Categoria: Notizie

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  • Sanità, liste d’attesa: medici e cittadini a confronto

    Sanità, liste d’attesa: medici e cittadini a confronto

    Sanità«Quello delle liste d’attesa è un problema per i medici e per i cittadini, comune alla maggior parte dei servizi sanitari pubblici in Europa e nel Mondo, a dimostrazione di quanto complesse siano le cause che lo determinano – afferma Costantino Troise, segretario nazionale Anaao Assomed – In Italia sono stati fatti numerosi tentativi, piani e leggi per risolverlo, ma con scarsi risultati».

    Governare la domanda di prestazioni; aumentare il “tempo medico”; ridurre gli esami inutili in collaborazione con i medici di medicina generale; responsabilizzare medici e cittadini sull’appropriatezza informando anche sui rischi della diagnostica per la salute; rispettare i codici di priorità; attuare i piani nazionali, regionali e aziendali sulle liste di attesa.
    Questi i temi su cui l’Associazione Medici Dirigenti (Anaao Assomed) ed il Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva hanno avviato un confronto per cercare soluzioni comuni al problema delle liste d’attesa, partendo dalle esigenze e dalle esperienze dei medici e dei cittadini.

    Tra i motivi di questo fallimento, secondo i medici, ci sarebbe «La mancata identificazione delle ragioni strutturali che contribuiscono alla formazione di liste d’attesa, compreso un deficit di governo della domanda – spiega Troise – E’ significativo a questo proposito il dato reso noto dai radiologi secondo il quale più del 50% delle prestazioni di diagnostica per immagini risulti inappropriato. La richiesta di prestazioni sanitarie in Italia è fortemente in crescita, sia a causa della medicina difensiva che di un aumento delle esigenze di visite ed esami, non sempre giustificati da ragioni di ordine clinico, correlato anche ai mutamenti di ordine epidemiologico intervenuti. Una ansia che ha avuto una spinta enorme negli ultimi anni anche per la facilità di accesso alle informazioni medico-scientifiche permessa dalla diffusione di internet».

    «In Italia si continua ad intervenire solo sull’offerta – sottolinea Troise – senza peraltro tenere conto che a rendere l’offerta insufficiente è anche la mancanza di investimenti e risorse, a partire da quelle umane, frutto di un costante definanziamento del sistema senza considerare le reali determinanti che influiscono sulla domanda e le ragioni strutturali che non mettono gli ospedali pubblici nelle condizioni di soddisfarla nei tempi richiesti. Senza dimenticare che in Italia le prestazioni urgenti, cioè quelle per patologie in cui intervenire in tempi brevissimi è vitale, vengono comunque soddisfatte in tempi rapidi».

    Ma come si può affrontare il problema delle liste d’attesa?
    «È necessario mettere in campo azioni articolate – conclude Troise – da un lato intervenendo sull’appropriatezza della domanda e dall’altro migliorando l’offerta, modulandola sull’effettiva necessità di prestazioni diagnostiche e terapeutiche, utilizzando al meglio, per questi fini, le risorse che verranno messe a disposizione».

    «Le segnalazioni sulle liste d’attesa, pubblicate nell’ultimo Rapporto Pit Salute 2011, non fanno ben sperare per i cittadini italiani – spiega Francesca Moccia, Coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva – Sono cresciute dell’1% rispetto all’anno precedente si concentrano in alcune aree specialistiche (esami diagnostici in oncologia, ginecologia-ostetricia e cardiologia; visite specialistiche in oculistica, cardiologia e odontoiatria; interventi chirurgici in ortopedia, urologia, oncologia). Il panorama italiano, peraltro, è molto diversificato nella capacità di garantire prestazioni in tempi adeguati e determina, come in altri ambiti della sanità italiana, un “federalismo delle attese”, che discrimina i cittadini appartenenti a diverse Regioni e viola il principio di equità di accesso alle cure».

