Tag: libri

  • Donatella Alfonso, “Animali di periferia”: presentazione del libro

    Donatella Alfonso, “Animali di periferia”: presentazione del libro

    libri-lettura-letteratura-culturaMercoledì 20 febbraio 2013 (ore 18) la giornalista Donatella Alfonso presenta al Circolo Arci Zenzero di via Torti il suo libro Animali di periferia (Castelvecchi, 2012).

    Con l’autrice Luca Borzani, presidente della Fondazione Cultura Palazzo Ducale.

    Tema del libro
    La bomba di piazza Fontana, il timore di un colpo di Stato e dell’instaurazione di un regime neofascista spinge un piccolo gruppo di giovani sottoproletari, cresciuti in un quartiere della periferia operaia, e qualche ex partigiano che si riconosce nelle delusioni di una Resistenza tradita all’azione concreta.

    Trasmissioni radio, interferenze sul primo canale della Rai per spingere alla mobilitazione, incendi e sabotaggi ad aziende messe nel mirino, attività illegali per finanziarsi (dalle rapine al rapimento del figlio di una tra le famiglie più in vista della città) sono le strategie cui ricorrono. Alcuni di loro sono iscritti al Pci, altri lo sono stati, altri sentono solo di non essere rappresentati. Non hanno nome, ma si rifanno ai Gap, i Gruppi di azione partigiana, e alla strategia della guerriglia sudamericana.

    Pensano a una nuova Resistenza e a una rivoluzione di stampo cubano. Entrano in contatto con progetti e percorsi non del tutto chiari, incrociano altre vite, come quella di Giangiacomo Feltrinelli. Sono solo gli esordi di quella che passerà alla storia come banda XXII Ottobre.

    Un nome creato dalla stampa, che si riferisce alla data di un biglietto ferroviario trovato nelle tasche di Mario Rossi, il capo della banda. Rossi è l’uomo immortalato in una fotografia con la pistola in mano, puntata verso un inerme fattorino – Alessandro Floris – a seguito di una rapina finita nel sangue: una delle immagini – icona del «male» insito nella violenza politica degli anni Settanta.

    A turno questi uomini sono stati indicati come terroristi, criminali comuni, tupamaros di quartiere. Loro preferiscono definirsi solo «animali di periferia, meno addomesticabili e più selvatici». Ma la vicenda di queste persone s’intreccia a quella di chi, vent’anni dopo la Liberazione, pensava che la Resistenza dovesse avere una nuova fiammata: quella della svolta definitiva del Paese in senso rivoluzionario. La stessa su cui si addensano ancora le nuvole oscure della Strategia della Tensione.

  • Quarto: bookcrossing permanente nell’ex ospedale psichiatrico

    Quarto: bookcrossing permanente nell’ex ospedale psichiatrico

    LibreriaSabato 16 febbraio (ore 15) inaugura presso l’ex ospedale psichiatrico di Quarto, nel bar Il Glicine del centro sociale, l’iniziativa Liberi Tutti.

    Un pomeriggio di bookcrossing aperto a tutti, che culmina con la partecipazione del coro “cantolibero” di Gianni Martini e un rinfresco finale.

    Questo il comunicato di Coordinamento X Quarto, che ha presentato l’iniziativa.

    Un libro è una ricchezza: può emozionarci, insegnare, aiutarci a passare il tempo o a trovare un significato, diversamente per ogni persona e per ogni momento della vita. In questi tempi di crisi leggere rischia di diventare un privilegio sempre più riservato a chi ha i mezzi economici.
    Ritenendo invece che sia una ricchezza da condividere, vorremmo costruire la possibilità di un luogo dove i libri non si comprino e non si vendano, dove siano a disposizione delle persone desiderose di leggere e dove possano essere scambiati. Un posto piacevole, dove poter stare insieme e trovare altro: proposte e suggerimenti, letture ad alta voce, giochi, gruppi di lettura comune.
    L’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto è un luogo pieno di storia e di storie e nel suo cuore c’è il bar del Centro Sociale con spazi che vogliamo, anche attraverso i libri e la lettura, riempire di persone, di socialità, di parole e di cultura. In questo spazio saranno messi a disposizione tutti i libri che abbiamo da condividere e sarà possibile tutti i giorni prenderne e portarne di nuovi, fermarsi a leggere, lasciare suggerimenti e proposte.

