Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Villa Croce, presto il concorso per un nuovo giovane curatore

    Villa Croce, presto il concorso per un nuovo giovane curatore

    museo villa croce genovaL’arte contemporanea a Genova rischiava di scomparire: la direttrice Sandra Solimano è andata in pensione più di un anno fa, e da allora il Museo di Villa Croce è senza un curatore. Il fatto ha scatenato non poche polemiche nel mondo culturale genovese, culminate in un’accesa raccolta di firme – promossa dalle galleriste di Pinksummer Antonella Berruti e Francesca Pennone – per sensibilizzare il Comune e le istituzioni sulla necessità di nominare al più presto una figura che possa coordinare le attività del Museo: l’appello era stato sottocritto da 697 tra intellettuali, artisti, curatori di tutta Italia.

    La raccolta riguardava in particolare la modifica dello Statuto dei Musei civici, nella norma che impone che il curatore del museo debba essere nominato tra i funzionari del Comune, sostituendovi la possibilità di indire un bando di concorso pubblico per la scelta di una figura esterna.

    In particolare l’appello chiedeva che “tale concorso garantisca un direttore professionalmente riconosciuto tale da parte di una commissione di esperti super partes e pertanto che tale nomina sia affidata in base alla presentazione di un progetto per il museo e di un curriculum adeguato, che attesti un’attività consolidata almeno in ambito nazionale, e che la durata di tale nomina sia temporanea e non permanente, seppure rinnovabile“.

    Questi mesi di apparente silenzio hanno visto un primo punto di svolta: a tempo di record sono stati trovati i fondi per un giovane curatore, figura che per la prima volta verrebbe a installarsi nel panorama museale di Genova. A breve sarà dunque nominata la commissione e pubblicato il bando di concorso.

    Marta Traverso

  • Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi

    Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi

    buriddaPartiamo con una correzione doverosa: il termine occupazione potrà non essere più usato per definire la presenza dei centri sociali sul territorio genovese. A seguito del protocollo d’intesa firmato con il Comune di Genova lo scorso sabato, da ora si può parlare di spazi sociali autogestiti: per la precisione le quattro sedi degli altrettanti centri sociali che hanno incontrato l’Assessore alla Cultura Andrea Ranieri e l’Assessore al Patrimonio Bruno Pastorino, con i quali hanno sottoscritto l’accordo grazie alla mediazione di Don Andrea Gallo.

    Proprio il prete di strada è diventato presidente della prima associazione italiana per la promozione di spazi sociali autogestiti, che può diventare un valido precedente per la regolarizzazione dei centri sociali in altre città italiane.

    Restando entro le mura cittadine, ora non ci sono più ostacoli burocratici al definitivo trasloco del Buridda, che da via Bertani passerà in data ancora da destinarsi al mercato del pesce in piazza Cavour. Queste invece le nuove sedi degli altri tre centri: il Terra di Nessuno resta al Lagaccio e lo Zapata negli ex Magazzini del Sale a Sampierdarena, mentre il Pinelli si è da poco trasferito in via Fossato Cicala.

    Marta Traverso

  • Enpals, la manovra trasferisce funzioni e dipendenti all’Inps

    Enpals, la manovra trasferisce funzioni e dipendenti all’Inps

    Da oggi non esiste più. La manovra finanziaria sottoscritta da Mario Monti e presentata ieri alla stampa, ha decretato la soppressione dell’ENPALS, l’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori dello Spettacolo e dell’INPDAP, Istituto di Previdenza dei dipendenti pubblici.

    La scomparsa dell’ENPALS avverrà in concomitanza con l’entrata in vigore della manovra, ovvero entro la fine dell’anno o nei primi giorni del 2012 e insieme alle sue funzioni verranno trasferiti all’Inps anche dipendenti e dirigenti.

