Tag: attori

  • Teatro della Gioventù: casting per il corso di recitazione a Genova

    Teatro della Gioventù: casting per il corso di recitazione a Genova

    teatro della gioventuDomenica 13 gennaio al via presso il Teatro della Gioventù le prime audizioni di Attore per mestiere, il corso avanzato di recitazione della The Kitchen Company.

    Le lezioni si terranno ogni domenica presso il teatro di via Cesarea dal 3 febbraio fino al 30 giugno, 22 incontri di 5 ore ciascuno (totale 110 ore di lezione), suddivise in laboratori pratici tenuti da Eleonora D’Urso e di teoria con Massimo Chiesa, rivolti a chi abbia intenzione di far diventare il lavoro dell’attore una vera e propria occupazione.

    Il costo mensile è di 120 euro. L’iscrizione annuale costa 35 euro. Gli incontri si terranno presso il TKC- Teatro della Gioventù, ogni domenica dalle 10 alle 15.

    La classe sarà formata da un numero massimo di 15 partecipanti e per accedervi sarà necessario sostenere un’audizione: per info e iscrizioni 010 9813612 e c.lenzi@tkcteatrodellagioventu.it.

    Ai partecipanti sarà regalata una card per assistere gratuitamente agli spettacoli della stagione 2013.

  • Daniele Raco, cabaret a Portofino: “È tutto grasso che vola”

    Daniele Raco, cabaret a Portofino: “È tutto grasso che vola”

    Teatro GarageMercoledì 2 gennaio 2013 al teatro comunale di Portofino va in scena uno spettacolo di cabaret organizzato da La Perla del Tigullio Teatro, ispirato al libro del comico genovese Daniele Raco dal titolo È tutto grasso che vola.

    La serata è a ingresso libero.

    Questo il tema del libro/spettacolo.

    Fino a ieri imperversava la dieta a zona, oggi va di gran moda la Dukan. Cambiano i nomi e i metodi, ma alla fine si tratta sempre e soltanto di faticosi tentativi di diventare insensibili al richiamo del cibo per riuscire a entrare nei vestiti senza essere campioni mondiali di apnea. Tentativi faticosi e inutili: una montagna di sacrifici per perdere due chili in un mese vanificati dalla prima pizza con patate e salsiccia. Ma si può dire basta all’assurda schiavitù sociale di essere tutti magri come una modella di Armani. Anche chi è pingue ha il suo fascino e la gola è un peccato che è un vero peccato non soddisfare. E pazienza se si dovrà correre ai ripari in sartoria o scavare l’ennesimo buco nella cintola: “È tutto grasso che vola” come insegna allegramente Daniele Raco. L’autore di questo libro, che di mestiere fa il comico, è grasso fin da piccolo, ma è proprio grazie a questa dimensione (una XXL) che ha sviluppato una felicissima filosofia di vita. Raco passa da una sagra della porchetta all’altra senza badare alle urla di dolore della bilancia. Lui mangia e ingrassa, ma è felice così, alla faccia delle diete, dei dietologi e dell’estetica imperante. La sua è una condizione esistenziale strappata con i denti perché, come tutti i ciccioni, ha subito fin dalla giovane età ogni sorta di angheria. Da bambino, Raco non poteva giocare a nascondino perché la sua pancia spuntava sempre da dietro l’albero.

  • Teatro della Tosse: bando di concorso per compagnie emergenti

    Teatro della Tosse: bando di concorso per compagnie emergenti

    Ingresso Teatro della TosseCome ogni anno sono aperte le iscrizioni per partecipare al bando Pre-visioni, che la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse indice per “dare visibilità a chi ha scelto di fare teatro in uno dei momenti storici meno indicati per farlo”.

    Il concorso mira a selezionare compagnie teatrali liguri emergenti, che potranno mostrare il proprio lavoro in un calendario di spettacoli che andranno in scena da martedì 7 a sabato 12 maggio 2013.

    Sono ammessi a partecipare singoli artisti, compagnie e gruppi di teatro del territorio regionale, che potranno proporre una (e una sola) loro opera inedita scegliendo tra:
    a) spettacolo (creazione compiuta destinata ad uno spazio teatrale tradizionale)
    b) performance (creazione che non necessita di uno spazio teatrale tradizionale, max 20 minuti)
    c) studio di una nuova produzione (creazione in progress max 40 minuti)
    Non saranno presi in considerazione progetti di danza e teatro/danza.

