Categoria: Notizie

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  • Matefitness, la palestra della matematica si sposta in spiaggia

    Matefitness, la palestra della matematica si sposta in spiaggia

    Matefitness MateFitness – progetto di divulgazione della matematica del Consiglio Nazionale della Ricerche – Ufficio Promozione e Sviluppo Collaborazioni non va in vacanza, ma propone un’estate in spiaggia all’insegna del divertimento istruttivo. Dal 21 giugno  e per tutti i giovedì fino a fine luglio gli animatori scientifici del progetto si trasferiscono in riva al mare per animare con giochi e attività interattive le calde giornate di studenti in vacanza, turisti e famiglie.

    La principale sede estiva delle attività della palestra della matematica genovese, è lo Sporting Club di Corso Italia, ma l’edizione 2012 di BeachMat si sposta anche in altri stabilimenti balneari della Versilia, la rassegna dedicata ai piccoli del Festival della Versiliana, la Spiaggia dei Bambini di Voltri e, probabilmente, il campo da Beach Volley allestito a Recco dalla Pro Loco.

    Tante occasioni per scoprire una nuova faccia della matematica, divertente, coinvolgente ed accessibile a tutti anche in luoghi inusuali quali
    spiagge, stabilimenti balneari, pinete e passeggiate a mare, mentre nella palestra di Palazzo Ducale proseguono per tutta la stagione le attività con centri estivi e gruppi.

    L’appuntamento per genovesi e turisti del capoluogo – fino a fine luglio e di nuovo a settembre – è tutti i giovedì dalle 11 alle 16.00 e due domeniche (22 luglio e 5 agosto) in orario pomeridiano presso lo stabilimento  Sporting Lungomare Lombardo 27 (Corso Italia). Il programma di
    animazione scientifica prevede giochi assortiti in spiaggia, attività “sotto l’ombrellone”, indovinelli, rompicapi, giochi collettivi, cacce al tesoro a squadre e uno speciale triathlon della mente, per un ragazzi di tutte le età e anche per i meno giovani.

    L’ingresso allo stabilimento è ridotto per chi partecipa alle attività e si prenota mandando una mail con il proprio nominativo all’indirizzo mail info@matefitness.it.

  • Mi chiamo Aram e sono italiano: una storia sugli immigrati di seconda generazione

    Mi chiamo Aram e sono italiano: una storia sugli immigrati di seconda generazione

    Uno spettacolo teatrale che racconta la storia dei cosiddetti immigrati di seconda generazione, ragazzi nati e cresciuti in Italia quindi di fatto italiani, che ancora si trovano a dover fare i conti con pregiudizi infondati, ripetute diffidenze e atteggiamenti razzisti, un’esistenza in bilico fra diverse identità culturali che spesso si contrappongono ma che in realtà sono un’enorme fonte di arricchimento.

    “Mi chiamo Aram e sono italiano” è il titolo della pièce che andrà in scena stasera, Giovedì 21 giugno alle ore 21:30 nella cornice del Festival Suq al Porto Antico. Una produzione del Teatro Regionale Alessandrino, scritta a quattro mani dal regista Gabriele Vacis e dal protagonista e principale ispiratore dell’opera, Aram Kian, 39 anni, nato a Roma da padre iraniano e madre italiana, cresciuto in una cittadina del profondo nord italiano, Busto Arsizio, si è diplomato alla “Civica scuola d’arte drammatica Paolo Grassi” nel 1996 .

    Tutto nasce da una chiacchierata tra Vacis ed Aram, nel 2005, poco dopo che Londra era stata colpita dagli attentati alla metropolitana, un massacro compiuto da immigrati di seconda generazione, apparentemente integrati nella società inglese ma che in realtà covavano un feroce rancore nei confronti della civiltà occidentale. “Come mai anche tu non vai in giro a piazzare bombe?”, questa la domanda che il regista rivolse, in tono scherzoso, all’attore. La risposta è stata raccontare l’esperienza dei figli degli immigrati, l’infanzia e la giovinezza di questi “nuovi italiani”, intrecciando il teatro di narrazione con la memoria dei nostri tempi.

    «Se uno alto, biondo venisse qui a dirti: ho lo zainetto pieno di bombe, tu ti metteresti a ridere, no? – spiega Aram Kian – Ma se te lo dico io? Un brivido ti viene, no? Solo perché sono basso e nero. Che poi non sono neanche tanto nero, al limite un po’ olivastro».
    Divertente e assolutamente autentico, Aram è in scena da solo ed interpreta vari personaggi, immigrati di seconda generazione ed italiani, con irresistibile comicità, sempre con lucida ironia, qualche volta con legittima rabbia.

