Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Peglilot, due giornate magiche per rivivere il Medioevo

    Peglilot, due giornate magiche per rivivere il Medioevo

    PegliDue giornate, il 15 e 16 ottobre, in cui Pegli cambia faccia e si trasforma nel magico regno di Peglilot. Per tutto il quartiere show di magia, mercatini medievali, accampamenti medievali, sbandieratori, giochi ed attrazioni per bimbi, unici menù medievali, caccia al tesoro e molto altro ancora. li eventi inizano alle 9 del mattino di sabato e terminano alle 20 della domenica.

  • Gli eventi alla Feltrinelli per la seconda metà di ottobre

    Gli eventi alla Feltrinelli per la seconda metà di ottobre

    Fabio VoloEcco tutti gli eventi a La Feltrinelli Libri e Musica di Via Ceccardi, della seconda metà del mese di ottobre.

    GIOVEDI’ 13 OTTOBRE H 18

    Presentazione libro “Abbasso l’Italia?“.

    L’Italia di oggi è davvero brutta come quella raccontata dal calcioscommesse o irrisa al cinema da Checco Zalone? Le vecchie tensioni tra Settentrione e Mezzogiorno riaffiorano riproponendo sul piano geografico le divisioni ideologiche conosciute nella Prima Repubblica. Il vizio della contrapposizione fa parte del nostro Dna. Ma cosa abbiamo dietro l’angolo? A questo interrogativo tentano di rispondere i giornalisti Paolo Crecchi e Giorgio Rinaldi, nel libro: Abbasso l’Italia (De Ferrari).

    VENERDI’ 14 OTTOBRE H 18

    Presentazione libro “Non è un paese per donne”

    Chi sono le donne italiane di oggi? Ad ascoltare la TV e a leggere i giornali domina l’immagine della donna-corpo: escort, modelle prestate alla politica, donne belle a ogni costo che usano la propria avvenenza come merce di scambio. Ma c’è un altro modello di donna, come le protagoniste dei racconti descritte in Non è un paese per donne, (Mondadori) che oggi tre delle autrici, Emilia Marasco, Francesca Barra e Alessandra Faiella ci raccontano insieme alla giornalista Silvia Neonato.

    MARTEDì 18 OTTOBRE H 18

    Mattia Poggi, il bello della pasta!

    Dopo il successo de I buffet, detto fatto! è in arrivo il secondo volume del giovane chef Mattia Poggi. Un libro tutto dedicato al simbolo della cucina italiana nel mondo: la pasta. Una cucina giovane e nuova presentata in maniera divertente. Lo chef, genovese doc, realizza ricette veloci, con ingredienti freschi e variazioni sfiziose, adatte a tutti i palati. Ecco quindi La Pasta, detto fatto! (Sitcom), dedicato a chi passa poco tempo in cucina, ma non rinuncia a stupire i propri ospiti. E per finire, veloci degustazioni per tutti!

    MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE H 18

    La Vitamia di Gianmaria Testa

    A cinque anni di distanza dall’uscita di Daquesta parte del mare, disco vincitore della Targa Tenco 2007, il 17 ottobre esce Vitamia, il nuovo lavoro discografico di Gianmaria Testa. 11 tracce che rappresentano una riflessione personale e sociale lunga 50 anni, 18mila giorni (come recita il titolo di una delle canzoni dell’album), un affresco sentimentale e umano che, come la vita, porta con sé diverse sfumature e diversi colori musicali. Live in libreria.

    GIOVEDI’ 20 OTTOBRE H 1830

    Incontro con Fabio Volo

    Fabio Volo è un personaggio eclettico, spesso descritto come fenomeno editoriale, televisivo, cinematografico, di costume; ma soprattutto è un artista in grado di trasmettere emozioni, ironia, intelligenza. Questa sera parla del suo nuovo romanzo, Le prime luci del mattino (Mondadori).

    MARTEDì 25 OTTOBRE H 16

    Presentazione libro Cassandra non era un idiota

    Si fa sempre un po’fatica a pensare che il mito racconti fatti realmente accaduti. Ma è difficile che il mito racconti fatti totalmente impossibili. Nessuno sa perché, ma racconta sempre fatti che un giorno magari si riveleranno un po’ veri. È così del resto anche per molte verità scientifiche, presagite nel passato, e verificate in seguito usando la fisica e le altre scienze. Ma esiste allora una matematica del destino, che date le condizioni iniziali determina in maniera univoca lo stato futuro del mondo stesso? Per quanto increduli, la risposta deve essere: sì. A spiegarcelo, in Cassandra non era un’idiota, il destino è prevedibile (Springer) Renato Di Lorenzo, giornalista e scrittore.

    MERCOLEDÌ 26 OTTOBRE H 1730

    Presentazione libro “Imparare a ragionare”

    Un testo concepito e strutturato come se fosse il primo libro di logica che possa capitare tra le mani; con l’ambizione quindi di far sì che dopo la sua lettura ci si senta consapevoli di che cosa significa affrontare una discussione e avanzare o confutare una tesi secondo regole logiche. È Imparare a ragionare (Marietti) di Roberto Timossi, filosofo specializzato in studi di logica, teologia filosofica e filosofia della scienza. A parlarne, questa sera, insieme all’autore, Michele Marsonet.

    GIOVEDÌ 27 OTTOBRE H 1830

    Pensieri, parole e passioni dalla parte degli animali

    Gli animali sono esseri viventi, che con noi condividono sentimenti ed emozioni, ma che pure per molti versi non ci somigliano e non sappiamo capire. Tendiamo spesso ad antropomorfizzare un cane pensando di viziarlo, in realtà lo stiamo maltrattando. E se mentre accarezziamo il gatto in modo insistente, quasi fosse un peluche, lui si volta e ci graffia non è per maleducazione felina, ma in risposta alla stupidità umana. In direzione contraria (Sonda) di Annamaria Manzoni ci invita a guardare con occhi diversi la ricchezza delle altre vite, quelle degli animali, che di continuo si intersecano con le nostre e di cui, spesso inconsapevolmente, abbiamo bisogno. Questa sera, insieme all’autrice Antonella Mariotti, giornalista de LaStampa e Irene de Vitti, Italy Director di Animals Asia (Mondadori).