    «Per queste ragioni bisogna rafforzare la politica nazionale e regionale per il contenimento delle liste d’attesa, facendo i controlli e sanzionando le cattive pratiche, come quella di bloccare le prenotazioni nonostante sia vietato dalla legge conclude Moccia – Gestire le agende per i ricoveri ospedalieri in modo trasparente; assicurare la possibilità per i cittadini di ricorrere all’intramoenia senza oneri aggiuntivi oltre al ticket nel caso in cui non fosse possibile rispettare i tempi massimi fissati; istituire in tutte le Regioni, come prevede l’Accordo Stato Regioni del 18 novembre 2010 sull’attività intramuraria, organismi paritetici per i controlli dei volumi di intramoenia con organizzazioni sindacali e di tutela dei diritti; diffondere buone pratiche come ad esempio quella dei codici RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenei), un’esperienza molto ben riuscita di codici di priorità».

     

    Matteo Quadrone

  • 23 maggio giornata del libro e della promozione della lettura

    23 maggio giornata del libro e della promozione della lettura

    Libri ScaffaleTutti gli anni dal 23 aprile al 23 maggio si celebra il Maggio dei libri, trenta giorni di eventi e iniziative che hanno come nucleo e obiettivo centrale la promozione del libro (e dell’ebook, perché no?) e della lettura.

    Tutti gli anni questa manifestazione culmina proprio il 23 maggio con la Giornata nazionale del libro, che prevede un ricco programma di appuntamenti in tutta Italia.

    Una giornata che quest’anno arriva sotto un’ombra funesta, perché da alcuni giorni sono circolate notizie preoccupanti sulle abitudini di lettura in Italia: secondo l’Istat, meno della metà degli italiani ha letto almeno un libro nel corso del 2011. Il 45,3%, per la precisione, mentre nel 2010 la percentuale di chi ha letto almeno un libro all’anno era del 46,8. Non solo: appena il 13,8% ha letto almeno 12 libri nel 2011, cioè un libro al mese.

    I lettori forti sono pochi, ma sono molto forti. Il digitale in questo senso ha portato una svolta notevole: sempre secondo l’Istat il 27,8% ha effettuato almeno un acquisto online nel corso del 2011, che sia un ebook o l’abbonamento a un giornale o una rivista.

    Come si può dunque festeggiare degnamente questa Giornata?

    Quest’anno per la prima volta non si svolge a Genova il consueto bookcrossing organizzato da Fnac, dal suggestivo titolo Ho lasciato un Idiota e ho trovato un Piccolo Principe. In compenso nelle città di Torino, Roma e Milano ci sarà un flash mob che prevede la lettura in piazza del libro che più si ama.

    Un vero peccato che nella nostra città non ci siano eventi di rilievo per festeggiare questa giornata. Proponiamo dunque che ciascuno di noi metta in scena la propria festa personale: perché non andiamo tutti a comprare un libro?. Magari in una libreria di quartiere che non appartiene a nessuna “grande catena”, e che come tante piccole aziende fa il possibile per affrontare la crisi. Non importa quale tipo di libro si vuole comprare: può essere un romanzo, una raccolta di poesie, un saggio di attualità, persino un testo di filosofia. Basta che lo si compri. E possibilmente che lo si legga.

    Marta Traverso

  • “D’amore e d’accordo”, il nuovo spettacolo di Altraluna in scena al teatro Garage

    “D’amore e d’accordo”, il nuovo spettacolo di Altraluna in scena al teatro Garage

    teatro palcoscenicoVenerdì 25 e sabato 26 maggio la compagnia Altraluna presenta un nuovo spettacolo al teatro Garage: “D’amore e d’accordo“, una commedia decisamente originale e fuori dai soliti schemi nella quale l’amore – a seconda dei casi – viene visto come un alleato o come un nemico tra risate, situazioni paradossali e momenti di follia fuori da ogni previsione.

    Lo spettacolo raacconta delle dinamiche di coppia, di due persone diverse, con stimoli diversi e aspettative diverse, ma unite in un unico mondo.

    Il disaccordo regna sovrano: lei ama gli animali e lui non li sopporta, lei ha sempre voglia di uscire e lui vive ancorato al divano. Entrambi vorrebbero qualcos’altro ma non sanno nemmeno loro cosa e probabilmente nemmeno perché.. E mentre il mondo va in malora loro sono sempre li a insultarsi. Insomma, non c’è nulla di rassicurante ma se alla base c’è l’amore vale la pena di andare avanti. Forse.

    Gli interpreti, diretti dal regista Fabio Fiori, sono Viviana Savà e Andrea Costi.

