Convegno nazionalisti, Fiom lancia contromanifestazione: «Antifascisti in piazza sabato 11 febbraio»

Fiom-sciopero-metalmeccaniciDopo le grida di sdegno arrivate da esponenti politici e della società civile, era nell’aria l’organizzazione di una contromanifestazione sabato 11 febbraio a Genova per contestare il congresso degli ultranazionalisti europei. E la prima a muovere il passo ufficiale è la segreteria genovese della Fiom che, in una nota, invita «lavoratori, lavoratrici, delegati e tutti gli antifascisti a scendere in piazza per impedire che l’11 febbraio si svolga la manifestazione fascista a Genova».

La notizia: Convegno internazionale dei nazionalisti europei a Genova

Non un generico appello ma una “chiamata alle armi” che verrà affissa in tutte le fabbriche genovesi «perché bisogna scendere in piazza e fare di tutto perché non possiamo accettare che i fascisti abbiano voce nella nostra città», precisa il segretario Bruno Manganaro, come riportato dall’agenzia Dire. «Una generazione di operai, impiegati, dirigenti sindacali, di uomini e donne ha dato la propria vita per impedire un futuro al fascismo – scrivono i metalmeccanici della Cgil – questa è la storia del movimento sindacale, è la nostra storia e non intendiamo permettere che razzisti e xenofobi, che negano il ruolo e l’organizzazione autonoma della classe operaia, possano esprimersi». Una mossa che va letta anche come “strategica” dal momento che potrebbe cambiare le carte in tavola dal punto di vista dell’ordine pubblico e spingere la Prefettura a bloccare sì la contromanifestazione ma anche il congresso ed evitare qualsiasi rischio di scontri.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *