Tag: libri

  • Libreria comunitaria a Mele: raccolta libri fino al 31 ottobre

    Libreria comunitaria a Mele: raccolta libri fino al 31 ottobre

    I libri della libreria comunitaria di MeleSe avete dei libri che non leggete più o volete comunque alleggerire la vostra libreria dai volumi più vecchi, o anche semplicemente se avete voglia di partecipare a una bella iniziativa, ecco quello che fa per voi: fino al 31 ottobre l’Associazione Culturale Cartiera 41 con sede nell’ex cartiera seicentesca in Via Biscaccia a Mele, nell’immediato entroterra voltrese, organizza una raccolta di libri per dare vita a una libreria comunitaria.
    La raccolta ha già dato i primi frutti e «ad oggi i libri a disposizione dei soci sono circa 300» dice Grazia Buongiorno, direttore artistico dell’associazione. Attualmente la fruizione dei volumi raccolti è possibile solamente presso la sede: «La quantità minima impedisce per adesso di sviluppare un sistema di prestito, anche se l’obiettivo finale del progetto ha questo indirizzo e contiamo nel tempo di riuscire a raggiungerlo».

    La libreria è stata allestita naturalmente presso la sede stessa dell’associazione, le cui iniziative culturali, compresa questa, nascono dalla volontà dei soci fondatori di rispondere a esigenze riscontrate sul territorio. Per ora non è stata ancora contemplata l’eventualità di vendere i libri, quanto meno nella modalità classica: «Stiamo organizzando un progetto di scrittura creativa, con l’intenzione di creare una collana titolata “I Romanzi della Cartiera” contenente i lavori concepiti durante il laboratorio, e successivamente di pubblicarla: in questo caso si pensava alla vendita, che però resterà circoscritta a situazioni particolari come questa».

    «Assolutamente tutti, soci e non possono usufruire della libreria, ugualmente per la raccolta» tiene a precisare Grazia. Tutte le tipologie narrative sono ben accette, mentre si opera una moderata selezione per quanto riguarda la raccolta di riviste: «Gli argomenti che ci interessano sono arte, natura, informazione, musica, sarebbe ben fatto poter allargare lo spettro delle argomentazioni e offrire un servizio integrale ma con le riviste si corre il rischio di ritrovarsi con una montagna di gossip da riportare al macero. Per il resto tutto è ben accetto, libri di ogni tipo, fumetti e anche musica, sia in cd sia in vinile, ovviamente originali per questioni ben ovvie».

    La libreria osserva gli orari dell’associazione, ovvero da venerdì a domenica dalle 12.30 a sera inoltrata, il resto della settimana invece gli orari di apertura coincidono con i corsi che si terranno presso l’associazione, quindi dalle 20 alle 23.30 circa.

    Per contattare l’associazione e per avere ulteriori informazioni si può scrivere ad associazione@cartiera41.it oppure telefonare ai numeri riportati sul sito dell’associazione, cartiera41.it.

     

    Claudia Baghino

  • Bibliopride, Genova 8-12 ottobre: giornate dell’orgoglio bibliotecario

    Bibliopride, Genova 8-12 ottobre: giornate dell’orgoglio bibliotecario

    Libri ScaffaleIl 13 ottobre a Napoli e in moltissime città italiane si celebrerà la prima Giornata nazionale delle biblioteche, una ricorrenza promossa dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) per ribadire l’importanza del sistema bibliotecario nazionale per la crescita culturale, economica e sociale del nostro Paese.

    «Circa un anno fa, era il 22 ottobre 2011, abbiamo lanciato La notte delle biblioteche, un appello pubblico a difesa delle biblioteche italiane minacciate dai tagli ai bilanci e dal disinteresse delle istituzioni – spiega l’AIB in una nota – Analoghe proteste sono state avviate in Gran Bretagna e in altri paesi per le medesime ragioni. Oggi come un anno fa vogliamo riaffermare l’importanza delle biblioteche come servizio essenziale per la vita culturale, sociale e civile del Paese, come presìdi di democrazia fondati sulla libertà di espressione e sul confronto delle idee».

    «Le biblioteche costituiscono un’infrastruttura della conoscenza che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell’ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, agevola l’attività dei ricercatori e degli studiosi, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorendo l’acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa – continua la nota – Le biblioteche italiane sono la rampa di lancio di una nazione che intende puntare sullo sviluppo delle capacità e delle competenze, sul merito che si manifesta a partire dall’uguaglianza delle opportunità concesse a tutti. Il 13 ottobre vogliamo ricordarlo all’Italia intera, senza proteste e con il sorriso sulle labbra».

    Il Sistema bibliotecario di Genova aderisce al BIBLIOPRIDE indetto dall’AIB e organizza una serie di iniziative, soprattutto nelle biblioteche di quartiere, che si snoderanno lungo l’intera settimana dall’8 al 12 ottobre.

