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  • Cosmesi naturale e prodotti biologici: incontro al Solidoc

    Cosmesi naturale e prodotti biologici: incontro al Solidoc

    Piazza MatteottiSabato 8 dicembre, a partire dalle ore 17, presso il Solidoc di piazza Matteotti si svolgerà la Giornata del benessere.

    Questo il programma:
    – degustazione guidata di thè biologici
    – dimostrazione dei prodotti di cosmesi naturale Jala, a base di erbe, fiori, oli essenziali made in Italy
    – aperitivo con vino e cocktails preparati con frutta biologica
    – “buffet” di campioncini omaggio Jala “raccontati” da Francesca Gaffuri e Marzia Alberti

    Dalle 21 serata musicale con Chiara Figari (voce), Stefano Figari (basso) e Pino Rizzo (percussioni).

  • Progetti giovani europei: presentazione delle attività del 2013

    Progetti giovani europei: presentazione delle attività del 2013

    EuropaMercoledì 5 dicembre, a partire dalle 14.30, sarà possibile andare alla Facoltà di Architettura (Aula 0A) per informarsi su due progetti che riguardano da vicino i giovani che vogliono studiare o lavorare sul territorio dell’Unione Europea.

    Il primo è Youth in Action, un progetto dell’Unione Europea che promuove l’educazione non formale, i progetti europei di mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso gli scambi e le attività di volontariato all’estero, l’apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. Un progetto che sta prendendo corpo a Genova grazie al lavoro dell’associazione Yeast. In questa occasione ne parlerà Sara Pietrangeli, referente di Agenzia Nazionale Giovani.

    Il secondo è Europe on Track: nel corso di un mese 6 ragazzi toccheranno 36 città europee in treno per capire in che direzione sta andando il Vecchio Continente. Come possiamo sostenere il nostro presente e preservare il nostro futuro? Cosa si aspettano le giovani generazioni per l’Europa di domani? Green economy, incentivi per iniziative imprenditoriali giovanili, qual’è la vostra soluzione?
    I relatori saranno: Natalia Kondrat (AEGEE Udine), Héloïse Treis (AEGEE Fribourg), Benjamin Battke (AEGEE Aachen).

    Seguirà un piccolo rinfresco con specialità tipiche genovesi.

  • Corso di scrittura creativa Genova: programma 2013 di Studio Storie

    Corso di scrittura creativa Genova: programma 2013 di Studio Storie

    Sergio BadinoInaugurata lo scorso autunno con il laboratorio Costruire una trama: dall’idea alla sinossi, la scuola di scrittura creativa Studio Storie – con sede in via Solferino e fondata dallo scrittore e sceneggiatore di fumetti Sergio Badino – propone per il 2013 tre nuovi corsi dedicati a chi ama esprimere la propria creatività attraverso gli strumenti della narrativa.

    Questi i laboratori che inizieranno a partire da gennaio (info e iscrizioni 340 6456634 – info@studiostorie.com).

    Tecniche di sceneggiatura: dal fumetto al cinema
    Dal 29 gennaio al 16 aprile 2013, il martedì dalle 20.30 alle 22.30
    Tot. 24 ore divise in dodici incontri da due ore ciascuno. Costo: 350 € (rateizzabili, sconto 10% ai possessori di Green Card)
    Lo sceneggiatore ha grandi responsabilità, prima fra tutte quella di rendere coinvolgente e di qualità l’intero prodotto, dalla prima all’ultima pagina. Come si trasforma una storia in immagini? Come si scrivono dialoghi convincenti? Per ottenere tavole a fumetti e copioni cinematografici di ottimo livello bisogna lavorare in contemporanea su più fronti, rubando i segreti del mestiere anche ai migliori professionisti, studiando e analizzando le narrazioni contemporanee e le antiche strutture mitologiche.

    Narrativa: la scrittura del racconto e del romanzo
    Dal 30 aprile al 16 luglio 2013, il martedì dalle 20.30 alle 22.30.
    Tot. 24 ore divise in dodici incontri da due ore ciascuno. Costo: 300 € (rateizzabili, sconto 10% ai possessori di Green Card).
    Il panorama della narrativa è immenso, ma solo alcuni testi lasciano un segno indelebile nella nostra vita. Come si elabora una trama per trasformarla in romanzo o in racconto? Qual è il modo migliore per coniugare sintesi di scrittura ed espressività di linguaggio? Queste lezioni vi accompagneranno nell’inesauribile mondo della fantasia e della creatività, senza dimenticare il rigore e la correttezza formale che il mercato del libro esige con sempre maggiore insistenza.

