Tag: teatri

  • Fiorella Mannoia concerto 2012: Genova, Teatro Carlo Felice

    Fiorella Mannoia concerto 2012: Genova, Teatro Carlo Felice

    Fiorella MannoiaSabato 10 novembre 2012 il Teatro Carlo Felice di Genova è la prima tappa della ripresa di “Sud Tour”, che porta Fiorella Mannoia in giro per l’Italia a presentare il suo album di inediti uscito a inizio anno.

    Ad accompagnare Fiorella Mannoia la band composta da Carlo Di Francesco (percussioni, produttore artistico e arrangiamenti), Davide Aru (chitarra e arrangiamenti), Fabio Valdemarin (pianoforte), Luca Visigalli (basso), Diego Corradin (batteria), Arnaldo Vacca (percussioni), Andrea Pistilli (chitarra), Natty Fred e Kaw Dialy Mady Sissoko (cori), Fabrizio De Melis (viola/violino), Giuseppe Tortora (violoncello) e Mario Gentili (violino).

  • Teatro Carlo Felice Genova: in scena il musical “Via col vento”

    Teatro Carlo Felice Genova: in scena il musical “Via col vento”

    Foto d'epoca del Carlo FeliceVenerdì 9 novembre 2012 (ore 21.15) va in scena al teatro Carlo Felice il musical Via col vento, un evento di beneficenza a cura della compagnia teatrale del Lions Club della Spezia “Host” (tutto al maschile e in versione “en travesti”), per la regia di Massimo Ratti ed Elisa Romano.

    L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova, è a sostegno di diverse onlus genovesi quali Airc, Associazione Gigi Ghirotti, Fondazione Banca degli occhi Melvin Jones e altre, alle quali sarà devoluto l’incasso dei biglietti.

    Per acquistare i biglietti è possibile rivolgersi alle seguenti onlus: “Abbraccio” di Don Orione (335 7537123), Airc (010 2770588), Angsa (329 1860226), “Antonio Lanza” (010 870067), Gigi Ghirotti (010 518362), Cepim (010 584529), Fidas (010 8314856), Fondazione Banca degli Occhi Melvin Jones (010 2461266), Fondazione Faritmo (010 355469), Serenamente Onlus (335 6303738).

  • Govi in rock: festival di musica per band emergenti

    Govi in rock: festival di musica per band emergenti

    Teatro GoviDa venerdì 9 a domenica 11 novembre 2012 (ore 21) il Teatro Govi ospiterà la IV edizione del Festival Govi in Rock. Tre serate di musica rivolte a band più o meno note del territorio genovese, il cui ricavato (ingresso a offerta libera, minimo 5 €) verrà devoluto per l’acquisto di nuovi letti per l’hospice dell’Associazione Gigi Ghirotti di Bolzaneto.

    Questo il programma delle tre serate.

    Venerdì 9 novembre: The Spring Street Band (omaggio a Bruce Springsteen), Rock Ola (cover Rock) e Aelian (omaggio a Bon Jovi).

    Sabato 10 novembre: White Mosquito (rock italiano), Nocco & The Aliens (Cover rock anni Settanta), Meganoidi (punk/ska).

    Domenica 11 novembre: Why aye man (omaggio ai Dire Straits), Daniele Franchi Trio (Rock/Blues), Zibba (cantautore).

  • Il cigno nero: American Ballet Theatre al Politeama Genovese

    Il cigno nero: American Ballet Theatre al Politeama Genovese

    cigno neroMartedì 6 novembre 2012 (ore 21) arriva il balletto al Teatro Politeama Genovese con lo spettacolo Gran Galà il Cigno nero.

    Sul palco Irina Dvorovenko e Maxim Beloserkovsky, primi Ballerini dell’American Ballet Theatre, insieme ad Alessio Carbone Primo Ballerino dell’Opèra de Paris e alle stelle del Teatro alla Scala, Maggiodanza e Teatro dell’Opera di Roma.

