Autore: manuelastella

  • Orlando in ordine sparso, presentazione del libro di Nicla Vassallo

    Orlando in ordine sparso, presentazione del libro di Nicla Vassallo

    Piazza-De-Ferrari-fontana-Ducale-D2Lunedì 4 novembre alle ore 17.45 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale è in programma la presentazione del libro di Nicla Vassallo Orlando in ordine sparso.
    Poesie 1983 – 2013.

    Poesie, prima inedite, che restituiscono la nostra contemporaneità, il nostro essere nel mondo, poesie che sostano sulle tante emozioni e le tante ragioni dell’esistenza umana.

    Nicla Vassallo (Imperia – Porto Maurizio – 1963) Professore Ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Genova, è filosofa di fama. Autrice di oltre cento pubblicazioni in italiano e inglese, si distingue per l’eleganza, il rigore e la cognizione del compito dell’intellettuale.
    Con Orlando in ordine sparso svela gli ultimi trent’anni di una sua duratura e acuta stagione poetica, prima volutamente taciuta.

    Insieme all’autrice intervengono Francesca Biasetton, artista e calligrafa, Antonio Gnoli, giornalista e scrittore, Claudio Pozzani, poeta e direttore artistico del Festival di Poesia. Introduce Luca Borzani, letture a cura di Pozzani.

    L’ingresso è libero.

     

    [Foto Daniele Orlandi]

  • Tapper Zukie: la leggenda della musica reggae, roots e dub in concerto

    Tapper Zukie: la leggenda della musica reggae, roots e dub in concerto

    Tappa Zukie reggaeSabato 2 novembre il Csoa Zapata di Genova ospita la leggenda della musica reggae, roots e dub Tappa Zukie.

    Lo storico cantante, deejay, produttore si esibisce per la prima volta a Genova, in data unica nazionale,
    Al suo fianco, Farmers’ Roots e un opening act outta Milano al microfono Ras Dany I.

    BIOGRAFIA

    Tapper Zukie (o Tappa Zukie) alias David Sinclair è nato nel 1955 a Kingston, Jamaica e si è trasferito in Inghilterra da adolescente. Qui iniziò la sua carriera, con alcune registrazioni in studio e concerti, tra cui l’apertura del live di U-Roy.

    Il primo frutto di questa collaborazione fu il singolo “Jump & Twist”,  cui seguirono “Judge I Oh Lord” e “Natty Dread Don’t Cry”  e l’album MPLA, poi uscito nel 1976.
    Uno dei fan famosi di MPLA fu Patti Smith che diede a Tappa Zukie la possibilità di aprire i concerti del suo tour inglese, ristampò “Man Ah Warrior” con la sua etichetta Mer e contribuì al libretto dell’album di Tappa del 1977, “Man From Bosrah”.

    Questo periodo di successo permise a Zukie di mettere su la sua etichetta “Stars” e iniziò a produrre altri artisti, tra cui Junior Ross & The Spear, Prince Alla, Errol Dunkley, Ronnie Davis, Johnny Clarke, Horace Andy..

    Nel 1977 pubblicò due album dub: “Escape from Hell” e “Tapper Zukie in Dub”

    Una collaborazione con la sussidiaria della Virgin Records, Frontline, vide l’uscita di altri due album nel 1978, “Peace in The Ghetto” e “Tapper Roots”, mentre continuava a produrre dischi con la sua etichetta “Stars”.

    Dopo il 1976 si concentrò a produrre musica in Jamaica, lavorando con artisti reggae del calibro di Mighty Diamonds, Max romeo, Ken Boothe, Sugar Minott e U-Roy.

    Nel 1978 ebbe grande successo con “Oh Lord”, che fu per 6 settimane ai primi posti delle classifiche Jamaicane. Quell’estate ebbe successo anche “She Want a Phensic”.

    A metà degli anni ’80 Tappa era più prolifico come produttore, lavorando con artistin come Mighty Diamonds, Max Romeo e Sugar Minott. Nel 1986 fece uscire un album tutto suo, “Raggamuffin”. Continuò a concentrarsi sulla produzione anche se stampò un altro album suo nel 1996, “Deep Roots”.

    Ingresso 8 euro.

