Anno: 2012

  • Ebraismo, incontro con Benedetto Carucci Viterbi a Palazzo Ducale

    Ebraismo, incontro con Benedetto Carucci Viterbi a Palazzo Ducale

    EbraismoLunedì 13 febbraio alle ore 17.45 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale il rabbino Benedetto Carucci Viterbi inaugura il ciclo Le religioni e la violenza, organizzato per il terzo anno dal Centro Studi Antonio Balletto e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

    Nelle sei lezioni del ciclo – ogni lunedì alle 17.45 – si affronterà il tema del rapporto, spesso ambiguo, tra religioni e fenomeni di intolleranza, sopraffazione e violenza.

    Carucci Viterbi è docente di Esegesi biblica e letteratura rabbinica al Collegio Rabbinico Italiano di Roma e collaboratore de l’Unità e di Uomini e Profeti, trasmissione radiofonica di approfondimento religioso.

     

  • Gruppi genovesi e musica live a Genova: Bricklane

    Gruppi genovesi e musica live a Genova: Bricklane

    Attualmente al lavoro su nuovi pezzi da registrare in studio, i Bricklane si formano a Genova nel giugno del 2009 con lo scopo preciso di creare un’onda di british pop-rock nella scena musicale genovese.

    Sono in cinque e ciascuno porta con sé una precedente esperienza maturata in altre band genovesi. Nato in prima battuta come cover band, il gruppo comincia presto ad aggiungere al repertorio canzoni originali realizzate anche “a distanza” attraverso Skype quando, per un periodo, due dei membri si sono trasferiti in successione in Scandinavia e Islanda per motivi di studio.

    Il gruppo pubblica il suo primo EP nell’aprile 2011, contenente sette tracce che vanno dal rock’n’roll puro al britpop, fino alla ballata romantica. Come loro stessi dicono…. “made in Italy, ma da ragazzi con l’Inghilterra nel cuore!”.

    BricklaneGenere: Brit Pop / Alternative Rock
    Francesco – voce
    Matteo – voce, chitarra
    Alfredo – chitarra
    Stefano – basso
    Eugenio – batteria

     

     

  • Sampierdarena: la sicurezza tra ronde e prese di posizione del Municipio

    Sampierdarena: la sicurezza tra ronde e prese di posizione del Municipio

    Tornano le “ronde” a Sampierdarena, anzi i “controlli notturni partecipati” del territorio, così li definiscono i leghisti, non nuovi a simili provocazioni, che giovedì scorso hanno lanciato la loro iniziativa. Semplici cittadini – non militanti del partito, sottolinea la Lega Nord – si sono resi disponibili a presidiare la delegazione fino a tarda notte <<muniti di cellulare, macchine fotografiche e auto proprie – spiegano in una nota – al fine di segnalare alle forze dell’ordine, assolutamente senza intervento diretto, eventuali fatti di microcriminalità che si manifesteranno durante il servizio>>.

    <<Come Lega abbiamo deciso di muoverci per fare un po’ di rumore intorno ad un problema, quello della sicurezza a Sampierdarena, che da anni non ottiene risposte adeguate da parte delle Istituzioni – spiega Davide Rossi, capogruppo del Carroccio nel Municipio Centro Ovest – 20 persone giovedì fino alle tre di notte hanno partecipato al “controllo partecipato”. Abbiamo perlustrato diverse strade, tristemente note per la presenza di microcriminalità e degrado, quali via Sampierdarena, via Buranello, via Fillak, la zona dell’angiporto e Dinegro>>.

    Insomma un intervento nato – per stessa ammissione del capogruppo della Lega Nord – con il preciso obiettivo di creare un caso mediatico. <<Richiamare l’attenzione sulla questione sicurezza, anche attraverso iniziative simili, si è dimostrato utile – dichiara Rossi – Giovedì notte abbiamo visto maggiori controlli, rispetto al solito, da parte delle forze dell’ordine. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ma anche polizia municipale, una presenza visibile che dovrebbe essere una costante sul territorio>>.

    In pratica, secondo Rossi, se tutte le notti il quartiere fosse presidiato dalle divise come è accaduto giovedì scorso, non sarebbe necessario replicare i “controlli partecipati”. <<La nostra è stata una provocazione simbolica >>, conclude il capogruppo leghista.