    Un omaggio a Il Lago dei Cigni, alle musiche di Ciaikovskij e alle coreografie di Petipa. Un gala degli estratti più famosi e amati del balletto, nell’interpretazione di prestigiosi interpreti della danza internazionale.

  • Teatro Genova: “Scintille” con Laura Curino in scena al Duse

    Teatro Genova: “Scintille” con Laura Curino in scena al Duse

    Scintille con Laura CurinoMartedì 6 novembre (ore 20.30) debutta al Teatro Duse lo spettacolo Scintille, scritto e diretto da Laura Sicignano e interpretato da Laura Curino.

    Lo spettacolo andrà in scena fino a domenica 11 novembre.

    La vicenda narrata arriva direttamente dalla cronaca di una tragedia del lavoro. Era il 23 marzo 1911, un sabato, quando un devastante incendio scoppiò all’ottavo piano del grattacielo newyorkese, nel quale aveva sede la Triangle Waistshirt Company, fabbrica produttrice di camicette: per
    146 donne, quasi tutte ragazze, il sogno americano si consumò in una morte tremenda. Erano per lo più giovanissime immigrate italiane o dall’Europa dell’Est. Alla tragedia fece seguito una serie di processi, dai quali i proprietari della fabbrica uscirono impuniti. ma la scintilla della protesta femminile si sprigionò da questo come da molti altri episodi simili, confluendo, nonostante i numerosi tentativi di rimozione, nella festa dell’8 marzo.

    Prodotto dal Teatro Cargo, Scintille ha debuttato  l’estate scorsa al Festival di Borgio Verezzi. In Scintille, la ricerca storica è stata curata da Silvia Suriano, le scene sono di Laura Benzi, i costumi di Maria Grazia Bisio, le musiche originali di Edmondo Romano e le luci Tiziano Scali.

  • Berlinguer, I pensieri lunghi: Giorgio Gallione alla Feltrinelli

    Berlinguer, I pensieri lunghi: Giorgio Gallione alla Feltrinelli

    Lunedì 5 novembre (ore 18) la libreria Feltrinelli di via Ceccardi ospita un incontro con Giorgio Gallione, direttore artistico del Teatro dell’Archivolto, che presenta lo spettacolo Berlinguer. I pensieri lunghi, di cui Gallione è regista e che andrà in scena a partire dal 9 novembre.

    Con lui dialogheranno Raffaele Niri ed Enzo Costa (quest’ultimo firma il monologo che chiude lo spettacolo).

    L’incontro è a ingresso libero.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Castello D’Albertis: “Viaggio meraviglioso dentro una conchiglia”

    Castello D’Albertis: “Viaggio meraviglioso dentro una conchiglia”

    viaggio-meraviglioso-conchigliaDa giovedì 1 a sabato 3 novembre 2012 al Castello D’Albertis (ore 16) va in scena lo spettacolo per bambini Viaggio meraviglioso dentro una conchiglia, scritto e diretto da Laura Sicignano e prodotto dal Teatro Cargo.

    L’ingresso (comprensivo di visita al museo) costa 8 €, prenotazioni presso il Teatro Cargo ai numeri 010 694240 e 010 694029.

    Questa la trama dello spettacolo.

    Due bambini in riva al mare. È primavera e l’acqua è ancora fredda. Giocano con le onde, con la sabbia, con i sassi. Improvvisamente appare una bellissima conchiglia. C’è nessuno dentro la conchiglia? I due bambini iniziano un viaggio fantastico dentro il labirinto della conchiglia, alla ricerca della magica sirena, suo abitante misterioso. Incontrano pesci, meduse e cavallucci marini, imparano i nomi dei venti e perché il mare è salato. Infine raggiungono il cuore della conchiglia, dove si cela la dolcissima sirena che avrà in serbo per loro un regalo segreto.