    VENERDI’ 28 OTTOBRE H 1630

    La storia della scienza secondo Flavio Oreglio

    Se siete pronti, iniziamo. Come primo atto, Urano feconda Gea che dà alla luce 12 Titani, 3 Ciclopi e 3 Centimani. Uno normale no. Urano, per paura, li rinchiude nel Tartaro, ma Crono, uno dei Titani, lo evira e diventa il sovrano degli dei. Le gocce di sangue di Urano cadono su Gea, facendo nascere le Ninfe, i Giganti, le Erinni e Afrodite. Riassunto: fin qui abbiamo avuto un incesto, una serie di parti mostruosi, un padre borderline che rinchiude i figli perché ha paura di loro, il taglio di un pisello (in stile Lorena Bobbitt) e un’usurpazione. Poi dicono che la società di oggi fa schifo. Flavio Oreglio presenta Storia curiosa della scienza (Salani).

    SABATO 29 OTTOBRE H 18

    Presentazione libro “Mai più paura della fisica” con Filocamo 

    Ci sono molte domande in cui ci imbattiamo ogni giorno, ma quella che ci assilla più di tutte è sempre la stessa: perché? Quali sono i motivi, principi, le leggi che regolano il funzionamento del grande orologio dell’Universo? E chi è l’orologiaio, ammesso che esista? L’avventura della fisica, e di chi ha provato a fornire all’umanità risposte a queste domande, è esaltante, romantica e, come dimostrato dalle ultime scoperte, in progress. Giovanni Filocamo in Mai più paura della fisica (Kowalski) ce ne parla questo pomeriggio.

    LUNEDÌ 31 OTTOBRE H 18

    Presentazione libro “Mangia che ti passa”

    Mettereste della sabbia nel serbatoio nella vostra macchina? Certamente no. Eppure molti di noi fanno inconsapevolmente qualcosa di simile, ogni giorno, con una macchina assai più preziosa e delicata. Il nostro organismo. Negli ultimi cento anni la nostra dieta si è terribilmente impoverita di nutrienti ed è rimasta ricca di una sola cosa: le calorie. Filippo Ongaro, uno dei pionieri europei della medicina funzionale e anti-aging, già collaboratore della NASA e dell’Agenzia spaziale russa, è oggi in libreria, insieme a Luciana Del Giudice per parlarci di Mangia che ti passa

  • Le città in evoluzione: ciclo di incontri a Palazzo Ducale

    Le città in evoluzione: ciclo di incontri a Palazzo Ducale

    MetropoliSi svolge da ottobre a dicembre a Palazzo Ducale il ciclo di incontri “Le città in evoluzione nuovi paesaggi, socialità, sostenibilità” organizzato in collaborazione con Lega Ambiente e la Fondazione Edoardo Garrone.

    Una rassegna dedicata al concetto di città e alla sua probabile evoluzione, la trasformazione in metropoli o postmetropoli e la ricerca di un equilibrio tra la sua storia sociale, la sua economia, nonché la sua rete di relazioni culturali, di flussi di persone, di servizi accessibili a tutti. Si cerca di capire anche se e quali strumenti i governi dovranno adottare per far convivere entità linguistiche, culturali, storiche differenti in uno stesso ambiente.

    Ecco il programma degli eventi, che iniziano tutti alle 17.45 e sono a ingresso gratuito.

    Lunedì 3 ottobre

    Postmetropoli e architettura con Vittorio Gregotti, architetto di fama internazionale. È stato docente all’Università di Milano e Visiting Professor presso le Università di Tokio, Buenos Aires, Harvard e Philadelphia.
    Tra i suoi ultimi libri Architettura e postmetropoli (Einaudi, 2011).

    Lunedì 10 ottobre

    Una città per tutti con Guido Martinotti, docente di Sociologia Urbana all’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
    Tra i suoi libri Metropoli. La nuova morfologia sociale della città (Il Mulino, 1993), in corso di pubblicazione Una città per tutti.

    Martedì 18 ottobre

    La città delle virtù con Piergiorgio Donatelli, docente di Bioetica all’Università La Sapienza di Roma.
    Tra i suoi ultimi libri Il senso della virtù con E. Spinelli, (Carocci, 2009).

    Lunedì 7 novembre

    La città per l’ambiente con Luca Ramacci, consigliere della Corte Suprema di Cassazione, è stato consulente della Commissione d’Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti e membro della Commissione per la riforma del “Testo Unico Ambientale”.

    Lunedì 14 novembre

    La città delle favelas con Ana Elena Salvi, docente di Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica presso l’Universidade Paulista e Unisantos (Santos, São Paulo).

    Venerdì 25 novembre

    I diritti e la città con Edoardo Salzano, docente di Urbanistica all’Università IUAV di Venezia, direttore del sito web Edduburg.it. Tra i suoi ultimi libri Memorie di un urbanista. L’Italia che ho vissuto (Corte del Fontego, 2010).

    Martedì 13 dicembre

    La città per i bambini con Analia Setton, pedagogista. Infanzia&Città, Settore Servizi per l’infanzia del Comune di Milano. Collabora alla Ricerca Internazionale Tobin.

    Giovedì 15 dicembre

    La città della fantascienza con Antonio Caronia, docente di Sociologia dei Processi Culturali all’ Accademia di Belle Arti di Brera.
    Tra i suoi libri, Filosofie di Avatar (con A.Tursi, Mimesis Ed. 2010).

