Categoria: Notizie

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  • Servizio Civile Liguria: i progetti del Comune di Genova

    Servizio Civile Liguria: i progetti del Comune di Genova

    Comune di GenovaPer il Servizio Civile 2011, il Comune di Genova propone numerosi progetti a sostegno delle categorie più deboli. Per tutte le informazioni è necessario contattare il numero tel 010 5572702.

    Il progetto Anziani insieme prevede attività di sostegno e socializzazione a favore degli anziani.  Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare le azioni di contrasto e prevenzione delle diverse forme di isolamento delle persone anziane che vivono presso il proprio domicilio attraverso la realizzazione e la facilitazione alla fruizione di diversi servizi individuali e collettivi. Il progetto pone particolare attenzione alla sfera relazionale degli anziani per coglierne i bisogni e le necessità ponendosi come strumento per la loro soddisfazione anche tramite la fruizione dei servizi territoriali loro rivolti. I posti disponibili sono 6.

    Il Progetto facciamo rumore ha l’obiettivo di rafforzare le azioni di contrasto e prevenzione delle diverse forme di isolamento delle persone anziane che vivono presso il proprio domicilio attraverso la realizzazione e la facilitazione alla fruizione di diversi servizi individuali e collettivi. Il progetto pone particolare attenzione alla sfera relazionale degli anziani per coglierne i bisogni e le necessità ponendosi come strumento per la loro soddisfazione anche tramite la fruizione dei servizi territoriali loro rivolti.  I posti disponibili sono 4.

    Il Progetto Porte aperte sui saperi consolida percorsi avviati negli anni passati, anche con il contributo dei progetti di servizio civile già realizzati che hanno visto Biblioteche e Musei collaborare con esiti più che soddisfacenti, puntando sui giovani come strumento di facilitazione per la cittadinanza nella fruizione del patrimonio culturale e artistico della città. L’obiettivo è di favorire l’accesso, la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale genovese con particolare attenzione a quelle categorie di pubblico che per difficoltà di tipo motorio, sensoriale o psichico o per situazioni di deprivazione economico/culturale hanno minori occasioni di partecipare alla vita culturale cittadina. I posti disponibili sono 13

    Io sto con i Bambini prevede azioni di sostegno a favore dei minori seguiti dai servizi sociali e delle loro famiglie. Il progetto ha come obiettivo il supporto alle azioni svolte dai servizi a favore dei bambini e alle loro famiglie, aumentando e differenziando le risposte fornite alle necessità espresse dei minori seguiti. In particolare il progetto individua due macro attività, l’ampliamento e diversificazione dei servizi e delle risposte offerte sul territorio genovese a favore dei minori e alle loro famiglie, con una particolare attenzione ai minori per cui è stato predisposto un provvedimenti di tutela e la promozione e sviluppo delle campagne informative e formative rispetto a tematiche educative, di prevenzione del disagio e sull’affido familiare. I posti disponibili sono 4.

    Il progetto Inter..culturiamo..net si pone come obiettivo di documentare e rendere consultabili dal pubblico le attività di educazione interculturale realizzate sia in ambito scolastico sia extrascolastico.
    Si prevede la costruzione di un database interrogabile on line, che documenti e renda consultabili al pubblico tali attività. Il database verrà aggiornato con continuità rendendo così possibile a tutti i soggetti, impegnati in ambito socio-educativo, la conoscenza e il confronto delle pratiche di integrazione ed educazione interculturale realizzate o in corso di realizzazione. I posti disponibili sono 3.

     

  • Servizio Civile Liguria: progetto Consapevoli di essere di Uilmd

    Servizio Civile Liguria: progetto Consapevoli di essere di Uilmd

    Disabile sulla sedia a rotelle“Consapevoli di essere” è il progetto per il Servizio Civile dell’associazione nazionale UILMD, tel 0105955405.

    La U.I.L.D.M, Unione Italiana lotta alla distrofia muscolare, opera su tutta la regione per l’erogazione dei servizi, associativi e socio sanitari, in favore delle persone affette da patologie neuromuscolari.

