Tag: artisti

  • Van Gogh e il viaggio di Gauguin a Palazzo Ducale

    Van Gogh e il viaggio di Gauguin a Palazzo Ducale

    GauguinUn itinerario tra quotidianità e trascendenza, insieme ad 80 capolavori della pittura europea ed americana del XIX e del XX secolo e una decina di lettere originali di Van Gogh, questo è l’intento che la Mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”, visitabile a Palazzo Ducale sino al 15 aprile, si propone di offrire ai visitatori: un incontro epocale per la rarità con cui si possono ammirare queste opere al di fuori della loro sede permanente.

    Leggi l’intervista esclusiva di Era Superba al curatore della mostra Marco Goldin

    LA MOSTRA – Un viaggio fisico, come le forme e i colori che riempiono le tele, che si snoda in simbiosi con una verità interiore, che autori come Hopper, Rothko, Turner, Morandi, Kandinsky, Monet e tanti altri protagonisti, interpretano partendo dallo spazio chiuso della propria coscienza, ognuno con il proprio inconfondibile stile.

    Il cuore centrale e pulsante di questa avventura rimane, però, il grandioso, prorompente, contorto, melanconico sguardo di luce di Van Gogh che, dalla dimensione della sua coscienza e dalla consapevolezza della fragilità dell’uomo, si spalma in un’esaltante sinfonia caleidoscopica di gialli, di verdi, di blu, di arancioni, lungo i confini contorni di tronchi, di cieli, di campi, trasferendo alla natura il suo stesso tormento.

    E’ un viaggio e come tale non può iniziare senza scarpe, le stesse che campeggiano, con la loro cromia cupa, nella ricostruzione della camera di Van Gogh ad Arles. Un piccolo quadro dedicato alle compagne di vita, negli infiniti passi di questo faticoso tragitto in cui è già chiaro il disegno pittorico dell’artista, teso ad una trasfigurazione del reale verso il “segno-gesto” il “segno-colore”.

    La ricerca del dinamismo, più che della forma, viene resa dal taglio trasversale del tavolo e risulta ulteriormente ravvivata dalle pennellate rapide del panno azzurro. Scarpe logore come la vita di contadini e operai, la cui miseria e fatica effondono dal “Tessitore al telaio” e che Van Gogh, moderno indignato, ritrasse con tale energia primordiale di amore e fratellanza da essere considerata folle. “ Sappiate che più rifletto, più mi rendo conto che non c’è nulla di più artistico che l’amare gli uomini”, così il pittore grida al mondo il suo amore verso l’umanità afflitta, amore che estende all’intera natura che, dalla sua finestra interiore, dilaga verso l’infinito.

    I suoi “Pini al tramonto” i “Tronchi d’alberi nell’erba” il “Covone sotto un cielo nuvoloso”, “Le Case di Auvers”, il “Seminatore” si arricchiscono di colori violenti, di pennellate impetuose, trasformando immagini statiche in entità di vitalità quasi magnetica. Solo al termine della sua vita, l’accoppiamento cromatico giallo-blu del “Campo di grano con corvi”, sembra perdere ogni nota gioiosa: l’inconsueto taglio del quadro, la prospettiva dilatata, concorrono a creare un’ atmosfera ricca di tensione e di inquietudine, quasi un preludio all’imminente fine.

    Un viaggio emozionante, al termine del quale il visitatore è spinto a ritornare, con la mente, al capolavoro di Gauguin, con cui si apre la mostra, per porsi gli stessi emblematici interrogativi che pullulano nel nostro umano percorso dalla vita alla morte…

    Adriana Morando

     

    Van Gogh e il viaggio di Gauguini – Palazzo Ducale Genova

    Dal 12 novembre 2011 al 15 aprile 2012

    Biglietti: Intero 13 euro, ridotto 10.

