Autore: manuelastella

  • Don Gallo e il Vangelo laico di De Andrè: incontro a La Feltrinelli

    Don Gallo e il Vangelo laico di De Andrè: incontro a La Feltrinelli

    Don Gallo

    Sopra ogni cosa. Il vangelo laico secondo De André nel testamento di un profeta è il libro scritto da Don Gallo negli ultimi mesi di vita, nato sulle ali dell’amicizia intrattenuta per anni con Fabrizio De Andrè.

    Faber, ancora giovane liceale, stupì don Andrea con i suoi componimenti scolastici dai quali già traspariva l‘insofferenza verso il potere e l’intolleranza.

    I due amici si trovavano spesso a parlare girando per i bassifondi di Genova, specialmente nel Ghetto, e da quel dialogo, affettuoso e schietto, il poeta cantastorie trasse ispirazione per molti dei suoi capolavori musicali, da Princesa, a Creuza de ma, Bocca di rosa e Via del Campo.

    Per comporre il suo “vangelo laico” – contrappuntato dalle pungenti vignette di Vauro – don Gallo ha scelto dodici delle canzoni più amate di Faber per rilanciare quei valori che sono stati per lui ancor più imprescindibili e non negoziabili di quelli religiosi: «Perché il tessuto della laicità si fonda su princìpi condivisi che devono diventare patrimonio di tutti».

    In questa Buona Novella, sacra e profana, soffi a quel vento libertario che ha percorso negli anni le parole appassionate di un grande profeta e i versi del più grande cantautore italiano del Novecento.

    Il libro viene presentato venerdì 17 gennaio presso La Feltrinelli di Genova: intervengono Vauro Senesi, Liliana Zaccarelli e i ragazzi della Comunità di San Benedetto al Porto. Modera Laura Guglielmi. La cantautrice Giua accompagnerà la presentazione con un omaggio a Fabrizio De Andrè.

    Il libro è in vendita nelle librerie a partire dal 14 gennaio

  • Portrait Gallery: mostra di Jackie Saccoccio a Villa Croce

    Portrait Gallery: mostra di Jackie Saccoccio a Villa Croce

    Jackie Saccoccio Portrait Gallery

    Il museo di arte contemporanea di Villa Croce ospita dal 16 gennaio al 9 marzo Portrait Galler –  galleria di ritratti, mostra di Jackie Saccoccio.

    La prima mostra monografica in un museo europeo della pittrice americana classe 1963: i suoi grandi quadri astratti riflettono la luce mediterranea delle sale bianche della villa; le tele sono così in dialogo con lo spazio della villa, ricreando un allestimento da pinacoteca classica.

    «La pittura è un’attività strutturata attraverso l’improvvisazione, infatti uso per le mie tele pigmenti, olii e minerali liquidi e semi solidi da stendere strato dopo strato – dice la pittrice – Voglio che la tela racconti l’intera esperienza pittorica, portando traccia dei dubbi delle bravate che fanno parte del processo creativo, ciascuno strato racconta l’esperienza gestuale del momento. Così la tela diventa la traccia delle trasformazioni giornaliere, una forma di cubismo psicologico»

    Nella grande sala affrescata del museo di Villa Croce, l’artista ha ricreato una galleria di ritratti satura di opere e di colori, in cui ciascuna tela emana un’aurea, una presenza. Le opere raccontano attraverso pigmenti e forme l’essenza di una personalità, il suo spirito attraverso il peso e i toni del colore, dalle sovrapposizioni e dalla materia pittorica.

    La mostra prevede anche una sala apparentemente vuota, dal titolo Portrait (Absence), Ritratto (Assenza), un wall drawing (quasi un affresco) monocromo di linee non intersecanti segnate dal vuoto lasciato da una serie di tele rimosse. Questo spazio bianco vuole evocare un’assenza, in contrasto al pieno della sala adiacente mettendo in moto un gioco dinamico di vuoti e pieni.

    In altre sale l’interferenza tra pieno e vuoto viene esplorata attraverso grandi tele in cui spirali labirintiche scherzano con il vuoto rendendo il visitatore una figura lillipuziana confrontata dalla forza dell’arte.

    16 gennaio – 9 marzo 2014
    Anteprima stampa 16 gennaio, ore 11.30 – 13.00
    Opening 16 gennaio ore 18.30

  • Riprendi-ti la città: concorso video sull’illuminazione degli spazi urbani

    Riprendi-ti la città: concorso video sull’illuminazione degli spazi urbani

    riprenditi-la-citta-concorsoL’associazione italiana di Illuminazione, nata con lo scopo di promuovere lo studio, divulgare la conoscenza e favorire la ricerca scientifica in ambito illuminotecnico, lancia la prima edizione del concorso video Riprendi-ti la città,

    Il concorso ha come tema lo spazio urbano notturno con protagonista la luce e si propone di far emergere il rapporto dei giovani con la città dove vivono, studiano, lavorano, attraverso l’elemento della luce, non solo di quella naturale, ma anche di quella artificiale.

    L’ambizione del concorso è dunque quella di “riprendere la luce della città” con il compito di definire un altro ambiente, quello notturno, complementare nella sua apparenza di spazio luminoso, a quella ben nota offerta dalla luce del sole e del cielo, in grado di restituire una originale lettura dei luoghi.

    Il concorso ha tre tematiche e categorie: -luoghi della cultura, luoghi del movimento, luoghi del tempo libero

    Oltre ad un premio relativo alla migliore produzione per ciascuno di detti ambiti, il concorso prevede anche un premio speciale, riservato al “video più votato” dagli utenti direttamente online.

    Il concorso internazionale  è aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni, la partecipazione può essere richiesta sia da soggetti singoli che riuniti in gruppi o associazioni ed è gratuita.

    I video possono essere realizzati con qualsiasi tecnologia, quindi anche attraverso telefoni cellulari, ma devono comunque avere delle caratteristiche di base: durata massimo 60 secondi (inclusi eventuali titoli di coda), formati MOV, AVI, MP4, MPG,  peso file non superiore ai 200 MB, risoluzione: 1920×1080 o 1280×720.

    I video accettati dal comitato tecnico e pubblicati sul profilo Youtube dedicato al concorso verranno poi esaminati da una giuria formata da esponenti del mondo della luce e da personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, tenendo conto di alcune caratteristiche come originalità, fotografia, sceneggiatura, montaggio, creatività, attinenza al tema del concorso, effetti speciali, contributo musicale.

    La scadenza per l’invio dei materiali è il 14 febbraio 2014, i video potranno essere votati anche online, attraverso il pulsante “mi piace” presente sul sito sino al 14 marzo per consentire idonea visibilità anche ai video in ultimo caricati.

    Ai premiati verrà consegnato un attestato di riconoscimento e verrà riservato uno spazio ed una visibilità all’interno dei comunicati stampa inerenti la manifestazione di premiazione; la premiazione verrà effettuata nella primavera del 2014 al teatro La Fenice di Venezia.