    La penna della domenica
    Dal 27 gennaio al 31 luglio 2013, ogni ultima domenica del mese, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00 con pausa pranzo (convenzioni con locali della zona).
    Laboratorio di storytelling, scrittura e sceneggiatura di 35 ore totali. Costo: 400 (rateizzabili, sconto 10% ai possessori di Green Card).
    Non sempre è possibile coniugare gli impegni quotidiani con la scrittura, soprattutto quando essa costituisce una passione più che un vero e proprio obiettivo professionale. Questo corso è pensato anche per chi viene da fuori Genova, per chi ha poco tempo ma grande entusiasmo e – perché no? – perfino qualche ambizione. StudioStorie organizza una full immersion di scrittura e sceneggiatura (sette incontri dal mattino alla sera) alternando lezioni teoriche a esercitazioni pratiche.

    Ogni corso o laboratorio prevede un massimo di 15 posti disponibili: la precedenza sarà assegnata sulla base della data d’iscrizione del candidato.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Teatro Verdi Sestri Ponente: Don Gallo presenta il suo nuovo libro

    Teatro Verdi Sestri Ponente: Don Gallo presenta il suo nuovo libro

    Sabato 24 novembre al Teatro Verdi di Genova Sestri Ponente avrà luogo la presentazione di “Come un cane in Chiesa. Il Vangelo respira solo nelle strade“, presentazione del libro di Don Andrea Gallo.

    Con il sacerdote della Comunità di San Benedetto al Porto saranno presenti il vignettista Vauro, che ha curato le illustrazioni del libro, e il vicesindaco di Genova Stefano Bernini.

    Questa la scheda del libro.
    Da vero partigiano del Vangelo, don Gallo sa che le parole di Gesù sono sovversive, indomabili: soffocano nelle sagrestie e respirano sui marciapiedi. Da questa convinzione nasce l’idea di raccontare, a modo suo, alcune delle pagine più radicali e scandalose dei quattro Vangeli, porgendole con sapienza e leggerezza alla matita pungente, ironica e poetica di Vauro. I peccatori, le prostitute e i diseredati di queste schegge evangeliche sono i barboni, i trans, gli sbandati che da oltre quarant’anni don Gallo raccoglie dalla strada, quei “cani in chiesa”, sfortunati ma prediletti dal Signore, che la società del perbenismo di facciata ha dimenticato idolatrando denaro e potere. Il Vangelo scomodo di un prete scomodo, ma anche una “buona novella” dei miti e degli umili, che sorprende e scuote, diverte e rincuora.

    [foto di Diego Arbore]

  • Gruppo di lettura Genova: incontri a Officina Letteraria

    Gruppo di lettura Genova: incontri a Officina Letteraria

    LibroSono sempre più numerosi gli appuntamenti a Genova, dedicati a chi ama la lettura e la scrittura creativa. Parte martedì 27 novembre una nuova iniziativa a cura di Officina Letteraria, lo spazio dedicato alla scrittura aperto da Emilia Marasco e Claudia Priano.

    Leggere e scrivere di libri è un gruppo di lettura sui generis, una serie di incontri in cui noti scrittori genovesi raccontano i testi che più li hanno appassionati e ne discutono insieme ai lettori. In parallelo, c’è la possibilità di partecipare alla costruzione di un blog collettivo dove inserire tutti gli spunti nati dagli incontri di lettura.

    Questo il calendario degli incontri, che si terranno ogni martedì (ore 18-20) nella sede di via Cairoli 4B.

    Novembre 2012: Nessun dove di Neil Gaiman, con Sara Boero

    Dicembre 2012: Quel che rimane di Paula Fox, con Claudia Priano

    Gennaio 2013: Body art di Don De Lillo, con Emilia Marasco; Una solitudine troppo rumorosa di Bohumil Hrabal, con Elena Mearini

    Febbraio 2013: L’idiota di Fedor Dostoevskij, con Bruno Morchio; Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace, con Paola Ronco

    Marzo 2013: Le onde di Virginia Woolf, con Ester Armanino

    Aprile 2013: Tramonto e polvere di Joe Lansdale, con Sara Boero; Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese, con Claudia Priano

    Maggio 2013: Una questione privata di Beppe Fenoglio, con Paola Ronco

    Il laboratorio intero costa 250 €, mentre ogni singolo testo costa 25 € (comprensivo di due incontri con l’autore e uno con Marta Traverso, curatrice del blog di Officina Letteraria). Per info e iscrizioni officinaletterarialab@hotmail.it.

