Tag: giovani

  • Reshape 12: bando per partecipare al workshop di artisti europei

    Reshape 12: bando per partecipare al workshop di artisti europei

    Arte messicanaL’associazione culturale Modo di Udine si pone l’obiettivo di riunire giovani artisti di nazionalità e discipline diverse per condividere idee, passioni e progetti nel corso del workshop Reshape, che si terrà dal 29 giugno 2012 e vedrà la presenza di 30 artisti europei, di cui dieci vengono selezionati tramite un bando.

    Il tema di questa edizione è Incroci e può essere interpretato liberamente e in diversi modi e tecniche artistiche: incrocio come nuova piazza fisica oppure come oggetto di metafora e immaginario.

    Il bando è rivolto ad artisti e creativi di qualsiasi disciplina. I partecipanti verranno selezionati in base a curriculum, lettera di motivazione e un’idea di progetto. Il materiale deve essere inviato entro il 31 maggio 2012 all’indirizzo mail info@associazionemodo.it oppure tramite posta ordinaria all’indirizzo:
    Associazione Culturale Modo
    Via Buia 22
    33100 Udine

    Entro il 15 giugno 2012 gli artisti selezionati riceveranno la comunicazione: per la partecipazione al workshop (che si svolgerà dal 29 giugno per 10 giorni) saranno coperti i costi di vitto e alloggio, assicurazione e attività didattiche. Sono escluse pertanto solo le spese di trasporto dal luogo di residenza alla città di Udine e i materiali utilizzati per realizzare il proprio intervento.

    Per motivi organizzativi si richiede ai partecipanti liguri di comunicare la propria adesione al concorso inviando una mail a Gianna Caviglia, referente GAI della Liguria gcaviglia@comune.genova.it con il seguente testo:
    Nome e Cognome
    Recapito
    Partecipo al Bando Reshape12

  • Reality Draws: concorso per disegnatori che raccontano la realtà

    Reality Draws: concorso per disegnatori che raccontano la realtà

    disegno logoIl progetto Reality Draws è un concorso per disegnatori e fumettisti under 35 realizzato a Ravenna con la collaborazione di alcune tra le più importanti realtà del fumetto italiano.

    I partecipanti dovranno presentare un progetto editoriale (soggetto e 4 tavole) ad argomento e tecnica liberi purché ruoti intorno al tema raccontare la realtà a fumetti.

    Possono partecipare tutti i giovani nati dopo il 1 gennaio 1977, residenti o domiciliati in Italia. Si dovrà inviare entro lunedì 28 maggio 2012 il materiale presso la sede di Associazione Mirada (via Mazzini 83 – 48121 Ravenna).

    Tra i partecipanti saranno selezionati fino a 20 artisti che potranno partecipare a un workshop gratuito (con rimborso spese di viaggio e alloggio) tenuto da importanti disegnatori, sceneggiatori ed esperti del settore presso il Centro Fumetto Andrea Pazienza a Cremona.

    Saranno inoltre selezionati alcuni artisti, che avranno in premio rispettivamente:
    residenza artistica alla Galleria Miomao a Perugia per un progetto artistico e che rientrerà nell’attività espositiva e di promozione del fumetto d’autore che la galleria attiva con continuità in Italia e all’estero.
    reality book, un libro a fumetti sulla base del progetto presentato, edito dalla casa editrice Comma 22.
    reportage, collaborazione con il Gruppo Ponte Radio nelle attività di teatro per ragazzi in terre difficili descrivendo l’esperienza in un reportage a fumetti che verrà successivamente pubblicato.

    Tutti i selezionati parteciperanno alla mostra collettiva nel festival internazionale del fumetto di realtà Komikazen che si svolge a Ravenna ogni anno nel mese di ottobre/novembre. Sarà inoltre realizzato un catalogo /libro ad hoc su tutto il progetto e i suoi protagonisti.

    Per informazioni
    Associazione Culturale Mirada
    info@mirada.it / tel 0544217359

    Per motivi organizzativi si richiede ai partecipanti liguri di comunicare la propria adesione al concorso inviando una mail a Gianna Caviglia, referente GAI della Liguria gcaviglia@comune.genova.it con il seguente testo:
    Nome e Cognome
    Recapito
    Partecipo a Reality Draws 2012

  • View social contest: concorso per creativi sulla grafica digitale

    View social contest: concorso per creativi sulla grafica digitale

    arte digitaleIl prossimo ottobre (dal 13 al 19) si svolgerà a Torino la View Conference, 13a edizione della conferenza internazionale sul tema Computer Graphic: in questa occasione è stato indetto il View social contest, un bando per creativi sul tema della tecnologia al servizio della società.

    Il concorso è rivolto a creativi, designer e appassionati di grafica digitale, che hanno realizzato tra il 2011 e il 2012 un prodotto attraverso questa forma espressiva: un film, un corto, un video musicale o una pubblicità con animazioni 2D/3D e/o con effetti speciali.