    Una risposta alle richieste di cittadini e commercianti della zona che chiedono a gran voce di non essere lasciati soli. E proprio meno di un mese fa, il 18 gennaio scorso, il Municipio Centro Ovest si è dimostrato capace di ascoltare le istanze della cittadinanza e ha redatto un documento congiunto – primi firmatari i rispettivi capigruppo di Lega Nord e Partito Democratico, Davide Rossi e Giancarlo Angusti – approvato all’unanimità, con il quale ha preso atto della gravità della situazione. <<Credo che in questo ciclo amministrativo Sindaco e Assessori abbiano disatteso, ignorato e sottovalutato la situazione esplosiva in cui versa il quartiere – spiega Rossi – Il proliferare di circoli, phon center, Kebab e sale scommesse hanno ulteriormente peggiorato la qualità della vita dei cittadini, ai quali ora bisogna dare risposte che non siano spot elettorali illusori. Il Municipio superando le divisioni politiche ha realizzato un documento per provare a porre rimedio allo stato attuale delle cose, il nostro augurio è che venga messo in pratica in toto>>.

    Un testo che innanzitutto prevede la costituzione di un coordinamento permanente a livello municipale per monitorare gli interventi effettuati. La richiesta di un’intensificazione dei controlli con un incremento di pattuglie e volanti; la chiusura dei locali che già hanno dato problemi di ordine pubblico. E ancora: maggiori controlli su attività commerciali che svolgono attività diverse da quelle previste (ad esempio centri benessere/massaggi) ed una stretta per quanto riguarda la concessione di licenze ed autorizzazioni per l’apertura di attività a rischio (in particolare sale slot, videolottery e scommesse). Infine la promozione di una campagna informativa e dissuasiva, tramite l’affissione di locandine, sul consumo di  alcol,  droga ed i pericoli derivanti dal gioco d’azzardo.

    Mentre il 15 febbraio presso il palazzo comunale di via Sampierdarena la stessa Lega Nord ha organizzato un convegno dal titolo “Sicurezza a Sampierdarena: quali le criticità e quali le soluzioni”. <<Cercheremo di analizzare la situazione e trovare strumenti utili per rispondere alle esigenze degli abitanti, senza preconcetti politici di destra o sinistra – spiega Rossi – Parteciperanno, tra gli altri, l’assessore alla città sicura, Francesco Scidone, il consigliere regionale Edoardo Rixi, i referenti della Questura e dei sindacati di Polizia, il direttore del carcere di Marassi, Salvatore Mazzeo. In occasione del convegno vorremmo che il Comune prendesse un impegno sulla base del documento unanime del Municipio>>.

    Ma cosa ne pensano le forze dell’ordine dei “controlli partecipati” organizzati dalla Lega Nord a Sampierdarena? <<Le “ronde” notturne non hanno alcuna utilità, come abbiamo già denunciato all’epoca del primo pacchetto sicurezza –  spiega Matteo Bianchi, Leader Provinciale del Coisp, sindacato indipendente della Polizia di Stato –  Queste iniziative, libere ma discutibili, rischiano di trasformarsi in occasioni di ulteriore conflitto sociale. Sottolineiamo nuovamente che solo chi fa parte delle istituzioni e degli organi dello stato demandati a preservare la sicurezza, prevenire e reprimere la commissione di reati, è legittimato ed idoneo a svolgere l’attività di garanzia della sicurezza civile e sociale>>.

    <<Giovedì notte c’era una maggiore presenza delle forze dell’ordine proprio per proteggere l’incolumità dei partecipanti all’iniziativa lanciata dalla Lega – racconta Bianchi – un servizio mirato che toglie ulteriori risorse al controllo del territorio in quanto le “ronde” devono essere continuamente monitorate per evitare il nascere di eventuali problemi di ordine pubblico, come è già accaduto in passato presso altre città>>.

    <<Vorremmo ricordare alla Lega Nord che nel precedente Governo, il Ministro dell’Interno, Maroni, militante di spicco della loro compagine politica, non ha impedito, in maniera concreta, la dilapidazione delle risorse del comparto sicurezza, dramma per il quale, oggi come in passato, protestiamo a gran voce – continua il rappresentante del Coisp – Le problematiche sono le medesime in tutta Italia a partire dalla carenza di uomini, veicoli, addirittura divise ed attrezzature. Sampierdarena è zona di competenza del commissariato di Cornigliano che può contare su una cinquantina di poliziotti ed una volante a disposizione nell’arco delle 24 ore per coprire quattro turni. Si cerca di intervenire, quando è possibile, utilizzando anche le volanti della Questura, ma al massimo, a presidiare la zona, sono un paio di volanti per turno. Parliamo di una delle delegazioni più popolose della città che raggiunge quasi 50 mila abitanti. Per Sampierdarena occorre attuare un sistema di prevenzione e controllo capillare del territorio come quello che stiamo portando avanti nel Centro storico. Da parte della Questura c’è la giusta sensibilità riguardo alla questione sicurezza in quartieri come Sampierdarena, il problema è che diventa difficile tradurla in maggiore vigilanza, perché i limiti di risorse sono fin troppo evidenti>>.

