Categoria: Notizie

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  • Missing film festival, il programma delle proiezioni

    Missing film festival, il programma delle proiezioni

    pellicola

    Le location degli eventi sono

    CLUB AMICI DEL CINEMA Via C. Rolando, 15 – Tel. e Fax 010 413838
    CINEMA EDEN Via Pavia 4 – Genova Pegli – Tel. 010 6981200
    ISTITUTO COMMERCIALE VITTORIO EMANUELE II Largo Zecca – Tel. 010 2470778
    CASTELLO D’ALBERTIS/ MUSEO DELLE CULTURE DEL MONDO Corso Dogali, 18 – Tel. 010 2723820
    LIBRERIA ELLEDICI Via Carlo Rolando, 61r – Tel. 010 6459306

    MARTEDI’ 15 SERATA INAUGURALE

    Ore 21,00 CAPITAN SALGARI – di Marco Serrecchia, Italia 2011, 52’. Le geografie salgariane, quelle esotiche e quelle tristemente domestiche, sono il filo conduttore che segue gli ultimi vent’anni di vita dello scrittore. Una vita tormentata conclusa con la resa e il suicidio. Interventi di Pino Boero e Walter Fochesato.

    Segue anteprima

    INTI ILLIMANI DOVE CANTANO LE NUVOLE – di Francesco Cordia e Paolo Pagnoncelli, Italia 2011, 78’. La vicenda umana e artistica del gruppo musicale, “sorpreso” dal golpe di Pinochet durante una tournée italiana e rimasto in esilio volontario per i quindici anni della dittatura cilena. La colonna sonora è indimenticabile. Nel corso della serata Giovanni Costantino di Distribuzione Indipendente presenta la nuova rete distributiva libera per il cinema indipendente e d’autore. Ingresso libero

    MERCOLEDI’16 e GIOVEDI’ 17

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 IL PRIMO INCARICO –  di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese, Francesco Chiarello, Alberto Boll, Italia 2010, 90’. Lontana da casa per il suo primo incarico come maestra, Nena deve affrontare un ambiente desolato e una comunità ostile (siamo nella Puglia del ’53). Non vuole arrendersi, sorretta anche dall’amore per il fidanzato lontano, ma la lettera che riceve da lui è una delusione cocente e la costringe a ripensare alla propria vita in un modo imprevedibile.

    GIOVEDI’ 17 – CINEMA EDEN

    Ore 21,00 FUGHE E APPRODI – di Giovanna Taviani, Italia 2010, 80’. Il documentario si snoda lungo il percorso delle Eolie, le isole che hanno fatto da sfondo a film di grandi maestri del cinema: Rossellini (Stromboli), Antonioni (L’Avventura), i fratelli Taviani, padre e zio della regista (Kaos), fino a Troisi (Il postino) e Moretti (Caro Diario), che hanno ospitato i confinati politici del regime fascista ma hanno anche visto le partenze di innumerevoli emigrati e i loro ritorni per conoscere le giovani mogli sposate per procura.

    VENERDI’ 18

    Ore 19,00 PER VIE TRAVERSE, RACCONTI DAL GHETTO DI CROCE BIANCA di Marco Bertora e Carla Grippa, Italia 2011, 60’. Il labirinto di vicoli nel centro storico di Genova, approdo per emarginati (anni ’60 comunità transessuale, anni ’80 spacciatori di eroina, più recentemente immigrati spesso clandestini).

    Segue

    -Presentazione del corso di sceneggiatura Genoa Comics Academy a cura di Daniele Bernardini e Susanna Pretelli.

    -Ore 21,00 CORTOMETRAGGI CHE PASSIONE – In collaborazione con la FICE. L’ARBITRO di Paolo Zucca, 15’ – IL CITOFONO di Emanuela Rossi, 15’ – MAI ALTRI di Fabio Perroni, 13’ – L’ALTRA METÀ di Pippo Mezzapesa, 12’ – COME UN SOFFIO di Michela Cescon, 9’ – MILLE GIORNI DI VITO di Elisabetta Pandimiglio, 10’ – PASSING TIME di Laura Bispuri, 10’ – TV di Andrea Zaccariello, 13’ – IL SEGRETO DEL TRESSETTE di Lucio Cremonese, 16’. Ingresso libero

    SABATO 19

    Ore 15,30 Ricordo di Mario Monicelli

    SPERIAMO CHE SIA FEMMINA con Liv Ullman, Catherine Deneuve, Philippe Noiret, Stefania Sandrelli, Athina Cenci, Italia 1986, 120’. Un gruppo di donne che vivono in una fattoria toscana devono ingegnarsi per limitare i danni provocati dall’irresponsabilità o dall’egoismo dei loro uomini. Alla fine i maschi vengono messi da parte e sostituiti con un armonioso matriarcato.

    Ore 18,00 IL PEZZO MANCANTE di Giovanni Piperno, Italia 2010, 71’. Edoardo Agnelli si è tolto la vita a 46 anni. Attraverso interviste a studiosi e amici, animazioni e filmati di repertorio, il tentativo di cogliere le radici di un gesto inspiegabile fornisce il ritratto della più nota dinastia dell’Italia contemporanea basato sulla memoria familiare, anche negli aspetti rimossi. Prima visione per Genova

    Ore 19,30 CINEAMATORI GENOVESI : LA METAMORFOSI di Marco Paolo Pavese 30’ – CAMERA OSCURA di Mario Ciampolini 13’ (sezione soggetti) – VIA MADRE DI DIO di Bruno Belfiore 20’ (sezione documentari).

    Ore 21,00 BRONSON di Nicolas Winding Refn. Prima visione per Genova

    DOMENICA 20

    Ore 18,30 BRONSON di Nicolas Winding Refn.

    Ore 20,15 EDOARDO FIRPO APPUNTI SU UN POETA di Aldo Padovano, 1981, 25’. Toccante ritratto di un grande poeta ligure attraverso le immagini dei suoi spazi e i versi delle sue poesie.

    Ore 21,30 IL PEZZO MANCANTE di Giovanni Piperno

    LUNEDI’ 21

    In collaborazione con UNI3 Genova

    Ore 17,00 Per gli ottant’anni di Ettore Scola BALLANDO BALLANDO con Aziz Arbia, Marc Berman, Chantal Capron, Francia/ Italia/Algeria 1983, 100’. Cinquant’anni di storia francese, dagli anni Trenta al Sessantotto, visti attraverso una sala da ballo. Un film non parlato ma con una ricchissima colonna sonora.

    Ore 19,00 CINEAMATORI GENOVESI CITTÀ CHE CRESCE ENTROTERRA CHE MUORE di Luigi Cassanello 18’

    PROTAGONISTA SENZA STORIA di Luigi Cassanello 15’ (sezione documentari).

    Segue

    HOMMAGE À PAOLO SAGLIETTO, premiato e dimenticato documentarista e autore di cortometraggi nato a Imperia nel 1924 e morto nel 1973, a soli 49 anni, di cui verrà presentato Cinema italiano in provincia, (1954) – 10’9’’.

    Ore 21,00 BRONSON di Nicolas Winding Refn

    MARTEDI’ 22

    Ore 21,00 BRONSON di Nicolas Winding Refn con Tom Hardy, Matt King, James Lance, GB 2008, 92’. Ritratto a tinte forti di Michael Petersen, un criminale inglese entrato in carcere con una condanna a 7 anni per una rapina e che finì per passarvene 34, di cui 30 in isolamento. Protagonista di una serie infinita di violenze, disposto a tutto pur di placare il suo narcisismo, la sua voglia di essere un fenomeno e di diventare l’idolo degli altri carcerati. Prima visione per Genova.

    ISTITUTO COMM. VITTORIO EMANUELE II – IL CINEMA INDIPENDENTE DI GIUSEPPE M. GAUDINO E ISABELLA SANDRI. Ore 20.00 Aula video STORIE D’ARMI E DI PICCOLI EROI di Isabella Sandri e Giuseppe M. Gaudino, Italia/Afghanistan 2008, 98’.  Kakà Shirin, un ragazzo afgano rimasto orfano a causa dei bombardamenti del 2001, deve prendersi cura della sorellina e di una vecchia zia. Trova la salvezza nel centro Aschiana, una istituzione gestita da Mr. Walì Baaen, che fornisce un’istruzione e insegna un mestiere ai minori raccolti dalle strade di Kabul. Al termine, incontro con gli autori. Ingresso libero

    MERCOLEDI’ 23

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 HAI PAURA DEL BUIO di Massimo Coppola con Alexandra Pirici, Erica Fontana, Italia 2010, 95’. Due giovani donne e il loro rapporto con il lavoro: la romena Eva, che ha perduto il suo e si trasferisce in Italia, e Anna, che lavora alla Fiat di Melfi e non è soddisfatta della sua vita. Eva entra nel mondo di Anna in modo che a poco a poco si fa sempre più invasivo, e la loro amicizia deve cedere alla necessità di definire i confini di una nuova accettazione di sé.

    CASTELLO D’ALBERTIS/MUSEO DELLE CULTURE DEL MONDO

    IL CINEMA INDIPENDENTE DI GIUSEPPE M. GAUDINO E ISABELLA SANDRI

    Ore 20.30 PER QUESTI STRETTI MORIRE (CARTOGRAFIA DI UNA PASSIONE) di Isabella Sandri e Giuseppe M. Gaudino, Italia 2010, 90’. Il doc ricostruisce fantasiosamente la vita di Alberto Maria De Agostini (fratello del fondatore dell’omonimo Istituto geografico), partito nel 1910 a 26 anni come missionario salesiano per raggiungere la Patagonia e la Terra del Fuoco. Esploratore e cartografo, impressionò lo struggimento e il dolore per la scomparsa degli ultimi indios sulle sue lastre fotografiche o sui fotogrammi del suo bellissimo film “Terre Magellaniche”. Molti anni dopo il paesaggio incanterà Bruce Chatwin e Sepulveda. Al termine, incontro con gli autori. Ingresso libero

    GIOVEDI’ 24

    Ore 17,30 Libreria ELLEDICI. Presentazione del libro I RICERCATI Padri e figli nel cinema italiano contemporaneo di Mauro Dal Bello 2011 Effatà Editrice. Sarà presente l’autore.

