Tag: artisti

  • K.lit festival dei blog letterari: aperti due concorsi per artisti

    K.lit festival dei blog letterari: aperti due concorsi per artisti

    pittoreIl 7 e 8 luglio 2012 a Thiene (VI) si terrà la prima edizione del festival dei blog letterari, organizzato dal blogger Morgan Palmas.

    Non saranno conferenze, non saranno monologhi, sarà come entrare in un caffè letterario d’un tempo a sbirciare una chiacchierata informale sui temi caldi dell’attualità, intervallati da un turbinio di attività artistiche“: questa la missione delle due giornate, così com’è descritta sul sito ufficiale di K.Lit.

    A corredo del festival sono stati indetti due concorsi per artisti, entrambi gratuiti e con scadenza 31 marzo 2012. Il primo è rivolto a disegnatori per ideare il logo del Festival. I partecipanti potranno caricare la loro opera sul sito del festival entro la scadenza prefissata, e nel corso del mese di aprile le opere saranno condivise su vari social network: una giuria sceglierà il vincitore, che diventerà il logo ufficiale del festival. All’autore del logo vincitore sarà data in premio una crociera per due persone.

    Il secondo concorso è rivolto a fotografi, artisti visivi e artisti di strada, che avranno la possibilità di animare i due giorni del festival con le loro opere, secondo queste categorie: danza, teatro, musica, arti figurative e cinema. Le opere da caricare sul sito dovranno preferibilmente essere affini a uno dei sette temi del festival: editoria, diversità e abilità, infanzia e adolescenza, scuola e accademia, ambiente e società, uomo e donna, viaggi e cultura. I primi tre classificati avranno la possibilità di esibirsi durante il festival.

    Marta Traverso

  • Arte Genova, la mostra mercato dell’arte moderna e contemporanea

    Arte Genova, la mostra mercato dell’arte moderna e contemporanea

    Nicola Rossi Presidente NEFDal 24 al 27 febbraio 2012 la Fiera di Genova ospita la rassegna Arte Genova, mostra mercato dedicata all’arte moderna e contemporanea. Patrocinato dal Comune di Genova, l’evento è organizzato dalla NEF (Nord Est Fair, che cura anche l’appuntamento gemello, a Padova) e presenta ai visitatori una panoramica su più di ottanta gallerie italiane.

    Nei quattro giorni di permanenza a Genova, la rassegna prevede altrettante conferenze su diversi temi legati al mondo dell’arte: “Arte e Ambiente: valore individuale e valore sociale”, 24 febbraio ore 15; “I racconti dell’anima nel viaggio dell’artista verso la luce”, 25 febbraio ore 15; “Performance di Nikolinka Nikolova e Ivan Cuvato”, 25 febbraio ore 15; “Dress less to impress – 2989 imago”, 25 febbraio ore 17.

    Venerdì, sabato e domenica la rassegna è aperta dalle 10 alle 20, mentre lunedì apre solo tra le 10 e le 13 per permettere la conclusione delle vendite.

    Abbiamo curiosato tra gli stand in fase di allestimento poco prima della vernice di presentazione e parlato dell’evento con Nicola Rossi, presidente della NEF.

    Arte Genova è giunta all’ottava edizione. Perché scegliere Genova per questa manifestazione?
    Abbiamo scelto Genova ormai otto anni fa, ha le giuste dimensioni, i requisiti e la cultura necessaria per ospitare e capire una fiera d’arte. La fase di recessione che sta attraversando il nostro paese rende le cose difficili, ma è proprio in questi momenti che si tende a investire in beni rifugio: l’arte è uno di essi. Paradossalmente, mentre nel campo immobiliare si sono registrate ultimamente delle flessioni, il mercato dell’arte ha evidenziato delle plusvalenze, specie quando si tratta di grandi nomi d’arte moderna e contemporanea.

