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  • Genova ricorda il golpe cileno di Augusto Pinochet: proiezioni e incontri

    Genova ricorda il golpe cileno di Augusto Pinochet: proiezioni e incontri

    cinemaL’11 settembre: una data evocativa e carica di significati. Oltre ai noti fatti terroristici del 2001, in quella stessa data, circa 30 anni prima in Cile aveva luogo il golpe militare di Augusto Pinochet, che reprimeva nel sangue l’esperienza del Governo socialista di Salvador Allende, democraticamente eletto dal popolo cileno appena tre anni prima. Era il 1973: proprio quest’anno ricorre il quarantesimo anniversario. In occasione di questo avvenimento, associazioni e istituti culturali genovesi hanno deciso di organizzare una serie di manifestazioni (proiezione di film, incontri, conferenze) per ricordare l’accaduto.

    biglietto cinema
    All’iniziativa partecipano Circuito Cinema Genova, Associazione per un Archivio dei Movimenti, Fondazione Casa America, CGIL Liguria, CISL Liguria, UIL Liguria, Circolo Ricreativo Culturale Sertoli, Biblioteca Civica Berio, Compagnia Unica dei Lavoratori e Merci Varie “Paride Batini”, Circolo Autorità Portuale, Club Amici del Cinema, Europa Cinemas, GhettUp tv, Associazione Giovani Amici Uniti, Coordinamento Associazioni tutela Antico Acquedotto. Le istituzioni: Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura, Comune e Provincia di Genova, Università di Genova (DAFIST), Municipio Centro-Ovest, Municipio Media Val Bisagno.

    Fitto il calendario di eventi, che si svolgeranno nell’arco dell’intero mese di settembre.
    Circuito Cinema Genova organizzerà presso il Cinema Sivori una rassegna per riflettere sul significato politico, storico e culturale di quella tragica esperienza. Sono previste tre proiezioni di film e documentari (il 9, il 16 e il 23 settembre, dalle ore 20.30; costo ingresso: 4 euro), corredate da video-interviste con testimonianze di protagonisti di allora e di oggi, realizzate in collegamento diretto col Cile e a cura di Bruno Rolleri con Ghettup tv.

    Fitto anche il programma di eventi a cura di Archivio del Movimenti. Già tempo fa, le organizzatrici Paola De Ferrari e Francesca Dagnino annunciavano l’evento in anteprima ad Era Superba.  Oggi, Paola De Ferrari conferma la buona riuscita di quello che allora era solo un progetto lontano e ci racconta: «Siamo riuscite a dare vita a un programma ricco e siamo contente di poter ricordare questo momento storico importante: vera e propria tragedia che ha provocato migliaia di morti, desaparecidos, torturati, incarcerati e profughi. L’11 settembre 2013 è una data che Genova non può lasciar passare inosservata, perché proprio in questa città, e in tutta la Liguria, si svolsero importanti manifestazioni di solidarietà verso Allende e di lotta verso la dittatura. Per questo, tutti insieme abbiamo deciso di tornare a riflettere oggi su quell’esperienza: uno stimolo per le sfide del presente, che si ripropongono in Italia come in Cile, in Europa come in tutta l’America latina».

    casaamericaInfine, non poteva mancare anche la Fondazione Casa America, portavoce a Genova della cultura e del mondo latino-americano, che fino al 13 settembre ospita la mostra di Eduardo Carrasco Salvador Allende, un uomo, un popolo (un hombre, un pueblo) – 40 anni dopo il golpe di Pinochet 11 settembre 1973. E ancora, l’Università degli Studi di Genova, con una serie di conferenze e incontri, e la Biblioteca Civica Berio, che propone una serie di letture a cura del gruppo di lettura in spagnolo (che ogni mese si riunisce nei locali di Via del Seminario) dal titolo “La poesia cilena ai tempi della dittatura”, aperte a tutti. Infine, sempre alla Berio (nello spazio Berioidea al piano terra), sarà possibile vedere esposizioni multimediali e consultare le proposte di lettura del percorso “Cile: storia e letteratura”.

    Ecco alcuni degli eventi in programma per il mese di settembre:

    1 settembre

    ore 11.00, incontro pubblico con la sindaca di Santiago Carolina Tohá presso Fondazione Casa America, Villa Rosazza, piazza Dinegro 3, Genova

    4 settembre

    ore 17.30, inaugurazione della mostra “Salvador Allende, un uomo, un popolo (un hombre, un pueblo) – 40 anni dopo il golpe di Pinochet 11 settembre 1973”, di Eduardo Carrasco (dal 29 agosto al 13 settembre presso Fondazione Casa America, Villa Rosazza, piazza Dinegro e dal 16 al 24 settembre presso il Municipio IV)

    Dal 9 al 20 settembre

    Iniziative in Valbisagno a cura del Municipio IV, del Circolo Sertoli, della Gau e altre associazioni, tra cui una mostra fotografica sul gemellaggio “Genova – Victoria, la mostra di Mono Carrasco”, un

    concerto e letture di poesie, la proiezione di film, l’inaugurazione di Via “Donne della Resistenza”

    9 Settembre 2013
    ore 20.30, anteprima del film “Violeta Parra – Went To Heaven”, di Andrés Wood (in lingua originale con sott. in italiano)

    11 settembre

    ore 18.00, “Un garofano rosso per il Presidente”, via Allende, Genova

    11 settembre

    ore 21.00, “Cile, dall’esilio politico all’esilio economico… tra milicos(soldataglia) e burocratas”, Giardini Luzzati

    Manifestazione musicale con video-proiezione a cura di Ghettup tv, “Tributo a Victor Jara”, seguita da Pedro Navaja SoundMachine – Fiaccolata ai desaparecidos

    12 settembre ore 17.30

    Inaugurazione della mostra documentaria con filmati e audiovisivi a cura dell’Archivio dei Movimenti, “Il Cile in Italia: solidarietà, lotte e politiche della sinistra”, presso Palazzo Ducale dal 12 al 29 settembre, dalle 15 alle 19, ingresso libero

    13 settembre ore 17.00

    “Il golpe cileno: storia e testimonianze di una stagione di solidarietà a Genova”, intervengono il professor Raffaele Nocera, Università “L’Orientale” di Napoli, Vincenzo Sparagna, redazione de “Il Male”, a cura dell’Associazione per un Archivio dei movimenti presso il Circolo dell’Autorità Portuale di Genova

    14 settembre ore 21.00

    Spettacolo teatrale su Salvador Allende, Teatro di Bogliasco, sala Bozzo. Compagnia teatrale e musicale di Fabrizio Maiocco

    14 settembre ore 17.00

    “La poesia cilena ai tempi della dittatura”, incontro di lettura in spagnolo e in italiano aperto a tutti gli interessati, presso Biblioteca Berio, a cura del “Grupo de lectura en español”

    dal 14 al 28 settembre

    esposizioni e proposte di lettura “Cile:storia e letteratura”, spazio Berioidea al piano terra della Biblioteca Berio