    Ecco alcuni appuntamenti:

     

    Biblioteca Guerrazzi, Cornigliano

    – Un tesoro di…libri
    Mostra bibliografica
    8 – 12 ottobre
    Libri speciali, da ammirare, sfogliare con cura e prendere in prestito, risorse preziose di una biblioteca pubblica

    – Open day in Guerrazzi
    Venerdì 12 ottobre
    Apertura straordinaria di tutti i servizi dalle 9 alle 12
    Visite guidate storico-artistiche ore 9.30 e 14.30
    Suggestioni di lettura nelle antiche sale

    Info: Biblioteca F. D. Guerrazzi
    Via Nino Cervetto 35
    Tel. 010.6515071
    Fax 010.6515060
    guerrazzi@comune.genova.it

     

    Biblioteca Campanella, Molassana

    – Scaffale di testi scelti per promuovere il patrimonio librario della Biblioteca

    – Mercatino di S. Frumenzio: esposizione e distribuzione gratuita di libri, per “mettere in circolo” il libro e la lettura attraverso volumi che la biblioteca riceve in dono e non conserva perché possiede già, spesso in più copie

    mercoledì 10 ottobre
    – Apertura straordinaria di tutti i servizi dalle 9 alle 12
    – Visite guidate per adulti e bambini

    Info: Biblioteca Campanella
    via Struppa 214/a, Genova
    tel.: 010 802184 – 010 8301584
    fax: 010 8301584
    email: biblcampanella@comune.genova.it

     

    Biblioteca Bruschi Sartori, Sestri Ponente

    – è orgogliosa di mostrare al suo pubblico il “Fondo Antico”. Su richiesta, in Sala Gruppi sarà possibile consultare i volumi della preziosa raccolta:
    libri speciali, riviste d’epoca … da ammirare e sfogliare con cura.

    – Visite guidate

    Info: Biblioteca Bruschi-Sartori
    Via. Filippo E. Bottino 6-16154, Genova
    tel.: 0100891331-0100891332
    fax: 0100891343
    email: biblbruschi@comune.genova.it

  • Le donne perdonano tutto tranne il silenzio: presentazione libro

    Le donne perdonano tutto tranne il silenzio: presentazione libro

    Martedì 9 ottobre alle 18 si tiene alla libreria Feltrinelli di via Ceccardi la presentazione del libro Le donne perdonano tutto tranne il silenzio di Rosa Matteucci, scrittrice nata a Orvieto e residente a Genova.

    Questa la trama del romanzo.
    Sul set di un film che non si farà, un Calvario dove Cristo non muore davvero e quindi non risorge, va in scena la storia dei destini incrociati di due donne, un’attrice giovane non protagonista e una matura giornalista free lance, inconsapevoli interpreti di una sceneggiatura in cerca d’autore e di un lieto fine. In una sola giornata, scopriranno sorte e ragione delle loro sofferenze interiori, dovute come da copione a figure maschili indifferenti e ciniche, secondo le regole inesorabili di una partita a quattro dove più si truccano le carte e meglio ci si avvicina a una vittoria apparente. I nodi e i dolori delle due figure femminili si risolvono nel duello finale, ai piedi di una metaforica croce della Passione, per l’evocazione memorabile di una grottesca e geniale apocalisse, popolata di figure simboliche e di fantasmi, necessario preludio alla riscossa dell’Amore. Perché l’amore vince sempre insieme al coraggio delle donne di attraversare indenni il fuoco dei sentimenti e degli abbandoni per risalire alla vita e alla speranza.

    L’ingresso è gratuito.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Bookcrossing nei parchi e nelle aree verdi? Un’idea per Genova

    Bookcrossing nei parchi e nelle aree verdi? Un’idea per Genova

    Todd Bol è un ragazzo che vive a Hudson, nel Wisconsin. Sua madre era un’insegnante, che per tutta la vita ha trasmesso al figlio e ai suoi alunni l’amore per i libri e la lettura. Dopo la sua morte, avvenuta nel 2010, Todd ha deciso di mantenerne vivo il ricordo realizzando una biblioteca in miniatura nel giardino di casa. A metà fra una cassetta delle lettere e una gabbietta per gli uccelli, è uno spazio dove chiunque può consultare libri, prelevarli e inserirne di nuovi.

    La sua Little Free Library, questo il nome del progetto, è stata talmente apprezzata da essere esportata in tutto il mondo, tanto che a oggi ve ne sono quasi 2.000. La prima Little Free Library italiana è stata costruita in un parco pubblico di Roma, nel quartiere Villa Clara, grazie all’impegno dell’insegnante Giovanna Iorio.

    La finalità di questo progetto è duplice: da un lato “diffondere cultura” grazie a uno spazio permanente di bookcrossing, dall’altro riqualificare zone delle città – a partire dalle aree verdi – inserendo una piccola costruzione a cui chiunque può avvicinarsi per leggere e scambiare libri.

    Immaginiamo una Little Free Library genovese. In quale parco o zona della città potrebbe essere allestita? Chi potrebbe beneficiarne? Le scuole, un’associazione culturale, gli abitanti di un intero quartiere? Realizzare una mini-biblioteca non è difficile: il sito littlefreelibrary.org contiene una serie di consigli pratici (in inglese) su quali materiali utilizzare e come montarla, come richiedere i permessi per l’allestimento e così via. La Little Free Library romana, per esempio, è stata finanziata grazie a un banchetto di vendita di torte fatte in casa e costruita dagli alunni di una terza elementare, classe in cui insegna l’ideatrice del progetto. Per diventare “ufficialmente” parte del progetto di Todd Bol, è necessario pagare una sottoscrizione di 25 dollari: in cambio si riceve l’insegna, il numero progressivo, e se necessario anche la library da montare. Naturalmente, tutto questo dopo aver ottenuto i permessi dal Municipio e dalla Direzione del parco.

    Che ne dite, genovesi? Qualcuno di noi vuole provare a cimentarsi in questa impresa?

