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  • Genova si spegne: lettera aperta firmata dai teatri e festival genovesi

    Genova si spegne: lettera aperta firmata dai teatri e festival genovesi

    Ingresso Teatro della TosseGenova si spegne. Dopo anni in cui la politica cittadina ha puntato sulla cultura come volano per il rilancio della città, si spengono le luci dei teatri, dei festival, dei concerti. Si spengono oggi: il Comune non ha approvato il bilancio e la stragrande maggioranza delle manifestazioni culturali non potrà essere realizzata fino alla fine del 2012.

    Alcune, dopo questa micidiale paralisi, non saranno più in grado di rialzarsi. Questo avverrà anche perché ad oggi la Regione Liguria non ha stanziato neppure 1 euro sul capitolo cultura. Cosa succederà, quindi? Prima di tutto i cittadini non avranno più i servizi culturali che, da Voltri a Nervi, dal centro a Bolzaneto, in questi anni hanno aumentato la qualità della vita per i residenti e attratto i turisti. Dove c’è un teatro, un festival, un concerto c’è vita, c’è commercio, c’è un argine al disagio; la vivacità culturale di una città rappresenta l’identità dei cittadini che la abitano, è il suo biglietto da visita per il mondo, è uno dei perché valga la pena vivere in quella città e non scappare via.

    La vivacità culturale di Genova è uno dei motivi per cui la si ama. Ma a Genova da oggi è il buio. Il bilancio non è approvato: le luci della città si spengono (e i circa mille lavoratori dello spettacolo restano a spasso). Questa mortificazione per Genova è un assurdo controsenso rispetto a quanto è emerso dalle pioneristiche indagini che l’Assessorato alla Cultura del Comune ha condotto sui teatri e sui festival genovesi: cioè che essi non solo rappresentano lavoro e indotto, ma che gli investimenti pubblici sul settore alla città ritornano moltiplicati.

    Da queste indagini, risulta che i genovesi sono assidui e appassionati frequentatori di teatro: in un anno oltre 600mila presenze in una città delle nostre dimensioni rappresenta un caso straordinario in Italia. Anche per i festival i dati sono significativi: il pubblico coinvolto nel 2011 è di 183.000 persone. Tutto ciò significa, ancora, che i genovesi considerano lo spettacolo dal vivo e la cultura in generale un genere di prima necessità; che condividono quanto un giornale attento alla crescita economica come Il Sole 24 Ore sta da settimane ribadendo a gran voce: ovvero che senza cultura non c’è sviluppo.

    Cosa succede invece? Non approvando il bilancio comunale, non possono essere emessi i Bandi a cui i teatri e i festival cittadini partecipano per ottenere gli indispensabili (e sobri) contributi per far vivere la città. Questi Bandi per lo spettacolo, dopo anni di contributi “senza regole”, sono stati perfezionati dall’Assessorato alla Cultura per offrire criteri di valutazione e trasparenza nell’erogazione dei fondi. Vogliamo buttare via tutto questo lavoro? Questi Bandi sono finanziati dai soldi dei genovesi e si traducono in un ottimo rapporto costi/benefici: lo spettacolo a Genova si intreccia indissolubilmente con il mondo della scuola, con il turismo, il commercio, il sociale, settori che contribuisce a rivitalizzare e alimentare. La mancata approvazione del bilancio sarà un gravissimo danno anche per questi settori. Ci sono pochissimi giorni per riparare a questo buio. Ci auguriamo che il senso di responsabilità verso la città prevalga.

    TEATRO AKROPOLIS – Clemente Afuri, David Beronio
    TEATRO CARGO – Laura Sicignano
    TEATRO DELL’ARCHIVOLTO – Pina Rando
    TEATRO DELLA TOSSE – Emanuele Conte
    TEATRO DELL’ORTICA – Mirco Bonomi
    TEATRO GARAGE – Lorenzo Costa
    TEATRI POSSIBILI – Sergio Maifredi

    ARTU/ FESTIVAL CORPI URBANI – Eliana Amadio
    ECHO ART / FESTIVAL DEL MEDITERRANEO – Davide Ferrari
    FESTIVAL DELLA POESIA– Claudio Pozzani
    FESTIVAL GEZMATAZ – Marco Tindiglia
    GENOVA FILM FESTIVAL – Cristiano Palozzi, Antonella Sica
    SARABANDA / FESTIVAL CIRCUMNAVIGANDO – Boris Vecchio
    SUQ – Carla Peirolero

  • Generazioni Componibili, in scena al teatro della Tosse

    Generazioni Componibili, in scena al teatro della Tosse

    Generazioni componibiliIl teatro della Tosse ospita in anteprima nazionale lo spettacolo Generazioni componibiliEmanuele Conte e Alessandro Bergallo tornano a lavorare insieme dopo la fortunata trilogia di Box e lo fanno partendo dal libro People from Ikea, una raccolta di racconti di Andrea Pugliese scritti nel corso di tre mesi trascorsi all’interno di un punto vendita Ikea di Roma.

