Categoria: Notizie

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  • Il Cuore in Scena, lo spettacolo di solidarietà al Teatro Cantero

    Il Cuore in Scena, lo spettacolo di solidarietà al Teatro Cantero

    Teatro CanteroMercoledì 30 novembre 2011, alle 21  al Teatro Cantero di Chiavari  si tiene  “Il cuore in scena”,  spettacolo itinerante promosso dall’assessorato al Turismo e Cultura della regione Liguria per aiutare le popolazioni alluvionate.

    Una grande serata di musica, che ospiterà, tra gli altri, Francesco Baccini, Vittorio De Scalzi, i Buio Pesto, Armando Corsi, Paolo Bonfanti, Giua, Napo, Luca Poli, Claudio Roncone, Kid Blues Kombo, Nicolò Pagliettini, Max Manfredi e la cantante spezzina Loredana D’Anghera con un omaggio a Franco Fanigliulo, tra i più originali e  ironici cantautori degli anni Settanta insieme con Giorgio Gaber e Rino Gaetano.

    La serata di mercoledì 30 al Cantero, coordinata dall’associazione Le Muse Novae, sarà aperta dal  piccolo  Lollipop  del concorso canoro “La luna al guinzaglio” organizzato dall’accademia ligure della Canzone d’autore diretta da Antonella Serà e dalla lettura di una poesia di Cristina Parente  con l’attrice Simona  Garbarino e il pianista Andrea Vulpani.

  • L’atelier dallo chef, a cena sfila la sartoria alla trattoria Lupo

    L’atelier dallo chef, a cena sfila la sartoria alla trattoria Lupo

    Atelier LupoSabato 3 dicembre all‘Antica Trattoria Lupo in via delle Monachette si svolge l’evento “L’atelier dallo chef”, una sfilata di borse e moda giorno per hobby, accessori food designe, bijoux, moda sartoriale vintage, abiti da cerimonia da sera, il tutto accompagnato da un ottimo menù a tema a cura del ristorante.

    Saranno presenti:

    Due Mosche Bianche Albissola Marina Abiti da sera e cerimonia in collaborazione, make up Artist Marzia Pistacchio , regia e musica M. Toschi e M. Pistacchio, TatiPag Borse e abiti da giorno per Hobby, l’ atelier FG bijoux in perle e fimo

    Ecco il programma dettagliato dell’evento:

    -Dalle ore 16 alle 1930 Showroom di presentazione dei  manufatti sartoriali della sfilata serale (l’ingresso è libero).

    -Alle 21 inizio della sfilata accompagnata dal menù a tema (euro 40 a persona escluse bevande) con tre gustose.

    Il ristorante, in colaborazione con le artigiane, devolverà parte del ricavato della serata e per ulteriori sette giorni su pranzi, cene  e vendite del negozio all’interno del ristorante, aiuti per l’alluvione di Genova.

    E’ gradita la puntualità.

     

    Esterno trattoria LupoRistorante Lupo Antica Trattoria

    Arte e sapore
    Ristorante con Negozio di artigianato artistico ligure e attività artistico ricreativo
    Piccolo ristorantino con piccolo dehors in estate, subito ubicato all’ inizio del dedalo di vicoli che si incrociano appena si lasciaalle spalle la stazione Principe, molto curato nei dettagli, già entrando sembra di stare a casa , una di quelle case genovesi di fine anni 30, ristorante con cucina tradizionale ( circuito Genova Gourmet) e cucina d’ autore prevalentemente di pesce, presente sulla guida Michelin, uno dei ristoranti del circuito l’ ottagono d’ Ardesia. Luogo con corsi di Macramè pomeridiani, incontri artistici con presentazione mostre di quadri , foto, libri, ecc, si invitano tutti gli artisti a contattare Tiziana per informazioni su allestimento mostre a chi interessato. Un luogo dove assaporare l’ arte in tutte le sue formule.

    Vico delle Monachette 20 r (Genova Principe angolo via Balbi)

    Telefono 010 267036 – email Antica.trattoria.lupo@gmail.com

     

     

    Locandina L'atelier dallo Chef

  • Fondi UE: l’Italia spende solo il 18% di quelli disponibili

    Fondi UE: l’Italia spende solo il 18% di quelli disponibili

    L’Unione Europea stanzia miliardi di euro di fondi strutturali destinati agli stati membri per favorire lo sviluppo di aree svantaggiate, dare impulso alle infrastrutture, promuovere l’occupazione giovanile, dare ossigeno a piccole e medie imprese grazie alle commesse dei progetti finanziati.

