Categoria: Notizie

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  • Sampierdarena: riparte la mobilitazione dei cittadini

    Sampierdarena: riparte la mobilitazione dei cittadini

    Sampierdarena, cartolina antica del 1925A Sampierdarena non sfiorisce la voglia di partecipazione dei cittadini intenzionati a cambiare lo stato delle cose. La realtà associativa apolitica e trasversale “Officine Sampierdarenesi“, nata nel giugno scorso, invita gli abitanti del quartiere a riprendere la mobilitazione e Sabato 29 settembre a partire dalle ore 14:30 annuncia la sua presenza in via Rolando.

    Le richieste rivolte alle istituzioni locali sono sempre le stesse: maggiore prevenzione sul territorio da parte delle forze dell’ordine, in particolare nei punti più critici della delegazione; azioni in favore del rilancio del commercio e dei negozi di vicinato. E poi uno stop permanente alla concessione di ulteriori autorizzazioni per nuove aperture di sale gioco.

    Gianfranco Angusti, presidente delle Officine Sampierdarenesi, annuncia una raccolta di firme per chiedere un posto di Polizia tra piazza Vittorio Veneto e piazza Masnata «Un camper che sia sempre strategicamente in uno di questi luoghi». E rilancia la lotta alle sale giochi «perché Sampierdarena non è La Vegas».

     

    Nel frattempo al Campasso, una mostra fotografica inaugurata domenica scorso sta riscuotendo un grande successo. Dal titolo “Come eravamo – Quartiere Campasso“, l’esposizione propone una splendida raccolta di immagini dal 1900 al 1980.

    Ottant’anni di storia ricostruiti grazie alla collaborazione di tutti gli abitanti del quartiere che hanno cercato in cassetti, armadi e bauli i ricordi di un tempo e li hanno messi volentieri a disposizione «Sono 94 immagini inserite in cornici a giorno che vanno dai primi del ’900 sino agli anni ’80 circa – spiega il Comitato Campasso – Documentano i profondi mutamenti della zona, e richiamano alla mente, soprattutto di chi non è più giovanissimo, gli insediamenti talvolta prestigiosi di un tempo come la famosa Gina del Campasso, nel cui ristorante si riunivano anticamente i dirigenti del Genoa dopo gli allenamenti della squadra nella famosa piazza d’armi e che contava tra i suoi clienti più affezionati l’allora sindaco di San Pier d’Arena Mario Bettinotti e personaggi come Federico Giolitti e Gabriele D’Annunzio».

    Tra i reperti, anche i testi di due canzoni: “Zena e Sampedaenn-a” del 1926 firmata da Cappello e Margutti, autori della famosa “Ma se ghe penso“, e “La canzone della Gina” firmata da Attilio Margutti e Giovanni Maria Sala.

    La mostra, promossa dal Municipio Centro Ovest, ospitata presso i locali di via Pellegrini 11/r. sarà aperta fino al 29 settembre, con orari 9:30-12:30 e 15-18:30.

    «Ci auspichiamo che in futuro questa esposizione possa trovare una collocazione permanente a disposizione di quanti, giovani soprattutto, abbiano desiderio di documentarsi sul passato di un Quartiere che, ci auguriamo prosegua sulla strada di una positiva riqualificazione», conclude il Comitato Campasso.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Notte della poesia Genova 2012 alla Maddalena: cercasi talenti

    Notte della poesia Genova 2012 alla Maddalena: cercasi talenti

    poesiaVenerdì 12 ottobre 2012 nuova edizione della Notte della Poesia, che quest’anno si terrà in via della Maddalena e sarà a cura del Festival Internazionale di Poesia di Genova in collaborazione con Comune di Genova e Patto per lo sviluppo della Maddalena.

    Per l’occasione Liberodiscrivere chiama a raccolta i poeti che vogliono partecipare, sia coloro che non hanno mai pubblicato sia chi ha già delle opere edite (anche presso altre case editrici).

    Chi vuole proporre i propri testi può inviare la propria candidatura via mail a cdefelice@liberodiscrivere.it entro venerdì 5 ottobre, rispettando i seguenti requisiti:
    – tema delle poesie: il viaggio;
    – durata di ogni singola declamazione : 4 minuti;
    – specificare se il testo è tratto da opera inedita o edita (in questo caso indicare titolo, casa editrice, ISBN).

    Gli autori selezionati saranno avvertiti con mail di conferma.

  • Ristorante Pizzeria Thermopolium

    Ristorante Pizzeria Thermopolium

     

    Ristorante ThermopoliumSulla passeggiata a mare di Nervi, lontano dal caos della città, col rumore del mare come unico sottofondo e il promontorio di Portofino a riempire la vista, c’è il Ristorante Thermopolium da Salva con la sua terrazza mozzafiato direttamente sul mare.

    Il ristorante, a conduzione familiare, è aperto dal 1992 e da allora il proprietario Salvatore e sua moglie Patrizia accolgono e intrattengono i clienti proponendo i piatti a base di pesce fresco cucinati al momento.

    Tutti i piatti sono a base di prodotti freschi e proposti con ricette casalinghe e genuine: tra le specialità di Patrizia si possono gustare le torte di verdure, gli spaghetti ai frutti di mare, le lasagnette al sugo di branzino e le trofie condite col suo buonissimo pesto.

    Tra i secondi spiccano la deliziosa orata in crosta di patate, il fritto misto di pesce, le cozze alla marinara come solo lei sa fare e nel periodo invernale, il suo leggendario stoccafisso accomodato.

    Il dessert da non perdere è la torta cioccolatina: un vero peccato di gola!

    E questi sono solo alcuni dei piatti proposti in questo ristorante dalla posizione incantevole e dal clima familiare.

    Per chi non ama il pesce o vuole fare uno spuntino, a 50 m si trova la pizzeria gestita dalla figlia di Salvatore e Patrizia, Tatiana, dove poter gustare fragranti pizze, focaccia al formaggio, insalatone servite in squisiti cestini di pane fatti in casa, crepes e anche lasagne al forno e una grande varietà di piatti unici a base di carne con contorni a scelta.

    Come vedete la scelta proprio non manca al Thermopolium!

    Ristorante Pizzeria Thermopolium

    Indirizzo: Passeggiata Anita Garibaldi 28r / 33 Genova Nervi

    Telefono: +39 0103724465

    Cellulare: 3357816263

    Sito internet: www.ristorantethermopolium.it

    Orari di apertura:  Periodo invernale (da ottobre ad aprile)  tutti i giorni a pranzo con qualche apertura serale nel weekend

    Periodo estivo ( da maggio a settembre) tutti i giorni sia a pranzo che a cena

    Chiusura: Mercoledì. Chiuso per ferie dal 15 al 25 ottobre 2012

    Prezzo medio del ristorante:  20-25 euro vini esclusi

    Prezzo medio della pizzeria: 10-15 euro bevande incluse

    (I.P.)

  • Serra Riccò, Lincoln Electric: presidio dei lavoratori contro la chiusura

    Serra Riccò, Lincoln Electric: presidio dei lavoratori contro la chiusura

    Oggi i lavoratori della Lincoln Electric, multinazionale americana leader mondiale nelle tecnologie di saldaturadaranno vita ad un presidio per protestare contro l’avviata procedura di licenziamento per 43 dipendenti della sede di Serra Riccò, in alta Val Polcevera. L’azienda, infatti, ha annunciato di voler chiudere lo stabilimento genovese per trasferire la produzione in Polonia.

    «Questo provvedimento è stato preso all’indomani dell’incontro con le organizzazioni sindacali tenutosi il 19 settembre scorso – spiegano Fiom-Cgil e Fim-Cisl – l’azienda ha rifiutato tutte le proposte avanzate dai sindacati atte a trovare soluzioni diverse dalla cessazione della produzione presso lo stabilimento di Serra Riccò. Giovedì 27 settembre sono proclamate 4 ore di sciopero dalle ore 12:45 sino a fine turno con presidio intorno alle ore 14 presso la Confindustria di Genova dove si svolgerà un nuovo incontro per provare a scongiurare i licenziamenti».

    La scelta di chiudere un sito con un livello di produttività eccellente, come quello genovese, è stata contestata anche dagli assessori regionali Enrico Vesco (Lavoro) e Renzo Guccinelli (Attività produttive) che hanno convocato l’azienda per discutere degli scenari futuri e a breve, probabilmente all’inizio della prossima settimana, riceveranno i lavoratori.

