Mese: Marzo 2012

  • Edoardo Rixi, candidato sindaco di Genova per la Lega Nord

    Edoardo Rixi, candidato sindaco di Genova per la Lega Nord

    Edoardo RixiSiamo con Edoardo Rixi, consigliere regionale, candidato sindaco della Lega nord che correrà da sola alle prossime elezioni amministrative. Nato nel 1974 a Genova, laureato in Economia e commercio, già consigliere comunale, eletto deputato alla Camera nel 2010, nello stesso anno lascia l’incarico a Roma per occuparsi di Genova e della Liguria.

    Lei ha dichiarato di rappresentare l’unica novità in questa competizione elettorale: oggi i cittadini sembrano lontani dalla politica “tradizionale” però anche la Lega ormai è una presenza consolidata, pensate davvero di incarnare il desiderio di una nuova concezione del modo di fare politica?

    Io credo che non si tratti tanto del movimento politico, quanto della mia figura a rappresentare una novità: un giovane, unico candidato del ponente, che ha deciso di rimanere a Genova per provare a dare un futuro alla città. La mia vuole essere una candidatura che unisce e non divide, sarò sostenuto da una lista civica per dare la possibilità anche a chi finora non ha mai votato Lega di poter esprimere le sue idee.

    Ha affermato di voler mettere al centro del suo programma lavoro e sviluppo economico. Il porto in quale modo va rilanciato? Cosa ne pensa della realizzazione del nuovo terminal di Voltri, un progetto osteggiato dai cittadini del ponente?

    Se l’avessero chiamato terminal d’Europa invece che porto d’Africa avrebbe dato un’immagine diversa ai cittadini di Voltri. Ma il vero problema è che noi dobbiamo creare reddito e posti di lavoro duraturi ed in loco. Nelle aree portuali ci sono grandi spazi che non sono utilizzati in maniera appropriata. Prima di pensare a nuovi terminal occorre sfruttare a dovere quelli attuali. Su questo punto ci deve essere l’impegno di tutte le forze politiche. E poi bisogna fare pressioni a livello nazionale  affinchè, attraverso una legge ad hoc, una parte delle entrate economiche generate dal porto rimangano effettivamente sul territorio.

    A proposito della gestione dei rifiuti cosa ne pensa del progetto inceneritore a Borzoli, è una priorità?

    La priorità è la discarica di Scarpino, una delle più grandi in Italia. I cittadini di Borzoli e Sestri ponente non possono essere trattati in questa maniera. Rispetto al gassificatore esistono dei progetti alternativi che occorre valutare con attenzione. Ad esempio la torcia al plasma in piattaforma, un’idea che potrebbe portare a delle sinergie interessanti tra l’Università e lo stabilimento Fincantieri. Sicuramente non possiamo immaginare di sostituire la discarica di Scarpino con un maxi impianto che comunque non risolverebbe il problema rifiuti ma non sarebbe neppure in grado di alleggerire il traffico di mezzi pesanti nel quartiere. Al contrario è necessario proporre una seria politica di potenziamento della raccolta differenziata.

    Per quanto riguarda il terzo valico, aldilà delle considerazioni economiche, sull’effettiva utilità e relative all’impatto ambientale, secondo lei, oggi, le istituzioni pubbliche – a livello nazionale e locale – sono in grado di gestire la realizzazione di un’opera simile? Oppure vista la moltiplicazione dei costi, che si registra solo nel nostro paese ed il concreto pericolo di infiltrazioni criminali, attualmente Stato ed enti locali non sono all’altezza?

    Io sono favorevole al terzo valico perchè, considerando anche la situazione dei pendolari, una nuova arteria ferroviaria che colleghi Genova e Milano è necessaria. Mi domando però se queste risorse sono recuperabili a livello nazionale e soprattutto come saranno gestite. Inoltre occorre rivedere la legge nazionale sugli appalti: finchè continueremo a fare grandi appalti, di dimensioni tali da agevolare sempre e solo determinate aziende, il problema legato alle infiltrazioni criminali, non lo risolveremo mai. In altri termini se un appalto non produce ricchezza sul territorio non possiamo immaginare che i cittadini siano cornuti e mazziati. Da una parte l’ambiente subisce un inevitabile deterioramento e dall’altra rischiamo di non ottenere nessun beneficio economico concreto e diretto.