  • Il Pandolce Genovese per un’economia sostenibile

    Il Pandolce Genovese per un’economia sostenibile

    Pandolce BarsottiIl BerioCafé da sempre collabora con le aziende artigianali del territorio fornendo un punto di consegna a Genova per la distribuzione e vendita di prodotti a chilometro zero.

    In occasione delle imminenti festività natalizie, il locale di Paolo Vanni propone i pandolci della Pasticceria Artigianale Barsotti di Montoggio, tutti lavorati a mano e prodotti nel forno a legna.

    E’ previsto un prezzo speciale riservato agli amici del BerioCafé per ordini di acquisto ricevuti entro il 16 novembre. La proposta include:

    Pandolce con farina di castagne

    Ingredienti: Farina di castagne (14,1% sul totale degli ingredienti), farina tipo “manitoba”, uvetta, burro, zucchero, scorzetta d’arancio, cedro, pinoli, uova, agente lievitante: baking
    Confezione da 500g – Euro 8,00

    Pandolce genovese basso

    Ingredienti: Farina tipo “manitoba”, uvetta, burro, zucchero, scorzetta d’arancio, cedro, pinoli, uova, agente lievitante: baking
    Confezione da 500g – Euro 7,00

     

    Come si acquista?
    – tramite mail scrivendo cliccando qui
    – tramite telefono chiamando il 335 5604631

    Dove si ritira?
    – Il ritiro avviene al BerioCafé dopo comunicazione della disponibilità del prodotto.

    Pandolce genovese alto

    Ingredienti: Farina tipo “manitoba”, uvetta, burro, zucchero, scorzetta d’arancio, cedro, pinoli, uova, agente lievitante: lievito naturale
    Confezione da 500g – Euro 7,00

    Previsti prezzi speciali e personalizzazioni dei dolci per aziende, associazioni/circoli, gruppi d’acquisto (minimo 10 confezioni).

    Per acquistare i dolci, è necessario scrivere una mail cliccando qui oppure telefonare al 335 5604631

    Il ritiro avviene al BerioCafé dopo comunicazione della disponibilità del prodotto.


  • Musei di Genova: aperture straordinarie l’1 novembre

    Musei di Genova: aperture straordinarie l’1 novembre

    Via GaribaldiIn occasione del fine settimana della ricorrenza di Ognissanti, numerosi Musei genovesi effettuano delle aperture straordinarie.

    Nello specifico, restano aperti al pubblico il giorno 1 novembre i Musei di Strada Nuova (dalle ore 10 alle ore 19), il Museo di Storia Naturale Doria (dalle ore 10 alle ore 19), il Museo di Sant’Agostino (dalle ore 10 alle ore 19), il Museo d´Arte Contemporanea di Villa Croce (dalle ore 10 alle ore 19), Castello D’Albertis (dalle ore 10 alle ore 18), i Musei di Nervi – Galleria d´Arte Moderna (dalle ore 10 alle ore 18), i Musei di Nervi – Wolfsoniana (dalle ore 10 alle ore 18), Mu.MA – Galata Museo del Mare (dalle ore 10 alle ore 19.30 con ultimo ingresso ore 17), Mu.MA – Museoteatro della Commenda di Prè (dalle ore 10 alle ore 19), Palazzo Verde (dalle ore 9 alle ore 18), Loggia della Mercanzia (dalle ore 10 alle ore 20), Museo Diocesano e Museo del Tesoro (dalle ore 15 alle ore 18).

    Il Museo viadelcampo29rosso resta aperto venerdì 1 e sabato 2 novembre ore 10.30-19 con orario continuato,  domenica 3 novembre 10.30 -12.30 /15-19.

    Sabato 2 novembre inoltre, il museo dedicato a De Andrè e ai cantautori genovesi, organizza una visita guidata La Città Vecchia di Faber,  alla ricerca dei luoghi e delle suggestioni evocate da Faber nelle sue indimenticabili poesie in musica.
    Il tour parte dal cuore della Città Vecchia alle 10.30 (appuntamento un quarto d’ora prima dell’inizio) e si snoda attraverso il centro storico di Genova, tra i suggestivi caruggi, i maestosi palazzi e la cattedrale, narrando di storie, personaggi, luoghi.
    Per chi lo desidera, a fine tour è possibile degustare un aperitivo/brunch in piazza delle Erbe (info su richiesta).