     

     

    Matteo Quadrone

     

     

     

  • San Valentino da Lupo Antica trattoria

    San Valentino da Lupo Antica trattoria

    Lupo Antica TrattoriaPer la festa degli innamorati, Lupo Antica Trattoria in vico delle Monachette propone una serata “Asso di cuori”, con un piatto unico per due da Gran Gourmet e l’intrattenimento del mago di cuori Steve. Ecco nel dettaglio i menù:

    Piatto unico di pesce, due flute con entrèe, taglierini bianchi e neri in salsa d’aragosta e melograno con involtini di spada al forno accompagnati da mele, ananas, belga, sedano, noci e maionese. In più, dolcino finale con cupolino al cioccolato con il cuore bianco al Grand Marnier e amarena sotto spirito su crema all’arancia.

    C’è anche un piatto unico di carne, che include due flute con entrèe, riso al sedano e crema al gianduia con sfogliatine di filetto di manzo al passito e mini poìs di mele e patate saltate in padella, oltre che il dolcino finale con cupolino al cioccolato

    Il costo dei due menù  e della serata è di 39 euro a coppia (19,5 euro a testa)

    Per prenotazioni e info telefonare allo 010267036
    Lupo Antica Trattoria è in Vico Monachette 20 R.
    Genova Principe a 5 metri da Via Balbi

    Manù San Valentino Lupo

  • Centro/Periferia: concorso internazionale per giovani artisti

    Centro/Periferia: concorso internazionale per giovani artisti

    centro periferiaCentro/periferia è un concorso per artisti visivi sotto i 35 anni, promosso da Federculture con il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri e del GAI – Giovani Artisti Italiani, allo scopo di mettere in atto un percorso di ricerca e sperimentazione sul linguaggio espressivo contemporaneo con giovani già attivi nelle proprie città.

    Scopo del concorso è allestire tre esposizioni, costituite da una mostra collettiva dei finalisti e due mostre dedicate ai vincitori.

    Il concorso è aperto ad artisti di tutte le nazionalità e di età inferiore ai 35 anni che operano nel campo delle arti visive e hanno già esposto in almeno una mostra personale nella loro zona di provenienza. Ogni artista può partecipare con una sola opera senza limitazioni di soggetto, tecnica o materiale.

    Le opere dovranno essere inviate entro il 1 marzo 2012. Una giuria selezionerà alcune opere fra quelle pervenute allo scopo di allestire la mostra collettiva e due vincitori che potranno organizzare ciascuno una mostra personale.

    Il regolamento contenente le modalità di invio delle candidature è disponibile sul sito di Federculture, per maggiori informazioni si può contattare il numero 06 32697523 o l’indirizzo mail arte@federculture.it.

     

    Marta Traverso

  • Professione sceneggiatore: a scuola di fumetto con Sergio Badino

    Professione sceneggiatore: a scuola di fumetto con Sergio Badino

    Sergio BadinoPer diventare fumettista non è indispensabile saper disegnare. Sono due le figure professionali che collaborano per realizzare Topolino, Tex Willer e tutte le storie che ciascuno di noi, da piccoli o adulti, almeno una volta abbiamo letto: da un lato il disegnatore, dall’altro lo sceneggiatore.

    Quest’ultima è la professione del genovese Sergio Badino, autore per Disney e Bonelli che da quattro anni organizza il corso Professione Sceneggiatore all’Accademia Ligustica di Belle Arti.

    Sta per partire la quarta edizione di Professione Sceneggiatore, corso tenuto da Sergio Badino che inizierà a marzo. Quando inizia il corso e cosa si farà in questa quarta edizione?