    Orario
    lunedì – venerdì ore 9-19  / sabato e domenica, ore 9-20
    Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2011. 1º gennaio: ore 10-20

  • Ironikotemporaneo, lo spettacolo di Freak Antoni al Teatro Govi

    Ironikotemporaneo, lo spettacolo di Freak Antoni al Teatro Govi

    Freak AntoniVenerdì 25 novembre il teatro Govi di Bolzaneto, ospita il carismatico Freak Antoni, leader degli Skiantos, e il suo spettacolo “Ironikotemporaneo”.

    Uno show di musica contemporanea alternativa, dove le musiche sostengono i versi di poesie demenzial-surreali dadaiste e viceversa… E’ un esperimento coraggioso che propone nuovi modi di vivere con la poesia e la musica, senza limiti di genere e stile, dove la passione supera la tecnic. Il tutto legato dal sottile filo dell’ironia.

    Tutti i brani sono stati suonati ed interpretati dalla concertista Alessandra Mostacci,  al pianoforte, con Roberto Freak Antoni alla voce recitante. Preziosi i suggerimenti del flautista Marco Coppi; essenziale l’assistenza del tecnico del suono (e musicista) Mario Marcassa.

    Teato Govi, via Pastorino 23 – genova Bolzaneto – tel 010-7404707

    Ingresso 18 euro

  • Street art: a Londra battuto il record del mondo

    Street art: a Londra battuto il record del mondo

    Street art LondraSorvoliamo per il momento sul fatto che a promuovere l’iniziativa è stata una nota marca di abbigliamento & calzature, che ha colto l’occasione per farsi un po’ di sana pubblicità.

    È tuttavia importante notare che proprio la popolarità di questo brand ha attirato moltissime persone al Canary Wharf di Londra per arrivare al Guinness dei Primati realizzando la più grande performance di street art al mondo: una sessione di fitness all’aperto che ha coinvolto centinaia di persone tramite il passaparola sui social network, su una piattaforma 3D realizzata con la tecnica della pittura anamorfica (usata per la prima volta da Leonardo da Vinci e che dà appunto l’illusione ottica della tridimensionalità).

    L’installazione ha battuto il record del mondo coprendo un’area di 1.160 metri quadrati. Il primato finora era dell’artista cinese Qi Xinghua, che però si era fermato a soli 892,15 metri quadrati.

    Marta Traverso

  • Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012 bandoUn concorso di idee che possa coniugare teatro, arti visive e cibo: questo il tema della terza edizione di Play with food, festival a cura di Cuochivolanti e dell’associazione CuochiLab che si svolgerà in vari punti di Torino da mercoledì 28 a sabato 31 marzo 2012.

    La rassegna sarà costituita da tre performance (teatro, danza, musica, ecc) centrata sul tema del cibo, di durata compresa fra i 30 e i 45 minuti ciascuna, che saranno rappresentate al Teatro Baretti di Torino. In parallelo verrà allestita una mostra di opere artistiche (fotografia, scultura, installazione, pittura, video, ecc) presso lo spazio Qubì, sempre a Torino.

    I due bandi sono rivolti dunque a performer, artisti visivi, fotografi, danzatori, cuochi, scrittori, artisti di strada, videomaker, autori e registi teatrali.

    Gli artisti selezionati per le performance teatrali riceveranno un compenso lordo di 500 € e il vitto per il giorno della performance, mentre gli artisti visivi avranno il vitto per la giornata dell’allestimento e la possibilità di vendere le proprie opere.

    È possibile inviare il materiale (scheda artistica e tecnica del progetto, cv artistico) entro l’8 dicembre 2011 agli indirizzi mail davide@playwithfood.it e chiara@playwithfood.it.

    Marta Traverso

  • A Ventimiglia il primo film a costo zero realizzato via Facebook

    A Ventimiglia il primo film a costo zero realizzato via Facebook

    cinepresaLa trama è di quelle che più scontate non si può, soprattutto di questi tempi in cui sembra che la tv la faccia sempre e comunque da padrone: un padre di famiglia che per tutta la vita ha lasciato inespressa la sua passione per il canto decide di fare un provino per un talent show.

    La ragione per cui Pugni chiusi può rivelarsi un film interessante è un’altra: si tratta di un lungometraggio realizzato a costo zero tramite Facebook. Il regista Marioandrea Barbantini ha scelto come location la sua città natale, Ventimiglia, reclutando tramite il social network cast, ambientazioni e strumenti.

