Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Critical beer al Buridda: incontro dei piccoli produttori di birra

    Critical beer al Buridda: incontro dei piccoli produttori di birra

    Dopo il successo delle varie edizioni di Critical wine, il laboratorio sociale Buridda di via Bertani sceglie di dedicare un evento analogo ai piccoli produttori di un’altra amatissima bevanda, la birra.

    Venerdì 23 e sabato 24 marzo si tiene dunque la prima edizione di Critical Beer 2012, due giorni per incontrare chi lavora nei microbirrifici e assaggiare e acquistare i loro prodotti.

    Questo il programma.

    Venerdì 23 marzo

    ore 18: apertura stand gastronomici e postazioni spillatura birre artigianali

    ore 20.30: cena Take Away a cura Chef Roberto & co.

    ore 23.00: concerto STILITI ska band

    ore 24.00: chiusura degustazioni birra e postazioni spillatura.

    Sabato 24 marzo

    ore 17.00: apertura stand gastronomici e postazioni spillatura birre artigianali

    ore 20.00: cena a cura Lsoa Buridda

    ore 22.00: Waves Of Anger Fest vol.4 con Stalker, Incoming Celebral Overdrive, Psychofagist, Majak; concerto a cura 2ndSkin Booking D.I.Y.

    ore 23.00: chiusura degustazioni birra e postazioni spillatura.

  • Moschea a Genova: il precedente alla Darsena

    Moschea a Genova: il precedente alla Darsena

    MoscheaLa moschea si farà, dove non si sa. Stante la bocciatura, raccolta in Comune, sull’ubicazione al Lagaccio, siamo costretti ad assistere ad una nuova noiosissima ondata di discorsi e polemiche, si torna a parlare di Coronata dove, immediatamente, sono comparse, nella notte, scritte minacciose che promettono di impedire ad ogni costo la costruzione del luogo di culto islamico.

    La storia della moschea genovese parte da molto lontano: sono circa 20 anni, infatti, che la comunità mussulmana chiede uno spazio unico dove poter praticare la propria fede. Attualmente gli “spazi preghiera” sono ubicati in diverse zone della città, scantinati o saloni in affitto, dove da anni, lontani dai bollori dello sterile dibattito cittadino, i mussulmani genovesi regolarmente si riuniscono a pregare.

    L’iter burocratico di questo progetto, le posizioni dei vari partiti, le motivazioni contrarie sollevate dai quartieri interessati, che vanno dalla precaria viabilità alla disagevole ubicazione, sono arcinote e reperibili facilmente in rete, quindi, non resta che analizzare l’annosa questione facendo un salto indietro nel tempo.

    Quando Genova era la “Superba”, diciamo intorno al XVI secolo, tempi in cui la convivenza tra mussulmani e cristiani,  se non proprio pacifica, era mediata dagli scambi economici,  nessuno si era stupito per il sorgere di una moschea in Darsena (sembra fossero in realtà due), ubicata sul lato esterno, quello verso il mare, proprio vicino al cuore del porto. La stessa etimologia “Darsena”,  che deriva dall’arabo dâr-as-sinâ’ah, traducibile in “casa del lavoro”,  ci dice che la locazione era stata â scelta perché il porto era il centro economico della città, luogo di affari ma, anche, alla necessità, incontro di spiritualità. Così nessuno aveva trovato da ridire se, accanto al suono delle campane, echeggiava il richiamo del muezzin dal balcone del minareto, la cui guglia svettava verso l’alto, circondato dalle torri campanarie di antiche chiese. Di questo antico edificio non rimane traccia se non in una colonna conservata presso la cosiddetta “Sala Moschea” della Facoltà di Economia, ma la cui presenza certa è documentata da atti, conservati nell’Archivio di Stato, datati 1762,  riguardanti un nuovo progetto che prevedeva l’ ampliamento del luogo di culto.

    Da più antichi certificati, del 1717, si può evincere, inoltre, come la comunità araba fosse ben radicata nel territorio tanto da ottenere un terreno posizionato vicino “alla spiaggia della Foce sotto le mura di Carignano”, per avere un proprio cimitero.