    Lo spettacolo offre un percorso nella dimora del Capitano Enrico Alberto D’Albertis. Viaggiando per mare e per terra tra ‘800 e ‘900, il Capitano ha racchiuso nella sua dimora il suo mondo in una cornice romantica a cavallo tra “camere delle meraviglie” e trofei coloniali. Il suo castello testimonia il fascino che i mondi lontani da lui visitati hanno esercitato sul suo spirito, impregnato di “genovesità” e amore per il mare e di altrettanta curiosità verso l’ignoto e l’intentato.

  • Teatro dell’Archivolto Genova: Moni Ovadia, “Cantata greca”

    Teatro dell’Archivolto Genova: Moni Ovadia, “Cantata greca”

    moni ovadiaMercoledì 31 ottobre 2012 (ore 21) nella Sala Modena del Teatro dell’Archivolto andrà in scena Cantata Greca, uno spettacolo di e con Moni Ovadia ispirato a due opere del poeta greco Ghiannis Ritsos.

    Personalità artistica, culturale, umana e politica di eccezionale caratura, Ghiannis Ritsos (1909-1990) è una delle voci più forti della poesia greca contemporanea. Attivista politico perseguitato per le sue idee, la sua immensa produzione poetica si divide tra impegno civile e politico e canto lirico. A questo secondo filone attinge Moni Ovadia per questo nuovo spettacolo, scegliendo due poemi dalla raccolta “Quarta dimensione”: “Delfi” e “La sonata al chiaro di luna”.

    La musica ha un grande peso nella trasposizione teatrale dei due poemi. Delfi, interpretato dal solo Moni Ovadia, si fa opera musicale grazie alla composizione di Piero Milesi, che elabora topos e frammenti musicali della tradizione greca in una efficace scrittura minimalista, con la voce e la parola che si fanno strumento anche per mezzo del doppio registro linguistico di italiano e neo ellenico.

    La sonata al chiaro di luna è intessuta nelle note del primo movimento della sonata omonima di Beethoven, la musicalità del verso e della parola si nutrono del ritmo della celebre composizione pianistica. In questa seconda parte Moni Ovadia è affiancato dal pianista Vincenzo Pasquariello e dalla presenza di Ornella Balestra, che interpreta con le sue coreografie gli stati d’animo dell’anziana signora.

    Biglietti 20-22 €, studenti con meno di 26 anni 7.50 €.

  • Teatro della Tosse: Siamosolonoi di Michele Riondino, prima nazionale

    Teatro della Tosse: Siamosolonoi di Michele Riondino, prima nazionale

    SiamosolonoiProsegue la stagione al Teatro della Tosse: da giovedì 1 a domenica 4 novembre 2012 (ore 20.30) sarà in scena in prima nazionale lo spettacolo Siamosolonoi, con Michele Riondino e Maria Sole Mansutti.

    Lo spettacolo è prodotto dall’Associazione Culturale Artisti Riuniti Palomar in collaborazione con Teatro della Tosse e PAV, ed è scritto da Marco Andreoli con la regia di Circo Bordeaux.

    Questa la trama dello spettacolo.

    Una cucina. E nella cucina un tavolo, qualche sedia, un piccolo albero di Natale, un frigorifero. Tutto un po’ sovradimensionato, in effetti. E sul frigorifero, seduta come si mettono a sedere le bambole, una bambola. Di pezza. Che si chiama Ada.
    E poi c’è qualche macchia di sangue. E la mano di un uomo morto che sbuca da una lenzuolo a losanghe.
    E infine c’è Savino, che stringe i pugni, distoglie lo sguardo e pensa; pensa a quanto tempo gli rimanga per mettere ogni cosa al suo posto. Siamosolonoi è un piccolo romanzo di formazione, un rapido bildungsroman, nel cui spettro si comprimono e si consumano l’elaborazione di un lutto, la verità di una colpa, il senso segreto dell’abbandono.

    Costo del biglietto: 20 € (ridotto 18 €).