    I quattro video premiati saranno proiettatati durante la cerimonia di premiazione e resteranno inoltre pubblicati su entrambi i siti web per un ulteriore periodo di cinque mesi.

    Ai primi classificati di ciascuna sezione andrà un premio minimo di € 1.200 e la possibilità di un percorso formativo e culturale come uno stage o corso di specializzazione in tematiche inerenti il mondo della luce, delle arti grafiche e visive. Al primo classificato, per votazione diretta online andrà un premio minimo di € 1.000.

    Dettagli maggiori sui premi verranno forniti durante lo svolgimento del concorso anche all’interno del sito web www.riprenditilacitta.it.

  • Il tartufo di Molière: Solenghi e Pagni in scena al teatro della Corte

    Il tartufo di Molière: Solenghi e Pagni in scena al teatro della Corte

    Il Tartufo di Moliere con Eros Pagni e Tullio SolenghiIl teatro della Corte di Genova ospita dal 14 gennaio al 2 febbraio una nuova produzione del teatro Stabile  con Eros Pagni e Tullio Solenghi per la regia di Marco Sciaccaluga: Il Tartufo di Molière.

    Una commedia del 1600 dalla comicità travolgente che fu giudicata a suo tempo opera scandalosa da parte della congregazione dei “devoti”, sostenuti dalla regina madre; tanto che lo stesso re Luigi XIV fu costretto a intervenire per proibirne la rappresentazione. Nonostante cioò, dopo la sua definitiva autorizzazione, l’opera venne  interpretata come una lezione di morale.

    Tartufo entra in scena solamente nel terzo atto, ma lo spettatore sa ormai quasi tutto di lui, avendo assistito alle scene e alle vicende della litigiosa famiglia di Orgon.

    Da una parte, ci sono il padrone di casa e sua madre Madame Pernelle; dall’altra tutti i personaggi, e con loro anche il pubblico, che vedono con la massima chiarezza l’ipocrisia del nuovo venuto Tartufo.

    I temi centrali diventano, pertanto, quelli riguardanti le vie attraverso le quali l’ipocrisia può essere smascherata e il crescendo delle conseguenze nefaste cui l”innamoramento” di Orgon per Tartufo sta conducendo la famiglia. E nel divenire di scene caratterizzate dalla comicità, Molière costruisce con implacabile determinazione un “giallo” della coscienza, punteggiato da “delitti” e destinato a risolversi in un sorprendente finale.

    Info 010/5342300 www.teatrostabilegenova.it info@teatrostabilegenova.it www.genovateatro.it
    Orari: feriali ore 20,30 – domenica ore 16 – lunedì riposo
    Prezzi: 25 euro (1° settore), 17 euro (2° settore)

     

    [Foto Ansaldi]

  • Storie al lavoro: fumetti e racconti a cura di Sergio Badino alla sala Dogana

    Storie al lavoro: fumetti e racconti a cura di Sergio Badino alla sala Dogana

    Sergio Badino storie al lavoro fumettiVenerdì 17 gennaio inaugura presso la Sala Dogana di Palazzo Ducale Storie al lavoro, un’esposizione  collettiva di fumetti e racconti a cura di Sergio Badino, in mostra fino al 2 febbraio 2014.

    In mostra,  le opere degli studenti di sceneggiatura e narrativa della scuola di storytelling e scrittura di Sergio Badino, un’ unione di fumetti e racconti per una riflessione a 360 gradi sul mondo del lavoro.

    Accanto alla narrativa breve e alle tavole a fumetti, a colori e in bianco e nero, la mostra presenta le sceneggiature di queste ultime, in modo da comprendere il processo che, tramite lo storytelling e la scrittura per immagini, conduce alla pagina disegnata.

    La sceneggiature e i racconti sono stati scritti da Giorgia Bruzzone, Luca Caridà, Paola Cassano, Maria Grazia Corradi, Davide Costa, Alberto De Paulis, Valeria delle Cave, Giuliana Erli, Camilla Ferroni, Marcello Gastaldo, Filippo Ghiglione, Andrea Grenci, Silvia Ierardi, Marco Moretti, Nicola Pastrano, Gianmarco Perrone, Fabio Peytrignet, Giuseppina Picetti, Laura Magda Sparacello, Francesca Talloru, Laura Taverna.

    Le tavole a fumetti illustrate sono a cura di Matteo Anselmo, Stefano Bortolin, Giulia Bracesco, Vincenzo Cardona Albini, Francesco D’Ippolito, Rudy Dore, Federico Franzò, Luca Marcenaro, Giorgia Marras, Alex Raso, Gianluca Sturmann, Stefano Tirasso.

    Inagurazione ore 18, altri giorni apertura dalle 15 alle 20. Ingresso libero

     

    [Foto Diego Arbore]

  • Museo del jazz di Palazzo Ducale: concerto/tributo a Chet Baker

    Museo del jazz di Palazzo Ducale: concerto/tributo a Chet Baker

    Chet BakerIl primo evento del 2014 del Museo del jazz di Palazzo Ducale è Chet Baker in Italia, in programma martedì 14 gennaio alle ore 18.

    Felice Reggio rende omaggio alla figura di uno dei personaggi più amati della storia del jazz, trombettista e cantante statunitense noto per il suo stile lirico e intimista, somparso prematuramente all’età di 59 anni.

    La sua figura, una delle principali del cool jazz, ha sempre trasmesso un alone affascinante e drammatico, grazie al viso da attore,  al suono diafano e sospeso, alla voce fragile e permeata di tragico romanticismo. Senza dimenticare il suo jazz scorrevole, apparentemente sereno e levigato, quel “West Coast Jazz” oggi riscoperto con rinnovato interesse per una insospettabile libertà armonica.

    Reggio accompagnerà il video con una breve esibizione del suo Trio, con Massimo Currò alla chitarra e Manuele Dechaud al contrabbasso: verranno eseguiti brani da Chet’s Sound, il cd del trio interamente dedicato a Baker.

    Felice Reggio ha selezionato in un video molti dei momenti migliori di una carriera tanto intensa e poetica quanto drammatica. Al Munizioniere del Ducael presenterà un video interamente dedicato al lungo periodo in cui Baker soggiornò in Italia, e oltre: filmati dal 1956 (Festival Jazz di Sanremo) al 1987, in cui si ascolterà l’ultima, drammatica intervista concessa da Chet Baker a Gegé Telesforo per il programma D.O.C. di Raidue.

    Ingresso libero ad esaurimento posti.

  • Teatro Altrove: festa per il primo anno di vita della web radio di Arci Liguria

    Teatro Altrove: festa per il primo anno di vita della web radio di Arci Liguria

    radioDa giovedì 16 a sabato 18 gennaio la web radio di Arci Liguria Radio Gazzarra festeggia il suo primo anno di vita con tre giorni di festa ed eventi al teatro Altrove della Maddalena, diventata nuova sede della redazione della radio.

