Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Mettiti in onda – Laboratorio radiofonico in diretta da Informagiovani

    Mettiti in onda – Laboratorio radiofonico in diretta da Informagiovani

    RadioGiovedì 26 gennaio dalle ore 16.30, presso la sala Gradinata di Informagiovani a Palazzo Ducale si terrà l’incontro dal titolo “Mettiti in onda – Laboratorio radiofonico in diretta da Informagiovani”.

    I presenti potranno partecipare ad un vero e proprio laboratorio radiofonico e diventare per un giorno speaker di Campuswave, webradio creata da un gruppo di studenti di Scienze della Comunicazione dell’Università di Genova.

    Saranno presenti dei giovani protagonisti della realtà genovese, tra cui ALID – Associazione per le Libertà Informatiche e Digitali  ed il suo presidente Claudio Canavese; i volontari del servizio civile del progetto 2011 del Comune di Genova “Destinazione Genova”; un rappresentante di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” in collegamento telefonico da Vico Mele 14 R dove si svolge l’evento “Cento passi  alla Maddelena” per festeggiare la nuova vita di un bene confiscato alla mafia; Gabriele Serpe – cantautore e direttore del mensile “Era Superba” -; e alcuni “Angeli col fango sulle magliette” che hanno organizzato e condotto aiuti in favore delle persone alluvionate.

    L’incontro è a ingresso libero e gratuito.

     

  • Omofobia: il Tar conferma sospensione studente Bocconi

    Omofobia: il Tar conferma sospensione studente Bocconi

    Nel luglio scorso la prestigiosa Università Bocconi di Milano ha emesso un provvedimento disciplinare nei confronti di uno studente resosi responsabile di atti omofobi ai danni di altri studenti dell’ateneo. La pena prevede un anno di sospensione dal master, la perdita della sessione di esami ed un curriculum irrimediabilmente macchiato con una sanzione che inciderà sul voto di laurea.

    In questi giorni una sentenza del Tar di Milano – in merito al ricorso contro la sospensione presentato dallo studente – ha confermato la decisione presa dall’Università.
    Il protagonista del deprecabile episodio è stato riconosciuto colpevole di “palesi violazioni del rispetto della dignità degli omosessuali.

    Ecco i fatti, risalenti alla scorsa primavera.
    Un giovane viene insultato ed aggredito dopo aver sorpreso dei ragazzi intenti ad imbrattare – con scritte inneggianti all’Olocausto quali “l’hiv la vostra punizione” e “i froci si curano a Zyklon b” – i manifesti dell’associazione Best (Bocconi Equal Students), in occasione della giornata nazionale contro l’omofobia del 17 maggio.
    L’Università avvia un’indagine interna, grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza individua il responsabile e lo punisce con una sanzione esemplare.

    Viviamo in un paese dove un omofobo può chiedere ad un tribunale di autorizzare l’esercizio della propria omofobia – questo il commento di Cig Arcigay Milano – Le persone l.g.b.t. (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) non possono sempre sperare nella saggezza dei giudici, è necessario un intervento del Parlamento affinché sia affermato una volta per tutte che le azioni omofobiche sono contrarie alla legge.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Specula Dantis psicanalisi della divina finzione al teatro della Tosse

    Specula Dantis psicanalisi della divina finzione al teatro della Tosse

    Specula DantisDal 3 al 5 febbraio il teatro della Tosse ospita lo spettacolo “Specula Dantis”, un progetto che propone una riscrittura della Divina Commedia grazie a un incontro tra arti visive, musica e teatro.

    Il testo è stato presentato in gallerie d’arte e festival in Grecia e Italia e  trova ora un’inedita messa in scena teatrale presentata in anteprima al Teatro della Tosse.

    Al lavoro collaborano diversi artisti tra cui Jacopo Sabar Giacchino, Leonardo Denoda, Luca Albrecht Praussello, Caterina Fornaciai e il noto attore Franco Leo che guidano lo spettatore in un viaggio tra riferimenti culturali antichi e inaspettatamente contemporanei.

    Lo spettacolo, prodotto e realizzato dalla H Y P N O T É R A T R A spf, ha la struttura della divina Commedia, ed è diviso in Infero, Purgatorio e Paradosso, in cui i tre regni dell’aldilà dantesco sono psicanalizzati e ripercorsi in un viaggio diversamente abile in cui un centralissimo protagonista dal nome Jejè, con la disiata e “maledetta ” compagnia di Beatriz, si trova ad affrontare situazioni ed incontri imprevisti che popolano di nuovi personaggi i regni celesti. Compare così Napoleone in esilio sull’isola di Sant’Elena, il transessuale indovino Tiresia ed altri imprevisti abitanti dell’aldilà.  In tutto ciò si inserisce un vecchio Virgilius Off come narratore fuori scena e vagamente fuori di testa, che interviene come oracolo disoccupato, ora con toni grevi e senili, ora romantico e surrealista.