    Io credo sia necessario aprire Genova ai grandi corridoi del Nord Europa. Ma detto questo, vorrei che in Italia si procedesse con una mentalità più francese e tedesca pittuosto che romana. La gestione degli appalti, insomma, deve smettere di essere una contrattazione di carattere politico.

    Le campagne elettorali condotte dalla Lega nord spesso hanno puntato sulla necessità di migliorare la sicurezza dei cittadini. Secondo voi la questione immigrazione va trattata esclusivamente come una questione di sicurezza? Oppure visti i processi di integrazione in atto nella società – penso ai bambini stranieri nati in Italia e che frequentano le nostre scuole – è necessario affrontarla dal punto di vista dei diritti/doveri di queste persone?

    Io credo che l’integrazione sia un elemento fondamentale. Ma sono altrettanto convinto che – in un periodo di grave crisi economicaesista il rischio concreto, soprattutto nei quartieri popolari dove vivono i ceti più deboli, di arrivare allo scontro. Non per motivazioni di carattere razziale che sinceramente non vedo proprio, quanto piuttosto per motivi di soppravivenza. Quando ai livelli di povertà della città si somma la massa di persone disperate provenienti da altri paesi, purtroppo diventa impossibile, per i servizi sociali del comune, fornire un aiuto a tutti. E così si scatena una corsa a chi riesce ad aggiudicarsi di più, una vera e propria guerra tra poveri che abbiamo il dovere di scongiurare.

    Sicurezza ed Integrazione, per me, devono viaggiare di pari passo. Ma tutto ciò è legato al problema principale della città, ovvero la mancanza di lavoro. Se noi creiamo occupazione, quindi ricchezza ed opportunità per le nuove generazioni (italiani e stranieri, senza distinzioni), il processo d’integrazione sarà facilitato.

     

    Matteo Quadrone

     

    Era Superba – SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 2012

    Incontro con il candidato sindaco del centrosinistra Marco Doria

    Incontro con il candidato sindaco del Gruppo Misto Enrico Musso

    Incontro con il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Paolo Putti

    Incontro con il candidato sindaco del partito Italia Nuova Armando Siri

    Incontro con il candidato sindaco del partito La Destra Susy De Martini

    Incontro con il candidato sindaco di Primavera Politica Simonetta Saveri

    Incontro con il candidato sindaco di Gente Comune Giuseppe Viscardi 

    Incontro con il candidato sindaco del centrodestra Pierluigi Vinai

    Incontro con il candidato sindaco del Pcl Giuliana Sanguineti

    Incontro con il candidato sindaco di Fratelli Fratellastri Simohamed Kaabour

    Incontro con il candidato sindaco di Comunisti Sinistra Popolare Roberto Delogu

    Incontro con il candidato sindaco di Portento per Genova Orlando Portento 

  • MASS: gli spazi della Maddalena aperti ad artisti e fotografi

    MASS: gli spazi della Maddalena aperti ad artisti e fotografi

    laboratorio genova massRiqualificare gli spazi del quartiere della Maddalena attraverso la creatività di artisti visivi che vogliono contribuire ad arricchire questa zona del centro storico: è questo il fulcro intorno a cui Laboratorio Genova ha dato vita al progetto MASS – Art and Street Spaces, che invita fotografi, illustratori, pittori, grafici e chiunque altro abbia un talento nelle arti visive ad adottare uno spazio del quartiere e occuparlo con la propria opera.

    Una saracinesca, un cassonetto, un pezzo di muro: tutti gli spazi che appartengono al contesto architettonico del quartiere possono essere rimessi a nuovo attraverso l’opera dei creativi genovesi (e non).

    Il progetto non mira solo a questo aspetto: per invogliare gli artisti a partecipare in modo attivo saranno organizzati laboratori di video e fotografia, rivolti a giovani dai 17 ai 32 anni.

    Per partecipare si può contattare Laboratorio Genova e inviare le proprie opere all’indirizzo mail massgenova@gmail.com.

    Marta Traverso
    video di Daniele Orlandi

  • Città del noir: omaggio al romanzo di genere a Palazzo Ducale

    Città del noir: omaggio al romanzo di genere a Palazzo Ducale

    noirIl ciclo di incontri Città del noir – la letteratura racconta l’Italia, che Palazzo Ducale ospita a partire da martedì 20 marzo fino a maggio (data da definirsi), è un omaggio alle eccellenze italiane e internazionali di questo genere letterario curato da uno degli scrittori genovesi più noti, Bruno Morchio.