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Genova e la mediazione comunitaria: un’esperienza possibile

    Genova e la mediazione comunitaria: un’esperienza possibile

    Un libro sulla mediazione comunitaria che parte da un’esperienza concreta, quella in corso sul territorio genovese. Un progetto foriero di ottimi risultati grazie alla diffusione di un metodo di risoluzione pacifica e partecipativa dei conflitti, applicato in contesti particolarmente complessi, quali ad esempio il centro storico della nostra città.
    Il volume “La mediazione comunitaria: un’esperienza possibilesarà presentato dai due curatori – Danilo De Luise (Fondazione San Marcellino Onlus) e Mara Morelli (Università di Genova Dipartimento di Lingue e Culture Moderne) – giovedì 20 settembre, ore 17:45 a Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, alla presenza del Sindaco di Genova, Marco Doria, Luca Borzani, presidente della Fondazione Ducale, Francesco Cambiaso S.J., presidente Fondazione San Marcellino Onlus e Leticía Garcia Villaluenga, docente e direttrice dell’Istituto Universitario di Mediazione e Gestione dei Conflitti dell’Università Complutense di Madrid.

    A Genova la formazione ed il lavoro sul territorio vanno di pari passo: negli ultimi due anni, infatti, il corso di Sensibilizzazione alla Mediazione Comunitaria – promosso e organizzato dalla Fondazione San Marcellino e dal DiSCLiC dell’Università di Genova, in collaborazione con Comune di Genova, Provincia di Genova e Regione Liguria – è stato capace di coinvolgere non solo gli addetti ai lavori (operatori dei servizi sociali, insegnanti, vigili urbani, ecc.) ma soprattutto le persone comuni. Dapprima gli abitanti del Ghetto, in seguito – in maniera del tutto spontanea – i residenti di via San Bernardo.
    «Il libro raccoglie il percorso genovese ma poi si apre ad altre voci, non strettamente collegate alla mediazione comunitaria, contributi provenienti dall’Italia e dal resto del mondo, in particolare dall’America Latina», spiega Danilo De Luise, San Marcellino Onlus.
    Quasi 400 pagine, un mix tra una parte teorico-didattica – che esplora anche le possibili interazioni con altre discipline – ed una dedicata al lavoro sul campo. Dall’esperienza nel carcere di Hermosillo in Messico a quello della Casa di quartiere Ghett-Up di Genova. «Ci sono i racconti dei vigili urbani e degli abitanti del centro storico, coinvolti in prima persona – continua De Luise – Questo volume è dedicato ad uno di loro, un residente del Ghetto che, fin dal principio, ha partecipato attivamente al progetto, fornendo un prezioso contributo. È stata la molla che ci ha fatto intuire di essere sulla strada giusta».
    Per capire la bontà ed il valore dell’esperienza genovese, basta ricordare che Danilo De Luise è appena ritornato dal Cile. Chiamato dal Governo cileno per formare alcuni operatori locali.

    Il volume sarà presentato a Palazzo Ducale, pratica non consueta per le pubblicazioni promosse da San Marcellino «Il presidente della Fondazione Ducale, Luca Borzani, conosceva la nostra esperienza e si è mostrato molto interessato – sottolinea De Luise – La mediazione comunitaria è un argomento poco trattato, questo è uno dei pochi libri sull’argomento pubblicati in Italia». E il nuovo rapporto con la Fondazione Ducale apre prospettive interessanti, in vista di una futura collaborazione sul territorio genovese. «A Genova si è formata una piattaforma di mediazione comunitaria che permetterà di continuare il percorso avviato – conclude De Luise – I partecipanti ai corsi, infatti, non si disperderanno. Vogliamo costituire un’associazione di mediazione comunitaria aperta a tutte le persone interessate. Intanto proseguiranno le attività con gli agenti della polizia municipale. Ma l’obiettivo è allargare la proposta formativa a diversi quartieri della città».

     

    Matteo Quadrone

    Foto di Daniele Orlandi

     

  • Salviamo il paesaggio: un libro per fermare il cemento in città

    Salviamo il paesaggio: un libro per fermare il cemento in città

    Venerdì 14 settembre alle 18
    il Salone di rappresentanza di palazzo Tursi ospita la presentazione del libro Salviamo il Paesaggio! di Luca Martinelli: un testo edito da Altraeconomia che vuole essere un manuale di strumenti per opporsi alla cementificazione selvaggia e a un ciclo economico fondato sull’edilizia.

    Secondo i dati forniti dal Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociologiche e di Mercato), nel 2007 le case degli italiani valevano 7.029 miliardi di euro, oggi 6.138. Le abitazioni rappresentano ben l’84% della ricchezza reale delle famiglie, quindi circa la metà di quella complessiva del Paese: il calo del loro valore è uno dei fattori principali della crisi che stiamo attraversando.

    Il libro è un viaggio attraverso le esperienze dei comitati locali Salviamo il paesaggio, che attraverso azioni di sensibilizzazione cercano di spingere le civiche amministrazioni a bloccare l’eccessiva costruzione di edifici.

    Anche Genova ha una sua sede: per aderire o per avere informazioni è sufficiente inviare una mail a salviamoilpaesaggiogenova@gmail.com.

    [foto di Diego Arbore]

  • Libreria Falso Demetrio: letture del Decameron e storytelling

    Libreria Falso Demetrio: letture del Decameron e storytelling

    libreria falso demetrio genovaMercoledì 12 settembre alle 17 la libreria Falso Demetrio di via San Bernardo ospita un incontro a cura del gruppo Storytelling Genova, che si cimenterà nel racconto di tre storie tratte dal Decameron di Giovanni Boccaccio.