  • GrimmRemix Live: reading di fiabe al Teatro dell’Archivolto

    GrimmRemix Live: reading di fiabe al Teatro dell’Archivolto

    grimm archivolto genovaDuecento anni fa, nel 1812, veniva data alle stampe la prima edizione di una raccolta di favole scritta dai fratelli Jacob Ludwig Karl e Wilhelm Karl Grimm, autori di note opere della tradizione tedesca e francese diventate oggi (complice Walt Disney, in molti casi) le più note fiabe raccontate ai bambini.

    Opere molto diverse da quelle che conosciamo oggi: nella versione dei Grimm, le sorellastre di Cenerentola vengono accecate da uccelli che cavano loro gli occhi, mentre Biancaneve si vendica della matrigna facendole indossare delle scarpe di ferro arroventate.

    I due fratelli vengono celebrati nel ciclo di eventi “Grimmland” organizzati dal Goethe Institut e che culminano nella serata di giovedì 22 novembre in GrimmRemix Live, reading a cura di Matteo Caccia che si svolge al Teatro dell’Archivolto (Sala Mercato).

    Le fiabe che i Fratelli Grimm raccolsero duecento anni fa ascoltando i cantastorie locali nelle case e nelle osterie intorno a Kassel non sono fedeli trascrizioni di quanto essi udirono, ma veri e propri “remix” operati dai due germanisti dopo un lungo lavoro di selezione e rielaborazione testuale. Matteo Caccia è noto su Twitter per il suo account @fratelligrimm, con il quale interagendo con gli altri utenti ha iniziato a remixare cinque fiabe (“Cappuccetto rosso”, “Pollicino”, “Cenerentola”, “I musicanti di Brema” e “Hänsel e Gretel”). L’evento live all’Archivolto prevede la lettura delle fiabe riscritte, con un accompagnamento sonoro, la proiezione dei tweet che le ha originate e il racconto di come esse sono rinate.

    In occasione della serata sarà possibile vedere Foreste incantate, un reportage fotografico di Norbert Enker che trasmette l’atmosfera dei Märchenwälder sparsi in tutta la Germania.

    La serata è a ingresso libero.

  • Bruno Morchio: il nuovo romanzo “Il profumo delle bugie”

    Bruno Morchio: il nuovo romanzo “Il profumo delle bugie”

    bruno morchioMartedì 20 novembre (ore 18) presso l’ex mercato del Carmine avrà luogo la presentazione del romanzo “Il profumo delle bugie” di Bruno Morchio, uscito alcune settimane fa per Garzanti.

    Si tratta del primo romanzo in cui Bacci Pagano – celebre personaggio nato dalla penna dello scrittore genovese – non è presente, così come si assiste a un “abbandono” del genere noir che lo ha reso famoso, lasciando spazio a una vicenda familiare ambientata nei quartieri “bene” di Genova.

    Questa la trama di “Il profumo delle bugie”.
    La famiglia D’Aste è una delle più in vista della città: una ricchezza antica, continuamente accresciuta grazie all’attività immobiliare e a solide relazioni con i poteri forti del luogo, a cominciare dai politici. Su tutti, nell’ampia villa con vista sul mare dove risiedono i D’Aste, domina il vecchio patriarca, il nonno Edoardo. Egli ha deciso di puntare tutto sul venticinquenne nipote Francesco: sarà il volto nuovo della famiglia, e a lui viene affidato il risanamento di un’area industriale dismessa. Intanto crescono le tensioni fra Edoardo e i figli: il padre di Francesco, medico insicuro e nevrotico, e la sorella appena tornata da un lungo soggiorno in India. Sono proprio le donne, in casa D’Aste, ad avere un ruolo centrale negli equilibri e nelle faide familiari: la moglie di Edoardo, anziana e malata; sua nuora Rosita, che non essendo «nata bene» resta per sempre un corpo estraneo al clan; e soprattutto Dolores, la fidanzata di Francesco, con la sua leggerezza e la forza seduttiva della sua giovinezza e della sua sensualità. Sarà lei a scardinare l’ipocrisia che ha sempre regolato i rapporti familiari e a far divampare contrasti soffocati troppo a lungo, nell’arco di poche settimane – raccontate attraverso il punto di vista dei tre uomini della dinastia – che conducono a un Natale decisivo per la vita di tutti.

    L’incontro sarà moderato dalla giornalista Laura Guglielmi, con letture di Laura Addino ed Eleonora Carpi e accompagnamento musicale di Bacci del Buono.

    Ingresso libero.

  • Festival dell’Eccellenza al Femminile 2012: il programma

    Festival dell’Eccellenza al Femminile 2012: il programma

    festival eccellenza femminile 2012Da lunedì 19 a domenica 25 novembre 2012 torna a Genova la VII edizione del Festival dell’Eccellenza al Femminile, la più grande manifestazione di genere in Italia ideata e diretta da Consuelo Barilari.