    La data d’inizio del corso è martedì 6 marzo e il corso si terrà il martedì e giovedì dalle 16 alle 18. In totale sono 48 ore di corso in cui affrontiamo argomenti legati al raccontare storie: l’ideazione, la scrittura, la narrazione, come si struttura una storia, e ovviamente la sceneggiatura.

    Cosa sarà offerto agli allievi di questo corso, quali opportunità concrete saranno offerte a chi frequenterà le tue lezioni?

    Tutti gli anni cerchiamo di inserire nel corso una bella iniziativa pratica: In questa edizione sarà legata al cinema d’animazione: grazie a Matteo Valenti, che sta coordinando un progetto su un film animato su Creuza de mà – l’album di Fabrizio De Andrè che tra due anni compirà trent’anni – i ragazzi del mio corso di sceneggiatura e quelli che frequentano il corso di Grafica all’Accademia contribuiranno a realizzare un “pezzettino” di questo film d’animazione. Alcuni istituti d’arte liguri realizzeranno ciascuno una parte del film, ispirata a una canzone dell’album: per scoprire quale sarà la canzone che abbiamo scelto noi dovrete necessariamente iscrivervi al corso. Durante le lezioni scriveremo la sceneggiatura di questo spezzone, mentre i ragazzi di Grafica si occuperanno di disegni e animazione.

    Se un ragazzo ti dicesse: “Voglio diventare sceneggiatore di fumetti“. Cosa gli risponderesti?

    Innanzitutto che non ci possiamo fermare al discorso “fumetti”, perché oggi la crisi – ma non solo – ci impone di essere molto più “onnivori” a livello narrativo e culturale, di non focalizzarci solo su un settore, anche se è quello che ci piace di più. Se non altro perché è importante, proprio per arricchire questo settore e la nostra professionalità, assorbire dall’esterno quanto più altro materiale possibile. Pertanto gli direi di non concentrarsi solo sul fumetto, ma di capire come funzionano tutti gli altri tipi di storia. In secondo luogo gli direi di studiare, di intraprendere un percorso di studi – magari la facoltà di Lettere – e al tempo stesso di non perdere di vista la sua vocazione narrativa, se veramente ce l’ha.

    (Tra gli ex allievi di Badino ci sono infatti artisti come Rudy Dore e Gianluca Sturmann, che hanno inaugurato sabato scorso la mostra La mia maglia blu e i miei calzini bianchi alla galleria d’arte Violabox, ndr).

    Questo corso si tiene all’interno dell’Accademia di Belle Arti: da un po’ di tempo girano voci sulle difficoltà che sta attraversando la scuola in questo periodo. Da artista e da genovese, che opinioni hai sulla questione e cosa secondo te ciascuno di noi potrebbe fare per sostenere il patrimonio culturale della nostra città?

    In maniera forse un po’ campanilistica, per dare una mano all’Accademia ci si può iscrivere ai corsi liberi, di cui fa parte anche il mio. Questi corsi sono aperti anche ai non iscritti all’Accademia: il mio corso costa 300 € e permette di frequentare l’Accademia e sovvenzionarla, perché i fondi percepiti attraverso i corsi liberi consentono di aiutare l’istituto stesso e pagare le attrezzature, i docenti e così via.

    Marta Traverso

    Foto e video Daniele Orlandi


  • Comedy lunedì, nuovo appuntamento al Teatro Hop Altrove

    Comedy lunedì, nuovo appuntamento al Teatro Hop Altrove

    Teatro Hop AltroveLunedì 13 febbraio inaugura al teatro Hop Altrove un nuovo appuntamento con la comicità genovese: Comedy Lunedì, un laboratorio di musica, cabaret e improvvisazione.

    Per l’occasione, intervengono il comico di Zelig Maurizio Lastrico, Daniele Ronchetti  da Colorado e tanti altri. Ed è in programma anche l’esordio di uno straordinario gruppo vocale/comico.

    L’appuntamento è fissato per le 22 in piazzetta Cambiaso

  • Primarie centrosinistra: Marco Doria è il candidato sindaco di Genova

    Primarie centrosinistra: Marco Doria è il candidato sindaco di Genova

    Marco DoriaMarco Doria è il candidato sindaco di Genova per il centro sinistra. Quella che per molti era una sfida a due fra le amiche-nemiche Marta Vincenzi e Roberta Pinotti, si è rivelata invece una passeggiata per il candidato “professore” sostenuto da Sinistra Ecologia e Libertà che ha ottenuto il 46% dei consensi.