    Info e prenotazioni 010 2474064 o info@viadelcampo29rosso.com. Costo 12 euro adulti, bimbi gratis fino ai 12 anni.

    Inoltre, venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 novembre a partire dalle ore 10 e sino alle ore 18 – l’Associazione Palazzo Lomellino di Strada Nuova propone visite guidate a Palazzo Nicolosio Lomellino e Palazzo Angelo Giovanni Spinola, i due gioielli di proprietà privata di Via Garibaldi.

    Gli altri Musei resteranno chiusi.

  • Edvard Munch, grande mostra del pittore norvegese a Palazzo Ducale

    Edvard Munch, grande mostra del pittore norvegese a Palazzo Ducale

    Palazzo Ducale, GenovaGenova e l’Italia rendono omaggio al grande pittore norvegese Edvard Much nel 150esimo anniversario della sua nascita con una grande mostra a Palazzo Ducale dal 6 novembre 2013 al 27 aprile 2014.

    Il percorso espositivo racconta grazie a oltre 120 opere tutta l‘evoluzione artistica di Munch, il suo percorso artistico ed esistenziale e il passaggio da un naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova e audace, che contribuì in maniera determinante a sconvolgere tutta l’arte del 20esimo secolo.

    Il curatore della mostra Marc Restellini, racconta così l’artista: «Munch dipinge ciò che vede, ma oltre le proprie paure ha anche una nuova visione dell’arte che è pura avanguardia e in questa mostra saranno esposte le sue opere più belle, sentite, amate e sofferte».

    «Un uomo capace di staccarsi da tutte le convenzioni alle quali erano legati gli artisti e i movimenti precedenti, che si oppone a ciò che vede e conosce, creando una nuova forma artistica contraria e lontana dalle regole sociali del tempoprosegue Restellini. Munch si accanisce sugli strati di colore, solca la superficie pittorica o lascia le sue tele esposte alla pioggia e alla neve, trasferisce fotografie e fotogrammi di film muti all’interno dei suoi dipinti e dei suoi lavori grafici. Stupefacente è anche l’audacia con cui sopprime i confini tra i supporti e le tecniche, nelle sue incisioni, sculture e fotografie, come nei suoi quadri, collage e film. Autentico innovatore per quanto riguarda l’apporto della cinetica all’arte, egli fu anche un modello in termini di avanguardia e di rottura con i modelli precedent

    Inoltre, è prevista in contemporanea, in anteprima assoluta per l’Europa, anche la mostra Warhol after Munch, una serie di opere realizzate da Andy Warhol e ispirate alla produzione di Munch, un binomio inedito, con l’artista dei sentimenti più oscuri interpretato dall’artista pop per eccellenza.

    «La natura è l’opposto dell’arte. Un’opera d’arte proviene direttamente dall’interiorità dell’uomo. (…) La Natura è il mezzo, non il fine. Se è necessario raggiungere qualcosa cambiando la natura, bisogna farlo. (…) L’arte è il sangue del cuore umano». Edvard Munch (1863-1944).

    Informazioni sulla mostra

    6 novembre 2013 – 27 aprile 2014
    Orari: da martedì a domenica (ore 9-19), lunedì (ore 14-19). La biglietteria chiude un’ora prima.
    www.mostramunch.it
    Infoline prevendita +39 010 986 80 57
    Informazioni e prenotazioni scuole +39 010 557 40 04
    biglietteria@palazzoducale.genova.it

    La mostra è curata da Marc Restellini e promossa dal Comune di Genova e da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, ed è prodotta da Arthemisia Group e 24ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.

    Il comitato scientifico della mostra Edvard Munch è composto da Richard Shiff, Øyvind Storm Bjerke, Petra Pettersen e Ina Johannesen.

  • Ascanio Celestini: spettacoli nei teatri Corte e Archivolto e incontro a Villa Bombrini

    Ascanio Celestini: spettacoli nei teatri Corte e Archivolto e incontro a Villa Bombrini

    Ascanio CelestiniSettimana ‘genovese’ per Ascanio Celestini: l’attore romano è in scena con lo spettacolo Discorsi alla nazione dal 29 ottobre all’1 novembre al teatro della Corte e il 2 e 3 novembre al teatro dell’Archivolto: Inoltre è in programma un incontro giovedì 31 ottobre presso Villa Bombrini.