    Le storie saranno raccontate, e non lette, per la durata di circa un’ora: lo scopo è mostrare cos’è lo storytelling e la sua differenza con i “tradizionali” reading. L’incontro è a ingresso gratuito, al termine del racconto il gruppo presenterà il suo progetto di salotti di storytelling a Genova e illustrerà i prossimi appuntamenti.

    Tutte le informazioni sul gruppo si possono richiedere all’indirizzo mail genovastorytelling@hotmail.com.

  • Libreria Feltrinelli Genova: eventi e presentazioni di settembre

    Libreria Feltrinelli Genova: eventi e presentazioni di settembre

    Riparte dopo la pausa estiva la stagione di appuntamenti alla Libreria Feltrinelli di via Ceccardi. Questo il calendario di settembre 2012 (sempre con ingresso libero e inizio alle ore 18).

    Venerdì 14: Smemo – 35 edizioni dalla mitica Numero Uno
    Per i 35 anni dalla pubblicazione della mitica Smemoranda numero 1 il tema raccontato dagli oltre 100 collaboratori smemo è Friends. Perché essere amici nell’era di Facebook, su cui raccontare e condividere la propria vita in tempo reale, significa soprattutto scambiarsi le idee e farle girare. Un po’ come la Smemo tra i banchi.
    Oggi insieme ai direttori Gino & Michele e Nico Colonna, intervengono Don Gallo (Comunità San Benedetto al porto) e il Sindaco Marco Doria. Partecipa l’Associazione culturale La Stanza.
    In collaborazione con la Comunità San Benedetto al porto.

    Lunedì 17: Al di là della rete, racconti fuori e dentro il campo da tennis
    La storia, di pura fantasia, di un tennista brasiliano. Misteriose sparizioni che tengono banco in un club di tennis. Un ricordo dedicato a Franco Pongiluppi, maestro storico del tennis genovese mancato il 30 dicembre 2011. Questo e altro nei sette racconti di Enrico Casareto. Storie di tennis, certo, ma non solo: perché lo sport è vita. Incontriamo l’autore insieme al giornalista Michele Corti.

    Martedì 18: La mia bici va a potassio
    Di alberi lungo le strade ce ne sono sempre stati. Ora un po’ meno. Molto meno. Dicono che sono pericolosi per gli automobilisti che ci vanno a sbattere contro. Anche i pedoni e i ciclisti sono pericolosi perché molti automobilisti ci vanno a sbattere contro. A rigore bisognerebbe togliere anche quelli.
    Una struggente dichiarazione d’amore verso il paesaggio italiano: dai borghi secolari nascosti tra Milano e gli Appennini ai vecchi passaggi a livello, dagli antichi tracciati delle strade romane alle moderne rotonde. In occasione della Settimana Europea della Mobilità Albano Marcarini, urbanista e giornalista, presenta oggi il suo libro.

    Mercoledì 19: Malika Ayane
    La cantante incontra il pubblico e firma copie del suo nuovo album Ricreazione. 12 brani, che rappresentano 12 ritratti, 12 monologhi interiori, 12 fotografie, stati d’animo e punti di vista. Tra gli autori, oltre la stessa Malika, spiccano le collaborazioni con Boosta, Pacifico, Alessandro Raina (Amor Fou), Romeus, The Niro e Paolo Conte. Modera l’incontro Max Repetto di Radio Babboleo.

    Giovedì 20: Perle ai porci
    Da dove nasce la cucina mediterranea? Perché è così ricca di riferimenti filosofici? Perché alla base della nostra alimentazione ci sono il pane e l’olio? Quali e quante sono state le contaminazioni tra le diverse culture del Mediterraneo? Con l’aiuto del cucinosofo Sergio Rossi, questa sera Maurizio Sentieri ci guida alla scoperta delle radici della nostra cucina e del suo nuovo saggio.

    Venerdì 21: La grande contrazione
    Contrazione è l’opposto di espansione. E questo è già di per sé significativo: la logica di fondo del periodo che dobbiamo attraversare sarà molto diversa da quella della fase che è alle nostre spalle. Non è detto che sia un male. Trasformare la crisi in opportunità: è questa la responsabilità che Mauro Magatti, docente di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano, individua per la nostra generazione. Oggi l’autore ci presenta il suo saggio insieme a Raffaele Caruso, Presidente dell’Associazione Liberi/e Forti. In collaborazione con Associazione Liberi/e Forti.

    Lunedì 24: Professione sceneggiatore
    Dall’esperienza di Sergio Badino, autore (Disney, Sergio Bonelli Editore, Tunué, Deus) e insegnante di sceneggiatura e storytelling, un volume indispensabile, con tanti esempi pratici, schemi teorici, dritte e trucchi del mestiere. È Professione Sceneggiatore (Tunuè), un libro per tutti i giovani autori, per gli appassionati di scrittura creativa e per quanti siano curiosi di sapere nel dettaglio come nascono le storie, con l’introduzione di Maurizio Nichetti. Questa sera presentiamo il libro e StudioStorie, la nuova
    scuola di Badino, insieme a Umberto Basevi.