    Questa deriva finisce nell’imprevisto ed imprevedibile, che ha sapore di sogno e profumo d’incubo, in ogni caso, come nella Commedia: tutto e’ mistero.

    BIGLIETTI: Intero €15; Ridotti €10

  • La proposta: Pegli – Voltri, da autostrada a strada urbana

    La proposta: Pegli – Voltri, da autostrada a strada urbana

    Nel febbraio del 2010 sulla rivista Era Superba pubblicammo una proposta in occasione delle imminenti elezioni regionali: perché, a fronte di un pagamento annuale come accade per le blu area, non aprire il tratto autostradale al traffico cittadino? Dare al tratto Est-Voltri la funzione di tangenziale per sgravare alcune zone della città da un traffico spesso insopportabile.

    Così recitava l’articolo: “Sulla scia delle tanto criticate “zone blu”, potrebbe essere messo a punto un sistema molto simile che consenta ai residenti la libera circolazione autostradale nel tratto genovese, a condizione di aver versato una quota annuale (per esempio intorno a quegli stessi 25 euro già previsti per le blu area) al Comune. I vantaggi sarebbero enormi a partire dal fatto che si riuscirebbe a trasformare il nodo autostradale della città in una sorta di tangenziale, che di fatto allegerirebbe il traffico cittadino e permetterebbe una migliore mobilità soprattutto nelle ore di punta. Comune, Autostrade spa, interpellate sull’iniziativa, causa impegni o mancanza di tempo, al momento non rilasciano nessuna dichiarazione. E nonostante sembri perfino un’impresa impossibile anche soltanto chiedere un parere sulla proposta, chissà che qualcuno in vista delle imminenenti elezioni regionali non sappia cogliere la possibilità di farsi realmente portavoce del cambiamento”.

    Ieri in Consiglio Comunale una proposta molto simile è stata avanzata dal consigliere Franco Maggi (Gruppo Misto), una mozione bipartizan per richiedere l’impegno concreto di sindaco e giunta a declassare il tratto autostradale fra Pegli e Voltri in concomitanza con la costruzione della Gronda trasformandolo in strada urbana. “La paralisi del traffico che affligge ogni giorno il ponente genovese non si risolve con la gronda. Ma la discussa infrastruttura può diventare un’occasione straordinaria per premere sulla società autostrade e declassare il tratto da Voltri a Pegli a strada normale“.

    In questo caso un declassamento non richiederebbe, ovviamente, il pagamento di nessuna quota annuale. L’obiettivo del consigliere primo firmatario è quello di liberare Pegli e Voltri dal traffico, soprattutto quest’ultimo spesso vittima di lunghe code e rallentamenti. Una sfida politica non da poco, un passo importante per la viabilità cittadina.

     

  • Invito alla lettura: scrittori a Genova contro le mafie

    Invito alla lettura: scrittori a Genova contro le mafie

    Genova è stata scelta per ospitare quest’anno la XVII giornata in ricordo delle vittime delle mafie, raduno nazionale dell’associazione Libera in programma il 16 e 17 marzo.

    Per l’occasione giovedì 26 gennaio sarà inaugurata in vico Mele In Scia stradda – On the road, una bottega ricavata in un edificio confiscato alla mafia e che grazie al lavoro della cooperativa Il pane e le rose venderà prodotti confiscati, equo solidali e a km zero. Nella stessa giornata prende il via il ciclo di incontri Invito alla lettura, che porterà vari scrittori a Genova per dialogare di libri e di mafie.

    Questo il programma:

    – 26 gennaio, ore 17 – Loggia Banchi: Don Luigi Ciotti presenta La speranza non è in vendita

    – 15 febbraio, ore 18 – Auditorium Musei di Strada Nuova: Folco Terzani presenta A piedi nudi sulla terra

    – 20 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Vito Mancuso presenta Io e Dio

    – 21 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Giancarlo Caselli presenta Assalto alla giustizia

    – 25 febbraio, ore 18 – Auditorium Musei Strada Nuova: Pietro Grasso presenta Soldi sporchi

    – 28 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Roberta De Monticelli presenta La questione civile

    – 15 marzo, ore 18 – Palazzo Tursi: Michela Marzano presenta Volevo essere una farfalla

    Marta Traverso

  • “Yoga Porte Aperte”, la manifestazione gratuita dedicata allo yoga

    “Yoga Porte Aperte”, la manifestazione gratuita dedicata allo yoga

    YogaIl 28 e 29 gennaio si tiene a Genova la dodicesima edizione della manifestazione “YogaPorteAperte”: un evento nazionale interamente dedicato allo yoga e totalmente gratuito.

    L’iniziativa,  indetta da un’associazione di circa 800 insegnanti presenti su tutto il territorio, ha come obiettivo quello di diffondere informazioni corrette sulla pratica yoga ed offrire opportunità gratuite per sperimentarla direttamente sotto la guida di insegnanti qualificati.