  • Presentazione libro La fede ribelle a Palazzo Ducale

    Presentazione libro La fede ribelle a Palazzo Ducale

    Fabrizio De AndrèGiovedì 13 ottobre presentazione del libro a Palazzo Ducale  “La fede ribelle in Fabrizio De Andrè, Aldo Capitini, Pier Paolo Pasolini ed altri protagonisti.

    Partecipa Alberto de Sanctis dell’Università di Genova, Walter Massa, Arci Liguria, Don Franco Doragrossa, Movimento Ragazzi.

  • Presentazione del libro dvd Malkia-Regine

    Presentazione del libro dvd Malkia-Regine

    Malkia, regineVenerdì 14 ottobre a Palazzo Ducale si tiene la presentazione del libro dvd Malkia-Regine.

    Malkia”, termine Swahili che significa “regina”, è il nome del gruppo teatrale composto da 19 ragazze (4 gli interpreti maschili sul palco) nate e cresciute nelle baraccopoli di Nairobi, un tempo costrette alla vita di strada e per cui oggi il teatro è diventato occasione di riscatto e possibilità di riprendere la parola per presentarsi come giovani donne meritevoli di rispetto, proprio come delle “regine”.

    Partecipano alla presentazione a Palazzo Ducale Daniela Cuomo, AMREF Italia, Lorella Trancossi, Reggio Children, Letizia Quintavalla, autrice del libro e regista. Nell’ambito della manifestazione  Mondo in pace.

    Info tel. 010 5574064/065

  • Mondo in Pace 2011. La fiera dell’educazione alla pace

    Mondo in Pace 2011. La fiera dell’educazione alla pace

    Mondo in paceMercoledì 12 ottobre prende il via a Palazzo Ducale la settima “Mondo in Pace 2011 – La fiera dell’educazione alla pace: per quattro giorni incontri, laboratori, seminari e mostre con la partecipazione di alcuni importanti ospiti tra cui Cesare Moreno dei maestri di strada di Napoli e Amref, animeranno le stanze della sala Munizioniere.

    L’evento è organizzato da LaborPace (Laboratorio Permanente di Ricerca ed Educazione alla Pace) della Caritas Diocesana di Genova e si pone come punto di riferimento per tutte le realtà del territorio ligure che  si impegnano in progetti di educazione alla pace e alla mondialità.

    Il tema centrale dell’edizione 2011 è il desiderio, inteso come aspirazione a guardare lontano e dare importanza a ciò che davvero conta nella vita.

    Inoltre il 15 ottobre, giorno di chiusura della fiera, prende il via l’Università dei Genitori, un ciclo di incontri e laboratori dedicato ai genitori e alle  famiglie con esperti di fama internazionale, che fino agennaio affronteranno i principali temi e problemi educativi dei giorni d’oggi.

     

     

  • Nasce la Fish Liguria, per tutelare e promuovere i diritti dei disabili

    Nasce la Fish Liguria, per tutelare e promuovere i diritti dei disabili

    federazione italiana superamento handicapApproda anche in Liguria la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), l’organizzazione a cui fanno riferimento le principali associazioni di persone con disabilità e dei loro famigliari, nota in Italia per la sua intensa attività di tutela e promozione dei diritti delle persone diversamente abili.

    Il 6 ottobre scorso una parte significativa  delle associazioni liguri ha ufficialmente costituito la FISH Liguria, formalizzando un lavoro comune che già esiste da anni e che consente il confronto fra le diverse peculiarità e caratteristiche associative. A presiedere il Consiglio Direttivo della FISH Liguria è stato scelto Antonio Cucco (Associazione Paratetraplegici Liguria).

    “In un momento particolarmente drammatico per le politiche sociali in Italia, negativamente condizionate da tagli e da recessive riforme in arrivo, la FISH ligure non mancherà di motivi immediati di azione che si aggiungono agli obiettivi storici ed istituzionali: la tutela dei diritti umani e civili e la promozione della cultura dell’inclusione e delle pari opportunità”, sottolinea l’associazione in un comunicato.

    L’ultima battaglia intrapresa dalla FISH è quella per avere libero accesso a tutti i dati che riguardano i bambini e i ragazzi con disabilità presenti nelle scuole italiane. Da oltre due anni il Ministero della Pubblica istruzione non pubblica i dati aggiornati che riguardano i bambini e i ragazzi con disabilità presenti nelle scuole italiane. Sarebbe invece necessario conoscere quanti sono, dove sono, quanti siano effettivamente gli insegnanti di sostegno, come siano composte le classi, il numero di alunni per classe e il numero di disabili per classe.

    Il costante monitoraggio sulla qualità dell’inclusione scolastica è un obbligo previsto per legge e confermato dalla Convenzione ONU ratificata anche in Italia nel 2009. Un obbligo di chiarezza e trasparenza verso il Paese, verso lo stesso Parlamento che si attende una relazione annuale, non estemporanee dichiarazioni settimanali e sopratutto verso l’opinione pubblica. Una condizione imprescindibile per poter programmare e correggere interventi e politiche.

    Finalmente la politica si è occupata della questione grazie all’Onorevole Letizia De Torre che il 28 settembre scorso ha presentato una specifica interrogazione al Ministro della Pubblica istruzione, richiedendo i dati aggiornati. Non resta che attendere una risposta sperando che il Ministero non continui nel suo atteggiamento oscurantista.

    Matteo Quadrone

  • Istituto italiano di tecnologia: lezioni online per il pubblico

    Istituto italiano di tecnologia: lezioni online per il pubblico

    Robot e tecnologiaLezioni online di tecnologia e scienza curate dall‘Istituto Italiano di Tecnologia, è questo l’innovativo progetto presentato ieri da Oilproject (www.oilproject.org), la più grande scuola online gratuita di informatica, in collaborazione con Nòva24 Il Sole 24 Ore. Un calendario di lezioni online interattive con l’obiettivo di raccontare al grande pubblico lo stato dell’arte della ricerca di base e applicata.

