Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi

buridda

buriddaPartiamo con una correzione doverosa: il termine occupazione potrà non essere più usato per definire la presenza dei centri sociali sul territorio genovese. A seguito del protocollo d’intesa firmato con il Comune di Genova lo scorso sabato, da ora si può parlare di spazi sociali autogestiti: per la precisione le quattro sedi degli altrettanti centri sociali che hanno incontrato l’Assessore alla Cultura Andrea Ranieri e l’Assessore al Patrimonio Bruno Pastorino, con i quali hanno sottoscritto l’accordo grazie alla mediazione di Don Andrea Gallo.

Proprio il prete di strada è diventato presidente della prima associazione italiana per la promozione di spazi sociali autogestiti, che può diventare un valido precedente per la regolarizzazione dei centri sociali in altre città italiane.

Restando entro le mura cittadine, ora non ci sono più ostacoli burocratici al definitivo trasloco del Buridda, che da via Bertani passerà in data ancora da destinarsi al mercato del pesce in piazza Cavour. Queste invece le nuove sedi degli altri tre centri: il Terra di Nessuno resta al Lagaccio e lo Zapata negli ex Magazzini del Sale a Sampierdarena, mentre il Pinelli si è da poco trasferito in via Fossato Cicala.

Marta Traverso

Commenti

4 risposte a “Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi”

  1. […] 2011: il Comune di Genova, con la mediazione di Don Andrea Gallo, firma un protocollo d’intesa per la regolarizzazione dei centri sociali, alla presenza degli Assessori Andrea Ranieri (Cultura, Promozione della Città e Politiche […]

  2. […] laboratorio sociale Buridda riapre per l’autunno la sua sede di via Bertani con la quarta edizione di If the bomb falls, […]

  3. […] del Laboratorio Bonafide, che viene inaugurato sabato 11 febbraio 2012 con una serata di musica al Laboratorio Sociale Buridda: il collettivo di giovani si occuperà della gestione di una web radio e prossimamente anche di un […]

  4. […] Proprio i Giocattoli, Macchine Domestiche ed altre Diavolerie ormai diventati e/o che diventeranno parte integrante del nostro quotidiano sono il tema su cui molti artisti genovesi sono stati chiamati a ispirarsi tramite performance, disegni e installazioni per la collettiva 2099 D.C., che sarà presentata venerdì 23 dicembre (a partire dalle 18) presso il Buridda, uno degli ultimi appuntamenti in calendario prima del trasloco al Mercato del Pesce. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *