Categoria: Notizie

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  • Precari Amiu: per il momento sbloccate solo le assunzioni a tempo determinato

    Precari Amiu: per il momento sbloccate solo le assunzioni a tempo determinato

    Una boccata d’ossigeno per i lavoratori – la chiama Carmine Lechiara, Cgil Funzione pubblica – ma anche per la città”.

    Parliamo del protocollo d’intesa firmato Lunedì 23 gennaio da Comune, Amiu e rappresentanti sindacali, che ha consentito di sbloccare le assunzioni a tempo determinato dei lavorati precari dell’azienda di raccolta dei rifiuti urbani. Occorre sottolineare che si tratta soltanto del primo passo di un percorso di stabilizzazione che coinvolge 168 precari di Amiu. Per il momento sarà assunto a tempo determinato un primo blocco di 28 persone inserite in una graduatoria interna.

    L’accordo è frutto della delibera di Giunta del 29 dicembre scorso che consente all’amministrazione comunale, per quanto riguarda le società partecipate che svolgono servizi di pubblica utilità, di assumere personale a tempo determinato”, spiega Lechiara.
    Ma poi c’è un’altra lista, ben più vasta, comprendente tutti i lavoratori che hanno superato la selezione per l’assunzione a termine. L’accordo prevede che l’azienda, con modalità e tempi ancora da concordare con i Sindacati, attinga da questa graduatoria per ulteriori assunzioni.

    Nonostante le buone intenzioni di Comune ed Amiu, resta da superare l’ostacolo principale, vale a dire il Patto di Stabilità che con i suoi vincoli impedisce agli Enti locali di stabilizzare i lavoratori precari delle aziende partecipate.
    Sul Patto di Stabilità però le interpretazioni sono discordanti e a Genova si attende il pronunciamento della Corte dei Conti in merito alla possibilità per le amministrazioni locali di assumere personale a tempo indeterminato nelle società controllate.
    Il Comune si è riservato alcune settimane per ascoltare il parere della Corte dei Conti e dell’Avvocatura comunale”, conclude Lechiara.
    In caso di risposta positiva si compirà davvero un decisivo passo avanti nel percorso di stabilizzazione dei lavoratori precari Amiu e la graduatoria diventerà il punto di riferimento per l’assorbimento di forza lavoro, anche a tempo indeterminato.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Eugenio Bennato: incontro a La Feltrinelli e concerto al Carlo Felice

    Eugenio Bennato: incontro a La Feltrinelli e concerto al Carlo Felice

    Eugenio BennatoVenerdì 27 gennaio Eugenio Bennato è a Genova: il meno conosciuto dei due fratelli Bennato è uno straordinario musicista  cantautore della scena etno-folk.

    Nell’incontro delle 18 a La Feltrinelli, Bennato racconta la sua “Questione meridionale“, un progetto discografico importante, un percorso di undici tracce in cui il tema si allarga oltre il tempo e lo spazio, abbracciando immigranti di sempre, i manifestanti delle rivolte arabe, i disperati di ogni epoca in cerca di fortuna, chi subisce la guerra e chi lotta per la pace.  L’ingresso è libero

    In serata, alle ore 21, il cantautore si sposta al Teatro Carlo Felice, dove si terrà lo spettacolo tra musica e parole del trio guidato da Eugenio Bennato. In scena due sole chitarre, quella di Eugenio Bennato e quella di Ezio Lambiase, elegante musicista capace di improvvise impennate solistiche, e due voci, quella dello stesso Bennato e quella di Sonia Totaro, giovane rappresentante di un sud di nuova generazione.

    Si suoneranno i brani del nuovo album “Questione meridionale“, affascinanti i racconti sui mitici briganti, i sogni di un sud in movimento, le ballate di fatti e personaggi legati alle istanze nuove della tormentata storia contemporanea, ma anche i canti della tradizione popolare che verranno eseguiti nella forma più scarna e semplice, mettendo a nudo le parole, le melodie e l’essenza musicale dei travolgenti ritmi popolari.