    I temi dell’opera devono essere legati all’attualità e al sociale, per esempio povertà, discriminazione, integrazione, immigrazione, violenza contro le donne, rapporto tra i giovani e il mercato del lavoro e così via.

    Si accettano sia opere individuali sia progetti collettivi.

    Il termine ultimo per la presentazione delle opere è il 15 settembre 2012, attraverso un form sul sito viewconference.it. Il progetto vincitore avrà un premio di 1.500 Eu.

  • Lerici in arte: prima edizione del concorso di graffiti e murales

    Lerici in arte: prima edizione del concorso di graffiti e murales

    Il progetto Lerici in Arte nasce da un progetto architettonico volto a riqualificare edifici e strutture in degrado attraverso l’arte.

    La prima edizione del concorso ha come tema centrale lo sport e come edificio da rilanciare il Palazzetto dello Sport di Lerici, in via Poggi: le tecniche espressive richieste sono writing e graffiti, wall painting, murales, stencil e simili. Tema dell’opera dovrà appunto essere lo sport, nelle sue declinazioni di natura, amicizia, integrazione sociale e solidarietà.

    Per partecipare è necessario inviare una bozza in pdf dell’idea entro il 15 giugno 2012 all’indirizzo mail c.boninu@nealineandpartners.com e su stampa in A3 a mano o via posta presso
    Comune di Lerici, Segreteria del Sindaco
    via Nino Gerini n. 1,
    19032 Lerici (SP)

    Da sabato 16 a sabato 23 giugno una commissione selezionerà 10 progetti finalisti, che saranno oggetto di una mostra allestita all’interno del Comune di Lerici dal 24 al 30 giugno. I visitatori della mostra selezioneranno i 3 progetti vincitori, che saranno comunicati domenica 1 luglio.

    Da martedì 3 luglio gli artisti avranno 15 giorni per realizzare la loro opera: nel corso del lavoro saranno ospitati in strutture ricettive messe a disposizione dal Comune.

  • Fatti spazio: giovani in campo per rivalutare la Fascia di Rispetto

    Fatti spazio: giovani in campo per rivalutare la Fascia di Rispetto

    PraFatti Spazio è un evento di autocostruzione promosso dal Ministero della Gioventù e organizzato da Gruppo Informale e Collettivo Burrasca, che si terrà all’Anfiteatro Fascia di Rispetto da venerdì 11 a domenica 13 maggio con lo scopo di rivalutare il quartiere genovese di Prà.

    Qui il programma dettagliato.

    Programma evento

    – Venerdì 11 maggio
    h. 16.00 Apertura lavori
    h. 19.00 Aperitivo-picnic / Dj set de L’Alieno

    – Sabato 12 maggio
    h. 18.00 Presentazione progetto
    h. 19.00 Aperi-cena collettiva
    h. 21.00 Musica live con OCHANOMIZU – RED*AZIONE

    – Domenica 13 maggio
    h. 11.00 Laboratorio graffiti
    h. 15.00 Esibizioni parkour e hip hop – discussione e saluti finali

    Programma workshop

    – Venerdì 11 maggio
    h. 10.00 Inizio workshop e programmazione
    h. 11.00 Selezione e lavorazione materiali
    h. 16.00 Costruzione della Zebra di Prà

    – Sabato 12 maggio
    h. 10.00 Costruzione della Zebra di Prà
    h. 13.00 Assemblaggio e allestimento strutture
    h. 17.00 Decorazione e finiture della Zebra di Prà

  • Accogliere biografie sospese: concorso letterario sul disagio psichico

    Accogliere biografie sospese: concorso letterario sul disagio psichico

    Storie personali, storie immaginate, storie accadute veramente, cose che vorreste accadessero, cose che magari non accadranno mai. Storie dove al centro sta l’accoglienza di chi è in difficoltà, scoprire giorno dopo giorno come affrontare problemi legati a ciò che abbiamo dentro, talvolta ciò che è più prezioso.

    Accogliere biografie sospese vuole trovare racconti fatti di emozione e realismo, cercando di tracciare i contorni delle difficoltà, le gioie, gli orizzonti di chi si trova a supportare persone emotivamente provate e ha qualcosa da raccontare sul tema dell’inserimento eterofamiliare supportato di persone sofferenti di disagio psichico.

    “Accogliere biografie sospese” è organizzato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia “San Luigi Gonzaga” dell’Università degli Studi di Torino e dal Servizio IESA (Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti) dell’Azienda Sanitaria Locale TO3, in collaborazione con la Scuola Holden: per partecipare è necessario inviare un racconto di massimo 10 cartelle entro il 15 giugno 2012 all’indirizzo email servizio.iesa.collegno@gmail.com.

    Gli elaborati verranno valutati da una commissione: i migliori saranno pubblicati in un volume.