    Marco Doria (leggi l’intervista che Era Superba realizzò al professore sul tema del “debito pubblico”) è professore di Storia Economica presso l’Università di Genova. La sua campagna elettorale si è concentrata sul web, sui social network facebook e twitter, e la ricetta si è rivelata vincente. Inoltre, questa domenica di voto ha dimostrato ancora una volta il momento nero dei partiti che hanno perso appeal, la tendenza degli elettori è quella di ricercare un taglio netto con la politica del passato, premiando le candidature, per utilizzare le parole dell’assessore Mario Margini, “maggiormente radicali”.

    Detto ciò, viene naturale porsi una domanda: se all’interno del PD non ci fosse stata la spaccatura Vincenzi – Pinotti il risultato delle primarie sarebbe stato lo stesso? Probabilmente si viste le percentuali, e c’è anche chi sostiene che i voti di Roberta Pinotti non sarebbero mai andati alla Vincenzi in caso di unica candidatura, e viceversa. Se questa lettura fosse corretta, e a nostro avviso si tratta di un’ipotesi quantomeno sensata, per il PD le cose sarebbero potute andare anche peggio.

    Ora bisognerà vedere quale sarà la reazione dei vertici locali del PD, qualcuno nei giorni scorsi aveva parlato di dimissioni nel caso di vittoria di un candidato diverso da Marta Vincenzi o Roberta Pinotti…

    LA GIORNATA DI VOTO

    Queste primarie saranno ricordate soprattutto per il gelo, con un’affluenza che ha raggiunto i 25 mila elettori, in netto calo rispetto al 2007 quando andarono a votare 35.423 persone. I gazebo di Palazzo Ducale, Sestri Ponente, Albaro e Pegli hanno accolto il maggior numero di votanti, Prà con poco meno di 70 votanti è stato invece il seggio meno frequentato della città. Situazioni “particolari” nei seggi di Oregina e Staglieno dove le condizioni climatiche hanno costretto il personale addetto a rientrare in sezione, e a Carignano (piazza Piaggio), in questo caso seggio è rimasto al buio a causa di un guasto: nel pomeriggio si è potuto votare grazie all’aiuto dei fari dell’auto del presidente, ma quando poco dopo le 19 la batteria della vettura ha alzato bandiera bianca, il comitato che sostiene Doria ha recuperato un gruppo elettrogeno riportando la luce.

    Già alle 21 al momento della chiusura dei seggi, gli exit poll realizzati dall’Università di Genova indicavano Marco Doria in vantaggio di ben 14 punti su Marta Vincenzi e addirittura 20 su Roberta Pinotti.

  • Imprese e sicurezza sul lavoro: l’Inail mette a disposizione 5 milioni

    Imprese e sicurezza sul lavoro: l’Inail mette a disposizione 5 milioni

    5 milioni di euro destinati alle imprese liguri che vogliono elevare il livello di salute e sicurezza dei propri lavoratori. Questa la cifra messa a disposizione dall’Inail, l’ente che svolge attività di prevenzione in collaborazione con gli attori pubblici competenti e con coloro che partecipano al processo produttivo, in primo luogo datori di lavoro e lavoratori. Il compito specifico dell’Inail è fornire informazione, assistenza e consulenza a sostegno della piena attuazione della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, principalmente nei confronti delle imprese artigiane, delle piccole e medie imprese e delle rispettive associazioni di categoria.

    Destinatarie dei contributi – da un minimo di 5mila a un massimo di 100mila euro – sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, in regola con gli obblighi contributivi e che non hanno già ricevuto contributi pubblici per la stessa finalità. Il bando è aperto fino al 7 marzo 2012.

    La Camera di Commercio, tramite la propria Agenzia di formazione CLP (Centro Ligure Produttività) e in collaborazione con Ascom, Confesercenti, Confartigianato e CNA, offre alla imprese genovesi assistenza per la progettazione di iniziative che rispondano ai criteri previsti dal bando e supporto per la compilazione e la trasmissione dei documenti necessari all’accesso al finanziamento Inail.

    Quindi una misura concreta a favore dello sviluppo di una cultura del lavoro capace di mettere al centro la tutela della sicurezza dei lavoratori. E di simili iniziative – nella nostra città ma anche nel resto d’Italia – se ne sente un gran bisogno.