    Così si legge nella nota del Ministero: “Le risorse strumentali, umane e finanziarie degli Enti soppressi sono trasferite all’Inps, la cui dotazione organica è incrementata di un numero corrispondente alle unità di personale di ruolo dell’Inpdap e dell’Enpals”. “I due posti di direttore generale degli Enti soppressi – si legge nella bozza – sono trasformati in altrettanti posti di livello dirigenziale generale dell’Inps, con conseguente aumento della dotazione organica dell’Istituto incorporante”.

    L’Inps diventerà quindi la nuova cassa previdenziale a cui i lavoratori dello spettacolo dovranno versare i contributi. Anche i contributi versati in precedenza verranno trasferiti nelle casse dell’INPS.

     

  • The Beatbox, un omaggio a John Lennon al Teatro Govi

    The Beatbox, un omaggio a John Lennon al Teatro Govi

    The BeatboxMercoledì 7 Dicembre alle ore 21.00, il Teatro Rina & Gilberto Govi di Genova Bolzaneto ospita l’esibizione della band The Beatbox , in um omaggio al grande John Lennon, in occasione del 31esimo anniversario della sua scomparsa.

    Un vero e proprio show tributo, che attraversa i ricordi e le scoperte di piu’ generazioni, con esecuzioni fedelissime a quelle originali, per riscoprire l’entusiasmo e la positività dei mitici anni ’60.

    Per rivivere fedelmente il passato, nulla è stato lasciato al caso: dalla strumentazione, identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti, ai vestiti, confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournèe americana dei Fab Four.

    I Beatbox sono Alfio Vitanza, Mauro Sposito, Riccardo Bagnoli, Guido Cinelli, ma per una notte si trasformeranno nel celebre quartetto di Liverpool.

    Teatro Govi – Via Pastorino 23 – Genova Bolzaneto

    Ingresso 18 euro – 15 euro ridotto

  • Biblioteca Gallino: i progetti rivolti alle scuole

    Biblioteca Gallino: i progetti rivolti alle scuole

    Quindici proposte didattiche dedicate alle scuole di ogni ordine e grado per avvicinare i ragazzi all’universo della Bilioteca Gallino a Sampierdarena.

    Partendo dalla visita guidata ai locali e ai servizi offerti, passando per una serie di giochi che hanno l’obiettivo di stimolare l’attività di lettura e poi ancora un’iniziativa sulla storia del libro e della carta, una caccia al tesoro fra gli scaffali.

    Ma non solo: sono diversi infatti i progetti volti a promuovere la conoscenza del Municipio, dell’antica Sampierdarena con il supporto di materiale audiovisivo e foto, per riscoprire le ville storiche, le alture e le colline che circondano il quartiere con la possibilità di percorsi e visite guidate da vivere in prima persona.

    Tutte le iniziative si possono concordare e prenotare telefonando alla Biblioteca.

    Inoltre da segnalare la presenza di un Punto informativo Unicef sui diritti dei bambini con numerosi materiali periodicamente aggiornati, disponibili per la consultazione e il prestito gratuito.

  • Quel tipaccio di Braccio, lo spettacolo di Musicalmente

    Quel tipaccio di Braccio, lo spettacolo di Musicalmente

    Quel tipaccio di braccioGiovedì 8 dicembre va in scena al Teatro Verdi di Sestri Ponente il musical Quel tipaccio di Braccio, a cura di Musicalmente.

    America 1929. La Grande Depressione ha reso tutti un po’ più duri. In un piccolo villaggio di pescatori e scaricabarile, dove ognuno pensa per sé, c’è però qualcuno che scommette ancora sul cuore per tirare avanti. Lui è un rude marinaio con la testa di legno e la forza di mille balene: tutti lo chiamano Braccio. Lei è Olivia, la sua eterna fidanzata, vanitosa ed egocentrica ma irresistibilmente affascinante. Una coppia a prova di bomba! Almeno fino a quando arrivano in paese due stranieri che assoldano Braccio per un viaggio verso la famigerata isola di Demonia, regno della Strega del Mare. Malgrado la contrarietà di Olivia, Braccio decide di partire. E, una volta in viaggio, le cose non vanno esattamente come l’irascibile marinaio aveva immaginato. Un musical tutto nuovo, liberamente ispirato al mondo fantasioso di “Popeye”, fedele alle tavole originali del suo creatore Elzie Crisler Segar, che lo disegnò per la prima volta proprio nel 1929.