    Secondo l’azienda «Il progetto si inserisce nell’ambito del programma di razionalizzazione dei siti produttivi in Europa avviato nel 2008 volto ad aumentare la competitività e fronteggiare le nuove complessità dei mercati. Per il gruppo Lincoln Electric la riorganizzazione dei siti europei mira attraverso la concentrazione degli stessi, alla creazione di poli specilizzati con l’obiettivo di aumentare la competitività del gruppo e incrementare la qualità dei prodotti, permettendo di ottimizzare gli investimenti, massimizzando sviluppo e innovazione».

  • Giornate europee del patrimonio: ecco il programma a Genova

    Giornate europee del patrimonio: ecco il programma a Genova

    Via GaribaldiSabato 29 e domenica 30 settembre si celebrano le Giornate europee del patrimonio 2012, evento a cui ogni anno l’Italia aderisce insieme ad altri 49 Paesi europei firmatari della Convenzione Culturale Europea.

    “L’Italia tesoro d’Europa” è il titolo con cui l’Italia partecipa a questo evento di portata internazionale nato nel 1991 e promosso dal Consiglio d’Europa con la collaborazione della Commissione Europea fin dal ‘99. Volta a promuovere una più diffusa conoscenza del patrimonio culturale europeo, a favorire l’integrazione tra culture diverse, creando un clima di interesse per la cultura che vada al di là dei meri confini nazionali, e infine a sensibilizzare il pubblico e le autorità politiche circa il bisogno di proteggere e valorizzare il nostro immenso patrimonio culturale, l’iniziativa si tiene ogni anno a settembre, e permette di visitare gratuitamente musei, siti archeologici, monumenti, gallerie, luoghi d’interesse normalmente chiusi al pubblico, ma conta anche la partecipazione di quelli solitamente accessibili, che propongono per l’occasione eventi particolari.

    Ecco il programma per Genova:

    Eventi per il 500° anniversario della nascita di Galeazzo Alessi (1512-1572)

    Archivio di Stato, 29 settembre, ore 11.
    “Ad arbitrium Domini Galeacii architecti”: documenti dell’Archivio di Stato di Genova nel V centenario della nascita di Alessi.
    Nel 2012 ricorre il quinto centenario della nascita di Galeazzo Alessi (1512-1572), il grande architetto perugino che lasciò importanti tracce di sé anche a Genova (un esempio per tutti, la Basilica di Carignano). L’Archivio di Stato di Genova presenta alcuni documenti che testimoniano la celebrità di Alessi.

    Villa Giustiniani Cambiaso, 29 settembre, ore 16.30.     
    Tavola rotonda: “Il costruito di villa ai tempi dell’Alessi. Villa Giustiniani Cambiaso da
    modello abitativo a sede universitaria”.

    L’iniziativa, organizzata dalla Scuola di Ingegneria, dal Centro di studi per
    le arti, l’architettura e la letteratura del manierismo e del barocco e dal
    Dottorato in storia e conservazione dei beni culturali del DIRAAS, prevede
    una serie di visite guidate dai Dottorandi dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

    Musei di Strada Nuova, 29 settembre, ore 10-19.
    Apertura straordinaria al pubblico di tutti i palazzi di Via Garibaldi.
    I Musei di Strada Nuova hanno promosso e coordinato l’apertura straordinaria al pubblico di tutti i palazzi di via Garibaldi sabato 29 settembre. L’iniziativa intende inserirsi nel quadro delle celebrazioni per i Cinquecento anni dalla nascita di Galeazzo Alessi, che con i suoi modelli architettonici è stato l’anima della trasformazione cinquecentesca della città.       La sala informativa al piano terreno di Palazzo Rosso sarà straordinariamente aperta con un percorso dedicato a Strada Nuova.

    Museo dell’Accademia Ligustica, 29 e 30 settembre, ore 14.30-18.30.  
    Galeazzo Alessi a Genova: un “modello” in Accademia tra passato e presente.
    In occasione della ricorrenza del quinto centenario della nascita di Galeazzo Alessi viene presentata con un suggestivo allestimento scenografico una selezione di elaborati artistici in forma di video e di fotografie, realizzati dagli studenti dell’Accademia sulle orme del grande architetto perugino.

    Eventi in evidenza

    Museo di Palazzo Reale, Sala da ballo.
    Incontro/presentazione, 29 settembre, ore 10.30.
    L’Albergo dei Poveri: un patrimonio di dipinti da valorizzare.
    Il 29 luglio 2011 è stato siglato un Accordo per la tutela, la fruizione e la valorizzazione dei dipinti dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Emanuele Brignole” conservati presso l’Albergo dei Poveri in Genova : accordo sottoscritto dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria e dalla stessa ASP “E. Brignole”. Il 29 settembre 2012, alle ore 10.30, nella Sala da Ballo del Museo di Palazzo Reale, saranno presentati i primi risultati ottenuti attraverso la valorizzazione di una serie di dipinti restaurati, riambientati nella nuova sede della Fondazione Carige ( che ne renderà per la prima volta possibile la fruizione) e all’interno di alcune “chiese nuove” dell’Arcidiocesi di Genova.

    Museo di Palazzo Reale, Teatro del Falcone. Visite guidate su prenotazione, 29 e 30 settembre, ore 11.
    Giacomo Durazzo. Teatro musicale e collezionismo tra Genova, Parigi, Vienna e Venezia.
    La mostra ricostruisce la figura straordinaria di Giacomo Durazzo, un genovese cosmopolita vissuto al culmine dello splendore della Repubblica Oligarchica. Nato nel palazzo che oggi chiamiamo Reale, membro di una delle famiglie più ricche e influenti della Genova, nel 1744 fu ascritto al libro della nobiltà, entrando nei ranghi dell’amministrazione repubblicana e ricoprendo subito importanti incarichi diplomatici. Grazie a una raffinata educazione e a una personalità fuori del comune, diventò giovanissimo il direttore dei teatri viennesi, influenzando per un decennio la vita musicale e culturale della capitale dell’Impero e compiendo una rivoluzione storica nell’ambito del teatro musicale europeo. Fu quindi per vent’anni ambasciatore cesareo a Venezia, continuando a occuparsi sia di musica che di arti figurative. Costruì, e ordinò con criteri moderni ed illuminati, una celeberrima collezione di stampe del duca Alberto di Sassonia-Teschen, poi confluita in uno dei più grandi musei di grafica del mondo, l’Albertina di Vienna.

    Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, 29 e 30 settembre, ore 10.30-16-18.
    La sezione tessile: nuovo allestimento.
    Per l’occasione viene presentato al pubblico il nuovo allestimento della sezione tessile della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola dedicata all’esposizione delle ricche collezioni di tessuti acquisite dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria di cui vengono esposti, a rotazione, significativi esempi della prestigiosa produzione ligure.

    Oratori di Voltri, visite guidate, 29 e 30 settembre, ore 9.30-12 e 15.30-18.30.
    La Vergine Maria. La devozione voltrese attraverso le confraternite.
    La devozione della Vergine viene spesso rappresentata in statue lignee che la pietà popolare porta ad invocare attraverso molteplici titoli. Le Confraternite di Voltri (N.S. del Rosario, santi Nicolò ed Erasmo, Morte ed Orazione e sant’Ambrogio) accoglieranno nei loro oratori le casse lignee raffiguranti la Vergine Maria. Le Casse Processionali verranno presentate negli Oratori delle quattro Confraternite. Saranno dislocate seguendo un percorso logico, organizzato nelle seguenti sezioni:
    Vita di Maria –Devozione a Maria –Presenza di Maria sul nostro territorio.

    Voltri, Arciconfraternita Morte e Orazione, concerto, 29 settembre, ore 21.
    I Concerti Spirituali del Gonfalone “Seicento italiano e Settecento europeo”.
    Concerto a cura de “I Concerti Spirituali del Gonfalone” all’interno dell’iniziativa culturale organizzata dalle Confraternite voltresi “Seicento italiano e Settecento europeo ”. Gianni Rivolta flauto, Marino Lagomarsino violino, Luigi Tedone fagotto, Alberto Pisani violoncello,
    Roberto Massetti contrabbasso e Marco Zambelli clavicembalo.