    Un ricco programma di eventi che porterà a Genova spettacoli teatrali, reading e conferenze sul tema della donna, e che quest’anno si arricchisce con la formula del Festival diffuso Genius Loci, che coinvolgerà tutto il centro storico di Genova. Ampio spazio anche al teatro, con Premio Ipazia e un ricco calendario di spettacoli al Museo di Sant’Agostino con la presenza di note attrici italiane quali Chiara Muti, Elisabetta Pozzi, Galatea Ranzi, Lunetta Savino, Amanda Sandrelli.

    Il programma del Festival si articola in 80 eventi e 200 ospiti, che culminano con l’assegnazione del Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile, che verrà dato alla poetessa Maria Luisa Spaziani a alla cardiologa greca Maria Aronis.

    L’accesso agli spettacoli avviene tramite l’acquisto dei singoli biglietti o della Card cumulativa al costo di 40 € (info 010 8540845).

    Questo il programma dettagliato del Festival.

    Lunedì 19 novembre – Museo di Sant’Agostino
    ore 17: inaugurazione (seguirà apericena alle 19.30)
    ore 18: conferenza-spettacolo La costruzione del femminile, con Eva Cantarella e Margherita Rubino
    ore 20.30: spettacolo teatrale Lei dunque capirà di Claudio Magris, con Daniela Giovannetti

    Martedì 20 novembre
    ore 17 (Loggia di Banchi): Le donne nella storia della città
    ore 17.30 (Teatro della Corte): Giocasta e le altre con Galatea Ranzi
    ore 18 (piazza Banchi): inaugurazione festival diffuso Genius Loci e percorso musicale itinerante per le vie del centro storico
    ore 19 (Museo di Sant’Agostino): conferenza Didone nella musica
    ore 20.30 (Museo di Sant’Agostino): Didone, con Chiara Muti

    Mercoledì 21 novembre
    ore 15.45 (Palazzo Ducale): Specchio delle mie brame, tavola rotonda
    ore 16.30 (Loggia di Banchi): Il silenzio uccide, incontro con Iaia Caputo
    Ore 18 (piazza Posta Vecchia): Le Beatrici, spettacolo di Stefano Benni
    Ore 18 (Museo di Sant’Agostino): Il paradosso dell’amore, conferenza
    Ore 20.30 (Museo di Sant’Agostino): Clitennestra o del crimine, spettacolo con Amanda Sandrelli

    Giovedì 22 novembre
    ore 10.30 (Camera di Commercio): Esiste una medicina per le donne?
    ore 16 (piazza Posta Vecchia): Le donne nella storia della città, conferenza
    ore 16.30 (Loggia di Banchi): Per un’altra idea di mondo, con Laura Puppato e Lunetta Savino
    ore 18 (piazza Posta Vecchia): Le Beatrici, spettacolo di Stefano Benni
    ore 20.30 (Museo di Sant’Agostino): Medea, spettacolo con Lunetta Savino

    Venerdì 23 novembre
    ore 16 (Fiera di Genova): inaugurazione Lady Truck, imprese eccellenti al femminile
    ore 17 (Palazzo Tursi): Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile
    ore 18 (piazza Posta Vecchia): Caina, spettacolo teatrale
    ore 18 (Facoltà di Lettere): I giovani e nel futuro, conferenza
    ore 19 (Villa Lo Zerbino): aperitivo premio Ipazia
    ore 20.30 (Museo di Sant’Agostino): Giuliana De Sio: ritratto di donna e di artista

    Sabato 24 novembre
    Ore 16 (Museo di Sant’Agostino): Quali prospettive per uscire dalla crisi teatrale?
    Ore 16.30 (Loggia di Banchi): Progetto generazioni future. Un’economia per l’ambiente e il territorio
    Ore 17.30 (Museo di Sant’Agostino): Premio Ipazia, rappresentazione dei testi finalisti e premiazione
    Ore 20.30 (Museo di Sant’Agostino): Cassandra, incontro con Massimo Fini ed Elisabetta Pozzi
    Ore 21 (Museo di Sant’Agostino): Cassandra o del tempo divorato, spettacolo di e con Elisabetta Pozzi

    Domenica 25 novembre
    Ore 17 (Loggia di Banchi): Contro la mafia perché donne
    Ore 18 (Museo di Sant’Agostino): La Medea, conferenza
    Ore 20.30 (Museo di Sant’Agostino): La memoria di Medea, spettacolo con Dora di Mauro

  • L’altra metà del libro: Daniel Pennac e Ian Mc Ewan a Palazzo Ducale

    L’altra metà del libro: Daniel Pennac e Ian Mc Ewan a Palazzo Ducale

    l'altra metà del libroDa venerdì 16 a domenica 18 novembre Palazzo Ducale ospita la prima edizione di “L’altra metà del libro“, festival curato dallo scrittore Alberto Manguel che vuole mettere al centro la figura del lettore.