    16 Settembre 2013
    ore 20.30, “No – I giorni dell’arcobaleno”, di Pablo Larrain

    23 Settembre
    ore 20.30, “Post Mortem”, di Pablo Larrain (in lingua originale con sott.in italiano)

    24 settembre

    ore 21, “Salvador Allende”, di Patricio Guzmán – Belgio, Cile, Francia, Germania, Messico 2004

    27 settembre

    dalle ore 18.30, “Interviste dal Cile e altri contributi”

    “Inti Illimani – Dove cantano le nuvole”, di Francesco Cordio e Paolo Pagnoncelli Italia 2007

    “Machuca”, di Andrés Wood – Cile, Spagna, GB 2004

     

    Elettra Antognetti

  • Rural Indie Camp: festival di musica e teatro in Valle Scrivia

    Rural Indie Camp: festival di musica e teatro in Valle Scrivia

    Batteria piattoDal 5 al 7 settembre torna Rural Indie Camp, festival di musica e teatro ospitato nel verde della Valle Scrivia, tra Busalla e Casella, precisamente a San Bartolomeo Di Valle Calda, frazione di Savignone.

    Un evento che cresce di anno in anno in termini di presenze e di qualità delle performances offerte: dai gruppi musicali più conosciuti come gli statunitensi Hot Sugar, alle band emergenti locali.

    Senza dimenticare il Rural Indie Theatre, giunto alla sua quinta edizione, tre giorni di teatro di ricerca e musica indipendente nelle zone circostanti la chiesa di San Bartolomeo di Vallecalda, senza dimenticare gli stand gastronomici e un’area campeggio per chi desidera dormire immerso nella natura della Valle Scrivia.

    Tutti gli eventi sono gratuiti.

    Ecco il programma completo:

    Giovedì 5 settembre  dalle ore 21

    Spettacolo Gruppo Teatro Campestre (Genova) Civediamoaldìperdì (Chez Rosetta). B, C e R sono tre ragazze precarie e aiuto cuoco al ristorante Besame Mucho. Le spiamo in una serata di lavoro normale, che tanto normale non è, perché R quella sera, a causa della mancanza del burro, scopre la verità: il Dìperdì non esiste più. La notizia scaturisce sgomento, malesseri, visioni ossessive, perché il supermercato di fiducia è l’antidoto alla nevrosi, alla solitudine.
    Le attrici maneggiano pentole e stoviglie creando atmosfere sonore.
    Vincitore Bando Play With Food III – Torino
    Vincitore del Concorso Teatropianeta – Siena
    Finalista Premio Scintille 2012

     

    Venerdì 6 settembre dalle ore 19.30

    Concerti: Estonia (Genova), Seele Brennt (Genova) post-noiserock, Ut (Genova) noise e rock misti come nella tradizione degli anni ’90,  Ka Mate Ka Ora (White Birch – Livorno) shoegaze che rallenta fino allo slowcore, Hot Sugar (Ninja Tune – New York USA) beat hip hop e suoni d’ambiente, F0fy (HMCF – Genova) il progetto solista e solipsistico di Davide Cedolin dei Japanese Gum, psichedelia elettronica dub.

    Spettacolo: Andrea Benfante (Genova) Le follie del varietà (piazza della Chiesa). Potpourri di monologhi comici, canzonette beffarde, poesiole o scenette tratte dal grande repertorio lasciatoci dalle forme di spettacolo popolare che prolificarono nel nostro paese tra gli anni ’10 e gli anni ’40. Varietà, Rivista, Avanspettacolo… forme d’intrattenimento che via via nel tempo hanno formato talenti comici del calibro di Ettore Petrolini, Totò, i fratelli De Rege, Macario e via dicendo.

    Spettacolo: Fratelli Dalla Via (Vicenza), Piccoli Mondi | La seggiovia (Campo Da Calcio), Esistono due montagne: quella delle cartoline e quella reale. I villeggianti e i montanari. Il bosco. Il silenzio. Il candore della neve. Un comprensorio sciistico e l’umanità alcolizzata e muta che ci gira intorno. Nessuno guarda le cartoline convinto di poterci rimanere per il resto dei suoi giorni. I gemelli Bertilla e Alberto sono intrappolati lì in un mondo alpino grande come una seggiovia.

     

    Sabato 7 settembre dalle ore 1530

    Spettacoli:

    Rita Felicetti e David Sarnelli (Bologna) Composizioni per un cane. Spettacolo Dadaista in bianco e nero. “Composizioni per un cane” è un quadro sulla (surreale) quotidianità di un musicista silenzioso e la sua disordinata cameriera. Le musiche originali, suonate da David Sarnelli ricordano le colonne sonore dei film muti in bianco e nero con i ritmi sincopati, buffi e scordati. Una drammaturgia apparentemente semplice che fa divertire grandi e piccoli per l’approccio giocoso del “nonsense” dadaista.
    Il Gruppo di Teatro Campestre Mole People (Genova/Torino) Spettacolo teatral-musicale (piazza della Chiesa). I “Mole People” sono una band che sposa innovazione e fascino rétro. I Mole People presentano un vasto repertorio di canzone d’amore e di morte e spaziano dalla war song alla love ballad, passando attraverso il jazz e l’indie rock. I Mole People sono un rétro acoustic duo. Uno sa suonare e l’altro no. Indovinate chi c’è con voi stasera.
    Massimiliano Ferrari (GE) Il Sabato Del Rural (piazza della Chiesa) Tanta musica, tavolate imbandite e cinque attori lì nel mezzo.
    Con una performance seria e allo stesso tempo ironica celebrano calorosamente la provincia e il piccolo paese. E lo fanno per amore.
    Fratelli Dalla Via (Vicenza) Piccoli Mondi | Veneti Fair (piazza della Chiesa). Io non ho paura della città. Ho paura del piccolo villaggio di provincia. Ho paura del paesello dove la gente si trova al bar, dove si muore di Biancosarti, dove tutti ti somigliano perché sono tutti tuoi parenti, dove “quello là non ga voja de lavorare”, dove si fanno le cose di una volta come si facevano una volta, dove “che bravo quelo, saluda sempre” e il giorno dopo è sul giornale come autore di un delitto. Per farmi passare la paura vi porto con me alla Fiera della Venetità per incontrare Miss Polenta, La Pettegola Bigotta, Un Druido Padano, il…

    Concerti: Minnie’s (To Lose La Trak – Milano) punk rock melodico, Wow (Vida Loca – Roma) un sacco di bzz, di bump e tump, di garage rock e di coretti, My Dear Killer (Boring Machines – Varese) emozioni sospirate nel feedback, Mara (Spigolo – Ravenna) folk, rimandi al passato, tradizione cantautorale al femminile, Do Nascimiento (Two Two Cats – Genova/Carrara ITA) emocore ’98, quello vero, 1000 Degrees (Indiebox – Genova) skatepunk, To Hide Away (Genova) atmosfere pop acustiche, Acidoh MC (Genova) rap/freestyle

  • Attori comici cercasi: riprendono i provini di Belo Horizonte

    Attori comici cercasi: riprendono i provini di Belo Horizonte

    teatro-instabileVenerdì 6 settembre 2013 (dalle ore 10) il Teatro Instabile di via Cecchi ospita un nuovo casting per attori comici a cura di Belo Horizonte, il marchio genovese che produce spettacoli teatrali e televisivi.

