Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Andrea Celeste in concerto a La Claque

    Andrea Celeste in concerto a La Claque

    Andrea Celeste Matteo CosulichVenerdì 2 marzo a La Claque Andrea Celeste presenta in concerto alcuni dei brani tratti dal nuovo album al pubblico genovese insieme ai suoi compagni di viaggio Alessandro Collina (piano), Riccardo Barbera (contrabbasso) e Andrea Marchesini (batteria).

    A soli 25 anni, Andrea Celeste, cantante e compositrice, possiede un bagaglio d’esperienze e studi degni di nota e una vocalità sofisticata e inconfondibile che le permette di abbandonarsi ad atmosfere jazz-soul senza tralasciare quell’immediatezza che contraddistingue la musicalità pop.

    Con i suoi primi due album, “My Reflection” e “Enter Eyes”, che vantano la collaborazione di musicisti del calibro di Dado Moroni, Andrea Pozza, Pietro Leveratto, si guadagna i consensi della critica internazionale che la paragona a Diana Krall, Anita Baker e Eva Cassidy.

    In scaletta anche alcuni standard/cover e brani tratti dall’album d’esordio della cantautrice “My Reflection”, come “The Power Of Our Love”, “You Say Goodbye” e l’omonimo “My Reflection”.

    Ingresso 12 euro

  • Sant’Ilario e il progetto della strada: braccio di ferro fra Comune e Istituto Marsano

    Sant’Ilario e il progetto della strada: braccio di ferro fra Comune e Istituto Marsano

    Sant'Ilario a GenovaSiamo negli anni 80, un gruppo di coltivatori e floricoltori di Sant’Ilario (48 coltivatori diretti e 40 coltivatori part time), assistiti dal Consorzio Agricolo Zona 1 di Genova, chiedono il miglioramento della viabilità con una lettera alle istituzioni in cui propongono di rendere agibili con mezzi agricoli gli itinerari segnati, migliorando l’accesso ai terreni situati in scomode posizioni, a malapena accessibili pedonalmente e con faticosi trasporti a spalle di materiali e concimi. “Gli itinerari stessi aiuterebbero gli agricoltori a salvaguardare il patrimonio di muri a secco e fasce olivicole…”, scrissero.

    L’anno successivo arriva il primo progetto firmato da ingegneri associati, una strada che ripercorre il tracciato delle mulattiere esistenti, come Via della Fossa dei Carboni, Via dei Tasso, Via superiore dei Penchi, Via Ravano, Via Poggetto di Sopra, Via della Serra di Musanega, Via Poggetto, Via Pianello, Via dei Gerolami, Via Lastrego. L’Istituto Marsano diede parere favorevole in merito alla cessione di piccole aree ai confini delle proprietà dell’Istituto per consentire l’attuazione del progetto.

    Non se ne fece nulla e nel 1993 viene presentato un secondo progetto, di poco diverso dal primo. All’Istituto giunge nuovamente una richiesta per la cessione di alcune aree e l’Istituto rinnova la sua disponibilità. Ma anche in questo caso il progetto non viene preso in considerazione dall’Amministrazione pubblica.

    Dopo anni di buio (un pallido progetto venne discusso nel 1995 durante l’amministrazione Sansa per la realizzazione di impianti meccanici di risalita, poi immediatamente abbandonato) nel 2008 l’Amministrazione Vincenzi torna alla carica sulla strada di Sant’Ilario e lo fa proponendo un progetto diverso dai precedenti, un progetto che, questa volta, trova l’opposizione decisa dell’Istituto Marsano.

    Allo stato attuale via alla Scuola di Agricoltura termina al cospetto dell’ingresso dell’Istituto Marsano, un cancello che inibisce l’accesso alle auto, esclusi alcuni abitanti della zona, ovvero quelle persone che hanno in affitto dalla scuola stessa un posto auto nel terreno di proprietà dell’Istituto all’interno di un campo sportivo.

    Il progetto, che tanto sta facendo discutere e che ha diviso gli abitanti dell’area collinare di Sant’Ilario fra oppositori e sostenitori, prevede la costruzione di una strada che attraverserebbe il piazzale antistante la scuola e, nel punto in cui l’attuale tracciato scende sino al campo sportivo, proseguirebbe in direzione  est sino al civico 12 di via del Pianello e poco oltre a ridosso del confine con il Comune di Bogliasco. Per una lunghezza totale di 445 metri e un costo che si aggirerebbe intorno al milione e mezzo. Si tratterebbe di una strada vicinale ad accesso controllato dalla scuola, nulla di diverso in questo senso rispetto ad ora.

