Tag: teatri

  • Rassegna Til(t): “Il re della pace” al Teatro dell’Ortica

    Rassegna Til(t): “Il re della pace” al Teatro dell’Ortica

    Teatro OrticaDomenica 5 febbraio alle ore 16 al Teatro dell’Ortica di via S. Allende, 48 a Molassana,  si tiene lo spettacolo “Il re della pace“, nell’ambito della rassegna Til(t).

    Divertente ma fedele reinterpretazione della vera storia di re ArtÚ, lo spettacolo è ricco di musica, burattini e personaggi che spesso interagiscono con i ragazzi al fine di renderli partecipi dello spettacolo stesso.
    La storia tocca tematiche didattiche importanti quali la fiducia in se stessi e nelle proprie capacitĂ , il perseguimento dell’onestĂ  d’animo, l’importanza della solidarietĂ , l’abolizione della guerra e il raggiungimento della pace… tutto con allegria e senza alcuna seriositĂ .
    Personaggi magici quali Mago Merlino e Fata Morgana si sfidano in buffi duelli magici… il fratellastro di ArtĂš, Kay, combina un disastro dietro l’altro, il giovane ArtĂš alle prese con le tabelline suderĂ  le sette camicie per non essere sgridato dal suo maestro….
    Le fila della storia sono tenute da un menestrello che accompagna gli spettatori nel cammino di ArtĂš, che diventerĂ  un re buono e saggio, fautore della pace tra i popoli.

  • Tante belle cose, in scena al teatro Politeama Genovese

    Tante belle cose, in scena al teatro Politeama Genovese

    Tante belle coseVenerdì 3 e sabato 4 febbraio al teatro Politeama Genovese va in scena lo spettacolo “Tante belle cose”, con Maria Amelia Monti, Gianfelice Imparato e con le musiche Cesare Cremonini.

    Giocato sul doppio piano della commedia e del dramma psicologico, Tante belle cose è un lavoro fresco, vivo, pulsante di energia e comicità.  Racconta con irrealismo e  ironia il fenomeno degli hoarder americani, coloro che non riescono a separarsi dalle cose e accumulano tutto nelle loro case finchÊ gli oggetti non li sommergono.

    Lo spettacolo disegna lo straordinario ritratto di una donna particolare eppure vicina, in cui ciascuno può riconoscere una parente, una conoscente, un’amica; di un uomo semplice e generoso, un signor nessuno capace di grandi cose. E di due malvagi della porta accanto, convinti nel loro perbenismo, di fare la cosa giusta. Graffi ante, poetico e stupendamente interpretato da due grandi attori, Tante belle cose è tutto quello che il pubblico dovrebbe pretendere da una commedia nuova: di essere divertente e commovente, di parlare di un caso minuscolo ma di avere un valore universale.

    Inizio ore 21

    Ingresso da 22 a 27 euro

  • Carlo Felice: i sindacati ritrovano l’unitĂ  per rilanciare il teatro

    Carlo Felice: i sindacati ritrovano l’unitĂ  per rilanciare il teatro

    Teatro Carlo FeliceUn percorso che occorre affrontare uniti se davvero si vuole assicurare una prospettiva di stabilitĂ  al Teatro Carlo Felice e di conseguenza ai suoi lavoratori. Questo è l’esito dell’incontro di lunedĂŹ a Palazzo Tursi fra il Sindaco Marta Vincenzi – che presiede il consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Carlo Felice – ed i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, per fare il punto della situazione ad oltre un anno dall’entrata in vigore dei contratti di solidarietĂ  per i lavoratori. Per la prima volta, nel novembre 2010, un simile ammortizzatore sociale è stato applicato in un teatro lirico italiano ed in base all’accordo sindacale, tale situazione dovrebbe concludersi nel novembre 2012.

    Il dato piĂš significativo, sottolineato da tutti i sindacati, è la volontĂ  di andare avanti insieme per superare la fase odierna – che se non è piĂš di totale emergenza rimane comunque critica – attraverso un’attenta ottimizzazione delle risorse economiche/finanziarie ed una programmazione orientata al rilancio funzionale ed artistico del teatro.
    Cercando di lasciarsi alle spalle la spaccatura venutasi a creare proprio nel novembre 2010, quando i sindacati autonomi Fials, Snater e Libersind, non firmarono l’accordo che diede il via libera ai contratti di solidarietà.