    I progetti saranno valutati da una commissione formata da Fabrizio Arcuri e da altri quattro soggetti individuati tra critici e operatori teatrali italiani. Verranno scelti fino a tre spettacoli compiuti e tre performance o studio: ai progetti selezionati verrà offerta la scheda tecnica e l’assistenza tecnica, la promozione e il 50% degli incassi al netto di IVA e SIAE delle repliche effettuate.

    La commissione si riserva di richiedere agli artisti/gruppi la disponibilità di un incontro a Genova.

    I materiali (scheda presentazione progetto/biografie/eventuali immagini o video) dovranno essere spediti con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnati a mano a: Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse – Bando Pre.Visioni Piazza R. Negri 6/2 – 16123 Genova
    entro il 4 febbraio 2013.

    L’elenco dei progetti vincitori sarà comunicato entro il 15 marzo 2012.

    Per maggiori informazioni scrivere a pre-visioni@teatrodellatosse.it.

  • La fiaba incartata: spettacolo di improvvisazione con Rubik Teatro

    La fiaba incartata: spettacolo di improvvisazione con Rubik Teatro

    rubik teatroSabato 22 dicembre 2012 la compagnia Rubik Teatro va in scena per la prima volta con uno spettacolo di improvvisazione teatrale interamente dedicato ai bambini.

    La fiaba incartata” avrà due repliche, alle 17 e alle 21: un cantastorie narrerà una fiaba che nessuno conosce… neanche lui! Il pubblico sarà chiamato a costruire e realizzare il racconto salendo sul palco e interagendo con gli attori.

    La replica dalle 17 avrà come oggetto le carte tratte dal libro per l’infanzia appena edito “La scuola che scatole” di Elisabetta Civardi (al termine dello spettacolo si potrà acquistare il libro con dedica autografa dell’autrice); la replica delle 21 riguarderà invece una fiaba completamente diversa.

    Ingresso: 7 euro per un solo spettacolo; 12 euro entrambi gli spettacoli. Prevendite al 342 0038132 o info@rubikteatro.it.

    Rubik Teatro nasce a Genova nel 2010 da un gruppo di attori che hanno maturato e consolidato la loro esperienza sia nell’improvvisazione teatrale sia nel teatro su testo. Obiettivo primario di Rubik è la promozione e la diffusione sul territorio del teatro d’improvvisazione, producendo spettacoli per adulti e bambini all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione di nuovi linguaggi attorali.

    Rubik è anche una Scuola di teatro che conta un numero sempre maggiore di allievi ed è un ottimo terreno per mettersi in gioco e vivere sulla propria pelle le principali dinamiche dell’improvvisazione, da usare sul palco come nella vita: ascolto, agilità, fiducia e creatività sono solo alcune delle esperienze (individuali e di gruppo) che i corsi dei docenti di Rubik offrono per una maggiore conoscenza di se stessi.

  • Teatro Genova: alla Corte “Canto di Natale” con la compagnia del Suq

    Teatro Genova: alla Corte “Canto di Natale” con la compagnia del Suq

    Teatroi della CorteAnche quest’anno torna in scena al Teatro della Corte lo spettacolo Canto di Natale, nell’adattamento di Valentina Arcuri e Carla Peirolero e che vede come regista e interprete principale Enrico Campanati.

    Prodotto da Chance Eventi e da Suq Genova Festival e Compagnia, schiera un ensemble di grandi professionisti: insieme a Enrico Campanati nel ruolo
    di Scrooge e a Carla Peirolero in quello della narratrice, saranno in scena la cantante Roberta Alloisio, i musicisti Marco Fadda, Riccardo Barbera, Cesare Grossi, i cantanti del Coro di ragazzi del Museo Luzzati diretto da Andrea Basevi e del Coro Piccoli Cantori Accademia Vocale Genova diretto da Roberta Paraninfo, infine Gisella Cirelli e Marta Antonucci, animatrici del suggestivo teatro d’ombre.

    Lo spettacolo va in scena al Teatro della Corte venerdì 21 e sabato 22 alle ore 20.30, domenica 23 ore 16.