    Mercoledì 31 ottobre (ore 18.00) alla libreria Feltrinelli di via Ceccardi Marco Andreoli, Michele Riondino, Maria Sole Mansutti ed Emanuele Conte incontrano il pubblico (ingresso libero).

  • Pooh Opera Seconda tour: concerto al Teatro Carlo Felice

    Pooh Opera Seconda tour: concerto al Teatro Carlo Felice

    poohMartedì 30 ottobre 2012 (ore 21) il Teatro Carlo Felice ospita un concerto dei Pooh, che presenta il disco di inediti Opera Seconda uscito da poco meno di un mese.

    I tre membri del gruppo Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian si esibiscono insieme ai musicisti Danilo Ballo e Phil Mer e accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno.

    Prezzi dei biglietti (info 010 589329):
    1ª Platea – fila dalla 1 alla 17: € 60,00 + € 9,00 prevendita
    2ª Platea – fila dalla 18 alla 32 e Palchi: € 50,00 + € 7,50 prevendita
    1ª Galleria – fila dalla 3 alla 8: € 40,00 + € 6,00 prevendita
    2ª Galleria – file 1 – 2 e balconate: € 30,00 + € 4,50 prevendita

  • Il Dna incontra Facebook: spettacolo al Teatro Duse

    Il Dna incontra Facebook: spettacolo al Teatro Duse

    FacebookLunedì 29 ottobre (ore 21) al Teatro Duse appuntamento con una conferenza-spettacolo nell’ambito del Festival della Scienza 2012: Il mio Dna incontra Facebook – Viaggio semiserio nel supermarket del DNA, con Patrizio Roversi, Sergio Pistoi e Andrea Vico.

    L’opera è tratta dall’omonimo libro di Sergio Pistoi, edito da Marsilio.

    Questo il tema dell’opera.
    Immaginiamo un mondo dove possiamo condividere il nostro Dna in rete, come se fosse un messaggio su Facebook. Dove, con pochi euro, possiamo leggere nel nostro patrimonio genetico informazioni riguardo alle attitudini, al rischio di malattie, alle origini genealogiche. Tutto questo non è più fantascienza. Fornendo qualche goccia di saliva, chiunque può acquistare online un profilo del proprio Dna e condividerlo. Quale è l’impatto di questi social network genetici sulla nostra vita? E quanto sono attendibili le promesse di chi vuole leggere il nostro Dna? Lo spettacolo è un percorso avvincente e provocatorio attraverso le varie facce della genetica di massa: dalle applicazioni più divertenti a quelle più serie, che già oggi stanno cambiando la medicina, la ricerca e i rapporti sociali. Senza tralasciare i rischi per la privacy e lo spettro della discriminazione genetica.

  • Teatro Hop Altrove, le linee guida del bando suggerite dai cittadini

    Teatro Hop Altrove, le linee guida del bando suggerite dai cittadini

    Laboratorio teatro Hop Altrove, 27 ottobre 2012Si è concluso da poche ore “Let’s Hop Altrove!”, il laboratorio cittadino che aveva come scopo quello di definire le priorità d’utilizzo del centro culturale polivalente Altrove, il teatro Hop di piazzetta Cambiaso nel cuore della Maddalena.

    Alle 14 di questo uggioso sabato pomeriggio, si sono presentati alle porte del piccolo teatro tanti cittadini, ben più dei 50 posti previsti inizialmente dal Comune. Alla presenza dell’assessore a legalità e diritti Elena Fiorini, il laboratorio è terminato intorno alle 19 e 30 raggiungendo lo scopo che si era prefissato: fornire all’amministrazione comunale linee guida indicative per la stesura del bando, la cui pubblicazione dovrebbe arrivare entro fine novembre.

