Tag: attori

  • Teatro Garage, i corsi di recitazione per la stagione 2012/2013

    Teatro Garage, i corsi di recitazione per la stagione 2012/2013

    Teatro GaragePer chi ama il teatro e desidera approfondirne la conoscenza sperimentandolo in prima persona, o semplicemente per chi avesse curiosità di avvicinarsi a questo mondo tanto suggestivo quanto complesso, il Teatro Garage propone, per la stagione 2012-2013, dei corsi annuali divisi in livelli: lunedì 17 settembre si terrà, presso la sede del teatro in Via Paggi alle 18.30, un incontro a partecipazione libera durante il quale verranno illustrati contenuti e finalità dei corsi e ci sarà anche una parte pratica di lavoro di gruppo, una sorta di “assaggio”.

    Il primo livello è rivolto ai principianti, il secondo e terzo livello approfondiscono i temi affrontati nel livello precedente. I corsi prevedono lezioni su basi tecniche, voce e respirazione, espressività della parola, espressività corporea, improvvisazione, approccio al personaggio. A conclusione dell’anno si tiene infine un saggio basato sul lavoro svolto.

    «I corsi sono aperti a chiunque dai 18 ai 100 e più! Vanno da ottobre a maggio con un impegno di una volta a settimana dalle 19 alle 21» dice Maria Grazia Tirasso, coordinatrice didattica dei corsi: «Nello specifico io mi occupo di improvvisazione e costruzione del personaggio, Fabrizio Giacomazzi di espressività corporea, Lorenzo Costa e Luigi Marangoni  – con approcci diversi – di vocalità, dall’emissione vocale alla respirazione, da cenni di ortoepia alla verbalità, dalla lettura alla recitazione; Andrea Carretti si occupa nello specifico della comicità. Ovviamente non siamo così rigidi: se c’è da entrare nell’ambito dell’altro perché serve allo svolgimento della nostra lezione oppure a correggere un “errore”, lo facciamo!».

    «Ogni anno è suddiviso in 2 quadrimestri: nel 1° livello (cioè nel 1° anno) ci si alterna in quattro insegnanti all’inizio e poi nell’ultimo il quinto di noi prende il gruppo e lo porta al saggio finale, un po’ a seconda delle proprie competenze, un po’ tirando le fila del lavoro fatto dagli altri. La struttura del 2° e 3° livello (2° e 3° anno) è simile ma nel primo quadrimestre si alternano solo due insegnanti per avere così un blocco di incontri più lungo per ciascuno, e poter approfondire gli argomenti. Alla fine dei 3 anni si cerca di fare in modo che gli allievi abbiano lavorato abbastanza equamente con tutti e cinque. Il saggio finale non vuol essere uno spettacolo (non potrebbe esserlo!) ma un momento di verifica personale e confronto dei partecipanti».

    Il Garage organizza inoltre anche una serie di corsi monografici o destinati a un pubblico specifico: «Stiamo decidendo in questi giorni le date – spiega la Tirasso – attiveremo sicuramente “parlare in pubblico”, “scrivere per il teatro”, “i suoni dell’attore”, “gesto e parola” e inoltre il “teatro dei desideri” che è specificamente destinato a bambini e ragazzi».

    Per ulteriori informazioni: 010/511447, www.teatrogarage.it, info@teatrogarage.it.

     

    Claudia Baghino 

  • Musical Genova: provini per attori e cantanti alla scuola Top Dance

    Musical Genova: provini per attori e cantanti alla scuola Top Dance

    TeatroDomenica 16 settembre 2012 la scuola di teatro e musica Asd Top Dance Academy, con sede a Genova in via Ventotene (quartiere Lagaccio), apre le sue porte per le audizioni finalizzate a trovare nuovi allievi, che studieranno nell’ambito di un corso di musical che culminerà nel saggio finale, ispirato al noto romanzo di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie“.

    Queste le figure ricercate:
    ragazzi dai 16 anni in su con attitudine al cabaret, al canto e alla danza, che nel saggio finale interpreteranno i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco.
    ragazzi dai 15 anni in su con attitudine al canto, alla danza e alla recitazione.

    Prova di canto (a partire dalle 14): i candidati dovranno presentare brani tratti da musical o film musicali in italiano, la cui base musicale dovrà essere fornita dal candidato stesso.

