Anno: 2012

  • Sad Minstrel e The Clips, concerti al Senhor do Bonfim nel weekend

    Sad Minstrel e The Clips, concerti al Senhor do Bonfim nel weekend

    The ClipsVenerdì 4 maggio si tiene il quarto appuntamento con la rassegna prog Welcome Back My Friends To The Show That Never Ends, rassegna iniziata a febbraio e che ogni primo venerdì del mese propone un gruppo rock progressive cittadino.

    Questo venerdì si esibiscono i Sad Minstrel ed il loro sound ispirato, tra gli altri, ai Jethro Tull. Sad Minstrel è il nome del progetto solista che Fabio Casanova, polistrumentista, autore e compositore, ha ideato dopo lo scioglimento di Malombra, il gruppo di cui ha fatto parte fino al 1999.

    Un gruppo che unisce varie influenze musicali e mescola il rock con il folk, le ballate acustiche con un po’ di psichedelia e un po’ di dark. La formazione attuale comprende: Fabio Casanova come voce solista, chitarra elettrica ed acustica e flauto irlandese,  Luca Tuffanelli  , chitarra elettrica e mandolino, Lele Traverso tastiere e cori,  Stefano Toaldo alla batteria, Giulia Carlini  flauto traverso e cori, Fabrizio Nuovibri  al basso.

    Il repertorio live è costituito, oltre che dai brani di “The Flight of the Phoenix”, da alcune composizioni nuove, un omaggio a Malombra e la cover di un pezzo dei Jethro Tull, una delle band che maggiormente ispirano il sound di Sad Minstrel. La durata del concerto è di circa 2 ore e mezza.

    Sabato 5 maggio invece salgono sul palco The Clips da Cuneo, quintetto con voce solista femminile, piuttosto inusuale nel genere, che da anni si esibisce in locali e piazze di tutto il nord Italia proponendo al pubblico un repertorio rock’n’roll. 

    La band è formata da Benedetta Emer alla voce,  Mark Trafeli alla chitarra e voce, Jack Hard al contrabbasso, Padox al pianoforte e Koki Canavese alla batteria

    In concerti iniziano alle 23.30, l’ingresso costa 8 euro con consumazione

  • Premio Creatività 2012: concorso del Ministero dei Beni Culturali

    Premio Creatività 2012: concorso del Ministero dei Beni Culturali

    Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha prorogato al 7 giugno 2012 le iscrizioni al concorso “Premio Creatività 2012”, rivolto a giovani studenti creativi di età superiore ai 16 anni, con lo scopo di incoraggiarli alla creazione di opere dell’ingegno e alla promozione della “cultura” del diritto di autore.

    Il Concorso prevede la realizzazione di un’opera appartenente a uno dei generi tutelati dalla legge sulla protezione del diritto di autore:
    1) opera letteraria, ivi compresi i soggetti cinematografici;
    2) opera musicale;
    3) opere della scultura, della pittura, dell’arte del disegno, della incisione, e delle arti figurative similari, disegni ed opere di architettura;
    4) opera di pubblico spettacolo;
    5) opera cinematografica – limitatamente al cortometraggio.

    La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma presso una sede istituzionale del Ministero: le opere vincitrici saranno pubblicate e registrate nel Registro Pubblico Generale delle opere protette dalla legge sul diritto di autore. Ai vincitori sarà conferita una pergamena attestante la paternità dell’opera e la sua pubblicazione, e il vincitore di ogni sezione avrà un premio in denaro di 500 €.

    Per maggiori informazioni si può contattare l’indirizzo premiocreativita@beniculturali.it.

  • Oltre il giardino: al via la rubrica verde di Era Superba

    Oltre il giardino: al via la rubrica verde di Era Superba

    Cervara, il giardino di PortofinoQuesto articolo è il primo di una serie che si propone di trattare, sotto diversi profili, l’affascinante tema del “verde”. In generale, il rapporto tra uomo e natura è stato, in tempi recenti, rivalutato e si è affinata, anche come controtendenza ai problemi ecologici, una maggiore sensibilità riguardo alle tematiche ambientali.

    In questo primo articolo descriveremo brevemente ciò che verrà trattato in futuro, in modo da dare al lettore l’idea di quanto varia ed interessante possa essere questa materia. Esamineremo le principali correnti stilistiche del paesaggismo in Italia ed all’estero, le particolarità di alcuni giardini celebri e parchi storici, parleremo dei professionisti della materia, forniremo alcune nozioni di botanica, anche riguardo alla corretta scelta e cura delle piante nei differenti contesti (essenze vegetali più opportune in una terrazza sul mare o in città) e tratteremo delle sempre più frequentate manifestazioni botaniche (da Orticola di Milano, alla Tre Giorni per il Giardino del Castello di Masino, fino al celeberrimo Chelsea Flower Show di Londra).

