Autore: manuelastella

  • ANNULLATO Hijackers on the Hip in concerto sabato 5 novembre al Checkmate

    ANNULLATO Hijackers on the Hip in concerto sabato 5 novembre al Checkmate

    Hijakers on the HipSabato 5 novembre al Checkmate Rock club di via Trebisonda, il concerto del gruppo Hijackers on the Hip.

    Da Piacenza con furore, la band si è formata nel 2007 e, dopo un valido e ben accolto demo, I Don’t Care, ha siglato un accordo con Alkemist Fanatix Europe che l’ ha portata ad incidere e pubblicare l’ album di debutto per la fiorentina Incipit Recordings.

    The Worst of raccoglie 10 tracce in cui i nostri si inchinano ai numi del rock ‘n’ roll – con varie “contaminazioni” garage, punk e blues – del passato e del presente: così, Rolling Stones, The Hives, Gluecifer, The Fuzztones, The Stooges, The Morlocks ecc. vengono triturati e shakerati ben bene in un mix al vetriolo. Musica senza tempo, dal sapore “antico” ma sempre attuale perché lontana da qualsivoglia tendenza modaiola.

  • Gibilterra, la penisola che non c’è

    Gibilterra, la penisola che non c’è

    GibilterraFinalmente si è fatta mattina, il peggio è passato, e ben presto rientreremo nel Mediterraneo. La calma dopo la mareggiata, una notte passata a fronteggiare un Oceano Atlantico un po’ arrabbiato (giravano voci fosse addirittura forza 9).

    Sono proprio curioso di visitare Gibilterra, mi ha sempre affascinato quel luogo oltre cui “il mondo finisce”, quella strisciolina di terra che si protrae verso l’Africa, quell’ultima punta d’Europa verso un’altra parte di mondo.

    Se il buon giorno si vede dal mattino, mi aspetto una meravigliosa giornata. Cielo limpido e sole caldo, seduti a poppa guardavamo lo spumeggiare del mare dietro di noi. Forse suggestionati dall’atmosfera, ci è sembrato di vedere anche qualche delfino saltare in lontananza, ma meglio non fidarsi troppo degli scherzi che può fare il cervello umano. Poco distanti, navi e navi di container ancorate in mezzo al mare, ferme ad aspettare chissà quale segnale… Una volta scesi un simpatico taxista ci ha fatto fare il giro di Gibilterra raccontandoci, in un inglese/italiano tutto suo, che in quella stretta e rocciosa lingua di terra convivono diverse razze (un paio di centinaia) e vengono professate innumerevoli religioni.

    Come prima cosa siamo passati sulla pista dell’aeroporto, che delimita la frontiera tra Spagna e Gran Bretagna. Già già, proprio sulla pista, che quando non ci sono atterraggi o decolli, viene attraversata da una strada divisa in tre parti, per i pedoni, per gli scooter e per le macchine… Credo proprio sarà una magnifica giornata. Dopo aver girato un po’ per il centro cittadino ci siamo diretti verso Punta Europa, il punto più meridionale di Gibilterra. Si tratta dell’unico faro gestito dall’Inghilterra al di fuori dal territorio britannico, dal quale, nonostante la compagnia poco piacevole di un vento fortissimo, si ha la possibilità di vedere Spagna e Africa lì, fianco a fianco.

    Poco dopo, saliti di qualche metro sopra il livello del mare, ecco apparire i primi macachi, scimmie bruttine… ma tutto sommato simpatiche! Secondo la credenza popolare il Regno Unito manterrà il possesso di Gibilterra sin quando continueranno ad essere presenti questi curiosi animali, fu proprio per questo motivo che nel 1942 Churchill ne ordinò il ripopolamento. Oggi sono stati addirittura  creati dei piccoli pozzi dove viene portato loro il cibo, che altrimenti non saprebbero come nutrirsi nella brulla Gibilterra.

    Consiglio vivamente la visita delle grotte scavate nella Rocca (l’unica montagna di Gibilterra) e sconsiglio ai deboli di cuore la conquista della cima (426 m). Il panorama è di quelli che gelano il fiato, la città di Gibilterra ad ovest, la costa africana a sud, la penisola iberica a nord ed il Mediterraneo ad est… ma è raggiungibile solo tramite funicolare e la piattaforma panoramica è posizionata sul “cucuzzolo della montagna”.

    Andrea Vagni

  • Eurocities a Genova dal 2 al 5 novembre: programma completo

    Eurocities a Genova dal 2 al 5 novembre: programma completo

    MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE – ACQUARIO DI GENOVA

    18:30 Cerimonia degli Awards Discorso di benvenuto Paolo Veardo, Assessore alle Politiche Formative del Comune di Genova

    19:30/20:15 Visita dell’Acquario di Genova

    20:30/22:30 Cocktail di benvenuto

     

    GIOVEDI’ 3 NOVEMBRE – SEDE: CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE PORTO ANTICO

    Moderatore: Richard Burdett, urbanist

    8.30 Registrazione

    9.00 Discorsi di benvenuto con Marta Vincenzi, Sindaco di Genova, Frank Jensen, Sindaco di Copenhagen, Presidente di EUROCITIES, Paul Bevan, Segretario Generale EUROCITIES

    9.30 Tema della Conferenza Planning for People. Relatore:  Renzo Piano, architetto

    10.30 Pausa caffé

    11.00 Panel debate: discussione con  un gruppo di sindaci ed esperti – domande dal pubblico

    12.30 Concorso giovani fotografi  premiazione

    13.00 Inaugurazione della mostra fotograica Your city – your view, con la stampa

    13:30 Pranzo Centro Congressi  Magazzini del Cotone

    14:30/17:00 Workshops

    19:00 Aperitivo per i sindaci ospiti con il Sindaco di Genova . Palazzo Tursi Salone di Rappresentanza

    19:30 Aperitivo per i partecipanti Palazzo Ducale

    20:30/22:30 Cena di gala. Palazzo Ducale Salone del Maggior Consiglio

     