    Prova di recitazione (a partire dalle 14): i candidati dovranno presentare un monologo.

    Per cantanti e attori sarà prevista contestualmente una prova di danza valutare il senso del ritmo e le capacità di movimento.

    Prova di danza: i candidati dovranno presentare una loro coreografia, per la quale sono ammessi tutti gli stili danza. Ai candidati sarà inoltre richiesta la lettura di un monologo, fornito dalla stessa commissione.

    Le prime lezioni sono previste per il weekend del 29 e 30 settembre e dureranno fino ad aprile 2013, con giorni e orari che verranno comunicati per tempo agli artisti selezionati. La frequenza è obbligatoria e subordinata al pagamento di una quota mensile.

    Per partecipare all’audizione è o obbligatorio prenotarsi entro e non oltre venerdì 14 settembre, inviando una mail all’indirizzo aliceilmusicaldellemeraviglie@live.it con i seguenti dati: nome, congnome, eta’, recapito telefonico e ruolo prescelto, foto a figura intera o in primo piano e curriculum artistico.

  • Genova: casting attori comici per Belo Horizonte

    Genova: casting attori comici per Belo Horizonte

    Arte di Strada teatro attoriNuova stagione in vista per lo show televisivo Copernico, ideato e realizzato dalla compagnia di cabaret genovese Belo Horizonte che va in onda il venerdì e la domenica sera su Comedy Central, canale 122 di Sky.

    Venerdì 7 settembre dalle 10.30 si terrà al Teatro Instabile di via Cecchi un casting per attori comici che entreranno a far parte dello show.

    Per iscriversi ai provini è sufficiente telefonare al numero 335 5900238.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Fabrizio Matteini racconta il suo spettacolo: “Che ci fa la mafia a Genova?”

    Fabrizio Matteini racconta il suo spettacolo: “Che ci fa la mafia a Genova?”

    Fabrizio MatteiniNenti sacciu e nenti vitti, nenti vitti iu un c’era, e si c’era iu durmia, e cu dormi nenti vidi”. I primi versi della canzone di Pino Veneziano “La Mafia nun esisti” danno un’idea chiara del problema cardine che è alla base del cancro mafioso: l’omertà. Non è un caso, quindi, che la canzone apra lo spettacolo di Fabrizio Matteini  “Che ci fa la Mafia a Genova?”, un monologo recitato e cantato il cui scopo precipuo è raccontare e informare sulla reale portata del fenomeno mafioso all’ombra della Lanterna. Lo spettacolo scritto e interpretato dall’attore genovese Fabrizio Matteini, in calendario prossimo autunno al Teatro dell’Archivolto, offre un tragico resoconto del ruolo da protagonista che la mafia e in particolare la ‘ndrangheta, ricopre a Genova. L’obiettivo è quello di portarlo nelle scuole e alimentare il dibattito.

    Siamo nel 2010 tra la fine di giugno e gli inizi di luglio: l’estate è ormai seduta comodamente sulle teste dei genovesi che si trascinano fiaccati dall’umidità boccheggiando in attesa delle ferie.  Nello stesso periodo l’operazione “Minotauro” avviata a Torino porta all’arresto di Mimmo Gangemi, riconosciuto come il capo della ‘ndrangheta in Liguria. E’ bene ricordare che l’allora sindaco Vincenzi aveva già lanciato l’allarme per probabili infiltrazioni mafiose nella nostra Regione e che il Prefetto Anna Maria Cancellieri, oggi Ministro degli Interni del governo Monti, si era affrettata a smentire seccamente tali dichiarazioni.

