Autore: manuelastella

  • Giornate Fai di Primavera 2014: tutti i luoghi da visitare a Genova e Provincia

    Giornate Fai di Primavera 2014: tutti i luoghi da visitare a Genova e Provincia

    San fruttuoso di CamogliSabato 22 e domenica 23 marzo è in programma la ventiduesima edizione delle Giornate FAI di Primavera, evento dedicato al patrimonio artistico-culturale e ambientale italiano che quest’anno prevede l’apertura straordinaria di oltre 750 luoghi in tutte le regioni d’Italia, con visite straordinarie a contributo libero.

    Sarà l’occasione per visitare luoghi affascinanti e spesso inacessibili, aperti al pubblico per l’occasione e illustrati e raccontati da guide d’eccezione, gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti. Inoltre non mancheranno le visite guidate per cittadini di origine straniera, che verranno effettuate in diverse lingue in base alle diverse cittadinanze di stranieri presenti.

    Quest’anno le Giornate FAI di Primavera sono dedicate all’imperatore Augusto nel secondo millenario della sua morte. Tra le 750 aperture in tutte le regioni d’Italia, 120 aperture racconteranno la sua storia. Una dedica all’uomo che ha segnato una pausa nella vorticosa espansione dell’Impero Romano, pausa che gli ha consentito di ristrutturarlo e di farlo rinascere. E Roma è diventata una grande capitale, posta al centro del cuore dell’Impero.

    Anche Genova e la Liguria partecipano all’inziativa. Qui di seguito i luoghi da visitare a Genova e Provincia

    Abbazia di San Fruttuoso di Camogli

    Sabato e domenica 22-23 marzo: ore 10 – 15.45
    Orario di chiusura soggetto a variazioni in base all’ultima corsa del battello di rientro per Camogli

    L’incontro armonico tra uomo e natura Monastero benedettino, covo di pirati, umile abitazione di pescatori e poi per secoli proprietà dei principi Doria, l’Abbazia di San Fruttuoso è oggi un luogo assolutamente unico, dove l’opera dell’uomo si è felicemente integrata con quella della natura. L’Abbazia è una perla del X-XIII secolo che splende in una profonda insenatura della costa del Promontorio.

    Eventi collegati:
    Notturno a San Fruttuoso: voci e suoni dal buio. Sabato 22 marzo (ore 21), una visita insolita per imparare a vedere l’arte attraverso la narrazione e a riconoscere l’avifauna attraverso i richiami. Un’esperienza unica per esplorare il mondo senza l’ausilio della vista, alla scoperta di uno degli angoli più caratteristici del Parco di Portofino. La prima attività sarà condotta all’interno dell’Abbazia da Lidia Schichter, ideatrice del progetto “Appuntamento nel Buio” ed esperta nell’ambito delle abilità psicosensoriali, con il contributo di alcuni ragazzi non vedenti, mentre la seconda, condotta dal naturalista ed esperto ornitologo Riccardo Nardelli, in collaborazione con l’Oasi LIPU di Arcola, prevede un breve itinerario a piedi lungo il sentiero che conduce al vecchio eliporto di San Fruttuoso. Ingresso a contributo libero, biglietto del battello Camogli – San Fruttuoso: a/r € 12 a persona. Prenotazione obbligatoria al numero 0185-772703.

    Barberia Giacalone

    Vicolo Caprettari, 14 rosso, 16123, Genova, GE
    Sabato: ore 10 -18. Domenica: ore 10 – 13 / ore 15 – 18

    La piccola barbieria, allestita dal padre Giacalone nel 1882, è stata rinnovata nell’arredamento dal figlio Italo, nel 1922, secondo il gusto e le forme dell’Art Déco. Sullo sfondo di tradizionali piastrelle bianche, il gioco dei vetri colorati sulle pareti e a soffitto, delle lampade e dei riflessi negli specchi ovali, avvolge festosamente l’osservatore. Il piccolo negozio (10 mq) è stato acquistato dalla Delegazione di Genova, che ha reperito i fondi fra enti e privati cittadini.

    Villa Crosa Diana

    Via Nicolò Daste, 14, 16149, Genova, GE
    Sabato e domenica: ore 10 – 18
    Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® dell’I.S.S.S. “Firpo – Buonarroti”, del Liceo Classico “G.Mazzini”, del Liceo Classico dell’Istituto “Emiliani”
    Visite guidate anche in inglese e spagnolo

    La famiglia Crosa commissionò la costruzione di questa villa nel tardo 1500. Non si conosce quale tra i Crosa fu il committente né l’architetto che la progettò. Villa Crosa Diana, proprietà dell’ Opera Pia Conservatorio dei Fieschi è stata costruita quando Sampierdarena era un luogo di soggiorno estivo e poi trasformata nei primi decenni del secolo scorso in industria conserviera.

    Villa Imperiale Scassi La Bellezza

    Largo Gozzano, 3, 16149, Genova, GE
    Sabato e domenica: ore 10 – 18
    Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Classico “D’Oria”, del Liceo Scientifico “G.Cassini”, Liceo Artistico “Klee – Barabino”, Liceo Classico “Colombo”
    Visite guidate anche in inglese e spagnolo

    Villa Scassi è nata come Villa Imperiale dal nome del principe Vincenzo Imperiale. Mirabile era soprattutto l’enorme giardino all’italiana che circondava l’edificio, ritenuto uno dei più belli d’Italia. Residenza degli Imperiali fino al 1757, la villa fu adibita a caserma e poi trasformata in ospedale finché, nei primi decenni dell’Ottocento, fu ceduta ad Onofrio Scassi che la riportò agli antichi splendori. Oggi è diventata proprietà del Comune ed ospita la scuola media N. Barabino.

    Villa Spinola dei Duchi di San Pietro

    Via Spinola di San Pietro, 1, 16149, Genova, GE

    Sabato: ore 14 – 18. Domenica: ore 10 – 18
    Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo “Piero Gobetti”, del Liceo Linguistico Internazionale “G.Deledda”, del Liceo Classico “G.Mazzini”, del Liceo Scientifico G.Cassini
    Visite guidate anche in inglese e spagnolo

    La villa, fatta costruire nella seconda metà del Cinquecento dalla famiglia Spinola, per le caratteristiche architettoniche deriva dal modello alessiano. La decorazione pittorica della villa venne affidata al pittore genovese Bernardo Castello che nel 1611 data e firma con le proprie iniziali i cinque riquadri del pian terreno con le Storie di Paride. Tra gli altri artisti che decorarono la villa ricordiamo Domenico Fiasella, Giovanni Carlone e Giovanni Andrea Ansaldo.