    Palazzo della Banca d’Italia, visite e concerto, 29 settembre, ore 9-18.
    Apertura straordinaria della Banca d’ Italia con visite guidate alle ore 11 – 15 – 16 – 17, accompagnati dalla Storica dell’arte Mariangela Bruno.
    Concerto  ore 12 . Antonio Vivaldi  “Le  quattro stagioni”  op 8 per violino e orchestra. I Concerti del Gonfalone:  Direttore Marco Zambelli.
    Visita al Palazzo della Banca d’Italia, edificato tra 1911 e 1916, su disegno dell’ ing. Luigi De Gaetani. Al suo interno è visibile un ciclo decorativo, ispirato alla storia di Genova,  dei pittori:
    il romano Giovanni Capranesi,  appartenente a famiglia conosciuta nel mondo dell’arte, decoratore e restauratore, G. Miolato, veronese,  attivo soprattutto in Veneto come decoratore e frescante e Antonio Orazio Quinzio appartenente a nota famiglia di frescanti e decoratori.

    Calata Boccardo, visita guidata, 29 settembre, ore 15.
    La Soprintendenza  per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria  e SO.GE.I. s.r.l.  organizzano una visita guidata alla gru galleggiante “Langer Heinrich”. Ancora una volta l’armatore accoglierà a bordo i visitatori della gru galleggiante operativa più antica e conservata, per mostrare le meraviglie, anche estetiche, della tecnologia dell’inizio del Novecento.

    Quarto dei Mille, Chiesa San Giovanni Battista, 29 settembre, ore 10 e 16.30.
    Incontro/presentazione.
    Gli “Amici della Pittura Votiva” e la Parrocchia San Giovanni Battista di Genova-Quarto organizzano una presentazione del Museo virtuale della pittura votiva, con proiezione di immagini inedite, recentemente riscoperte, relative agli ex-voto liguri e non solo. Il sito è stato inaugurato durante la Settimana della Cultura dell’aprile scorso. Prosegue l’immissione di dati di santuari e luoghi di culto di tutta Italia, ed è anche possibile collegarsi, tramite link, alla grande opera svolta dal prof Grimaldi di Torino, che ha censito tutti gli ex voto dei santuari piemontesi.

    Conservatorio delle Fieschine, 29 e 30 settembre, ore 15-17.
    I tessuti delle Fieschine.        
    Esposizione e visite guidate al Conservatorio e alla piccola mostra di paramenti sacri esposti all’interno della Chiesa. Una selezione del grande patrimonio tessile studiato di recente da Marzia Cataldi Gallo e appartenente a questa istituzione benefica, creata per disposizione testamentaria, da Domenico Fieschi nel 1762 per accogliere le “zitelle ossia figlie di buona fama e di onesti costumi”.  Alcuni tessuti furono donati dalle nobildonne e forse confezionati con i loro abiti smessi – afferma Marzia Cataldi Gallo – altri ricamati dalle sapienti mani delle “maestre” e delle “figlie”, altri acquistati.  I tessuti delle Fieschine permettono di spaziare dalle mirabolanti composizioni dei tessitori francesi del Settecento fino ai damaschi, fiore all’occhiello delle manifatture genovesi, protagonisti della collezione con teli settecenteschi.  I ricami documentano i risultati eccellenti raggiunti dai ricamatori genovesi, per un verso dalle “figlie” aiutate dalle “maestre” per altro dai molti e rinomati laboratori attivi in città.

    Archivio Museo della Stampa, Magazzini dell’Abbondanza Porto Antico, 29 e 30 settembre, ore 10-18.
    L’ ARMUS Archivio Museo della Stampa – Raccolta gutenberghiana Francesco Pirella, dopo una pausa organizzativa, si riapre alla città con la consueta attività museale e con i laboratori Armus dedicati a turisti, a scolaresche di ogni ordine e grado, a portatori di disabilità. Un affascinante percorso teorico-pratico con possibili attività di composizione e impressione su antichi torchi che mostra la nascita del libro, alla scoperta della più grande invenzione dell’umanità: la stampa con caratteri mobili, attribuibile in Occidente a Johannes Gutenberg intorno al 1453. Si racconta la storia del libro, dalla Bibbia delle 42 linee al ‘tascabile’ di Aldo Manuzio, al libro autoprodotto grazie al PC.

    Musei di Strada Nuova, 29 e 30 settembre, ore 10-19.
    – Abiti e accessori dal vicino Oriente donati alle Collezioni Tessili.
    Oggetto della mostra è un cospicuo patrimonio di abiti e accessori provenienti dall’Europa dell’Est, dal Vicino Oriente e dall’Africa Settentrionale, recentemente pervenuti alle Collezioni Tessili Civiche grazie ad una serie di importanti doni. Si tratta di un nucleo di oggetti di grande fascino, quasi sempre acquisiti nel corso di viaggi, espressione di curiosità intellettuale, apertura e interesse profondo per culture diverse da quella occidentale, con una netta prevalenza dei manufatti prodotti in paesi dell’area islamica: Afghanistan, Giordania, Yemen, Turchia. Il percorso espositivo, concepito con l’obiettivo di favorire il dialogo interculturale, propone indumenti coloratissimi e decorati con preziosi ricami, gioielli e accessori, presentandoli come documento di culture figurative, conoscenze tecniche e fogge vestimentarie di antica origine.
    – “Sul Mare”. Vedute di Genova tra XVII e XVIII secolo. Palazzo Rosso.
    L’evoluzione della città, del suo rapporto con il mare e della sua raffigurazione attraverso una scelta di disegni, acquerelli, dipinti, stampe antiche conservati presso la Collezione Topografica del Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte, l’Immagine di Genova.
    – Le forme intelligenti. Ceramiche in dialogo tra XVII e XX secolo.   Palazzo Tursi.
    La mostra presenta una serie di ceramiche da tavola e da arredo del Novecento di altissimo livello della Wolfsoniana, accostate ad analoghi pezzi in maiolica, porcellana o terraglia seicenteschi e settecenteschi delle Civiche Raccolte, sottolineando il sottile legame che unisce questi oggetti apparentemente così distanti. Si tratta talvolta di analogia, come nel caso di alcuni generi di decori o di forme, che i ceramisti e designer del Novecento hanno attinto, reinterpretandoli, dalla tradizione antica, in qualche caso, come per le opere futuriste, di netta e programmata contrapposizione. Un dialogo tra “forme intelligenti”che esprimono efficacemente gusti, tendenze artistiche e cultura di epoche diverse, rivelando anche che esiste, malgrado tutto, una sostanziale continuità tra passato e presente nell’affascinante mondo della ceramica.

    Fondazione Novaro, 29 e 30 settembre, ore 15.30-18.30.
    Una Fondazione per la Cultura Ligure del ‘900.
    Un invito aperto alla conoscenza dell’attività che svolge la Fondazione Mario Novaro da quasi trent’anni a favore della valorizzazione della cultura ligure novecentesca e del patrimonio librario, archivistico e artistico che essa conserva nella sua sede genovese.

    Gran Hotel Savoia, 29 settembre, ore 17.30.
    Bernina. Itinerari, ricerche, immagini in uno splendido massiccio alpino.
    Il CIV Balbi-Principe, che riunisce le imprese del settore commerciale -turistico – culturali- di servizio appartenenti al nucleo commerciale naturale di via Balbi e dintorni, agisce con l’obiettivo di promuovere il territorio, presenta, nella sede prestigiosa del GRAN HOTEL SAVOIA,  il libro  ” BERNINA (alpi Retiche)” del prof. Remo Terranova docente all’ Università degli studi di Genova, con conferenza e videoproiezione.