    Ingresso 20 euro
    BIGLIETTERIA TEATRO CARLO FELICE
    Tel. 010.589329 – 010.591697

     

     

     

     

  • Servizio civile: stop alla sentenza, i volontari possono partire

    Servizio civile: stop alla sentenza, i volontari possono partire

    Il Servizio Civile in LiguriaUn primo sospiro di sollievo per tutti i ragazzi e le ragazze che sono stati selezionati nei vari progetti di servizio civile in Italia. La Corte d’Appello di Milano ha infatti ordinato la sospensione della sentenza che, a seguito del ricorso vinto da un ragazzo pachistano, imponeva di annullare l’ultimo bando per consentire l’accesso anche ai non cittadini italiani. Dal prossimo bando la legge andrà modificata, ma nessun effetto sarà avvertito nel bando già concluso e i cui volontari stanno aspettando di conoscere la loro sorte.

    Come si legge sul sito ufficiale dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, una prima tranche di volontari potrà iniziare il proprio anno di attività: per la precisione quelli il cui avvio in servizio era previsto per il 1 febbraio 2012.

    Resta naturalmente il problema dei fondi, che prima ancora della sentenza ha portato a dover scaglionare per tutto il 2012 le partenze dei volontari. Una questione molto complessa, che non fa ben sperare sulle sorti future di una realtà preziosa come il servizio civile.

    Marta Traverso

  • Europa a fumetti: il concorso per illustratori a cura di Smack

    Europa a fumetti: il concorso per illustratori a cura di Smack

    EuropaEurHope – immagini dal futuro è un concorso di illustrazione a livello europeo promosso da SMACK! – Fiera del Fumetto e dell’Illustrazione di Genova in collaborazione con E –il mensile (la rivista di Emergency) e varie associazioni culturali e di promozione sociale genovesi.

    Scopo del concorso è chieder e a giovani artisti europei under 35 di contribuire con le immagini a mostrare idee, visioni, speranze e paure dell’Europa in movimento.

    La partecipazione è gratuita. Si possono inviare fino a tre opere (riproduzione cartacea, stampa 30×30) entro il 16 aprile 2012.

    La premiazione si terrà nel corso della seconda edizione di SMACK ! Fiera del Fumetto e dell’Illustrazione di Genova, il 19 e 20 maggio 2012.

    Per le migliori opere vengono messi in palio tre premi: 1° classificato: 1.500,00 euro; 2° classificato: 1.000,00 euro; 3° classificato: 500,00 euro. I tre classificati saranno ospitati a Genova per i due giorni di premiazione e avranno un rimborso spese per il viaggio.

    Saranno realizzate una o più mostre con le opere selezionate, che verranno anche raccolte in un catalogo e pubblicate sulla rivista di Emergency.

    Per maggiori informazioni si possono contattare gli organizzatori del concorso all’indirizzo mail info@smackcomics.it.

    Marta Traverso

  • “La Musica è per tutti”, concerto e musicoterapia a Rapallo

    “La Musica è per tutti”, concerto e musicoterapia a Rapallo

    MusicoterapiaSabato 28 gennaio, ore 16, presso l’Auditorium delle Clarisse di Rapallo si terrà il Concerto  “La Musique est pout tout le monde”, “La Musica è per tutti” (Edgar Willems), promosso da Comune di Rapallo e Accademia Culturale di Rapallo,

    Sotto la direzione artistica del Maestro Emilio Suvini, si esibiranno al pianoforte Francesco Salinari, ragazzo affetto da autismo che grazie alla musicoterapia riesce a esprimere il proprio talento musicale, al violoncello Giulia Mazza, con sordità profonda bilaterale congenita, e al pianoforte Giulia Cremaschi Trovesi, fondatrice del modello Musicoterapia Umanistica.

    Il Concerto, si colloca tra i progetti di musicoterapia umanistica della Federazione Italiana Musicoterapeuti, una  federazione no profit formata da professionisti quali: musicoterapista, musicoterapeuta, coterapeuta che utilizzano la musica come uno strumento di dialogo in grado di intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico, in una varietà di condizioni patologiche e parafisiologiche.

    Ingresso Gratuito.

