Categoria: Notizie

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  • EllaOne, la pillola dei cinque giorni dopo arriva in Italia

    EllaOne, la pillola dei cinque giorni dopo arriva in Italia

    pillola dei 5 giorni dopoLa pillola dei 5 giorni dopo “ellaOne” arriva in Italia: oggi, lunedì 14 novembre,  il decreto che ne autorizza la vendita è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

    Dopo anni di scontri, discussioni e proteste, tra Ministero della Sanità, Agenzia del farmaco, associazioni di donne, organizzazione cattoliche, è finito il  lungo iter burocratico legato a questo farmaco,  giudicato dal Consiglio Superiore della Sanità come un contraccettivo d’emergenza e non un abortivo, allineandosi al parere espresso dai paesi europei ed extraeuropei in cui la pillola dei 5 giorni dopo è già in commercio da qualche tempo.

    Come la pillola del giorno dopo, anche questo farmaco necessita di prescrizione medica ed è a carico delle pazienti, e ha un costo che si aggira intorno a 35 euro, prezzo molto superiore alla media europea, visto che in Francia, per esempio, costa 24 euro e in Gran Bretagna 17 sterline.

    La pillola del giorno dopo, che continuerà ad essere in commercio, deve essere assunta entro 72 ore dal rapporto (3 giorni) e ha un effetto che copre un arco di sole 24 ore, mentre la nuova pillola ha un’efficacia prolungata a 5 giorni.  In entrambi i casi, tuttavia, l’azione dei farmaci non ha nulla a che vedere con la RU-486, che deve invece essere considerata una vera e propria pillola abortiva poiché il suo principio attivo, agisce a gravidanza già iniziata: inibisce lo sviluppo embrionale causandone il distacco dalla mucosa uterina.

    La pillola dei cinque giorni dopo è considerato un contraccettivo d’emergenza. Nonostante questo, il Consiglio superiore di sanità (Css) ha stabilito che prima di prendere la pillola si dovrà fare un test di gravidanza. Una decisione che ha destato non poche perplessità tra i medici,  che lo ritengono un gesto per scoraggiare le donne ad assumere il farmaco e totalmente in contraddizione con la natura del farmaco.

    L’85% dei ginecologi si è detto contrario al test. “ Anche se hanno principi attivi appartenenti alla stessa categoria molecolare, la pillola dei 5 giorni dopo non agisce come la Ru-486, ha spiegato Nicola Surico, presidente della Società Italiana di ginecologia e ostetricia. Non è un farmaco abortivo, e non si capisce allora il perché della richiesta di un test di gravidanza ematico, che oltre a essere un esame invasivo per la donna, può impedirle di assumere il farmaco. Questo tipo di test, infatti, deve essere prescritto da un medico ed eseguito in ospedale, che può dare i risultati anche due, tre giorni dopo le analisi. Ma in questo modo, è evidente, la donna non ha più il tempo utile per prendere il farmaco”.

    Per di più, in nessuno dei 21 paesi europei dove sono già state vendute 400mila confezioni di ellaOne esiste una regola del genere.

    Manuela Stella

  • Festival Govi in rock, musica e comicità nel teatro di Bolzaneto

    Festival Govi in rock, musica e comicità nel teatro di Bolzaneto

    Teatro Govi internoDa venerdì 18 a domenica 20 novembre, alle ore 21.00, al teatro Govi di Genova Bolzaneto si tiene la terza edizione del Festival Govi in Rock, due serate di musica live e una dedicata alla comicità, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dell’Associazione Gigi Ghirotti di Genova che si occupa dello studio e dello sviluppo delle terapie del dolore.

    Il festival Govi in Rock aiuta l’ organizzazione attraverso il connubio di musica e comicità: quest’anno i proventi delle serate verranno devoluti per l ‘acquisto di un comunicatore a puntamento oculare per i malati di Sla.

    L’entrata alla manifestazione è ad offerta libera.

    Ecco il programma dei tre giorni:

    Venerdì 18 Novembre     ore 21.00

    Dassistassy  – Repertorio tipicamente Rock. Chitarre anni Settanta e Ottanta, suoni provenienti da valvole e amplificatori al massimo con cover degli Iron Maiden, AC/DC, Kiss, ZZ Top e Mr. Big.

    Borderline  – Dal blues all’alternative, dal metal al funk. La band  mescola differenti sonorità senza mai uscire dall’impronta rock che li caratterizza, come una linea di confine distinta e labile allo stesso tempo.

    The Chicago Groovers  – La grande passione per il soul e i Blues Brothers li ha fatti incontrare e ora sono in missione per conto di Dio con il solo scopo di portare il verbo Soul & Blues .

    Mabel Melena Soyer – Danza del ventre e giochi pirotecnici.

     

    Sabato 19 novembre  ore 21.00

    Rock Ola – Cover band con un repertorio rock/blues ispirato ad artisti come The Beatles, Rolling Stones, Eric Clapton e Tina Turner.

    Spazio Zero – Cover band di recentissima formazione dedicata a Luciano Ligabue.

    Tropico del Blasco – Tra le Vasco Rossi Tribute Band più seguite in Liguria. Capitanata da Andrea di Marco, co-organizzatore, insieme a Federico Dellepiane, del festival Govi in Rock, la band vanta un seguito affezionatissimo e numerose collaborazioni con i musicisti di Vasco Rossi.

     

    Sabato 20 novembre  ore 21.00

    Andrea di Marco – Cugino dell’omonimo frontman del Tropico Del Blasco, il comico genovese dei Cavalli Marci, torna a casa per dare il via alla serata conclusiva, dedicata alla comicità, della rassegna di beneficenza. Musicista, compositore, comico, vero e proprio rappresentate della genialità tutta genovese, Andrea di Marco sale sul palco del teatro di Bolzaneto per una divertente esibizione.

    Alessandro Bianchi – Componente del duo comico Bianchi e Pulci,  proviene dalla scuderia dei Cavalli Marci. Chi non si ricorda i suoi personaggi andati in onda al programma di Italia 1 Ciro? In questa occasione tornano sul palco del Govi per aiutare una nobile causa.

  • Benvenuti nel ghetto, presentazione del documetario a Palazzo Ducale

    Benvenuti nel ghetto, presentazione del documetario a Palazzo Ducale

    Abitazioni nei vicoli di Genova

    Martedì 15 novembre alle ore 17 a Palazzo Ducale, presentazione del documentario “Benvenuti nel Ghetto” di Maurizio Fantoni Minnella a cura dell’associazione FreeZone in collaborazione con la Comunità di San Benedetto al Porto di don Andrea Gallo.

    Il film è un affresco di vita quotidiana nel quartiere del ghetto di Genova, ossia nel cuore medioevale del suo centro storico, dove vive e opere la più significativa e numerosa comunità di trans italiana.

    Ingresso libero.

    Foto di Daniele Orlandi

  • Tassa sui trailer cinematografici: l’ultima trovata della Siae

    Tassa sui trailer cinematografici: l’ultima trovata della Siae

    Tassa sui trailerIl popolo del web e dei blog è in rivolta: desta scalpore l’ultima trovata della Siae, la società italiana autori ed editori, di imporre ai siti internet che pubblicano trailer cinematografici che includono musica, il pagamento di una tassa, il cui importo parte da 450 euro ogni tre mesi per il diritto di pubblicare fino a 30 trailer.

    Nel comunicato diffuso qualche giorno fa, i paladini del diritto d’autore spiegano che diffondere al pubblico colonne sonore senza averne assolto i diritti d’autore, rappresenta una violazione della legge.

    I magazine e i blog cinematografici on line, con la possibilità di arricchire i trailer con inserimenti musicali aumenterebbero l’attrattività sia nei confronti degli utenti che degli inserzionisti pubblicitari. Per cui questo vantaggio in più va pagato, e a caro prezzo aggiungiamo noi. In pratica questa tassa è basata sull’ipotesi che le musiche dei film incrementano la forza commerciale dei siti, è una tassa sull’ipotetica attrattività!

    Questa tassazione non è prevista per i siti non commerciali, cioè quelli che non hanno al loro interno la pubblicità. Nessuna eccezione per tutti gli altri: Siae non fa differenza tra chi pubblica il trailer e chi si limita a mettere il link a un video tratto da Youtube.
    La licenza trailer prevede la regolarizzazione da parte dei siti per l’anno 2011, più l’ammontare per i prossimi due anni, 2012 e 2013, a partire dal 1800 euro l’anno, con la possibilità però di pubblicare un numero limitato di trailer.