    Martedì 25: Lo scrittore deve morire
    Lo stravagante editore Ubermensch Belasco convoca lo scrittore Francisco Portali, reduce da un terribile flop letterario, per commissionargli la stesura di quella che a sua detta è la storia del secolo. Peccato che, a causa dei micidiali effetti di un mix di antidepressivi e vino, l’intrattabile e smemorato Belasco faccia l’errore di chiedere la stessa cosa a un altro fallimentare autore, Ladislao Tanzi. Quando inevitabilmente si ritrova sulla scrivania due romanzi dall’identica trama, in un lampo di fantaeditoria, Belasco decide di assemblarli. Un romanzo esilarante, fra biechi uffici stampa, svaporati critici letterari e inquietanti fan… Questa sera i due autori Gianluca Morozzi e Heman Zed ce lo presentano insieme alla scrittrice Barbara Fiorio.

    Mercoledì 26: Sfortunato il Paese che non ha eroi
    Ci sono ancora gli eroi nella nuova società contemporanea? Ci sono ancora figure che, attraverso le grandi narrazioni, ci raccontano e ci spiegano la nostra identità? Passando dalla porta che conduce al nostro immaginario, dove dispiegano le loro spettacolari storie e avventure, gli eroi diventano icone, miti fondamentali della nostra formazione e istruzione. Le storie degli eroi contemporanei sono il nostro miglior romanzo di formazione. Ma quelli che noi amiamo in questi anni sono eroi strani, non buoni, non morali: sono bastardi senza gloria, anti-eroi. Qualche nome? Batman, Gregory House, il grasso e lardoso Kung fu panda, i personaggi di Clint Eastwood. Questa sera presentiamo Sfortunato il paese che non ha eroi (Ponte alle Grazie). Insieme all’autore, il filosofo Simone Ragazzoni, intervengono la professoressa Margherita Rubino, la giornalista Francesca Baraghini e la scrittrice Gaia De Pascale.

    Giovedì 27: L’entomologo e l’incredibile storia della foto di Napoleone
    Sono soltanto voci e leggende quelle che serpeggiano tra antiquari e collezionisti? O esiste davvero una fotografia col volto di Napoleone? Un eccentrico studioso segue le tracce del prezioso cimelio, sulle orme dello sbadato entomologo francese Maurice Rémond. Inseguendo coleotteri e farfalle, Rémond si ritrova quasi per caso al seguito dell’armata napoleonica, sballottato da un campo di battaglia all’altro. Fra impacciati tentativi con acido citrico e cloruro d’argento Giovanni Fassio crea un divertente gioco letterario, che questa sera ci presenta insieme allo storico e scrittore Giulio Massobrio.

    Venerdì 28: Il linguaggio segreto del profumo
    Dietro ogni essenza si nasconde un canale di comunicazione in grado di stimolare tutti e cinque i sensi, ma anche capace di fissare, attraverso l’olfatto, ricordi e sensazioni impossibili da raccontare soltanto con le parole. Storie e avventure raccontate dall’autrice Marika Vecchiattini (che di se stessa dice: nata a Genova in un anno compreso tra il lancio di Chanel N. 19 e quello di Diorella).

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Bookcrossing Genova: il “Gira libri” al Green store di Nervi

    Bookcrossing Genova: il “Gira libri” al Green store di Nervi

    Un angolo permanente dedicato al bookcrossing, dove chiunque può dimenticare un libro perché altri lo possano leggere e apprezzare: questa l’iniziativa lanciata da Green Store, negozio di ecocosmesi e prodotti biologici di Nervi (via Oberdan), dove da sabato 8 settembre parte l’iniziativa Gira libri.

    Come funziona? È semplicissimo: basta fare un salto in negozio, lasciare il proprio libro e magari dare un’occhiata ai titoli già presenti, per vedere se c’è qualcosa di proprio interesse. Nonostante il lancio “ufficiale” sia previsto per sabato, già alcuni clienti del negozio hanno lasciato dei libri per bambini, in vista dell’inizio dell’anno scolastico: perciò, se avete dei figli che frequentano le elementari e passate da Nervi, potete fare un salto.

    A Genova non sono nuove le iniziative di bookcrossing, ma spesso sono inserite nell’ambito di eventi temporanei: qualche esempio del passato riguarda la serie di conferenze a Palazzo Ducale Città del noir e la Fiera della Maddalena dello scorso giugno.

    Marta Traverso

     

  • Genova G8 2001: un ebook gratis di racconti da scaricare

    Genova G8 2001: un ebook gratis di racconti da scaricare

    Ventisei per uno è un’associazione di promozione sociale con sede a Busto Arsizio, in provincia di Varese, il cui obiettivo è rivalutare la propria città attraverso eventi culturali, spazi di aggregazione sociale, sensibilizzazione verso stili di vita più consapevoli.

    Lo scorso anno, questa associazione ha voluto ricordare il decennale del G8 di Genova con un bando di concorso letterario: scrivere un racconto che rispondesse alla domanda Dove eravate, voi, in quel luglio di dieci anni fa? E dove siete adesso?“.

    Un bando atipico, senza premi in palio, volto solo a creare una raccolta di testi che in qualche modo potessero raccontare quei giorni, fare sì che le persone non dimentichino.

    Questa raccolta è diventata prima un ebook dal titolo “Per Genova, dieci anni dopo“, pubblicato sotto licenza Creative Commons e scaricabile gratuitamente dal sito dell’associazione (ventiseiperuno.wordpress.com) nei formati pdf, ePub e mobi; poi un libro cartaceo, che verrà presentato ufficialmente sabato 8 settembre a Milano, nel corso dell’evento Paesaggi sonori, e il cui titolo sarà “Cara Genova, Ti Odio“. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto al Comitato Verità e Giustizia per Genova.

