Tag: locali

  • Cristina Donà in concerto a La Claque

    Cristina Donà in concerto a La Claque

    Cristina DonàDopo essersi esibita nei maggiori teatri e palchi italiani, Cristina Donà,  una delle più importanti realtà della musica italiana al femminile, si esibisce a La Claque giovedì 12 aprile per un concerto in acustico ‘unico’, voluto e creato appositamente per la serata di Genova; si tratta di un vero e proprio racconto su se stessa attraverso una sorta di storytelling preparato per l’occasione. Ad affiancarla in questa avventura è Saverio Lanza, polistrumentista e produttore dell’ultimo, fortunato album “Torno a casa a piedi”.

    Chi già conosce e ama quest’artista sa che da lei ci si aspetta l’inatteso, l’ingrediente imprevedibile che nell’esperienza live ha sempre ipnotizzato e creato una forte empatia con le migliaia di persone che riempiono i suoi concerti.

    In occasione dello show di Cristina Donà, l’associazione Medici Senza Frontiere  organizza la mostra fotografica “Volti di donne dalle crisi umanitarie”.

    L’esposizione ha come protagoniste le donne, motore trainante delle famiglie in tutto il mondo e al tempo stesso estremamente vulnerabili e costantemente sotto la minaccia di violenze. Gli scatti sono di prestigiosi fotografi a livello internazionale: Sebastiao Salgado, Sven Torfinn, Jodi Bieber, Jonathan Boulet, Filip Claus, Cédric Gerbehaye, Ron Haviv, Benedicte Kurzen, Didier Lefevre, Fiona Lloyd Davies, Paolo Pellegrin, Pim Ras, Clement Saccomani, Petterik Wiggers.

     

  • Common Deflection Problems e Megarissa Con Machete live al Checkmate

    Common Deflection Problems e Megarissa Con Machete live al Checkmate

    Common Deflection Problems

    Sabato 7 aprile il circolo Arci Checkmate rock club ospita i concerti di Megarissa Con Machete, la band genovese più discutibile del momento con le sonorità impro, stoner, hypno, space, sludge.

    A seguire, Common Deflection Problems, tre ragazzi italiani provenienti dalla scena underground napoletana, un mix di tecnica ed improvvisazione. 

    Il trio italiano giramondo che dopo avere messo radici a Londra le ha spostate in blocco a Barcellona, è influenzato dallo stone, zero fronzoli e tanta sostanza per un sound profondo e graffiante. A Genova sono già stati, prennunciano un live set tutto ‘burro e marmellata’, tra armonie delicate e rasoiate su tempi rotti.

    Ingresso 3 euro con tessera Arci

    Sabato 7 Aprile, qsqdr QSQDR, la microetichetta dei CRTVTR, a partire dalle 22 presenta:

    Megarissa Con Machete (Genova – ITA)

    La band più discutibile del momento. Impro/stoner/hypno/space/sludge.

    Common Deflection Problems (ES/ITA)

    Trio di italiani giramondo che dopo avere messo radici a Londra le ha spostate in blocco a Barcellona. A Genova sono già stati, prennunciano un live set tutto ‘burro e marmellata’, tra armonie delicate e rasoiate su tempi rotti.

     

     

    Ingresso 3 euro con tessera Arci

  • La Coscienza di Zeno live al Senhor do Bonfim

    La Coscienza di Zeno live al Senhor do Bonfim

    La Coscienza di ZenoContinuano gli  appuntamenti al Senhor do Bonfim con la rassegna prog, genere che ha visto come grandi protagonisti i Genesis, gli Yes, i Jethro Tull, i Pink Floyd e tanti altri gruppi degli anni ’70 e che nasce con l’intento di presentare al pubblico alcune tra le migliori realtà del panorama prog genovese.

    Venerdì 6 aprile si esibisce il gruppo la Coscienza di Zeno, formazione di stampo progressive che nasce nell’ottobre del 2007 a Genova.
    La CDZ si prefissa, oltre all’usare uno stile musicale lontano dai clichè del rock moderno, l’obbiettivo di curare particolarmente i testi, portando la formazione (soprattutto Stefano, lo scrittore dei testi) alla ricerca di un linguaggio che, pur conservando i segni e le cifre stilistiche che caratterizzano la forma canzone pop, sia veicolo di significati ben delineati.

