Tag: teatri

  • Ti presento Sophia: spettacolo anti crisi al Teatro Instabile

    Ti presento Sophia: spettacolo anti crisi al Teatro Instabile

    Teatro InstabileUn gruppo di giovani genovesi tra i 25 e i 30 anni si è radunato, mettendo insieme il loro talento e inclinazione artistica, e ha dato vita all’associazione culturale Sophia dalla Notte.

    Ora l’associazione apre le porte ai genovesi e si presenta in uno spettacolo dal titolo emblematico, Ti presento Sophia, che si terrà domenica 30 settembre (ore 21) al Teatro Instabile di via Cecchi: un team di ragazzi che rispondono alla crisi con una risata, un progetto culturale e uno show rigorosamente autoprodotto.

    Ogni membro di Sophia Dalla Notte metterà in scena le proprie abilità recitative, musicali e coreografiche al servizio della risata, visto che la maggior parte di loro si muove nell’ambito del cabaret. La serata sarà anche l’occasione di una prima raccolta fondi per l’inizio delle attività associative.

    Nel corso dello spettacolo le attività di Sophia Dalla Notte saranno presentate dal fondatore Nicola Camurri, attore, regista, cabarettista e docente di recitazione.

  • Teatro dell’Archivolto: intervista a Pina Rando e Giorgio Gallione

    Teatro dell’Archivolto: intervista a Pina Rando e Giorgio Gallione

    Nel 1997 Pina Rando e Giorgio Gallione hanno assunto rispettivamente il ruolo di Direttore e Direttore Artistico del Teatro dell’Archivolto, portando nel quartiere di Sampierdarena la loro compagnia, attiva dal 1986, e ristrutturando i locali del Teatro Gustavo Modena, che oggi insieme alla Sala Mercato forma i due spazi della struttura.

    Era Superba li ha incontrati per tracciare insieme un bilancio di questi quindici anni di attività, con una nuova stagione teatrale appena presentata all’insegna come ogni anno di una commistione delle principali forme artistiche, dalla musica alla danza, dalla prosa alla sperimentazione, e che ogni anno porta a Genova nomi di rilievo nazionale e fa conoscere alla città le opere prodotte dalla compagnia dell’Archivolto.

    Qual è la cosa di cui andate più fieri, analizzando i vostri quindici anni di lavoro?

    (Pina Rando) Sicuramente andiamo orgogliosi di aver riaperto un teatro chiuso da vent’anni, di averlo ristrutturato e di aver contribuito, stagione dopo stagione, a portare il pubblico genovese in questo quartiere. Siamo molto contenti di quello che abbiamo fatto, il pubblico interviene numeroso e ci vuole bene, le presenze sono più o meno sempre le stesse di anno in anno, e questo significa che abbiamo spettatori ormai affezionati che continuano a essere con noi.

    (Giorgio Gallione) Da direttore artistico, il mio maggiore orgoglio è aver visto passare in questo teatro artisti che hanno raggiunto la fama a livello nazionale. La nostra compagnia è nata nel 1986 con i Broncoviz (Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Carla Signoris, Mauro Pirovano e Marcello Cesena, ndr): allora abbiamo avuto un mix di attenzione e fortuna nel mettere insieme una squadra molto forte, che per dieci anni ha lavorato con passione dando vita a spettacoli di grande successo. Ancora oggi, nonostante le loro strade professionali si siano divise, continuano ad avere un rapporto molto stretto con il teatro. Un altro motivo di orgoglio è il legame che da anni teniamo con artisti del calibro di Claudio Bisio, Neri Marcoré, Fabio De Luigi e molti altri.

    Il teatro si trova a Sampierdarena, un quartiere di cui si parla quasi esclusivamente per fatti di cronaca nera, nonostante siano molti i tentativi di valorizzarlo. Qual è il vostro legame con il territorio? A vostro parere, Sampierdarena “arriva” nel modo giusto alla città?

    Teatro Modena

    (Pina Rando) Il nostro rapporto con il quartiere è buono: noi veniamo qui tutti i giorni, spesso uscendo la sera molto tardi, e a ogni nostro spettacolo il pubblico arriva e se ne va senza nessun problema. Personalmente, percepisco i problemi di Sampierdarena più facilmente dai giornali che da ciò che vedo e vivo ogni giorno. Le criticità ci sono e non lo si può negare, ma siamo sicuri che sia così meno pericoloso girare in via XX Settembre alle 2 di notte? Noi cerchiamo inoltre di avvicinare al teatro anche le persone di diverse etnie che vivono nel quartiere, a partire dalla stagione di teatro ragazzi e dai laboratori che attiviamo con le scuole, in modo che il nostro ruolo di presidio culturale abbia un senso anche per le persone di varie nazionalità che vivono qui.