    Arte Padova 2011 registra un afflusso di visitatori che supera le 20mila unità. Quali sono i numeri di Genova?
    Padova ormai tocca i 27-28mila visitatori. Qui a Genova ci aspettiamo sui 15mila visitatori. Arte Padova si è svolta lo scorso novembre e ha visto un incremento importante dei flussi economici, con vendite relative anche ad artisti non ancora affermati, che sono poi quegli artisti che possono costituire un delta di crescita degli investimenti.

    A quale pubblico vi rivolgete con questa manifestazione? È una realtà aperta anche al grande pubblico che magari viene per semplice curiosità?
    Senz’altro una fiera come questa, con le caratteristiche espositive che presenta, è diretta a un pubblico di collezionisti e appassionati, un po’ più selezionato, ma anche a un pubblico museale, composto di visitatori che non comprano ma hanno il piacere di fruire di una serie di opere d’arte: qui hanno occasione di vedere esposte tra le cinque e le seimila opere, difficili da trovare tutte concentrate in un museo. Accanto ai maestri del Novecento vengono presentate giovani promesse che però hanno già un curriculum e una buona attività, e sulle quali è economicamente conveniente investire. Abbiamo allestito un’apposita sezione, “Under 5000”, che raggruppa opere di giovani artisti acquistabili al di sotto dei cinquemila euro.

    Nel catalogo 2012 si leggono nomi come Modigliani, Picasso, Warhol, Fontana, Kounellis -per dirne solo alcuni- che sono chiaramente delle istituzioni. Il gallerista, il mercante d’arte, è una figura che può, attraverso la scelta degli artisti da esporre, produrre cultura. Fare scelte di rottura richiede coraggio, in questo momento storico anche di più. Lei ha parlato di giovani promesse: c’è qualche galleria quindi che si muove in questo senso…
    Certo è più facile vendere Boetti quando è già diventato Boetti, ma per fortuna c’è sempre il gallerista che fa ricerca, e in questo momento di crisi economica tale lavoro di ricerca aiuta moltissimo perché propone giovani che ovviamente, rappresentando delle novità, hanno quotazioni accessibili.

     

    Claudia Baghino

    Video di Daniele Orlandi

  • Enrico Casarosa: un genovese in casa Pixar candidato agli Oscar

    Enrico Casarosa: un genovese in casa Pixar candidato agli Oscar

    pixar lunaDomenica prossima si terrà al Kodak Theatre di Los Angeles l’edizione numero 84 degli Academy Awards, i più prestigiosi e chiacchierati premi per chi lavora nel cinema.

    Un’edizione che quest’anno tocca da vicino anche Genova: tra i nominati per il miglior cortometraggio c’è infatti il genovese Enrico Casarosa, emigrato a San Francisco per diventare uno degli story artists di casa Pixar – l’azienda produttrice di cartoni animati digitali fondata da Steve Jobs durante un periodo di “pausa” dal suo lavoro alla Apple – e autore del corto animato La Luna.

    Lo story artist è colui che, sceneggiatura alla mano, trasforma una storia nei cartoni animati che da anni vediamo al cinema (il primo fu Toy Story nel 1995) creando uno storyboard di ogni singola scena e inquadratura, fase preliminare al lavoro del regista. Casarosa ha lavorato prima ai Blue Sky Studiosdi New York (quelli dell’Era Glaciale) per poi approdare a Pixar, dove ha collaborato a celebri film animati come Cars e Up.

    La Luna è il suo esordio alla realizzazione completa di un prodotto animato, mentre entro quest’anno uscirà il suo primo lungometraggio, Brave.

    Marta Traverso

  • Quaz-art: un nuovo portale web per artisti d’avanguardia

    Quaz-art: un nuovo portale web per artisti d’avanguardia

    arteProsegue il viaggio di Era Superba alla scoperta dei numerosi spazi che il web offre gratuitamente ad artisti di ogni ambito e corrente: a partire dal nostrano Genova Creativa sono tantissime le opportunità a costo zero che la Rete mette a disposizione dei creativi, grazie al lavoro di persone che decidono di mettere in pratica le loro competenze e creare un nuovo portale.