    Orario spettacolo: 21

    Ingresso biglietto intero 12 euro, ridotto 9 euro

     

  • Saturarte 2012: concorso internazionale arte contemporanea

    Saturarte 2012: concorso internazionale arte contemporanea

    arteIscrizioni aperte fino a mercoledì 30 maggio 2012 per la 17a edizione del Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea SaturARTE, organizzato dall’associazione culturale Satura di piazza Stella e che prevede l’allestimento di una mostra che sarà inaugurata in occasione della Notte Bianca.

    Il concorso è aperto ad artisti di tutte le nazionalità operanti in Italia in pittura o fotografia. Si può inviare una sola opera a tema libero in piena libertà stilistica, tecnica e di supporto.

    Il modulo di partecipazione, l’opera e la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione (20 Eu) dovrà essere inviata a SATURA art gallery, Piazza Stella 5/1 – 16123 Genova o all’indirizzo di posta elettronica info@satura.it.

    Una giuria selezionerà le opere pervenute in vista della mostra, che sarà ospitata nella galleria d’arte Satura dall’8 al 22 settembre 2012. Per ognuna delle due sezioni sarà individuato un vincitore, che avrà in premio una mostra personale nel corso del 2013 e un servizio di tre pagine, con intervista e pubblicazione delle opere, sulla rivista Satura. Al secondo e al terzo classificato saranno dedicati, nel corso del 2013, una mostra collettiva e un servizio di due pagine, con intervista e pubblicazione delle opere, sulla rivista Satura.

  • Anniversario Strage di Capaci: presidio Cgil Cisl Uil contro ogni forma di violenza

    Anniversario Strage di Capaci: presidio Cgil Cisl Uil contro ogni forma di violenza

    Oggi, Mercoledì 23 maggio, a 20 anni dalla strage di Capaci,  CGIL – CISL- UIL, si mobilitano organizzando sit-in davanti a tutte le Prefetture italiane per ricordare l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e della scorta.

    In concomitanza con la tragica ricorrenza Cgil Cisl Uil rinnovano lo sdegno per il vile attentato di Brindisi che ha colpito inermi studentesse di una scuola. Le Organizzazioni sindacali, nell’esprimere vicinanza alle famiglie colpite, condannano duramente l’accaduto auspicando che le Forze dell’Ordine, individuino al più presto i colpevoli dell’efferato delitto.
    A Genova il presidio, dove saranno presenti anche ARCI e Unione degli Studenti, avrà inizio alle ore 17.00 davanti alla Prefettura.
    Con l’occasione si segnala anche l’iniziativa di Libera che, a seguire, si terrà in Vico Mele in locali confiscati alla mafia con l’inaugurazione di una mostra fotografica di Giorgio Bergami

  • Che Festival! Dieci giorni di eventi a cura di Music for Peace

    Che Festival! Dieci giorni di eventi a cura di Music for Peace

    Da venerdì 1 a domenica 1o giugno 2012 si terrà una nuova edizione della rassegna estiva a cura dell’associazione Creativi della Notte Music for Peace: l’evento Che Festival! si terrà in via Balleydier a San Benigno, nel quartiere di Genova Sampierdarena, e per dieci giorni sarà aperto dalle 14 alle 2 di notte per un ricco programma di appuntamenti.

    Come ogni anno non c’è un biglietto di ingresso, ma ai partecipanti è richiesto di portare beni di prima necessità non deperibili che saranno poi consegnati nelle missioni umanitarie dai volontari dell’associazione. Qualche esempio: scatolette di carne, tonno, miele; omogeneizzati, legumi, farina, sale, zucchero e così via.

    Nel corso del festival ci sarà spazio per spettacoli teatrali e di cabaret, musica, convegni e incontri, animazione per i bambini, esibizioni e gare, sport, lezioni di ballo.

    Questi alcuni degli ospiti musicali: Fratelli di Soledad, Modena City Ramblers, Zibba, Buio Pesto, Zero Plastica, Omar Pedrini dei Timoria e tanti altri. Per il cabaret i comici di Zelig e Colorado Cafè Maurizio Lastrico, Stefano Chiodaroli, I Turbolenti, Gabri Gabra, I Soggetti Smarriti, Enrique Balbontin, Andrea Ceccon e Fabrizio Casalino.