    Come accennato, di recente si assiste al diffondersi di una più diffusa consapevolezza per la rilevanza dell’elemento naturale e vegetale o forse, più semplicemente, ad uno spontaneo riavvicinamento nei confronti delle meraviglie della natura. Numerosi sono i personaggi pubblici che dedicano tempo e attenzione alla cura del “verde” e che si fanno, in prima persona, promulgatori di tale nuova cultura. Per citare solo i più noti, Michelle Obama è celebre per la recente introduzione di un orto alla Casa Bianca, da lei curato personalmente, Carlo di Inghilterra per la sua passione per la botanica e la produzione di cibi organici e biologici (a mezzo del marchio Duchy Originals), alcuni stilisti, quali per esempio Yves Saint Laurent (il suo giardino a Marrakech è frequentato quanto un museo), per i loro celeberrimi ed estrosi giardini.

    Recentemente alcune dimore storiche hanno poi aperto i loro cancelli mostrando, similmente a quanto da tempo accadeva con il National Trust inglese, tesori botanici inesplorati ed appannaggio, per secoli, solo di una ristretta elite (si pensi, per citarne solo alcuni, al giardino della Kolymbetra, all’Abbazia della Cervara, al giardino de La Mortella, alla Reggia di Pralormo, ai Giardini Vaticani…)

    Non bisogna pensare però che il privilegio di poter disporre di uno spazio verde sia un lusso per pochi. Anche una piccola area ed una limitata disponibilità economica sono in grado di riservare a chiunque grandi soddisfazioni! Si tratti quindi di un cortile interno, di una terrazza, di un normale balcone cittadino, di una fascia di terreno in riviera o di un parco storico, scelte adeguate garantiscono risultati sorprendenti.

    L’intervento a “verde” incide, infatti, molto sull’ambiente urbano, sia da un punto di vista più propriamente visivo che, sebbene ciò sia spesso trascurato ed aspetto poco noto, sotto un profilo cromatico e sensoriale. Preferire alcune varietà botaniche ad altre (ad es: alloro, lavanda, agrumi e similari) permette infatti di ottenere, soprattutto in spazi di ridotte dimensioni, risultati sorprendenti sotto il profilo dell’incidenza olfattiva e difficilmente immaginabili a priori.

    Basta alzare lo sguardo verso certe terrazze romane o buttare l’occhio in alcuni cortili milanesi per rendersi conto di quanto possano incidere, nel singolo contesto, qualche vaso o una armonica disposizione di semplici felci, il tutto con grande soddisfazione del proprietario e beneficio per la collettività.

    Cosa sarebbero d’altronde Bolgheri senza i suoi cipressi, la costa ligure senza i pini marittimi, i giardini inglesi e francesi senza le querce secolari o taluni parchi neoclassici senza gli imponenti e centenari cedri del Libano? Anche un semplice viale cittadino risulterebbe completamente diverso senza filari di alberi che lo costeggiano da sempre. Elementi che diamo per scontati, dunque, non lo sono affatto, soprattutto se si pensa che le piante sono esseri viventi, dotati di ben precise esigenze!

    Il landscape design riunisce quindi in sé diverse ed eterogenee componenti. Vi è l’aspetto più propriamente scientifico, vi è la componente naturalistica, vi è però anche un fondamentale profilo artistico che permette, tramite semplici vegetali, di creare l’enorme varietà del paesaggio (naturale ed artificiale) che ci circonda e che spesso diamo per scontato. Il panorama sarà, cambiando la composizione delle piante, quindi ora mediterraneo, ora continentale, ora alpino e, a sua volta, il giardino avrà stili diversi a seconda del contesto, dell’area geografica e soprattutto del carattere del proprietario!

    In Italia, dove l’Arte e la Natura hanno sempre avuto rilievo e dovranno in futuro (essendo beni preziosi e rari) averne sempre di più, la riscoperta e l’adeguato impiego del “verde” potrebbero rilevarsi, per le loro implicazioni sociali, culturali ed estetiche, fondamentali.
    Parafrasando quindi la celebre frase di un scrittore straniero: e se, da ultimo, fossero proprio l’Arte e la Natura a poterci salvare?

    Giardino Inglese

    di Filippo Leone Roberti Maggiore e Emanuele Deplano
    Per informazioni: ema_v@msn.com

  • Valencia, ospedali in affitto a privati: ecco la riforma della Sanità

    Valencia, ospedali in affitto a privati: ecco la riforma della Sanità

    ValenciaCome si può garantire a un ente statale entrate e risparmi fissi ed evitare ai cittadini un ulteriore aumento delle tasse? A Valencia è partito un esperimento che ha tutta l’intenzione di porsi come apripista a livello nazionale. La Generalitat (il governo valenciano) ha infatti approvato una riforma del sistema sanitario che, nella pratica, privatizza la gestione di tutti gli ospedali e centri di salute.