    (Giorgio Gallione) È l’esistenza stessa del teatro che va difesa: il fatto di venire a teatro a ogni ora del giorno e della notte, radunando un pubblico di 400-500 persone ogni volta eterogeneo, è già di per sé un atto che crea contatto, crea comunicazione, smussa le differenze: un atto “politico”, nel senso più completo del termine. Il bello di questo spazio è che è il teatro di Sampierdarena, ma non è solo un teatro per Sampierdarenesi. Ci troviamo in un quartiere in cui ancora oggi si dice “vado a Genova” riferendosi al centro città: quando siamo arrivati qui era una zona “morta”, nel senso di isolata, poco connessa al resto della città anche da un punto di vista di trasporti e logistica. Negli anni la situazione è molto cambiata, abbiamo circa 70.000 spettatori all’anno e questo ha modificato molto il quartiere, a partire dall’apertura di attività commerciali nella zona del teatro. Notiamo che il nostro pubblico è formato circa da 1/3 di abitanti del quartiere, 1/3 di genovesi e 1/3 di persone che vengono da fuori Genova.

    Si parlava del lavoro con i bambini: rispetto a quando avete iniziato, oggi siamo nella generazione dei cosiddetti “nativi digitali”. Questo ha cambiato l’approccio dei più piccoli al teatro?

    (Giorgio Gallione) Per nulla, a nostro parere. Il teatro è nato con l’uomo, nasce dall’esigenza di farsi raccontare delle storie, che è una delle principali richieste che i bambini fanno agli adulti. Solo il mezzo è cambiato: un tempo c’era il racconto orale, poi si è passati ai libri e così via. Facebook e simili non hanno cambiato molto nel modo di comunicare, ancora oggi percepiamo il desiderio dei bambini di rapportarsi con le storie in ogni modo possibile.

    Siamo ai primi mesi della Giunta Doria: che opinione avete della nuova amministrazione comunale?

    (Pina Rando) È ancora troppo presto per fare previsioni: le premesse sembrano buone, abbiamo in previsione un incontro con l’assessore Carla Sibilla e ci sembra che si possa fare un buon lavoro. Per il resto, il bilancio del Comune e gli stanziamenti alla cultura sono ancora troppo legati alla Giunta precedente. Un reale quadro della situazione si potrà formare solo quando la nuova Giunta approverà il suo primo bilancio.

    Siete stati tra i firmatari del Manifesto del Sole 24 Ore contro i tagli alla cultura. Se è sempre più difficile
    trovare “dall’alto” soluzioni per aiutare , è utopistico pensare a un sistema culturale che si sostiene “dal basso”? Che cosa si può fare per reagire a questa situazione?

    (Pina Rando) Posso dirlo in una parola? Resistere. Stiamo parlando di una crisi che non coinvolge solo Genova e non coinvolge solo il teatro, i tagli al Fus sono un problema che investe la cultura nel suo complesso a livello nazionale. I teatri non possono vivere della sola vendita dei biglietti, ma fare rete è fondamentale, sia a partire dalla sinergia con gli altri teatri sia integrarsi con le associazioni del territorio, i comitati di quartiere, i centri sociali e così via.

    (Giorgio Gallione) Il modo migliore per affrontare ogni situazione è fare bene il proprio lavoro: nel nostro caso ci sono due anime, da un lato quella sociale e dall’altra quella artistica, ed è fondamentale coniugare questi due temi. Il teatro esiste da migliaia di anni, ce la faremo anche noi e questa arte nel suo complesso continuerà a esistere.

    A conclusione di quanto abbiamo detto, diteci cos’è per voi fare teatro.

    (Pina Rando) Comunicare. Raccontare storie. Condividere con gli altri l’emozione di ascoltare storie.

    (Giorgio Gallione) Il teatro è nato con la comunicazione, è nato quando un uomo si è seduto da qualche parte, ha acceso un fuoco e ha cominciato a inventare questa fascinazione, a usare l’immaginazione. Il teatro è anche politica, come si diceva anche prima, ed è “raccontare e raccontarci”.

    Marta Traverso

    Video di Daniele Orlandi

  • Corso di teatro Genova con Elena Dragonetti e Raffaella Tagliabue

    Corso di teatro Genova con Elena Dragonetti e Raffaella Tagliabue

    Teatro del LemmingIl teatro come esplorazione di sé, come mezzo di espressione e comunicazione, come percorso creativo. Questa la base del corso di teatro che le attrici Elena Dragonetti e Raffaella Tagliabue – diplomate allo Stabile di Genova e che collaborano con vari teatri della città – terranno nel centro storico a partire da ottobre 2012.

    Un percorso di lezioni a cadenza settimanale, diviso in un corso per principianti e uno avanzato (per chi ha già esperienze teatrali), che porteranno i partecipanti a lavorare sulla ricerca della propria dimensione artistica e creativa.