    Nel 2011 a Genova infatti – secondo i dati forniti il 1 febbraio dal direttore della sede genovese dell’Inail, Giuseppe D’Antonio, in occasione della firma del protocollo d’intesa tra Prefettura, Regione Liguria, Provincia di Genova, direzioni provinciali di Inail, Inps, del Lavoro ed Asl, per dare sostegno alle vittime di incidenti sul lavoro e ai loro familiari – gli infortuni sul lavoro sono stati quasi 11 mila, 9 dei quali mortali.

    Per quanto riguarda la regione Liguria, gli ultimi dati disponibili – relativi al 2010 – indicano in 28.320 gli infortuni sul lavoro (in leggero aumento rispetto al 2009, +0,7%), mentre 22 sono stati i casi mortali (in calo rispetto ai 25 del 2009).

     

    Matteo Quadrone

  • Art Rock Festival al teatro Hop Altrove

    Art Rock Festival al teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveIl teatro Hop Altrove ospita nei weekend dell’11 e del 18 febbraio l’Art Rock festival, organizzato dall’associazione Lilith. Sabato 11 febbraio a partire dalle ore 21 si esibiscono  i Vico dell’Amor Perfetto  e Fabio Zuffanti.

    Il gruppo nasce nel  2007 come progetto solista elettronico di new wave e colonne sonore. Nel corso del tempo, si sviluppa e diventa una band, prima a tre, poi a cinque elementi, fondendo vari generi musicali e ispirazioni trasversali, sotto l’egida di un pop-collage iconoclasta.

    Fabio Zuffanti invece, è un artista genovese la cui musica è rivestita da una patina di cantautorato ed elettronica ed ha avuto come punti di riferimento sonori artisti quali Robert Wyatt, Sigur Ros, Lucio Battisti, Franco Battiato, Thom Yorke e molti altri.

    Di fondamentale importanza per Fabio è la ricerca di una certa atmosfera sospesa tra sogno e realtà che si rivela influenzata da fattori non meno importanti che quelli musicali come la neve, l’asfalto, la pioggia, il fango, gli armadi, le foglie calpestate, le pietre, i racconti strambi e i terremoti dell’anima.

    Nel 2009 avviene la pubblicazione del primo omonimo album solista di Fabio Zuffanti, pubblicato dall’etichetta milanese Ams. L’album è solista nel senso più pieno della parola in quanto realizzato interamente e in ogni suo aspetto musicale da Zuffanti; composizione, arrangiamenti, esecuzione, produzione e registrazione. Da segnalare il brano “Domeniche senza tramonto” il cui testo è stato scritto da Tommaso Labranca.

    Nel marzo 2010 Zuffanti pubblica con Mellow Records il suo secondo album “Ghiaccio”, maggiormente orientato verso la forma-canzone, soluzione con la quale Fabio ti si sta sempre più confrontando e che trova pieno sviluppo nel suo nuovo lavoro “La foce del ladrone”.

  • “Viaggio nelle memorie disponibili”, Andrea Zanzottera 4tet in concerto

    “Viaggio nelle memorie disponibili”, Andrea Zanzottera 4tet in concerto

    Andrea ZanzotteraMusicista eclettico diplomato al Conservatorio di Torino in pianoforte principale e al conservatorio di La Spezia in musica jazz, Andrea Zanzottera si esibisce con la sua band a La Claque sabato 11 febbraio alle 2230.

    L’ Andrea Zanzottera 4tet nasce dall’incontro di quattro musicisti dalle disparate provenienze stilistiche e creative con la volontà di creare un suono inaspettato da una formazione che si rifaccia al linguaggio afroamericano.

    La band propone lo spettacolo “Viaggio nelle memorie disponibili “, un percorso emotivo che ha a che fare con la sfera del subliminale dove tutti conserviamo comuni ricordi sopiti dal tempo o intime rimembranze personali a volte risvegliate dal profumo di un fiore, dal rumore di una ferrovia o dal colore dell’alba in un determinato orario.

