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  • Giardini Baltimora: eventi per riqualificare l’area nel centro di Genova

    Giardini Baltimora: eventi per riqualificare l’area nel centro di Genova

    giardini-di-plastica-d2Proprio dove un tempo sorgeva la suggestiva via Madre di Dio, una delle perle del centro storico genovese, oggi i Giardini Baltimora – meglio noti come Giardini di Plastica- giacciono in uno stato di semi abbandono, tra il degrado e l’incuria.

    I progetti per la riqualificazione dell’area verde si susseguono da tempo, ultimo tra tutti, Down Plastic Town, un piano di rivalutazione dell’area promosso da Andrea Bosio e Paolo Spoltore – rispettivamente architetto e perito agrario.

    Recentemente, è stata costituita l’associazione Giardini di Plastica, che in collaborazione con il Municipio I centro Est, Amiu, Aster, Protezione Civile Gruppo Genova, La rete LET e Legambiente Giovani Energie,  organizza il 18 e 19 ottobre due giornate di pulziia, musica e divertimento.

    Ecco il programma dell’iniziativa.

    Venerdì 18 ottobre

    ore 9/12 Giardini Puliti – Pulizia dell’area a cura dei volontari del verde e aperta ai cittadini.
    ore 12/14 Rinfresco – Focaccia e Vino offerto dal Municipio I centro est
    ore 14/17 Attività per bambini e Ragazzi a cura della rete LET Centro Est

    Sabato 19 ottobre

    ore 10/13 Mattina dei Bambini : “Caccia alla Pianta” , Circo,
    Visite guidate.
    ore 11.30/12.30 YOGA – dimostrazione aperta al pubblico a cura di GYS Gruppo Yoga Solidale
    0re 13/15 Pic-Nic comunitario. Porta cibo e coperte da condividere
    ore 15/16 Tai Chi – dimostrazione aperta al pubblico a Cura di Toni Guglielmino
    ore 16/17 Esibizione di Parkour
    ore 18 Frisbee – dimostrazione aperta al pubblico a cura di Gianni Calabretto
    ore 19 Aperitivo a cura di Collettivo Babette + DJ set by Kia Roots
    ore 20 Apertura chiosco con cibi, panini e bevande
    ore 20.30 Concerto by “Trio Cornelio” – Sonorità Balcaniche + DJ Set “Uncontrolled beat” da Milano

    Durante tutta la giornata è  possibile partecipare al Concorso fotografico “Scatti di plastica” e all’iniziativa “Puliamo il Mondo” – attività e laboratori per bambini a cura di Legambiente Giovani Energie.

    In caso di pioggia l’evento sarà rinviato.

     

    [foto Daniele Orlandi]

  • Babel 2013: Cristiano Godano, Bruce Sterling, Toni Capuozzo e Cosmo

    Babel 2013: Cristiano Godano, Bruce Sterling, Toni Capuozzo e Cosmo

    Cristiano Godano Markene KuntzDal 16 al 20 ottobre è in programma la seconda edizione di Babel, festival di editoria, musica e persone indipendenti organizzato dalla casa editrice genovese Habanero.

    Cinque giorni ricchi di spettacoli, incontri, live e reading tra Palazzo Tursi, Villa Croce e Palazzo Ducale: si inizia mercoledì 16 con l’incontro  nella sede del Comunde di Genova di via Garibaldi con il giornalista e inviato di guerra Toni Capuozzo (ore 21) alla presenza dell’assessore alla cultura Carla Sibilla. Capuozzo, risponde alle domande del pubblico e racconte la genesi del suo libro Le guerre spiegate ai ragazzi, un libro che parla di guerra dedicato ai bambini, un monito, un chi-va-là, ma anche la narrazione sensibile e mai retorica dei tanti aneddoti di guerra che Toni ha collezionato in questi anni.

    Si prosegue giovedì 17 ottobre con il concerto ospitato nel museo d’arte contemporane Villa Croce di Cosmo, uno degli artisti più innovativi della scena indipendente italiana (ore 19.30)

    Da venerdì 18 ottobre il festival si sposta a Palazzo Ducale ed entra nel vivo: ospiti per un incontro pubblico a partire dalle ore 17,  Bruce Sterling, scrittore americano di fantascienza, giornalista e blogger che ha contribuito a fondare il movimento cyberpunk,  e la più importante femminista serba Jasmina Tesanovic.

    Alle 21 è in programma  Looking at the big sky, rassegna di video arte in collaborazione con Accademia delle Arti di Braunschweig, l’Accademia delle Arti di Düsseldorf, l’Accademia dei Media di Colonia e l’Accademia delle Arti di Monaco.

    Alle ore 21 Scrittura industriale collettiva, reading da In Territorio Nemico, alle ore 22 i Sea + Air e Andrea Appino, leader della band Zen Circus, si esibiscono in un live.

    Sabato 19 ottobre alle ore 21 Luca Barcellona aka Lord Bean presenta il suo libro Take Your Pleasure Seriously insieme a Giorgio Gallione e Francesca Biasetton.

    Alle 22 Lodo Guenzi della band Lo Stato Sociale legge Pier Vito Tondelli, scrittore di culto amatissimo negli anni ’80, cantore dell’Emilia Romagna; alle 23 è la volta del leader dei Marlene Kuntz Cristiano Godano, che insieme a Riccardo Testi propone lo spettacolo Il Terrore.

    Il festival si chiude domenica 20 ottobre con un incontro pubblico su comunicazione, nuovi media e rap con Ghemon e Massimo Bernardini; a seguire reading di Ghemon su Gil Scott Heron, poeata e musicista statunitense.

    E’ prevista inoltre la presenza di quindici case editrici indipendenti tedesche, che proporranno aiglia vventori fumetti, racconti, narrativa e tavole dell’editoria nord-europea, e quella di Antitempo, Inuit, Cranico, Libri Finti Clandestini, Gingerzine, Celeste Autoproduzioni, Aurora Fotografi, Troglodita.