    Nel maggio 2011 il primo album de La Coscienza di Zeno, dal titolo omonimo, vede la luce sotto l’etichetta Mellow Records, mentre nel dicembre 2011 viene pubblicato da Musea Records il primo box (4 dischi) dedicato al Decameron di Boccaccio, contenente, tra gli altri, un brano composto da CDZ, “Il paradiso degli altri”.

    Nel marzo 2012 Luca Scherani (Hostsonaten, Trama) entra a far parte del gruppo, che ora comprende

    Gabriele Guidi Colombi: Bass.
    Andrea Orlando: Drum and Percussions.
    Stefano Agnini: Lyrics and Keyboards.
    Alessio Calandriello: Voice.
    Davide Serpico: Electric and Acoustic Guitar.
    Luca Scherani: piano, synth, fisarmonica, flauto

    Inizio concerto ore 23

    Ingresso 8 euro con consumazione

  • Cabaresque! Spettacolo comico con Enrique Balbotin e Andrea Ceccon

    Cabaresque! Spettacolo comico con Enrique Balbotin e Andrea Ceccon

    Ceccon BalbotinEnrique Balbotin e Andrea Ceccon tornano sul palco de La Claque sabato 7 aprile con Cabaresque, uno spettacolo in cui si alterna sul palco un nutrito gruppo di comici presentati da jngles musicali.

    La comicità è più spinta della media e libera dalle logiche e dai tempi televisivi e lo show diventa un varietà che spazia tra personaggi, canzoni, monologhi, sketch sempre divertenti.

    Tra gli ospiti presenti alla serata de La Claque, Fabrizio Casalino

    Ingresso 15/12/10 euro

     

  • Cbgb’s Punk Attitude Party al Checkmate rock club

    Cbgb’s Punk Attitude Party al Checkmate rock club

    CbgbVenerdì 6 aprile il Checkmate Rock club di via Trebisonda propone un evento speciale, una festa a tema CBGB’s Punk Attitude!

    Il CBGB era uno storico locale di New York aperto negli anni settanta da Hilly Kristal per dar spazio a concerti blues, country e bluegrass. In realtà il CBGB diventò il luogo di nascita del punk americano e newyorkese, e ospitò i debutti di band e artisti del calibro di Ramones, Patti Smith, Blondie e molti altri. Ancora oggi il locale è un luogo di culto per gli amanti della musica e per moltissime band, che hanno la possibilità di esprimersi e di condividere idee, serate, esperienze.

    Il Checkmate cerca di rivivere le atmosfere del Cbgb con una festa punk rock, non inteso solo come musica, più come un’attitudine, uno stile di vita.

    Durante la serata si esibiscono “Il Ragazzetto e i suoi amici”,  l’atteso esordio solista di Federico Branca dei Kramers, e Wasabi Sound System, un collettivo aperto di musicisti che orbitano attorno al Wasabi Studio, dedito a un’improvvisazione pura condita con tappetoni di drones e campionature live.

    Dopo i concerti seguono dj set punk rock di Maso e dj set scapestrato di Gelso. Ingresso libero con tessera arci

  • La Blanche Alchimie in concerto a La Claque

    La Blanche Alchimie in concerto a La Claque

    Blanche AlchemieUn progetto di fuga attraverso la musica. Questa è la filosofia che sta  dietro al duo La Blanche Alchimie,  che ha da poco pubblicato il CD “Galactic Boredom”, 10 brani, tutti in inglese.

    Il dualismo alla base del nuovo lavoro si riverbera anche sul racconto sonoro, raffinato ed elegante, un vero e proprio risveglio per il pop italiano. Canzoni dove il pop ad alto tasso d’intimismo è declinato in chiave romantico-decadente, complice il pianismo di Federico Albanese (che suona moltissimi strumenti: dal glockenspiel alle percussioni), le incursioni vocali intense e sensuali di Jessica Einaudi e il rigoroso violoncello di Marco Decimo (già guest sul precedente album “La Blanche Alchimie”), sebbene qua e là non manchino increspature sottolineate da momenti più rock e dark.