    Iniziativa proposta e realizzata da: Associazione Centro Sociale di Quarto – Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli – Gli utenti del Centro Diurno di Salute Mentale “I Girasoli” – Associazione Familiari contro i Disturbi Alimentari – Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici – Arci-Lavoratori Sturlesi “Arcipicchia”. In collaborazione con il CoordinamentoXQuarto.

    [foto di Diego Arbore]

  • Roberta Lanzino, ragazza: un fumetto contro la violenza alle donne

    Roberta Lanzino, ragazza: un fumetto contro la violenza alle donne

    lanzino-ragazzaUPDATE! Evento rinviato a giovedì 14 febbraio, ore 19

    Lunedì 11 febbraio (ore 18) presso la Libreria Finisterre di piazza truogoli di Santa Brigida ha luogo la presentazione di Roberta Lanzino ragazza, graphic novel di Celeste Costantino e Marina Comandini, Round Robin edizioni, con la prefazione dello scrittore Carlo Lucarelli (che si occupò del caso nella sua trasmissione Blu Notte su Raitre) e la postfazione di Francesco Forgione, ex presidente della commissione Antimafia

    Sinossi
    Roberta Lanzino ha 19 anni, vive con la sua famiglia a Rende (provincia di Cosenza), è una studentessa universitaria al primo anno, studia Scienze economiche, è bella e ha un Sì della Piaggio di colore blu.

    È il 26 luglio del 1988 e Roberta, proprio con il suo motorino, va verso la casa al mare. Indossa dei jeans blu, una maglietta rosa salmone e gli occhiali da sole. Per questioni di sicurezza, Roberta imbocca una strada secondaria. Purtroppo perde l’orientamento, si smarrisce. Due uomini con una Fiat 131 le stanno alle calcagna e al momento giusto le tagliano la strada, la violentano, la colpiscono senza pietà al collo e alla testa con un coltello, conficcandole poi in gola una spallina per strozzare le urla. Muore soffocata, Roberta.

    Il suo corpo viene ritrovato alle 6.30 del mattino dopo. Le indagini partono subito ma la verità arriverà soltanto nel 2007. Questa è una storia di violenza, di morte, di ’ndrangheta.

    Dialogano l’autrice Celeste Costantino (candidata per Sinistra ecologia e libertà alle elezioni politiche del 24/ 25 febbraio 2013) e Silvio Ferrari.

    Ingresso libero.

  • Teatro politico istantaneo: un progetto per Genova

    Teatro politico istantaneo: un progetto per Genova

    Teatro Garage«Il teatro attuale è ancorato al passato, ripropone sempre gli stessi spettacoli e non dà spazio a dialogo, bisogni e proposte degli spettatori»: con questa premessa i genovesi Maria Galasso e Ivano Malcotti portano avanti da alcuni anni il loro progetto per rivolgere alla città un’innovativa proposta di teatro culturale, per un superamento dello status quo culturale che (come si legge nel Manifesto) sforna in modo seriale quantità industriali di luoghi comuni di largo consumo a stretto beneficio di pochi.

    L’idea di un teatro politico istantaneo nasce nel 2009 con la pubblicazione di Il gallerista (Erga Edizioni), libro che tratta di teatro e arte e la cui presentazione è stata oggetto di diversi spettacoli e performance. Come spiega Maria Galasso «Ogni performance è differente perché parte dal capire cosa il pubblico vuole e di cosa ha bisogno, creando nuovi spunti sulla base di quanto ha visto e sentito: il teatro tradizionale pone una barriera fra palco e pubblico, noi cerchiamo il dialogo per costruire insieme le successive rappresentazioni».