    Ogni centro e insegnante aderente all’iniziativa, proporrà un programma di incontri aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico interessato di partecipare a lezioni gratuite di prova, conferenze, dibattiti, proiezioni di video e altre iniziative.

    L’anno scorso l’iniziativa ha avuto un grande successo, con più di 100 centri aderenti e un afflusso di oltre 5000 persone. L’obiettivo per quest’anno è di aumentare ancora le presenze.

    Per ogni informazione è possibile contattare la segreteria dell’Associazione: tel: 02 8361288 – e-mail: informa@insegnantiyoga.it

    Qui in seguito ecco il programma dettagliato dell’iniziativa:

    Sabato 28 Gennaio 2012

    -10,00-11,30 Genova Albaro – Lezione di yoga per tutti.

    Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Annapurna, Piazza Leopardi 13R – referente Maria Negrini 3280029209 maria.negrini43@gmail.com

    -10,00-11,30 Genova Centro – Lezione di yoga condotta da Michaela Gamalero

    Centro Yoga Mahima – Via Cairoli 11/17, referente Michaela Gamalero 0104030391

    -14,00-17,00 Genova Nervi – Pratica delle posizioni e delle respirazioni fondamentali dello yoga. Conferenza dal titolo: “L’utilizzo dello yoga nella vita di tutti i giorni”

    ASD Ardita Juventus – Via Serra Gropallo 6, referente Luca Ferrari 349 0510675 – mail: aj1906@libero.it

    -15,30 Genova Centro – Ricordando Arnaud Proiezione di due film: “Incontro con Arnaud Desjardins, un percorso d’eccezione” “Ashrams” – commento e traduzione di Michaela Gamalero

    Centro Yoga Mahima – Via Cairoli 11/17, referente Michaela Gamalero 0104030391

    -15,30 Genova Quinto Matsyendra – La Torsione

    Centro Yoga Verso Il Sole – Via Gianelli 31R, referente Paola Bruschetta 3494737340 centroyogaversoilsole@fastwebnet.it

    -15,30-17,30 Genova Marassi – Sciogliere i blocchi energetici ed articolari con la serie di movimenti: Pawanmuktasanas – segue rilassamento guidato – condotto da Adriana Sani

    Centro Raja Yoga Fior d’Aliso – Via Bonifacio 1/5, referente Adriana Sani 333 2091489

    -16,00-17,00 Genova Albaro – Meditazione in ricordo di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi

    Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Annapurna, Piazza Leopardi 13R referente Maria Negrini 3280029209 maria.negrini43@gmail.com

    -16,00 Genova Pontedecimo – Yoga e i suoni mantrici: incontro con Silvano Marconcini

    Centro Sentiero Luminoso – Via Meirana 3, referente Chiara Corte 3495211639 Chiara_Corte@libero.it

    -16,30-17,30 Genova Centro – Conferenza: Uno sguardo sulla trasmissione della saggezza. Proiezione: Ashrams di Arnaud Desjardins

    TAT associazione Yoga – Via XX Settembre 2, referente Stefania Redini, Sabrina Belloni, Francesca Riggi tel 010592069 info@yogagenova.it www.yogagenova.it

    -16,30-18,00 Genova Centro – Lo Yoga dalle 8 membra e l’ottuplice sentiero Buddhista – Sinergie e differenze riflessioni e pratica meditativa – conduce Pietro Thea

    Accademia Italiana Shiatsu Do – Vico della Casana 9/4, referente Pietro Thea 010 2467236 – 328 8826212 pietro.thea@sedendoquietamente.org – www.sedendoquietamente.org

    -18,00 Genova Centro – Conferenza: Yoga e libertà – l’insegnamento di Vanda Scaravelli relatore Rossella Baroncini

    Centro Yoga Shakti – Via San Lorenzo 23/25, referente Antonella Sterle 010 593414

    18,00 – 19,30 Recco (GE) – Lezione di yoga

    Laboratorio di Movimento – Via S. Francesco 15/5 Recco. referente Paola Sanna 3280281097 – 0185720221

    Domenica 29 Gennaio 2012

    -9,30 – 11,30 Genova Marassi – Il valore della meditazione nello yoga: riflessione e pratica meditativa

    Centro Raja Yoga Fior d’Aliso – Via Bonifacio 1/5, Maurizio Angeloni 340 4825499

    -9,45 – 11,30 Genova Centro – Dal nutrimento della terra all’anima della voce. Incontro teorico-pratico di yoga

    Accademia Italiana Shiatsu Do – Vico della Casana 9/4, referente Patrizia Sannino, Simona Mocci 0102467236 – 3332508150

    -10,00 – 11,30 Genova Centro – Lezione di yoga condotta da Alberto Ficarelli

    Centro Yoga Mahima – Via Cairoli 11/17, referente Michaela Gamalero 0104030391

    -10,00 – 11,30 Recco (GE) – Lezione di yoga

    Laboratorio di Movimento – Via S. Francesco 15/5 Recco, referente Paola Sanna 3280281097 – 0185720221