    I volontari del servizio civile si occuperanno all’area dell’assistenza, educativa e della vita di relazione, impieghi con un forte contenuto abilitante e riabilitante, capace di garantire una maggiore vita di relazione e accessibilità ai servizi di sostegno.

    I posti disponibili sono 6 e il termine per la presentazione della domanda è il 21 ottobre.

     

  • Servizio Civile Liguria: progetti dei centri Villaggio del Ragazzo

    Servizio Civile Liguria: progetti dei centri Villaggio del Ragazzo

    BambiniI centri di Villaggio del Ragazzo, tel 0185375236 offrono numerosi progetti tutti orientati ad aiutare i giovani in diffcoltà.

    Il Progetto Educ-attori, mira alla promozione della crescita personale, con la partecipazione a una realtà giovanile ricca di stimoli. Offre attività di supporto e animazione in contesto scolastico e ricreativo anche in situazione di disagio con interventi di accoglienza e sostegno.
    Realizza percorsi educativi personalizzati per ragazzi in disagio, attività di accoglienza e supporto per minori stranieri, attività di supporto per minori disabili, interventi in favore degli alunni presenti a “Guida allo studio”,  sviluppo di attività di animazione nelle iniziative ricreative, ludico-sportive e musicali. I posti disponibili sono 4 e la domanda va presentata entro il 21 ottobre.

    Il progetto Per formarsi, vuole potenziare le attività offerte agli allievi presenti nel contesto della formazione professionale, impiegando i volontari in mansioni di supporto e affiancamento agli operatori del Centro (formatori, tutor, coordinatori), nelle attività di tutoraggio e lotta all’evasione scolastica. Per esempio attività relative alla didattica ed alla personalizzazione dei percorsi attraverso momenti di sostegno agli allievi, accoglienza e azioni di promozione dell’inserimento di allievi stranieri, assistenza ai giovani e animazione, attività di sistema (di supporto amministrativo e ai tutor per cura degli aspetti procedurali, raccordo tra docenti e famiglie, segreteria tecnica). I posti disponibili sono 4 e la domanda va presentata entro il 21 ottobre.

    Con il progetto In cammino…, si intende incrementare le attività rivolte ai giovani che vogliono superare lo stato di dipendenza da sostanze stupefacenti o alcool. Le attività proposte intendono potenziare le attività di prevenzione e di supporto del disagio, offrire agli utenti attività e spazi mirati a prevenire il disagio, ottimizzare il rapporto di interazione con le risorse umane e culturali del territorio, promuovere ed incrementare la realizzazione di percorsi educativi personalizzati, realizzare attività di accoglienza e di supporto in favore di utenti stranieri, realizzare attività volte ad utenza in misura alternativa al carcere. I posti disponibili sono 4 e la domanda va presentata entro il 21 ottobre.

    Un altro progetto è La vita è … adesso! Momenti di vita ordinaria e straordinari momenti teatrali, che promuove la solidarietà tra le diverse generazioni, l’attenzione, il supporto e il sostegno alla persona anziana e, grazie all’impiego di giovani volontari, contrasta concretamente la solitudine degli anziani per mezzo di un servizio che pur rispettando la scelta della persona sola di vivere a domicilio, ne favorisce la socializzazione monitorando altresì le condizioni di salute e l’effettivo livello di autonomia sostenibile. Con l’aiuto dei Volontari si prevede il potenziamento dell’attività svolta dedicata agli anziani e lo sviluppo di attività di animazione e socializzazione con l’attivazione di specifiche proposte aggregative. I posti disponibili sono 4 e la domanda va presentata entro il 21 ottobre.

     

     

     

     

     

     

     

  • Servizio Civile Liguria: progetto associazione San Marcellino

    Servizio Civile Liguria: progetto associazione San Marcellino

    Senza tettoIl progetto dell’Associazione San Marcellino, tel 010 2470229 si chiama “Rimettersi in gioco”.

    I posti disponibili sono 4 e le domande vanno consegnate entro il 21 ottobre 2011 presso la sede di Vico Ponte Calvi 2/4.