    Sono molti i comici che hanno iniziato la loro attività nei laboratori del Campus di Belo Horizonte, e che sono approdati negli spettacoli del gruppo (fra cui Copernico, in onda sul canale Comedy Central di Sky) e in altre trasmissioni televisive.

    La direzione artistica di Belo Horizonte è di Marco Fojanini, anche ideatore del format Copernico. Belo Horizonte ha anche il patrocinio della Regione Liguria e si sostiene grazie al contributo degli sponsor As do Mar, Gruppo Cauvin, Villa Montallegro, XFit, Naive, Ristorante Futura, Andrea Morando, AREM.

  • Architettura: concorso fotografico sui luoghi abbandonati

    Architettura: concorso fotografico sui luoghi abbandonati

    centro-storico-vicoli-architettura-d12UPDATE! Bando prorogato al 7 ottobre 2013.

    Il Laboratorio Recycle, che ha sede presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, organizza il concorso fotografico Forgo(at), un bando finalizzato a mettere in risalto gli spazi abbandonati o dimenticati della nostra città.

    Il concorso nasce dal significato originario del termine riciclare, ovvero il rimettere in circolazione, riutilizzare materiali di scarto, elementi che hanno perso valore e/o significato. Un tema molto caro anche a noi di Era Superba, che ogni giorno ci impegniamo a segnalare luoghi abbandonati e che meriterebbero nuova vita (vedi per esempio l’ex mercato di corso Sardegna o le aree di Multedo e del Silos Hennebique).

    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età e nazionalità. Ogni partecipante dovrà inviare una fotografia, realizzata con qualsiasi formato o tecnica (b/n o colori), corredata da un titolo e una descrizione di almeno 500 battute. Le immagini dovranno essere recapitate sia su carta sia su Cd-rom in formato .jpeg o .tiff – unitamente al modulo di iscrizione – entro le ore 12 di sabato 20 settembre 2013 (a mano o via posta) a Prof. Mosé Ricci, Laboratorio Recycle, c/o Facoltà di Architettura, Stradone Sant’Agostino 37 16123 Genova.

    Si dovrà inoltre inviare una comunicazione di iscrizione alla mail recyclegenova@gmail.com, con oggetto “Nome, cognome, iscrizione al concorso fotografico forgo(a)t”.

    Verranno selezionate 20 fotografie per l’esposizione nella mostra collettiva Forgo(at), evento promotore della ricerca su scala nazionale Recycle Italy che si occupa di rifunzionalizzare spazi urbani dimenticati.

  • Sagra del fuoco: weekend ricco di eventi a Recco

    Sagra del fuoco: weekend ricco di eventi a Recco

    Fuochi d'artificioNel weekend dal 6 all’8 settembre torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate ligure: la sagra del fuoco di Recco.

    Sette spettacoli pirotecnici sul mare, di cui uno in pieno giorno, decine di  “sparate”, i colpi a terra sul greto del torrente con i tradizionali “mascoli”  di ferro riempiti con la polvere da sparo, concerti bandistici, stand gastronomici, solenni processioni con l’arca della Madonna del Suffragio.

    Una manifestazione antica che ogni anno richiama migliaia e migliaia di turisti, per questo sono previsti treni speciali e bus dell’atp per raggiungere la cittadina del levante genovese.

    Quest’anno è inoltre previsto un annullo filatelico speciale a cura di Poste Italiane il giorno 8 settembre dalle 14 alle 19 in piazzetta N. S. del Suffragio.

    Ecco il programma dettagliato della manifestazione

    Venerdì 6 settembre
    ore 19.30 – Apertura stand gastronomici con menu a tema e spettacoli musicali
    ore 21 – Concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini di Recco diretta dal Prof. Marco Capurro sul sagrato del Santuario di N. S. del Suffragio

    Sabato 7 settembre
    ore 09.30 – Alzabandiera del Comitato e dei 7 Quartieri
    ore 10 – Benedizione dei bambini
    ore 12 e ore 19.30 – Apertura stand gastronomici
    ore 21 – Canto dei Vespri
    ore 23 – Spettacolo pirotecnico dal molo di levante del Quartiere Bastia curato da Bartolomeo Bruscella – Modugno (BA)
    seguirà spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Ponte curato dal Lorenzo La Rosa – Bagheria (PA), seguirà spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Collodari curato dai f.lli Pannella – Ponte (BN)

    Domenica 8 settembre
    ore 3.30 – Saluto alla Vergine con la tradizionale sparata di “mascoli” da parte dei Quartieri
    ore 04.30 – S. Messa dell’alba
    ore 11 – Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Card. Angelo Bagnasco Arcivescovo di Genova con offerta dei ceri dei Quartieri e della Città di Recco alla Vergine. Animerà la liturgia il coro Canticorum Jubilo di Zoagli diretto dal maestro Carlo Prunali
    ore 12 e ore 19.30 – Apertura stand gastronomici
    ore 12.30 – Sparata di “mascoli” del quartiere Verzemma nel greto del torrente antistante il Santuario
    ore 13 – Spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Verzemma curato da La Tirrena Fireworks dei f.lli Ferraro – Mondragone (CE)
    ore 20 – Canto dei Vespri
    ore 20.30 – Solenne Processione per le vie cittadine con l’Arca di N. S. del Suffragio, accompagnata dalle Confraternite con i loro Crocifissi, dalla Filarmonica Gioacchino Rossini e salutata al suo passaggio dalle sparate di “mascoli” dei Quartieri Collodari, Verzemma, Liceto, Bastia, Spiaggia e Ponte
    ore 23 – Spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere San Martino curato da Gerardo Scudo – Ercolano (NA)
    seguirà spettacolo pirotecnico dal molo di ponente del Quartiere Spiaggia curato dai f.lli Scudo (i “guaglioni”) – Roccarainola (NA) seguirà spettacolo pirotecnico dal molo di levante del Quartiere Liceto curato da Gianni Vaccalluzzo “Zio Piro” – Belpasso (CT)
    ore 24 – Sparata di “mascoli” del quartiere San Martino nel greto del torrente antistante il Santuario

    Lunedì 9 settembre
    ore 18.30 – Ammaina bandiera del Comitato e dei 7 Quartieri
    ore 19 – S. Messa di ringraziamento alla Madonna da parte dei Quartieri

     

  • Scuola di piazza delle Erbe: si avvicina la fine dei lavori

    Scuola di piazza delle Erbe: si avvicina la fine dei lavori

    Piazza delle Erbe Genova cantiere scuolaÈ ancora aperto il cantiere di piazza delle Erbe per la costruzione del nuovo edificio scolastico, che dovrebbe riunire gli alunni delle scuole medie Baliano e delle elementari Garaventa.