    «Questo è un luogo pubblico, mio come vostro…» con questa frase ha aperto le danze l’assessore Fiorini. «Il passato dell’Hop Altrove non è stato facile, ci sono stati tanti problemi e per questo come amministrazione abbiamo scelto di capire insieme come farlo funzionare. Rispetto all’incontro di questa estate in piazza Cernaia, proviamo a fare un ulteriore passo avanti per dare vita a un reale momento di partecipazione: non un brainstorming fra istituzioni e cittadinanza, ma una cessione di parte del potere decisionale ai cittadini attraverso un laboratorio. Si tratta del primo esperimento in tal senso di questa amministrazione.»

    Il coordinamento del laboratorio è affidato a “facilitatori” che suddividono i lavori in diverse fasi. Ognuno deve scrivere su un foglio un tema su cui discutere, i fogli vengono affissi al muro e a quel punto si è chiamati a scegliere a quali discussioni partecipare. Inizialmente regna un po’ di confusione (genovesi, popolo di irrequieti…) complice qualche misunderstanding sul senso dell’incontro, poi i temi caldi iniziano a delinearsi e si formano 5 o 6 gruppi di discussione. Facilitatori e rappresentanti del Comune lasciano quindi la scena ai cittadini, a ogni gruppo viene consegnata una scheda per mettere nero su bianco i suggerimenti per la stesura del bando. Le discussioni di concittadini seduti allo stesso tavolo e uniti dal desiderio di veder rinascere il teatro della Maddalena si fanno sempre più interessanti e vanno a toccare tanti punti, che senza dubbio saranno molto utili per le valutazioni dell’amministrazione pubblica.

    Dovrà essere un soggetto privato a gestire lo spazio o dovrà rimanere un luogo pubblico? Unico gestore oppure gestione di rete? Attività culturali diversificate o solo teatro? Profit o no profit? 
    Persone di qualunque età sedute in cerchio per ore, fra le poltrone e il legnoso pavimento del teatro, a discutere e confrontarsi civilmente, con trasporto e passione. Molti gli spunti emersi: ad esempio una rete di gestione su due livelli, in cui l’attività profit (bar, ristorazione ecc…) lavora in parallelo con quella no profit (programmazione culturale), oppure una formula che prevede condivisione di responsabilità e programmazione con il pubblico, poi il coinvolgimento degli abitanti della Maddalena e del Centro Storico (si conferma molto sentita l’esigenza di “aprire” l’Hop al quartiere), non ultima la creatività sostenibile e quindi opportunità per le idee giovani e le industrie creative della città.

    Al termine è stato formato anche un “Comitato di Garanzia“, ovvero un gruppo di cittadini che avrà il compito di segnalare al Comune eventuali comportamenti del nuovo gestore non in linea con la linea del bando. Il comitato sarà formato da dodici persone, quattro cittadini residenti nel Centro Storico, due cittadini membri di associazioni attive, un operatore scolastico, due operatori culturali, due operatori commerciali del Centro Storico e un rappresentate del municipio.

    Il bando verrà presentato entro la fine di novembre, nuovamente con un incontro pubblico.

     

    Gabriele Serpe

  • Il malloppo: nuovo spettacolo al Tkc Teatro della Gioventù

    Il malloppo: nuovo spettacolo al Tkc Teatro della Gioventù

    teatro della gioventuSabato 20 ottobre 2012 è partito il nuovo spettacolo della Kitchen Company al Teatro della Gioventù, tratto da Il malloppo di Joe Orton.

    Dopo il successo di Rumors, che nelle varie repliche ha avuto un totale di quasi 5.000 presenze, la compagnia diretta da Massimo Chiesa riparte con questa commedia di Orton, smascheratore dei perbenismi e dei clichè che formavano la condizione borghese nel secondo Novecento, che vede nel cast Marco Zanutto, Giovanni Prosperi, Eleonora d’Urso, Carlo Zanotti, Nicola Nicchi, Annalisa Serpe.