    Dell’altra moschea si hanno scarne notizie ma sembra fosse più grande e costruita per sollecitazione del “papasso” termine con cui veniva, in quei tempi, indicato l’Imam. La convivenza tra le due popolazioni è, anche, testimoniata dalle tante parole, che sono entrate a far parte  del dialetto genovese,  di chiara derivazione araba, come camalli (hamal), nababbo (naib), gabibbo (habib) o sapori della nostra cucina come lo zimino (samin), il musciamme (mušamma) e lo scapeccio (sikbag). Da tutto ciò se ne trae la conclusione che, forse, il problema andrebbe affrontato attraverso il dialogo e la conoscenza, non senza una ferma condanna ad ogni forma di violenza: un confronto sereno tramite una delle facoltà più mirabili di cui ci ha dotato la natura, la parola, potrebbe là dove tanti incartamenti hanno fallito e la nuova moschea potrebbe trovare un posto sotto l’azzurro cielo della nostra città, corredata da quella pace sociale che è un attributo fondamentale per ogni edificio dedito alla spiritualità.

     

    Adriana Morando

  • Venti e porti: un progetto per monitorare il vento e migliorare la sicurezza

    Venti e porti: un progetto per monitorare il vento e migliorare la sicurezza

    panorama del porto di genovaUn sito web sperimentale per comprendere in tempo reale, stato e previsioni del vento, a disposizione del porto, delle navi che entrano nello scalo e degli operatori. È questo il primo risultato concreto del progetto “Venti e porti” che coinvolge i porti di Genova, Livorno, Savona, La Spezia, Bastia.

    «Il vento può rappresentare un altissimo rischio ma anche una grande utilità – spiega Giovanni Solari, docente di Ingegneria strutturale del Dicat, Dipartimento dell’Università di Genova che si occupa di ingegneria delle costruzioni, dell’ambiente e del territorio – Noi ricostruiamo i modelli della velocità, i profili in altezza, disegniamo il campo di vento. Poi verifichiamo la ricorrenza dei fenomeni e ne facciamo la previsione».

    Il progetto è partito con la creazione di una rete di monitoraggio nei cinque porti coinvolti in cui sono stati posizionati 22 anemometri di ultima generazione che garantiscono la massima precisione. Nella nostra città per il momento sono tre, uno a Voltri, uno alla torre piloti ed uno all’aeroporto. Ma entro la fine del 2012 ne saranno installati altri 11 in modo tale da avere a disposizione un quadro completo sul fenomeno vento in tutti i punti dello scalo.

    A partire da fine mese il sito web sarà operativo e consentirà di fare previsioni utili per la sicurezza del lavoro in banchina, in particolare per gestire in sicurezza le operazioni di carico/scarico delle merci, ma anche per quanto riguarda le manovre di ormeggio. In pratica, grazie ai dati statistici ricavati dal monitoraggio, sarà possibile elaborare previsioni a breve e medio periodo che risulteranno utilissime per organizzare l’attività nei terminal.

    Oltre a permettere di avere a disposizione le informazioni ideali per decidere dove installare gli impianti eolici.

    «Oggi abbiamo una quantità enorme di dati – spiega ancora Solari – il monitoraggio è partito da un anno e mezzo e sono state elaborate statistiche sufficienti per verificare quanta energia si potrebbe produrre». Ma non solo. Conoscere il vento infatti, oltre ad essere utile per posizionare in maniera adeguata le gru, i container, gli scavatori oppure le pale eoliche, serve anche per progettare le costruzioni edili.

     

    Matteo Quadrone

     

     

  • Treno verde: arriva a Genova per promuovere le buone pratiche ambientali

    Treno verde: arriva a Genova per promuovere le buone pratiche ambientali

    È Genova la quinta fermata nella tabella di marcia del Treno Verde, la storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, che ha lo scopo di rilevare lo stato d’inquinamento atmosferico e acustico nelle città del nostro Paese. La campagna, giunta alla ventitreesima edizione, è realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il contributo di Enel Green Power.

    Per monitorare, informare, sensibilizzare, educare e promuovere le buone pratiche di tantissime città verso la sostenibilità ambientale e la qualità della vita, dal 23 al 27 marzo il Treno Verde sosterà nella stazione ferroviaria di Piazza Principe presso il binario 19 .

    Il convoglio ambientalista quest’anno offre a studenti, cittadini, istituzioni ed associazioni l’opportunità di incontrarsi e confrontarsi per scoprire la città del futuro, grazie ad un percorso mostra interattivo e multimediale articolato in tre carrozze e ad un’interessante programma di incontri e dibattiti organizzati ad hoc. Aperto gratuitamente a tutti i visitatori, il Treno Verde riserverà ai più piccoli, ed in particolare alle scolaresche, lo spazio mattutino, mentre nel pomeriggio, la mostra itinerante del Treno sarà a disposizione del pubblico.