    Dirette non stop dalle 18.30 alle 24, concerti live, chiacchiere, ospiti e tanta musica per celebrare la web radio, nata all’interno del progetto Giovani in circolo grazie all’impegno di un piccolo gruppo di volontari e diventato realtà consolidata delc entro storico grazie alla nuova sede in piazzetta Cambiaso.

    Si comincia giovedì 16 gennaio con un primo blocco di dirette dalle 18.30 alle 24 con tanti eventi dedicati alla lettura, al cinema e alla musica:  Libro su libro (storie noir dalle novità librarie agli scaffali più antichi e polverosi; dai classici noir ai gialli, racconti e poesie lette ad alta voce con Mauro Paolis) , Volevamo fare del cinema (tre cinefili da bar che volevano fare del cinema ma si sono dovuti accontentare di amarlo smodatamente) e ancora Fruit Of The Doom (direttamente da Taxi Driver record store), il Club del disco della mitica Ida Tiberio, i Sodapop Fizz, il duo più frizzante della Gazzarra, il Pod-ista (o meglio i podisti) con il loro ritmo.

    Dalle 22 concerto ad ingresso gratuito a cura di Disorderdrama con i To hide away, gruppo genovese dalle atmosfere e atmosfere pop acustiche e il country folk degli Slim river boys di La Spezia con preview musicale ed interviste degli artisti per radio Gazzarra.

    Venerdì 17 gennaio proseguono le dirette dalle 18.30 alle 24: in programma un collegamento con RadioRimasto dal suo tour spagnolo, Steps, nuove avanguardie culturali della Gazzarra, Hello Bastards, i figli so piezz’hardcore (ovvero punk e rumori vari), Carbonara, viaggio attraverso il rock italiano del presente, Woodstock e dintorni, il meglio del rock internazionale fino massimo agli anni ’80.

    Alle 21.30 musica live con Swingalong Electro Arena a cura del circolo Arci Belleville (ingresso a pagamento).

    Sabato 18 gennaio dalle 10 alle 13 è previsto un workshop (per un massimo di 7 partecipanti) di gestione software per trasmissione radio- Sam Broadcaster. E’ possibile iscriversi mandando una mai a info@gazzarra.org

    Dalle 16 alle 20 un pomeriggio di diretta con Chaltronismo ovvero il Salotto della Gazzarra, un programma improvvisato con ospiti e tante sorprese condotto dal presidente di Arci Liguria che racconterà i prossimi progetti dell’associazione sul territorio al presidente di A.ma associazione degli abitanti della Maddalena che nel pomeriggio animeranno il quartiere con il mercatino dei Repessin.

    Gli eventi si possono ascoltare anche in diretta dal sito di www.gazzarra.org

  • La misteriosa scomparsa di W: spettacolo di Stefano Benni con Ambra Angiolini

    La misteriosa scomparsa di W: spettacolo di Stefano Benni con Ambra Angiolini

    Ambra Angiolini Misteriosa scompasra di WAmbra Angiolini torna a calcare il palco del teatro dell’Archivolto con lo spettacolo La misteriosa scomparsa di W, scritto da Stefano Benni e diretto da Giorgio Gallione, in scena il 17 e 18 gennaio.

    Il monologo ha per protagonista una donna di nome V, che ripercorre in maniera folle e comica la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante W.

    V è perciò una parte che cerca il suo tutto e in questo monologo paradossale, ridicolo e doloroso cerca una spiegazione al suo senso di infelicità e incompletezza. Nel farlo si interroga su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore.

    V racconta la lotta e la rabbia che sta dentro la necessità di sopravvivenza e di difesa dello spirito critico, in un copione teatrale dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione, un tocco di magica follia che trasforma l’angoscia in risata liberatoria.

    La parola di Benni, come sempre agile, paradossale e dissacrante, è sostenuta dall’intensa interpretazione di Ambra Angiolini, che trasforma lo spettacolo in un vero one woman show.

    Lo spettacolo inizia alle ore 21, biglietti da 20 euro.

    Martedì 14 gennaio (ore 18.30) Ambra angiolini è ospite a Villa Bombrini per un incontro-aperitivo con il pubblico, nel quale parlerà del suo lavoro tra cinema e teatro e dei suoi progetti futuri intervistata da Paolo Borio (ingresso libero).

     

  • Sapori al ducale, fiera e degustazioni dei prodotti enogastronomici italiani

    Sapori al ducale, fiera e degustazioni dei prodotti enogastronomici italiani

    Prodotti BiologiciSabato 11 e domenica 12 gennaio in piazza Matteotti, davanti a Palazzo Ducale, primo appuntamento dell’anno con Sapori al Ducale, la mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche italiane.

    Cibi e vini per tutti i gusti, con il comune denominatore dell’alta qualità: dai taralli pugliesi lavorati a mano alle conserve ittiche liguri, dai pregiati salumi toscani ed umbri, ai formaggi campani e piemontesi.

    Senza dimenticare i vini del Monferrato, frutta e verdura di stagione, liquirizia grezza, olio extravergine di oliva, speck dell’Alto Adige, formaggi sardi, miele e prodotti dell’alveare, olive pugliesi, salumi emiliani, funghi secchi, pesto, erbe e spezie, creme al tartufo e tanto altro ancora.

    La manifestazione, nata nel 2006 su iniziativa del Comune di Genova con la partecipazione delle tre Confederazioni Agricole Liguri Coldiretti, Cia, Confagricoltura, è curata dall’associazione nazionale La Compagnia dei Sapori, che promuove il lavoro di persone che producono e valorizzano cibo di qualità: aziende agricole, imprese artigiane, Enti e consorzi, che rappresentano un’unica filiera integrata del gusto e che fanno della qualità, del legame con il territorio e delle lavorazioni tradizionali il proprio criterio operativo. Per incentivare la partecipazione all’evento delle imprese liguri e del Genovesato, Sapori al Ducale si avvale anche della collaborazione del Gal Appennino Genovese e della Strada del Castagno.

    Dalle ore 10 alle 20

  • Emergenza Festival: selezioni genovesi del concorso per band a La Claque

    Emergenza Festival: selezioni genovesi del concorso per band a La Claque

    La ClaqueVenerdì 10 e sabato 11 gennaio La Claque ospita le prime due serate di Emergenza Festival, il più grande evento dedicato al mondo delle band emergenti, di qualunque età e genere musicale, presente ormai in 37 paesi e 184 città di 4 continenti.

    Nel corso delle due serate, si alterneranno sul palco docici band e le vincitrici delle rispettive serate avranno la possibilità di suonare presso un’altra sede del festival per l’ ormai storico Italian Road Tour, oltre ad accedere di diritto alle semifinali e proseguire il cammino verso la finale italiana che si terrà all‘Alcatraz di Milano a fine giugno. La vincitrice assoluta del concorso, parteciperà poi alla dinale internazionale presso il Taubertal Open Air Festival.

    I vincitori del festival vincono una produzione professionale in studio, la distribuzione internazionale, una campagna promozionale in 12 paesi e un tour Europeo completamente prodotto e sponsorizzato dall’organizzazione.

