Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Ospedale Villa Scassi: chiuso il bar interno, 5 dipendenti senza lavoro

     

    Altre cinque  persone, in un periodo nero segnato da una terribile crisi economica, perdono il loro posto di lavoro. Nessuna protesta, nessun clamore, silenzio assordante sui media, la disoccupazione continua a mietere vittime nell’indifferenza generale.

    Accade all’ospedale Villa Scassi, dove da meno di un mese è stato chiuso definitivamente il bar-spaccio interno al nosocomio, un servizio  utile e frequentato quotidianamente dai dipendenti.

    Una società privata aveva in gestione il locale da quasi 10 anni, una forma di esternalizzazione del servizio che permetteva all’azienda ospedaliera, se non di produrre utili, almeno di risparmiare risorse finanziarie. Il contratto è però scaduto nell’agosto di quest’anno e l’Asl 3 ha ritenuto di non bandire un’altra gara per l’affidamento del bar. Oggi l’alternativa per i lavoratori del Villa Scassi è rappresentata dalla presenza capillare di una serie di distributori automatici di generi alimentari.

    Quindi le macchine, per l’ennesima volta, hanno sostituito gli uomini, in quella che è indubbiamente una piccola storia ma esemplificativa di una tendenza che va per la maggiore.

    La motivazione ufficiale dell’Asl 3 in merito a questa decisione è la necessità di recuperare gli spazi per un loro nuovo utilizzo. L’azienda assicura infatti che i locali liberati saranno destinati a fini sanitari, in particolare si ipotizza per il servizio di sterilizzazione.Vedremo nelle prossime settimane se davvero saranno rispettati gli impegni.

    Indubbiamente non rientra tra le prerogative dell’azienda sanitaria, quella di preoccuparsi della conservazione dei posti di lavoro di un soggetto privato, ma quando ci troviamo di fronte ad una gestione pubblico-privata come nel caso in questione, ci aspetteremmo magari maggiore attenzione e la giusta cautela, prima di assumersi la responsabilità di decisioni drastiche che, direttamente o meno, bruciano sulla pelle di cinque lavoratori.

     

     

    Matteo Quadrone

     

  • Trasporto pubblico, Vesco: “I tagli porteranno a una vera catastrofe”

    Trasporto pubblico, Vesco: “I tagli porteranno a una vera catastrofe”

     

    Pesanti tagli per il trasporto pubblico locale nella nostra regione a partire da gennaio 2012, ma la vera mannaia si potrebbe abbattere sulla testa di cittadini e pendolari con l’arrivo di aprile. E’ questo il senso della manovra regionale annunciata stamattina dall’Assessore regionale ai trasporti, Enrico Vesco.

    La legge di stabilità appena approvata ha confermato infatti lo stanziamento di soli 400 milioni per il 2012 per il Tpl. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario la Liguria ha a disposizione solo 22 milioni. Erano ben 97 nel 2010 e 75 nel 2011, questo per comprendere la  gravità della situazione.
    “Siamo sotto di almeno 30 milioni e dubito che arrivino queste risorse”, ha dichiarato Vesco,  di conseguenza la giunta regionale, nel bilancio di previsione, ha stanziato ulteriori fondi per arrivare a quota 55 milioni.

    La manovra prevista si articolerà in due fasi.
    I primi provvedimenti scatteranno a gennaio 2012 e comporteranno un aumento tariffario pari al 10% del biglietto di corsa semplice e al 5% per gli abbonamenti. Inoltre ci sarà una riduzione del servizio ferroviario esclusivamente nei giorni di sabato, domenica e festivi.
    “Toglieremo i treni con meno affluenza senza toccare le esigenze dei pendolari”, spiega l’Assessore. In pratica la riduzione si misurerà in qualche decina di treni in meno al giorno e permetterà di recuperare circa 3 milioni. Mentre dagli aumenti tariffari la regione conta di recuperare altri 5 milioni per un totale di 8 milioni di euro.

    “La giunta regionale ha deciso di evitare tagli drastici almeno fino alla fine di febbraio nell’attesa di un provvedimento del nuovo governo – aggiunge Vesco – l’impegno della Regione Liguria insieme alle altre regioni italiane è quello di aprire un confronto con il nuovo governo per ottenere le risorse aggiuntive che erano state promesse, ma non inserite nella legge di stabilità”.