    “A maggio ho partecipato a una delle lezioni di Oilproject, trovandola un’esperienza molto interessante e da consigliare ai miei colleghi, i quali hanno accettato con entusiasmo – dichiara Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia – È un’occasione per IIT di incontrare i giovani e di portare la scienza a casa loro”.

    I relatori delle videochat saranno infatti i Direttori di alcuni dei Dipartimenti dell’IIT: lunedì 17 ottobre Alberto Diaspro, Direttore del Dip. di Nanofisica, inaugurerà il ciclo di lezioni intervenendo sul tema delle nanotecnologie e su come lo sviluppo della strumentazione ottica abbia permesso la costruzione di dispositivi in grado di osservare il mondo biologico a livello nanometrico; il 31 ottobre Daniele Piomelli, Direttore del Dip.Scoperta e Sviluppo Farmaci, si occuperà di ricerca e sviluppo in campo farmacologico, illustrandone i risultati principali e le sfide per il futuro.

    Il 7 novembre Fabio Benfenati, Direttore del Dip. di Neuroscienze e Tecnologie del Cervello, descriverà come le neuroscienze consentano oggi di comprendere meglio i meccanismi cerebrali, per studiare più da vicino malattie del sistema nervoso centrale come epilessia e autismo; il 23 novembre, infine, Vittorio Murino, Direttore del Dip. di Pattern Analysis & Computer Vision approfondirà le tecniche alla base del riconoscimento di immagini, oggetti e persone in determinate situazioni, applicate a sistemi artificiali e i vantaggi legati all’esistenza di macchine “intelligenti”.

    L’iniziativa è inserita nel contesto della Scuola d’Attualità di Oilproject, in cui si parla di economia e crescita (Francesco Sacco – 12 ottobre), agenda politica (Luca Sofri intervista Maurizio Lupi – 21 ottobre), diritti civili e omofobia (Paola Concia – 24 ottobre), nuove iniziative imprenditoriali (Gianluca Dettori – 3 novembre), disoccupazione giovanile (Pietro Ichino – 11 novembre).

    Tutte le lezioni si terranno in prima serata, dalle ore 20:50 per la durata di un’ora e saranno disponibili in diretta anche sul sito de Il Sole 24 Ore (www.ilsole24ore.com), nonché all’interno di una sezione dedicata del sito dell’IIT (www.iit.it). Tutti gli eventi saranno raggiungibili anche dal sito de Il Post (www.ilpost.it), il giornale online diretto da Luca Sofri. Il format degli eventi è quello ultra-interattivo di Oilproject: non soltanto gli utenti rivolgono domande in diretta, ma votano anche quelle altrui. A ricevere attenzione sono quindi i temi ritenuti più interessanti dagli spettatori.

    Matteo Quadrone

     

     

     

     

  • Al via le lezioni di filosofia “Luoghi comuni” a Palazzo Ducale

    Al via le lezioni di filosofia “Luoghi comuni” a Palazzo Ducale

    Palazzo DucalePrende il via domani a Palazzo Ducale la rassegna “Luoghi comuni, sette lezioni di filosofia su questioni che ci riguardano”.

    Un ciclo di lezioni tenute da esperti del settore per riflettere sui termini  che vengono utilizzati giornalmente nel dibattito pubblico . Un tentativo per capirne il significato profondo, il perché vengono utilizzati da tutti e quale impatto hanno nell’orecchio dell’ascoltatore.

    Il primo appuntamento è fissato per l’11 ottobre per discutere della parola e del termine “Vita” insieme a Stefano Rodotà, professore di diritto civile all’Università “La Sapienza” di Roma che si è occupato da sempre di diritti individuali e sistema politico, concentrando la sua attenzione su libertà e diritti fondamentali soprattutto in rapporto alle innovazioni dell’informatica e della biomedicina.

    Il secondo incontro è il 20 ottobre con Alberto Quadrio Curzio, professore universitario autore di pubblicazioni sui temi di teoria economica delle risorse scarse, distribuzione del reddito, istruzione, sviluppo economico, che approfondisce la questione “solidarietà”.

    Si prosegue il 10 novembre con Remo Bodei , studioso delle passioni, dei modelli etici e dell’identità collettiva, che spiega la sua visione del termine “bellezza”.

    Il 17 novembre è la volta del tema “felicità”, con il relatore Salvatore Natoli, uno dei protagonisti del dibattito filosofico e culturale contemporaneo.

    Il 24 novembre Michelangelo Bovero tratta il discusso tema del potere, mentre il primo dicembre la professoressa Elisabetta Galeotti parla al pubblico del concetto “giustizia”. Per concludere, il 6 dicembre Nicla Vassallo, professore all’Università di Genova, con il tema della sessualità.

    Tutti gli incontri iniziano alle 1745 e sono a entrata gratuita.

  • Pensioni, qualche buona notizia per i giovani lavoratori

    Pensioni, qualche buona notizia per i giovani lavoratori

    InpsUna notizia positiva per i giovani lavoratori arriva da uno studio Inps, realizzato da Stefano Patriarca, sugli effetti del metodo contributivo in vigore per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1995.

    E’ ben noto che l’età pensionabile è stata allungata dalle recenti riforme, per cui tutti i lavoratori andranno in pensione più tardi. Ma la vera sorpresa è che proprio questo allungamento dell’età minima per lasciare il lavoro, farà sì che l’importo del contributo non sarà così basso come si è stimato finora (si parlava in passato di cifre irrisorie intorno al 30%), ma potrà essere pari al 70% dell’ultimo stipendio per un lavoratore dipendente e del 57% per un parasubordinato.

    Il concetto che sta alla base è semplice: più anni di contributi si versano, più tardi si va in pensione, è più si prende.