    Come si legge nel loro manifesto, l’accezione di “teatro politico” riprende il significato originario della parola. Polis, città. Un teatro al servizio della società per generare dibattito su temi attuali scelti dagli stessi spettatori. “Mentre la Politica va in pezzi serve un Teatro politico. Teatro politico non significa un teatro al servizio della Politica. Al contrario, significa un teatro indipendente, che non si vende sul ‘mercato’ della cultura e non si piega ai suoi interessi“.

    Il termine “istantaneo” sta invece a indicare – citando sempre il manifesto – la capacità di “ribattere in tempo reale all’immissione di nuovi prodotti di consumo nel mercato delle idee”.

    Se chi opera in ambito teatrale lavora di norma all’interno di edifici progettati per essere dei teatri, lo scopo dei due promotori è attivare una rete di collaborazioni con luoghi (istituzionali e non) diversi da quelli comunemente pensati per il teatro. «Musei e biblioteche sono luoghi di primaria importanza per la città, ma ancorati al passato. Vogliamo anche rivolgerci a sedi di piccole associazioni, strade e piazze, spazi poco conosciuti. Il nostro è un teatro povero, senza scenografie o allestimenti, dove siano al centro solo i temi e le idee».

  • Via del campo 29 Rosso: il libro “Un caruggio e una bottega”

    Via del campo 29 Rosso: il libro “Un caruggio e una bottega”

    Via Del Campo De AndrèSabato 12 gennaio 2013 (ore 17) si terrà presso l’emporio-museo Viadelcampo29rosso la presentazione del libro Un caruggio e una bottega di Ivaldo Castellani.

    Insieme all’autore intervengono Giorgio Guerello – Presidente del Consiglio Comunale di Genova e gli attori Andrea Grimaldi e Sara De Martino della Compagnia del Teatro Govi, che leggeranno alcuni brani del libro.

    Questa una presentazione del testo da parte dell’autore.
    “In molti e molto spesso diciamo che Genova è “provinciale”. In effetti sotto diversi aspetti è innegabile che qui domini un certo tipo di mentalità e di abitudini: il genovese non si trova a proprio agio in una dimensione metropolitana, ma è altrettanto innegabile che per contro qui è più facile (o
    meno difficile) incontrarsi rispetto ad altre grandi città.

    Dentro a quel gran paese che è Genova, ce n’è un altro che, seppur racchiuso nel primo è pur sempre il più vasto d’Europa: il centro storico. Dalla sua frequentazione sporadica in anni giovanili a quella quotidiana da diverso tempo e a tutt’oggi, sono nate e cresciute sensazioni, emozioni, conoscenze.

    “Un carruggio e una bottega” parla proprio di questo paese dentro al paese, ma di come era fino a qualche tempo fa, con la sua umanità variegata e pragmatica, che lentamente, ma inesorabilmente ha lasciato il posto ad un’altra umanità, senz’altro ancor più variegata, ma che ha perso e ha fatto perdere alla città vecchia la personalità unica e inimitabile che aveva una volta.

    Non c’è rimpianto su ciò che era allora, non c’è nostalgia, ma c’è il desiderio, questo sì, di raccontare com’erano quei carruggi, perché se rimpiangere può essere tempo perso, non dimenticare può a volte servire a meglio capire, ad amare. Bighellonando attraverso queste pagine, ci si imbatte in personaggi ed eventi storici, ma anche anonimi, il mugugno e l’ironia possono intrecciarsi con il dramma, la verità storica con l’immaginazione, la realtà con il sogno.

    Qualcuno parla in prima persona, altri parlano di qualcuno o di qualcosa e a volte sono proprio le cose, i vicoli e gli animali ad avere voce, la voce di chi ne ha viste e ne ha vissute tante e all’autore è piaciuto immaginare che abbia voluto raccontargliene qualcuna”.