    A bordo della prima carrozza i visitatori avranno la possibilità di intraprendere un percorso simulato per raggiungere il proprio quartiere e la propria abitazione sperimentando diverse soluzioni, le vincenti saranno le più sostenibili ovvero quelle che permettono di risparmiare stress ed emissioni di CO2, nonché di recuperare tempo e denaro. Entrando nella seconda carrozza, con l’ausilio di ben 10 aree tematiche, si continua il viaggio nell’evoluzione architettonica e urbanistica di una città contemporanea, seguendo i canoni adottati in moltissimi centri urbani in tutto il mondo, basati su pratiche a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica. Nella terza carrozza il focus passa dalla città all’ambiente domestico trasformando le abitudini ad esso collegate in un micro mondo sostenibile caratterizzato da bassi consumi energetici e da prodotti eco – friendly.

    Per tenere alta l’attenzione sull’inquinamento atmosferico e acustico il Treno Verde porrà sotto osservazione la città di Roma, avvalendosi del Laboratorio Mobile di Rete Ferroviaria Italiana, (Struttura Operativa Laboratori di Prove e Misure), la società dell’infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che analizzerà i livelli di rumore e smog sostando per 72 ore consecutive in via Lazzaro Papi in prossimità del civico n. 17.

    Il programma della tappa ligure:

    Venerdì 23 marzo:

    Ore 9.00: Partenza del Trofeo Tartaruga in Via Fiumara all’ingresso di Levante del Centro Commerciale. L’arrivo è previsto alle ore 9.15 presso il Treno Verde in sosta al binario 19 della stazione di Piazza Principe. Una speciale gara di mobilità che vedrà sfidarsi nel traffico diversi mezzi di trasporto per capire quale, tra quelli che concorrono, sia il mezzo più conveniente in termini di velocità, minori emissioni di CO2 nonché di risparmio economico. A partecipare per le strade di Genova in auto modalità car sharing, Marco Silvestri, Genova Car -sharing, con un auto vettura privata Debora Baldisser, Legambiente Liguria, in scooter Elena Dini, Direttrice Legambiente Liguria, a bordo dell’autobus urbano Elisa Mina e Gabriele Dagata, Legambiente Liguria. Le due ruote saranno rappresentate nel Trofeo in tre modalità, sulla bicicletta tradizionale Giacomo Ceccarelli e Andrea Podestà, Legambiente Liguria, sulla bicicletta pieghevole, Andrea Casalino, esponente FIAB, e in bici elettrica Ivan Azzaro e Francesco Armellino di Eco bikes.

    Sabato 24 marzo:

    Ore 16.00: Convegno: “Quanti colori può avere l’economia? Blu, brown, green…” . A bordo della carrozza conferenze del Treno Verde, in sosta al binario 19 della stazione ferroviaria di Piazza Principe.

    Lunedì 26 marzo:

    Ore 11.30: Conferenza stampa Patto dei Sindaci e presentazione dei Gruppi Acquisto Solare a bordo della carrozza conferenze del Treno Verde, in sosta al binario 19 della stazione ferroviaria di Piazza Principe.

    Alle ore 18.00: Convegno: “Il Treno e la bici per un turismo ecosostenibile in Liguria” a bordo della carrozza conferenze del Treno Verde, in sosta al binario 19 della stazione ferroviaria di Piazza Principe.

    Martedì 27 marzo:

    Alle ore 11:00 presso la carrozza conferenze del Treno Verde in sosta al binario 19 della stazione Piazza Principe di Genova si terrà la conferenza stampa finale di tappa in cui saranno presentati i risultati del monitoraggio sull’inquinamento atmosferico e acustico di Genova, rilevati dal Laboratorio Mobile di Rete Ferroviaria Italiana, (Struttura Operativa Laboratori di Prove e Misure) e dall’equipaggio del Treno Verde.

    La mostra a bordo del Treno Verde, che sosterà al binario 19 della stazione di Piazza Principe è aperta dal 23 al 27 marzo, dalle 8:30 alle 14:00 per le classi prenotate e dalle 16 alle 19, domenica esclusa, per tutti i cittadini. L’ingresso è gratuito.