    Dopo il social network per musicisti Wmw, presentato la scorsa settimana in parallelo al Festival di Sanremo, il progetto per aspiranti registi Cineama e è il turno di Quaz-Art, progetto di Ferruccio Lipari dedicato in modo specifico all’arte sperimentale e di avanguardia.

    Un portale rivolto a tutti quegli artisti che operano nel campo visivo – pittura, fotografia, grafica, design, arte digitale – e il cui stile fuoriesce dai tradizionali canoni a cui anni di lezioni di storia dell’arte ci hanno abituato. Iscriversi al sito è completamente gratuito e ogni artista può disporre di una vetrina in cui mettere in mostra le proprie opere, come una galleria d’arte virtuale.

    Per proporsi come artista e chiedere uno spazio nel portale è sufficiente contattare il suo fondatore all’indirizzo ferrucciolipari@gmail.com.

    Marta Traverso

  • Essenze Barocche alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

    Essenze Barocche alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

    Essenze Barocche Palazzo SpinolaLa Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, in stretta collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Genova, ospita dal 15 febbraio al 27 maggio la mostra Essenze Barocche, che propone al pubblico  interessanti rimandi e suggestive contaminazioni tra le opere barocche appartenenti alle collezioni della Galleria e le tele realizzate dal pittore Alessandro Fergola.

    Fergola si configura dunque come “architetto-artista, collezionista d’arte, appassionato di musica e di letteratura, che nella pittura riesce a restituire la pienezza armoniosa e lieve di un’esperienza sinestetica complessa ricreando, in un’unica visione fantasmagorica e quasi eroica, strutturalmente robusta e magistralmente  svolta, movimenti, fruscii, sensazioni tattili e sollecitazioni cromatiche”.

    Le opere esposte sono:

    Alessandro Fergola (Genova 1942), Entropia, olio su tela, cm 180 x 280, Genova, Galleria d’Arte Moderna (n. Inv. GAM 2459).

    Alessandro Fergola (Genova 1942), Tondo I-2011 senza titolo, olio su tela, diametro cm 180, Genova, Archivio dell’artista.

    Alessandro Fergola (Genova 1942), Sacro e Profano, olio su tela, cm 160 x 100, Genova, Archivio dell’artista.

  • “Iride”, la mostra mostra di Vania Comoretti alla Sala Dogana

    “Iride”, la mostra mostra di Vania Comoretti alla Sala Dogana

    IrideMercoledì 16 febbraio inaugura alla sala Dogana la mostra “Iride” di Vania Comoretti, che resterà in esposizione fino al 26 febbraio.

    L’artista analizza l’iride, la parte dell’occhio che più di tutte vanta una letteratura scientifica, filosofica, esoterica, attraversando le considerazioni che dell’iride vengono esposte dalla mitologia greca fino ad arrivare alle aberranti misurazioni antropometriche e fisiognomiche operate dal nazismo con i suoi terribili esperimenti, passando per l’illuminista Voltaire. Ma è soltanto una prefazione, un viaggio culturale dentro un mondo che affascina l’artista per motivi personali, formali, etici ed estetici.

    L’iride si perpetua all’interno delle generazioni di una stessa famiglia. Per Comoretti essa identifica “il luogo di appartenenza delle persone”. I ritratti sono occhi che forniscono sguardi, che le opere restituiscono allo spettatore, in un gioco di “mise en abime“ per cui l’opera guarda colui che la guarda.