    In caso contrario, se non dovessero arrivare i fondi, scatterà la fase due della manovra, quella che in sostanza, rischia di cancellare il trasporto pubblico nella regione Liguria, “Una vera catastrofe” la definisce Vesco.
    Parliamo di una manovra pesantissima che partirebbe ad aprile e porterebbe alla riduzione del 40% dei treni, vale a dire ben 260 treni in meno al giorno.

    Per quanto riguarda invece il trasporto su gomma, altro nodo dolente, nel 2012 la Liguria ha a disposizione 100 milioni, 20 in meno del 2011. Ma ricordiamo che nel 2010 la somma a disposizione raggiungeva quota 135 milioni.

    Qui l’obiettivo, come ha spiegato l’Assessore, è quello di accelerare il percorso di una nuova legge che porti all’aggregazione delle diverse aziende di trasporto liguri. Insomma la creazione di un azienda unica per il trasporto regionale potrebbe concretizzarsi entro la fine del 2012.

    “Abbiamo costituito un tavolo tecnico – dichiara Vesco- c’è condivisione a livello politico (Comune e 4 Province interessate) e a livello sindacale, mentre per quanto riguarda le aziende si stanno lentamente convincendo a intraprendere questa direzione”.

    Per il momento il trasporto su gomma non  prevede aumenti tariffari perchè, dice ancora l’Assessore “Abbiamo chiesto alle aziende di trasporto di non prendere decisioni immediate”, in pratica anch’esse sono state invitate ad aspettare la scadenza di fine febbraio 2012, in modo da constatare se arriveranno davvero le necessarie risorse aggiuntive. Se così non fosse, anche in questo settore è altamente probabile un aumento del costo di biglietti e abbonamenti.

     

    Matteo Quadrone

  • Gli appuntamenti di musica live al Count Basie Jazz del weekend

    Gli appuntamenti di musica live al Count Basie Jazz del weekend

    Count Basie JazzGiovedì 17 Novembre 2011 – ore 21.30

    HAPPY JAZZ – Jam Session Jazz

    Con Fausto Ferraiuolo al pianoforte, Alberto Malnati al contrabbasso, Saverio Malaspina alla batteria. Una serata per rivivere le atmosfera delle “amicizie musicali” delle jam session: le performance di improvvisazione che furono leggendarie negli anni quaranta a New York City e che significano proprio “insieme in concerto”. Ingresso libero con tessera arci.

    Venerdì 18 novembre – ore 2130

    ENJOY THE BLUESLuca Canepa Trio + Jam Session Blues

    Con Luca Slim Luke Canepa chitarra e voce,  Massimiliano Delfino al basso, Ezio Cavagnaro alla batteria.  Gli appassionati di blues si incontrano al Count Basie jazz club con le performance trascinanti della serata “Enjoy the blues”: ogni venerdì è più che mai “insieme in concerto”. Ingresso libero con tessera arci

    Sabato 19 novembre – ore 2130

    REUNION IN CONCERTO
    Franco Sandi, hitarra ritmica e voce
    Maurizio Cassinelli, batteria e voce
    Stefano Cavallo, basso e voce
    Luciano Ottonello, chitarra solista e voce

    I Reunion sono nati a Genova nel 1982 e i suoi fondatori hanno dato vita alla prima Beatles cover band italiana. L’intento era quello di raccontare la fantastica storia dei BEATLES attraverso la loro splendida musica, ma senza l’utilizzo di orpelli, fronzoli e travestimenti. L’esecuzione dei brani nelle tonalità originali e la rigorosa interpretazione degli stessi nella lingua originale, nonché l’esperienza maturata negli anni di attività “LIVE”, li ha portati a partecipare a prestigiose manifestazioni musicali e ad essere ospiti in programmi televisivi nazionali ed internazionali. Dal loro primissimo concerto al Covo di Nord Est al successivo presso il Teatro Instabile nella primavera del 1983, passando per la prestigiosissima Mersey Beatle Convention di Liverpool, che li ha portati ad esibirsi nei locali che videro la nascita dei Fab Four, ed arrivando alla celebrazione dei 35 anni del Rooftop Concert ed alla partecipazione alla registrazione di un album nel magico Studio 2 di Abbey Road a Londra.
    Nella loro lunga carriera hanno scritto brani per Mina, Sergio Dalma, Michele ed hanno collaborato con Piero Cassano, Gino Paoli, Gianfranco Reverberi, Giorgio Usai (Il Mito New Trolls), Aldo De Scalzi, Vittorio De Scalzi (Le Voci dei New Trolls) e molti altri…

    Ingresso 10 euro

     

  • Capraia, l’isola torna a far parte della provincia di Genova

    Capraia, l’isola torna a far parte della provincia di Genova

    Isola di CapraiaCapraia torna in provincia di Genova. L’’isola dell’’arcipelago toscano che fu genovese sino al 1925, da ieri è il quinto comune onorario della Provincia di Genova e si aggiunge ai 67 ufficiali. Le conseguenze sono simboliche, ma ripristinano il profondo legame storico fra Capraia e Genova.

