“La cucina dei Tabarchini”, le tradizioni culinarie dei pegliesi di Tabarca

Tabarca, colonia pegliese
Tabarca, colonia pegliese
L'isola di Tabarca, antica colonia pegliese

Venerdì 20 aprile si tiene un uovo appuntamento del ciclo “I Venerdì da Compagna a-e Vigne”, dedicati alla presentazione di libri d’eccellenza riguardanti Genova e la Liguria, col volume di Sergio Rossi “La Cucina dei Tabarchini” (Sagep Editori), interessante itinerario storico-etno-gastronomico fra Genova, l’Africa e la Sardegna attraverso i secoli.

Il libro celebra la storia dei pegliesi-genovesi che nel ’500 si stanziarono sullo scoglio di Tabarca, per poi, in seguito, trasferirsi nell’isola di San Pietro e di Sant’Antioco. In tutti questi spostamenti, subendo varie contaminazioni, i pegliesi (ormai tabarchini) portarono nel baule la loro tradizione, sia culturale che culinaria.

Un vero unicum nella storia: oggi chi va a Calasetta e Carloforte, centri vitali delle isole di Sant’Antioco e di San Pietro, scopre che la lingua ufficiale parlata è il genovese e, nei ristoranti, oltre al tonno, sono da degustare pesto, focaccia, farinata, cascà e bobba.

La cucina dei Tabarchini, Sergio RossiL’appuntamento è fissato alle ore  17 presso la fontana del Barchile di Campetto, per poi proseguire a piedi  fino alla Sala dell’Angelo del Chiostro della Basilica delle Vigne dove si tiene l’incontro con l’autore e la presentazione del suo libro, corredata da interessanti filmati e preceduta da una breve introduzione storica sulla basilica stessa.

Al termine,  rinfresco a base di” vin gianco” e “fugassa”

Per informazioni 010-2469925 o 349-6042603

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