Tag: concerti

  • Villa Serra, AcustiSanto: festival acustico fra liutai, strumenti e musicisti

    Villa Serra, AcustiSanto: festival acustico fra liutai, strumenti e musicisti

    ChitarraIl 7 e l’8 luglio Villa Serra di Comago ospita, per il secondo anno consecutivo, AcustiSanto, festival dedicato interamente al mondo della musica acustica, con particolare attenzione alle varie fasi che scandiscono la vita dello strumento acustico, dal momento della creazione artigiana al suono vibrante sul palco: saranno infatti presenti liutai e musicisti professionisti che suoneranno sul palco gli strumenti nati dalle mani degli stessi liutai.

    Simone Barani, tra gli organizzatori del festival, spiega: «AcustiSanto nasce con l’idea di rendere per due giorni il parco di Villa Serra luogo di incontro tra pubblico e musicisti di estrazione acustica (o votati per l’occasione all’Acustico come Paolo Bonfanti quest’anno), avvicinando nel contempo il pubblico anche a generi diversi, sempre caratterizzati dall’uso di strumenti acustici. In questo senso nella scorsa edizione abbiamo ospitato musicisti classici e anche quest’anno avremo ospite il Circolo Mandolinistico il Risveglio. Naturale completamento di questo “avvicinamento” è la presenza dei liutai, appunto».
    AcustiSanto vive grazie al contributo di diverse realtà: il Consorzio Villa Serra, l’Associazione Amici di Villa Serra, da quest’anno Arci Liguria. Continua Simone: «Le menti e le braccia che hanno ideato l’evento e lo organizzano sono quelle di tre ragazzi di Sant’Olcese, organizzatori “freelance”, musicisti per passione che investono tale passione nel portare avanti tutta la macchina organizzativa e nello stressare gli amici per farsi dare un aiuto. Anche perché AcustiSanto vive di pochissime risorse economiche e tanto volontariato, e degli organizzatori, e dei tanti artisti, liutai e performer che ci vengono a trovare nel corso di questo lungo fine settimana».

    Per quanto riguarda il nome AcustiSanto, aggiunge, si tratta di una fusione tra la parola “acustico”, matrice culturale dell’evento, e Sant’Olcese, comune dove ha sede il parco di Villa Serra, «territorio che da decenni ormai è fucina di tanti giovani musicisti, anche noti a livello regionale se non nazionale e che, pur avendo preso magari strade musicali differenti, sono partiti dal medesimo fecondo sottobosco».

    Ma il vero punto di forza di quest’iniziativa è proprio la presenza dei liutai, il cui mondo è pochissimo conosciuto al di fuori del campo degli addetti ai lavori, e che invece per una volta è mostrato al pubblico nei suoi dettagli: «Una delle idee che animano AcustiSanto è fare in modo che con i liutai vengano in contatto non solo i classici appassionati o professionisti, come succede di solito negli eventi di genere, ma la maggior parte di persone possibile, in una prospettiva che vuole essere anche, nel suo piccolo, educativa. I liutai esporranno le proprie opere nella splendida cornice del parco, alcuni lavoreranno in diretta e saranno comunque a disposizione del pubblico anche per dare qualche spiegazione sulle tecniche di costruzione». Costituendo i liutai una parte imprescindibile del mondo della musica acustica, il loro coinvolgimento è pensato anche nell’ottica «di supportare un settore che è fatto di artigiani e professionisti che poi sfociano naturalmente nell’artista. Non mancano anche i semplici appassionati, che si dedicano alla liuteria nel tempo libero. Di sicuro il loro coinvolgimento è funzionale anche a permettere al meglio l’incontro tra chi produce e chi suona». AcustiSanto si configura così anche quale spazio di incontro tra domanda e offerta.

    Tra i presenti ci saranno i celebri liutai Federico Lowemberger e Bruno Traverso, nomi di riferimento per i musicisti genovesi: «Federico Lowemberger è già stato nostro ospite lo scorso anno – dice Simone – ed entusiasta della location e dello splendido clima che si è creato nella manifestazione, ha deciso di tornare anche quest’anno. Bruno Traverso è una vecchia conoscenza degli organizzatori di AcustiSanto ed è stato ben contento di accettare il nostro invito. Ci sarà inoltre lo Spazio Endorser: un palco sul quale alcuni musicisti di fiducia dei liutai suoneranno i loro strumenti. L’endorser, tecnicamente, è un musicista che si occupa di suonare in esclusiva gli strumenti di un particolare fornitore, utilizzandolo sul palco e realizzando magari prove per gli organi di stampa specializzata: il nostro Spazio è un po’ più rilassato ed è soprattutto un modo per permettere di far ascoltare – oltre che vedere – gli strumenti al pubblico. Si tratta comunque di un aspetto non secondario di AcustiSanto: i liutai ospiti ci regalano sempre qualche sorpresa, come la performance del 2011 (annuciata a noi organizzatori il giorno prima) di Giangi Sainato e Dado Sezzi che entusiasmò il pubblico (e gli organizzatori). Quest’ anno, un nome per tutti, Roberto Diana che presenterà il suo ultimo lavoro discografico».