    Ancora una volta Musicalmente porta in scena una musical originale con canzoni in italiano interpretate dal vivo e coreografie piene di energia. Una avventura per tutte le età tra mari insidiosi e scazzottate, incantesimi e sirene, colpi di scena e amori eterni, per andare in cerca di ciò che rende gli uomini liberi e forti e permette loro di superare periodi di crisi.

    Musicalmente è un’associazione di volontariato che si esprime nella forma di compagnia teatrale. Promuove i valori della solidarietà e della cittadinanza attiva attraverso lo spettacolo e, in particolare, il musical. Porta la sua esperienza in diversi contesti e agisce sul territorio ligure come in contesti nazionali e internazionali. E’ attualmente in corso il progetto “La strada dei sogni”, finanziato dalla Regione Liguria e condotto in collaborazione con la ONG Intersos, che a gennaio 2011 ha portato Musicalmente a Nairobi (Kenya), per lavorare con 30 ragazzi della baraccopoli di Kayole. I mesi prossimi vedranno altri esiti di questo progetto, tra cui uno spettacolo sull’Africa, sempre al Teatro della Gioventù, con la partecipazione dei due ragazzi più grandi di quel gruppo.

    Due le repliche, alle ore 16 la prima, alle 21 la seconda. Il costo di ingresso è 12 euro, 10 il ridotto.
    Quel tipaccio di braccio di ferro

  • Uisp ed Ecopneus per il riciclo e contro le ecomafie

    Uisp ed Ecopneus per il riciclo e contro le ecomafie

    Le discariche abusive sono ormai una piaga diffusa in tutto il Paese, mentre l’economia illegale mossa dalle ecomafie genera un’imponente flusso di denaro.

    All’interno di questo sistema si posiziona anche la dismissione illecita degli pneumatici fuori uso: 380 mila le tonnellate di pneumatici dismesse ogni anno, di cui 100mila si disperdono in canali nascosti, entrando nel traffico delle ecomafie (I dati provengono da un dossier chiamato “Copertone selvaggio 2011”, realizzato da Ecopneus e Legambiente).

    Un decreto ministeriale dell’aprile 2011 ha definito nuove regole per lo smaltimento dei Pneumatici fuori uso, affidando ad Ecopneus, società fondata dai produttori di gomme che detengono l’80% del mercato, il rintracciamento, la raccolta e la destinazione dei PFU. L’intenzione è quella di dare inizio ad un circolo virtuoso che porti al riciclo del 100% di pneumatici esausti e chiuda la strada al traffico illegale degli pneumatici.

    Con la nuova legge il principio da seguire sarà quello della responsabilità del produttore: le aziende diventano responsabili e garantiscono la gestione dei PFU per una parte che equivale alla quota di mercato del precedente anno solare. Questo sistema di gestione è quello prevalente anche nel resto d’Europa, e ci avvicina quindi alle politiche di smaltimento e riciclo dei paesi europei.

    L’obiettivo è arrivare in tempi brevi ad un recupero totale dei pneumatici fuori uso, contribuendo, al contempo, con attività di studio e di sperimentazione, a creare le condizioni idonee allo sviluppo in Italia di un moderno comparto industriale del riciclo di questi materiali.

    Dal corretto recupero dei PFU si ottengono materiali di grande valore, che possono essere utilizzati in un vasto ventaglio di applicazioni nel settore sportivo e del tempo libero.

    Questo materiale, che ha una grande resistenza agli agenti atmosferici, è ampiamente utilizzato per la costruzione di piste di atletica e per la realizzazione di pavimentazione anti-trauma, dove la gomma è particolarmente adatta per la sua naturale capacità di assorbimento degli urti, che resta inalterata anche dopo il riciclo. Pavimentazioni in gomma da riciclo di PFU vengono usate per palestre, impianti polivalenti e campetti gioco per bambini oltre che per la realizzazione dei campi in erba sintetica.

