Autore: manuelastella

  • Castagnata solidale in piazza Martinez sabato 4 dicembre

    Castagnata solidale in piazza Martinez sabato 4 dicembre

    CastagnataDopo la tragica alluvione del 4 Novembre, in cui la sede della P.A. Volontari del Soccorso di San Fruttuoso  è stata distrutta, è stato organizzata una castagnata solidale con castagne, torte, musica e divertimento per dimenticare l’alluvione e ripartire.

    In piazza troverete tante caldarroste, castagnaccio, torte, crostate, bevande, prodotti di castagne, tanta musica con diversi gruppi musicali, soprattutto tanta voglia di rialzarsi dall’alluvione.

  • Facciamo Eco, un incontro con Roberto Cavallo al Mercato Orientale

    Facciamo Eco, un incontro con Roberto Cavallo al Mercato Orientale

    Facciamo EcoGiovedì 1 dicembre alle ore 1730, al Mercato Orientale di Genova, si tiene l’incontro con Roberto Cavallo nell’ambito di “Facciamo Eco”, organizzata da “La formica”.

    A partire dal suo ultimo libro “Meno 100 Chili – Ricette per la dieta della nostra pattumiera, l’autore racconta come ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro.

    In Italia ogni anno si producono circa 530 kg di rifiuti a persona: nel suo libro, alternando l’approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, Cavallo passa al setaccio le azioni che compongono la nostra quotidianità e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi, con l’idea che il miglior rifiuto è quello che non è stato prodotto.

    Una partenza molto concreta dunque per il ciclo di incontri green dal titolo facciamo Eco: «Abbiamo scelto di svolgere questo primo incontro al Mercato Orientale – spiega Filippo Repetto, responsabile de “la formica” – proprio per calarci nella realtà delle scelte quotidiane e della gestione della casa, ma anche per lanciare l’idea che si può fare cultura ovunque, anche facendo la spesa».

    La riduzione dei rifiuti e in generale degli sprechi è uno dei nodi centrali del nostro tempo che – nelle diverse crisi che viviamo – deve sollecitare tutti noi a trovare soluzioni di cambiamento. É proprio il caso di dire che, a partire dalla propria pattumiera, ognuno di noi può fare molto: ecco un’occasione per saperne di più.


  • La Claque, una settimana di eventi nel locale in via San Donato

    La Claque, una settimana di eventi nel locale in via San Donato

    GentlessUna settimana speciale da martedì 29 novembre a lunedì 5 dicembre a La Claque, con spettacoli diversi tutte le sere.  Jazz, Cabaret, Blues, Rock e Indie con Dado Moroni, Gentless 3, Raffaele Rebaudengo , G nu Quartet, Marina Remi, Ambra Gaudenzi , Giulia Ottonello, Alessandro Barbini, Massimo Olcese, Susanna Gozzetti, Federico Sirianni , Andrea Di Casa e molti altri. Ecco il programma completo:

    Martedì 29 novembre 2011 – Ore 22.30

    I’ve buried your shoes down by the garden – Concerto GENTLESS3

    Carlo Natoli (Skrunch, Tellaro, The Assassins, bodyHammer) con Sergio Occhipinti (chitarra, già con Illogo), Sebastiano Cataudo (batteria) e Floriana Grasso (piano elettrico da Pecora, Big Shave, Hoovers), interpretano “ballate scure, introverse ed emotive, evocative e commoventi, intrecci di chitarre ossessivi e voce a scandire, in un perfetto equilibrio di pace tormentata e rabbia trattenuta di chi sa che bisogna pur fare. E’ davvero difficile trovare un solo momento di questo disco che non trasmetta devozione e sincerità, se Dylan incrociasse i Black Heart Procession, probabilmente, suonerebbe così”.Canzoni che non andavano disseppellite, evidentemente. – Ingresso 7 euro

    Mercoledì 30 novembre 2011 – Ore 21.00

    TAGLI – Di Raffaele Rebaudengo con ARTISTI VARI

    Novembre 2005. La nuova finanziaria cala la scure sul mitico Fus, il fondo unico per lo spettacolo. Si parla di oltre 250 milioni di euro in meno…Nel mondo delle arti si scatena il panico. Contraddistinguendosi per creatività e spirito di sopravvivenza attori, registi, costumisti, musici e attrezzisti, fonici, macchinisti, compositori, mimi, scenografi e sceneggiatori, fornitori, montatori, ballerini clown e coreografi si mobilitano. Un gruppo di artisti (Gnu Quartet, Marina Remi, Ambra Gaudenzi , Giulia Ottonello, Alessandro Barbini, Massimo Olcese, Susanna Gozzetti, Federico Sirianni , Andrea Di Casa e molti altri) però ci crede ancora e, applicando alla lettera i consigli delle istituzioni, decide di provare ancora una volta a fare cultura nel paese che non la vuole più. O meglio, a farla come la immagina chi governa. Questo accadeva sei anni fa. Oggi le cose sono decisamente migliorate…o no? – Ingresso 10 euro