    Presupposto dell’evento è appunto che “l’altra metà del libro” sia il suo lettore, perché, come dalle stesse parole del suo curatore “il libro ha bisogno del lettore per venire alla luce”. Alberto Manguel, prima di diventare scrittore, ha iniziato a lavorare leggendo ad alta voce per Jorge Luis Borges, ormai diventato cieco: questa esperienza ha segnato la sua vita, al punto da fare del ruolo del lettore l’elemento chiave della sua riflessione letteraria. Manguel avrebbe dovuto essere alla presentazione del Festival, che si è svolta a Palazzo Ducale ieri pomeriggio, ma non ha potuto esserci per un ritardo del suo aereo. È stato comunque bello vedere Palazzo Ducale animato dai libri, dalle illustrazioni di Quentin Blake ispirate ai diritti del lettore di Daniel Pennac ai libri incatenati di Liberodiscrivere.

    In questi tre giorni vengono organizzati incontri, mostre e tavole rotonde dedicate alla lettura, alla presenza di scrittori noti in tutto il mondo che saranno a Genova per tutti i tre giorni del Festival, in modo da dialogare con i lettori ma anche vivere la città.

    Questo il programma.

    Venerdì 16 novembre

    ore 9.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Come un romanzo di Daniel Pennac
    Conferenza spettacolo con Giorgio Scaramuzzino, in collaborazione con Teatro dell’Archivolto.

    ore 10.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Daniel Pennac
    con Giorgio Gallione

    ore 17- Scalone
    Il Sogno di Antonio Omaggio ad Antonio Tabucchi
    Progetto di Guido Festinese, con immagini di Gianni Ansaldi e performance sonora di Pietro Leveratto

    ore 18 – Salone del Maggior Consiglio
    Alberto Manguel

    ore 20.45 – Salone del Maggior Consiglio
    La vida es sueño da Calderón de la Barca
    Prima nazionale dello spettacolo di Compañía de Tirititeros de la Universidad Nacional de San Martín (Argentina)

    Sabato 17 novembre

    ore 11 – Salone del Maggior Consiglio
    David Albahari
    con Silvio Ferrari

    ore 15.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Rosa Montero
    con Laura Guglielmi

    ore 16.30- Sala del Minor Consiglio
    L’Atelier delle storie – parole e musiche tra le tele di un pittore
    Spettacolo per bambini e famiglie

    ore 18- Salone del Maggior Consiglio
    Ian McEwan
    con Alberto Manguel

    ore 19.30 – Loggia degli Abati
    Letture per una notte_Colui chi de morire se inzenögia

    ore 20.45 – Salone del Maggior Consiglio
    Ciné_concert Georges Méliès

    dalle ore 21 – Biblioteca De Amicis
    La notte dei libri insonni

    ore 22- Loggia degli Abati
    Il libro che ti ha fatto sognare
    Un reading collettivo dedicato a tutti quelli che amano la lettura e i libri, per condividere emozioni e sogni letterari.

    Domenica 18 novembre

    ore 11- Salone del Maggior Consiglio
    Javier Cercas
    con Bruno Arpaia

    ore 15.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Caterina Vezzoli

    ore 16.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Donald Sassoon
    con Luca Borzani

    ore 18 – Salone del Maggior Consiglio
    Clara Sánchez
    con Alberto Manguel.

    Marta Traverso

  • Museo Galata: Liguria terra di santi, naviganti e cassintegrati

    Museo Galata: Liguria terra di santi, naviganti e cassintegrati

    Un saldatore a lavoro, di Roberto Manzoli“Liguria terra di santi, naviganti e cassintegrati”, questo il titolo volutamente provocatorio per un incontro che mette al centro le problematiche del lavoro, in programma venerdì 16 novembre dalle ore 16 alle 18, presso l’auditorium del Galata Museo del Mare, organizzato dal movimento Fratelli e Fratellastri che chiama a raccolta i lavoratori delle aziende liguri direttamente coinvolti dalla crisi, rappresentanti istituzionali e politici, con l’obiettivo di creare una nuova via di cooperazione.

    «Siamo al termine di un anno di transizione, iniziato all’insegna dell’austerity imposta dalla profonda crisi economica che ha investito tutta la società occidentale – scrive il movimento in una nota – Non è stata risparmiata la nostra comunità che ha visto drammaticamente aumentare il tasso di disoccupazione ed indigenza. Siamo continuamente investiti da notizie sconfortanti sulla tenuta della nostra economia, costretta spesso a rispondere a leggi di mercato imposte da lobbies di potere. Le nostre imprese, sia piccole che medio-grandi, sono costrette a fronteggiare questa crisi sacrificando i lavoratori oppure costringendoli a immensi sacrifici».