    Galata Museo del Mare, 29 settembre, ore 10.
    Dragare il passato: i fondali del Porto di Genova.
    Conferenza a più voci sui lavori di dragaggio in corso dal 2010 nei fondali del porto di Genova e sulle indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza  nello specchio portuale. Ancore, anfore e resti di imbarcazioni, discariche portuali e rifiuti urbani offrono uno spaccato della storia del porto di Genova e delle attività  che vi si svolgevano nel corso dei secoli. Promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria in collaborazione con l’Autorità Portuale di Genova e MuMa Museo del Mare.
    Ciò che il mare riporta.
    Ciò che il mare riporta è una mostra/evento, di opere d’arte realizzate utilizzando materiali di riciclo trovati dagli artisti sulla spiaggia. Una trentina installazioni (anche di grande formato), come simbolo a difesa dei pesci e dei mammiferi marini, che sono le maggiori vittime del cattivo trattamento degli scarti di plastica e dei rifiuti che inquinano le spiagge e i mari; molti gli artisti di talento presenti con le loro opere, tra cui Armando Tanzini e Marillina Fortuna. Abbinati alle esposizioni, sono previsti laboratori creativi della durata di circa 2 ore, aperti a bambini e/o adulti sul tema del riciclo per educare alla protezione del proprio patrimonio ambientale, per sviluppare una sensibilità civica contraria allo spreco.
    Mezzi e attrezzature della Darsena di Genova.
    La Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria ed il  Galata Museo del Mare organizzano una visita guidata sulle tracce del lavoro portuale tra le gru e il bacino di raddobbo della Darsena. Saranno presentati i nuovi numeri dei “Quaderni di archeologia industriale” dedicati alle piattaforme ferroviarie e al bacino di carenaggio.

    Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, 29 settmbre, ore 17.
    Concerto “Polifonia Rinascimentale”.
    Per l’occasione l’Ensemble vocale “Concerto armonico” proporrà, nel salone del secondo piano del museo, un concerto con brani di compositori della scuola polifonica rinascimentale genovese, da Simone Molinaro, a Giovanni Maria Costa e Bernardino Borlasca, e opere degli autori della scuola polifonica rinascimentale siciliana, in particolare Sigismondo D’India, Pietro Vinci, Claudio Pari, Antonio Il Verso, i quali musicarono testi del poeta savonese Gabriello Chiabrera.

    Quezzi Alta, Scuola Elementare Bruno Ball, 29 settembre, ore 15.30.
    Il Primo ‘900 a Quezzi.
    L’Associazione “Niâtri de Quessi – Cantamaggio, cultura e tradizione” e il Comitato Genitori  Scuola Bruno Ball  organizzano un pomeriggio per rivivere gli anni del Primo Novecento a Quezzi, quando erano attive  l’Unione Villeggianti e la Villa del Glicine, già Villa Serra. Canti tradizionali saranno eseguiti da ” Zena Antiga” e saranno intervallati da letture dai Verbali dei Villeggianti e da narrazioni di storie locali. Sulla vita a Quezzi nel Primo Novecento sarà allestita una mostra fotografica. In caso di pioggia l’evento avrà luogo nei locali del Circolo ARCI “Rino Barighini”.

    Pegli, Mu.MA – Museo Navale di Pegli, 29 e 30 settembre, ore 10-19.
    Omaggio al pittore Evasio Montanella.
    Mostra di pittura di un significativo artista Evasio Montanella, protagonista dell’arte del Novecento che ha operato sul territorio genovese di Ponente. Evento con il patrocinio della Regione Liguria, del Comune di Genova, dal Municipio Ponente, in collaborazione con Mu.MA. Enti promotori Pegli Live Associazione culturale, gli Amici delle Ville e dei Musei di Pegli, Lions Club Pegli.
    La collezione marittima e la storia della Villa Doria Centurione.
    Visita guidata a due voci a cura Nicla Buonasorte e Claudio Tosi. Ore 16.
    I palazzi di Ponente.
    29 e 30 settembre. Visite guidate e incontri. Immagini e storia del Patrimonio architettonico civico compreso nel Municipio VII – Ponente del Comune di Genova, a quasi 400 anni dalla pubblicazione del celebre “catalogo” rubensiano, cui l’iniziativa si ispira.
    Nel salone del Palazzo Doria Centurione, sede del Museo Navale di Pegli,
    ove operarono maestri come Alessi (citato dal Vasari), Tavarone, Granello,
    una sintetica mostra fotografica ed una visita-conferenza illustreranno la valenza storico-artistica di edifici privati eretti tra XVI e XIX secolo , ora Patrimonio della Città. Al racconto ed ai documenti si premette un percorso guidato all’aperto che aiuta a ricostruire “dal vivo” l’intero parco di Villa Doria, voluto da Giovanni Andrea, principe di Melfi e nipote del più famoso Ammiraglio.

    Museo civico di Storia Naturale G.Doria, 29 settembre, ore 11-13-15-17.
    – Io e l’Africa.
    Il filmato è stato girato nell’agosto 2011 in occasione di un safari fotografico effettuato in Kenya, nei Parchi Nazionali Lago Nakuru, Lago Bogoria, Lago Baringo, Santuario Sweetwaters e Samburu Park e Masai Mara. L’occhio esperto di Gianni Carrea, noto fotografo e pittore naturalista, ha colto ed ha reso con immediatezza gli aspetti più consueti della vita degli animali, nonché i colori e la bellezza di un territorio che rende sempre difficile il ritorno alla “normalità”.
    – Nobody’s perfect-Storie di ordinaria microscopia.
    Scienza e arte sono due approcci diversi alla volontà dell’uomo di conoscere la natura e se stesso.
    Entrambe filtrano attraverso la percezione sensoriale, che pertanto le accomuna. Una fotografia scattata nell’ambito della ricerca scientifica, votata quindi alla puntuale descrizione della natura nel modo più oggettivo possibile, può essere interpretata soggettivamente e riscoprirsi rappresentazione fantasiosa della realtà. Le immagini presentate sono di campioni biologici acquisite attraverso il microscopio a luce trasmessa, ad epifluorescenza, confocale ed elettronico a scansione, e svelano quindi in questa rassegna, lati sorprendenti, onirici o familiari.

    Commenda di Pré, 29 e 30 settembre.
    “Aperti per voi”- Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e Museoteatro della Commenda di Pré.
    Sabato 29 settembre e domenica 30 settembre 2012, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, ingresso libero fino ad esaurimento posti, al Museoteatro della Commenda di Prè. Sabato 29 settembre 2012 dalle ore 10.00 alle 18.00 ingresso libero alla Chiesa Inferiore della Commenda, grazie ai volontari del Touring Club Italiano del progetto “Aperti per voi” che la apre al pubblico, ogni venerdì e sabato (eccetto agosto) dalle 10.00 alle 18.00. La Commenda di San Giovanni di Prè è un edificio straordinario, tra i più antichi di Genova che risale al 1180 d.c., costruito per assistere pellegrini e crociati che si recavano o ritornavano dalla Terrasanta, nella forma detta “ospitale”.
    In mostra nel Museoteatro gli “SCRITTOI DELLA CONOSCENZA” al primo piano a cura di Pierangelo Campodonico. Due scrittoi interattivi comandati da 52 punti di contatto, che dialogano con maxischermi e riconoscono gli oggetti che vengono messi sopra. Un grande libro virtuale sulla storia delle crociate, dei personaggi e dell’ordine cavallaresco dei Giovanniti, i costruttori della Commenda, un viaggio emozionante sulla Commenda del Medio Evo, i tragitti dei pellegrinaggi e la vita quotidiana. La storia delle crociate, della città di Genova e dell’Ordine di Malta dall’anno Mille fino al 1799 quando Napoleone lo soppresse.

    Museo Diocesano, 29 settembre, ore 15-18.
    Tutti in festa nel Chiostro!
    Il  Museo Diocesano,  la Cooperativa Arti&Mestieri  e “Janua Temporis ” organizzano una Festa grande nel Chiostro della Cattedrale, per presentare tutte le attività in previsione per l’anno 2012-2013 nel Museo Diocesano e nel Museo del Tesoro. Nella splendida cornice del Chiostro saranno infatti allestiti stand e banchi che offrono informazioni e “prove” delle varie attività, con notizie sugli eventi, i viaggi, il volontariato culturale e l’offerta didattica, ma anche dimostrazioni di pittura antica e laboratori per bambini. Qua e là attori in vesti di personaggi del passato offriranno liberamente piccole performance teatrali, di danza e di narrazione, mentre le guide del Museo Diocesano aiuteranno a scoprire angoli nascosti del sito con brevi visite a ciclo continuo.

    Museo Gipsoteca Luigi Venzano, 29 e 30 settembre, ore 16-19.
    Porte aperte.
    Presentazione dell’opera “Barriere”. Sarà illustrata, attraverso notizie storico-critiche, immagini, documenti, ricordi, l’opera che, nel 1946,  lo scultore dedicò alla emergente Unità Europea.