    Fu un regio decreto, il 15 novembre di 86 anni fa a staccare l’’isola dalla madrepatria genovese e accorparla alla provincia di Livorno. Il rapporto che lega l’’isola di Capraia alla città di Genova e alla Liguria risale al lontano tempo delle lotte fra le repubbliche marinare per la supremazia nel Tirreno settentrionale iniziate nel secolo XII e culminate nella celeberrima battaglia della Meloria (1284).

    Il consiglio provinciale ieri ha deliberato all’’unanimità la concessione della comunanza onoraria, una pratica unica in Italia, che
    era stata già elargita a Carloforte, Voltaggio, Calasetta e Sant’’Agata Feltria.

    Il comune di Capraia Isola fu per circa 110 anni, ovvero dal congresso di Vienna, parte integrante della provincia di Genova. Il
    perdurare di un forte legame affettivo con il capoluogo ligure è testimoniato dalle petizioni – sottoscritte nel 1960 e nel 1973 – e da
    altre iniziative miranti a favorire il ritorno di Capraia sotto la giurisdizione amministrativa ligure.

    La Chiesa parrocchiale di Capraia, costruita nel 1759 ed intitolata a San Nicola vescovo, continuò inoltre a dipendere dall’Archidiocesi di Genova sino al primo gennaio 1977.

  • Provincia di Genova, “piano scuola”: saltano 17 direzioni didattiche

    Provincia di Genova, “piano scuola”: saltano 17 direzioni didattiche

    ScuolaLa legge sulla stabilizzazione finanziaria, impone alla Provincia di genova di proporre alla Regione un piano di dimensionamento delle scuole del territorio che aggreghi in istituti comprensivi di almeno 1.000 studenti le scuole d’’infanzia, elementari e medie.

    I 59.000 studenti della Provincia di Genova (39.500 iscritti a scuole del Comune capoluogo e 19.400 a scuole degli comuni) a partire dall’’anno scolastico 2012-2013 saranno raccolti in 59 istituti comprensivi, con una media esatta, quindi, di 1.000 studenti a istituto, ripartiti tra 39 a Genova capoluogo e 20 negli altri comuni della provincia.

    Spariscono quindi le precedenti 17 direzioni didattiche (12 a Genova e 5 fuori Genova) e le 14 scuole medie autonome (11 a Genova e 3 fuori Genova), che, sommate ai 44 istituti comprensivi che già oggi esistono, portano il totale delle realtà esistenti in questo anno scolastico a 75.

    Va sottolineato che gli accorpamenti previsti dalla legge incidono esclusivamente sul numero dei dirigenti scolastici e sulla dotazione del personale amministrativo scolastico, e non modificano in alcun modo la composizione delle classi né riducono il numero degli insegnanti.

    Passata la delibera in consiglio provinciale, sarà quindi ora il consiglio regionale a deliberare sulle modalità del dimensionamento. La Regione ha infatti il potere di emanare le norme per l’’applicazione del piano di dimensionamento scolastico, prevedendo eventualmente deroghe rispetto alla legge nazionale. Il 5 agosto scorso in consiglio regionale venne valutatal’’opportunità di impugnare per conflitto di attribuzione le legge stessa davanti alla Corte Costituzionale.

  • Carlo Verdone si racconta al Festival dell’ eccellenza femminile

    Carlo Verdone si racconta al Festival dell’ eccellenza femminile

    La giornata genovese del regista romano coincide con il suo 61esimo compleanno. Carlo VerdoneCarlo Verdone ha presentato “Posti in piedi in paradiso” il suo prossimo film che uscirà nel 2012, ed è intervenuto come ospite d’onore al festival dell’eccellenza femminile per parlare delle “sue” donne che hanno caratterizzato in tutti questi anni il cinema verdoniano, il ruolo della donna nelle sue pellicole è sempre di primo piano.