    Ovviamente queste considerazioni riguardano il metodo previdenziale e non tengono conto del mercato del lavoro e della cifra dell’ultimo stipendio dei lavoratori, da cui ovviamente dipende il livello della pensione. Qui si tiene contro solamente di percentuali, che secondo questo studio sono destinate a salire.

    E’ ovvio che il problema per i giovani al giorno d’oggi  è,  in primis, trovare un lavoro. In secondo luogo ottenere un impiego che garantisca una retribuzione degna, in terzo non vivere nella precarietà.  A proposito ha dichiarato Patriarca: “La vera emergenza non è rappresentata dalle pensioni di un generico universo giovanile, ma dalle condizioni di lavoro di aree ben definite ma drammatiche, a partire dal lavoro nero e dalle nuove partite Iva. È qui che bisogna intervenire. Quanto al resto, bisogna dire una volte per tutte che il vecchio mix anzianità-sistema retributivo, che ancora si applica alla stragrande maggioranza dei nuovi pensionati, chi nel ’95 aveva meno di 18 anni di servizio, è insensato».

    Dallo studio emerge che i lavoratori, sia uomini che donne, potranno andare in pensione dopo aver raggiunto i 65 anni e 3 mesi (nel 2046) o se avranno i 35 anni di contributi versati, necessari per la pensione anticipata.

    In caso contrario si dovrà attendere fino a 69 anni e 3 mesi, età di pensionamento di vecchiaia in vigore nel 2046. In questo modo anche le pensioni di vecchiaia avranno in sostanza almeno 35 anni di contributi versati.

    Per fare qualche esempio pratico, un lavoratore che inizia nel 2011 a lavorare all’età di 34 anni, andrà in pensione nel 2046, dopo 35 anni di contributi, ottenendo come pensione il 70% dell’ultimo stipendio se si tratta di lavoro dipendente,  il 54 % per un autonomo.

    Anche nel caso, peraltro molto attuale, di un lavoratore precario per tutta la carriera lavorativa, andrebbe in pensione con un assegno pari al 57% dell’ultima retribuzione, contro il 30 % di cui si parlava nei mesi scorsi. Non si parla di cifre astronomiche, anche perché molto dipende dal livello economico della retribuzione stessa, ma si tratta comunque di una minoranza.

    Nel caso di un lavoratore discontinuo, l’assegno pensione si assesterebbe intorno al 60%.

     

  • “Fa’ la cosa giusta”, l’Altraeconomia al Porto Antico 14-16 ottobre

    “Fa’ la cosa giusta”, l’Altraeconomia al Porto Antico 14-16 ottobre

    fa la cosa giustaLa fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili “Fà la cosa giusta“, che dal 2004 Terre di mezzo organizza a Milano, torna a Genova con la sua terza edizione resa possibile dal sostegno della Regione Liguria, della Provincia di Genova, del Comune di Genova, de I Provenzali e di Amiu.

    Non solo una mostra mercato, ma anche un laboratorio a cielo aperto dove imparare a coltivare bio sul proprio balcone, a progettare la propria borsa ecologica, a produrre energia alternativa con un semplice “fai da te”. La parola d’ordine quest’anno è “Noi bene comune” e la risposta alla crisi è unanime quanto semplice: ripartiamo da noi, dal nostro essere bene comune e modifichiamo i nostri stili di vita per renderli a misura di pianeta.

    Nella location di sempre, l’Area del Porto Antico si incontreranno le esperienze più avanzate dell’economia solidale, ecologica, della finanza etica e dell’agricoltura sostenibile: aziende agricole e agriturismi biologici, botteghe del commercio equo e solidale, associazioni e ong, operatori di turismo responsabile ed ecosostenibile, di bioarchitettura e bioedilizia, soggetti di finanza etica, di mobilità sostenibile, riciclo e riuso, produttori di energia rinnovabile, software libero, oggettistica e abbigliamento in materiali naturali e molto altro ancora.

    Occorre sottolineare come l’ Altraeconomia” in Liguria si è fatta rete. Aiab, Arci, Circoscrizione soci Banca Etica Genova e La Spezia, Fair, Gas Birulò, La Bottega Solidale, Legambiente Liguria, MDF, MDC, Manitese, Terra! riunite nel Tavolo promotore della Rete ligure per l’Altraeconomia e gli stili di vita sostenibili, sono oggi realtà in grado di confrontarsi autorevolmente con le istituzioni locali, al punto che la stessa Regione Liguria ha riconosciuto gli interessi rappresentati dal coordinamento nominando un Assessore all’Altreconomia e agli stili di vita sostenibili, uno dei primi in Italia, inserito come delega sotto l’Assessorato all’Ambiente della Regione. Un riconoscimento che dimostra come i percorsi di economia alternativa e sostenibile, aldilà dei possibili finanziamenti per iniziative e sperimentazioni sociali, debbano essere in grado di modificare l’esistente interpretando politicamente le esigenze della società. Perché quando questo avviene il cambiamento si verifica, anche in modo inaspettato.

    Ecco il programma completo dell’evento:

    VENERDI 14 OTTOBRE

    H 18-19,30 Aula 1  Seminario sul Co-Housing e condomini solidali. Progetti CoAbitare e Numero Zero di Torino e un’esperienza di condominio solidale a Genova. Intervengono: N.Solimano, P.Sanna , G.Bottero, A.Villani  (a cura di Circolo ARCI Zenzero)

    H 18-19:30 Aula 2  La danza degli occhi. Metodi e strumenti per la ginnastica visiva (a cura di Aivon)

    H 19:30 – 21:00  Degustazione vini Bio (a cura di Critical Wine)

    SABATO 15 OTTOBRE

    Eventi in Agorà

    H 9:30 – 11  La vita comunitaria e le sue economie –  Proposte di nomadismo esistenziale fondato su condivisione, sobrietà e accoglienza. Interviene B. Volpi (a cura di Ass. Comunità e Famiglia)