    Marta Traverso

  • Anni 60/70: gli eventi storici alimentano lo sdegno… e la cultura

    Anni 60/70: gli eventi storici alimentano lo sdegno… e la cultura

    In questa rubrica si è cercato di indagare il senso di “mancanza di novità” che ha contraddistinto questi ultimi 15/20 anni. “Mancanza di novità” va qui inteso come assenza di un “suono”, una musica rappresentativa del periodo, “voce” del periodo storico. E per diventarlo non è sufficiente la personalità musicale di qualcuno. Piuttosto occorre che questo “qualcuno” dia voce ed emerga dalla vitalità storico-sociale del periodo considerato. Per cercare di suffragare questa tesi si è preso in considerazione l’arco di tempo anni ’60/’70, che invece ha avuto un suo “suono”… eccome!

    Ma ci sono volute vicende culturali/politiche/sociali che, segnando profondamente il tempo, hanno spinto molti a formare una voce che dicesse “basta” e l’arte penso che trovi il suo senso più autentico proprio nell’urgenza di esprimere la necessità di un cambiamento.

    Nel 1949 – a conclusione di un lungo periodo rivoluzionario- venne proclamata la nascita della Repubblica popolare cinese, guidata da Mao Tse Tung, evento che fece riaccendere in tutto il mondo nuove speranze per un mondo migliore (…e subito procurò nuove illusioni…). E poi non possiamo dimenticare fatti che suscitarono una grande emozione a livello internazionale, diventando immediatamente un simbolo di libertà, soprattutto per le giovani generazioni. All’inizio degli anni ’50 in tutti gli Stati Uniti venne imposto un clima da caccia alle streghe, il cui responsabile operativo fu J. McCarthy, incaricato di stanare ovunque oppositori e “nemici dell’America”. Era quindi sufficiente un minimo di apertura culturale e di impegno intellettuale per essere considerati “comunisti” e finire sotto processo. La vicenda dei coniugi Rosemberg, arrestati nel 1951, accusati, processati e giustiziati nel 1953 con l’accusa di essere spie dell’Unione Sovietica, suscitò internazionalmente grande sgomento. Nel 1963, a Saigon, un monaco buddista, per protestare contro la guerra, si bruciò in piazza. Nel 1965 ci fu a Washington la prima grande manifestazione (30000 persone) contro la guerra in Vietnam.

    Nel 1966 Mao Tse Tung, per conservare il potere, lanciò la “rivoluzione culturale”: almeno per un decennio, decine di migliaia di giovani in tutto il mondo mostreranno nelle manifestazioni di piazza il “libretto rosso” delle guardie rosse cinesi. Nel 1967 ci fu un colpo di stato militare in Grecia e l’uccisione in Bolivia di Ernesto “Che” Guevara, eroe rivoluzionario, amato da tutta la gioventù internazionale impegnata nelle lotte civili e politiche. Nel 1969 un altro giovane, Jan Palach, si arse vivo in Cecoslovacchia, per protestare contro l’invasione sovietica.

    Sempre in quegli anni suscitarono grande indignazione gli scandalosi governi filo-fascisti del Sudafrica e della Rhodesia, che imponevano un regime segregazionista (indicato con il termine “aparthaid”, figlio del colonialismo) contro chi quelle terre le aveva abitate da sempre. E poi ancora le violente rivolte scoppiate negli Stati Uniti, a seguito degli omicidi politici dei fratelli Kennedy, Martin Luther King e Malcom X; l’apprensione internazionale per il susseguirsi di esperimenti nucleari a fini bellici; la strage alle Olimpiadi di Monaco del 1972; la prima crisi petrolifera del 1973 a seguito dei conflitti arabo-israeliani.

    Infine, il sanguinoso colpo di stato in Cile -guidato dal generale Pinochet– finanziato e pilotato dalle multinazionali americane con il placet del governo degli Stati Uniti, resosi “necessario” per il potere capitalistico, perché in Cile nel 1970, per la prima volta a livello internazionale, si era insediato un governo socialista, arrivato al potere con le elezioni democratiche e non con una rivoluzione armata!!! Questo fatto, intollerabile per i potentati industriali (e politici) americani, andava stroncato. E così fu. Ma lo sdegno e le proteste sul piano internazionale furono enormi.

    Ecco, tutti questi fatti, politicamente gravissimi (limitandomi a considerarne solo alcuni fra i più importanti), vennero, per così dire, contrappuntati da eventi culturali o di costume che da un lato riflettevano e dall’altro amplificavano il senso di disgusto nei confronti del (finto) “quieto vivere” della società borghese che, dietro la ricerca e l’ostentazione del benessere economico, nascondeva un vuoto interiore, coperto da comportamenti ipocriti e falsi e da un’educazione bigotta e repressiva. Vediamo, sempre in sintesi, questi eventi.