    «Il Comune di Genova mi chiese di realizzare un recital sulla mafia nell’ambito di Genova Città dei Diritti prendendo spunto da un’idea di Nando dalla Chiesa – dice Matteini – confesso che fui sorpreso: fino a quel momento non mi ero mai interessato all’argomento condividendo forse quel sentimento misto d’indifferenza e sbadigli che hanno molte persone. Oggi mi è fin troppo chiaro che un clima di questo tipo non fa altro che favorire la prosperità della malavita organizzata».
    Matteini ha scritto il testo avvalendosi della collaborazione di alcuni giornalisti che l’hanno aiutato nella ricostruzione della cronistoria della mafia in Liguria dagli anni Cinquanta a oggi: in particolare Marco Mendumi, Fabio Pin e Simone Traverso.
    «Dovendo interpretare un cantastorie sapevo che la musica avrebbe rappresentato un elemento portante dell’ossatura dello spettacolo e per questo mi sono rivolto a Filippo Gambetta che conosco e stimo. Il suo repertorio di musica popolare era l’ideale per l’intenzione e il taglio che volevo dare e l’utilizzo di strumenti quali l’organetto, il mandolino e lo scacciapensieri, tanto per citarne alcuni, costituiscono un accompagnamento perfetto», aggiunge l’attore.

    A farla da padrone in “Che ci fa la mafia a Genova?” sono prima di tutto le parole. «Utilizzo per la maggior parte notizie prese da atti giudiziari e articoli di giornale e cerco di raccontare con ironia e provocazione i fatti, che purtroppo sono tutti veri. Quello che colpisce di più è l’ambivalenza di certi personaggi che vengono da questo mondo: molti di loro sono uomini apparentemente comuni e spesso con lati buffi per non dire comici. Ad esempio Mimmo Gangemi, che a Genova faceva il fruttivendolo, aveva una passione smodata, diciamo così, per le ragazze sudamericane…»

    Ovviamente la comicità resta tutta in superficie, sollecita la risata istintiva e piacevole lasciando tuttavia un senso d’inquietudine che è difficile scrollarsi di dosso. «Il mio obiettivo non è certo quello di creare allarmismi o panico nei cuori dei genovesi. Si tratta piuttosto di risvegliare le coscienze e far prendere atto di una realtà che si è già materializzata ed è intorno a noi. I Comuni di Bordighera e Ventimiglia sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa e pochi giorni fa (il 7 agosto ndr) Carmelo Griffo, ex armiere della ‘ndrangheta, ha subito il sequestro preventivo di alcuni immobili di sua proprietà intestati a teste di legno, da quanto accertato fino a ora dalla Direzione Investigativa Antimafia. Per non parlare del coinvolgimento in cose di mafia da parte di diversi esponenti politici locali come Alessio Saso e Aldo Praticò sui quali sono state svolte indagini.»

    Insomma, la malavita organizzata non è un fenomeno presente solo in Meridione e, anzi, attecchisce ovunque ci sia indifferenza e connivenza. La nostra regione non ne è esente e secondo quanto sottolinea lo stesso Matteini «in Liguria l’incidenza è proporzionalmente maggiore rispetto a regioni come Toscana ed Emilia. Non bisogna dimenticare, inoltre, che il Porto di Genova ha un’importanza strategica per l’economia criminale e la vicinanza con la Francia e la Costa Azzurra rende la Liguria ancora più appetibile per gli scambi di merce tra frontiere. C’è, poi, il casinò che rappresenta un’efficace lavatrice per il denaro di provenienza illecita».

    Ciò che risulta evidente da quanto detto e da quanto si apprende sui giornali è che la mafia in Liguria (e non solo) parla calabrese: la ‘ndrangheta ha preso piede nel corso degli anni in tutto il nord Italia come spiega bene Roberto Galullo nel suo libro uscito nel 2010 e intitolato “Economia Criminale”. Basti pensare che attualmente è l’interlocutrice privilegiata dei cartelli colombiani nel traffico di droga. Un curriculum di tutto rispetto. Altra caratteristica è che, a differenza di altre organizzazioni mafiose come Cosanostra, l’affiliazione avviene per appartenenza a una famiglia, fatto che spiega i rari casi di pentitismo provenienti da quest’organizzazione: tradire il proprio sangue è una questione che va oltre l’onore.
    Occorre riflettere, dunque, e agire. Come individui e come collettività. L’azione comincia dalla consapevolezza e da essa trae la linfa che le consente di corroborarsi.

    “Che ci fa la mafia a Genova?” è andato in scena a Valle Christi l’otto agosto e a Imperia il nove mentre nella prossima stagione, come detto, sarà in calendario al Teatro dell’Archivolto. «L’intenzione è di andare nelle scuole e parlare con gli studenti perché più si è giovani e più si ha voglia e forza di indignarsi, di fare qualcosa. Il problema sono i soldi. Lo scorso marzo i ragazzi del Liceo Colombo si sono autotassati per assistere allo spettacolo ma la speranza è che il Comune e la Regione reperiscano i fondi per ripetere l’esperienza in modo capillare e senza arrivare a tanto”. Una speranza, quella di Fabrizio Matteini, che condividiamo, pienamente convinti che l’informazione sia il primo passo per diffondere conoscenza, creare uno spirito civico autentico e dare vita a un miglioramento tanto progressivo quanto inarrestabile della società: per fare questo occorre tanto sudore della fronte nonché la volontà di uscire dal proprio guscio e dai propri interessi particolari. Combattere, in altre parole, quello stato di apatia e di mera coltivazione del proprio orticello che Tocqueville definiva il più grande pericolo insito nella democrazia.

    ​​​​​​​​​​​Michele Archinà

  • Genova: casting comparse per un film miniserie tv

    Genova: casting comparse per un film miniserie tv

    cinepresaVenerdì 31 agosto e sabato 1 settembre 2012 si terrà un casting per comparse che reciteranno in una miniserie tv, prodotta dalla Rai e diretta da Graziano Diana, ambientata negli anni Settanta e che verrà girata a Genova a settembre.

    Il casting si terrà presso la sede di Music for Peace in via Balleydier 60 (zona – San Benigno) con i seguenti orari: venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30; sabato dalle 14.00 alle 18.30.

    La ricerca è rivolta a uomini e donne dai diciotto anni in su. Obbligatoria la residenza nel comune di Genova.

    Si cercano in particolare un gruppo ragazzi diciotto/vent’anni che giocano a calcio, donne con capelli a tinte naturali, e in generale persone che non abbiano tatuaggi troppo visibili sul corpo.

    Alla selezione bisogna presentarsi con fotocopia di un documento d’identità.

    Per maggiori informazioni contattare castingenova@gmail.com.

  • Diventare lettori di audiolibri: un corso estivo a Villa Piaggio

    Diventare lettori di audiolibri: un corso estivo a Villa Piaggio

    Stanchi dei soliti corsi di recitazione e doppiaggio? Il Teatro Gag propone due corsi estivi dedicati alla lettura per audiolibri, molto diffusi da anni all’estero (in particolare negli Stati Uniti) e che negli ultimi tempi stanno prendendo campo anche in Italia.

    Per imparare a leggere poesie, romanzi e saggi davanti a un registratore, sono previste due sessioni di seminari nella bellissima scenografia di Villa Piaggio in corso Firenze.

    Il programma verte a far apprendere i trucchi della recitazione e della voce registrata, con alcuni cenni di regia teatrale e di sound design (regia del suono), dove lo studio dei suoni interagisce con la registrazione della voce.

    I corsi sono aperti ad attori, aspiranti attori e speakers, ma anche a chi desidera fare un’esperienza sul campo per arricchire le proprie competenze.

    Le attività si svolgono per cinque ore al giorno nelle seguenti date: 1 – 6 agosto; 7 – 12 agosto.

    Per iscrizioni telefonare allo 010 211004 o inviare una mail a teatrogag@gmail.com.

  • Un fischio, samba, morte: spettacolo del Gruppo di Teatro Campestre

    Un fischio, samba, morte: spettacolo del Gruppo di Teatro Campestre

    Giardini LuzzatiMartedì 10 luglio i Giardini Luzzati ospitano una nuova replica genovese dello spettacolo Un fischio, samba, morte a cura del Gruppo Teatro Campestre.

    Lo spettacolo – scritto e interpretato da Elisabetta Granara, Chiara Valdambrini e Luca Agricola – è stato portato in scena lo scorso autunno a Genova e in questi mesi è stato rappresentato a Sarzana, Torino, Trieste, Cortona e altre città italiane. Un fischio, samba, morte ha inoltre vinto il Premio Medaglia del Presidente della Repubblica al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, Udine 2011.

    La serata è organizzata in collaborazione con l’associazione Il Ce.Sto.

  • Genova Film Festival: programma e proiezioni dell’edizione 2012

    Genova Film Festival: programma e proiezioni dell’edizione 2012

    regiaDa lunedì 2 a domenica 8 luglio 2012 si terrà la 15a edizione del più importante evento cinematografico ligure e fra i più apprezzati a livello nazionale, con un calendario di oltre 120 film in programma – tutti a ingresso gratuito – presso la multisala The Space Cinema al Porto Antico.