    VENERDI’ 4 NOVEMBRE – MAGAZZINI DEL COTONE

    8:30/10:30 Speednetworking

    9:00/10:30 Dibattito dei sindaci, con sindaci delle città del sud del Mediterraneo

    Tema: Trasformazioni urbanistiche – impatto sulla coesione sociale  e l’immigrazione in una  prospettivaì euromediterranea. Moderatore: Paul Bevan

    10:30 Incontro informale tra politici e giovani fotografi

    10:45 Pausa caffé

    11:00 Paul Bevan  Segretario Generale EUROCITIES: relazione sui workshops  e Dibattito dei sindaci

    EUROCITIES nel 2011, filmato sulle attività svolte  durante l’anno

    11:20 Frank Jensen Sindaco di Copenhagen, Presidente EUROCITIES: prospettive per il 2012

    11:35 Discorso di chiusura Marta Vincenzi Sindaco di Genova

    11:45 Assemblea Generale EUROCITIES

    13:00 Pranzo

    14:30 Visite guidate  Museo del mare, Musei di Strada Nuova, Tour guidato della città (in pullman)

    19:30 Serata informale “Drink, food & music” Villa Bombrini

     

    SABATO 5 NOVEMBRE

    VISITE GUIDATE

    Portoino & Santa Margherita Ligure e Centro storico (percorso a piedi)

     

    WORKSHOP

    WORKSHOP MADDALENA  – SFIDA SOCIALE PER RIVITALIZZARE UN’AREA DEGRADATA DEL CENTRO STORICO

    Il sestiere della Maddalena, nel centro storico, offre un’occasione ideale di vedere come la città sta affrontando le varie side sociali. I partecipanti compiranno un percorso a piedi attraverso questo pittoresco quartiere, facendo tappa in corrispondenza di tre diversi progetti locali: un bar, in precedenza luogo di ritrovo per prostitute, a cui si sta tentando di dare una nuova identità adibendolo ad asilo; un negozio di commercio equo-solidale che vende prodotti coltivati nei terreni coniscati alla maia, nell’ambito del progetto nazionale Libera contro le maie; un laboratorio sociale, vivace punto d’incontro per i gruppi di comunità che possono prenotare gli spazi per le loro attività. La visita si concluderà con una discussione davanti a un caffè in un teatro delle vicinanze, dove ai partecipanti si uniranno i residenti incontrati lungo il percorso, per scambiarsi delle idee e riflettere sugli spunti proposti nel corso del tour.

    Numero di partecipanti: tre gruppi da 20 = 60 Accesso: tour a piedi nel centro storico  Durata: 1.5 h percorso a piedi + 1 h pausa caffè e discussione = 2.5 h

    WORKSHOP SCOPRIRE ILPORTO DI GENOVACome integrare il porto nella realtà urbana

    Il porto di Genova rappresenta una risorsa consolidata per l’occupazione, il benessere e l’identità della città, ma presenta la sida di riconciliare l’aspetto industriale con la moderna vita urbana. Al Genoa Port Center, i visitatori potranno fare un’esperienza interattiva delle attività che si svolgono nel porto.Il Port Center affronta le side connesse con la  gestione di un porto moderno: la sostenibilità, la sicurezza, i lussi costanti di merci e persone. I partecipanti del workshop visiteranno le postazioni interattive e compiranno un giro del porto in battello. La visita si concluderà con una presentazione dell’Urban Lab, di fronte al Galata museo del mare, che offrirà l’opportunità di una discussione sul processo d’integrazione del porto nella vita urbana, dal punto di vista di questo laboratorio unico per la riqualiicazione della città. Numero di partecipanti: 60 Accesso: visite a piedi + giro in battello  Durata: 45’ Port Center + 15’ trasferimento al battello + 60’ in battello + 30’ presentazione Urban Lab + 30’ al Galata = 3 h

    WORKSHOP PER BUONGUSTAI – Alla scoperta delle prelibatezze di Genova

    Genova è famosa per il suo pesto e i buongustai avranno quindi l’occasione di imparare le tecniche

    di preparazione tradizionale del pesto e visitare la bottega di pasticceria Romanengo con una tradizione che risale al XVIII secolo. Questo workshop, suddiviso in due parti, offre l’opportunità di avere un’esperienza pratica di preparazione dell’autentico pesto genovese con il mortaio di marmo. I partecipanti assisteranno a una dimostrazione da parte di un esperto – il miglior “pesto-maker” del  Campionato Mondiale del Pesto al Mortaio! – prima di cimentarsi essi stessi. I partecipanti visiteranno inoltre il laboratorio dolciario di Romanengo, dove metodi tradizionali e antichi macchinari sono ancora utilizzati per la produzione di deliziosa cioccolata, frutta candita e altre dolci golosità. Numero di partecipanti: due gruppi da 25 = 50  Accesso: bus + percorso a piedi  tra la 1 a e 2 a  parte del workshop  Durata: 1 h per ogni attività + due percorsi a piedi  da 15’ ciascuno = 2.5 h

    WORKSHOP DALLE VECCHIE ALLE NUOVE INDUSTRIE – DALLE ACCIAIERIE AGLI STUDIOS AUDIOVISIVI

    Genova, come molte altre città, deve affrontare la sfida di riqualificare edifici industriali ormai in disuso. Il quartiere di Cornigliano è un esempio perfetto di questo. Genova sta cercando di dare una nuova vita ai locali delle acciaierie dismesse, con un progetto di riqualificazione, lanciato nel 2005, che si prefigge di incoraggiare servizi locali e istituzioni a “reclamare” gli immobili abbandonati per le loro attività. Riconoscendo il potenziale dell’edificio, Cineporto Genova si è installata negli ex uffici amministrativi delle acciaierie. Si tratta di uno studio audiovisivo che offre spazi e servizi per i produttori di tutto il mondo. Il direttore di Società per Cornigliano farà una presentazione ai partecipanti del workshop a Villa Bombrini, splendida villa attualmente utilizzata come centro culturale e conferenze; al termine è prevista una visita presso gli studios di Cineporto Genova. Numero di partecipanti: 50  Accesso: bus ino a Cornigliano + giro a piedi  Durata: 60’ trasferimento + 30’ presentazionen + 45’ ai ilm studios + 15’ a Villa Bombrini = 2.5 h

