Categoria: Notizie

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  • Ecco la manovra “Salva Italia”: tanto fumo e arrosto amaro

    Ecco la manovra “Salva Italia”: tanto fumo e arrosto amaro

    Nicola Cosentino
    L'ex sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino

    Tanto fumo, arrosto amaro per i soliti noti, tartassati e tassati, cittadini, quelli normali dai più poveri, che vedi rovistare tra i cassonetti dei mercati di quartiere, a quelli un po’ più ricchi ovvero con una vita dignitosa ma che, certamente, non nascondono i loro tesori nelle banche svizzere o possono usufruire dei mille cavilli legali, quali società di comodo, per continuare a perpetrare, indisturbati, i loro lucrosi traffici.

    Tanto fumo, per mascherare dietro un fiume di parole quello che nessuno vuole confessare apertamente ma che non può nascondere: i soldi per la manovra “salva-Italia” sono stati presi là dove era più facile reperirli immediatamente, alla faccia dell’equità.

    Arrosto amaro per i pensionati di reddito medio-basso che si vedono “rubare” il frutto del loro lavoro, già ampiamente tassato alla fonte, a cui dovranno aggiungere l’ICI, se hanno la sfortuna di possedere la casa, il rincaro del cibo quotidiano per un aumento a pioggia dovuto a benzina ed IVA, aumenti dei servizi ect. etc. Giusto per la cronaca, ricordiamo che l’adeguamento delle pensioni non viene calcolato sul 100% dell’aumento del costo della vita ma solo sul 30%. Dov’è l’equità?

    L’equità andrebbe ricercata, ad esempio, in quei 5,5 miliardi di euro di buonuscita dati a Cosentino che sono una vergogna incommensurabile degna di una rivolta di piazza come avvenuta in Islanda, qualche tempo fa. Queste cifre da capogiro di cui dispongono una folta schiera di managers, faccendieri, trafficanti e, riccastri di ogni sorta e che non sono spendibili nell’arco di un’intera vita, come possono essere dimenticate o “glissate” dai vari esponenti della vita pubblica quando si confrontano con stipendi o pensioni che variano medialmente tra i 3000 (i più fortunati) e i 500 euro?

    Arrosto amaro anche per i piccoli proprietari da quelli che hanno la casa in cui vivono, acquistata con mille sacrifici o che ancorano stanno pagando con mutui da salasso, a quelli che ne possiedono una seconda, magari un’eredità dei genitori defunti, sulle quali già gravano pesanti oneri legati a spese di amministrazione ordinarie e straordinarie, balzelli di ogni genere per adeguamenti in materia di sicurezza (giusti) o per “fantasie” atte a far cassa (ricordo l’incredibile tassa sull’acqua piovana).

    Chi ha una seconda casa deve fare i conti, talvolta, con affittuari morosi con l’aggiunta dell’incredibile beffa che lo stato continua a richiede contributi su un affitto non percepito. La vuoi vendere? Impossibile, non ci sono le risorse economiche per portafogli “normali”. Una seconda casa, talora, lungi dall’essere un lusso si rivela una fonte di ulteriori aggravi su un bilancio via via più modesto, a meno che non parliamo del castello di Portofino che di acquirenti ne avrebbe una lunga fila tra i soliti “ignoti” al fisco italiano.

    Cosa diversa sono i grandi patrimoni immobiliari fonti di speculazioni che fanno lievitare costi e guadagni. La rabbia nasce spontanea, anche, tra coloro che si vedono allungare la vita lavorativa di 5-6 anni, in un solo colpo, a fronte di baby pensionati che, da anni, percepiscono un emolumento non propriamente guadagnato.

    Di chi la colpa? In Islanda, stabilito che il dolo era stato perpetrato dalle banche, si è stabilito che queste dovessero pagare per il loro incauto comportamento. In questo caso, poiché sono stati i politici, azzeriamo i loro privilegi e abbassiamo gli stipendi che sono analoghi a quelli di un magistrato a fine carriera (più vari ricchi incentivi): la solita vergogna se paragonata a una pensione minima.

    Analogamente si potrebbe andare a pescare su stipendi incommentabili come quelli di certi professionisti della televisione o dello sport ma qualcuno si ricorda quello che è successo, recentemente, quando si voleva fare pagare un po’ più di tasse ai calciatori? Mai toccare i privilegi delle varie caste!