    Oggi, come detto, la situazione del teatro è ancora delicata perchÊ le risorse a disposizione sono poche ed i privati non hanno dato le risposte che si attendevano. Il 2011 infatti si è chiuso con un bilancio piÚ deludente del previsto per quanto riguarda il capitolo delle sponsorizzazioni dei privati.
    In pratica gli sponsor – nonostante a parole molti esponenti in vista della cittĂ  dichiarino il loro amore per il Carlo Felice ed affermino convinti che sia necessario salvare questo patrimonio – continuano a farsi desiderare.
    “Non tutti quelli che potrebbero fare qualcosa per il teatro l’hanno fatto – ha spiegato a fine dicembre scorso al Corriere Mercantile, il consigliere d’amministrazione Mario Menini – Il Carlo Felice si è messo in moto ma anche la città dovrebbe fare un ulteriore sforzo per aiutare il teatro”.
    Solo 900 mila euro di finanziamenti, a fronte dei 2 milioni attesi, sono arrivati nelle casse del Carlo Felice nel 2011. Da questa cifra sono esclusi i fondamentali contributi di Iren e Finmeccanica: 1 milione e 100 mila euro a testa per la stagione 2011. E la stessa cifra dovrebbe essere versata nel 2012.

    Nei prossimi giorni inizierĂ  un confronto fra i sindacati e la Fondazione Teatro Carlo felice, guidata dal sovrintendente Giovanni Pacor, per ragionare sulla programmazione artistica e trovare una soluzione condivisa e praticabile, una volta superata la fase dei contratti di solidarietĂ .

     

     

    Matteo Quadrone

  • Elio Germano legge “Viaggio al termine della notte” al Politeama Genovese

    Elio Germano legge “Viaggio al termine della notte” al Politeama Genovese

    Elio GermanoElio Germano, tra gli attori più amati del nostro cinema, vincitore della Palma d’Oro 2010 come migliore attore per il film La nostra vita, legge giovedì 2 febbraio al teatro Politeama Genovese il capolavoro di Louis Ferdinand Céline con la musica dal vivo di Teho Teardo, accompagnato al violoncello da Martina Bertoni.

    Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del Viaggio al termine della notte di Céline, restituendo in una partitura inedita la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove possibilità espressive nell’incontro con archi, chitarra ed elettronica.

    Una fusione di sonoritĂ  cameristiche che guardano a un futuro tecnologico nel quale le immagini evocate dal testo interpretato da Germano si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo, in un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono.

    Ore 21.00
    Prezzi:da € 17 a € 25 + prevendita

  • Satirico concerto al Teatro dell’Archivolto

    Satirico concerto al Teatro dell’Archivolto

    Stefano Bollani Michele SerraMartedì 31 gennaio e mercoledì 1 febbraio il Teatro dell’Archivolto ospita “Satirico concerto”, un reading concerto di e con Michele Serra e Stefano Bollani.

    Lo spettacolo intreccia le parole di Serra con le  suggestioni musicali di Bollani, e offre agli spettatori un happening sfrenato e divertente, corrosivo e inafferrabile.

    Sulla scena due performer / narratori bizzarri dal talento fuori dal comune, per la prima volta insieme a confrontarsi e dialogare, armati ciascuno dei propri linguaggi e del proprio particolarissimo stile. Parole e musica, satira e improvvisazione, racconti e suite per pianoforte per coinvolgere il pubblico in un concerto in esclusiva per l’Archivolto.

    Scrittore e giornalista, autore televisivo e teatrale, Michele Serra collabora da molti anni con la Repubblica, e con l’Espresso: nelle rubriche da lui curate – L’amaca e Satira preventiva – descrive c on garbata ironia vizi e costumi della politica e della societĂ  italiana. E’ autore degli spettacoli del Teatro dell’Archivolto “Peter Uncino” (2001), interpretato da Milva e David Riondino, “I bambini sono di sinistra” con Claudio Bisio (2003) e “Italiani, italieni, italioti” con la Banda Osiris e Ugo Dighero(2009).