  • Premio Creatività 2012: concorso del Ministero dei Beni Culturali

    Premio Creatività 2012: concorso del Ministero dei Beni Culturali

    Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha prorogato al 7 giugno 2012 le iscrizioni al concorso “Premio Creatività 2012”, rivolto a giovani studenti creativi di età superiore ai 16 anni, con lo scopo di incoraggiarli alla creazione di opere dell’ingegno e alla promozione della “cultura” del diritto di autore.

    Il Concorso prevede la realizzazione di un’opera appartenente a uno dei generi tutelati dalla legge sulla protezione del diritto di autore:
    1) opera letteraria, ivi compresi i soggetti cinematografici;
    2) opera musicale;
    3) opere della scultura, della pittura, dell’arte del disegno, della incisione, e delle arti figurative similari, disegni ed opere di architettura;
    4) opera di pubblico spettacolo;
    5) opera cinematografica – limitatamente al cortometraggio.

    La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma presso una sede istituzionale del Ministero: le opere vincitrici saranno pubblicate e registrate nel Registro Pubblico Generale delle opere protette dalla legge sul diritto di autore. Ai vincitori sarà conferita una pergamena attestante la paternità dell’opera e la sua pubblicazione, e il vincitore di ogni sezione avrà un premio in denaro di 500 €.

    Per maggiori informazioni si può contattare l’indirizzo premiocreativita@beniculturali.it.

  • Quattro minuti alla fine del mondo: concorso per autori di trailer

    Quattro minuti alla fine del mondo: concorso per autori di trailer

    cinepresaSono aperte le iscrizioni per il concorso nazionale per trailers dal titolo 4 minuti alla fine del mondo, organizzato dall’associazione Alassio Resurrection, che prevede l’invio di filmati a tema libero di lunghezza fino a 4 minuti.

    Il trailer deve promuovere un film, un film documentario, o una web-serie non ancora prodotta. Nella scheda di iscrizione alla voce breve sinossi e al momento del caricamento del video su youtube alla vove descrizione è necessario includere una “logline” (un riassunto di 100 parole) che descriva il film, documentario, serie web, promosso dal trailer.

    Il concorso è aperto a tutti, filmakers professionisti o amatori, anche non di nazionalità italiana. Per partecipare bisogna compilare la scheda di partecipazione e caricare il filmato su youtube nel canale specifico del concorso 4MAFDM. La partecipazione è gratuita.

    La scadenza per l’invio dei materiali è il 31 maggio 2012.

    Per maggiori informazioni si può scrivere all’indirizzo concorsiar@gmail.com.

  • Materie: concorso per giovani artigiani del made in Italy

    Materie: concorso per giovani artigiani del made in Italy

    creativitàSono aperte le iscrizioni per la terza edizione del concorso Materie, rivolto a giovani creativi allo scopo di costruire un’alternativa a quel Made in Italy rivolto oggi quasi esclusivamente al mercato di massa.

    Scopo del concorso è la promozione dell’artigianato e della creatività partendo dalle materie con cui si realizza un’opera. Il concorso è suddiviso in tre categorie:
    1) Oggetti e oggetti di uso comune;
    2) mobili e complementi d’arredo;
    3) moda e accessorio moda.

    I materiali con cui è possibile realizzare il proprio elaborato sono i più svariati, da usare singolarmente o uniti ad altri: vetro, legno, ferro, ceramica, rame, marmo, ma anche stoffa, lana e cotone; e ancora cera e plastica ecc. Sono anche ammesse creazioni con materiali di riciclo e riuso.

    Non ci sono limiti di età né sono richieste competenze particolari o titoli di studio specifici. Scadenza 10 giugno 2012.

    Il materiale – modulo di presentazione scaricabile dal sito incontrieventi.it, breve presentazione dell’artista, 3 foto dell’opera – va inviato tramite mail all’indirizzo incontrieventi@gmail.com oppure via posta a Associazione Incontri ed Eventi Rif. Materie 2012 – Via del Commercio n. 12/c – 00154 Roma.

  • Premio Gaetano Marzotto: concorso per giovani imprenditori

    Premio Gaetano Marzotto: concorso per giovani imprenditori

    Il Premio Gaetano Marzotto è un riconoscimento dedicato agli imprenditori italiani, che mette a disposizione un premio complessivo di 450.000 € suddiviso tra 5 progetti imprenditoriali, ritenuti in grado di produrre degli effetti economici e sociali positivi sul territorio italiano ma che abbiano al tempo stesso una capacità di crescita internazionale.

    Il premio si rivolge a tutti coloro – singoli soggetti, team, imprese già avviate – che entro il 30 giugno 2012 presenteranno una nuova idea imprenditoriale che risponda a questi requisiti.

    Il montepremi di 450.000 euro sarà così ripartito:
    Premio impresa del futuro – 250.000 euro
    Al miglior progetto imprenditoriale con capacità di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali territoriali, culturali o ambientali. I settori di intervento preferibili sono quelli legati al Made in Italy: moda e tessile, agroalimentare, turismo, farmaceutico, meccanica, casa, arredamento e ambiente

    Premio impresa social e culturale – 100.000 euro
    Al miglior progetto imprenditoriale con capacità di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali e culturali.
    I settori di intervento preferibili sono quelli del terzo settore e dei servizi culturali, sociali, alla persona, all’ambiente.