    E per le edizioni future i ragazzi stanno già pensando ad arricchire il programma con workshop di liuteria o di esecuzione. Per adesso, ecco il programma completo di sabato e domenica, ingresso libero

     

    Sabato 7 luglio:
    • dalle ore 15.00, esposizione di liuteria con: Gianmaria Assandri, Davide Castellaro di The Utopia Custom Shop (AL), Danilo Gosti de La Liuteria, Marcello Norero di MN Guitars, Federico Olia, Galileo Pietro Paolo e Kujtim Kola.
    • ore 21.00 – Concerto: Pianoforti (concerto benefico sulle musiche di Franco Salaris) Paolo Bonfanti trio con David James e Alessandro Pelle Cake Walkin’Babies (New Orleans Jazz)

    Domenica 8 Luglio:
    • dalle ore 11.00, prosegue l’esposizione di liuteria con apertura contestuale dello Spazio Endorser con l’ulteriore presenza di Federico Lowemberger e Bruno Traverso.
    • ore 15.00, inizio passeggiata musicale negli scenari del parco con Circolo Mandolinistico Il Risveglio e Gruppo Canterini Valbisagno
    • Ore 18.00: aperitivo musicale con la soul band Sciaffolazzi         
    Durante la manifestazione saranno attivi bar e stand gastronomici.
    Per tutte le info: 328/6330718 e 328/3145208 oppure si può consultare la pagina Facebook dell’evento.

  • Eco Festa sociale, a Sciarborasca una settimana di eventi

    Eco Festa sociale, a Sciarborasca una settimana di eventi

    Bicchieri birraTorna come ogni anno a Sciarborasca, sulle alture di Cogoleto,  l’Eco Festa Sociale organizzata dalla Croce d’Oro, in programma dal 6 al 14 luglio.

    La grande novità di questa edizione è che la manifestazione sarà un’unica festa, con i primi sei giorni di EcoFesta Sociale e gli ultimi tre di EcoFesta della Birra.

    Tutte le sere dalle ore 19 apertura stands gastronomici con specialità di carne e di pesce, dalle ore 20 apertura giochi a premi, dalle ore 21 musica dal vivo con le migliori orchestre e, nelle ultime tre serate, cover band e rock band.

    Venerdì 6 luglio alle ore 21 serata danzante con l’orchestra spettacolo Andrea Spillo, sabato 7 luglio alle ore 21 serata danzante con l’orchestra spettacolo Paolo Tarantino.
    Domenica 8 luglio a partire dalle ore 10 c’è il torneo di calcio balilla, secondo Memorial Biondo Bruno (aperto a tutti) e alle ore 21 grande serata di spettacolo con il concerto degli Isterika (ingresso libero).

    Lunedì 9 luglio alle ore 21 serata danzante con l’orchestra Caravel il giorno dopo  ore 21 serata danzante con l’orchestra Simpatia e direttamente da Zelig Maurizio Lastrico e mercoledì 11 luglio alle ore 21 concerto dei Buio Pesto.

    Da giovedì 12 a sabato 14 luglio c’è invece la festa della birra con i concerti di  Campovolo Tributo a Ligabue e alle ore 23 Malamonroe Cover Band Italiana (giovedì 12), Run Like Hell, tributo ai Pink Floyd e alle ore 23 Beggar’s Farm, tributo a Jetrho Tull (venerdì 13) e Kissology tributo ai Kiss e alle ore 23 “&0-/0 Rock Band tributo ai Deep Purple (sabato 14).

  • Pesto d’autore: Don Gallo e i cantautori genovesi in piazza del Campo

    Pesto d’autore: Don Gallo e i cantautori genovesi in piazza del Campo

    Via del Campo, GenovaQuest’anno,  il percorso verso il quinto Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio, parte da una location d’eccezione: via del Campo, luogo simbolo del centro storico genovese.

    Grazie alla collaborazione tra l’Associazione Culturale dei Palatifini e l’emporio ViadelCampo 29rosso infatti, sabato 7 luglio alle ore 17 nella piazza si tiene la prima gara eliminatoria di pesto al mortaio valida per il prossimo Campionato.

    In gara, oltre agli abitanti residenti della zona, si sfidano a colpi di mortaio e pestello alcuni dei protagonisti della canzone genovese d’autore: Vittorio De Scalzi, Max Manfredi, Cristiano Angelini, Sergio Alemanno e Laura Olivari.

    La realizzazione del più famoso condimento genovese verrà poi valutata  da una giuria “d’eccezione” composta da Don Andrea Gallo, dal giornalista Roberto Zaino, dagli imprenditori Marco Briano e Alessandro Cavo, oltre a Roberto Panizza e Sergio Di Paolo, rispettivamente presidente e vice-presidente dell’Associazione Palatifini.

    A fine competizione Vittorio De Scalzi si esisce suonando la mitica Esteve di Fabrizio De André ed è inoltre possibile partecipare alle ore 15.30 alla visita guidata nei meandri del Centro Storico, alla scoperta dei tesori artistici urbani e alla ricerca dei luoghi, delle tradizioni e suggestioni evocate dai grandi cantautori e poeti genovesi.  Info e  prenotazioni al n. 010.247.40.64 entro le ore 18:00 di giovedì  ( visita a pagamento soggetta a conferma, minimo 8 partecipanti).

    “Pesto d’autore” rientra nell’ambito di una settimana di promozione della cultura genovese, delle sue eccellenza gastronomiche e musicali, in collaborazione con i CIV di via Lomellini e piazza Banchi.

    I negozi aderenti all’iniziativa espongono per tutta la settimana espongono nelle loro vetrine le tavole con le vignette “Palatifini Cartoons”, il concorso umoristico internazionale dedicato al pesto genovese. In via San Luca a via del Campo, molte vetrine sono allestite con i cartoons sul Pesto realizzati da vignettisti di tutto il mondo.