    Ogni band avrà a disposizione un set di 30 minuti per suonare, il pubblico selezionerà i gruppi che passeranno al turno successivo attraverso un voto aperto.

    Ecco la line up delle due serate

    Venerdì 10 gennaio

    ore 22 The Waking Sleeper Band- gruppo genovese che nel 2012 ha pubblicato per Maia records il primo disco, un immenso concept album che ci riporta nel viaggio prog degli anni ’70 e ‘ 80, matrice Italiana legata per un sound tipicamente britannico

    ore 22.30 Franca Vintage –  gruppo genovese fondato nel 2013 da un gruppo di ragazzi che si sono in gran parte conosciuti sui banchi del Liceo. Oggi il gruppo è costituito da Michele Pelissetto, voce e chitarra elettrica ritmica, Alberto Maladorni, chitarra elettrica solista, Aron Aboukhalil, tastiera, Tommaso Brogi, batteria, Daniele Giampaoli, basso. Il repertorio è alternative rock.

    ore 23 Akhet – gruppo genovese nato nell’agosto 2012 con l’intento di fondere insieme diverse forme d’arte quali musica, poesia, recitazione. Il genere è il rock sperimentale, rock progressivo. I membri sono Andrea Marano (chitarra), Andrea Pesce (voce), Flavio Ronetti (basso), Silvio Magnolo (batteria) e Carlo Guidi (tastiera e baglama)

    ore 23.30 feedback – giovane band emergente FeedBack, puro talento musicale genovese ad opera di Sofia Ferrari (voce), Andrea Alinovi (chitarra elettrica), Luca Carlini (chitarra elettrica), Enrico Guagliardo (basso) e Stefano Costini (batteria).

    ore 00:00 Jimmy The Butcher – band alternative metal nata all’inizio del 2012- I membri sono Matteo Parissi (chitarra, chitarra solista); Dario Russo (batteria); Matteo Bisca (basso); Giorgio Lauletta (voce);

    ore 00:30 WattaBeat – La Old School del Reggae a Genova con alcuni dei componenti che hanno fatto la storia dell’underground in città e portato la bandiera di Genova in giro per l’Italia, Tony La Corte, Marcello “Sindaco” Sansalone,il grande Capitan Sureis (Cool Reggae Band, Sensasciou,Banghiss,Skanin’Time,Marciellos, per citare alcune formazioni nate da diverse combination) si fonde con il progetto solista di Davide Messina in arte Dindo (Dindo&the Reggae Lab,SpaccaGenova,Bolsevicoli) e con altri esponenti della scena attuale, come Alessandro Calcagno(M-Cake, Marciellos) e Cecco Michelazzi( Dindo&the Reggae lab,Andy Mitoo & the groove makers).Progetto nato insieme ad un’altra grande icona come Bob Quadrelli

    Sabato 11 gennaio

    ore 22 Burning Phoenix – gruppo alternative rock/funk rock italiano, formatosi a Genova nel 2013 dalle ceneri degli AirStrike, composta da Andrea “Andrew” Cosso, Marco “MarcRow” Vassallo, Alessandro “Agente P” Perri e Amedeo “HtD” Marci.

    ore 22.30 keepr of time – melodic metal band savonese composta da Myrna Pario – Vocals, Edoardo Dogliotti – Lead Guitar, Matteo Venzano – Rhythm Guitar, Aurora Lessi – Bass, Edoardo Calvi – Drums, Enrico Borro – Keyboards

    ore 23 Ego – un’ impronta rock/pop caratterizza la band, fusioni di testi in italiano e musiche neomelodiche sono ciò che gli EGO portano avanti con grande passione. Membri: Edoardo Persenico (Voce) – Emanuele Enna (Basso) – Daniel Schintu (Batteria, seconda voce ) – Marco Navacchi (Chitarra Solista) – Loris Vaccari (Chitarra Ritmica)

    ore 23.30 NoT RuX – genere hard N’ heavy; cantante solista Andres Vega Martinez; chitarre Giorgio Cecconi, Matteo Sivori; basso Marco Mutolo; batteria Emanuele Giannoni

    ore 00.00 Random on Sunday – band pop rock genovese nata agli inizi del 2010: da subito la proposta è quella di creare brani volutamente commerciali, orecchiabili e dal sapore allegro, in controtendenza con la malinconia e l’aggressività dilagante trasmessa dalla maggior parte dei complessi alternative rock del periodo

    ore 00.30 The Crew – gruppo punk rock, alternative rock da Chiavari. Membri Adi (Andrea Adimari) – Voce; Rotte (Matteo Rotella) – Chitarra/Cori; Eric (Eric Razzini) – Chitarra/Basso; Faccio (Marco Facciolo) -Basso/Chitarra/Cori; Ficiu (Filippo Denegri) – Batteria

     

     

     

    [Foto Daniele Orlandi]

  • Kostja: performance di Riccardo Raffaele Bozano alla Sala Dogana

    Kostja: performance di Riccardo Raffaele Bozano alla Sala Dogana

    Sala Dogana palazzo DucaleDa venerdì 10 a domenica 12 gennaio la Sala Dogana di Palazzo Ducale ospita Kostja. Territorio straniero interno, performance di Riccardo Raffaele Bozano.

    Il lavoro nasce da uno studio, che ha come punto di partenza Kostantin Gavrilovic Treplev, protagonista de Il Gabbiano di Cechov.

    Il monologo, ripetutamente irripetibile ed inedito, nel testo e nella messinscena, è l’esperienza di un giovane uomo che ripercorre le medesime tematiche dell’inquieto scrittore di Kiev. Figlio, uomo, artista incompiuto, alla ricerca del suo posto nel mondo. Kostja, solo. Le sue paure, i sogni, le vocazioni, le pulsioni di morte, i desideri di libertà.

    La solitudine, la precarietà, l’inadeguatezza; il rapporto morboso con la madre e l’evaporazione della figura paterna; l ‘identità “liquida”; il desiderio di vita e la pulsione di morte. I temi di Kostja sono i temi dell’oggi, della generazione nella quale sono iscritto, del “qui ed ora” dell’essere umani.
    Recuperare la tradizione per renderla linguaggio per l’innovazione.

    Nel linguaggio utilizzato da Bozano, la parola cessa di dominare la scena e ridiventa gesto, movimento ed azione, la parte fisica è preponderante ed è ridotta o subordinata l’intenzione logica e discorsiva. In ogni prova il lavoro tende a distruggere i gesti e le forme trovate nelle prove precedenti al fine di evitare cristallizzazioni e ripetizioni in una circostanza che, per sua natura, deve poter essere ripetibile. Rendere irripetibile per poter ripetere, distruggere per continuare, contenere per liberare.