     

    [Foto Simone Cargnoni]

  • Verdi, 200 anni ma non li dimostra: rassegna di Istituto Chiossone e Uic

    Verdi, 200 anni ma non li dimostra: rassegna di Istituto Chiossone e Uic

    Violino manoIn occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, l’Istituto David Chiossone Onlus e Unione Italiana Ciechi di Genova oragnizzano nei mesi di ottobre e novembre la rassegna di incontri e concerti Verdi: 200 anni, ma non li dimostra per conoscere il grande compositore e approfondire il suo rapporto con Genova. Nel capoluogo ligure Verdi ambientò e allestì alcune sue opere teatrali, da quella di esordio Oberto conte di San Bonifacio al Simon Boccanegra.

    Gli eventi iniziano il 12 ottobre per proseguire poi fino al 30 novembre: in totale sei appuntamenti presso l’Auditorium Giuseppe Verdi dell’Istituto Chiossone, con la direzione artistica del maestro Luciano Romanelli e il patrocinio della GOG Giovine Orchestra Genovese.

    Ecco il calendario completo dei concerti e degli incontri, che si volgono tutti presso l’Auditorium Giuseppe Verdi Istituto David Chiossone (corso Armellini 11, Genova). L’ingresso è gratuito.

    Sabato 12 ottobre, ore 16 – Con moltissima passione: Verdi a Genova. Conversazione introduttiva, inerente il tema dei rapporti fra Giuseppe Verdi e Genova. Relatore Raffaele Mellace, docente di storia della musica e di musicologia, presso la scuola di scienze umane dell’Università degli Studi di Genova. Collaboratore del Teatro alla Scala e di vari altri enti lirici.

    Sabato 19 ottobre, ore 16 – In omaggio a Verdi. Alcuni maestri, ex allievi dell’Istituto David Chiossone: Luciano Lanfranchi, Rosalba Mareno, Giorgio Martini, Melchiorre Pasquero, Luciano Romanelli eseguiranno al pianoforte pagine di Chopin, Liszt, Rachmaninov, Scriabin, Tchaikovsky, Weber, comprendenti anche trascrizioni e parafrasi da temi verdiani.

    Sabato 26 ottobre, ore 16 – Cori e Arie sempre Verdi: i cori e le arie in Giuseppe Verdi. Evento affidato al Gruppo Corale Shalom, con la partecipazione del soprano Gina Sortino; direttore del coro: il maestro Melchiorre Pasquero. Collaboratrice alla direzione: Gina Sortino.

    Sabato 16 novembre, ore 16 – Un dialogo fra due teatri: un confronto fra il teatro di Verdi e quello di Shakespeare, attraverso una mini tavola rotonda, afferente il volume Verdi, Shakespeare, un dialogo, scritto a quattro mani da Roberto Iovino, docente di storia della musica, presso il Conservatorio Niccolò Paganini e critico musicale del quotidiano La Repubblica, e da Marco Sciaccaluga, condirettore del Teatro Stabile di Genova e noto regista. La serata, condotta dai due autori del volume di riferimento, prevede anche alcune pagine da Macbeth, Otello, Falstaff, eseguite dal soprano Chiara Bisso, e dal baritono Gabriele Nani, accompagnati al pianoforte dal Maestro Dario Bonuccelli.

    Sabato 23 novembre, ore 16 – Canzoni e romanze dell’età verdiana: nove canzoni napoletane e nove romanze in lingua italiana, di autori quali: Cottrau, Denza, Di Capua, Donizetti, Gambardella, Leoncavallo, Tosti, più la canzone in genovese Ma se ghe penso…. Canteranno Laura Lucagrossi, Luana Bucchieri, Oliviero Dell’amico, Attilio Marangoni, e Francesco Ghiglione, accompagnati al pianoforte dal Maestro Giorgio Martini.

    Sabato 30 novembre, ore 16 – Verdi in jazz: evento affidato al quintetto omonimo. Formazione composta dai maestri Paolo Tomelleri, clarinetto; Rudy Migliardi, trombone; Davide Corini, pianoforte; Luca Garlaschelli, contrabbasso; Tommy Bradascio, batteria. Il gruppo rivisiterà in chiave jazzistica vari temi verdiani.

  • Giardini Luzzati: concerto live del gruppo Squarcicatrici

    Giardini Luzzati: concerto live del gruppo Squarcicatrici

    giardini luzzati 1Venerdì 11 ottobre i Giardini Luzzati del centro storico di Genova ospitano il concerto di Squarcicatrici, band che propone sonorità che spaziano dal free jazz e dell’afrobeat, passando per il punk, post rock e musica elettronica.

    La band, considerata, tra i gruppi indie più importanti della scena contemporanea, presenta al pubblico il nuovo lavoro discografico Zen Crust, che segue i precedenti album Bossa Storta (2006), Squarcicatrici (2009), Squarci A Milano (2011)

    L’album rappresenta l’evoluzione del sound della band, forte di decine di concerti in tutta Europa (Spagna, Francia, Belgio, Germania, Svizzera, Slovenia e Italia), e mira più lontano facendo convivere negli arrangiamenti tutte le anime musicali di Squarcicatrici in un incastro continuo di punk, jazz, afro, electro, bossa, noise, poesia rabbiosa e world music.

    La band è composta da Jacopo Andreini (sax alto, chitarre, voce, monotron, percussioni), Andrea Caprara (sax tenore, percussioni), Matteo Bennici (violoncello, basso elettrico), Piero Spitilli (contrabbasso), Enzo Rotondaro (batteria), Simone Tecla (batteria), Andrea Dilillo (batteria).

    L’ingresso è libero, inizio ore 21.

  • Eutopia Ensemble: concerto omaggio a Steve Reich al Teatro della Tosse

    Eutopia Ensemble: concerto omaggio a Steve Reich al Teatro della Tosse

    Ingresso Teatro della TosseMercoledì 9 ottobre il teatro della Tosse ospita il concerto del gruppo di musicisti genovesi Eutopia Ensemble e il loro omaggio a Steve Reich, grande compositore americano vincitore del premio Pulitzer.