    Giovedì 1 dicembre 2011 – Ore 22.30

    Thank you (USA) My Right of Frost
    Una bomba sonora, scoppiettante, che non riesci a trattenere in mano, che ti scappa da tutte le parti. Si battono i piedi, entrambi e non per il freddo, si battono le mani ai tempi strani, si seguono le melodie sghembe e si fa festa. Da Baltimora, negli Stati Uniti, arrivano questi evoluti figli di El Guapo e Battles, di Talibam! e Paul Newman. Due chitarre, basso e tastiere che vanno dietro alla batteria che fila. E fonde. – Ingresso 7 euro

    Venerdì 2 dicembre 2011 – Ore 22.30

    IL PARTENZISTA Di Lorenzo Capello

    Un disco la cui  base è jazz, suona di trombone, sassofoni, pianoforte, contrabbasso e batteria e di qualche strumento giocattolo e di improvvisazione con e senza rete. Suoneranno i musicisti del disco con iquali Capello  si è trovato magnificamente, da qualsiasi punto di vista: Antonio Gallucci ai sassofoni, Francesco Di Giulio al trombone, Lorenzo Paesani al piano, Dino Cerruti al contrabbasso, se stesso alla batteria. – Ingresso 7 euro

    Domenica 4 dicembre 2011 – Ore 21.00

    Adventures trio – Concerto di Menconi/Mannutza/Di Leonardo

    Luca Mannutza – hammond Marcello Di Leonardo – drums – Alessio Menconi –guitar

    Questa formazione non può non ricordare gli storici gruppi di Wes Montgomery, George Benson, Kenny Burrell…ma,pur avendo una base fortemente radicata nella tradizione ed in particolare in questi musicisti e nel bop, il trio suona in modo estremamente creativo e fuori da qualunque genere di clichè e definizione stilistica. Il repertorio è costituito principalmente da brani originali scritti dai tre e da alcuni standard. Il trio ha registrato un cd con batterista italo/ francese Aldo Romano, uno dei nomi storici e più importanti del jazz europeo.” – Ingresso 15 euro

    Lunedì 5 dicembre 2011 – Ore 21.00

    Dai diamanti non nasce niente DADO MORONI e QUARTAAUMENTATA

    Il loro sound originale e inconfondibile scaturisce dalle diverse esperienze musicali di ogni singolo artista del gruppo. Musicisti eclettici, formatisi attraverso gusti e studi differenti, per approdare a testi e sonorità coinvolgenti e innovativi. La comune matrice è quella profonda delle nostre radici musicali, ma il riferimento è al filone della musica “nera”, nelle sue molteplici espressioni. Contaminazioni funky, reggae, jazz e blues, li collocano a pieno titolo nella world music, che vanta tra i massimi esponenti Peter Gabriel, Paul Simon e Fabrizio De Andrè. Sei i cd al loro attivo e si attende a breve il loro nuovo, intenso lavoro sui naviganti di ieri e di oggi.

  • Bara con Antifurto, l’ultima trovata (pubblicitaria?) di Art Funeral Day

    Bara con Antifurto, l’ultima trovata (pubblicitaria?) di Art Funeral Day

    Bara antifurtoTi rubano il caro estinto e subito arriva la Polizia, allertata dall’ingegnoso dispositivo messo a punto per evitare la sottrazione del prematuro scomparso.

    Questo “originale”  antifurto è stato presentato dalla Art Funeral Italy, un’azienda di Caravaggio, in provincia di Bergamo, al Salone del Lusso di Verona e risponde al nome di “Mike”, scelta quanto mai evocativa del recente misfatto, perpetrato alle spoglie del noto presentatore.

    Il nostro “Mike”, acronimo di monitoring infringement ksolutions equipment, che funziona su tecnologia  Gsm-Gprs, come un gioiello pregiato, segue il suo “faraone” nel viaggio dell’aldilà pronto ad una risurrezione repentina se allertato da rumori provocati da pale fraudolente o da arnesi da scasso.

    Un’onda “accorata” emana per le vie dell’etere fino al più vicino centro di vigilanza, mettendo in moto un procedimento di soccorso, in aiuto dell’indifesa salma, che avrà avuto la cortesia di farsi effettivamente rubare  e non, presa da spirito goliardico, dal risvegliarsi per un inopportuno anelito di vita.