    Il colosso svedese è il simbolo della società globalizzata e omologata. Negozi, mobili, cibo, pubblicità e anche clientela sono uguali in ogni angolo del mondo, e rappresentano dei veri e propri centri di azzeramento delle differenze culturali e possono essere utili per osservare i fenomeni sociali.

    Alessandro Bergallo si presenta da solo in scena e si “monta” il suo palco-casa, lo fa senza istruzioni e senza certezze, così come i personaggi che incontra lungo i corridoi del punto vendita Ikea.

    Racconta e riflette sull’oggi attraverso episodi divertenti, curiosi, surreali, amari, veri o presunti tali. La nostra è una generazione “componibile”, orfani di grandi ideali, sballottati  tra matrimoni, divorzi, nascite, traslochi, fughe, convivenze, trasferimenti: tutte discontinuità a volte desiderate, altre volte temute e mal sopportate, con pochi dettagli sicuri nel presente e grandi incertezze per il futuro. Così cerchiamo di mettere ordine e di ricomporci in elementari, quotidiane e precarie certezze. E l’Ikea è una certezza.

    Uno spettacolo che riflette sul mondo di oggi  e analizza il nostro quotidiano con ironia solo apparentemente leggera.

    Teatro della Tosse

    dal 21 marzo al 7 aprile

    domenica 25 marzo e domenica 1 aprile, ore 18.30 – lunedì riposo

    Biglietti : intero 18 euro, ridotto 15 euro

  • I Soliti Idioti in scena al teatro Politeama Genovese – RINVIATO AL 2 GIUGNO

    I Soliti Idioti in scena al teatro Politeama Genovese – RINVIATO AL 2 GIUGNO

     Lo spettacolo è stato rinviato al 2 giugno

     I Soliti IdiotiIl teatro Politeama Genovese ospita giovedì 10 maggio il Comico-Psichedelico Tour, il nuovo show de I Soliti Idioti, il fenomeno televisivo nato dal programma di Mtv che ha ottenuto un enorme successo grazie ad un’ironica rappresentazione della cultura italiana, con i pregi e difetti che ci fanno tanto amare ed odiare il nostro paese.

    Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio tra esilaranti gag, canzoni e travestimenti, ospitano alcuni dei personaggi più popolari dell’omonima serie televisiva di Mtv: i due attori-comici riescono abilmente a cambiare faccia e personalità creando protagonisti ispirati dalla borgata romana alla Milano bene, dal tema della mafia a quello di genitori e figli, passando dal mondo della chiesa a quello dell’omosessualità.

    Ci sono i due “enfants terribles” Niccolò e Gigetto – Giampietro e Marialuce, “gli Immoralisti” – i due preti “marketing” Padre Giorgio e Padre Boi – la Ministra e il suo portaborse Protti – Sebastiano e la Postina – la coppia gay Fabio e Fabio – e non potranno certo mancare le due star più attese: l’imprenditore romano Ruggero De Ceglie con il figlio bamboccione Gianluca.

    Durante lo spettacolo le varie coppie si alternano portando sul palco vecchi e nuovi episodi, ma soprattutto le loro canzoni comiche e dissacranti eseguite dal vivo assieme alla band “Gli Gnomi”.

    Teatro Politeama Genovese, via Bacigalupo

    Giovedì 10 maggio 2012 – Inizio ore 21  – Prezzi 27 euro più prevendita con posto unico

     

     

  • Dimmi che mi ami, in scena al teatro Garage

    Dimmi che mi ami, in scena al teatro Garage

    Dimmi che mi ami protagonistiDopo i successi di “Super Boeing!” e “Aspetto e spero” AltraLuna torna con un nuovo e divertente spettacolo:  “Dimmi che mi ami”, commedia in cui vengono affrontate le dinamiche della coppia, raccontate attraverso un mix di umorismo e riflessione.

    Il tutto accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo di Gabriele Serpe, cantautore genovese che  proprio nel teatro di via Paggi ha ottenuto consensi con lo spettacolo  “Foriamo i filtri”, tenutosi lo scorso novembre.