    Sabato 11 febbraio, La Claque, via San Donato

    Andrea Zanzottera Quartet

    Stefano Guazzo, sassofono tenore e soprano
    Andrea Zanzottera, pianoforte
    Pietro Martinelli, contrabbasso
    Folco Fedele, batteria

    Ingresso 10 euro

  • Un complotto per uccidere il Papa: l’inchiesta del Fatto Quotidiano

    Un complotto per uccidere il Papa: l’inchiesta del Fatto Quotidiano

    Il PapaUn altro cataclisma sulla Chiesa. Dopo “l’affare” Viganò, archiviato in tutta fretta da secche smentite, da reprimende minacciose, da dure prese di posizione nelle quali “numi“ offesi, sia tra il clero che i laici, etichettavano l’increscioso fatto come un attacco indegno al “Regno” celeste, ecco una nuova notizia che scuote, col frastuono d’un uragano, la comunità religiosa. Secondo Il Fatto Quotidiano sarebbe in arrivo, su Roma, un’altra terribile bufera che nulla ha in comune con i candidi fiocchi di neve né col terribile vento siberiano Blizzard ma che ci riporta, banalmente, a sordide guerre di potere: ci sarebbe in corso un disegno occulto per assassinare il Papa, entro il 2012.

    Come ogni movimento insurrezionalista che si rispetta, si farebbe già il nome del successore nella persona del Cardinale Angelo Scola. Secondo il firmatario del servizio, Marco Lillo, il cardinale Paolo Romeo avrebbe “scovato” un documento (leggi il documento originale), vergato in tedesco, il 30 dicembre 2011, in cui si svela l’orrido intento. Portato a Benedetto XVI dal fido cardinale colombiano Castrillón Hoyos, avrebbe trovato il modo di “serpeggiare” lungo gli austeri corridoi del Vaticano per raggiungere i media, affamati di notizie epocali che fanno aumentare lo share televisivo o le tirature dei quotidiani.

    Rispunta anche il nome del Cardinale Bertone, esponente di una “corrente” antagonista, vera eminenza grigia di questa cittadella dello spirito dove, lungi dall’etica cristiana, si muovono intrighi di potere ed interessi economici di cui poco sappiamo ma di cui molto possiamo immaginare.

    Farneticazioni“, ha sintetizzato padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede e così ci auguriamo che sia.

    Al di là dello scoop vero o falso, la notizia permette di fare alcune considerazioni pratiche sul “fattore” religione, indipendentemente dalle personali credenze. Insita nell’uomo come fattore esorcizzante quel processo ineluttabile che è la morte, la fede ha rappresentato, nei secoli, uno strumento per coagulare insieme popoli di etnie molto diverse ed incanalarle verso “mete” molto più terrene che spirituali.

    Anche i mezzi usati sono stati alquanto discutibili che, lungi dalla pastorale predicazione, sono stati veri flagelli per la comunità e che possiamo concentrare in estremismi del passato e del presente tra i quali spiccano “Inquisizione” o ”Fondamentalismo talebano”.

    Risulta immediato ed ovvio che un simile potere di “controllo” sia molto più efficace di tante divise militari o armamenti strategici in nome di quell’unico dio comune che muove il mondo: il Dio denaro. Perché, dunque, pensare che uno Stato come quello del Vaticano sia immune da bieche congiure di palazzo per raggiungere i vertici di governo o incolume da “audaci” operazioni finanziarie speculative al fine di rimpinguare il forziere di Paperone?

    Già in passato nomi come Paul Casimir Marcinkus, Roberto Calvi, Michele Sindona, Banco Ambrosiano, Banca delle Ior, banda della Magliana (rapimento Emanuela Orlandi), ci hanno fatto intravvedere qualche spiraglio di un mondo sconosciuto che cela i suoi più reconditi segreti, nascosti dietro un muro di omertà degno delle più oscure società carbonare.

    In un simile contesto, la strenua difesa di un’immagine rispettabile diventa essenziale ma non tiene conto che l’evoluzione della tecnologia ha dato al pensiero e alla parola un’arma invincibile: la divulgazione. A dispetto di ciò, inchieste sempre più audaci e “scottanti”, seguite dalla compartecipazione critica di un vasto pubblico, sembrano indicare che i tempi siano maturi per una rivoluzione morale che spazzi via tutte quelle caste di intoccabili il cui unico pregio pare essere la salvaguardia del loro tornaconto.

    Nell’augurarci che il documento, in oggetto, sia soltanto la “bufala” di un qualche millantatore, perché la vita di ogni essere umano è sacra, sarebbe necessario che la chiesa tornasse a quei principi di moralità e di carità predicato in un libro, il Vangelo, che al di là dei contenuti mistici credibili o meno, insegna banalmente al rispetto di quella folla di persone che, sconosciute, ci passano accanto ma che vivono i nostri stessi sentimenti, aspettative, bisogni, diritti e, naturalmente… doveri.