    Alla regione autonoma spagnola rimangono la pianificazione del servizio, i dipendenti e la proprietà degli edifici e dei terreni su cui sorgono gli ospedali. Questi terreni nell’intenzione del governo dovranno essere affittati ai privati che potranno applicare un modello di gestione aziendale meno burocratizzato di quello pubblico.

    Ogni anno la Generalitat incasserà la quota d’affitto delle strutture che ammonta a 180 milioni di euro, ai quali si aggiungono le previsioni di risparmio che la pubblica amministrazione valenciana ha calcolato aggirarsi intorno ai 263 milioni.

    Non si tratta di una novità, questo modello è in vigore in Svezia da oltre ventanni. Ma per un paese come quello spagnolo che come il nostro è gravemente colpito dalla crisi economica, la decisione presa dalla regione valenciana assume particolare rilevanza. Soprattutto se, come ha garantito il governo, non dovessero esserci ripercussioni a livello occupazionale visto che chi vincerà l’appalto dovrà dare lavoro a tutti i dipendenti già in organico.

    L’esperimento dovrebbe partire il primo gennaio 2013 e culminerà con la creazione di una commissione mista di rappresentanti del pubblico e del privato per la pianificazione dei servizi (la cui responsabilità rimarrà si del governo, ma non a tal punto da privare completamente i nuovi gestori di una certa capacità decisionale).

    Le prestazioni sanitarie rimarranno invariate e, soprattutto, gratuite. «L’alternativa era un aumento delle tasse di 500 euro per ogni contribuente», ha dichiarato il vicepresidente della Generalitat José Ciscar. La riforma, infatti, rientra nel piano di riequilibrio regionale che raccoglie le direttive del decreto approvato dal governo centrale, che mira a un contenimento della spesa pari a 10 miliardi nei settori della sanità e dell’istruzione.

     

  • Quattro minuti alla fine del mondo: concorso per autori di trailer

    Quattro minuti alla fine del mondo: concorso per autori di trailer

    cinepresaSono aperte le iscrizioni per il concorso nazionale per trailers dal titolo 4 minuti alla fine del mondo, organizzato dall’associazione Alassio Resurrection, che prevede l’invio di filmati a tema libero di lunghezza fino a 4 minuti.

    Il trailer deve promuovere un film, un film documentario, o una web-serie non ancora prodotta. Nella scheda di iscrizione alla voce breve sinossi e al momento del caricamento del video su youtube alla vove descrizione è necessario includere una “logline” (un riassunto di 100 parole) che descriva il film, documentario, serie web, promosso dal trailer.

    Il concorso è aperto a tutti, filmakers professionisti o amatori, anche non di nazionalità italiana. Per partecipare bisogna compilare la scheda di partecipazione e caricare il filmato su youtube nel canale specifico del concorso 4MAFDM. La partecipazione è gratuita.

    La scadenza per l’invio dei materiali è il 31 maggio 2012.

    Per maggiori informazioni si può scrivere all’indirizzo concorsiar@gmail.com.

  • Castelletto: restaurato lo storico ascensore reso famoso da Caproni

    Castelletto: restaurato lo storico ascensore reso famoso da Caproni

    Sono finiti i lavori di restauro del famoso ascensore di Castelletto, reso celebre da Giorgio Caproni che intendeva utilizzarlo per raggiungere il paradiso, un impianto ultracentenario – risale infatti al 1909 ed è vincolato dalla Sovrintendenza – che copre un dislivello di 57 metri, paragonabile a pochi altri nel mondo.

    Ieri mattina il sindaco Marta Vincenzi, il vice sindaco Paolo Pissarello, Enrico Vesco, assessore ai trasporti della Regione e Paolo Cervetti, amministratore delegato Amt, hanno presentato ai genovesi il risultato del restauro. L’opera, del costo di 400 mila euro, è inserita nel piano di riqualificazione della Maddalena e ha perciò goduto di finanziamenti europei.

    «C’è stata un’ottima collaborazione tra Amt, Comunune, Regione, Sovrintendenza e Consulta Handicap con la quale abbiamo studiato l’eliminazione di qualsiasi barriera architettonica – ha dichiarato il sindaco Vincenzi – Parliamo di un gioiello delicato e bellissimo, utilizzato da numerosi cittadini ma anche dai turisti e per questo deve essere ben conservato. Siamo riusciti a sistemarlo grazie ai fondi per lo sviluppo della Maddalena e l’ascensore sarà funzionale per connettere l’antico quartiere del centro storico con la città alta».

    Quello di Castelletto è solo l’ultimo impianto di risalita che ha subito un restyling. «Durante il mio mandato – ha sottolineato il sindaco – abbiamo messo a posto tutti gli impianti e per i prossimi trent’anni non avremo più problemi. Per venerdi è prevista l’ultima inaugurazione, quella della ferrovia a cremagliera di Granarolo».