    L’Ensemble, diretto da Matteo Manzitti, propone al pubblico WTC9/11, il ‘requiem’ che Reich ha composto in memoria delle vittime dell’11 settembre 2001 in prima esecuzione italiana.

    Il concerto si inserisce nell’ambito della rassegna ‘Le Strade del Suono. Percorsi di musiche dal 900′, la prima stagione cittadina interamente dedicata alla musica colta del 900 e alla musica contemporanea.

    Nove serate in cui vengono eseguiti brani dei più grandi maestri del nostro tempo. In questi appuntamenti le opere dei compositori vengono messe in relazione con altri linguaggi artistici, inoltre, i musicisti condividono con il pubblico momenti di riflessione sull’esperienza dell’ascolto.

  • Paolo Fresu e Dado Moroni in concerto a Palazzo Ducale

    Paolo Fresu e Dado Moroni in concerto a Palazzo Ducale

    Palazzo Ducale entrataLunedì 7 ottobre Palazzo Ducale ospita il concerto di Paolo Fresu e Dado Moroni, evento collaterale alla mostra di Pino Ninfa Jazzgigs, allestita fino al 13 ottobre presso la Loggia degli Abati.

    Un’esposizione che vuole raccontare storie che si intrecciano e sono unite dal jazz: ad impreziosirla, ci penseranno Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), compositore, trombettista e filicornista che nel corso dela carriera ha registrato oltre trecentocinquanta dischi di cui oltre ottanta a proprio nome, e Dado Moroni, pianista genovese apprezzato a livello internazionale.

    L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Inizio ore 21

     

     

  • Niccolò Fabi in concerto a Music for Peace

    Niccolò Fabi in concerto a Music for Peace

    intervista-nicolo-fabiGiovedì 26 settembre 2013 (ore 21) nella sede dell’associazione Music For Peace a Genova Sampierdarena Niccolò Fabi tiene un concerto benefico in occassione dell’Arthur Guinness Day 2013, giornata dedicata all’omonima birra irlandese organizzata dal locale Molly Malone’s di Pegli.

    Il cantautore propone i brani del suo album di inediti Ecco, pubblicato nel 2012. Ad aprire il concerto i genovesi Edgar Cafè

    Ingresso gratuito con contributo in generi alimentari di prima necessità.

  • Ex Manicomio di Quarto: weekend di eventi con un occhio al futuro

    Ex Manicomio di Quarto: weekend di eventi con un occhio al futuro

    manicomio-quarto-D3Il futuro dell‘ex Manicomio di Quarto dovrebbe essere delineato dall’accordo di programma che definisce la ridistribuzione degli spazi e le destinazioni d’uso all’interno del complesso:  i servizi esistenti dovrebbero essere mantenuti e potenziati mediante la realizzazione della piastra sanitaria per il levante cittadino con il trasferimento a Quarto delle funzioni attualmente svolte in via Bainsizza 42. Inoltre, una porzione di area pubblica, sarà destinata a servizi di quartiere, funzioni culturali ed aree verdi.

    Il Coordinamento per Quarto, si batte ormai da tempo per tutelare questo spazio  e metterlo a completa disposizione dei cittadini; venerdì 27 e domenica 28 settembre organizza una serie di eventi Quarto Pianeta 2013 – Utopia e innovazione: lavori in corso presso l’ex Ospedale Psichiatico di Quarto.

    Quarto Pianeta è inserita nella settimana dell’expó del terzo settore del levante promossa dal Municipio Levante e si sviluppa attraverso dibattiti, rappresentazioni teatrali, concerti, mostre e laboratori ospitando diverse autoritá delle istituzioni e protagonisti del mondo delle attivitá sociali, della salute mentale, dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

    Obiettivo numero uno, quello di coinvolgere la cittadinanza affinché provi a misurarsi con questo spazio in modo nuovo, senza perdere la memoria di quello che é stato e provando ad immaginarne nuove prospettive, nuove possibilitá.

    Ecco il programma.

    manicomio-quartoVenerdì 27 settembre

    ore 11 Presentazione della collana 180 con Peppe Dell’Acqua, psichiatra e Luca Borzani, presidente fondazione per la cultura (Biblioteca)

    ore 15-20 Oracoli nostrani. Compagnia del Beato Ragno. (Mostra/percorso, presso il Centro Disturbi Alimentari)

    ore 15 Presentazione Docufilm Progetto Bansigu a cura del Teatro dell’Ortica e Ass.Insieme per Sport (Centro Sociale)

    ore 16 Sento le voci – Discorsi di matti di Marco Ercolani e Lucetta Fris.a Le “voci”: frammenti reali e straziati di confessioni in assenza di colpa. Musiche dal vivo di Alessandra Auditore e Guadalupe Gilardon. Con Mauro Paolucci. (Palco piccolo)

    ore 17 Salute mentale: guarire si può? Chi è senza disagio scagli la prima pietra. (Biblioteca) Conduce Natale Calderaro psichiatra. Intervengono: Peppe Dell’Acqua, psichiatra, già Direttore DSM di Trieste, Vittorio Valenti, psichiatra, direttore DSM Savona
    e Stefano Cecconi, responsabile nazionale Sanità CGIL.

    ore 19 Semiologia e spazi della memoria (Palco piccolo) con Roberto Pellerey, docente di semiologia all’Università di Genova,
    spettacolo Orazio vite nude, di e con Luca Vonella patrocinato dall’Associazione Pedagogisti Italiani

    ore 20 Apericena e proiezione del docufilm Progetto bansigu (Centro Sociale)

    ore 20.30 Life is a light – Reading – Caffè Shakerato Internazionale (Palco piccolo)

    ore 21.15 Concerto dei Tuamadre (Palco grande)

     