  • Teatro della Gioventù: The Kitchen Company presenta la stagione 2013

    Teatro della Gioventù: The Kitchen Company presenta la stagione 2013

    kitchen companyIl pubblico è protagonista assoluto dei nostri spettacoli“: con queste parole Massimo Chiesa, direttore artistico della The Kitchen Company racconta il bilancio del suo primo anno di gestione del Teatro della Gioventù di via Cesarea, di cui EraSuperba è media partner.

    Un progetto iniziato esattamente il 13 gennaio 2012, portando sul palco genovese iniziative non consuete per il teatro della nostra città: anzitutto una stagione teatrale che dura nel corso dell’anno solare, da gennaio a dicembre con una pausa di poche settimane ad agosto; un calendario di soli sette spettacoli, per un totale di 269 repliche e oltre 45.000 presenze; numerose iniziative collaterali, dai non-corsi di recitazione tenuti da Eleonora D’Urso fino a Books on stage e alle collaborazioni con Conservatorio, Borgo Club e altri poli culturali di Genova.

    La stagione 2013 riparte con Rumori fuori scena di Micheal Frayn, che andrà in replica fino al 3 marzo. A seguire, altri cinque spettacoli che verranno messi in scena nel corso dell’anno dai 16 attori della compagnia: La pulce nell’orecchio di Georges Feydeau (dal 9 marzo al 5 maggio); Black comedy di Peter Shaffer (dall’11 maggio al 9 giugno); La strana coppia di Neil Simon (dal 15 giugno al 13 ottobre); Un piccolo gioco senza conseguenze di Jean Dell e Gerald Siblerays (dal 19 ottobre al 17 novembre); La Locandiera di Carlo Goldoni (dal 23 novembre al 31 dicembre).

    Marta Traverso

  • Genova Quarto: corso di teatro per bambini, ragazzi e adulti

    Genova Quarto: corso di teatro per bambini, ragazzi e adulti

    Teatro GarageL’Associazione al Centro del Movimento, creata da pochi mesi da Enrica Monopoli a Genova Quarto, organizza corsi di benessere personale attraverso il teatro.

    Enrica, titolare di un negozio di merceria nel quartiere genovese, ha ridimensionato la sua attività per dare spazio a questo progetto rivolto a bambini, ragazzi e adulti. Scopo del laboratorio è partire dal corpo per raggiungere la voce, le idee, l’espressione artistica.

    Al momento è possibile iscriversi a due corsi:
    laboratorio motorio teatrale per bambini dai 3 ai 6 anni (il sabato dalle 10 alle 11, che ripartirà a gennaio 2013);
    – corso di teatro-movimento per adolescenti (il martedì dalle 18.30 alle 20.30), a cura della dottoressa in Psicologia Camilla Lupattelli e dello studente Paolo Robbiano;
    laboratorio di teatro espressione per adulti e anziani.

    I corsi si terranno in via Redipuglia 54r, per partecipare è necessario versare una quota di iscrizione all’associazione di 40 € e a seguire la quota relativa al corso prescelto. Per informazioni contattare alcentrodelmovimento@gmail.com oppure telefonare ai numeri 010 3071169 o 347 5884515.

  • Provini e casting Genova: comparse cercasi per spot pubblicitario

    Provini e casting Genova: comparse cercasi per spot pubblicitario

    Villa BombriniCasting a Genova per comparse, si cercano donne di età compresa tra 50 e 70 anni, di bella presenza ma non necessariamente con esperienza nella recitazione, per uno spot pubblicitario legato a un noto marchio di protesi dentale.

    La società di produzione Riviera Films (con sede presso il polo audiovisivo di Cornigliano) organizza i provini a Villa Bombrini martedì 11 dicembre dalle 11 alle 18.

    Per richiedere maggiori informazioni e prenotarsi contattare la sig.ra Francesca al numero 366 3704486.

  • Che ci fa la mafia a Genova: spettacolo teatrale e convegno

    Che ci fa la mafia a Genova: spettacolo teatrale e convegno

    fabrizio matteiniLunedì 10 dicembre 2012 (ore 18) presso la Sala Mercato del Teatro dell’Archivolto si terrà una tavola rotonda che anticipa i temi dello spettacolo “Che ci fa la mafia a Genova? Storie di mafia a Genova e in Liguria“, di e con Fabrizio Matteini, che andrà in scena venerdì 14 sabato 15 dicembre 2012.