    Premi dall’idea all’impresa – totale 100.000 euro
    Riservato a giovani di età massima 35 anni. Il montepremi sarà ripartito fra le tre idee di fare impresa più innovative, ai cui autori si offre anche un periodo di residenza all’interno degli incubatori d’impresa H-Farm, M31 e SeedLab.

    La partecipazione al concorso è gratuita. Per iscriversi si dovrà compilare la registrazione al sito www.premiogaetanomarzotto.it e caricare la documentazione richiesta entro il 30 giugno.

  • Talent T-shirts: concorso per disegnare magliette equosolidali

    Talent T-shirts: concorso per disegnare magliette equosolidali

    equo solidaleImmaginate una t-shirt come luogo per esprimere tutta la propria capacità artistica e comunicativa. Creare una grafica per raccontare le proprie idee, svelare i sentimenti, condividere con tutti il proprio stile. Questo è lo scopo del concorso. Quali opere ci riusciranno? Sarà la giuria a premiarle e i giovani a portarle addosso.

    Questo il concept di Talent T-shirts, concorso per giovani aspiranti stilisti nati e/o residenti nel Sud del mondo (in Paesi in cui operino organizzazioni non governative, umanitarie, di commercio equo e solidale) e di età compresa tra i 16 e i 24 anni. Il contest è stato indetto da Designer senza frontiere, in collaborazione con Bottega Solidale.

    Per partecipare è sufficiente creare una o più opere realizzate con qualsiasi tecnica, a colori o in bianco/nero, che possano decorare e personalizzare una T-shirt. L’elaborato va poi inviato entro il 1 dicembre 2012 tramite il sito talent-tshirts.org.

    Una Giuria di esperti di comunicazione e arti visive sceglierà le opere vincitrici e assegnerà:
    – al primo classificato € 800
    – al secondo classificato € 600
    – al terzo classificato € 400

    Oltre alle tre opere premiate, alcune delle migliori opere in concorso potranno essere selezionate per produrre e commercializzare t-shirts principalmente nei paesi del nord del mondo e gli autori riceveranno il 5% del prezzo di vendita di ogni maglietta che riporterà la sua opera.

  • Pre-visioni al Teatro della Tosse: in scena le compagnie emergenti liguri

    Pre-visioni al Teatro della Tosse: in scena le compagnie emergenti liguri

    Ingresso Teatro della TosseRitorna Pre-visioni, la rassegna al Teatro della Tosse dedicata alle compagnie emergenti liguri. Da giovedì 3 a sabato 5 maggio si alterneranno sul palco le compagnie e gli artisti vincitori del bando di concorso lanciato a inizio stagione.

    «La rassegna  ospita compagnie non dotate di sede propria e non finanziate regolarmente dalle istituzioni – si legge in una nota diffusa dall’organizzazione – offrendo loro visibilità e favorendo  la nascita di un circuito regionale. La Commissione ha ritenuto di selezionare i progetti di singoli artisti, compagnie o altre formazioni artistiche che non fossero già inseriti in cartellone nei teatri cittadini e privilegiare lavori drammaturgici originali».

    La rassegna si aprirà ospitando lo spettacolo fuori concorso BLU, monologo in siciliano scritto da Laura Forti, diretto da Giampiero Judica e interpretato da Linda Caridi giovane attrice diplomata nel 2011 presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.

    Sono sei i lavori selezionati dalla commissione, composta da Sandro Avanzo (critico teatrale – Radio Popolare, Vanity Fair, Film TV, Ciak, Urban),  Fabrizio Arcuri (regista e consulente direzione artistica Teatro della Tosse) e Emanuele Marenco (studioso di teatro in rappresentanza del pubblico e abbonato storico del Teatro della Tosse).  Gli artisti, che compongono il cartellone di Pre-visioni sono:

    Alice Ferranti con Amori morti o quasi
    Andrea Piotto con Le Città Invisibili
    Arbanella Centro Artistico e Culturale con Cavalli Pallidi in un diario teatrale
    Compagnia Barone Chieli Ferrari con La salute degli infermi
    Igor Chierici con Richiamo per Fagiani
    Matreska con Martin

    Il programam degli spettacoli prevede: 3 maggio: ore 20.30 Blu / ore 20.45 La salute degli  infermi – 4 maggio: ore 20.30 Cavalli pallidi  un diario/ ore 20.45 Martin – 5 maggio: ore 20.30 Amori morti o  quasi / ore 20.45 Richiamo per  fagiani / Le città invisibili

    Il biglietto ha validità giornaliera e viene venduto al prezzo unico di 12 euro (con cui sarà possibile assistere a tutti gli appuntamenti in programma nella giornata). Ma è possibile acquistare anche il biglietto per l’intera rassegna a 18 euro. Saranno validi gli abbonamenti “Liberi Tutti” e “Tosse in Due”.