    Gli interventi di restauro hanno tenuto in considerazione le indicazioni della Sovrintendenza: tutto è stato ricostruito in maniera fedele, rispettando i vincoli storici ed artistici. I materiali e i colori degli intonaci, le decorazioni in rilievo, le vetrate, i serramenti in ferro, la recinzione del terrazzo, gli arredi, le maioliche che ovviamente non sono più in produzione e sono state riprodotte a mano a partire dalla costruzione dello stampo.

    Ma i lavori non hanno riguardato solo gli aspetti estetici. L’usura, dovuta al trascorrere del tempo, ha iniziato a compromettere la stabilità della torre liberty che in occasione dell’ultimo conflitto mondiale aveva perso le vetrate lungo il percorso. È stato quindi necessario un intervento di consolidamento della struttura portante, realizzato con la sistemazione di 20 pali da 16 centimetri di diametro fino a una profondità di oltre 7 metri, connessi con 32 barre orizzontali in acciaio al titanio e con la ricostruzione dei contrafforti, le strutture esterne di sostegno e di parte della muratura, con l’impiego di novemila mattoni, al fine di una migliore distribuzione dei pesi.

    Infine in collaborazione con la Consulta Handicap si è provveduto all’abbattimento delle barriere architettoniche, con la modifica dell’apertura delle porte di accesso della stazione inferiore e all’interno della galleria per agevolare il passaggio delle persone in carrozzella e con l’installazione di percorsi in rilievo e di mappe tattili, con segnalazione dei punti significativi, come l’emettitrice dei biglietti e la timbratrice, per favorire gli spostamenti autonomi dei ciechi e degli ipovedenti.

     

    Matteo Quadrone

  • Palazzo della Meridiana: visite guidate domenica 6 maggio

    Palazzo della Meridiana: visite guidate domenica 6 maggio

    Palazzo della Meridiana
    Palazzo della Meridiana

    Domenica 6 maggio si tengono le visite guidate ai saloni di Palazzo della Meridiana, in occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra “Meravigliato Paesaggio: la scoperta della Liguria e i fotografi dell’800”.

    Come ogni prima domenica del mese, il Palazzo del centro storico genovese è aperto al pubblico per le visite guidate condotte da guide professioniste, che consentono di  visitare gli ambienti liberty progettati da Gino Coppedè ma anche i grandi saloni cinquecenteschi affrescati da Luca Cambiaso e Lazzaro Calvi.

    Inotre, dopo 3 mesi di apertura, volge al termine la mostra “Meravigliato paesaggio: La scoperta della Liguria e i fotografi dell’800”, curata da Pietro Boragina e Giuseppe Marcenaro che  raccoglie circa 120 fotografie in originale dell’800 ritraenti il paesaggio ligure.

    Durante l’ apertura straordinaria di domenica 6 maggio si poò acquistare un biglietto combinato per  la visita guidata al Palazzo e per la Mostra  al costo complessivo di 10 euro (ridotto 7euro).

    La partenza delle visite è prevista ad ogni inizio d’ora , dalle ore 14 alle 19 (ultima partenza: h 18).  E’ consigliata la prenotazione.

    Prezzo per la visita: Intero 7 euro a persona (comprensivo della visita guidata) e ridotto 5 euro a persona (comprensivo della visita guidata).

    Foto Daniele Orlandi

  • Coffee Shop vietati ai turisti nel sud dell’Olanda, dal 2013 anche ad Amsterdam?

    Coffee Shop vietati ai turisti nel sud dell’Olanda, dal 2013 anche ad Amsterdam?

    Cannabis, Marijuana, HashishIl primo maggio 2012, in Olanda, sarà ricordato come una data storica. Nelle province meridionali dei Paesi Bassi, infatti, è ufficialmente vietata la vendita di marijuana alle persone non residenti in Olanda (in pratica ai turisti) per effetto di una legge fortemente voluta dal governo conservatore del premier Rutte.

    Da martedì, quindi, per acquistare marijuana nei Coffee Shop del sud è necessario essere soci degli stessi club, e per potersi iscrivere (e ottenere una carta speciale, il WeedPass) bisogna obbligatoriamente dimostrare di essere residenti. Il programma di Rutte prevede l’estensione del provvedimento a tutta l’Olanda (Amsterdam compresa) a partire dal primo gennaio 2013.

    Intendiamoci, in Olanda non sono tutti d’accordo. Oltre, ovviamente, alle accese proteste e manifestazioni di consumatori e titolari di Coffee Shop, lo stesso sindaco di Amsterdam Eberhard van der Laan si è dichiarato contrario all’estensione del provvedimento anche alla capitale: «Questo divieto, oltre a produrre una pesantissima ricaduta sul turismo, andrà anche a incentivare l’attività degli spacciatori che acquisteranno legalmente la cannabis dai Coffee Shop, per poi rivenderla ai turisti a prezzi maggiorati». Il sindaco ha aggiunto di voler negoziare un compromesso accettabile con il ministro della giustizia Ivo Opstelten.