    Proprio per il suo carattere web il progetto del regista si può definire social movie, e nel suo genere richiama i B movie che hanno avuto molto successo negli anni Settanta: trama ridotta all’osso, cast composto interamente (o quasi) da esordienti, ambientazioni e attrezzature di scena essenziali, budget minimo se non addirittura nullo.

    La prima del film avverrà giovedì 24 novembre (ore 21, ingresso gratuito) al Cinema Teatro di Ventimiglia. Per prenotazioni si può contattare il numero 331 3715638.

    Marta Traverso

  • Regali di Natale: artisti e creativi, fatevi avanti

    Regali di Natale: artisti e creativi, fatevi avanti

    Natale regaliSarà il rifiuto del consumismo sfrenato e della globalizzazione, sarà che la crisi economica ci ha resi tutti più attenti a ciò che compriamo, fatto sta che negli ultimi tempi si sta riscoprendo il valore dei prodotti fatti a mano, della creatività, del pezzo unico realizzato in modo artigianale.

    Al tempo stesso, complice la crescente difficoltà nel trovare e mantenere un lavoro, molti artisti di questo ambito hanno scelto di trasformare la passione per l’hand-made in una professione, e di provare a vivere grazie alla vendita delle loro opere.

    Mettiamo insieme queste due realtà e ne esce fuori un business: già, perché in supporto a tutto questo sono nati diversi siti web che offrono agli artisti una vetrina virtuale in cui mostrare e vendere le proprie creazioni. Fra queste c’è Gli Artigianauti, che in vista del Natale ha scelto di mettere a disposizione il proprio sito a chiunque voglia suggerire regali creativi, originali e fatti a mano: bijoux, addobbi natalizi, abbigliamento, articoli per la casa, giocattoli e così via.

    Gli artisti hanno a disposizione uno spazio web in cui dare visibilità alle proprie opere ed essere contattati da potenziali clienti. Chi è stanco dei soliti regali avrà modo di sfogliare un vero e proprio catalogo di prodotti artigianali e al tempo stesso sostenere il lavoro e la creatività di tanti artisti, giovani ma non solo.

    Per candidarsi è necessario compilare un modulo sul sito web de Gli Artigianauti e attendere che le proprie opere vengano valutate dallo staff: gli artisti selezionati dovranno pagare una piccola quota per avere a disposizione tutti i servizi offerti dal sito.

    Affrettatevi, perché le candidature si possono inviare entro e non oltre sabato 26 novembre.

    Marta Traverso

  • Carlo Verdone a Genova: “La commedia fine a sé stessa è inutile”

    Carlo Verdone a Genova: “La commedia fine a sé stessa è inutile”

    Carlo VerdoneGiovedì 17 novembre Carlo Verdone è a Genova, in occasione del Festival dell’eccellenza femminile, per incontrare il pubblico e parlare del ruolo che hanno avuto le donne nella sua vita e nei suoi film. Lo aspettiamo fuori dal cinema dove è previsto l’incontro (Sala Sivori); arriva stringendosi nel cappotto e invita tutti a entrare, con un sorriso, per sfuggire al refolo d’aria gelida che sale dai vicoli attraverso Salita S.Caterina.

    Prima di entrare in sala si ferma a rispondere alle nostre domande, e si comincia proprio con il parlare della nostra città: “In Viaggio con papà passai una giornata intera a Genova con Alberto Sordi, visitammo posti magnifici, io non la conoscevo, era la prima volta, e Sordi rallentava molto perché si fermava sempre per mangiare: per il pranzo due ore, nel pomeriggio una pasticceria, alla fine fu più che altro una permanenza culinaria e poi la sera si partì! Poi sono tornato a Genova molte altre volte, anche per promozioni di film, e come città mi piace moltissimo. Venendo qua sono passato per piazze e scorci molto belli, è una città di luci e ombre davvero suggestiva. Non sarebbe male ambientarci un film, me lo auguro vivamente, dovrei scrivere qualcosa però pensato proprio per Genova.