    Rispetto agli esordi, sono stati introdotti alcuni elementi di novità con la lavorazione di “Galactic Boredom”. Per esempio, per la prima volta compare la chitarra elettrica e, sempre per la prima volta, Federico e Jessica duettano insieme.

    L’album è stato pensato e composto tra Milano, Berlino e le Langhe, dove è stato inciso in un casolare durante cinque giorni intensissimi ai primi di giugno del 2010.

    A presiedere le registrazioni Ludovico Einaudi, alla sua “prima volta” nelle vesti di produttore artistico, e per di più di un progetto di canzoni.

    Venerdì 6 aprile a partire dalle ore 22.30

     

     

  • Treehorn e Temple of Deimos in concerto al Checkmate

    Treehorn e Temple of Deimos in concerto al Checkmate

    TreehornSabato 31 marzo il circolo Arci Checkmate Rock Club ospita il concerto dei genovesi Temple of Deimos e dei Treehorn da Cuneo.

    Il progetto Temple of Deimos parte nel 2006, tra l’estate e l’autunno del 2007 viene registrato il primo EP autoprodotto intitolato Damage.

    Nel 2009 i Temple of Deimos firmano un’accordo con Load Up Communication per la futura pubblicazione del primo Full Lengt omonimo.

    La direzione artistica viene affidata a David Lenci, conosciuto prodottore indipendente, e l’album viene registrato tra Settembre e Dicembre del 2009 ai Red House Recordings Studio di Senigallia.

    Temple of Deimos esce il 27 Marzo 2010 con Elevator Records e Jestrai distribuzione e dopo alcuni mesi parte una forsennata attività live che li porta a suonare in tutta Italia.

    Attualmente la band è in procinto di entrare in studio per preparare il secondo album e sono in programma numerosi concerti in tuta la penisola

    A seguire i Treehorn, trio  composto da batteria, chitarra e basso, voce che punta alla sperimentazione e all’unione di diverse correnti sonore: spaziano dallo stoner, al blues, all’hardcore mantenendo sempre un forte legame con la scena alternative anni ’90; il risultato è un sound dal forte impatto che si amplifica al massimo soprattutto nei concerti dal vivo.

    Attivi in Italia e Francia dal 2008, nell’Aprile del 2011 pubblicano il loro primo album Hearth , prodotto da Escape From Today e Records Riff Records (Italia), e A Tant Rever Du Roi e Swarm Records (Francia).

    L’album è stato registrato presso lo Studio di registrazione Blu a Mondovi (CN), da Massimiliano Moccia, ingegnere del suono di Uzeda, Three Second Kiss, Fuh e Dead Elephant, tra gli altri; masterizzato da Bob Weston (Shellac) al Chicago Mastering Studios.

    Registrato e mixato esclusivamente in modo analogico, “Hearth” ha in soli 40 minuti 8 tracce che scavano dalla terra al cuore.

    Ingresso 3 euro con tessera Arci

  • Effetto Note: “La Grande abbuffata” a La Claque

    Effetto Note: “La Grande abbuffata” a La Claque

    La Grande abbuffataSabato 31 marzo presso La Claque, Effetto Notte e Habanero organizzano “La Grande Abbuffata”,  un format innovativo, dove cabaret, musica, video, giochi e teatro si mettono al servizio del cinema.

    I giochi di cinema diventano la colonna portante della lunga serata: il pubblico è coinvolto in quiz cinematografici, e in palio ci sono moltissimi regali dedicati al mondo del cinema, a cominciare da una moltitudine di libri scelti con cura fino a tre abbonamenti validi per 10 ingressi nel circuito Cinema Genova.

    La musica è a cura di Lombroso, band milanese composta da Dario Ciffo (ex Afterhours) alla chitarra e voce e Agostino Nascimbeni alla batteria e voce. La loro musica attinge a sonorità anni sessanta e settanta ma con un’attenzione particolare rivolta alla melodia tipica della forma canzone e verso una “ritmicità” incalzante che vuole coinvolgere chi si mette all’ascolto

    Moltissimi gli ospiti che partecipano, da Antonio “Disney” Ornano a Enzo “Welles” Paci, da Andrea “Eastwood” Possa a Marco Rinaldi con pillole del suo “Cenere” fino alla presentazione di “Bullezumme” di Capozzi e tanto altro.