    Ore 19,00 BIANCIARDI! di Massimo Coppola, Italia 2007, 60’. Un viaggio tra Grosseto, Roma, Rapallo e Milano per ripercorrere le tappe della vita di un uomo “contro”, intellettuale e giornalista, molto apprezzato negli anni ’60. Prima visione per Genova.

    Ore 21,00 HAI PAURA DEL BUIO di Massimo Coppola

    VENERDI’ 25

    Ore 21,00 BEN X di Nic Balthazar, con Greg Timmermans, Laura Verlinden, Marijke Pinoy, Belgio/Olanda 2007, 93’. Un adolescente affetto dalla Sindrome di Asperger che lo isola dal contatto sociale è vittima del bullismo dei suoi compagni di scuola. Per sfuggire alla realtà si rifugia in un gioco di ruolo, Archlord, dove incontra Starlite che diventa la sua migliore amica. Anche grazie al suo incoraggiamento Ben prende una decisione drastica che coinvolge la sua famiglia, i compagni e gli spettatori. Prima visione per Genova

    MARTEDI’ 29

    Evento speciale in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo

    Ore 20,30 DON CUBA di Riccardo De Cal, Italia 2011, 36’. Un coro di voci – amici, colleghi, collaboratori – per raccontare la personalità di un uomo fuori dagli schemi, sacerdote generoso e appassionato cinéphile. Interventi di Rocco Frontera (ACEC Liguria) e Renato Giovinazzo.

    Segue

    IL VILLAGGIO DI CARTONE di Ermanno Olmi.

    MERCOLEDI’ 30 e GIOVEDI’ 1 DICEMBRE

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 CORPO CELESTE di Alice Rohrwacher con Yle Vianello, Anita Caprioli, Salvatore Cantalupo, Italia/Francia/Svizzera 2011, 90’. Dopo l’infanzia passata in Svizzera, Marta (13 anni) fatica ad ambientarsi a Reggio Calabria e nell’ambiente chiuso e bigotto della parrocchia, dove il consumismo della falsa modernità è in conflitto con la spiritualità vera. Presentato alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes 2011.

    VENERDI’ 2

    DAVID CRONENBERG

    Ore 21,00 IL DEMONE SOTTO LA PELLE di David Cronenberg con Barbara Steele, Paul Hampton, Joe Silver, Canada 1975, 88’.

    Un parassita mutante, fuggito al controllo del suo creatore, diffonde il terrore in un edificio: tutte le personeinfette si trasformano in zombie con intenti omicidi e pulsioni sessuali incontrollabili. Vani i tentativi di un medico e di una infermiera di fermare la propagazione all’esterno.

    MERCOLEDI’ 14 e GIOVEDI’ 15

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 TATANKA di Giuseppe Gagliardi con Clemente Russo, Carmine Recano, Rade Sherbedgia, Italia 2011, 100’. Da un racconto di Roberto Saviano, la storia vera e liberamente romanzata del protagonista, un ragazzo che grazie alla boxe riesce a sottrarsi al destino di camorrista a cui sembravano destinarlo la sua origine e la sua esperienza del carcere. Clemente Russo è diventato campione del mondo dei dilettanti nel 2007 e medaglia d’argento alle Olimpiadi 2008.

    VENERDI’ 16

    DAVID CRONENBERG

    Ore 21,00 RABID – SETE DI SANGUE di David Cronenberg con Marilyn Chambers, Frank Moore, Joe Silver, Canada 1977, 91’. Dopo un’operazione di chirurgia plastica il corpo di una donna subisce una trasformazione e sviluppa un pungiglione con il quale “penetra” la carne degli esseri umani trasmettendo alle vittime la sua stessa insaziabile sete di sangue.

    MARTEDI’ 20 e MERCOLEDI’ 21

    Ore 21,00 POST MORTEM di Pablo Larrain con Alfredo Castro, Antonia Zegers, Cile, Messico, Germania 2010, 98’. Cile, 1973. Mario, dattilografo all’obitorio, trascrive i referti delle autopsie nei tragici giorni del colpo di Pinochet. I cadaveri sono tanti che la burocrazia non
    riesce a tenervi dietro, ma anche quando è direttamente coinvolto Mario si rifiuta di vedere la violenza intorno a sé e di ammettere che nessuno può sottrarsi alla corruzione morale. Prima visione per Genova.

  • Il Bastone e la Carota sui piedistalli di Palazzo Ducale

    Il Bastone e la Carota sui piedistalli di Palazzo Ducale

    Palazzo DucaleNell’ambito del concorso Basamenti, iniziativa di Comune di Genova e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura per il sostegno alla creatività giovane, era stato chiesto ai giovani artisti di progettare, realizzare e istallare opere di arte contemporanea da
    collocare temporaneamente sui piedistalli marmorei ai lati della scalinata che da Palazzo Ducale scende su piazza Matteotti.

    Proprio una delle tre opere vincitrici, quella di Alessio Manfredi dal titolo “Bastone e carota”, sarà in esposizione dal 17 novembre al 4 dicembre.  L’artista di Aulla, ironizza sulle situazioni di malcontento legate all’attualità, al costume e alla staticità dei tempi, con richiami storici quali i bastoni usati dalle guardie dei mercanti genovesi come fossero spade ai tempi in cui il sultano ottomano aveva vietato ai genovesi l’utilizzo delle armi, tra il 14° e il 15° secolo d.C., o altri più attuali come gli importanti tagli alla spesa pubblica degli ultimi tempi. Il tutto di fronte a un luogo, Palazzo Ducale, altamente simbolico, in quanto sede del potere dei Dogi e, più tardi, dell’amministrazione pubblica.