    Stefano Bollani, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Firenze nel 1993, è uno dei piĂš apprezzati musicisti jazz italiani. Il suo stile è particolarmente eclettico e ricchissimo di citazioni musicali, ama scherzare e improvvisare con il pubblico. Molte le sue collaborazioni al di fuori del jazz, dalla musica pop al teatro, dalla tv alla radio, dove dal 2006 conduce assieme a David Riondino la trasmissione il “Dottor Djembe”. Attualmente è in tv su Rai 3 con la trasmissione “Sostiene Bollani”.

    Inizio spettacolo h 21 – Ingresso euro 18/20

  • Blackbird al teatro della Corte dal 31 gennaio al 5 febbraio

    Blackbird al teatro della Corte dal 31 gennaio al 5 febbraio

    BlackbirdDal 31 gennaio al 5 febbraio il Teatro della Corte ospita lo spettacolo “Blackbird”, in cui si affronta un tema drammatico, l’amore di un uomo adulto per una bambina, ma lo si fa da una prospettiva assolutamente originale.

    «Mi sembrava insensato scrivere un testo sulla pedofilia, e dire la pedofilia è un male: lo sanno tutti», annota l’autore «Dovevo cercare più in profondità, al di fuori di ogni significato scandalistico».

    Il linguaggio teatrale diventa cosĂŹ lo strumento privilegiato per uno sguardo “altro” sulla realtĂ  e trasforma la cronaca della storia di una violenza in un’inquietante storia d’amore, che lega indissolubilmente, in maniera unica e crudele, due esseri viventi, protagonisti di una discesa negli inferi dell’animo umano di cui lo spettacolo prova a svelare le ombre, le mille paurose sfumature.

    Data la delicatezza dell’argomento, pur trattato con un estremo rigore morale, lo spettacolo è sconsigliato ai minori.

    Inizio spettacoli h 2030 – domenica h 16

    Ingresso: da 17 a 25 euro

  • Eugenio Bennato: incontro a La Feltrinelli e concerto al Carlo Felice

    Eugenio Bennato: incontro a La Feltrinelli e concerto al Carlo Felice

    Eugenio BennatoVenerdÏ 27 gennaio Eugenio Bennato è a Genova: il meno conosciuto dei due fratelli Bennato è uno straordinario musicista  cantautore della scena etno-folk.

    Nell’incontro delle 18 a La Feltrinelli, Bennato racconta la sua “Questione meridionale“, un progetto discografico importante, un percorso di undici tracce in cui il tema si allarga oltre il tempo e lo spazio, abbracciando immigranti di sempre, i manifestanti delle rivolte arabe, i disperati di ogni epoca in cerca di fortuna, chi subisce la guerra e chi lotta per la pace.  L’ingresso è libero

    In serata, alle ore 21, il cantautore si sposta al Teatro Carlo Felice, dove si terrĂ  lo spettacolo tra musica e parole del trio guidato da Eugenio Bennato. In scena due sole chitarre, quella di Eugenio Bennato e quella di Ezio Lambiase, elegante musicista capace di improvvise impennate solistiche, e due voci, quella dello stesso Bennato e quella di Sonia Totaro, giovane rappresentante di un sud di nuova generazione.

    Si suoneranno i brani del nuovo album “Questione meridionale“, affascinanti i racconti sui mitici briganti, i sogni di un sud in movimento, le ballate di fatti e personaggi legati alle istanze nuove della tormentata storia contemporanea, ma anche i canti della tradizione popolare che verranno eseguiti nella forma piĂš scarna e semplice, mettendo a nudo le parole, le melodie e l’essenza musicale dei travolgenti ritmi popolari.

    Ingresso 20 euro
    BIGLIETTERIA TEATRO CARLO FELICE
    Tel. 010.589329 – 010.591697

     

     

     

     

  • Specula Dantis psicanalisi della divina finzione al teatro della Tosse

    Specula Dantis psicanalisi della divina finzione al teatro della Tosse

    Specula DantisDal 3 al 5 febbraio il teatro della Tosse ospita lo spettacolo “Specula Dantis”, un progetto che propone una riscrittura della Divina Commedia grazie a un incontro tra arti visive, musica e teatro.