    Iride – Mostra di Vania Comoretti

    Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova

    Dal 17 al 26 febbraio, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00
    inaugurazione giovedì 16 febbraio ore 17.00

    ingresso libero

  • 100” per il consumo sostenibile: concorso per artisti del video

    100” per il consumo sostenibile: concorso per artisti del video

    Mondo in ManoL’azienda AcquistiVerdi.it, nata del 2005 per promuovere la diffusione di prodotti e servizi ecologici,  ha promosso un concorso per giovani artisti dal titolo 100’’ per il consumo sostenibile, realizzato con il patrocinio dell’Associazione Giovani Artisti Italiani (GAI), dell’Associazione Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna (GA/ER) e del Comune di Ferrara.

    Possono partecipare artisti di nazionalità italiana o che vivono in Italia per motivi di studio e lavoro, purché l’età sia inferiore ai 30 anni.

    Le opere che partecipano al concorso dovranno essere video della durata massima di 100 secondi, il cui contenuto sia incentrato sul valorizzare la possibilità di effettuare scelte di consumo sostenibile nella vita di tutti i giorni da parte dei consumatori: utilizzo di prodotti e servizi ecologici, riduzione degli sprechi, cambio di abitudini che determinano un impatto sull’ambiente e così via.

    I video dovranno essere caricati su YouTube e segnalati agli organizzatori del concorso (mail 100secondi@acquistiverdi.it) entro il 31 marzo 2012.

    Questi i premi in palio:
    – gli autori dei tre video più votati dagli utenti di YouTube riceveranno buoni acquisto per prodotti ecologici, rispettivamente 500 € al primo classificato, 300 € al secondo e 200 € al terzo. I dieci video più votati saranno inoltre proiettati nel corso dell’edizione 2012 di Eco Buy ad Ecomondo, e gli autori saranno ospiti di una tavola rotonda nell’ambito della stessa manifestazione.

    – una giuria selezionerà il vincitore del concorso, che avrà una collaborazione di 3 mesi con rimborso spese di 2.500 € presso un’agenzia di comunicazione, allo scopo di realizzare video promozionali sui temi di competenza di AcquistiVerdi.it.

    Marta Traverso

  • Centro/Periferia: concorso internazionale per giovani artisti

    Centro/Periferia: concorso internazionale per giovani artisti

    centro periferiaCentro/periferia è un concorso per artisti visivi sotto i 35 anni, promosso da Federculture con il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri e del GAI – Giovani Artisti Italiani, allo scopo di mettere in atto un percorso di ricerca e sperimentazione sul linguaggio espressivo contemporaneo con giovani già attivi nelle proprie città.

    Scopo del concorso è allestire tre esposizioni, costituite da una mostra collettiva dei finalisti e due mostre dedicate ai vincitori.

    Il concorso è aperto ad artisti di tutte le nazionalità e di età inferiore ai 35 anni che operano nel campo delle arti visive e hanno già esposto in almeno una mostra personale nella loro zona di provenienza. Ogni artista può partecipare con una sola opera senza limitazioni di soggetto, tecnica o materiale.

    Le opere dovranno essere inviate entro il 1 marzo 2012. Una giuria selezionerà alcune opere fra quelle pervenute allo scopo di allestire la mostra collettiva e due vincitori che potranno organizzare ciascuno una mostra personale.

    Il regolamento contenente le modalità di invio delle candidature è disponibile sul sito di Federculture, per maggiori informazioni si può contattare il numero 06 32697523 o l’indirizzo mail arte@federculture.it.

     

    Marta Traverso

  • Professione sceneggiatore: a scuola di fumetto con Sergio Badino

    Professione sceneggiatore: a scuola di fumetto con Sergio Badino

    Sergio BadinoPer diventare fumettista non è indispensabile saper disegnare. Sono due le figure professionali che collaborano per realizzare Topolino, Tex Willer e tutte le storie che ciascuno di noi, da piccoli o adulti, almeno una volta abbiamo letto: da un lato il disegnatore, dall’altro lo sceneggiatore.

    Quest’ultima è la professione del genovese Sergio Badino, autore per Disney e Bonelli che da quattro anni organizza il corso Professione Sceneggiatore all’Accademia Ligustica di Belle Arti.

