Tag: teatri

  • Elio e le storie Tese al teatro Carlo Felice

    Elio e le storie Tese al teatro Carlo Felice

    Elio e le storie TeseElio e le Storie Tese tornano ad esibirsi dal vivo in un nuovo tour teatrale nel quale, manco a dirlo, non mancheranno le sorprese: le gag divertenti proposte dai membri condite da ottime capacità musicali daranno vita a uno show come sempre interessante e mai banale dal titolo “Enlarge your Penis tour”.

    Elio (cantante, flautista), Rocco Tanica (pianola), Cesareo (chitarra alto), Faso (chitarra basso), Christian Meyer (batteria), Jantoman (ulteriori pianole), Paola Folli (cantante) e Mangoni (artista a sé) arrivano a Genova, al teatro Carlo Felice, il 13 marzo 2012 alle ore 21.

    Biglietti:

    PLATEA 1° SETT./Poltronissima intero: € 51,50
    PLATEA 2° SETT./Platea intero: € 46,00
    1° GALLERIA intero: € 40,00
    2° GALLERIA intero: € 28,5

     

  • Spettacolo Belo Horizonte a La Claque

    Spettacolo Belo Horizonte a La Claque

    Belo HorizonteSabato 18 febbraio alle ore 2230 La Claque ospita Belo Horizonte, uno  spettacolo, filosofia di vita, slancio, utopia, shakeraggio di comicità, parole e musica, che  innesta innovazione e improvvisazione, vola alto con  incursioni nei diversi generi,  dal teatro di strada al circo contemporaneo, alla danza.

    Un varietà moderno con vocazione televisiva, sempre all’insegna dell’ottimismo e del divertimento. Il marchio di Belo Horizonte sprizza colore, energia, positività. Gli artisti arrivano da anni di palcoscenico, da trasmissioni  “di punta”, sono molti, sono noti, prettamente liguri e genovesi, danno vita ad uno spettacolo-contenitore  sempre originale, con la garanzia di inevitabili risate.  E pensa ai nuovi talenti, ai giovanti emergenti nel suo CAMPUS, aiutandoli  ad affermarsi con la produzione di spettacoli teatrali e televisivi di qualità.

    Tra gli artisti che si alterneranno sul palcoscenico: Simonetta Guarino, Alessandro Bianchi, Michelangelo Pulci, Antonio Ornano, Fiona e Laura, Enzo Paci,  Andrea Bottesini, I Soggetti Smarriti, Stefano Lasagna, Stefano Chiodaroli, i Bermuda Acoustic Trio e molti, molti altri.

    Ingresso : 15 €

  • Roger Daltrey in concerto al teatro Carlo Felice

    Roger Daltrey in concerto al teatro Carlo Felice

    Roger DaltreyRoger Daltrey, voce e icona di The Who, si esibisce al Teatro Carlo Felice l’11 marzo 2012 in un concerto nel quale eseguirà dal vivo la leggendaria opera rock della band, “Tommy”, doppio album uscito nel 1969 che ha venduto, ad oggi, oltre 20 milioni di copie ed è entrato nella Grammy Hall of Fame nel 1998.

    Oltre alla musica maestosa di Tommy, i fan ogni sera ascolteranno anche una selezione degli storici brani degli Who e altra musica composta da Roger Daltrey nel corso della sua straordinaria carriera.

    In questo show brani come “Pinball Wizard”, “The Acid Queen”, “I’m Free”, See Me, Feel Me” e “We’re Not Gonna Take It” trasportano il pubblico nel mondo di questo album leggendario con poetica energia e intensità da brividi.

    Il carismatico leader sarà accompagnato da accompagnato in questo progetto da una band composta da musicisti di assoluto rilievo come Frank Simes (chitarra), Scott Deavours (batteria), Jon Button (basso), Loren Gold (tastiere) e ancora alla chitarra Simon Townshend, fratello del leggendario chitarrista di The Who.