  • Focaccia al formaggio, a Recco una festa per celebrarla

    Focaccia al formaggio, a Recco una festa per celebrarla

    Focaccia al formaggio di ReccoDomenica 27 maggio torna la tradizionale festa della focaccia al formaggio di Recco: un’intera giornata di degustazioni, lezioni di cucina, stand gastronomici nei principali panifici e ristoranti della cittadina del levante genovese.

    L’evento prende il via già sabato 26 maggio con un’iniziativa pensata per i più piccoli: sotto i portici di via Assereto, davanti ai panifici Moltedo e Tossini, ritorna la scuola di focaccia dedicata agli allievi di terza, quarta e quinta elementare di Recco.Ai piccoli focacciai sarà consegnato il kit necessario per poter preparare la loro prima focaccia col formaggio.

    Domenica 27 maggio la manifestazione inizia dal mattino, con la distribuzione di vari tipi di focaccia in differenti punti della città:
    In Piazza Nicoloso:
    dalle 9.30 alle 11.30 panificio Moltedo G.B. – via Assereto
    dalle 10.00 alle 11.30 panificio Tossini – via Assereto
    dalle 10.00 alle 11.30 panificio Tossini – via Roma
    In via XX Settembre: dalle 10 alle 12 panificio Moltedo Luisa – via XX Settembre
    In via XXV Aprile e via Trieste: dalle 10.30 alle 12
    panificio Tossini – via XXV Aprile
    panificio Tossini – via Trieste

    Nel pomeriggio le degustazioni sono invece interamente dedicate alla focaccia di Recco IGP col formaggio con i seguenti orari:
    -dalle ore 14.30 alle 15.30 piazza Nicoloso
    Ü FAINOTTÖ via IV Novembre
    TOSSINI via Assereto

    -dalle ore 15.30 alle 16.30 • piazza Nicoloso
    MOLTEDO G.B. via Assereto
    TOSSINI via Roma

    -dalle ore 16.30 alle 17.30 • via XXV Aprile
    TOSSINI via XXV Aprile

    -dalle 17.30 alle 18.30 • via Trieste
    TOSSINI via Trieste

    -dalle ore 18 alle 19.30 • piazza Vittorio Veneto
    CONSORZIO FOCACCIA DI RECCO

    -dalle ore 18.30 alle 19.30 • via XX Settembre
    MOLTEDO LUISA via XX Settembre

    Durante tutta la giornata è possibile andare a spasso con il trenino della focaccia, ammirare le Harley arrivate dalla Svizzera, ascoltare e ballare. In via XXV Aprile sono presenti i banchi dell’artigianato e presidi Slow Food, in via Veneto la galleria d’arte degli artisti recchesi e il piano-bar del Consorzio Focaccia di Recco.
    Inoltre è possibile visitare la mostra Hall Of Fame della leggendaria Pro Recco pallanuoto, mentre al Centro F.Lavoratori si svolge il salotto letterario curato dall’associazione Le Arcate, con letture e musica.

  • Consiglio comunale: maggioranza e opposizione, ecco i volti nuovi

    Consiglio comunale: maggioranza e opposizione, ecco i volti nuovi

    Palazzo TursiIn Sala Rossa si passa da 50 a 40 consiglieri e grazie al verdetto delle urne il Consiglio Comunale appare ringiovanito. Dopo la vittoria di Marco Doria al ballottaggio arriva l’ufficializzazione dei nomi dei consiglieri: 24 alla maggioranza e 16 all’opposizione.

    Giovedì probabilmente si svolgerà la proclamazione degli eletti poi, entro 10 giorni, sarà convocato il primo consiglio. Entro i 10 giorni successivi si riunirà per la prima volta il nuovo consiglio e verrrà nominato il presidente.