    Quello che l’Istituto Agrario contesta, invece, è la scelta di sacrificare un’area del podere Castigliolo danneggiando una realtà rurale di rilievo. Nel giugno 2008 l’Istituto aveva promosso un appello sottoscritto da diverse famiglie: «contro il progetto per la costruzione di una nuova strada che taglierà in due il piazzale della scuola e che prevede l’abbattimento delle serre didattiche nonché la realizzazione di muri e terrapieni che distruggeranno l’attuale assetto architettonico della scuola stessa».

    Il Consiglio d’Istituto aveva anche proposto un progetto alternativo rinnovando la disponibilità a cedere quelle piccole superfici di terreno di cui si era discusso negli anni 80 e 90, un tracciato che ha come obiettivo quello di ampliare i percorsi già esistenti seguendo le curve di livello, una strada che da San Rocco giunge sino al confine con il Comune di Bogliasco (quindi in grado finalmente di servire tutto l’abitato collinare di Sant’Ilario), 1700 metri di lunghezza con i costi che però lieviterebbero sino a otto milioni e mezzo di euro.

    Il Comune ha bocciato la proposta della scuola contestandone i costi troppo elevati, la scuola non ha intenzione di fare marcia indietro e i cittadini si dividono un po’ da una parte e un po’ dall’altra. Il risultato è che i mezzi di soccorso non sono in grado di raggiungere le case dell’abitato di Sant’Ilario, le sue antichissime creuze sono troppo strette e i disagi permangono.

    In questa aggrovigliata vicenda è importante anche il ruolo giocato dalla Soprintendenza. Il Comune ci fa sapere che il progetto ha ottenuto parere positivo a condizione che vengano inseriti impianti di risalita a cremagliera rendendo così l’opera fruibile da più persone. Eh si perché, questo va detto, il tracciato così come è nel progetto del Comune potrebbe migliorare le condizioni di vita di pochi, non certo migliorerebbe la situazione della maggioranza delle abitazioni che rimarrebbero ben distanti dalla strada.

     

    Gabriele Serpe

  • Stage in azienda? Sul web una mappa per trovare il posto giusto

    Stage in azienda? Sul web una mappa per trovare il posto giusto

    Mondo in ManoQuante volte abbiamo sentito raccontare – o ci è capitato in prima persona – di ragazzi, magari neolaureati con 110 e lode, che per entrare nel mondo del lavoro si trovano costretti a fare uno stage di 10 ore al giorno non pagato e senza contratto, dove magari svolgono attività che non vanno oltre il fare fotocopie e senza quella minima “formazione” che questa forma di lavoro prevederebbe?

    Per affrontare questa piaga del mercato del lavoro, a cui la legge non ha ancora posto il giusto rimedio, il sito Manifesto dello Stagista ha lanciato la prima mappa wiki degli stage in Italia, tramite la piattaforma Wikidot (manifestodellostagista.wikidot.com). Si tratta di un progetto che nasce dalla costola delle iniziative che da anni questo sito propone: una testata online in cui ci si occupa di tematiche legate al lavoro, forum in cui segnalare le storie di stage, segnalazioni tramite Facebook e Twitter.

    Cosa significa mappa wiki? Il progetto prevede che chiunque abbia fatto uno stage in azienda ne segnali nome e posizione geografica, aggiungendo dettagli su (1) contratto (2) retribuzione (3) attività svolte. In questo modo, chiunque riceva una proposta di stage dall’azienda Pinco Pallino di Genova, potrà consultare la mappa per scoprire se qualcuno ha già segnalato l’azienda in questione e di conseguenza sapere come ha trattato i suoi stagisti in passato.

    Marta Traverso

  • Concerto della legalità al Milk club

    Concerto della legalità al Milk club

    LiberaVenerdì 2 marzo alle ore 22 il Milk Club in via delle Grazie 25 ospita il concerto della Legalità, organizzato da Libera.

    Nella serata si esibiscono i Just Add Melody, band genovese che ha collezionato già una cinquantina di esibizioni live, piazzandosi ai primi posti in diverse competizioni musicali tra cui l’Upload di Bolzano, contest per band emergenti con la direzione artistica di Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Le canzoni parlano di loro, della loro vita, sono le esperienze vissute nel quotidiano a ispirare melodie, testi e riff di chitarra da cui poi nascono i pezzi.