    La messinscena ha a che fare con la vita e riduce al minimo la spettacolarizzazione, sottomettendola all’ aspetto di gravità ed al carattere d’inquietudine proprio dell’azione. Le scene e gli accessori sono reali e concreti. Oggetti ed elementi presi da quanto ci circonda (un tavolo, una papera in legno, secchi, …. ) tenderanno, con la loro sistemazione e relazione con l’azione, a creare nuove figure. La voce, anch’essa in ricerca, varia dal tono naturale all’artificio dei più irritanti, al fine di ricercare i sentimenti supplementari e stranieri. La visione, oltre il progetto, è di presentare una messinscena capace di restituire la verità corrente della vita, senza creare illusioni. Nella semplice esposizione di oggetti del reale, nella loro combinazione, nel rapporto della voce umana con il gesto, l’azione, con la luce, c’è tutta una realtà che basta a se stessa e che non ha bisogno di altro per vivere. Come dice Antonin Artaud, questa realtà falsa è il teatro, il falso in mezzo al vero. Un’utilizzazione di un ordine spirituale nuovo dato agli oggetti ed alle cose ordinarie della vita, questa la definizione ideale della messinscena.
    progetto di Riccardo Raffaele Bozano e Lara Franceschetti
    con Riccardo Raffaele Bozano
    regia di Lara Franceschetti
    installazioni video di Cristina Pierri
    installazioni pittoriche di Patrizia Pierri

    Appuntamenti performance:
    venerdì 10 e sabato 11 gennaio, ore 21.00
    domenica 12 gennaio, ore 16.00

    Si consiglia la prenotazione al numero 0105574806

    l’ingresso è gratuito

     

    [Foto Diego Arbore]

  • Lunaria a Levante: stagione teatrale tra Nervi, Bogliasco, Pieve Ligure e Sori

    Lunaria a Levante: stagione teatrale tra Nervi, Bogliasco, Pieve Ligure e Sori

    Carola Stagnaro, attrice di Le CattiveSabato 11 gennaio prende ufficialmente il via la stagione invernale di Lunaria teatro, che si preannuncia ricca spettacoli per tutti i gusti e tante novità, a partire dalle location: accanto alla tradizionale sede degli spettacoli del teatro degli Emiliani di Nervi, si aggiungono nel 2014 anche i palcoscenici del teatro del Levante di Sori, della Sala Piero Bozzo di Bogliasco e del teatro Massone di Pieve Ligure.

    Spettacoli dunque in tutto il levante genovese, con l’obiettivo di ‘mettere in rete’ l’offerta teatrale da Nervi a Sori e offrire ai suoi abitanti una programmazione ricca e costante.

    Slogan di questo 2014, è Una stagione leggera (ma non troppo): la stagione sarà dunque improntata  ad una maggiore leggerezza, a cominciare dalla riscoperta del varietà con Varietà d’Antan, una carrellata di pezzi celebri tratti dal repertorio di Ettore Petrolini, Totò e Peppino e tanti altri protagonisti del passato (sabato 18 e domenica 19 gennaio): si passa poi a Nouveau Varietà, una raccolta dei migliori sketch degli anni ‘60 e ‘70 di Walter Chiari, Paolo Stoppa e Rina Morelli, Gigi Proietti e non solo (15 e 16 febbraio).

    Per gli amanti della comicità, c’è  Così, tanto per ridere, un’antologia delle migliori farse di Luigi Pirandello e altri autori del Novecento, in cartellone il 22 e 23 marzo – e l’ormai classico Giuseppe Marzari, un uomo in frac con Andrea Benfante sabato 22 febbraio.

    Novità nella produzione di Lunaria per il 2014 sono I Maledetti, gli uomini del male del teatro shakespeariano selezionati da Guido Davico Bonino e interpretati da Valeriano Gialli e Le Cattive, con protagonista Carola Stagnaro: l’attrice genovese che, da malvagia delle soap opera, darà voce e corpo alle dame nere scelte dalla professoressa Margherita Rubino.

    Non mancheranno nemmeno gli spettacoli più ‘impegnati’, tra cui Ritorno a Prinsengrachstraat, con Fiona Dovo e Pierluigi Cominotto, liberamente ispirato al Diario di Anna Frank e l’appuntamento con la canzone d’autore interpretata da Michela Centanaro: Passeggiata a Spoon River, in cui le canzoni dell’album “Non al denaro, non all’amore, né al cielo” di Fabrizio De André si alterneranno ai testi originali dell’Antologia di Edgar Lee Masters e alle letture di Thomas Grey e Charles Bukowski.

    Inoltre, uno spettacolo ispirato alla pittrice, anticonformista e attivista politica messicana Frida Khalo, uno tratto dal racconto di Luis Sepúlveda Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e un’altro ispirato al Piccolo Principe di Saint-Exupéry.
    Completano le iniziative collaterali i “Romanzi del Volo”, aperitivi letterari del 15 e 22 marzo alla Wolfsoniana, con Pino Boero e Walter Fochesato (ingresso 5€).

    L’inizio di ogni spettacolo è alle 21 al sabato e alle 16 alla domenica e agli appuntamenti per i bambini. Il costo di ogni spettacolo è di 12€ per il biglietto intero e 10€ il ridotto (over 65, under 26, possessori di Green Card), spettacoli per bambini 5€. Per info e prenotazioni tel. 010.2477045, cel. 373.7894978; mail info@lunariateatro.it; web www.lunariateatro.it e www.happyticket.it

    Cartellone stagione 2014 Lunaria a Levante

    Sabato 11 gennaio

    ore 16 – Cappuccetto Rosso Teatro per bambini con i burattini di Gino Balestrino
    Commedia giocosa per burattini dalla fiaba dei Fratelli Grimm
    Testo e animazione di Gino Balestrino 
Burattini di Monique Quartini 
Costumi di Maria Carla Garbarino 
Musiche originali di Bianca Barletta e Paolo Repetto.

    ore 21-  Grande festa di inaugurazione e presentazione della stagione con la partecipazione della compagnia goliardica Baistrocchi (ingresso ad offerta libera, il ricavato sarà devoluto alla Pubblica Assistenza Nerviese e alla Missione del Collegio degli Emiliani in Sri Lanka).

     

    Sabato 18 gennaio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – Il racconto dell’orco
    Teatro per bambini con i burattini di Gino Balestrino
    Da una fiaba di Giambattista Basile

 Scene e burattini di Serena Giordano 
Scenotecnica di Monique Quartini e Roberto Bassignani 
Assistente alla regia Maria Carla Garbarino
Testo e animazione di Gino Balestrino

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Varietà d’Antan, recital.
    La prima parte di un viaggio nell’arte teatrale più completamente italiana: il Varietà. Erede della grande tradizione della Commedia dell’Arte, la reinventa grazie al talento strepitoso di grandi figure, ormai entrate nel “mito” dell’Arte Comica: Ettore Petrolini, Totò, i fratelli De Rege, Tino Scotti, un giovane Dapporto e altri.Lo spettacolo è un mix di pezzi più o meno famosi di tanti comici e cantanti: dagli esordi “futuristi” di Petrolini, alla funambolica mimica di Totò, al gusto per il nonsense dei De Rege; attraverso questi caposaldi si pongono i presupposti “teatrali” a prescindere di tutta la successiva scuola dei grandi comici italiani.