    Ingresso

    PLATEA 1° SETT./Poltronissima intero: € 103,50

    PLATEA 2° SETT./Platea intero: € 86,00

    1° GALLERIA intero: € 57,50

    2° GALLERIA intero: € 46,0

  • Teatro della Gioventù: incontro con il direttore artistico Massimo Chiesa

    Teatro della Gioventù: incontro con il direttore artistico Massimo Chiesa

    Intervista a Massimo ChiesaUn incontro piacevole quello avvenuto nel nuovo foyer del Teatro della Gioventù. Massimo Chiesa, direttore artistico del teatro, produttore teatrale e figlio di Ivo Chiesa storico fondatore del Teatro Stabile di Genova, ci racconta quelli che sono i primi passi della sua creatura dopo il tanto discusso bando di gara dello scorso anno per l’assegnazione del teatro che lo ha visto unico partecipante. Lui che ha lavorato con i più grandi attori e registi, italiani e non, ha fondato la “The Kitchen Company”, una compagnia formata da quasi 50 attori under 30 diplomati nelle migliori Accademie italiane. Il Teatro della Gioventù diventa quindi la sede ufficiale della compagnia, uno spazio che nelle ambizioni di Chiesa dovrà essere vivo anche al di fuori degli spettacoli: aperitivi musicali, tea reading, letture, dj set, concerti e Free Wi-Fi Zone.

    Un piccolo passo indietro. Prima del tuo insediamento ci sono state polemiche, soprattutto riguardanti la presenza nel contratto con la Regione Liguria dell’obbligo da parte tua di inserire rappresentazioni di teatro dialettale nel tuo cartellone, opere attualmente assenti…
    Nel bando di gara c’è l’obbligo da parte mia di fare teatro dialettale, ma non solo, c’è l’obbligo di fare anche altre cose che, mi viene da dire, saranno fatte. E’ difficile poter sostenere che noi al Teatro della Gioventù “non faremo”… perché ad oggi ho presentato solo il cartellone di prosa. E non amo i minestroni…

    Cosa offre questo primo cartellone del Teatro della Gioventù? Il comune denominatore è la commedia, ho cercato testi che facciano ridere in modo intelligente. Basta aprire una certa tv e la volgarità impera, io amo invece la comicità dei grandi autori, prevalentemente inglesi, dove è più difficile ridere, ma quando si ride lo si fa “con gusto”, “con qualità”…

    Prima delle rappresentazioni di “Rumori Fuori Scena” (più di 50 dal 14 gennaio fino al 4 marzo) fai tu stesso un invito particolare a chi viene a vedere, ma in un certo senso anche alla città, quasi volessi spronarla… Così tante rappresentazioni per un solo spettacolo si tratta di un record per Genova, ma lo sarebbe anche per Roma o Milano. Ho fatto questa scelta perché vorrei che tutti i genovesi venissero a vedere lo spettacolo e proprio per questo ho tenuto i prezzi molto bassi, ma non voglio che vengano qui a scapito degli altri teatri cittadini… tutt’altro! Ed è proprio questo l’invito che faccio al pubblico prima dello spettacolo. Abbonatevi, andate allo Stabile, alla Tosse, al Garage come all’Archivolto… e poi venite anche qui! Ad oggi con “Rumori Fuori Scena” siamo a metà del percorso e lo hanno visto più di 4000 persone… Risultato impossibile se io avessi tenuto in scena lo spettacolo due o tre giorni, al massimo una settimana, come è abitudine fare in Italia. Un’abitudine pericolosa, prima o poi si finirà con il mettere in scena solo il primo tempo di uno spettacolo!

    Tra l’altro so che ti piacerebbe promuovere all’interno del Teatro della Gioventù gli spettacoli degli altri teatri cittadini… Esatto! A Londra o a Parigi è così e non vedo perché in Italia no. A me piacerebbe nel mio discorso a inizio spettacolo consigliare al pubblico spettacoli di altri teatri cittadini. Sarebbe fantastico … certo poi dall’altra parte vorrei che il “favore” fosse ricambiato, a seconda del loro gusto ovviamente. E’ un peccato far passare inosservati alcuni spettacoli…