    A questo punto qualcosa potrebbe ancora cambiare considerando che alcuni consiglieri (in particolare Stefano Bernini del PD e Giovanni Crivello SEL), sono in lizza per entrare a far parte della nuova Giunta. Mentre per quanto riguarda l’opposizione anche il candidato del PDL, Pierluigi Vinai, ha giàannunciato l’intenzione di dare le dimissioni da consigliere (al suo posto entrerebbe il veterano Guido Grillo)

    Vediamo qual è la nuova composizione del Consiglio:

    A mantenere la quota di maggioranza relativa sarà ancora il Partito Democratico con 12 eletti: tra i volti nuovi troviamo Stefano Bernini (ex presidente Municipio Medio Ponente), il giovane Paolo Gozzi (ex assessore Municipio Ponente), Nadia Canepa, Claudio Villa, Cristina Lodi, Valeria Garotta, Salvatore Caratozzolo, Alberto Pandolfo (ex assessore Municipio Medio Levante). Si sono invece guadagnati la riconferma gli assessori uscenti, rispettivamente al Commercio, Giovanni Vassallo e alla Scuola, Paolo Veardo, l’ex presidente del consiglio, Giorgio Guerello ed il confermato consigliere, Giampaolo Malatesta.

    Per la Lista Doria sono 6 i nuovi eletti: Pier Claudio Brasesco, Enrico Pignone dell’associazione ambientalista “Amici del Chiaravagna”, Lucio Valerio Padovani, Cinzia Nicolella, la giovane studentessa Marianna Pederzolli, Elena Fiorini.

    Nelle file dell’Italia dei Valori ci sono due conferme, Stefano Anzalone (assessore uscente allo Sport), il consigliere Franco De Benedictis ed una novità, Salvatore Mazzei.

    La Federazione della Sinistra conferma un consigliere, Antonio Bruno mentre per Sinistra Ecologia e Libertà entrano in consiglio Gian Piero Pastorino (ex consigliere provinciale) e Giovanni Crivello (ex presidente Municipio Valpolcevera).

    L’opposizione, invece, sarà variegata e vedrà:

    5 consiglieri per la Lista Musso (Enrico Musso, Pietro Salemi, la sorella del candidato sconfitto al ballottaggio, Vittoria Musso, l’ex presidente del consiglio provinciale, Alfonso Gioia, Paolo Repetto); 5 eletti per il Movimento 5 Stelle (Paolo Putti, Mauro Muscarà, Stefano De Pietro, Andrea Boccaccio, Emanuela Burlando);e 5 consiglieri anche per il Popolo delle Libertà (Pierluigi Vinai, le conferme dei consiglieri Lilli Lauro, Stefano Balleari, Matteo Campora e la novità Mario Baroni); infine 1 solo seggio per la Lega Nord, ovvero il candidato sindaco Edoardo Rixi.

     

  • La città che vogliamo: ambiente e decrescita a Villa Bombrini

    La città che vogliamo: ambiente e decrescita a Villa Bombrini

    Spighe al tramonto Sabato 26 e domenica 27 maggio 2012 si tiene a Villa Bombrini (Genova Cornigliano) un evento organizzato da Istruzioni per il futuro, la Rete Ligure per l’Altraeconomia e gli Stili di Vita Consapevoli.

    Tema dell’evento è La città che vogliamo: due giorni di incontri, laboratori, convegni, concerti, spettacoli, sperimentazioni, il tutto all’insegna della raccolta e scambio di esperienze e della costruzione di proposte condivise su stili di vita più sostenibili.

    Il ricco programma di appuntamenti è corredato da spazi fissi dedicati a mercatino biologico, bio-architettura, banca etica, commercio equo e solidale, cicloriparo, gruppi di acquisto solidali, bici elettriche, gli emporii MET e In scia stradda, tipografia ecologica, produttori di energia pulita e molte associazioni che si occupano di sviluppo sostenibile nella nostra città.

    Alcuni dei temi trattati nelle conferenze saranno
    – nuovi lavori ed esperienze autogestite di risposta alla disoccupazione,
    – riconversione energetica,
    – crisi del credito e finanza etica,
    – cementificazione,
    – mobilità sostenibile,
    – ristrutturazioni e costruzioni eco-compatibili,
    – rumenta,
    [eccetera]

    Saranno ospiti comici, giornalisti, gruppi musicali e – nella serata di domenica – il Sindaco di Genova per discutere le istanze portate dai vari eventi nelle due giornate.

    [foto di Diego Arbore]

  • Genova elezioni 2012: Grillo scende in campo

    Genova elezioni 2012: Grillo scende in campo

    IL PRECEDENTE

    21 maggio 2011: una raccolta firme per ridurre gli stipendi dei consiglieri regionali è l’occasione per Beppe Grillo per annunciare fra i denti che alle elezioni comunali 2012 ci sarà un candidato del Movimento 5 Stelle.