    Difficile pensare che ci possa essere una convenienza economica anche per i siti più grossi e strutturati, un numero limitato di trailer difficilmente genererebbe un traffico di visite sul sito tale da ripagare 1800 euro. Per evitare il pagamento, molti siti hanno rimosso i trailer ma secondo la Siae il costo è dovuto lo stesso per la passata pubblicazione. La Siae, signore e signori, ha poteri retroattivi! Quantomeno bizzarro, visto che per una grande quantità delle leggi dello Stato Italiano (incluse quelle penali) vige il principio di non-retroattività.

    Il rischio è che questa decisione penalizzi il mercato cinematografico, che non sta di certo vivendo uno dei suoi momenti migliori. Soprattutto i film di qualità e non di massa, che sarebbero tassati quanto i grandi colossal.

    Manuela Stella

    Illustrazione Chiara Spanò

  • Cena e musica d’autore al Berio Cafè con Pilar e Cristiano Angelini

    Cena e musica d’autore al Berio Cafè con Pilar e Cristiano Angelini

    Berio CafèLunedì 14 novembre sl Berio CAfè, il locale all’interno della Biblioteca Berio, cena e musica d’autorecon i cantautori Pilar, Cristiano Angelini, e Guia. L’incasso della serata sarà devoluto agli alluvionati di Genova.

    Ecco il programma della serata:

    ore 20:00 cena con i cantautori
    ore 21:30 apre Cristiano Angelini, vincitore del Premio Tenco 2011 per la migliore Opera Prima con l’album “L’Ombra della Mosca” (al pianoforte il “medico pianista” Marco Spiccio)
    ore 22:00 data genovese del tour della cantautrice romana Pilar che presenterà il suo nuovo disco “Sartoria Italiana Fuori Catalogo”(alle chitarre Federico Ferrandina)
    Special guest: Maria Pierantoni Giua
    Cena+concerto euro 19,00.
    I posti sono limitati: è richiesta la prenotazione al numero 010.57.05.416 o all’indirizzo e-mail seminario@beriocafe.it

  • Il grande fresco lo spettacolo tra musica e poesia al Count Basie Jazz

    Il grande fresco lo spettacolo tra musica e poesia al Count Basie Jazz

    Il grande frescoIl grande fresco” è uno spettacolo cult nato a Torino che ha raccolto migliaia di fedeli appassionati ha “trovato casa” a Genova con un appuntamento mensile al Count Basie jazz club.

    Il Grande Fresco è un riuscito incrocio tra poesia comica e canzone d’autore, un concerto reading in cui Federico Sirianni e Guido Catalano, supportati dal poliedrico chitarrista Matteo Negrin e da uno o più ospiti invitati in ogni serata, affrontano, attraverso le parole, la musica, l’ironia e una vena sentimentale decisamente spinta, i temi più disparati della quotidianità.

    Special Guest di questa sera, un altro talento della canzone d’autore genovese al femminile: Chiara Ragnini.

    L’appuntamento è fissato per sabato 12 novembre alle 2130. Ingresso: 10 euro + tessera arci.

  • Salone del Cioccolato a Villa Serra di Sant’Olcese

    Salone del Cioccolato a Villa Serra di Sant’Olcese

    Villa SerraVilla Serra di Comago ospita il 12 e 13 novembre la sesta edizione del Salone del cioccolato. Questa edizione riserva molte novità: personaggi in costumi d’epoca presiederanno presso la Villa ed accoglieranno i visitatori; una scenografia fiabesca servirà da sfondo ai più famosi personaggi dei cartoons,  i personaggi realizzati dai maestri cioccolatieri, a manifestazione ultimata, verranno donati ai bambini malati del Gaslini;  installazione di una fontana che eroga cioccolata. Come sempre, i maestri cioccolatieri terranno laboratori per bambini ed adulti. Assaggi di cioccolata, crepes alla Nutella, cioccolata calda, tagliolini al cacao.

  • Madri sole, l’Unione Europea approva delle agevolazioni

    Madri sole, l’Unione Europea approva delle agevolazioni

     

    Priorita’ sulle liste d’attesa per l’assegnazione di abitazioni alle madri sole, agevolazioni fiscali per le famiglie monoparentali, accesso alla formazione professionale e a borse di studio mirate per mamme nubili, vedove o separate.