    Il Genova Film Festival, diretto da Cristiano Palozzi ed Antonella Sica e organizzato dall’Associazione Culturale Daunbailò, prevede una settimana intensa di anteprime, film inediti in Italia, rassegne internazionali, approfondimenti, incontri, seminari, workshop, presentazioni editoriali.

    Queste le varie sezioni che compongono la rassegna.

    Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari, un osservatorio sulle nuove tendenze e momento di incontro e confronto tra giovani autori e pubblico: quest’anno hanno partecipato alle selezioni circa 500 registi provenienti da tutta Italia e sono stati selezionati 28 film (19 cortometraggi e 9 documentari) che concorreranno all’assegnazione dei diversi riconoscimenti: oltre ai Premi Miglior Cortometraggio, Miglior Documentario e Miglior Colonna Sonora, verranno attribuiti il Premio della Critica (assegnato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) e il Premio del Pubblico.

    Obiettivo Liguria: 21 film in concorso, tutti a opera di talenti liguri.

    ABCinema:  sezione dedicata alla formazione e alle professioni del cinema con la presenza di Lluis Miñarro, il principale produttore spagnolo “indie” e figura di spicco nel panorama cinematografico europeo, che incontrerà il pubblico per raccontare il suo straordinario percorso di produttore.

    Oltre il Confine, dedicata al Festival Internazionale del Documentario e del Film d’Animazione di Lipsia, noto anche come DOK Leipzig, che nel 2012 ha festeggiato la sua 55a edizione. Il Festival è l’appuntamento principale in Germania e uno dei più importanti a livello europeo nel settore del cinema di animazione e del cinema documentario. In collaborazione con Dok Leipzig il Genova Film Festival farà il punto sul cinema documentario e sul cinema di animazione tedesco contemporaneo.

    Ingrandimenti: ospite del Festival sarà Stefano Sollima, figlio d’arte, che racconterà il percorso condiviso dal regista con il padre Sergio lungo il cinema di genere – dal noir al poliziesco – scelto come mezzo privilegiato per affrontare e raccontare temi forti e contraddizioni irrisolte della società contemporanea.

    Omaggio a Vittorio Gassman, che il Festival propone in accordo con la sua famiglia dal 2001, anno successivo alla scomparsa del grande attore nato a Genova. Quest’anno l’omaggio si focalizzerà sul film Il successo (1963), diretto da Mauro Morassi ma terminato da Dino Risi non accreditato, di cui l’attore nato a Genova è nuovamente protagonista insieme con Jean-Louis Trintignan, come nel precedente Il sorpasso di cui è un’ideale continuazione.

  • Provini a Genova per attori comici: Belo Horizonte cerca talenti

    Provini a Genova per attori comici: Belo Horizonte cerca talenti

    Belo HorizonteVenerdì 22 giugno alle 10.30 la compagnia di spettacoli Belo Horizonte organizza al Teatro Instabile di via Cecchi un casting per la prossima stagione televisiva di Copernico, attualmente in onda su Comedy Central (Sky). Si cercano artisti da preparare e formare, perfezionare e lanciare, giovani comici o specialisti nell’arte del “far ridere”, anche demenziale, che vogliano confrontarsi con un vero pubblico ed un vero palcoscenico.

    Per iscriversi bisogna chiamare il numero telefonico 335 5900238, per informazioni ufficiostampa@belohorizontecabaret.it.

  • Scambi generazionali: il Gruppo di Teatro Campestre cerca attrici

    Scambi generazionali: il Gruppo di Teatro Campestre cerca attrici

    Arte di Strada teatro attoriLa compagnia teatrale Il Gruppo di Teatro Campestre cerca attrici per un progetto sul tema Scambi generazionali: Scambio i miei trent’anni con i tuoi settanta. Cinquanta. Venti.

    Il progetto sarà articolato in quattro giorni di esperienze, tra il teatrale e il comunitario, a contatto con donne di età diverse, accomunate dall’aver “fatto qualche piccola esperienza teatrale” (unico requisito per partecipare) su un tema comune che sta a cuore agli abitanti di Genova: l’alluvione.