    “Questa è una manovra di stampo ragionieristico, voi siete andati a prendere i soldi lì dove era più facile prenderli, dove c’erano sui grandi numeri minori capacità di reazioni, da quella parte del Paese meno capace di interdizione rispetto alle azioni del governo” mi permetto di rubare questo amaro ma veritiero commento di un politico, di cui non è importante l’ideologia, ma che riassume in pieno la percezione di iniquità che emerge da queste misure fiscali che, se pur fatte per la necessità di uno stato, rischiano di fare una” strage” dei suoi abitanti.

    Adriana Morando

  • “Natale Fantasy” alla Trattoria Lupo e in tutto il Civ di Prè

    “Natale Fantasy” alla Trattoria Lupo e in tutto il Civ di Prè

    Lupo TrattoriaGiovedì 8 dicembre, in occasione della ricorrenza dell’Immaccolata Concezione, Via Balbi e tutto il Civ di Prè organizzano la terza edizione di “Natale Fantasy”.

    L’Antica trattoria Lupo di Via delle Monachette offre ai visitatori un pomeriggio in simpatia alla scoperta del negozio del Lupo: un percorso tra l’oggettistica in ceramica, macramè, bijoux, abbigliamento e borse, idee regalo simpatiche ed artigianali.

    Nella stessa giornata dimostrazione Macramè, Tea di Natale profumatissimo e biscotti Pan di Zenzero e un omaggio per tutti gli avventori! (Dalle 1530 alle 1930, per info 010267036 – antica.trattoria.lupo@gmail.com – www.lupoanticatrattoria.it)

    Inoltre  l’intero quartiere ospiterà una cinquantina di gazebi con piccoli artigiani e veri e propri artisti con oggettistica tra la più varia ed originale, piccoli produttori di prodotti tipici e biologici operanti nelle Riviere Liguri e nel basso Piemonte.

    Dalle ore 14 si raduneranno le auto d’epoca Fiat 500 nella zona di Piazza Truogoli di Santa Brigida e di Piazza San Carlo, nel cortile d’onore di Palazzo Reale e presso il Grand Hotel Savoia, organizzato dal “fiat 500 Club Italia”. Le auto poi sfileranno alle 1630  in Via Balbi, via delle Fontane, Via Pré e Salita San Giovanni per terminare di fronte al Grand Hotel Savoia.

    Nel cortile del Palazzo Reale, intorno alle 14,30, la banda musicale “Città di Cogoleto” proporrà  brani natalizi e risorgimentali, dalle 1630 in poi si svolgerà una visita itinerante tra i Truogoli di Santa Brigida e Vai balbi alla scoperta dei punti di interesse storico e culturale.

  • Terzo Valico, il punto di Claudio Burlando: a gennaio apre il cantiere

    Terzo Valico, il punto di Claudio Burlando: a gennaio apre il cantiere

    Il giorno prima delle dimissioni di Silvio Berlusconi, il governo aveva finanziato il primo lotto di 600 milioni di euro per la realizzazione del Terzo Valico, conseguentemente Cociv e Rfi hanno firmato il contratto per l’avvio del cantiere.

    Il tanto atteso/discusso Terzo Valico del “Corridoio 24” (asse ferroviario Lione/Genova – Basilea – Duisburg – Rotterdam/Anversa), ha avuto questa mattina un’ulteriore “benedizione”, quella del presidente del consiglio Mario Monti che in sede Cipe ha sbloccato risorse per 1,2 miliardi di euro per il secondo lotto dei lavori del valico ferroviario Genova-Milano.

    “Siamo a un miliardo e 800 milioni di fondi – ha dichiarato oggi il presidente della Regione Claudio Burlando – pari ad un terzo del necessario, in pratica siamo molto avanti nel finanziamento e si può partire con i lavori. Il contratto firmato da Cociv e Rfi non è ancora quello definitivo perché manca il pieno accordo degli Enti locali e Autorità portuale sui cantieri, il trasporto e lo smaltimento dello smarino. Abbiamo già previsto di affrontare tali questioni con enti locali, Cociv e Autorità portuale e pensiamo di concludere questa fase prima delle vacanze di Natale. In quel caso agennaio potrebbe partire il cantiere.”

    “Con il finanziamento del Terzo Valico – ha aggiunto Burlando – si è avviata finalmente la stagione in cui riusciremo a mettere a posto le infrastrutture liguri. Infatti è in corso il raddoppio della linea del ponente, manca solo il tratto Finale – Andora per completare la risistemazione della linea ferroviaria ligure diretta in Francia. A questo si aggiunge il lavoro in corso per l’installazione dei binari a servizio del terminal di Sampierdarena che si raccorda con le opere per la nuova strada a mare che interviene anche sulla zona del Campasso e sulla Valpolcevera.”