    Un prodotto per ricchi Vip, naturalmente, perché nessuno si sognerebbe di abbellire il proprio comò con le ceneri del nonnetto del vicino.

    Un “affare” riservato ad una élite esclusiva alla cui fantasia e stravaganza ci hanno abituato, le cronache di tutti i tempi come il ricco emiro che defecò, con grazia, su tappeti pregiati, rigorosamente persiani, tra i compratori attoniti di un grande magazzino genovese, nei lontani anni novanta  o come gli ospiti esclusivi che partecipano ad un  pranzo pantagruelico,  dal modico prezzo di 19000 euro a testa,  presso l’Hotel Lebua di Bangkok (2007),  o  il ricco creso russo che ordinò porte foderate da pelle di serpente  a una ditta  di Nova Milanese  (2004) e, adesso, dopo i vivi, si  mettono nella lista delle priorità anche i morti.

    E’ pur vero che episodi sacrileghi hanno visto protagonisti dal celebre Caruso al corridore Pantani, episodi che non hanno risparmiato, neppure,   il celebre principe De Curtis ma a Lui è bastato bisbigliare, dall’incorporeo regno dell’aldilà, “occhio malocchio, corno bicorno, aglio, fravaglio, fattura che non quaglio” che, senza tanti marchingegni (potenza della iettatura), tutto è tornato a posto.

    Questa nuova tecnologia è applicabile anche alle urne, più facilmente asportabili, consentendo il recupero del morto con inseguimenti rocamboleschi degni dei migliori film d’azione.

    Ma la tecnologia non finisce di stupirci: non puoi partecipare alle tristi esequie? Ecco organizzata una teleconferenza che ti proietterà in prima linea per non perderti nessuna delle lacrime versate. E le tue? Nei tempi antichi, tale incarico era affidato alle  Bustuarie che  avevano il duplice compito di darsi al meretricio, la notte, e di piangere i morti, il giorno. Basta pagare, sarà facile sopperire anche a questa mancanza che non ci è dato di sapere se entra già a far parte del “servizio funebre completo”

    Adriana Morando

     

  • Antonacci, Grillo e Celentano, concerto benefico al Palacep

    Antonacci, Grillo e Celentano, concerto benefico al Palacep

    Antonacci Grillo e Celentano al Palacep di GenovaSabato 3 dicembre arriva a Genova al Palacep un evento imperdibile: lo spettacolo di beneficenza per gli alluvionati “Beppe parla – Biagio canta – Adriano non si sa”, con ospiti Adriano Celentano, Beppe Grillo, Biagio Antonacci, Gino Paoli, Don Andrea Gallo.

    Un evento nazionale trasmesso in streaming per permettere a tutta Italia di partecipare all’iniziativa e contribuire agli aiuti per gli alluvionati di Genova.

    L’evento nasce dalla volotà di raccogliere fondi che saranno gestiti e destinati direttamente da un comitato composto da Croce Verde Pegliese e dai Parroci delle zone colpite dall’alluvione.

    L’evento, raccoglierà fondi con un biglietto, solo posti in piedi, a partire da 25 Euro e con possibilità di donazioni sul conto IBAN: IT33 I061 7501 4260 0000 2390 380 intestato a “P.A. Croce Verde Pegliese per Genova”.

    La serata è stata ideata da Flavio Gaggero e Beppe Grillo e organizzato con la collaborazione di Croce Verde Pegliese, Consorzio Pianacci, Comunità di San Benedetto con la collaborazione di PBCOM (realizzazione grafica, manifesti, promozione), Typeon.it (realizzazione biglietti) e, per attivazione punti di prevendita Libreria San Benedetto, Giglio Bagnara, International Comics.

    Le prevendite sono disponibili  presso :
    Libreria San Benedetto, salita Santa Caterina 1/1 – tel. 010 8698598
    International Comics, via Molteni 54 – tel. 010 4695058
    Giglio Bagnara, via Sestri 54 – tel. 010 60241
    Croce Verde Pegliese, via Pallavicini 3 – tel. 010 6981042
    Circolo Arci Pianacci, via della Benedicta 14 – tel. 010 6121465

  • Tassa sugli animali, una notizia bufala ha fatto infuriare Facebook

    Tassa sugli animali, una notizia bufala ha fatto infuriare Facebook

    Cane denaroCani assimilabili ad una fiammante Ferrari e tassati come generi di lusso? E’ questa la notizia che ha fatto impazzire la rete telematica in cui cinofili e amici dei nostri compagni a quattro zampe hanno riversato tutta la loro rabbia nonché gli improperi del caso davanti ad una notizia che, se fosse vera, si commenterebbe da sola.

    In realtà non esiste nessun accenno a un tale provvedimento che parrebbe più nato da qualche buontempone in vena di celie o qualche maligno, oppositore del neonato governo, per evocare bieche insinuazioni diffamatorie.

    Tranquilli, nessuno attenta alla serenità dei nostri piccoli o grandi amici che lungi dall’essere simbolo di ricchezza rappresentano una “tassa” per i poveri bilanci di certi anziani e, come tali, dovrebbero essere deducibili.

    Gli animali da compagnia e, in particolare i cani,  svolgono un ruolo sociale da non sottovalutare che si esplica nel accompagnare i non vedenti nei tortuosi percorsi viari, ricchi di insidie e barriere architettoniche, nel difenderci da aggressori mal intenzionati, nel vegliare sulla sicurezza delle nostre case, nel soccorrere persone in difficoltà, nell’improvvisarsi provetti Sherlock Holmes in caso di misteriose scomparse ma, soprattutto, offrono conforto alla solitudine e ai portatori di handicap, sono compagni di  giochi insostituibili per i nostri bambini e ci ripagano con un amore incondizionato, talvolta mal corrisposto dai loro padroni.

    Espletata questa doverosa premessa, è utile fare alcune considerazioni su come un’informazione, non adeguatamente controllata, possa creare serie problematiche se divulgata su un potente mezzo di comunicazione quale Facebook.

    Lungi dal voler sollevare un monito di censura su uno strumento di informazione libero da influenze esterne e quindi espressione della massima libertà come può essere Internet , resta il fatto che prima di divulgare certe notizie, i vari “scribacchini” dovrebbero informarsi adeguatamente e rimanere fedeli al testo da cui le hanno ricavate.

    Ad esemplificazione ripercorriamo il tragitto da cui è iniziato questo increscioso allarme: il Corriere riportava le considerazioni di Marco Meloni, presidente dell’ordine dei Veterinari,  il quale faceva il punto sui balzelli che, già, gravano sui possessori dei quadrupedi (Iva alle stelle per alimenti, spese veterinarie non detraibili ect).

    Analogo commento sul sito dell’ANMVI dove appare la parola ”redditometro” per indicare le vessazioni fiscali attualmente in atto. Sul sito di  Tecnologia-ambiente, usciva magicamente dal nulla, la segnalazione epocale: che abbiano qualche agente segreto tra i politici in grado di spulciare tra gli appunti di Monti? Da qui una vera cascata di articoli, non smentiti, che hanno fatto impazzire il Web.

    Qual è la morale? Chi scrive per professione, per diletto o per passione dovrebbe essere attento a non galoppare con la fantasia e gli amici di Facebook credere solo ad informazioni di siti seri o a testate di giornali attendibili.

    Adriana Morando

  • Costi della politica: un’altra pillola amara per i cittadini

    Costi della politica: un’altra pillola amara per i cittadini

    ParlamentoCade il primo indigesto privilegio legato alla politica: il Consiglio di presidenza di Palazzo Madama, con a capo Renato Schifani, ha mandato in “pensione” l’assegno vitalizio per i senatori.

    Crolla senza fare il rumore previsto perché il provvedimento lascerà inalterata “l’ignominia” per la corrente legislatura ed entrerà in vigore solo nella prossima.  Giustificazione fornita: salvaguardia dei diritti acquisiti.

    Scusa poco plausibile in un panorama dove il superamento di questa regola è fatto quotidiano. Potrebbero invocarla i lavoratori prossimi alla pensione che si sono visti allungare i tempi di uscita dal lavoro e vedono allontanarsi questo traguardo per qualche altro anno. Ma ormai siamo abituati: siamo tutti concordi e solidali quando a farne le spese sono altri e, in una prospettiva di lacrime e sangue, è quasi ovvio che i nostri amati politici riservino per se solo quelle di un coccodrillo dal ventre satollo.

    In attesa di analoga decisione da parte della Camera dei Deputati, il nodo da sciogliere sarà come calcolarne le competenze, le modalità e i tempi. Non è stato ancora deciso ma dovranno essere in linea con quella di tutti gli altri cittadini, spiega Benedetto Adragna, questore a Palazzo Madama e quindi con un sistema contributivo ed erogato all’età prevista dalla prossima  riforma.

    Per meglio addolcire l’ennesima amara pillola, sono stati varati una serie di tagli sulla spesa corrente il cui virtuosismo suona beffardo, non per la sua entità, ma per il ritardo con cui si è deciso di applicarlo.