    Ma di queste risorse quante davvero ogni singolo stato riesce ad utilizzare?

    La media europea si attesta sul 30% di sfruttamento dei finanziamenti disponibili.

    Ebbene sui fondi stanziati per il periodo 2007-2013, l’Italia finora è riuscita a spendere solo il 18% di quanto avrebbe potuto.

    Peggio di noi in tutta Eurolandia è riuscita a fare solo la Romania.

    Considerando che i paesi più virtuosi Germania e Gran Bretagna sono rispettivamente al 38 e al 37%, si comprende alla perfezione il divario che si è venuto a creare fra l’Italia ed il resto d’Europa. E quale opportunità siamo riusciti a gettare al vento in questi anni.

    “Si dovrà operare senza indugio per un uso efficace dei fondi strutturali dell’Unione Europea”, ha ricordato anche il premier Mario Monti quando ha chiesto la fiducia al Senato.

    Ma quali sono le cause di questa pratica masochista?

    Innanzitutto i problemi legati allo sfruttamento delle risorse comunitarie vanno ricercati nell’eccessiva frammentazione degli interventi, nella confusione fra gestione e programmazione, nel dirottamento dei fondi comunitari su programmi poco strategici.

    Insomma in poche parole non c’è la necessaria razionalità nell’utilizzo dei finanziamenti. E soprattutto siamo penalizzati dall’incapacità di programmare nel medio e lungo periodo. La colpa va ricercata inevitabilmente nell’inefficenza della nostra pubblica amministrazione.

    “Troppo lenta la macchina e inadeguate le procedure – spiega Mario Calderini, docente al politecnico di Torino e consulente di molte pubblice amministrazioni nei rapporti con le istituzioni europee – Non c’è armonia né tra i ministeri né tra i vari livelli istituzionali: Stato, Regioni, Province, Comuni. I paesi più virtuosi invece hanno saputo scegliere. Francia e Regno Unito hanno accentrato fortemente sui ministeri, la Spagna ha privilegiato il piano locale”.

    Ifel, fondazione sulla finanza locale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in uno studio di qualche mese fa spiegava che i Comuni sono destinatari di quasi un quarto dei fondi Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) 2007-2013 pari ad oltre 30 miliardi di euro.

    A luglio 2011 un comune su 5 aveva un progetto finanziato. E solo 61 progetti, il 2%, superano i 5 milioni di euro. Mentre il 43% è rappresentato da progetti che non superano i 150 mila euro.

    Piccole operazioni che difficilmente potranno avere l’effetto di creare valore aggiunto o di rispondere alle istanze di crescita strutturale.

    Inoltre in una situazione tanto parcellizzata seguire la realizzazione di ogni singolo progetto, monitorarne i progressi e quindi elargire le tranche del finanziamenti è un impresa improba.

    Diventa un’urgenza improcratinabile studiare qualche forma efficace di coordinamento. La soluzione c’è ed altri Paesi l’hanno adottata: creare un ente ad hoc per sostenere chi deve presentare un progetto all’Europa.

     

    Matteo Quadrone

  • Alluvione in Liguria, 29-30 novembre 2009: per non dimenticare

    Alluvione in Liguria, 29-30 novembre 2009: per non dimenticare

    AlluvioneIL PRECEDENTE

    29 novembre 2009 – In alcune località della Liguria parte l’allerta meteo 2 per il rischio di forti piogge e mareggiate. L’allerta inizia alle 15 di domenica 29 novembre e durerà fino alle 18 di lunedì 30 novembre. Le zone coinvolte sono il Tigullio e lo Spezzino, i fiumi a rischio esondazione sono rispettivamente l’Entella e il Magra.

    Anche Genova è coinvolta: allagamenti in via Fereggiano a Marassi e in via Era a Sturla a causa di alcuni tombini intasati.

    Si prevedono forti piogge e raffiche di vento, grandine qua e là, mareggiate e spruzzate di neve sulle alture.