    Sta per partire la quarta edizione di Professione Sceneggiatore, corso tenuto da Sergio Badino che inizierà a marzo. Quando inizia il corso e cosa si farà in questa quarta edizione?

    La data d’inizio del corso è martedì 6 marzo e il corso si terrà il martedì e giovedì dalle 16 alle 18. In totale sono 48 ore di corso in cui affrontiamo argomenti legati al raccontare storie: l’ideazione, la scrittura, la narrazione, come si struttura una storia, e ovviamente la sceneggiatura.

    Cosa sarà offerto agli allievi di questo corso, quali opportunità concrete saranno offerte a chi frequenterà le tue lezioni?

    Tutti gli anni cerchiamo di inserire nel corso una bella iniziativa pratica: In questa edizione sarà legata al cinema d’animazione: grazie a Matteo Valenti, che sta coordinando un progetto su un film animato su Creuza de mà – l’album di Fabrizio De Andrè che tra due anni compirà trent’anni – i ragazzi del mio corso di sceneggiatura e quelli che frequentano il corso di Grafica all’Accademia contribuiranno a realizzare un “pezzettino” di questo film d’animazione. Alcuni istituti d’arte liguri realizzeranno ciascuno una parte del film, ispirata a una canzone dell’album: per scoprire quale sarà la canzone che abbiamo scelto noi dovrete necessariamente iscrivervi al corso. Durante le lezioni scriveremo la sceneggiatura di questo spezzone, mentre i ragazzi di Grafica si occuperanno di disegni e animazione.

    Se un ragazzo ti dicesse: “Voglio diventare sceneggiatore di fumetti“. Cosa gli risponderesti?

    Innanzitutto che non ci possiamo fermare al discorso “fumetti”, perché oggi la crisi – ma non solo – ci impone di essere molto più “onnivori” a livello narrativo e culturale, di non focalizzarci solo su un settore, anche se è quello che ci piace di più. Se non altro perché è importante, proprio per arricchire questo settore e la nostra professionalità, assorbire dall’esterno quanto più altro materiale possibile. Pertanto gli direi di non concentrarsi solo sul fumetto, ma di capire come funzionano tutti gli altri tipi di storia. In secondo luogo gli direi di studiare, di intraprendere un percorso di studi – magari la facoltà di Lettere – e al tempo stesso di non perdere di vista la sua vocazione narrativa, se veramente ce l’ha.

    (Tra gli ex allievi di Badino ci sono infatti artisti come Rudy Dore e Gianluca Sturmann, che hanno inaugurato sabato scorso la mostra La mia maglia blu e i miei calzini bianchi alla galleria d’arte Violabox, ndr).

    Questo corso si tiene all’interno dell’Accademia di Belle Arti: da un po’ di tempo girano voci sulle difficoltà che sta attraversando la scuola in questo periodo. Da artista e da genovese, che opinioni hai sulla questione e cosa secondo te ciascuno di noi potrebbe fare per sostenere il patrimonio culturale della nostra città?

    In maniera forse un po’ campanilistica, per dare una mano all’Accademia ci si può iscrivere ai corsi liberi, di cui fa parte anche il mio. Questi corsi sono aperti anche ai non iscritti all’Accademia: il mio corso costa 300 € e permette di frequentare l’Accademia e sovvenzionarla, perché i fondi percepiti attraverso i corsi liberi consentono di aiutare l’istituto stesso e pagare le attrezzature, i docenti e così via.

    Marta Traverso

    Foto e video Daniele Orlandi


  • 260MQ tutti per te: concorso internazionale per artisti under 40

    260MQ tutti per te: concorso internazionale per artisti under 40

    pittore

    Uno spazio espositivo per artisti under 40 (nati dopo il 01/01/1972) all’interno di una struttura alberghiera: questo il premio in palio per il concorso internazionale d’arte contemporanea 260MQ, titolo che corrisponde all’estensione del campo da tennis che verrà concesso ai vincitori per una mostra di almeno quattro mesi durante la stagione estiva.