    WORKSHOP – POLO ROBOTICO – TECNOLOGIA ALL’AVANGUARDIA IN UNA CITTÀ STORICA

    Ciò che non ci si aspetterebbe nascosto tra le colline di questa storica città, è il pionieristico Istituto Italiano di Tecnologia, un istituto di ricerca dove circa 900 persone da oltre 30 paesi del mondo conducono studi scientifici di frontiera. L’unicità della sede  centrale dell’istituto a Genova è che riunisce sette piattaforme tecnologiche (robotica, neuroscienze, sviluppo farmaci e diagnostica,  materiali intelligenti, nanotossicità, energia e computazionale) per cooperare al progresso della robotica umanoide. Qui è stato sviluppato iCub, un innovativo robot umanoide bambino, “nato” cinque anni fa e dotato di una combinazione impareggiabile di performance fisiche e cognitive. I partecipanti del workshop visiteranno i laboratori per osservare lo sviluppo di questa tecnologia futuristica e verificare come una tale cooperazione di discipline possa portare a tecnologie così avanzate. Numero di partecipanti: 30 Accesso: bus ino all’IIT Durata: 60’ trasferimento + 30’ presentazione + 30’ visita al laboratorio 1 + 30’ al laboratorio 2 = 2.5 h

  • Black Block, unica proiezione a Genova del documentario sul G8

    Black Block, unica proiezione a Genova del documentario sul G8

    Black BlockGiovedì 3 novembre alle 21 viene presentato allo Space Cinema al Porto Antico (ex cineplex) “Black Block”, un documentario su persone e fatti relativi alla irruzione alla “Diaz” al G8 genovese.  Il film, che è stato in concorso a Venezia ricevendo una menzione speciale per la regia, affronta il tema de G8 con una chiave di lettura forte e incisiva.

    La proiezione alla Space Cinema è l’unica prevista a Genova,  un’opera per contribuire a diffondere la conoscenza e consapevolezza degli eventi del luglio 2001a Genova. A seguire incontro con don Andrea Gallo (Comunità di San Benedetto),  Laura Tartarini (avvocata parti civili), Carlo A. Bachschmidt (regista del documentario).

    BLACK BLOCK – INFORMAZIONI

    Dal 20 al 22 luglio 2001 a Genova si svolge il vertice G8. In una città blindata 300.000 persone partecipano alle manifestazioni contro il vertice. Due giorni di scontri, 200 arresti, 1000 feriti e 1 manifestante ucciso. Sede del Genoa Social Forum, il coordinamento delle oltre 1000 associazioni promotrici del controvertice, è la scuola Diaz. Il 21 luglio, a manifestazioni concluse, la polizia individua in questa scuola il covo dei Black Block, ritenuti responsabili delle devastazioni e saccheggi durante le giornate del G8. Attraverso le testimonianze di Lena e Niels, Chabi e Mina, Michael e Muli Carlo A. Bachschmidt, responsabile della segreteria del Genoa Legal Forum, in questo documentario racconta le loro vite. I motivi che li hanno spinti a impegnarsi in politica, la partecipazione alle giornate di luglio 2001, le violenze subite, il rientro a casa, la scelta di ritornare a Genova per testimoniare ai processi costituendosi parte civile e le valutazioni sulle sentenze emesse dopo lunghi anni di attesa. La loro vita quel giorno è cambiata, ma i loro ideali sono rimasti gli stessi di allora.

  • Feltrinelli, gli incontri e le presentazioni del mese di novembre

    Feltrinelli, gli incontri e le presentazioni del mese di novembre

    Ecco tutti gli eventi a La Feltrinelli Libri e Musica di Via Ceccardi del mese di novembre.

    GIOVEDI’ 3 NOVEMBRE

    H 18 L’ULTIMA NOTTE DI IVAN GUERRERIO Un libro sporco, passionale, viscerale, chemette a fuoco la svolta del millennio mescolando lotte politiche e sociali e cultura pop, il tutto annaffiato da un linguaggio originalissimo per ritmo e personalità. Quando la casa editrice in cui lavorano fallisce e licenzia tutti, i quattro protagonisti del libro decidono di salire sul tetto della torre e di dare un’occhiata dall’alto al mondo intorno. L’ultima notte di quiete (Ponte alle Grazie) di Ivan Guerrerio, in libreria insieme a Simone Regazzoni e Gaia De Pascale.

    VENERDI’ 4 NOVEMBRE

    H 18 L’OROSCOPO 2012 DI MARCO PESATORI Ecco le mie previsioni per il 2012. Che non sarà anno apocalittico e catastrofico come pensano alcuni. Per tutti i dodici segni dello Zodiaco il mio libro offre vie d’uscita, suggerimenti, possibilità di colpi di scena, fantasie da trasformare in realtà, amori e passioni da vivere senza timori. Buon anno! Marco Pesatori. Incontro con Marco Pesatori, studioso di cultura e poetica dello Zodiaco e curatore della rubrica astrologica di Repubblica, che  parla del suo nuovo libro: 2012.Visioni e previsioni sul nuovo anno. Segno per segno, edito da Feltrinelli

    LUNEDI’ 7 NOVEMBRE

    ANNULLATO H 18 LE VIGNETTE D’ITALIA DELL’ARCHIVOLTO Il nostro tempo e il nostro paese raccontati con lucida ironia attraverso una stagione teatrale che esplora l’opera di artisti non allineati, a partire dal debutto di Tinello italiano, spettacolo tratto dalle vignette di satira sociale e politica di Altan, per arrivare a Giorgio Gaber, Pier Paolo Pasolini e Michele Serra. Se parla in libreria con Giorgio Gallione, regista e direttore artistico del Teatro dell’Archivolto. Introduce Donatella Alfonso.