    Non ci sono conferme né dichiarazioni ufficiali, ma la discesa in campo appare praticamente certa. Non vengono nemmeno fatti nomi sul possibile toto-candidato, ma le indiscrezioni parlano del giornalista Ferruccio Sansa, il cui padre Adriano ha già occupato la poltrona di Sindaco.

    IL PRESENTE

    22 maggio 2012: la tornata elettorale è ufficialmente conclusa, e al di là di vincitori e vinti c’è assai da riflettere su cosa è successo nel rimpasto dei partiti.

    Nessuno avrebbe dato due lire a Paolo Putti. Certo, magari i voti dell’alta Val Polcevera sarebbero arrivati, visto che il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle vive in quelle zone; certo, su temi come l’acqua pubblica si è esposto dicendo cose molto intelligenti; certo, è praticamente l’unico candidato che ha inserito il Wi-fi gratuito nei punti principali del programma.

    Ma che nella prima tornata elettorale si sia sfiorato il ballottaggio Doria-Putti nessuno se lo aspettava proprio. È un tema su cui si dovrà riflettere ampiamente, non solo a Genova ma anche in tutte le città dove la sfiducia nella politica e la voglia di cambiamento hanno portato chi di norma non si reca alle urne a dare un segnale forte appoggiando i candidati grillini. Un aspetto che i politici di mestiere non possono e non devono ignorare.

    Resta comunque una domanda legittima: antipolitica o nuova politica?

    Marta Traverso

  • Marco Doria, ecco il nuovo sindaco di Genova

    Marco Doria, ecco il nuovo sindaco di Genova

    Marco Doria

    Un risultato che non sorprende quello del ballottaggio per le elezioni amministrative di Genova, anche se non si è trattato di un plebiscito: Marco Doria supera l’avversario Enrico Musso con un 59,7%. E non sorprende neanche il dato nero sull’affluenza alle urne, in picchiata rispetto alle amministrative del 2007 e in netto calo rispetto alle ultime elezioni del 6 e 7 maggio: meno del 40% dei genovesi aventi diritto è andato a votare.

    I cittadini che al primo turno avevano votato il Movimento 5 Stelle hanno sicuramente contribuito a far salire la percentuale degli astenuti – nè Doria nè Musso sono infatti riusciti nell’impresa di assorbire i voti dei cosiddetti “grillini” – ma dietro alla peggiore affluenza della storia di Genova si nasconde un sentimento di apatia politica e di sfiducia che interessa tutte le fasce dell’elettorato. Ed è in questo clima di desolante distacco e “menefreghismo” che Marco Doria vive la sua prima mattina da sindaco.

    Non si hanno ancora certezze su quella che sarà la nuova Giunta; sembra molto probabile l’insediamento di Carlo Repetti (direttore del Teatro Stabile di Genova) nel ruolo di vicesindaco, quello di Gianni Crivello (ex presidente Municipio Val Polcevera) ai lavori pubblici, di Stefano Bernini (ex presidente Municipio Medio Ponente) al lavoro e la conferma di Franco Miceli al bilancio, mentre le prime anticipazioni parlano di Valeria Garotta all’ambiente (importante ricordare che questo assessorato prenderà sulle spalle anche le competenze fino a oggi della Provincia), Gianni Vassallo (che sarebbe confermato) al commercio e Clizia Nicolella ai servizi sociali (medico, candidata della lista Doria). Interessante anche la figura dell’avvocato Alessandra Ballerini, da sempre vicina alle cause delle persone disagiate e sostenitrice dei diritti degli immigrati, che ha buone possibilità di ottenere un incarico politico.

    Nell’attesa di conoscere le decisioni finali di Doria e di assistere alla presentazione ufficiale della squadra, ecco l’intervista realizzata da Era Superba al nuovo sindaco di Genova poco prima delle elezioni amministrative:

    CHI E’ MARCO DORIA?