    Insomma, che la “città dei balocchi” si trasformi fra sette mesi in una città normale è ancora da vedere. I titolari dei Coffee Shop di Amsterdam (e non solo) si sono uniti e hanno affidato la pratica a un team di avvocati che mira a ostacolare l’entrata in vigore della norma ad Amsterdam. Per ora le carte della “discriminazione nei confronti degli stranieri” e della “privacy” (per iscriversi ai Coffee Shop è necessario fornire i dati personali) non hanno sortito alcun effetto, entrambi i ricorsi sono infatti stati respinti dal Tribunale.

    In questa vicenda, non dimentichiamo, ci sono in ballo anche tanti tanti soldi… Le perdite economiche che l’Olanda subirebbe se il provvedimento venisse applicato anche ad Amsterdam sono il motivo principale che spinge una parte della politica olandese a frenare l’iniziativa di Rutte. Secondo le stime, infatti, ogni anno circa 4 milioni di turisti si recano in Olanda, di cui il 30% spinti dalla possibilità di comprare cannabis liberamente. In parole povere quasi un milione e mezzo di persone il prossimo anno rinuncerebbe alle vacanze nella “Venezia” del nord Europa causando un buco di bilancio stimato in 900 milioni di euro (fra tasse pagate dai Coffee shop e diminuzione di entrate di alberghi, ostelli, ristoranti…)

    Coffee Shop, AmsterdamLa politica olandese sulle droghe leggere  (in lingua olandese denominata “Gedoogbeleid” che tradotto letteralmente significa “tolleranza”) è in vigore dal lontano 1975. Una linea unica al mondo che, pur non legalizzando la sostanza (lo stato olandese, al contrario di quanto spesso si pensa in Italia, vieta la produzione, la detenzione, la vendita e l’acquisto di marijuana…), tollera la produzione per uso medico, la detenzione fino a 5 grammi (uso personale) e la vendita o l’acquisto solo all’interno dei locali adibiti e solo fino a 5 gr al giorno per persona. Persona che, secondo il volere di Rutte, deve essere olandese.

     

    Gabriele Serpe

  • Cinema muto: proiezioni di film all’Auditorium di Palazzo Rosso

    Cinema muto: proiezioni di film all’Auditorium di Palazzo Rosso

    cinema mutoVenerdì 4 maggio 2012 inizia il primo di tre incontri dedicati alla riscoperta del cinema muto a cura della Cineteca Griffith di Genova. L’iniziativa prende lo spunto dal ritorno alla ribalta dei film muti grazie alle due opere recentemente premiate agli Oscar, “The artist” di Michael Hasnavicious e Hugo Cabret di Martin Scorsese.

    Le proiezioni si terranno all’Auditorium Musei di Strada Nuova, Galleria di Palazzo Rosso. Il biglietto di ingresso per ogni spettacolo è al costo di 5 €, mentre lo spettacolo di sabato 19 maggio è a ingresso libero perché compreso nel programma della Notte dei Musei.

    Questo il programma

    – 4 maggio, ore 18 e ore 21 – In compagia di Max Linder
    Un film documentario rarissimo realizzato da René Claire e dalla figlia di Linder stesso, in cui si narra la carriera dell’attore dal primo all’ultimo film realizzato.

    – 11 maggio, ore 18 e ore 21 – Le origini del cinema americano con filmati rarissimi di Griffith, Edison, Porter e altri

    – 19 maggio, ore 18.30 (Notte dei Musei) – Filmati e un’intervista rarissima dei fratelli Lumière e i film “magici” di Georges Meliès.

  • Acoustic Night, incontro musicale tra Europa e America con Beppe Gambetta

    Acoustic Night, incontro musicale tra Europa e America con Beppe Gambetta

    Beppe GambettaIl teatro della Corte ospita dal 3 al 5 maggio la dodicesima edizione consecutiva dell’Acoustic Night di Beppe Gambetta e i suoi ospiti: un incontro musicale tra Europa e America, un dialogo tra culture diverse che, nel corso di dodici edizioni, si è andato sempre più definendo, portando tra l’altro il nome di Genova nel mondo, come ben testimonia il cd internazionale (Beppe Gambetta Live at Teatro della Corte – The first 10 Years) uscito recentemente anche in Italia.

    Tema centrale di questa edizione è “Canada, una tradizione musicale di multiculturalità”, con ospiti James Keelaghan, uno dei più noti cantautori indipendenti canadesi, André Brunet, Eric Beaudry, che provengono dalal tradizione francofona del Québec.

    Da tempo ormai, Acoustic Night è diventato un appuntamento atteso da tutti gli appassionati di musica, che accorrono ad assistere alle serate di Gambetta da tutta Europa, e l’eco di questo successo ha valicato anche l’Oceano tanto che, dopo le tre serate genovesi, Acoustic Night 12 si traferirà nel New Jersey, che da qualche anno è diventato la seconda patria di Beppe Gambetta.