    MARTEDI’ 8 NOVEMBRE – RINVIATO AL 22 NOVEMBRE

     -H 21 ALESSANDRO BARICCO PRESENTA MR GWYN Erano 52 le cose che Jasper Gwyn si riprometteva di non fare mai più. La prima era scrivere articoli per il “Guardian”. La trentunesima era farsi fotografare con la mano sul mento, pensoso. L’ultima era: scrivere libri. Avrebbe fatto il copista, un mestiere pulito.

    MERCOLEDI’ 9 NOVEMBRE

    -H 16 COS’È LA LIBERTÀ Noi diciamo che la libertà è la condizione opposta alla schiavitù. In questo caso è libero chi non ha padrone. Ma chi è il padrone? Il padrone è chi ha il potere e la possibilità di imporre a qualcuno la sua volontà. Tuttavia per essere liberi non basta non avere un padrone: occorre essere autonomi e indipendenti; rispettare gli spazi e i diritti degli altri, partecipare attivamente alla vita comune, leggere le informazioni e gli eventi con un proprio spirito critico. Libertà significa fare consapevolmente le proprie scelte. Di questo si parla con Ludovica Pellizzetti, Pierfranco Pellizzetti, Filippo Cristini, autori di La libertà raccontata a ragazzi e ragazze (Manifestolibri). Modera Renato Tortarolo.

    GIOVEDI’ 10 NOVEMBRE – RINVIATO A GENNAIO

    -H 18 INCONTRO CON GIORGIO FALETTI Doveva capitare, prima o poi, che ci incontrassimo qui. La fortuna ha voluto che fossimo soli. Lui mi guarda e ha la forza di non abbassare gli occhi. Io lo guardo e ho la debolezza di non distogliere i miei. Con Tre atti e due tempi (Einaudi), Giorgio Faletti ci consegna un romanzo perfetto come una partitura musicale e teso come un thriller, che toglie il fiato con il susseguirsi dei colpi di scena mentre ad ogni pagina i personaggi acquistano umanità e verità.

    VENERDI’ 11 NOVEMBRE

    -H 18 COL SENNO DI PRIMA Col senno di prima di Enzo Costa (Editori Riuniti) è una raccolta di corsivi satirici usciti su l’Unità dal 2009 al 2011. Come recita il sottotitolo si tratta di Affreschi in tempo reale di un paese surreale decorati dalle indecorose cattiverie grafiche di Aglaja. Una galleria di tipi, tipetti e tipacci italici, spesso colti sul misfatto. Nello scorrerla, si provano molte vertigini, vedendo come siamo precipitati. Ma anche qualche piccola speranza, scorgendo come si potrebbe risalire. Insieme all’autore intervengono il vignettista Aglaja, Nando Dalla Chiesa, Giorgio Gallione, Margherita Rubino. Con letture di Ugo Dighero.

    LUNEDI’ 14 NOVEMBRE

    -H 18 SARTORIA ITALIANA FUORI CATALOGO Sartoria Italiana Fuori Catalogo è il secondo album da solista di Pilar. Unmisto di suoni antichi e contemporanei, da un’emissione di voce che è cameristica, d’autore, strumentale, e che spesso si fa colore, fino a milonghe mediterranee fatte di chitarre distorte, dalle percussioni viaggianti di Franco Barresi e dal contrabbasso a volte orchestrale, a volte bohèmien di Giovanni Arena. Oggi l’artista è in libreria, tra musica e parole, insieme a Giovanni Choukhadarian.

    MERCOLEDI’ 16 NOVEMBRE

    -H 18 C’È CHI DICE NO Dalla leva militare all’aborto, dalla sperimentazione animale fino al rifiuto del parto cesareo, Chiara Lalli in C’è chi dice no (Il Saggiatore), in un intreccio di storie di vita e riferimenti pop – dal dottor House a Simone Cristicchi – ci racconta come cambia l’obiezione di coscienza. E come diventa irriconoscibile. L’autrice ne parla insieme a Nicla Vassallo.

    GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE

    -H 11 FELTRINELLI PER LA SCUOLA Giochiamo in cucina di Patrizia Bollo (Salani). Un manuale che propone diverse attività da realizzare in cucina con i bambini per accompagnarli alla conquista del fantastico mondo degli alimenti attraverso tutti i cinque sensi. Fra giochi ed esperimenti!

    -H 18 INCONTRO CON LORENZO LICALZI Nel 2111, l’anziano David Costello, in fin di vita per l’unica malattia che ancora porta alla morte, accetta di fare da cavia per una operazione mai sperimentata: il suo cervello verrà impiantato nel corpo di un ventenne morto da poco in circostanze tragiche. L’esperimento riesce, ma David e la moglie Ellen si troveranno a fare i conti con una nuova, sconcertante realtà. È Un lungo, fortissimo abbraccio (Rizzoli), il nuovo libro di Lorenzo Licalzi. L’autore interviene Laura Guglielmi

    VENERDI’ 18 NOVEMBRE

    -H 18 INCONTRO CON FOLCO TERZANI Il sadhu, il baba, non possiede niente: tiene acceso il fuoco, si dedica alla corretta esecuzione dei riti, comunica con il divino. Ma è sempre così? Per anni Folco Terzani ha conosciuto e frequentato baba di tutti i generi, dai più spirituali ai più cialtroni; A piedi nudi sulla terra (Mondadori) racconta la storia di un sadhu italiano che, attraverso la sua storia incredibile, ripercorre gli anni della controcultura hippy fino ad arrivare al mondo senza frontiere e senza passaporti di oggi.