    Ecco, per ogni spettacolo in programma, una breve scheda di presentazione:

    BLU (di Laura Forti, regia di Giampiero Judica, con Linda Caridi)
    Maria Concetta detta Conci è una ragazza di diciannove anni che vive in un paesino della Sicilia. Vive facendo la parrucchiera nel negozio della madre depressa e accompagnando a passeggio la cugina Dolores, “minorata psichica” (cosi’ ha scritto sul certificato l’assistente sociale). Conci ascolta i Tokyo Hotel e tiene nel cassetto la foto di un tuareg, un uomo blu, che un amico ha strappato per lei da un libro della biblioteca a scuola (l’ha lasciata senza diplomarsi) e sogna di un mondo dove le donne possano decidere per la loro vita. Finchè un giorno, dopo una notte brava in discoteca e una sbronza, Conci si ritrova incinta e ingabbiata in un fidanzamento combinato e deve scegliere, per la prima volta, che cosa vuol fare “da grande”. Il testo parla della crescita, del coraggio di fare scelte dolorose e impopolari per rispettare se stessi, del bisogno di rompere muri di silenzio. Della speranza di un cambiamento, anche quando tutto sembra restare immobile e incompiuto, come una casa eternamente in costruzione.

    AMORI MORTI O QUASI (di Alice Ferranti)
    Amori morti o quasi è un progetto drammaturgico sui racconti di Dorothy Parker. Nasce dalla scoperta casuale del racconto La telefonata in una vecchia libreria ai piedi della cattedrale di Notre-Dame a Parigi, nell’edizione del 1930 della raccolta Laments for the living. Questo incontro come un colpo di fulmine dà l’avvio a una ricerca che si protrae negli anni spostandosi ora in Italia, ora in Inghilterra, alla ricerca di edizioni sempre più complete dell’opera della scrittrice americana. L’elaborazione del testo è partita dalla traduzione dall’originale dei racconti brevi scelti. I racconti che vanno a formare il testo di questa prima versione di Amori morti o quasi, sono infatti solo una parte di quelli presi in esame; sono stati selezionati nella volontà di portare in scena tre attrici, ognuna con un monologo, legate tra loro dal comune denominatore di relazioni con uomini che sono, appunto, “morte o quasi”. Sarà presentato uno dei tre monologhi, La Crocerossina (Lady with a lamp – 1932), che ci racconta la visita di una “amica” a un’altra, apparentemente ammalata, che si scoprirà poi essere in crisi di nervi per la sua storia d’amore ormai agli sgoccioli. La protagonista sembra voler portare conforto all’amica costrettasi a letto cercando di accudirla e di stimolarla a reagire comportandosi però in modo da aumentare la crisi della malata  snocciolando alla poverina, durante tutto l’episodio, una serie di informazioni che svelano l’inganno e il tradimento dell’uomo in questione, tutto ciò in nome di un’apparente “buona e sincera amicizia di vecchia data”.

    LE CITTA’ INVISIBILI (di Andrea Piotto)
    Nei dispacci di Marco Polo vengono descritte le città toccate nel viaggio attraverso lo sterminato Impero: parla degli uomini che le hanno costruite, del loro aspetto, delle relazioni tra la gente che le popola e della forma architettonica delle stesse. Queste città però esistono solo nella mente del viaggiatore veneziano: Marco Polo infatti le descrive ora nei più minuziosi dettagli, ora valutando l’insieme, ma sempre guardando dove tutti gli altri non guardano, verso dettagli che ad altri paiono invisibili. Fiaba o gioco di ombre, voci fuori campo che animano il profilo di due attori, Marco Polo e il Gran Kan; la conversazione tocca vari punti, spunti di attualità condita d’oriente nell’atmosfera da sogno che ammanta la narrazione.

    CAVALLI PALLIDI – Un diario teatrale (di Francesca Picci e Massimo Milella)
    Un gruppo di attori, diversi per formazione e personalità, ma ugualmente precari, cerca di mettere in scena le imprese di un manipolo di terroristi russi del primo Novecento. Il punto di partenza è il diario del terrorista Boris Savinkov, “Cavallo pallido”, realizzato nel 1909, che è il racconto, quasi giorno per giorno, dei preparativi di un gruppo di cospiratori, capeggiati dal freddo e crudele George (pseudonimo dello stesso Boris), per un attentato contro il Governatore locale. I terroristi vivono nell’ombra, nei continui travestimenti, si mimetizzano svolgendo i lavori più umili, più anonimi, più faticosi, covano odio ed amore in un silenzio che non deve creare turbamento sociale, sono costretti ad essere umani solo nel proprio intimo. Ognuno di loro ha un’idea diversa del terrorismo, della morte. Ognuno di loro sente che la propria azione è decisiva, che la vita deve essere vissuta per perseguire questa azione decisiva. Ognuno di loro sa che è la cosa giusta, anche se a volte non se lo sa spiegare. Ognuno di loro crede a suo modo nella bomba che esploderà.