    Lavagna, Casa Carbone

    Via Riboli, 14, 16033, Lavagna, GE
    Sabato e domenica ore 10 – 18

    Per maggiori informazioni contattare Casa Carbone al num. 0185 393920 oppure Cooperativa TerraMare al num. 0185 41023 visitefai@terra-mare.it

    Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: IISS “F. Liceti” di Rapallo e IPSC “Giovanni Caboto” di Chiavari

    Oggetti d’arte, ceramiche e arredi fin-de-siècle, tempere parietali, dipinti di scuola ligure del XVII secolo e vivaci pavimenti a terrazzo decorano Casa Carbone, tipica costruzione ligure del XIX secolo che custodisce con fedeltà e calore l’atmosfera domestica e il gusto dell’abitare a cavallo tra Ottocento e Novecento. Ereditata dal FAI dai fratelli Emanuele e Siria Carbone, proprietari e ultimi abitanti, Casa Carbone è una vera e propria casa-museo.

    Santa Margherita Ligure Grand Hotel Miramare
    Il Grand Hotel di Santa Margherita Ligure e la sua storia

    Via Milite Ignoto, 30, 16038, Santa Margherita Ligure, GE

    Sabato: ore 14.30 – 18.30. Ingresso riservato agli Iscritti FAI
    Domenica: ore 9 – 12.30 / 14 – 17.30

    Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: I.I.S. S. “Fortunio Liceti” di Rapallo; I.P.S.C.T. “Giovanni Caboto” di Santa Margherita Ligure

    Uno dei primi Grand Hotel della Riviera Ligure: nel 1933, sulla terrazza panoramica Guglielmo Marconi trasmise, per la prima volta nel mondo, segnali radio telegrafici e radio telefonici. Lo scienziato fece del Miramare la sua sede di rappresentanza, alloggiando nella suite 105 (aperta per la Giornata Fai di Primavera). Lungo il percorso, attraverso la hall, i saloni e il primo piano, saranno esposti foto, argenteria d’epoca e memorabilia di un Grand Hotel.

    L’elenco completo dei siti visitabili in italia è disponibile nel sito del Fai qui

  • Make Your Sound! e Make Your Idea!: bandi sulla musica elettronica a cura di Forevergreen.fm

    Make Your Sound! e Make Your Idea!: bandi sulla musica elettronica a cura di Forevergreen.fm

    Dj set musicaL’associazione culturale Forevegreen.fm lancia in occasione del festival di musica elettronica e arti visive Electropark 2014 (qui tutte le informazioni sull’evento) due bandi rivolti ad artisti musicali e ai cosiddetti “makers” o artigiani digitali: Make Your Sound! (MYS) e Make Your Idea! (MYI).

    Il focus è l’elettronica come media di produzione musicale e come mezzo per lo sviluppo e la produzione di un prototipo o un progetto innovativo.

    I due concorsi si compogono di una fase online di selezione e di due appuntamenti a marzo e ottobre presso la Sala Dogana a Palazzo Ducale.

    A tutti i progetti finalisti viene offerto gratuitamente uno spazio performativo/espositivo aperto al pubblico ad ingresso libero.

    Make your Sound!

    La terza edizione del concorso è focalizzata su ambiti artistici e tecnici e accolgono le esibizioni live di talenti e artisti emergenti italiani con l’obiettivo di incentivare la loro vena artistica tramite la diffusione delle loro produzioni.
    Il focus è l’elettronica come media di produzione musicale e lo sviluppo di progetti sonori legati alla produzione e alla diffusione della cultura musicale emergente. Workshop e dimostrazioni live sulle tecniche di produzione musicale da parte di esponenti della cultura musicale elettronica moderna completano il programma legato al bando Make Your Sound!

    E’ accettata qualunque proposta e forma di produzione della musica elettronica attraverso l’utilizzo (esclusivo e non) di: circuiti, DAW, dispositivi e componenti elettroniche/MIDI (anche auto-costruiti), oggetti di uso comune riadattati all’utilizzo musicale, software/VST/Comeponent MAX (anche auto-sviluppati), microfoni e riprese live di venti sonori, sintetizzatori e strumentazione analogica, integrazione di componenti video propri.

    Possono partecipare soggetti di età compresa tra 18 e 35 anni: artisti audio, sound designer, audio engineer, audio software developers, produttori di musica dance/elettronica, musicisti interconnessi al mondo dell’elettronica, label, net label, etichette digitali

    Make Your Idea!

    Il bando è rivolto ad artigiani digitali, creativi, designers e “makers” che da strumenti fisici/digitali, piattaforme hardware/software/web, dal riutilizzo di oggetti comuni, da circuiti, sensori o materiali di qualsiasi genere danno vita ad un’idea realizzando un prototipo o un progetto innovativo.
    Obiettivi del bando sono:
    incentivare e valorizzare la corrente del cosiddtto DIY (Do it yourself) sul territorio locale e nazionale;
    valorizzare progetti, idee e creatività giovane, fornendo loro visibilità tramite i canali a disposizione di Forevergreen.fm e dei suoi partner nazionali ed internazionali (istituzionali e culturali) mettendo in contatto i partecipanti con possibili enti/istituti finanziatori per lo sviluppo e l’eventuale evoluzione dei progetti presentati anche in un’ottica di start-up o di brevetto dell’idea;
    dare la possibilità ai partecipanti di esporre il proprio progetto durante l’evento Electropark e in altri festival di caratura nazionale.

    Possono partecipare soggetti tra i 18 e i 40 anni: giovani creativi legati al movimento dei “makers”; giovani studenti impegnati alla comprensione delle nuove tecnologie per la produzione di prototipi innovativi; artigiani digitali; start-upper o aspiranti start-upper che vogliano presentare la propria idea innovative; designers; sviluppatori o progettisti software o hardware.

    Iscrizioni, tempistiche e premiazioni

    Le iscrizioni sono aperte fino al 2 maggio 2014; è possibile inviare la propria candidatura all’indirizzo mail makeyoursound@forevergreen.fm e reperire tutte le informazioni utili legate ai bandi qui.

    A giugno partirà poi la fase di votazione on line delle proposte sulla pagina facebook Forevergreen.fm. e sul sito forevergreen.fm e il 7 settembre verranno comunicati i 3 finalisti.

    La fase “live” si svolge nello spazio di Sala Dogana a Palazzo Ducale durante l’evento Electropark 2014 di cui il concorso Make Your Sound! è parte integrante, i giorni:
    -Venerdì 7 e sabato 8 marzo: prime esibizioni live di alcune proposte fino a quel momento ricevute: Progetto “Cabotronium a cura di Emilio Pozzolini, Martino Sarolli e Alessandro Quaranta, progetto “Mama: metodologie abilitanti per la musica a cura di Roberto Mantovan [51beats], progetti a cura di Scuola di robotica.
    -Sabato 25 ottobre: esibizioni live e presentazione delle tre proposte finaliste (Make Your Sound!) oppure esibizioni live e presentazione delle 5 Proposte finaliste (Make Your Idea!)

    Bando Call 4 Proposal

    E’ rivolto a giovani appassionati, associazioni culturali o professionisti nell’ambito culturale a cui interessa partecipare alla fase organizzativa del festival in qualità di volontario e/o responsabile di un’area.

    L’età richiesta dei soggetti partecipantiè tra i 18 e i 35 anni.

    Le iscrizioni sono sempre aperte da febbraio a ottobre 2014.