    LUNEDI’ 21 NOVEMBRE

    -H 18 SUL BUON USO DELL’INDIGNAZIONE Ci sono momenti in cui un uomo pensa che la sua vita non abbia valore. Ce ne sono altri in cui si pensa che non abbia più valore la vita di nessuno. È questo, vivere oggi in Italia. È questa erosione di speranza, di coraggio e di slancio creativo a ridurre in cenere i nostri giorni. Con  il tono appassionato di un’orazione civile, Roberta De Monticelli in La questione civile (Raffaello Cortina Editore), mette a fuoco con esattezza il cuore della tragedia che stiamo vivendo, e mostra come dal buon uso della nostra indignazione possa risultare una rifondazione, un progetto per una nuova civiltà.

    MARTEDI’ 22 NOVEMBRE

    RECITA PER MARIANI Per non turbare la tregua con la moglie Francesca, il commissario Antonio Mariani cerca di rispettare orari da impiegato. Così accantona ogni dubbio sulla morte di una donna caduta dal terrazzino di una clinica: poco gli importa che sia stato un incidente o un suicidio. Alcuni giorni dopo, un nuovo caso e soprattutto l’incontro con una vecchia conoscenza, lo costringono ad uscire dal guscio e a cercare la verità oltre le apparenze. È Recita per Mariani (Frilli), il nuovo episodio del commissario inventato da Maria Masella, questa sera in libreria.

    MERCOLEDI’ 23 NOVEMBRE

    -H 18 INCONTRO CON DON ANDREA GALLO La vicenda pubblica di Don Andrea Gallo inizia nel 1970 quando le sue prediche scuotono la Curia, al punto che il Cardinale Siri decide di mandarlo in esilio in una parrocchia di periferia. Trent’anni dopo Don Gallo è ancora al centro di battaglie sempre nuove. Oggi lo incontriamo in occasione dell’uscita del suo ultimo libro Se non ora, adesso (Chiarelettere) e della sua biografia a cura di Bruno Viani Ancora in strada, un prete da marciapiede

    GIOVEDI’ 24 NOVEMBRE

    -H 18 INCONTRO CON GIANRICO CAROFIGLIO Una donna in fuga dal suo passato. Un bambino in fuga dalla realtà, tra sogni e incubi. Un uomo inchiodato a una colpa remota. Tre vite intrecciate per il nuovo romanzo di un protagonista della narrativa italiana. Gianrico Carofiglio incontra i lettori in occasione dell’uscita de Il silenzio dell’onda

    VENERDI’ 25 NOVEMBRE

    -H 18 INCONTRO CON GRATTERI E NICASO Che cosa c’entra la fantasia dei ragazzi in un libro che parla di Mafia? C’entra perché Nicola Gratteri e Antonio Nicaso in La mafia fa schifo (Mondadori) hanno raccolto le opinioni e le impressioni dei giovani che, dagli oratori, dalle scuole, dal Sud come dal Nord, li hanno letteralmente inondati di lettere, riflessioni, pensieri, storie vissute, che svelano cosa pensa la nuova generazione della criminalità organizzata. Per questo motivo, oltre a parlare di mafia, questo libro contiene un messaggio di speranza per il futuro, la speranza finalmente un giorno di poter estirpare la malapianta. Ne parliamo questa sera con gli autori

    LUNEDI’ 28 NOVEMBRE

    -H 1730 LETTORI CERCASI Torna il gruppo di lettura Feltrinelli-Teatro della Tosse: un nuovo ciclo di incontri per leggere a voce alta e discutere dei libri più amati. Sempre più convinti che chi decide la fortuna di un libro siano i lettori, diamo la parola a chi legge! In questo novembre leggiamo I fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij. Con Laura Salmon (Università di Genova), Pietro Fabbri e i lettori a voce alta del gruppo di lettura.

    MERCOLEDì 30 NOVEMBRE

    -H 18 MONO n.10 Traguardo importante per Mono, la rivista di fumetti e narrativa giunta al numero 10 e dedicata questa volta al tema del Diverso! Oggi si festeggia con il direttore artistico Sergio Badino, la copertina di Massimo Carnevale, un racconto di Claudia Salvatori e con gli autori Francesco D’Ippolito, Enrico Macchiavello, Davide Costa, Matteo Anselmo, Giorgia Marras e molti altri!

  • Iniziativa contro la chiusura del centro Antiviolenza di salita Mascherona

    Iniziativa contro la chiusura del centro Antiviolenza di salita Mascherona

    Salita MascheronaVenerdì 4 novembre alle 17, presso la Sala Incontri Coop Dinegro al Terminal Traghetti,  il coordinamento ligure donne latinoamericane (Colidolat), insieme con le associazioni Usciamo dal Silenzio, UDI “25novembre2008”, Arcilesbica Associazione Nazionale, LILA – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, Società per Azioni Politiche di Donne, organizzano un aperitivo solidale per dire no alla chiusura del centro Antiviolenza di salita Mascherona nel centro storico genovese.

    In Italia la violenza domestica è in continuo aumento, e le strutture che offrono sostegno psicologico alle donne maltrattate sono a rischio chiusura a causa dei tagli economici del Governo e di conseguenza della Regione Liguria, Provincia e Comune.

    Tutti i centri antiviolenza distaccati sul territorio potrebbero sospendere le attività, e le donne perderebbero dei punti di riferimento inportanti in situaziuoni critiche come quelle dei post violenza.

    L’iniziativa sarà animata dalle letture teatralizzate di Antonella Sodini e Lorena Luccatini e dagli intervalli musicali di Alessandra Ravizza del gruppo musicale Rebis. E’ prevista un’offerta libera a favore del centro antiviolenza.

    Volantino aperitivo solidale

  • Torta di Carciofi: ingredienti della ricetta genovese

    Torta di Carciofi: ingredienti della ricetta genovese

    Torta di carciofiLa torta di carciofi è una ricetta tipicamente genovese e vegetariana. Questa pianta erbacea ha un alto valore nutritivo, essendo ricca di ferro, calcio, vitamine e fosforo.