    “L’auspicio è che si creino le condizioni perché ritorni economicamente positivo il trasporto su ferro. Se questo comparto si riorganizza si aprono prospettive molto interessanti con un volume di traffico di 7/8 milioni di teu”, ha concluso Burlando.

     

  • Aeroporto di Genova, il mistero della vendita a privati

    Aeroporto di Genova, il mistero della vendita a privati

    Analizzando i tanti progetti per il futuro dello scalo genovese, ci eravamo già imbattuti nel dilemma della privatizzazione dell’aeroporto genovese “Cristoforo Colombo”. Esisteva una data stabilita come termine ultimo per la presentazione delle offerte, il 27 luglio 2011. Da quel momento non se ne sa più nulla.

    Con un’interrogazione durante il Consiglio regionale odierno, il consigliere Raffaella Della Bianca (Pdl) ha portato nuovamente in luce la questione del passaggio a privati dell’areoporto, chiedendo chiarimenti al presidente Burlando sulle intenzioni dei compratori riguardo la gestione e il piano strategico.

    Questa la risposta del presidente della Giunta Claudio Burlando: “Alle questioni che lei pone ho già risposto per iscritto, dicendo che non sono in grado di rispondere a queste domande perché riguardano le competenze di un altro ente. Ho inoltrato la sua richiesta al presidente dell’autorità portuale Luigi Merlo e poi le trasmetterò quanto appreso”.

    Insoddisfatta dalla risposta, Della Bianca ha richiesto al Consiglio una riunione urgente della commissione trasporti per conoscere la situazione reale dell’aeroporto.

    In sostanza ad avere le idee poco chiare su quanto sta accadendo all’areoporto di Genova non siamo solo noi. L’Ufficio apposito dell’Areoporto non è stato in grado di risponderci e non è sembrato in grado di farlo neanche il presidente della Regione. Nessuna forzata dietrologia, per carità, ma questa situazione inizia a farsi inspiegabilmente misteriosa.

  • Manovra: perchè la chiesa continua a non pagare l’Ici ?

    Manovra: perchè la chiesa continua a non pagare l’Ici ?

    “Ha davvero una gran faccia tosta la CEI a obiettare che la manovra avrebbe potuto essere più equa, purché a pagare siano gli altri e non la Chiesa, evidentemente – spiega Mario Staderini, segretario dei Radicali italiani – Tanto per cominciare sarebbe stata più equa se avesse abolito l’esenzione dell’Ici anche per le attività commerciali degli enti ecclesiastici e similari, piuttosto che fare cassa sulle prime case degli italiani”.

    Gli immobili adibiti ad attività commerciali della chiesa sono, per una legge voluta da Berlusconi nel 2005, completamente esenti da imposte.
    Parliamo di 30 mila edifici, secondo le stime dei Radicali, che svolgono attività non riconducibili al semplice esercizio del culto.
    “Il gettito stimato che si potrebbe ricavare da questi immobili è di almeno 600 milioni l’anno”, aggiunge Staderini.

    Nel 1992 quando venne introdotta l’Ici, si parlava di esclusione per tutti gli immobili considerati “particolarmente meritevoli”. La Corte di Cassazione ritenendo ambigua la dicitura, nel 2004, precisò che l’esenzione dall’Ici spettava esclusivamente alle strutture all’interno delle quali si svolgesse “un’attività effettivamente meritoria e legata al culto”.

    Ma un albergo, anche nel caso contenga una presenza di carattere religioso – ad esempio una cappella votiva – ha un fine esclusivamente commerciale e nemmeno lontanamente paragonabile ad un’esigenza di culto. Eppure ancora oggi e pure nel prossimo futuro il privilegio resta intatto.

    “Mario Monti aveva promesso rigore ma anche equità. Aveva promesso che avrebbe fatto la guerra ai privilegi. Invece il suo governo ha varato una manovra palesemente iniqua, che fa la guerra solo ai contribuenti italiani. Ci spieghino, Monti e gli altri membri dell’esecutivo, per quale recondito motivo la Chiesa, che possiede oltre il 20% del patrimonio immobiliare italiano, gode ancora dell’esenzione Ici, mentre si è pensato bene di colpire, per l’ennesima volta, la categoria dei pensionati. I cittadini italiani non ne possono più di governi inchinati alla casta ecclesiastica. Ritengo che la stessa Chiesa dovrebbe mostrare maggior senso di responsabilità proponendo l’abolizione dell’esenzione di cui gode”.
    Così in una nota l’europarlamentare e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di IdV, Sonia Alfano, commenta la manovra del governo Monti.