    Museo dei Beni Culturali Cappuccini, 29 e 30 settembre, ore 15-18.30.
    Scoprire la collezione d’arte dei Frati Cappuccini.
    Occasione speciale per poter ammirare i restauri realizzati negli ultimi dieci anni in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria. “ALLA LUCE” presenta al pubblico i capolavori di: L. Calvi, O. De Ferrari, G.B. Casoni, P. Piola, G.L. Bertolotto, D. Guidobono, G. Palmieri, P.F. Guala ed altri.

    Museo del Risorgimento – Istituto Mazziniano, 29 settembre, ore 10-19.
    I viaggi di Pietro Paolo Celesia nelle carte dell’Istituto Mazziniano.
    L´Archivio dell´Istituto Mazziniano comprende oltre 30.000 manoscritti e autografi relativi a personaggi e associazioni rappresentativi della storia di Genova, dal XVIII al XX secolo, con particolare riferimento alla storia del Risorgimento.La raccolta si è formata nel corso del tempo attraverso acquisti e donazioni, e il trasferimento all´Istituto Mazziniano di materiale proprio dell´Archivio Storico del Comune di Genova.Nell´archivio sono conservati anche i manoscritti di Pietro Paolo Celesia (1732-1806), giurista, diplomatico, senatore della Repubblica di Genova. A cura di Paolo Bernardini, Liliana Bertuzzi, Raffaella Ponte.           
    Viaggio nel Risorgimento nazionale attraverso le collezioni esposte nella casa natale di Giuseppe Mazzini.
    Ore 17. Visita guidata a cura di Liliana Bertuzzi.    

    Museo di Arte Sacra di N.S. della Consolazione, 29 settembre, ore 17.
    In occasione della nuova esposizione di arte sacra allestita nelle sale del Museo della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione, i Padri Agostiniani propongono la visita alla preziosa raccolta di dipinti, opere scultoree, parati tessili, suppellettili sacre e cantorali miniati, esposta nelle sale della sacrestia superiore e nel refettorio conventuale, un tempo salone del Palazzo Pinelli. Le opere esposte, risalenti ai secoli XVI, XVII, XVIII e XIX, provengono in parte dall’antica sede genovese degli Agostiniani di Artoria, in Val Bisagno e dalla seicentesca parrocchia di San Vincenzo, entrambe non più esistenti. Visita guidata a cura di Agnese Avena. Eventuali offerte saranno devolute al restauro del settecentesco gruppo scultoreo ligneo del Compianto sul Cristo morto, di scuola di Anton Maria Maragliano (1664 – 1739).

    Museo di S.Agostino, 29 settembre, ore 21.30.
    The finger and the moon 3.
    Terza tappa del progetto incominciato nel 2007 all’Opening della Biennale di Venezia e proseguito nel 2009 in Piazza S. Pietro in Vaticano. “The Finger and the Moon” riflette sulla spiritualità nella nostra società, sull’affinità tra le diverse forme di preghiera, sulla libertà religiosa e il rispetto per ogni forma di religione, sulla limitatezza e la pericolosità del fanatismo e della chiusura al dialogo. A “The Finger and the Moon 3”, prenderanno parte esponenti delle più diverse confessioni religiose, che mediteranno insieme in una performance-rito collettivo.
    Raum Form Licht – Spazio Forma Luce.
    29 e 30 settembre ore 10-19. Mostra  del pittore  Peter Nussbaum,  austriaco, che  dal 1977 opera come pittore ed ha esposto in tutta Europa, in Cina ed Argentina. Egli è giunto a definire un linguaggio artistico nel quale le forme e il colore vivono in rapporto e in funzione della luce, intesa come metafora di una vita più intensa, spirituale. Da questo punto di vista, i suoi ritiri di meditazione presso i monasteri del Monte Athos, in Grecia, hanno costituito una tappa fondamentale del suo percorso personale e artistico quale traspare e ci comunica nelle sue eccezionali opere informali. L’allestimento in Sant’Agostino godrà fra l’altro di installazioni illuminotecniche all’avanguardia che esalteranno proprio questo aspetto fondamentale della sua ricerca.

    Museo d’Arte Orientale E.Chiossone, 29 e 30 settembre, ore 10-19.
    Porcellane cinesi e giapponesi nelle Civiche Collezioni genovesi.
    Questa rassegna, comprendente circa 120 opere, offre occasione di osservare e apprezzare molte varietà di porcellana cinese e giapponese prodotte durante i secoli XVI-XIX. La mostra intende offrire importanti stimoli visivi alla riflessione sui valori artistici, culturali ed estetici, concreti e spirituali, che le porcellane hanno rappresentato nei secoli ed esprimono a tutt´oggi sia come vasellame d´apparecchiatura sia come arredo ornamentale solo assolto a numerose funzioni pratiche, ma hanno anche influito sulla maturazione del gusto europeo e sulla ricerca d´adempimento tecnico e formale delle arti ceramiche d´Occidente.
    Zuiganji. La vita dei monaci Zen.
    Mostra di fotografia di Fabio Massimo Fioravanti che documenta la vita e i rituali dei monaci Zen della scuola Rinzai nel monastero Zuiganji.          29 e 30 settembre ore 10-19.
    Sussurri e dolci arie. Il gioco della seduzione in musica.
    30 settembre, ore 17. Concerto. Un viaggio nel mondo della passione amorosa con le melodie tenere, sensuali, ironiche e divertite di Rossini, Debussy, Bernstein, Satie, Schubert, Britten e molti altri. Dania Palma, soprano; Patrizia Battaglia, contralto; Paolo Paghi, tenore; Patrizia Priarone, pianoforte.

    Oratorio di S.Giacomo della Marina, 29 e 30 settembre, ore 10.30-18.30.
    Fede e tradizione: la Confraternita di S.Giacomo della Marina.
    Si prevede di aprire la sede della Confraternita per illustrare la storia della tradizione confraternale a Genova e consentire la visita al patrimonio architettonico e artistico dell’antico Oratorio.

    Santa Maria di Castello, 29 e 30 settembre, ore 9.30-19.
    Santa Maria di Castello si apre alla città.
    Visite guidate al complesso religioso di Santa Maria di Castello, uno dei più antichi ed importanti luoghi di culto cristiano di Genova. Il complesso è costituito dalla chiesa-convento, dall’oratorio e dai chiostri restaurati. L’annessa Biblioteca nuova contiene codici e incunaboli di notevole interesse, oltre ad un prezioso affresco su San Domenico che ritrova i suoi frati in Paradiso, opera di Carlo Braccesco e risalente a fine Quattrocento. La chiesa, in stile romanico e databile a prima dell’anno 900, attraverso la concessione delle cappelle alle grandi famiglie della nobiltà genovese ha incrementato durante i secoli il proprio corredo artistico, specie pittorico e scultoreo.

    Studio Garaventa, 29 e 30 settembre.
    A bottega da Lorenzo Garaventa.
    Una suggestiva esperienza  per ammirare le opere dell’illustre  pittore nello storico studio dove furono concepite  e di scoprire come la sua allieva Luisa Caprile ne prosegua la preziosa tradizione.

    Villa del Principe, 29 settembre, ore 10.
    Visita guidata alla Grotta Doria.
    Villa del Principe riapre al pubblico dopo più di un anno la Grotta Doria, in occasione della ricorrenza del quinto centenario della nascita di Gian Galeazzo Alessi. Lo splendido manufatto cinquecentesco, progettato dal famoso architetto perugino intorno alla metà del XVI secolo, presenta una fantasmagorica decorazione in mosaico polimaterico di rara preziosità, costituite da incrostazioni di conchiglie, coralli, maioliche e cristalli. Le tematiche delle Metamorfosi di Ovidio e della celebrazione delle humanae litterae si ammirano in questo ambiente a pianta centrale.

    Sampierdarena, Municipio Sala Consiliare, 29 settembre, ore 9.30-13.
    Un’attenzione a Sampierdarena. Sulle orme di Galeazzo Alessi.
    Una giornata di incontro/convegno organizzato dall’Associazione Dimore Storiche Italiane e il Rotary International-Distretto 2032 – con la Commissione Interdistrettuale Arte e Beni Culturali, per porre attenzione al territorio,  un poco trascurato,  di “San Pê d’oenm-a”,  che si caratterizza per la sua storia ed in particolare per le sue ville e gli edifici, un tempo grandi e importanti dimore storiche di riguardo, ma che oggi hanno perso i loro connotati di qualità. Al fine di soffermarsi un attimo, catalizzare l’attenzione su questo territorio che molta storia ha generato e molta ne conserva sotto sbiadite immagini. Con questa giornata di incontro si vuole risvegliare l’attenzione un poco dormiente dei giovani e renderli più consapevoli del patrimonio che appartiene a tutti noi.