     

    Domenica 19 gennaio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – Varietà d’Antan, recital.
    La prima parte di un viaggio nell’arte teatrale più completamente italiana: il Varietà. Erede della grande tradizione della Commedia dell’Arte, la reinventa grazie al talento strepitoso di grandi figure, ormai entrate nel “mito” dell’Arte Comica: Ettore Petrolini, Totò, i fratelli De Rege, Tino Scotti, un giovane Dapporto e altri. Lo spettacolo è un mix di pezzi più o meno famosi di tanti comici e cantanti: dagli esordi “futuristi” di Petrolini, alla funambolica mimica di Totò, al gusto per il nonsense dei De Rege; attraverso questi caposaldi si pongono i presupposti “teatrali” a prescindere di tutta la successiva scuola dei grandi comici italiani.

    ore 17.30 Nervi, Teatro Emiliani – Il varietà. Storia, aneddoti, divagazioni
    presentazione del libro di Antonio Todde
    Ingresso libero

     

    Venerdì 24 gennaio

    ore 11 Nervi, Teatro Emiliani  Ritorno a Prinsengrachstraat Anna Frank. Per le scuole.
    La realizzazione teatrale mette in evidenza il rapporto tra il padre di Anna, unico superstite della famiglia alla deportazione, e la ragazzina stessa, legati, in scena, proprio dal diario a scacchi bianchi e rossi, che vive contemporaneamente in due realtà: quella del presente, nella quale l’uomo scopre e legge le pagine di Anna; e quella del passato, quando i ricordi del padre diventano vivi e ci permettono di entrare virtualmente nel rifugio, al tempo in cui Anna annotava i suoi pensieri.La storia entra prepotentemente dalle pagine del diario nella vicenda scenica attraverso immagini di repertorio.
    Regia Daniela Ardini, con Fiona Dovo Pierluigi Cominotto.

     

    Sabato 25 gennaio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – I tre porcellini
    Teatro per bambini con le marionette di Mauro Pagan
    Animazione Mauro Pagan Scene Enrico Scheri Elementi di Scena Sonia Rosati

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Passeggiata a Spoon River
    Le canzoni di Fabrizio De Andrè e i testi di Fernanda Pivano, Edgar Lee Masters, Thomas Grey, Charles Bukowski. Ideazione e regia Giacomo D’Alessandro | monologhi e recitazione Alessandro Romi |esecuzione musicale Giacomo D’Alessandro (chitarra, voce), Michela Centanaro (chitarra), Rocco Mennella (chitarra, voce), Guglielmo Cassinelli (mandolino, bouzuki), Mariagiulia Mensa (voce) | letture Eleonora Carpi, Ilaria Caccia, Andrea Bianchi | scenografia Arianna Sortino

     

    Sabato 1 febbraio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – Il volo dell’amicizia
    Teatro per bambini da storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda – Compagnia Opera dei Fantasmi
    Una gabbianella raggiunta da un’onda di petrolio e ormai in fin di vita, chiede ad un gatto (Zorba) di prendersi cura dell’uovo depositato, di covarlo, crescere il piccolo e di insegnargli a volare.
    Zorba si prodiga chiedendo aiuto ai suoi amici gatti.

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Zorro
    Dal romanzo di Margaret Mazzantini, Vittorio Ristagno interpreta la storia di un vagabondo e delle scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada

     

    Sabato 8 febbraio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – Il colore del grano
    Teatro per bambini, da il piccolo principe di Antonie de Saint-Exupéry.
    Un viaggio fantastico in un mondo fantastico: quello dei bambini che, attraverso la loro semplicità, sanno apprezzare i valori più profondi della vita e a volte sanno insegnarli ai grandi. Uno spettacolo sincero – senza pretese “grandi” – che desidera toccare il cuore di chi, come i bambini, sa avvicinarsi a mondi diversi e irreali senza pregiudizi

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Storia di un cantastorie: Cereghino detto Scialìn
    La famiglia Cereghino fu molto attiva alla metà dell’800 sia nella diffusione delle ballate popolari sia nella propagazione del credo evangelico-valdese. Originaria della frazione Castello nel comune di Favale di Malvaro, in Fontanabuona [ai margini sud-orientali delle Quattro Province], la famiglia di cantastorie, popolarmente soprannominata gli “Scialìn”, operava esibendosi nelle piazze di città e borghi, spesso durante fiere e mercati. I loro itinerari sono stati trascritti e ci permettono d’individuarne gli spostamenti, i periodi, le date, i luoghi delle esibizioni.
    Da un’idea di Giovanni Meriana spettacolo teatrale con musiche del repertorio della famiglia Cereghino
    con Andrea Benfante, Arianna Comes

    Domenica 9 febbraio

    ore 14.30 Raccolte Frugone, Musei di NerviPer Storia di un cantastorie. Cereghino detto Scialìn: La neogotica chiesa evangelica e opere delle raccolte Frugone.
    Percorso guidato €5,00
    Prenotazioni a Genova Insieme tel. 010252542, in collaborazione con Comunità Evangelica

    ore 16 Storia di un cantastorie: Cereghino detto Scialìn
    La famiglia Cereghino fu molto attiva alla metà dell’800 sia nella diffusione delle ballate popolari sia nella propagazione del credo evangelico-valdese. Originaria della frazione Castello nel comune di Favale di Malvaro, in Fontanabuona [ai margini sud-orientali delle Quattro Province], la famiglia di cantastorie, popolarmente soprannominata gli “Scialìn”, operava esibendosi nelle piazze di città e borghi, spesso durante fiere e mercati. I loro itinerari sono stati trascritti e ci permettono d’individuarne gli spostamenti, i periodi, le date, i luoghi delle esibizioni. Da un’idea di Giovanni Meriana spettacolo teatrale con musiche del repertorio della famiglia Cereghino
    con Andrea Benfante, Arianna Comes

     

    Sabato 15 febbraio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – Pinocchio, una fiaba sonora
    Teatro per bambini: dal capolavoro di Carlo Collodi, uno spettacolo per bambini di tutte le età.
    Il poliedrico talento di Andrea Benfante porta in scena i personaggi centrali della fiaba più amata di tutti i tempi.

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Noveau varietà
    La seconda parte di un viaggio nell’arte teatrale più completamente italiana: il Varietà. Erede della grande tradizione della Commedia dell’Arte, la reinventa grazie al talento strepitoso di grandi figure, ormai entrate nel “mito” dell’Arte Comica: Ettore Petrolini, Totò, i fratelli De Rege, Tino Scotti, un giovane Dapporto, e altri.
    Lo spettacolo è un mix di pezzi più o meno famosi di tanti comici e cantanti che hanno portato avanti e “modernizzato” le idee dei “grandi padri”: Walter Chiari, Gigi Proietti, Paolo Stoppa e Rina Morelli, Achille Campanile, Paolo Poli e la grande avventura della genovese Borsa di Arlecchino.