    Il testo è stato presentato in gallerie d’arte e festival in Grecia e Italia e  trova ora un’inedita messa in scena teatrale presentata in anteprima al Teatro della Tosse.

    Al lavoro collaborano diversi artisti tra cui Jacopo Sabar Giacchino, Leonardo Denoda, Luca Albrecht Praussello, Caterina Fornaciai e il noto attore Franco Leo che guidano lo spettatore in un viaggio tra riferimenti culturali antichi e inaspettatamente contemporanei.

    Lo spettacolo, prodotto e realizzato dalla H Y P N O T É R A T R A spf, ha la struttura della divina Commedia, ed è diviso in Infero, Purgatorio e Paradosso, in cui i tre regni dell’aldilà dantesco sono psicanalizzati e ripercorsi in un viaggio diversamente abile in cui un centralissimo protagonista dal nome Jejè, con la disiata e “maledetta ” compagnia di Beatriz, si trova ad affrontare situazioni ed incontri imprevisti che popolano di nuovi personaggi i regni celesti. Compare così Napoleone in esilio sull’isola di Sant’Elena, il transessuale indovino Tiresia ed altri imprevisti abitanti dell’aldilà.  In tutto ciò si inserisce un vecchio Virgilius Off come narratore fuori scena e vagamente fuori di testa, che interviene come oracolo disoccupato, ora con toni grevi e senili, ora romantico e surrealista.

    Questa deriva finisce nell’imprevisto ed imprevedibile, che ha sapore di sogno e profumo d’incubo, in ogni caso, come nella Commedia: tutto e’ mistero.

    BIGLIETTI: Intero €15; Ridotti €10

  • Pali, lo spettacolo in scena al Teatro Cargo il 28 gennaio

    Pali, lo spettacolo in scena al Teatro Cargo il 28 gennaio

    I PaliSabato 28 gennaio al Teatro Cargo di Voltri va in scena lo spettacolo Pali, un lavoro pervaso da una vaga atmosfera beckettiana: in scena quattro personaggi che cercano una via d’uscita e si ribellano a una societĂ  sempre piĂš individualizzata, una societĂ  che puzza di egoismo, d’intolleranza e d’indifferenza. Per salvarsi si sono rifugiati sui pali.

    Solo sui pali i loro occhi riescono a vedere quello che tanti occhi fanno finta di non vedere. Solo sui pali ritrovano il piacere e il gusto di sentirsi liberi.
    Solo sui pali possono urlare il loro malessere a tutti, anche al cielo. Senza perdere mai la speranza e la voglia di sognare. I sogni che cercano di realizzare, creano atmosfere e situazioni surreali, che spesso ci fanno sorridere, ma che tanto ci fanno pensare, raccontandoci le ingiustizie del nostro tempo, del nostro cattivo tempo.

    Teatro Cargo, Piazza Odicini – ore 21

    Ingresso 15 euro

  • Sogno di una notte d’Estate al teatro della Tosse

    Sogno di una notte d’Estate al teatro della Tosse

    Sogno di una notte d'estateDebutta il 25 gennaio al Teatro della Tosse, e resta in scena fino al 29 “Sogno di una notte d’estate “, il nuovo spettacolo di Carlo Cecchi, che si cimenta di nuovo in un “sogno” in cui tutto diviene evanescente e magico. Lo spettatore è trascinato in quella “notte di mezza estate”, fatta di equivoci e scambi amorosi che condurranno al lieto fine.
    Tra una scena e l’altra risuonano le melodie del Premio Oscar Nicola Piovani suonate dal vivo dall’intero cast dello spettacolo formato da 20 attori. Cecchi, con la bravura di sempre, si riserva il ruolo di capocomico della compagnia di guitti facendo ben sentire come il testo sia materia viva e senza tempo.

    Uno spettacolo coinvolgente e dai ritmi vivaci che riesce a far assaporare lo spirito ebbro e incantato di una delle commedie piĂš amate di Shakespeare, un congegno teatrale stupefacente, un fuoco d’artificio di equivoci, incanti, litigi e riconciliazioni di innamorati.