    Un ciclo di appuntamenti che partono da incontri alla presenza di celebri autori, fino a iniziative collaterali come il bookcrossing: chiunque potrà portare i propri libri noir alla biglietteria di Palazzo Ducale, che verranno poi ridistribuiti in vari punti della città, fra cui che piazza delle Erbe, piazza Lavagna, via San Lorenzo, via Ravecca, stradone Sant’Agostino, piazza Cambiaso, Porto Antico, via Balbi, via Garibaldi e piazza Carignano.

    Questo il programma degli appuntamenti:

    Martedì 20 marzo (ore 21). Il Nordest: Padova e Trieste, con Massimo Carlotto e Veit Heinichen

    Giovedì 12 aprile (ore 21). Marsiglia e Genova: un omaggio a Jean Claude Izzo, con Sebastien Izzo, Bruno Leydet, Bruno Morchio e Stefania Cardini.

    Martedì 17 aprile (ore 21). Milano e l’Italia; un omaggio a Giorgio Scerbanenco, con Piero Colaprico e Cecilia Scerbanenco.

    Lunedì 21 maggio (ore 21). Napoli, con Maurizio De Giovanni e Angelo Putrella.

    Venerdì 25 maggio (ore 21). Roma, con Giancarlo De Cataldo.

    Maggio (giorno da definirsi). La Sardegna, con Marcello Fois.

  • Persone e luoghi della notte genovese anni settanta: incontro alla Berio

    Persone e luoghi della notte genovese anni settanta: incontro alla Berio

    Teatro InstabileGiovedì 15 marzo alla biblioteca Berio di via del Seminario alle ore 17 si presenta il libro “…e la sera andavamo all’Instabile. Persone e luoghi della notte genovese anni settanta”, in cui  si racconta e si rivivono le atmosfere della notte genovese degli anni Settanta

    Ristoranti, locali, discoteche, con al centro il Teatro Instabile sul cui palcoscenico mossero i primi passi molti dei nomi che successivamente hanno cambiato la scena dello spettacolo, soprattutto televisivo.

    Intervengono Mario Bottaro, autore del libro, giornalista genovese e direttore del mensile ‘Liguria Business Journal’, Franco Faloppi, autore del libro, autore televisivo, Antonio Ricci, autore televisivo, padre di ‘Striscia la Notizia.

    Ingresso libero

     

  • Valletta Carbonara: la proposta dei cittadini si scontra con le esigenze dell’Asp Brignole

    Valletta Carbonara: la proposta dei cittadini si scontra con le esigenze dell’Asp Brignole

    Valletta Carbonara San NicolaValorizzare un immenso spazio verde presente al centro della città, trasformando un territorio semi abbandonato in orti e giardini, per migliorare la qualità di vita dei residenti. È questa la proposta che il “Comitato Le Serre”  ha illustrato venerdì 24 febbraio durante un’affollata assemblea pubblica cittadina, presso il nuovo auditorium della Parrocchia San Nicola di Castelletto. Al centro del progetto c’è Valletta Carbonara, un’area di ventimila metri quadrati che sorge dietro al glorioso ex Albergo dei Poveri – costruito proprio grazie ai blocchi di pietra estratti da questa conca naturale – proprietà dell’Asp Brignole, l’istituto di assistenza agli anziani che oggi si trova alle prese con uno spaventoso buco di bilancio.

    L’obiettivo era chiamare i cittadini a condividere un’idea di impiego della Valletta a favore del quartiere e della città intera, considerando che il Comune ha deciso di ridurre l’area destinata a vivaio comunale, in cui per decenni venivano ospitate le specie arboree che poi andavano ad adornare giardini e aiuole. Oggi dunque rimangono degli spazi liberi e proprio su questi punta l’attenzione il “Comitato Le Serre”.

    Il dibattito ha dato modo ai cittadini di esprimersi liberamente in merito al possibile utilizzo dei terreni e sono emersi spunti davvero interessanti «Attività condotte da associazioni che lavorano a sostegno delle persone con disagi psichici e fisici, orti comuni e vendita di piante e prodotti, aree verdi con percorsi ed aree per famiglie e anziani».