    Tuttavia, sembra che si sia giunti alla fase finale: i lavori saranno terminati entro il 31 ottobre 2013 e gli alunni e il personale scolastico potranno utilizzare la nuova struttura a partire da gennaio 2014, trasferendosi in piazza delle Erbe dopo la pausa natalizia.

    Stando a quanto si legge in cantiere, l’edificio, iniziato nell’autunno 2010, sarebbe dovuto essere ultimato nei primi mesi del 2012 (480 giorni), ma una serie di rimandi aveva fatto slittare il tutto alla primavera 2013, in previsione dell’inizio del nuovo anno scolastico 2013/2014 (leggi qui la notizia).

    All’epoca, l’Amministrazione auspicava che i problemi di natura burocratica e le difficoltà di esecuzione per la ditta appaltatrice BRC sarebbero stati presto sistemati, indicando come tempo massimo per l’inaugurazione, appunto, l’autunno 2013.

    Per la realizzazione della scuola di piazza delle Erbe sono stati stanziati dal Comune 3.501.906,67 euro (iva esclusa): un investimento importante, e soprattutto un evento molto sentito e atteso dai cittadini del centro storico, che di recente (nel giugno 2013, leggi qui l’approfondimento) si erano riuniti in un corteo per le vie del centro, per sollecitare la fine dei lavori.

    Gli Assessori ai Lavori PubbPiazza delel Erbe, nuova costruzione di una scuolalici e alle Scuole, Sport, Politiche Giovanili del Comune di Genova, Giovanni Crivello e Piano Boero, illustrano la situazione allo stato attuale: «I lavori si stanno concludendo ed entro il 31 ottobre prossimo l’immobile verrà consegnato alla Civica Amministrazione dal Responsabile del Cantiere, l’ingegner Innocentini. Effettivamente il ritardo della consegna è imputabile a vari fattori: due varianti sopraggiunte in corso d’opera, dovute alla presenza di antiche cisterne e locali interrati emerse nel corso degli scavi archeologici; il rinvenimento di manufatti in calcestruzzo armato; la necessità di effettuare opere provvisionali e consolidamenti, non previsti, alle pareti dell’ex Oratorio; infine, la modifica della fondazione dei locali ove è prevista la riserva idrica. I contatti con i genitori sono stati mantenuti attraverso vari incontri: dapprima, le riunioni del 3 aprile e 11 giugno, a cui ha partecipato il Presidente del Consiglio d’Istituto (rappresentante la componente genitoriale), e inoltre quella del 29 aprile, istituita su richiesta del Comitato genitori della scuola Garaventa. Durante gli incontri, i tecnici hanno illustrato le difficoltà incontrate e la programmazione dei lavori. Confermiamo che l’impegno dell’Amministrazione, d’accordo con la Direzione Didattica competente, è di attivare l’immobile ad uso scolastico dal gennaio 2014, compatibilmente con i tempi tecnici (certificazioni, collaudo ecc.), nonché con il trasloco degli arredi».

    piazza-delle-erbe-genova-centro-storico-cantiereProseguono gli Assessori: «Per quanto riguarda la situazione attuale, la facciata degli ultimi tre piani è stata colorata e sono stati tolti i ponteggi; sono stati montati gli infissi; all’interno procedono i lavori di finitura (coloritura dei muri e piastrellatura dei bagni)».

    Dal Municipio I Centro Est, anche Fabio Grubesich, Assessore e Vicepresidente, conferma: «La scuola avrebbe dovuto essere inaugurata nell’autunno 2013. Tuttavia, già dall’ultimo sopralluogo effettuato era emersa l’impossibilità di rispettare questa data: a causa di ritardi ulteriori sui lavori, siamo stati costretti a rivedere il cronoprogramma. Oggi si dà come termine ultimo dicembre, previa effettuazione di un ulteriore sopralluogo per constatare lo stato dei lavori. Se l’esito risultasse positivo -come auspichiamo-, l’ingresso nei nuovi locali potrebbe avvenire a partire da gennaio 2014».

     

    Elettra Antognetti

  • Sicurezza sul lavoro, addetti ai controlli: ancora nessuna assunzione

    Sicurezza sul lavoro, addetti ai controlli: ancora nessuna assunzione

    Ponte di Cornigliano, lavori in corsoCi eravamo lasciati sul finire di giugno in piena trattativa tra le parti – Regione e Asl 3 da una parte, sindacati dall’altra – in merito alla vertenza Psal (il servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’azienda sanitaria genovese). È nota, infatti, la carenza di personale che affligge il reparto – deputato a garantire la regolare applicazione delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro – mettendo a repentaglio il prosieguo dell’attività di controllo .

    A distanza di due mesi il sindacato autonomo Fials sollecita la convocazione del tavolo di confronto aziendale per l’applicazione di quanto sottoscritto nel verbale di conciliazione (siglato il 3 luglio scorso), ovvero l’attivazione delle procedure di assunzione per 3 operatori (1 dirigente e 2 tecnici della prevenzione).
    Il riferimento è chiaramente inteso con decorrenza 2013, tuttavia «Ad oggi non ci risultano attivate le relative procedure (avvisi di mobilità regionale e interregionale, avviso pubblico e concorso pubblico) – sottolinea il segretario Fials, Mario Iannuzzi – Ricordiamo che queste assunzioni, ammesso e non concesso che davvero avvengano, non riescono neppure a compensare le cessazioni in atto e quelle previste nei prossimi mesi».
    In tal senso il sindacato autonomo sottolinea «L’aggravarsi progressivo della situazione, anche con riferimento ai nuovi carichi di lavoro derivati da protocolli istituzionali (ad esempio il protocollo infortuni)».
    Una situazione analoga «Si registra da tempo per l’intera categoria professionale in tutti i settori di competenza (DPV – igiene pubblica, alimenti, veterinaria) – continua Iannuzzi – Come Fials richiamiamo con forza il testo della “conciliazione” nella quale la Regione Liguria si impegna a reperire “ulteriori risorse” e a rivedere “gli accordi regionali in materia”, anche in relazione ai “nuovi compiti” affidati».

    Per quanto riguarda la prevista diminuzione delle strutture operative del servizio Psal, tutte le organizzazioni sindacali chiedono quantomeno il mantenimento delle attuali sedi. «La materia deve essere oggetto di confronto – conclude Iannuzzi – vista l’attuale incertezza in merito alla collocazione complessiva delle strutture e considerata la natura storicamente territoriale del Psal genovese».
    Il sindacato Fials sollecita la convocazione delle parti e ribadisce «L’eventuale mancato rispetto degli accordi e delle procedure sarà motivo di ripresa delle azioni sindacali».