    «Il titolo vuol mettere in evidenza un problema sempre più grave – spiega Stefano Ajduk di Fratelli e Fratellastri – I dati Istat per la Liguria parlano di una crescita della cassa integrazione ordinaria e straordinaria».
    La cassa integrazione è uno strumento che viene richiesto dall’azienda «Ma quello che dovrebbe essere un ammortizzatore sociale, in attesa del rilancio dell’attività lavorativa, spesso e volentieri diventa l’anticamera della chiusura dell’azienda – racconta Ajduk – senza offrire alcuna prospettiva futura ai lavoratori».
    Il problema riguarda grandi aziende ma pure aziende medio-piccole «È una catena di Sant’Antonio che coinvolge tutto il territorio», sottolinea l’esponente di Fratelli e Fratellastri.

    La crisi, in alcuni casi, è diventata la scusa per tagliare personale. Purtroppo sono tanti gli esempi «La multinazionale Ericsson dal 2005 ad oggi ha aperto diverse finestre di incentivo all’esodo – continua Ajduk – Gli occupati sono passati dai 1100 della vecchia “Marconi” agli attuali 700. Ed ora sono a rischio altri 94 posti di lavoro. Di questo passo l’azienda verrà svuotata di figure lavorative primarie».

    E poi c’è la questione della delocalizzazione, sempre più in voga quale risposta all’esigenza di risparmiare sulla forza lavoro. Emblematico è il caso della Lincoln Electric di Serra Riccò che ha deciso di spostare la produzione in Polonia .

    «Bisogna fare una riflessione concreta – afferma l’esponente di Fratelli e Fratellastri – Non esistono altri strumenti oltre la cassa integrazione? Forse c’è stato un abuso nell’utilizzo degli ammortizzatori sociali. In molti casi vengono richiesti semplicemente per risparmiare, magari perché diminuiscono le commesse. Ad esempio la società Call&Call, con sede a Cornigliano, legata al network di call center che svolgono attività di assistenza e vendita in outsourcing: solo a Genova ci sono 78 persone in cassa fino a dicembre. Ma una volta esaurite le risorse economiche i lavoratori andranno in disoccupazione e per loro sarà difficile trovare una ricollocazione sul mercato del lavoro».

    Di tutti questi temi si parlerà venerdì 16 novembre dalle ore 16 alle 18 presso il Galata Museo del Mare.

    I relatori inviatati a intervenire sono:
    -­‐ Stefano Ajduk (movimento Fratelli e Fratellastri)
    -­‐ Angela Burlando (membro Partito Socialista Italiano)
    -­‐ Paolo Putti (consigliere comunale Movimento 5 Stelle
    -­‐ Lavoratori delle aziende liguri in difficoltà

    Il dibattito sarà moderato da Scandar Ayed membro Fratelli e Fratellastri

     

    Matteo Quadrone
    [foto di Roberto Manzoli]

  • Daniel Pennac: il nuovo libro “Storia di un corpo” alla Feltrinelli

    Daniel Pennac: il nuovo libro “Storia di un corpo” alla Feltrinelli

    daniel pennacGiovedì 15 novembre (ore 18) alla libreria Feltrinelli si terrà un incontro con Daniel Pennac in occasione della presentazione del suo ultimo libro Storia di un corpo (Feltrinelli). Insieme all’autore interviene Giorgio Gallione, direttore artistico del Teatro dell’Archivolto.

    Pennac sarà inoltre ospite del festival L’altra metà del libro, che si svolge a Palazzo Ducale dal 16 al 18 novembre.

    Questa la trama del romanzo.

    3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall’età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicità, il corpo dell’io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula della madre anaffettiva, l’odore dell’amata tata Violette, il sapore del caffè di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d’uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici per una lunga camminata attraverso Parigi e denti che fanno male, evacuazioni difficili e meravigliose avventure del sonno.

  • Precari, cervelli in fuga e giovani “choosy”? No, grazie

    Precari, cervelli in fuga e giovani “choosy”? No, grazie

    futuroMercoledì 14 novembre 2012 (ore 19.30) il Circolo Arci Belleville di vico Calvi ospita un incontro a cura di Officine Corsare, circolo torinese che ha dato vita alla campagna nazionale Voglio restare.