  • Taxi: concorso fotografico a cura della Cooperativa Radio Taxi Genova

    Taxi: concorso fotografico a cura della Cooperativa Radio Taxi Genova

    Taxi in piazza De FerrariLa Cooperativa Radio Taxi Genova lancia a partire dal primo marzo il concorso fotografico Taxi! dedicato alle “auto bianche” di Genova.  Il tema del concorso consiste nel rappresentare il legame tra Genova, genovesi e il sistema di mobilità dei Taxi nella realtà urbana nei suoi vari aspetti

    In palio una crociera Msc, una fotocamera Reflex Nikon e un corso di fotografia dell’associazione 36° Fotogramma. Gli scatti migliori verranno esposti in una mostra pubblica, dedicata alle “auto bianche” genovesi.

    L’iscrizione è gratuita; per partecipare è necessario iscriversi tramite il sito internet della Cooperativa www.5966.it/concorso e inviare le proprie fotografie scattate nel territorio del Comune di Genova (digitali, a colori o in bianco e nero, realizzate con qualsiasi strumento) in formato JPG entro il 15 maggio 2014 all’indirizzo concorsoradiotaxigenova@gmail.com.

    Entro il 10 giugno, la giuria deciderà l’assegnazione dei premi e le immagini che saranno esposte in una mostra dedicata. Entro il 30 giugno si conosceranno i nomi dei vincitori del concorso.

    Il concorso è organizzato nell’ambito delle manifestazioni del quarantennale del sistema “Radio Taxi”, e in collaborazione con l’associazione culturale 36° Fotogramma.

     

     

  • Via delle Campanule, la riqualificazione opera dei volontari e la polemica con il Municipio

    Via delle Campanule, la riqualificazione opera dei volontari e la polemica con il Municipio

    Campanule giardini GenovaTempo fa avevamo pubblicato la notizia del bando “Ser.Vo.con.te” promosso dal Municipio IX Levante in collaborazione con Legambiente Liguria Onlus. Una bella iniziativa per il coinvolgimento dei giovani – del quartiere ma non solo – in una serie di interventi di ripristino ambientale in aree in stato di semi abbandono all’interno del territorio levantino. Nello specifico,  la zona di via delle Campanule, a due passi dal casello autostradale di Genova Nervi e ai piedi della collina di Quarto Alto. Per i partecipanti, era previsto un contributo di 300 euro da parte del Municipio, rimborso che alla fine – a distanza di mesi – si è trasformato in “buoni spesa” suscitando il malcontento dei partecipanti e una lettera di spiegazioni divulgata dall’ente municipale. Ma andiamo con ordine.

    Il complesso di via delle Campanule

    Si tratta di un complesso costruito più di vent’anni fa grazie a un consorzio di cooperative della zona, oltre 20.000 metri quadri di spazi verde per il quartiere, con campi da tennis e da calcetto. I lavori per il completamento dell’area sono proseguiti a rilento fino al 1998, anno in cui alcune cooperative del consorzio fallirono decretando di fatto la sospensione dei lavori. Dopo una serie di vicissitudini l’intera area diventa proprietà del Comune di Genova, ma la sostanza non cambia e per oltre dieci anni l’intera area rimane in stato di abbandono nell’incuria e nel degrado. Solo nel 2011, il Municipio decide di muovere i primi passi verso la riqualificazione affidando l’area all’associazione composta dagli abitanti della zona “Si può fare”, che si è messa subito all’opera ripulendo in parte l’area, ridipingendo i muri, recuperando i campi da tennis, la palestrina e il terreno circostante. Ai lavori dell’associazione si sono aggiunti, alla fine del 2013, quelli dei giovani partecipanti al progetto del Municipio coordinati da Legambiente.

    Le attività svolte dai giovani per il quartiere

    cento giovani selezionati per partecipare a Ser.Vo.con.te, tutti residenti nel Comune di Genova e di età compresa tra i 18 e i 30, hanno prima partecipato a una formazione specifica sul rischio idrogeologico a cura di Arpal e solo a quel punto, armati di rastrelli, zappe, cesoie e carriole, ha preso il via l’attività di recupero dell’area di via delle Campanule. Divisi in gruppi (due giornate da otto ore l’una per ognuno dei partecipanti), hanno lavorato con grande impegno, estirpando erbacce, rovi e canneti, piantando agavi e alberi, progettando un giardino roccioso e delle aiuole, pitturando i muri e ripulendo da rifiuti e sporcizia, pietre e tutti i materiali ‘non identificati’ presenti sottoterra. Un lavoro notevole, condotto sempre con un grande spirito di iniziativa e voglia di contribuire al miglioramento della propria città. Anche perché, i responsabili del Municipio IX Levante, nel corso del primo incontro conoscitivo legato al progetto, avevano espressamente manifestato l’intenzione di iniziare un percorso duraturo con i volontari per il mantenimento e il miglioramento delle aree verdi del Levante cittadino. Ma la linea comune si è spezzata presto.

    La “sorpresa finale”, le polemiche e la lettera del Municipio Levante

    Per tutti i volontari del progetto Ser.vo.con.te era previsto un contributo di 300 euro per il lavoro svolto; tutti i ragazzi avevano compilato e firmato un foglio indicando la preferenza sul metodo di pagamento (bonifico o contanti). A quattro giorni dall’incontro finale del progetto e del saldo dei 300 euro, il Municipio avvisa Legambiente, e in seguito i ragazzi, che il saldo avverrà tramite dei voucher, forma di pagamento mai nominata nel corso degli incontri presso la sede di via Pinasco. Ma le sorprese non sono finite, perché nel corso dell’incontro i ragazzi scoprono che i 300 euro sono pagati con buoni della spesa da 10 euro l’uno (My Voucher), utilizzabili in alcuni supermercati e negozi di elettronica.

    La reazione dei ragazzi non si è fatta attendere, dai social network alle email, arrivano copiose le critiche al Municipio per la scarsa chiarezza e la scorrettezza nel comunicare con colpevole ritardo questa inversione di rotta. I ragazzi lamentano soprattutto la mancanza di professionalità da parte del Municipio, al di là della questione economica, che è comunque importante e non va dimenticata soprattutto perché i partecipanti sono perlopiù giovani studenti, disoccupati, stagisti o tirocinanti.

    La sensazione di essere stati presi in giro e il disarmo di fronte a un comportamento poco ortodosso non hanno contribuito e non contribuiranno di certo a migliorare l’opinione di questi giovani verso il Municipio e non potranno essere la base per iniziare una proficua collaborazione per il miglioramento della città.