    A Genova come in Italia si dice ci siano pochi ragazzi che scrivono opere teatrali, ma a me viene da dire: un giovane autore dove può andare a proporre i suoi testi originali se si tende sempre a mettere in scena opere straniere o di un’altra epoca? Il contemporaneo sembra sempre “da rivedere”… Tocchi un tasto delicato. Guarda io faccio il produttore teatrale da tanti anni. Il punto è che un giovane autore contemporaneo ha come colleghi/rivali tutti gli autori del mondo… è dura! Un giorno un ragazzo è venuto da me a propormi una commedia, scritta molto bene, divertente…. ma non abbastanza. Voglio dire, ma perché devo mettere in scena il testo di questo ragazzo quando posso mettere in scena un testo ad esempio di Michael Frayn…?! Questo ragazzo non era all’altezza di Frayn e io sono un produttore privato, per cui ovviamente scelgo il più bravo. Forse i teatri pubblici potrebbero aprirsi di più alle giovani proposte, questo magari si… ma per un privato è difficile. Poi, a dire la verità, in Italia non abbiamo neanche tutta questa tradizione di autori teatrali…

    Di cosa pensi di avere “tanta voglia”, Massimo? Oddio… Sicuramente vorrei il teatro sempre pieno e, come ti ho detto, vorrei che questo diventasse un teatro in pieno stile londinese. Per quanto riguarda la mia vita, invece, vorrei tanto trovare la tranquillità che non ho mai avuto. Sempre a rincorrere le cose, invidio la calma… e vorrei un giorno riuscire a vivere con i “tempi giusti”.

     

    Intervista di Gabriele Serpe

    Video di Daniele Orlandi

  • Roberta Barabino, Old Fulmine e Senpai in concerto a La Claque

    Roberta Barabino, Old Fulmine e Senpai in concerto a La Claque

    Roberta BarabinoVenerdì 17 febbraio alle ore 2230 a La Claque Roberta Barabino presenta dal vivo le canzoni del suo primo album “Magot”.

    Roberta Barabino viene da Genova e suona le sue canzoni da quando aveva sedici anni, da principio per l’esigenza di dire a suo modo qualcosa a qualcuno, per fare un regalo attraverso una dimensione domestica, amicale, familiare. Ha da poco pubblicato il suo primo album “Magot” (Egeamusic) che sta riscuotendo ottimi consensi di critica e pubbblico e la sta portando a suonare dal vivo in tutta Italia, accompagnata dai musicisti Tristan Martinelli e Jacopo Ristori. Nelle canzoni Roberta racconta del vissuto quotidiano dal suo intimo punto di vista e, mentre si evolve nella composizione, mantiene il suo stile personale, la  sua  semplicità.

    Ad aprire la serata Gli Od fulmine e i Senpai.

    Od fulmine è il nuovo progetto di Mattia Cominotto (già fondatore, chitarrista e autore dei Meganoidi). Attualmente al lavoro sul primo album insieme a una band di 4 elementi il gruppo proporrà dal vivo le sue canzoni, incredibilmente in bilico tra Husker du, post punk e Luigi Tenco.

    I Senpai, ovvero Paolo Sala e Clara Grignaschi, spesso con la collaborazione di Pietro Martinelli e Lorenzo Ameri, mettono insieme tutto il meglio dell’indiepop inglese pre e post C86 con sotterranee nostalgie psichedeliche tutte da decifrare. Testi visionari e nonsense si innestano su melodie catchy, con arrangiamenti che possono spaziare dall’acustico-intimista del duo piano-chitarra, fino al powaer pop della formazione al completo.

    Ingresso 7 euro

  • “Più di mille giovedì”, lo spettacolo al Teatro di Villa Galliera

    “Più di mille giovedì”, lo spettacolo al Teatro di Villa Galliera

    Villa Duchessa GallieraNell’ambito della rassegna “Donne eccezionali”, organizzata dal teatro Cargo, domenica 19 febbraio alle 1630 si tiene lo spettacolo “Più di mille giovedì”, La storia delle Madres de Plaza de Mayo, donne a cui la dittatura argentina ha strappato i figli, che sono tuttora desaparecidos.