    “Dimmi che mi ami” racconta di quattro persone, due coppie e una realtà comune: la crisi. Eppure a volte basterebbe così poco per andare d’accordo e continuare ad amarsi “come una volta”.

    In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati, dai telefonini a internet fino ai social network, l’uomo paradossalmente non comunica più. I protagonisti delle due storie rappresentate dimostrano cosa succede quando non si comunica o – peggio – quando si finge che vada tutto bene per evitare la crisi.

    Dimmi che mi amiLo spettacolo è  in scena al Teatro Garage venerdì 16 e sabato 17 marzo alle ore 21, mentre per domenica 18 marzo sono previste due repliche: alle ore 17 alle ore 21.

    “DIMMI CHE MI AMI”

    un testo di Mirko Di Martino

    con Ambra Giordano e Fabio Fiori

    musiche dal vivo: Gabriele Serpe

    assistente alla regia: Claudia Araimo

    regia: Fabio Fiori & Viviana Savà

    progetto grafico: Camilla De Moro

    produzione e organizzazione: AltraLuna

  • Teatro della Gioventù, due serate di musica jazz

    Teatro della Gioventù, due serate di musica jazz

    Lorenzo TuccVenerdì 16 e sabato 17 marzo iniziano al teatro della Gioventù gli appuntamenti con la musica jazz, nati dalla collaborazione con il Borgo Club.

    Protagonista delle serate è Lorenzo Tucci, che presenta due progetti che spaziano nella storia del jazz, ieri e oggi a confronto, uno sguardo al passato e uno al presente per gettare le basi di nuovi progetti entusiasmanti nel futuro

    Si inizia venerdì con  l’omaggio di tre artisti al grandioso sassofonista John Coltrane, in un viaggio nella sua poetica e realtà musicale che non è limitata allo strumento del maestro… niente sax per questo trio che vede, vicino a Tucci, Claudio Filippini, considerato da molti il miglior pianista della nuova generazione italiana, e  Tommaso Scannapieco, inossidabile contrabbassista preferito da Mario Biondi per i tour che lo hanno portato in tutta Italia, a Londra, a Istanbul fino ad arrivare in Cina.

    Sabato 17 marzo, gli stessi musicicsti si uniscono a Daniele Scannapieco, che con Tucci ha fondato gli High Five Quintet, la formazione definita “I Beatles del jazz”, con gli allora enfant prodige Luca Mannuza al piano, Fabrizio Bosso alla tromba, Tommaso Scannapieco al basso, oltre appunto a Daniele Scannapieco e Lorenzo Tucci. 5 artisti che oggi sono noti in tutto il mondo e considerati il top per il jazz italiano.

    Teatro della Gioventù, ingresso principale in Via Macaggi 92A –  Genova

    Inizio ore 22

    Biglietti euro 20 con consumazione

    Informazioni e prevendita tel.  010 8981177

    info@tkcteatrodellagioventu.it

  • Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta StrongDal 14 al 17 marzo il teatro della Tosse ospita Loretta Strong, lo spettacolo con Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa.

    Un testo tratto dall’allucinato monologo del disegnatore argentino Copi, che trasforma la banale giornata di una figura dall’incerta identità femminile in una delirante spedizione spaziale minacciata da alieni assatanati e destinata a seminare oro su un pianeta lontano.

    Ad aggiungere enfasi allo spettacolo, la presenza del gruppo teatrale Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, fautori di un teatro sperimentale , detto “teatro ulteriore”.

    Una grande navicella spaziale, opera della scenografa  Daniela Dal Cin, diventa il fulcro del significato dello spettacolo. Sintesi del caos spaziale, del disordine cosmico e del vortice mentale di Loretta Strong.

    Paolo Orrico è una splendida Loretta, essenziale ed eccessiva allo stesso tempo, crocefissa all’assurdo, al mondo surreale in cui cerca rifugio per allontanarsi dalla respingente realtà. Durante lo spettacolo emana una carica così coinvolgente e trascinante da incarnare perfettamente l’aggettivo Strong.

    Teatro della Tosse, piazzetta Negri

    Inizio ore 21

    Ingresso euro  18

  • “Malavitaeterna. King e altre storie tossiche” in scena al teatro Duse

    “Malavitaeterna. King e altre storie tossiche” in scena al teatro Duse

    MalavitaeternaIl Teatro Duse di via Bacigalupo ospita da mercoledì 14 a domenica 18 marzo Malavitaeterna. “King” e altre storie tossiche, uno spettacolo scritto e diretto da Gian Piero Alloisio e interpretatato dallo stesso Alloisio con la sorella Roberta e Federico Sirianni.