    Discorsi alla nazione è uno spettacolo feroce, divertente e disperante, che mostra un paese immaginario in cui è possibile riconoscere l’Italia.

    Coniugando teatro civile e comicità, Celestini ci offre una parabola amara sul nostro presente, mostrando il lato più debole di cittadini che ormai si sono arresi e sono diventati sudditi. Il tutto senza tralasciare mai le suggestioni e le considerazioni che derivano dall’attualità politica e sociale

    Un’(auto)critica che tutto coinvolge e tutto mette in discussione, con la speranza che le coscienze si risveglino e torni a sventolare la bandiera dell’autoconsapevolezza

    «Ho immaginato alcuni aspiranti tiranni, che provano ad affascinare il popolo per strappargli il consenso e la legittimazione. Appaiono al balcone e parlano senza nascondere nulla. Parlano come parlerebbero i nostri tiranni democratici se non avessero bisogno di nascondere il dispotismo sotto il costume di scena dello stato democratico» – ha dichiarato Celestini in merito allo spettacolo.

    Giovedì 31 invece  alle ore 17.30 l’attore romano è presente a un incontro a Villa Bombrini di Cornigliano sul tema teatro e periferia cui seguirà un aperitivo, organizzato dagli Amici dell’Archivolto con il sostegno della Società per Cornigliano. L’ingresso è libero.

     

  • Halloswing, halloween a ritmo di swing a La Claque

    Halloswing, halloween a ritmo di swing a La Claque

    La ClaqueGiovedì 31 ottobre a partire dalle 22 a La Claque  si festeggia la notte di Halloween con una serata al ritmo di swing e dedicata ai film e alle produzioni horror degli anni ’20 e ’30 come Dracula, Frankenstein, La Mummia, L’uomo invisibile e L’uomo lupo.

    Tra una zucca magica e l’altra si potranno vedere Boris Karlof, Bela Lugosi e Claude Rains aggirarsi sinistri tra i tavoli. Inoltre, sulle note della selezione musicale a cura di Mr Brown, ‘mostruosi’ ballerini animeranno la festa e sceglieranno

    Mentre tutti i mostruosi ballerini si muoveranno sulle note della selezione musicale di Mr Brown, dei giudici nascosti tra la folla sceglieranno le due migliori maschere della serata. La coppia vincitrice si aggiudicherà un premio davvero originale… mostruosamente bello!

    Special guest per la serata, Adam Brozowski da New York, ballerino di lindy hop e di tap. Animazione e musica a cura degli Zenaswingers.

    Biglietti 8 o 10 euro.

  • The Dark Side of Genova, ghost tour la notte di Halloween

    The Dark Side of Genova, ghost tour la notte di Halloween

    Genova, Carignano di notteGiovedì 31 ottobre torna l’ormai tradizionale appuntamento con il Ghost Tour The Dark Side of Genova, un itinerario alla scoperta delle bellezze misteriose del centro storico genovese e delle sue leggende, delle storie del passato, delle tradizioni, dei misteri.

    Il ghost tour si basa sui testi tratti da vecchi documenti, racconti tramandati sul territorio e memorie ed è condotto dalla guida turistica Paola Pettinotti e dall’esperto specializzato in fantasmi e leggende Marco Alex Pepè.

    Il percorso  si snoda nel dedalo dei vicoli e delle piazzette del centro storico e introduce i partecipanti in un mondo specialissimo sospeso tra passato e presente, scenario di vicende e fonte ispiratrice di leggende e tradizioni quanto mai intriganti.

    Le guide  indosseranno suggestivi costumi evocativi e illustreranno leggende e situazioni legate a certi luoghi e tematiche, la storia delle vie, delle piazze, degli edifici e dei diversi monumenti compresi nel percorso.