    Il tutto avverrà all’interno dell’hotel Al Sorriso di Levico Terme (TN), che ha indetto il premio per festeggiare i suoi 50 anni di attività. Ogni partecipante potrà proporre, singolarmente o in gruppo, il proprio progetto in qualunque disciplina artistica o architettonica. L’opera dovrà essere originale e creata in esclusiva per il concorso.

    La partecipazione al concorso è gratuita. Si dovranno inviare entro il 10 maggio, via posta o a mano all’Hotel al Sorriso -via Segantini 14, 38056 Levico Terme (TN), i seguenti documenti:
    – 2 tavole in formato A3, tecnica libera
    – relazione descrittiva in fomato A4 (max 4000 battute)
    – DVD contenente le tavole, i testi e qualsiasi altro materiale legato all’opera

    Questi i premi in palio:
    – 1° classificato euro 2.000 + contributo massimo di euro 10.000 come finanziamento per la realizzazione dell’opera
    – 2° classificato euro 1.000
    – 3° classificato euro 500

    Marta Traverso

  • Poesie al femminile a Palazzo Ducale: un reading su Joyce Mansour

    Poesie al femminile a Palazzo Ducale: un reading su Joyce Mansour

    joyce mansourMercoledì 8 febbraio (ore 17.30) un nuovo appuntamento a cura di GenovaInedita per letture poetiche al femminile. Ospite dell’incontro è l’artista genovese Ksenja Laginja, che leggerà alcune poesie tratte dalla raccolta “Fiorita come Lussuria” di Joyce Mansour.

    Il suo vero nome era Joyce Patricia Ades. Nata al Cairo nel 1928 da genitori inglesi, ha vissuto tra Egitto, Inghilterra e Francia sposandosi due volte e iniziando la sua carriera poetica: le sue prime opere sono pubblicate nel 1953 (il titolo della raccolta è Cris), attirando la stima dei poeti surrealisti. Muore di cancro al seno nel 1986.

    Queste le motivazioni della scelta:  “Leggere Joyce Mansour, versante femminile del – e oltre il – surrealismo, è il mio personale omaggio alla sua poetica – quasi sconosciuta in Italia – un modo per dirle che la sua parola è ancora viva, nonostante – e oltre – il tempo“.

    Marta Traverso

  • Bruchi Art Design, alla scoperta dello studio artistico di Vico del Ferro

    Bruchi Art Design, alla scoperta dello studio artistico di Vico del Ferro

    Bruchi Design ExperimentsLo studio artistico Bruchi Art+Design+Experiments ha aperto di recente nel centro storico cittadino, in Vico Superiore del Ferro. Abbiamo intervistato la titolare Bruna Chiarle: formata presso l’Accademia Ligustica e specializzata in Francia, a Chartres, nello studio delle vetrate e delle relative tecniche di realizzazione e restauro, Bruna svolge il suo lavoro principalmente nell’ambito della lavorazione del vetro, ma crea anche tele e oggetti d’arredo.

    Bruchi Design ha inaugurato di recente, l’11 novembre scorso. Qual è il percorso che l’ha portata fino qui, a questa apertura?
    Nel 1995 ho aperto uno studio qui nel centro storico, poi studi ed esperienze professionali mi hanno portata fuori Genova; ultimamente però ho sentito il bisogno di tornare sul territorio per un confronto diretto con la gente attraverso uno spazio che fosse non soltanto il mio spazio espositivo ma anche un luogo di scambio con le persone.

    Il centro storico. Di certo luogo che offre un contesto suggestivo che ben si sposa col fare artistico: è vero anche che molte gallerie genovesi si trovano proprio qui; ha seguito la tendenza più diffusa o esiste un motivo in particolare?
    Di certo il fatto di trovarsi vicino ad altri spazi artistici e laboratori artigiani coi quali si può collaborare direttamente ha soddisfatto l’esigenza di entrare nel territorio -accanto agli altri luoghi creativi- come portatori di arte nell’ambiente, comunicando quindi amore per l’arte.