  • Kodak, il colosso della fotografia richiede la bancarotta

    Kodak, il colosso della fotografia richiede la bancarotta

    Con un passivo di 1,62 miliardi di dollari superiore al fatturato e con 6,75 miliardi di dollari di debito, Kodak ha richiesto bancarotta assistita.  Il colosso americano, complice l’avvento della fotografia digitale, ha visto crollare negli ultimi 15 anni il suo valore di mercato da 31 miliardi di dollari a 150 milioni.

    La Eastman Kodak  ha interrotto la produzione e ha ufficialmente richiesto qualche giorno fa l’amministrazione controllata, il “famoso” capitolo 11 del diritto fallimentare americano, durante la quale continuerà ad operare grazie al prestito di 950 milioni di dollari  concesso dalla banca statunitense Citigroup. 

    Sotto i riflettori l’operato dell’amministratore delegato in carica Antonio Perez: durante la sua gestione Kodak ha perso 7 miliardi di dollari di valore di mercato e ha registrato perdite costanti ogni anno. I 1.100 brevetti che Kodak ha accumulato nel corso del tempo sono l’ultimo valore residuo di cui la multinazionale americana dispone e solo vendendo buona parte di questo portafoglio potrà sperare di riemergere dalla crisi.

    Il grande pioniere della fotografia George Eastman fondò la Eastman Kodak nel 1892; fu lui a fabbricare la pellicola trasparente di nitrocellulosa da 35mm che divenne la base dell’industria cinematografica e tale rimase sino all’avvento del digitale. Divenne ricco in pochissimo tempo nonostante avesse iniziato come dilettante. Nel 1932, a 78 anni, dopo aver donato parte della sua ricchezza a scopo benefico, si sparò un colpo di pistola al cuore lasciando un breve messaggio scritto: “Ai miei amici: il mio lavoro è compiuto. Perché attendere?”

     

  • “Genova. Storie di canzoni e cantautori”, concerto all’Hop Altrove

    “Genova. Storie di canzoni e cantautori”, concerto all’Hop Altrove

    Teatro Hops altroveVenerdì 27 gennaio, al teatro Hop Altrove di piazzetta Cambiaso, si tiene un happening organizzato dall’Associazione Lilith in occasione dell’uscita del volume “Genova. Storie di canzoni e cantautori” (Editrice Zona).

    Protagonisti cantautori e cantautrici di casa nostra, introdotti dalle storie degli autori del libro Marzio Angiolani e Andrea Podestà, un’occasione per ripercorrere 50 anni di storia della canzone nella nostra città, dalle prime prove della così detta “scuola genovese” fino alle esperienze della nuovissima leva cantautorale

    Il rock, il pop, le chitarre e le tastiere, le parole più secche e le note più distorte si inseguono lungo le vie di Genova, delle sue storie e delle sue canzoni grazie agli artisti Valentina Amandolese, Franco Boggero e Marco Spiccio, Karen Ciaccia, Andrea Facco, Sabrina Napoleone, Cristina Nicoletta, Nima. Ospite speciale: Max Manfredi.

    L’inizio dei concerti è fissato per le  h.21.30. Ingresso 10 € comprensivi di consumazione.

    Per info:

    Sabrina Napoleone cell.347 0776054- Cristina Nicoletta cell.349 3839212

    info@lilithassociazioneculturale.it

  • Barriere architettoniche: segnalarle è il primo passo per superarle

    Barriere architettoniche: segnalarle è il primo passo per superarle

    Una storia che arriva da un piccolo Comune bresciano, Villa Carcina, suscita un’inevitabile riflessione sul tema delle barriere architettoniche, ancora oggi una presenza costante nell’esperienza quotidiana di migliaia di persone, piccoli e grandi ostacoli che frenano la mobilità di chi si muove in sedia a rotelle, anziani con problemi di deambulazione, madri con passeggini al seguito.

    Ma veniamo ai fatti. A Villa Carcina i componenti della lista civica “LiberaMente” decidono di rendere il più possibile visibili i punti critici del centro abitato. 27 barriere architettoniche vengono segnalate con il simbolo internazionale delle persone disabili – la famosa figura della sedia a rotelle – accompagnato dall’altrettanto famoso segnale di divieto, il tutto realizzato con vernice idrosolubile.
    Un gesto dal forte valore simbolico ma che non ha riscosso l’apprezzamento dell’amministrazione comunale. I protagonisti dell’azione sono stati multati ed il Comune ha ingiunto l’immediata cancellazione dei simboli.