  • Angeli alle fermate Genova: un libro racconta l’associazione

    Angeli alle fermate Genova: un libro racconta l’associazione

    Angeli alle fermateDomenica 23 dicembre 2012 alle 16, presso il laboratorio sociale di vico Papa alla Maddalena, avrà luogo la presentazione di un libro che racconta le attività dell’associazione Angeli alle fermate: dopo 3 anni di vita a Genova e 6 a Bologna, 270 pagine per rivivere le storie raccolte dagli “angeli” durante le loro uscite notturne.

    Questa la scheda di introduzione al testo.

    Durante quelle lunghe notti, esposti a tutte le intemperie del caso, abbiamo conosciuto tanti esseri umani che popolano le fermate di notte. Chi ci passa e basta, chi ci vive, chi vi cerca la felicità o solo un po di compagnia, chi ci passa ma vorrebbe fermarsi, chi è fermo da tempo e vorrebbe ripartire.

    Storie allegre, storie tristi, ricordi, sogni, pezzi di vita intima, dolori, confessioni, segreti. I passeggeri alle fermate ci hanno raccontato di tutto, col cuore in mano, e così noi angeli abbiamo deciso di dare spazio a queste storie, viste attraverso i nostri occhi, e di stamparle.

    Un libro scritto a tante mani, o a tante ali, che dir si voglia. tanti racconti, spassosi, malinconici, intensi, da portarsi in treno o dal barbiere, in posta o al bar, quando aspettare può diventare un momento pieno e non una perdita di tempo, come l attesa del bus, che a volte, insieme agli angeli, è diventata più leggera, scherzosa, divertente e magica.

    Perchè il progetto degli angeli alle fermate possa riprendere, perchè gli angeli tornino a posarsi, come fiocchi di neve, sulle pensiline fredde e monotone di questa nostra stupenda città.

    Per acquistare una copia del libro e sostenere le attività dell’associazione è ufficiostampa@angeliallefermate.it.

  • Biblioteca Genova: Legambiente, oltre duemila libri itineranti

    Biblioteca Genova: Legambiente, oltre duemila libri itineranti

    LibreriaQualche tempo fa su Era Superba vi parlavamo di come il web può essere uno strumento utile per valorizzare le piccole librerie di Genova. A seguito di questo articolo siamo venuti a conoscenza di un’altra iniziativa molto interessante sul nostro territorio: si tratta del progetto BEAT di Legambiente, acronimo di Books Environmental Activities in Town, curato da quattro giovani volontari dell’associazione.

    Di cosa si tratta? Una biblioteca con oltre 2.000 testi, nata con l’obiettivo di incrementare l’accessibilità dei cittadini ai libri e alla lettura su due fronti: da un lato la biblioteca “fissa”, allestita presso la sede regionale di Legambiente Liguria (via Caffa 3/5b) e una “Carovana dei libri” costituita da un carretto fatto con materiali di recupero e una bici che gira per la città in piazze, mercati, parchi e altri contesti urbani di condivisione comune, proponendo giochi, rappresentazioni teatrali e noleggio libri. Eventi che non riguardano solo la lettura, ma in senso più ampio l’informazione sulle tematiche ambientali e la cultura dell’ambiente.

    Tra ottobre e dicembre si sono svolte iniziative in vari quartieri della città, a breve sarà disponibile un calendario di eventi tra gennaio e marzo 2013. È invece sempre possibile accedere alla consultazione e al prestito dei libri presso la sede di Legambiente, aperta al pubblico nei giorni feriali (lunedì e venerdì ore 9-12; martedì, mercoledì e giovedì ore 15-18): si possono consultare fino a 6 testi contemporaneamente e prendere in prestito fino a 2 testi, per 30 giorni rinnovabili di altri 15. Analogamente, chiunque voglia donare libri o riviste per incrementare il catalogo ha la possibilità di farlo.