    In più, spazio anche agli Ananas Party, band alternative indie e i No Blige, che propongono un genere caratterizzato dall’unione di jazz, blues, indie, pop e rock.

    A seguire il dj set.

  • Il Tempio delle Clessidre live al Senhor do Bonfim

    Il Tempio delle Clessidre live al Senhor do Bonfim

    Tempio delle ClassidreVenerdì 2 marzo è in programma un altro appuntamento al Senhor do Bonfim con la rassegna prog, genere che ha visto come grandi protagonisti i Genesis, gli Yes, i Jethro Tull, i Pink Floyd e tanti altri gruppi degli anni ’70.

    Ogni primo venerdì del mese da febbraio a maggio il locale di Nervi ospita alcune delle migliori realtà del panorama prog genovese. Il 2 marzo i protagonisti sono “Il tempio delle Clessidre”,  band che intende esprimere idee e musica con il tipico sound del rock progressivo degli anni ‘70.

    Elisa Montaldo, tastierista e compositrice appassionata di rock progressive e Stefano “Lupo” Galifi, il cantante in “Zarathustra” (il capolavoro progressivo della celebre band italiana Museo Rosenbach) si sono incontrati a Genova nel 2006 ed hanno dato vita al progetto, che prende il nome dall’evocativo “Il Tempio delle Clessidre”, brano conclusivo della suite “Zarathustra”, rivisto poi nel significato e nel concetto. La band esegue l’intero disco “Zarathustra” dal vivo, cosicché la voce di Stefano può tornare al pubblico con la forza originale e la sua tipica sfumatura blues.

    Il Tempio delle Clessidre si pone l’obiettivo di trasportare l’ascoltatore nel suo mondo poliedrico e di dare spunti di riflessione sulla condizione umana. Dal vivo il gruppo cerca di riprodurre il sound e l’atmosfera dei concerti degli anni ’70 curando il look e le sonorità dell’epoca nelle numerose esibizioni realizzate, tra cui la recente con i Soft Machine Legacy all’Auditorium Maestrale del Porto Antico di Genova; inoltre il gruppo ha partecipato ad importanti festival a Veruno e Roma con grandi nomi del prog rock italiano (Goblin, Locanda delle Fate, Arti&Mestieri) ed ha suonato a Seul (Corea del Sud) l’8 ottobre 2011.

    Senhor do Bonfim

    Passeggiata Anita Garibaldi (dalla stazione fs), Genova Nervi

    Inizio concerto ore 22

    Ingresso 8 euro con consumazione

  • Premio Bindi 2012: il bando di concorso per cantautori

    Premio Bindi 2012: il bando di concorso per cantautori

    premio bindiSono aperte le iscrizioni per l’edizione 2012 del Premio Bindi, concorso dedicato a Umberto Bindi indetto ogni anno dal Comune di Santa Margherita Ligure in collaborazione con l’Associazione Culturale Le Muse Novae di Chiavari (GE).

    Il premio è riservato a cantautori (singoli o in gruppo) che possono inviare entro il 31 maggio 2012 il loro materiale – biografia, scheda tecnica, foto, cd con due brani in lingua italiana – all’indirizzo PREMIO BINDI c/o Associazione Culturale Le Muse Novae – Via Vinelli 34/2 -16043 Chiavari (GE).

    Non è prevista alcuna quota di iscrizione.

    Saranno ammessi alla finale 10 artisti e il concorso si svolgerà il 6 e 7 luglio 2012. Le spese di viaggio e di soggiorno sono a carico dei partecipanti.

    Questi i premi in palio:
    – 1° Classificato: targa, borsa di studio di 1.500 €, esibizione di 20 minuti in acustico l’8 luglio nel corso degli “Incontri intorno alla canzone d’autore”, concerto nell’autunno 2012 a Roma, al live club “L’Asino che vola”.

    – Targa di riconoscimento come “miglior testo”.

    – Targa di riconoscimento come “miglior musica”.

    – Targa di riconoscimento come “miglior interpretazione”.

    Per ulteriori informazioni contattare gli indirizzi info@premiobindi.com o turismo@comunesml.it.

    Marta Traverso

  • Tutti al buio per l’ambiente: il Fai aderisce al progetto del WWF Earth Hour 2012

    Tutti al buio per l’ambiente: il Fai aderisce al progetto del WWF Earth Hour 2012

    Luoghi simbolici sparsi in ogni angolo del mondo uniti in un gesto di svolta sostenibile. Il FAI aderisce al grande evento globale del WWF Earth Hour 2012 che coinvolge concretamente cittadini, istituzioni e imprese invitando tutti a spegnere le luci per dare un segno concreto di sfida al cambiamento climatico.