    Ovviamente non mancano gli spunti autobiografi perché molte delle cose che accadono in scena sono state vissute in prima persona dal protagonista, come ad esempio gli immancabili e reiterati controlli di polizia «È tutta la vita che mi chiedono i documenti o mi fermano quando sono in macchina – spiega Aram Kian – Ti senti come se fossi colpevole di qualcosa, pur non avendo fatto nulla».
    A volte basta un nome considerato “stravagante”, oppure un colore della pelle leggermente più scuro, per complicare l’esistenza ad un onesto cittadino.

    L’obiettivo dello spettacolo – che alcuni mesi fa aveva già riscosso notevole successo al Teatro dell’Archivolto – è abbattere le barriere culturali ed evidenziare gli aspetti della positivi della diversità, proponendo al pubblico uno sguardo al futuro di una società che deve necessariamente imparare, giorno per giorno, a dare un significato concreto all’aggettivo “multietnica”.

     

    Matteo Quadrone

  • La Seconda Luna: bando di concorso che premia la tua passione

    La Seconda Luna: bando di concorso che premia la tua passione

    La Città di Laives ha indetto la seconda edizione del premio La Seconda Luna, dedicato a tutte le persone che hanno sviluppato e perseguito una passione materiale o immateriale con risultati meritevoli di attenzione.

    Il premio è aperto a singoli, gruppi informali e soggetti con personalità giuridica residenti nell’Unione Europea.  È possibile anche segnalare possibili candidati ritenuti di particolare interesse, anche senza partecipare direttamente al concorso.

    Per partecipare è necessario iscriversi sul sito www.lifelongpassionsaward.eu, scaricare il modulo di iscrizione e inviarlo insieme a copia di un documento di identità valido e al materiale inerente la propria passione entro il 31 ottobre 2012 all’indirizzo:
    Comitato Premio Città di Laives
    via Stazione 23/A, 39055 Laives (BZ) Italia

    Non  prevista alcuna quota di iscrizione.

    Questi i premi in palio:

    Premio La Seconda Luna: 8.000 € al primo classificato, 4.000 € al secondo, 2.000 € al terzo.
    Premio alla passione divenuta professione: 3.000 € al primo classificato, 2.000 € al secondo, 1.000 € al terzo.
    Premio alla passione per l’innovazione scientifica e tecnologica: 3.000 € al primo classificato, 2.000 € al secondo, 1.000 € al terzo.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Ponti e torri: vinci il concorso e incidi il tuo brano inedito

    Ponti e torri: vinci il concorso e incidi il tuo brano inedito

    Concerto musica livePonti e torri è un concorso indetto dai comuni di Fiumicino e Capalbio riservato ad artisti residenti nel territorio italiano e di età compresa tra i 16 e i 35 anni che operano nelle seguenti categorie, individualmente o in gruppo:
    a) videomakers;
    b) compositori di musica strumentale (acustica, elettrica, elettronica);
    c) gruppi musicali (rock, jazz, elettronica, folk, etc.);
    d) strumentisti solisti (qualsiasi strumento).

    Per le specifiche categorie, dovranno essere inviati i seguenti materiali:
    a) VIDEOMAKERS: 1 filmato originale di durata fra 3 e 15 minuti;
    b) COMPOSITORI DI MUSICA STRUMENTALE: 1 brano originale di durata fra 3 e 15 minuti;
    c) GRUPPI MUSICALI: 3 brani, originali o cover;
    d) STRUMENTISTI SOLISTI: 1 brano.

    Le domande di iscrizione e il materiale richiesto dovranno essere inviate entro il 15 ottobre 2012 tramite raccomandata a Musicalbox Eventi s.r.l. in via E. Orlando n°6, 06128 – Perugia (PG).

    Una giuria selezionerà i partecipanti e decreterà i vincitori così ripartiti: 10 videomaker, 10 compositori 6 gruppi musicali e 4 strumentisti. In palio borse di studio in denaro, mostre e concerti in pubblico, stage formativi.

    Per informazioni sul concorso info@pontietorri.it.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Viadelcampo29rosso: dieci giorni dedicati a Luigi Tenco e Tullio Piacentini

    Viadelcampo29rosso: dieci giorni dedicati a Luigi Tenco e Tullio Piacentini

    Luigi TencoOggi alle ore 15:00 presso l’emporio-museo “viadelcampo29rosso” in via del Campo andrà in scena il “preludio” alla mostra-rassegna “Luigi Tenco e Tullio Piacentini: i rivoluzionari della videomusica”. Verrà infatti consegnata all’emporio, direttamente dalle mani del liutaio Carlo Pierini e alla presenza della famiglia Tenco, la storica chitarra di Luigi Tenco, la “Carlo Raspagni” del cantautore genovese.