    San Marcellino si occupa di persone senza dimora e offre servizi che mirano alla tutela della dignità, dando la possibilità agli ospiti di utilizzare le strutture che mette a disposizione.
    Il progetto impegna i giovani in un servizio di affiancamento agli operatori nelle strutture residenziali (dormitori, comunità), nel settore dell’animazione (circolo “la Svolta”), nei Laboratori Creativi di musica, pittura, teatro e poesia.
    La presenza dei giovani in servizio civile è di grande stimolo per le persone che seguiamo, sia nelle strutture residenziali, sia nell’area dell’organizzazione del tempo libero.

  • Servizio Civile 2011, bando e progetti per la Regione Liguria

    Servizio Civile 2011, bando e progetti per la Regione Liguria

    Il Servizio Civile in LiguriaÈ uscito il bando per la selezione di 154 volontari per il Servizio Civile 2011 in Liguria.

    Il servizio ha la durata di dodici mesi e ai volontari spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

    Il bando è rivolto ai giovani italiani che hanno compito diciotto anni di età e non hanno superato il ventottesimo.

    Le domande devono essere tassativamente consegnate a mano presso l’ente prescelto entro il termine perentorio del 21 ottobre alle ore 14.

    Per informazioni relative al bando è possibile contattare la Regione Liguria, telefono 010-5485864 e-mail annadoris.genesin@regione.liguria.it , oppure l’Ufficio  nazionale per il servizio civile (Via Sicilia, 194 – 00187 Roma) attraverso il Servizio call-center, al numero 848.800715 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30).

    Ecco la lista dei progetti per il servizio civile dell’anno 2011 per la Regione Liguria.

    -Progetto rimettersi in gioco – Associazione San Marcellino

    -Tutti i progetti dei centri Villaggio del Ragazzo

    -Progetto Consapevoli di essere di Uilmd

    -Progetti del Comune di Genova

    -Progetto Macramè delle Confcooperative

    -Progetti delle Pubbliche Assistenze A.N.P.AS.

    -Progetto ho perso le parole, l’alfabeto per comunicare nuovi stili di vita – Coop Sociale Il Sentiero del Movimento Ragazzi tel 010213897

    -Progetto i migliori anni della nostra vita – A.C.L.I. – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani tel 010 6583318 – 3472934141

    -Progetto Rapalloègiovane – Comune di Rapallo 0185/55016

    -Progetto Eva, azioni di sostegno alla dignità femminileComitato Italiano Reiserimento Sociale – Sezione Locale di Genova (C.I.R.S. – GE) Tel 338.1479058

     

     

  • Italia Beer Festival, la fiera della birra artigianale al 105 Stadium

    Italia Beer Festival, la fiera della birra artigianale al 105 Stadium

    Il 7, 8, 9 ottobre si tiene a Genova, al 105 Stadium in zona Fiumara, l’Italia Beer Festival, una fiera di livello nazionale dedicata al mondo dei microbirrifici artigianali.

    Produttori provenienti da tutta l’Italia offrono ai visitatori centinaia di tipi di birre artigianali differenti. Inoltre si organizzano corsi di degustazione, laboratori gratuiti per gli abbinamenti birra-cibo, spettacoli musicale e nella serata di domenica l’elezione della miglior birra del festival.

    Gli orari di apertura sono: venerdì e sabato dall 17 alle 2, domenica dalle 17 alle 24.

  • “Genova si muove”, concorso di idee per giovani progetti

    “Genova si muove”, concorso di idee per giovani progetti

    Sala Munizioniere - Palazzo DucaleA Palazzo Ducale sabato 8 ottobre, nella Sala del Munizioniere, andrà in scena l’Open Space Technology “Genova si muove“, un’occasione per riunire tutti i giovani della Liguria che hanno idee e proposte da realizzare.

    Regione Liguria e Arssu bandiranno successivamente un “Concorso di idee” per il finanziamento di progetti presentati dai giovani sulle tematiche e gli ambiti che saranno discussi durante la giornata  di sabato.