    La lista civica di Villa Carcina ha avuto il merito di portare alla ribalta il problema delle barriere architettoniche, spesso all’ultimo posto fra le priorità di intervento degli enti locali.
    Sarebbe bello che questa originale iniziativa contagiasse anche altri Comuni del nostro Paese – scrive Franco Bomprezzi, direttore del sito www.superando.it – la segnalazione degli ostacoli e delle barriere è la premessa indispensabile per il loro superamento. Sono ancora convinto che uno dei fattori che rendono difficile comprendere la dimensione della disabilità in Italia sia proprio la quasi totale invisibilità delle persone disabili che restano chiuse in casa, si muovono quando proprio devono e non liberamente, anche solo per svago.

     

     

    Matteo Quadrone

  • MateFitness, gli appuntamenti del weekend a Palazzo Ducale

    MateFitness, gli appuntamenti del weekend a Palazzo Ducale

    Palazzo DucaleNel weekend del 28-29 gennaio torna a Palazzo Ducale MateFitness,  la palestra della matematica per bambini, ragazzi e famiglie.

    Sabato 28 gennaio, la palestra della matematica è aperta dalle 15 alle 19 e propone a grandi e piccini il collaudatissimo appuntamento con “Allena la mente!”, un pomeriggio di rompicapi, puzzle, attività di logica, indovinelli e giochi assortiti per tenere i neuroni in attività e divertirsi insieme. Con un rapido check-up, un simpatico animatore scientifico indovina le attività più adatte al pubblico e mette a punto un programma su misura per ciascun partecipante, come un vero personal trainer della mente.

    Età consigliata: per tutti.

    Domenica 29 gennaio, grandi e piccoli sono invitati a partecipare alla divertentissima “Caccia al tesoro matematica”. L’appuntamento è alle ore 15.30 presso la palestra della matematica, dove si formeranno le squadre, fino ad un massimo di quattro, per 40 volenterosi partecipanti. Qualche minuto per capire le regole e poi via per una corsa sfrenata nei bellissimi spazi di Palazzo Ducale, dove le squadre si sfideranno all’ultimo colpo d’ingegno risolvendo enigmi, quiz, calcoli al volo e rompicapi di ogni sorta in una gara a tempo. Il divertimento è assicurato per adulti e bambini e in palio, per la squadra vincitrice, ci sono simpatici premi a sorpresa.

    Età consigliata: 8+

    Info

    Biglietto studenti: 3 €; biglietto adulti: 5 €.

    Caccia al tesoro matematica: 5 € per tutti.

    Per ulteriori informazioni consultare il sito www.matefitness.it, scrivere a info@matefitness.it o

    chiamare il numero 010 592671.

  • Cinque euro per salvare il Pallio di San Lorenzo

    Cinque euro per salvare il Pallio di San Lorenzo

    Il Pallio di San LorenzoC’è un genovese illustre che è stato costretto a fare le valigie. Non ha lasciato la città per sempre, tornerà fra due anni. Ma per uno come lui, che vive a Genova da oltre sette secoli, non deve essere stato facile. Si tratta del Pallio bizantino della cattedrale di San Lorenzo, trasferito temporaneamente presso l’ Opificio delle Pietre Dure di Firenze per una delicata operazione di restauro.

    Il Pallio è un’opera d’arte di grande rilievo, un tessuto prezioso proveniente dall’antica Bisanzio lungo oltre tre e metri e mezzo e alto più di un metro. Venne donato a Genova nel XIII sec. da Michele VIII Paleologo, uno sciàmito di seta destinato ad ornare l’altare maggiore della cattedrale di San Lorenzo, decorato con fili colorati e d’oro e d’argento. L’opera nel 1663 lasciò la Cattedrale per essere conservato presso i Padri del Comune e, da lì, alla fine dell’800, venne trasferito nel Palazzo Bianco e infine nel Museo di Sant’Agostino, dove ritornerà fra due anni a conclusione dei lavori.