    -11,00 Genova Pontedecimo – Lezione di yoga

    Centro Sentiero Luminoso – Via Meirana 3, referente Chiara Corte 3495211639 Chiara_Corte@libero.it

    -11,45 – 13,00 Genova Centro – Pratica di Yoga Nidra

    Accademia Italiana Shiatsu Do – Vico della Casana 9/4, referente Patrizia Sannino, Simona Mocci 0102467236 – 3332508150

    -15,30 – 17,30 Genova Marassi – Perché praticare lo Yoga? Riflessioni e pratica di Raja Yoga

    Centro Raja Yoga Fior d’Aliso – Via Bonifacio 1/5, referente Carlo Lepore 3204022468

    -18,00 Genova Centro – Yoga Nidra

    Centro Yoga Shakti – Via San Lorenzo 23/25, referente Antonella Sterle 010593414

  • Fnac: riduzione del personale, a rischio anche il punto vendita di Genova

    Fnac: riduzione del personale, a rischio anche il punto vendita di Genova

    Il colosso francese Fnac, la catena di negozi che vende libri, dischi ed elettronica ha annunciato l’intenzione di procedere ad un nuovo piano di austerità, il secondo in tre anni. Tradotto significa un drastico piano di tagli pari ad 80 milioni di euro ed una riduzione del personale con la soppressione di almeno 510 posti di lavoro, 310 in Francia e 200 negli altri Paesi, su un totale di 17 mila dipendenti.

    La razionalizzazione della presenza all’estero riguarda anche l’Italia. Qui Fnac possiede otto grandi magazzini (due a Torino, poi a Milano, Verona, Genova, Firenze, Roma e Napoli) con circa 1000 impiegati.
    In Italia le condizioni per lo sfruttamento in proprio non ci sono più – ha dichiarato il direttore generale di Fnac, Alexandre Bompard – delle economie sono necessarie per garantire l’avvenire di Fnac”.
    Anche perché il fatturato globale del gruppo nel 2011 ha registrato un calo del 3,2% rispetto all’anno precedente. Percentuale che sale al 5,4% considerando solo le vendite nei negozi, escluse quelle su Internet.

    Lunedì 23 gennaio si è svolto un incontro sindacale e sono partite le trattative con l’azienda – conferma la Fisascat Cisl (Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini Turistici) – il negozio di Genova, 68 dipendenti in totale, rappresenta il fiore all’occhiello del gruppo Fnac in Italia e dopo aver superato la situazione di difficoltà dovuta ai danni causati dall’alluvione dello scorso novembre, ci auguriamo che nel prossimo futuro possa essere preservato dal piano di riduzione del personale.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Donne in movimento. Il femminismo a Genova negli anni Settanta

    Giovedì 26 gennaio alle 18.00 presso la Sala Sivori di salita Santa Caterina 12, si tiene la presentazione del film“Donne in movimento. Il femminismo a Genova negli anni Settanta”, secondo estratto della serie di documentari “Genova, autobiografia del ’68”, che si era aperta con un filmato testimonianza sulle lotte e le ribellioni degli operai e degli studenti degli anni della “rivoluzione sessantottina”.

    Il documentario, promosso dall’Associazione per un Archivio dei movimenti e diretto dal regista Gianfranco Pangrazio, racconta il movimento femminista italiano degli anni 70 ed in particolare quello genovese, con una serie di testimonianze delle protagoniste di allora, sulle motivazioni e sulle sensazioni vissute in quel periodo di grande cambiamento.

    Non mancherà anche un salto al presente, per capire dove si è arrivati e quali sono stati gli effetti e le conseguenze della rivolta sul presente.

    Il racconto è reso ancora più veritiero dalle immagini e dai documenti d’epoca dell’Associazione per un Archivio dei movimenti e della Mediateca Regionale Ligure.

  • Luoghi d’arte: a Genova nasce una nuova associazione culturale

    Luoghi d’arte: a Genova nasce una nuova associazione culturale

    luoghi arte genovaGiovedì 26 gennaio 2012 alle 17.00 inaugura a Palazzo Ponzone (via Bensa 2) una nuova associazione culturale, il cui obiettivo è valorizzare e far riscoprire il patrimonio culturale di Genova nelle sue molteplici forme, dai musei ai palazzi antichi al paesaggio.

    L’associazione Luoghi d’arte è formata da rappresentanti di musei, gallerie d’arte, associazioni culturali ed enti no-profit, che si sono posti l’obiettivo di valorizzare tutti gli elementi di valore nel patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico di Genova attraverso molte iniziative. Incontri e conferenze, itinerari guidati, attività didattiche, pubblicazioni e molto altro ancora.