    L’accesso alla biblioteca è subordinato alla sottoscrizione della tessera e all’essere soci di Legambiente (è possibile iscriversi in loco).

    Il progetto è finanziato dall’Unione Europea, attraverso il programma Gioventù in Azione e curato dall’agenzia europea EACEA (Education, Audiovisual and Culture Agency Executive Agency).

    Marta Traverso

  • GRRRzetic: la casa editrice di Genova inaugura la nuova sede

    GRRRzetic: la casa editrice di Genova inaugura la nuova sede

    Giovedì 20 dicembre 2012 (ore 18) la casa editrice genovese GRRRzetic inaugura la sua nuova sede in via dei Giustiniani 73r.

    Nel corso dell’evento saranno presentate le due ultime uscite a cura dell’editore.

    Il primo è la graphic novel Lezioni di anatomia di Nicolò Pellizzon (Verona, 1985 – autore di fumetti, illustratore e videomaker): nella Torino magica e inquietante di fine 800 siintrecciano le vite del giovane Lorenzo, i cui genitori sono scomparsi in circostanze misteriose, della cugina Lorena, autrice di inquietanti ritratti anatomici, e della folle e lasciva zia Giuliana.
    L’autore ne parla con Valeria Barbera.

    Il secondo è l’ultimo capitolo della saga fantasy Gatto Mondadory di Dr. Pira. L’autore ne parla con Giada Prestifilippo.

  • Giorno della memoria 2013: “La tregua”, reading collettivo

    Giorno della memoria 2013: “La tregua”, reading collettivo

    Giornata della memoriaDomenica 27 gennaio 2013, Giorno della Memoria, Palazzo Ducale ospiterà un evento organizzato dal Centro Culturale Primo Levi: una lettura pubblica collettiva del romanzo “La tregua” di Primo Levi, che riprende l’iniziativa analoga svoltasi lo scorso anno con “Se questo è un uomo”.

    Chiunque può partecipare: non è necessario iscriversi, è sufficiente mettersi in coda e ognuno leggerà il passo seguente a quello di chi lo precede. La lettura durerà per l’intera giornata del 27 gennaio.

    Un modo non soltanto per ricordare le tragiche vicende della Shoah e per riflettere sul passato, ma un’opportunità per progettare un futuro di tolleranza e di pace senza dimenticare gli orrori della nostra storia recente.

  • La scuola che scatole: presentazione del libro per bambini

    La scuola che scatole: presentazione del libro per bambini

    la scuola che scatoleSabato 15 dicembre 2012 alle 18 Elisabetta Civardi presenta il suo libro illustrato per l’infanzia La scuola che scatole (Artebambini editore) presso la libreria L’Albero delle Lettere di via Canneto il Lungo.

    Durante l’incontro si parlerà di scuola, del suo immaginario, di emozioni e ricordi: il libro contiene piccole installazioni di scatole di cartone e materiali diversi, che reinventano il concetto di “scuola” trasformandola in un contenitore di emozioni e avventure.

    Nell’occasione saranno esposte le scatole originali fotografate all’interno del libro.

    Seguirà rinfresco.

    Note sull’autrice
    Diplomata al liceo artistico P. Klee e laureata in Conservazione dei beni culturali, Elisabetta Civardi è specializzata in illustrazione ed è ideatrice e curatrice di laboratori artistici per adulti e bambini. Nel 2006 fonda l’Ufficio infanzia e adolescenza di Arci Genova. Dal 2008 coordina il dopo-scuola della scuola primaria del Comune di Camogli; collabora con diversi allestimenti e laboratori con il Museo di Palazzo Spinola, con Palazzo Ducale, col Festival della Scienza, con la fiera “Mondo in pace”, con Palazzo Reale, con la Biblioteca civica di Imperia e con varie compagnie teatrali genovesi.