    Cominciare un’esperienza come questa in un periodo storico tanto ostico non è da tutti: grande fiducia nel futuro o dichiarazione di guerra alla crisi?
    Entrambe le cose: in effetti in questo momento è difficile riuscire ad avere un aiuto dalle istituzioni e dal mondo esterno, e noi abbiamo contato solo sulle nostre forze. Credo comunque che puntare sul “saper fare” italiano, sul made in Italy insomma, sia una sfida vincente, perché è una nostra risorsa caratteristica e anche su questo si dovrebbe investire per affrontare la crisi.

    Principalmente vetro, ma anche lavori realizzati con materiale di recupero. Può illustrarci meglio le tipologie di opere che Bruchi presenta?
    La mia passione più grande è il vetro, materiale principale delle mie creazioni, però mi piace pensare che ogni oggetto possa avere una seconda vita, dopo essere stato studiato e adeguatamente rinnovato. Ultimamente sto lavorando col cachemire, che inserisco nelle vetrate d’arredo oltre a utilizzarlo per le mie tele. Sto preparando inoltre una mostra sul tema dell’importanza del cibo nella società, sia dal punto di vista del sostentamento sia da quello del condizionamento sociale.

    Arte per pochi o arte per tutti? A che pubblico si rivolge?
    Arte per tutti: una definizione che amo dare è proprio che Bruchi si propone di “diffondere l’arte nell’ambiente”. Il nostro nome, Bruchi Art+Design+Experiments, cerca di guardare a tutte le facce dell’arte, portando l’oggetto artistico negli spazi privati attraverso collaborazioni con designers e architetti per esempio, ma anche coinvolgendo i ragazzi delle scuole, perché è dai ragazzi che viene il futuro. Questo è l’aspetto “experiment” di Bruchi: mi interessa molto la possibilità di collaborare specialmente coi licei artistici, e continuerò anche quest’anno la collaborazione col Liceo Artistico di Savona, che prevede studi sulle peculiarità delle vetrate e sulle loro tecniche di realizzazione.

    Con cadenza bisettimanale organizzate “Il Giorno del Bruco”. Di cosa si tratta?
    Proprio nell’ottica di apertura al mondo esterno, in queste giornate lo studio è aperto a nuove collaborazioni e progetti. Ad esempio il primo Giorno del Bruco ha visto una collaborazione col gruppo musicale Nanaue, per il cui album abbiamo scattato delle foto: questa occasione ha visto una sinergia tra arti diverse come pittura e musica. Il nostro calendario prevede prossimamente un appuntamento col design industriale degli anni sessanta e settanta, e il pubblico può sia partecipare a queste giornate, sia fornire suggerimenti e spunti per ulteriori incontri di approfondimento o di progettazione.

     

    Claudia Baghino

    Foto e video di Daniele Orlandi

    Bruchi Design ExperimentsBruchi Design Experiments

  • Sceneggiatore si diventa: il corso del fumettista Sergio Badino

    Sceneggiatore si diventa: il corso del fumettista Sergio Badino

    FumettoDa martedì 6 marzo a venerdì 1 giugno 2012 si terrà all’Accademia Ligustica di Belle Arti la quarta edizione del corso di narrazione, sceneggiatura e scrittura Professione Sceneggiatore.

    Il corso è tenuto da Sergio Badino, fumettista genovese che lavora per grandi nomi del fumetto italiano come Disney e Sergio Bonelli.

    Il corso sarà articolato in 48 ore, due volte la settimana (ogni martedì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00). La quota d’iscrizione è di 150 € per gli allievi dell’Accademia e 300 € per gli esterni. Possono iscriversi anche studenti iscritti all’Università: per loro la frequenza al corso dà diritto all’acquisizione di crediti formativi.