    Nata in protesta alla frase del Ministro Elsa Fornero sui “giovani schizzinosi” (che ha dato vita all’espressione choosy), e più in generale alla mancanza di investimento sul lavoro e sulle nuove generazioni, Voglio restare è un appello ai giovani che ambiscono a rimanere in Italia e scommettere sul loro Paese.

    Scopo dell’incontro è far nascere al Belleville una sezione genovese del movimento.

  • Musica, video e industria creativa: workshop a Villa Bombrini

    Musica, video e industria creativa: workshop a Villa Bombrini

    pellicolaMartedì 13 novembre, a partire dalle 10, Villa Bombrini a Cornigliano ospita la terza edizione del workshop Medi@tic, a cura del Comune di Genova in collaborazione con Genova Liguria Film Commission.

    Tema dell’incontro è Produzione per i nuovi supporti digitali: come le piccole aziende multimediali possono entrare nel mercato globale.

    Il workshop prevede un intervento di Elena Lai sul tema della pirateria e dei modelli aziendali dal punto di vista europeo e di Peter De Maegd sulle nuove piattaforme e sul viral marketing. Saranno inoltre presentate alcune buone prassi nei campi dell’innovazione tecnologica applicata all’audiovisivo: Andrea Brogni e Dario Mazzanti dell’IIT di Genova presenteranno esempi di integrazione tra Realtà Virtuale e visual-art, dalla Lettonia Dāvis Doršs parlerà dei rapporti tra arte e tecnologia e Matthew Sammut da Malta che presenterà l’Institute of Computer Education.

    L’evento fa parte del progetto più generale del Comune di Genova legato alla promozione dell’industria culturale e creativa, di cui da tre anni fa parte anche Creative Cities.

  • Laboratorio Teatro del Benessere: prima lezione gratuita

    Laboratorio Teatro del Benessere: prima lezione gratuita

    Teatro GarageL’Associazione culturale Bambù ha organizzato un Laboratorio Teatro del Benessere, che si terrà a partire da lunedì 12 novembre con cadenza settimanale (ore 21.15-23-15) presso la sede di Associazione Meridiana, via Casaregis 38/3.

    Questa sera si terrà la prima lezione gratuita, rivolta a chi vuole conoscere meglio gli aspetti del laboratorio: destinatari sono gli adulti che desiderano avvicinarsi alla recitazione come strumento di sviluppo della creatività individuale, puntando dunque sul benessere della persona (inteso come un’armonia scaturita il dialogo interiore tra corpo, mente, spirito) come obiettivo primario rispetto all’apprendimento di una tecnica e alla realizzazione di uno spettacolo.

    Il laboratorio verrà condotto da Serena Carbone, attrice e formatrice professionale.

    Per informazioni e iscrizioni 349 5812163 -acbambu@live.it.

  • Sanità, spending review: il ruolo del Comune di Genova

    Sanità, spending review: il ruolo del Comune di Genova

    I comuni sono attori chiave, inseriti a pieno titolo nel sistema sociosanitario, al pari delle aziende sanitarie locali. Peccato, però, che sempre più spesso quando si parla di sanità in territorio ligure, il ruolo delle amministrazioni comunali venga messo in secondo piano rispetto alla competenze della Regione Liguria.
    Al contrario, i comuni dovrebbero essere maggiormente coinvolti nelle scelte che comportano tagli e riorganizzazioni dei servizi sanitari, visto che conoscono da vicino le esigenze dei loro cittadini.

    Da tempo appare evidente la necessità di una profonda riforma del nostro sistema sociosanitario che consenta di mantenere l’impronta universalistica, migliorando la qualità dei servizi e la salute della popolazione. Ma per raggiungere tali obiettivi – alle prese con la ristrettezza di risorse economiche che caratterizza i nostri tempi – occorre una puntuale analisi dei punti forti e dei punti critici del sistema, al fine di formulare opportuni progetti di rimodellamento.
    Cosa c’entra il comune in tutto questo?
    «Innanzitutto bisogna affermare che, nonostante le dichiarazioni di principio, non sembra esserci a livello regionale e della Asl 3 genovese in particolare, una visione rispetto all’evoluzione del sistema – spiega il gruppo consiliare Lista Doria – quello che appare è un approccio ragionieristico volto a far quadrare i conti a prescindere dagli effetti dei tagli sull’efficienza del sistema e sulla salute della popolazione; ciò è ancora più marcato a causa dell’urgenza con cui debbono essere effettuati i tagli, pena il commissariamento della regione e l’aumento delle tasse regionali a carico di una parte della popolazione. In questo contesto il ruolo del comune diventa quello di formulare proposte di cambiamento compatibili con il mantenimento di un sistema universalistico, efficiente ed efficace per i cittadini genovesi».