    30 novembre 2009- Allerta 2 prorogata fino alla mezzanotte: nelle ultime 24 ore la media di acqua piovana si aggira intorno ai 160-170 millimetri. L’Entella e il Petronio sono in piena, il Tigullio è sul chi vive per il rischio esondazione. Stessa situazione nello Spezzino, dove i lavori di arginatura del Magra non sono ancora finiti. Nessun danno grave: solo smottamenti, alberi caduti e qualche allagamento dovuto alle mareggiate.

    IL PRESENTE

    29 novembre 2011 – Un mese fa lo Spezzino e Genova sono state colpite da due alluvioni, a circa dieci giorni una dall’altra. L’allerta meteo 2 è rimasta in vigore per diversi giorni.

    Il 25 ottobre nelle Cinqueterre e in Lunigiana sono caduti 520 millimetri di pioggia in meno di sei ore. Dodici vittime e un disperso. Il 4 novembre 2011 Genova è stata sommersa da 365 millimetri di acqua piovana in dodici ore. Sono morte sei persone.

    Nessuno ce lo ha insegnato, ma pare che quando c’è allerta meteo 2 certe cose possano accadere.

    Marta Traverso

  • Angeli del fango, pronti per la foto di gruppo?

    Angeli del fango, pronti per la foto di gruppo?

    genova alluvione t-shirt fangoNon si ferma la gara di solidarietà che dopo l’alluvione del 4 novembre ha portato moltissimi genovesi a dare il loro contributo per aiutare le persone e le attività commerciali colpite.

    L’esempio più eclatante è stato quello delle magliette Non c’è fango che tenga, che sono state vendute in molte piazze della città e ancora in questi giorni sono disponibili presso la parrocchia di S. Margherita di Marassi, in via Bertuccioni.

    Il successo dell’iniziativa ha portato l’idea di fare un ultimo passo a dimostrazione di quanto i genovesi siano stati uniti in queste settimane: un flash mob per domenica 4 dicembre, a un mese esatto dal nubifragio, per posare in una foto di gruppo con addosso le magliette.

    Il luogo non è stato ancora deciso, ma è probabile che alle centralissime piazze De Ferrari, Matteotti o della Vittoria si preferirà un luogo simbolico per quanto accaduto, come piazza Galileo Ferraris.

    Marta Traverso

  • “Giorno della lenticchia” e “Natale per la natura” al Berio Cafè

    “Giorno della lenticchia” e “Natale per la natura” al Berio Cafè

    Giorno della lenticchiaQuesta settimana sono in programma due appuntamenti al Berio Cafè, il locale all’interno della Biblioteca Berio in via del Seminario 16.

    Si inizia giovedi 1 dicembre con “Il giorno della lenticchia”,  un pranzo ben augurale a base di  lenticchie: dalle ore 12,30 alle ore 14,30 sarà possibile gustare i legumi e a tutti i clienti ne verrà offerto un cucchiaio per augurare fortuna e ricchezza nel 2012.

    Nel menù del giorno la cuoca Franca inserirà la tradizionale zuppa di lenticchie e salsiccia con lenticchie. Prenotazioni telefonando allo 010 5705416

    Le lenticchie sono prodotte da “La Terra e il Cielo” cooperativa che coltiva esclusivamente biologico e che partecipa alla campagna nazionale  della LIPU “Un natale per la natura !“, altro appuntamento della settimana nel locale gestito da Paolo Vanni.

    Sabato 3 dicembre infatti  la Lipu ( Lega Italiana protezione uccelli ) sarà al BerioCafè per proporre l’acquisto di prodotti biologici (lenticchie e vino) per raccoglire fondi a sostegno delle attività istituzionali della Associazione.

    Alle ore 17 verrà proiettato un video naturalistico sulla fauna del Parco Regionale del Beigua con particolare attenzione all’Aquila Reale e al Corvo Imperiale presenti nell’area protetta.

     

  • Corsi di cucito a Genova: nel centro storico nasce Dietro le quinte

    Corsi di cucito a Genova: nel centro storico nasce Dietro le quinte

    cucitoIl fai da te ormai non è più solo un hobby: in questi tempi di crisi in cui bisogna stringere i denti e allentare i consumi, produrre da sé quanto serve per vivere è diventato quasi una vocazione.

    Non tutti però sono nati con una naturale predispozione ai fornelli, al cucito o al bricolage. Proprio per questo spuntano come funghi corsi che insegnano i rudimenti dell’arte di arrangiarsi.