    A conclusione del corso, verrà messo in scena uno spettacolo in uno dei principali teatri genovesi.

    Il corso fa parte del progetto Narramondo. Teatro Civile di Narrazione, attivo dal 2002 nella realizzazione di spettacoli e di laboratori per bambini e adulti.

    La prima lezione è gratuita. Per informazioni e iscrizioni si può scrivere all’indirizzo progettoulrike@yahoo.it.

  • Teatro della Gioventù Genova: il programma 2012 riparte da Rumors

    Teatro della Gioventù Genova: il programma 2012 riparte da Rumors

    Intervista a Massimo ChiesaIl Teatro della Gioventù riprende le fila della stagione 2012 con Rumors, farsa scritta da Neil Simon nel 1988 e che la Kitchen Company diretta da Massimo Chiesa ed Eleonora D’Urso metterà in scena a partire dai prossimi giorni.

    L’opera – il cui titolo significa pettegolezzi – è ambientata nella casa del vicesindaco di New York, che festeggia il suo anniversario di matrimonio. Il party – cui sono invitate quattro coppie di amici – tuttavia non inizierà mai, perché il vicesindaco è nella sua camera ferito a un orecchio da un proiettile e la moglie è introvabile. Gli invitati si impegnano a non far trapelare nulla dell’accaduto, data la notorietà dell’uomo negli ambienti politici e in generale nel Paese, ma a complicare l’intreccio giungono due poliziotti che stanno indagando su altri fatti avvenuti nel quartiere.

    Quando e dove assistere allo spettacolo? L’anteprima di Rumors si terrà sabato 15 settembre, preceduta da un aperitivo al TKC Bistrot (ore 19, via Macaggi 92A), con degustazione di piatti tipici e accompagnamento musicale di Michele Savino. Le repliche si terranno ogni giorno da sabato 22 settembre a domenica 14 ottobre (da lunedì a venerdì alle 21, il sabato alle 17 e alle 21, la domenica alle 17).

    Non è la prima volta che Massimo Chiesa si cimenta in questa opera: l’ha messa in scena per la prima volta nel 2010 e i protagonisti di allora erano la coppia comica Zuzzurro e Gaspare. Il direttore artistico del Teatro della Gioventù, nel presentare lo spettacolo insieme ai dieci attori della compagnia e di fronte alla scenografia di Rumors già allestita, ha anche fatto un primo bilancio dei primi otto mesi di gestione: «Il Teatro della Gioventù ha messo in scena 5 spettacoli per un totale di 174 repliche e le presenze complessive sono state di 29.864 spettatori. Abbiamo fatto una scelta controcorrente per il teatro italiano, ma molto comune all’estero: pochi spettacoli, ciascuno con molte repliche – mentre di norma i teatri mettono in scena molti spettacoli, ciascuno per pochi giorni – e apertura anche d’estate. Abbiamo continuato a lavorare fino al 5 agosto, perciò la pausa è stata di poco più di un mese, e replicheremo questa formula anche nel 2013».

    Concluse le repliche di Rumors, la stagione 2012 proseguirà con Il malloppo di Jode Orton (dal 20 ottobre al 18 novembre) e con il ritorno di Rumori fuori scena (dal 24 novembre al 13 gennaio 2013).

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Teatro Garage, i corsi di recitazione per la stagione 2012/2013

    Teatro Garage, i corsi di recitazione per la stagione 2012/2013

    Teatro GaragePer chi ama il teatro e desidera approfondirne la conoscenza sperimentandolo in prima persona, o semplicemente per chi avesse curiosità di avvicinarsi a questo mondo tanto suggestivo quanto complesso, il Teatro Garage propone, per la stagione 2012-2013, dei corsi annuali divisi in livelli: lunedì 17 settembre si terrà, presso la sede del teatro in Via Paggi alle 18.30, un incontro a partecipazione libera durante il quale verranno illustrati contenuti e finalità dei corsi e ci sarà anche una parte pratica di lavoro di gruppo, una sorta di “assaggio”.

    Il primo livello è rivolto ai principianti, il secondo e terzo livello approfondiscono i temi affrontati nel livello precedente. I corsi prevedono lezioni su basi tecniche, voce e respirazione, espressività della parola, espressività corporea, improvvisazione, approccio al personaggio. A conclusione dell’anno si tiene infine un saggio basato sul lavoro svolto.

    «I corsi sono aperti a chiunque dai 18 ai 100 e più! Vanno da ottobre a maggio con un impegno di una volta a settimana dalle 19 alle 21» dice Maria Grazia Tirasso, coordinatrice didattica dei corsi: «Nello specifico io mi occupo di improvvisazione e costruzione del personaggio, Fabrizio Giacomazzi di espressività corporea, Lorenzo Costa e Luigi Marangoni  – con approcci diversi – di vocalità, dall’emissione vocale alla respirazione, da cenni di ortoepia alla verbalità, dalla lettura alla recitazione; Andrea Carretti si occupa nello specifico della comicità. Ovviamente non siamo così rigidi: se c’è da entrare nell’ambito dell’altro perché serve allo svolgimento della nostra lezione oppure a correggere un “errore”, lo facciamo!».