    L’interpretazione del significato dell’installazione è comunque  puramente soggettiva, e può prendere spunto da situazioni attuali e storiche, da condizioni individuali e sociali.

    La terza e ultima installazione vincitrice della I edizione di Basamenti, PAUSA 1797-2011, di NeAL, artista di Procida, sarà esposta dal 17 dicembre al 9 gennaio 2012.

     

     

  • Missing Film Festival 2011 al Club Amici del Cinema

    Missing Film Festival 2011 al Club Amici del Cinema

    Club amici del cinema GenovaTorna al Club Amici del Cinema una nuova edizione del Missing Film Festival – Lo schermo perduto, che quest’anno si divide in varie sedi della città per proiettare film d’autore indipendenti che a discapito della qualità spesso non raggiungono gli onori del botteghino.

    La serata inaugurale si terrà oggi (martedì 15 novembre, ndr) con la proiezione di Capitan Salgari e in anteprima assoluta del documentario Inti Illimani dove cantano le nuvole. La rassegna dura ufficialmente fino al 24 novembre, ma le proiezioni continueranno di fatto fino a dicembre inoltrato

    Il programma di Missing Film Festival 2011 si divide tra la sala cinematografica di Sampierdarena e il Cinema Eden di Pegli, dove fra documentari e cortometraggi saranno proiettate anche recenti pellicole del cinema italiano come Il primo incarico con Isabella Ragonese (mercoledì 16 e giovedì 17, ore 21) e Corpo celeste di Alice Rohrwacher (30 novembre e 1 dicembre, ore 21), oltre a una retrospettiva su David Cronenberg e un omaggio ai registi Ettore Scola (con la proiezione di Ballando ballando, lunedì 21 novembre ore 17) e Mario Monicelli (con Speriamo che sia femmina, sabato 19 novembre ore 15.30).

     

  • Aperitivi al circolo Belleville: incontro con Gianluigi Ricuperati

    Aperitivi al circolo Belleville: incontro con Gianluigi Ricuperati

    Gianlugi Ricuperati di VanMosseveldeGiovedì 17 novembre  al Circolo Arci Belleville in vico Calvi (dietro piazza Fossatello), un aperitivo con Gianluigi Ricuperati,  uno scrittore capace di calarsi nei panni degli altri, con uno sguardo tagliente e gustoso e un’amara ironia su un Paese che e’ il nostro.

    Saggista e autore, attualmente collabora con le pagine culturali del quotidiano La Repubblica, tiene una rubrica su Domus e una su Gq.

    Nel suo libro “Il mio impero è nell’aria“,  racconta l’Italia di oggi attraverso la storia di Vic Gamalero, ragazzo ossessionato dal denaro che con esso costruisce una relazione ai limiti del morboso. Questa sua inclinazione lo porterà man mano a entrare in contatto con un variopinto campione di umanità: disadattati, miliardari, attori precari, recuperatrici di credito, giovani di buona famiglia, eroine del volontariato, in un gorgo che lo farà sprofondare fino quasi a un punto di non ritorno.

    A partire dalle 1930 il reading del gruppo di teatro del circolo e libere chiacchiere con Gianluigi davanti a piattini, taglieri e a un bicchiere di vino.

    Ingresso libero con tessera ARCI, UIPS, LEGAMBIENTE, ARCIRAGAZZI, ARCIGAY.

  • Conferenza e serata di intrattenimento culturale alla Berio

    Conferenza e serata di intrattenimento culturale alla Berio

    Biblioteca BerioMercoledì 16 novembre alla Biblioteca Berio una giornata ricca di eventi.

    Alle ore 1630 si tiene la conferenza ““I colori del sole”, in cui la relatrice Adele Vigo spiega l’uso dei colori naturali, la storia della tintura in blu, la tintura stagione per stagione, con piante facilmente reperibili.Al termine, una dimostrazione pratica di tintura naturale.

    Alle 21 invece,la serata di intrattenimento culturale a margine del convegno “Io sono molte”: le nuove figure femminili della narrativa contemporanea”.  Giochi e letture organizzati dalla Società Italiana Letterate (Genova, 18-20 novembre) In occasione del Convegno, che si occuperà di esaminare come vengono inventate, scritte e rappresentate le nuove donne, la biblioteca organizza una serata di giochi e mette a disposizione bibliografia e percorsi di lettura sul tema.

     

  • La sicurezza sul lavoro spiegata ai bambini

    La sicurezza sul lavoro spiegata ai bambini

    Lavoro, sicurezza, prevenzione. Tre parole spesso associate a tragiche vicende di cronaca, dal tristemente noto rogo della Thyssen alle numerose vicende meno interessanti  dal punto di vista mediatico e di cui nessuno parla.