    Grandi attrici come Eleonora Giorgi, Claudia Gerini, Ornella Muti, Elena Sofia Ricci, Nancy Brilli… sino alla Micaela Ramazzotti dell’ultimo film, hanno segnato profondamente la sua carriera. “Un mondo, quello delle donne, che mi ha sempre affascinato” ha dichiarato nella sala del cinema Sivori.

    “Il prossimo film è incentrato maggiormente sulla figura dell’uomo, i cosiddetti padri poveri. Ma non si tratta di un film maschilista contro le donne… come ho letto da qualche parte. La donna del mio film entrerà in questa storia con un ruolo molto positivo…”

    Ecco il video di EraSuperba:

    Foto e Video di Daniele Orlandi

  • Elettra, lo spettacolo in scena nel teatro di Villa Galliera a Voltri

    Elettra, lo spettacolo in scena nel teatro di Villa Galliera a Voltri

    Villa Duchessa di GallieraDomenica 20 novembre alle ore 1630 presso il teatro di Villa Duchessa di Galliera a Voltri, il Teatro Cargo propone lo spettacolo Elettra, che da inizio alla rassegna “Donne eccezionali“, dedicaTA alle donne cha hanno fatto la storia, protagoniste di eroismi dimenticati.

    Elettra, la protagonista , attrice di avanspettacolo, oggi ha ottantatré anni: ha attraversato gran parte del secolo scorso, ottenendo alcuni momenti di popolarità ma, senza mai avere quel successo che forse avrebbe meritato. Nello spettacolo si rievocano con un pizzico di malinconia  i colori e le atmosfere del mondo dell’avanspettacolo, che oggi non esiste più, accompagnando lo spettatore in un avvincente percorso nella storia del costume italiano dagli anni 20 fino agli anni 70.

    Ad aiutare l’immaginazione, le suggestive scene e  i magnifici costumi opera dell’artista Giovanni De Francesco.

    Lo spettacolo, che ha vinto il Napoli Fringe Festival 2010, ed è prodotto dalla giovane compagnia  Monstera, viene rappresentato per la prima volta a Genova.

    ELETTRA, BIOGRAFIA DI UNA PERSONA COMUNE”

    di Nicola Russo – tratto dalle parole di Elettra Romani

    regia Nicola Russo – drammaturgia Nicola Russo e Sara Borsarelli

    con Sara Borsarelli e Nicola Russo e con la partecipazione straordinaria di Elettra Romani

    video scene costumi Giovanni De Francesco – suono Jean Christophe Potvin – coreografie Stefano Bontempi

    produzione MONSTERA

     TEATRO DI VILLA GALLIERA nel parco di Voltri: via Nicolò da Corte 2, Genova

    DOMENICA 20 NOVEMBRE H 1630 

    PREZZI: Intero € 11, Ridotto € 9

    PRENOTAZIONI: tel. 010/694240 – 010 694029 – 3400975765

    promozione@teatrocargo.it / happyticket.it / genovateatro.it

  • Fabrizio De André e musica classica: esce l’album “Sogno n.1”

    Fabrizio De André e musica classica: esce l’album “Sogno n.1”

    De AndrèLa voce è quella di Fabrizio De André, la musica è della London Symphony Orchestra (80 elementi), nel mezzo tanti duetti che sarebbe stato meraviglioso ascoltare davvero, con artisti del calibro di Franco Battiato e Vinicio Capossela. Il tutto registrato negli studi di Abbey Road.

    Tutto questo è Sogno n.1, un album che uscirà il prossimo 22 novembre e che vede Faber rivisitato in chiave sinfonica. Un progetto fortemente voluto da Dori Ghezzi, con la collaborazione del produttore inglese Geoff Westley, che insieme a Mogol scrisse la musica di Una donna per amico e Una giornata uggiosa di Lucio Battisti.

    Westley ha riascoltato tutti i brani di De André e ha scelto dieci canzoni per comporre la scaletta dell’album: magari non saranno le più famose, ma sono quelle che a lui sembravano più rappresentative della carriera di Faber. Eccole: Valzer per un amore (duetto con Vinicio Capossela), Anime salve (duetto con Franco Battiato), Rimini, Hotel Supramonte, Ho visto Nina volare, Preghiera in gennaio, Tre madri, Laudate Hominem, Le nuvole e Disamistade.