     

    Matteo Quadrone

  • Festival musicale del Mediterraneo: le culture del mondo si incontrano a Genova

    Festival musicale del Mediterraneo: le culture del mondo si incontrano a Genova

    campane tiberane multiculturalità orienteVenerdì 6 settembre prende il via la nuova edizione del Festival del Mediterraneo, manifestazione genovese in cui si incontrano le culture del mondo, prodotta e organizzata dall’Associazione Echo Art.

    L’evento si snoderà tra i carrugi del centro storico, nelle suggestive locations di Campetto, Lavagna, Maddalena, Ghetto, arrivando fino al Castello d’Albertis, attraversando piazza De Ferrari (Palazzo Ducale) e via Garibaldi (Palazzo Tursi e Palazzo Rosso). Il Festival ravviverà le vie e i luoghi di Genova per 10 giorni, concludendosi, infine, domenica 15 settembre.

    Balli, musiche, danze, conferenze, eventi con ospiti da ogni Paese, tutti a Genova per rendere omaggio alle culture del mondo: cosa ci aspetta per la prossima edizione del Festival del Mediterraneo?

    Così commenta il direttore artistico e organizzativo della manifestazione, Davide Ferrari: «Dal Salento all’Asia siberiana, indonesiana e tibetana, dal sufismo nordafricano, turco e pakistano, al sincretismo centroafricano e cubano: un’edizione del Festival, a distanza di quasi 20 anni, ancora dedicata agli ”effetti collaterali e benefici” delle musiche, dei riti, delle danze dei popoli, ai loro stati extra-ordinari, per la guarigione o identificazione mistica e sociale».

    danza-afro-voodoo-benin-achille Akapko Koffi Koko«Anche per questa edizione del Festival – continua Ferrari – abbiamo in serbo tanti eventi e tante novità: pur trattandosi di una manifestazione ormai collaudata, con un buon seguito e un pubblico affezionato, ogni anno cerchiamo di portare a Genova molti nuovi eventi.
    Quest’anno, ad esempio, abbiamo tentato di aprirci di più ad un pubblico diverso da quello che ci segue tradizionalmente, andando incontro ai gusti dei più giovani: non mancheranno le consuete manifestazioni, cui abbiamo abituato il nostro pubblico, ma ci siamo aperti a nuove sperimentazioni. Ad esempio, per quanto riguarda l’inaugurazione di sabato 7 a Palazzo Ducale, abbiamo diviso l’evento in due momenti: si inizia alle ore 22 con “Transufism”, incontro interdisciplinare tra danza contemporanea algerina del coreografo Nacera Belaza, la tradizione Gnawa nella musica trance della Lila e l’elettronica anglo-pakistana del leader dei Fun-Da-Mental; si prosegue, alle 23, con la “Ambientrance” della spagnola Chica Fabrica, dj e vj, cantante e attrice, che presenta un progetto “sperimentale”, in cui si uniscono suoni e immagini, in uno spettacolo unico realizzato in collaborazione con varie compagnie teatrali e portato a Genova da Chica, ormai affermata performer nei più importanti club europei. Dopo un inizio più “tradizionale”, con danze contemporanee marocchine e musica, abbiamo voluto aprire anche alle nuove tendenze della musica elettronica, e sappiamo che soprattutto i giovani apprezzeranno: un appuntamento da non perdere».

    Mbira trance music , festival musicale del Mediterraneo genovaInoltre, dopo l’inaugurazione del 7 settembre, ancora una lunghissima serie di conferenze su vodoo e sufismo, su sciamanismo e tarantismo, con eventi dedicati alla tradizione dei mantra tibetani, musiche cubane, genovesi, dervisci, e molto altro: l’attenzione e l’amore per l’intercultura trova spazio in una città come Genova che vanta una lunga tradizione di immigrazione e di attenzione alle politiche di integrazione.

    Dalle sale dei musei, alle piazze e agli spazi urbani: tutta Genova, per dieci giorni, si colora e fa festa, unendo cultura e divertimento.

    Questa edizione del Festival è dedicata alla memoria di Giorgio Di Lecce e Massimiliano Di Massa, ricercatori che contribuirono con il loro sapere etnomusicale e sociologico alla realizzazione della manifestazione, già a partire dall’edizione 1995, dedicata -tra le altre cose- ai riti, alla musica e ai suoi aspetti terapeutici.

     

    Ecco il programma completo della manifestazione:

     

    Venerdì 6 e sabato 7 settembre

    Centro Storico

    Ore 18 Parate Tarantolate: Arakne Mediterranea (Italia)

    Sabato 7 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 22 Transufism, Aki Nawaz (Pakistan/GB), Nacera Belaza (Algeria), Abdenbi El Gadari (Marocco)
    Un incontro transdisciplinare tra la danza contemporanea algerina di Nacera Belaza, coreografa di spicco, l’elettronica ruvida e graffiante anglo-pakistana del leader dei Fun-Da-Mental e la tradizione Gnawa nella musica trance della Lila: il sufismo come punto di partenza. In collaborazione con Festival Corpi Urbani.

    Ore 23 Ambientrance: Chica Fabrica (Spagna) Dj e vj, cantante e attrice, Chica Fabrica è un progetto sonoro e visivo, realizzato dopo una lunga esperienza in compagnie teatrali spagnole e oggi riconosciuta performer nei club europei.

    Domenica 8 settembre

    Palazzo Tursi

    Ore 18 Pizziche, tarante, canti greci e salentini, Martha Mavroidhi (Grecia), cantante e suonatrice di lafta e di saz (liuti della tradizione greca), Martha Mavroidhi presenta un repertorio dedicato alla tradizione ellenica e dei paesi balcani, con una selezione di brani dedicati alla figura femminile nella mitologia greca.

    Inoltre, Arakne Mediterranea (Italia). La pizzica – danza, canto, tamburello, organetto e chitarra – rito salentino contro il morso della taranta, nella versione originale del gruppo fondato da uno dei più profondi studiosi del fenomeno, Giorgio di Lecce, precursore della Notte della Taranta, divenuto nell’ultimo decennio un fenomeno di massa.

    Martedì 10 settembre

    Palazzo Rosso

    Ore 19.30 Kechak Experience, Tapa Sudana (Indonesia). Voci poliritmiche, grida, movimento, il mito di Ramayana: un’esperienza sensoriale per il pubblico partecipante e coinvolto nella riproduzione del rito di Bali, condotto dal maestro indonesiano di Teatro dei Tre Mondi, storico attore di Peter Brook, per il quale ha interpretato Shiva nel Mahabaratha.

    Giovedì 12 settembre

    Palazzo Rosso

    Ore 21 Mbira trance, Stella Chiweshe (Zimbawe). La Mbira, musica e strumento a pizzico che porta agli stati alterati di coscienza e alla comunicazione con gli Dei, suonata dalla Regina della Mbira, la prima donna dell’etnia Shona a rappresentare una tradizione per secoli concessa solo agli uomini, e per questo persegui-tata e imprigionata.