    H 11 – 13 Pulizie creative. Componenti, ricette e preparazione domestica di detersivi e cosmetici naturali (a cura del produttore Officina Naturae e Altreconomia, con Elisa Nicoli)

    H 14 – 15:3O Canzoni oltre le sbarre. Serigrafia artigianale con o’press, progetto di economia carceraria de la bottega solidale in collaborazione con la casa circondariale di Genova Marassi. Il racconto dei detenuti del laboratorio di serigrafia artigianale nel carcere di Marassi, riflessioni sull’economia carceraria.  Intervengono:  F. Gastaldi, S. Mazzeo, P. Raitano (a cura di Bottega Solidale)

    H 15:30 – 16:45 Ecomafie. Presentazione del rapporto di Legambiente. Intervengono: A.Pergolizzi, S.Grammatico (a cura di Legambiente)

    Eventi in Aula 1

    H 10.00-11.30 Scopri i messaggi segreti del tuo corpo per ottenere la felicità. Le relazioni mistiche fra corpo e vita (a cura Dr.Natour)

    H 11.30-13 Turismo di comunità. L’ospitalità diffusa come veicolo di reti di economia solidale e di sviluppo culturale del territorio.
    Intervengono: T.Piras, L.Serra (a cura di Domus Amigas)

    H 14,00-15,30 Scelte responsabili per prodotti in legno e carta. Certificazione forestale e commercio equo e solidale: possibilità di integrazione degli standard. Interviene: D.Florian (a cura di FSC Italia)

    H 15,30-17,00 Sai misurare i consumi della tua casa?. Strumenti e metodi per il calcolo energetico delle nostre abitazioni e consigli per acquistare energia elettrica da a piccoli produttori da fonti rinnovabili (a cura di GAS GASSA di Savona)

    Eventi in Aula 2

    H 11.30 – 13 Democrazia energetica. Sfide e proposte della più importante rete italiana di produzione diffusa di energia elettrica
    Intervengono: M.Mariano, T.Gamaleri (a cura di Retenergie)

    H 14 – 15,30 Agricoltura sociale. Crescere “diversi” e insieme: l’agricoltura come spazio di cura per le persone svantaggiate.
    Intervengono: G. Bocca, S. Revello (a cura di Terra! E Coserco)

    H 15,30-17,00 Terralba, abitare la terra. Laboratorio di lavorazione della terra cruda.

    Eventi al Mandraccio

    H 9.00-13.00 Fatti la borsa bio-equa personalizzata A Kmo.  Laboratorio di autoproduzione di borse con tessuti della fileira equo-solidale di Made in No. (a cura di Fair)

    H 14,00-15,30 Installazione e uso software libero Come passare al software libero e liberarsi dai pensieri (a cura di ARCI Genova)

    H 15,30-17,00 Resistenze digitali. Hackerismo e democrazia. Intervengono: soci della Cooperativa Diciannove (a cura di ARCI e Lab. Buridda)

    H 19.30- 21.00 Tavolini RistoroBio Degustazione vini bio (a cura di Critical Wine)

    DOMENICA 16 OTTOBRE

    10.00-13.00 Banano Tsunami – Lezione di cucina: multietnica, equa e solidale. Viaggio culinario alla scoperta di saperi e sapori equi e solidali. Accompagnati da un cuoco e un mediatore culturale. Degustazione finale dei piatti realizzati (a cura di Bottega Solidale)

    10.00-15.30 Piazza della comunità – Ciclofficina (a cura di Annemu in bici)

    Eventi in Agorà

    H 10.00-12.30 Facilitazione e metodo del consenso. Riunioni inconcludenti e frustanti, decisioni faticose e improduttive, gerarchie occulte ed opprimenti? Un metodo contro la sindrome da “stress da riunione” e “burn-out associativo” (a cura dell’ecovillaggio Torri Superiore)

    H 14,00-15,30 Progettazione in permacultura. La permacultura è la progettazione di insediamenti umani sostenibili tenendo conto di diverse tematiche: territorio, clima, vita selvatica, produzione agricola, casa, creazione di economie, relazioni con gli altri e con se stessi. Conduce: M.Candela. (A cura dell’ecovillaggio Torri Superiore)

    Eventi in Aula 1

    H 10.00-11.30 Caro Cellulare. Laboratorio di riconoscimento e informazione sui componenti del cellulare, la loro provenienza e le condizioni di estrazione. Intervengono: V.Bigliazzi, P.Terribile (a cura di MDF)

    H 11.30-13.00 Orti per tutti su Balcone e terrazzi. Laboratorio per la coltivazione famigliare in città dalla primavera all’autunno (a cura di Terra!)

    H 14,00-15,30 Laboratorio di riuso creativo. Collant, ombrelli, barattoli, bottoni e imballaggi.. impariamo a dare nuove forme ai materiali di scarto (a cura di Circolo Arci Zenzero e MDF)

    H 15,30-17,00 Verso un sistema partecipativo di garanzia ligure. Produttori, consumatori e associazioni discutono della possibile definizione di un sistema partecipativo di garanzia ligure che rispetti i disciplinari bio e sappia andare oltre. Intervengono: A.Triantafyllidis, E.Torremocha (a cura di AIAB Liguria)

    H 15,30-17,00 L’inventapiante. Laboratorio di costruzione di piante immaginarie per bambini (4-10 anni) e famiglie (a cura di Compagnia le Mani)

    Eventi in Aula 2

    H 9.30-11.00 Mangiare vegetariano e vegan. Uno stile di alimentazione capace di sfamare da subito 10 miliardi di persone, con un minimo impatto ambientale. Interviene: F. Castorina (a cura di Società vegetariana)

    H 14,00-15,30 Zone 30 e mobilità sostenibile. Quali possibilità per l’Italia? Intervengono: M. Laurenti, D. Monetti (a cura di Legambiente e Terra!)