  • Gruppo Matreska: collettivo artistico di poesia, teatro e fotografia

    Gruppo Matreska: collettivo artistico di poesia, teatro e fotografia

    Gruppo MatreskaNonostante ci siano ancora molte persone convinte del contrario, Genova è una città dal grande fermento artistico: ne sono la prova i numerosi progetti ideati da giovani creativi della città per sostenere la loro arte e quella di loro coetanei, esperti in varie discipline della cultura.

    Un esempio è Gruppo Matreska, fondato nel 2011 dalla fotografa Martina Massarente e dal poeta e autore teatrale Daniel Nevoso. Artisti molto attivi sul territorio genovese, hanno dato vita a questo gruppo con lo scopo di promuovere iniziative e culturali a Genova, delle quali curano in toto la direzione artistica e gli aspetti gestionali e organizzativi.

    Il nome deriva dalla celebre bambola russa, le cui caratteristiche (bambole una dentro l’altra, via via sempre più piccole) riprendono anche il “metodo” attraverso cui il gruppo seleziona progetti e collaboratori, che agiscono di fatto come tanti anelli di una catena: “dato un argomento e un riferimento artistico di base (fotografia, teatro, danza, etc), ciascun artista invitato alla collaborazione dovrà strettamente attenersi al lavoro del successivo, affinché il risultato finale possa essere omogeneo e connesso con l’obiettivo finale del progetto complessivo“.

    Al momento sono due le opere realizzate dal gruppo: lo spettacolo teatrale Martin di Daniel Nevoso, selezionato nel bando  del Teatro della Tosse per compagnie emergenti Pre-visioni, e Sussurri, mostra fotografica di Martina Massarente che si è svolta a Palazzo Rosso lo scorso maggio.

    Per conoscere i due artisti, le loro attività e i progetti futuri potete recarvi domani (venerdì 28 dicembre, ndr) alle 21 presso la Libreria Falso Demetrio di via San Bernardo, dove Martina e Daniel presentano il loro libro fotografico-poetico Sussurri, edito da Sagep. Il testo ripercorre – attraverso immagini fotografiche e testi poetici a cura dei due artisti – le opere oggetto dell’omonima mostra.

    Saranno presenti, oltre agli autori, l’editor di Sagep Fabrizio Fazzari e l’attrice Umberta Coglio.

    Marta Traverso

  • Le Prince Noir: presentazione del libro alla Falso Demetrio

    Le Prince Noir: presentazione del libro alla Falso Demetrio

    libreria falso demetrio genovaGiovedì 13 dicembre 2012 alle 18.30 presso la Libreria Falso Demetrio (via San Bernardo, Genova) avrà luogo la presentazione di Le Prince Noir, antologia di racconti curata da Alessandro Greco e pubblicata dalla casa editrice Aisara per omaggiare l’opera di Andrè Helena, uno fra i più autentici rappresentanti del romanzo noir francese.

    Tra gli autori selezionati c’è il genovese Claudio Bagnasco, che Era Superba ha di recente incontrato per la rubrica Videoscrittori. L’autore sarà alla libreria insieme a Matteo Sechi, che condurrà l’incontro.

    prince noir genovaQuesti gli altri autori che hanno partecipato all’antologia: Alessandro Greco vive a Pescara, è traduttore delle opere di Andrè Helena, curatore di antologie per vari editori e collabora con la rivista Satisfiction e con la webzine Sul romanzo. Mauro Marcialis vive a Reggio Emilia, ha pubblicato romanzi con Mondadori e Piemme; Gianluca Morozzi vive a Bologna, è autore di diversi romanzi usciti per Guanda, Castelvecchi, TEA, Fernandel. Romano De Marco vive in provincia di Chieti, ha pubblicato un romanzo nella collana Il Giallo Mondadori ed direttore artistico della rassegna “Estate Letteraria” di Orton (Ch). Sacha Naspini ha pubblicato vari romanzi per Historica, Elliot e Perdisa Pop. Leonardo Casula vive a Cagliari, nel 2011 è uscito per Fandango il suo primo romanzo. Paolo Maccioni vive a Cagliari, suoi romanzi sono usciti per Il Maestrale, CUEC e Arkadia. Luca Occhi vive a Imola ed è tra i fondatori del collettivo di scrittura “Compagnia Letteraria Colonne d’Ercole”. Luca Sulis vive e lavora Cagliari come libraio. Laureato con una tesi su Jean-Claude Izzo, collabora con la rivista “Pulp Libri”. Daniela Frascati vive a Roma e ha pubblicato un romanzo con Ciesse Edizioni.