    La rassegna avrà luogo a Genova dal 21 giugno al 1 luglio, si dividerà fra l’emporio Viadelcampo29rosso, la Biblioteca Universitaria di Genova ed il Museoteatro Commenda di Prè. Si tratta di una mostra itinerante, allestita in tre luoghi di grande interesse storico-artistico nel cuore del centro storico di Genova. In ognuna delle sedi, i cui allestimenti avranno temi diversificati dagli altri, verranno organizzati incontri e convegni tematici con proiezioni di filmati ed immagini.

    Presso l’emporio viadelcampo29rosso saranno presenti anche altri cimeli appartenuti all’artista, quali la macchina da scrivere mai uscita prima da casa Tenco, ma anche videoclip, vinili e fotografie…Inoltre, in occasione dell’evento, i Palconudo eseguiranno dal vivo un omaggio musicale al grande cantautore genovese.

    Se Luigi Tenco non ha bisogno di presentazioni, Tullio Piacentini, produttore cinematografico sin dall’immediato dopoguerra, nel 1967 realizzò il primo telefilm musicale per la messa in onda televisiva. Il suo titolo era ‘Passeggiando per Subiaco‘ e riproponeva vari cantanti mentre si esibivano per le strade della Città di Subiaco (Roma). L’intento di questa produzione, forse troppo in anticipo con i tempi, era quello di creare intrattenimento musico-televisivo… Fu il primo coraggioso passo verso il videoclip…

     

  • Junifest, tre giorni di musica a Ronco Scrivia

    Junifest, tre giorni di musica a Ronco Scrivia

    Concerto musica liveLa Pro Loco Ronco Scrivia organizza anche quest’anno Junifest, manifestazione musicale che ospita alcuni dei più talentuosi artisti del panorama della provincia di Genova, e che si tiene il 22, 23 e 24 giugno.

    Oltre ai concerti sono presenti anche stand gastronomici che offrono un menù particolare caratterizzato da specialità tirolesi-altoatesine, una zona concerti con distribuzione birra ed intrattenimento musicale innovativo.

    Il programma musicale prevede:

    Venerdì 22 giugno
    Mad Boys: gruppo rap in dialetto genovese
    Raphael & Easy Skankers: Reggae e Ska

    Sabato 23 giugno
    Chiara Atzeni: rock d’autore
    Zibba Almalibre: rock d’autore

    Domenica 24 giugno
    Daniele Franchi: il blues
    Guitar Ray and the Glambers: il blues

    Ristorante e concerti iniziano alle 19, l’ingresso è libero

     

    Foto Constanza Rojas

  • Commissioni consiliari: battaglia sulla riduzione del numero dei consiglieri

    Commissioni consiliari: battaglia sulla riduzione del numero dei consiglieri

    Seduta lampo quella del Consiglio Comunale di ieri (19 giugno 2012, n.d.r.). Appena un’ora e quattordici minuti sono stati sufficienti per affrontare alcune interrogazioni poste dai consiglieri agli assessori competenti e per la costituzione delle commissioni consiliari permanenti.

    Esattamente come accade in Parlamento durante il cosiddetto question time, anche nel Consiglio Comunale di Genova è previsto che all’inizio di alcune sedute i consiglieri possano rivolgersi direttamente agli assessori per chiedere chiarimenti su questioni specifiche (tecnicamente definiti articoli 54). In particolare nella riunione di ieri si sono affrontati quattro diversi argomenti: la costruzione del contestato parcheggio nell’area dove sorge il cinema Eden a Pegli; l’esito dell’esercitazione anti-alluvione in via Fereggiano; il problema dell’attraversamento pedonale di via Montaldo; il problema dei tagli alla scuola pubblica. Per dovere di cronaca – anche perché è stata la prima volta dall’insediamento della nuova giunta che è avvenuta questa procedura – approfondiamo i temi affrontati.

    Gli interventi di alcuni consiglieri (Rixi della Lega, Bruno della Fds, Putti del M5S e Grillo del Pdl) hanno stigmatizzato i problemi legati alla costruzione del nuovo parcheggio a Pegli, in particolare l’eliminazione dello storico cinema all’aperto e il taglio di alcuni alberi. Francesco Oddone, che ha risposto alle loro domande, ha assicurato che i lavori sono stati svolti fino ad ora ottenendo tutte le autorizzazioni necessarie e che si è richiesto un ulteriore parere al Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio (DICAT) sull’intero progetto.

    All’assessore ai Lavori Pubblici Crivello erano invece rivolte le due questioni riguardanti la prova di alluvione in via Fereggiano e l’attraversamento di via Montaldo. Nel primo caso i consiglieri De Benedictis (Idv), Musso Vittoria (Lista Musso) e Grillo (Pdl) hanno rilevato la scarsa partecipazione dei cittadini all’esercitazione, sottolineando che la principale preoccupazione della popolazione è rivolta soprattutto i tempi di risarcimento dei danni subiti e i disagi arrecati alla mobilità da alcuni lavori di ripristino delle strade (specialmente in via Donghi). L’assessore interpellato ha annunciato maggiori sforzi per informare e coinvolgere la cittadinanza. Tuttavia ha precisato che l’esercitazione doveva servire in primo luogo a verificare il corretto funzionamento della macchina dei soccorsi e per questo era rivolta soprattutto alle squadre d’intervento.