    Nato da un’idea di Nando Dalla Chiesa, la prima versione dello spettacolo è stata presentata durante la Notte Bianca 2010, nell’ambito delle iniziative di Genova Città dei Diritti. La Liguria è una regione che per molti anni è stata considerata immune da mafia, camorra o ‘ndrangheta. Alcuni clamorosi fatti di cronaca hanno però distrutto questa illusione e anzi, mettendo insieme i pezzi, appare chiaro che la piovra ha iniziato ad allungare i suoi tentacoli sulla Liguria sin dagli anni ‘50.

    Basandosi su documenti giudiziari e su inchieste giornalistiche, Fabrizio Matteini ha costruito uno spettacolo di denuncia utilizzando però la tecnica del cantastorie e non rinunciando all’ironia. Fedele ai documenti e alle vicende narrate – aggiornate in questa nuova versione dello spettacolo sino agli ultimi sviluppi – dà voce a personaggi e fatti della cronaca ligure, a volte sul filo del grottesco. Fino all’ultima inchiesta, che svela che il capo non era, secondo la solita solfa, “il mafioso in doppiopetto che ora va in jet, usa il computer e telefona in borsa” ma il più tradizionale verduraio. E ha coinvolto un numero di politici fotografati e intercettati che va oltre le dita di una mano.

    Ad accompagnare Matteini sul palco c’è la musica dal vivo di Filippo Gambetta.

    Partecipano alla tavola rotonda Marco Grasso e Matteo Indice (Il Secolo XIX), Lorenzo Basso (Segretario PD Liguria), Franco Marenco (Presidente Municipio Centro Ovest), Stefano Busi (Libera), Giorgio Scaramuzzino (Teatro dell’Archivolto) e Fabrizio Matteini.

    Ingresso libero.

  • Circumnavigando 2012, dietro le quinte del festival di circo e teatro

    Circumnavigando 2012, dietro le quinte del festival di circo e teatro

    Arte di Strada teatro attoriDal 22 dicembre al 6 gennaio, torna a Genova Circumnavigando, Festival Internazionale di Teatro e Circo. Giunto alla XII edizione, il festival -organizzato dall’Associazione Culturale Sarabanda– è un evento ormai ben noto ai genovesi. In attesa che venga reso noto il programma di questa edizione, siamo andati a sbirciare dietro le quinte della manifestazione per vedere come nasce quest’evento.  Dal 2001 ad oggi: come è cresciuto “Circumnavigando” e cosa significa organizzare un festival di teatro di strada? A raccontarcelo, il direttore artistico di Circumnavigando, Boris Vecchio, e l’organizzatrice Barbara Vecchio.

    «Il nostro festival è stato una scommessa», racconta Boris. «Siamo stati i primi ad organizzare una manifestazione di teatro di strada in inverno. Scelta insolita, e apparentemente controproducente. In realtà, all’inizio avevamo pensato di realizzare Circumnavigando a settembre, ma poi (era il 2001) c’è stato l’attentato alle Torri Gemelle e… ci siamo visti costretti a rimandare il progetto, che è slittato di qualche mese. Un po’ il caso, un po’ la voglia di metterci alla prova ci hanno fatto optare per dicembre: ogni anno il festival si svolge a ridosso del Natale, momento già di per sé “festoso” e propizio per richiamare le persone nelle strade e offrire loro spettacoli di vario tipo. La gente è coinvolta attivamente: è il teatro che scende in strada! Di certo, organizzare questo festival non è semplice, non fosse altro che per le tante sedi in cui è articolato: in centro, al Porto Antico, nel centro storico, alla Foce. E poi anche a Rapallo –dall’anno scorso- e Sestri Ponente. Tutto parte molto prima: i contatti con compagnie di artisti locali, nazionali e internazionali, il programma, le scenografie, i registi, il cachet. E ogni particolare va calcolato alla perfezione perché non c’è un pubblico pagante che viene a vederti a teatro, ma c’è una performance che deve attirare l’attenzione di gente che non sa nulla di cosa vedrà. È una scommessa, appunto».