  • Librerie indipendenti Genova: una pagina Facebook per sostenerle

    Librerie indipendenti Genova: una pagina Facebook per sostenerle

    Libri ScaffaleChi bazzica abitualmente via XX Settembre e dintorni, o uno dei tanti centri commerciali della nostra città, è abituato a girare soprattutto nelle librerie che fanno capo a grandi catene (Feltrinelli, Mondadori, Giunti, Coop etc).

    Esistono però anche piccole, talvolta minuscole librerie di quartiere, che non appartengono a nessun gruppo editoriale e che sono gestite autonomamente da una o poche persone, con lo scopo di portare avanti due attività fondamentali: da un lato promuovere la lettura e più in generale la cultura; dall’altro mantenere vive le zone periferiche e “dimenticate” di Genova, soprattutto quelle in cui vi sono situazioni di degrado.

    Per sostenere questi poli culturali e le loro attività, è stata creata da circa un mese – precisamente l’8 novembre 2012 – la pagina Facebook “Librerie indipendenti Genova”, che al momento conta più di 300 fan e il supporto attivo di alcune librerie della città. Come si legge nella descrizione della pagina, “le librerie di quartiere sono presìdi di civiltà contro il degrado, punti d’incontro che migliorano la qualità della vita di chi abita intorno“.

    Questo l’elenco completo: Libreria Libro Più in via Poli a Pontedecimo (che ha anche promosso il concorso letterario Un libro fatto a mano), Porto Antico Libri, Il libraio in via Stuparich a Bolzaneto, Libreria Booksin in vico del Fieno, Libreria Falso Demetrio in via San Bernardo, Libreria Sogno alla Marina Genova Aeroporto, Libreria di Palmaro, Mastro Libraio in via Rossini a Rivarolo, La metà del cielo in via Marco Sala a Nervi.

    Lo spazio è aperto a tutte le librerie non ancora presenti e più in generale a chiunque voglia dare un contributo per sostenere le attività della pagina: al momento i post pubblicati spaziano da foto e citazioni fino alla segnalazione di eventi e presentazioni di libri a Genova, mentre è dichiaratamente vietata ogni forma di pubblicità.

    Marta Traverso

  • La Circonvallazione a Monte: storia dell’espansione urbana dell’800

    La Circonvallazione a Monte: storia dell’espansione urbana dell’800

    La “Circonvallazione a Monte”, la strada panoramica che attraversa le alture di Genova, da un capo all’altro della città vecchia, rappresenta uno dei più significativi risultati dell’urbanistica italiana dell’Ottocento. Oggi ha conservato il nome, diventando un passaggio obbligato per chi vuole conoscere la Superba osservandola dall’alto nel suo insieme ed è uno dei luoghi più pregiati dove abitare.

    Il libro “La Circonvallazione a monte: Genova – Storia dell’espansione urbana dell’Ottocento”  di Rinaldo Luccardini, edito da Sagep – che viene presentatato oggi (lunedì 3 dicembre) alle ore 17:45 presso la Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale; interverranno tra gli altri, Luca Borzani (Presidente Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale), Stefano Bernini (Vice Sindaco di Genova) e l’assessore comunale a Culture e Turismo, Carla Sibilla – percorre i quaranta anni di questa leggendaria impresa iniziata quando c’era ancora il Regno di Sardegna e terminata ai primi del Novecento.