    L’Open Space Technology è una metodologia di progettazione partecipata, adatta per affrontare temi complessi in un’ottica di reale coprogettazione tra soggetti diversi.

    Per partecipare bisogna iscriversi on line sul sito di “Genova si muove”, ovviamente l’iscrizione è gratuita e dà diritto alla partecipazione al dibattito.

  • My Urban Space, l’aiuola di corso Italia diventa spazio espositivo

    My Urban Space, l’aiuola di corso Italia diventa spazio espositivo

    L'Attesa di valeria dapino
    L'Attesa, scultura di Valeria Dapino

    ART Commission ha inaugurato in Corso Italia la prima “aiuola”  di Genova dedicata all’arte, si trova a pochi passi da Punta Vagno, si chiama My Urban Space: installazioni urbane. L’operazione, punta alla valorizzazione degli spazi urbani attraverso l’arte.

    Lo spazio espositivo è una grande aiuola che “adottata” dalla ditta di   ristorazione, I Cuochi Romagnoli di
    Robert Sefora. L’opera scelta da ART Commission  per questo spazio è “l’attesa” di   Valeria Dapino, una scultura in metallo antropomorfa a grandezza naturale. L’installazione sarà visitabile fino a Domenica 9 Ottobre 2011 , giorno e notte.

     

  • Domenica a Sampierdarena i banchetti della “Festa dell’Uva”

    Domenica a Sampierdarena i banchetti della “Festa dell’Uva”

    uvaDomenica 9 Ottobre 2011 in Piazza Settembrini a Sampierdarena dalle 11.00 alle 19.00 si terrà la “festa dell’uva”, organizzata dai commercianti della zona e dall’associazione Amici di Piazza Settembrini presieduta da Enzo Vannuccini.

    Saranno presenti alla manifestazione i Cuochi Romagnoli con il loro carro di prelibatezze.

    Durante la giornata, oltre alla presenza di numerosi banchetti di abbigliamento, modellismo, antiquariato e al carro dei mitici Cuochi Romagnoli, verrà distribuita gratuitamente dell’uva. Musica a cura del cantante Francesco Chiappalone che intratterrà il pubblico con i suoi classici.

    La festa dell’uva si pone l’obiettivo, in un clima festoso, di portare la gente a vivere in tranquillità e gioia una zona troppe volte lasciata a se stessa. La manifestazione rientra in un poker di iniziative che si svolgeranno nelle domeniche successive.

  • Teatro del Lemming: la tragedia per un solo spettatore

    Teatro del Lemming: la tragedia per un solo spettatore

    Edipo - teatro del lemmingProva a chiudere gli occhi, e immagina di entrare in uno  spazio buio che non conosci. Lì, ad attenderti, tua madre, che ti conduce al cospetto di un oracolo. Lui non ti vede, è cieco, ma tu percepisci la sua presenza molesta ed irritante. Ti prende per il bavero e ti tira improvvisamente verso di lui, predicendoti una maledizione che ti porterà alla perdita della vista.

    Sei diventato Edipo, e stai per attraversare il peggiore dei tuoi incubi. Pervaso da questa improvvisa consapevolezza, e per di più cieco, non puoi far altro che appoggiarti alla figura di Giocasta, tua madre, che amorevolmente ti guida nel cammino senza immagini che si prospetta davanti a te. Ed è proprio in questo modo che compi le azioni più ignominiose, prima fra tutte l’omicidio di tuo padre. Non sei tu ad ucciderlo, ma qualcuno muove la tua mano, le fa cercare un coltello, glielo fa impugnare, e fa sì che vada a conficcarsi nel corpo di tuo padre.

    Poi capisci di essere re, un sovrano giusto, un monarca capace di gestire perfettamente il popolo che ha in suo affidamento. E subito la Sfinge ti para davanti il suo arcano “Qual era l’essere che cammina ora a quattro gambe, ora a due, ora a tre che, contrariamente alla legge generale, più gambe ha più mostra la propria debolezza?”