    Nel corso degli anni la Valletta è stata interessata da diversi tentativi di cementificazione, l’ultimo in ordine di tempo, prevedeva la realizzazione di palestre, piscine e centinaia di parcheggi interrati. Nel nuovo Piano Urbanistico Comunale, approvato recentemente dal consiglio comunale ed ora in fase di raccolta delle istanze di opposizione, rimane la destinazione a parcheggio. Considerando che l’Asp Brignole versa in una complicata situazione finanziaria (il passivo si attesta sui 40 milioni di euro) – causata da un’amministrazione per lungo tempo incapace di arginare la deriva debitoria dell’azienda – l’unica soluzione per risanare il bilancio è cercare di monetizzare al massimo le potenzialità della zona. E la costruzione di box e parcheggi – una moda molto in voga in tutta la città – sembra essere la strada più facilmente praticabile.

    Il Comitato intende chiedere al Brignole di concedere l’uso dell’area per avviare una serie di attività agricole e sociali, dagli orti urbani alla produzione agricola biologica e locale, fino all’organizzazione di spazi ricreativi e di aggregazione.

    Ma pare che un primo sondaggio informale con l’istituto Brignole non sia andato a buon fine. Non resta che confidare nella collaborazione con il Comune, affinchè il progetto di riqualificazione sognato da comitato e cittadini possa diventare realtà.

     

    Matteo Quadrone

    Valletta Carbonara San NicolaValletta Carbonara San Nicola

  • Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta StrongDal 14 al 17 marzo il teatro della Tosse ospita Loretta Strong, lo spettacolo con Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa.

    Un testo tratto dall’allucinato monologo del disegnatore argentino Copi, che trasforma la banale giornata di una figura dall’incerta identità femminile in una delirante spedizione spaziale minacciata da alieni assatanati e destinata a seminare oro su un pianeta lontano.

    Ad aggiungere enfasi allo spettacolo, la presenza del gruppo teatrale Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, fautori di un teatro sperimentale , detto “teatro ulteriore”.

    Una grande navicella spaziale, opera della scenografa  Daniela Dal Cin, diventa il fulcro del significato dello spettacolo. Sintesi del caos spaziale, del disordine cosmico e del vortice mentale di Loretta Strong.

    Paolo Orrico è una splendida Loretta, essenziale ed eccessiva allo stesso tempo, crocefissa all’assurdo, al mondo surreale in cui cerca rifugio per allontanarsi dalla respingente realtà. Durante lo spettacolo emana una carica così coinvolgente e trascinante da incarnare perfettamente l’aggettivo Strong.

    Teatro della Tosse, piazzetta Negri

    Inizio ore 21

    Ingresso euro  18

  • Storia di Genova: la Lanterna, il simbolo della città

    Storia di Genova: la Lanterna, il simbolo della città

    Sono tanti anni che la guardo da lontano, rassicurante presenza protettiva, dando per scontato che la “Signora” mi avrebbe, comunque, aspettato, torreggiando superba nello scorrere del tempo. Con una comoda passeggiata di pochi minuti, che, alta, aggetta sull’intero porto, partendo da Via Milano, tra il parcheggio dello Shopping Center del Terminal Traghetti e l’hotel Columbus Sea, si giunge sulla piccola rocca, ultimo residuo della collina di “Promontorio”, chiamata anche capo di Faro (popolarmente detto Codefà) o di San Benigno, in onore dell’antico convento, dove solenne e maestosa risiede, dal 1543, La Lanterna.

    Genova e dintorni, la guida online

     

    La storia della Lanterna – vai all’approfondimento su GuidadiGenova.it

     

     

     

  • Smart City, l’accordo fra Siemens e Comune di Genova

    Smart City, l’accordo fra Siemens e Comune di Genova

    Il Comune di Genova, nella persona del sindaco Marta Vincenzi e l’amministratore delegato di Siemens Italia Federico Golla hanno firmato oggi un protocollo d’intesa nell’ambito del progetto “Genova Smart City“.

    Ancora un passo in avanti compiuto dalla nostra città per  un progetto che attualmente coinvolge non meno di 24 mila persone tra ricercatori, studiosi, intellettuali, politici e altre figure di rilievo – ha detto Marta Vincenzi – Per il suo impegno Genova è la principale città europea che aderisce a questa iniziativa comunitaria”.