     

    Matteo Quadrone

  • Stonehenge, una ricerca per svelare i misteri delle “pietre sospese”

    Stonehenge, una ricerca per svelare i misteri delle “pietre sospese”

    StonehengeIl triangolo delle Bermuda, la città scomparsa di Atlantide, il Sacro Graal, i Moai dell’isola di Pasqua… sono misteri che, da sempre, affascinano gli studiosi e li spingono a nuove ricerche come quella che ha portato l’archeologo Henry Chapman, dell’Università di Birmingham, a formulare una nuova ipotesi sugli enigmi che circondano i maestosi menhir di Stonehenge.

    Le “pietre sospese”, questo è il significato del nome, è un insieme di megaliti disposti in cerchio, datati tra il 2500 e il 2000 a.C., (il terrapieno di forma circolare e il fossato risalirebbero al 3100 a.C.) sul cui significato rituale si sono fatte le più disparate ipotesi, partendo dal tempio per venerare i morti o per adorare il sole, passando per un santuario dalle virtù miracolose, finendo col etichettarlo come un gigantesco strumento astrologico.

    Ma qualunque fosse la finalità, la recente e costosissima ricerca dell’archeologo inglese, in base ad evidenze fossili, ha potuto accertare che il sito fosse, già, un luogo di culto 500 anni prima della deposizione delle grandi pietre. La scoperta emersa grazie a speciali radar per sondare il sottosuolo ha portato, infatti, all’individuazione di due grandi camere, allineate lungo un asse con direzione est-ovest, che passa nell’esatto centro di Stonehenge e raggiunge la Pietra del Tallone, un imponente megalito alto 5 m., che si trova all’estremità del complesso. Un vero “sentiero” rituale attraverso il quale, si ipotizza, si svolgessero processioni in onore di quel dio Sole che raggiungeva l’apice del cielo nel solstizio estivo.

    La ricerca è solo all’inizio e si concluderà tra due anni dopo aver sondato il terreno circostante fino alla profondità di due metri, per una superficie complessiva di 10km quadrati. Le “pietre blu”, arrivate nella piana inglese di Salisbury, dove si erge il sito archeologico, dalle cerulee rocce vulcaniche dei monti gallesi, potrebbero essere, dunque, i misteriosi guardiani di un segreto ancora più arcano fatto di altre decine, se non centinaia, di pozzi e di camere interrate che, ancora inviolate, potrebbero raccontarci ataviche storie di un popolo vissuto nel neolitico.

    Non si potrà , comunque rispondere all’ interrogativo, già posto per le coeve piramidi egiziane, di come massi così grandi possano essere stati trasportati ed eretti, stante i miseri mezzi a disposizione se non cercando nella tenacia con cui l’uomo ambisce a lasciare traccia di se nella storia di ieri, di oggi e di domani. Forse è proprio questo il fascino magico di questi luoghi dove si sente aleggiare, tangibile, la potenza della mente umana.

    Adriana Morando

  • La Claque, una settimana di eventi “piccanti”

    La Claque, una settimana di eventi “piccanti”

    Eve la plumeEcco gli eventi in programma questa settimana a La Claque, il locale in via San Donato.

    Da mercoledì 7 dicembre

    CARNE – Inaugurazione mostra

    Il Progetto “CARNE” è un album di fumetti a tema pornografico che nasce dalla noia e dalla costante insoddisfazione sessuale da parte di alcuni ragazzi che vivono nelle zone limitrofe della città di La Spezia. I motivi che sono alla base del progetto vanno ricercati nello spirito che alimenta e contraddistingue le due realtà promotrici: Lo-fi Comics e Mescaleros crew Lo-fi comics dapprima è solo una fanzine cartacea che in seguito al successo riscontrato fra i peggio sfigati del quartiere di Romito Magra e del borgo di S.Terenzo diventa poi una realtà indipendente che supporta la produzione di fumetti e di disegni irriverenti per persone con un pessimo profilo morale e un basso quoziente intellettivo. 

    Giovedì 8 dicembre 2011

    Ore 22.30 Buke & Gass

    Il duo di stanza a Brooklyn BUKE (byook) & GASS (gace) è composto da Arone Dyer al “buke” (un ukulele baritono a sei corde modificato) e Aron Sanchez al “gass” (un ibrido di chitarra e basso autocostruito). Entrambi suonano due strumenti contemporaneamente, tenendo in movimento una schiera di percussioni azionate con gambe e piedi. Per arricchire ulteriormente questi suoni sono passati attraverso catene di pedali elettronici per ottenere una complessità armonica non da poco.
    Le linee vocali super melodiche della Dyer si insinuano in una materia sonora bella quanto compatta, bilanciandosi tra registri chiari e scuri, caos e controllo.
    I loro live ad alto tasso di multitasking sono inaspettate esplosioni visive quanto sonore.