     

    Domenica 16 febbraio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – Noveau varietà
    La seconda parte di un viaggio nell’arte teatrale più completamente italiana: il Varietà. Erede della grande tradizione della Commedia dell’Arte, la reinventa grazie al talento strepitoso di grandi figure, ormai entrate nel “mito” dell’Arte Comica: Ettore Petrolini, Totò, i fratelli De Rege, Tino Scotti, un giovane Dapporto, e altri.
    Lo spettacolo è un mix di pezzi più o meno famosi di tanti comici e cantanti che hanno portato avanti e “modernizzato” le idee dei “grandi padri”: Walter Chiari, Gigi Proietti, Paolo Stoppa e Rina Morelli, Achille Campanile, Paolo Poli e la grande avventura della genovese Borsa di Arlecchino.

     

    Sabato 22 febbraio

    ore 16 Nervi, Teatro Emiliani – Il viaggio di Bi
    Teatro per bambini con Gino Balestrino. Nel volgere delle stagioni della natura,
    l’incontro con i misteri della vita e dei sentimenti. Le stagioni della natura come le stagioni della vita: il tempo scorre, la vita finisce e ricomincia nell’eterno ciclo che ci tocca di compiere una volta sola, a meno di essere burattini

    ore 21 Sori, Teatro del Levante – Giuseppe Marzari un uomo in frac
    Andrea Benfante ripropone i testi e le canzoni del grande comico genovese in uno degli spettacoli di maggior successo di Lunaria Teatro

     

    Venerdì 7 marzo

    ore 17 Biblioteca Brocchi – Per Una moglie ideale ovvero Mrs. Constance Wilde: Un thè con Constance Wilde.
    con l’attrice Fiona Dovo e lo storico Pier Luigi Gardella
    Ingresso libero

     

    Sabato 8 marzo (ore 21) / domenica 9 marzo (ore 16)

    Nervi, Teatro Emiliani – Una moglie ideale ovvero Mrs Constance W
    Donna intelligente e colta, Constance visse a suo modo dentro e “fuori” dalle rigide regole morali che condizionavano il periodo vittoriano: sposato un artista del calibro di Oscar Wilde, riuscì a seguire il suo genio eccezionale, ad “accettare” le sue “estrosità”, ad essergli vicina anche allo scoppiare dello scandalo.
    Ma poi dovette fuggire. E fuggì nella nostra Riviera, in cerca della pace che non poteva più avere in Inghilterra. Trascorse i suoi ultimi mesi tra Bogliasco e Nervi, e morì a Genova, dove è sepolta nel cimitero di Staglieno.
    Lo spettacolo rievoca il mondo vittoriano, i suoi contrasti e le sue lacerazioni; sullo sfondo della vicenda di Constance si staglia la figura ingombrante dell’intelligenza più lucidamente sarcastica di tutto il Novecento, Oscar Wilde, con le sue battute fulminanti, i suoi giudizi lapidari e ironici, il suo fine umorismo.
    Con Fiona Dovo Regia Daniela Ardini

     

    Domenica 9 marzo

    ore 14.30 Galleria d’arte Moderna di Nervi – Storie di donne nei Musei di Nervi
    Ingresso €5,00
    Prenotazioni a Galleria d’Arte Moderna
    Tel. 0103726025 da martedì a domenica 10-17

     

    Sabato 15 marzo

    ore 17 Wolfosoniana, musei di Nervi – I romanzi del volo
    Verne, Robida, Salgari, Yambo Antoine de Saint-Exupéry con Pino Boero e Walter Fochesato
    Ingresso €5,00. Segue aperitivo

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Viva la vida!
    E’ stata anticonformista, femminista anticipando il tempo, amante appassionata. E’ stata musa e artista, pronta a spezzare le regole, a triturarle, purchè il suo essere potesse esprimere quel caleidoscopio di sentimenti che in lei si susseguivano. Soprattutto è stata una donna che, in nome della vita, ha affrontato ogni battaglia, ogni sofferenza. Questa Frida Kahlo, messicana, pittrice e molto altro, e a lei benissimo si addice quel “Viva la vida!” scelto da Pino Cacucci per il monologo (edito da Feltrinelli), in cui lascia a Frida il racconto di se stessa e della sua storia. Un monologo scritto per il teatro e portato in scena da Annapaola Bardeloni, attrice italo-uruguaiana che ha mosso i suoi primi passi a Genova, alla scuola di recitazione dello Stabile, per poi spostarsi a lavorare in America Latina, Asia ed Europa.

     

    Domenica 16 marzo

    Ore 15 , ritrovo presso l’atrio della stazione di Bogliasco – Sulle tracce di Constance Wilde a Bogliasco
    a cura di Genova Insieme
    Percorso guidato €5,00
    Prenotazioni a Genova Insieme tel. 010252542

    ore 16.30, Sala Bozzo Bogliasco – Una moglie ideale ovvero Mrs Constance W
    Donna intelligente e colta, Constance visse a suo modo dentro e “fuori” dalle rigide regole morali che condizionavano il periodo vittoriano: sposato un artista del calibro di Oscar Wilde, riuscì a seguire il suo genio eccezionale, ad “accettare” le sue “estrosità”, ad essergli vicina anche allo scoppiare dello scandalo.
    Ma poi dovette fuggire. E fuggì nella nostra Riviera, in cerca della pace che non poteva più avere in Inghilterra. Trascorse i suoi ultimi mesi tra Bogliasco e Nervi, e morì a Genova, dove è sepolta nel cimitero di Staglieno.
    Lo spettacolo rievoca il mondo vittoriano, i suoi contrasti e le sue lacerazioni; sullo sfondo della vicenda di Constance si staglia la figura ingombrante dell’intelligenza più lucidamente sarcastica di tutto il Novecento, Oscar Wilde, con le sue battute fulminanti, i suoi giudizi lapidari e ironici, il suo fine umorismo.
    Con Fiona Dovo Regia Daniela Ardini

     

    Sabato 22 marzo

    ore 17 Wolfosoniana, musei di Nervi – I romanzi del volo
    Verne, Robida, Salgari, Yambo Antoine de Saint-Exupéry con Pino Boero e Walter Fochesato
    Ingresso €5,00. Segue aperitivo

     

    Sabato 22 (ore 21) e domenica 23 marzo (ore 16)

    Nervi, Teatro Emiliani – Così, tanto per ridere.
    Farse da Luigi Pirandello e altri autori del’900 con Vittorio Ristagno Arianna Comes
    Tre autori a cavallo tra Ottocento e Novecento si misurano con il comico ed il grottesco.
    Il raggiro, il paradosso, la farsa popolare sono gli ingredienti di tre atti unici divenuti pilastri della drammaturgia comica di tutti i tempi.
    Gli imbrogli del pirandelliano Cecè, perfetto esemplare di spudorato intrallazzatore a proprio agio in un’Italia clientelare e corrotta così diversa (?) da quella di oggi; i tic del conferenziere a cui la moglie ha proibito di fumare de Il tabacco fa male di Anton Cechov. Pezzi insolitamente comici firmati da due dei più grandi autori a cavallo tra Ottocento e Novecento. E una terza, piccola sorpresa che Lunaria ha in serbo per gli spettatori che sabato 22 e domenica 23 marzo sceglieranno il Teatro degli Emiliani di Nervi. Biglietti 12 euro