    Chiederemo a donne dai 16 ai 90 anni di aiutarci a capire come si fa a impersonare donne dai 16 ai 90 anni attraverso una domanda molto umana: come reagite davanti a una catastrofe? Sarà un modo per ripensare all’alluvione, a come l’abbiamo vissuta e soprattutto guardata.

    Ci si può iscrivere entro domenica 17 giugno 2012 e pagare una quota di 10 euro che comprende un giorno di laboratorio e la partecipazione alla giornata conclusiva e alla performance finale che si terrà in occasione dell’Anteprima del Festival dell’Acquedotto, domenica 1 luglio. Per iscriversi si può accedere ai siti gruppoteatrocampestre.blogspot.com, www.teatrortica.it, www.facebook.com/gruppoteatrocampestre.

    Profili ed età
    max 10 donne dai 65 anni in su
    giovedì 28 giugno h. 14.30/18

    max 15 donne tra i 40 e i 50 anni
    venerdì 29 giugno h. 10/18

    max 15 donne tra i 16 e i 20 anni
    mercoledì 27 giugno h. 10/18

    Tutte
    sabato 30 giugno h. 10/18
    Performance h. 19.00

    Per informazioni contattare il Gruppo al numero 340 7315297 o all’indirizzo mail gruppoteatrocampestre@gmail.com.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Emergency: casting per attori nel nuovo video dell’associazione

    Emergency: casting per attori nel nuovo video dell’associazione

    attori teatroSono aperte le iscrizioni per partecipare a un casting per comparse per il prossimo video di Emergency, che sarà girato a Cogoleto domenica 10 giugno.

    In particolare si cercano 50 comparse di ogni età (i minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore).

    Le riprese saranno effettuate presso una spiaggia di Cogoleto, la convocazione è prevista per le ore 9 del mattino di domenica 10  ed è richiesta la disponibilità fino alle ore 18. E’ prevista un’ora di pausa oltre alle pause tecniche tra i vari ciak.

    Si richiede un abbigliamento consono a una giornata al mare (costume, pareo, ciabatte, telo mare, ecc.). Eventuale altro materiale accessorio sarà concordato con la produzione.

    Non è previsto compenso ma la produzione assicura la presenza nei
    crediti del prodotto finale. E’ prevista la regolare liberatoria per l’utilizzo all’immagine, pertanto sarà necessario presentarsi muniti di un documento di identità in corso di validità.

    Se interessati si prega di inviare la propria candidatura al seguente
    indirizzo e-mail: info@milanomultimediale.it o contattando la Sig.ra Valentina dalle 9:00 alle 19:00 al seguente numero telefonico 3294951911.

    Si precisa che una volta raggiunto il numero di comparse richiesto non potranno essere accettati ulteriori candidati.

  • Il Teatro del Lemming a Genova: ultimi giorni per iscriversi al laboratorio

    Il Teatro del Lemming a Genova: ultimi giorni per iscriversi al laboratorio

    Teatro del LemmingScade il 15 giugno il termine per le iscrizioni alla tappa genovese del laboratorio del Teatro del Lemming di Massimo Munaro che si terrà il 29, 30 giugno e l’1 luglio (per tre giorni, sette ore al giorno) presso il Teatro Scalzo di vico Vegetti nel Centro Storico.

    Il percorso teatrale, unico nel panorama italiano e ormai affermato a livello nazionale, che il Lemming conduce da tanti anni si caratterizza per il coinvolgimento drammaturgico e sensoriale degli spettatori.

    Ricollocando al centro dell’esperienza teatrale la ritualità e il mito, il “metodo” del Lemming si pone anche come ricerca sui profondi movimenti emotivi che le figure archetipiche inevitabilmente suscitano in coloro che le frequentano. Su queste basi il Teatro del Lemming è andato sviluppando, negli anni, un proprio processo pedagogico: «Per noi l’attore piuttosto che un guitto che si pavoneggia per un’ora sulla scena e di cui poi non si sa più nulla (W.S.) deve essere inteso, etimologicamente, come una guida, colui che conduce lo spettatore in quell’altrove che costituisce da sempre lo spazio del teatro. Per essere in grado di costituirsi come guida, l’attore deve innanzi tutto affinare le sue capacità di ascolto – adeguamento – dialogo. Questi tre principi sono sviluppati contemporaneamente in quattro diverse direzioni: su di sé, sui compagni, sullo spazio che li ospita, sullo spettatore».