    Buon ascolto.

    Marta Traverso

  • Corso di fotografia nel centro storico di Genova

    Corso di fotografia nel centro storico di Genova

    fotografiaAspiranti fotografi cercasi: a Genova torna una nuova edizione del corso in due giornate a cura di Gianni Ansaldi, che si propone di condensare in un breve workshop le tecniche base della fotografia.

    Tema di questa edizione è il centro storico di Genova e il corso si terrà in un punto strategico da cui si dipanano i caruggi: la Locanda di Palazzo Cicala, a pochi passi dal Duomo di San Lorenzo. Il titolo dell’evento prende ancora una volta spunto da una frase di Fabrizio De Andrè, con cui il cantautore partiva a descrivere la sua immagine della città vecchia: Dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi.

    Il corso si terrà in due diversi momenti: si può scegliere se seguirlo mercoledì 23 e giovedì 24 novembre, oppure sabato 26 e domenica 27 novembre. In entrambi i casi le due giornate si svolgeranno dalle 10 alle 18 circa, e il costo complessivo del corso è 320 €, che comprende anche il pernottamento e la prima colazione nell’hotel. Il primo giorno del corso sarà una lezione teorica sulle tecniche fotografiche, mentre l’uscita nel centro storico avverrà il secondo giorno.

    Per tutte le informazioni si può contattare Gianni Ansaldi all’indirizzo gianniansaldifoto@yahoo.it.

    Marta Traverso

  • “Quella carezza della sera”, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo a Chiavari

    “Quella carezza della sera”, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo a Chiavari

    Vittorio De Scalzi e Nico Di PaloVenerdì 18 novembre il teatro Cantero di Chiavari ospita lo spettacolo di Vittorio De Scalzi e Nico Di PaloQuella carezza della sera”, un viaggio tra musica e parole il cui ricavato verrà devoluto a sostegno dei lavori di ricostruzione di Genova, Borghetto Vara e Brugnato, località duramente colpite dalle alluvioni.

    Un’occasione imperdibile per rivivere le atmosfere e le musiche dei New Trolls con i due personaggi di spicco della band, che si raccontano attraverso suoni e visioni, parole e canzoni.

    Due ore di ricordi e aneddoti, storie incredibili e brani che hanno fatto storia. Massimo Cotto, aiutato dall’attrice Chiara Buratti, conduce la serata, stimola i racconti, intervista e provoca, protegge e processa. Visioni, Davanti agli occhi miei, Aldebaran, Ho veduto, I Can See The Rain, Il cielo, Autostrada, Poster, Una miniera, In St. Peter’s Day, Signore io sono Irish, i Concerto grossi, oltre naturalmente alla canzone che dà il titolo allo spettacolo, sono solo alcune delle 30 canzoni che si succederanno sul palco di Chiavari.

    Il progetto Quella Carezza della sera, che vedrà Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo, era pronto per la partenza del tour teatrale a dicembre, ma, alla luce dei fatti accaduti, i protagonisti hanno voluto realizzare la serata del 18 novembre per i loro concittadini e hanno deciso di devolvere il ricavato dell’intero tour teatrale a favore delle opere di ricostruzione

    Quella Carezza della Sera
    Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo dei New Trolls
    Conduce: Massimo Cotto, con la partecipazione di: Chiara Buratti
    chitarre: Andrea Maddalone
    Basso: Francesco Bellia
    Batteria: Giorgio Bellia

    Teatro Cantero di Chiavari – Piazza Matteotti 23

    BIGLIETTI

    Platea – I settore intero: € 33,00
    Platea – II settore intero: € 33,00
    GALLERIA intero: € 27,50
    Loggione (non numerato) intero: € 22,00

  • Rinascimento e Rinascenze, una conferenza organizzata da Arte In Campo

    Rinascimento e Rinascenze, una conferenza organizzata da Arte In Campo

    RinascimentoSabato 19 novembre l’associazione Arte in Campo organizza nel Chiostro di Santa Maria di Castello una conferenza  artistica, teatrale, gastronomica a cura di  Daniele Grosso Ferrando  con la partecipazione di Davide Quillico. La cena è a cura di Alberto Diego Carteny

    Per info e prenotazioni ai numeri:
    0108686152 – 3341315462 – 3493258295
    o info@arteincampo.net

  • Matefitness: matematici cercasi a Palazzo Ducale

    Matefitness: matematici cercasi a Palazzo Ducale

    matefitness genova palazzo ducaleSapevate che a Genova c’è una palestra della matematica, attiva dalla primavera 2006 e che propone per tutto l’anno laboratori didattici, conferenze, eventi e spettacoli per tutti gli amanti delle materie scientifiche?