     

    Sabato 29 marzo
    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Itinerari interiori
    viaggio intorno al mondo attraverso la musica e le canzoni con Michela Centanaro e Letizia Panarello

     

    Domenica 30 marzo

    ore 16 Pieve Ligure, teatro Massone – Pinocchio, una fiaba sonora
    con Andrea Benfante

     

    Sabato 26 (ore 21) e domenica 27 aprile (ore 16)

    Nervi, Teatro Emiliani  – I maledetti
    gli uomini del male nel teatro shakespeariano selezionati da Guido Davico Bonino e interpretati da Valeriano Gialli nella nuova produzione di Lunaria Teatro

     

    Sabato 3 maggio

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Le cattive
    le dame nere del teatro da Eschilo ai nostri giorni scelte da Margherita Rubino con Carola Stagnaro

    Sabato 10 maggio

    ore 21 Nervi, Teatro Emiliani – Saggio di fine anno dei laboratori teatrali

  • Le religioni e il male: al via una nuova rassegna a Palazzo Ducale

    Le religioni e il male: al via una nuova rassegna a Palazzo Ducale

    Palazzo Ducale, GenovaDal 20 gennaio inaugura a Palazzo Ducale il nuovo ciclo di incontri Le religioni e il male: sei lezioni per mettere a fuoco diverse dimensioni del male mantenendo al centro il tema della negatività, del peccato e delle loro implicazioni personali e collettive, intrecciate con le questioni teologiche e antropologiche e le esperienze storiche anche recenti.

    La rassegna prosegue poi fino al 24 febbraio, l’ingresso a tutti gli eventi è libero.

    Ecco il programma.

    Lunedì 20 gennaio 2014, ore 17.45
    La filosofia di fronte al male
    Massimo Cacciari – Filosofo, Università Vita e Salute San Raffaele, Milano

    Lunedì 27 gennaio 2014, ore 17.45
    Il male: la tradizione ebraica di fronte alla Shoah
    Benedetto Carucci Viterbi
    Rabbino e studioso di ebraismo, Collegio Rabbinico Italiano, Roma

    Lunedì 3 febbraio 2014, ore 17.45
    La possessione satanica tra liturgia e psicoterapia
    Costantino Gilardi
    Religioso domenicano psicologo, Santa Maria di Castello, Genova

    Lunedì 10 febbraio 2014, ore 17.45
    Il male nel Corano e nella tradizione islamica
    Ida Zilio Grandi
    Islamologa, Università Ca’ Foscari, Venezia

    Lunedì 17 febbraio 2014, ore 17.45
    Il male come sofferenza nel buddhismo
    Gianfranco Bonola
    Storico delle religioni, Università di Roma Tre

    Lunedì 24 febbraio 2014, ore 17.45
    Il problema del male
    Enzo Bianchi
    Teologo, Priore della Comunità di Bose

  • Concorso per il restyling del logo di venere.com: in palio 10 mila dollari

    Concorso per il restyling del logo di venere.com: in palio 10 mila dollari

    lavoro-tecnologia-internet-computer-ufficio-impiegato-DIVenere.com, uno dei principali portali di prenotazione alberghiera on line, ha indetto un concorso per il restyling del suo logo.

    Obiettivo richiesto, quello di creare un logo più in linea con la nuova brand identity che identifica il sito come “Lo specialista del Sud Europa“.

    Pur mantenendo il riferimento alla Venere del Botticelli, il nuovo logo dovrà presentare un’identità più moderna e più legata al tema del viaggio ed esprimere valori come familiarità, vicinanza, calore, accoglienza, artisticità, femminilità, snellezza, facile da ricordare.

    Altri valori da considerare in base al nuovo brand positioning sono “Made in Italy”, innovazione, cultura mediterranea, freschezza, modernità.

    Il logo dovrà essere composto da due elementi distinti: un elemento grafico (l’elemento umano della Venere del Botticelli) e un elemento tipografico (nome brand: venere.com).

    Il logo dovrà essere riproducibile in differenti dimensioni senza perdere di riconoscibilità/leggibilità e dovrà essere riconoscibile sia se presentato nella sua interezza che se presentato nelle singole componenti. E’ richiesto inoltre l’utilizzo di colori caldi.

    Il contest sarà aperto fino alle 15 di martedì 28 gennaio e alla proposta selezionata sarà assegnato un compenso di 10.000 dollari.

    Link al bando http://zooppa.com/it-it/contests/venere/brief

  • Antropolaroid: all’Altrove lo spettacolo in dialetto siciliano con Tindaro Granata

    Antropolaroid: all’Altrove lo spettacolo in dialetto siciliano con Tindaro Granata

    Tindaro GranataVenerdì 10 e sabato 11 gennaio il teatro Altrove della Maddalena ospita Antropolaroid, spettacolo in dialetto siciliano antico e moderno con Tindaro Granata.

    Antropolaroid è un testo originale e inedito, in bilico tra lo stile di Charlie Chaplin,  il teatro dei racconti e dei proverbi della terra sicula: il risultato è uno spettacolo di poesia popolare, in cui lo spettatore è accompagnato con grazia e ironia dentro una saga familiare dai contorni a tratti grotteschi, a tratti delicatissimi in cui corpo e parola danno vita alla “memoria.

    Si ride, si piange, ci si affeziona ai numerosi personaggi che sono raccontati con la semplicità di piccoli gesti, piccoli accorgimenti scenici che li rendono presenti, vivi e pulsanti sulla scena.

    Lo spettacolo, come dichiarato dal protagonista Tindaro Granata «Nasce dalla mia esigenza di sviluppare e rielaborare la tradizione del “Cunto”, trasmessami inconsapevolmente dai miei nonni entrambi contadini. Allontanandomi dal modello originario di tradizione orale, riscrivo e reinterpreto il passato della mia famiglia intrecciandolo ad episodi di cronaca avvenuti nel mio paese di nascita. Questi “Cunti” li ho istintivamente memorizzati come si fa con le favole della buonanotte, riportati dai miei nonni non consapevoli di utilizzare una tecnica antica, ma con il solo scopo di farmi addormentare o per dimenticare, per un’ora, la loro solitudine».

    Lo spettacolo ha ricevuto numerosi premi: Premio Giuria Popolare del “Borsa Teatrale Anna Pancirolli” 2010, premio della Critica “Associazione Nazionale Critici di Teatro” 2011, premio Fersen “Attore creativo” 2012, premio “Mariangela Melato” come Artista Emergente 2013.

    Antropolaroid
    di e con Tindaro Granata
    Rielaborazioni musicali Daniele D’angelo
    Luci e suoni Matteo Crespi
    Dir. Tecnica M. Baldoni e G. Buganza
    Produzione Proxima Res

    Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro

    Inizio ore 21