    BIGLIETTI Intero: 7 €

    Venerdì 9 dicembre 2011

    Ore 22.30 Burlesque before Christmas

    Il primo regalo del Natale 2011 è a La Claque, che per il suo pubblico ha preparato un Burlesque nuovo di zecca. Una serata che aggiunge al classico peperoncino necessario per  la buona riuscita di qualsiasi Burlesque un po’ di atmosfera Burtiana. Quindi sul palco ci sarà la domatrice di leoni, il carillon e un po’ di quell’atmosfera horror tipica dei film di Tim Burton. Un circo che mischia i generi e si diverte  spiazzare il pubblico. Tra i protagonisti la splendida e sensuale Eve La Plume accompagnata da Coco la Nuit, Lola BB Blond, Silver Boy, The Cook, The Hook, The Look e il Ragazzetto.

    BIGLIETTI Intero: 15 €

    Sabato 10 dicembre 2011

    Ore 22.30 Emanuele Dabbono ” Trecentoventi “

    Uno dei cantautori di nuova generazione più apprezzati e promettenti: la capacità di restare tra Rock e pop gli ha permesso di arricchire il suo bagaglio di musicista con esperienze anche molto diverse .

    Dopo aver vinto numerosi premi in giro per l’Italia nel 2006 pubblica il primo singolo  “Scritto sulla pelle”, prodotto dai Planet Funk,  e a lungo trasmesso da radio  e televisioni musicali . E’ però il terzo posto nella prima edizione di X-Factor che gli apre la strada di una popolarità più ampia . Emanuele  però è e si sente  un cantautore rock e un polistrumentista , per cui a coda della popolarissima trasmissione di rai 2 esce il suo primo EP dal titolo “Ci troveranno qui” giunto in 12 ore al secondo posto nella classifica di iTunes e  seguito da un tour con la sua nuova band, i Terrarossa , dove la scelta musicale è assai lontana dalle patinate immagini televisive ,

    Il 5 Giugno 2010 il nuovo singolo “Pacifico” , al 4° posto nella classifica rock e  al 13° in quella generale di iTunes.

    Nel frattempo vive una nuova esperienza professionale come conduttore televisivo su Suono Tv ed una nuova “ forte “ esperienza artistica ed umana producendo il singolo “Forza Diego Corri”  a sostegno della ricerca sull’atrofia muscolare spinale , che avrà grande eco mediatico .

    Il 12 novembre 2011 esce il suo l’ album “Trecentoventi” che scala la classifica Itunes, raggiungendo il 4° posto nella prima settimana di pubblicazione.

  • Mattador: un concorso gratuito per aspiranti sceneggiatori

    Mattador: un concorso gratuito per aspiranti sceneggiatori

    sceneggiatura Nel 2009 a Trieste un ragazzo è morto di leucemia. Si chiamava Matteo e stava studiando per diventare uno sceneggiatore. Da allora in suo onore viene indetto ogni anno un bando di concorso per sceneggiatori under 30, organizzato dall’associazione Mattador.

    Il concorso è rivolto a sceneggiatori italiani e stranieri, che possono presentarsi con un soggetto o una sceneggiatura per lungometraggio: l’unico requisito per i partecipanti è l’età, in quanto dovranno avere più di 16 anni e rispettivamente meno di 30 (categoria sceneggiatura) o meno di 23 (categoria soggetto).

    Ogni partecipante può presentare una sola opera per ciascuna delle due sezioni, che dovrà essere in lingua italiana, inedita e a tema libero. La sceneggiatura dovrà essere compresa tra le 80 e le 100 pagine, il soggetto tra le 5 e le 15 pagine.

    I lavori e la scheda di iscrizione (scaricabile dal sito del concorso) potranno essere inviati su cd entro il 15 aprile 2012 al seguente indirizzo:
    PREMIO MATTADOR 2011/2012
    CASELLA POSTALE 1392
    UFFICIO POSTALE TRIESTE 3
    Piazza Verdi 2 – 34100 Trieste

    In palio ci sono 5.000 Eu per la migliore sceneggiatura e 1.500 Eu per il miglior soggetto. I due vincitori saranno seguiti da un gruppo di tutor professionisti in un percorso formativo, allo scopo di sviluppare i loro elaborati.