    A bordo del Treno Verde per i cittadini sarà possibile firmare la petizione per salvare il trasporto pubblico locale in Liguria.

     

     

  • Pornoshock, concerto al Senhor do Bonfim

    Pornoshock, concerto al Senhor do Bonfim

    Pornoshocl
    Venerdì 23 marzo, dalle 23,30 tornano al Senhor do Bonfim i Pornoshock, storica formazione dark-rock genovese nuovamente sulle scene da pochi mesi e già impegnata nella realizzazione di un nuovo cd.
    Avvolti dal pregiudizio perche’ discutibili, Porno per l’immagine trasgressiva, Shock perchè ciò che è trasgressivo colpisce e fa riflettere. Questo è il biglietto da visita dei Pornoschock, storica formazione nata all’inizio degli anni ’90 che dopo una lunga pausa di riflessione torna a calcare i palchi dei live club di tutta Italia.
    Nella serata nel locale di Nervi presentano undici brani nuovi di zecca, tutti legati dalla storia di un rapporto e della sua fine, insieme ad altri vecchi cavalli di battaglia del repertorio Pornoshock, andranno a costituire il primo vero cd del gruppo che uscirà quest’anno: dopo diversi cambi di formazione e l’inserimento di un tastierista, questo è progetto che serviva per tornare con rinnovata energia.
    A partire dalle 2330, ingresso 8 euro con prima consumazione
  • Fiera Primavera di Genova, edizione 2012

    Fiera Primavera di Genova, edizione 2012

    Fiera Primavera di GenovaAl via domani alle 15.30 la quarantatreesima edizione della Fiera Primavera di Genova, in programma da venerdì 23 marzo a domenica 1 aprile. Tra le novità di quest’anno le giornate dedicate al cakedesign, un fenomeno di tendenza che riguarda decine di migliaia di appassionati di cucina, le Harley Davidson con lo Spring Break/Run dei Liguri e la partnership con Nintendo. Confermata la partecipazione di Genoa e Sampdoria: il Genoa Village e le finali della Genoa Values Cup e il Samp Fair Play Village.

    La fiera si sviluppa su tre padiglioni, la banchina nord di Marina Uno e ampie aree all’aperto. Saranno presenti 500 espositori e oltre 800 marchi rappresentati divisi in sei grandi categorie: Casa (arredamento e ristrutturazioni), Verde e relax, Take a wave (imbarcazioni usate e in pronta consegna), Enogastronomia, Motori e Shopping.

    Per quanto riguarda l’enogastronomia, è confermata la partecipazione della cooperativa sociale Emmaus. Il “ristorante etico” si proporrà ai visitatori della fiera campionaria come punto ristoro proponendo piatti realizzati con materie prime di qualità e a basso impatto ambientale. E si rinnova, anche quest’anno, la collaborazione con l’Associazione Gelatieri Artigianali Genovesi: il ricavato della vendita del gelato nostrano sarà devoluto al progetto di Medici Senza Frontiere “Malnutrizione in Niger”.

    Da segnalare, sempre in ambito gastronomico, la presenza del Consorzio della Focaccia di Recco che ha scelto Primavera per presentare ai genovesi la sua IGP (una delle duecentotrenta del nostro Paese), fresca di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

    Domani sul palco del Palasport salgono gli acrobati del bici trial, e l’associazione “A Compagna” con lo spettacolo “Canti e danze della tradizione genovese”. Ne weekend andrà in scena lo Spring Break – Run dei Liguri Harley Davidson, organizzato dal Genova Chapter Harley Davidson in collaborazione con Savona Chapter e Portofino Chapter. Il raduno prevede anche un programma di sfilate nel centro città e in Valbisagno.

  • La Storia in Piazza: tre giorni di eventi a Palazzo Ducale

    La Storia in Piazza: tre giorni di eventi a Palazzo Ducale

    Palazzo DucaleConferenze, proiezioni, laboratori didattici: sono tanti gli appuntamenti in programma per la terza edizione di La Storia in Piazza, che come ogni anno si tiene a Palazzo Ducale e che quest’anno si svolgerà dal 29 marzo al 1 aprile.