    A dimostrazione della portata dell’iniziativa, è da ricordare che lo scorso ottobre, Circumnavigando, assieme a Suq e al festival teatrale di Borgio Verezzi, è stato premiato al Festival of Festivals Awards 2012 di Matera. Tre iniziative grazie alle quali la Liguria si è aggiudicata questo importante riconoscimento nazionale e che fanno della nostra regione una delle eccellenze italiane in campo culturale. La Regione ha pubblicato solo poco tempo fa il bando annuale per lo stanziamento dei finanziamenti riservati alle attività dei festival del 2012. Oltre alle difficoltà nella messa a punto dei programmi, date dai tempi ristretti, un altro fattore non trascurabile è quello della portata dei fondi: quelli per il 2012 sono stati già ridimensionati, e per il 2013 si preparano scenari ancora meno rosei, visto che i tagli chiesti dalla spending review andranno a colpire anche il settore della cultura e delle arti. Nonostante queste previsioni infauste, dall’associazione Sarabanda arrivano parole speranzose:

    «Finché si potrà, noi andremo avanti! Abbiamo intenzione di lottare fino alla fine per mantenere questo festival, importante perché è aperto alla dimensione europea e colloca Genova in un contesto multiculturale, con i tanti artisti che ci raggiungono nei giorni della manifestazione. E poi è un’iniziativa in grado di dare una mano alla città», dice Boris. «Oltre all’evento in sé di Circumnavigando, che richiama persone e fa vivere bar, locali, esercizi commerciali, ecc., non dimentichiamo che dietro c’è anche un’associazione che impiega dipendenti e da posti di lavoro. Facciamo un servizio gratuito: la città intera si anima e si mette in moto anche grazie a noi».

    Racconta Barbara Vecchio: «Abbiamo stimato che negli anni scorsi Circumnavigando ha impiegato dalle 30 alle 50 persone. Non male, direi! Dietro quello che si vede nelle piazze, c’è una schiera di elettricisti, operai, manovalanza di vario tipo. Siamo un’azienda come le altre, ma forse con più difficoltà: facciamo cultura, ma abbiamo scelto di farla in inverno, all’aperto, al freddo, con luce artificiale!»

    La Liguria, a dispetto della fama di “città vecchia” e poco aperta alle esigenze dei giovani, ospita numerose manifestazioni circensi: dal Levante al Ponente, dall’Andersen di Sestri Levante al Grock di Imperia. Sarabanda, oltre a “fare rete” con gli altri festival della zona, da sola organizza ben tre iniziative: assieme a Circumnavigando, Circoscienza, a novembre nell’ambito del Festival della Scienza, e FESTeatrodistrada a giugno nei giardini di Villa Bombrini, a Cornigliano. Il teatro di strada sembra essere stato finalmente sdoganato: dopo la diffidenza suscitata per tanti anni, si riscontra oggi maggiore apertura, meno pregiudizi verso gli artisti, finalmente riconosciuti come tali. La risposta del pubblico è molto buona: non più una massa inconsapevole, ma un pubblico curioso e addirittura preparato. L’arte del circo in commistione con il teatro di strada, nata in Francia e che affonda le sue radici nella tradizione del Cirque du Soleil, oggi piace anche agli italiani, meno provinciali di un tempo. Clownerie, recite, narrazioni, burattini, spettacoli di sole immagini, cui da un decennio si è aggiunta anche la danza: si tratta di teatri in strada (gli esempi più rilevanti sono il festival di Santarcangelo di Romagna e il Mercantia di Certaldo), di certo meno istituzionali del teatro che abbiamo imparato a conoscere negli anni, ma non per questo meno legittimi. Anche qui, non possono mancare delle compagnie di attori, che recitano testi, interpretano personaggi, seguono un copione.

     Ma come si costruisce uno spettacolo di teatro di strada, qual è la filosofia alla base?  «Il teatro di strada non lo possono fare tutti. Se sei un attore, non per questo puoi fare questo tipo di spettacoli, per i quali è richiesta una formazione specifica a 360 gradi. Sono performance complicate da eseguire, per le quali sono richiesti anni e anni di studio. Molti pensano ancora che ci si possa improvvisare artisti di strada, che lo si possa fare per diletto, ma non è così», racconta Barbara. «Anche qui sta l’abilità dell’organizzatore, che deve fare da filtro e selezionare gli artisti per preservare innanzitutto la qualità degli spettacoli e la dignità di questo mestiere. È fondamentale offrire un qualcosa che non si può trovare altrove».