    Nel secondo caso si è affrontato il problema della pericolosità di alcuni attraversamenti pedonali in via Montaldo (relatori Gozzi del Pd e Campora del Pdl) e Crivelli ha nuovamente risposto evidenziando tutto ciò che fino ad ora è stato fatto a livello di segnaletica per migliorare la sicurezza.

    Infine, il consigliere Brasesco (Lista Doria) ha sollevato il tema dei tagli alla scuola pubblica e del modello di autogoverno degli istituti scolastici definito dalla legge Aprea. L’assessore Boero, pur condividendo nel merito le osservazioni del consigliere, ha fatto notare che trattandosi di leggi statali il Comune non può intervenire su di esse, ma può solo cercare di garantire la qualità negli istituti scolastici di sua competenza (scuole di infanzia da 0 a 6 anni).

    Si è successivamente passati all’esame del primo ed unico punto all’ordine del giorno, che riguardava la costituzione delle commissioni permanenti. Seguendo la linea dell’abbattimento dei costi della politica già dettata dal governo nazionale con la riduzione del 20% dei consiglieri comunali, si è decisa anche la riduzione del numero di commissioni consiliari da 9 a 7. Inoltre nella Conferenza dei Capigruppo di lunedì si era stabilito un criterio per cercare di ‘calmierare’ il numero di consiglieri all’interno delle commissioni stabilendo che «…tutti i consiglieri hanno diritto a fare parte fino ad un massimo di sei commissioni consiliari permanenti, i capigruppo possono essere componenti di sette commissioni consiliari permanenti».

    Ma evidentemente non sono bastate le negoziazioni e le riunioni dei giorni scorsi per mettere tutti d’accordo. Dopo il suono della campanella che richiama i consiglieri al voto è apparso infatti sul display un risultato inatteso: 32 favorevoli, 1 astenuto e 5 contrari. L’inaspettata opposizione del Movimento 5 Stelle è stata spiegata ai giornalisti dal capogruppo Putti sottolineando che, nonostante vi fossero degli accordi tra forze politiche per un’autolimitazione del numero di consiglieri nelle commissioni, la loro effettiva riduzione è stata molto modesta. Il Movimento aveva proposto un taglio dei consiglieri e, di conseguenza, dei gettoni di presenza pari al 50%, mentre, secondo Putti, questa percentuale si sarebbe attestata su livelli molto più bassi (10% circa). A sua volta Malatesta del Pd ha fatto notare come il suo partito, pur rappresentando la maggioranza nel Consiglio, abbia deciso di limitare il numero di presenze dei propri consiglieri nelle commissioni dalle 63 spettanti a 50, mentre altri partiti di minoranza non avrebbero fatto lo stesso sforzo.

    Stando ai documenti forniti dal Comune, se si confronta la composizione delle Commissioni della legislatura Vincenzi e quelle attuali si può constatare una riduzione del totale dei consiglieri del 38% (128 consiglieri). In particolare il Pd disponeva di 96 consiglieri distribuiti nelle 9 commissioni, mentre oggi è passato ad averne 50 per 7 commissioni (-48%). Anche il Pdl ha ridotto fortemente la propria presenza nelle commissioni (da 81 a 31 consiglieri), ma ciò è dovuto anche alla notevole contrazione del gruppo politico pidiellino all’interno del consiglio che è passato da 13 a 5 componenti. Il Movimento 5 Stelle ha richiesto 18 posti nelle commissioni, l’Idv e la Lista Musso 19, la Lista Doria 34, Sel e Udc 13 e infine la Federazione della Sinistra e la Lega sono presenti con il loro unico consigliere in tutte le commissioni.

    La verità, come spesso accade, sta quindi nel mezzo. Le proposta del M5S effettivamente non è stata accolta in modo completo dai partiti, ma una contrazione della spesa per i gettoni del 38% rappresenta comunque un traguardo importante e un segnale, ci auguriamo, per fare ancora di più nel futuro.

    Federico Viotti
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Genova da un altro punto di vista: la città nei fotoreportage dei diversamente abili

    Genova da un altro punto di vista: la città nei fotoreportage dei diversamente abili

    panorama del porto di genovaDa piazza Matteotti a San Lorenzo, da Sottoripa a Campetto, da via Luccoli a via Garibaldi, per osservare e fotografare – da lontano e da vicino, di lato, in prospettiva, da sotto in su – il centro storico di Genova, i suoi monumenti, la sua vita, i suoi vicoli, sviluppando le immagini digitali come la sequenza delle pagine di un racconto, un diario di viaggio, sempre da un punto di vista particolare: quello delle persone disabili che si spostano con carrozzine o scooter elettrici.