    Questi alcuni punti della risoluzione approvata sul finire di ottobre dal Parlamento europeo sulla situazione delle madri sole nella Ue.

    “Questa relazione – ha detto la relatrice, Barbara Matera (Ppe), vicepresidente della Commissione Diritti della donna e uguaglianza di genere – ha l’intento di individuare misure a favore di donne vulnerabili come le madri sole mediante, ad esempio, l’accesso prioritario agli asili nido, agli alloggi temporanei, oppure a forme di lavoro part-time per avere un miglior equilibrio tra vita professionale e familiare”.

    “In questo momento – ha continuato Matera – il cinque per cento della popolazione europea femminile e’ composta da madri sole, ed in alcuni Stati membri come l’Estonia e la Lettonia questa percentuale arriva al nove percento. Spesso sono falsamente stigmatizzate come ragazze giovani irresponsabili, mentre l’85% ha un’eta’ compresa tra i 25 e i 64 anni”.

  • Gli uomini del porto: su YouTube il film dei camalli

    Gli uomini del porto: su YouTube il film dei camalli

    Gru del portoGirato nel 1995, digitalizzato nel 2001, distribuito al mondo nel 2011. Per la precisione nel novembre 2011.

    Da pochi giorni il documentario Les hommes du Port, della durata di poco più di un’ora e girato dal regista svizzero Alan Tanner (autore anche del film cult No man’s land), è visibile integralmente su YouTube.

    Un film di cui nessuno si ricordava più da tempo, ormai perso negli anni, ma che oggi è stato riscoperto e caricato in rete da un socio della Culmv, matricola 867. Interviste e testimonianze della vita del porto, che Tanner ha conosciuto molto da vicino quando da giovane navigava. L’ultima proiezione del film era avvenuta nel 2000 alla Sala Chiamata del Porto, in occasione di una mostra sulla Compagnia Unica.

    Buona visione.

  • Accademia di Belle Arti a rischio: in vendita i quadri del museo

    Accademia di Belle Arti a rischio: in vendita i quadri del museo

    Piazza de Ferrari accademia di belle artiUna scelta dolorosa ma inevitabile: da qualche tempo girano voci sulla possibile chiusura dell’Accademia di Belle Arti e del relativo Museo.

    Non sono a rischio soltanto i corsi di studio per molti giovani creativi, ma anche un museo, che nonostante possieda opere che attraversano sette secoli di storia dell’arte attira appena mille visitatori l’anno.

    Un museo già costretto a convivere con un orario di apertura ridotto all’osso (solo nei giorni feriali) e un buco di bilancio di circa un milione di euro. Lo spettro chiusura arriva dopo che il Comune di Genova ha minacciato di tagliare dal prossimo anno i fondi finora garantiti all’Accademia, poco più di cinquecentomila euro annui.

    In questi giorni si sta consumando un tentativo in extremis per salvare il museo: vendere trenta dipinti alla Fondazione Carige, per una cifra complessiva che si spera superi l’intero disavanzo. Si tratta di opere minori, ma che costituiscono comunque una parte importante del patrimonio museale.

    Così ha commentato il direttore del Museo Giulio Sommariva: “Se riusciremo a vendere quei quadri il museo rimarrà aperto. Viceversa, la sua chiusura e quella dell’intera Accademia saranno inevitabili“.

    Restiamo quindi in attesa di conoscere gli sviluppi futuri della vicenda: non dimentichiamo che l’Accademia è l’unica struttura ligure riconosciuta dallo Stato per l’insegnamento delle belle arti.

    E ora un appello ai genovesi: se non siete mai stati al museo, è una buona occasione per farlo. Non trovate?

    Marta Traverso

    Video di Daniele Orlandi

  • Alassio: chiude il circolo Arci Brixton

    Alassio: chiude il circolo Arci Brixton

    Alassio circolo Arci BrixtonFacciamo un salto fuori da Genova: andiamo in una località di mare forse un po’ distante per noi abituati a fare il bagno tra Camogli e Vesima, forse un po’ troppo vip per le nostre tasche, dove la spiaggia libera non la trovi neanche a pagarla oro. Ad Alassio tutti ci siamo stati almeno una volta: ci siamo innamorati del budello, del suo gelato, di quell’aria da vecchia signora ricca e forse un po’ annoiata.