    Tanti i Beni che saranno al buio dalle 20.30 alle 21.30 di mercoledì 31 marzo 2012: dal Monastero di Torba a Villa dei Vescovi, da Villa del Balbianello a Villa Panza, e tanti altri.

    Il Castello di Avio, il Castello della Manta, il Monastero di Torba, Parco Villa Gregoriana, Villa del Balbianello, Villa Panza e Villa dei Vescovi, saranno uniti da un comune senso ecosostenibile al Palazzo Ducale di Venezia, Palazzo Vecchio a Firenze, il Pirellone a Milano, e il Duomo di Santa Maria Assunta a Napoli, oltre al resto del mondo. Tanti angoli del Pianeta collegati in un unico abbraccio globale grazie a questa iniziativa che, nel tempo, ha raggiunto sempre più consensi, raccogliendo grande entusiasmo intorno a sé: nel 2011, infatti, sono stati coinvolti attivamente quasi 2 miliardi di persone, 5.200 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 135 Nazioni.

    Nuova sfida per il futuro dell’umanità è rendere sostenibili le città e ridurre il nostro impatto sull’ambiente. Dal 2007, infatti, la maggioranza degli abitanti del Pianeta vive nelle città, fra questi l’80% è in Europa: i sistemi urbani consumano la gran parte delle risorse naturali ed emettono la maggior quantità delle emissioni che provocano il cambiamento climatico.

    Il WWF invita a reinventarsi candidandosi, entro il 29 febbraio 2012, a capitale sostenibile di Earth Hour 2012, permettendo così ai nostri Comuni di confrontarsi con città straniere, tutti impegnati nella medesima sfida.

  • Il cervello in amore, incontro con Semir Zeki a Palazzo Ducale

    Il cervello in amore, incontro con Semir Zeki a Palazzo Ducale

    CervelloVenerdì 2 marzo alle ore 17.45, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale Semir Zeki, docente di Neuroestetica all’University College di Londra chiude il ciclo L’uomo e il suo cervello. Dai neuroni alla mente con l’incontro  Il cervello in amore.

    Zeki s’interroga sull’origine dell’amore, sulla distinzione tra attrazione erotica e passione amorosa e su come le neuroscienze possano aiutare a chiarire questi interrogativi.

    Con questo incontro, si chiude la seconda edizione della rassegna dedicata alle neuroscienze curata Riccardo Manzotti, professore di Psicologia della Percezione Artistica all’Università IULM di Milano.

    Ingresso libero

  • Pinterest, bacheca digitale: ecco il social network delle immagini

    Pinterest, bacheca digitale: ecco il social network delle immagini

    PintarestCon dodici milioni di utenti a febbraio 2012, Pinterest.com è tra i 150 website più visitati al mondo e si tratta del sito che più velocemente ha superato la soglia dei 10 milioni di visitatori nella storia di Internet.

    In Italia non è ancora sulla cresta dell’onda (il dominio pintarest.it farà la fortuna di qualcuno…), ma il nuovo “social network” made in USA sta attirando l’attenzione, oltre che di milioni di persone, anche dei media statunitensi (Wall Street Journal in testa) e dei brand internazionali tra cui le aziende italiane Benetton, Einaudi e Telecom.

    Pinterest è una bacheca digitale su cui appuntare quotidianamente le immagini della propria giornata, foto scattate personalmente o prese da internet oppure dalle bacheche degli amici, attraverso le immagini si ci racconta e si condividono interessi e umori; ad una prima occhiata sembra un vastissimo catalogo dove sono moda, fitness e bellezza a farla da padrone. Un “social” per ora frequentato principalmente dalle donne, in America infatti l’82% degli utenti si stima essere di sesso femminile.

    Interessante, come accennato in precedenza, è l’utilizzo di Pinterest per fare marketing. Oltre alle bacheche delle grandi firme della moda, di testate giornalistiche e riviste di settore, di multinazionali e aziende di ogni tipo, anche i siti di e-commerce stanno puntando molto su questo nuovo mezzo di comunicazione digitale, trovando strade spesso molto originali per legare il proprio marchio a volti o immagini.