    Ore 21.45 Le fou de l’historie, Achille Akapko (Benin). La ritualità voodoo della cultura Fon e Yoruba: musica percussiva, canti e danza afro sia tradizionale che riletta in chiave contemporanea, messa in scena da Akapko, danzatore e musicista da anni con Koffi Koko, accompagnato da percussionisti di tradizione, Medard Sossa e Moussa Sanou.

    Venerdì 13 settembre

    Castello D’Albertis

    Ore 18.30 Zeit Mantra, Friedrich Glorian (Germania) e On the ground Project (Italia). L’esperienza sonora delle campane tibetane integrata da azioni e visioni. Una performance multisensoriale realizzata da due artisti europei con dedizione verso l’Oriente: Friedrich Glorian, polistrumentista maestro di ritmiche e canti dell’India e Roberto Rossini, storico performer metropolitano.

    Palazzo Tursi

    Ore 21 Canto armonico sciamanico, Tran Quang Hai (Vietnam). Il canto armonico della tradizione sciamanica siberiana, emissione vocale simultanea di due e più note, tecnica unica per efficacia musicale e terapeutica, presentata da uno dei più grandi esperti al mondo, insignito della Legione d’Onore in Francia per la sua ricerca dedicata alla voce.

    Sabato 14 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 16 The conference of the birds da F. U. Attar, Tapa Sudana (Indonesia). Da un poema persiano del XII secolo, l’attore indonesiano ripropone secondo il suo stile del Teatro dei Tre Mondi una creazione che lo vide con Peter Brook dal 1979 al 1991.

    Ore 17 Riti elettrici in Guinea Conakry (docufilm), Julien Raout e Florian Draussin (Francia). Dalle cerimonie mistiche dei villaggi alla nightlife notturna, un viaggio estatico nella trance della chitarra elettrica che ha rivoluzionato la tradizione della Guinea Conakry e della world music Africana.

    Ore 18 Danza rituale del Benin, Koffi Koko (Benin). Tribalità e stile contemporaneo europeo, iniziato ai riti animisti Nago e Yoruba, fin dall’infanzia danza per le divinità e gli antenati. Giunto in Francia sviluppa uno stile estremamente singolare che unisce la danza Afro e la coreografia europea.

    Ore 21 Ritmi santeri, Olu Batà (Cuba/Italia). Ritmi dalle percussioni Batà e canti provenienti dalla tradizione Yoruba nel rito della Santeria cubana, culto sincretico che ha negli Orisha la forma immateriale. Guidati da Marco Fossati, da oltre 20 anni studioso di questa musica, con ospite d’eccezione Humberto Oviedo.

    Domenica 15 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 18 Danze sufi, Dervisci Mevlevi Sema Ensemble (Turchia). La confraternita dei Dervisci Mawlawiyya è stata fondata dal poeta e mistico persiano Jalal al-Din Rumi. La musica sufi dei Mevlevi, per le sue caratteristiche spirituali e meditative, aiuta i credenti ad avvicinarsi a Dio. Il rituale, chiamato Sema, condotto dallo Cheikh Nail Kesova, prevede una danza rotatoria dove il semazen, danzatore, inizia a girare su se stesso pronto a ricevere il Keremi Ilahi, la parola di Dio.

     

    Elettra Antognetti

  • Isole della pubblicità: mostra alla Loggia della Mercanzia

    Isole della pubblicità: mostra alla Loggia della Mercanzia

    Pubblicità manifesto Sergio Ruffolo 1960 velocità
    Sergio Ruffolo – 1969

    Prosegue presso la Loggia delle Mercanzia di piazza Banchi la mostra Isole della pubblicità. Le identità di una raccolta, un evento pensato per festeggiare il ventesimo compleanno dell’Archivio Storico della Pubblicità di Genova.

    Un’esposizione accattivante e inedita, un suggestivo viaggio illustrato nella memoria tra le immagini della promozione pubblicitaria conservate nell’Archivio genovese, chiari esempi della comunicazione visiva del Novecento.

    Tanti i manifesti esposti: da quelli di fine 1800 in cromolitografia della Navigazione Generale Italiana, che informavano delle partenze giornaliere delle navi, ad alcuni rari esempi di insegne destinate allo scenario urbano realizzate dalla Ditta Marioni di Genova.

    Inoltre, icartelloni di promozione dei primi prodotti industriali (Vernici “Lechner & Muratori”, “Citocol”coloranti per tessuti), le immagini delle grandi campagne internazionali di “corporate identity” di Oliviero Toscani per Benetton, le immagini di promozione turistica (Hotel Miramare di Genova, Loano, Piscina di Acqui, Lago di Garda, Riccione, Capri, Littorina Fiat di collegamento Sestriere-Ventimiglia…).

    E poi il cinema illustrato anni ’20 sino ai film anni ’50 e ’80, lo spettacolo teatrale (con alcuni bozzetti di Luzzati) e la musica, tra cui alcuni manifesti del promoter Vincenzo Spera,

    Manifesto Bontempi Folon
    Bontempi, Folon 1984

    Tra gli oggetti in mostra, una selezione di scatole di latta per i prodotti dell’industria dolciaria italiana (Saiwa, Lazzaroni, Elah.. ) stampate in buona parte dalle numerose aziende specializzate nel distretto di Genova Sampierdarena, tra i primi esempi di indotto industriale grazie alla produzione di banda stagnata dell’Ilva di Cornigliano e in proiezione una selezione di filmati della grande invenzione di Carosello, che accompagnerà lo sviluppo del nostro paese negli anni del boom economico.

    Esposti anche i manifesti di Puppo, Bernazzoli, Cenni, Carmi, Veruggio, Lora Lamm, Lèon Garù, ma soprattutto due manifesti di Sergio Ruffolo per il Ministero dei lavori pubblici: per la prima volta nel 1969 appare sulle strade l’affissione per la sicurezza stradale che anticipa le campagna di pubblica utilità e il tema ambientale degli anni ’80-’90 (vedi immagine in evidenza)

    Tra gli autori dell’ultimo periodo (anni ’80), presenti anche Armando Testa, il genovese Marco Biassoni e gli illustratori Folon, Pazienza, Tamburini.

    La mostra è aperta dal 31 agosto al 17 ottobre, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 18. L’ingresso è libero.

     

     

  • Celtic festival: rievocazione storica, musica folk e gastronomia al Lago delle Lame

    Celtic festival: rievocazione storica, musica folk e gastronomia al Lago delle Lame

    Lago delle Lame, RezzoaglioSabato 31 agosto e domenica 1 settembre è in programma la 16esima edizione di Celtic festival ospitato come sempre nella suggestiva location del lago delle Lame, nel comune di Rezzoaglio (Val d’Aveto).