    L’intervento di restauro ha ovviamente un costo molto elevato, per questo motivo il Comune promuove un’iniziativa singolare per coinvolgere la cittadinanza nel “salvataggio” del Pallio: “Cinque euro per restaurare un centimetro quadrato del Pallio bizantino di San Lorenzo, ogni genovese potrà trasformarsi in Mecenate…

    Presto verranno comunicate le modalità per partecipare. Intanto, chiunque volesse saperne di più su questa opera sconosciuta a tanti genovesi, fino al 18 febbraio può farlo visitando presso lo stesso Museo di Sant’Agostino  la  mostra “Aspettando il Pallio” che, attraverso fotografie e pannelli didattici, racconta la storia del prezioso tessuto su cui sono cuciti  gli episodi e il martirio della vita dei santi LorenzoIppolito e Sisto.

    Dal sito museidigenova.it: “Il restauro di quest’opera straordinaria è un intervento di eccezionale complessità, sia per l’importanza e l’antichità del pezzo, sia per le sue dimensioni e per la fragilità del supporto. Proprio per questo, considerando che il Pallio è un’opera unica al mondo, il cui valore storico e artistico travalica sicuramente i confini nazionali, il suo restauro si svolge presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, l’unico Istituto preposto al restauro delle opere d’arte che per l’altissima preparazione dei suoi professionisti, attivi in ambito internazionale, era in grado di affrontare un tale compito. L’intervento, infatti, è stato affidato al Direttore Tecnico Coordinatore del Settore Tessili del prestigioso Istituto, Susanna Conti, che opera in stretta collaborazione con Marco Ciatti, Storico dell’Arte, Direttore del Settore. Licia Triolo, restauratrice formatasi presso l’Opificio, ha finora collaborato alla intensa fase di ricerche, analisi e raccolta dati in corso di svolgimento, che prevede l’utilizzo delle più sofisticate metodologie oggi disponibili: dai più recenti software informatici, al microscopio elettronico, dalla fotografia in luce visibile, alla radiografia.” 

  • Tra letteratura e giornalismo: cinque liguri del Novecento

    Tra letteratura e giornalismo: cinque liguri del Novecento

    Libri AntichiPer il quinto anno consecutivo la Fondazione Mario Novaro organizza in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova una serie di conferenze volte a valorizzare aspetti poco noti, o dimenticati, della cultura in Liguria.

    Per il 2012 si è scelto di evidenziare e fare conoscere alcuni autori liguri che si sono mossi tra letteratura e giornalismo, offendo un grande apporto alla cultura cittadina del novecento; nomi che hanno avuto, in maniera e attraverso forme differenti, ruoli importanti nel panorama della cultura nazionale ma che tuttavia sono stati inspiegabilmente accantonati negli ultimi anni.

    Il progetto prevede cinque appuntamenti nel Foyer del Teatro della Corte (piazza Borgo Pila 42), con inizio alle ore 17 ad ingresso libero.

     2 febbraio – Flavia Steno, a cura di Ombretta Freschi e Maria Novaro

    9 febbraio – Giovanni Boine, a cura di Veronica Pesce e Andrea Aveto

    16 febbraio – Alessandro Varaldo, a cura di Francesco De Nicola e Alessandro Ferraro

    23 febbraio – Ettore Cozzani, a cura di Elda Belsito e Marco Vimercati

    1 marzo – Giovanni Ansaldo, a cura di Anita Ginella e Diego Divano

    Gli interventi saranno accompagnati da proiezione di immagini e da letture di testi.

  • “Il Muro”, presentazione del libro di Marco Vallarino alla Berio

    “Il Muro”, presentazione del libro di Marco Vallarino alla Berio

    Fijodor De Andre VallecrosiaSabato 28 gennaio alle ore 17 presso la biblioteca Berio si tiene la presentazione del libro “Il Muro”, del giornalista e scrittore imperiese Marco Vallarino.

    Quante volte passando davanti a un graffito scritto su un muro per la strada ci siamo chiesti chi possa averlo tracciato, quando, come, perché? L’autore ha provato a rispondere a questi interrogativi con un romanzo di formazione ambientato nel mondo della scuola e della spray art,  per affrontare la realtà giovanile di provincia in maniera complice, senza giudicare o emettere sbrigative sentenze.