    In scena anche il giovane Luca Marinelli, protagonista sul grande schermo di La solitudine dei numeri primi, per la regia di Saverio Costanzo.

    Teatro della Tosse

    dal 25 al 28 gennaio, ore 21.00

    domenica 29 ore, ore 18.30

    Ingresso intero 18 euro

  • Festival Pop della Resistenza: concorso per opere teatrali

    Festival Pop della Resistenza: concorso per opere teatrali

    teatro palcoscenicoÈ aperto il concorso per opere teatrali che sceglierĂ  le opere da mettere in scena nel corso della settima edizione del Festival pop della Resistenza, che avrĂ  luogo ad aprile, ideato da Gian Piero Alloisio e promosso dall’Assessorato all’Istruzione e Politiche Giovanili della Provincia di Genova, con il patrocinio dell’A.N.P.I. Nazionale e della Regione Liguria.

    Il concorso è aperto alle scuole della Liguria e ai giovani artisti liguri con età inferiore ai 30 anni: potranno essere inviate opere appartenenti a ogni forma d’arte rappresentabile in teatro (canzone, teatro, danza…), che siano inedite o rivisitazioni di opere già note, purché la durata sia compresa tra i 5 e i 7 minuti e il tema sia inerente alle tematiche del Festival, ossia la Resistenza e la condanna di tutte forme di pulizia etnica e discriminazione razziale, religiosa e sessuale.

    Le richieste di adesione dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2012 all’indirizzo info@gianpieroalloisio.it. Una presentazione dell’opera – sotto forma di copione, brano audio, dvd ecc. – dovrĂ  essere inviata entro il 20 marzo 2012. Una giuria selezionerĂ  le opere che saranno messe in scena durante il Festival.

    Marta Traverso

  • Spettacolo solidale al Teatro dell’Ortica a cura di Tilt

    Spettacolo solidale al Teatro dell’Ortica a cura di Tilt

    Teatro OrticaL’alluvione è passata e le ferite restano… Tilt, il Teatro indipendente ligure, dĂ  vita a un’iniziativa per raccogliere fondi a favore degli alluvionati della Valbisagno domenica 22 gennaio al teatro dell’Ortica di San Gottardo.

    Attori, teatri e compagnia che aderiscono a Tilt-, con la partecipazione straordinaria di Ugo Dighero, presentano brani dai loro spettacoli:

    Giovanni Berretta“Cirano” – Mirco Bonomi “Non sono non siamo invisibili” – Nella Bozzano“Drasla” da Io donna immigrata – Marco Cambri “Canzone d’autore” – Beppe Casales“L’alluvione” – Ugo Dighero“Gnappo racconta…” – il Gruppo di Teatro Campestre “Ad hoc” – Gruppolimpido“Il conte Gadosky” – Irene Lamponi “La pace denunciata” – Luigi Marangoni “Le splendide cittĂ  di Arthur Rimbaud” – Mauro Pirovano “Mauro Garibaldino” – Teatro dell’Ortica“Condominio ridens” & “Il grande tempio” – Teatro Nudo“Riti d’acqua” da Acqua Divina – Boris Vecchio“Soldatini”

    Teatro dell’Ortica – San Gottardo

    salita alla Chiesa di S. Gottardo 3

    Ore 2030

  • ValFontanabuona per via Fereggiano, spettacolo solidale a Cicagna

    ValFontanabuona per via Fereggiano, spettacolo solidale a Cicagna

    Teatro CicagnaVenerdĂŹ 20 gennaio alle 21 presso il Teatro di Cicagna , Mediaquality,  l’Associazione gestore del teatro, e il Comune di Cicagna organizzano una serata il cui ricavato sarĂ  devoluto in favore dei commercianti di via Fereggiano, colpiti dall’alluvione del 4 novembre 2011.