    Pinterest è nato solo un anno fa e gli stessi fondatori si trovano oggi spiazzati da un così rapido successo. I grandi guadagni non sono ancora arrivati, anche perchè non esiste una vera e propria strategia aziendale; in parole povere, i fondatori del sito stanno ancora cercando di capire come fare a diventare milionari. Di questo passo, non sarà troppo complicato.

  • Quarto, area ex Fischer: il progetto prevede un palazzo di 5 piani

    Quarto, area ex Fischer: il progetto prevede un palazzo di 5 piani

    Fabbrica ex Fischer in via Romana della Castagna a QuartoLa ex fabbrica di materiale plastico Georg Fischer s.p.a. è abbandonata da diversi anni, una costruzione di 2700 metri quadrati nel cuore antico di Quarto, precisamente al civico 20a di via Romana della Castagna, proprio sotto il cavalcavia di corso Europa per lo svincolo autostradale di Nervi.

    Si tratta di un’area che il PUC destinava a Servizi F – sottozona FF (servizi di quartiere di livello urbano o territoriale destinati a istruzione, interesse comune, verde, gioco e sport e attrezzature pubbliche di interesse generale) e che con delibera del Consiglio Comunale datata 27 settembre 2011 è diventata sottozona BB-CE (residenziale di conservazione).

    La SEI Immobiliare, società proprietaria della struttura, ha presentato nel dicembre 2010 un progetto per la realizzazione di un edificio residenziale di tipologia tradizionale sviluppato in altezza su 5 piani, suddiviso in 31 appartamenti per una superficie agibile complessiva di 3020 metri quadrati oltre ad un piano interrato che ospiterà 32 box.

    L’edificio, come espressamente richiesto dal Comune, non dovrà superare in altezza corso Europa (sarà di un metro più basso rispetto al cavalcavia) e avrà una proiezione a terra inferiore rispetto all’attuale costruzione tanto da permettere la realizzazione di un’area verde condominiale.

    Ma c’è un particolare non da poco: l’attuale costruzione confina a nord e ad est con il rio Castagna. Il rio costeggia il muraglione del cavalcavia e scende sino agli antichi truogoli di via Romana della Castagna per proseguire il suo corso sino al mare. In pratica, passerebbe proprio dietro al nuovo edificio cosa che, dopo le polemiche post alluvione, ha fatto storcere il naso a molti abitanti della zona.

    A onor del vero chi costruirà sarà obbligato a realizzare interventi di messa in sicurezza del rio come ad esempio la rimozione dei manufatti esistenti e non compatibili con il corretto regime idraulico del corso d’acqua, la sistemazione dei muri d’argine e del ponte di via Romana della Castagna dove nel Piano di Bacino erano state individuate alcune criticità. Lo stesso Piano di Bacino, però, classifica il rischio idrogeologico della zona come  “lieve” o “moderato”, definizione che ha rassicurato il Consiglio Comunale nel dare il via libera all’edificio residenziale.

    La Civica Amministrazione ha inoltre deciso di monetizzare parte degli oneri di urbanizzazione richiedendo a chi realizzerà il progetto specifiche opere di riqualificazione degli spazi pubblici siti nei pressi del lotto, come ad esempio la pavimentazione di quel tratto dell’antica via Romana e il rifacimento dell’illuminazione pubblica. Su questo punto, in data 6 maggio 2011, il Municipio Levante aveva dato parere contrario, chiedendo che tutti gli oneri di urbanizzazione fossero destinati ad opere sul territorio.

  • Los Duendes e Trio Agalula con Andrea Ceccon live al Count Basie Jazz

    Los Duendes e Trio Agalula con Andrea Ceccon live al Count Basie Jazz

    Andrea CecconEcco gli appuntamenti della settimana al Count Basie Jazz, il locale in vico Tana nel centro storico di Genova

    Giovedì 01 Marzo ore 21.30

    Happy Jazz, Jam Session Jazz con Lorenzo Sandi al contrabbasso, Mario Castellano al pianoforte e  Daviano Rotella alla batteria

    Ingresso libero con tessera arci

    Venerdì 02 Marzo  ore 21.30

    Los Duendes in concerto

    Los Duendes nascono più di 20 anni fa da una idea di Marco Galvagno. Virtuoso della chitarra, ha partecipato in diversi concorsi chitarristici vincendo il primo premio del 4°Festival chitarristico della città di Voghera e il primo premio del Trofeo internazionale della città di Casarza Ligure. Acustic Guitar International Meeting lo ha classificato tra i primi dieci chitarristi italiani.