    E’ il progetto, che si concluderà dopo l’estate con una mostra dei lavori realizzati da tutti i partecipanti, lanciato da Terre di Mare, centro servizi per il turismo senza barriere della Provincia di Genova, in collaborazione con Artegioco – associazione I Munariani di Coca Frigerio e Alberto Cerchi che ne cura la realizzazione.
    «Ogni partecipante racconterà, insieme alle sue oggettive difficoltà di spostamento, anche tutto quello che lo colpirà e che troverà affascinante e interessante da fotografare con la propria macchina digitale –  spiegano gli organizzatori – portoni, facciate, squarci di luce, panni stesi, persone, tutte inquadrate da seduti».

    Alla prima fase seguirà una seconda fase «Più tecnica e insieme creativa – continuano gli organizzatori – quando le foto saranno stampate in bianco e nero per essere manipolate, con il ritaglio e il collage di carte e cartoncini, con le modalità ampiamente sviluppate in tutti i laboratori realizzati da Artegioco (dalle scuole a Palazzo Ducale al museo Luzzati) e ogni partecipante potrà costruire il suo percorso, trasformando le immagini scelte in un proprio libro, pezzo unico d’artista a tiratura limitatissima».

    Due le date da ricordare e altrettante le tappe della proposta: Giovedì 28 giugno alle 15 l’appuntamento a Terre di Mare (piazza Matteotti) per la presentazione del progetto, seguita dallo svolgimento del percorso e del reportage fotografico con la propria macchina digitale (fornita del cavo necessario per scaricare poi le foto); Giovedì 5 luglio dalle 15 alle 18 il laboratorio creativo, attraverso la manipolazione delle foto scattate la settimana precedente, con il ritaglio e il collage che trasformeranno le immagini scelte in un “pezzo unico d’artista”. Nel mese di settembre (ancora da stabilire data precisa e sede) sarà allestita una mostra in cui verranno esposti tutti i lavori realizzati.

    Il contributo richiesto a ogni persona disabile è di 40 euro, con partecipazione gratuita di un accompagnatore se svolge esclusivamente funzioni di supporto. Le adesione dovranno pervenire entro martedì 26 giugno 2012.

    Altre informazioni e prenotazioni ai recapiti: Terre di Mare centro servizi per il turismo senza barriere della Provincia di Genova
    tel. 010.542098 – cell. 339.1309249 –
    info@terredimare.it

  • Sampierdarena: cittadini e commercianti per rilanciare il quartiere

    Sampierdarena: cittadini e commercianti per rilanciare il quartiere

    A Sampierdarena, tra oggi e domani, due appuntamenti significativi attendono commercianti e cittadini, nella cornice di Piazza Settembrini.
    Gli abitanti e chi lavora tutto il giorno a contatto diretto con il quartiere – spesso citato dalle cronache per episodi di violenza e degrado – sono determinati nel confutare questa immagine e rilanciare una zona che un tempo era un’eccellenza economica della città.

    Mercoledì 20 giugno, alle ore 19 e 45, un centinaio di operatori commerciali si incontreranno per confrontarsi e lanciare proposte al fine di contrastare la crisi economica e provare a realizzare il sogno di un quartiere migliore, sicuro, ordinato ed attraente.
    «I mugugni sappiamo quali sono – scrivono sul volantino diffuso in questi giorni per Sampierdarena – portiamo competenze, soluzioni e voglia di collaborazione. Insieme ed uniti possiamo provare a risolvere i problemi della nostra delegazione. Perché Sampierdarena non deve morire».
    I progetti sono particolarmente ambiziosi e riguardano la gestione del verde, le opportunità offerte da una maggiore presenza di posteggi liberi, la necessità di organizzare iniziative culturali capaci di portare nel quartiere i residenti di altre parti della città.

    L’auspicio degli organizzatori è quello di richiamare più gente possibile, anche semplici cittadini e non solo commercianti. Ovviamente la presenza degli amministratori pubblici locali, sia del Comune che del Municipio Centro Ovest, sarebbe particolarmente gradita ed in prospettiva, un incontro con le istituzioni della delegazione, rimane imprescindibile.

    Giovedì 21 giugno alle ore 18, invece, il comitato “Officine Sampierdarenesi”, promosso dall’ex consigliere municipale, Gianfranco Angusti, si presenta ufficialmente alla cittadinanza di Sampierdarena.
    «È un gruppo di cittadini assolutamente trasversale rispetto agli schieramenti politici – sottolinea Angusti – Persone che vogliono mettersi a disposizione con proposte concrete ed iniziative, un laboratorio di idee aperto alla partecipazione di tutti».