    Il Municipio, dal canto suo, si difende con una comunicazione ufficiale del 17/2/2014 firmata dal presidente Farinelli: “Il Municipio non era a conoscenza di tutti i dettagli del percorso del progetto che ebbe inizio con il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali che sottoscrisse con il Comune di Genova in un protocollo d’intesa prendendo spunto dall’esperienza di solidarietà ed impegno, definiti ‘angeli del fango’, durante l’alluvione che colpì Genova nel settembre 2011″, si legge nella lettera inviata dal presidente del Municipio IX Levante. “L’idea era quella di dare continuità a quell’esperienza da realizzare nei tre territori che erano stati vittime dell’alluvione attraverso bandi che avrebbero dovuto individuare associazioni di promozione sociale interessate a presentare progetti per la realizzazione di attività rivolte ai giovani. La Giunta e il sottoscritto si limitarono ad individuare l’area oggetto della riqualificazione e ad approvare il relativo bando che fu vinto da Legambiente”.

    Manuela Stella

  • #OgWifi: al via la mappatura dei locali e delle attività che forniscono il wifi a Genova

    #OgWifi: al via la mappatura dei locali e delle attività che forniscono il wifi a Genova

    wifi gratis#OgWifi, il Wifi a Genova in un click è il nuovo progetto lanciato nel capoluogo ligure da Open Genova e realizzato in collaborazione con Confesercenti e con il patrocinio del Comune: si tratta in sostanza di una mappatura gratuita dei locali e degli esercizi di vicinato che forniscono la connessione wifi ai propri clienti, gratis o a pagamento.

    In questo modo sarà possibile per tutti reperire la connessione internet più vicina e navigare sul web con il proprio smartphone o il proprio tablet. Inoltre, tutti i dati saranno raccolti con la licenza Creative Commons 3.0 e potranno essere usati da tutti.

    L’adesione al progetto per le attività è gratuita e può essere sottoscritta da pubblici esercizi come bar e ristoranti, negozi di vario genere, associazioni, strutture ricettive, semplicemente compilando la modulistica presente sui siti opengenova.org e confesercentiliguria.it

    Gli aderenti al progetto saranno poi geolocalizzati e avranno a disposizione una scheda sintetica contenente le caratteristiche della connessione wifi, i contatti dell’attività e una breve descrizione del locale/esercizio, il link al proprio sito, pagina facebook, account twitter o eventuali foto.

    «La mappatura degli esercizi wifi è un’iniziativa preziosa e costituirà un ottimo strumento di supporto a cittadini e visitatori – hanno dichiarato gli gli assessori Francesco Oddone e Isabella Lanzone nel corso della presentazione del progetto -. Gli esercenti genovesi hanno già da tempo compreso l’importanza di offrire questo servizio aggiuntivo che contribuisce a migliorare la  qualità della proposta commerciale e di quella turistica della nostra città, questo progetto  servirà a valorizzare anche la loro iniziativa».

    «Pensiamo  che questo progetto potrà fare da volano alla diffusione della connettività e dei servizi  ad alto contenuto tecnologico a Genova – spiega il responsabile di Open Genova Enrico Alletto –  Il Progetto #OGWiFi copre in una sola  volta almeno tre temi fondamentali: Open Data, Free WiFi e sviluppo della banda larga. Sviluppatori eesterni potranno per esempio accedere ai dati da noi messi a disposizione sotto licenza Creative Commons 3.0 e ricavarne un’app per smartphone».

  • Premio Sergio Lanzillo, prima edizione a cura dell’associazione Conoscere Genova

    Premio Sergio Lanzillo, prima edizione a cura dell’associazione Conoscere Genova

    genova-panorama-villetta-di-negroL’associazione culturale Conoscere Genova Onlus indice a partire dal 2014 un premio dedicato alla memoria di Sergio Lanzillo, Consigliere dell’associazione e Presidente dell’associazione italo polacca di Genova.

    Il premio Sergio Lanzillo è destinato a un soggetto che si sia distinto per la promozione della cultura genovese, per la tutela del suo patrimonio storico-artistico-ambientale e al tempo stesso anche per l’integrazione di persone e culture differenti nel tessuto sociale del capoluogo ligure.

    Le candidature possono essere presentate fino al 15 marzo tramite l’indirizzo mail premiolanzillo@conosceregenovaonlus.org, accompagnate eventualmente da documenti e materiali che motivino la scelta del candidato.

    La Commissione, composta dal Consiglio Direttivo dell’associazione integrato dal parente più prossimo del compianto Consigliere Sergio Lanzillo, valuterà le candidature e il 16 aprile, anniversario della morte di Sergio Lanzillo, verrà proclamato il vincitore.

    In casi eccezionali, quando sia impossibile individuare una persona che si sia particolarmente distinta in entrambi gli ambiti previsti dal bando, il premio può essere conferito un attestato ad una persona che abbia operato per lunghissimo tempo ed instancabilmente per l’integrazione di culture diverse nel tessuto sociale genovese e nel pieno rispetto della cultura della città.

    Entro il giorno 24 giugno verrà poi organizzata la premiazione.

  • Premio Giovanni Rebora 2014: concorso tra letteratura e gastronomia

    Premio Giovanni Rebora 2014: concorso tra letteratura e gastronomia

    Poesia poeti scrittura Sono aperte le iscrizioni per la terza edizione del Premio Giovanni Rebora, intitolato al docente genovese studioso di storia dell’economia e dell’alimentazione.

    Tre le categorie di racconti in concorso: la prima è rivolta alle opere che trattino la storia, la letteratura, il costume, l’economia connesse alla gastronomia e alla civiltà della tavola; il secondo è un premio alla carriera e il terzo è un premio al giovane autore della miglior tesi di laurea, incentrata su argomenti inerenti la storia, la letteratura, l’economia, legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola.

    Le premiazioni sono in programma nel mese di maggio 2014, in occasione della serata finale nella cornice del ristorante Manuelina a Recco.

    Il Comitato Organizzatore individuerà i finalisti della sezione “autori” e della sezione giovani ricercatori i cui nomi verranno annunciati alcune settimane prima della finale.

    Una giuria composta da intellettuali, gastronomi ed esperti indicherà i vincitori del Premio Giovanni Rebora, articolato nelle tre sezioni, cui verrà consegnato un ‘testo’ in rame (la tipica teglia nella quale si usa cuocere la focaccia di Recco col formaggio) con incise le motivazioni del premio.

    Per partecipare al concorso sezione autori, è necessario registrarsi al sito  www.premiogiovannirebora.it e inviare una sola opera letteraria, in 5 copie, con allegata una nota che indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’autore.

    I testi in concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la storia, la letteratura, il costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola nel suo insieme.

    Per la sezione giovani ricercatori occorre registrarsi sul sito e inviare copia dell’elaborato in formato pdf con allegata una nota che indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’autore. Gli elaborati in concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la storia, la letteratura, il costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola nel suo insieme.

    La partecipazione è gratuita e i risultati del concorso verranno pubblicati sul sito del concorso www.premiogiovannirebora.it

  • Palazzo Ducale: lettura corale, spettacolo e mostra per il giorno della memoria

    Palazzo Ducale: lettura corale, spettacolo e mostra per il giorno della memoria

    Giornata della memoriaIn occasione del giorno della memoria Palazzo Ducale e il Centro Culturale Primo Levi organizzano domenica 26 gennaio alle ore 16.58 la lettura corale e pubblica Dall’alba al tramonto.