    C’è qualcosa che accomuna alassini e genovesi: una certa allergia a un certo tipo di movida. Quella che non ti fa dormire per il troppo chiasso, che suona una musica che non ti piace, che lascia bottiglie vuote in terra sotto la porta di casa tua. Residenti e albergatori alassini hanno seguito le orme dei genovesi che abitano in Canneto, San Bernardo e dintorni.

    Ricapitoliamo brevemente: il 13 ottobre sono stati messi i sigilli al Circolo Arci Brixton per disturbo della quiete pubblica. I decibel rilevati nelle case circostanti erano quattro volte superiori al limite consentito.

    La popolazione si mobilita: i gestori fanno ricorso e il 23 ottobre gli alassini riempiono il budello armati di striscioni per manifestare il loro dissenso. Il locale è attivo da 18 anni, conta 400 tesserati e al suo interno si sono svolti numerosi concerti, conferenze e attività benefiche.

    L’ultimo capitolo si è scritto pochi giorni fa: il tribunale del Riesame ha detto no alla riapertura del locale.

    Così ha commentato la presidenza provinciale Arci di Savona: «non siamo affatto d’accordo con tale decisione. Il circolo Arci Brixton è l’unico spazio di socializzazione per i giovani nel ponente ligure, e la musica è un’importante espressione artistica, culturale e sociale, e non una fonte di rumore».

  • Coloranti alimentari, tutto il veleno del marketing

    Coloranti alimentari, tutto il veleno del marketing

     

    Quando per vendere un prodotto si è disposti a tutto, anche a calpestare impunemente il  diritto alla salute dei cittadini, si è forse giunti a superare la soglia del non ritorno.

    Accade in un settore delicato come quello dell’industria alimentare, nella quale emerge, da parte delle aziende, un uso fin troppo disinvolto dei coloranti alimentari.

    Lo scopo principale dei produttori  è rendere i prodotti più appettibili e, in molti casi, mascherare la loro scarsa qualità. Il marketing insegna che un prodotto dal colore accattivante, per il consumatore medio, equivale ad un alimento genuino.

    Ma tecnicamente di cosa stiamo parlando? I coloranti alimentari sono additivi alimentari che vengono aggiunti agli alimenti principalmente per: compensare le perdite di colore dovute all’esposizione a luce, aria, umidità e variazioni di temperatura; migliorare i colori naturali; aggiungere colore agli alimenti che altrimenti ne sarebbero privi o sarebbero colorati diversamente.

    Sono contenuti in un’ampia gamma di prodotti alimentari, tra cui snack, margarina, formaggio, marmellate e gelatine, dolci, bevande analcoliche, prodotti da forno, salse e condimenti. Ogni colorante alimentare il cui impiego è autorizzato nell’Unione europea è soggetto a una rigorosa valutazione in termini di sicurezza.

    Occorre però una precisazione: i coloranti alimentari infatti si dividono in naturali e sintetici.

    I primi vengono in gran parte estratti da prodotti vegetali, fatta eccezione per il colorante rosso E124 che deriva dall’essiccazione delle cocciniglie(insetti); i secondi, quelli sintetici, vengono prodotti in laboratorio, e oltre ad avere un ciclo di vita più lungo, nonostante vi sia più di qualche dubbio sulla loro innocuità, hanno il grande vantaggio di essere molto economici.

    Proprio per la loro economicità rispetto a quelli naturali, i coloranti di sintesi vengono largamente utilizzati nell’industria alimentare.

    La notizia è che l’EFSA (European Food Safety Autority), vista l’influenza che potrebbero avere alcune sostanze sulla nostra salute, sta attualmente riesaminando la loro sicurezza.

    Tra i coloranti sintetici indicati come i più dannosi, vengono indicati il Patent Blue V (E131) e l’amaranto. Basti pensare che il primo viene correntemente usato in medicina per la mappatura linfatica della biopsia del linfonodo sentinella, mentre l’amaranto, scientificamente conosciuto come molecola azoica, è stato dichiarato mutageno e potenzialmente cancerogeno.

    Già nel 2008, l’Ufficio di Farmacovigilanza dell’Agenzia Italiano del farmaco (AIFA), segnalava sospette reazioni avverse al Blue Patent, come rash cutanei, orticaria e in casi più gravi, reazioni ipotensive.