    «Ogni anno è suddiviso in 2 quadrimestri: nel 1° livello (cioè nel 1° anno) ci si alterna in quattro insegnanti all’inizio e poi nell’ultimo il quinto di noi prende il gruppo e lo porta al saggio finale, un po’ a seconda delle proprie competenze, un po’ tirando le fila del lavoro fatto dagli altri. La struttura del 2° e 3° livello (2° e 3° anno) è simile ma nel primo quadrimestre si alternano solo due insegnanti per avere così un blocco di incontri più lungo per ciascuno, e poter approfondire gli argomenti. Alla fine dei 3 anni si cerca di fare in modo che gli allievi abbiano lavorato abbastanza equamente con tutti e cinque. Il saggio finale non vuol essere uno spettacolo (non potrebbe esserlo!) ma un momento di verifica personale e confronto dei partecipanti».

    Il Garage organizza inoltre anche una serie di corsi monografici o destinati a un pubblico specifico: «Stiamo decidendo in questi giorni le date – spiega la Tirasso – attiveremo sicuramente “parlare in pubblico”, “scrivere per il teatro”, “i suoni dell’attore”, “gesto e parola” e inoltre il “teatro dei desideri” che è specificamente destinato a bambini e ragazzi».

    Per ulteriori informazioni: 010/511447, www.teatrogarage.it, info@teatrogarage.it.

     

    Claudia Baghino 

  • Teatro Hop Altrove: incontro pubblico sul futuro della struttura

    Teatro Hop Altrove: incontro pubblico sul futuro della struttura

    Teatro Hop AltroveMercoledì 25 luglio alle 18 si terrà un incontro aperto al pubblico e destinato a comprendere le sorti future del piccolo teatro della Maddalena, sede di spettacoli e concerti e una delle più preziose risorse culturali del centro storico.

    Nel corso dell’evento L‘Hop Altrove, una risorsa per la Maddalena e per la Città interverranno:
    Carla Sibilla, Assessore alla Cultura del Comune di Genova
    Elena Fiorini, Assessore alla Legalità e Diritti del Comune di Genova
    Simone Leoncini, Presidente Municipio I – Centro Est
    Maria Carla Italia, Assessore alla Cultura Municipio I – Centro Est

  • Un fischio, samba, morte: spettacolo del Gruppo di Teatro Campestre

    Un fischio, samba, morte: spettacolo del Gruppo di Teatro Campestre

    Giardini LuzzatiMartedì 10 luglio i Giardini Luzzati ospitano una nuova replica genovese dello spettacolo Un fischio, samba, morte a cura del Gruppo Teatro Campestre.

    Lo spettacolo – scritto e interpretato da Elisabetta Granara, Chiara Valdambrini e Luca Agricola – è stato portato in scena lo scorso autunno a Genova e in questi mesi è stato rappresentato a Sarzana, Torino, Trieste, Cortona e altre città italiane. Un fischio, samba, morte ha inoltre vinto il Premio Medaglia del Presidente della Repubblica al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, Udine 2011.

    La serata è organizzata in collaborazione con l’associazione Il Ce.Sto.

  • Finanziamenti alla cultura del Comune di Genova: meno di 500.000 euro nel 2012

    Finanziamenti alla cultura del Comune di Genova: meno di 500.000 euro nel 2012

    Il Comune di Genova la scorsa primavera ha pubblicato cinque bandi per i finanziamenti alla cultura: il primo a favore di festival e rassegne, il secondo dedicato ai progetti culturali e tre dedicati al teatro (prosa, dialettale e ragazzi). I risultati dei primi due bandi sono già stati pubblicati (vedi link), oggi pubblichiamo i risultati relativi ai teatri. Il Comune ha investito in totale 58.250 euro, così suddivisi:

    Teatro di prosa:

    Teatro Garage: 19.000 euro – Teatro Cargo: 18.000 – Teatro dell’Ortica: 5.500 – Associazione culturale Rina e Gilberto Govi: 4.500 – Lunaria Teatro: 3.000

    Teatro ragazzi:

    Compagnia del Banco Volante: 2.000 euro – Associazione Culturale Teatro del Piccione: 2.000 euro

    Teatro dialettale:

    Associazione culturale Rina e Gilberto Govi: 1.250 euro –  Associazione Amici del Teatro Govi: 1.000 – Circolo “Mario Cappello”:  1.000 euro – Genoa Club Davagna, compagnia i Villezzanti: 500 – Compagnia teatrale San Fruttuoso: 500

    Considerando invece tutti e cinque i bandi, l’investimento del Comune di Genova sulla cultura per il 2012 è di 494.242,5 euro.