    Ultimo in ordine di tempo è un atelier che ha da poco inaugurato nel centro storico di Genova, in via David Chiossone: a Dietro le quinte due donne con alle spalle esperienze di lavoro nella moda milanese – Rossana Pagliarini e sua figlia – hanno aperto un centro per mostrare (e vendere, of course) le loro opere e organizzare lezioni di cucito di due ore ciascuna, che spaziano da com’è fatta una macchina per cucire a tutti i segreti per realizzare stoffe perfette.

    Insomma, se non avete ancora deciso cosa regalarvi per Natale, perché non lasciate perdere i soliti cesti alimentari o confezioni regalo da profumeria e optate per una serie di lezioni utili e divertenti?

    Marta Traverso

  • Genova musei, dopo l’Accademia altri quattro a rischio chiusura

    Genova musei, dopo l’Accademia altri quattro a rischio chiusura

    Qualche settimana fa vi avevamo parlato del rischio chiusura per uno dei musei del centro di Genova, ovvero il Museo dell’Accademia di Belle Arti.

    Oggi scopriamo che non si tratta dell’unico polo culturale genovese che potrebbe presto chiudere i battenti: l’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Andrea Ranieri, alla mano i dati delle visite nel 2011, ha stilato un libro nero dei musei civici. I circa mille visitatori del Museo dell’Accademia si sommano ai poco più di 4.000 del Luxoro di Nervi e ai circa 1.700 del Museo Navale a Pegli.

    Sono appunto queste tre le strutture attualmente più a rischio: per il momento si prevedono aperture limitate, per esempio il Luxoro potrebbe essere visitabile solo nel periodo natalizio. Incerta anche la situazione della Gam – anch’essa con una media di 5.000 visite all’anno – e di un altro museo di Nervi, la Wolfsoniana. Si tratta di musei periferici, che contano un minore passaggio casuale rispetto a quelli del centro città e che di rado spiccano con mostre o eventi che possano attirare un flusso maggiore di visitatori.

    Indignati? È naturale. Fermiamoci però a riflettere un momento: noi che a Genova ci siamo nati e cresciuti, e che magari fra gite scolastiche e vacanze abbiamo girato mezzo mondo, quanti musei della nostra città abbiamo visitato?

    Marta Traverso

  • Farmaci contraffatti: sul web dilagano i guadagni illeciti

    Farmaci contraffatti: sul web dilagano i guadagni illeciti

    L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) lancia l’allarme sui farmaci contraffatti acquistabili su internet.

    Un’abitudine, quella del ricorso al web magari per risparmiare pochi euro, che fa correre un rischio altissimo per la salute dei cittadini.

    Parliamo di una pratica illegale in Italia ma che, come dimostra una ricerca elaborata dall’Aifa in collaborazione con la Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale), è poco conosciuta anche ai medici: su 613 medici di famiglia è infatti emerso che solo 1 camice bianco su 4 sa che in Italia è illegale acquistare medicinali tramite web. Mentre oltre il 40% dei medici ritiene che i propri pazienti potrebbero averlo fatto.

    Per combatterla, secondo l’Aifa è necessario far lavorare in stretta cooperazione istituzioni sanitarie, forze di polizia e dogane per mettere in campo azioni di contrasto efficaci e favorire lo sviluppo di norme comuni e di una comunicazione qualificata rivolta a cittadini e operatori.

    Oggi per quanto riguarda il commercio illegale di medicinali, come spiegano i Nas, il dato stimato in circa l’1% di consumo sul territorio italiano potrebbe essere gravemente sottostimato.

    Investire 1 euro nel business dei farmaci contraffatti può portare a guadagnare fino a 2.500 euro. Cifre da capogiro considerando che per le sostanze stupefacenti il rapporto è di 1 a 16.

    Nel prossimo futuro, come spiega l’Aifa, l’iniziativa di contrasto più rilevante sarà l’acquisizione di un dominio “.pharmacy” da concedere solo a quelle attività che abbiano tutte le carte in regola per poter commerciare legalmente medicinali.