    Queste tre parole sono l’oggetto di un concorso letterario indetto in Umbria, in vista della festa della donna 2012: il concorso è aperto a sole donne, italiane e non, unico requisito avere più di 14 anni. Le partecipanti dovranno raccontare il tema della sicurezza sul lavoro sotto forma di fiaba, scritta in lingua italiana, lunga tra le 2 e le 8 cartelle (una cartella è 1.800 battute spazi inclusi, ndr) e alla quale è possibile abbinare un disegno o una foto.

    Le tre opere migliori riceveranno un premio in denaro: 500 € alla prima classificata, 350 € alla seconda e 250 € alla terza, mentre l’autrice dell’opera più votata sul sito web del concorso vincerà 150 €. Il premio verrà ritirato in occasione (appunto) della Festa della donna 2012, nel corso di una cerimonia presso la sede INAIL di Perugia.

    Il regolamento completo sul sito di Donne e lavoro.

  • Genova senza parole: il nuovo volto della città in Sala Dogana

    Genova senza parole: il nuovo volto della città in Sala Dogana

    Sala Dogana Palazzo Ducale GenovaUna mostra dopo l’altra nello spazio inaugurato appena due anni fa a Palazzo Ducale e riservato ai giovani artisti: sabato 19 novembre inaugura a Sala Dogana una mostra fotografica (ma non solo) a cura del duo Stefanik, pseudonimo degli artisti Stefano Fioresi e Nicolò Paoli, dal titolo Genova senza parole.

    I due ragazzi hanno scelto le tecniche più svariate per riprodurre la loro idea di Genova: fotografia, pittura, collage. Non solo: la mostra si propone come un vero e proprio work in progress, nel quale ogni visitatore è chiamato a integrare le opere con la propria immagine della città. Grandi riproduzioni cartacee di Genova saranno aperte ad “assecondare le pulsioni creative (o decostruttive?)” del pubblico.

    La mostra è a ingresso libero e rimarrà allestita fino al 4 dicembre. Aperta dal martedì alla domenica ore 15-20.

  • No free jobs: gli indignati del web contro il lavoro gratis

    No free jobs: gli indignati del web contro il lavoro gratis

    No free jobsA volte sembra di vivere in un altro mondo. Chi si limita (ammesso che di limite si tratti) a informarsi leggendo il giornale, per non parlare di chi guarda solo la televisione, non ha idea di quante cose possono accadere sui social network mentre il mondo va avanti per conto suo.

    Un esempio sono gli indignados del web, che nelle ultime settimane hanno creato vere e proprie mobilitazioni virtuali di massa per monitorare l’informazione sugli eventi caldi del momento. Qualche esempio? Il corteo di Roma dello scorso 15 ottobre, il movimento Occupy Wall Street, la recente caduta del governo. Il tutto a colpi di fan page su Facebook e di hashtag su Twitter.

    [Parentesi per i neofiti: gli hashtag sono cancelletti “#” che su Twitter vengono posizionati prima di una parola o un insieme di parole, così da etichettare quelle parole e renderle più facilmente rintracciabili]

    L’ultima protesta nata in rete è NoFreeJobs, niente lavoro gratis: sulla scia della mappa degli stage indecenti lanciata dal sito web Repubblica degli Stagisti – che da alcuni anni si dedica a denunciare aziende che sfruttano o sottopagano giovani (e non solo) precari – l’esperta di comunicazione sui social media Cristina Simone ha replicato a un post su Facebook del collega Paolo Ratto creando su Twitter l’hashtag #noFreeJobs.

    Un rimbalzo tra un social network e l’altro che in poco meno di una settimana ha mobilitato migliaia di utenti con proposte e testimonianze: mentre scriviamo, la fan page No Free Jobs su Facebook ha già raccolto oltre mille fan, mentre il corrispondente account Twitter ha circa 400 follower. E l’hashtag di cui sopra, #noFreeJobs, tiene conto in tempo reale di tutti i messaggi degli utenti: polemiche a parte (che su questo argomento sono purtroppo inevitabili), perché non date un’occhiata?

  • Crisi, una risposta arriva dalla Green economy

    Crisi, una risposta arriva dalla Green economy

     

    La riconversione ecologica dell’economia può essere il fondamento da cui partire per uscire dalla crisi.

    Il rapporto GreenItaly 2011 di Symbola e UnionCamere, presentato oggi a Milano, evidenzia come la profondità degli effetti della crisi ponga l’intero sistema di fronte alla necessità di un radicale ripensamento del proprio modello di sviluppo.

    Un’impresa su quattro (il 23,9% del totale, ovvero circa 370mila imprese, 150mila industriali e quasi 220mila dei servizi) ha realizzato negli ultimi tre anni, o realizzerà entro quest’anno, investimenti in prodotti e tecnologie che assicurano un maggior risparmio energetico o un minor impatto ambientale.
    Una quota che rappresenta un segnale forte dell’effettiva diffusione di comportamenti aziendali orientati all’eco-efficienza e alla sostenibilità ambientale, considerando che in questo caso siamo di fronte a un universo che contempla sia le micro imprese al di sotto dei 20 dipendenti, dove chiaramente la propensione a investire è più contenuta, sia tutto il settore dei servizi privati costituto da diverse attività che, per chiare ragioni di natura strutturale o legate al basso impatto ambientale, possono non essere particolarmente inclini alla realizzazione di investimenti green.