    Che ruolo avrà la donna nel tuo prossimo film? “ In questa pellicola il punto di vista principale è quello dei maschi, perché la storia ruota intorno alla figura dei padri poveri, quei padri divorziati che tra i problemi con la famiglia e le spese per il sostentamento dei figli non arrivano a fine mese. L’unico personaggio femminile è quello di Micaela Ramazzotti, con un ruolo assolutamente positivo perché aiuterà il mio personaggio a risolvere un problema con sua figlia. Mentre i personaggi dei ragazzi risultano essere molto più maturi dei loro genitori”.

    Parlando di cinema contemporaneo invece: “Si sente molto la mancanza di attrici come Monica Vitti. Senza nulla togliere alle ottime attrici che abbiamo adesso, lei aveva una presenza scenica a trecentosessanta gradi sia nel registro comico sia in quello drammatico. Ma sono anche cambiati i tempi. Oggi escono molte commedie carine ma che volano troppo basso, manca la critica di costume e la commedia fine a se stessa, come puro intrattenimento, non serve a nessuno. Tra i giovani abbiamo attori bravi e registi bravi, vorremmo avere qualche sceneggiatore bravo in più, ce ne sono troppo pochi, e anche qualche scrittore in più. I nostri padri negli anni cinquanta e sessanta lavoravano con Zavattini, Flaiano, Bassani, Pasolini, Moravia… ovunque ti voltassi trovavi un grande della letteratura. Oggi ci sono, ma sono pochi, ci vorrebbe qualcuno in più che ispirasse il cinema”.

    In questo periodo storico, quale ruolo secondo te potrebbe o dovrebbe avere la cultura? “Purtroppo la cultura in questo momento non ha alcun ruolo, perché le hanno tagliato troppe cose, è stata considerata un optional dalla politica e abbiamo assistito alla chiusura di sale, teatri, librerie… al loro posto arriveranno pizzerie e negozi d’abbigliamento, ma che fine fa il libro? O anche il cd? Oggi la cultura è sempre più un qualcosa di virtuale, andremo avanti solo a files… la vedo male. Bisognerebbe che la politica si rendesse conto che la cultura è un investimento ed è anche turismo, noi abbiamo bellezze che nessuno ha -più viaggio e più ne sono consapevole- ma non vengono esaltate, questo è un grave problema. Se non si agevola e non si sostiene la cultura, muore l’innovazione e muore soprattutto il ricambio generazionale, e questa è la cosa peggiore che possa succedere a un paese”.

    In sala si alternano momenti seri e momenti di pura comicità in cui Verdone regala al pubblico, col tocco esperto dell’attore di lunga data, esilaranti aneddoti sulla sua esperienza cinematografica. Eccolo quindi passare dal racconto della sua infanzia, cresciuto circondato dalle donne di famiglia: “La mia sensibilità verso la figura femminile deriva senz’altro da questo, la donna è tante cose insieme e questo la rende più interessante dell’uomo, che è più rigido” al come sceglie le partner per le sue pellicole: “Quando penso a un ruolo per un mio film, visualizzo subito il volto dell’attrice, e scrivo su di lei. La incontro, e cerco di conoscerla il meglio possibile, perché è osservandola nella quotidianità che ne capisco l’anima e posso adattare il personaggio alle caratteristiche che vedo, sfruttando i punti di forza dell’attrice, e poi indirizzare lei sul binario giusto per l’interpretazione”, al racconto di come conobbe e scelse per il ruolo di nonna in due suoi film l’impareggiabile Sora Lella (Elena Fabrizi, sorella del grande Aldo), avvicinandola in un bar mentre sorseggiava un aperitivo: “Voi siete la Sora Lella?”, “Sì, e voi chi siete?”, “Carlo Verdone”, “Carlo Verdone? L’attore? Me cojoni!”.