  • SorisummerJazz, quattro giorni di concerti jazz nel Teatro del Levante

    SorisummerJazz, quattro giorni di concerti jazz nel Teatro del Levante

    SassofonoTorna anche quest’estate  la rassegna di musica SorisummerJazz, quattro giorni di concerti nel Teatro del Levante, organizzati dal Comune di Sori con l’associazione culturale La Chascona.

    Il festival inizia giovedì 5 luglio con l’esibizione di Philippe Petrucciani Trio, con Philippe Petrucciani alla chitarra, Alessandro Collina al pianoforte e Giovanni Sanguineti al contrabbasso, che presenta al pubblico  in Remembering Michel, una performance per ricordare il grande pianista Michel Petrucciani scomparso nel 1999. Una serata di festa, un concerto per rendere omaggio al fratello ma anche una dimostrazione come alcuni strumentisti europei possano reggere il confronto con i quotati solisti di oltreoceano.

    La sera di venerdì 6 luglio è il turno del Dino Piana Quintet che propone  un tributo a Gianni Basso, il grande sassofonista nato nel 1931 e scomparso nel 2009, artista fondamentale nella storia del jazz conosciuto in tutto il mondo per il suo suono meraviglioso e il grande Swing.
    In questo tributo, sul palco del Teatro del Levante di Sori, il grande trombonista Dino Piana, uno dei più prestigiosi jazzisti italiani,  il sassofonista tenore Fulvio Albano, insieme al pianista Massimo Faraò, Paolo Benedettini al contrabbasso e il batterista australiano Adam Pache fanno rivivere la grande musica di Gianni Basso, che come sosteneva Dizzie Gillespie “era il musicista italiano più importante”.

    Sabato 7 luglio  si esibisce il Mike Melillo Trio con Mike Melillo al pianoforte, Elio Tatti al contrabbasso e Giampaolo Ascolese alla batteria.

    Mike Melillo, compositore ed arrangiatore è  considerato una vera e propria leggenda del pianoforte: ha collaborato da giovanissimo con i grandi del jazz americano, quali Coleman Hawkins, Ben Webster, Sonny Rollins e Jim Hall ed è un profondo conoscitore sia del linguaggio jazzistico sia di quello della musica contemporanea. Suoi partners in questa occazione sono due musicisti italiani che hanno alle spalle una lunghissima esperienza jazzistica e numerosissime collaborazioni con grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Barney Kessell, Don Cherry, sono Giampaolo Ascolese alla batteria ed Elio Tatti al contrabbasso.

    Per la chiusura del festival domenica 8 luglio c’è Back to Belleville con Renzo Luise e Christophe Kerleau alle chitarre e Giovanni Sanguineti contrabbasso, featuring Maurizio Geri alla chitarra che propongono un repertorio che attinge non solo alla tradizione Manouche, ma anche a quello del jazz tradizionale americano a cui i tre musicisti devono le loro prime esperienze musicali e professionali.

    Per tutti i quattro giorni nelle piazzette di Sori a partire dalle 18 concerti di musicisti emergenti e non e master class con Philippe Petrucciani e Mike Melillo aperte a tutti gli studenti strumentisti (e uditori) di ogni livello.
    Orario inizio spettacoli ore 22
    Biglietto intero  12 euro, ridotto 10 euro.
    Abbonamento a 4 concerti 35 euro

  • Cornigliano in rock, due giorni di concerti a Villa Bombrini

    Cornigliano in rock, due giorni di concerti a Villa Bombrini

    EldritchLunedì 2 e martedì 3 luglio a Villa Bombrini si tiene la terza edizione del Cornigliano in Rock, festival nato da un progetto educativo sul quartiere popolare del ponente e organizzato dall’associazione culturale Metallo Doc. Due giorni di musica per gli amanti del genere rock a partire dalle ore 19 il cui ricavato verrà devoluto a sostegno delle attività della Onlus Gaslini Band Band che da anni sostiene le famiglie dei bambini ricoverati presso l’ospedale pediatrico Gaslini.

    Lunedì salgono sul palco i Desecrate,  band death metal melodico attiva dal 1995 con due dischi all’attivo venduti in tutta Europa, i genovesi Tenebrae, che presentano i brani tratti dal nuovo concept album il Fuoco Segreto e gli Eldritch, da più di 20 anni in giro su tutti i palchi del mondo in compagnia spesso di mostri sacri del heavy metal mondiale; hanno partecipato a più edizioni del Gods of Metal, il più grande festival metal italiano e uno dei maggiori in Europa e nel 2011 sono stati invitati a suonare al famoso Prog Power U.S.A. ad Atlanta.

    Il giorno successivo, martedì, è il turno di Lucid Dream, gruppo con una ottima tecnica ed un sound incentrato su una chitarra molto tecnica. hanno sul mercato un bellissimo disco “vision of cosmos 11” che ha ottenuto recensioni ottime) gli Shadows of steel, band genovese prog-power metal capitanata dal poliedrico Wild stee,l uno dei personaggi più famosi del metal ligure. In chiusura i Vanexa

    Chiudono l’ultima serata e il festival intero i Vanexa, band savonese nata nel 1978, con un sound tipicamente anglo-sassone che ebbe un buon successo anche all’estero; si sono da poco riuniti con l’aggiunta alla di voce Roberto Tiranti, cantante dei Labyrinth, Segio Pagnacco fondatore della band e ora bassista anche dei Labyrinth, Silvano Bottari batterista e cofondatore del gruppo ed i chitarristi Alex Graziano e Artan Selishta.