     

    Matteo Quadrone
    [foto di Diego Arbore]

  • “Musica!”, otto appuntamenti con l’arte dei suoni a Palazzo Rosso

    “Musica!”, otto appuntamenti con l’arte dei suoni a Palazzo Rosso

    ViolinoSulla scia del grande successo riscosso dalla rassegna di incontri “La Musica e la sua Storia”, proposta a Palazzo Ducale da gennaio a marzo 2010, 2011 e 2012, la Scuola musicale Giuseppe Conte organizza presso Palazzo Rosso di via Garibaldi il progetto “Musica!”: otto appuntamenti pubblici con l’arte dei suoni, le sue figure, i suoi strumenti, i suoi interpreti.

    La rassegna si svolge da venerdì 15 giugno fino a sabato 28 luglio 2012, con cadenza settimanale e con un doppio appuntamento a inizio luglio, sempre con ingresso libero e gratuito.

    I concerti rappresentano un’occasione di conoscenza e approfondimento di diversi generi musicali e di grandi temi di interesse e fascino: dalla cosiddetta musica classica alla lirica, dalla musica popolare al jazz. Spazio particolare è dato a giovani artisti emergenti, talenti che hanno a volte difficoltà a proporsi e a farsi conoscere dal grande pubblico.

    Ecco il calendario completo:

    Venerdì 15 giugno ore 21 – Paganini questo sconosciuto!

    Le stupefacenti rivoluzioni nella tecnica violinistica e l’influenza dell’artista nel mondo musicale contemporaneo e nella storia della Musica!

    Venerdì 22 giugno, ore 17.30 – Storia della Banda e storie di Banda!
    Un percorso nella storia della banda come formazione musicale, non solo popolare, per accompagnamento nelle feste tradizionali, complesso di fiati e percussioni destinatario di composizioni appositamente create, e scopriamo come oggi si suona e si vive musicalmente all’interno della banda, dove a volte nonni e nipoti si trovano fianco a fianco a fare Musica!

    Venerdì 29 giugno, ore 21 – Jazz!
    Musica colta e improvvisazione unite in un indissolubile rapporto. Spartito e “soul”. Nota scritta e nota creata al momento. Swing e free. Forse il genere musicale che più rappresenta le mille facce della nostra società. Perché il Jazz non è solo musica che proviene da oltre oceano. Là è nata, ma poi, come un potentissimo virus, si è trasmessa ovunque per la forza è la capacità di essere amplificazione dell’anima in Musica!

    Venerdì 6 luglio, ore 17.30 – Legni!
    In orchestra la famiglia dei legni non è numerosa come altre parti, ma ha particolare importanza. E particolarmente importante è la produzione di brani ove gli strumenti quali flauto, oboe, clarinetto e fagotto fungono da solisti. In questo appuntamento ascoltiamo proprio alcuni significativi passi tratti da alcune di queste composizioni, principalmente per flauto, eseguite da giovani artisti, insieme per fare Musica!

    Sabato 7 luglio, ore 17.30 – Ottoni!
    Che cosa sarebbe la marcia trionfale dell’Aida senza trombe? O la corsa di un gruppo di bersaglieri senza accompagnamento musicale? O una banda senza ottoni? E, allora, diamo il giusto spazio a Trombone e Tuba in questo appuntamento che li vede protagonisti assoluti, così come accade nella musica che ascoltiamo quotidianamente. Spesso associamo il trombone alla musica jazz e la tuba alla musica popolare; in questo appuntamento li ritroviamo nel mondo classico, per capire quale sia il loro valore nella Musica!

    Sabato 14 luglio, ore 17.30 – Fisarmonica!
    Funambolico, allegro, danzante, quanti aggettivi sono spesso utilizzati per la Fisarmonica o per gli esecutori di questo splendido strumento che si fa solista e orchestra al tempo stesso, che può accompagnare o essere accompagnato. Incontriamo in questo appuntamento un vero virtuoso di questa piccola grande tastiera, che sa realizzare incredibili agilità su tasti tanto piccoli quanto grandi sanno essere le note e le melodie che trae per fare grande Musica!

    Sabato 21 luglio, ore 17.30 – Lirica barocca!
    Italia Patria della Musica, e in particolar modo della Musica Lirica, è un luogo comune che fa piacere alimentare, perché deve giustamente inorgoglirci. Dovremmo più spesso ricordarci che Adagio o Allegro o Vivace o Andante, che ci aiutano a definire il carattere della musica, si scrivono in italiano ovunque. E quando il canto, uscendo dall’ambito della liturgia e dell’intrattenimento, è approdato alla rappresentazione scenica parlava ancora italiano. Percorriamo i primi passi di questo viaggio nella Lirica sino all’inizio del periodo romantico del Melodramma in Musica!