    Claudia Baghino

  • “Io sonno”, la mostra di Leonard Sherifi al Museo della Commenda di Prè

    “Io sonno”, la mostra di Leonard Sherifi al Museo della Commenda di Prè

    BluteroVenerdì 18 novembre inaugura al Museo della Commenda di Prè la mostra “Io sonno”, dell’artista Leonard Sherifi.

    Trenta pitture affascinanti su moto parking, scorci della città, accattivanti strombature di interni, tagli inconsueti di palazzi, asfalti, grovigli di sellini e specchietti.

    Leonard Sherifi, apprezzato artista albanese, è un ragazzo di 27 anni, che  ha negli occhi le visioni metropolitane da dipingere;  ha studiato all’ Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova,  specializzandosi  in Arti Visive e discipline dello spettacolo, si è perfezionato al Chicago Artist Coalition.

    L’inaugurazione è fissata alle ore 17, con la partecipazione di Maria Paola Profumo, Presidente  Mu.MA, Giuseppe Maria Durazzo , Console onorario d’Albania in Liguria Raimondo Sirotti, Presidente  dell’ Accademia Ligustica di Belle Arti, Fiorangela Di Matteo, Curatrice della mostra. La mostra è visitabile fino al 27 novembre, dalle 8 alle 19 (chiusa il lunedì).

  • Carlo Verdone si racconta al Festival dell’ eccellenza femminile

    Carlo Verdone si racconta al Festival dell’ eccellenza femminile

    La giornata genovese del regista romano coincide con il suo 61esimo compleanno. Carlo VerdoneCarlo Verdone ha presentato “Posti in piedi in paradiso” il suo prossimo film che uscirà nel 2012, ed è intervenuto come ospite d’onore al festival dell’eccellenza femminile per parlare delle “sue” donne che hanno caratterizzato in tutti questi anni il cinema verdoniano, il ruolo della donna nelle sue pellicole è sempre di primo piano.

    Grandi attrici come Eleonora Giorgi, Claudia Gerini, Ornella Muti, Elena Sofia Ricci, Nancy Brilli… sino alla Micaela Ramazzotti dell’ultimo film, hanno segnato profondamente la sua carriera. “Un mondo, quello delle donne, che mi ha sempre affascinato” ha dichiarato nella sala del cinema Sivori.

    “Il prossimo film è incentrato maggiormente sulla figura dell’uomo, i cosiddetti padri poveri. Ma non si tratta di un film maschilista contro le donne… come ho letto da qualche parte. La donna del mio film entrerà in questa storia con un ruolo molto positivo…”

    Ecco il video di EraSuperba:

    Foto e Video di Daniele Orlandi

  • Fabrizio De André e musica classica: esce l’album “Sogno n.1”

    Fabrizio De André e musica classica: esce l’album “Sogno n.1”

    De AndrèLa voce è quella di Fabrizio De André, la musica è della London Symphony Orchestra (80 elementi), nel mezzo tanti duetti che sarebbe stato meraviglioso ascoltare davvero, con artisti del calibro di Franco Battiato e Vinicio Capossela. Il tutto registrato negli studi di Abbey Road.

    Tutto questo è Sogno n.1, un album che uscirà il prossimo 22 novembre e che vede Faber rivisitato in chiave sinfonica. Un progetto fortemente voluto da Dori Ghezzi, con la collaborazione del produttore inglese Geoff Westley, che insieme a Mogol scrisse la musica di Una donna per amico e Una giornata uggiosa di Lucio Battisti.

    Westley ha riascoltato tutti i brani di De André e ha scelto dieci canzoni per comporre la scaletta dell’album: magari non saranno le più famose, ma sono quelle che a lui sembravano più rappresentative della carriera di Faber. Eccole: Valzer per un amore (duetto con Vinicio Capossela), Anime salve (duetto con Franco Battiato), Rimini, Hotel Supramonte, Ho visto Nina volare, Preghiera in gennaio, Tre madri, Laudate Hominem, Le nuvole e Disamistade.

    Buon ascolto.

    Marta Traverso

  • Corso di fotografia nel centro storico di Genova

    Corso di fotografia nel centro storico di Genova

    fotografiaAspiranti fotografi cercasi: a Genova torna una nuova edizione del corso in due giornate a cura di Gianni Ansaldi, che si propone di condensare in un breve workshop le tecniche base della fotografia.