    Malavitaeterna, definita dal suo autore “operina musicale teatrale sulla marginalità”, si apre nel giorno in cui uno degli ospiti di una comunità di recupero per tossicodipendenti sta per uscire da quella che è stata per molto tempo la “sua casa”; si prosegue poi con il racconto di una specie di riunione collettiva di auto-coscienza in cui gli spettatori, in un gioco drammaturgico coinvolgente, non solo ascoltano le esperienze esistenziali dei tre personaggi protagonisti, ma sono condotti a diventare parte della comunità stessa, facendosi in qualche modo anche loro emarginati, deviati, malati, diversi.

    Nello spettacolo si alternano e intersecano alla perfezione il canto e il recitato su musica e le tre voci dei protagonisti sviluppano tutte le possibilità espressive rappresentando comici o disperati assoli, duetti, cori potenti o sussurri.

    La musica (a partire dalla canzone King con cui si apre lo spettacolo) viene eseguita integralmente dal vivo, con gli strumenti semplici che si possono trovare in una festa tra amici: chitarre, percussioni, armoniche, kazoo… ma anche bottiglie, sedie, bicchieri, tubi, campane. Alla fine della serata chi è guarito troverà la forza di tornare nel mondo dei “normali”… Con dentro il sospetto che tutta la società in qualche modo si stia drogando. Senza saperlo, senza volerlo, senza sentirsi in colpa.

    La scena è firmata da Giuliano Galletta; luci e fonica di Claudio Andolfi.

    Malavitaeterna – Teatro Duse, via Bacigalupo da mercoledì 14 a domenica 18 marzo

    Info:  010/5342300  teatrostabilegenova.it  info@teatrostabilegenova.it

    orari: feriali ore 2030 – domenica ore 16

    prezzi: 25,00 euro (1° settore), 17,00 euro (2° settore)

  • La scuola delle mogli, in scena al teatro della Corte

    La scuola delle mogli, in scena al teatro della Corte

    Teatroi della CorteIl Teatro della Corte ospita dal 13 marzo al 5 aprile lo spettacolo “La scuola delle mogli”, una delle commedie più di successo di Moliere:  tutta la Parigi della seconda metà del 1600 accorse a vedere e ad applaudire questa rappresentazione, che suscitò scandalo e attirò ira e invidia sul suo autore, il quale fu accusato di essere volgare, osceno, immorale.

    La scuola delle mogli è un capolavoro di analisi psicologica e comportamentale, sotteso da una travolgente “vis comica” nella quale la società francese di allora (ma anche tutti gli spettatori dei tre secoli e mezzo seguenti) hanno avuto modo di rispecchiarsi con paura e con orrore.

    Da qui, quel clamoroso scandalo al quale Molière, forte della protezione del Re, rispose con le commedie Critica della scuola delle mogli e Improvvisazione a Versailles.
    Teatro della Corte – Corte Lambruschini

    Inizio spettacoli: da martedì a sabato ore 2030 – domenica ore 16, lunedì chiuso

    Prezzi da 17 a 25 euro

  • Teatro della Gioventù: “Camere da letto” in scena sino al 5 aprile

    Teatro della Gioventù: “Camere da letto” in scena sino al 5 aprile

    Fuori Scena, spettacolo al teatro della gioventùSabato 17 marzo prendono il via al Teatro della Gioventù le repliche del secondo spettacolo in cartellone, “Camere da letto” (Beedrom Farce) di Alan Ayckbourn, una commedia del 1975, un “grande classico” per gli appassionati del genere. La scena è divisa in tre camere da letto separate, si svilupperà nel corso di una notte e racconta le vicende di quattro coppie sposate alle prese con i precari equilibri del matrimonio. Il nuovo spettacolo rimarrà in scena per tre settimane, l’ultima replica sarà il 5 aprile.

    Intanto, ieri pomeriggio, sono finite le repliche di “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, lo spettacolo che ha inaugurato la nuova gestione di Massimo Chiesa e Eleonora D’Urso totalizzando ben 56 repliche e raggiungendo quota 11.280 spettatori… “Un risultato – afferma Chiesa – che non sarebbe stato possibile raggiungere se io avessi tenuto in scena lo spettacolo due o tre giorni, al massimo una settimana, come è abitudine fare in Italia. Un’abitudine pericolosa, prima o poi si finirà con il mettere in scena solo il primo tempo di uno spettacolo!”.