    E’ discendente dall’antica casata dei Doria e figlio di Giorgio Doria che negli anni sessanta venne diseredato dalla famiglia dopo essersi iscritto al Partito Comunista Italiano. Sposato, con tre figli, vive a Genova a un centinaio di metri da Palazzo Tursi. Diplomato presso il liceo Andrea D’Oria nel 1976, si laurea nel 1981 in Lettere e Filosofia e lavora come borsista dell’archivio storico dell’Ansaldo. Insegna lettere alle scuole superiori fino al 1995, anno in cui diventa ricercatore universitario in storia economica nella Facoltà di Economia dell’Università di Genova. Nel 2010 ottiene l’idoneità a professore ordinario. É membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Ansaldo dal 2000 al 2007 e, successivamente, membro della Commissione scientifica a partire dal 2008.

     

  • Bozzi: compie 202 annni la più antica libreria d’Italia

    Bozzi: compie 202 annni la più antica libreria d’Italia

    La Libreria Bozzi di via Cairoli nata nel 1810 a Genova, compie 202 anni, è la più vecchia d’Italia e viene celebrata anche da “Libreriamo”, il primo bookzine per la promozione dei libri e della lettura, nato dalla volontà di liberarli dal tempio della cultura alta, per rendenderli accessibili a tutti.

    Tra i visitatori più illustri della Libreria Bozzi, vi sono autori del calibro di Stendhal, Manzoni, Dickens, Melville, James.

    Da oltre due secoli il motto che l’accompagna è “Aut prodesse aut delectare”, ovvero dare uguale attenzione alla saggistica e alla letteratura, come spiega Tonino Bozzi, erede di una tradizione che dura da sette generazioni e che attualmente prosegue con le sue figlie «Oggi mi occupo solo della parte d’antiquariato. Portare avanti da 60 anni quest’attività è un pregio ma anche un peso, quello di essere all’altezza della prestigiosa storia».

    Il fondatore della libreria, Antonio Beuf, era un superstite della Rivoluzione Francese che giunse a Genova da Briançon nel 1807 assieme al fratello Carlo. Iniziò lavorando presso la tipografia di Gravier, per poi spostarsi assieme al fratello nella libreria aperta dalla stessa famiglia di librai genovesi. Attorno al 1810, Beuf aprì una sua libreria a pochi metri di distanza dall’altra. All’epoca, egli presentava così la sua libreria: “Gli amatori delle scienze e della letteratura vi troveranno un assortimento di libri matematici, legali, di letteratura e libri ascetici, tanto francesi che inglesi ed italiani, come pure libri di divozione legati elegantemente, globi terracqui e sfere di diverse grandezze”. Dopo due generazioni, nel 1927 la libreria fu ceduta ad Alberto Colombo, padre della prima moglie di Mario Bozzi, quest’ultimo padre di Tonino che nel 1930 ne acquisì la proprietà.

    «Tutto quello che i lettori non trovano nella grande distribuzione, lo si trova nella libreria indipendente – spiega Tonino Bozzi – Il calo delle vendite dipende per il 96% dalla crisi dell’economia mondiale. Il problema è che le librerie di catena si affidano molto di più ai cosiddetti libri di massa o instant, che a mio avviso stanno dimostrando la loro pochezza, mentre gli indipendenti si sono rifugiati in quella che è la parte acerba della mela, rappresentata dai piccoli saggi, meno in crisi grazie ai contenuti più seri. Questo perché le librerie indipendenti hanno mantenuto una forma di servizio, di personalizzazione, una clientela più fidelizzata sul territorio».

    E per quanto riguarda il futuro dell’editoria, sempre più rivolta al digitale e ai nuovi media, cosa ne pensa Bozzi? «Porteranno via una fetta abbastanza importante del mercato, ma non tutto, perché ci sono ancora i “nostalgici dell’odore della carta” e perché ci sono tipologie di libri, come quelli di letteratura, più adatti da leggere sul cartaceo. Il vantaggio del digitale sta nella possibilità di trovare informazioni in maniera più rapida, ma secondo me perde qualcosa rispetto al cartaceo».

  • Monologando, festival teatrale a Villa Serra di Comago

    Monologando, festival teatrale a Villa Serra di Comago

    Monologando Villa SerraVilla Serra di Comago ospita domenica 27 maggio Monologando, un festival teatrale originale ricco di contaminazioni che unisce l’amore per la rappresentazione al desiderio di svelare autori ed attori

    I palchi previsti saranno 5: uno dedicato ai più piccoli (parco arcobaleno), uno per i monologhi improvvisati (palco arancio), uno a disposizione del Centro Formazione Artistica di Genova (palco nero) e due per 20 attori neofiti che vorranno provare l’ebbrezza del ‘uno solo sul palco’ (palchi vinaccia e bianco).