    Ingresso : 15 -10 euro

  • Voodoo Trip, rivive il mito di Jimi Hendrix al Senhor do Bonfim

    Voodoo Trip, rivive il mito di Jimi Hendrix al Senhor do Bonfim

    Jimi HendrixSabato 31 marzo dalle 23.30 il Senhor do Bonfim ospita una serata di grande musica con il concerto dei Voodoo Trip, band tributo a Jimi Hendrix.

    Il progetto Voodoo Trip nasce nell’ottobre 2011 dopo una jam session tra i tre componenti in un club genovese al termine di un seminario del batterista newyorchese John Macaluso.
    John vanta collaborazioni a livello altissimo: Yngwie Malmsteen (tre tour mondiali e tre album), James LaBrie (Dream Teather), TNT, ARK, G.Lynch (Dokken), Dee Snider (Twisted Sisters), Dan Spitz (Anthrax) e tanti altri.

    E’ proprio lo statunitense, entusiasta del grande feeling che si crea quella sera, che propone ai due musicisti liguri di unire le forze per formare una band. I tre, mai incontrati prima, decidono di improntare il progetto sulla figura del grande Jimi Hendrix tributandolo con un repertorio a lui dedicato ma riarrangiando i suoi brani con un sound che possa esprimere al massimo le estrazioni musicali dei tre componenti.

    Ne scaturisce un sound che fa incontrare matrici varie: il rock blues di Daniele Franchi (voce e chitarra), il funk di Francesco ‘Trincia’ Olivieri (basso elettrico) e l’hard rock/prog di John Macaluso (batteria). L’impatto è travolgente: la ritmica pulsante e spesso articolata di John permette al basso di creare linee ora funk, ora jungle e ora rock per dare spazio ai colori della voce e della chitarra del giovane e talentuosissimo Daniele con le evoluzioni della sua sei corde degne di un consumato professionista.

    Un tributo impreziosito dalla presenza di una star internazionale come John Macaluso dai suoi grooves e dai suoi tecnicismi e dall’interplay di cui è capace questo trio. Tanta anima e cuore, volume e groove, tecnica e divertimento.

    Dopo il concerto dj-set di Marco Valenti.
    Ingresso ore 22.30, prima consumazione  8 euro

  • Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveVa in scena sabato 31 marzo e domenica 1 aprile al Teatro Hop Altrove di Piazzetta Cambiaso lo spettacolo Agnese di Dio, una produzione di Officine Papage, pluripremiata compagnia formata da artisti provenienti dall’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Stabile di Genova e da operatori pedagogico teatrali di decennale esperienza.

    A Montréal una giovane suora, di nome Agnese, partorisce nella cella di un convento un neonato, ritrovato poco dopo strangolato nel cestino della carta straccia. La giovane dichiara di non ricordare né il concepimento, né la gravidanza, né il parto. Accusata di omicidio colposo, viene portata in giudizio. A una psichiatra, la dottoressa Martha Livingstone, il tribunale affida il compito di verificare la sussistenza degli estremi per chiedere l’infermità mentale. Nella sua ricerca della verità, la psichiatra si scontra con Madre Miriam Ruth, responsabile del convento dove suor Agnese vive. Le due donne, la psichiatra e la madre superiora, si trovano di fronte al mistero di Agnese. Una ragazza con un passato fatto di traumi e privazioni; e un presente che parla di miracoli. La dottoressa Martha Livingstone cerca  risposte. Madre Miriam Ruth non vuole domande. Rimarranno entrambe insoddisfatte.

    Tre attrici in scena, tre donne che raccontano vite, emozioni, strade diverse, e che si incontrano per una breve parte della loro esistenza, vicine e insieme distanti.

    A distanza di anni e dopo aver ispirato un celebre film con Anne Bancroft, Jane Fonda e Meg Tilly, il testo di John Pielmeier non ha perso attualità, anche perché Agnese di Dio è una vicenda che ha tutte le caratteristiche e il fascino dei grandi gialli: mano a mano che la storia si dipana i temi vengono sviscerati con naturalezza e maestria, pronti per essere raccolti dal pubblico.