    Questo il programma degli eventi:

    29 marzo
    Popoli in movimento da che mondo è mondo
    ore 18.00 Salone del Maggior Consiglio
    Donald SASSOON

    Senza confini. Ebrei e zingari
    ore 21.00 Salone del Maggior Consiglio
    di e con Moni OVADIA

    30 marzo
    – Piedi e non radici. Anche le identità si muovono
    ore 09.00 Salone del Maggior Consiglio
    Marco AIME

    Istria. Tra esodo ed esilio
    ore 09.30 Archivio Storico del Comune di Genova
    Raoul PUPO

    Esuli profughi, rifugiati… in una parola migranti. Una storia cantata
    ore 10.30 Salone del Maggior Consiglio
    Lezione di storia cantata a due voci su centocinquant’anni di migrazioni dall’Italia e in Italia di e con Emilio Franzina

    Come nascono i popoli
    ore 10.30 Archivio Storico del Comune di Genova
    Telmo PIEVANI

    Vite da nomadi
    ore 12.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Santino SPINELLI

    Ma i popoli si muovono davvero?
    ore 16.00 Sala del Minor Consiglio
    Lucio CARACCIOLO

    La grande fuga. L’espulsione dei Tedeschi dall’Est dopo la Seconda Guerra Mondiale
    ore 16.00 Sala del Minor Consiglio
    Bernd FAULENBACH

    Un mare di popoli. Medioevo mediterraneo
    ore 17.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Michel BALARD

    L’Inquisizione alle spalle. Da Ebrei a Marrani
    ore 17.00 Sala del Minor Consiglio
    Anna FOA

    Come Homo Sapiens ha conquistato il mondo
    ore 18.00
    Luigi Luca CAVALLI-SFORZA

    Oltre i mari
    ore 21.00 Salone del Maggior Consiglio
    Musiche e suggestioni musicali dei popoli migranti, un viaggio tra confini, oceani e continenti

    31 marzo
    Sempre in giro: i popoli del Mediterraneo nella storia
    ore 10.00 Salone del Maggior Consiglio
    David ABULAFIA

    Tra guerre e sterminii: il terribile secolo XX
    ore 11.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Gustavo CORNI

    Granada 1492. Alle origini dell’intolleranza
    ore 12.00 Sala del Minor Consiglio
    Adriano PROSPERI

    L’altra parte dello specchio. Le migrazioni raccontate dai migranti
    ore 15.00 Sala del Minor Consiglio
    Maurice AYMARD

    – Genocidio nel deserto. Gli Armeni
    ore 15.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Marcello FLORES

    In cammino. Le migrazioni nella storia
    ore 16.00 Sala del Minor Consiglio
    Massimo LIVI BACCI

    Cibi dell’altro mondo
    ore 16.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Massimo MONTANARI

    Vivere per addizione
    ore 16.30 Salone del Maggior Consiglio
    Carmine ABATE , Amara LAKHOUS, Marina LEWYCKA

    Dobbiamo convivere con le differenze?
    ore 17.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Michel WIEVIORKA

    Nazione di immigrati: un mito americano?
    ore 18.00 Salone del Maggior Consiglio
    Donna GABACCIA

    1 aprile
    L’inquietudine della diversità
    ore 10.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    David MEGHNAGI

    La parabola dell’internazionalismo
    ore 10.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    David BIDUSSA

    Migranti per forza. La tratta degli schiavi
    ore 11.00 Salone del Maggior Consiglio
    Robin BLACKBURN

    La biblioteca dell’ebreo errante
    ore 12.00
    Alberto MANGUEL

    Sulla Cittadinanza
    ore 12.00 Sala del Minor Consiglio
    Salvatore VECA

    I barbari
    ore 15.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Alessandro BARBERO

    Nuove migrazioni tra solidarietà e legalità
    ore 15.00 Sala del Minor Consiglio
    Paolo BORGNA

    Il futuro come straniero
    ore 16.00 Salone del Maggior Consiglio
    Marc AUGÉ

    Non si affitta ai meridionali. Quando il Sud viene al Nord
    ore 16.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Goffredo FOFI , Uliano LUCAS

    Senza diritto di ritorno. Deportazioni e migrazioni in URSS
    ore 17.00 Archivio Storico del Comune di Genova
    Marco BUTTINO

    Sud-Sud. Le migrazioni del sud dell’Europa in Sudamerica
    ore 17.00 Sala del Minor Consiglio
    Fernando J. DEVOTO

    La globalizzazione dell’umanità
    ore 18.00 Salone del Maggior Consiglio
    Catherine WIHTOL DE WENDEN

    Cittadinanza e diritti
    ore 21.00 Salone del Maggior Consiglio
    Stefano RODOTÀ

    Marta Traverso

  • Le Quattro Chitarre in concerto al teatro Govi

    Le Quattro Chitarre in concerto al teatro Govi

    Le quattro chitarreSabato 24 marzo alle ore 21 il teatro Rina e Gilberto Govi  ospita il concerto di “Le Quattro Chitarre”, formazione che ha dedicato la propria carriera ad omaggiare uno dei più grandi cantautori genovesi, Fabrizio De Andrè.