    Inoltre un terzo delle imprese che investono in tecnologie green vanta una presenza sui mercati esteri (34,8%), quota quasi doppia rispetto a quella rilevata per le imprese che non puntano sulla sostenibilità ambientale (meno di due su cinque, pari al 18,6%).

    Per quanto riguarda i settori questa visione strategica lungimirante è chiaramente più diffusa nella manifattura, dove la quota di imprese che realizzano investimenti green sfiora il 28% a fronte di un più ridotto 22% nel terziario. E tra le attività manifatturiere, oltre alla chimica e alle attività connesse sostanzialmente all’energia (prodotti petroliferi e public utilities), spicca la filiera della meccanica, mezzi di trasporto, elettronica e strumentazione di precisione, assieme alla lavorazione dei minerali non metalliferi, dove un’impresa su tre si dedica alla realizzazione di investimenti tesi a ridurre l’impatto ambientale delle proprie produzioni.

    La classifica regionale per incidenza delle imprese green sul totale vede in testa il Trentino-Alto Adige (con il 29,5% di imprese che investono in tecnologie green) seguito dalla Valle d’Aosta (27,3%), seguono le cinque regioni meridionali con valori tra il 27,2% del Molise e il 25% dell’Abruzzo, passando per la Basilicata, la Puglia e la Campania; con valori di poco superiori al 24% si posizionano poi la Lombardia, il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto e il Piemonte. Per quanti riguarda i valori assoluti, invece, la Lombardia guida la classifica con 69.330 imprese che investono nel green, seguita da Veneto con 32.250 imprese e Lazio con 30.240 imprese.

    Anche per quanto riguarda l’occupazione, la green economy sembra possedere una marcia in più tanto che nel 2011 il 38% delle assunzioni programmate dalle imprese è riconducibile alla sostenibilità ambientale. Si tratta di più di 220.000 assunzioni sul totale di quasi 600.000 previste dalle imprese nel 2011. Di queste circa la metà, 97.600 assunzioni sono legate a professioni green in senso stretto (legate agli ambiti delle energie rinnovabili, gestione delle acque e rifiuti, tutela dell’ambiente, green mobilities, green building ed efficienza energetica).

    «Sotto le ceneri depositate dalla crisi arde la brace della green economy – spiega Ermete Realacci, Presidente di Symbola – E’ una sfida che l’Italia può vincere se saprà cogliere nelle caratteristiche del suo sistema produttivo le radici di una scommessa sul futuro. Quello che emerge nella ricerca che oggi presentiamo, ci dice che la green economy, a maggior ragione nel grave periodo che stiamo vivendo, è una delle strade principali per rilanciare, su basi nuove e più solide, l’economia italiana. Una prospettiva che nel nostro Paese si incrocia con la qualità, la coesione sociale, il talento, l’innovazione, la ricerca, fattori fondamentali per rendere competitivi i territori e le nostre imprese. Quanto emerge oggi è un’indicazione importante anche per il futuro Governo».

     

  • Mostra personale di Raimondo Sirotti alla Galleria Rotta Farinelli

    Mostra personale di Raimondo Sirotti alla Galleria Rotta Farinelli

    Roberto SirottiLa Galleria Rotta Farinelli di via Venti settembre  181 r  ospita fino al 10 dicembre la personale del maestro Raimondo Sirotti : quello tra Sirotti, Rai come gli amici lo chiamano confidenzialmente, e Rotta è un rapporto ormai consolidato. Si tratta della quinta mostra che l’artista realizza presso la storica Galleria genovese con la quale collabora fin dal 1976.

    Raimondo Sirotti è uno dei massimi interpreti della Corrente Informale, che si esprime attraverso l’esaltazione delle emozioni suscitate dalle forme della natura, piuttosto che sulla rappresentazione della forma fine a se stessa.

    Nato e sempre vissuto a Bogliasco, ha sempre associato all’attività artistica il magistero didattico, svolto con enorme impegno in qualità di docente e direttore presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova.

    Nella mostra alla Galleria Rotta, Sirotti espone una selezione di opere dedicate alla natura, realizzate tutte nel 2011 come “frutto di una riflessione che è scaturita ordinando la mia ultima antologica al Teatro del Falcone di Palazzo Reale”. Di qui l’impulso a ripensare i territori frequentati per anni, dalla “natura del giardino al silenzio della cave fino alla costa, a quel mare che non ho mai cessato di respirare”, il recupero in forme rinnovate di una continuità che percorre tutta la sua opera.

    Raimondo Sirotti

    Galleria Roberto Rotta Farinelli

    10 novembre-10 dicembre 2011

    Orario 10-12 e 16-19

  • Morgasmatron: quadri e tatuaggi in mostra a Violabox

    Morgasmatron: quadri e tatuaggi in mostra a Violabox

    violabox-morgasmatronIl tatuaggio è arte? La pensa così Morg Armeni, artista genovese che della pittura su pelle ha fatto una professione che l’ha portata a girare il mondo.