    Il concerto si compone di brani originali di Marco Galvagno (tra i quali l’esplosiva “Liguria”, ormai un classico dei concerti dei Los Duendes), cui si alternano composizioni del Trio storico De Lucia, McLaughlin, Di Meola (“Frevo Rasgado” “Mediterranean Sundance” ed altre) , e non mancano brani di musica tradizionale spagnola. Accompagna alle chitarre Matteo Nahum.

    Ingresso 5 euro con tessera arci

    Sabato 03 Marzo ore 21.30

     Trio Agalula e Andrea Ceccon

    Questa sera al Count Basie il trio Agaluia, composto da Lugo al sax e taptop, Agazzini al violino, Lanza alla chitarra eltettrica insieme alla voce di Andrea Ceccon, presentano lo spettacolo Galateo!

    La singolarissima voce di Andrea Ceccon, leader storico delle Voci Atroci e collaboratore di importanti artisti dei generi più diversi, dalla Finocchiaro ai Mau Mau, rileggerà in chiave ironica e grottesca il primo galateo della storia. Gli si affiancheranno nell’impresa il sax del compositore Claudio Lugo, il violino di Giacomo Agazzini e la chitarra del torinese Andrea Lanza.

    Ingresso 15 euro con tessera arci

     

  • Marzo 2012, congiunzione astrale: Giove, Venere e la Luna risplendono nel cielo

    Marzo 2012, congiunzione astrale: Giove, Venere e la Luna risplendono nel cielo

    E’ in itinere una grandiosa maratona ma è inutile cercarla ad altezza suolo, non è una corsa per comuni mortali ma, solo, per vere e certificate “stelle”. Una competizione in atto, o meglio una caccia al tesoro, aperta a tutti e che viene indicata come “Maratona di Messier”.

    La gara consiste nel trovare nel cielo stellato, in una sola notte, quanti più “oggetti” possibili (nebulose, pianeti, galassie etc.) tra quelli elencati nel catalogo da cui prende il nome. Questa “galoppata“ celeste, inventata da diversi astrofili nord-americani, negli anni ’70, e il cui capostipite fu Gerry Rattley di Dugas (Arizona), prende ispirazione dall’astronomo francese Charles Messier (1730–1817,) il quale compilò un elenco di 110 oggetti che possono essere visibili contemporaneamente in un cielo stellato.

    Questo gioco, che non ha altro premio se non la gioia del traguardo finale, si arricchisce di fascino in concomitanza di particolari congiunzioni astrali. Anche per i meno esperti e poco vogliosi di cimentarsi in competizioni impossibili, in questi ultimi giorni di febbraio e per il restante mese di marzo, il cielo notturno ci offre un’opportunità affascinante che, per particolare luminosità, non necessità di angoli bui, lontano dalle luci della città, ma solo di uno sguardo curioso verso l’alto.

    I 5 pianeti più brillanti del nostro sistema solare si sono infatti dati appuntamento ad est, subito dopo il tramonto. Un convegno esteso anche alla signora della notte ovvero la dea Luna che giocherà con alcuni di loro per disegnare un triangolo magico (già è visibile in questi giorni)… Prime luminose luci ad accendersi sono Venere e Giove che, in avvicinamento progressivo, formano, con la luna crescente, una figura geometrica ben riconoscibile da qualsiasi punto della terra. Questo fenomeno si protrarrà fino alla fine del mese quando i due pianeti, tra il 12-13 marzo, si troveranno in congiunzione, cioè accostati a meno di due gradi di distanza.

    Se le condizioni sono favorevoli, si può vedere, anche, il piccolo Mercurio, alto appena pochi gradi sull’orizzonte, al crepuscolo, tra le luci di un sole calante che seguirà, nel tramonto, dopo circa un‘ora e mezza. Una vera cascata di pianeti a cui si aggiunge, verso est, nella costellazione del Leone, un Marte che, pur raggiungendo, nei primi giorni di marzo, la distanza minima dalla terra, si troverà nel punto più lontano dal sole e quindi meno luminoso.

    Bisogna armarsi, dunque, di buona vista o di un cannocchiale e non aver premura perché sarà visibile per l’intera notte. Manca all’appello Saturno che si farà attendere fino a poco prima delle 23 e brillerà ad est, non lontano da Spica, stella più luminosa della costellazione della Vergine.