    L’ingresso è libero

  • Samuele Bersani in concerto all’Arena del Mare

    Samuele Bersani in concerto all’Arena del Mare

    Samuele BersaniQuello di Samuele Bersani è uno dei concerti più attesi dell’estate: il cantautore romagnolo torna infatti a calcare il palcoscenico distanza di quasi tre anni dall’ultima tournée, e lo fa preparando al pubblico grandi sorprese  a partire dai nuovi arrangiamenti con cui rivestirà i brani del proprio repertorio per costruire il nuovo spettacolo.

    Lo Psyco tour arriva a Genova all’Arena del Mare del Porto Antico mercoledì 11 luglio: durante il concerto Bersani proporrà i brani riarrangiati tratti dal suo ultimo lavoro, “Psyco“, un’antologia di 28 brani divisi in due cd, selezionati dallo stesso cantautore e impreziosita da due inediti “Un pallone”, con cui ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo.

    Un viaggio musicale piacevole trai grandi successi dell’artista, come “Chicco e Spillo” , “Lo Scrutatore non votante”, “Che vita”, Giudizi Universali”, “Il pescatore di asterischi”, e altri brani meno conosciuti, capaci però di coivolgere il pubblico grazie a testi mai banali conditi dall’ironia che contraddistingue il paroliere Bersani fin dagli esordi.

    Inizio spettacolo ore 21.30, prezzi da 25 a 40 euro

     

     

     

     

  • Premio Bindi 2012: il festival dei cantautori a Santa Margherita

    Premio Bindi 2012: il festival dei cantautori a Santa Margherita

    Concerto musica liveDa venerdì 6 a domenica 8 luglio 2012 torna a Santa Margherita Ligure una nuova edizione del Premio Bindi, nella cornice dell’anfiteatro intitolato proprio al cantautore genovese, del quale ricorrono quest’anno i dieci anni dalla scomparsa.

    Questo il programma completo.

    Venerdì 6 luglio
    Ore 18.00 – Spazio Autori: presentazione degli autori emergenti selezionati da Antonello Cassan e Maria Cristina De Felice (Liberodiscrivere edizioni).

    Inaugurazione della mostra Libri incatenati a cura di Liberodiscrivere edizioni presso La Stanza del cantautore.

    Ore 21.30 – Anfiteatro Bindi: esibizione dei dieci finalisti del Premio. Ospiti Francesco Baccini, Federico Sirianni e i Gnu Quartet.

    Sabato 7 luglio
    Ore 18.00 – Spazio Autori: nuove presentazioni di autori emergenti.
    Esibizione in acustico dei dieci finalisti del Premio Bindi.

    Ore 21.30 – Anfiteatro Bindi: esibizione dei dieci finalisti. Ospiti Marco Ferradini, Giulio Casale e Zibba.

    Domenica 8 luglio
    Ore 17.00: consegna Premio Artigianato della canzone a Trovarobato.

    Showcase di Dino Fumaretto, Eugenio Ripepi, Edgar Cafe, Giua e Armando Corsi, Peppe Fonte.

    Presentazione volume Genova, storie di canzoni e cantautori di Marzio Angiolani e Andrea Podestà (Editrice Zona).

    Presentazione dei festival Questi posti davanti al mare di Laigueglia e Musica nel castello di Dolceacqua.

    Presentazione progetto della bottega Via del campo 29 rosso con Laura Monferdini.

    Presentazione festival Lilith con Sabrina Napoleone.

    Premiazione e showcase del vincitore del Premio Bindi 2012.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Pop Festival, quattro giorni di musica a Villa Bombrini

    Pop Festival, quattro giorni di musica a Villa Bombrini

    Concerto musica liveContinuano gli appuntamenti estivi a Villa Bombrini di Cornigliano. Dal 28 giugno all’1 luglio è in scena il Pop Festival, la festa dei circoli a cura di Arci Genova con quattro giorni ricchi di musica e concerti.

    Si parte giovedì 28 giugno alla 19.30 con la serata Genova Urla! e i live di Unsane, band statunitense noise rock considerata una delle più influenti degli anni ’90, dei Big Business, con un sound  caratterizzato dall’uso di basse frequenze telluriche e da originali figure ritmiche unite dalla particolare vocalità del cantante Jared Warren, dei Christopher Walken, band heavy stoner  e dei genovesi Gandhi’s Gunn: il nuovo album della band, “The Longer The Beard The Harder The Sound” è uscito il 28 aprile 2012 per Taxi Driver Records e attulamente il gruppo è impegnato in un tour in giro per l’Italia, nel quale ha diviso il palco con le migliori realtà nazionali e internazionali.

    Si continua poi venerdì 29 giugno alle ore 20 con la notte Green Frog e i live di Meganoidi, Kramers, Od Fulmine e Songs after Bongs.

    La serata si apre con i Songs after bongs, il nuovo progetto di Andrea Virga che porta sul palco uno spettacolo composto da pezzi autografi di matrice indie rock intervallati da riproposizioni lisergiche di canzoni di Britney Spears, Outkast, Hank Williams e molti altri.

    Sul palco per secondi salgono gli Od Fulmine capitanati da Mattia Cominotto, fondatore dei Meganoidi in cui ha militato per anni nelle vesti di autore e chitarrista.
    Proprio in questi giorni gli Od Fulmine stanno registrando al Greenfog studio il loro primo album composto da dieci canzoni tanto energiche musicalmente quanto intimiste nelle liriche.

    A seguire i Kramers con il loro infuocato live set in cui trovano spazio sia i groove elettronici, sia suggestioni neo-funk, sia un’innata attitudine pop.