    Sei sempre più sballottato, confuso, inibito. Ed è proprio in questo momento che inizi a vivere un’esperienza fisica, erotica, sessuale. Il resto non provo neppure a raccontarlo, sarebbe inutile e sminuente.

    Quando sono entrato in contatto con la compagnia “Teatro del Lemming” di Rovigo ho capito subito la potenza delle loro proposte teatrali. Il gruppo, guidato dal regista Massimo Munaro, utilizza l’esperienza teatrale come coinvolgimento totale degli spettatori. Anzi, dello spettatore, visto il loro Edipo è rivolto ad un solo spettatore che, bendato e scalzo, è chiamato a rivivere i momenti salienti della tragedia greca.

    Attraversare la famosa quarta parete e diventare il protagonista di uno spettacolo come questo significa mettersi in diretto contatto con i propri abissi più profondi, significa vivere un’esperienza assoluta, esattamente come quando ascoltiamo un brano musicale o quando contempliamo un’opera d’arte figurativa; essi parlano direttamente alla nostra più intima dimensione, facendo affiorare l’inconscio più recondito.

    Questo è stato in grado di creare Massimo Munaro, che non a caso è un compositore. Ogni creazione del Lemming dalla quale sono stato coinvolto mi ha un po’ cambiato, mi ha reso un po’ più consapevole, talvolta del mio rapporto con la realtà sensibile, talvolta nel mio rapporto con me stesso.

    Marco Topini

  • Ivano Fossati annuncia l’addio: “Non farò più dischi, né concerti”

    Ivano Fossati annuncia l’addio: “Non farò più dischi, né concerti”

    Ivano FossatiIvano Fossati chiude la sua carriera in diretta televisiva in occasione dell’uscita di “Decadancing“, che sarà quindi l’ultimo album del cantautore genovese. “Una decisione serena“, ha dichiarato, a sessant’anni da poco compiuti e con 40 anni di carriera alle spalle.

    “Non si tratta di una decisione degli ultimi giorni, ovviamente ci ho pensato parecchio negli ultimi due o tre anni, lascio perchè ho la sensazione che nella vita avrei potuto anche fare altro e, soprattutto, perchè in un ipotetico prossimo album non potrei più garantire la stessa passione, la stessa lucidità”.

    “Quello che abbandono è prima di tutto il mestiere del registrare dischi e fare concerti, l’attività discografica e quindi le promozioni… Non ho più voglia di stare attento a tutto quello che accade e a come la gente ne parla o lo vede per poi scrivere canzoni, voglio sentirmi libero da tutto questo.”

  • “Futuri in prestito”, prestiti tasso zero per i giovani

    “Futuri in prestito”, prestiti tasso zero per i giovani

    Futuri in prestito

    Futuri in prestito” è un vero e proprio welfare municipale, prestiti a tesso zero per i giovani fino a 35 anni che devono ristrutturare casa o comprare strumenti musicali, o vogliono iscriversi a master e corsi di formazione.

    Nell’ambito del progetto “Piani Locali Giovani – Città metropolitane”, il Comune di Genova ha infatti destinato il finanziamento ministeriale per il sostegno e la realizzazione di progetti di vita legati all’autonomia, allo studio, alla formazione e al tempo libero o allo sviluppo delle competenze creative.

    Il progetto,  promosso e sostenuto da Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, prevede un numero di prestiti erogabili compreso tra un minimo di 370 (per prestiti di 2.500) e un massimo di 946 (per prestiti di 1.000), per una cifra totale di 95.000 euro, 80 provenienti dal finanziamento ministeriale e 15 messi a disposizione da Banca Carige.

    Tutto il materiale (requisiti per partecipare alla selezione, modello di contratto, facsimile della domanda ed elenco delle filiali presso le quali presentare la richiesta) è disponibile sui siti www.gruppocarige.it e www.creditis.it e si può ritirare presso le filiali genovesi di Banca Carige durante i normali orari di apertura degli stessi.