    Il teatro di Villa Duchessa di Galliera a Voltri ospita questa rappresentazione dal grande impatto emotivo, tratta dal testo coragggioso e poetico “Le irregolari” di Massimo Carlotto. Uno spettacolo che  ha debuttato nel luglio 2000, è stato anche rappresentato a Roma nella Sala del Cenacolo presso la Camera dei Deputati, in Cile nel Museo della Memoria di Villa Grimaldi, negli ex centri clandestini di detenzione di Cordoba, Rosario e Buenos Aires in Argentina e per due volte nella stessa Plaza de Mayo.

    Ingresso 11 euro

  • La tragedia greca: workshop di teatro al CFA di Luca Bizzarri

    La tragedia greca: workshop di teatro al CFA di Luca Bizzarri

    Sabato 18 e domenica 19 febbraio attori teatrol’attore e regista siciliano Giuseppe Argirò cura un seminario teatrale sul tema La tragedia greca: dall’eroe al personaggio presso il Centro di Formazione Artistica, la scuola fondata dall’attore e comico Luca Bizzarri con sede in salita Pallavicini 4.

    Il workshop è a pagamento e si terrà con i seguenti orari: sabato ore 14.30-19.30, domenica 10-17. Scopo delle due giornate è approfondire la figura dell’attore attraverso uno studio del genere tragico.

    I partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi con lo studio del coro, uno degli elementi cardine della tragedia greca, in grado di gestire differenti registri verbali, tonici e fonetici. La lezione proporrà agli allievi un percorso incentrato sullo studio delle dinamiche corporee, sulla messa in voce dei caratteri, utilizzando diverse tecniche di improvvisazione.

    Le tragedie prese in esame saranno Orestea di Eschilo, Edipo Re e Antigone di Sofocle e Medea di Euripide.

    Per maggiori informazioni e prenotarsi è possibile contattare la segreteria del CFA ai numeri 010 8603922 – 393 2682366, oppure scrivendo all’indirizzo info@cfagenova.it.

    Marta Traverso

  • Teatro Garage: al via un corso di scrittura creativa e teatrale

    Teatro Garage: al via un corso di scrittura creativa e teatrale

    sceneggiaturaPrende il via un nuovo corso di scrittura creativa a Genova, questa volta orientato in modo particolare alla creazione e realizzazione di testi teatrali. Promotore dell’iniziativa è il Teatro Garage, che da giovedì 16 febbraio 2012 fa partire una serie di lezioni a cura della drammaturga Valeria Banchero (Compagnia Filò) e che si propone di aiutare gli allievi a costruire un testo teatrale nelle sue specificità e nei suoi punti fondamentali: la sceneggiatura, i personaggi, come creare situazioni in grado di prendere vita sul palcoscenico.

    Le lezioni avranno luogo presso il teatro ogni giovedì dalle 21 alle 23.

    Questi gli elementi principali del corso:
    – fornire le basi per imparare a riconoscere e scrivere un testo teatrale e come arrivare alla messa in scena;
    – come può nascere la scrittura teatrale: laboratorio in cui i partecipanti arrivino a creare una drammaturgia dalle proprie improvvisazioni;
    – indagare il ruolo del drammaturgo e dell’attore;
    – comporre una drammaturgia attraverso le improvvisazioni dell’attore e l’elaborazione del drammaturgo;
    – offrire gli strumenti utili per un percorso nel processo di ideazione e di realizzazione di un testo e scoprire attraverso l’ascolto le capacità creative degli studenti.

    Per informazioni e prenotazioni si può contattare direttamente il Teatro Garage al numero 010 511447 e all’indirizzo mail mgtirasso@teatrogarage.it.

    Marta Traverso

  • Campus di Belo Horizonte al Teatro Instabile

    Campus di Belo Horizonte al Teatro Instabile

    Belo HorizonteSabato 11 febbraio serata all’insegna del divertimento e della comicità al Teatro Instabile di via Cecchi: a partire dalle 21 è in scena il Campus di Belo Horizonte, fucina di giovani talenti comici che si esibiscono in uno spettacolo di improvvisazione comica.

    Molti  i big della comicità presenti alla serata:  Daniele Ronchetti, il rapper comico “Gabri Gabra”, testerà nuovi personaggi che proporrà in tv, ed ancora Alessandro Bergallo,  Andrea Bottesini, Stefano Lasagna.