    Di questi temi si parlerà Venerdì 9 novembre alle ore 17, presso il salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, nell’ambito dell’incontro pubblico “SPENDING REVIEW: VERSO QUALE SISTEMA SOCIALE E SANITARIO STIAMO ANDANDO? Ruolo del Comune nella gestione della Sanità Genovese”, organizzato dal gruppo consiliare Lista Doria per fornire spunti di riflessione, informare e rendere consapevole la cittadinanza.
    Interverranno il professore Gavino Maciocco, docente di Politica sanitaria presso il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Firenze, promotore e coordinatore del sito web Saluteinternazionale.info, il professore Gianni Tognoni, direttore del centro ricerche “Mario Negri Sud” di Santa Maria Imbaro (Chieti) ed il Sindaco di Genova Marco Doria. Introduce l’evento il medico e vicepresidente del consiglio comunale, Pier Claudio Brasesco (Lista Doria).

    «Il ruolo del comune può essere molteplice – spiega Brasesco – bisogna introdurre con maggiore forza il concetto di integrazione tra servizi socio-sanitari. Ovvero il ruolo del sociale e quello del sanitario devono supportarsi vicendevolmente».
    In altre regioni questo concetto è passato «Non in Liguria dove, al contrario, c’è sempre una netta separazione tra competenze comunali in ambito sociale e competenze regionali in ambito sanitario», sottolinea Brasesco.
    «Il sindaco, ai sensi delle norme nazionali, ha precise competenze da esercitare – ribadisce Brasesco – l’azione del comune discende dalla responsabilità diretta del sindaco nel rendere operativo il diritto alla salute dei cittadini e l’accesso ai servizi sociosanitari».

    Senza dimenticare la conferenza dei sindaci che, ad oggi, pare aver svolto un compito semplicemente notarile nei confronti della regione e della asl, mentre è necessario che assuma un ruolo primario in quanto deve: formulare osservazioni sulla proposta di piano sociosanitario regionale; definire linee di indirizzo per la programmazione della asl; elaborare i piani di zona; esaminare il bilancio della asl; verificare l’attività generale della asl e soprattutto deve esprimere un parere obbligatorio sul piano attuativo locale dei direttori generali.

    «In Liguria con un atto eccezionale, al di fuori dalla norma, le competenze dei sindaci, in pratica, sono state sospese – continua il consigliere Brasesco – La Regione Liguria aveva fretta di assumere le proprie decisioni e non si è premurata di ascoltare gli altri pareri. Si tratta di un vulnus che, al più presto, occorre sanare».
    Ma addirittura arriviamo al paradosso quando la politica, in questo caso regionale, fa un passo indietro, lasciando ai dirigenti delle aziende sanitarie locali, l’onere di scelte con pesanti ricadute sul territorio.

    «La sanità è vista più che altro come una questione economica ed urbanistica – spiega il consigliere Enrico Pignone (Lista Doria) – Oggi non si parla più di salute dei cittadini. Noi, invece, dobbiamo ragionare sul tema: come coniugare i tagli con un’operazione di ottimizzazione dei servizi? In pratica cosa può fare l’amministrazione comunale per i prossimi 5 anni?».
    Alcune zone di Genova, quali il Ponente e la Val Polcevera, sono state colpite duramente dai tagli e, almeno finora, non hanno ottenuto nessun risarcimento «Dobbiamo porci la domanda cosa serve per la salute pubblica in un determinato territorio – continua Pignone – Quindi dovremo ragionare su come rendere davvero efficaci le previste piastre sanitarie».

    Ma non solo, il compito del comune è anche quello di «Gestire le esigenze della popolazione rispetto all’opportunità di accesso ai servizi sanitari – afferma Brasesco – Se esiste uno squilibrio di servizi tra un territorio e l’altro il comune deve rilevarlo ed attuare un piano di riequilibrio».
    Inoltre c’è un concetto di salute che va oltre alla sanità ed investe il campo della prevenzione «L’intervento del comune passa anche da strumenti che non sono sanitari in senso stretto –  precisa il consigliere Brasesco – Ad esempio, sarebbe auspicabile il coinvolgimento del comune nell’organizzazione di campagne di prevenzione ed educazione sanitaria».
    Appare dunque essenziale «istituire un servizio di programmazione sociosanitaria facente capo al sindaco – conclude il gruppo consiliare Lista Doria – con l’obiettivo di svolgere approfondimenti e progettazioni per rendere operativo il diritto alla salute dei cittadini e l’accesso ai servizi sociosanitari, per esempio attraverso la messa a disposizione di locali per i servizi finalizzati ad una equa distribuzione».

     

    Matteo Quadrone

    Foto di Daniele Orlandi