    Questa la trama dell’opera, scritta nel 1964 e debuttata a Cambridge nel febbraio del 1965 per la regia di Peter Wood. Il Malloppo è la storia di un funerale che si sovrappone a un colpo in banca, con in scena la bara e il cadavere imbalsamato della madre della famiglia che i vari personaggi si palleggiano allegramente. L’ambiente è cattolico e piccolo borghese ma passa in secondo piano rispetto al congegno teatrale che prevale sui contenuti e sui personaggi.

    Anteprime da sabato 20 a venerdì 26 ottobre. Repliche da sabato 27 ottobre a domenica 18 novembre.
    Orari spettacoli: da martedì a domenica 20.45 (domenica 4, 11 e 18 spettacolo 15.30), lunedì riposo.
    Botteghino aperto dal lunedì alla domenica (ore 10-17 in via Cesarea 16, ore 17-21 in via Macaggi 92A).
    Per aggiornamenti sugli orari e info www.tkcteatrodellagioventu.it

  • Berlinguer, i pensieri lunghi: spettacolo al Teatro dell’Archivolto

    Berlinguer, i pensieri lunghi: spettacolo al Teatro dell’Archivolto

    berlinguer pensieri lunghiVenerdì 26 e sabato 27 ottobre 2012 va in scena al Teatro dell’Archivolto l’anteprima di Berlinguer. I pensieri lunghi, spettacolo scritto e diretto da Giorgio Gallione e interpretato da Eugenio Allegri, una produzione del Teatro dell’Archivolto in collaborazione con Teatro Stabile di Genova.

    Lo spettacolo apre la stagione del teatro di Sampierdarena in queste due serate, per poi andare in scena al Teatro Carignano di Torino il 30 e 31 ottobre, e infine ritornare a Genova per le repliche dal 9 al 21 novembre.

    Attraverso la figura di Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984, lo spettacolo ripercorre quarant’anni di storia, offrendoci lo spaccato di un paese in cui parole come fede, ideologia, etica avevano ancora un senso. Con Berlinguer, la politica diventa, per la prima volta, anche spettacolo, rappresentazione pubblica. Drammaticamente, persino la sua morte risulterà un rito collettivo e i suoi funerali saranno il primo evento televisivo che riuscirà a modificare – a pochi giorni dalle elezioni europee – un trend elettorale. Berlinguer. I pensieri lunghi, mette a fuoco i tempi in cui lo statista è vissuto utilizzando anche le parole e le riflessioni dei grandi intellettuali del 900 (da Gramsci a Pasolini, da Saramago ad Allende).

  • Teatro Hop Altrove: incontro pubblico sulla futura gestione

    Teatro Hop Altrove: incontro pubblico sulla futura gestione

    Qualche tempo fa su Era Superba vi abbiamo raccontato la situazione del Teatro Hop Altrove, in cui abbiamo fatto un sopralluogo per verificarne le condizioni (a partire dall’agibilità) e per ripercorrerne la storia recente insieme a Giuseppe Varlese, titolare del birrificio Bryton che ha gestito la struttura negli ultimi tre anni.

    La concessione comunale per l’affidamento del centro culturale della Maddalena è in scadenza e già da alcuni mesi si sta discutendo con le istituzioni e con gli abitanti del quartiere: già lo scorso luglio era stato fatto un incontro pubblico per analizzare possibili soluzioni.

    È in previsione l’apertura di un bando pubblico per la nuova gestione, che sarà redatto dal Comune sulla base delle esigenze di cittadini e operatori culturali, alla luce delle opportunità che lo spazio offre e potrà offrire in futuro al quartiere in cui è inserito. A questo scopo è stato organizzato un incontro, che si terrà sabato 27 ottobre 2012 (ore 14-19) e contribuirà a definire le linee di indirizzo per il bando.

    I posti disponibili sono 50: per partecipare al laboratorio occorre compilare il modulo di iscrizione (scaricabile dal sito genovacreativa.it) e inviarlo tramite mail a a cittacultura@comune.genova.it.

    [foto di Daniele Orlandi]