    Infine uno dei concerti più attesi di questa edizione del Pop Festival, quello dei Meganoidi: dopo più di centoventimila copie vendute in quindici anni di attività, la band è tornata e presenta dal vivo i brani dell’album di recentissima uscita “Welcome in disagio“. Nel concerto non mancheranno le  canzoni più conosciute e che hanno permesso a Davide di Muzio e soci di farsi conoscere dal grande pubblico, come Zeta reticoli, Supereroi, Meganoidi.

    Nella serata di sabato 30 giugno si tiene invece dalle 18 alle 20 la festa dei circoli: il Checkmate rock club e l’Associazione culturale voLùmia organizzano sessioni di improvvisazione aperte al pubblico con i protagonisti della scena underground genovese. A seguire dalle ore 21 si ballano le sonorità giamaicane con la regina del reggae italiano Mama Marjas, il dj set di Mongy, Mr T—Bone e Andy Mittoo.

    Infine domenica 1 luglio si replica dalle 18 con la festa dei circoli: Bagoon, Quaalude Rockclub e Music Line  presentano i New Tella, band che alterna cover pop rock a brani di propria composizione, i Comma 22 e una cantata  del Coro 4 Canti diretto da Gianni Martini.

    Dalle 21 si svolge il gran finale con la Rino Gaetano Band, tributo ufficiale al cantautore calabrese.

    Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.

     

    Foto Constanza Rojas

  • Count Basie jazz, i concerti della settimana

    Count Basie jazz, i concerti della settimana

    Batteria piattoContinuano anche nel periodo estivo i concerti ospitati dal Count Basie jazz: anche questa settimana appuntamenti con la jam session jazz, quella blues e con il concerto del Paolo Passano Trio. Ecco il programma completo:

    Giovedì 28 giugno – ore 21.30

    Happy jazz – Jam Session Jazz

    Ogni giovedì il Count Basie Jazz Club offre agli appassionati di jazz l’atmosfera delle “amicizie musicali” delle jam session: le performance di improvvisazione che furono leggendarie negli anni quaranta a New York City e che significano proprio “insieme in concerto”.

    Ingresso libero con tessera arci

    Venerdì 29 giugno – ore 21.30

    Enjoy the blues Fabio Taddei Trio + Jam Session Blues

    Gli appassionati di blues si incontrano al Count Basie jazz club con le performance trascinanti della serata “Enjoy the blues”: è più che mai “insieme in concerto”!

    Ingresso libero con tessera arci

    Sabato 30 giugno – ore 21.30

    Paolo Passano Trio in “L’originale storia di Johnny Fusutzu”

    Terminata l’avventura con i ben noti compagni di viaggio Cavalli Marci, Paolo Passano presenta L’originale storia di Johnny Fusutzu, storia contemporanea raccontata attraverso le sue canzoni, che, pur abbracciando vari generi musicali (dal pop, al rock, blues, latin, etc….),  in questo caso vengono proposte in dimensione di trio acustico.

    La storia nasce da una semplice domanda: come sarebbe “Grease” se qualcuno lo scrivesse oggi? Quanto sarebbe diverso il protagonista? Ve lo ricordate? Affascinante, sicuro, nel caldo nido di un’America degli anni 50 dove tutto è possibile e lo scontato finale è un bel “e vissero felici e contenti”.

    Con Paolo Passano – voce, chitarra acustica, voce narrante, testi e musiche, Luciano Susto – basso, Tony Menèses – batteria e percussioni

    Ingresso 5 euro con tessera arci

  • Greed Party, una giornata di festa alla Commenda di Prè

    Greed Party, una giornata di festa alla Commenda di Prè

    La Commenda di Pré
    http://www.flickr.com/photos/7444532@N05/6123641344/

    Venerdì 29 giugno  si tiene la seconda edizione di Greed Party, festa organizzata dal Clan “La Lanterna” Scouts d’Europa Ge 1, nel Complesso della Commenda di Prè, Museoteatro della Commenda di Prè e Chiesa inferiore di San Giovanni Evangelista di Prè.

    A partire dalle 17  aperitivo nel loggiato con possibilità di visitare il Museoteatro della Commenda di Prè, che effettua apertura straordinaria; a seguire dalle 20.30, concerto benefico per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla nell’Oratorio della Chiesa Inferiore di San Giovanni Evangelista di Prè, tre ore di musica live con due band genovesi NoBligè e Supernova.

    Intervengono anche i ragazzi di Young – Aism con un momento di aggregazione e presentazione delle attività a favore dei giovani con Sclerosi Multipla, progetti e sogni per vivere “in un mondo libero dalla Sclerosi Multipla”.

    Posto unico ingresso + 1 consumazione:  5 euro
    Posto unico ingresso + 3 consumazioni:  10 euro

  • Associazione VoLùmia, il progetto P.U.M.A. per la musica live a Genova

    Associazione VoLùmia, il progetto P.U.M.A. per la musica live a Genova

    Che la musica a Genova non abbia vita facile è cosa abbastanza nota: pochi spazi per suonare dal vivo e interesse che rasenta lo zero da parte delle istituzioni. Il più sta all’iniziativa dei singoli e di quelle associazioni che cercano di fare qualcosa di concreto. Una di queste è voLùmia, che col suo progetto P.U.M.A. promuove musica live, dando un’opportunità di visibilità a gruppi nuovi, e lo fa in zone difficili, unendo quindi al primo intento anche un impegno per cercare di migliorare, col proprio contributo, certa realtà cittadina. Renato Campanini, attuale presidente dell’associazione, ci ha raccontato di cosa si tratta.