    Per il Lemming lo strumento principale della ricerca dell’attore è il corpo… «Il senso/i sensi del corpo. Corpo non più inteso come protesi di un’intelligenza che dovrebbe guidarlo, ma nella sua pienezza animistica, in quella nudità sorprendente che conduce alla nudità di sé e, forse, alla verità dell’incontro con altre anime e corpi. I cinque sensi dell’attore, indagati separatamente e poi in continua sinestesia fra loro, sono per noi, oltre che un appello alla pienezza della vita, una via d’accesso all’altrove del teatro e alle capacità creative dell’attore».

    Nella sua relazione ravvicinata e intima con se stesso, con i compagni, con lo spazio e con lo spettatore, l’attore è indotto ad una messa a nudo radicale, a una ricerca personale e tecnica che passa per una disponibilità assoluta all’ascolto e all’attenzione di sé e dell’altro.

    Il laboratorio ha un costo d’iscrizione di €150 e la selezione dei partecipanti avviene previo invio di curriculum e di lettera motivazionale, è aperto ad un massimo di 20 iscritti e ogni singolo incontro avrà luogo dalle 15.00 alle 22.00.

    Ai partecipanti, durante il lavoro, è richiesto:
    – indossare degli abiti bianchi e neri;
    – portare un quaderno ed una penna;
    – portare una coperta (da utilizzare anche durante il lavoro);
    – portare una traduzione di Giulietta e Romeo di W. Shakespeare che occorrerà già avere letto e che sarà tema drammaturgico del laboratorio;
    – portare una benda nera.

    Per richiedere ulteriori informazioni e/o per inviare le richieste di iscrizione (contestualmente alla lettera motivazionale e al curriculum), potete scrivere a fedecovaia90@hotmail.it o a marcotopini@gmail.com.

  • Una risata ci salverà: a Noli concorso per aspiranti attori comici

    Una risata ci salverà: a Noli concorso per aspiranti attori comici

    attori teatroSono aperte le iscrizioni per la seconda edizione del bando del concorso per aspiranti attori comici dal titolo “Premio Città di Noli … Una risata ci salverà”, abbinato all’omonima serata benefica a sostegno dell’Associazione per la Ricerca sul Cancro – Comitato Liguria.

    L’evento si terrà sabato 7 luglio in Piazza Chiappella a Noli, sotto la conduzione del comico genovese Enrique Balbontin e la direzione artistica di Maria Serrao.

    Il concorso è aperto ad artisti con almeno due anni di esperienza. Per partecipare alle selezioni è necessario inviare il proprio curriculum, una foto e un provino entro il 15 giugno 2012 all’indirizzo mail ufficio.manifestazioni@comune.noli.sv.it.

  • Irene Lamponi e il suo Teatro Onirico Politico

    Irene Lamponi e il suo Teatro Onirico Politico

    Irene Lamponi«Le persone, troppo semplicisticamente, pensano che la sola connessione tra la parola “politica” e la nostra realtà siano i partiti e la classe politica. Certamente e purtroppo questi ne fanno parte, ma la politica, per me, non si esaurisce con le promesse dei nuovi sindaci e i cartelloni elettorali, la politica è parlare della realtà, della verità e di come la gente vive facendo in modo che quello che adesso non le piace non succeda più». Irene Lamponi, attrice, veneziana di nascita e di formazione, vive a Genova dove presenta il suo Teatro Onirico Politico, un progetto teatrale interessante a partire dal titolo…

    Teatro Onirico Politico: di che cosa si tratta?
    L’idea di avviare questo progetto parte dalla necessità di unire due ambiti che spesso sono pensati come distanti e non si contaminano tra loro. Per me il sogno e la politica sono due fattori importantissimi della vita, perché essi stessi permeano la vita di ognuno di noi quotidianamente. Tutto è politico e tutto è sognabile. Il teatro, che per me è il mezzo con cui parlo alle persone, deve poter unire questi due fattori raccontando fatti strettamente legati alla nostra vita politica e sociale attraverso un mondo delicato che fa parte del meraviglioso. Il teatro Onirico Politico vuole scardinare l’idea che parlare di politica e cronaca dei nostri giorni in teatro voglia dire fare solamente teatro di narrazione slegato da un teatro di regia. Credo sia interessante riunire in una sola creazione la forza del messaggio politico a quella dell’incanto e del gioco.