    Da sabato 12 novembre è allestita presso la galleria Violabox (via Trebisonda 56 c) la sua personale Morgasmatron – 30 minutes of fear. Il titolo indica il tempo che il visitatore impiega nell’osservare tutte le opere, mentre fear è lo stato d’animo che ci si augura di evocare con l’atmosfera splatter e le tinte piuttosto inquietanti che l’artista ha ricreato.

    Un evento speciale anche per la galleria, che con questa mostra tocca quota 40 esposizioni dalla sua apertura nel 2006.

    La mostra rimarrà aperta fino all’8 dicembre 2011, con orario martedì – sabato dalle 16.00 alle 19.00. Ingresso libero.

  • Dismissione aree agricole a favore dei giovani coltivatori

     

    “C’è voluta la piu’ grande crisi dal dopoguerra per chiudere finalmente anche in Italia l’epoca dello Stato contadino che ha sottratto terre fertili agli agricoltori che sono certo in grado di valorizzarli creando ricchezza e nuova occupazione a sostegno della crescita di cui il Paese ha oggi straordinariamente bisogno”.

    E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini nel sottolineare l’importanza dell’accoglimento nel maxiemendamento alla manovra approvata definitivamente dal Parlamento della proposta di Coldiretti di vendere le terre pubbliche prioritariamente ai giovani coltivatori avanzata al Forum di Cernobbio.

    Trecentotrentottomila ettari di terreni agricoli coltivabili per un valore di 6,2 miliardi di euro fanno parte del patrimonio pubblico che è oggetto del programma di dismissioni in una situazione in cui la disponibilità di terra è il principale ostacolo all’ingresso di giovani nel settore primario.

    La cessione di questi terreni – ha proseguito Marini – toglie allo Stato il compito improprio di coltivare la terra, rende disponibili risorse per lo sviluppo ma soprattutto ha il vantaggio di calmierare il prezzo dei terreni, stimolare la crescita, l’occupazione e la redditività delle imprese agricole che rappresentano una leva competitiva determinante per la crescita del Paese. E’ certo infatti che nessuno meglio degli imprenditori agricoli è in grado di valorizzare lavorando la terra e generare nuova occupazione“.

    Il provvedimento prevede che “entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di stabilità, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con uno o più decreti di natura non regolamentare da adottare d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, individua i terreni a vocazione agricola, non utilizzabili per altre finalità istituzionali, di proprietà dello Stato”, “nonché di proprietà degli enti pubblici nazionali, da alienare a cura dell’Agenzia del Demanio”.

    Si prevede, peraltro, che la vendita avverrà “mediante trattativa privata per gli immobili di valore inferiore a 400 mila euro e mediante asta pubblica per quelli di valore pari o superiore a 400 mila euro”.

    Al fine di favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità agricola giovanile è riconosciuto – sottolinea la Coldiretti – il diritto di prelazione ai giovani imprenditori agricoli, così come definiti ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, e successive modificazioni. “Le Regioni, le Province, i Comuni possono vendere” “i beni di loro proprietà aventi destinazione agricola” conferendo mandato irrevocabile a vendere all’Agenzia del Demanio che “provvede al versamento agli Enti territoriali già proprietari dei proventi derivanti dalla vendita al netto dei costi sostenuti e documentati”.

    Dal Trentino alla Sardegna, sono diversi gli esempi di proprietà pubbliche sul territorio nazionale che potrebbero essere dismesse e vendute agli agricoltori – spiega la Coldiretti – con benefici sia dal punto di vista delle finanze dello Stato che della stessa produttività delle aree.

     

  • Wi-fi gratis a Genova: le zone della città in cui si può navigare

    Wi-fi gratis a Genova: le zone della città in cui si può navigare

    Premessa: se vivessimo in un Paese civile, l’accesso libero e gratuito a Internet dovrebbe essere garantito ovunque e senza eccezioni. Non per nulla, uno dei primi provvedimenti di cui si chiacchiera a proposito del quasi-neo Governo Monti e delle misure per la crescita è proprio l’investimento sulla banda larga.

    In Italia siamo molto indietro su questo tema, non ci piove. Non solo perché esistono ancora aree dove la connessione veloce è un miraggio, ma anche e soprattutto per quanto riguarda la presenza di isole wi-fi nelle città.

    Come siamo messi a Genova?

    Il wi-fi nostrano è partito in sordina un paio di anni fa con una connessione a macchie e a pagamento, grazie all’intervento dell’Associazione Cittadini Digitali. Sono state poi coperte altre due aree, sempre portafoglio alla mano: il Porto Antico (costo annuale 12 €) e la Biblioteca Berio (costo annuale 5 €).

    Solo negli ultimi mesi si è giunti a una, anzi due reti di isole wi-fi accessibili gratuitamente 24 ore su 24 facendo il login con il proprio numero di cellulare.

    Il progetto Rete Gratuita copre 150 hot spot in tutta la Liguria, a cura di Cittadini Digitali e del consorzio Vallicom, tra cui troviamo piazza De Ferrari e Matteotti, Porto Antico, Darsena, Ipercoop l’Aquilone e Fiumara, piazza delle Erbe e Giardini Luzzati: le ultime aree attivate in ordine di tempo sono in via Fiasella e a Porta Soprana, nei pressi della Casa di Colombo.