    Proprio al fine di avviare un’azione concreta volta allo sviluppo delle applicazioni della gomma da riciclo dei pneumatici nel settore sportivo, è stata avviata da Ecopneus una collaborazione con l’Uisp, che porterà alla realizzazione di una indagine conoscitiva, volta ad acquisire indicazioni, in merito alla conoscenza di questo materiale e delle sue potenzialità in ambito sportivo, da parte di operatori del settore.

    Lo sport rappresenta un canale formidabile di trasmissione di messaggi educativi sul tema dell’ambiente: sensibilizzare gli sportivi mostrando concretamente l’esito di un processo virtuoso di raccolta e di riciclo, può essere una strada principe per creare una coscienza civica del recupero e della salvaguardia ambientale.

    Uisp ed Ecopneus propongono un questionario, disponibile sul sito www.uisp.it e chiedono pochi minuti di attenzione per favorire lo sviluppo di una maggiore cultura del riciclo, nuova ricerca e nuove applicazioni per una pratica sportiva sempre più sostenibile.

    I risultati dell’indagine saranno pubblicati sul sito nazionale Uisp.

     

     

  • Couponing mania: milioni di utenti e milioni di euro

    Couponing mania: milioni di utenti e milioni di euro

    Ecco la notizia emblematica, la notizia che fotografa una civiltà legata visceralmente al consumo e al possesso, una società che ha imparato a vivere acquistando e ad acquistare non rinuncia, in barba alla recessione economica.

    In un anno e mezzo dal lancio in Italia i siti di couponing hanno letteralmente sbancato, un successo clamoroso con milioni e milioni di utenti iscritti e assidui frequentatori. Si tratta di siti web che propongono un nuovo business, fatto di offerte e prezzi stracciati, basta che a presentare l’offerta ci sia un numero minimo di persone… se ciò avviene gli utenti che hanno presentato l’offerta si aggiudicheranno un servizio, un oggetto, una vacanza a metà prezzo rispetto ad un acquisto “normale”.

    Groupon, Groupalia, Letsbonus (in quest’ordine) guidano la pattuglia del couponing seguiti da una ventina di nuovi siti.

    I dati Nielsen degli iscritti alle newsletter parlano chiaro: 3 milioni per Groupalia (dove l’Italia è addirittura indicata come “mercato leader”), 2 milioni per Letsbonus, mentre Groupon, il colosso americano fondato nel 2008, divulga solo dati ‘mondo’ essendo quotato in borsa (142 milioni di utenti).

    Tutti e tre funzionano con agenti di vendita operanti nelle città che offrono ai negozi la possibilità di vendere sul sito di couponing, i siti guadagnano con le commissioni sul venduto – variabili secondo il settore, dal 20 al 40%.

    E il numero di alberghi, i ristoranti e centri servizi che chiedono di entrare nel sistema couponing è in continua crescita.

    Andrea Gualtieri, Country Manager di Groupalia, racconta alcune  curiosità del settore: “Ci sono vere e proprie hit. Oggi abbiamo messo sulla pagina di Milano la Monticello spa, tra le più note: 2500 coupon a 36 euro a coppia sono stati acquistati in mezza giornata, mentre a Torino c’é una pizzeria, Lentinìs, che credo sia record di couponing, 15-16 mila pizze. Seguendo con attenzione questo sistema di acquisto si scoprono molti trend sociali”. Il fatturato previsto di Groupalia? “100 milioni di euro, quest’anno chiudiamo a 40 mila“.

  • Wave Watching, lo spettacolo delle mareggiate in Liguria

    Wave Watching, lo spettacolo delle mareggiate in Liguria

    MareggiataLunedì 5 dicembre 2011, ore 17.30 a Palazzo San Giorgio presso la Sala del Capitano in via della Mercanzia 2, il Genoa Port Center presenta il volume “Wave Watching, lo spettacolo delle mareggiate in Liguria” di Stefano Gallino, Alessandro Benedetti, Luca Onorato.