    I due ragazzi dei laboratori di Campus Roberto Zambarelli con il suo “Professor Grant” e Daniel Buozzo con il suo “sessuologo” metteranno a punto gli sketch che porteranno in scena nei successivi spettacoli.

    Si esibiranno anche le Off Beat, tap dancer campionesse mondiali in questa specialità,  la parte musicale sarà affidata a  performer musicali di eccellenza come i Bermuda Acoustic Trio,  affiancati dalla splendida voce di Erika Celesti.

    Teatro Instabile

    Via Cecchi 19r

    Per prenotazioni tel.: 345 80.49.911

    Costo del biglietto € 12,00 intero – € 10,00 ridotto

  • “Incontri”, spettacolo di danza al Teatro Govi di Bolzaneto

    “Incontri”, spettacolo di danza al Teatro Govi di Bolzaneto

    Incontri, danzaSabato 11 febbraio al Teatro Govi di Genova Bolzaneto, va in scena alle ore 21“Incontri”: uno spettacolo di danza contemporanea durante la quale i ballerini del Teatro R&G Govi, con un inserimento di voce e corpo di Marina Giardina, si alternano al duo “In Tilt” formato da Stefania Branciforti e Lucia Folco.

    Ospiti imperdibili dello spettacolo i ballerini classici Chiara Pesce e Michal Skrzeczkowski.

    Prezzo biglietti

    Intero: € 10,00, Ridotto: € 8,00, Under 14: € 5,00

  • “Il castello”, in scena al teatro della Tosse dal 9 all’11 febbraio

    “Il castello”, in scena al teatro della Tosse dal 9 all’11 febbraio

    Il CastelloIl Teatro della Tosse ospita dal 9 all’11 febbraio lo spettacolo Il Castello (Trittico:  Frieda, Il segreto di Amalia, Progetti di Olg.

    Il testo si basa su un adattamento teatrale del romanzo di Kafka,e racconta le peripezie di K: l’arrivo al villaggio, la conquista e la perdita di una instabile posizione, gli incontri con gli abitanti del villaggio e gli ambigui emissari del Castello.

    Lo spettacolo è quindi itinerante, e il pubblico dovrà seguire le scena, spostandosi da una sala all’altra del teatro.

    Il romanzo è frammentario e oscuro, ma emana una comicità terribile, uno sguardo sull’umanità paradossale e immediatamente comprensibile, come in certe pagine di Dostojevskji.

    Per la particolare struttura, lo spettacolo  è a numero chiuso. Si consiglia la prenotazione.

    Biglietti: 18 euro

  • Danza e anoressia: ballerina della Scala licenziata per un libro

    Danza e anoressia: ballerina della Scala licenziata per un libro

    danza classicaLa verità, vi prego, sulla danza è il titolo di un libro pubblicato da Maria Francesca Garritano, etoile del Teatro della Scala che ha voluto denunciare un fenomeno purtroppo molto diffuso nel mondo della danza: sono molte le ballerine che in nome della perfezione fisica cadono nel tunnel dell’anoressia.

    Firmato con lo pseudonimo di Mary Garret, la ragazza svela i retroscena di un mondo che frequenta quotidianamente dall’età di 16 anni (oggi ne ha 33), e che l’ha portata nei primi anni di attività a calare di peso fino a 43 chili. Nel libro si parla della competizione che porta molte ballerine a distruggere il proprio corpo in nome di un posto in prima fila, fino a portare in alcuni casi al blocco del ciclo mestruale e alla sterilità.

    Alcuni giorni fa è stata licenziata dal Teatro della Scala per “danno d’immagine, in quanto il suo libro ha trasmesso un’immagine negativa del corpo di ballo in cui la ragazza lavora – in un’intervista all’Observer ha infatti dichiarato che una ballerina su cinque alla Scala è anoressica – e del mondo della danza in genere.

    La ragazza continua a esercitarsi nella danza ed è divenuta socia onoraria di un’associazione che si batte per sensibilizzare sui disordini alimentari. Chiara Bisconti, Assessore al Benessere del Comune di Milano, è intervenuta sul tema chiedendo al Teatro un codice etico per regolare i rapporti con le ballerine che soffrono di disturbi dell’alimentazione, soprattutto quelle che iniziano l’attività della danza da bambine o durante l’adolescenza.