    Protagonisti della vicenda due ragazzi che, nell’attesa dell’autobus per la scuola, trovano un misterioso racconto scritto a puntate sui muri della città e, incuriositi dal contenuto bizzarro e crepuscolare, decidono di provare a rintracciarne l’autore, iniziando una rocambolesca indagine nel mondo dei writer, che sfocerà nella conoscenza del dramma della tossicodipendenza e in una lotta per far prevalere le ragioni del cuore su quelle della testa.

    L’origine di graffiti e murales verrà dunque svelata al culmine di una storia d’amore a tinte dark, in cui niente è ciò che sembra e realtà e fantasia finiscono per confondersi tragicamente, in un importante percorso di crescita non solo sentimentale.

    All’incontro parteciperà anche il giornalista Stefano Bruzzone.

    L’ingresso è libero

    Il Muro

  • Silos Hennebique: la riqualificazione prevede un albergo e servizi pubblici

    Silos Hennebique: la riqualificazione prevede un albergo e servizi pubblici

    Silos Hennebique Ponte ParodiSvolta decisiva per il destino dellex silos Hennebique. Martedì il Consiglio comunale ha approvato le modifiche all’accordo di programma, risalente al 2007, fra Comune, Provincia, Regione ed Autorità portuale, riguardante la riqualificazione dell’antico deposito granario e la trasformazione di Ponte Parodi.

    Venuto meno il previsto trasferimento della facoltà di Ingegneria, ora destinata alla collina degli Erzelli, per quanto concerne gli spazi del silos, era necessario stabilire le nuove funzioni urbanistiche ammissibili.
    La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di quasi tutto il centrosinistra, l’opposizione di gran parte del centrodestra e del consigliere indipendente Manuela Cappello, l’astensione di Antonio bruno (Rc-Se), Luca Dallorto (Verdi), Giuseppe Murolo ed Emanuele Basso (L’Altra Genova).
    La funzione che caratterizzerà il futuro dell’area sarà quella ricettiva, quindi alberghiera, che dovrà occupare almeno il 30% della superficie dell’edificio, mentre una superficie non inferiore al 51% sarà destinata a funzioni pubbliche e/o di uso pubblico. Tradotto è probabile che il silos rinasca sotto forma di albergo, ma non solo, al suo interno troveranno spazio anche alcuni servizi pubblici, tra i quali potrebbero essere compresi uno o più luoghi museali.

    La delibera sarà immediatamente esecutiva ed in tempi brevi – si ipotizza entro l’estate – l’Autorità portuale potrà pubblicare il bando per assegnare la concessione per la riqualificazione e la gestione del silos.
    Abbiamo lavorato d’intesa con il Comune affinché fossero escluse funzioni maggiormente remunerative come quella residenziale e quella commerciale – spiega l’Autorità portuale – visto che si tratta di un’area delicata, attigua al centro storico.

    Da menzionare un ordine del giorno, presentato dal consigliere Manuela Cappello, che ha proposto di verificare, di concerto con la comunità islamica, la possibilità di destinare una parte del silos al progetto della nuova moschea. Il consigliere ha sottolineato come dal punto di vista dell’accessibilità, della sicurezza ma anche dell’integrazione, questa soluzione sarebbe più consona rispetto all’ipotesi Lagaccio, ma il documento è stato bocciato dall’aula di Palazzo Tursi.

    Per quanto riguarda Ponte Parodi il Consiglio comunale ha dunque dato il via libera al progetto che prevede la realizzazione di 15 mila metri quadrati di medie strutture di vendita, 8 mila metri quadrati di attività commerciali, 200 metri quadrati di pubblici esercizi ed oltre 1000 parcheggi.
    Una Fiumara al quadrato”, così ha bollato il progetto la stessa Manuela Cappello, ma una ferma contrarietà era stata espressa nel dicembre scorso anche dal Municipio centro est, il quale contesta soprattutto l’impatto del nuovo polo commerciale nei confronti del tessuto produttivo del centro storico. Ma a preoccupare sono anche le ripercussioni sulla mobilità della zona, causate dalla presenza di nuovi parcheggi.