    Adriana Morando

  • Cena di San Valentino all’Ostaia da o Sigu di Camogli

    Cena di San Valentino all’Ostaia da o Sigu di Camogli

    Ostaia da o SiguTorna anche quest’anno la 25 esima edizione di “Innamorati a Camogli”, la manifestazione dedicata all’amore per tutte le età nella splendida cornice del borgo marinaro del levante.
    Dal 10 al 14 febbraio chi cena in uno dei ristoranti aderenti al progetto riceverà anche il
    piatto collezione di San Valentino 2012 firmato da Immovilli.

    In più, musica, esposizioni d’arte, incontri, mercatino dell’artigianato, esibizioni dei writers, letture, per quattro giorni ricchi di appuntamenti.

    In occasione dell’evento, l’Ostaia da Ö Sigu sul lungomare di Camogli (via Garibaldi 82, tel 0185770689), propone un menù di San Valentino dal 10 al 14 febbraio al costo di 110 euro a coppia su prenotazione. Ecco la proposta culinaria:

    Caponatina di Melanzane Pinoli e Aceto Balsamico
    Capesante alla Griglia su Letto di Topinambur
    Gamberi alle Nocciole e Pistacchi
    Riso Venere e Gamberi Rossi
    Spiedoni di Tonno al Sesamo e Papavero
    Cuore di Cioccolato con Cascata di Fragole
    Dolci Abbracci
    Prosecco di Valdobbiadene Villa Sandi
    Piatto 2012 della Collezione “San Valentino Innamorati a Camogli “.

  • Laboratorio Bonafide: nasce una web radio al centro sociale Buridda

    Laboratorio Bonafide: nasce una web radio al centro sociale Buridda

    RadioIl Patwa è un dialetto coniato in Giamaica negli anni della colonizzazione inglese, per distinguere il popolo deportato e ridotto in schiavitù dai suoi occupanti. Una delle parole di questo dialetto è Bonafide, di derivazione latina e il cui significato è onesto, originale, sincero.

    Proprio dal senso di questo termine nasce lo scopo del Laboratorio Bonafide, che viene inaugurato sabato 11 febbraio 2012 con una serata di musica al Laboratorio Sociale Buridda: il collettivo di giovani si occuperà della gestione di una web radio e prossimamente anche di un sito web e di una rivista cartacea, allo scopo di «sensibilizzare le persone riguardo ad argomenti di cui “spesso si parla ma poco si sa”, per dimostrare che noi giovani siamo la speranza più fiorita per un futuro all’insegna della convivenza civile, intaccati da alcun tipo di corruzioni e magheggi, come quelli che hanno profondamente segnato l’era moderna».

    La radio avrà un palinsesto settimanale con trasmissioni dedicate a cultura, musica e tematiche sociali, vedrà anche la presenza di ospiti esterni e mensilmente illustrerà gli approfondimenti pubblicati sulla rivista. La redazione all’interno del centro sociale permette di avere continui contatti con giovani o persone che vogliono collaborare o sono interessate alle tematiche trattate: chi vuole ricevere maggiori informazioni o collaborare alla realizzazione della radio può contattare gli organizzatori all’indirizzo mail bonafide.yard@gmail.com.

    Marta Traverso

  • “Allena la mente” e “La fattoria matematica”a Matefitness

    “Allena la mente” e “La fattoria matematica”a Matefitness

    NumeriAnche nel weekend dell’11 e 12 febbraio bambini, ragazzi e famiglie sono invitati a partecipare a Matefitness, la palestra della matematica a Palazzo Ducale.

    Sabato 11 febbraio, la palestra della matematica è aperta dalle 15 alle 19 e propone a grandi e piccini  “Allena la mente!”: rompicapi, puzzle, attività di logica, indovinelli e giochi assortiti per tenere i neuroni in attività e divertirsi insieme.

    Età consigliata: per tutti.

    Domenica 12 febbraio, uno degli animatori scientifici del progetto darà a tutti il benvenuto nella fattoria di MateFitness, con il laboratorio “La fattoria matematica”. I partecipanti, alle prese con tessere magnetiche e operazioni logiche, incontreranno 5 animaletti e faranno loro compiere delle azioni che potranno avere diversi effetti. Una volta capito il meccanismo, grazie alla matematica, si potranno prevedere le conseguenze del loro comportamento, in un gioco originale a cavallo tra matematica e linguistica.

    Età consigliata: 6+

    Biglietto studenti: 3 €; biglietto adulti: 5 €.