    Interviene il presidente dell’autorità Portuale di Genova Lugi Merlo e gli autori.

    Inoltre intervengono Giovanni U. Hoepli, Casa Editrice Hoepli, Felicio Angrisano, Direzione Marittima Genova, Andrea Pieracci, Autorità Portuale di Genova, Oreste Bozzo, Corpo Piloti di Genova, Alessandro Cassinis, Il Secolo XIX.

    Hoepli devolverà i ricavati delle vendite di 50 copie del libro a favore degli alluvionati degli eventi del 25 Ottobre e 4 Novembre 2011.

  • Rifiuti cosmici: una discarica nello spazio per satelliti in disuso

    Rifiuti cosmici: una discarica nello spazio per satelliti in disuso

    L'universoAnche i rifiuti spaziali hanno un loro cimitero ovvero una “discarica a cielo aperto” dove, in mancanza di un galattico inceneritore, vengono parcheggiati tutti i corpi rotanti ormai desueti che, esaurita la loro vita, potrebbero rappresentare un serio pericolo sia per le nostre teste che per scontri frontali con altre entità spaziali.

    Sono 22mila i rottami cosmici che gravitano sopra di noi ed hanno, già, creato qualche serio allarme di collisione come quello occorso, l’estate scorsa, alla Stazione Spaziale Internazionale che si è vista sfiorare da un “proiettile” lanciato alla velocità di 7,5 km al secondo. Non proprio un gioco da Luna Park che ha confinato, per 30 minuti, l’equipaggio nelle capsule Soyuz di emergenza.

    Paragonabile ad una necessaria “raccolta differenziata”, si è deciso di creare una necropoli, su un’orbita sita a circa 25mila km di altezza, dove i relitti astrali possano godersi il meritato riposo eterno.

    Tutto ciò è attuabile, solo, con satelliti, vetusti ma ancora rispondenti, a cui impartire un comando da terra con le coordinate per la nuova orbita. Il problema più impellente, però, è rappresentato da quell’insieme, tra satelliti e scorie di vario genere ivi comprese le polveri che data la loro elevatissima velocità sono assimilabili a veri proiettili, che orbitano ad un’altezza tra i 200 e 600km.

    Qui il traffico si fa caotico e il pericolo di collisioni è all’ordine del giorno, il che potrebbe innescare una reazione a catena, la cosiddetta Sindrome di Kessler, con incremento esponenziale del volume dei detriti stessi e quindi del rischio di ulteriori impatti. Non solo, questa è la zona che più incrementa la caduta di oggetti volanti, magari grandi come autobus, come riportato dai recenti fatti di cronaca.

    Sono state proposte alcune soluzioni, talora molto stravaganti tra le quali quella di utilizzare speciali raccoglitori magnetici, novelli operatori ecologici dello spazio, o come il progetto della compagnia giapponese Nitto Seimo che prevede l’uso di vere e proprie reti, per una pesca d’altura veramente originale (l’Agenzia spaziale gisapponese ha annunciato per il 2014 il lancio in orbita con il satellite della prima rete…) ed ancora perchè non pensare ad una specie di caccia alla balena con sistemi di aggancio quali arpioni per recuperare i materiali in circolo e rilanciarli verso orbite più alte o verso la Terra sperando che l’inceneritore biologico dell’attrito li polverizzi prima che atterrino sul terrazzino di casa.

    Il problema tuttora sussiste e si è ancora lontani da possibili soluzioni anche perchè le strategie da adottare sono complicate da pastoie legali che obbligano i vari Paesi a recuperare solo oggetti di loro pertinenza, molti dei quali legati allo spionaggio industriale e militare, atavico retaggio della Guerra Fredda.