    Due giorni no-stop di musica folk dal vivo con Filid, Tears of Othilia, Myrddin e vari artisti solisti con cornamuse arpe e violini, e un ospite d’eccezione:  Keith Easdale, prima cornamusa dell’orchestra nazionale scozzese.

    Non mancheranno le rievocazioni storiche, con danze rituali, un corso di scherma antica, i combattimenti (esibizioni), il campo storico, le prove di tiro con l’arco e gli pettacoli di rievocazione.

    Presenti inoltre stand gastronomici, che offrono specialità come angus e carni varie cotte sul braciere, formaggi locali alla griglia,
    patate alla brace, stufato di angus alla birra, zuppa celtica, birra artigianale, idromele, ippocrasso.

    L’evento inizia alle ore 10 di sabato per terminare alle ore 23.30 della domenica, c’è la possibilità di campeggiare nell’area attrezzata.

  • Festival dell’arte africana a Sestri Ponente

    Festival dell’arte africana a Sestri Ponente

    Percussioni africaneDal 30 agosto all’1 settembre il circolo Merlino di Sestri Ponente (via Galliano 16) ospita la prima edizione della festival dell’arte africana Sestri, organizzata dall’associazione culturale Shamra Shamra e patrocinata dal Comune di Genova e dal Municipio Medio Ponente.

    Numerosi gli appuntamenti in programma: dalla fiera enogastronomica, con stand multietnici e mostra artistica, alla presentazione di un libro di un’autrice nigeriana, dagli spettacoli teatrali, ai concerti live fino ai balli tradizionali e una sfilata di moda africana.

    PROGRAMMA

    L’evento si apre venerdì alle 17 con il saluto delle  autorità.

    Alle 18 presentazione del libro Spada, sangue, pane e seme della scrittrice nigeriana Isoke Aikpitanyi, con introduzione di Roberto Saviano, e dibattito.

    Alle ore 19 spettacolo di apertura con Medard Sossa (Benin), alle ore 19.30 sfilata di moda africana a cura di Lulit Yohannes (Etiopia), con la partecipazione speciale dei Guerrieri Masai (Tanzania). Dalle ore 20.30 in poi spazio allo spettacolo di musica tradizionale e percussioni con Wally Toure & Jammafrica (Senegal).

    Il festival prosegue sabato: alle 17.30 laboratorio linguistico sulla lingua africana a cura dell’associazione Mabota Asa, dalle 18.30  teatro sul matrimonio in Africa a cura dell’Ascal, dalle 19.30 monologo di Gerardi Dumas (Camerun), alle 19.45 dimostrazione di alcuni balli tradizionali del Camerun, dalle 20 spettacolo di giovani artisti africani residenti a Genova tra cui D-Boi & Slemzy (Nigeria), mentre dalle 21 in poi c’è il concerto live di Nasy Monteiro e la sua band (Capoverde).

    Domenica si inizia alle 17 con la dimostrazione di alcuni balli tradizionali del Capoverde, si prosegue alle 18 con l’elezioni di miss e mister festival arte africana Sestri 2013 seguita dalle premiazioni, si prosegue alle ore 20 con  spettacolo di giovani artisti africani residenti a Genova tra cui Jo Choneca (Mozambico) e si finisce con il concerto live del gruppo Safara (ex Jamilas).

    Per tutta la durata del festival, presenti la fiera enogastronomica e la mostra artistica

     

  • Vini e vinili: dieci giorni di degustazioni e musica al Porto Antico

    Vini e vinili: dieci giorni di degustazioni e musica al Porto Antico

    bicchiere vinoUna lunga e ricca session enogastromusicale, con trenta vini doc italiani (tre per appuntamento), presentati in degustazioni libere, accompagnati dai piatti preparati da dieci gourmet genovesi (finger food) e dalle note di mille vinili: questo, e molto altro, è vini e vinili, evento in programma da venerdì 30 agosto a domenica 8 settembre nella suggestiva location del Banano Tsunami presso il Porto Antico di Genova.

    Vini e vinili è un movimento spontaneo che si è sviluppato in Italia dal 2010  attraverso degustazioni di vini dei territori nostrani, accompagnati da cibo Dop e dall’ascolto di vinili.

    La prima serata prevede le degustazioni di tre tipi di vin sul tema Naturaliter: vini biologici e biodinamici’ a cura di Andrea Campisi del ristorante Maniman, con piatti finger food a cura del ristorante La Voglia Mattia di Voltri e con i vinili della collezione di Celso Ferrè, per compiere un vero e proprio viaggio nel gusto. Un percorso immortalato da polaroid consegnate poi ai partecipanti.

    Ogni serata saranno a disposizione 70 posti prenotabili al costo di 12 euro l’uno,da confermare agli indirizzi vinievinili@gmail.com e info@vinievinile.it oppure al numero 339.66.02.492.

  • Torriglia Ufo Convention: l’idea per rilanciare la “svizzera ligure”

    Torriglia Ufo Convention: l’idea per rilanciare la “svizzera ligure”

    valtrebbiaTorriglia e gli UFO, la “svizzera ligure” del secondo dopoguerra e il famoso caso Zanfretta del biennio 1978/80. Non capita tutti i giorni che una cittadina dell’entroterra ligure diventi protagonista di un documentario del National Geographic, per di più incentrato sugli avvistamenti alieni; allora, perché non trasformare questa peculiarità in un motivo di orgoglio e unicità e soprattutto in una possibilità di rilancio per il comune della Val Trebbia?

    Il progetto parte da un gruppo di abitanti di Torriglia, accomunati dalla stessa passione e dalla stessa convinzione. Daniela Segale, Presidente della Pro Loco, spiega: «Il merito dell’idea iniziale è da attribuire a un ristretto gruppo di persone, tra cui Silvia Rocca, commerciante e Consigliere comunale con delega al Turismo, Piero Lumachi, pittore e albergatore, Mauro Casale, storico, Raffaella Musante, architetto e attuale Vice sindaco, Rino Di Stefano, giornalista e autore del libro sul caso Zanfretta». Una volta creato il Comitato Torriglia UFO Convention, il gruppo è riuscito in poco tempo a coinvolgere agenzie turistiche, agriturismi, alberghi e commercianti: ecco che, nel 2012, Torriglia organizza, con il patrocinio della redazione di Mistero, della Rai e dello stesso National Geographic, il Primo Meeting Nazionale ufologico, una manifestazione che nasce in sordina, quasi senza clamore, ma che ottiene un successo di pubblico inaspettato, trascinata anche dal caso Zanfretta, celebre a livello internazionale.