    Sabato 28 luglio, ore 17.30 – Lirica romantica!
    In questo conclusivo appuntamento ci avviciniamo alla parte della Musica Lirica forse più conosciuta come patrimonio, a volte inconsapevole, di ciascuno di noi. Non più celebrata nei soli teatri d’opera, ma ora sempre più spesso “saccheggiata” per l’utilizzo in pubblicità, colonne sonore, e così via. Riascoltiamola in compagnia della freschezza di alcuni giovani cantanti. Spesso l’opera lirica ha epiloghi tragici e ci lascia con un senso di disagio e tristezza. Giungendo all’ultimo appuntamento di una rassegna è inevitabile provare un po’ di malinconia per quanto ancora si sarebbe potuto ascoltare e, per i musicisti, suonare o cantare, ma utilizzando l’usuale chiosa dei messaggi o la formula di saluto tra coloro che fanno della musica professione, passione, hobby vi diamo appuntamento A presto con la nostra Musica!

  • Busalla e Pontedecimo, il destino degli ospedali Frugone e Gallino

    Busalla e Pontedecimo, il destino degli ospedali Frugone e Gallino

    Ieri in consiglio regionale si è discusso della situazione di due importanti presidi sanitari di Valle Scrivia e Val Polcevera, rispettivamente l’ormai ex ospedale Frugone di Busalla ed il nosocomio Gallino di Pontedecimo.

    Il consigliere Edoardo Rixi (Lega Nord ) ha illustrato un’interrogazione per conoscere quale futuro ipotizza la Giunta per l’edificio dove aveva sede l’ospedale di Busalla.

    «Dopo la chiusura dell’ospedale di Busalla non è rimasto un solo presidio sanitario in Valle Scrivia, lasciando così senza assistenza un’utenza di circa 22mila persone. Inoltre, a seguito della chiusura l’edificio dell’ex-ospedale è stato adibito a centro d’accoglienza per immigrati extracomunitari, un utilizzo che poco a che fare ha con scopi sanitari. Si tratta di una struttura che resta di proprietà dell’ASL 3 e, quindi, della Regione Liguria e quest’ultima deve decidere la sua definitiva destinazione».

    L’assessore alla salute, Claudio Montaldo, ha risposto così  «Nel 2013, con la fine dell’impiego straordinario al quale è stata adibita in questo periodo, la struttura tornerà ad avere la sua destinazione sanitaria, ospitando un mix di specialità. Ricordo, tra le altre, anche la diagnostica per immagini, oltre alla residenzialità».

    Per quanto riguarda la Val Polcevera, il consigliere Aldo Siri (Lista Biasotti) ha presentato  un’interrogazione per chiedere alla Giunta e all’assessore alla salute di conoscere quali siano le azioni predisposte per l’Ospedale Gallino di Genova Pontedecimo nel Piano sanitario regionale.

    Il consigliere ha chiesto se la Giunta non ritenga opportuno rivedere le scelte sanitarie che interessano il nosocomio, in modo da evitare tagli alle prestazioni, scongiurare possibili fughe verso la Regione Piemonte, impedire un peggioramento della gestione dell’ospedale “Villa Scassi” di Genova Sampierdarena e, soprattutto, garantire ai circa 120 mila abitanti della Valpolcevera il diritto alla salute.
    «Nella riorganizzazione del servizio sanitario regionale sono previsti tagli pesanti alle risorse destinate alle aziende sanitarie e, tra le strutture interessate da questa operazione di ridimensionamento, rientra anche l’Ospedale Gallino, dove si teme vengano ridotti e, forse, chiusi gran parte dei servizi che offre da anni alla comunità – ha ricordato Siri – Sebbene fino ad oggi l’ASL 3 non abbia ancora presentato nessun piano, né comunicato nessuna misura, si teme che venga chiusa l’UTIC (Unità di terapia intensiva coronarica), che il reparto di cardiologia sia trasformato in struttura ambulatoriale, che sia chiuso e trasferito il reparto di chirurgia al Villa Scassi, modificato l’utilizzo delle sale operatorie, smantellato il laboratorio di analisi e, infine, che siano trasformate le cure intermedie da struttura del Dipartimento anziani in struttura Ospedaliera o Distrettuale». Il consigliere della Lista Biasotti, in pratica, ha espresso il timore che si vada verso la chiusura del nosocomio.

    «Il fermento era nato mesi fa da un’ipotesi dell’Asl relativa al superamento della cardiologia, che sarebbe bene fosse presente dove c’è l’emodinamica per garantire un servizio completo – ha spiegato l’assessore alla salute, Claudio Montaldo – Tuttavia ne abbiamo discusso e abbiamo assicurato ai cittadini che questo superamento non sarebbe avvenuto. A distanza di mesi, dunque, i cittadini continuano a rivolgersi al Gallino per la diagnostica per immagini, le prestazioni ambulatoriali, la medicina e la cardiologia. Inoltre il primo intervento funziona per 14 ore al giorno».