     

  • Il Castello dei sette peccati, il teatro della Tosse si sposta ai Parchi di Nervi

    Il Castello dei sette peccati, il teatro della Tosse si sposta ai Parchi di Nervi

    Il Castello dei sette Peccati.Come ogni anno, il Teatro della Tosse si sposta ai Parchi di Nervi per la stagione estiva: nella suggestiva location del levante genovese quest’anno si tiene dal 3 al 28 luglio lo spettacolo Il Castello dei sette Peccati, per la regia di Emanuele Conte e Amedeo Romeo da un’idea di Tonino Conte.

    Uno spettacolo che porterà alla riscoperta dei sette peccati capitali, Superbia, Avarizia, Ira, Lussuria, Gola, Accidia e Invidia, in cui il pubblico peccatore potrà ascoltare le ragioni di ogni vizio e confrontarsi con le proprie debolezze senza temere per la salvezza della propria anima.

    Alla fine del viaggio gli spettatori scopriranno quali sono i nuovi vizi del nostro tempo, prima di congedarsi con una grande abbuffata, tra le note liberatorie e allegre della canzone della gola.

    I sette peccati sono liberamente ispirati a grandi autori o personaggi emblematici che fanno ormai parte della storia e della nostra cultura.

    Domenica sono in programama anche degli spettacoli per i più piccoli con quattro appuntamenti a entrata libera con Alì Baba (1 luglio), Gulliver (8 luglio), La favola del flauto magico (15 luglio) e Il cappellaio matto (22 luglio).

    In più è organizzata anche una mostra Vizi D’Arte, Metti in mostra i tuoi peccati, in esposizione dal 5 al 26 luglio nella Sala Anita Garibaldi (passeggiata Anita Garibaldi 35, Nervi) dal martedì alla domenica ore 17.00/22.00 ingresso libero.

    In mostra i 7 peccati capitali nella reinterpretazione di Tonino Conte, Andrea Corbetta, Luigi Ferrando, Gregorio Giannotta, Andrea Morini, Paola Rando, Renza Tarantino e le opere d’arte selezionate dal concorso Metti in mostra i tuoi peccati, lanciato dallo stesso teatro nel mese di maggio.

    Lo spetatcolo teatrale si tiene alle ore 21, il lunedì è il giorno di riposo.

    Biglietti intero 15 euro

     

  • Ridere d’agosto ma anche prima, comicità tra Villa Imperiale e l’Arena del Mare

    Ridere d’agosto ma anche prima, comicità tra Villa Imperiale e l’Arena del Mare

    Antonio CornacchioneAnche quest’anno il Teatro Garage oganizza “Ridere d’agosto ma anche prima“, un appuntamento ormai  fisso dell’estate genovese all’insegna della comicità e del divertimento.

    Gli spettacoli di questa ventiduesima edizione vanno in scena a Villa Imperiale nel quartiere di san Fruttuoso e all’Arena del Mare del Porto Antico di Genova. Ecco il programma completo:

    Venerdì 13 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Improsoap –  una rappresentazione a cura di Maniman Teatro con i canoni della soap opera interamente improvvisata creata e messa in scena sulla base dei suggerimenti del pubblico, che proporrà i nomi dei personaggi, il titolo, l’oggetto del contendere e fornirà persino alcune battute agli attori. Storie di intrighi, passioni, invidie e amori prendono vita sul palcoscenico in un avvicendarsi di divertenti colpi di scena che nessuno, neanche gli attori, potranno prevedere. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 14 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Cuore caldo ginocchia tremanti – Lo spettacolo è la terza coproduzione tra il teatro il Sipario Strappato di arenzano e il Teatro Fränkischer Theatersommer di Hollfeld (Germania) e mette in scena  le vicende e i personaggi che da sempre caratterizzano la commedia dell’Arte contestualizzata nella mondo di oggi, tra colpi discena e siparietti comici. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Martedì 17 luglio ore 21.30 Arena del Mare Porto Antico

    Tutto Shakespeare in 90 minuti, con Gaspare e Zuzzurro – Dopo il grande successo ottenuto a Londra, arriva per la prima volta in Italia lo spettacolo che ha divertito fino alle lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo. Una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile: come condensare l’ opera omnia del Bardo, 37 opere, in 90 minuti? Una geniale compagnia di attori/drammaturghi americani ci è riuscita, e così è nato questo spettacolo che ora finalmente debutterà nella versione italiana. In scena i due grandi attori Zuzzurro e Gaspare affiancati da Maurizio  Lombardi, che con ironia e il loro stile unico e divertente raccoglieranno la sfida e faranno rivivere tutte le opere del grande Shakespeare. Biglietto intero 16 euro, ridotto 13