    H 15,30-17,00 Creazione di una serraper orto su balcone (a cura di circolo Arci Zenzero)

    H 15,30-17,00 Mandraccio – Diritti a tavola. Giochi in piazza per bambini e famiglie alla scoperta dell’alimentazione bio e consapevole. (a cura di UISP Genova)

    PROGRAMMA CULTURALE FLCG 2011

    Venerdì 14 Ottobre

    Eventi in Agorà

    H 20,30 Spettacolo Teatrale: LABEL. Questioni di etichetta

    H 22,00 Concerto: Pasticcio Medio. Un pasticcio di musicisti che prova a proporre e interpretare repertori di musica “sradicata”. Suonata per ritrovare le proprie radici e per scoprirne delle altre, per conoscere e far conoscere.

    Sabato 15 ottobre

    Eventi in Agorà

    H 16.45 Saluti istituzionali e Convegno: “La vita dopo il petrolio”. Cosa accadrà nella nostra vita quando il petrolio sarà terminato. Conversazioni intorno alla fine del benessere a buon mercato e alle scelte della transizione. Interviste a cura di : Massimo Cirri (Caterpillar), Pietro Raitano (Altreconomia). Intervengono: Guido Viale; saggista ed esperto di tematiche ambientali. “Gli oggetti, i rifiuti”, Andrea Poggio; vicedirettore Legambiente. “La mobilità, i trasporti”, Enzo Ferrara; chimico. “La medicina e la salute pubblica”, Robin Wheeler; saggista e fondatrice dell’associazione coltivatori biologici del British Columbia. (in videoconferenza) “L’alimentazione e il cibo”, Sherif El Sabaie; docente di lingua e cultura araba. “Cosa cambierà nei rapporti col mondo islamico”, Marco Pagani; docente di fisica e saggista di sceinza dei minerali “Il picco dei minerali”.

    H 22 Concerto: Malacrianza. Musica popolare del Sud. Pizziche salentine, tammurriate napoletane, cori sardi, villanelle, le tarantelle, i canti di lavoro…

    DOMENICA 16 OTTOBRE

    Eventi in Agorà

    H 17.30 Tavola rotonda: “La transizione possibile attraverso la tutela dei beni comuni a partire dagli esiti referendari. Nuovi percorsi tra istituzione locali e società civile”. Intervengono: Marco Boschini; Assessore Colorno (PR), Domenico Finiguerra, Sindaco Cassinetta di Lugagnano (MI), Marta Vincenzi, Sindaco Comune Genova, Alessandro Repetto, Presidente Provincia di Genova, Claudio Burlando, Presidente Regione Liguria. Coordinano la Tavola rotonda: Deborah Lucchetti, Presidente Fair, Santo Grammatico, Coordinatore Legambiente Liguria

     

    Matteo Quadrone

     

  • Legambiente, Operazione Fiumi: si parte dal rio Molinassi a Sestri

    Legambiente, Operazione Fiumi: si parte dal rio Molinassi a Sestri

    operazione fiumi legambienteRiparte oggi dalla Liguria “Operazione Fiumi” la campagna nazionale itinerante di monitoraggio, prevenzione ed informazione per la mitigazione del rischio idrogeologico, realizzata nell’ambito del progetto Ecosistema rischio 2011, di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile. La campagna, giunta alla nona edizione, attraverserà lo Stivale partendo da Sestri Ponente, la località colpita esattamente un anno fa da una tragica alluvione e giungendo, venti giorni dopo, in Sicilia. L’equipaggio della campagna effettuerà sei tappe in altrettante regioni italiane nelle zone a più alto rischio di frane e alluvioni, toccando le sponde di grandi fiumi e di corsi d’acqua minori: il rio Molinassi, il fiume Bacchiglione, il Tevere, l’Aso, il Sele e l’Oreto.

    Le manifestazioni dei fenomeni idrogeologici come frane ed alluvioni rappresentano, infatti, un rischio sempre più rilevante in diverse zone del nostro Paese: secondo il Report del 2008, redatto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’82% dei comuni italiani sono presenti aree esposte a rischio idrogeologico.

    La tutela del territorio è un elemento di  importanza strategica per la mitigazione del rischio – spiega Rossella Muroni, Direttrice generale di Legambiente – la nostra campagna, che ha inizio proprio il giorno seguente la Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall’incuria dell’uomo, si propone di diffondere consapevolezza e informazione sulla fragilità di tante zone della Penisola. E’ urgente dare maggiore spazio alla problematica del dissesto idrogeologico nell’agenda delle priorità nazionali. Sono necessarie e non più rimandabili politiche finalizzate alla prevenzione che vedano agire di concerto le istituzioni a livello nazionale, regionale e locale, per mettere in atto una corretta pianificazione del territorio e fermare il consumo di suolo che nel nostro Paese aumenta di 500 chilometri quadrati all’anno”. 

    Operazione Fiumi produce e diffonde ogni anno dati aggiornati e inediti che hanno lo scopo di fotografare le condizioni del dissesto in cui vertono le zone a rischio, monitorare l’operato delle Amministrazioni Comunali nelle attività di mitigazione per sollecitare interventi, risolvere inadempienze e lentezze nella prevenzione del rischio idrogeologico, e valorizzare le buone pratiche nella gestione del territorio e nella prevenzione.

    Mediante le iniziative e le attività di educazione, informazione e sensibilizzazione, rivolte in primo luogo alle scolaresche, la campagna promuove il coinvolgimento delle comunità tramite una diffusa consapevolezza e cultura sui temi del rispetto dell’ambiente e della protezione civile.

    In ogni tappa saranno organizzate concrete iniziative di volontariato per la pulizia delle sponde di fiumi e torrenti con l’intento di sostenere e mettere in pratica concretamente la cura del territorio e rendere le aree fluviali più fruibili e tutelate.