    Per chi, non pago, cercasse tra gli astri qualche altra curiosità potrà andare alla scoperta di Arturo, astro più lucente dell’emisfero boreale. Sito a nord-est, appena sopra l’orizzonte, è individuabile seguendo la curvatura, verso sud, suggerita dal timone del Grande Carro. Questo corpo celeste fa parte di una Costellazione chiamata Boote (o Guardiano Dell’Orsa) il cui etimo si presume derivi dal greco «rumoroso» o «clamoroso», intendendo il vociare di un guardiano preposto alla cura del gregge (in questo caso l’orsa).

    La mitologia narra che Arcas, figlio di Zeus e di Callisto, fosse stato fatto a pezzi e cucinato da Licaone, consuocero del dio. Quest’ultimo riconosciuto il misfatto, punì severamente l’infame e, ricomposto il corpo del giovanetto, lo affidò alla Pleiade Maia che lo accudisse nella crescita. Nel contempo, la vendicativa Era, moglie di Zeus, irata per il tradimento compiuto dal consorte, aveva trasformato Callisto in un’orsa. Per evitare che l’incontro tra Arcas e l’orsa, in una battuta di caccia, si trasformasse in un matricidio, il padre degli dei trasportò i due tra le stelle.

    Anche la Luna che, nel suo percorso celeste, si troverà il 27 marzo tra due splendidi ammassi stellari, le Pleiadi e le Iadi, avrebbe da raccontare molte storie. La più curiosa è quella che la identifica con Artemide (luna nuova): un incontro galante, tra il solito Zeus e Latona, scatenò la rabbia di Era che scagliò una maledizione per colpa della quale la poveretta non poteva partorire in presenza della luce del sole. Fu necessario far emergere dal mare l’isola di Delo, nei cui bui meandri la luna (Artemide) potesse venisse al mondo e, dopo la nascita, inseguita dall’antico sortilegio, continua a comparire nel cielo solo dopo il tramonto.

    Le Pleiadi, che si ritrovano lassù per sfuggire ad Orione, con le sorelle Iadi (Piovose), ninfe dei boschi, fanno parte della costellazione del Toro. Luminose e facilmente distinguibili, erano conosciute fin dall’antichità come lo dimostra il fatto che le troviamo già menzionate da Omero, nella descrizione dello scudo di Achille. Per la mitologia sotto le sembianze di questo animale si nascose Giove per rapire e sedurre Europa: che sia il ricordo vanesio di una disdicevole bravata ad averlo collocato così in alto? Secondo altri, sono le spoglie di una mucca bianca sotto cui il dio celò la ninfa Io per sottrarla alle ire della moglie Giunone. Si narra che la sospettosa consorte, non credendo all’inganno, avesse affidato la giovenca ad Argo, mostro dai cento occhi, da cui fu liberata per intervento di Mercurio che uccise la deforme creatura, incantandolo col suo flauto magico. Più indispettita che mai, l’oltraggiata dea mando un terribile tafano a tormentare la povera Io, alla quale non rimase che gettarsi nel Mar Ionio (da cui il nome) per liberarsi dal supplizio. Fu solo in Egitto, dopo che Giove giurò di non perpetrare altri futuri tradimenti, che poté essere liberata dal malefico travestimento che fini in quel firmamento dove, ancor oggi, aleggiano fantastiche storie di miti ed eroi.

     

    Adriana Morando

  • “I Sognautori”, rassegna di canzone d’autore al teatro Hop Altrove

    “I Sognautori”, rassegna di canzone d’autore al teatro Hop Altrove

    Federico SirianniIl 2, 3 e 4 marzo al teatro Hop Altrove in piazzetta Cambiaso, si svolge la prima edizione della rassegna di canzone d’autore “I Sognautori”, che vedrà alternarsi sul palco alcuni dei più talentuosi cantautori del panorama ligure e non solo, ognuno dei quali porterà sul palco il proprio progetto, stile, musica e voce, ma anche il suo mondo poetico fatto di realtà e di sogni.

    Ogni serata si esibiranno 4 artisti con le rispettive band:

    Venerdi 2 Marzo

    -Antonio Clemente, cantautore siciliano di adozione ligure, presenterà accompagnato dalla sua band il suo primo cd “Infinito”;
    -Andrea Buffa, dalla Brianza, proporrà alcune canzoni tratte dal suo cd “Il sogno di Volare” e dai suoi vari spettacoli di teatro-canzone;
    -Vincenzo Di Bella, anch’egli di origine sicula e abitante a Genova, reduce dalla finale di X Factor proporrà il suo repertorio con la Pipera Band;
    -Cristiano Angelini, cantautore di La Spezia, che proporrà le canzoni tratte dall’album “L’ombra della mosca”, con cui ha vinto la Targa Tenco 2011 come migliore Opera prima.