    Il libro scelto per il reading sarà La notte di Elie Wiesel, il racconto della sua esperienza di prigioniero nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald.

    A seguire, alle ore 18, è in programma La farfalla risorta, un reading musicale per metà incentrato sulle musiche klezmer- jazz ebraiche e per metà dedicato al racconto dell’esperienza unica del ghetto di Terezin, intervallato dalle letture del libro di Matteo Corradini, La repubblica delle farfalle (Rizzoli) e le musiche eseguite da tre musicisti professionisti, riarrangiate appositamente per lo spettacolo. L’intreccio tra parole lette e musica fa da filo conduttore.

    Si va dal racconto della vita quotidiana nel ghetto ad alcuni episodi particolarmente duri nella storia della Shoah, alla scoperta del senso della verità, e su come la si possa cercare anche quando tutto intorno crolla. Anche quando la vita è in fortissimo pericolo. Parole e musica creano poco per volta un dialogo in crescendo, tra commozione e sorrisi

    Infine, dal 26 gennaio al 9 febbraio le Prigioni della Torre Grimaldina ospitano la sesta edizione di Segrete, Tracce di Memoria, rassegna d’arte contemporanea ideata e curata da Virginia Monteverde per il Giorno della Memoria, in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Ilsrec, presentazione a cura di Stefano Bigazzi.

    Una serie di opere site specific per celebrare il sacrificio della Shoah e ricordare, soprattutto alle nuove generazioni, una pagina della storia contemporanea che ha segnato in modo indelebile le vicende politiche e umane del secolo scorso. L’arte affida alla suggestione delle opere il compito di tramandare la memoria non attraverso una funzione didascalica, ma parlando direttamente al cuore e alla mente dei visitatori.

    Nel corso dell’inaugurazione di sabato 25 gennaio, i visitatori avranno accesso al piano superiore della Torre Grimaldina dove potranno assistere alla performance Dentro la Violenza_Dietro la Notizia a cura dalla Compagnia Filò con la partecipazione di Danilo Spadoni.

    La mostra si avvale anche delle videotestimonianze di Luca Borzani – presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Piero Dello Strologo . presidente del Centro Culturale Primo Levi, Mino Ronzitti – presidente dell’Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea.

    Anche quest’anno avrà una parte di rilievo la documentazione storica. I visitatori potranno per la prima volta “consultare” la mappa dei rifugi antiaerei utilizzati a Genova nel corso della Seconda Guerra Mondiale, grazie al progetto di ricerca di Carlo Cassan “Genova e i rifugi della Memoria: le gallerie dimenticate”

    Orario: 10/13.30 – 15/18, chiuso il lunedì; apertura straordinaria lunedì 27 gennaio per il Giorno della Memoria. Per i giorni del 26 e 27 gennaio l’ingresso è gratuito

  • Yoga porte aperte: due giorni di eventi gratuiti alla scoperta dello yoga

    Yoga porte aperte: due giorni di eventi gratuiti alla scoperta dello yoga

    YogaSabato 25 e domenica 26 gennaio torna in tutte le città italiane YogaPorteAperte, la prima manifestazione nazionale interamente dedicata allo yoga e totalmente gratuita.

    La manifestazione, giunta quest’anno alla sua 14esima edizione, si tiene in tutta Italia ed è organizzata dall’associazione di insegnanti: nella scorsa edizione ha ottenuto numeri importanti, con oltre 100 centri partecipanti e un afflusso di oltre 5000 persone.

    Obiettivo principale delal due giorni, quello di diffondere informazioni corrette sulla pratica yoga ed offrire opportunità gratuite per sperimentarla direttamente sotto la guida di insegnanti qualificati.

    Ogni centro o insegnante aderente all’iniziativa, proporrà un programma di incontri aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico interessato di partecipare a lezioni gratuite di prova, conferenze, dibattiti, proiezioni di video e altre iniziative.

    Di seguito, il programma della due giorni a Genova

    Sabato 25 gennaio

    ore 10/11.30 Centro Yoga Verso il Sole (via Gianelli 31r) – Pratica di yoga per tutti
    Referente Paola Bruschetta (349 4737340 – yogaversoilsole@gmail.com)

    ore 10/11 Centro Yoga Mahima (via Cairoli 11/17) – Lezione di yoga con Alberto Ficarelli
    Referenti Michaela Gamalero e Alberto Ficarelli (328 9282677 – 345 2729948 – info@yogamahima.net)

    10/11.30 Accademia It. Shiatsu Do (vico della Casana 9/5) – La pratica di yoga nella vita quotidiana
    Come migliorare il benessere e la comprensione coltivando la presenza mentale nella vita di tutti i giorni
    Referente Pietro Thea (010 2467236)

    ore 11.15 Accademia It. Shiatsu Do (vico della Casana 9/5) – Yoga Nidra, lo yoga del sonno: la via dello spazio e della gioia
    Referente Patrizia Sannino (333 2508150)

    ore 14/15.15 Ass di promozione sociale Nuovo CIEP (Via Allende, 48) – La Devi Danzante: un omaggio alle figure
    del divino nello Hatha Yoga – pratica yoga condotta da Simona Mocci
    Referente Simona Mocci (348 0864600)

    ore 15.30 A.S.D. Il Melograno (via della Libertà 10a) – I 5 elementi cosmici (terra, acqua, fuoco,aria ed etere) nella pratica yoga
    Referente Silvia Canevaro (345 6973959)

    15.30/16.45 ore 14/15.15 Ass di promozione sociale Nuovo CIEP (Via Allende, 48) – La Devi Danzante: un omaggio alle figure del divino nello Hatha Yoga – pratica yoga condotta da Simona Mocci e Elisabetta Rossi
    Referente Simona Mocci (348 0864600)

    ore 15.30/17 Sala di Palazzo del Principe (Piazza del Principe, 4 Genova) – Dallo yoga per gli occhi alla visione e prospettiva in diversi asana, alla visualizzazione del rilassamento
    Referente Corinna Nunneri (393 1498761)

    ore 15.30 Centro Yoga Mahima (via Cairoli 11/17) –Il respiro degli dei – proiezione del documentario sullo yoga moderno del regista Jan Schmidt-Garre – introduzione di Michaela Gamalero
    Referenti Michaela Gamalero e Alberto Ficarelli (328 9282677 – 345 2729948 – info@yogamahima.net)

    ore 16/18 Centro Raja Yoga Fior d’Aliso (Via Bonifacio, 1/5) – Lezione di Raja Yoga: quando la pratica di asana incontra la meditazione
    Referente Maurizio Angeloni – Adriana Sani (340 4825499 – fiordalisoyoga@libero.it – www.fiordalisoyogagenova.it)

    ore 18 A.S.D. Il Melograno (via della Libertà 10a) – Le poesie del risveglio, performace di estetica del vuoto – concerto di musica meditativa abbinato alla lettura di Haiku – duo Karina Stieren e Akshan
    Referente Silvia Canevaro (345 6973959)