    Uno degli scopi di Luoghi d’arte è inoltre diventare trait d’union per tutto ciò che avviene a Genova in ambito culturale – mostre, presentazioni, convegni, spettacoli teatrali e così via – informandone i soci tramite i propri canali.

    Marta Traverso

  • In arrivo la moda dello “Zumba”, la danza salutare

    In arrivo la moda dello “Zumba”, la danza salutare

    Ballo ZumbaImpazza anche in Liguria, da un po’ di tempo, lo “Zumba”. Non vi spaventate non ha niente a che vedere con stralunate, spettrali  e barcollanti  figure del tempo che fu, uscite dai loro freddi sepolcri, per impietrirvi di paura : è un nuovo modo di affrontare quegli irriducibili chili di troppo che proprio non se ne vogliono andare dal vostro fianco botticelliano e, pur lontani dalla prova costume, meglio parlarne per  non lasciarsi cogliere impreparati.

    Questo ultimo ritrovato del fitness, dunque, nasce in California, negli anni ‘90 dalla fantasia del ballerino colombiano Alberto Perez, in arte Beto, guru del benessere e coreografo di Shakira, in un giorno in cui, avendo dimenticato le musiche per una lezione di aerobica, improvvisa l’allenamento su musiche latino-caraibiche. Non mi stupisce che tale pratica abbia subito incontrato il gradimento dei fautori della forma fisica perfetta perché unisce le noiosissime movenze ginniche di una palestra convenzionale alla festosità dei balli afro-sudamericani.

    Vederlo è sicuramente uno spettacolo, sopravvivere ad un allenamento è più difficile grazie all’obiettivo che si pone e cioè creare un alto consumo energetico, scopo  che si ottiene attraverso l’alternanza di fasi ritmiche di intensità variabile. Esercizi di resistenza, ottimi per tonificare e rinforzare tutta la muscolatura del corpo si mimetizzano con le movenze del ballo, a volte sfrenato a volte lento (per rifiatare) in una specie di “party volteggiante” che distoglie il pensiero dallo sforzo fisico che si sta compiendo.

    Se la genesi della danza convenzionale si perde lontano nei riti propiziatori-religiosi delle comunità arcaiche, ai giorni d’oggi il ballo rappresenta un momento di aggregazione sociale importante non scevro di virtù benefiche sia sulla psiche che sulla salute, liberando la mente  dallo stress e stimolando l’attività cardiovascolare, senza contare l’effetto benefico su colesterolo ed affini.

    La “ballo mania” che si è scatenata, anche in seguito a programmi nazional-popolari che imperversano sui media, ha fatto nascere una miriade di corsi frequentati da persone di ogni età. In particolare i cosiddetti “balli di gruppo” incontrano il favore di un vasto pubblico, soprattutto femminile,  perché non si è legati all’onerosa seccatura di cercarsi un partner disponibile e permette di unire la conoscenza delle tecniche di base a fantasiose coreografie da esibire in platee più ampie e in serate più mondane.

    Un ulteriore passo avanti, in questa direzione, è dato dallo Zumba, che si è divulgato rapidamente grazie alla “Zumba Academy”, società ufficiale, fondata con lo scopo di formare e perfezionare gli istruttori, i quali si sono resi promotori di percorsi “ginnici” differenziati  che vanno da quello base a quello dedicato a bambini dai 4 ai 12 anni fino a quello da praticarsi in acqua. A tempo di  merengue,  samba,  salsa,  reggaeton,  cumbia, passando per le movenze orientali della danza del ventre centri fitness, sale da ballo, palestre, sparse, anche a Genova da levante a ponente, aspettano coraggiosi “contorsionisti” per cimentarsi in una frenetica attività che, come è stato scritto, “ non è una fatica, è una festa”.

    Se poi proprio non sopportate di far vedere ad altri la vostra pancetta che si muove a balzelli  in sincronia  con movenze tribali, esistono videogiochi “salutari” con tanto di marchio registrato  (versione per Wii, Xbox e PS3)  con cui potersi cimentare tra le pareti domestiche. Se qualcuno è interessato ad entrare a far parte di questo mondo di “zumbi” o di zumbisti, che dir si voglia,  basta andare sul sito ufficiale ”Zumba fitness” e in pochi click si possono trovare indirizzi,  giorni ed orari e allora… buon divertimento.

    Adriana Morando

  • Grecia, Ministero del Tesoro: on line i nomi degli evasori fiscali

    Grecia, Ministero del Tesoro: on line i nomi degli evasori fiscali

    Un dettagliato elenco di evasori fiscali pubblicato sul sito online del ministero del Tesoro. Accade in Grecia, come riporta Oipa Magazine, dove – senza porsi troppi problemi di privacy – ben 4152 nominativi vengono sottoposti alla gogna mediatica.

    Una lista nera comprendente persone, aziende, società che hanno truffato lo Stato in un momento di crisi per il Paese. Un danno pari a circa 15 miliardi di euro: cifra che da sola equivale al 5% del Prodotto interno lordo.