    Per adesso l’unico rimedio sono i tanti occhi telescopici che osservano lo spazio come quello attivato recentemente (Space Surveillance Telescope) e pregare che quello che scende dal cielo sia solo pioggia.

    Adriana Morando

  • “Scorre” la maratona di arti e artisti per Genova alluvionata

    “Scorre” la maratona di arti e artisti per Genova alluvionata

    Palazzo RossoIl 7 Dicembre dalle 19 alle 24  e l’8 Dicembre dalle 16 alle 24 si svolge  a Palazzo Rosso  la maratona artistica “Scorre”, con esibizioni comiche, concerti, danza e teatro.

    Partecipano moltissime associazioni attive sul territorio genovese, tra cui  L’obiettivo è quello di raccogliere fondi da devolvere alle scuole alluvionate.
    Raccolta fondi presso Banca Prossima: IBAN IT34 Z033 5901 6001 0000 006337

    Ecco il programma dettagliato della due giorni:

    Mercoledì 7/12, dalle 19,00

    Enrica Origo – teatro per ragazzi
    Rubik Teatro – teatro di improvvisazione
    The Roadies
    Matteo Prefumo band
    Il Cantaviolinista Fabio Biale & la sua band by Count Basie JC
    Roberta ALLOISIO e Mauro Sabbione
    Riccardo Barbera e Luca Falomi
    Los Duendes – Marco Galvagno e Andrea Anzaldi

    Giovedì 8/12, dalle 16,30
    in compagnia di DANIELE RACO e CARLO CICALA
    Emanuele Dabbono
    Anais
    Rino Calandra
    Bloco Ja è – percussioni brasiliane e danze di gruppo con Filomena Tramonte – by Set Danza & Dadoblu
    Gianmariavolontè
    Carmina Burana – danza contemporanea/neoclassica a cura di Balletto di Liguria
    Federico SIRIANNI e Jazz & Blues Ensamble: Alberto Malnati, Marcello Picchioni Stefano Ronchi, Folco Fedele, Stefano Riggi, Max Vigilante
    Andrea Dell’Amico, Pietro Martinelli – by Count Basie JC
    Trio Jazz – Enrico Testa, Nicola Nastos, Luca Moretti

    Mostra fotografica: 4.11/Immagini di Genova
    Musica in free download con DiavolettoNetlabel e Mantrasound Radioweb.
    Informazioni ambientali a cura di Greenpeace – gruppo locale Genova

    Foto di Daniele Orlandi

  • Serata benefica reggae di Unione degli Studenti al Buridda

    Serata benefica reggae di Unione degli Studenti al Buridda

    Lsoa BuriddaSabato 3 dicembre al Buridda di via Bertani, una serata organizzata con Unione degli Studenti Genovesi, a tirmo di reggae, con le esibizioni live di NoBlìge, The Marciellos, Raphael & Eazy skankers. Levante Massive Soundsystem reggae dancehall, Dj Capaneo raggajungle drummanbèss.

    L’inizio è fissato per le ore 21.30, e l’ingresso costa 5 euro: il ricavato sarà utilizzato per coprire le spese legali, di movimento e di ristrutturazione del nuovo spazio sociale in piazza Sarzano dell’unione studenti genovesi

  • No impact day: un giorno di ordinaria vita sostenibile

    No impact day: un giorno di ordinaria vita sostenibile

    no impact day 2011Abbandonare l’auto e spostarsi con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta; chiudere l’acqua mentre ci si lava i denti o ci si insapona sotto la doccia; spegnere la luce se si va in un’altra stanza; dividere tutti i rifiuti per fare la raccolta differenziata. E così via.

    Sono pratiche che molti già adottano nella loro vita quotidiana, ma che per molti altri diventano abitudini pesanti da consolidare. Fare tutto questo per un solo giorno è tuttavia un sacrificio accettabile, nonché magari l’inizio di un nuovo stile di vita più all’insegna della sostenibilità.