    Cos’è voLùmia e quando nasce?
    «VoLùmia è stata creata da me, Francesco Ratti (cantante dei VOLUMIcriminali), Emanuele Pecollo (cantante dei 2Novembre) e altri due soci che suonavano in altri gruppi. Nata come gruppo informale nel 2001, è un associazione culturale senza fini di lucro che organizza eventi live e promuove musica a Genova dal dicembre 2004. All’inizio è nata come un’associazione musicale per gestire la sala prove che usavamo in diversi gruppi. La sala era nata con l’idea di offrire ad un territorio difficile (il Lagaccio), soprattutto ai ragazzi che vi abitavano, un servizio alternativo che fosse culturalmente più produttivo del bar sotto casa, e a dei prezzi molto più accessibili delle sale prove che si potevano trovare in giro. Dopo nove anni di gestione le “lungimiranti” politiche hanno fatto sì che quello spazio venisse perso per sempre e con esso una grossa parte di quanto si era costruito in quell’arco di tempo…   Non posso dire di aver salvato nessuno dalla strada, né tantomeno di aver in qualche modo migliorato quel quartiere, il fatto stesso di aver subito, ai tempi, anche più di un’aggressione per strada fornisce la misura della mentalità media presente. Per fortuna c’erano le eccezioni, che mi facevano pensare “non sto facendo questo per niente”. Molte band hanno usufruito di quella sala, nell’iter naturale di un gruppo che passa dall’affitto ad ore ad una sala propria. Col tempo le cose si sono evolute. Non so dire neanche quando, perché, o se mai avessimo pianificato di organizzare eventi live ma così è andata…»

    Quali servizi offre attualmente voLùmia e dove?
    «In questi anni abbiamo proposto in giro per Genova più di un centinaio di date tra rassegne unplugged, concerti di musica live veri e propri, dj set etc… Abbiamo collaborato con enti e istituzioni per eventi live: col Terra Di Nessuno, col Buridda, con la Sinistra Giovanile alla Festa dell’Unità, con la Madeleine, col Little Italy. Devo fare il mio ringraziamento più sincero a Luciano Bregoli della ZetaTi che ci ha sempre aiutato specialmente durante gli anni della “diaspora” (fino a quando non abbiamo vinto il bando di assegnazione che ha dato alla luce P.U.M.A.), nonché a Jonny Noiser, ma per altri motivi».

    In cosa consiste il progetto P.U.M.A.?
    «Prima di tutto P.U.M.A. è un acronimo: sta per Presidio Urbano Musiche Attuali… e nel nome c’è tutto il significato del progetto. La parola “Presidio” ha una connotazione direi quasi militaresca, effettivamente siamo un po’ un avamposto per la riqualificazione del territorio che partendo da Piazza delle Erbe si sta lentamente orientando in direzione Maddalena, mentre noi siamo già nella zona di Via Prè (e di lavoro di qui ce n’è davvero molto da fare…). “Urbano” perché siamo strettamente legati al territorio, sia dal punto di vista della ricerca musicale che per il pubblico verso il quale ci proponiamo. “Musiche” al plurale e non “musica” al singolare: siamo ben consci della poliedricità delle proposte dell’underground genovese, non vogliamo isolarci blindandoci in un genere specifico. “Attuali” perché facciamo nascere e forniamo punti di appoggio alle novità culturali e musicali, locali e alternative».

    «Non abbiamo criteri esclusivi per far suonare le band, ma è chiaro che esistendo già una rete di contatti è più facile per noi far suonare generi più pesanti (Mellowtoy, Devotion, Shake Well Before ecc) ma non mancano altri gruppi decisamente più soft (Valentina Amandolese, Palconudo, ecc.) per non parlare di musica elettronica (Useless Idea, K ecc) come è altrettanto evidente che promuoviamo più spesso le autoproduzioni locali dell’underground, con tutte le eccezioni e senza preclusioni a priori».

    «P.U.M.A. è nata il 19 Gennaio 2010: abbiamo partecipato ad un bando per l’assegnazione dei locali in Vico San Cristoforo e abbiamo vinto, da lì abbiamo perso un po’di tempo per i lavori di insonorizzazione ma per fortuna ora è da più di un anno che siamo attivi (anche se abbiamo speso una fortuna per i materiali!). Come anticipato prima ne venivamo dalla “diaspora” della vecchia voLùmia: il progetto P.U.M.A. ne ha rappresentato la rinascita e l’evoluzione. Fortunatamente c’è stato un parziale ricambio e, quello che conta di più, un passaggio del know how verso elementi più giovani. Al momento è gestita sia da alcuni vecchi elementi che diversi nuovi: ritroviamo me, Francesco Ratti “Pogo” e Emanuele Pecollo “Shuster” e contiamo i nuovi ingressi di Luca Morga “Ragno” (bassista dei Broken Hollow), Roberto Travi (batterista degli Audiograffiti), Victor Zappi “_Vic” (voce e basi dei _Distopia), Dario Mazzanti “Gida” (batteria e synth degli A Silent Order), Jacopo Lorenzetti “J” (bassista nei “What Eye See”), senza contare gli aiuti sostanziali dei gruppi che frequentano la sala e dei soci coinvolti negli eventi.
    Attraverso P.U.M.A. offriamo le nostre capacità ed energie maturate sul campo in anni di eventi live, per poter venire incontro ad altri musicisti conoscendo già le loro esigenze, orientandoci al mondo della produzione e fruizione artistica e culturale».