    Ingredienti
    Per la pasta: 1 Kg. di farina bianca, 4 cucchiai d’olio, sale e acqua.
    Pre il ripieno: 1 dozzina di carciofi, 1 limone, 1 etto di burro, 1/2 cipolla tritata, 6 uova, prezzemolo, formaggio parmigiano grattuggiato, sale, pepe, quagliata (o ricotta) e maggiorana

    Preparazione

    Impastate la farina con l’olio, il sale e tanta acqua quanto basta per ottenere una pasta di giusta consistenza. Lavoratela molto bene e copritela con un tovagliolo umido e  sopra uno asciutto e lasciatela riposare per un quarto d’ora.

    Intanto preparare i carciofi eliminando i gambi e tutte le foglie esterne sino a che tali foglie  o squame non appaiano pressochè bianche. Dopo aver tagliato la parte spinosa,  dividete in 4 o 8 parti ciascun carciofo e mettetele a bagno in acqua fresca assieme al limone. Sgocciolate i carciofi e  cuoceteli in un soffritto di olio e burro con cipolla e prezzemolo tritato. Toglieteli dal fuoco non appena avranno raggiunto la mezza cottura e quindi  aggiungete  parmigiano grattuggiato, sale ed un pizzico di pepe.

    Tirate 10 sfoglie sottilissime di pasta e stendete la prima su una tortiera unta e  infarinata. Spennellatela con un poco d’olio e ritagliate con un coltello il cordone di pasta in eccesso (operazione che ripeterete per tutte le sfoglie). Stendete altre cinque sfoglie e poi fate uno strato con i carciofi e uno con il formaggio.

    Preparate sul formaggio 6 fossette (quantità a piacere) e mettete in ognuna un pezzetto di burro, rompendoci  dentro un uovo, condite con un pizzico di sale, di pepe e di maggiorana e il parmigiano.

    Coprite con le rimanenti sfoglie, punzecchiate con una forchetta l’ultima sfoglia.

    Passate in forno a calore moderato  per circa 60 minuti.

    La torta di carciofi deve prendere un bel colore biondo.

  • Le iniziative di solidarietà di Arci per le popolazioni alluvionate

    Le iniziative di solidarietà di Arci per le popolazioni alluvionate

    alluvioneArci Liguria e Prociv ArciLiguria organizzano una raccolta fondi e di generi di prima necessità per aiutare le popolazioni del levante ligure colpite dall’alluvione.

    “Emergenza alluvione” c/c ARCI Liguria – Banca Etica IBAN IT16B0501801400000000140234
    Queste le coordinate bancarie da utilizzare per partecipare alla raccolta fondi attraverso il conto corrente dedicato attivato da Arci Liguria d’intesa con la Direzione Nazionale.

    Le risorse che verranno canalizzate attraverso questo conto, servono in questa prima fase a sopperire a tutte quelle necessità primarie che i nostri volontari stanno incontrando nell’intervento nelle zone colpite che  coordiniamo insieme alla nostra Prociv

    La P. A. Croce Verde Chiavarese su indicazione di Prociv-Arci Liguria – attiva a Romito Magra a seguito della recente alluvione nello spezzino – indice una raccolta di viveri consistente solamente nei seguenti generi: bottiglie di acqua minerale da un litro e mezzo, pasta e scatolame vario di qualsiasi formato (possibilmente non in pezzi singoli), badili, guanti da lavoro, stivali, attrezzi da scavo, carriole ecc.

    Tutto il materiale deve pervenire entro sabato sera presso la sede di Largo G. Casini, 10 a Chiavari poichè domenica mattina sarà inviato il tutto con la squadra che partirà per il Polo Provinciale di Santo Stefano Magra.

  • La Claque in Agorà, gli eventi della prima settimana di novembre

    La Claque in Agorà, gli eventi della prima settimana di novembre

    BalmorheaEcco gli eventi in programma a La Claque, in  Vico San Donato.

    MERCOLEDIì 2 NOVEMBRE h 2130 Ingresso 10 euro

    JONT – TROUBADOUR WORLD TOUR – Jont, l’astro nascente del new acoustic movement inglese: armato della sua chitarra, gira il mondo sperimentando un nuovo modo di fare musica live, in piccoli spazi, a volte anche in abitazioni private, per un pubblico intimo, con la luce bassa e l’atmosfera rilassata che permette di stare più vicini alla sua musica e alle sue storie.

     

    GIOVEDI’ 3 NOVEMBRE h 2230 Ingresso 7 euro

    DISORDER DRAMA – BALMORHEA (postclassic postfolk postrock ) Provenienti da Austin, Texas, i Balmorhea vengono definiti  connubio di folk, post-rock, musica classica ed evocazioni ambientali. / JUNE MILLER ( Emo `98 vs indierock). La musica di June Miller è cinematografia onirica, colonna sonora di luoghi senza mappa e senza nome. June Miller è suono denso e rarefatto, meteorologia dell’animo, a volte cumulonembo di pioggia e rabbia, a volte macchia di bianco tesa a galleggiare sul blu. Le sue note si perdono tra la parola odore e la parola profumo per ritrovarsi sulla punta della lingua nel momento in cui la consapevolezza surclassa le parole.

     

    VENERDI’ 4 NOVEMBRE h 2230 Ingresso 7 euro

    ESMERALDA SCIASCIA – RIDERE Cantante percussionista specializzata in musica afro-cubana,beat, jazz e pop ha fatto parte delle Voci Atroci e ha al suo attivo una partecipazione ad un cd e al relativo tour mondiale con il grande percussionista indiano Trilok Gurtu.