    Nel 1937 il quadro di P. Picasso “Guernica” esprimendo artisticamente l’orrore della guerra suscitò una grandissima emozione. Nel 1955 il poeta americano Allen Ginsberg lesse per la prima volta in pubblico “Urlo”, poesia di impatto emozionale devastante che costituì fonte d’ispirazione in tutto il mondo per altri testi di denuncia (val la pena di ricordare che “Dio è morto”, canzone-manifesto di Francesco Guccini cantata dai Nomadi nel cantagiro del 1967- e brutalmente censurata- iniziava dicendo: “Ho visto la gente della mia età andare via…” e che una poesia di Riccardo Mannerini, inserita dai New Trolls– con la revisione/elaborazione di F. De Andrè- nel loro album “Senza orario senza bandiera”, apriva dicendo: “Ho veduto….” (entrambi gli incipit devono evidentemente a Ginsberg qualcosa….).

    Nel 1957 uscì “On the road”, romanzo di Kerouac, esponente di punta con Ginsberg, Corso e Ferlinghetti della “Beat Generation”. Anche altri libri e film rivestirono un ruolo decisivo nell’alimentare e rendere culturalmente rilevante la critica radicale al “sistema” (per usare una parola in voga all’epoca). Vediamo alcuni titoli: nel 1955 e nel 1964 escono due libri fondamentali di Marcuse, “Eros e civiltà” e “L’uomo ha una dimensione”; nel 1967 il situazioni sta Guy Debord pubblica “La società dello spettacolo”; un altro situazioni sta Vanegham, pubblicherà “Manuale del saper vivere a uso delle nuove generazioni”. E poi i libri rivoluzionari di W. Reich, fondamentali per la liberazione sessuale. Importanti anche film come “Il laureato” (1967) e musical come “Hair” e “Jesus Christ Superstar” di cui usciranno successivamente anche i film.

    Vorrei ricordare anche due testi importanti per l’animata riflessione estetica e musicale che si conduceva in quegli anni. Si tratta de “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”di W. Benjamin e “Filosofia della musica moderna” di T. V Adorno, esponente di punta della scuola di Francoforte, di cui occorre almeno nominare un altro libro importante: “Minima moralia”.

    Gianni Martini

  • Libreria Falso Demetrio: gruppo di lettura dell’Orlando Furioso

    Libreria Falso Demetrio: gruppo di lettura dell’Orlando Furioso

    libreria falso demetrio genovaGiovedì 12 luglio alle 19 un nuovo appuntamento alla Libreria Falso Demetrio di via San Bernardo, che apre il progetto di una lettura integrale dell’opera di Ludovico Ariosto, prevista per la prossima stagione invernale.

    Per la serata sono stati selezionati tre canti particolarmente significativi dell’Orlando Furioso (con l’ausilio delle ottave scelte da Calvino nel suo racconto dell’opera): Bradamante e l’ippogrifo; Il castello incantato; La pazzia di Orlando.

    Leggono Francesca Picci e Michele Stimamiglio.

    Con la collaborazione di Arbanella, Associazione Culturale Artistica.

  • Libri al sole: a Celle Ligure fiera dell’editoria indipendente

    Libri al sole: a Celle Ligure fiera dell’editoria indipendente

    Da venerdì 6 a domenica 8 luglio Celle Ligure ospita la settima edizione della rassegna letteraria estiva Librialsole, una fiera dell’editoria indipendente per far conoscere al pubblico autori ed editori emergenti, di nicchia o poco noti.

    L’evento si tiene dal 2005 in collaborazione con la casa editrice Tagete di Pontedera. In particolare questa edizione vedrà presenti molti autori e illustratori di libri per bambini, tra i quali Fuad Aziz, Anselmo Roveda, Sandra Dema, Ivano Baldassarre, Valentina Biletta, Michela Sammarco, Fiammetta Capitelli, Clirim Muca.

    Questo il programma completo della fiera.

    Venerdì 6 luglio
    Ore 18: inaugurazione della fiera
    Ore 18.15: presentazione di Mi nutro di vita di Ilaria Caprioglio e Stefania Acquaro, Liberodiscrivere ed.
    Ore 18.45: presentazione delle raccolte poetiche Abitare l’attesa di Francesco Macciò, La Vita Felice ed. e Ritorno alla spiaggia di Lucetta Frisa, La Vita Felice ed.
    Ore 19.15: presentazione di L’anno della cometa di Eros Gulli, Liberodiscrivere ed
    Ore 21: presentazione di Parla Pantani di Piero Fischi, Liberodiscrivere ed.
    Ore 21.30:: presentazione di L’eredità della zia Evelina di Maria Teresa Valle, F. Frilli ed.
    Ore 22: concerto del Duo Irish Rose Daniel Ponte tenor banjo Alex Raso chitarra e bouzouki.
    Ore 22.30: presentazione di Sole & Luna – Demanimae di Dylan Berro, Onirica ed.
    Ore 23: concerto e letture dei Limerick Anka, una ballerina di Danzica di Alberto Figliolia e Çlirim Muça, Albalibri ed.

    (Spazio bambini)
    Ore 18.30: presentazione di Chorbet – Un viaggio alle origini del gelato di Sandra Dema e Fuad Aziz, Albalibri ed.
    Ore 21:: presentazione di Patatai e la macchia di Ivano Baldassarre, Campanila ed.
    Ore 21.30: presentazione di Non tagliate quell’albero di Fuad Aziz, Lineadaria ed.