    Revocata una gara per la tipografia, pari a 1,5 milioni di euro (quanto scrivono!), a favore di una maggiore digitalizzazione (evviva hanno scoperto il computer!); indetto un bando per servizi assicurativi al fine di abbassare la spesa attuale triennale di 9 milioni e 300mila euro, stipulata per senatori e personale annesso (il senato è un luogo così pericoloso?); riduzione dell’1% delle spese varie ivi compresa quella del ristorante (1% che sforzo e il ristorante perché non una mensa come i comuni mortali?); gara indetta anche per i servizi bancari finora ad esclusivo appannaggio della Bnl (perché solo a questa che applica dei costi mica da ridere su certe operazioni?).

    Per finire udite, udite: nessuna nuova assunzione per il resto della legislatura. Questo è veramente il colmo! Tutti sembrano concordare con la necessità di sfoltire il numero dei parlamentari e di burocrati che incidono con un costo esorbitante sulla spesa dello stato e, come caduti dal pero, questa illustre congrega di nostri rappresentanti se ne esce con questa “novità”? Ancora una volta nuvoloni di acre fumo per nascondere un arrosto piccolo, piccolo.

    Adriana Morando

  • Gli appuntamenti del weekend al Count Basie Jazz

    Gli appuntamenti del weekend al Count Basie Jazz

    Extemporaneo trioEcco gli appuntamenti di venerdì 25, sabato 26, domenica 27 novembre nel locale di Vico Tana.

    VENERDI’ 25 NOVEMBRE H 2130

    ENJOY THE BLUES
    Stefano Ronchi Quartet + Jam Session Blues

    Stefanbo RonchiChitarra e Voce, Max Vigilante ianoforte e Voce, Salvatore Giardina Basso, Andrea Dede Dell’Amico Batteria

    Gli appassionati di blues si incontrano al Count Basie jazz club con le performance trascinanti della serata “Enjoy the blues”: ogni venerdì è più che mai “insieme in concerto”!

    Ingresso libero con tessera arci

    SABATO 26 NOVEMBRE H 1930

    Extemporaneo Trio + Triplettes (aperitivo/concerto)
    A partire dalle 19.30 aperitivo Triplettes.

    Dalle 21.00 Swing a cappella e arrangiamenti dal pop e dal blues  con le dolci delizie assortite Georgette Noisette, Noire Niclà, Milky Cindy, Pocket Juliette e Lilì Chérie, dirette dal vocalist dell’Extemporaneo Trio Max i Bon.
    Per gli intenditori, è prevista una selezione delle migliori cioccolate in tazza, preparate dal maitre chocolatier François LeRoi.

    Alle 22.00 l’accativante spettacolo dell’Extemporaneo Trio: l’ingrediente predominante del jazz, si mescola infatti continuamente con stili e suggestioni, dando luogo a un’affascinante contaminazione, che spazia dal blues delle radici alle fioriture più moderne, dalle canzoni dei grandi interpreti del genere, ai singer-songwriters (cantautori di tutto il mondo), e dalle citazioni cinematografiche fino a proposte di contaminazione con il pop, l’hip hop e il rock.
    Il trio scrive i suoi arrangiamenti originali, una magica fusione tra interpretazione e innovazione, e lavora con costanza alla creazione di un repertorio sempre nuovo. Pur composto di solo 3 musicisti il trio suona pieno e deciso, vive della sovrapposizione di linee melodiche di sax e voce, del loro alternarsi e miscelarsi timbricamente, dove gli strumenti cantano melodie e la voce concorre all’armonia e al ritmo con le tecniche del “vocalese” e del “beat-box”.
    Lo spettacolo sempre raffinato è ora festante ora introspettivo, l’attitudine di accattivante intrattenitore di Massimo Mennuni dona al pubblico, chiamato in causa di tanto in tanto per vocalizzare, divertimento ed emozioni appassionanti, tra un raffinato acuto e lo swing più infuocato, improvvisa e canta il suo personale “scat”. Aiachini e Firpo giocano il fondamentale ruolo di accompagnatori e solisti e di spalle nel dialogo continuo col pubblico.
    In questo concerto la presentazione di brani inediti e del nuovo progetto discografico.

    Ingresso 10 euro con tessera Arci

  • Foriamo i Filtri! Lo spettacolo di Gabriele Serpe al Teatro Garage

    Foriamo i Filtri! Lo spettacolo di Gabriele Serpe al Teatro Garage

    Gabriele SerpeIl cantautore e poeta genovese Gabriele Serpe torna ad esibirsi nella sua città in occasione dell’uscita del video di “Anoressica”, il terzo singolo estratto dall’album “Chi Cerca Trova. Il video, affronta il tema quanto mai delicato dell’anoressia, una realtà tristemente presente nella vita di tutti i giorni di cui Gabriele Serpe offre una visione semplice ma non banale.