  • Incontro con Filippo Timi, in scena all’Archivolto con lo spettacolo Favola

    Incontro con Filippo Timi, in scena all’Archivolto con lo spettacolo Favola

    Filippo TimiGiovedì 26 gennaio, alle ore 17 presso la Feltrinelli Libri e Musica di via Ceccardi si tiene l’incontro con l’attore Filippo Timi, in scena al Teatro dell’Archivolto il 25 e 26 gennaio alle ore 21 con lo spettacolo “Favola. C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più”.

    Una rappresentazione in cui niente è ciò che sembra, Una commedia nera ambientata negli anni ’50 in un tipico interno americano, tra rimandi a Hitchcock, canzoni di Doris Day, Nat King Cole e un albero di Natale perennemente sullo sfondo. Protagoniste due amiche di infanzia, Mrs Emerald e Mrs Fairytale, casalinghe disperate, prigioniere di un mondo dorato posticcio, che sin dall’inizio rivela più di una crepa. Ma un turbinio di eventi paradossali farà ben presto precipitare le loro vite apparentemente perfette verso l’inimmaginabile.

    Filippo Timi, considerato uno degli attori più interessanti della nuova generazione italiana incontra il pubblico genovese per parlare del suo lavoro, assieme a Lucia Mascino e Luca Pignanoli, che recitano con lui nello spettacolo. Ingresso libero.

  • Unione atei agnostici razionalisti: 11 domande in vista delle primarie

    Unione atei agnostici razionalisti: 11 domande in vista delle primarie

    Undici domande per i candidati sindaco del centrosinistra pronti ad affrontare la sfida delle primarie.
    Al centro dei quesiti posti dall’Uaar, l’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, il rapporto fra istituzioni pubbliche e Chiesa. L’obiettivo è comprendere il pensiero dei singoli candidati su alcune questioni cruciali.

    Il circolo Uaar di Genova si impegna a diffondere le risposte che giungeranno ai propri soci e simpatizzanti sui canali informativi a disposizione (stampa, siti internet, blog, notiziario, via email, riunioni, ecc.).

    Dal generale al particolare, dalla serie di agevolazioni concesse alla Chiesa, al costo eccessivo degli spazi per lo svolgimento dei matrimoni civili, dal Testamento biologico al registro delle coppie di fatto, dall’ora di religione nelle scuole alla presenza di tempi laici in città.

    Di seguito le 11 domande.

    1) E’ favorevole alla verifica della destinazione d’uso delle proprietà immobiliari riconducibili alle confessioni religiose al fine del pagamento dell’imposta comunale sugli immobili? Cosa ne pensa dell’esenzione per le attività “non esclusivamente commerciali” di cui godono le confessioni religiose?

    2) In Liguria le legge regionale obbliga il comune a finanziare l’edilizia di culto consegnando alle Chiese il 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria. Ne è a conoscenza? Il Comune di Genova nel 2011 ha corrisposto 106.904,92 euro alle confessioni religiose quali quote dei contributi per oneri di urbanizzazione secondaria riscossi nel 2010. Lo sa che l’Arcivescovo di Genova nell’ultima richiesta ha dichiarato un numero di fedeli superiore al numero degli abitanti di Genova? In un periodo di ristrettezze economiche, non pensa che questi soldi potrebbero essere diversamente utilizzati? E’ disponibile ad adoperarsi affinché venga modificata tale legge regionale?

    3) Sebbene non sia possibile verificare la cifra esatta, i dati finora disponibili mostrano che lo Stato Italiano, sotto diverse voci, finanzia la Chiesa Cattolica con oltre 6 miliardi di euro all’anno (http://www.icostidellachiesa.it). In un momento di crisi in cui sono richiesti enormi sacrifici ai cittadini, non crede che alcune voci debbano essere riviste? In particolare, quale è il suo parere sulla modifica della legge sull’8×1000 per destinare alle Religioni solo la quota esplicitamente espressa?

    4) Cosa ne pensa del finanziamento comunale alle scuole paritarie come alternativa a quelle statali attuato in molti comuni d’Italia?

    5) L’ora alternativa, ossia l’attività didattica per chi non sceglie le ore di religione cattolica nella scuola pubblica, dovrebbe essere un diritto. In realtà si incontrano sempre difficoltà organizzative e spesso forme di emarginazione (anche l’UNICEF ha denunciato questa situazione). Ritiene utile istituire un osservatorio sul rispetto dei diritti di genitori e studenti relativamente all’accesso all’ora alternativa? E’ disponibile a sostenere finanziamenti comunali per progetti didattici ed educativi a sostegno degli studenti dell’ora alternativa?