    Veniamo alla parte più innovativa di questo progetto: l’iniziativa Live In Sala Prove.
    «Partiamo dal presupposto che un nostro interesse è spingere tanto la musica che si produce a Genova. Proporre a persone a digiuno delle realtà nostrane questa musica potrebbe essere un modo per avvicinarle, incuriosirle, fino a fare in modo che ti chiedano il nome del gruppo, il disco e quant’altro… Come si può facilmente desumere dal nome della rassegna, la proposta giunge direttamente dal luogo di origine di ogni brano di ogni artista: la sala prove. Gli artisti si esibiscono in un locale allestito che durante gli altri giorni della settimana viene utilizzato di fatto come sala prove; al pubblico viene offerta la produzione “a crudo”, direttamente dalla fonte, in un’atmosfera che esula dai formalismi palco/pubblico – produzione/fruizione… in orario aperitivo, dalle 19 alle 21: nel week end le persone hanno in programma diversi impegni per la serata, in questo modo lasciamo la libertà a tutti con un live set di breve durata senza monopolizzare il tempo… tenendo conto anche del passaparola che segue sia per la promozione dei gruppi che hanno suonato sia del progetto».

    Come si fa per partecipare sia come protagonisti, sia come pubblico?
    «Gli artisti in genere ci contattano direttamente: su internet e sui social network è molto facile mettersi in contatto con noi, e anche per telefono! Per il pubblico allo stesso modo: è sufficiente iscriversi alla pagina di facebook per ricevere gli aggiornamenti sugli eventi, siccome la sala non ha moltissimo spazio riusciamo in questo modo a tener monitorata la quantità dei partecipanti e a organizzarci di conseguenza».

    Quali sono le prossime date di Live In Sala Prove?
    «Per quest’estate faremo ancora pochi eventi per motivi puramente “climatici”, anche se qualcosa bolle in pentola per fine Giugno… In ogni caso torneremo in autunno, ci sono venute un sacco di idee. Ad esempio vorremmo implementare la proposta con un po’ di arte “digitale” e la musica elettronica, abbiamo già qualche contatto… Restate sintonizzati!»

    Per tutte le info e per i contatti si possono consultare i seguenti siti:
    www.puma.htmx.it/
    www.volumia.4000.it/
    www.youtube.com/volumia04
    www.facebook.com/PresidioUrbanoMusicheAttuali
    www.facebook.com/voLumia

     

    Claudia Baghino 

     

  • Live music for Emergency, il 22 e 23 giugno a Borzonasca

    Live music for Emergency, il 22 e 23 giugno a Borzonasca

    Pedro NavajaVenerdì 22 e sabato 23 giugno torna a Borzonasca, località nell’alta Valle Sturla vicino a Carasco, l’appuntamento musicale organizzato per Emergency.

    L’evento ospita due giorni di concerti nel Piazzale delle Scuole: sul paco si alternano Souliti Ignoti, Splindeparì, Dusty Boots, Sweet Soul Band, Pedro Navaja, 4 Secs, Mandillä, TeleTalpe e Maghi Di Carroz, con il dj set a cura di 92.10fm.

    L’evento, reso possibile dalla Proloco di Borzonasca e dai commercianti di Borzonasca e Mezzanego, prende il via venerdì dalle ore 19 con l’apertura del servizio cucina e sabato con l’aperitivo dalle ore 18.

    Il ricavato andrà totalmente devoluto al Centro Chirurgico Pediatrico di Goderich, in Sierra Leone.

  • Junifest, tre giorni di musica a Ronco Scrivia

    Junifest, tre giorni di musica a Ronco Scrivia

    Concerto musica liveLa Pro Loco Ronco Scrivia organizza anche quest’anno Junifest, manifestazione musicale che ospita alcuni dei più talentuosi artisti del panorama della provincia di Genova, e che si tiene il 22, 23 e 24 giugno.

    Oltre ai concerti sono presenti anche stand gastronomici che offrono un menù particolare caratterizzato da specialità tirolesi-altoatesine, una zona concerti con distribuzione birra ed intrattenimento musicale innovativo.

    Il programma musicale prevede:

    Venerdì 22 giugno
    Mad Boys: gruppo rap in dialetto genovese
    Raphael & Easy Skankers: Reggae e Ska

    Sabato 23 giugno
    Chiara Atzeni: rock d’autore
    Zibba Almalibre: rock d’autore

    Domenica 24 giugno
    Daniele Franchi: il blues
    Guitar Ray and the Glambers: il blues

    Ristorante e concerti iniziano alle 19, l’ingresso è libero

     

    Foto Constanza Rojas

  • “Musica!”, otto appuntamenti con l’arte dei suoni a Palazzo Rosso

    “Musica!”, otto appuntamenti con l’arte dei suoni a Palazzo Rosso

    ViolinoSulla scia del grande successo riscosso dalla rassegna di incontri “La Musica e la sua Storia”, proposta a Palazzo Ducale da gennaio a marzo 2010, 2011 e 2012, la Scuola musicale Giuseppe Conte organizza presso Palazzo Rosso di via Garibaldi il progetto “Musica!”: otto appuntamenti pubblici con l’arte dei suoni, le sue figure, i suoi strumenti, i suoi interpreti.

    La rassegna si svolge da venerdì 15 giugno fino a sabato 28 luglio 2012, con cadenza settimanale e con un doppio appuntamento a inizio luglio, sempre con ingresso libero e gratuito.

    I concerti rappresentano un’occasione di conoscenza e approfondimento di diversi generi musicali e di grandi temi di interesse e fascino: dalla cosiddetta musica classica alla lirica, dalla musica popolare al jazz. Spazio particolare è dato a giovani artisti emergenti, talenti che hanno a volte difficoltà a proporsi e a farsi conoscere dal grande pubblico.

    Ecco il calendario completo:

    Venerdì 15 giugno ore 21 – Paganini questo sconosciuto!