    Sabato 28 settembre

    ore 10 Città, Cittadinanze e Cittadinanza attiva: la cura dei luoghi per la cura della convivenza (Biblioteca). Conduce Mario Calbi, Ass.ne Oltre il Giardino. Partecipano Marco Doria Sindaco di Genova e Carlo Besana “anima” del Consorzio Pianacci

    ore 14.30 Briciole di Quarto (Centro Sociale) Caccia al Tesoro a squadre di 8pp.

    ore 15.15 Alda Merini e la parola ritrovata (palco piccolo) a cura di Patricia Dao, traduttrice francese di A.Merini.

    ore 16.15 Tessuti aerei. Allieve del Circo Colibrì (Acrobazie)

    ore 17 Museo CreAttivo. Museattivo, Claudio Costa2.0 (Biblioteca) Conduce: Giuliano Galletta, giornalista. Partecipano Bianca Tosatti,
    storica dell’arte, Luigi Maccioni psichiatra e Andrea Sagni filosofo

    ore 18 Creatività e humor (Centro Sociale) Dal male di vivere alle relazioni armoniche a cura di Mauro Scardovelli psicologo

    ore 18.45 Concerto degli Otto per Duet (Palco piccolo) Con Enrico Testa e Valeria Bruzzone

    ore 20 Apericena e intrattenimento con GiCap (Centro Sociale)

    ore 21 Q.I. (Palco grande) con Danilo Spadoni

    ore 22 Danze Popolari (Palco grande)

    Inoltre, mostra fotografica Immagini ritrovate per parole smarrite di Patrizia Traverso a cura di Massimo Casiccia. Mostra a cura del CoordinamentoXQuarto. Laboratori di musica e arte e ViviSottosopra. Laboratori per Bambini e ragazzi

     

    Foto Daniele Orlandi

  • Free.Q: il festival del suono e dell’ascolto a Villa Croce

    Free.Q: il festival del suono e dell’ascolto a Villa Croce

    freeqVenerdì 13 settembre 2013 parte al Museo di Villa Croce di Genova la prima edizione di Free.Q, evento dedicato all’esplorazione delle molteplici forme del suono e che prevede workshop, concerti e tavole rotonde con interventi realizzati per l’occasione da numerosi artisti italiani e non. Abbiamo chiesto a due membri dello staff – Guia Del Favero e Francesco Cardarelli, che insieme formano il duo suite-case – di raccontarci qualcosa in più su questa iniziativa.

    Qual è il significato del nome “Free.Q”? Come si è formato il vostro team e quali obiettivi si pone?

    Il nome Free.Q è stato dato per gioco da Guido Affini, che ha contribuito al Festival con un testo visibile al museo e che interverrà al free talk di sabato pomeriggio. Abbiamo sempre pensato che rimandi a un’idea di libere frequenze. Alla base dell’organizzazione del Festival non vi è un vero e proprio collettivo, ma un gruppo di persone che suite-case ha contattato proponendo di realizzare assieme questo progetto. suite-case lavora così dalla sua nascita, nel 2005, collaborando di volta in volta in situazioni differenti con diverse persone, ma non si pone mai obiettivi specifici futuri, siamo sempre aperti alle nuove possibilità che incontriamo.

    Con quali criteri sono stati selezionati gli artisti partecipanti? Alcune anticipazioni sul programma?

    suite-case ha seguito l’intuito nella scelta degli interventi e ha accolto le proposte che man mano sono arrivate, sia dai componenti di Free.Q che dall’esterno. Tra le opere presenti vi saranno proiezioni sonore nella sala solitamente utilizzata per le conferenze di Villa Croce, allestita come un vero e proprio cinema al buio, una performance basata sull’ascolto ispirata alle opere astratte della collezione permanente Cernuschi Ghiringhelli di Villa Croce a cui il pubblico potrà partecipare, live set e ideato per il festival un workshop gratuito per il quale sono già esauriti i 20 posti a disposizione.

    Nell’epoca che stiamo vivendo, in cui web 2.0 e social network offrono una comunicazione prevalentemente visiva e testuale, come si collocano il valore dell’ascolto e della comunicazione verbale?

    Non esiste un collocazione, tutte le cose coesistono e sono preziose. Il punto di partenza di Free.Q e delle sua programmazione non è quello di porre l’ascolto come antitesi della vista e del testo, piuttosto vivere i momenti della programmazione in una dimensione collettiva d’ascolto. Abbiamo infatti definito la radio, medium scelto come simbolo di questo approccio, come “innesco dell’immaginazione”. Il suo valore è l’essere in grado di veicolare input riuscendo al tempo stesso a suggerirne molti altri.

    Com’è nata e come si è sviluppata la collaborazione con Villa Croce? Perché la scelta di questa location?

    Da molto tempo come duo artistico realizziamo progetti in diversi luoghi. Per la prima volta, in un momento di grande cambiamento per la gestione rinnovata del Museo di Villa Croce, abbiamo deciso di rapportarci ad un istituzione pubblica, proponendo ad Ilaria Bonacossa il progetto che lo ha accolto e sostento insieme a Francesca Serrati.

    free.Q Attraverso ProduzioniDalBasso avete ottenuto un finanziamento di 1.500 €. Sulla base della vostra esperienza, ritenete che il crowdfunding sia uno strumento che contribuirà sempre più a sostenere l’impresa culturale?

    Il valore di queste piattaforme, ce ne sono moltissime, è evidente: permettere a molte persone attraverso l’acquisto di una quota (10 euro) di divenire produttori del progetto stesso. Le persone hanno la possibilità di visionare l’idea di ciò che deve ancora nascere che ognuno può proporre e scegliere di far crescere, in questo caso il loro stesso museo. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i produttori dal basso che hanno reso possibile Free.Q, così come le istituzioni che ci hanno sostenuto: il Museo di Villa Croce, la Fondazione cultura Palazzo Ducale e alcuni privati come Mobilia Stockhouse e ZI.EL service.

    Si sente ancora dire che la nostra città offre poco per chi vuole mettere in campo idee innovative che producano valore e lavoro. Qual è la vostra opinione in merito? Secondo voi si può fare cultura a Genova?