    Ovviamente tra i soggetti più a rischio, secondo un gruppo di esperti scientifici dell’EFSA, ci sono i bambini.

    In merito al colorante amaranto, formato da molecole azoiche, se combinato con prodotti che presentano benzoati, come frutta, prodotti caseari e pesce, oltre a portare iperattività, può causare asma, orticaria e insonnia.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Porto: no alla sesta vasca, sì al potenziamento ferroviario

    Porto: no alla sesta vasca, sì al potenziamento ferroviario

    Gru del portoE’ stato approvato dal Comitato Portuale il nuovo Piano Operativo Triennale del porto di Genova: 400 milioni di euro di investimenti e una dozzina di grandi progetti tra nuove opere portuali ed infrastrutturali.

    Il piano parte dalla programmazione delle opere del biennio 2012-2013, ponendosi l’obiettivo del 2014 come anni in cui dovrebbero essere concluse tutte le opere previste dal Piano Regolatore Portuale attualmente in vigore.

    I 400 milioni di euro investiti nei tre anni saranno così ripartiti: 170 milioni nel 2012, 145 milioni nel 2013 e 55 milioni nel 2014. E le priorità infrastrutturali del triennio riguardano sette ambiti.

    Il primo è quello delle Riparazioni e delle Costruzioni Navali, ambito nel quale si prevede un radicale intervento di adeguamento e potenziamento a partire dai bacini di carenaggio fino alla partecipazione e alla realizzazione del cosiddetto ribaltamento a mare di Fincantieri che consiste nel prolungamento del cantiere sino al Porto Petroli di Multedo. Certo non è compito dell’Autorità Portuale individuare soluzioni per il rilancio del cantiere di Sestri, ma più che sul ribaltamento bisognerebbe investire per dare a Fincantieri sbocchi su nuovi mercati diversi da quello crocieristico.

    Il secondo ambito preso in esame dal piano operativo è quello del cosiddetto Piano del Ferro, ovvero tutti quegli interventi propedeutici al potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria nello scalo genovese tra cui in particolar modo:

    – la ristrutturazione dello scalo merci fuori muro con la nuova elettrificazione dei binari

    – la riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie di collegamento al Parco Campasso

    – il nuovo raccordo ferroviario al bacino portuale di Voltri (nell’ambito dell’apertura del Terzo Valico direzione Milano)

    Seguono le opere complementari al completamento di Calata Bettolo con la piattaforma ecologica, il nuovo impianto per le rinfuse liquide e il progetto bunkeraggio a Calata Olii minerali. Si prosegue con una serie di interventi di riqualificazione nell’area di Sampiardarena tra cui importanti lavori a Ponte Libia, Ponte Somalia, Calata Inglese, Calata Massaua, Calata Derna, ex idroscalo, e l’adeguamento di alcuni tratti di diga foranea tra cui quello relativo all’imboccatura di ponente.

    Un altro ambito è quello relativo al Polo Passeggeri, da sempre punto debole del Porto di Genova, ed in particolar modo ad alcuni interventi su Ponte dei Mille e soprattutto alle opere propedeutiche alla realizzazione del progetto Van Berkel a Ponte Parodi. Un ambito importante di intervento dell’Autorità Portuale è anche quello di Voltri, con il progetto del nuovo viadotto, con la riqualificazione di alcuni piazzali e le opere a protezione della passeggiata a mare.

    Il Programma per la Logistica è un altro degli ambiti di intervento del Piano Operativo Triennale: l’ammodernamento e il prolungamento della sopraelevata portuale, il distripark e l’autoparco. Sempre in tema di logistica, l’area di Sestri Ponente, oltre che dagli interventi relativi al settore delle costruzioni navali, sarà interessata anche dalla realizzazione dell’area di sosta dedicata all’autotrasporto.

    La programmazione delle opere del triennio si completa con la realizzazione del Punto di Entrata Designato, il programma di manutenzioni e l’ammodernamento degli impianti tecnologici.

    Restano fuori dal Programma progetti importanti come la sesta vasca o il progetto delle Autostrade del Mare che potranno essere realizzati soltanto facendo ricorso alla partnership con i privati.