    L’appuntamento è alle 20.30, la quota di partecipazione è di 12 euro (come sottoscrizione al circolo per la realizzazione del ghost tour animato per le vie e le piazze del Centro Antico che si svolgerà nel giugno 2014). E’ prevista anche una cena tematica al costo di 30 euro (incluso Ghost Tour)

    Il tour si terrà con un minimo di 20 partecipanti anche in caso di pioggia, prenotazione obbligatoria (posti limitati) al numero 338 9117161 o fondazioneamon@live.it

     

  • Sandra Levaggi e i suoi dipinti da toccare: incontro con la pittrice

    Sandra Levaggi e i suoi dipinti da toccare: incontro con la pittrice

    Sandra Levaggi PaliSandra Levaggi, classe 1955, è una pittrice genovese autodidatta in bilico tra forte realismo e impronta metafisica, una donna piena di energia capace di raccontare le proprie opere con passione ma anche con un certo distacco, tipico di chi non ama incensarsi.

    La incontriamo in un luogo fuori dagli schemi ordinari della cultura genovese, una mostra ospitata presso lo studio Elseco – corporate & tax consulting del dottore commercialista Giancarlo Pau e curata da Paolo Basso: «Un buon modo per avvicinare e coniugare due mondi lontani anni luce ma che in realtà hanno più di un punto in comune», ci racconta Pau, che si augura di ospitare in futuro altre esposizioni artistiche trasferendo anche a Genova una pratica già molto diffusa nel resto d’Italia, cioè quella delle mostre d’arte in luogi insoliti.

    Le opere di Sandra Levaggi sono esposte in tutte le belle stanze dello studio Elseco di via Venti Settembre 8: le immagini essenziali e armoniche, i colori tenuti, la calma apparente, nascondono dopo un’osservazione più approfondita prospettive inaspettate, anche grazie all’utilizzo di materiali non convenzionali all’interno delle opere stesse come stucco, plastica, legno, metalli. La ‘pittoscultrice‘ propone un’immagine che sembra vuota ma sempre suggestiva, all’osservatore il compito di riempirla e attribuirle un significato.

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    «La pittura è stata la mia passione fin da bambina nonostante gli studi tecnici che ho condotto, ben lontani dall’arte, e l’avversità dei miei genitori, che vedevano l’arte come un hobby più che come una prospettiva futura di vita. Inizialmente ero innamorata degli impressionisti, Monet, Van Gogh, Degas. Mi sono avvicinata alla tecnica pittorica riproducendo i quadri di Gauguin per accontentare le richieste di amici che apprezzavano le mie capacità».

    La tua arte è però molto distante da quella degli impressionisti…

    «La rottura con l’impressionismo è avvenuta, inaspettatamente, quando ho visitato il Museo D’Orsay a Parigi. Un luogo incredibile, un’emozione fortissima, finalmente potevo ammirare da vicino le opere immense di questi pittori che da sempre mi appassionavano. Ma dopo la full immersion parigina, ho aperto gli occhi e ho avvertito che l’impressionismo, pur amandolo alla follia, non rappresentava quello che volevo esprimere con i miei quadri, non era la tecnica adatta a me. Da lì in poi ho iniziato a sperimentare cercando un mio percorso artistico e la mia ispirazione, fino ad arrivare alla tecnica pittorica attuale, molto legata alla materia e più vicina all’essenzialismo. Utilizzo dei colori acrilici e nei miei quadri inserisco materiali differenti, spesso di recupero, stucco, plastica, legno, metalli, grazie alla tecnica dell’alto rilievo».

    elseco-studio-commercialistaelseco-sudioOsservando le tue opere, che tu inviti a ‘toccare’, non ci si accorge quasi della presenza di materiali non convenzionali, la loro percezione ad una prima vista è minima…

    «Inizialmente utilizzavo più materiali, erano molto invasivi ed erano sempre molto evidenti anche a un primo sguardo. Dopo varie sperimentazioni però, ho deciso di prendere un’altra direzione, di rendere i quadri sempre più essenziali, utilizzandoli per dare prospettive particolari o evidenziare alcune caratteristiche dell’opera. Ho sperimentato molti materiali, poi ho trovato uno stucco capace di regalare allo sguardo quella tridimensionalità e quella prospettiva che cercavo da tempo. L’obiettivo è proprio quello di coinvolgere e incuriosire l’osservatore dell’opera, attrarlo e toccare il quadro per capire da dove provengono quelle proporzioni. Proprio per questo consiglio sempre di toccare i miei quadri».