    Fare cultura? Gli esseri umani sono cultura.

    A evento concluso, quali sono i progetti futuri del gruppo?

    Un insieme di persone è come un organismo e come tale si sviluppa: è difficile prevederne gli esiti a lungo termine. Sicuramente – dato l’interesse suscitato dal progetto – c’è l’intenzione di renderlo un appuntamento fisso, anche perché la riflessione sul suono e sull’ascolto è un argomento talmente ricco e in continuo sviluppo che gli spunti per nuove edizioni non mancheranno.

    Marta Traverso

  • Tipico Ligure: Genova incontra il Salento a Sestri Ponente

    Tipico Ligure: Genova incontra il Salento a Sestri Ponente

    pizzica salentinaIl 6 – 7- 8 settembre si rinnova l’ appuntamento presso Villa Rossi di Sestri Ponente con la manifestazione Tipico Ligure, organizzata dall’associazione Radicicaballanu.

    Questa edizione è dedicata al Salento: in programma con balli tipici, canti popolari, tamburelli e pizzica e dancehall party. Non mancheranno i banchetti di artigianato, concerti live, punti ristoro, attrazioni varie, area bimbi gestita dalle Associazioni Tutti giù per terra, UISP Ragazzi, Pagliacci della Lanterna.

    Ecco il programma della manifestazione.

    Venerdì 6 settembre
    da Genova: Maz Vilander e MaKadam, JudGEnot

    Sabato 7 settembre
    dal Salento: balli danze colori magie P40 e Loukia Salentu de osci e Salentu de ieri,
    Mascarimiri in pizzica dancehall party, special guest dj Raggapero e Gigi De Nissa (Nux Vomica)

    Domenica 8 settembre
    dal mondo: Zumba party ( Gym Club Eventi), Bloco Ja è live e dj set con Cuffa sound

    Ingresso gratuito.

  • Rural Indie Camp: festival di musica e teatro in Valle Scrivia

    Rural Indie Camp: festival di musica e teatro in Valle Scrivia

    Batteria piattoDal 5 al 7 settembre torna Rural Indie Camp, festival di musica e teatro ospitato nel verde della Valle Scrivia, tra Busalla e Casella, precisamente a San Bartolomeo Di Valle Calda, frazione di Savignone.

    Un evento che cresce di anno in anno in termini di presenze e di qualità delle performances offerte: dai gruppi musicali più conosciuti come gli statunitensi Hot Sugar, alle band emergenti locali.

    Senza dimenticare il Rural Indie Theatre, giunto alla sua quinta edizione, tre giorni di teatro di ricerca e musica indipendente nelle zone circostanti la chiesa di San Bartolomeo di Vallecalda, senza dimenticare gli stand gastronomici e un’area campeggio per chi desidera dormire immerso nella natura della Valle Scrivia.

    Tutti gli eventi sono gratuiti.

    Ecco il programma completo:

    Giovedì 5 settembre  dalle ore 21

    Spettacolo Gruppo Teatro Campestre (Genova) Civediamoaldìperdì (Chez Rosetta). B, C e R sono tre ragazze precarie e aiuto cuoco al ristorante Besame Mucho. Le spiamo in una serata di lavoro normale, che tanto normale non è, perché R quella sera, a causa della mancanza del burro, scopre la verità: il Dìperdì non esiste più. La notizia scaturisce sgomento, malesseri, visioni ossessive, perché il supermercato di fiducia è l’antidoto alla nevrosi, alla solitudine.
    Le attrici maneggiano pentole e stoviglie creando atmosfere sonore.
    Vincitore Bando Play With Food III – Torino
    Vincitore del Concorso Teatropianeta – Siena
    Finalista Premio Scintille 2012

     

    Venerdì 6 settembre dalle ore 19.30

    Concerti: Estonia (Genova), Seele Brennt (Genova) post-noiserock, Ut (Genova) noise e rock misti come nella tradizione degli anni ’90,  Ka Mate Ka Ora (White Birch – Livorno) shoegaze che rallenta fino allo slowcore, Hot Sugar (Ninja Tune – New York USA) beat hip hop e suoni d’ambiente, F0fy (HMCF – Genova) il progetto solista e solipsistico di Davide Cedolin dei Japanese Gum, psichedelia elettronica dub.

    Spettacolo: Andrea Benfante (Genova) Le follie del varietà (piazza della Chiesa). Potpourri di monologhi comici, canzonette beffarde, poesiole o scenette tratte dal grande repertorio lasciatoci dalle forme di spettacolo popolare che prolificarono nel nostro paese tra gli anni ’10 e gli anni ’40. Varietà, Rivista, Avanspettacolo… forme d’intrattenimento che via via nel tempo hanno formato talenti comici del calibro di Ettore Petrolini, Totò, i fratelli De Rege, Macario e via dicendo.

    Spettacolo: Fratelli Dalla Via (Vicenza), Piccoli Mondi | La seggiovia (Campo Da Calcio), Esistono due montagne: quella delle cartoline e quella reale. I villeggianti e i montanari. Il bosco. Il silenzio. Il candore della neve. Un comprensorio sciistico e l’umanità alcolizzata e muta che ci gira intorno. Nessuno guarda le cartoline convinto di poterci rimanere per il resto dei suoi giorni. I gemelli Bertilla e Alberto sono intrappolati lì in un mondo alpino grande come una seggiovia.