    Due giorni di eventi e dibattiti dedicati agli studiosi e agli appassionati di tutta Italia. Il programma di quest’anno, più vario e corposo rispetto a quello dell’edizione precedente, ha impegnato il Comitato, che si è messo al lavoro già una settimana dopo il termine del primo meeting, per quasi un anno; ovviamente, l’attenzione è indirizzata al convegno intitolato “UFO e scienza, due realtà a confronto”, che vede la presenza del Presidente del Comitato Mauro Casale e di Rino Di Stefano in qualità di conduttori e moderatori. «I dieci relatori che interverranno sono nomi molto importanti: Giorgio Pattera, biologo e responsabile del dipartimento scientifico del CUN, Paolo Fiorino, ricercatore e studioso del CISU, Alberto Negri, ricercatore e collaboratore del CUN Piacenza, Ade Capone, autore televisivo e scrittore, Federico Tommasi, fisico e consulente scientifico del GAUS, Roberto Pinotti, giornalista e scrittore, segretario del CUN, Clarbruno Vedruccio, fisico, Pietro Marchetti, Presidente del GAUS, Vladimiro Bibolotti, saggista e Presidente del CUN, Elvio Fiorentini, ricercatore e collaboratore del CUN Piacenza, e naturalmente Pier Fortunato Zanfretta, cui sarà dedicato il pomeriggio di domenica».

    valtrebbia-sentiero-trekkingParallelamente alla parte scientifica, la manifestazione prevederà una serie di eventi corollari, sempre a tema, dedicati anche a chi partecipa con intenzioni più “profane”, per divertimento o per curiosità: non solo le agenzie di viaggi organizzeranno tour guidati nei luoghi del caso Zanfretta, ma esercizi commerciali e agriturismi proporranno anche menù a tema ufologico, il tutto con l’accompagnamento della mascotte del meeting, l’Ufetto Marzianix, nato dalla penna di Raffaella Musante.

    «Non tutti possono vantarsi di essere considerati il sito più frequentato al mondo per avvistamenti ufologici; per una serie di ragioni cui nessuno riesce a dare una spiegazione logica, noi possiamo vantare questa particolarità, quindi perché non promuoverla con un evento adeguato?». Giustamente, come sottolinea il Presidente della Pro Loco, un evento poco convenzionale, forse unico nel panorama italiano, può diventare un veicolo turistico, una fonte di conoscenza delle potenzialità che il comune ancora riserva e che talvolta sfuggono anche a chi vi risiede; un punto di partenza singolare e, forse per questo, davvero attraente, che «invogli il turista a ritornare nella nostra cittadina sentendosi come a casa».

     

    Giulia Fusaro

  • Festival delle Periferie, due giorni di musica a Villa Rossi

    Festival delle Periferie, due giorni di musica a Villa Rossi

    Dopo il successo ottenuto dalle date di giugno, torna a Villa Rossi di Sestri Ponente il Festival delle Periferie, organizzato dall’associazione culturale Metrodora.

    Concerto musica liveVenerdì 30 è la serata school edition, con quattro band provenienti dagli istituti superiori genovesi: The Unknown dall’istituto Calvino con il loro rock alternative, Feedbak dal Pertini (hard rock, metal), Franca Vintage, alternative rock dall’istituto Fermi, Misentotale, alternative songwriting dal Barabino.

    Sabato sera invece c’è la serata Carovana dei festival, che raduna sei tra i più importanti festival del Nord Italia: Orzorock da Piacenza, Miscela Rock Festival da Torino, Festival Delle Periferie e Lilith da Genova, INDIEisPONENTE da Cervo (IM) e Varigotti Festival (SV).

    Tra i gruppi presenti, Anumarma, trio di Modena influenzato dal rock alternativo di Muse, Incubus, Radiohead con testi in italiano, spesso incentrati su tematiche sociali e Zebra Fink, grunge, alternative, hard rock da Piacenza influenzato da Afterhours, Queens Of The Stone Age. Inoltre, Sica (electrorock da Torino), Without, hard rock, stoner da Savona, Bianco Plumbeo, noise strumentale da Genova influenzato dai Marlene Kuntz.

    Si inizia alle 19 con un aperitivo musicale, seguito dai concerti dalle 21 a mezzanotte.

    L’ingresso è gratuito.

     

  • Liguria, elisoccorso Vigili del Fuoco: interviene il consiglio dei ministri

    Liguria, elisoccorso Vigili del Fuoco: interviene il consiglio dei ministri

    Elisoccorso Vigili de FuocoOra si attendono segnali dalla Regione Liguria, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato. La diatriba fra privati e Vigili del Fuoco per l’affidamento del servizio di elisoccorso (leggi l’inchiesta di Era Superba) potrebbe arrivare in tempi brevi al definitivo epilogo. Il consiglio dei ministri ha infatti stabilito quanto segue: “Ferme restando le competenze delle Regioni e delle Province autonome in materia di soccorso sanitario, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in contesti di particolare difficoltà operativa e di pericolo per l’incolumità delle persone, può realizzare interventi di soccorso pubblico integrato con le Regioni e le Province autonome utilizzando la propria componente aerea. Gli accordi per disciplinare lo svolgimento di tale attività sono stipulati tra il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell’interno e le regioni e le province autonome che vi abbiano interesse. I relativi oneri finanziari sono a carico delle Regioni e delle Province autonome. Sono fatte salve le funzioni riservate al Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico.”

    La Regione Liguria, per l’effettuazione del servizio di elisoccorso integrato, da metà anni ’90 stipula delle convenzioni pluriennali con il Ministero dell’Interno-Dipartimento dei vigili del fuoco.
    Nel 2008 questa decisione è stata impugnata da una società commerciale, la Freeair-Helicopters S.p.A. – seguita a ruota da molti altri soggetti privati operanti nel settore del trasporto in elicottero – che ha presentato ricorso al Tar e al Consiglio di Stato.

    Il sindacato autonomo Conapo, nella persona di Antonio Brizzi segretario generale, esprime la propria soddisfazione con una nota: “Il consiglio dei ministri n. 21 del 26 agosto ha approvato una norma, fortemente richiesta dal nostro sindacato, che pone fine alla spiacevole querelle sollevata dai gestori di aeromobili privati, in merito alla legittimità dell’affidamento ai vigili del fuoco del servizio di elisoccorso integrato tecnico sanitario in Liguria, e che aveva visto, per una serie di cavilli, Tar e Consiglio di Stato esprimersi in senso sfavorevole ai vigili del fuoco, salvo poi rinviare tutta la discussione a novembre prossimo, a seguito della costituzione in giudizio del Conapo e di vario personale dei vigili del fuoco e medico, a difesa del servizio”.

    Oggi l’elicottero dei vigili del fuoco con i suoi piloti e l’equipe medica continua a volare grazie ad una proroga approvata dalla Regione, in scadenza il 31 dicembre 2013.
    Si resta quindi in attesa dell’udienza pubblica del Consiglio di Stato prevista per il prossimo 14 novembre, naturale conseguenza del contro-ricorso presentato dal Conapo la scorsa primavera. Con la differenza che adesso la Regione può far riferimento a quanto stabilito dal consiglio dei ministri per ripristinare la convenzione con i vigili del fuoco. Particolare non da poco.