    LA SALUTE DEGLI INFERMI (a cura della Compagnie Barone Chieli Ferrari)
    Il punto di partenza di questo lavoro è il racconto dello scrittore argentino Julio Cortázar “La salute degli infermi”: una famiglia numerosa decide di nascondere un lutto, dunque inizia e porta avanti un meccanismo fatto di parole non dette, sotterfugi, bugie, false telefonate, false lettere, con l’unico scopo di non far preoccupare la madre costretta a letto da una malattia. Fino a che punto possono arrivare l’affetto e il prendersi cura dei propri cari all’interno dell’ambiente familiare? Quanto è sano preservare gli infermi dall’orrore del reale? Spesso e magari involontariamente, perché a fin di bene, i rapporti familiari possono diventare delle vere e proprie
    macchinazioni dove per tutelare il debole, in questo caso la madre malata, gli altri, i sani, costruiscono una realtà parallela in cui tutto va per il meglio diventando vittime del loro folle gioco. Partendo da questa situazione la Compagnia Barone Chieli Ferrari ha riscritto una drammaturgia originale per tre attori fatta principalmente di azioni cercando di mantenere inalterata l’atmosfera.

    MARTIN (a cura del gruppo “Matreska”, con Daniel Nevoso e Federica Lùgaro, musiche del Collettivo musicale Victor Ward)
    Martin è uno spettacolo realizzato per due attori e un coro musicale. Lo spettacolo nasce dall’interesse  di sviscerare  l’antica correlazione tra Teatro e Sogno, il mutamento che entrambi i termini hanno avuto durante il corso del tempo e il significato dei nostri sogni quando ci sforziamo di modificarli ai nostri capricci. Nella formazione del sogno, tutto è possibile e tutto può accadere, i personaggi possono avere un corpo astrale o spirituale, mutare il loro stato d’animo da un momento all’altro in base alle emozioni che il soggetto principale, ossia il sognatore in carne e ossa mai presente fisicamente sul palcoscenico. Nel sogno la realtà ha la possibilità di comporsi e si scomporsi, si sdoppia, si divide. Sopra ogni cosa c’è la coscienza e la realtà vissuta durante il giorno del sognatore.
    Martin rappresenta l’irrazionalità dell’essere umano del quale stiamo assistendo alla sua esperienza onirica, è la parte che vive il sogno da primo attore, parte che può essere reclusa nel profondo dell’animo del sognatore, unico protagonista che non appare mai in scena. Sophie rappresenta la mente pensante, il cogito razionale. Lo spettacolo fa si che lo spettatore possa riuscire a conoscere e configurare l’individuo sognante a partire dalla conoscenza del suo sogno surreale. Suddiviso in 5 parti, quante sono le fasi del sogno, in un connubio tra la visionarietà e i tentativi di razionalizzazione della mente umana, lo spettacolo si conduce in uno scenario simbolico, dove  i pochi oggetti in scena assumono un significato particolare sia all’interno del sogno che della storia, in un accompagnamento musicale che mira a scandire il tempo del fantasia e delle fasi enfatiche del sogno. Cosa è allora il sogno ai nostri tempi? Nel sogno vengono i nostri desideri e le nostre paure custodite o rimosse? Quale realtà vediamo proietta nel muro della grotta del nostro risveglio?

    RICHIAMO PER FAGIANI (di Igor Chierici, con Emanuele Aita, Virginia Ruspini e Federico Pittaluga)
    Il  tema dello spettacolo è il traffico illegale di organi. Il titolo “Richiamo per fagiani” riporta appunto il verso di questo animale usato per identificare più precisamente la tipologia di bambino che deve essere rapito. La vicenda si svolge all’interno di un bar svizzero nel paese di Burn. L’azione si svoge negli anni 80 e David è alla ricerca di quello che crede essere il rapitore di sua figlia Elena.

     Foto di Daniele Orlandi

  • Città dei mestieri: gli appuntamenti di maggio per chi cerca lavoro

    Città dei mestieri: gli appuntamenti di maggio per chi cerca lavoro

    La Città dei Mestieri di Genova Cornigliano (via Cervetto 35) propone, come ogni mese, un calendario di appuntamenti gratuiti per chi è alla ricerca di lavoro o di informazioni su come proseguire il proprio percorso formativo.

    Questo gli incontri in calendario a maggio.

    Professione Psicologo
    Giovedì 3 alle ore 15
    Conoscere da vicino la professione: attività, competenze, ambiti e possibilità di impiego. Avere informazioni sulle modalità di accesso e sul corso di Laurea. In collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Liguria.
    Si richiede conferma di partecipazione al numero 010/6480540

    Costa Crociere
    Lunedì 7 alle ore 10
    Centro Civico di Cornigliano, Viale Narisano 14
    Azienda leader nel settore crocieristico, illustra le proprie attività, le figure professionali maggiormente impiegate, le modalità di reclutamento ed i percorsi formativi propedeutici all’inserimento del personale di bordo.