    Il titolo sul tuo sito recita “Un Teatro Onirico Politico per non perdere la tenerezza”. Cosa significa?
    Per me significa poter parlare di cose importanti, come giustizia, corruzione, movimenti degli indignati, razzismo e molti altri temi generalmente crudi, ma attraverso lo sguardo di un bambino. I bambini non sono assolutamente buoni, ma riescono a meravigliarsi. Sono in grado di capire perfettamente la realtà senza lasciare da parte il sogno. “Un Teatro Onirico Politico per non perdere la tenerezza” significa appunto questo.

    Il tuo progetto si svolge nell’ambito dell’attività della Compagnia Altroquando, associazione nata per divulgare spettacoli ideati da giovani che non trovano spazio altrove e che non hanno enti di riferimento. La mancanza di punti di riferimento o comunque il disinteresse degli enti istituzionali possono far perdere occasioni e talenti. Pensi che stia succedendo questo? Quanto pesa questa lacuna a cui in qualche modo cercate di sopperire?
    Il disinteresse delle istituzioni verso i nuovi talenti, giovani che non solo fanno teatro ma che vogliono dedicarsi all’arte e alla cultura, è disgustoso. Gli appoggi ai giovani mancano a mio avviso quasi completamente. Solo il fatto che in Italia la parola “giovane” si usi per attori e registi quarantenni è imbarazzante. Ovviamente questo stato di cose pesa tantissimo sulle realtà indipendenti che lavorano a livello professionale ma non hanno nessun tipo di aiuto. Io penso che realtà come quella del Teatro Valle a Roma, o del Teatro Coppola a Catania, oppure la novità di oggi del Teatro Garibaldi a Palermo e di molti altri posti che in tutta Italia sono stati occupati da giovani che richiedono il diritto alla cultura, sia un segno che parla da solo.

    Quali sono le difficoltà quotidiane del fare teatro?
    Per quanto riguarda me, io ho scelto di intraprendere un percorso indipendente, creando lavori che portino la mia firma. Intraprendere un percorso così non comprende solo un lavoro attoriale, ma anche un lavoro sulla regia e sulla scrittura e sulla promozione di me stessa, e quindi è molto impegnativo. Ci sono difficoltà economiche, difficoltà di gestione del lavoro che devo saper organizzare senza l’appoggio di una produzione o di un teatro. La mia è una scommessa che sono sicura di poter portare avanti.

    Credi che il teatro possa continuare a essere un mezzo adatto a parlare alle persone?
    Penso che il teatro, come tutto il resto, sia cambiato e che a volte non sia per niente lento, ma sia invece un bello schiaffo in faccia, soprattutto il teatro fatto da compagnie e artisti emergenti. Il teatro continuerà a parlare alle persone se saprà rinnovarsi e spero che questo continui ad accadere.

     

    Claudia Baghino

  • Diventare attore: casting a Genova per una fiction Endemol

    Diventare attore: casting a Genova per una fiction Endemol

    cinepresaGiovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 aprile 2012 si terranno tra Genova e Finale Ligure i provini per una fiction prodotta da Endemol dal titolo “Rosso San Valentino”, le cui riprese si svolgeranno in Liguria (nelle città di Genova, Finale Ligure, Noli e San Remo) dal 7 al 20 maggio.

    Le selezioni sono a cura del Gruppo Cineworld Roma, che opera da oltre 25 anni nel mondo del cinema e dello spettacolo. I casting sono rivolti a comparse da 18 a 60 anni e bambini e bambine da 8 a 10 anni.

    Questo il calendario:
    – giovedì 12 aprile, Villa Bombrini (Cornigliano), dalle 10 alle 18
    – venerdì 13 e sabato 14 aprile, Cinema Angelicum (Finale Ligure) dalle 10 alle 18.

    Per sostenere il provino, il candidato dovrà presentare la fotocopia di documento d’identità valido e codice fiscale (permesso di soggiorno valido se stranieri), più una delega dei genitori se minorenne.