    Tema di questa edizione è il centro storico di Genova e il corso si terrà in un punto strategico da cui si dipanano i caruggi: la Locanda di Palazzo Cicala, a pochi passi dal Duomo di San Lorenzo. Il titolo dell’evento prende ancora una volta spunto da una frase di Fabrizio De Andrè, con cui il cantautore partiva a descrivere la sua immagine della città vecchia: Dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi.

    Il corso si terrà in due diversi momenti: si può scegliere se seguirlo mercoledì 23 e giovedì 24 novembre, oppure sabato 26 e domenica 27 novembre. In entrambi i casi le due giornate si svolgeranno dalle 10 alle 18 circa, e il costo complessivo del corso è 320 €, che comprende anche il pernottamento e la prima colazione nell’hotel. Il primo giorno del corso sarà una lezione teorica sulle tecniche fotografiche, mentre l’uscita nel centro storico avverrà il secondo giorno.

    Per tutte le informazioni si può contattare Gianni Ansaldi all’indirizzo gianniansaldifoto@yahoo.it.

    Marta Traverso

  • “Quella carezza della sera”, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo a Chiavari

    “Quella carezza della sera”, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo a Chiavari

    Vittorio De Scalzi e Nico Di PaloVenerdì 18 novembre il teatro Cantero di Chiavari ospita lo spettacolo di Vittorio De Scalzi e Nico Di PaloQuella carezza della sera”, un viaggio tra musica e parole il cui ricavato verrà devoluto a sostegno dei lavori di ricostruzione di Genova, Borghetto Vara e Brugnato, località duramente colpite dalle alluvioni.

    Un’occasione imperdibile per rivivere le atmosfere e le musiche dei New Trolls con i due personaggi di spicco della band, che si raccontano attraverso suoni e visioni, parole e canzoni.

    Due ore di ricordi e aneddoti, storie incredibili e brani che hanno fatto storia. Massimo Cotto, aiutato dall’attrice Chiara Buratti, conduce la serata, stimola i racconti, intervista e provoca, protegge e processa. Visioni, Davanti agli occhi miei, Aldebaran, Ho veduto, I Can See The Rain, Il cielo, Autostrada, Poster, Una miniera, In St. Peter’s Day, Signore io sono Irish, i Concerto grossi, oltre naturalmente alla canzone che dà il titolo allo spettacolo, sono solo alcune delle 30 canzoni che si succederanno sul palco di Chiavari.

    Il progetto Quella Carezza della sera, che vedrà Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo, era pronto per la partenza del tour teatrale a dicembre, ma, alla luce dei fatti accaduti, i protagonisti hanno voluto realizzare la serata del 18 novembre per i loro concittadini e hanno deciso di devolvere il ricavato dell’intero tour teatrale a favore delle opere di ricostruzione

    Quella Carezza della Sera
    Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo dei New Trolls
    Conduce: Massimo Cotto, con la partecipazione di: Chiara Buratti
    chitarre: Andrea Maddalone
    Basso: Francesco Bellia
    Batteria: Giorgio Bellia

    Teatro Cantero di Chiavari – Piazza Matteotti 23

    BIGLIETTI

    Platea – I settore intero: € 33,00
    Platea – II settore intero: € 33,00
    GALLERIA intero: € 27,50
    Loggione (non numerato) intero: € 22,00

  • Nevio Zanardi, una mostra dedicata all’Unità d’Italia

    Nevio Zanardi, una mostra dedicata all’Unità d’Italia

    Nevio ZanardiIl grande artista genovese  Nevio Zanardi interpreta 20 opere verdiane con 20 quadri, ognuno dedicato a una regione italiana, per chiudere in bellezza l’anno del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia.

    Ogni quadro prende spunto da un´opera verdiana preunitaria (Rigoletto, Nabucco e altre). In questo modo Zanardi continua il suo percorso artistico che si può definire “dipingere musica”: la pittura appare infatti come un equivalente visivo dell´emozione che scaturisce dalla musica.