    Marta Traverso

  • Omsa in tour: le operaie licenziate si raccontano a teatro

    Omsa in tour: le operaie licenziate si raccontano a teatro

    omsaLa scelta di mettere in scena il precariato non è nuova ai lavoratori che contro la propria volontà dicono addio al monotono posto fisso.

    Il primo esperimento era stato del team di San Precario, che nel 2005 si era intrufolato nientemeno che alla Settimana della Moda milanese, introducendo i capi della (fasulla) stilista giapponese Serpica Naro (acronimo di San Precario, ndr).

    Da alcuni mesi sono nate le Brigate Teatrali Omsa, formato da un gruppo di operaie della nota azienda, che a marzo chiuderà lo stabilimento di Faenza per delocalizzare gli impianti nella più economica Serbia. Una scelta che ha fatto indignare molte persone, dando vita a una forma di boicottaggio via Facebook di tutti i prodotti Omsa.

    Il Teatro dei due mondi ha creato uno spettacolo che sta facendo il giro d’Italia, complice la recente maggiore sensibilizzazione sul tema, che grazie alla rete è tornato alle orecchie della gente: lo spettacolo teatrale si chiama Licenziata! e racconta la reale situazione delle 230 operaie molto meglio di quanto non potrebbero fare una manifestazione di piazza organizzata dai sindacati, un convegno, un sit in davanti a un qualche ministero. È tramite la cultura che si veicolano i messaggi più importanti.

    Marta Traverso

  • “Midsummer. Una commedia con canzoni” in scena al Teatro Cargo

    “Midsummer. Una commedia con canzoni” in scena al Teatro Cargo

    MidsummerVenerdì 10 febbraio alle ore 21, il Teatro Cargo di Genova Voltri ospita “Midsummer. Una commedia con canzoni”, l’acclamata pièce di David Greig che ha ottenuto un clamoroso successo internazionale.

    Helena è un avvocato elegante e di successo, ma vagamente insoddisfatta e infelice. Bob è un uomo insignificante, che un tempo sognava di fare il musicista di strada e ora gravita ai margini della malavita di Edimburgo. Si incontrano una sera in un bar e, ubriachi fradici, finiscono a letto. Per entrambi la cosa termina lì. Ma quando, il giorno dopo, si incontrano di nuovo, scoprono di provare qualcosa l’uno per l’altra.

    La loro insolita storia d’amore è musicata da alcune canzoni scritte dal genio dei Ballboy, Gordon McIntyre, interpretate in scena dagli stessi attori. Sullo sfondo la presenza romantica e inconfondibile di Edimburgo, la terza protagonista dell’opera.

    Uno spettacolo divertente, tenero, ironico, profondo e gentile, scritto dal più quotato drammaturgo della scena contemporanea inglese, David Greig, e tradotto dal celebre critico teatrale, giornalista e anglista Masolino D’Amico.

    Nel ruolo di Helena, la pluripremiata Manuela Mandracchia, attrice che ha a lungo lavorato con Ronconi e Avogadro; in quello di Bob, l’intenso Christian Di Domenico.

    La regia è di Gianpiero Borgia, premio nazionale della critica teatrale 2010 per lo spettacolo Come spiegare la storia del comunismo ai malati di mente.

    PREZZI: Intero € 14, Ridotto € 11, Ridottissimo € 9

    PRENOTAZIONI: tel. 010/694240 – 010 694029 promozione@teatrocargo.it / happyticket.it / genovateatro.it

    TEATRO DEL PONENTE: Piazza Odicini, 9 Genova Voltri


  • Free Shots in concerto al Teatro Hop Altrove

    Free Shots in concerto al Teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveSabato 4 febbraio alle ore 22.00 al Teatro Hop Altrove in  Piazzetta Cambiaso 1 si esibiscono i  Free Shots , un gruppo genovese  swing, reggae, dance e pop nato nel l’ottobre 2010.

    La vocalist Giuditta interpreterà canzoni di vario genere in versione acustica accompagnata da Fabio e Luca con chitarra , basso e ukulele e dalle ritmiche di Simone alle percussioni.