    Lo stesso Boris Vecchio, con decennale esperienza nel campo del teatro, del circo, insegnante di clownerie, artista acclamato a livello europeo, ci espone le sue riflessioni sul mondo del circo e del teatro: «La sua filosofia? Si può sintetizzare nel fatto che il teatro di strada va in direzione opposta a quella del teatro di prosa. Se l’ultimo sta su un palco, dentro quattro mura, il primo scende dal palco, va tra la gente, nelle strade, a cercare il pubblico, anzi a crearlo. L’artista di strada ha l’arduo compito di dover conquistare attimo dopo attimo l’attenzione degli spettatori, che altrimenti possono sempre andare via. Da qui, anche il nome che abbiamo scelto per la manifestazione: Circumnavigando, a richiamare l’idea di movimento, del circo che si sposta e viene a cercarti. La filosofia del circo è l’idea della famiglia: spesso legati al loro interno da un rapporto di sangue, cercano di instaurare anche all’esterno, con il pubblico, un rapporto festoso, “popolare”. È una ricerca poetica, capace di sintetizzare la profondità estrema dei contenuti e la superficialità della bellezza estetica. Il teatro di strada è poesia pura e semplice: ho visto persone ridere a crepapelle, o emozionarsi fino alle lacrime. L’artista comunica con il pubblico tramite il suo numero, per questo ricerca spasmodicamente di eseguirlo in modo impeccabile. Mi ha sempre affascinato questa ricerca di profondità emotiva attraverso la perfezione estetica».

     

    Elettra Antognetti
    [foto di Constanza Rojas]

  • Inventaria 2013: bando di concorso teatrale

    Inventaria 2013: bando di concorso teatrale

    Teatro GarageLa compagnia teatrale DoveComeQuando presenta la terza edizione del bando di drammaturgia contemporanea Inventaria, che permette ai vincitori di accedere a un Festival che come ogni anno avrà luogo al Teatro dell’Orologio di Roma, dal 20 maggio al 2 giugno 2013.

    Le sezioni del concorso sono tre:
    Spettacoli, aperta a spettacoli di normale durata (da 45 a 120 minuti)
    Monologhi/Performance, aperta a monologhi e perfomance di durata non superiore ai 50 minuti
    Corti teatrali, aperta a corti teatrali che costituiscano in sé storie compiute (durata massima: 15 minuti)

    Ciascuna sezione si avvarrà di una distinta giuria e il bando si rivolge principalmente agli artisti emergenti.

    La preiscrizione deve avvenire via mail entro mercoledì 5 dicembre 2012 all’indirizzo rassegnadcq@dovecomequando.net, specificando la sezione e allegando i seguenti materiali:
    – scheda di partecipazione compilata
    – brevi note sul testo, brevi note di regia, sinossi, scheda tecnica, curriculum della compagnia e del regista e/o degli altri artisti coinvolti
    – copione (o piano dell’opera, se priva di un testo vero e proprio)

    L’iscrizione effettiva avviene mandando via posta gli stessi materiali entro sabato 15 dicembre 2012 all’indirizzo:
    Ass. cult. teatr. DoveComeQuando
    Viale Pola 29, int. 6
    00198 Roma.

  • Teatro della Tosse, Cantiere Campana: “La semplicità ingannata”

    Teatro della Tosse, Cantiere Campana: “La semplicità ingannata”

    campanaDa mercoledì 21 a sabato 24 novembre va in scena al Teatro della Tosse un nuovo spettacolo del Cantiere Campana: dopo il debutto con Il conte di Lautremont e la successiva performance di Blu, è la volta di La semplicità ingannata.

    Lo spettacolo di Marta Cuscunà mette in scena il tema chiave dell’opera dell’autrice, ossia episodi di Resistenza femminile in Italia. Ispirata all’opera di Arcangela Tarabotti, monaca di clausura dalla vocazione letteraria, a storia raccontata in La semplicità ingannata è quella delle Clarisse di Udine, che nel Cinquecento lottarono contro le convenzioni sociali, trasformando il loro convento in uno spazio pubblico dove rivendicare libertà di pensiero e di critica nei confronti dei dogmi della cultura maschile.

    Prezzo del biglietto: 12 € intero, 8 € ridotto con tessera Sostenitore Campana, 4 € Tessera Campana (2 € se under 28).