    Per tutti i dettagli e per tutte le informazioni sulle aperture nel resto della provincia di Genova e nelle altre province liguri, si può consultare il sito beniculturali.it nella sezione dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio.

    Claudia Baghino 

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Mercato del Carmine: scade il bando, sarà la volta buona?

    Mercato del Carmine: scade il bando, sarà la volta buona?

    Mercato Comunale del CarmineIl 30 settembre scade il bando per l’affidamento del mercato comunale di piazza del Carmine, in pieno centro città. Il mercato, ormai alcuni anni fa, è stato interessato da lavori di restauro e risanamento conservativo, ma da allora è rimasto inutilizzato. Il Comune ha sostenuto una spesa di oltre 430 mila euro per un progetto di riqualificazione urbana che riguardava l’intero quartiere. Oggi però questo piccolo gioiello è desolatamente vuoto. Prima di questa gara, infatti, l’amministrazione comunale ne aveva bandito un’altra ma purtroppo il consorzio vincitore – a causa della stretta creditizia delle banche – non è riuscito a rispettare gli impegni presi.

    Adesso il Comune ci riprova e vediamo se sarà la volta buona.
    Il soggetto vincitore dovrà realizzare le strutture interne e ovviamente occuparsi della gestione del mercato. La durata della concessione è di 10 anni. Il concessionario dovrà corrispondere a Palazzo Tursi un canone relativo all’utilizzo della struttura di proprietà comunale. La base economica d’asta è di 104.700,00 euro annui mentre per i lavori il costo stimato degli interventi è di 308.659,00 euro.
    Come specifica il bando il mercato «dovrà essere allestito in modo tale che all’interno possano essere svolte le seguenti funzioni: la commercializzazione di prodotti tipici in particolare alimentari a filiera corta con possibile consumo sul posto; attività ludiche, ricreative, culturali e didattiche, specie riferite a qualità e sicurezza alimentare; la somministrazione di alimenti e bevande con spazi dedicati all’Enoteca regionale Genova e Tigullio».

     

    Matteo Quadrone

    Foto di Daniele Orlandi

  • Ti presento Sophia: spettacolo anti crisi al Teatro Instabile

    Ti presento Sophia: spettacolo anti crisi al Teatro Instabile

    Teatro InstabileUn gruppo di giovani genovesi tra i 25 e i 30 anni si è radunato, mettendo insieme il loro talento e inclinazione artistica, e ha dato vita all’associazione culturale Sophia dalla Notte.

    Ora l’associazione apre le porte ai genovesi e si presenta in uno spettacolo dal titolo emblematico, Ti presento Sophia, che si terrà domenica 30 settembre (ore 21) al Teatro Instabile di via Cecchi: un team di ragazzi che rispondono alla crisi con una risata, un progetto culturale e uno show rigorosamente autoprodotto.

    Ogni membro di Sophia Dalla Notte metterà in scena le proprie abilità recitative, musicali e coreografiche al servizio della risata, visto che la maggior parte di loro si muove nell’ambito del cabaret. La serata sarà anche l’occasione di una prima raccolta fondi per l’inizio delle attività associative.

    Nel corso dello spettacolo le attività di Sophia Dalla Notte saranno presentate dal fondatore Nicola Camurri, attore, regista, cabarettista e docente di recitazione.

  • Liguria: verso la nascita di un ente di riscossione regionale

    Liguria: verso la nascita di un ente di riscossione regionale

    Ieri in consiglio regionale si è parlato dell’opportunità di costituire una società alternativa ad Equitalia per la riscossione dei tributi della Regione Liguria e degli enti locali liguri. Come avevamo anticipato anche il Comune di Genova, secondo la legge, dovrà decidere a chi affidare questa funzione strategica. E già si profila all’orizzonte una futura collaborazione con Anci (Associazione dei Comuni Italiani).

    All’unanimità è stata approvata una mozione, firmata da Edoardo Rixi, Francesco Bruzzone e Maurizio Torterolo (Lega Nord Liguria-Padania) che impegna la giunta «a valutare la possibilità, insieme ad Anci Liguria, di costituire un ente di riscossione regionale, oppure una direzione regionale dedicata, per dare un adeguato servizio ai comuni ed allo stesso tempo per ridurre disagi e costi per i cittadini in difficoltà; e a richiedere al Governo di delegare all’eventuale nuovo ente di riscossione regionale anche la riscossione dei tributi statali». La collaborazione con Anci, non prevista nel testo originario, è stata chiesta ed ottenuta dall’assessore al bilancio, Sergio Rossetti.

    «La Regione non può essere l’unico ente che per la riscossione continui a ricorrere ad Equitalia che, talvolta, ha usato sistemi quasi coercitivi – ha spiegato Rixi illustrando la mozione – In questi tempi di crisi da un lato le persone rischiano di perdere il lavoro, dall’altro, per un sistema coercitivo, rischiano il pignoramento dell’alloggio perché, in un momento di difficoltà, non riescono a pagare le imposte. L’Ente locale deve, quindi, saper distinguere tra chi fa il furbo e non vuole pagare e chi, invece, in determinati tempi non può farlo perché si trova in una situazione critica. In caso contrario si crea una ulteriore tensione sociale. Chiedo pertanto alla Regione di analizzare questo problema per capire che cosa intendiamo fare nel 2013: se vogliamo rinnovare il contratto ad Equitalia, e con quali condizioni, oppure se vogliamo trovare una formula nuova, come quella da noi proposta o altre alternative».

    L’assessore al bilancio, Sergio Rossetti ha ribadito «Si tratta indiscutibilmente di un tema delicato ed importante per la quotidianità di molte famiglie».

    Rossetti è quindi sceso nel dettaglio della mozione, chiedendo, come detto, il coinvolgimento diretto di Anci e, quindi, di comuni e province, gettando così le basi per la nascita di un ente di riscossione con valenza sul territorio degli enti locali liguri coinvolti, e non solo al servizio della Regione. «In epoca di spending rewiew non è certo ipotizzabile costituire un’azienda di proprietà pubblica e solo della Regione Liguria perché non ci sono le condizioni economiche e giuridiche. Diversa è la collaborazione con Anci e possiamo valutare insieme la possibilità di istituire un ente di riscossione. Senza questo partner ritengo che la via non sia percorribile. E’ necessario, quindi, operare insieme a comuni e province».

     

    Matteo Quadrone

  • Consiglio regionale: rimborsi d’oro per gli spostamenti, senza rendiconti

    Consiglio regionale: rimborsi d’oro per gli spostamenti, senza rendiconti

    Consiglio regionale LiguriaFare attività sul territorio, coltivare il rapporto con gli elettori, stare vicini alla gente sono parole d’ordine per i politici nostrani, a tutti i livelli. E si comprende bene il motivo, considerando alcuni rimborsi d’oro per viaggi e spostamenti, ufficialmente istituzionali, degli amministratori pubblici.
    Il caso è esploso ieri in Regione Liguria grazie all’intervento del consigliere della Lista Biasotti, Lorenzo Pellerano che, a margine della seduta consigliare, ha mostrato la viacard ricevuta il giorno del suo insediamento «Io un piccolo passo per ridurre le spese l’ho fatto fin da subito – ha affermato Pellerano – mi hanno consegnato viacard e telepass per pagare l’autostrada, ho tenuto solo la prima restituendo immediatamente il telepass».
    «Quando viaggio per motivi personali pago di tasca mia – ha aggiunto il consigliere della Lista Biasotti – sennò per spostamenti di lavoro uso la viacard intestata al Consiglio regionale».

    «Per quanto riguarda il rimborso delle spese non ci possiamo lamentare in quanto riceviamo circa 2000 euro al mese per gli spostamenti all’interno dei confini regionali», ha sottolineato Pellerano.
    In realtà il compenso forfettario che ogni rappresentante dell’assemblea regionale porta a casa mensilmente parte da un minimo di 2800 euro per chi risiede a Genova ad un massimo di 4500 euro per chi abita ad oltre 80 km dal capoluogo, in tutti i casi parliamo di cifre al netto.