    Inizio spettacoli ore 2030

    Ingresso da 17 a 25 euro

  • Writing, Urban art contest: competizione nazionale di arte murale a Bergolo

    Writing, Urban art contest: competizione nazionale di arte murale a Bergolo

    Urban art contest, il bando che promuove il concorso di arte murale di Bergolo, in Piemonte, Langa albese, all’interno del Festival Hip-Hop, il 23-24 giugno: Pro Bergolo e ARTEyBARBIERIA, in collaborazione con Collisioni e Cinema Vekkio, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Bergolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Langhe Roero, indicono per domenica 24 giugno 2012 ore 14.00/19.00 una performance live di “urban art” sul tema: “Parole dal futuro”.

    Premessa

    La scelta degli organizzatori di indire un contest definito di “urban art” indica una ben precisa volontà di fondo, rivolta sia ai partecipanti che alla Giuria, ovvero, di esplorare, in maniera sia formale che estetica, quanto di nuovo sta emergendo dal filone del graffitismo, che proietta il genere oltre l’espressione della più semplice e nota “arte di strada” verso i territori dell’arte contemporanea. In tal senso, in sede di giudizio delle opere presentate, si intende riconoscere e valorizzare maggiormente quegli apporti più personali e innovativi che tendano ad evolvere e maturare gli stilemi classici del genere.
    Una scelta di qualità che si intende mantenere ed ampliare nel tempo ritenendosi non semplici “organizzatori di eventi”, bensì promotori di crescita culturale e artistica, di valorizzazione e incoraggiamento di giovani talenti.

    Regolamento

    – L’associazione Pro Bregolo e ARTEyBARBIERIA in collaborazione con Collisioni e Cinema Vekkio, indicono il secondo concorso nazionale di arte murale, per singoli artisti e tecnica aerosol.

    – Il titolo è “Parole dal futuro”“futuro”, tratto dal tema scelto da Collisioni per l’edizione 2012, e i singoli artisti potranno esprimersi, liberamente a condizione che la composizione o il soggetto rappresentati siano originali, ovvero mai prima rappresentati né in toto né in parte.

    I pannelli messi a disposizione dall’organizzazione (base cm 120 x altezza cm 200), sorteggiati tra quanti regolarmente iscritti alla competizione, saranno sistemati all’aperto, e andranno a costituire il primo embrione del nascente “PARCO DEI GRAFFITI”.

    – I partecipanti dovranno procurarsi autonomamente gli spray necessari alla realizzazione della loro opera.

    Le opere realizzate durante il contest rimarranno proprietà dell’organizzazione che potrà deciderne autonomamente l’utilizzo e la collocazione.

    L’iscrizione, gratuita, si effettua inviando una mail a arteybarbieria@virgilio.it, con: nome e cognome – luogo e data di nascita – luogo di residenza – recapito telefonico – TAG – mail.

    – I pannelli messi a disposizione dall’organizzazione sono 40, per cui saranno ammessi al Contest solo i primi 40 che si saranno regolarmente iscritti entro la scadenza del Bando.

    La data di scadenza del bando, termine ultimo per le iscrizioni, è fissata al 10 Giugno 2012. Solo nel caso che entro tale data non siano stati occupati tutti i pannelli disponibili, potranno essere ammesse iscrizioni pervenute successivamente.

    L’accettazione dell’iscrizione sarà comunicata all’interessato, tramite mail, entro il 18 giugno 2012. In assenza di comunicazione l’iscrizione dovrà intendersi non accolta per mancanza di spazi disponibili; l’interessato potrà comunque presentarsi al contest ed eventualmente subentrare ad iscritti che abbiano rinunciato.

    – Come requisiti delle opere, oltre all’originalità, è richiesto l’utilizzo fondamentale e principale degli “spray”, ai quale si potranno affiancare l’utilizzo di marker, di mascherature o di stencil, purché questi rappresentino un apporto minimo, marginale, rispetto alla totalità dell’opera.

    – Quanto all’utlizzo corretto delle tecniche previste, e alla coerenza dell’opera rispetto al tema proposto, la Giuria esprimerà il proprio insindacabile giudizio stilando la cliassifica dei vincitori.

    I premi, assegnati a insindacabile giudizio della Giuria, si compongono di:

    1° premio: €. 500,00 e targa di merito; 2° premio: €. 300,00 e targa di merito; 3° premio: €. 150,00 e targa di merito.

    PREMI SPECIALI
    Premio per il migliore under 18: €. 150,00 e targa di merito; premio per l’idea più originale: €. 150,00 e targa di merito;
    a tutti: targa di partecipazione.

    I vincitori saranno invitati a dare vita a una performance live collettiva nell’ambito di Collisioni 2012 .