    L’obiettivo che realisticamente dobbiamo darci è di concludere le opere che sono in corso e avviare grandi interventi strategici che concludono la fase attuativa del piano regolatore vigente – ha commentato il presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo in relazione alle opere da avviare, abbiamo ricevuto recentemente la notizia che la Corte dei Conti ha sbloccato il finanziamento del viadotto di Voltri (Terzo Valico n.d.r.) per la cui realizzazione stiamo approntando la gara. Ma questo piano triennale dà il via libera anche per il ribaltamento a mare di Fincantieri e costruisce le condizioni per la sesta vasca.”

    “In questa fase politica ed economica è difficile procedere all’accensione di mutui. Penso però sia opportuna una riflessione più generale sulla pianificazione e sulla realizzazione delle opere portuali negli scali italiani. Molti dei porti italiani prevedono piani di sviluppo ciascuno di centinaia di milioni di euro con un orizzonte temporale che in alcuni casi va oltre il triennio senza che via sia alcuna copertura finanziaria a supportarli. Se facciamo la somma di tutti i piani arriviamo ad alcuni miliardi di euro, è credibile tutto ciò, ma soprattutto è un corretto impiego di risorse pubbliche? Se non c’è responsabilità da parte di tutti, sia a livello nazionale che di singolo porto, queste opere rischiano di non essere coerenti con le reali prospettive di mercato. Occorre avere la responsabilità di interrompere il ciclo vizioso dell’effimero e dei libri dei sogni.

  • 11/11/11, ore 11,11: ecco il giorno del “Grande Uno”

    11/11/11, ore 11,11: ecco il giorno del “Grande Uno”

    Capilla del Monte
    Capilla del Monte, Argentina

    Oggi è l’11/11/11, un palindromo (dal greco antico “sequenza di caratteri” n.d.r.) perfetto che alle ore 11.11 arriverà al suo naturale compimento. La vera particolarità è che questa coincidenza di numeri non avrà mai una replica e ha avuto un solo precedente: l’11 novembre del 1111, fra castelli e carri, in pieno Medioevo.

    Oggi è il giorno degli appassionati di esoterismo, i blog sono ricchi di teorie e ricostruzioni degne del miglior Giacobbo, il “giorno del Grande Uno”, lo chiamano.

    Dal quotidiano cinese Shanghai Morning Post apprendiamo che sono state più di 4000 le coppie in Cina che hanno chiesto di sposarsi in questa data “magica”. Da quelle parti oggi è il giorno dell’amore, la combinazione perfetta: tutti i single di Shanghai si riuniscono in piazza, sono previste 10mila persone alla ricerca della propria metà… Se ne vedranno delle belle.

    Boom di matrimoni anche in Messico e in India, ma anche dalle nostre parti la febbre da palindromo ha fatto impazzire la segreteria del Comune di Roma.

    Ma se si parlasse solo di giorno perfetto per sposarsi e darsi tanti bacini, i più sadici non avrebbero motivi di interesse, per cui ecco servite anche le fandonie più bieche: in Argentina in questo momento ci sono migliaia di persone a la Capilla del Monte, centro a circa 800 chilometri a nord di Buenos Aires, e lassù attendono la fine del mondo e l’apertura di una porta cosmica per il passaggio ad un’altra realtà. Averlo saputo prima.

    Per gli appassionati dello Yoga, oggi si risveglia Kundalini, la ”forza generativa” presente in ogni essere umano, con la consapevolezza e la conoscenza di passato, presente e futuro, e un’espansione della coscienza.

     

  • Pane e cioccolato, una mostra mercato a Sestri Levante

    Pane e cioccolato, una mostra mercato a Sestri Levante

    Pane e cioccolatoNell’ambito della rassegna Pane e Olio, che caratterizza il mese di novembre, i giorni venerdì 11- sabato 12 – domenica 13 novembre 2011 vogliono immergere Sestri Levante nel gusto del Cioccolato con la rassegna “Pane e cioccolato”.

    Via Asilo Maria Teresa sarà palcoscenico di una mostra-mercato che presenterà una varia gamma di prodotti: dal liquore al cioccolato ai cuneesi al rhum, dal cioccolato di Modica al maxi-cremino alla nocciola e gianduia, passando per torrone al cioccolato, cioccolatini al peperoncino, praline, truffles, tartufati fino ad arrivare alla novità del Choco Kebab.

    Un evento per soddisfare tutti i palati all’insegna del dolce sapore del cioccolato, dalle ore 10 alle 20.