    6) E’ stata di recente inaugurata la sala del commiato presso il cimitero di Staglieno, l’unica disponibile in tutta Genova. Occorrerebbe avere più spazi da adibire a “sala del commiato”: non solo nelle zone cimiteriali ma anche vicino ai luoghi in cui si è vissuto (ad es. preparando allestimenti su richiesta in sale presso centri civici, sociali, sportivi). Quale è il suo parere?

    7) A Genova è stato istituito il registro del Testamento Biologico. E’ sua intenzione mantenerlo? E’ disponibile ad impegnarsi per favorire una legge nazionale che lo renda valido opponendosi a quella liberticida in discussione in Parlamento?

    8 )I matrimoni civili a Genova sono circa il 60% del totale. I cittadini possono utilizzare a prezzi accessibili solo la Sala Matrimoni di Corso Torino, in tempi contingentati e orari ristretti. Come già avviene in altri comuni, sosterrà l’ampliamento dell’orario ai giorni festivi e la riduzione delle tariffe presso le sale prestigiose messe a disposizione dal Comune?

    9) In alcuni Comuni e/o circoscrizioni di altre città è stato istituito il registro delle coppie di fatto. Qual è la sua opinione a proposito? E’ disponibile ad istituirlo anche a Genova e ad adoperarsi per una legge nazionale?

    10) Riti e simboli religiosi negli uffici pubblici e in orario di lavoro, benedizioni, visite pastorali, messe natalizie e pasquali, inviti da parte dei superiori a cerimonie religiose sul luogo di lavoro e in orario di servizio, esposizione di simboli religiosi negli uffici pubblici. Tutto questo anche se non esiste più la religione di Stato, e senza considerare esigenze di chi professa altre religioni e men che meno i cittadini atei e agnostici. Si impegna a rendere liberi dalla religione gli uffici pubblici e ad evitare la presenza di membri della Chiesa Cattolica ad ogni cerimonia ufficiale laica?

    11) Qual è il suo parere sulla costruzione della moschea a Genova? Come risponderebbe ad eventuali analoghe richieste di altre confessioni religiose?

     

     

    Matteo Quadrone

  • “Sottopassi e Dintorni” e “I Giovani per i Giovani”, i risultati dei bandi

    “Sottopassi e Dintorni” e “I Giovani per i Giovani”, i risultati dei bandi

    Domani, mercoledì 25 gennaio, alle ore 15 presso la Loggia di Banchi vengono presentate  le pubblicazioni dedicate ai progetti “Sottopassi & Dintorni” e “I Giovani x i Giovani” che il Comune di Genova aveva lanciato nel 2011 per promuovere la creatività giovanile nell’ambito del Piano Locale Giovani collocato nel più ampio programma del Ministero della Gioventù.

    L’assessore alla Cultura del Comune Andrea Ranieri, insieme a Pasquale Ottonello assessore ai Municipi, presenta la raccolta documentale delle due iniziative. Il programma comprendeva una serie di bandi e concorsi d’idee per la produzione di opere, imprese e progetti in collaborazione stretta con il territorio e i Municipi.

     

    – SOTTOPASSI & DINTORNI

    Con la collaborazione della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova e con l’Accademia Ligustica di Belle Arti, “S&D” ha portato alla progettazione di sette interventi di miglioramento urbanistico in aree indicate dai Municipi. Le proposte dovrebbero permettere un maggior utilizzo da parte della popolazione residente, fondamentale è stato il contributo delle associazioni locali  al fine di avere una continuità di uso dello spazio identificato e delle strutture realizzate (Arci, Link, x-Pression, Arci Quezzi Rino Barighini, Consorzio Agorà, ass.ne La Stanza e la Comunità di S. Benedetto). Ecco i progetti per ogni Municipio:

    Centro Est: intervento di Public Art nel sottopasso dell’Annunziata a cura dell’Accademia Ligustica (Prof. Alessandro Fabbris). Il progetto vede il coinvolgimento degli abitanti del Ghetto e della Comunità di S. Benedetto.

    Centro Ovest: realizzazione di murales nel sottopasso di piazza Montano. A cura dell’ARCI ragazzi che ha coinvolto alcune scuole di Sampierdarena.

    Bassa Valbisagno: intervento nell’area della Pista Rossa di Quezzi. Lo studio dell’area e la produzione di progetti sono della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova. I progetti (otto) sono stati presentati il 16 giugno da 8 gruppi di studenti e il progetto vincitore è stato scelto dagli abitanti del quartiere invitati a partecipare dalle due associazioni ARCI Quezzi Rino Barighini e il Comitato Genitori. Queste associazioni realizzeranno il progetto in collaborazione con gli studenti.

    Valpolcevera: realizzazione di una pista di biciclette BMX nell’area dei Giardini di Morego. A cura di un gruppo di giovani che si è costituito in associazione e affiliato all’’Associazione LINK.

    Medio Ponente: intervento nell’area dei Giardini Melis di Cornigliano. Presso il gazebo nella parte alta dei giardini verrà costruito un piccolo palco con materiale edile di recupero per esibizioni “contenute” e piccole performance. Il progetto è a cura dell’Accademia Ligustica. L’associazione che collabora si chiama “la Stanza” e da anni lavora nell’area con interventi a favore dei ragazzi.

    Medio Levante: intervento nell’area del cosiddetto “Spazio Magico” presso piazza Palermo. Realizzazione di una “Merenda Artistica” – animata da laboratori di pittura murale – a favore dei ragazzi delle scuole medie ed elementari, gestiti dagli studenti dell’Accademia Ligustica, oltre all’intervento di writers della Valpolcevera

    Levante: intervento nell’area di Quarto Alto. L’associazione X-Pression ha organizzato una festa domenica 2 ottobre durante la quale sono stati organizzati intrattenimenti per ragazzi ed è stato realizzato un murales su una parete di cemento.

     

    “I GIOVANI X I GIOVANI”

    Si tratta di un concorso di idee su base municipale con lo scopo di favorire l’aggregazione sociale. Le proposte potevano essere di vario tipo, dal recupero e riuso di spazi da destinare ad eventi alla progettazione di rassegne, alle proposte di utilizzo di locali per attività sociali. In alcuni casi gli interventi si connotano come veri e propri start up di attività. Nei 9 Municipi 9 commissioni hanno premiato 18 progetti – 2 per Municipio – presentati da giovani fino a 29 anni.

    Al bando hanno partecipato 96 progetti, distribuiti sul territorio della città (il Centro e il Ponente hanno visto una partecipazione di poco più numerosa della media cittadina). Sono stati scelti durante il periodo estivo, da commissioni locali con il supporto della Direzione Cultura, 18 progetti (2 per Municipio) per un totale di 72.000€ di sostegno alla realizzazione degli stessi.

    Ecco, in breve, i progetti vincitori divisi per Municipio:

    Centro Est
    1) rivitalizzazione del quartiere della Maddalena attraverso un concorso e una mostra fotografica;
    2) attivazione di un laboratorio tipografico per la stampa di tessuti anche riciclati
    Centro Ovest
    1) realizzazione di un evento musicale a supporto della pubblicazione e distribuzione di un volume sulle giovani culture del territorio
    2) avvio di una sala musica presso il centro civico Cornigliano
    Bassa Valbisagno
    1) laboratorio di sartoria dedicato alle giovani del territorio
    2) laboratorio e eventi di giocolerie e arte di strada
    Media Valbisagno
    1) laboratorio teatrale di comunità
    2) eventi culturali con il coinvolgimento di giovani anche non italiani
    Valpolcevera
    1) realizzazione di una pista per bicicross
    2) realizzazione di murales al quartiere Diamante
    Medio Ponente
    1) percorso formativo sulle multimedialità volto a realizzare un video
    2) evento musicale hip hop con realizzazione di un DVD
    Ponente
    1) realizzazione di un database delle opportunità locali, istituzionali e non, per i giovani
    2) eventi temporanei di recupero partecipato di aree del territorio con progettazione partecipata
    Medio Levante
    1) recupero dello skate park dei Giardini Govi
    2) realizzazione di un laboratorio musicale multietnico diretto ad un evento pubblico
    – Levante
    1) recupero di un’area urbana di Quarto Alta con il coinvolgimento di abitanti e giovani
    2) evento di danza a Nervi

    A metà ottobre è iniziata la fase realizzativa di tutti i progetti con il supporto dell’operatore e degli uffici sia dei Municipi che della Direzione Cultura. Sempre in questa fase si stanno raccogliendo i materiali per realizzare la pubblicazione di supporto e promozione delle attività. Si prevede la conclusione delle attività per almeno i 2/3 dei progetti per i primi mesi del 2012.

  • Pali, lo spettacolo in scena al Teatro Cargo il 28 gennaio

    Pali, lo spettacolo in scena al Teatro Cargo il 28 gennaio

    I PaliSabato 28 gennaio al Teatro Cargo di Voltri va in scena lo spettacolo Pali, un lavoro pervaso da una vaga atmosfera beckettiana: in scena quattro personaggi che cercano una via d’uscita e si ribellano a una società sempre più individualizzata, una società che puzza di egoismo, d’intolleranza e d’indifferenza. Per salvarsi si sono rifugiati sui pali.

    Solo sui pali i loro occhi riescono a vedere quello che tanti occhi fanno finta di non vedere. Solo sui pali ritrovano il piacere e il gusto di sentirsi liberi.
    Solo sui pali possono urlare il loro malessere a tutti, anche al cielo. Senza perdere mai la speranza e la voglia di sognare. I sogni che cercano di realizzare, creano atmosfere e situazioni surreali, che spesso ci fanno sorridere, ma che tanto ci fanno pensare, raccontandoci le ingiustizie del nostro tempo, del nostro cattivo tempo.

    Teatro Cargo, Piazza Odicini – ore 21

    Ingresso 15 euro