    Il concorso è parte del “1° Bergolo Art Festival”, Il 23-24 giungo 2012.
    Ulteriori informazioni su bergolo.org/ o su facebook.com/pages/ARTEyBARBIERIA

  • TerroirVino 2012: al Porto Antico incontro tra vino, persone e web

    TerroirVino 2012: al Porto Antico incontro tra vino, persone e web

    bicchiere vinoLunedì 11 giugno 2012 si terrà ai Magazzini del Cotone (area Porto Antico) l’ottava edizione di TerroirVino, evento organizzato ogni anno dalla commissione degustatrice del webmagazine TigullioVino: una giornata in cui i protagonisti dell’informazione online, gli operatori del vino e i lettori si confrontano su temi legati all’enologia, alle specialità gastronomiche locali e al dialogo in Rete.

    Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti per chi opera nell’informazione enogastronomica, in particolare su internet, e per tutte le aziende produttrici di vino e che ci tengono a trasmettere attraverso la gastronomia la cultura del loro territorio.

    La giornata sarà articolata in due fasi: ore 10:00-14.00 riservato a stampa, blogger e operatori; ore 14:00-20:00 aperto al pubblico.

    Durante l’evento saranno premiati i migliori vini e olii dalla commissione degustatrice di TigullioVino. Il pubblico potrà anche acquistare vini, oli e cibi presso quei produttori che si siano autonomamente attrezzati in tal senso anche ai fini fiscali.

  • Miti, fiabe e leggende di Michele Fabbricatore in mostra alla galleria Il Basilisco

    Miti, fiabe e leggende di Michele Fabbricatore in mostra alla galleria Il Basilisco

    Il BasiliscoPersonaggi mitologici e fiabeschi rivisitati in Miti, fiabe e leggende, la mostra personale di Michele Fabbricatore, ceramista di nuova generazione, inaugura giovedì 3 maggio, alle ore 18, alla Galleria d’Arte Il Basilisco di Piazza della Maddalena 7.

    Leggerezza e dimensione fiabesca, insieme ad una sorta di incanto e di fissità stupita, caratterizzano i bassorilievi e  sculture dell’artista.

    Michele Fabbricatore ha scelto infatti di raccontare la bellezza, l’armonia e l’equilibrio della realtà in cui viviamo attraverso lo sguardo di un bambino, più veritiero e capace di stupore. Nasce così anche il suo legame con la letteratura, in grado di raccontare storie fantastiche senza mai dimenticare la realtà.

    Venti le sculture, realizzate con la tecnica del terzo fuoco, e  venti le grafiche -acquarelli e acqueforti – in esposizione. Protagonisti di questo viaggio attraverso il sogno, l’immaginario e la fiaba, i miti di Orfeo, Zeus ed Europa, Apollo, Leda e il cigno e ancora, il Barone rampante e il Visconte dimezzato e, per la prima volta, la fiaba di Cenerentola.

    Sembrano volare i suoi personaggi, così come sembra fatta d’aria la sua arte così materica. Nelle sue opere l’archetipo, proiettato dal mondo immaginale in una forma materiale, si ritrova improvvisamente catturato e plasmato nell’argilla, entrando perciò a far parte del mondo della visibilità, pur mantenendo un non so che di arcano e di impalpabile.

    Inaugurazione 3 maggio ore 18 alla presenza dell’artista
    3-24 maggio| orari: da martedì a sabato 10.00|12.30_16.00|19.00 e il giovedì 14.30|19.00.
    Il Basilisco – Piazza della Maddalena 7 | Genova

  • Libertà di stampa: Giornata della memoria dei giornalisti uccisi

    Libertà di stampa: Giornata della memoria dei giornalisti uccisi

    Oggi, giovedì 3 maggio, a Palermo ci sarà la quinta Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, organizzata dal gruppo siciliano dell’Unci-Unione Nazionale Cronisti Italiani in collaborazione con l’Ordine regionale dei Giornalisti e l’Assostampa Sicilia. Alla giornata parteciperà una delegazione della commissione Antimafia.

    La cerimonia si svolge in occasione della Giornata Mondiale sulla Libertà di Stampa celebrata ogni anno il 3 maggio, dal 1991 in poi, per iniziativa dell’UNESCO allo scopo di diffondere i principi fondamentali della libertà di stampa, difendere l’indipendenza dei media e rendere omaggio ai giornalisti che sono morti nell’esercizio della loro professione. Il tema proposto quest’anno è “Voci Nuove: la libertà dei media aiuta a trasformare le società“.

    Secondo i dati dell’International Press Institute di Vienna i giornalisti uccisi nel 2012 nel mondo sono stati 43, nel 2011 erano stati 102 e nel 2010 altri 101.

    L’UNESCO fornisce cifre inferiori, poiché conteggia solo gli omicidi di giornalisti per cui ha espresso una formale condanna: sono stati 65 nel nel 2010 e 62 nel 2011. L’UNESCO sottolinea che nella maggior parte dei casi, si tratta di giornalisti che seguivano per i loro giornali scontri locali (local conflicts), casi di corruzione o altre attività illecite quali gli affari della criminalità organizzata e che dietro queste tragedie ci sono moltissimi giornalisti minacciati o intimiditi a causa del loro lavoro e perciò annuncia iniziative per rendere più sicura la loro attività.