     

    Domenica 26 gennaio

    ore 10.30 / 12 Palazzo Grimaldi (via Colombo 7/5) – La quiete del respiro
    Referente Patrizia Sannino (333 2508150)

    ore 10/11 Centro Yoga Mahima (via Cairoli 11/17) – Lezione di yoga con Alberto Ficarelli
    Referenti Michaela Gamalero e Alberto Ficarelli (328 9282677 – 345 2729948 – info@yogamahima.net)

    ore 11 Prana Yoga (via Fiasella 4/4) – Yoga a coppie: l’incontro con l’altro
    Referente Silvia Canevaro (345 6973959)

    ore 15/ 16 Ass di promozione sociuale ARCO IRIS (Via Vittorio Veneto, 58 Busalla GE) – Lezione di yoga
    Referente Simona Mocci (339 4860713 – 348 0864600)

    ore 16.45/18.15 Ass di promozione sociuale ARCO IRIS (Via Vittorio Veneto, 58 Busalla GE) – Conferenza Il sistema dei Chakra: prospettive a confronto – relatrici Simona Mocci
    Referente Simona Mocci (339 4860713 – 348 0864600)

    Per ogni informazione è possibile contattare la segreteria dell’Associazione:
    tel: 02 8361288 – e-mail: informa@insegnantiyoga.it

  • Mi chiamo Aram e sono italiano, spettacolo sulla multiculturalità al teatro Altrove

    Mi chiamo Aram e sono italiano, spettacolo sulla multiculturalità al teatro Altrove

    Aram KianVenerdì 24 e sabato 25 gennaio al teatro Altrove della Maddalena va in scena lo spettacolo Mi chiamo Aram e sono italiano uno spettacolo che racconta con ironia, incanto e tragedia  la storia dei nuovi italiani, i figli degli immigrati, le cosiddette “seconde generazioni”.

    Una produzione del Teatro Regionale Alessandrino, scritta a quattro mani dal regista Gabriele Vacis e dal protagonista e principale ispiratore dell’opera, Aram Kian, 39 anni, nato a Roma da padre iraniano e madre italiana, cresciuto in una cittadina del profondo nord italiano, Busto Arsizio, si è diplomato alla Civica scuola d’arte drammatica Paolo Grassi nel 1996.

    Il testo offre uno spunto interessante per riflettere sulle condizioni dei ragazzi nati e cresciuti in Italia, quindi di fatto italiani, che ancora si trovano a dover fare i conti con pregiudizi infondati, ripetute diffidenze e atteggiamenti razzisti, un’esistenza in bilico fra diverse identità culturali che spesso si contrappongono ma che in realtà sono un’enorme fonte di arricchimento.

    Una classica infanzia degli anni Ottanta, vissuta nella periferia industriale di una grande città del Nord, fra tegolini del Mulino Bianco e compagni di scuola strafottenti; una banale adolescenza anni Novanta, condita di musica grunge, cortei studenteschi e serate in discoteca; una comune giovinezza a cavallo del nuovo secolo, fatta di inconcludenti anni universitari e lavoro che non si trova. Ritratto tipico di un trentenne italiano. Solo che, quando il trentenne in questione si chiama Aram e ha un padre iraniano, le cose si complicano un po’… “Io sono uno di quelli che si riempiono lo zainetto di esplosivo e fanno saltare la metropolitana di Londra… Se uno alto, biondo venisse qui a dirti: ho lo zainetto pieno di bombe… tu ti metteresti a ridere, no?… Ma se te lo dico io? Un brivido ti viene, no? Solo perché sono basso e nero. Che poi non sono neanche tanto nero, al limite un po’ olivastro…

    Storie da Synagosyty. Di Gabriele Vacis e Aram Kian

    Con Aram Kian
    Regia: Gabriele Vacis
    Scenofonia: Roberto Tarasco
    Produzione Nidodiragno Cooperativa CMC-Sanremo e
    Teatro Regionale Alessandrino

    Inizio ore 21, biglietti 10€ / ridotti 8€.

  • Oh Dio mio!: commedia tra il serio e il faceto al teatro Duse

    Oh Dio mio!: commedia tra il serio e il faceto al teatro Duse

    Oh Dio Mio commedia teatroMartedì 21 gennaio debutta al teatro Duse Oh Dio mio! di Anat Gov, una commedia ricca di battute argute e ironiche, che tra il serio e il faceto affronta una situazione paradossale con argomentazioni verosimili, giocate sul ritmo di travolgenti gags comiche.

    Ella, una psicanalista affermata, madre single di un ragazzo autistico, riceve un giorno una misteriosa telefonata. Dall’altra parte del filo c’è la voce di un uomo disperato che le chiede insistentemente di poter essere ricevuto. Invano, prima di accettarlo come paziente, Ella vuole conoscere il suo nome: l’uomo le confida solo che questo inizia con la lettera D. Quando finalmente i due si incontrano, l’uomo si presenta elegantemente vestito di nero e svela il motivo del suo riserbo: lui è Dio in persona. Sopraffatto da una violenta crisi d’identità, Dio ha bisogno dello psichiatra a causa delle troppe delusioni che nel corso dei millenni ha ricevuto dalle sue creature, e in particolare dagli esseri umani. A questo punto l’intreccio si fa coinvolgente proprio a causa della sua premessa surreale. Dio è confuso ed Ella ha solo poco tempo per aiutarlo, e con lui salvare il mondo da una fine certa.

    Prodotto da Attori & Tecnici, la compagnia romana fondata dal genovese Attilio Corsini, Oh Dio mio! (qui nella versione italiana e nell’adattamento di Enrico Luttmann e Pino Tierno) è interpretato da Viviana Toniolo, Vittorio Viviani e Roberto Albin, per la regia di Nicola Pistoia. Scene di Alessandra Ricci, costumi di Isabella Rizza e luci di Luigi Ascione

    Per Oh Dio mio! – in scena al Duse da martedì 21 a domenica 26 gennaio 2014 – sono validi tutti gli abbonamenti (Fisso, Libero e Giovani), oltre che le consuete agevolazioni per studenti e gruppi organizzati in collaborazione con l’Ufficio Rapporti con il Pubblico.

    Orari feriali ore 20,30 – domenica ore 16

    Prezzi 25,00 euro (1° settore), 17,00 euro (2° settore)

  • Com’è fatto il mondo? A Palazzo Ducale un viaggio alla scoperta della Terra

    Com’è fatto il mondo? A Palazzo Ducale un viaggio alla scoperta della Terra

    Ambiente sole energia naturaDal 21 gennaio al 25 febbraio Palazzo Ducale ospita il nuovo ciclo di incontri Com’è fatto il mondo? Un viaggio tra cielo e terra: sei appuntamenti con altrettanti esperti del settore per delineare le attuali conoscenze sul nostro sistema solare e in particolare sul nostro pianeta.