    Per informazioni sul corso si può contattare direttamente l’Accademia al numero 010 560131.

    Marta Traverso

  • Geode, la mostra di Laura Santamaria alla Sala Dogana

    Geode, la mostra di Laura Santamaria alla Sala Dogana

     

    Dal 5 al 12 febbraio, la Sala Dogana di Palazzo Ducale ospita la mostra Geode di Laura Santamaria

    “Geode” termine inteso per spazio cavo e sotterraneo come l’architettura di Sala Dogana, ma anche superficie su cui si solidificano cristalli, originati da soluzioni acquose infiltrate nella roccia, processo di metamorfosi che rende visibile le forme potenziali della materia naturale. Così è interpretabile la raccolta delle opere presentate, la “ricerca in Natura”, secondo un percorso dal 1999 ad oggi, che rivela il tessuto di relazioni, e di connessioni che hanno fatto crescere le opere (installazioni, video, disegni, fotografie) una nell’altra, una dopo l’altra. Occasione per osservare la pratica di un processo sperimentale nel registro di gesti e scelte dei materiali, elementi d’azione di un microcosmo poetico e singolare.

    Sabato 4 febbraio ore 16.30 si tiene l’happening della mostra a cura di Laura Santamaria, moderatrice Alice Ginaldi “,Dà fuoco al fuoco / acqua all’acqua / e ciò ti basti” mentre giovedì 9 Febbraio ore 16:00 appuntamento con il laboratorio didattido gratuito a cura dell’artista “Dal buio emergono dei mostri, di bellezza sconvolgente”. Un’occasione per apprendere l’uso dei pigmenti naturali attraverso una personale e moderna elaborazione dell’antica tecnica meditativa usata dai monaci tibetani per la realizzazione dei loro mandala.

    Si useranno pigmenti naturali di colore nero e bianco per realizzare disegni astratti attraverso l’uso di appositi coni creati dall’artista per il laboratorio. I disegni realizzati verranno dispersi, di essi rimarrà solo un’esperienza fisica e creativa, ed un ricordo nella memoria, in tal modo si renderà sensibile il partecipante del principio transitorio, e di come esso faccia parte della pratica artistica attuale, invitandolo ad una riflessione e rielaborazione personale dell’esperienza.

    prenotazioni al 3473055053

    Geode – Mostra di Laura Santamaria

    Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova

    Dal 5 al 12 febbraio, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00 inaugurazione sabato 4 febbraio ore 16.30 con l’happening “Dà fuoco al fuoco / acqua all’acqua / e ciò ti basti”

    giovedì 9 febbraio ore 16:00 laboratorio didattico  “Dal buio emergono dei mostri, di bellezza sconvolgente”

    ingresso libero

  • Mobile Festival 2012: per diventare registi basta un cellulare

    Mobile Festival 2012: per diventare registi basta un cellulare

    Ormai è un fatto: i cellulari di ultima generazione sono in grado di realizzare foto e video che non hanno nulla da invidiare ai “modelli base” di macchine fotografiche e videocamere. Per questo motivo l’azienda Sony Ericsson, con la collaborazione di The Blog Tv, ha finanziato un concorso per videomaker che dovranno utilizzare il proprio telefonino per creare un videoclip musicale o un cortometraggio della durata massima di 7 minuti.

    La gara creativa è realizzata per il Mobile Festival – Moving people making movies, progetto ospitato all’interno del Circuito Off Venice International Short Film Festival.

    La scadenza per consegnare il proprio lavoro sul sito ufficiale del Mobile Festival è il 30 aprile 2012 e il montepremi complessivo è di 18.000 Eu, così ripartito: due premi da 5.000 Eu, due premi da 2.500 Eu e due premi da 1.500 Eu. I due premi per ogni fetta di montepremi saranno ripartiti in questo modo: uno per la categoria Videoclip e uno per i Cortometraggi.

    Marta Traverso