    A seguire le isole wi-fi gestite dal Comune di Genova, inizialmente con la possibilità di navigare gratis due ore al giorno, ma che dal 4 novembre (per garantire a tutti la possibilità di comunicare durante l’emergenza alluvione) sono accessibili 24 ore su 24. Queste le aree finora coperte dal servizio: Biblioteche civiche Brocchi, De Amicis, Lercari, Podestà e Campanella; stazioni ferroviarie di Principe, Brignole e Sampierdarena e piazze antistanti; Informagiovani e Palazzo Ducale, piazza De Ferrari e Matteotti; piazzale Kennedy, Loggia dei Banchi e parco di Villa Croce; via Sestri e Aeroporto Cristoforo Colombo.

    Due progetti distinti – perché lavorare in rete è un concetto troppo evoluto, forse – e che prevedono in futuro l’attivazione di nuove aree in cui navigare gratis. Speriamo senza troppi inconvenienti tecnici.

  • La Claque, gli appuntamenti da giovedì 17 a domenica 20 novembre

    La Claque, gli appuntamenti da giovedì 17 a domenica 20 novembre

    Belo HorizonteNel locale in via San Donato appuntamenti interessanti anche questa settimana.

    Giovedì 17 novembre 2011

    Ore 22.30 – SAROOS in concerto
    Il batterista dei Notwist e il tastierista dei Lali Puna, accompagnati da un bassista eccezionale, mettono su un riuscitissimo mix di elettronica tedesca e colonne sonore cinematografiche. In apertura Filo Q e Max Morales che presentano il nuovo disco, accompagnati da Federico Branca e Paolo Furio Marrasso. Biglietto: 7 €

    Venerdì 18 novembre  2011

    Ore 22.30 – CABARET BURLESQUE

    Lo spettacolo scritto e diretto da Elisa D’Andrea. Un pianoforte, un contrabbasso, la batteria e una tromba che ricreano le note di pezzi culto che vanno dai primi anni del novecento fino agli anni settanta. attraverso citazioni, rivisitazioni, musica e video vuole  semplicemente rispolverare attualizzandolo un genere che ha divertito e riempito le sale teatrali di tre continenti. Il Burlesque ritorna anche il 9 dicembre. Biglietto: 15 €

    Sabato 19 novembre 2011

    Ore 22.30 – BELO HORIZONTE

    Belo Horizonte è spettacolo, filosofia di vita, slancio, utopia, shakeraggio di comicità, parole e musica, innesta innovazione e improvvisazione, vola alto con  incursioni nei diversi generi,  dal teatro di strada al circo contemporaneo, alla danza. Un varietà moderno con vocazione televisiva, sempre all’insegna dell’ottimismo e del divertimento. Tra gli artisti che si alterneranno sul palcoscenico: Simonetta Guarino , Alessandro Bianchi, Michelangelo Pulci, Antonio Ornano, Fiona e Laura , Enzo Paci,  Andrea Bottesini, I Soggetti Smarriti, Stefano Lasagna, Stefano Chiodaroli, i Bermuda Acoustic Trio e molti, molti altri. La direzione artistica è di Marco Fojanini. Biglietto: 15 €

    Domenica 20 novembre 2011

    Ore 21.00  Jazzmates trio meets Jim Rotondi Jazz Quartet  Concerto

    Il trombettista Jim Rotondi è una delle figure più importanti nel panorama jazzistico degli ultimi 20 anni. Il suo suono ed il suo swing sono noti e ricercati come leader e come sideman in tutto il mondo, il chitarrista Carmelo Tartamella, Giovanni Sanguineti, Tommy Bardascio. Biglietto: 15 €

  • Abbey Road, 80 anni di storia: concorso per band emergenti

    Abbey Road, 80 anni di storia: concorso per band emergenti

    Abbey Road
    La copertina di "Abbey Road" l'ultimo album registrato dai Beatles

    Abbey Road, gli studi discografici forse più celebri al mondo festeggiano 80 anni di vita, e lo fanno in un modo molto particolare: un concorso per band emergenti, a cui viene chiesto di scrivere un “inno di compleanno“. Sono stati selezionati otto vincitori che in questi giorni stanno registrando le canzoni negli Studios, brani che a partire da dicembre saranno scaricabili su internet.

    Gli Abbey Road Studios di Londra sono nati nel novembre del 1931, inaugurati dal compositore Sir Edward Elgar e dalla London Symphony Orchestra. Nelle sale degli Studios hanno registrato tutti i più grandi del rock, dai Beatles ai Pink Floyd (fra quelle mura sono nati album come “Wish you were here” e “Dark side of the Moon“), da Ennio Morricone a Freddie Mercury e poi i Police, gli U2, gli Iron Maiden i Deep Purple… E ancora gli Oasis, i Muse… 

    A pochi passi dall’ingresso degli Studios nell’area nord ovest di Londra venne scattata la copertina (nella foto) dell’omonimo album dei Beatles “Abbey Road” datato 1969. Ancora oggi ad ogni ora si trovano turisti intenti ad attraversare la strada con tanto di parenti e amici pronti a immortalare l’evento, c’è anche chi si sfila le scarpe per emulare Paul McCartney che nella foto attraversa la strada scalzo. L’anno scorso l’attraversamento pedonale di Abbey Road è stato perfino dichiarato monumento nazionale.