    Sabato 7 luglio
    Ore 17: premiazione del concorso di illustrazione Disegni al Sole con Fuad Aziz, illustratore e scultore.
    Ore 18: presentazione di i-Kitchen + 240 blog ricette tranquille per ragazze e ragazzi scatenati AA.VV curatrice Patrizia Bosso, Liberodiscrivere ed.
    Ore 18.30: presentazione di L’uomo di Citerna di Amos Cartabia, A.Car ed.
    Ore 19: aperitivo in giallo con Fratelli Frilli Editori
    Ore 21: presentazione di Come ti cucino in pareo di Roberta Capanni Bianchi. Romano ed.
    Ore 21.30: presentazione di Scarason di Fulvio Scotto, Versante sud ed.
    Ore 22: presentazione di Thomas Mac Greine – La notte oscura dell’anima di Roberto Di Chio, Onirica ed.
    Ore 22.30: presentazione di Due non è il doppio di uno di Elettra Groppo, Elmi’s World ed.

    (spazio bambini)
    Ore 18.30 : presentazione di Storie dei 5 elementi di Anna Marani ed Elena Torre. Romano ed.
    Ore 21: presentazione di Ocattaccati di Anselmo Roveda e Sandra Dema, Lineadaria ed.
    Ore 21.30: presentazione di Barban, bibòu e foé di Anselmo Roveda. Il Golfo – Feguagiskia’ Studios ed. e O ratto inta formaggia e o gatto di Martin Piaggio. Il Golfo – Feguagiskia’ Studios ed.

    Domenica 8 luglio
    Ore 17: Laboratorio di creatività con carta, cartone e plastica
    Ore 17.30: presentazione di La bambina che parlava ai fiori di Çlirim Muça, illustrazioni di Valentina Biletta, Albalibri ed.
    Ore 18: presentazione di Basta compiti di Maurizio Parodi, Sonda ed.
    Ore 18.30: La lettura senza ostacoli, intervento di Marisa Piombo, Associazione Italiana Dislessia, Savona
    Ore 19: presentazione di Il sindaco e l’albero di Jeanne Perego illustrato da Valentina Biletta, Lineadaria ed.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Habemus Papam: Don Paolo Farinella presenta il suo libro al Ducale

    Habemus Papam: Don Paolo Farinella presenta il suo libro al Ducale

    Sala Munizioniere - Palazzo DucaleMartedì 19 giugno alle 17 presso la Sala Munizioniere di Palazzo Ducale sarà presentato il libro Habemus Papam – La leggenda del Papa che abolì il Vaticano (Gabrielli Editori) di Don Paolo Farinella, biblista e parroco di San Torpete. Con lui sarà presente Don Andrea Gallo.

    Questa la presentazione del libro.
    Il nuovo libro di Paolo Farinella è un romanzo storico-teologico su un utopico papato modellato sulla figura di Francesco di Assisi. Nell’ultimo conclave, ambientato idealmente nel giorno di Natale, a loro insaputa, i cardinali eleggono un semplice prete della diocesi di Genova che assume il nome di Francesco. Nel discorso Urbi et Orbi di fronte al mondo attonito e allo sconcerto ecclesiastico, in piazza San Pietro, Francesco I si spoglia di tutti i suoi averi, abolisce di fatto il Vaticano per restare semplicemente un uomo pellegrino sulle strade del mondo che indica la via del futuro: il ritorno alle sorgenti evangeliche e alle fonti dell’umanità…. Con un colpo di scena finale.

  • 23 maggio giornata del libro e della promozione della lettura

    23 maggio giornata del libro e della promozione della lettura

    Libri ScaffaleTutti gli anni dal 23 aprile al 23 maggio si celebra il Maggio dei libri, trenta giorni di eventi e iniziative che hanno come nucleo e obiettivo centrale la promozione del libro (e dell’ebook, perché no?) e della lettura.

    Tutti gli anni questa manifestazione culmina proprio il 23 maggio con la Giornata nazionale del libro, che prevede un ricco programma di appuntamenti in tutta Italia.

    Una giornata che quest’anno arriva sotto un’ombra funesta, perché da alcuni giorni sono circolate notizie preoccupanti sulle abitudini di lettura in Italia: secondo l’Istat, meno della metà degli italiani ha letto almeno un libro nel corso del 2011. Il 45,3%, per la precisione, mentre nel 2010 la percentuale di chi ha letto almeno un libro all’anno era del 46,8. Non solo: appena il 13,8% ha letto almeno 12 libri nel 2011, cioè un libro al mese.

    I lettori forti sono pochi, ma sono molto forti. Il digitale in questo senso ha portato una svolta notevole: sempre secondo l’Istat il 27,8% ha effettuato almeno un acquisto online nel corso del 2011, che sia un ebook o l’abbonamento a un giornale o una rivista.

    Come si può dunque festeggiare degnamente questa Giornata?

    Quest’anno per la prima volta non si svolge a Genova il consueto bookcrossing organizzato da Fnac, dal suggestivo titolo Ho lasciato un Idiota e ho trovato un Piccolo Principe. In compenso nelle città di Torino, Roma e Milano ci sarà un flash mob che prevede la lettura in piazza del libro che più si ama.

    Un vero peccato che nella nostra città non ci siano eventi di rilievo per festeggiare questa giornata. Proponiamo dunque che ciascuno di noi metta in scena la propria festa personale: perché non andiamo tutti a comprare un libro?. Magari in una libreria di quartiere che non appartiene a nessuna “grande catena”, e che come tante piccole aziende fa il possibile per affrontare la crisi. Non importa quale tipo di libro si vuole comprare: può essere un romanzo, una raccolta di poesie, un saggio di attualità, persino un testo di filosofia. Basta che lo si compri. E possibilmente che lo si legga.

    Marta Traverso