    Venerdì 20 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Andy e Norman – La compagnia della Pozzanghera porta in scena il testo di Neil Simon: la commedia, attuale più che mai è riportata in Italia ai tempi odierni. Al centro di tutta la storia l’amicizia tra i due protagonisti e la loro diversità di carattere su cui si giocano i momenti più esilaranti dello spettacolo. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 21 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Notel Campanile – Hotel Campanile è un omaggio al geniale ed ironico autore italiano del ‘900 Achille Campanile, che con il suo umorismo surreale e i suoi giochi di parole è stato cronista e coscienza critica della vita e del costume della società italiana. Campanile gioca con le abitudini e le convenienze sociali ed esagera, creando situazioni comicamente assurde. Mette in evidenza il ritratto di un’Italia, l’Italietta infarcita di moralismo e buone maniere borghesi, che forse non esiste più, ma sicuramente ancora affollata di caratteri in cui ci riconosciamo. Gli attori, diversamente dall’allestimento classico di una commedia, sono impegnati in ruoli multipli con cambi continui di luogo, personaggio, scena e costume. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Mercoledì 25 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    C’era una volta – Come ogni anno lo Studio Associato Attori rinnova l’appuntamento con la fantasia. Questa volta si tratta di 5 fiabe cucite fra loro: la prima è una storia dei nostri tempi, protagonista un adolescente che decide di crescere e cancellare i recenti ricordi del suo mondo di giochi e fantasia. le altre sono riscritture di fiabe classiche Il gatto con gli stivali il cui protagonista ci accompagna come filo conduttore attraverso Hansel e Gretel, Jack e il fagiolo magico, La principessa sul pisello fino all’epilogo della sua storia alla quale alla fine approda passando attraverso le altre. Uno spettacolo per grandi e piccini che vede imnpegnato un cast di più di venti intepreti. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Giovedì 26 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Bau de ville – La compagnia Opera dei Fantasmi porta in scena questo spettacolo in cui Tre personaggi d’altri tempi, piombati non si sa come ai giorni nostri, propongono l’ingenua ingegnosità di artisti ed imbonitori in un varietà che echeggia le atmosfere vaudevilliane degli anni ’10 del secolo scorso. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Domenica 29 luglio ore 21.30 Arena del Mare Porto Antico

    Silvio c’è? con Antonio Cornacchione – Quattro anni dopo il fortunato “Povero Silvio”, il comico, in tandem con il cantautore Carlo Fava, torna ad attingere alla figura di Berlusconi pretesto per raccontare fatti e misfatti dell’Italietta dei nostri tempi, fra gossip e politica.Biglietto intero 16 euro, ridotto 13

    Giovedì 2 agosto ore 21.30 Villa Imperiale

    Le donne di buon umore- Dopo il successo delle Intellettuali di Molière, il Palco Giochi torna a misurarsi con il teatro classico. Rappresentata per la prima volta a Roma nel 1758, questa commedia di cui Goldoni ha scritto una prima versione in veneziano che ha per titolo “Le Morbinose”, ha come protagonista le donne allegre, che sanno ridere e divertirsi, contagiando con la propria simpatia chi sta loro intorno. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Venerdì 3 agosto ore 21.30 Villa Imperiale

    Dimmi che mi ami Dopo i successi di “Super Boeing!” e “Aspetto e spero” AltraLuna torna con un nuovo e divertente spettacolo, in cui vengono affrontate le dinamiche della coppia, raccontate attraverso un mix di umorismo e riflessione. Il tutto accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo di Gabriele Serpe.  La commedia racconta di quattro persone, due coppie e una realtà comune: la crisi. Eppure a volte basterebbe così poco per andare d’accordo e continuare ad amarsi “come una volta”. In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati, dai telefonini a internet fino ai social network, l’uomo paradossalmente non comunica più. I protagonisti delle due storie rappresentate dimostrano cosa succede quando non si comunica o – peggio – quando si finge che vada tutto bene per evitare la crisi. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 4 agosto luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Cicala & Friends –Come ogni anno la serata conclusiva è dedicata alla comicità contaminata con la magia. Il prestigiatore-cabarettista Carlo Cicala  invita sorpresa amici e colleghi comici e fantasisti per intrattenere il pubblico in un happening di illusione e divertimento per grandi e piccini! Biglietto intero 13 euro, ridotto 10


  • Laboratori Papage: spettacolo teatrale al Castello di Nervi

    Laboratori Papage: spettacolo teatrale al Castello di Nervi

    NerviVenerdì 22 giugno 2012 a partire dalle ore 19 la sede dell’ANPI di Nervi, sulla passeggiata Anita Garibaldi presso il castello, ospita la rappresentazione degli elaborati finali degli allievi che hanno partecipato ai laboratori teatrali condotti da Officine Papage Compagnia Teatrale diretto da Marco Pasquinucci, al suo primo anno di collaborazione con ANPI G. Tasso, con lo spettacolo Le mie donne del gruppo adulti, formato da Raffaella Crovetto, Camilla Cicciarelli, Paola Beragnoli, Marina Marchiò, Bruna Martinelli, Teresa Gatto.