    Al momento di concreto non c’è nulla, se non il consolidarsi di un’intesa. Comune e Siemens, in pratica, collaboreranno su obiettivi specifici in termini di attività di studio, analisi e progettazione di fattibilità. Il tutto allo scopo di una possibile partecipazione congiunta ai progetti europei di Smart City. Gli obiettivi specifici individuati nell’accordo siglato a Tursi sono:

    1. Edifici intelligenti (smart buildings) ovvero risparmi e diminuzione delle emissioni con il supporto della tecnologia e delle energie rinnovabili (non solo sulle nuove costruzioni, ma anche per quanto riguarda gli edifici storici). Grazie alle risorse ottenute da Smart City, Genova sta già portando avanti un progetto ambizioso in termini di edilizia responsabile, si tratta della riqualificazione energetica della diga di Begato con il rifacimento dell’impianto energetico dell’edificio, la riqualificazione dei percorsi e la modifica dei sistemi di consumo.

    2. Green Airport e green Harbour, ovvero  idee innovative e progetti sostenibili  per quanto riguarda aeroporto, porti e baie. Siemens potrebbe avere particolare interesse ad investire sull’aeroporto di Genova ma, prima che ciò possa diventare un’ipotesi concreta, dovrebbe concludersi la telenovela della vendita a privati dello scalo genovese.

    3. Mobilità urbana, con particolare riferimento alla gestione del traffico e alla mobilità elettrica.

    Questo accordo non ha nulla a che vedere con le trattative per l’insediamento di Siemens agli Erzelli, ma guardando la situazione più a livello generale è ovvio che proprio gli Erzelli potrebbero diventare il fulcro strategico e politico di questa collaborazione.

    Intanto, sugli obiettivi individuati nel protocollo, verranno realizzati uno studio di fattibilità e un piano di progetto, con divisione dei costi e del personale fra i due soggetti.

  • Trasporto Pubblico Locale: l’obiettivo è un’unica azienda ferro-gomma

    Trasporto Pubblico Locale: l’obiettivo è un’unica azienda ferro-gomma

    L’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco questa mattina alla stazione della Spezia a margine della presentazione della mostra “Operazione treni puliti” è tornato sul Trasporto Pubblico Locale anticipando le linee guida del progetto su cui stanno lavorando le istituzioni: «La nuova legge sul trasporto pubblico locale, in dirittura di arrivo, è quanto di più innovativo si possa mettere a disposizione del nostro territorio».

    «La legge definirà un bacino unico di trasporto pubblico rispetto agli attuali cinque bacini. Dal bacino unico si potrà poi predisporre tutte le azioni per consentire alle aziende di aggregarsi perché il vero obiettivo è l’azienda unica di trasporto su gomma per consentire un risparmio, una maggiore efficienza, oltre ad un miglioramento qualitativo del servizio offerto a tutti i cittadini. Un percorso –ha ricordato Vesco – in un cui è inserito anche il trasporto ferroviario perché l’obiettivo che ci poniamo è quello di arrivare ad un’azienda unica ferro- gomma che potrà essere realizzata dopo il 2014, quando scadrà l’attuale contratto di servizio con Trenitalia».

    Nell’imminenza della presentazione del Disegno di Legge di riorganizzazione del Tpl ligure, le associazioni di pendolari e consumatori hanno scritto una lettera al presidente della Regione e si sono dati appuntamento domani pomeriggio alla stazione di Brignole alle ore 17,30 e, nell’occasione, verranno raccolte le firme per poter avanzare richieste ufficiali alle istituzioni competenti.

  • Biscayne Boulevard in concerto live alle Cantine San Vincenzo

    Biscayne Boulevard in concerto live alle Cantine San Vincenzo

    Biscayne Boulevard Il trio genovese Biscayne Boulevard porta dal vivo il nuovo EP-Firstep in concerto live sabato 17 marzo ore 22.30 presso le Cantine di San Vincenzo in via San Vincenzo 130r a Genova.

    Un live di stampo acustico dalle atmosfere crepuscolari con spunti grunge e brani in italiano e inglese, per presentare il primo passo del grande progetto del gruppo, composto da Filippo Iemma (chitarra e voce), Maurizio Cavanna (basso), Marco Giannetto (batteria).

  • Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Venerdì 16 marzo a partire dalle 17:30 la redazione della rivista letteraria Atelier – nata a Genova nel 1996 – incontra il pubblico alla libreria Booksin (vico del Fieno 40r) per rinnovare la propria squadra e dare spazio ad aspiranti poeti, scrittori e critici che vogliono sottoporre i propri testi.

    Entro il mese di marzo uscirà il prossimo numero della rivista, che rispetto ai precedenti sarà rinnovato nella redazione, nella veste grafica e nella struttura delle rubriche: nasceranno nuove sezioni dedicate alla narrativa, al teatro, all’analisi linguistica.

    Chiunque potrà sottoporre in lettura i propri testi inediti di poesia, narrativa, teatro e critica letteraria, senza limiti di argomento né di lunghezza. A ciascun presente verrà data una copia omaggio di Atelier.

    Marta Traverso

  • Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Partirà domani la 9° edizione del “Torneo Multicentrico”, organizzato dal Centro Servizi per i Minori e la Famiglia del Municipio Centro Ovest, rivolto a bambini e ragazzi che frequentano Centri Educativi del Territorio di Sampierdarena.
    Un torneo di calcio a 6/7 (a seconda dei campi sui quali si gioca) che vedrà la partecipazione di circa 160 minori divisi in due categorie:
    “Piccoli” dai 6 ai 10 anni e “Grandi” dagli 11 ai 14 anni.
    L’iniziativa coinvolge 7 realtà educative: Educativa Territoriale “Campasso” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “West” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “Pickwick” (squadra piccoli – squadra grandi); Centro Socio Educativo “il Girasole” (squadra piccoli); Centro Socio Educativo “la Casa dell’Arcobaleno” (squadra piccoli); Comunità Residenziale “San Vincenzo”(squadra piccoli); Centro Socio Educativo “il Mosaico” (squadra piccoli).

    L’obiettivo è permettere a minori di centri educativi diversi di conoscersi e giocare insieme, dare loro la possibilità di sperimentarsi (in modo particolare per quanti, per un motivo o per un’altro, sono lontani dal mondo dello sport) in una gara sportiva (allenamenti, realizzazione delle maglie da calcio, organizzazione della tifoseria,ecc.) e di confrontarsi con un Torneo di Calcio “alternativo” rispetto a quelli tradizionali. Il regolamento infatti stabilisce che le squadre di calcio siano miste (maschili/femminili) e che venga data particolare importanza al cosiddetto Terzo Tempo.
    Il Terzo Tempo si “gioca” alla fine della partita di calcio in campo ed è l’occasione in cui i giocatori delle squadre che si sono affrontate si salutano e si conoscono attraverso il momento della merenda. In questo modo l’agonismo, le rivalità, insieme alla rabbia e alla delusione degli sconfitti, lasciano spazio allo scopo principale del torneo, ovvero giocare e divertirsi insieme.

    Nell’edizione di quest’anno, che si svolgerà a partire dal 15 Marzo e terminerà alla fine di Aprile, uno dei campi da calcio utilizzato per il torneo sarà quello dell’associazione “Music for Peace” www.creatividellanottemusicforpeace.org, un’opportunità per sensibilizzare i bambini e i ragazzi dei centri educativi alla solidarietà con quanti si trovano in condizioni di vita disagiata (a causa di guerra, carestia, povertà, ecc.).

     

    Matteo Quadrone

  • Embryo e Fungus in concerto a La Claque

    Embryo e Fungus in concerto a La Claque

    Eymbro

    Giovedì 15 marzo serata di grande musica a La Claque: in apertura, a partire dalle 22, live della band genovese dei Fungus.

    A seguire, l’attesissimo concerti degli Embryo: la leggendaria band di Christian Burchard, in continuo movimento ed evoluzione generazionale dal 1969, torna con il suo spettacolo di improvvisazioni e musiche del mondo che solo una formazione senza confini come questa riesce a proporre.

    Embryo è una delle bande più alternative e liberate del panorama musicale, lontano dalle case discografiche, all’insegna del linguaggio universale che può mettere in comunicazione le più disparate forme culturali del pianeta.

    Una sterminata produzione discografica (dal 1976 rigorosamente autoprodotta), con esibizioni live e dischi con più di 350 musicisti provenienti/incontrati nei continenti visitati sempre caratterizzata da coerenza e creatività.