    Le stupefacenti rivoluzioni nella tecnica violinistica e l’influenza dell’artista nel mondo musicale contemporaneo e nella storia della Musica!

    Venerdì 22 giugno, ore 17.30 – Storia della Banda e storie di Banda!
    Un percorso nella storia della banda come formazione musicale, non solo popolare, per accompagnamento nelle feste tradizionali, complesso di fiati e percussioni destinatario di composizioni appositamente create, e scopriamo come oggi si suona e si vive musicalmente all’interno della banda, dove a volte nonni e nipoti si trovano fianco a fianco a fare Musica!

    Venerdì 29 giugno, ore 21 – Jazz!
    Musica colta e improvvisazione unite in un indissolubile rapporto. Spartito e “soul”. Nota scritta e nota creata al momento. Swing e free. Forse il genere musicale che più rappresenta le mille facce della nostra società. Perché il Jazz non è solo musica che proviene da oltre oceano. Là è nata, ma poi, come un potentissimo virus, si è trasmessa ovunque per la forza è la capacità di essere amplificazione dell’anima in Musica!

    Venerdì 6 luglio, ore 17.30 – Legni!
    In orchestra la famiglia dei legni non è numerosa come altre parti, ma ha particolare importanza. E particolarmente importante è la produzione di brani ove gli strumenti quali flauto, oboe, clarinetto e fagotto fungono da solisti. In questo appuntamento ascoltiamo proprio alcuni significativi passi tratti da alcune di queste composizioni, principalmente per flauto, eseguite da giovani artisti, insieme per fare Musica!

    Sabato 7 luglio, ore 17.30 – Ottoni!
    Che cosa sarebbe la marcia trionfale dell’Aida senza trombe? O la corsa di un gruppo di bersaglieri senza accompagnamento musicale? O una banda senza ottoni? E, allora, diamo il giusto spazio a Trombone e Tuba in questo appuntamento che li vede protagonisti assoluti, così come accade nella musica che ascoltiamo quotidianamente. Spesso associamo il trombone alla musica jazz e la tuba alla musica popolare; in questo appuntamento li ritroviamo nel mondo classico, per capire quale sia il loro valore nella Musica!

    Sabato 14 luglio, ore 17.30 – Fisarmonica!
    Funambolico, allegro, danzante, quanti aggettivi sono spesso utilizzati per la Fisarmonica o per gli esecutori di questo splendido strumento che si fa solista e orchestra al tempo stesso, che può accompagnare o essere accompagnato. Incontriamo in questo appuntamento un vero virtuoso di questa piccola grande tastiera, che sa realizzare incredibili agilità su tasti tanto piccoli quanto grandi sanno essere le note e le melodie che trae per fare grande Musica!

    Sabato 21 luglio, ore 17.30 – Lirica barocca!
    Italia Patria della Musica, e in particolar modo della Musica Lirica, è un luogo comune che fa piacere alimentare, perché deve giustamente inorgoglirci. Dovremmo più spesso ricordarci che Adagio o Allegro o Vivace o Andante, che ci aiutano a definire il carattere della musica, si scrivono in italiano ovunque. E quando il canto, uscendo dall’ambito della liturgia e dell’intrattenimento, è approdato alla rappresentazione scenica parlava ancora italiano. Percorriamo i primi passi di questo viaggio nella Lirica sino all’inizio del periodo romantico del Melodramma in Musica!

    Sabato 28 luglio, ore 17.30 – Lirica romantica!
    In questo conclusivo appuntamento ci avviciniamo alla parte della Musica Lirica forse più conosciuta come patrimonio, a volte inconsapevole, di ciascuno di noi. Non più celebrata nei soli teatri d’opera, ma ora sempre più spesso “saccheggiata” per l’utilizzo in pubblicità, colonne sonore, e così via. Riascoltiamola in compagnia della freschezza di alcuni giovani cantanti. Spesso l’opera lirica ha epiloghi tragici e ci lascia con un senso di disagio e tristezza. Giungendo all’ultimo appuntamento di una rassegna è inevitabile provare un po’ di malinconia per quanto ancora si sarebbe potuto ascoltare e, per i musicisti, suonare o cantare, ma utilizzando l’usuale chiosa dei messaggi o la formula di saluto tra coloro che fanno della musica professione, passione, hobby vi diamo appuntamento A presto con la nostra Musica!

  • Crevari Invade: musica, focaccette e solidarietà nel ponente genovese

    Crevari Invade: musica, focaccette e solidarietà nel ponente genovese

    Crevari InvadeAnche quest’anno il circolo A.N.P.I. di Crevari, sulle alture di Voltri in località Campenave, ospita Crevari Invade, tre giorni di musica, cibo, bevande, beneficenza e allegria.

    La manifestazione quest’anno compie 20 anni e anche in questa edizione è pronta a offrire al pubblico buona musica a cura di band genovese e non,  le famosissime focaccette di Crevari,farcite con stracchino, gorgonzola, speck, prosciutto, salame, nutell, hot dog, salsiccia, braciole, spiedini, porchetta, wurstel, hamburger, birra e sangria.

    Il programam prevede venerdì 22 giugno le esibizioni live di DarkUpside, Les Trois Tetons, One Night Band; sabato 23 giugno invece i concerti di Lizard, Borderline, SconVoltri mentre domenica suona Belzer.

    Cme ogni anno, in occasione di questo appuntamento, viene creata la nuova maglietta di Crevari Invade, acquistatabile esclusivamente durante i tre giorni di festa.

    Il ricavato della manifestazioni viene devoluto sempre in progetti di beneficenza.