    «A volte si grida al lupo per sparare al lupo, che in questo caso, forse, è la Regione o la Asl – ha aggiunto Montaldo – Al Gallino, invece, tutto funziona come prima: c’è stata una riorganizzazione che riguarda l’impiego di risorse umane e alcune riduzioni, perché c’erano a volte dei paradossi con un impiego spropositato di personale. L’Asl ha il dovere di mettere mano a queste situazioni, tenuto conto che rischiamo una pesante riduzione dei trasferimenti statali per la sanità. Ma, lo ripeto, non si parla dello smantellamento del Gallino».

     

    Matteo Quadrone

  • Notte Bianca dei Centri Antiviolenza, manifestazioni in tutta Italia

    Notte Bianca dei Centri Antiviolenza, manifestazioni in tutta Italia

    violenza sulle donneAncora un’iniziativa per tutelare i centri antiviolenza a fronte del taglio dei fondi per la loro sopravvivenza. In tutta Italia venerdì 22 giugno si terrà la Notte Bianca dei Centri Antiviolenza, contemporaneamente in numerose città italiane in cui si trovano i centri che fanno riferimento alla Rete Nazionale Di. Re Donne in Rete contro la violenza.

    La tappa genovese si terrà dalle 18.30 in via Cairoli 6, presso la sede di Unione Donne Italiane, in collaborazione con l’Associazione Amici di Via Cairoli, con spettacoli a cura degli artisti Marco Arena, Simona Guarino, Boris Vecchio, Esmeralda Sciascia e i gruppi musicali Lina e Riky, Malacrianza, Karaba e Marco Fossati, The Rockadelics, The Hitch Hickers.

    UDI nel 2011 ha accolto 400 donne attivando:
    386 colloqui telefonici
    289 primi colloqui
    96 colloqui prese in carico

    Per informazioni
    U.D.I. Onlus Centro di accoglienza per non subire violenza
    Via Cairoli 14/7 Genova
    010/2461715-6

  • Provini a Genova per attori comici: Belo Horizonte cerca talenti

    Provini a Genova per attori comici: Belo Horizonte cerca talenti

    Belo HorizonteVenerdì 22 giugno alle 10.30 la compagnia di spettacoli Belo Horizonte organizza al Teatro Instabile di via Cecchi un casting per la prossima stagione televisiva di Copernico, attualmente in onda su Comedy Central (Sky). Si cercano artisti da preparare e formare, perfezionare e lanciare, giovani comici o specialisti nell’arte del “far ridere”, anche demenziale, che vogliano confrontarsi con un vero pubblico ed un vero palcoscenico.

    Per iscriversi bisogna chiamare il numero telefonico 335 5900238, per informazioni ufficiostampa@belohorizontecabaret.it.

  • Cinema Eden a Pegli: il Comune istituirà una commissione

    Cinema Eden a Pegli: il Comune istituirà una commissione

    «Ho già effettuato un sopralluogo insieme ai capigruppo e ai consiglieri interessati: gli uffici comunali stanno lavorando, a Pegli molti parcheggi realizzati sono ancora invenduti, è un fatto da approfondire».

    Con queste parole l’Assessore Francesco Oddone annuncia ufficialmente che verrà istituita una Commissione consiliare per accertare l’effettiva utilità e l’impatto ambientale del cantiere che porterà alla costruzione di 68 box auto al posto del cinema Eden di Pegli. Un progetto approvato un anno fa dalla precedente Amministrazione Comunale e che ha scatenato molte polemiche fra gli abitanti del quartiere, gli esercenti e lo stesso Municipio Ponente.

    Un gruppo di tecnici valuterà dunque tre punti critici del progetto: i rischi idrogeologici, il taglio degli alberi presenti nell’area (dodici platani sani) e i disagi connessi alla lunga durata del cantiere.

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Sagra del pesto, al via l’ottava edizione a Rossiglione

    Sagra del pesto, al via l’ottava edizione a Rossiglione

    Pesto mortaioWeekend all’insegna del pesto in Valle Stura: Rossiglione ospita infatti sabato 23 e domenica 24 giugno la sagra del pesto, manifestazione gastronomica organizzata dall’associazione C.N.G.E.I. di Genova giunta all’ottava edizone.

    Per due giorni nelll’area Expò nel centro del paese si possono gustare prelibatezze culinarie condite con la specialità genovese per eccellenza e tante altre proposte enogastronomiche,  come dolci, grigliate di carne e vini alessandrini e liguri, sia bianchi che rossi.

    Come ogni anno sono garantiti piatti senza glutine per i celiaci.

    Gli stand aprono alle ore 19.30