    Il volume descrive tutti i passaggi di uno sforzo collettivo «che mise alla prova l’ingegneria tecnica, quella finanziaria e quella del diritto patrimoniale – racconta l’autore del volume, Rinaldo Luccardini – e che tuttavia furono anche l’esercizio pratico delle prime tecniche urbanistiche, dal risanamento del centro storico alla nuova edilizia popolare, dai trasporti urbani meccanizzati all’intermodalità delle merci».

    Una ricerca senza alcun precedente nella storia della città che «si presta per innumerevoli altre esplorazioni poiché è basata sui documenti originali dell’epoca, tutti ancora disponibili – spiega Luccardini – Un’ enorme massa di informazioni che permette di analizzare i comportamenti delle persone: anche allora, come oggi, c’erano quelli che volevano le infrastrutture e quelli che le osteggiavano».

    Il libro è illustrato con le fotografie dell’epoca e con le planimetrie dei piani di ingrandimento urbano «In questi piani si vede anche la Genova che non è stato possibile realizzare – continua l’autore – perché la straordinaria bellezza della sua giacitura è anche il limite ai sogni dell’uomo».

    Nei cinquanta anni – tra il 1848 ed il 1898 – durante i quali il Comune di Genova ha costruito la Circonvallazione a Monte, gli uffici dell’epoca hanno conservato una rilevante quantità di documenti, ora custoditi dall’Archivio Storico del Comune, non solo progetti, contratti, dispute legali, ma anche appunti, volantini, manifesti. «I materiali si presentano commisti ad altri, senza un perentorio ordine cronologico o di genere, nello stesso ordine in cui vennero assemblati all’epoca dell’archiviazione, che spesso risale a più di centotrenta anni fa  – sottolinea Luccardini – Per riuscire a collegarli sequenzialmente è sufficiente metterli in ordine cronologico e questo è abbastanza facile perché in massima parte sono datati».

    Per riuscire a capire la strategia comunale, però «È necessario leggere simultaneamente i documenti dello stesso periodo, benché rivolti a gestire situazioni differenti sia sul piano locale che sul piano giuridico – conclude l’autore del libro – Confrontando queste “mosse” con ciò che accadeva in contemporanea in Italia e in Europa, si riesce a comprendere il valore di questa imponente impresa stradale, urbanistica ed edilizia».

     

    Matteo Quadrone

    [foto di Diego Arbore]

  • Teatro Verdi Sestri Ponente: Don Gallo presenta il suo nuovo libro

    Teatro Verdi Sestri Ponente: Don Gallo presenta il suo nuovo libro

    Sabato 24 novembre al Teatro Verdi di Genova Sestri Ponente avrà luogo la presentazione di “Come un cane in Chiesa. Il Vangelo respira solo nelle strade“, presentazione del libro di Don Andrea Gallo.

    Con il sacerdote della Comunità di San Benedetto al Porto saranno presenti il vignettista Vauro, che ha curato le illustrazioni del libro, e il vicesindaco di Genova Stefano Bernini.

    Questa la scheda del libro.
    Da vero partigiano del Vangelo, don Gallo sa che le parole di Gesù sono sovversive, indomabili: soffocano nelle sagrestie e respirano sui marciapiedi. Da questa convinzione nasce l’idea di raccontare, a modo suo, alcune delle pagine più radicali e scandalose dei quattro Vangeli, porgendole con sapienza e leggerezza alla matita pungente, ironica e poetica di Vauro. I peccatori, le prostitute e i diseredati di queste schegge evangeliche sono i barboni, i trans, gli sbandati che da oltre quarant’anni don Gallo raccoglie dalla strada, quei “cani in chiesa”, sfortunati ma prediletti dal Signore, che la società del perbenismo di facciata ha dimenticato idolatrando denaro e potere. Il Vangelo scomodo di un prete scomodo, ma anche una “buona novella” dei miti e degli umili, che sorprende e scuote, diverte e rincuora.

    [foto di Diego Arbore]