    Per il consigliere della Lista Biasotti «È giusto che un consigliere riceva un rimborso quando si sposta per motivi legati alla carica ma credo che le spese dovrebbero essere pagate presentando un rendiconto». Cosa che oggi non avviene «Un conto se vado a Ventimiglia per una riunione o un incontro di lavoro – spiega Pellerano – un altro discorso se vado in Trentino in vacanza. Non sono sicuro che il Consiglio regionale a fine anno controlli i percorsi e si premuri di chiedere al singolo consigliere il rimborso delle spese personali. So che, invece, molte aziende private lo fanno».

     


     

  • Corsi di cucina a Genova: il progetto di Laboratorio Veg

    Corsi di cucina a Genova: il progetto di Laboratorio Veg

    cucina vegVi piacerebbe saperne di più sulla cucina naturale e su come realizzare ricette gustose, ma rigorosamente sane e vegetariane?

    Il Laboratorio Veg, creato da un gruppo di giovani genovesi molto sensibili a questi temi, propone per il prossimo autunno un corso breve di cucina naturale: quattro incontri che si terranno al Cesar Store di via XII Ottobre, ciascuno della durata di due ore e focalizzato su un tema specifico.

    Questo il programma:
    4 ottobre, ore 18.30: il seitan, questo sconosciuto.
    22 ottobre, ore 18.30: stuzzichini sfiziosi per un aperitivo casalingo.
    5 novembre, ore 18.30: biscotti golosi… i Cookies.
    27 novembre, ore 18.30: sapori e profumi indiani.

    Il prezzo di ogni incontro è 35 €, mentre l’iscrizione a tutti e quattro gli appuntamenti costa 140 €. Per info e prenotazioni si può scrivere a laboratorioveg@gmail.com.

  • Consiglio Comunale, presentate le linee programmatiche del Sindaco

    Consiglio Comunale, presentate le linee programmatiche del Sindaco

    Marco DoriaErano da tempo attese ed evocate e sono state esposte ieri pomeriggio (25 settembre, ndr) in Consiglio Comunale le linee programmatiche del Sindaco. Come premesso dallo stesso Marco Doria, questo documento ha ripreso in buona parte i contenuti del programma elettorale, sviluppandoli sulla base dell’esperienza, seppur breve, di questi primi mesi di governo della città. Ed in effetti il Sindaco ha rievocato molti dei punti su ci già si era soffermato in occasione del suo discorso di insediamento a giugno e poco più tardi durante l’approvazione del bilancio comunale.

    La crisi economica è stata nuovamente richiamata come chiave interpretativa di gran parte delle decisioni prese fino ad oggi dalla Giunta, nonché come condizione in cui si svilupperà la sua azione in un futuro. «Sono cambiati i rapporti di forza tra le aree geografiche del mondo», ha detto Doria, aggiungendo che questa evoluzione si traduce nell’impossibilità di tornare ai livelli di crescita degli anni ottanta. Si tratta di un punto su cui si sono spesso scontrate maggioranza e opposizione, con quest’ultima decisamente contraria ad una logica di “gestione del declino”.

    Nelle linee del Sindaco si presenta una visione positiva del futuro economico di Genova, un futuro che dovrà basarsi soprattutto sul potenziamento dell’attività portuale, sul turismo e su progetti High-Tech come gli Erzelli. Su questo punto Marco Doria ha ribadito la sua convinzione che il trasferimento della Facoltà di Ingegneria possa rappresentare un aspetto positivo per il ponente genovese, così com’è stato per Economia alla Darsena e Architettura nel centro storico, indipendentemente dal fatto che ciò comporti maggiori interazioni con le aziende presenti nel parco tecnologico.

    Tuttavia, il Sindaco ha anche ammesso che questa idea della «città che vorremmo» deve necessariamente confrontarsi con «le condizioni in cui operiamo», in altre parole con le difficoltà economiche che il paese sta vivendo. Un esempio proviene proprio dal progetto Erzelli che ha visto Ericsson licenziare alcuni dipendenti poco dopo il suo insediamento nella nuova sede all’interno del parco tecnologico. Avrebbe potuto citare molte altre emergenze il Sindaco (la chiusura della Centrale del Latte, la crisi di AMT, il licenziamento di alcuni lavoratori dell’AMIU Bonifiche), ma ne ha voluto prendere ad esempio ancora una di assoluta attualità, ovvero il dragaggio di Calata Sanità. Un classico esempio della difficile convivenza tra vecchio e nuovo in questa città, in cui, da un lato, si rende necessario provvedere ad una modifica dei fondali del porto per permettere l’attracco di grandi navi container, dall’altro si devono proteggere gli antichi palazzi del centro storico dalle esplosioni provocate dai lavori. Si tratta di due emergenze molto diverse che dimostrano, in realtà, tutti i limiti dell’amministrazione comunale, la quale se da un lato può intervenire sull’esecuzione di lavori pubblici, dall’altro può influire molto meno sulle decisioni di un’azienda privata.

    Infine, Marco Doria ha affrontato i temi legati all’evoluzione delle istituzioni locali facendo trapelare in più occasioni un certo malcontento nei confronti delle misure decise dal Governo Monti in questo ambito. Il Sindaco ha evidenziato che una parte importante dei sacrifici che le amministrazioni comunali – e quindi anche i cittadini – devono affrontare dipendono in gran parte dalla «stretta sui trasferimenti  agli enti locali» e ha apertamente criticato questo orientamento del Governo affermando: «serve una modifica dell’agenda politica del Governo sul tema dei trasferimenti ai Comuni».

    Nel documento consegnato ai consiglieri vengono, in realtà, affrontati molti altri temi, alcuni dei quali non sono stati esposti in aula, ma che di sicuro animeranno il dibattito previsto per la prossima settimana, quando le linee programmatiche verranno discusse e votate in Consiglio. Primo tra tutti il nodo delle infrastrutture, in cui se da un lato si conferma la necessità del Terzo Valicoper «potenziare le vie di collegamento con il retro porto oltreapenninico e con in mercati di riferimento dell’Europa occidentale» dall’altro emergono nuovamente i dubbi del Sindaco sulla realizzazione della Gronda.

    Federico Viotti
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Concorso letterario “Città di Recco” 2012: il bando per scrittori

    Concorso letterario “Città di Recco” 2012: il bando per scrittori

    scritturaSono aperte le iscrizioni per la settima edizione del premio letterario internazionale di poesia e narrativa “Città di Recco”, aperto ad aspiranti autori di ogni nazionalità.

    Il concorso è suddiviso in diverse sezioni, tutte a tema libero e differenti solo per il genere letterario proposto:
    – poesia singola e inedita
    – poesia in vernacolo
    – silloge poetica
    – poesia edita
    – narrativa inedita
    – narrativa edita
    – poesia singola (autori under 25)
    – narrativa (autori under 25)

    I partecipanti dovranno inviare il materiale entro il 15 dicembre 2012, contestualmente a una tassa di iscrizione di 20 € per ogni sezione cui si partecipa, all’indirizzo Alla c.a. Massimo Peloso
    Casella Postale 82699 – corso Marconi 48r 16129 Genova.

    La premiazione avverrà a Recco il 4 maggio 2013. Gli autori saranno premiati con coppe e targhe.

  • Borzoli e Fegino: due quartieri assediati da camion e cantieri

    Borzoli e Fegino: due quartieri assediati da camion e cantieri

    Lunedì 24 settembre i cittadini di Borzoli e Fegino – due quartieri che da anni convivono con i medesimi problemi, ovvero l’intenso traffico di mezzi pesanti diretti verso le numerose realtà industriali della zona e la discarica di Scarpino, con le conseguenti emissioni di smog e rumori che generano inevitabili ripercussioni negative su qualità dell’aria e vivibilità della zona – sono scesi in strada ed hanno attuato una particolare forma di protesta attraversando a gruppi le strisce pedonali e bloccando la circolazione in due diversi momenti della giornata, al mattino e al pomeriggio. L’obiettivo era richiamare l’attenzione delle istituzioni perché gli abitanti della zona, ormai da lungo tempo, si sentono abbandonati al loro destino.