    Un richiamo importante che fa riflettere sul lavoro da fare anche in Italia per ridurre i rischi che i giornalisti corrono per svolgere il lavoro di testimoni della realtà, non solo in aree di guerra ma anche nei Paesi che in guerra non sono.

    Nel 2012 in base al contatore dell’Internation Press Institute sono stati uccisi in tutto il mondo 43 giornalisti, dei quali 12 in Siria. Gli ultimi della lista sono: Décio Sá, ucciso a San Luis, in Brasile il 24 aprile, e Noel Alexander Valladares ucciso il 23 aprile a Tegucicalpa, in Honduras.

    Questi i dati anno per anno:

    43 giornalisti uccisi nel mondo nel 2012
    102 giornalisti uccisi nel mondo nel 2011
    102 giornalisti uccisi nel mondo nel 2010
    110 giornalisti uccisi nel mondo nel 2009
    66 giornalisti uccisi nel mondo nel 2008
    94 giornalisti uccisi nel mondo nel 2007
    100 giornalisti uccisi nel mondo nel 2006
    65 giornalisti uccisi nel mondo nel 2005
    78 giornalisti uccisi nel mondo nel 2004
    64 giornalisti uccisi nel mondo nel 2003
    54 giornalisti uccisi nel mondo nel 2002
    55 giornalisti uccisi nel mondo nel 2001
    56 giornalisti uccisi nel mondo nel 2000
    86 giornalisti uccisi nel mondo nel 1999
    50 giornalisti uccisi nel mondo nel 1998
    28 giornalisti uccisi nel mondo nel 1997

    In Italia dal 1960 al 1993 sono stati uccisi per mano delle mafie e del terrorismo 11 i giornalisti (8 dei quali in Sicilia), altri sono morti all’estero impegnati nel racconto dei fatti che accadevano nei Paesi in cui si trovavano, spesso luoghi di conflitto.

    A Palermo ci saranno alcuni familiari dei giornalisti italiani che hanno perso la vita, le istituzioni, i rappresentanti dell’ordine dei giornalisti, del sindacato e dell’unione cronisti.

    «Rinnoveremo il ricordo di quei cronisti ed operatori dell’informazione che hanno sacrificato la propria vita per la stampa libera e l’informazione coraggiosa – ha dichiarato Leone Zingales, presidente regionale dell’Unci – L’Unione Cronisti ha dato il via 5 anni fa al ricordo complessivo delle vittime cadute per mano mafiosa o terroristica, nella speranza di salvaguardare la memoria dei colleghi che hanno lasciato una traccia indelebile nel nostro Paese».

  • Apprendistato, le nuove regole sono in vigore dal 26 aprile

    Apprendistato, le nuove regole sono in vigore dal 26 aprile

    È entrato in vigore il 26 aprile il nuovo accordo per il riordino complessivo sulla disciplina dell’apprendistato tra Confesercenti e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. L’accordo segue la linea del nuovo Testo unico sull’apprendistato che prevede, per specifiche figure professionali analoghe a quelle artigiane, durate diversificate.

    La nuova disciplina ha riformato l’apprendistato quale “contratto a tempo indeterminato finalizzato a favorire occupazione e formazione dei giovani”. E’ stata estesa la copertura assicurativa (contro infortuni sul lavoro e malattie professionali) all’attività di insegnamento che sia in azienda o fuori di essa. Le ore di insegnamento teorico complementare sono infatti considerate a tutti gli effetti ore lavorative. 

    Il Testo Unico (per leggere il Testo integrale e ottenere maggiori informazioni si fa riferimento al sito del Ministero del Lavoro) ha anche esteso la possibilità di attivare percorsi di apprendistato a nuovi soggetti tra cui i dipendenti pubblici, i lavoratori in mobilità, lavoratori dipendenti di agenzie di somministrazione e praticanti presso studi professionali.

    Nell’intesa siglata tra Confesercenti e i sindacati vengono regolate le tre tipologie di apprendistato (ovvero Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale – Apprendistato professionalizzante o contratti di mestiere – Apprendistato di alta formazione e di ricerca). Il tentativo è quello di valorizzare in particolare l’apprendistato professionalizzante e l’attività formativa professionalizzante che consente sia all’azienda che all’apprendista l’ottenimento di competenze più adeguate alle mansioni che al termine del percorso formativo si conseguiranno.

    Viene rivisto anche l’apprendistato di alta formazione con possibilità di promuovere, anche a livello territoriale, intese con l’Università.

    Per ottenere precise indicazioni sull’accordo è possibile rivolgersi agli uffici di Confesercenti Liguria in via Cairoli 11 a Genova.