  • Officina delle possibilità 2010: il progetto e i risultati

    Officina delle possibilità 2010: il progetto e i risultati

    Begato a Genova

    L’ “Officina delle possibilità” è un progetto sociale che prevede svariate attività educative. Sono stati presentati i risultati raggiunti dai 5 diversi progetti educativi sviluppati da febbraio 2010 ad aprile 2011 in 5 zone della città (Campasso, Cornigliano, Diamante, Lagaccio e Quezzi).

    Grazie ai finanziamenti dell’assessorato alla città sicura e al lavoro di numerose cooperative sociali e dei centri servizi dei municipi, le attività educative hanno potuto spaziare su più fronti a seconda delle diverse esigenze espresse dagli abitanti dei quartieri coinvolti. E se al Campasso l’ambito d’intervento è stato la prevenzione e la promozione dell’integrazione fra i gruppi di latinos e la comunità residente, al Diamante gli educatori hanno cercato faticosamente di promuovere l’identità femminile.

    A Cornigliano si è intervenuti stimolando le potenzialità di alcuni gruppi di adolescenti etichettati come realtà negativa mentre a Quezzi e al Lagaccio il lavoro maggiore è stato in termini di prevenzione del rischio.

    Tra i risultati raggiunti alcuni sono particolarmente curiosi, come l’avvio del progetto “Bus stop”, una fermata degli autobus abituale ritrovo dei ragazzi del Lagaccio che sarà trasformata in un vero luogo di aggregazione per tutta la comunità. Al Diamante sono stati attivati 12 percorsi individuali di contrasto alla dispersione scolastica e orientamento al lavoro e un prezioso supporto per la costruzione della squadra di calcio del quartiere.

    Alcuni numeri chiariscono l’ampio coinvolgimento suscitato dalle iniziative: 22 gruppi informali di ragazzi; 15 microeventi realizzati; 640 giorni di presenza sulla strada degli educatori e oltre 400 ragazzi coinvolti in tutte le attività. Ma per l’anno 2011, sottolineano gli operatori, trovare fondi pubblici sarà impresa ardua.

    Tra gli ospiti del seminario l’autorevole intervento di Stefano Laffi, sociologo e ricercatore di Milano, ha fornito spunti decisamente interessanti. “Se il mondo fa schifo, il disagio è il sintomo più sano –spiega Laffi – L’oggetto di cura devono diventare sempre di più i contesti di vita e non i ragazzi”. Poi aggiunge: “Il nostro è un mondo di diseguali. Oggi la ricerca dei presunti talenti è considerata la via maestra. Ma seguendo solo le eccellenze si perdono per strada tutti gli altri”. Infine un suggerimento per sconfiggere la paura del diverso: “La paura si sconfigge attraverso la conoscenza e la bellezza. Conoscenza vuol dire più comunità, più appartenenza e più coesione. Bellezza è una parola semplice ma molto potente”.

    Un limpido esempio è il lavoro svolto a Milano con i piccoli rom diventati borseggiatori professionisti. “L’obiettivo era mostrare a questi bambini una bellezza che non riuscivano più a vedere – racconta Laffi – Fotografi professionisti hanno realizzato dei foto ritratti suscitando in loro un incredibile stupore perché così belli non si erano visti mai. Siamo andati in Romania nei paesi da cui sono partiti, spesso affidati a un parente o venduti dalle famiglie e abbiamo mostrato alle madri le foto dei figli. Si è così ricreato un legame attraverso lo strumento fotografico e grazie all’urgenza di bellezza che era stata cancellata dalle condizioni di vita di questi figli e delle loro madri”.
    Matteo Quadrone