    Venerdì 25 novembre al Teatro Garage di San Fruttuoso, andrà in scena per la prima volta la nuova produzione di “Foriamo i Filtri!”, uno spettacolo di musica e teatro che nelle precedenti rappresentazioni ha riscosso un grande successo tra il pubblico del capoluogo ligure. Al Teatro Garage una nuova storia, nuovi personaggi e brani inediti.

    “La nostra sveglia suona, è giunta l’ora di sfilare le maschere, dal cervello alla bocca nessun pit-stop!” Così recita la canzone che da il titolo allo spettacolo “Foriamo i filtri!”, un esperimento di commistione e sinergia fra musica e teatro. L’esibizione musicale è infatti affiancata e arricchita dalla presenza sul palco di attori e attrici, protagonisti di dialoghi e monologhi scritti dallo stesso cantautore.

    Un piacevole viaggio tra i testi e le musiche del cantautore e poeta genovese, dalle canzoni tratte dall’album Chi Cerca trova, ai pezzi scritti agli esordi, fino a raggiungere i brani inediti, presentati in anteprima assoluta al teatro Garage.

    Brani capaci di parlare in modo semplice ma mai superficiale dell’uomo, dei suoi limiti, delle sue paure, dei sogni: dall’amore non convenzionale di Io Amo a l’illusione e il sogno de “i Sogni ti danno il pane, passando per lo spettro dell’anoressia della delicata “Anoressica”, fino a un omaggio esplicito alla città di Genova con la canzone in dialetto “Comme e lunghe lengue”.

    Il video della canzone Anoressica, prodotto dall’etichetta Areasonica e diretto dal giovane regista genovese Davide Guerra, è uscito in tutta Italia lunedì 21 novembre

    “Si tratta di un brano sicuramente non immediato e neanche di facilissimo ascolto – dichiara l’autore – chi collabora con me, però, si è mostrato sin dal principio convinto di voler puntare sulla storia di questa ragazza. Nella canzone parlo per bocca di una donna malata, ma allo stesso tempo lucida e riflessiva. Non ho mai avuto problemi di anoressia, ma ho gli occhi per guardare e le orecchie per ascoltare, come tutti d’altronde.”

    Ecco il video della canzone “Anoressica”

    FORIAMO I FILTRI! – NUOVA PRODUZIONE

    Autore: Gabriele Serpe
    Musicisti: Giulio Gaietto, Andrea Giannini, Marco Topini
    Attori: Federica Covaia, Fabio Fiori, Gigi Picetti, Annalisa Serpe
    Musiche: Gabriele Serpe

    TEATRO GARAGE – Via Paggi 43 b – Genova San Fruttuoso.

    Ingresso 12 euro – Ridotto 9 euro

    Biglietti: Acquistabili presso la biglietteria del teatro da mercoledì a sabato h 16/19 o sul circuito happy ticket. La sera dello spettacolo la biglietteria apre alle 20.

     

     

     

  • Matefitness, la palestra della matematica a Palazzo Ducale

    Matefitness, la palestra della matematica a Palazzo Ducale

    MatefitnessNelle giornate di sabato 26 e domenica 27 novembre Palazzo Ducale ospita la palestra della matematica “Matefitness”, laboratori e attività per ragazzi e famiglie dedicati al mondo dei numeri.

    Sabato 26 l’appuntamento con gli animatori scientifici di MateFitness è dalle 15 alle 19 per giocare con logica, indovinelli e rompicapi allenando la mente divertendosi.

    Domenica 27 dalle 15.30 il laboratorio tematico in programma è “Prime Fantasy”, originale attività a squadre sui misteri dei numeri primi, adatta ad un pubblico dai 10 anni.

     

  • E’ arrivata l’influenza, picco a Natale e poi via sino a febbraio

    E’ arrivata l’influenza, picco a Natale e poi via sino a febbraio

    Influenza australianaPrimi freddi e puntuale, come una rata in scadenza, arriva lei, l’Australiana, che ci “invita” a letto avvolgendoci di abbracci poco amorosi ma ricchi di irrefrenabili sternuti, di colate “moccicose” e di tosse convulsa.

    Parliamo dell’influenza che arriva dall’altra parte del mondo, di nome e di fatto, e ha pensato bene di fare il suo debutto a Genova, dove è  stato isolato il ceppo AH3N2 o Perth like, uno dei tre attesi per l’inverno e contemplati nel vaccino.

    Complimenti al signore di 46 anni, primo italiano tra i 79 casi finora catalogati in tutta Europa, gran parte dei quali isolati in Olanda e in Norvegia, che si è aggiudicato questo ambito primato e un grazie alla rete di sorveglianza Influnet che, però, non potrà impedire “l’allettamento”, poco gioioso, di milioni di italiani.