     

     

  • “Pre-censioni”, questionari rivolti al pubblico prima del teatro

    “Pre-censioni”, questionari rivolti al pubblico prima del teatro

    Arbanella - iniziativa "Pre-censione"Scoprire il pubblico,  coglierne l’umore svelarne le aspettative e i timori, proprio nel momento in cui si accinge a varcare la soglia del teatro. Parliamo di “Pre-censioni” un’iniziativa sperimentale di Arbanella, centro culturale e artistico nato a Genova nel marzo 2010, in collaborazione con i teatri di Genova e provincia e partita ufficialmente il 16 giugno 2011 presso il teatro Instabile alla Foce a margine del Limpido festival 2011.

    L’obiettivo è  ricostruire  tutte le differenze di questo soggetto misterioso, imprevedibile, vario e, per molti tra gli stessi operatori teatrali, sconosciuto quando non sottovalutato. Per riuscirci l’associazione ha preparato un piccolo questionario, quattro domande semplici e chiare che andranno a costituire delle cosidette “pre-censioni” : Cosa so di quest’autore/attori/compagnia? Che genere di spettacolo mi aspetto di vedere? Cosa temo/spero di vedere? Cosa ci faccio qui?

    E se le prime due domande sono rivolte ad una contestualizzazione della serata e alla ricerca di un legame pregresso tra sé e lo spettacolo, con la terza si entra direttamente nel campo del vero e proprio “pre-giudizio”, dell’opinione. Innanzitutto c’è l’ambiguità del verbo: temo/spero. Lo spettatore teme di sentire improperi, bestemmie, banalità? O spera di vedere qualcosa di onesto, di autentico? Ma soprattutto, darà la precedenza a raccontare quello che teme o quello che spera? Anche grazie a questa semplice scelta verbale, la ricostruzione dell’umore del pubblico, dello stato di ansia o di rilassatezza, del livello stesso di tolleranza in sala, dovrebbe fornire elementi chiave per comprendere meglio il modo in cui uno spettacolo poi sarà effettivamente recepito.

    L’ultima domanda, apparentemente, suona più ironica e “leggera”. Qualcuno risponderà, coerentemente con lo spirito della domanda, in modo divertito, derisorio, autoironico; qualcun altro, magari spiazzato, cercherà di rispondere in modo semplice e senza fronzoli. Ma da tutte le risposte, in qualsiasi modo vengano presentate si dovrebbe ricostruire facilmente un piccolo frammento di condizione esistenziale. Lo staff di Arbanella provvede a distribuire il foglio con le domande e chi desidera prestarsi al gioco lo compila liberamente, lo ripiega e lo inserisce in un’arbanella, grosso contenitore di vetro con tappo a pressione, simbolo dell’associazione.

    In una fase successiva, lo stesso staff procederà allo spoglio delle risposte e, in stretta collaborazione con le compagnie e i teatri ospitanti, sceglierà la “precensione” più significativa, motivandola adeguatamente. Sarà stabilito ad ogni “uscita” un premio simbolico da destinare al vincitore: potrà essere di varia natura, un biglietto per uno spettacolo come anche un’opera di un giovane artista locale, a cui la
    nostra iniziativa offrirà una piccola vetrina.

    Matteo Quadrone

  • Servizio Civile Liguria, i progetti delle Pubbliche Assistenze

    Servizio Civile Liguria, i progetti delle Pubbliche Assistenze

    L'interno di un'ambulanzaA.N.P.AS., Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, tel 010463405, propone due progetti per il Servizio Civile 2011 Liguria.

    Progetto Insieme per il Ponente

    Il progetto ha come principali settori di attività l’emergenza sanitaria e il trasporto sanitario assistito, la formazione sarà svolta con la collaborazione di professionisti del settore e con la Centrale operativa 118 “Genova Soccorso”.
    Il progetto “Insieme per il Ponente” prevede un orario settimanale di 30 ore, articolate su 6 giorni. I posti disponibili sono 39.
    Le sedi locali sono:
    P.A. Croce Azzurra Borzoli, P.A. Croce Bianca Cornigliano, P.A. Croce d’Oro Sciarborasca
    P.A. Croce Verde Mele, P.A. Croce Verde Praese, P.A. Croce Verde Sestri Ponente

    Progetto JANUA

    Il progetto ha come principali settori di attività l’emergenza e il trasporto sanitario assistito, la formazione sarà organizzata con la collaborazione di professionisti del settore e con quella della Centrale operativa 118 “Genova Soccorso”, l’impegno previsto è di 30 ore settimanali distribuite su 6 giorni. I posti disponibili sono 42. Le sedi sono:
    P.A. Croce Azzurra Bavari, P.A. Croce Bianca Genovese, P.A. Croce Bianca S. Desiderio, P.A. Croce Verde Quarto, P.A. Croce Verde S. Gottardo
    Pubblica Assistenza Molassana, Pubblica Assistenza “Giovani Amici Uniti”

     

  • Servizio Civile Liguria: il progetto Macramè di Confcooperative

    Servizio Civile Liguria: il progetto Macramè di Confcooperative

    Un'altalenaNell’ambito del Servizio Civile 2011 Liguria, le Confcooperative, tel 3468551797, attuano il progetto Macramè

    Il progetto è un vero e proprio “tirocinio all’animazione sociale”, infatti i giovani potranno entrare subito in gioco: partecipando all’erogazione e alla costruzione quotidiana di servizi rivolti a bambini, ragazzi e famiglie (asili nido, spazi famiglia, centri sociali, comunità, centri educazione al lavoro, educativa di strada, accoglienza immigrati, città dei bambini) a partire dal focus comune dell’accoglienza di nuove generazioni di minori stranieri. Le sedi dei servizi sono diffusi su tutto il territorio del comune di Genova (ponente, valpolcevera, centro, valbisagno) di Rapallo.

    I posti disponibili sono 50.