    Si chiama Matefitness ed è un progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche a cura di Manuela Arata (presidente dell’Associazione Festival della Scienza), Giuseppe Rosolini (docente presso l’Università di Genova) e Giovanni Filocamo (autore di libri che illustrano la scienza giocando, come Mai più paura della matematica). Un vero e proprio laboratorio in cui si sviluppano giochi e attività non solo per le scuole, ma per chiunque voglia riscoprire nuovi modi di imparare le matematica: se volete saperne di più su Matefitness e le sue attività, la loro sede è a Palazzo Ducale (cortile maggiore, ultima porta a sinistra).

    Proprio in questi giorni Matefitness sta cercando di ampliare la sua squadra di animatori scientifici. In particolare sta cercando dieci ragazzi/e di età superiore ai vent’anni, che studiano all’Università o sono laureati in materie scientifiche, interessati a lavorare a contatto con il pubblico e ad andare in giro per Genova e l’Italia in occasione di eventi scientifici e progetti con le scuole. E naturalmente – anche se forse non è il caso di ribadirlo – con una forte, fortissima passione per la matematica.

    Chi è interessato a questa opportunità può inviare il curriculum entro il 30 novembre 2011 a info@matefitness.it.

    Marta Traverso

  • Facoltà di Scienze della Felicità: come imparare ad essere felice

    Facoltà di Scienze della Felicità: come imparare ad essere felice

    Oristano, Horse Country ArboreaHo deciso: mi iscrivo all’università! La mia adesione incondizionata è legata all’intento, quanto meno singolare, di imparare ad essere felice. In Sardegna, nasce “Aristan”, Facoltà di Scienze della Felicità, corso di laurea in teorie e tecniche di “salvezza dell’umanità”.

    E’ tutto pronto: un campus universitario di 42 ettari, nell’area dell’Horse Country di Arborea (Oristano), corredato di spazi verdi, piste ciclabili, cavalli, aula magna di 7000 posti, biblioteca etc; ci sono 40 illustri docenti tra i quali lo scienziato Gianluigi Gessa, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, gli scrittori Francesco Abate, Michela Murgia e Barbara Alberti, il filosofo Giulio Giorello, il giornalista Giorgio Pisano, il cabarettista Benitu Urgu, il leader del Movimento pastori sardi Felice Floris e, perfino, un cantante, Diablo, al secolo Alessandro Spedicati, voce dei SikitikisLa.

    Non mancano le materie di studio, originali ed inconsuete, che rispondono al nome di Francoecicciologia, Infantologia, Poesia, Amore, Tex Willer, Libertà, Divertentismo, Adescamento, Ars amatoria, Coscienza comparata, Paura, Follia; presenti, anche, i primi 100 entusiastici iscritti; a coordinare tutto ciò il preside Massimo Deiana, capo della facoltà di Giurisprudenza di Cagliari; manca solo “Lei“, di cui hanno scritto classici greci e latini, filosofi e poeti, Lei che, negli Stati Uniti, è un valore esplicitamente sancito nella Dichiarazione d’Indipendenza: la felicità.

    In un mondo che sembra aver perduto la dimensione uomo a vantaggio del solo dio denaro, in un mondo in cui la stessa natura sembra ribellarsi scatenando l’ira incontrollabile dei suoi elementi, ritrovare un sorriso, la gioia, la serenità sembra quasi una chimera irraggiungibile e, allora, ben venga una scuola con tanto di certificato che ci aiuti a riacquistare la smarrita via.

    Al di là della facile ironia, esistono studi scientifici, come quello pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, condotto dall’University College di Londra e firmato da Andrew Steptoe e Jane Wardle, in cui viene dimostrato che la felicità riduce fino al 35% la percentuale di rischio di morte .