     

    Sabato 7 settembre dalle ore 1530

    Spettacoli:

    Rita Felicetti e David Sarnelli (Bologna) Composizioni per un cane. Spettacolo Dadaista in bianco e nero. “Composizioni per un cane” è un quadro sulla (surreale) quotidianità di un musicista silenzioso e la sua disordinata cameriera. Le musiche originali, suonate da David Sarnelli ricordano le colonne sonore dei film muti in bianco e nero con i ritmi sincopati, buffi e scordati. Una drammaturgia apparentemente semplice che fa divertire grandi e piccoli per l’approccio giocoso del “nonsense” dadaista.
    Il Gruppo di Teatro Campestre Mole People (Genova/Torino) Spettacolo teatral-musicale (piazza della Chiesa). I “Mole People” sono una band che sposa innovazione e fascino rétro. I Mole People presentano un vasto repertorio di canzone d’amore e di morte e spaziano dalla war song alla love ballad, passando attraverso il jazz e l’indie rock. I Mole People sono un rétro acoustic duo. Uno sa suonare e l’altro no. Indovinate chi c’è con voi stasera.
    Massimiliano Ferrari (GE) Il Sabato Del Rural (piazza della Chiesa) Tanta musica, tavolate imbandite e cinque attori lì nel mezzo.
    Con una performance seria e allo stesso tempo ironica celebrano calorosamente la provincia e il piccolo paese. E lo fanno per amore.
    Fratelli Dalla Via (Vicenza) Piccoli Mondi | Veneti Fair (piazza della Chiesa). Io non ho paura della città. Ho paura del piccolo villaggio di provincia. Ho paura del paesello dove la gente si trova al bar, dove si muore di Biancosarti, dove tutti ti somigliano perché sono tutti tuoi parenti, dove “quello là non ga voja de lavorare”, dove si fanno le cose di una volta come si facevano una volta, dove “che bravo quelo, saluda sempre” e il giorno dopo è sul giornale come autore di un delitto. Per farmi passare la paura vi porto con me alla Fiera della Venetità per incontrare Miss Polenta, La Pettegola Bigotta, Un Druido Padano, il…

    Concerti: Minnie’s (To Lose La Trak – Milano) punk rock melodico, Wow (Vida Loca – Roma) un sacco di bzz, di bump e tump, di garage rock e di coretti, My Dear Killer (Boring Machines – Varese) emozioni sospirate nel feedback, Mara (Spigolo – Ravenna) folk, rimandi al passato, tradizione cantautorale al femminile, Do Nascimiento (Two Two Cats – Genova/Carrara ITA) emocore ’98, quello vero, 1000 Degrees (Indiebox – Genova) skatepunk, To Hide Away (Genova) atmosfere pop acustiche, Acidoh MC (Genova) rap/freestyle

  • Festival musicale del Mediterraneo: le culture del mondo si incontrano a Genova

    Festival musicale del Mediterraneo: le culture del mondo si incontrano a Genova

    campane tiberane multiculturalità orienteVenerdì 6 settembre prende il via la nuova edizione del Festival del Mediterraneo, manifestazione genovese in cui si incontrano le culture del mondo, prodotta e organizzata dall’Associazione Echo Art.

    L’evento si snoderà tra i carrugi del centro storico, nelle suggestive locations di Campetto, Lavagna, Maddalena, Ghetto, arrivando fino al Castello d’Albertis, attraversando piazza De Ferrari (Palazzo Ducale) e via Garibaldi (Palazzo Tursi e Palazzo Rosso). Il Festival ravviverà le vie e i luoghi di Genova per 10 giorni, concludendosi, infine, domenica 15 settembre.

    Balli, musiche, danze, conferenze, eventi con ospiti da ogni Paese, tutti a Genova per rendere omaggio alle culture del mondo: cosa ci aspetta per la prossima edizione del Festival del Mediterraneo?

    Così commenta il direttore artistico e organizzativo della manifestazione, Davide Ferrari: «Dal Salento all’Asia siberiana, indonesiana e tibetana, dal sufismo nordafricano, turco e pakistano, al sincretismo centroafricano e cubano: un’edizione del Festival, a distanza di quasi 20 anni, ancora dedicata agli ”effetti collaterali e benefici” delle musiche, dei riti, delle danze dei popoli, ai loro stati extra-ordinari, per la guarigione o identificazione mistica e sociale».

    danza-afro-voodoo-benin-achille Akapko Koffi Koko«Anche per questa edizione del Festival – continua Ferrari – abbiamo in serbo tanti eventi e tante novità: pur trattandosi di una manifestazione ormai collaudata, con un buon seguito e un pubblico affezionato, ogni anno cerchiamo di portare a Genova molti nuovi eventi.
    Quest’anno, ad esempio, abbiamo tentato di aprirci di più ad un pubblico diverso da quello che ci segue tradizionalmente, andando incontro ai gusti dei più giovani: non mancheranno le consuete manifestazioni, cui abbiamo abituato il nostro pubblico, ma ci siamo aperti a nuove sperimentazioni. Ad esempio, per quanto riguarda l’inaugurazione di sabato 7 a Palazzo Ducale, abbiamo diviso l’evento in due momenti: si inizia alle ore 22 con “Transufism”, incontro interdisciplinare tra danza contemporanea algerina del coreografo Nacera Belaza, la tradizione Gnawa nella musica trance della Lila e l’elettronica anglo-pakistana del leader dei Fun-Da-Mental; si prosegue, alle 23, con la “Ambientrance” della spagnola Chica Fabrica, dj e vj, cantante e attrice, che presenta un progetto “sperimentale”, in cui si uniscono suoni e immagini, in uno spettacolo unico realizzato in collaborazione con varie compagnie teatrali e portato a Genova da Chica, ormai affermata performer nei più importanti club europei. Dopo un inizio più “tradizionale”, con danze contemporanee marocchine e musica, abbiamo voluto aprire anche alle nuove tendenze della musica elettronica, e sappiamo che soprattutto i giovani apprezzeranno: un appuntamento da non perdere».

    Mbira trance music , festival musicale del Mediterraneo genovaInoltre, dopo l’inaugurazione del 7 settembre, ancora una lunghissima serie di conferenze su vodoo e sufismo, su sciamanismo e tarantismo, con eventi dedicati alla tradizione dei mantra tibetani, musiche cubane, genovesi, dervisci, e molto altro: l’attenzione e l’amore per l’intercultura trova spazio in una città come Genova che vanta una lunga tradizione di immigrazione e di attenzione alle politiche di integrazione.