    Professione Veterinario
    Lunedì 7 alle ore 15.30
    Presentazione della professione e delle attuali e future possibilità di impiego. Informazioni sul corso di Laurea e la prova di ammissione.
    Per partecipare, prenotarsi al numero 0106480540

    Le professioni sanitarie: Tecnico di Radiologia Medica
    Giovedì 10 alle ore 15
    Presentazione della professione e illustrazione dei vari ambiti e luoghi di impiego. Informazioni sul corso di Laurea e la relativa prova di ammissione.
    Si richiede conferma di partecipazione al numero 0106480540

    Prepararsi per un colloquio di selezione
    Lunedì 14 alle ore 14.30
    Descrizione del funzionamento dei colloqui individuali e di gruppo. Suggerimenti ed indicazioni pratiche riguardo i comportamenti da tenere e le risposte da dare.

    Softjam spa
    Martedì 15 alle ore 15 S
    Softjam Spa, società specialistica nell’ambito dell’ Information e Communication Technology partner Microsoft, svolge attività di consulenza informatica ricercando soluzioni altamente avanzate per aziende clienti, presenta la propria organizzazione e le figure professionali maggiormente impiegate. Al termine dell’incontro sarà possibile consegnare il curriculum

    Leggere le inserzioni di lavoro
    Lunedì 21 alle ore 10
    Come leggere gli annunci di lavoro e comprenderne il contenuto

    Le professioni dello Spettacolo Location Scout
    Martedì 22 alle ore 15
    Verranno illustrate le caratteristiche, competenze ed opportunità di impiego del professionista che si occupa degli aspetti logistici della produzione. Organizzato con la collaborazione di GENOVA LIGURIA Film Commission.
    Si richiede conferma di partecipazione al numero 0106480540

    Tikkunfenix
    Martedì 29 alle ore 15
    Società specializzata nei diversi campi della comunicazione, presenta le proprie attività e servizi, le figure professionali impiegate, i requisiti necessari, le opportunità d’impiego e le modalità di reclutamento. Al termine dell’incontro sarà possibile consegnare il curriculum vitae.

  • Lavoro e precari: concorso per reportage video e fotografico

    Lavoro e precari: concorso per reportage video e fotografico

    In occasione della terza edizione del Festival del Lavoro, che si terrà a Brescia dal 21 al 23 giugno 2012, è indetto il concorso video fotografico “Storie di Lavoro: concorso video fotografico sul mondo del lavoro“.

    Il concorso è suddiviso in due sezioni:
    1. Corto lavoro: concorso video (reportage, documentario, cortometraggio, ecc) sul mondo del lavoro.
    2. Immagini di lavoro: il mondo del lavoro raccontato tramite le foto (almeno 10 scatti di qualsiasi forma o tecnica fotografica).

    Non ci sono requisiti particolari per l’iscrizione al concorso. L’elaborato dovrà essere inviato entro il 31 maggio 2012 tramite raccomandata a Fondazione Studi, Via Cristoforo Colombo n. 456, 00154 – Roma. Il primo classificato di ciascuna sezione (scelto da un’apposita giuria) sarà comunicato sul sito festivaldellavoro.it e riceverà in premio 800,00 €.

  • Imane Kabbour, quando la boxe diventa un progetto educativo

    Imane Kabbour, quando la boxe diventa un progetto educativo

    Imane Kabbour, pugileLo sguardo è deciso, convinto, come il tono di voce. Gesticola e con i movimenti delle mani sembra quasi sottolineare la sicurezza delle sue parole. Parole che non risparmia, Imane. Una “pugilessa” – come lei si definisce –  me la immaginavo proprio così: ma probabilmente è solo un mio personale cliché.

    Imane Kabbour, 29 anni, italiana di origini marocchine, genovese. Educatrice, mediatrice culturale, atleta e allenatrice, cittadina attiva. Arriva in Italia a 7 anni, con un ricongiungimento familiare: da allora Genova è l’unica città che sente sua, nel bene e nel male.

    Imane indossa i guantoni da più di dieci anni. Ha fatto della boxe la sua attività, il suo lavoro e il suo futuro, nella speranza di coinvolgere i ragazzi di Genova e dell’Africa, in un progetto educativo che possa unire bambini di diversi Paesi e realtà. Non è stato facile per Imane iniziare a praticare pugilato, specialmente a livello agonistico, come ci spiega lei stessa: «Ho iniziato a  frequentare le palestre nel  2001, mi allenavo costantemente e continuamente ma le resistenze dei miei allenatori affinché io prendessi parte alle gare erano forti. Quando vuoi fare agonismo e non te lo permettono ti senti come un leone in gabbia; se sei un pugile donna poi, sei tenuta ancor meno in considerazione, alla stregua di una mascotte. Un ragazzo, o una ragazza, che pugila si sente così “castrato” e alla fine abbandona la palestra. Io ho iniziato a gareggiare solo nel 2008 e da allora tutte le gare che ho fatto, le ho vinte.» Partecipando, tra l’altro, al torneo internazionale Golden Gloves 2010 a New York dove si è qualificata come semi-finalista.