    Un percorso che nasce nel 2001 e che li ha portato i membri del gruppo Pasquale Dieni, Enrico Cultrone, Gino Cabona e Gianni Amore a calcare i palchi di tutta la penisola.

    Al Teatro Govi presentano il progetto “Meditarranea” proponendo, tra gli altri: “La città vecchia” (1965), “Via Del Campo” (1967), “Bocca di Rosa” (1967),“Andrea” (1978) “Don Raffaé” (1990) “Princesa” e “Dolcenera” (1996) per approdare, via via, nel finale, nel porto sicuro dell’ormai irrinunciabile “Creuza de ma” (1984), naturalmente in lingua genovese.

     

    Teatro Rina e Gilberto Govi

    Via P.Pastorino 23,16162 Genova Bolzaneto

    Tel 010.7404707

    Ingresso 15 euro intero 12 euro ridotto

  • Giornate FAI di primavera: i luoghi storici da visitare a Genova

    Giornate FAI di primavera: i luoghi storici da visitare a Genova

    San fruttuoso di CamogliSabato 24 e domenica 25 marzo oltre 670 luoghi storici in tutta Italia sono aperti al pubblico per visite gratuite in occasione di una nuova edizione delle Giornate FAI di Primavera.

    Questi i beni aperti a Genova e provincia.

    CAMOGLI

    Abbazia di San Fruttuoso
    Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 10.00 – 15.45
    Orario di chiusura soggetto a variazioni in base all’orario dell’ultima corsa del battello in rientro per Camogli. L’Abbazia rimarrà chiusa in caso di condizioni meteomarine sfavorevoli e sospensione del servizio dei battelli.
    Info 0185 772703.

    Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti
    Orario: Domenica 25, ore 10.00 – 18.00

    GENOVA

    Bottega storica di barbiere (vico dei Caprettari, 14 r)
    Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 10.00 – 17.00

    Biblioteca Universitaria (ex Hotel Colombia Excelsior – via Balbi 38B)
    Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 11.00 – 18.00
    Ingresso riservato agli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco.

    Università di Genova, facoltà di Giurisprudenza – Biblioteca Nazionale San Francesco Saverio (ex Collegio della Compagnia di Gesù)
    Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 10.00 – 18.00
    Corsie preferenziali per Iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco.

    LAVAGNA

    Casa Carbone (via Riboli 14)
    Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 10.00 – 18.00

    SANTA MARGHERITA LIGURE

    La fotografia in una collezione d’arte contemporanea (via Bottaro, 3)
    Orario: Sabato 24, ore 15.00 – 18.00
    Ingresso riservato agli Iscritti FAI Portofino – Tigullio, possibilità di iscriversi in loco.

    Villa Renata, residenza di un artista (via San Francesco, 4)
    Orario: Sabato 24, ore 15.00 – 18.00
    Ingresso riservato agli Iscritti FAI Portofino – Tigullio, possibilità di iscriversi in loco.

    Marta Traverso

  • Marti, la band di Andrea Bruschi live a La Claque

    Marti, la band di Andrea Bruschi live a La Claque

    MartiMarti, band capitanata dal poliedrico artista Andrea Bruschi finalmente torna a suonare dal vivo in Italia, il 23 marzo a Genova a La Claque, il 28 marzo al Circolo degli Artisti di Roma.

    I Marti dal vivo si presentano con una band di 6 elementi, vicini ai Bad Seeds di Nick Cave ed influenzati dalle melodie della chanson del cantautorato italiano di Tenco.

    Songwriter, attore, cultore dell’arte cinematografica e musicista poliedrico, Andrea Bruschi è il nome che si cela dietro il progetto della band, il cui disco d’esordio risale al 2006.