    Uno spettacolo intenso, che sa essere profondo, leggero, emozionante e risponde pienamente alla volontà dichiarata della compagnia delle Officine Papage di porsi “al servizio dello sviluppo sostenibile e delle urgenze della collettività”, attraverso un Teatro di parola che coniuga qualità artistica e intrattenimento, lavoro d’attore e impegno civile.

    Ingresso 15 euro, comprensivi di consumazione al bar del teatro.

  • Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel DramaVenerdì 30 marzo dalle 23.30 il Senhor do Bonfim ospita il  concerto delle Steel Drama, energica formazione tutta al femminile con un repertorio principalmente rock, che dagli anni ‘90 si è esibita in numerosi locali di tutta l’Italia e all’Estero e ha partecipato più volte allo storico programma musicale degli anni ’90 Roxy Bar con Red Ronnie.

    Il gruppo nasce negli anni 90 e ha all’attivo un cd, “Covers”, oltre che esibizioni come gruppo spalla di qrtisti del calibro di Whitesnake, Spencer Davis Group, Maurizio Solieri.

    La formazione, prodotta da Gianni Martini, comprende Paola Zamponi alla chitarra,  Michela Gatti, bassista-contrabassista,  Marina Esposito, voce, Lalli Cretella alla chitarra e Silvana Origgi alla batteria.

    Ingresso ore 22.30

    Prima consumazione € 8,00

  • Pedro Navaja in concerto a La Claque

    Pedro NavajaUn mix di sonorità latin-reggae-ska-punk sono pronte a invadere La Claque venerdì 30 marzo: a partire dalle 22.30 salgono sul palco i Pedro Navaja, formazione che nasce nel 2009 da una fusione di stili, suoni e ritmi provenienti dalle culture ed esperienze musicali di ognuno dei componenti del gruppo, che è molto eterogeneo.

    Marasinha Kasun Dias , il batterista, arriva dallo Sry Lanka; Paola Escobar Berrios (chitarra e voce), Kiangpo Hau (basso) e Sergio Rebolledo Gelos (chitarra solista) vengono dal Cile; italiani sono invece Marta Antonucci (voce, piccole percussioni), Mario Martini (tromba), Tekki Driver (sax), Tony Carvelli (trombone), Andrea Palermo (chitarra ritmica).

    Ciò nonostante i Pedro Navaja non si definiscono una “banda multietnica”, ma il perfetto risultato della realtà in cui vivono, che, di fatto, nell’ultimo ventennio ha dato vita a un tessuto sociale e culturale multietnico. Per questo i Pedro Navaja credono nella militanza della multiculturalità e dell’integrazione sociale e hanno scelto di contaminare il loro repertorio musicale con diversi stili, dalla cumbia al reggae, passando dal raggamuffin, il blues, il rock, lo ska, insomma, dando vita a quella che in Sud America chiamerebbero la “Pachanga”.

    Nella serata nel locale in via San Donato il gruppo presenta il primo disco Barrio Pachanga, registrato al Greenfog Studio e in esclusiva la proiezione del videoclip del singolo “Remedios” realizzato da Laboratorio Genova e Pedro Navaja Sound Machine in collaborazione con Ass.Princesa, Ghetup, Comunità di San Benedetto, Ass.Cesto e Festival Suq a Genova. 

     

  • M+A, El Sankto Spiño e Mariborange in concerto a La Claque

    M+A, El Sankto Spiño e Mariborange in concerto a La Claque

    M+AGiovedì 29 marzo a La Claque si tiene l’ultima serata della stagione a cura di Disorder Drama: ospiti M+A, El Sankto Spiño e Mariborange a partire dalle 22.30.

    Gli M+A da Forlì fin dalle prime esibizioni del 2010 stupirono tutti  per la maturità e la bravura delle loro composizioni e per il gusto nella scelta e cura dei suoni.  Di queste doti si accorse ben presto la Monotreme, una delle migliori etichette europee, per portarseli rapidamente fuori dall’Italia e per produrre loro un album pop elettronico considerato tra i migliori dell’ultimo periodo. Canzoni pop suonate con strumenti giocattolo, il tutto passato attraverso i fili elettrici di un Powerbook, voci che si perdono sullo sfondo e una melodia irresistibile

    In apertura, El Sankto Spiño, minimal house pop band e Mariborange.