    Marta Traverso

  • Registi e sceneggiatori si diventa: corso di cinema a Genova

    Registi e sceneggiatori si diventa: corso di cinema a Genova

    cinepresaNuove opportunità per chi desidera affacciarsi nel mondo del cinema e scoprire i rudimenti di regia, sceneggiatura, produzione e casting.

    L’associazione culturale Zuccherarte e Mdg Produzioni hanno organizzato un laboratorio intensivo di cinema nella sede del Centro Zenith in corso Torino 38/2, articolato in 10 lezioni e che si terrà dal 15 gennaio al 25 marzo 2012 (ogni domenica pomeriggio dalle 15 alle 18).

    Gli allievi impareranno le nozioni base della cinematografia, e il corso culminerà nella realizzazione di brevi spot e cortometraggi tramite l’uso degli stessi macchinari presenti sui set dei film: crane, carrello, steadycam, videocamera full hd e così via.

    Affrettatevi a iscrivervi, il corso sarà limitato a 15 posti: scadenza iscrizioni 9 gennaio 2012, per saperne di più contattare il numero 392 2259674 o scrivere una mail all’indirizzo mdgproduzioni@libero.it.

    Marta Traverso

  • Amt, biglietto aumentato a 1,50: la partecipata del Comune è in difficoltà

    Amt, biglietto aumentato a 1,50: la partecipata del Comune è in difficoltà

    biglietto autobus amt genovaIL PRECEDENTE

    6 dicembre 2010: Amt vara il bilancio per il prossimo anno. L’azienda di trasporto pubblico locale annuncia drastici provvedimenti per evitare il fallimento e l’impossibilità di pagare gli stipendi ai suoi dipendenti.

    Eccoli in sintesi: il prezzo del singolo biglietto aumentato dai correnti 1,20 Eu (validità 90 minuti) a 1,50 Eu (validità 100 minuti). Il sistema Isee sarà applicato solo agli over 65 e agli abbonamenti agevolati per disabili e invalidi.

    L’abbonamento settimanale passerà da 12 Eu a 16 Eu, il mensile da 36 Eu a 43 Eu. Gli abbonamenti annuali aumentano da 330 Eu a 380 Eu (standars), da 300 Eu a 330 Eu (aziendale) e da 200 Eu a 240 Eu (studenti con meno di 26 anni).

    Le nuove tariffe saranno applicate a partire dal 1 febbraio 2011.

    IL PRESENTE

    6 dicembre 2011: da alcuni giorni circolano voci secondo cui a partire dall’estate 2012 Amt avrà esaurito il denaro per pagare gli stipendi, con il conseguente rischio di blocco totale del trasporto pubblico. Amt non dirama comunicati ufficiali in merito, limitandosi a definire «drammatica, ma non tragica» la situazione corrente.

    L’Assessore al Traffico del Comune di Genova Simone Farello ha tuttavia rilasciato questa dichiarazione nel corso di un’intervista all’emittente televisiva Primocanale: «Il fallimento dell’azienda di trasporto pubblico locale genovese? Un’ipotesi remota, ma possibile».

    Marta Traverso

  • Contratti di lavoro: in Italia esistono 46 modalità

    Contratti di lavoro: in Italia esistono 46 modalità

    E poi dicono che siamo un Paese dove la flessibilità non è ancora un concetto entrato a pieno titolo nella mente dei lavoratori e delle imprese.

    Sono ben 46 i contratti diversi che permettono l’accesso al mondo del lavoro. Così emerge da una ricerca condotta da ItaliaOggi e dall’ufficio studi della Cgil.

    Numerose modalità di rapporti di lavoro, un labirinto di regole e norme che complicano la vita a chi cerca ma anche a chi offre lavoro.

    6 tipologie di rapporti part-time, da quello orizzontale (riduzione dell’orario organizzata su tutti i giorni), a quello verticale (riduzione orario organizzata su alcuni giorni della settimana/mese), passando per il misto (entrambe le modalità). Ma in sostanza poco cambia perchè si tratta sempre di un rapporto di lavoro a tempo parziale.

    Lo stesso vale per il contratto di lavoro a chiamata indicato in 5 tipi: che preveda o meno l’obbligo di dare risposta alla chiamata, che sia a tempo determinato o indeterminato. Ma in tutti i casi resta un rapporto in cui la prestazione lavorativa ci sarà esclusivamente se il datore di lavoro effettuerà la chiamata.