    Questa rete è costituita dai cosiddetti “medici sentinella” ovvero quell’insieme di sanitari che inviano i dati relativi alle sindromi influenzali, raccolti tra i loro assistiti, all’Istituto Superiore della Sanità , permettendo un monitoraggio nazionale di tale patologia.

    Per l’anno in corso, oltre all’AH3N2, (Perth città australiana), dovrebbe arrivare il “B” (Brisbane altra città   australiana) e l’A-Californiana, H1N1, meglio conosciuto come “suina”.

    Per non farci  mancare niente, Gianni Rezza, Direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, ci informa che  la sindrome si è presentata un po’ in anticipo e, così, avremo un aumento della curva di crescita particolarmente rilevante intorno al Natale, un vero regalo col fiocco rosso mi verrebbe dal commentare, per poi raggiungere il suo picco massimo verso gennaio-febbraio.

    Abbiamo tempo di correre ai ripari con la vaccinazione, assolutamente consigliata ai soggetti più fragili , come gli anziani, o a portatori di patologie debilitanti  che possono essere esposti a pericoli mortali perché, pur non sostenuta da ceppi particolarmente virulenti come la Spagnola di pandemica memoria, anche la nostra “bella Australiana”, insieme a tutte le sue sorelle,  rappresenta una reale insidia per le complicazioni polmonari, renali, cardiache che possono insorgere.

    Dall’anno prossimo sarà messo in circolazione il vaccino nasale “Laiv” (Live Attenuated Influenza Virus), somministrabile  a chi, come i bambini, non si lasciano incantare dalla pubblicità del “Pic indolor”  e preferiscono tenere lontano il loro fondo schiena da aghi e siringhe. Sarà possibile somministrarlo a partire dai due anni di età, mentre risulta sconsigliato per i più piccoli per il rischio di broncospasmo come è emerso nel meeting, tenutosi  a Milano, del  30° Congresso di Antibioticoterapia in età Pediatrica.

    Rassegnati all’immancabile incontro non ci rimane che aspettala a “narici” aperte, non esenti dal sollevare un’inquietante interrogativo.

    Perché a tutti questi stati morbosi viene dato un nome femminile? Chiedo l’applicazione della norma che , per gli uragani, sancisce l’alternanza tra il  genere maschile e quello femminile così Mario potrà “godersi” la sua Australiana mentre Maria potrebbe fare gli occhi dolci ad un “avvenente” Spagnolo.

    Adriana Morando

  • Spencer Tunick, il fotografo newyorkese del nudo di massa

    Spencer Tunick, il fotografo newyorkese del nudo di massa

    Spencer Tunick BrugesNudi e crudi, come mamma ci ha fatti. Di tutte le taglie, di ogni colore. E’ cosi’ che ci vuole Spencer Tunick, fotografo newyorkese; ci chiede di spogliarci di abiti e di pudore, magari di sdraiarci sull’asfalto delle nostre citta’, per celebrare la “bellezza artistica della pura nudita’”.

    Tunick e’ l’artista in grado di far denudare centinaia di persone contemporaneamente e farle diventare un fenomeno d’arte contemporanea, per poi definirle come installazioni di nudo su larga scala: una forma surreale di puzzle umano dove le tessere sono individui spogliati e utilizzati come elementi di un mosaico tridimensionale.

    Nelle sue foto centinaia di corpi. Non e’ pornografico, non e’ volgare. E’ un’ eccentrica forma d’espressione che coinvolge curiosi e simpatizzanti in tutto il mondo.

    La sua carriera inizia puna ventina di anni fa quando, dopo aver ottenuto il Bachelor of Arts nel 1988, comincia a fotografare nudi nelle vie di New York, era il 1992. Tunick in ventanni ha fotografato migliaia di esseri senza veli ritratti in diverse situazioni metropolitane, in movimento, a riposo… La collettivita’ e’ la sua specialita’ e la sua migliore forma di espressione… solo in pochi casi tratta di nudi individuali o di piccoli gruppi inseriti in situazioni insolite.

    Divulgare la sua arte “genuina” non fu sicuramente una passeggiata… infatti, appena due anni dopo l’esordio, nel 1994, fu arrestato nel Centro Rockfeller di Manhattan (New York), solo perche’ in compagnia di una modella completamente nuda.

    Dopo aver realizzato alcune foto in altri paesi degli Stati Uniti, nell’ambito di un progetto che prese il nome di ‘Nakad States’, comincia ad allargare il raggio della sua tela e sbarca a Londra, Lione, Melbourne, Montreal, Caracas, Santiago, Sao Paulo, Buenos Aires, Sydney, Newcastle, Roma e Vienna.

    Nel giugno del 2003 ben 7000 persone hanno posato per lui a Barcellona.Nel maggio del 2007, a Citta’ del Messico, ha battuto il suo record personale fotografando oltre 18.000 persone nello Zocalo della citta’, tutti  modelli volontari.