    In occasione della mostra si tengono anche  visite guidate per scuole di ogni ordine e grado, affinché i concetti risorgimentali che traspaiono nelle opere verdiane balzino agli occhi dei giovani grazie ai colori e alle forme di Nevio Zanardi.

    Museo di Sant’Agostino, piazza Sarzano

    18 novembre – 31 dicembre 2011

    Da martedì a venerdì: 9 -19; sabato e domenica: 10 – 19

     

  • “Sono solo pixel”, la mostra di Carrozzini a Palazzo Rosso

    “Sono solo pixel”, la mostra di Carrozzini a Palazzo Rosso

    Palazzo RossoDal 19 novembre fino al 19 dicembre, nella splendida cornice di Palazzo Rosso in via Garibaldi, sono in mostra le affascinanti immagini realizzate da Gianfranco Carrozzini per “Sono solo Pixel”, un’esposizione al confine tra pittura, fotografia e grafica.

    Una mostra originale, le opere da lontano sembrano veri e propri dipinti, ma più ci si avvicina, più si scopre che in realtà sono immagini realizzate con uno scanner, manipolate in maniera innovativa da Carrozzini.  L’esito finale è la traduzione in pixel di un’azione,  un equilibrio perfetto tra dipinto, pixel e movimento.

    Tra i pezzi forti della mostra, i due capolavori del Seicento europeo,  “Ragazza col cappello rosso” di Jan Vermeer e il “San Sebastiano” di Guido Reni .
    In entrambi i casi l’artista rivela una grande sapienza nell’uso “tradizionale” della tecnica pittorica, e propone una fedele rilettura dei due dipinti, cimentandosi all’apparenza in una accademica “copia d’autore”. Ma interviene poi sulle due immagini: scomponendo, ricomponendo e deformando Vermeer, quasi ludicamente; riconducendo invece  il San Sebastiano in una dimensione di profondo, e umanissimo, quasi fisico, dolore. Sempre usando lo strumento digitale, a volte in maniera evidente, a volte in maniera sottilmente defilata.

    Palazzo Rosso – Sala espositiva Auditorium dei Musei di Strada Nuova
    Dal 19 novembre al 19 dicembre –  Ingresso libero

    Orario: mart – gio 9-19;  ven 9-23; sab e dom 10-19; lunedì chiuso

  • Il Bastone e la Carota sui piedistalli di Palazzo Ducale

    Il Bastone e la Carota sui piedistalli di Palazzo Ducale

    Palazzo DucaleNell’ambito del concorso Basamenti, iniziativa di Comune di Genova e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura per il sostegno alla creatività giovane, era stato chiesto ai giovani artisti di progettare, realizzare e istallare opere di arte contemporanea da
    collocare temporaneamente sui piedistalli marmorei ai lati della scalinata che da Palazzo Ducale scende su piazza Matteotti.

    Proprio una delle tre opere vincitrici, quella di Alessio Manfredi dal titolo “Bastone e carota”, sarà in esposizione dal 17 novembre al 4 dicembre.  L’artista di Aulla, ironizza sulle situazioni di malcontento legate all’attualità, al costume e alla staticità dei tempi, con richiami storici quali i bastoni usati dalle guardie dei mercanti genovesi come fossero spade ai tempi in cui il sultano ottomano aveva vietato ai genovesi l’utilizzo delle armi, tra il 14° e il 15° secolo d.C., o altri più attuali come gli importanti tagli alla spesa pubblica degli ultimi tempi. Il tutto di fronte a un luogo, Palazzo Ducale, altamente simbolico, in quanto sede del potere dei Dogi e, più tardi, dell’amministrazione pubblica.

    L’interpretazione del significato dell’installazione è comunque  puramente soggettiva, e può prendere spunto da situazioni attuali e storiche, da condizioni individuali e sociali.

    La terza e ultima installazione vincitrice della I edizione di Basamenti, PAUSA 1797-2011, di NeAL, artista di Procida, sarà esposta dal 17 dicembre al 9 gennaio 2012.