    E nella medesima situazione ci troviamo nel caso dei contratti di apprendistato (3 percorsi), per i co.co.co. (3 tipi), per i tirocini (4 forme).

    Invece per quanto riguarda le tipologie di prestazioni lavorative i numeri sono decisamente inferiori e le principali sono: subordinato, parasubordinato, autonomo, rapporti speciali (voucher, tirocini, stage).

    Il risultato è un’eccessiva flessibilità in entrata che consente – o  meglio dovrebbe consentire – maggiori opportunità d’impiego di manodopera, per il tempo e quantità necessari, senza obbligare al tradizionale rapporto di lavoro.

    I lavoratori italiani ormai hanno abbandonato il sogno del posto fisso ma purtroppo, almeno fino ad oggi, non sono stati ricambiati con la possibilità di trovare più velocemente un nuovo impiego.

     

     

    Matteo Quadrone

     

  • Le 4 chitarre, un concerto di solidarietà al teatro Modena

    Le 4 chitarre, un concerto di solidarietà al teatro Modena

    Le quattro chitarreMercoledì 7 dicembre alle ore 21 al Teatro Modena di Sampierdarena si esibisce il gruppo “Le Quattro Chitarre” in un concerto – viaggio nel mondo di Fabrizio De Andrè e di Genova da Ma se pensu a Creuza de ma.

    Un evento nato con lo scopo di aiutare e sostenere l’associazione Progetto 80, finalizzato all’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto dei disabili motori.

    I volontari dell’associazione  trascorrono il tempo libero insieme ai ragazzi disabili, e si occupano anche del loro trasporto.  Al momento hanno a disposizione quattro furgoni con cui accompagnano i ragazzi a fare le visite mediche e le analisi specialistiche.

    L’obiettivo dichiarato, anche per festeggiare nel 2012 i 30 anni di attività, è quello di acquistare un quinto furgone.

    L’ingresso è ad oblazione.

  • Saluti da Genova: concorso per cartoline a favore degli alluvionati

    Saluti da Genova: concorso per cartoline a favore degli alluvionati

    Dal 18 dicembre 2011 al 18 gennaio 2012 allo saluti da genova Spazio della Volta di piazza Cattaneo una mostra intitolata Saluti da Genova, che ospiterà le opere d’arte figurativa (grafica, pittura, fotografia, disegno, arte digitale) partecipanti al concorso indetto dall’associazione ART Commission a sostegno delle vittime dell’alluvione del 4 novembre.

    Possono partecipare fotografi, pittori e grafici senza limiti di età e di nazionalità. Le opere dovranno avere la dimensione massima di 30 x 40 cm cornice compresa ed essere munite di attaccaglia. Potranno essere inviate fino a due opere insieme alla domanda di partecipazione e alla ricevuta di versamento della quota di partecipazione all’indirizzo mail artcommission.genova@gmail.com entro il 13 dicembre 2011.

    Tutte le opere presentate verranno esposte nella mostra, pubblicate on line sul sito di SpaziodellaVolta e sulla pagina Facebook di ART Commission. Tramite questi canali saranno votate dai visitatori per scegliere un’immagine simbolica della città che sarà poi riprodotta su una cartolina con tiratura di 20.000 copie, messa in vendita online in tutto il mondo al prezzo di 3 Eu ciascuna.

    Il ricavato sarà destinato interamente alle persone colpite dall’alluvione.

    Sono escluse dal concorso foto scattate in occasione dell’alluvione.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente l’Associazione al numero 347 9300692.

    Marta Traverso

  • Genoa Port Run, nel 2012 si corre nel porto

    Genoa Port Run, nel 2012 si corre nel porto

    La prima gara podistica italiana mai disputata in un’area portuale, la Genoa Port Run 2012 è stata presentata oggi dal Presidente della Provincia Alessandro Repetto:

    “Già in passato è stato permesso a gare podistiche di attraversarlo. Come negli anni Ottanta dalla Marcia della Lanterna, una bella corsa oggi abbandonata, che nelle prime edizioni passava i varchi doganali del porto e percorreva alcuni chilometri lungo le banchine. Non si è però mai realizzata una corsa interamente dentro il porto”.

    La gara, lungo un percorso spettacolare di 8 km attraverso i più suggestivi docks italiani, si disputerà il 25 marzo con partenza da Ponte Parodi per concludersi alla terrazza panoramica della Lanterna, il sito completamente restaurato e reso agibile al pubblico dalla provincia di Genova.