    Sabato 3 Marzo

    -Mauro Cipri, cantautore genovese, presenta il suo repertorio in veste da solista, chitarra, armonica e loop station;
    -Matteo Conta, anch’egli genovese d.o.c., con le canzoni dal suo primo cd “Tutto quello che Conta”;
    -Lele delle Scimmie, artista del ponente ligure, ben lontano dallo stereotipo del cantautore dai dolci suoni melodici, proporrà il suo provocatorio punk demenziale d’autore;
    -Federico Sirianni, cantautore genovese di adozione torinese, due dischi all’attivo, e una grande esperienza nei live tra osterie e teatri, vari premi vinti tra i quali premio Bindi 2006, presenta chitarra e voce alcuni brani dal suo repertorio.

    Domenica 4 Marzo

    -Zazza Esposito, cantautore genovese con sangue partenopeo, che presenterà con la sua band alcuni brani dal suo primo cd “Cosi”;
    -Andrea Massone, cantautore di Camogli che proporrà in versione acustica alcuni brani dal suo cd “L’affare dell’anima”;
    -Davide Geddo, da Albenga, che proporrà le canzoni dal suo cd “Fuori dal comune”;
    -Zibba, cantautore savonese, all’attivo 3 album e un’intensa e prestigiosa attività live in tutta Italia e vari premi musicali vinti tra cui il premio Bindi 2011, che proporrà chitarra e voce le proprie canzoni.

    L’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 22, ingresso 7 euro

  • Violenza sulle donne: il centro di via Mascherona resta aperto

    Violenza sulle donne: il centro di via Mascherona resta aperto

    Salita MascheronaI dati che riguardano la violenza sulle donne sono decisamente preoccupanti: secondo i dati diffusi dalla Provincia di Genova, negli ultimi tre anni sono 770 le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza, e di queste 440 casi sono stati presi a carico all’interno delle strutture gestite dai Centri stessi.

    Un dato che si accompagna alla mancanza di fondi per portare avanti nel lungo periodo le attività di questi luoghi, che fanno il possibile per fornire aiuto alle donne vittime di violenza (a partire dal numero verde nazionale 1552). Con i finanziamenti raccolti fino a oggi tramite aperitivi ed eventi culturali, che hanno raccolto la cifra complessiva di circa 11.000 €, il Centro Antiviolenza Mascherona potrà garantire l’apertura ancora per tutto il 2012.

    Il futuro resta un enigma: per questa ragione si è già pensato a un primo appuntamento di sensibilizzazione, in programma sabato 3 marzo. A partire dalle 15, presso Palazzo Doria Spinola in largo Lanfranco, è previsto un incontro sul tema Lotta alle discriminazioni nei confronti delle donne e violenza di genere.

    Marta Traverso

  • “Allena la mente” e “Geometria con carta e forbici” a palazzo Ducale

    “Allena la mente” e “Geometria con carta e forbici” a palazzo Ducale

    MatefitnessEcco il programma di MateFitness per il weekend 3-4 marzo 2012. L’appuntamento è, come sempre, nella palestra della matematica di Palazzo Ducale, per bambini, ragazzi e famiglie per un weekend all’insegna del divertimento intelligente.

    Sabato 3 marzo, la palestra della matematica è aperta dalle 15 alle 19 e propone a grandi e
    piccini il collaudatissimo appuntamento con “Allena la mente!”, un pomeriggio di rompicapi,
    puzzle, attività di logica, indovinelli e giochi assortiti per tenere i neuroni in attività e divertirsi insieme. Con un rapido check-up, un simpatico animatore scientifico indovina le attività più adatte al pubblico e mette a punto un programma su misura per ciascun partecipante, come un vero personal trainer della mente.
    Età consigliata: per tutti.

    Domenica 4 marzo, invece, nel laboratorio “Geometria con carta e forbici – poligoni e figure
    piane”, con semplici oggetti di cancelleria e qualche taglio ragionato, i partecipanti fanno pratica
    di… geometria! Questa volta si va alla scoperta di simmetrie e poligoni, allenando la mente con un
    simpatico puzzle costruito con l’aiuto dell’animatore scientifico e con divertenti rompicapi di carta ,
    le cui soluzioni stupiscono grandi e piccini.
    Età consigliata: 8+
    Info
    Biglietto studenti: 3 €; biglietto adulti: 5 €