    Dalle sale dei musei, alle piazze e agli spazi urbani: tutta Genova, per dieci giorni, si colora e fa festa, unendo cultura e divertimento.

    Questa edizione del Festival è dedicata alla memoria di Giorgio Di Lecce e Massimiliano Di Massa, ricercatori che contribuirono con il loro sapere etnomusicale e sociologico alla realizzazione della manifestazione, già a partire dall’edizione 1995, dedicata -tra le altre cose- ai riti, alla musica e ai suoi aspetti terapeutici.

     

    Ecco il programma completo della manifestazione:

     

    Venerdì 6 e sabato 7 settembre

    Centro Storico

    Ore 18 Parate Tarantolate: Arakne Mediterranea (Italia)

    Sabato 7 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 22 Transufism, Aki Nawaz (Pakistan/GB), Nacera Belaza (Algeria), Abdenbi El Gadari (Marocco)
    Un incontro transdisciplinare tra la danza contemporanea algerina di Nacera Belaza, coreografa di spicco, l’elettronica ruvida e graffiante anglo-pakistana del leader dei Fun-Da-Mental e la tradizione Gnawa nella musica trance della Lila: il sufismo come punto di partenza. In collaborazione con Festival Corpi Urbani.

    Ore 23 Ambientrance: Chica Fabrica (Spagna) Dj e vj, cantante e attrice, Chica Fabrica è un progetto sonoro e visivo, realizzato dopo una lunga esperienza in compagnie teatrali spagnole e oggi riconosciuta performer nei club europei.

    Domenica 8 settembre

    Palazzo Tursi

    Ore 18 Pizziche, tarante, canti greci e salentini, Martha Mavroidhi (Grecia), cantante e suonatrice di lafta e di saz (liuti della tradizione greca), Martha Mavroidhi presenta un repertorio dedicato alla tradizione ellenica e dei paesi balcani, con una selezione di brani dedicati alla figura femminile nella mitologia greca.

    Inoltre, Arakne Mediterranea (Italia). La pizzica – danza, canto, tamburello, organetto e chitarra – rito salentino contro il morso della taranta, nella versione originale del gruppo fondato da uno dei più profondi studiosi del fenomeno, Giorgio di Lecce, precursore della Notte della Taranta, divenuto nell’ultimo decennio un fenomeno di massa.

    Martedì 10 settembre

    Palazzo Rosso

    Ore 19.30 Kechak Experience, Tapa Sudana (Indonesia). Voci poliritmiche, grida, movimento, il mito di Ramayana: un’esperienza sensoriale per il pubblico partecipante e coinvolto nella riproduzione del rito di Bali, condotto dal maestro indonesiano di Teatro dei Tre Mondi, storico attore di Peter Brook, per il quale ha interpretato Shiva nel Mahabaratha.

    Giovedì 12 settembre

    Palazzo Rosso

    Ore 21 Mbira trance, Stella Chiweshe (Zimbawe). La Mbira, musica e strumento a pizzico che porta agli stati alterati di coscienza e alla comunicazione con gli Dei, suonata dalla Regina della Mbira, la prima donna dell’etnia Shona a rappresentare una tradizione per secoli concessa solo agli uomini, e per questo persegui-tata e imprigionata.

    Ore 21.45 Le fou de l’historie, Achille Akapko (Benin). La ritualità voodoo della cultura Fon e Yoruba: musica percussiva, canti e danza afro sia tradizionale che riletta in chiave contemporanea, messa in scena da Akapko, danzatore e musicista da anni con Koffi Koko, accompagnato da percussionisti di tradizione, Medard Sossa e Moussa Sanou.

    Venerdì 13 settembre

    Castello D’Albertis

    Ore 18.30 Zeit Mantra, Friedrich Glorian (Germania) e On the ground Project (Italia). L’esperienza sonora delle campane tibetane integrata da azioni e visioni. Una performance multisensoriale realizzata da due artisti europei con dedizione verso l’Oriente: Friedrich Glorian, polistrumentista maestro di ritmiche e canti dell’India e Roberto Rossini, storico performer metropolitano.

    Palazzo Tursi

    Ore 21 Canto armonico sciamanico, Tran Quang Hai (Vietnam). Il canto armonico della tradizione sciamanica siberiana, emissione vocale simultanea di due e più note, tecnica unica per efficacia musicale e terapeutica, presentata da uno dei più grandi esperti al mondo, insignito della Legione d’Onore in Francia per la sua ricerca dedicata alla voce.

    Sabato 14 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 16 The conference of the birds da F. U. Attar, Tapa Sudana (Indonesia). Da un poema persiano del XII secolo, l’attore indonesiano ripropone secondo il suo stile del Teatro dei Tre Mondi una creazione che lo vide con Peter Brook dal 1979 al 1991.

    Ore 17 Riti elettrici in Guinea Conakry (docufilm), Julien Raout e Florian Draussin (Francia). Dalle cerimonie mistiche dei villaggi alla nightlife notturna, un viaggio estatico nella trance della chitarra elettrica che ha rivoluzionato la tradizione della Guinea Conakry e della world music Africana.

    Ore 18 Danza rituale del Benin, Koffi Koko (Benin). Tribalità e stile contemporaneo europeo, iniziato ai riti animisti Nago e Yoruba, fin dall’infanzia danza per le divinità e gli antenati. Giunto in Francia sviluppa uno stile estremamente singolare che unisce la danza Afro e la coreografia europea.

    Ore 21 Ritmi santeri, Olu Batà (Cuba/Italia). Ritmi dalle percussioni Batà e canti provenienti dalla tradizione Yoruba nel rito della Santeria cubana, culto sincretico che ha negli Orisha la forma immateriale. Guidati da Marco Fossati, da oltre 20 anni studioso di questa musica, con ospite d’eccezione Humberto Oviedo.