     

    SABATO 5 NOVEMBRE h 2230 Ingresso 10 euro

    ZIBBA E ALMALIBRE – ZIBBA NEW SHOW Una delle più interessanti realtà del nuovo cantautorato italiano. In bilico tra il roots rock e la poetica dei grandi cantautori, ma la vera forza di questo cantautore e della sua band sta nel Live: Un viaggio intimo, in un mondo fatto di parole calde.

  • Swap Party, si diffondono in Italia le feste del baratto

    Swap Party, si diffondono in Italia le feste del baratto

    Swap PartyGodersi la vita senza rinunciare a nulla, indossare abiti alla moda e arredare la casa con oggetti di design, frequentare locali eleganti e farsi coccolare da esperti della bellezza e del benessere. Ecco quello che puoi avere se partecipi ad uno swap party!

    Chiaramente, madre di questa iniziativa un po’ stramba ma sicuramente divertente, è l’America, dove in un primo momento gli swap party venivano organizzati in casa tra amiche in parallelo al cambio degli armadi…

    Cosa sono? Letteralmente… feste del baratto! Eventi che all’estero sono oramai all’ordine del giorno e che da qualche tempo sono approdati anche in Italia. Sono espressione del gusto di un nuovo edonismo sostenibile che, paradossalmente, proprio grazie alla grande ritirata dell’economia mondiale, ha un aspetto assolutamente gradevole: può sganciarsi dal potere di acquisto e liberarci dalla necessità di spendere.

    In Italia, questa tipologia di eventi ha acquisito un gusto pubblico… per questo  motivo gli atelier, le gallerie d’arte e i locali come bar e caffè organizzano di tanto in tanto queste feste del “bien vivre” che favoriscono il risparmio ma anche l’eleganza, il benessere, il divertimento e le relazioni sociali.

    Vi siete stufate di una borsetta? Magari qualcun altro la desidera ardentemente e ha quella cintura che voi puntavate da tempo… Si scambiano gli oggetti et voilà, il party è servito! Si scambiano abiti, accessori, bijoux, ma anche oggetti, mobili, idee, progetti, case, vacanze e tutto quanto può essere ‘goduto’ da altre persone nel momento in cui noi non lo utilizziamo più.

    Condizione essenziale: l’elevata qualità e l’ottima fattura degli oggetti di scambio, che devono essere in ottimo stato se non nuovi o mai usati… tutto qua? Esatto… vi siete incuriositi? Sicuramente la capitale di questa nuova tendenza è Milano ma nel nord Italia la moda si sta espandendo a macchia d’olio… quindi cosa aspettate? Io sto già frugando nell’armadio in cerca di oggetti da scambiare…

    Matilde Gomez

  • Aperitivi e dj set per la movida genovese a Galleria Mazzini

    Aperitivi e dj set per la movida genovese a Galleria Mazzini

    Galleria MazziniAperitivi e dj set per riportare agli antichi fasti Galleria Mazzini.

    A partire da venerdì 28 ottobre, ogni due settimane i commercianti del Civ Sestiere Carlo Felice, in collaborazione con Fiepet Confesercenti, organizzano  una serie di serate all’insegna della musica e del divertimento.
    L’obiettivo è quello di offrire un’alternativa nel panorama della notte genovese, a due passi dai tradizionali punti di ritrovo di Piazza delle Erbe e dei vicoli del Centro Storico.

    Si inizia venerdì, 28 ottobre, con un dj set in tema Campari a partire dalle ore 19 e gli aperitivi a base di cocktail esclusivi e gustosi stuzzichini serviti dai bar “Galleria”, “Mazzini” e “Piccapietra”, il tutto accompagnato da modelle e modelli che animeranno la serata e distribuiranno gadget ai partecipanti.

  • Luigi Marangoni, intervista con l’attore e regista

    Luigi Marangoni, intervista con l’attore e regista

    Luigi MarangoniAttore e regista, Luigi Marangoni nasce a Rovigo nel 1972,  muove i primi passi al Teatro Lemming di Massimo Munaro e si diploma alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman

    Oggi, genovese d’adozione, si definisce “in un vortice di vita che mi ha ingoiato completamente.” Quel vortice che si chiama teatro, un vortice fatto di testi, progetti, scene, costumi, luci e furgoni…

    Dopo essersi cimentato anche nella regia, saprebbe tracciare un parallelo tra il regista e l’attore? In quale ruolo riesce a esprimersi meglio?

    Penso che con il ruolo di interprete teatrale mi sia avvicinato sempre più alla concezione di attore come autore di se stesso e di conseguenza dello spettacolo di cui fa parte. La passione che mi lega al teatro è totale e racchiude la recitazione come la regia; credo pertanto di potermi meglio esprimere nel ruolo di “attore come regista di se stesso”.

    Cosa significa essere attore oggi?

    La ricerca della via alternativa per comunicare con la gente sostengo sia essenziale oggi per chi fa teatro; mediante la completa consapevolezza del lavoro artistico prodotto è possibile toccare le persone e, di conseguenza, riuscire a scuoterle.

    Quali sono le principali caratteristiche che costituiscono le basi per essere o divenire attore? Saprebbe dare la sua definizione di “talento”?

    Sostengo che entrambe le questioni possano essere esplicitate dalla descrizione del talento: la caratteristica principale è innata, ed è l’amore incondizionato per l’arte intesa come profonda ricerca di se stessi e degli altri, che sfocia, nel caso dell’attore, nell’imprinting dato ad una disciplina che richiede forza e impegno. Altrettanto importante è la fluidità con la quale l’attore o il potenziale attore riesce a conoscersi e a legare il suo ascolto interiore con quello esteriore equilibrato sempre dal pensiero e dalla coscienza di sé. Penso che il talento sia disegnato da queste parole e che colui che possiede naturalmente queste qualità possa giocarsi le sue carte!

    Annalisa Serpe

  • Senhor do Bonfim: gli eventi del fine settimana nel locale di Nervi

    Senhor do Bonfim: gli eventi del fine settimana nel locale di Nervi

    BonfimEcco il programma degli eventi che si svolgono al Senhor do Bonfim, il locale in passeggiata a Nervi.