    Ingresso 7 euro, under 21 euro 5

     

  • Accordo di integrazione: in vigore il nuovo permesso di soggiorno “a punti”

    Accordo di integrazione: in vigore il nuovo permesso di soggiorno “a punti”

    E’ entrato in vigore il 10 marzo “L’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato”, ovvero il nuovo permesso di soggiorno. Un patto che regolamenta, attraverso un complesso sistema “a punti” ed una serie di regole, i diritti e i doveri degli immigrati, ma allo stesso tempo stabilisce anche degli obblighi da parte dello Stato italiano.

    I cittadini stranieri, non appartenenti agli altri stati dell’Unione Europea, dovranno impegnarsi ad imparare la lingua italiana, conoscere i fondamenti della Costituzione italiana, garantire l’adempimento dell’obbligo di istruzione dei figli minori e assolvere gli obblighi fiscali e contributivi.

    Lo Stato italiano, entro un mese dalla stipula dell’accordo, dovrà fornire ai cittadini stranieri – a titolo gratuito o a condizioni particolarmente agevolate – corsi di formazione linguistica, culturale, civica, nonché servizi di orientamento.

    Al momento della sottoscrizione dell’accordo, al migrante vengono assegnati 16 crediti, di cui 15 potranno essere sottratti in caso di mancata frequenza ai corsi.

    Un mese prima della scadenza dell’accordo, di durata biennale, lo Sportello unico per l’immigrazione ne avvia la verifica: l’accordo sarà adempiuto se il cittadino straniero otterrà un punteggio pari o superiore ai 30 crediti. Al contrario, se ipunti” saranno pari o inferiori a zero, il migrante verrà espulso.

    I crediti potranno essere decurtati in caso di condanne penali – anche non definitive – e di sanzioni pecuniarie di almeno 10mila euro.

    La partecipazione a corsi, attività di volontariato, il conseguimento di titoli di studio ed onorificenze, lo svolgimento di attività economico-imprenditoriali, la scelta di un medico di base, la sottoscrizione di affitto o acquisto di una casa, consentirà invece ai cittadini stranieri di aumentare il proprio punteggio.

     

    Matteo Quadrone

  • “Sti Casting!”, il nuovo spettacolo comico di Fiona e Laura

    “Sti Casting!”, il nuovo spettacolo comico di Fiona e Laura

    Fiona e Laura“Sti Casting!”, il nuovo spettacolo di cabaret di Fiona e Laura, scritto a sei mani con Paolo Serra, debutta ufficialmente il 14 e 15 marzo alle ore 21 all’Hop Altrove di Genova, in piazzetta Cambiaso 1.

    Lo show verrà riproposto in tutta Italia per quasi due anni e inaugura una nuova stagione artistica per le due attrici, che torneranno in TV a fine marzo su Comedy Central (Canale 122 di Sky) con Copernico, il nuovo programma di cabaret dedicato alla comicità genovese e ai suoi nuovi talenti.

    “Sti Casting!” scherza con il sovraffollato mondo dei provini televisivi e ha al suo interno anche un casting vero e proprio fatto tra il pubblico, per un nuovo progetto: tra le gag verranno riproposti anche gli “stacchetti” di Colorado, insieme alle battute scritte per Copernico, oltre a tante altre esibizioni inedite.
    In 75 minuti di risate Fiona e Laura portano in scena i lati più comici della ricerca della celebrità, mostrando come si fa (e come non si fa!), attraverso grotteschi e buffi tentativi, ad entrare nel dorato mondo dello spettacolo.

    Lo spettacolo vuole divertire, intrattenere e coinvolgere il pubblico ma anche farlo riflettere sui suoi miti e punti di riferimento, a metà tra vita reale e finzione mediatica, con lo sguardo critico e disincantato di chi vive la realtà del palco quotidianamente.

    Il tutto condito dalla comicità fresca e variegata, che ha portato il duo al successo di Colorado Cafè, attingendo da generi molto diversi: la strada, il cabaret, il nouveau cirque, per giungere alla realizzazione di un piccolo varietà con dialoghi brillanti, scene surreali e soprattutto acrobatici balletti, uno dei “punti forti” dello spettacolo.

    Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni 333 8573443