     

    Matteo Quadrone

  • Libertà di stampa: l’Italia scende ancora in classifica

    Libertà di stampa: l’Italia scende ancora in classifica

    Nella  classifica sulla Libertà di stampa, redatta da Reporter sans frontier, l’Italia precipita dal 50° posto dell’anno precedente al 61° posto del 2011.

    Per quanto riguarda gli altri paesi europei, la Francia è al 38°, la Spagna al 39°, mentre ai primi posti troviamo i paesi scandinavi Finlandia, Norvegia e Paesi Bassi. Nelle prime 20 posizioni compaiono anche 2 paesi africani: Capo Verde e Namimbia.

    Gli Stati Uniti, a sorpresa, lasciano la 20esima posizione per la 47esima.

  • Navebus Pegli – Porto Antico: orari e corse del 2012

    Navebus Pegli – Porto Antico: orari e corse del 2012

    Navebus GenovaIl servizio Navebus che collega via mare Pegli con il Porto Antico proseguirà anche nel 2012 dopo che era circolata la voce di un possibile taglio. La Regione ha stanziato 350.000 euro, il Navebus sarà attivo sia nei giorni feriali che festivi, nel periodo invernale, primaverile, autunnale ed estivo.

    Quattro corse in partenza dal Porto Antico e altrettante in partenza da Pegli /Molo Archetti. Il sabato e  la domenica il servizio sarà dimezzato, saranno disponibili due corse dal Porto Antico e due da Pegli.

    L’orario primaverile entrerà in vigore il 1 marzo fino al 30 aprile e sarà lo stesso della fase autunnale, mentre l’orario estivo prenderà il via il 1 maggio e terminerà il 31 agosto. Si viaggerà sul Navebus con un biglietto singolo a 3 euro valido per una sola corsa che si acquisterà solo a bordo. Sono previsti biglietti per comitive a 2.50 euro a persona, validi per una corsa, per gruppi composti da almeno 30 persone. Inoltre è previsto un biglietto ridotto a 1.50 euro riservato esclusivamente ai residenti nel Comune di Genova valido per una corsa, più 60 minuti sulla rete AMT.

    I residenti dovranno esibire solamente un documento di identità al personale all’atto dell’acquisto che avviene solo a bordo. Sono validi tutti gli abbonamenti settimanali, mensili e annuali AMT, ordinari e agevolati. “Il servizio Navebus – ha commentato Enrico Vesco assessore regionale ai trasporti – si è rivelato nel corso di questa esperienza pluriennale una modalità di trasporto pubblico determinante per collegare il ponente cittadino con il centro città offrendo anche ai turisti un sistema di trasporto intermodale, utilizzato a livello europeo”.

    ORARI DI SERVIZIO NAVEBUS

    Orario invernale in vigore dal 9 gennaio al 29 febbraio e dal 1 novembre al 31 dicembre 2012

    Feriale (dal lunedì al venerdì)
    da Porto Antico 7.40 – 14.15 – 17.20 – 18.40
    da Pegli 7.05 – 8.15 – 15 – 18

    Sabato e Festivi
    da Porto Antico 14.00 – 15.30
    da Pegli 13.20 – 14.40

    Orario primaverile e autunnale in vigore dal 1 marzo al 30 aprile e dal 1 settembre al 31 ottobre

    Feriale ( dal lunedì al venerdì)
    da Porto Antico 7.40 – 10.00 – 14.00 – 17.20 – 18.40
    da Pegli 7.05 – 8.15 – 10.40 – 14.40 – 18.00

    Sabato e Festivi
    da Porto Antico 14.00 – 15.30 – 17.00
    da Pegli 13.20 – 14.40 – 16.20

    Orario estivo in vigore dal 1 maggio al 31 agosto

    Feriale (dal lunedì al venerdì)
    da Porto Antico 7.40 – 10.00 – 11.30 – 14.00 – 15.30 – 17.20 – 18.40
    da Pegli 7.05 – 8.15 – 10.40 – 12.10 – 14.40 – 16.20 – 18

    Sabato e Festivi
    da Porto Antico 14.00 – 15.30 – 17.00 – 18.30
    da Pegli 13.20 – 14.40 – 16.20 – 17.40