    Accolti come una vera sorpresa da critica e pubblico, nel 2008 firmano per l’etichetta canadese Fod Records che permette a Marti di fare un tour in Europa aprendo i concerti di Patty Smith e Joan As A Police Woman.

    La formazione, composta anche dal polistrumentista Simone Maggi e dalla contrabbassista Claudia Natili, propone una musica d’avanguardia mai banale, tra suoni rock e avant-garde, che parte dla presupposto che la ricerca musicale sia un’arma affilatissima  che esprime con estrema lucidità ciò che le parole non possono rivelare oltre il proferito.

     

  • Fiera del Libro di Imperia: concorso di poesie inedite

    Fiera del Libro di Imperia: concorso di poesie inedite

    poesiaL’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne sono il tema dell’edizione 2012 della Fiera del Libro di Imperia, che come ogni anno associa all’evento un concorso di poesie inedite.

    I partecipanti potranno inviare fino a cinque poesie inedite (fino a 25 versi ciascuna) sul tema La ricerca di sé.

    Il Concorso è aperto a tutti e sarà articolato in due sezioni: Sezione “A” riservata agli adulti; Sezione “B” riservata ai ragazzi fino ai 14 anni.

    Le opere dovranno pervenire in cinque copie, di cui una sola firmata con le generalità dell’autore e inserita in una busta chiusa a parte, tramite raccomandata entro il 30 aprile 2012 all’indirizzo: Concorso di Poesia “La ricerca di sé” c/o Ufficio Cultura – Teatro Cavour – Via Cascione 35 – 18100 Imperia.

    La premiazione avverrà in occasione della Fiera del Libro di Imperia Edizione 2012.

    Marta Traverso

  • Licenziamenti e articolo 18: cresce il business dell’outplacement

    Licenziamenti e articolo 18: cresce il business dell’outplacement

    Anche in Italia si sta diffondendo l’outplacement, la strategia della ricollocazione professionale, una pratica nata negli Stati Uniti nel dopoguerra e diffusasi anche in Europa soprattutto negli anni 80. Nel nostro paese l’outplacement è sempre rimasto un mercato di nicchia, ma oggi, tra emergenza occupazionale e riforma del mercato del lavoro, inizia a diffondersi a macchia d’olio fra le aziende italiane.

    Di che cosa si tratta? In parole povere, quando un’azienda licenzia un dipendente, si rivolge alla società di outplacement che prende in carico il lavoratore in uscita per costruire una nuova figura professionale capace di competere sul mercato del lavoro.

    Al lavoratore viene quindi affiancato, a spese dell’azienda, un consulente che inizialmente lo guida nella stesura di un curriculum aggiornato, accompagnato da una brochure o da una lettera di presentazione. Poi attraverso alcuni colloqui e seminari tematici si giunge al tentativo vero e proprio di ricollocazione che consiste nello sviluppo di contatti con le aziende fino al concretizzarsi di un’opportunità di lavoro.

    Oggi in Italia sono circa una decina gli operatori altamente specializzati nel settore e riconosciuti presso il ministero del Welfare, aziende che si dividono un business da 25 milioni di euro l’ anno, un giro di affari destinato a crescere sensibilmente viste le modifiche strutturali che stanno caratterizzando il mondo del lavoro italiano. 

    Nel 2010 sono state ricollocate 23.000 persone (di cui 2.500 manager), un numero ancora basso in rapporto al numero totale di licenziamenti (980.550), anche perchè la legge Biagi non obbliga l’ azienda che sospende un rapporto di lavoro a offrire il servizio di outplacement (il servizio è obbligatorio solo per alcune forme contrattuali).

  • Ex Oleificio Gaslini: condannati Gino Mamone e l’ex assessore Paolo Striano

    Ex Oleificio Gaslini: condannati Gino Mamone e l’ex assessore Paolo Striano

    Sentenza del TribunaleLa triste vicenda della compravendita delle aree dell’ex Oleificio Gaslini, finalizzata alla realizzazione di una Fiumara Bis in Valpolcevera, ha avuto oggi un primo epilogo: il tribunale di Genova ha condannato l’ex assessore della giunta Vincenzi Paolo Striano e l’imprenditore (amministratore unico di Eco.Ge) Gino Mamone, rispettivamente a 3 anni e 6 mesi e a 3 anni di carcere.