    A seguire, alle 19.45 nella sala grande al piano terra, il gruppo bambini, seguiti da Teresa
    Gatto ed Elisa Occhini, si esibirà in Volevo dirti che… una leggera serie di sketch, esercizi e
    improvvisazioni che fanno riflettere su quanto siano simili e (difficili!) le relazioni con gli altri, su e
    giù dal palcoscenico.

    Da settembre 2011 le due realtà concorrono alla realizzazione di una serie di laboratori di Teatro di Cittadinanza, che mira a far incontrare e conoscere il teatro alla gente comune. Da ottobre 2011 a maggio 2012, tre gruppi, laboratorio dei piccoli, laboratorio adulti e laboratorio over 65, si sono incontrati presso il Castello di Nervi, due ore la settimana, dedicandosi al lavoro sul “raccontare” e “raccontarsi”, al mettersi alla prova, allo stare insieme, al divertirsi faticando.

    Fra un’esibizione e l’altra il pubblico potrà gustare un aperitivo offerto dall’ANPI G. Tasso.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Limpidofestival, quattro giorni di spettacoli al teatro Garage

    Limpidofestival, quattro giorni di spettacoli al teatro Garage

    teatro palcoscenicoDal 21 al 25 giugno 2012 al Teatro Garage di san Fruttuoso prende il via la terza edizione di Limpidofestival, carrellata dei lavori finali dei corsi tenuti da Gruppolimpido.

    Gruppolimpido – Laboratorio di Teatro e Libera Espressione è un laboratorio permanente di ricerca e formazione teatrale unico a Genova e fra i pochi in Italia che forma attori non convenzionali, diretto e fondato dall’attrice e regista Raffaella Russo.

    Dall’esperienza di Gruppolimpido nasce la Compagnia teatrale Banda Kurenai, che mette in scena gli spettacoli Quando non avrò più male  da “Antigone” di Anouhil e Io vivo delirio per attore solo, premiato nel 2009 al Miteu festival di Ourense (Spagna), con Carlo Strazza,  prima tappa di un lavoro che indaga le possibilità del corpo e dell’energia dell’attore; la seconda tappa – My name – vedrà il debutto nel 2013.

    Quest’anno il filo conduttore che unisce i tre spettacoli del festival è la scomparsa nelle sue più svariate declinazioni.

    Giovedì 21 giugno alle ore 21 si parte con Il conte Gadosky , un “delirio teatrale“ esilarante, grottesco, sfrontato e irriverente che ruota intorno alla scomparsa del disinibito Conte Gadosky. Lo spettacolo è portato in scena dagli attori del Lab Sperimentale ed è in replica sabato 23 giugno alle ore 17.

    Venerdì 22 giugno alle ore 21 (con replica domenica 24 alle ore 21), è invece in programma Volevo essere la montagna, un thriller psicologico che ruota intorno alla scomparsa di 15 donne; lo spettacolo è inerpretato da l’Officina, gruppo che da molti anni opera all’interno di Gruppolimpido, e utilizza le musiche di Edmondo Romano tratte dal cd Sonno Eliso.

    Sabato 23 giugno alle ore 21 (con replica domenica 23 alle ore 17) è in scena il Lab 2 con Vado via: 20 persone sono accomunate da un’unica decisione, quella di andare via

    Lunedì 25 giugno alle ore 21, per il terzo anno consecutivo, Gruppolimpido ospita in chiusura del Festival la compagnia galiziana  Maricastana diretta dal regista Fernando Da Costa che propone lo spettacolo  in lingua spagnola Un nuevo mundo feliz tratto dall’opera di A. Huxley.

    Per gli spettacoli è richiesto un contributo di 10 euroa sostegno dell’attività di Gruppolimpido, lo spettacolo spagnolo in programma il 25 giugno è a ingresso libero.

  • Estate al teatro della Gioventù con lo spettacolo “Le conquiste di Norman”

    Estate al teatro della Gioventù con lo spettacolo “Le conquiste di Norman”

    Le conquiste di NormanIl teatro della Gioventù invita i genovesi ad andare a teatro anche nei mesi estivi: Restate a teatro è il nome dell’iniziativa portata avanti da Massimo Chiesa ed Eleonora d’Urso, che sulla scia di quanto accade nelle grandi città europee e non, hanno deciso di proseguire la programmazione degli spettacoli anche nel periodo estivo.

    Dal 16 giugno scorso e sino al 5 agosto è possibile quindi assistere allo spettacolo Le conquiste di Norman, una trilogia comica del drammaturgo britannico Alan Ayckbourn.