    “Si tratta di una sfida complessa – ha detto Luigi Merlo Presidente dell’Autorità Portuale- perché lambisce aree perennemente operative”.

    “Ci aspettiamo una grande adesione – ha soggiunto Tommaso Bisio, di Uisp Genova – possiamo contare su 600 atleti che, per una edizione zero, è un ottimo risultato”.

    L’evento ha avuto il nulla osta della Capitaneria di Porto che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. “Sono contento di poter ospitare una manifestazione come questa – ha commentato l’Ammiraglio Angrisano – Ho dato subito il mio assenso, perché il nostro porto possa essere ancora una volta esempio di fratellanza, solidarietà e sviluppo” .

    Genova e il suo porto hanno un rapporto storico ma anche complesso. Fino a qualche anno fa infatti, lo scalo era interdetto ai non addetti per ragioni di sicurezza e sopratutto di dogana dovute al suo carattere di frontiera.

    Limiti in parte presenti ancora oggi, ma che si sono via via attenuati. Un numero sempre più alto di cittadini frequentano quotidianamente il porto per svolgervi attività sportive e ricreative. Sono numerosi i circoli velici e canottieri insediati nel perimetro portuale, così come diffusa è la pratica della pesca sportiva sulle dighe foranee, in linea con la tradizione marinara della nostra città.

    Genoa Port run è un’iniziativa che si inserisce alla perfezione in questo contesto, cerca di abbattere le ultime barriere e promuove la fruizione degli spazi del porto.

  • “Sortilegi di cera”, l’esposizione artistica a Palazzo Spinola

    “Sortilegi di cera”, l’esposizione artistica a Palazzo Spinola

    Sortilegi di CeraMartedì 6 dicembre a Palazzo Spinola inaugura la mostra “Sortilegi di Cera”, un’esposizione di allestimenti in cera realizzati da Paola Nizzoli Desiderato, artista genovese che con le sue realizzazioni ha ridato vita all’antica arte della ceroplastica recuperando ricette nella cui definizione si impegnarono anche maestri come Verrocchio e Cellini.

    L’inaugurazione è fissata per le 17 di martedì 6 dicembre, con gli interventi di Maurizio Galletti, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, Franco Boggero, Soprintendente f.f. per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, e di Farida Simonetti, Direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.

    Nel corso della mostra verranno organizzate anche conferenza, la prima delle quali ospiterà proprio martedì 6 dicembre Giulio Sommariva, Conservatore del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Nella stessa occasione Paola Nizzoli Desiderato illustrerà la tecnica della ceroplastica attraverso la riscoperta di tecniche antiche.

    La ceroplastica è la tecnica di modellare la cera che ebbe particolare successo a partire dalla fine del Seicento, soprattutto per l’utilizzo in ambito scientifico sia per lo studio della botanica che dell’anatomia.

    Ecco il programma nel dettaglio dgli incontri:

    Martedì 6 dicembre 2011, ore 17.00

    Giulio Sommariva – Conservatore Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Genova – “Sortilegi” di cera nel microcosmo presepiale

    Paola Nizzoli Desiderato – Una tecnica per l’inganno: la ceroplastica

     Martedì 24 gennaio 2012, ore 17.00

    Daniele Sanguineti Conservatore Museo di Palazzo Reale, Genova – La ceroplastica a Genova in età barocca: funzioni e fortuna

    Angela Acordon – Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, Genova

    Francesca Olcese – Restauratrice di Beni Culturali, Genova

    Il restauro di due quadri Spinola in cera: il “Riposo durante la fuga in Egitto” e un “San Gerolamo penitente”

    Giovedì 23 febbraio 2012, ore 17.00

    Chiara Nepi Responsabile Sezione di Botanica del Museo di Storia Naturale di Firenze –  La natura imitata. Ovvero, quando l’arte aiuta la scienza

     Chiara Gabbriellini e Francesca Rossi Restauratrici di Beni Culturali, Firenze – La ceroplastica e la sua conservazione

    La mostra sarà visitabile fino al 4 marzo 2012.

    Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
    Piazza Pellicceria, 1 -16123 Genova
    Tel. 0102705300

    Orario
    Martedì–Sabato: dalle ore 8.30 alle ore 19.30
    Domenica e festivi: dalle ore 13.30 alle ore 19.30
    Chiuso: lunedì

    Biglietti
    Intero: euro 4,00
    Ridotto (per ragazzi dai 18 ai 25 anni): euro 2,00
    Gratuito per under 18 e over 65 anni (cittadini CEE)
    La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola è inserita nella “Card” dei Musei di Genova