     

  • Macadamia Nut Brittle, in scena al teatro dell’Archivolto

    Macadamia Nut Brittle, in scena al teatro dell’Archivolto

    Macadamia Nut BrittleVenerdì 9 e sabato 10 marzo il teatro dell’Archivolto di Sampierdarena ospita lo spettacolo “Macadamia Nut Brittle”, una fiaba crudele sull’adolescenza.
    Dall’incontro tra l’immaginario di Dennis Cooper, uno degli scrittori più affascinanti e controversi del panorama letterario statunitense contemporaneo, e ricci/forte, al secolo Stefano Ricci e Gianni Forte, definiti i due enfant prodige della nuova scena drammaturgica italiana e invitati a presentare le loro performance e i loro allestimenti su prestigiosi palcoscenici internazionali (Francia, Inghilterra, Germania, Slovenia, Croatia, Romania), nasce uno spettacolo che è giù diventato un cult, dopo il debutto nel 2009.

    Teatro Dell’Archivolto – piazza Modena 3, Sampierdarena

    Orario: ore 21

    Biglietti Da 18 a 20 euro interi, 7,50 ridotti

  • Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti in “Niente progetti per il futuro”

    Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti in “Niente progetti per il futuro”

    Covatta IacchettiGiobbe Covatta ed Enzo Iacchetti sono in scena al teatro Politeama Genovese dall’8 al 10 marzo con lo spettacolo “Niente progetti per il futuro”, un gioco teatrale surreale che prova a raccontare con leggerezza e paradossalità una società in crisi, che vive un profondo impoverimento spirituale

    Due uomini si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città, accomunati dalla volontà di suicidarsi lanciandosi da un ponte.  Tobia è un vip della tv colto e ironico, ma anche estremamente egoista ed egocentrico finito in disgrazia dopo aver involontariamente offeso un alto papavero della televisione in una delle solite schermaglie dei salotti televisivi. Ivan, è invece un religioso praticante, di estrazione sociale bassa, con una cultura nutrita da un’insopprimibile curiosità on crisi perché tradito dalla fidanzata.

    Dall’incontro – scontro di questi due personaggi che provengono da mondi così lontani, con prospettive sulle cose della vita così distanti, nasce il dramma o la commedia, secondo i diversi punti di vista o la diversa lettura degli avvenimenti.

    Politeama Genovese via Bacigalupo 2

    Orario 21

    Biglietti da 24 a 29,50 euro

  • Muerte y reencarnación en un cowboy al teatro della Tosse

    Muerte y reencarnación en un cowboy al teatro della Tosse

    Rodrigo GarciaDue performer, due chitarre elettriche, un toro meccanico e una stanza isolata.

    Questi sono questi gli ingredienti principali dell’ultimo spettacolo dell’ enfant terrible del teatro europeo Rodrigo Garcia, Muerte y reencarnación en un cowboy, per la prima volta a Genova al Teatro della Tosse dall’8 al 10 marzo.

    Uno spettacolo furente e provocatorio sull’annichilimento e la morte della società occidentale.

    Un puot pourri uditivo e visuale, dove prevale il rumore e dove non mancano i riferimenti alla musica dal vivo e alle sperimentazioni di Stockhausen e John Cage.

    Teatro della Tosse, piazzetta Negri 4 – Centro storico di Genova

    Inizio spettacolo ore 21

    Ingresso 18 euro, ridotto 15

  • Rotonda sul mare: musica dal vivo e cabaret per Monterosso

    Rotonda sul mare: musica dal vivo e cabaret per Monterosso

    Paolo MigoneMercoledì 7 marzo a partire dalle ore 20.45 il teatro Politeama Genovese ospita “Rotonda sul mare”, una serata di musica dal vivo e cabaret il cui incasso sarà devoluto al Comune di Monterosso al Mare 5 Terre.

    Tanti i comici di rilievo presenti alla serata: Rocco, Baz, Alberto Patrucco, Paolo Labati, Andrea Di Marco, Diego Parassole, Claudio Botta, Luca Klobas, Max Pisu, Gabri Gabra, Roby Carletta, Giorgio Verduci, I Mancio e Stigma, Gabriele Cirilli, Roul Cremona, Celentano Tibute.

    Presentano Paolo Migone e Mariachiara Oberti.