    È questo lo scopo del No Impact Day, un progetto lanciato dalla casa editrice Macroticonzero e dal webmagazine Il Cambiamento. L’idea nasce dalla radicale scelta di vita del giornalista Colin Beavan, che ha scelto di dimostrare che anche a Manhattan si può vivere a impatto zero e documenta il tutto ogni giorno sul suo blog, chiamato appunto No impact man.

    Come partecipare? È sufficiente inviare entro il 31 dicembre – tramite l’area Partecipa sul sito ufficiale del progetto – tutto il materiale che documenta l’aver vissuto a impatto zero per un giorno: può trattarsi di un articolo (max 8.000 battute, con possibilità di allegare foto) o un video (max 10 minuti). I contributi migliori saranno pubblicati sul sito e in seguito verranno raccolti rispettivamente in un ebook e in un lungometraggio.

    Marta Traverso

  • Città dei mestieri, gli appuntamenti per chi cerca lavoro

    Città dei mestieri, gli appuntamenti per chi cerca lavoro

    A Cornigliano c’è uno spazio che dà informazioni e orientamento a chiunque sia alla ricerca di lavoro: Città dei Mestieri offre gratuitamente la possibilità di consultare materiale o dialogare con un operatore, per avere orientamento nella scelta del corso di studi scolastico o universiario o della professione da svolgere.

    Una delle iniziative più interessanti di Città dei Mestieri è la possibilità di partecipare a incontri su professioni specifiche o che orientano in modo generale su temi collegati a formazione e lavoro.

    Questi gli appuntamenti di dicembre:

    – Martedì 6 dicembre (ore 15): lavorare nelle pubbliche relazioni. Incontro in collaborazione con FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.

    – Lunedì 12 dicembre (ore 15.30): affrontare i test per l’Università, consigli su come superare la prova di accesso alle facoltà a numero chiuso.

    – Martedì 13 dicembre (ore 10): lavorare in un Centro di Assistenza Fiscale. Incontro a cura di CAF Cisl.

    – Giovedì 15 dicembre (ore 10): professione geometra.

    – Giovedì 15 dicembre (ore 14.30): come prepararsi per un colloquio di selezione.

    – Lunedì 19 dicembre (ore 15): come diventare insegnante di italiano all’estero.

    – Martedì 20 dicembre (ore 15): diventare responsabile del Casting. Incontro organizzato in collaborazione con Genova Liguria Film Commission.

    Gli incontri sono tutti gratuiti, per alcuni è necessaria la prenotazione. Per tutte le informazioni si può contattare direttamente Città dei Mestieri al numero 010 6480540.

    Marta Traverso

  • Subway 2012: concorso letterario per racconti in metropolitana

    Subway 2012: concorso letterario per racconti in metropolitana

    metropolitana

    Sei uno scrittore esordiente? Hai meno di 35 anni? Ti piace scrivere racconti brevi ma sei tristemente consapevole del fatto che le case editrici vogliono quasi sempre & solo romanzi?

    Bene, vai avanti a leggere e scoprirai un’opportunità di quelle con i fiocchi. Una volta l’anno esce il bando di concorso letterario Subway letteratura, che permette ai vincitori di vedere il proprio racconto pubblicato in antologie free press distribuite alle stazioni della metropolitana di Bologna, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Treviso e Venezia.

    La XI edizione del bando, a cura di Oliviero Ponte di Pino e Davide Franzini, dà la possibilità di inviare entro il 29 febbraio 2012 e senza alcuna spesa di partecipazione una fra le seguenti opere:

    uno o più racconti inediti per un totale complessivo di massimo 18.000 battute, indicando titolo, genere letterario e numero di fermate necessarie a completare la lettura;

    tre poesie inedite inserite in un unico file di testo.

    Le opere vincitrici saranno pubblicate nelle antologie, e ciascuno dei testi prescelti sarà presentato ai lettori da una prefazione a
    firma di uno dei membri della Giuria.

    Per tutte le info e per inviare il proprio elaborato basta registrarsi al sito ufficiale di Subway Letteratura.

    Marta Traverso