    Saliranno sul palco Antonella SerĂ , interprete prima e autrice poi, cresciuta attraverso la canzone d’autore, dai grandi della musica italiana a partire dagli anni ’30,  Sergio Alemanno, considerato il “caposcuola” della canzone d’autore dialettale, Oriano Castelli e il suo gruppo Prospettiva Acustica con i brani scelti tra quelli dei maggiori cantautori italiani come Fabrizio de Andrè, Roberto Vecchioni, Giorgio Gaber, Francesco de Gregori, Ivano Fossati, Edoardo Bennato, Francesco Guccini e molti altri. SarĂ  presente anche il grande chitarrista Francesco Buzzurro.

    Inoltre la fondatrice della scuola di musica Accademia Ligure della Canzone d’Autore nell’occasione dirigerà anche il Piccolo Coro Lollipop, accompagnato da Annamaria Sotgiu, autrice, cantante e pianista, in arte Maryanne.
    Le campionesse mondiali Giulia Gragnani e Romina Uguzzoni, daranno vita a un’esibizione di tip tap, il comico di Zelig e Colorado Enzo Paci divertirà il pubblico con il suo cabaret.

    Teatro di Cicagna

    Via G.Gualberto 1 Monleone di Cicagna (GE)

    Ingresso 10 euro

    Locandiva Valfontanabuona per via Fereggiano

  • “Cuore caldo, ginocchia tremanti”, lo spettacolo al Sipario Strappato

    “Cuore caldo, ginocchia tremanti”, lo spettacolo al Sipario Strappato

    teatro palcoscenicoVenerdĂŹ 20 e Sabato 21 gennaio alle ore 21 Il Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano ospita lo spettacolo “Cuore caldo, ginocchia tremanti”,  da un’idea di Jan Burdinski con i testi tratti da canovacci della commedia dell’Arte e alcuni scritti appositamente da Lazzaro Calcagno.

    Lo spettacolo presenta le vicende e i personaggi che da sempre caratterizzano la commedia dell’Arte, che rappresenta ancora oggi uno dei fiori all’occhiello della cultura italiana nel mondo.

    Pantalone vuole in moglie la giovane figlia dell’esimio Ballanzone, Fantesca. La ragazza tuttavia non vuol sentire le ragioni nè dell’avaro mercante nè tantomeno del padre. La giovane pulzella è segretamente innamorata del giovane Arlecchino, che però sembra solo interessato ai piaceri della tavola.

    Nel frattempo Pulcinella, scampato alla forca, irrompe a Venezia e incontra l’amico Arlecchino. I due non tarderanno a amettersi metterĂ  nei guai. La storia si evolve tra lazzi e colpi discena, che con irresistibile comicitĂ , non risparmieranno l’attualitĂ  italiana.

    Ingresso: Intero 12,00 euro – Ridotto 10,00 euro

  • Musica live al teatro Hop Altrove con gli Edgar Cafè

    Musica live al teatro Hop Altrove con gli Edgar Cafè

    Edgar CafèVenerdÏ 20 gennaio a partire dalle ore 23 il teatro Hop Altrove di piazzetta Cambiaso ospita il concerto del gruppo Edgar Cafè.

    L’ Edgar Cafè viene fondato a Genova nel 1996 a partire da un laboratorio di improvvisazione; da qui sorgono, in seguito, la sfida e il desiderio di raccontare il proprio viaggio. Il risultato mal si lega ad una definizione precisa e questo si fonde puntualmente con l’anima del gruppo: al di lĂ  delle spiegazioni si riconosce la sua identitĂ  .

    Vincitori del concorso “I migliori che abbiamo” l’Edgar Café, nel 2001, partecipa alla rassegna “Via del Canto” tenutasi al teatro Carlo Felice di Genova al fianco di Vinicio Capossela, Enzo Iannacci, Cristiano De Andrè, Antonella Ruggero, Sergio Cammariere, ed altri.

    Nel 2003 partecipano e vincono Arezzo Wave.

    Il disco d’esordio “Alcuni fattori marginali” (Venus/Arci Sana rec.) viene pubblicato nel 2008. Il gruppo ha lavorato alle musiche ed agli arrangiamenti con la partecipazione creativa del musicista Piero Milesi .

    L’Edgar Cafè è tra i 16 finalisti della XXII edizione di Musicultura 2011 con il brano “L’orchestra nel giardino”.

    Ingresso 3 euro.