    Tre travolgenti commedie, “In giardino”, “In sala da pranzo” e “In salotto”, che raccontano le vicende di tre coppie che si ritrovano a trascorrere un fine settimana in campagna e che tra il salotto, il giardino e la sala da pranzo, si vedono costrette, loro malgrado, a fronteggiare i disastri causati dalle avances che Norman non può trattenersi dal fare a tutte le donne presenti.

    Un pacifico fine settimana estivo si trasforma così in una vera e propria guerra civile combattuta a colpi di invidie, ripicche, dispetti, baci rubati, letti sgualciti, inesorabili equivoci, cazzotti mal dati, biscotti lanciati, stufati brodosi, barzellette inascoltabili e tappeti aggrovigliati intorno a chi, del tappeto, saprà farne un insolito uso.

    Tre commedie e una stessa commedia. Tre spettacoli intercambiabili che possono essere visti nell’ordine che si vuole senza che questo ne comprometta la comprensione della storia o il potenziale comico.

    Lo spettatore avido di divertimento potrà decidere quali e quante delle tre commedie vedere, in un crescendo di comicità che andrà di pari passo con la sua curiosità.

    Le anteprime  dello spettacolo si tengono dal 16 al 29 giugno , le repliche dal 30 giugno al 5 agosto. Calendario conquiste Norman

     

    Prezzi biglietti per le anteprime: posto unico 8 euro

    Prezzi biglietti per le repliche: intero  15 euro, ridotto (over 60) € 12, ridotto (under 28) € 8, ridotto (convenzioni, cral, associazioni, ecc) € 8, ridotto (soci Coop e familiari) € 7, ridotto (possessori SOSTENITORI CARD) € 5

     


  • Novecento di Alessandro Baricco: spettacolo teatrale a San Fruttuoso

    Novecento di Alessandro Baricco: spettacolo teatrale a San Fruttuoso

    TeatroSabato 16 giugno alle 21 il Teatro Nuovo Gianelli di San Fruttuoso (salita  nuova Nostra Signora del Monte 3C) ospiterà lo spettacolo-saggio degli allievi del Laboratorio Teatro di Espressione, un adattamento dal monologo “Novecento” di Alessandro Baricco che vedrà coinvolti dieci attori per dieci personaggi, tra cui il musicista che dà il titolo all’opera, con accompagnamento musicale di un pianista jazz.

    Gli attori sono Carlotta Boccaccio, Francesca Bonino, Nadia Conte, Enrico Custo, Lucetta Dessypris, Maria Gagino, Carlo Lardera, Cristina Marchesi, Lorenzo Mascelli, Antonio Tulumello. Al piano: Carlo Custo. Adattamento e regia Marco Benedetti e Serena Carbone.

    Lo spettacolo è a ingresso gratuito.

  • Scambi generazionali: il Gruppo di Teatro Campestre cerca attrici

    Scambi generazionali: il Gruppo di Teatro Campestre cerca attrici

    Arte di Strada teatro attoriLa compagnia teatrale Il Gruppo di Teatro Campestre cerca attrici per un progetto sul tema Scambi generazionali: Scambio i miei trent’anni con i tuoi settanta. Cinquanta. Venti.

    Il progetto sarà articolato in quattro giorni di esperienze, tra il teatrale e il comunitario, a contatto con donne di età diverse, accomunate dall’aver “fatto qualche piccola esperienza teatrale” (unico requisito per partecipare) su un tema comune che sta a cuore agli abitanti di Genova: l’alluvione.

    Chiederemo a donne dai 16 ai 90 anni di aiutarci a capire come si fa a impersonare donne dai 16 ai 90 anni attraverso una domanda molto umana: come reagite davanti a una catastrofe? Sarà un modo per ripensare all’alluvione, a come l’abbiamo vissuta e soprattutto guardata.

    Ci si può iscrivere entro domenica 17 giugno 2012 e pagare una quota di 10 euro che comprende un giorno di laboratorio e la partecipazione alla giornata conclusiva e alla performance finale che si terrà in occasione dell’Anteprima del Festival dell’Acquedotto, domenica 1 luglio. Per iscriversi si può accedere ai siti gruppoteatrocampestre.blogspot.com, www.teatrortica.it, www.facebook.com/gruppoteatrocampestre.

    Profili ed età
    max 10 donne dai 65 anni in su
    giovedì 28 giugno h. 14.30/18

    max 15 donne tra i 40 e i 50 anni
    venerdì 29 giugno h. 10/18

    max 15 donne tra i 16 e i 20 anni
    mercoledì 27 giugno h. 10/18

    Tutte
    sabato 30 giugno h. 10/18
    Performance h. 19.00

    Per informazioni contattare il Gruppo al numero 340 7315297 o all’indirizzo mail gruppoteatrocampestre@gmail.com.

    [foto di Constanza Rojas]