    Il problema è come raggiungerla, celata nei meandri più reconditi dell’area sensitiva del nostro cervello, e dotata di natura bizzarra come ci viene rivelato dai ricercatori della Cornell University, in Usa. “Il buon umore si alza presto al mattino e va a letto tardi la sera. Ma durante il giorno è piuttosto sfuggente, lasciando il posto ai cattivi pensieri”, questa è la conclusione a cui si è giunti analizzando “i cinguettii” che persone di tutto il mondo si scambiano su Twitter. Dunque, dal “bisogno di ammortizzare i fastidi e i dolori della vita”, come spiega Giorgio Pisano, nasce questo ambizioso progetto in terra sarda e, se non sarà felicità, sarà almeno uno “scudo stellare” contro il male di vivere di tal Eugenio Montale.

    Adriana Morando

  • Tesi di laurea su etica e tecnologia: bando per un premio in denaro

    Tesi di laurea su etica e tecnologia: bando per un premio in denaro

    computerUn concorso aperto a tutti i laureati che fra il 30 giugno 2010 e il 31 ottobre 2011 hanno discusso una tesi su Etica e Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione: il bando indetto da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) e Rotary International mette in palio quattro premi da 3.000 euro ciascuno, per un valore complessivo di 12.000 euro.

    Come partecipare? Il concorso è aperto a laureati di tutte le Università italiane (solo laurea specialistica, magistrale, a ciclo unico o dottorato) che hanno presentato una tesi inerente il tema di cui sopra e hanno conseguito un voto uguale o superiore a 106. Sono molti i possibili argomenti affini: legge sulla privacy, e-democracy, proprietà intellettuale, digital divide, informatica e sicurezza sul lavoro, cambiamenti indotti dalla tecnologia nei luoghi di lavoro, accessibilità alla rete e così via.

    La domanda dovrà contenere i dati personali, una copia del certificato di laurea, un sunto in 5 pagine della tesi e una lettera di presentazione del relatore, e dovrà essere inserita sul sito web di AICA entro il 30 novembre 2011.

    Una commissione valuterà i lavori inviati e procederà alla selezione dei quattro vincitori, che saranno premiati entro marzo 2012. Gli autori delle tesi selezionate riceveranno una comunicazione tramite raccomandata.

    Marta Traverso

  • Riduzione dei rifiuti: si parte dalla grande distribuzione

    Riduzione dei rifiuti: si parte dalla grande distribuzione


    Si avvicina la terza edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (19-27 novembre), la campagna di comunicazione ambientale che nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le Istituzioni, i consumatori e tutti i soggetti influenti circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle ultime disposizioni normative.

    La nuova direttiva in materia di gestione rifiuti (98/2008 CE) sottotitolata “Verso una società del riciclo” pone la prevenzione e il riuso ai primi 2 posti della gerarchia gestionale.

    E proprio in occasione dell’evento di novembre e del lancio delle iniziative Meno plastica per Tutti e Mettila in rete, finalizzate a tagliare il peso degli imballaggi e altri articoli usa e getta, Italia Nostra, Adiconsum e la campagna Porta la Sporta, scrivono una lettera aperta indirizzata alle insegne della Grande Distribuzione Organizzata per chiedere quanto sono disposte a fare per prevenire la produzione dei rifiuti con un taglio agli imballaggi evitabili e la messa in vendita di alternative di consumo a basso impatto ambientale.

    Risulta infatti necessario il contributo di aziende leader del settore alimentare come Lavazza, Barilla e altre di pari importanza, in grado di fare da traino affinchè, un giorno, si possano trovare sugli scaffali dei supermercati prodotti alimentari a basso impatto di packaging e totalmente riciclabile.

    Sono sette le azioni di riduzione dei rifiuti che Porta la Sporta, Italia Nostra e Adiconsum chiedono di realizzare in tempi brevi ai gruppi della GDO: ridurre drasticamente il consumo di sacchetti monouso nel reparto ortofrutta con l’affiancamento di una soluzione riutilizzabile come con la  specifica iniziativa Mettila in rete; inserire nell’offerta attuale di spazzolini almeno un modello con testine intercambiabili con ricariche in confezione a parte; ridurre l’overpackaging dei prodotti di gastronomia confezionati nei punti vendita; chiedere ai propri fornitori di eliminare al più presto i doppi imballaggi e gli imballaggi secondari; sostituire gli imballaggi non riciclabili con imballaggi in monomateriale riciclabili; mettere a disposizione in tutti i punti vendita un ampio assortimento di prodotti per la detergenza del corpo e della casa acquistabili alla spina o in formati concentrati; ultima azione, ma non meno importante, riguarda la necessità di fare una regolare comunicazione per valorizzare le politiche ambientali intraprese.