    VENERDI’ 28 OTTOBRE h. 22.30: JUST 4 FUNK in concerto e dj-set di DJ Farm; i Just 4 funk sono un progetto neonato dalla volontà di quattro musicisti professionisti liguri di creare uno spettacolo rivolto alla Black Music, quella tra la fine degli anni ’60 e i primissimi anni ’80. Funk prima di tutto, con un pizzico di Soul e Blues.
    Il repertorio, rivisitato e riarrangiato dal quartetto, è vario, con brani di artisti più conosciuti dell’ambiente “nero” (J. Brown, M. Gaye, Tower Of Power, S.Wonder ecc.) ed altri ugualmente cruciali per il genere ma non altrettanto familiari al ‘grande pubblico’ (Freak Power, Nina Simone, Graham Central Station, Bill Whiters ecc.).

    SABATO 29 OTTOBRE h.23.30: FAST LANE (tributo agli EAGLES), a seguire dj Marco Valenti; Cinque amici, cinque musicisti attivi non solo a Genova in ambito semi-professionale e professionale, uniti in questo progetto per il comune amore per la musica degli Eagles.

    LUNEDI’ 31 h.22.30: HALLOWEEN IN DA HOUSE, festa horror-fantasy  in collaborazioe con Cerescon la musica di Ugo Sabatino e Emiliano Gandolfo.
    Ci saranno premi per le maschere più belle e tanti gadgets e sorprese per tutti!Ingresso con consumazione 8 euro

  • Ostaia da u Neo, i concerti nell’osteria di Sestri Ponente

    Ostaia da u Neo, i concerti nell’osteria di Sestri Ponente

    Ostaia da u NeoL’Ostaia da u Neo di Sestri Ponente, live music bettola come ama definirsi, organizza ogni sabato concerti di artisti della scena genovese e non solo, tutti accomunati dalle sonorità blues, solul, folk e rockn’roll.

    Ecco il programma delle serate, che iniziano alle 213o:

    29 OTTOBRE – SEAN’S DREAM irish trad band (Ge, Sv). I “SEAN’S DREAM” nascono tra Genova e Savona nel 2010 e propongono un accurato quanto dinamico repertorio di musica e canzoni tradizionali irlandesi, con qualche sconfinamento negli affini mondi scozzese e bretone.

    05 NOVEMBRE – RADIO KING with TRENT MILLER alternative country rock band + songwriter ( Casale M.to, London). I Radio King i rappresentanti piemontesi dell’alternative country che, eccezionalmente per l’occasione, ospitano per la prima data dei loro rispettivi tour italiani, un ospite dall’Inghilterra: Trent Miller.

    12 NOVEMBRE – BIG FAT MAMA blues band (Ge). Sono considerati uno dei gruppi di punta della scena italiana. Punto fondamentale del repertorio proposto dalla band, oltre alla personale interpretazione di alcune cover, sono le composizioni originali che amalgamano le esperienze musicali di ciascun componente della band in un sound personale e compatto di sicuro coinvolgimento.

    19 NOVEMBRE – h.17,30  GRUPPO SPONTANEO TRALLALERO folk genovese. Squadra di canto della tradizione popolare genovese, ha vinto il festival della canzone dialettale d’autore San Giorgio di Albenga

    19 NOVEMBRE- h.21,30  SARA VELARDO singer songwriter – acoustic rock, folk, blues, bossanova (Lc). Chitarrista e cantautrice da Lecco

    26 NOVEMBRE – ILA & THE HAPPY TREES singer songwriter and band -folk/indie (Bg)

    03 DICEMBRE – JONO MANSON singer songwriter rock,r&b,soul (Santa Fe, New Mexico)

    07 DICEMBRE- SWING STRING BAND swing, jazz (Ge)

    10 DICEMBRE – LOS BONOBOS BORACHEROS (BOBBY SOUL & ALE FAZZ CAORSI) canzoni d’autore, blues, soul (Ge)

    17 DICEMBRE- CHEMAKO + KID blues ( Pv, Ge )

    14 DICEMBRE- EDOARDO CEREA rock songwriter (Pc)

    21 GENNAIO – LOWDOWN FELLOWS blues band (Ge)

    28 GENNAIO – FEDERICO SIRIANNI & CHIARA ROSSO omaggio alla musica d’autore americana (Torino, Saluzzo)

  • Less is More: si balla fino a tarda notte al Milk Club

    Less is More: si balla fino a tarda notte al Milk Club

    MilkLess Is More, associazione culturale che organizza eventi e concerti, propone la prima serata di questa stagione al Milk Club, in Via Mura Delle Grazie 25, nel centro storico di Genova. Nella serata di sabato 29 ottobre 2011, a partire dalle 22, dj set e live music che spaziano dal genere psichedelico al pop, dall’elettronica al chillwave.

    Ad aprire la serata Davide Cedolin, in arte Krtek, e le sue sonosrità che spaziano da mantra psichedelici a vere e proprie canzoni pop. Subito dopo è la volta dell’esordio genovese per due realtà emiliane: alle 22:45 sale sul palco Giulio Fonseca, in arte Go Dugong e la sua musica elettronica.

    Alle 23:45 invece sarà la volta dei Welcome Back Sailors, una delle più fresche e vitali band in ambito italiano, che stanno giustamente raccogliendo i frutti anche da oltre confine. Le loro coordinate sonore sono prettamente chillwave, con divagazioni al dream pop e all’elettronica. Chiude la serata Falklands, dj genovese ai più noto come parte del collettivo di Viceversa, con una proposta per grandi e piccini, Post Punk post’77 splendidamente cucito insieme con nuove forme di punk lo-fi tanto care a chi segue blog come Brooklyn Vegan e Hipster Run Off.

    L’ ingresso costa 5 euro, chi arriva entro le 2230 avrà uno shot in omaggio

     

    Less is more