    Entrambi sono accusati di corruzione, l’ex assessore si era impegnato per ottenere il cambio nel Piano Urbanistico Comunale della destinazione d’uso dell’area (che nel frattempo era divenuta proprietà di Mamone) da industriale a commerciale.

    Gli avvocati difensori Nicola Scodnik, Alessandra Poggi e Andrea Campanile hanno annunciato che presenteranno ricorso in appello.

  • Crisi: gli italiani chiedono un prestito per avere più liquidità

    Crisi: gli italiani chiedono un prestito per avere più liquidità

    Se il potere d’acquisto degli italiani continua a contrarsi, il ricorso al credito al consumo diventa, giorno dopo giorno, sempre più un’abitudine. Il sito web specializzato “Prestiti.it” (www.prestiti.it) ha ricostruito l’identikit di chi chiede un prestito ai tempi della crisi: è un uomo, ha poco più di 40 anni e vuole un finanziamento da 11.500 euro.

    «L’identificazione del profilo tipico di chi richiede un prestito personale aiuta a definire un fenomeno che non è più di nicchia – dichiara Marco Giorgi di Prestiti.it – Se prima le richieste di un prestito riguardavano soprattutto l’acquisto di beni durevoli, come l’auto o i mobili per la casa, ora il credito al consumo è uno strumento utile per affrontare quella contrazione del potere d’acquisto che, secondo Federconsumatori, è pari al 2,8% rispetto allo scorso anno».

    Prestiti.itha analizzato oltre 30.000 richieste di prestito presentate negli ultimi sei mesi per capire come la crisi economica abbia modificato l’identikit di chi prova a ottenere un finanziamento. I risultati parlano chiaro: nonostante la richiesta media sia ancora elevata (11.500 euro da restituire in 67 mesi) questa è nettamente inferiore a quella di 12 mesi fa (17.500 euro). La maggior parte delle richieste proviene da uomini (il 72% del totale, contro il 28% delle donne), mentre l’età media è di 41 anni.

    Per quanto riguarda le motivazioni che spingono gli italiani a richiedere un prestito, uno su tre dichiara di aver bisogno di liquidità (33%): una scelta che si spiega con la volontà di una maggiore autonomia per l’utilizzo della somma richiesta. Segue, poi, l’acquisto di un’auto usata (17,2%) e la ristrutturazione di casa (12,2%).

    Parliamo di una situazione nettamente diversa, se messa a confronto con i dati dello scorso anno: i prestiti per liquidità attiravano un italiano su cinque (21,6%), mentre la richiesta di prestiti per l’acquisto di auto nuove era doppia rispetto a quella attuale (il 14,3%, contro il 7,8% registrato oggi). In pratica, in tempi di crisi, gli italiani preferiscono le auto usate rispetto a quelle appena uscite dal concessionario.

    Si investe meno anche sull’attività produttiva e la prova risiede nella riduzione di due terzi dei prestiti per l’acquisto di beni strumentali alla propria attività, che nel 2011 rappresentavano l’1,8% del totale e che oggi sono poco più dello 0,6%. Le donne concentrano il proprio interesse sul finanziamento degli studi (arrivando al 47% del totale delle richieste) e delle vacanze (31,8%).

    «Una tale evoluzione della domanda di prestiti personali è sintomatica di un rapido mutamento delle esigenze degli Italiani – conclude Giorgi – i cittadini, insomma, hanno trovato nel credito al consumo uno strumento per affrontare con più serenità la crisi in attesa di tempi migliori».

  • Enrico Brignano, lo spettacolo “Tutto suo padre” al 105 Stadium

    Enrico Brignano, lo spettacolo “Tutto suo padre” al 105 Stadium

    Tutto suo padre, Enrico Brignano Enrico Brignano torna con “Tutto suo padre” il nuovo spettacolo in cui l’attore romano racconta le vicende dell’Italia di oggi, “diventata una sgualdrina perbene”.

    Oltre due ore coinvolgenti, in cui il comico coinvolge il pubblico tra battute, gag, citazioni, ma anche veri propri pezzi recitati e canzoni originali suonate dal vivo.

    Lo show, originariamente in programma al 105 stadium il 9 febbraio 2012, è stato rinviato a giovedì 22 marzo, sempre nel palazzetto della Fiumara.

    Prezzi da 40 a 60 euro

    Per info 105 STADIUM Lungomare Canepa 155 16149 -Tel: +39 010 6422264