  • Il Salone del libro e dell’editoria di Montagna a Pontedecimo

    Il Salone del libro e dell’editoria di Montagna a Pontedecimo

    MontagnaDall’1 al 4 dicembre alla Casa del Capitanato, Via Beata Chiara, nel Borgo Antico di Pontedecimo, si svolge la prima edizione del Salone del Libro e dell’editoria di Montagna “Leggere la montagna”,  organizzato dal Club Alpino Italiano, Sezione di Bolzaneto con l’appoggio del Municipio V Valpolcevera.

    Un evento di riferimento per gli amanti liguri della montagna, che prevede anche due “incontri con l’autore” al giorno e tra questi sono presenti autori locali e nazionali.

    Tra gli incontri previsti, quello con Alessio Schiavi che presenta il libro “Siamo andati in Antola”. Ecco il programma completo:

    Giovedì 1 dicembre 2011

    ore 18 Marcellino Dini / ore 20.30 Andrea Parodi

    Venerdì 2 dicembre 2011

    ore 18 Guido Paliaga / ore 20.30 Christian Roccati

    Sabatto 3 dicembre 2011

    ore 18 Alessio Schiavi e Fabrizio Capecchi

    ore 20.30 Massimo Campora e Eugenio Poggi

    Domenica 4 dicembre 2011

    ore 18 Dario Gardiol

    ore 20.30 Alessandro Gogna

    L’ingresso è libero e il salone è aperto dalle ore 18 alle ore 23

  • Buridda arrivederci, inizia il trasloco al mercato del pesce

    Buridda arrivederci, inizia il trasloco al mercato del pesce

    Via Bertani 1Una vicenda che si portava avanti da mesi, fra tira e molla e strascichi di polemiche che sembravano non finire mai: il centro sociale Buridda costretto a lasciare la sua sede in via Bertani, con trasferimento nei piani alti del mercato del pesce in piazza Cavour.

    La svolta è arrivata nei giorni scorsi, grazie al tramite di Don Andrea Gallo e della sua associazione Spazi sociali, che si è promossa come garante perché venga firmato il protocollo d’intesa tra il Comune e i gestori dei quattro centri sociali genovesi (Buridda, Terra di Nessuno, Pinelli e Zapata), che permetterà di avere un regolare contratto d’affitto per la propria sede.

    Il primo centro sociale in regola con il Comune è il Pinelli, che da gennaio ha una nuova sede in via Fossato Cicala. Sistemati i passaggi burocratici, anche il Buridda avrà la sua casa ufficiale e il trasloco partirà nei prossimi giorni. Il nuovo Buridda sarà ospitato in un’area su due piani, per un totale di circa 500 metri quadrati.

    Cosa accadrà invece agli altri due centri sociali? Lo Zapata sta ultimando le pratiche per il trasloco definitivo ai Magazzini del Sale di Sampierdarena, mentre il futuro di Terra di Nessuno è legato a doppio filo alla costruzione (se mai avverrà…) della moschea al Lagaccio.

    Marta Traverso

  • Teatro della Gioventù, stagione e nuova gestione al via nel 2012

    Teatro della Gioventù, stagione e nuova gestione al via nel 2012

    teatro della gioventuLa nuova gestione del Teatro della Gioventù in via Cesarea aveva scatenato fior di polemiche nei mesi scorsi. Lo spazio era noto per la sua particolare attenzione alla commedia dialettale, ma la musica è decisamente cambiata dopo che è stato affidato alla Hurly Burly di Massimo Chiesa dopo una gara d’appalto indetta dalla Regione lo scorso febbraio. Non senza polemiche, Chiesa ha  infatti scelto di seguire una linea completamente diversa: largo alla musica, alle compagnie giovani e al teatro contemporaneo.

    La stagione teatrale partirà nel 2012 e il cartellone sarà annunciato nei prossimi giorni, giusto il tempo di ultimare i lavori di ristrutturazione della sala. Nessuna indiscrezione sui titoli degli spettacoli, ma il nuovo direttore artistico è stato molto chiaro su ciò che ci attende: nessuna opera in dialetto, molto spazio alla musica con concerti jazz, rock e blues, alle compagnie teatrali giovani – Chiesa ha dichiarato che avrebbe assunto 30 ragazzi nella sua compagnia – e tanti spettacoli nuovi rispetto a ciò che comunemente rappresentato negli altri teatri genovesi, in modo da non creare nessuna forma di concorrenza diretta.

    Non ci resta dunque che scoprire il calendario degli spettacoli per scoprire se sarà così. Certo, i nostalgici delle commedie dialettali avranno di che mugugnare, ma si spera che il gioco valga davvero la candela.