  • Debito pubblico e Bilancio dello Stato: saldi differenziali 2011

    Debito pubblico e Bilancio dello Stato: saldi differenziali 2011

    Spese e debito pubblicoIl debito pubblico è costituito dalla somma del deficit di bilancio del periodo attuale più gli interessi che si stanno pagando per i titoli emessi nei periodi precedenti allo scopo di finanziare i precedenti deficit di bilancio. In altri termini, appare chiaro che, se anno dopo anno, il bilancio dello Stato chiude sempre con un deficit, ossia le entrate (essenzialmente gettito fiscale) sono sempre inferiori alle uscite (spesa pubblica), alla fine viene a realizzarsi una situazione insostenibile, pari a quella di un individuo che sistematicamente spende più di quanto guadagna ed è quindi costretto a indebitarsi con un meccanismo a spirale. Lo Stato non potrà reggere in eterno questo meccanismo in quanto il debito potrebbe arrivare a eguagliare l’intero PIL e l’effetto spiazzamento sarebbe devastante. In simili circostanze, si potrebbe giungere a soluzioni estremamente drastiche quanto impopolari, come decidere di aumentare significativamente le tasse, o svalutare il debito pubblico, ossia rimborsare solo una parte di esso.” Tratto da Compendio di Macroeconomia di Stefania Squillante

    Ecco la tabella che semplifica e riassume la previsione di bilancio dello Stato italiano:

    BILANCIO DI CASSA *

    2011

    2012

    2013

    ENTRATE (milioni di euro)

    Tributarie

    383.878

    404.379

    420.163

    Extra tributarie

    26.323

    23.367

    23.882

    Alienazione ed ammortamenti di beni patrimoniali e riscossione di crediti

    1.078

    1.081

    1.087

    Entrate finali

    411.279

    428.827

    445.132

    SPESE (milioni di euro)

    Correnti al netto degli interessi

    374.669

    372.535

    376.383

    Interessi

    84.243

    89.897

    93.586

    In conto capitale

    41.603

    40.407

    43.265

    Spese finali

    500.516

    502.838

    513.235

    Rimborso Prestiti

    209.985

    248.495

    222.347

    Spese complessive

    710.501

    751.333

    735.582

    RISULTATI DIFFERENZIALI (milioni di euro)

    Risparmio pubblico (Saldo corrente)

    -48.711

    -34.685

    -25.924

    Saldo netto da finanziare

    -89.237

    -74.011

    -68.103

    Avanzo primario

    -4.994

    15.886

    25.483

    Indebitamento netto

    89.142

    74.044

    68.145

    Ricorso al mercato **

    310.528

    325.838

    293.600

    * Nel “Bilancio di cassa” sono comprese tutte le somme che si prevede di riscuotere e pagare

    ** Con “Ricorso al mercato” si intende il totale lordo del finanziamento necessario a coprire l’ammontare delle spese. Per l’anno corrente la previsione è di 310.528 milioni di euro.

  • “Genova si muove!”: il blog dei giovani promosso dal Comune

    “Genova si muove!”: il blog dei giovani promosso dal Comune

    Genova si MuoveIl blog è servito: genovasimuove.wordpress.com, il nuovo spazio “virtuale” per i giovani nell’ambito di “Genova si muove”, un progetto che si inserisce all’interno delle azioni di partecipazione giovanile promosse dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria, a partire dall’esperienza dei volontari del Servizio Civile Nazionale.

    Obiettivo del progetto è rendere visibili i giovani che partecipano attivamente alla vita sociale della città e della regione: dare loro voce e volto attraverso il racconto di esperienze concrete di impegno e partecipazione attiva. Promuovere la partecipazione significa anzitutto sostenere le opportunità esistenti di protagonismo giovanile nei diversi contesti della vita sociale del territorio.

    Il blog è il primo step che porterà – dopo la condivisione di idee e di esperienze – ad una fase di proposta agli interlocutori politici e istituzionali attraverso la creazione di un OST, Open Space Technology, a Palazzo Ducale, per incontrarsi e per fare rete fra i “giovani che si stanno muovendo” a Genova e in Liguria. Nell’OST confluiranno progetti mirati di assistenza, educazione, cooperazione e promozione culturale.

    L’Open Space Technology è una metodologia innovativa che permette di creare workshop produttivi. È stato sperimentato negli ultimi vent’anni in differenti paesi del mondo e può riunire da 5 a 2000 persone in conferenze della durata di una o più giornate.

    Il momento finale sarà un incontro pubblico per restituire alla città i progetti realizzati e individuare i modi per sostenerli e svilupparli…