    Si parlerà di nascita ed evoluzione del sole e di stelle analoghe, deriva dei continenti, formazione del sistema planetario, natura della crosta terrestre e la sua dinamica, atmosfera e mutazioni climatiche, magnetismo terrestre.

    Ecco il calendario completo

    -21 gennaio 2014, ore 17.45

    Il nostro sistema solare: presente, passato, futuro
    Enrico Beltrametti
    professore emerito, già docente di Fisica nucleare e di Fisica teorica, Università di Genova

     

    -28 gennaio 2014, ore 17.45

    La deriva dei continenti: l’evoluzione dell’area mediterranea
    Stani Giammarino
    docente di Geologia, Università di Genova

    La conferenza si propone di approfondire le modalità di strutturazione delle catene orogeniche perimediterranee (Alpi, Appennino, Pirenei, Cordigliera Betica, Rif, Atlante Telliano, Dinaridi); i motivi per cui il fondo del Mediterraneo si presenta come un mosaico crostale i cui bacini sono nella maggiore parte derivanti da recenti fasi distensive che hanno portato a creazione di nuovi ”spazi oceanici” e che solo in una sua parte orientale sia presente il residuo di quello che era stato un vasto antichissimo oceano, la Tethys (Tetide), che circa 200 milioni di anni fa separava un gruppo di continenti. Inoltre, è previsto un approfondimento su una serie di avvenimenti tra cui l’isolamento dall’Oceano Indo-Pacifico, il temporaneo isolamento dall’Atlantico con il disseccamento del Mediterraneo, il ruolo dello stretto di Gibilterra, l’evoluzione dell’arco Eoliano, le glaciazioni e le conseguenti variazioni del livello marino, la drammatica esplosione di Santorini, l’ attività sismica.

     

    4 febbraio 2014, ore 17.45

    Acqua: questa sconosciuta
    Giulio Armando Ottonello
    docente di Geochimica, Università di Genova

    Dopo tutto Cartesio aveva ragione, e questa sorta di “astro incrostato” sul quale viviamo aveva ricevuto buona parte dell’acqua dal Cosmo, durante il suo accrescimento…. Ma cosa è questa “acqua” di cui tutti parlano senza nulla o quasi nulla conoscere? Da puristi potremmo dire che è il composto H2O nello stato di aggregazione liquido ma questa definizione è troppo arida e non trasmette per nulla il desiderio di conoscerne le straordinarie proprietà. L’acqua, sorgente e linfa di vita, è innanzitutto un solvente polare formidabile, in grado di dissolvere costituenti essenziali e trasportarli per lunghissime distanze a fornire nutrimento ad animali e vegetali. L’acqua non è affatto “comune” ed è piuttosto raro incontrarla nel Cosmo che conosciamo: sopravvive in un ristretto campo termico, che per comodità abbiamo rinchiuso in un centinaio di gradi (dal punto in cui a pressione ambiente scompare per dar luogo al ghiaccio di tipo I, al punto in cui si trasforma in gas) e che abbiamo definito appunto “centigradi”. Si decompone a dare gas ossigeno se il sistema in cui si trova è troppo ossidante o a dare gas idrogeno se è troppo riducente (in una scala di pochi Volts). Si decompone (in minima parte) in forma ionica a dare protoni ed idrossili che interagiscono rapidamente con le altre specie solute a formare i più svariati sali (quando la concentrazione è sufficientemente elevata) o a dissolverne altri. L’acqua non si “consuma”, si rinnova continuamente nel ciclo degli elementi, ma l’Uomo è in grado di alterare pesantemente le dinamiche di ricarica delle falde da cui si approvvigiona. Infine l’acqua ha “memoria” ma è una memoria puramente chimica ed attraverso questa ci racconta la sua storia pregressa, il percorso ed tempo trascorso nei meandri della Terra. Un tempo “geologico” che, per nostra immensa fortuna, poco ha a che fare con le effimere dinamiche cui siamo adusi.

     

    11 febbraio 2014, ore 17.45

    Il pianeta magnetico
    Emanuele Bozzo
    docente di Geofisica applicata, Università di Genova

    Il nostro Pianeta è sede di un campo magnetico che non si espande liberamente nello spazio interplanetario ma è confinato entro una precisa regione di spazio: la magnetosfera terrestre. Essa è la nostra protezione principale, è così importante per la nostra esistenza e la nostra evoluzione che ogni suo piccolo cambiamento deve essere studiato a fondo.  E pur potendo arrivare a miliardi di chilometri di distanza nello spazio, gli studiosi non possono vedere il nostro campo magnetico. Esso è generato a circa 4mila chilometri di profondità nel nucleo esterno, un mare di ferro e nichel  che circonda il nucleo interno di ferro solido, grande più o meno come la luna e caldo come la superficie del sole.  Da lì lancia all’esterno una specie di bozzolo magnetico che avvolge l’intero pianeta, questo blocca il ” vento solare”, un bombardamento costante di particelle ad altissima energia sparate dal sole.  Se non avessimo un campo magnetico la Terra verrebbe investita da costanti e pericolose radiazioni . Antico come la Terra stessa, il campo geomagnetico ha effetti sulle nostre comunicazioni e sulla navigazione, abbiamo dovuto adattare ad esso la nostra tecnologia: quella stessa tecnologia che esso difende da attacchi esterni.  Gli scienziati stanno misurando il campo magnetico sin dal XVI° secolo.

     

    18 febbraio 2014, ore 17.45

    Dinamica del clima e processi del Sistema Terra
    Antonello Provenzale
    ISAC Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima, CNR

    Il clima del nostro pianeta è un sistema complicato e complesso. Complicato, perché è costituito da un grande numero di componenti diverse, come l’atmosfera, l’oceano, la criosfera, la biosfera. Complesso, perché queste componenti interagiscono fra loro in modo non lineare su tutte le scale di tempo e di spazio. Per questi motivi, la risposta del sistema climatico alle variazioni delle forzanti esterne (quantità di energia ricevuta dal Sole, carico di polveri vulcaniche, concentrazione di gas serra e aerosol di origine antropica, cambiamenti nelle caratteristiche del territorio) può riservare delle sorprese legate ai meccanismi di retroazione (feedback) stabilizzanti o destabilizzanti che vengono attivati.

    In questo seminario viene discussa la nostra comprensione attuale del clima e del Sistema Terra, focalizzando l’attenzione su ciò che rende il clima del nostro Pianeta così speciale: la presenza di acqua in tutte le sue tre fasi (solida, liquida e di vapore) e la presenza della vita. Saranno illustrati i principali meccanismi di funzionamento del clima (equilibrio fra irraggiamento ed emissione, trasporto di calore verso i Poli) e i più importanti processi di feedback legati al ciclo idrologico e all’interazione clima-biosfera, introducendo in modo schematico i modelli matematici e numerici utilizzati per la descrizione della dinamica del clima. Il seminario si conclude con un ampliamento della prospettiva al caso degli altri pianeti, nel nostro e negli altri sistemi solari, e con una breve discussione delle ricerche sull’abitabilità planetaria.