    «Il pugilato, per chi lo ama, è quasi come una droga: una volta che ci sei dentro, è davvero difficile abbandonarlo. In Italia tuttavia – continua Imane – la boxe spesso non è compresa nella sua vera natura di pratica sportiva intrinsecamente non violenta. Il pugilato è uno sport che ancora subisce un forte stigma da parte della società:  ne sento spesso parlare come di un’attività violenta in cui l’obiettivo primario è annientare l’avversario. Niente di più lontano da ciò che il pugilato in realtà è: forza certo, ma usata con intelligenza; aggressività, non gratuita e incontrollata, ma  dosata  strategicamente per  vincere. Vincere non è il frutto di una cazzottata a destra e un’altra a sinistra: è necessaria grande conoscenza di sé, del proprio potenziale e dei propri limiti  per sviluppare al massimo la  propria forza fisica e psichica e battere il compagno sul ring».

    Sono i punti di forza di questo sport che hanno spinto Imane a coniugarli in un progetto educativo rivolto ai bambini genovesi ed africani, iniziativa che possa fare del Pugilato Educativo uno strumento di crescita personale e collettivo: «Sono una ragazza normale, fortunata per le possibilità educative, professionali e personali che ho vissuto. Questo sport sicuramente mi ha dato tanto, mi ha aiutato a crescere e ad essere la persona che  sono e ora vorrei condividere con gli altri i benefici e i successi di questi anni. Per questo ho fondato ESFA, Education and Sport for Africa, un’associazione di volontariato che si prefigge di dare maggiori possibilità educative ai giovani coniugando sport e attività di sensibilizzazione e formazione legate all’educazione, allo sviluppo, ai diritti umani e alla società. Sono fortemente convinta, perché l’ho provato in prima persona, che il pugilato sia uno sport che possa trasmettere ai ragazzi disciplina, dedizione, autostima e rispetto per l’altro: affiancando all’attività sportiva un intervento educativo basato sul sostegno scolastico e sul supporto alla crescita nei vari contesti di cui il bambino/ragazzo è parte, l’impatto sulla vita del singolo in primis e della comunità in generale poi è estremamente positivo. Per questo motivo, con un team professionalmente valido di educatori e psicologi, vorrei creare dei centri polifunzionali, educativi e sportivi, dove i ragazzi siano liberi di esprimersi, attraverso la boxe, e possano ricevere un aiuto valido per accrescere il loro potenziale intellettivo e critico

    A settembre 2012 si prevede l’apertura del primo centro sperimentale a Genova che possa accogliere 30 bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, con la prospettiva, nel prossimo futuro, di sperimentare la stessa formula a Kampala, in Uganda, paese dove la boxe ha un forte seguito e l’associazione ha già dei contatti. Le difficoltà a far partire progetti innovativi come quello di ESFA sono tante, come sottolinea Imane: «Il primo problema reale è di tipo economico, soprattutto in questo periodo di crisi: trovare fondi istituzionali o privati non è affatto semplice. La burocrazia inoltre e l’indifferenza o il falso interesse delle istituzioni rende la vita di persone che, come me, iniziano da zero ancora più difficile. Sono molto contenta però dell’appoggio che ho trovato da parte del presidente del CONI e dal presidente regionale della Federazione Pugilistica, due persone molto attente alle questioni sociali. Ancora più importante è poi il lavoro di sensibilizzazione, che sto portando avanti con gli adulti, volto a migliorare, attraverso la pratica della disciplina, l’immagine negativa della boxe».

    A maggio Imane inizierà a visitare le scuole di Genova per illustrare il suo progetto alle istituzioni scolastiche e al corpo docente, iniziando così a porre le basi per una collaborazione continua e fattiva con diversi soggetti sociali della città. Sarà l’occasione per incominciare ad individuare i bambini e ragazzi che potrebbero partecipare alla prima sperimentazione autunnale di ESFA. Sempre a maggio poi, in concomitanza con la Festa dello Sport (25-27 maggio), sarà possibile conoscere l’associazione presso lo stand allestito al Porto Antico.

    Imane sa cosa vuole, sa dove vuole arrivare. Con quella determinazione e passione che probabilmente il pugilato le ha insegnato. In fondo una “pugilessa” me la immaginavo proprio così…

    Antonino Ferrara

     

    Per ulteriori informazioni sull’attività dell’associazione:

    educationsportforafrica@gmail.com – TEL: 0039 345 380 50 86 – www.esfa-world.org

    Facebook: Imane Kabbour / ESFA Education and Sport for Africa