    Ogni monologo, a tema libero, dovrà avere una durata minima di 5 e massima di 15 minuti e ad ogni cambio palco, si esibirà un musicista solista.

    Il festival è organizzato dall’associazione nazionale ImproTeatro, proprietaria del marchio MonologandO, in collaborazione con la scuola d’improvvisazione teatrale genovese ManimanTeatro.

    Anche quest’anno ci sarà il prezioso contributo artistico del Centro Formazione Artistica  di Luca Bizzarri e l’indispensabile supporto di Villa Serra.

    Il Festival quest’anno ospiterà La Gaslini Band Bande l’AISP-Associazione Italiana Sindrome di Poland.

    L’ingresso per il pubblico è di 2,50 euro a persona (ingresso del parco), la giornata inizia alle ore 11 e prosegue sino alle 17.30
    L’iscrizione, tramite il sito, per tutti i partecipanti è obbligatoria e costa solo 10 euro; per i soci Improteatro è gratuita.

  • Francia: il presidente Hollande taglia del 30% gli stipendi dei politici

    Francia: il presidente Hollande taglia del 30% gli stipendi dei politici

    Parigi, EliseoTaglio del 30% per gli stipendi di ogni membro dell’esecutivo, dal Presidente fino ai sottosegretari. E’ questo il primo provvedimento del neo presidente francese Francois Hollande in occasione della prima riunione del nuovo governo composto da 34 ministri, di cui 17 donne.

    Lo stipendio dello stesso Hollande scenderà dai 21.000 ai 14.900 euro lordi al mese, lo stesso stipendio del primo ministro Jean Marc Ayrault (il primo ministro in Italia percepisce uno stipendio di circa 12.000 euro). Meno di 10 mila euro (9.940), invece, il compenso previsto per i ministri (che prima guadagnavano 14.200). Per le due cariche principali sarà ora necessario presentare un progetto di legge, mentre per gli altri basterà un decreto varato dal governo.

    La decisione di Hollande, più volte annunciata in campagna elettorale, fa felice tutta quella parte di elettorato sensibile all’argomento, lo stesso che si era indignato quando Sarkozy nel 2007 decise di aumentare i compensi del 170 per cento.

    Il socialista Hollande durante la riunione ha distribuito ai ministri un codice etico, una vera e propria “carta deontologica”: no ai conflitti di interesse, agli sprechi, ai doppi mandati e agli inviti per vacanze o soggiorni; divieto assoluto di favori ad amici e familiari e divieto di accettare regali oltre i 150 euro; e ancora utilizzo dell’aereo consentito solo per lunghi viaggi e obbligo di affidare azioni di borsa e portafoglio investimenti ad un gestore esterno.

  • Festival della Scienza: bando per animatori posticipato al 30 maggio

    Festival della Scienza: bando per animatori posticipato al 30 maggio

    Festival della ScienzaMancano cinque mesi alla decima edizione del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre 2012 la parola chiave sarà Immaginazione.

    Sono aperte le selezioni di diplomati, studenti universitari, laureati, dottorandi e giovani ricercatori da destinare alle attività di guida e informazione al pubblico nell’ambito dei vari eventi del Festival: mostre, laboratori, conferenze, eventi speciali.
    Per l’edizione 2012 si ricercano giovani che possano ricoprire il ruolo di animatori e animatori scientifici. Caratteristiche richieste: una grande passione per la scienza e la divulgazione, una forte motivazione, la capacità di rapportarsi con il pubblico e di lavorare in gruppo.

    I giovani interessati possono partecipare alla selezione compilando on line la scheda predisposta sul sito www.festivalscienza.it alla voce “A.A.A. Animatori Cercansi”, fino al 30 maggio. I giovani coinvolti riceveranno un compenso per le loro prestazioni, grazie al continuo sostegno dato dalla Camera di Commercio di Genova al progetto, in un’ottica di promozione di tutte le iniziative volte a far crescere, oggi, la capacità d’impresa e, domani, l’economia genovese.

     

    Link diretto al bando http://animatori.festivalscienza.it/candidature/

    Link a video promozionale http://www.youtube.com/watch?v=OBDULA22lB0&feature=share