  • Corso di teatro a Genova: incontri liberi a Sturla con Fiona Dovo

    Corso di teatro a Genova: incontri liberi a Sturla con Fiona Dovo

    Teatro GarageAttivo dal 2005, il Teatro delle Formiche è una realtà creata da Fiona Dovo (attrice e autrice teatrale) che ha all’attivo spettacoli e rappresentazioni a Genova e su tutto il territorio nazionale.

    Da un paio di settimane il Teatro ha aperto un corso di teatro decisamente atipico: non si basa su una vera e propria “iscrizione” e non c’è obbligo di frequenza, ma sono serate libere a cui chiunque può partecipare nei tempi e modalità che preferisce. Gli incontri di questo “percorso parateatrale” si svolgono a Sturla (via Nino Franchi 4r) tutti i lunedì a partire dalle 21.

    Fiona Dovo basa il suo corso su due metodi di apprendimento: il primo riguarda le costellazioni familiari, un campo di applicazione della psicologia che si basa sulla risoluzione dei propri conflitti interiori grazie alla rappresentazione improvvisata di una situazione. Il secondo è il metodo Meisner, chiamato così in onore del suo ideatore Sanford Meisner, che porta l’attore a immedesimarsi completamente nel suo personaggio, improvvisando scene con altri attori come se fosse il personaggio stesso a viverle.

    Per informazioni contattare il numero 338 4242378.

  • Teatro Genova: al Duse “Maria Elisabetta nate regine”

    Teatro Genova: al Duse “Maria Elisabetta nate regine”

    maria elisabettaVa in scena fino a domenica 18 novembre al Teatro Duse lo spettacolo MariaElisabetta nate regine di Emanuela Guaiana, ispirato all’opera “Maria Stuart” di Friedrich Schiller.

    Le due attrici Lisa Galantini e Alessia Giuliani interpretano i personaggi di Elisabetta I d’Inghilterra (1533-1603) e Maria Stuart di Scozia (1542-1587), due cugine divise dalla Storia, dalla fede relegiosa (una è anglicana e l’altra cattolica) e dalla lotta per il potere politico.

    Una tragedia al femminile, nella quale le due protagoniste appaiono ben presto come le metà della stessa donna: due metà perennemente in conflitto; una designata alla sopraffazione, l’altra al sacrificio, al dono di sé.

  • Teatro della Tosse: lo spettacolo “Blu” con Linda Caridi

    Teatro della Tosse: lo spettacolo “Blu” con Linda Caridi

    linda caridiDa martedì 13 a sabato 17 novembre 2012 (ore 20.30) il Teatro della Tosse ospita il secondo spettacolo del Cantiere Campana.

    Blu è un monologo in siciliano scritto da Laura Forti, diretto da Giampiero Judica e interpretato da Linda Caridi, rivelazione del teatro italiano diplomata nel 2011 presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.

    Trama dello spettacolo.

    Maria Concetta detta Conci è una ragazza di diciannove anni che vive in un paesino della Sicilia. Vive facendo la parrucchiera nel negozio della madre depressa e accompagnando a passeggio la cugina Dolores, “minorata psichica” (cosi’ ha scritto sul certificato l’assistente sociale). Conci ascolta i Tokyo Hotel e tiene nel cassetto la foto di un tuareg, un uomo blu, che un amico ha strappato per lei da un libro della biblioteca a scuola (l’ha lasciata senza diplomarsi) e sogna di un mondo dove le donne possano decidere per la loro vita. Finchè un giorno, dopo una notte brava in discoteca e una sbronza, Conci si ritrova incinta e ingabbiata in un fidanzamento combinato e deve scegliere, per la prima volta, che cosa vuol fare “da grande”. Il testo parla della crescita, del coraggio di fare scelte dolorose e impopolari per rispettare se stessi, del bisogno di rompere muri di silenzio. Della speranza di un cambiamento, anche quando tutto sembra restare immobile e incompiuto, come una casa eternamente in costruzione.

    Blu è un viaggio di andata-ritorno dalla piccola provincia del sud alla grande metropoli del nord nel corso del quale i sogni di una giovane ragazza si trasformano, perdono innocenza, subiscono violazioni di ogni tipo, ma non si spengono, urlano il loro disperato bisogno di sopravvivere e continuare a costruirsi.