    Domenica 15 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 18 Danze sufi, Dervisci Mevlevi Sema Ensemble (Turchia). La confraternita dei Dervisci Mawlawiyya è stata fondata dal poeta e mistico persiano Jalal al-Din Rumi. La musica sufi dei Mevlevi, per le sue caratteristiche spirituali e meditative, aiuta i credenti ad avvicinarsi a Dio. Il rituale, chiamato Sema, condotto dallo Cheikh Nail Kesova, prevede una danza rotatoria dove il semazen, danzatore, inizia a girare su se stesso pronto a ricevere il Keremi Ilahi, la parola di Dio.

     

    Elettra Antognetti

  • Celtic festival: rievocazione storica, musica folk e gastronomia al Lago delle Lame

    Celtic festival: rievocazione storica, musica folk e gastronomia al Lago delle Lame

    Lago delle Lame, RezzoaglioSabato 31 agosto e domenica 1 settembre è in programma la 16esima edizione di Celtic festival ospitato come sempre nella suggestiva location del lago delle Lame, nel comune di Rezzoaglio (Val d’Aveto).

    Due giorni no-stop di musica folk dal vivo con Filid, Tears of Othilia, Myrddin e vari artisti solisti con cornamuse arpe e violini, e un ospite d’eccezione:  Keith Easdale, prima cornamusa dell’orchestra nazionale scozzese.

    Non mancheranno le rievocazioni storiche, con danze rituali, un corso di scherma antica, i combattimenti (esibizioni), il campo storico, le prove di tiro con l’arco e gli pettacoli di rievocazione.

    Presenti inoltre stand gastronomici, che offrono specialità come angus e carni varie cotte sul braciere, formaggi locali alla griglia,
    patate alla brace, stufato di angus alla birra, zuppa celtica, birra artigianale, idromele, ippocrasso.

    L’evento inizia alle ore 10 di sabato per terminare alle ore 23.30 della domenica, c’è la possibilità di campeggiare nell’area attrezzata.

  • Festival dell’arte africana a Sestri Ponente

    Festival dell’arte africana a Sestri Ponente

    Percussioni africaneDal 30 agosto all’1 settembre il circolo Merlino di Sestri Ponente (via Galliano 16) ospita la prima edizione della festival dell’arte africana Sestri, organizzata dall’associazione culturale Shamra Shamra e patrocinata dal Comune di Genova e dal Municipio Medio Ponente.

    Numerosi gli appuntamenti in programma: dalla fiera enogastronomica, con stand multietnici e mostra artistica, alla presentazione di un libro di un’autrice nigeriana, dagli spettacoli teatrali, ai concerti live fino ai balli tradizionali e una sfilata di moda africana.

    PROGRAMMA

    L’evento si apre venerdì alle 17 con il saluto delle  autorità.

    Alle 18 presentazione del libro Spada, sangue, pane e seme della scrittrice nigeriana Isoke Aikpitanyi, con introduzione di Roberto Saviano, e dibattito.

    Alle ore 19 spettacolo di apertura con Medard Sossa (Benin), alle ore 19.30 sfilata di moda africana a cura di Lulit Yohannes (Etiopia), con la partecipazione speciale dei Guerrieri Masai (Tanzania). Dalle ore 20.30 in poi spazio allo spettacolo di musica tradizionale e percussioni con Wally Toure & Jammafrica (Senegal).

    Il festival prosegue sabato: alle 17.30 laboratorio linguistico sulla lingua africana a cura dell’associazione Mabota Asa, dalle 18.30  teatro sul matrimonio in Africa a cura dell’Ascal, dalle 19.30 monologo di Gerardi Dumas (Camerun), alle 19.45 dimostrazione di alcuni balli tradizionali del Camerun, dalle 20 spettacolo di giovani artisti africani residenti a Genova tra cui D-Boi & Slemzy (Nigeria), mentre dalle 21 in poi c’è il concerto live di Nasy Monteiro e la sua band (Capoverde).

    Domenica si inizia alle 17 con la dimostrazione di alcuni balli tradizionali del Capoverde, si prosegue alle 18 con l’elezioni di miss e mister festival arte africana Sestri 2013 seguita dalle premiazioni, si prosegue alle ore 20 con  spettacolo di giovani artisti africani residenti a Genova tra cui Jo Choneca (Mozambico) e si finisce con il concerto live del gruppo Safara (ex Jamilas).

    Per tutta la durata del festival, presenti la fiera enogastronomica e la mostra artistica

     

  • Festival delle Periferie, due giorni di musica a Villa Rossi

    Festival delle Periferie, due giorni di musica a Villa Rossi

    Dopo il successo ottenuto dalle date di giugno, torna a Villa Rossi di Sestri Ponente il Festival delle Periferie, organizzato dall’associazione culturale Metrodora.

    Concerto musica liveVenerdì 30 è la serata school edition, con quattro band provenienti dagli istituti superiori genovesi: The Unknown dall’istituto Calvino con il loro rock alternative, Feedbak dal Pertini (hard rock, metal), Franca Vintage, alternative rock dall’istituto Fermi, Misentotale, alternative songwriting dal Barabino.

    Sabato sera invece c’è la serata Carovana dei festival, che raduna sei tra i più importanti festival del Nord Italia: Orzorock da Piacenza, Miscela Rock Festival da Torino, Festival Delle Periferie e Lilith da Genova, INDIEisPONENTE da Cervo (IM) e Varigotti Festival (SV).

    Tra i gruppi presenti, Anumarma, trio di Modena influenzato dal rock alternativo di Muse, Incubus, Radiohead con testi in italiano, spesso incentrati su tematiche sociali e Zebra Fink, grunge, alternative, hard rock da Piacenza influenzato da Afterhours, Queens Of The Stone Age. Inoltre, Sica (electrorock da Torino), Without, hard rock, stoner da Savona, Bianco Plumbeo, noise strumentale da Genova influenzato dai Marlene Kuntz.

    Si inizia alle 19 con un aperitivo musicale, seguito dai concerti dalle 21 a mezzanotte.

    L’ingresso è gratuito.