    Politeama Genovese – via Bacigalupo 2 – Tel 010 8393589

    Inizio ore 2045

    Ingresso 16,50 euro

  • Premio Hystrio: il bando 2012 del concorso di teatro

    Premio Hystrio: il bando 2012 del concorso di teatro

    Teatro CicagnaSono aperte le selezioni per il Premio Hystrio, concorso che ogni anno premia i giovani talenti del teatro, diviso in tre categorie: Premio alla Vocazione per attori sotto i 30 anni, Premio Scritture di Scena _35 per autori di testi teatrali sotto i 35 anni, Premio Occhi di scena per fotografi teatrali sotto i 35 anni.

    Questi i dettagli del bando.

    Premio per giovani attori: riservato ad attori nati dopo il 1982 compreso, autodidatti oppure allievi e/o diplomati presso scuole di teatro. Il bando prevede un’audizione di fronte a una giuria qualificata, con una preselezione riservata solo a chi non ha mai frequentato una scuola di teatro. I due vincitori (un maschio e una femmina) riceveranno in premio una borsa di studio da 1.500 €.

    Le domande di iscrizione, scaricabili dal sito di Hystrio e corredate di curriculum, foto e fotocopia del documento d’identità, dovranno pervenire alla direzione di Hystrio (via Olona 17, 20123 Milano, tel. 02.400.73.256, fax 02.45.409.483, premio@hystrio.it) entro l’11 maggio 2012.

    Premio per autori: riservato ad autori di lingua italiana (residenti in Italia o all’estero, purché italiani di nascita) che al giorno 2 aprile 2012 non abbiano ancora compiuto 35 anni. Il concorso prevede la costruzione di un testo di prosa inedito di normale durata. Il testo vincitore sarà pubblicato sulla rivista trimestrale Hystrio rappresentato durante la prima serata del Premio Hystrio (Milano, giugno 2012).

    Le opere dovranno essere inviate in tre copie sia a premio@hystrio.it sia via posta a Redazione Hystrio, via Olona 17, 20123 Milano, entro e non oltre il 31 marzo 2012 (farà fede il timbro postale), insieme a una fotocopia del documento d’identità e alla quota di iscrizione di 35 €, che comporta la sottoscrizione di un abbonamento annuale alla rivista Hystrio.

    Premio per fotografi: riservato a fotografi residenti in Europa, di età compresa o inferiore a 35 anni, che svolgono un’attività di collaborazione presso teatri, compagnie o festival. I partecipanti possono inviare scheda di partecipazione, curriculum, portfolio, documento d’identità e quota d’iscrizione via mail all’indirizzo andrea.messana@hystrio.it entro il 15 aprile 2012.

    Marta Traverso

  • “Mare Mio”, in scena al teatro Cargo venerdì 9 marzo

    “Mare Mio”, in scena al teatro Cargo venerdì 9 marzo

    MAre MioVenerdì 9 marzo il Teatro Cargo ospita lo spettacolo “Mare Mio”: in scena tra sedie riverse o accatastate, gli attori danno vita ad un testo intenso, nel quale si intrecciano un respiro antico e sensazioni quotidiane.

    Mescolando sensazioni e immagini, emozioni o piccoli particolari, il regista veneziano Antonino Varvarà, ha assemblato parole e visioni: dai costumi da bagno anni Cinquanta al mito dell’Ulisse dantesco, dalle laudi medievali ai sapori di una volta, fino ai canti funebri siciliani. E negli scarti minuti e semplici, molto prima delle colonne d’Ercole, sembra nascondersi il senso di un amore sommesso per l’universo mediterraneo, che ha il respiro del mito.

    Tra il maestrale e lo scirocco, galleggia una memoria che non fa male, che solletica il pensiero con un piglio materno.

    Ricordi del mare, dei bagni fatti fino a farsi venire le “pieghette” sulle dita, ricordi dei costumi, della salsedine, dei primi baci. Ci sono momenti, di raffinata delicatezza, in cui certe parole, certe immagini davvero fanno esplodere una condivisione commovente e dolente, e l’astrazione si muta in un groppo in gola, in un sorriso ingenuo: lo stesso che avevamo quando, usciti dall’acqua di mare, con ancora in bocca il gusto di salsedine, trovavamo una mamma o un papà, pronti con l’asciugamano e un pezzo di pizza al rosmarino.

    PREZZI: Intero € 14, Ridotto € 11, Ridottissimo € 9

    PRENOTAZIONI: tel. 010/694240 – 010 694029 promozione@teatrocargo.it/ happyticket.it / genovateatro.it

    TEATRO DEL PONENTE: Piazza Odicini, 9 Genova Voltri