    L’ultmia sua performance risale a settembre 2011, quando ha fotografato migliaia di israeliani e turisti a Mineral Beach, sul mar Morto, rbattezzato poi “Mar Nudo”.

    In molti definiscono le sue opere ‘manifestazioni sociali’ a sostegno della liberta’ di espressione. Ma c’e’ molto di piu’ nel suo esperimento visivo… “un’azione livellatrice che permette di comprendere l’omogeneita’ umana, tramite una visione democratica del nudo, che, totalmente privato di umanita’ e sensualita’, ci riporta ad uno stato di uguaglianza non ottenibile in nessun contesto odierno”.

    MG

  • Ducale up: una serata di musica, cultura e parole a Palazzo Ducale

    Ducale up: una serata di musica, cultura e parole a Palazzo Ducale

    Ducale Up HabaneroSabato 26 novembre a Palazzo Ducale, la casa editrice genovese Habanero organizza Ducale Up!, una serata in cui la musica e la letteratura si intrecciano. Si inizia alle 21 con la performance di Ivan Scarapazzi, bassista del progetto reggae ligure Ztown  con una passione per la letteratura che legge alcuni passaggi “Storie insensate causate da un ascensore divino”.

    Si prosegue con l’esibizione live di Fofy e il suo “Stoned soundz 4 stoned people” e con “Droni e Letture (quasi tutte) Emiliane”, uno spettacolo di Max Collini (Offlaga Disco Pax) e Jukka Reverberi (Giardini di Mirò). Jukka musica alcuni testi scelti e letti da Max, tratti tra gli altri da Giuseppe Caliceti, Paolo Nori, Pier Vittorio Tondelli, Gianluca Morozzi, Simona Vinci, Marco Philopat, Matteo B. Bianchi oltre ad un paio di racconti inediti di Max stesso.

    Per finire il dj set dub – lettronica – new wave, a cura di Still Leven.

    L’ingresso è libero

  • La donna che sbatteva le porte, Marina Massironi in scena al Modena

    La donna che sbatteva le porte, Marina Massironi in scena al Modena

    La donna che sbatteva le porteDal 24 al 26 novembre al teatro dell’Archivolto di piazza Modena a Sampierdarena, lo spettacolo “La donna che sbatteva le porte”, tratto dal romanzo di Roddy Doyle, autore con una rara capacità di calarsi nell’universo femminile, che racconta la storia di Paula, una donna di 39 anni con già troppa vita alle spalle.

    Il testo, trasformato in un monologo ideale per il talento e la pensosa leggerezza di Marina Massironi, disegna un ritratto di donna difficile da dimenticare.

    Padre misogino e madre sottomessa, Paula già da adolescente ha voglia di fuggire da una famiglia che non la sa amare e da una scuola che la etichetta come una ragazzina stupida e amorale. Tutto cambia quando, qualche anno dopo, Paula diventa la “signora” Spencer, la moglie di Charlo, il bello del quartiere, sicuro, vincente, carismatico. Charlo è la felicità, il sesso, la speranza, il riscatto. Poi arrivano i figli, Charlo perde il lavoro e la vicenda precipita improvvisamente nelle profondità di un dolore fisico e psicologico, dove lo sbattere la testa nelle porte diventa per Paula metafora per nascondere la violenza subita dal marito.

    Giovedì 24/venerdì 25/sabato 26 novembre

    “La Donna che sbatteva le porte”
    Teatro Archivolto – Piazza Modena

    Biglietti

    1° settore € 20 / 1° settore ridotto € 18 / 2° settore  € 18 / 2° settore ridotto € 16 / studenti (max 26 anni) solo 2° settore € 7,50

  • The last man standing”, la mostra di Tom Porta

    The last man standing”, la mostra di Tom Porta

    Tom Porta tramLa Galleria Rinascimento Contemporaneo, in via Marsilio da Padova a Boccadasse, propone dal 19 novembre fino al 21 gennaio, la mostra “The last man standing“, di Tom Porta.

    Artista di punta della nuova generazione, visionario e feroce, dipinge le città del giorno d’oggi, spaziando dalle prospettive più celebri ai particolari meno evidenti, con grandi visioni e piccoli dettagli, con rabbia e passione, perché l’arte vive nel tumulto dei sentimenti ed il pittore li traduce in colori, forme, segni.

    I dipinti dell’artista, sono radicate nella realtà e ispirate dal sogno, rappresentano l’irreale possibile e la suggestione dell’impossibile, il luogo delle idee dove la sfida dell’arte si coagula sulla tela e si sviluppa negli anfratti della ragione (Luigi Pedrazzi).