    Marta Traverso

    Video di Daniele Orlandi

  • Castagnata solidale in piazza Martinez sabato 4 dicembre

    Castagnata solidale in piazza Martinez sabato 4 dicembre

    CastagnataDopo la tragica alluvione del 4 Novembre, in cui la sede della P.A. Volontari del Soccorso di San Fruttuoso  è stata distrutta, è stato organizzata una castagnata solidale con castagne, torte, musica e divertimento per dimenticare l’alluvione e ripartire.

    In piazza troverete tante caldarroste, castagnaccio, torte, crostate, bevande, prodotti di castagne, tanta musica con diversi gruppi musicali, soprattutto tanta voglia di rialzarsi dall’alluvione.

  • Facciamo Eco, un incontro con Roberto Cavallo al Mercato Orientale

    Facciamo Eco, un incontro con Roberto Cavallo al Mercato Orientale

    Facciamo EcoGiovedì 1 dicembre alle ore 1730, al Mercato Orientale di Genova, si tiene l’incontro con Roberto Cavallo nell’ambito di “Facciamo Eco”, organizzata da “La formica”.

    A partire dal suo ultimo libro “Meno 100 Chili – Ricette per la dieta della nostra pattumiera, l’autore racconta come ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro.

    In Italia ogni anno si producono circa 530 kg di rifiuti a persona: nel suo libro, alternando l’approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, Cavallo passa al setaccio le azioni che compongono la nostra quotidianità e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi, con l’idea che il miglior rifiuto è quello che non è stato prodotto.

    Una partenza molto concreta dunque per il ciclo di incontri green dal titolo facciamo Eco: «Abbiamo scelto di svolgere questo primo incontro al Mercato Orientale – spiega Filippo Repetto, responsabile de “la formica” – proprio per calarci nella realtà delle scelte quotidiane e della gestione della casa, ma anche per lanciare l’idea che si può fare cultura ovunque, anche facendo la spesa».

    La riduzione dei rifiuti e in generale degli sprechi è uno dei nodi centrali del nostro tempo che – nelle diverse crisi che viviamo – deve sollecitare tutti noi a trovare soluzioni di cambiamento. É proprio il caso di dire che, a partire dalla propria pattumiera, ognuno di noi può fare molto: ecco un’occasione per saperne di più.


  • Lotta all’Aids, cancellati i finanziamenti per nuovi progetti

    Lotta all’Aids, cancellati i finanziamenti per nuovi progetti

     

    Il Fondo Globale per la lotta all’Aids, alla Tubercolosi e alla Malaria annuncia lo stop ai nuovi progetti.

    I finanziamenti, a causa delle crisi economica, sono stati cancellati, fino a nuovo ordine. All’ultima conferenza dei donatori il Fondo, che e’ una societa’ mista pubblica-privata, ha raccolto circa meta’ dei 20 miliardi di dollari necessari per ampliare i progetti contro le tre malattie.

    Nel periodo da qui al 2014 verranno assicurate le terapie gia’ in atto negli oltre 600 progetti portati avanti, ma non sara’ possibile fornirne di nuove.

    “Gravi problemi finanziari hanno colpito le nazioni che di solito colmano il fondo. Questo, insieme ai tassi di interesse bassi, ha avuto effetti devastanti sulle risorse disponibili per i nuovi progetti”, spiega una nota diffusa dal Fondo Globale.

    “C’è un incongruenza incredibile tra le promesse della scienza e della politica per la lotta all’Hiv/Aids e la mancanza di fondi che sta portando la ricerca sul baratro – ha detto Tido von Schoen-Angerer, direttore esecutivo della campagna per l’accesso alle medicine essenziali di Medici Senza Frontiere – Le persone che convivono con queste terribili malattie ora si sentiranno mancare la terra sotto i piedi, i donatori devono rendersene conto. E ciò succede proprio in un momento in cui invece avremmo dovuto fare un balzo in avanti, fornire più farmaci, salvare la vita ad ancora più pazienti”.

    L’Italia era uno dei paesi fondatori dell’agenzia, ma recentemente e’ uscita dal consiglio di amministrazione a causa del mancato versamento dei fondi promessi, 160 milioni di euro nel 2009 e nel 2010.