    25 febbraio 2014, ore 17.45

    Il bel Paese: fragile
    Paolo Roberto Federici
    già docente di Geografia fisica , Università di Pisa

     

    Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

     

    [Foto Daniele Orlandi]

  • Giovanni Lindo Ferretti: l’ex leader dei CCCP in concerto all’Archivolto

    Giovanni Lindo Ferretti: l’ex leader dei CCCP in concerto all’Archivolto

    Giovanni Lindo FerrettiMercoledì 22 gennaio il teatro dell’Archivolto ospita il concerto di Giovanni Lindo Ferretti, A cuor contento con i due ex componenti degli Ustmamò Ezio Bonicelli (violino, chitarra elettrica), e Luca Alfonso Rossi (basso, chitarra elettrica, batteria elettronica).

    L’ex leader di CCCP, CSI, PGR, figura carismatica e controversa, ripercorre in concerto la sua storia musicale rivisitata e corretta e propone brani dagli anni Ottanta ad oggi, scelti tra i tanti di un repertorio che va dai CCCP ai CSI a Co.Dex, primo album solista del cantante emiliano. Brani da And the radio plays a Cupe vampe, da Annarella a Emilia paranoica, da Unità di produzione a Spara Juri.

    In trent’anni di carriera Giovanni Lindo Ferretti ha tracciato un segno profondo nella musica italiana. Padre del punk italiano con i CCCP – Fedeli alla linea, che saldavano le suggestioni provenienti dall’URSS con l’Emilia contadina e paranoica in cui erano cresciuti, poi leader dei CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti), che hanno scalato le classifiche discografiche italiane, e dei raffinatissimi PGR (Per Grazia Ricevuta), è stato fonte di ispirazione musicale per molti dei gruppi attualmente attivisulla scena rock italiana, dai Marlene Kuntz agli Offlaga Disco Pax.

    Allevatore di cavalli a Cerreto Alpi, suo paese natale in provincia di Reggio Emilia, fervente cattolico e inaspettato ammiratore di Papa Ratzinger, scrittore, poeta capace di toccare corde intime e profonde, oggi a sessant’anni Giovanni Lindo Ferretti, innovativo, contradditorio, controcorrente, continua a stupire, fare discutere e affascinare come pochi altri sulla scena musicale italiana.

    Serata in collaborazione con Habanero Edizioni. Biglietto unico 18 euro.

  • Antiqua, ventesima edizione della mostra d’antiquariato alla Fiera di Genova

    Antiqua, ventesima edizione della mostra d’antiquariato alla Fiera di Genova

    AntiquariatoDal 18 al 26 gennaio la Fiera di Genova ospita la ventesima edizione di Antiqua, una delle più prestigiose mostre dedicate all’alto antiquariato d’Italia.

    La fiera è aperta a tutti, sia professionisti del settore che vogliono trovare nuovi pezzi da inserire nelle proprie proposte di vendita o collezioni, sia privati che intendono solo vedere dal vivo pezzi di grande prestigio, ma anche acquistare quadri, opere, da esporre nelle proprie abitazioni, oltre ovviamente ai curiosi che hanno interesse verso gli oggetti antichi e le loro storie.

    In questa edizione è prevista la presenza di oltre 60 antiquari da tutta Italia.

    Novità del 2014, la partnership con l’Accademia Ligustica di Belle Arti, che prevede l’esposizione di una “Fine selection” di oltre venti pezzi nelle stanze del Museo dell’Accademia e la presenza di studenti dell’Accademia di Belle Arti che si eserciteranno dal vivo nella decorazione del legno e di facciate genovesi e la realizzazione di un percorso museale “intrigante” in grado di risvegliare la curiosità di una visita al Museo.

    Il 18 gennaio è in programma un’inaugurazione musicale con l’esibizione del pianista Andrea Vulpiani e del tenore Davide Piaggio, allievo del baritono Silvio Zanon.

     

    Antiqua è aperta nel padiglione Blu della Fiera nei weekend dalle ore 10 alle 20; da lunedì a venerdì dalle 14 alle 20. Il biglietto d’ingresso costa 10 Euro (8 euro il ridotto) e vale anche per l’ingresso al Museo dell’Accademia Ligustica che osserva per l’occasione il seguente orario di apertura: sabato e domenica dalle 12 alle 18.30, da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18.30.

  • Dub side of the moon: live dub set al centro sociale Zapata

    Dub side of the moon: live dub set al centro sociale Zapata

    Dj set musicaVenerdì 17 gennaio il centro sociale Zapata di Sampierdarena ospita il ritorno in Italia di Victor Rice e Mr.T-Bone con il live dub set di Dub side of the moon, un disco uscito nel 2003 che lasciò il segno nella scena reggae e dub mondiale, seguito da altrettanti successi internazionali come Radiodread, Lonely Hearts Dub, Dubber Side Of The Moon e Thrillah.

    Victor Rice, dopo dieci anni, rispolvera i nastri originali di Dub side of the moon e per la prima volta li porta fuori dallo studio per farne un dub set live e riproporre l’intero lavoro “ridubbando” dal vivo tutte le tracce comprendenti i featuring di artisti come Sluggy Ranks, Corey Harris, Ranking Joe, Kirsty Rock, Gary “Nesta” Pine, Dollar Man, Frankie Paul, Dr Israel, The Meditation.

    Un dub set tutto analogico alla vecchia maniera nello stile dei grandi maestri come King Tubby, unico e imperdibile, per rivivere le emozioni di un disco che ha fatto ballare tutto il mondo.

    A completare lo show ci sarà Mr.T-Bone, musicista italiano che ha lavorato con artisti come Africa Unite, Bluebeaters, Casino Royale e molti altri, conosciuto nella scena internazionale per aver suonato con artisti del calibro di Willie Williams, Rocksteady Seven, New York Ska Jazz Ensemble…nel suo girovagare per il mondo ha incontrato il dubmaster Victor Rice tanti anni fa ed hanno lavorato insieme su molti dischi, da lì la collaborazione non si è mai fermata e alla maniera dei grandi fiatisti giamaicani T-bone improvviserà sul dub di Victor Rice con il suo trombone.

    Dopo il live dub set di The Dub Side of the Moon, diversi musicisti della scena genovese si esibiranno in improvvisazioni sulle basi di Victor Rice e dei resident sound:  B.B.Sax,  Copo e J.J. dei Marciellos, Cecco (Whattabeat, Groove Makers) e Robi Nappi (Real Thing All Stars).

    Complete line up:

    Victor Rice aka Strikkly Vikkly – dub master
    Mr. T-Bone – trombone & melodica

    Copo (Marciellos) – fagotto & sax contralto
    J.J. (Marciellos) – trombone
    Cecco (Whattabeat, Groove Makers) – sax tenore
    Robi Nappi (Real Thing All Stars) – tromba
    B.B. Sax – sax baritono
    Farmers Roots & Levante Massive – heavyweight rootikal selections

    Serata a cura di Ganja farmers e Levante Massive, ingresso 5 euro prima di mezzanotte, 7 euro dopo