    La Claque in Agorà / Teatro della Tosse
    Vico San Donato 9 angolo vico Biscotti

    Ingresso: 7euro – Under 21: 5 euro

     

     

    photo Martine Flor Thunold

  • Canzoni della nostra storia, racconto in musica degli anni ’60 e ’70

    Canzoni della nostra storia, racconto in musica degli anni ’60 e ’70

    ChitarraVenerdì 30 marzo al teatro Hop Altrove il Coro Quattrocanti  diretto da Gianni Martini si esibisce in “Canzoni della nostra storia, racconto in musica degli anni ‘60 e ’70″, un viaggio musicale nella storia della canzone italiana e internazionale.

    Brani di cantautori fra i quali De André, De Gregori, Guccini, covers di bands di fama mondiale, pezzi melodici e ritmici: questi i temi del repertorio, una sorta di “musica popolare metropolitana”, filtrata attraverso gli arrangiamenti polifonici scritti appositamente per il coro dal direttore artistico, il Maestro Gianni Martini, che oltre ad essere uno dei soci fondatori della scuola di musica “Music Line”, nata a Genova nel 1978, annovera, nel suo percorso professionale di musicista, collaborazioni con artisti (significativa quella con Giorgio Gaber dal 1984 al 2000), gruppi e teatri di levatura nazionale.

    Il “Coro Quattrocanti” è nato da poco, ovvero nel 2008, anno in cui è stata costituita un’ associazione senza scopo di lucro, ma i suoi appartenenti cantano insieme da diversi anni.

    I circa trenta coristi sono suddivisi in sezioni (contralti, mezzosoprani, soprani, tenori, bassi) e accomunati dal piacere della compagnia reciproca, ripercorrono un pezzo di storia musicale propria dei fatidici anni ‟60 – ‟70, quelli nei quali si sono fondate le basi del sound pop-rock, che ancora pervade la scena musicale e la vita di tutti.
    Alcuni brani sono accompagnati dalla chitarra del maestro, altri sono eseguiti “a cappella”, cioè per sole voci.

  • Treves Blues Band in concerto a La Claque

    Treves Blues Band in concerto a La Claque

    Treves Blues BandFabio Treves è da oltre 30 anni il leader della Treves Blue Band, considerata la band storica del blues italiano. I suoi concerti sono un viaggio nella storia del blues, da quello arcaico e campagnolo a quello più moderno: lo stile di Treves è potente, aggressivo e personale, e ben si adatta sia ai brani elettrici stile Chicago che a quelli acustici più tradizionali.

    Nel 2011 ha realizzato il suo progetto di uno spettacolo teatrale ”Blues in teatro” per avvicinare ancora di più il pubblico a questo genere musicale: un tour indimenticabile, che ha portato nei teatri di tutta Italia quasi 4000 persone, cosa mai successa a una blues band prima della felice intuizione del Puma di Lambrate. E da questo fortunato tour e dalle registrazioni dei concerti è nato l’ultimo cd della TBB, dall’omonimo titolo ”Blues in Teatro”, uscito nel giugno 2011.

    Ospiti d’eccezione sabato 24 marzo a La Claque, è il genovese Paolo Bonfanti, chitarrista che rappresenta da sempre l’anima blues della sua città e che oltre ad essere un apprezzato interprete di questo genere musicale è conosciuto anche per le sue produzioni discografiche e per le numerose collaborazioni con alcuni tra i migliori musicisti rock-blues come Roy Rogers e John Popper.

    Inoltre, altra guest star della serata sono Guitar Ray e Gab D: tanta energia, gusto e presenza scenica, unite ad una straordinaria abilità tecnica hanno reso Guitar Ray (talentuoso chitarrista e cantante del Golf del Tigullio) & Gab D (poderoso e raffinato bassista dei The Gamblers) un punto di riferimento per gli amanti della musica del diavolo con il loro granitico sound.

    TREVES BLUES BAND

    Fabio Treves: armonica, voce

    Alex “Kid” Gariazzo: chitarre, mandolino, ukulele, lap steel, voce

    Massimo Serra: batteria, percussioni

    GUESTS:

    Paolo Bonfanti : voce, chitarre

    Guitar Ray : voce, chitarre

    Gab D : basso, contrabbasso

    Inizio ore 2230

    Ingresso 12-15 euro