    La recente ordinanza del Comune che ha modificato la viabilità istituendo il senso unico di marcia in direzione Val Polcevera per i mezzi di peso superiore alle 7,5 tonnellate, nel tratto di via Borzoli compreso tra passo Ruscarolo e via Evandro Ferri, non ha migliorato la situazione, anzi come spiegano gli abitanti «Il numero di camion è pure aumentato, sono oltre 500 i mezzi pesanti che transitano ogni giorno sotto le nostre finestre». E addirittura, in alcune curve troppo strette, i mezzi pesanti toccano i muri dei palazzi come dimostra, in maniera inequivocabile, l’intonaco scrostato.

    D’altra parte la discarica di Scarpino non è l’unica servitù che il territorio deve sopportare: oltre alla già citata storica presenza delle aziende, la zona è interessata dai cantieri per il nodo ferroviario e nel prossimo futuro da quelli del terzo valico, senza dimenticare gli imminenti lavori per la demolizione del palazzo di via Giotto a Sestri. Tutti interventi che comportano il frequente passaggio di camion per il trasporto dei materiali. Considerando che i cantieri dovranno durare diversi anni, la preoccupazione dei residenti è palpabile.

    Ieri in consiglio comunale il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Paolo Putti, presente alla manifestazione del giorno precedente, ha presentato un’interrogazione a risposta immediata (art. 54) relativa alle criticità che affrontano ogni giorno gli abitanti di Borzoli e Fegino. «Ho avuto modo di constatare personalmente il disagio di persone che non si sentono cittadini a tutti gli effetti, riconosciuti dalle istituzioni – spiega Putti – parliamo di una zona dove da alcuni mesi si sta scavando la galleria principale del nodo ferroviario, lavori che hanno creato problemi ai residenti di Fegino, a causa delle polveri che si disperdono nell’aria e del fango che le ruote dei camion lasciano sulla strada. Per non parlare della cantierizzazione prevista per il terzo valico».
    Inoltre il capogruppo del Movimento 5 Stelle ha chiesto lumi anche in merito alla situazione idrogeologica «Il rivo che scende dall’ex lago Figoi è già stato soggetto ad esondazioni, in particolare durante i tragici eventi alluvionali del novembre 2010 – continua Putti – A destare maggiore apprensione è la parte bassa del torrente. Il manto della strada che affianca il rivo è completamente sconnesso. Gli abitanti sono preoccupati per i box e negozi che sorgono nelle vicinanze dei giardini Monte Cucco».

    Ha risposto l’assessore a mobilità e traffico, Anna Maria Dagnino, la quale ha sottolineato che affrontare il problema della vivibilità è una priorità della Giunta. «Abbiamo deciso di eliminare il doppio senso per cercare di riequilibrare la situazione, obbligando i camion diretti a Ponente a passare da Fegino e Cornigliano. Indubbiamente in ottica futura i nuovi cantieri porteranno ad un aumento del traffico di mezzi pesanti. Stamattina mi sono recata a Borzoli e domani ci sarà un primo tavolo tecnico. La nostra intenzione è quella di apportare qualche correzione al sistema della viabilità coinvolgendo anche gli abitanti. Ad esempio dovremo adeguare la regolamentazione oraria considerando l’apertura delle scuole e le problematiche connesse».

    Il vice sindaco Stefano Bernini, invece, ha affermato «Conosco bene i problemi di una zona storicamente a vocazione industriale ma con un sistema logistico carente. Stiamo lavorando per realizzare più velocemente possibile la galleria sotto gli Erzelli che ci consentirà di vietare il passaggio dei mezzi pesanti in via Borzoli, in entrambe le direzioni, Ponente e Val Polcevera. In futuro passeranno tutti dalla nuova galleria».
    Per quanto riguarda il rischio idrogeologico Bernini ha precisato «Il Comune ha già completato gli interventi nell’area della piscina dell’ex lago Figoi. Mentre abbiamo un problema di finanziamento degli interventi sotto i giardini Monte Cucco ma il progetto preliminare è già in fase di approvazione. Una nota positiva sono i lavori che realizzeremo per l’adeguamento idraulico del ponte stradale di via Ferri».

    Matteo Quadrone

  • Magical Mistery tour a Genova: il film dei Beatles al cinema Corallo

    Magical Mistery tour a Genova: il film dei Beatles al cinema Corallo

    E’ una serata speciale per tutti i fan genovesi dei Beatles. Il Cinema Corallo di Carignano presenta per la prima volta sul grande schermo “Magical Mistery Tour”, il film cult del 1967 dei Beatles. In programma tre spettacoli alle ore 16.00, 20.30 e 22.30.

    Il film, in versione restaurata in alta definizione e con immagini e interviste inedite del making-of, è un cult non solo per i fan di John, Paul, George e Ringo. Magical Mistery Tour è una pellicola “sperimentale”, un racconto libero e in larga parte improvvisato. I Beatles, accompagnati da una troupe variegata e “folle”, in viaggio verso la Cornovaglia su un pullman colorato, un mix di scene surreali e suggestive, spesso ispirate al “no sense” che in quegli anni caratterizzava molti testi della band. Il tutto arricchito da una splendida colonna sonora: “Magical Mystery Tour”, “The Fool On The Hill”, “Flying”, “I Am The Walrus”, “Blue Jay Way”, “Your Mother Should Know”…

    La pellicola venne pensata e realizzata dopo la morte di Brian Epstein, storico scopritore e manager, un momento difficilissimo per la band che si ritrova improvvisamente senza l’uomo che sino a quel momento li aveva guidati passo passo al successo. Il film all’epoca non fu un grande trionfo, la critica bocciò senza sconti e i Beatles attraverso la stampa furono persino invitati a “chiedere scusa” ai fan. Eppure, avvolto quasi da un alone di mistero, negli anni è stato rivalutato dal pubblico e dalla critica… e dagli stessi Beatles, nella persona di Paul McCartney vera e propria mente del progetto: «Oggi posso prendermi i meriti di quel piccolo film…», ha infatti dichiarato il musicista.

    Per ulteriori informazioni: www.circuitocinemagenova.com – tel 010 8687408 

  • Natalino Otto, un disco e un concerto per il centenario della nascita

    Natalino Otto, un disco e un concerto per il centenario della nascita

    Natalino OttoVenerdì 28 settembre alle ore 21, presso l’Auditorium Berellini di Cogoleto, si terrà il concerto di presentazione del disco “Otto per Duet”: protagonista il Chromatic Duet, duetto composto da Valeria Bruzzone ed Enrico Testa, nato nel 2009 all’interno del Conservatorio Paganini di Genova e sviluppatosi negli anni attraverso proposte che vanno dagli standards di Broadway, del jazz e della bossanova ai grandi successi pop internazionali e a una nuova interpretazione della canzone d’autore, il tutto rivisto e interpretato secondo il gusto tipicamente cromatico dei due musicisti.

    L’evento si colloca all’interno delle celebrazioni per il centenario della nascita del cantante, musicista e produttore discografico ligure Natalino Otto, nato proprio a Cogoleto nel 1912: emigrato in America in cerca di fortuna dopo una lunga gavetta da cantante sui transatlantici (per ben 34 volte fece la rotta Genova-New York-Genova), rientrò in patria carico delle suggestioni musicali colte oltreoceano – jazz, swing, blues – che riversò nelle sue canzoni, avversate e censurate dal regime fascista e infine liberamente trasmesse dal dopoguerra in poi, quando divenne via via sempre più famoso prendendo parte anche a film musicali e venendo scritturato dalla Rai nel 1949; partecipò alla vita della neonata televisione fin dai primissimi programmi, oltre che a diverse edizioni del Festival di Sanremo, portando avanti nel frattempo l’attività di produttore (attività che lo condusse a un passo dall’essere il produttore italiano di un certo gruppo inglese ancora sconosciuto… i Beatles. Rinunciò rendendosi conto prima degli altri della portata enorme della loro musica e consigliando a chi gli aveva sottoposto i provini di contattare una casa discografica più grande e capace di supportare il sicuro boom), fino al definitivo ritiro dalle scene nel ’62.

    Ed è proprio a questa poliedrica figura d’artista che è dedicato il disco “Otto per Duet”: tredici brani di Natalino reinterpretati dai due musicisti e un ulteriore pezzo scritto da loro e dedicato al cantante. L’evento è presentato dall’Associazione Culturale Cogoleto Otto (A.C.C.O.) in collaborazione col Comune di Cogoleto; alla serata interverrà anche Carlo Posio (pianista jazz e ricercatore nel campo della storia della canzone italiana) che eseguirà al pianoforte un brano di Natalino Otto.

    Claudia Baghino