    Sono i materiali a ispirare le tue opere o li scegli solo dopo aver trovato l’idea giusta per il quadro?

    «Non c’è uno schema preciso, dipende dalle situazioni. È capitato in più occasioni di trovare un materiale particolarmente ispiratore e di costruirci attorno un quadro. Ma capita anche spesso che le idee per le mie nuove opere arrivino prima dei materiali, grazie a una percezione personale, una fotografia, un quadro, un paesaggio o un panorama a cui ispirarmi».

    sandra-levaggi-il-viaggioI tuoi quadri sono essenziali, l’inquadratura è centrale, i colori sono quasi sempre tenui e regna un certo ordine. Inoltre si nota la mancanza del soggetto umano…

    «Mi piacciono i paesaggi essenziali, nei miei quadri preferisco che emerga l’essere non l’avere. L’essenzialità deve essere il punto di partenza per osservare le cose. I colori  che utilizzo sono tenui, qualcuno mi fa notare che le mie opere sono spesso cupe e trasmettono un certo pessimismo, ma io non mi ritrovo in questa veste, anzi, molte mie opere possono essere lette anche con una visione ottimistica. D’altronde tutte le esperienze negative della mia vita  mi hanno portata a creare qualcosa di artistico e sono servite. La figura umana invece è assente per una scelta precisa, sono delusa dal genere umano, non mi interessa rappresentarlo nei miei quadri. Preferisco lasciare degli indizi sul passaggio dell’uomo, piccoli particolari che rivelano una presenza umana passata poco prima del ‘fermo immagine’ del mio quadro».

     

    Manuela Stella e Marco Brancato

  • Andrea Pozza, concerto del pianista jazz genovese

    Andrea Pozza, concerto del pianista jazz genovese

    andrea-pozza-pianistaMartedì 29 ottobre presso la Sala Consiglio della Provincia di Genova è in programma il concerto di Andrea Pozza, pianista jazz genovese cresciuto alla scuola del Louisiana Jazz Club, attivo sulla scena jazzistica nazionale ed internazionale da circa 30 anni.

    Pozza è riconosciuto dalla critica e dal pubblico come una delle personalità più rappresentative in ambito jazz attualmente in circolazione, vanta collaborazioni importanti con quelli che sono da considerarsi i mostri sacri del jazz  come Chet Baker, Scott Hamilton, Steve Grossman, George Coleman.

    Il suo ultimo disco si chiama A Jellyfish From the Bosphorus e ha ricevuto ottime critiche da parte degli addetti ai lavori: nel corso della serata l’artista, introdotto dalla presentazione del giornalista e critico musicale Paolo Battifora, eseguirà i brani del suo ultimo lavoro e risponderà alle domande del pubblico.

    Appuntamento alle ore 18, ingresso libero fino ad esaurimento posti.

     

     

  • PechaKucha Night #7: bando per le industrie creative in Liguria

    PechaKucha Night #7: bando per le industrie creative in Liguria

    arti-visive-installazioni-arte-creativita-RMDopo il successo ottenuto dalle edizioni precedenti, nell’autunno è in arrivo un nuovo appuntamento con PechaKucha Night, la rassegna nata con lo scopo di mettere in luce i progetti creativi e innovativi della città.

    In questa settima edizione, il bando è rivolto al mondo delle start-up, dell’imprenditoria giovanile e della cooperazione, professionisti, freelancer, designer, programmatori, scienziati, architetti, scrittori, videomaker, chiunque abbia un’idea di business che voglia presentare o espandere, un progetto creativo o professionale che voglia condividere o far conoscere.

    Il format prevede come sempre un power point con 20 immagini e 20 secondi per ogni immagine, in totale quindi 6 minuti e 40 secondi per ogni partecipante.

    Per partecipare, è necessario scaricare la scheda e il format di presentazione Power Point a questo link e inviare entro le ore 24 di sabato 2 novembre all’indirizzo pkn.genova@gmail.com i seguenti  la scheda di partecipazione, in italiano e in inglese, 7 slide di presentazione del progetto di cui almeno 1 rappresentativa del progetto, foto o logo.

    I selezionati parteciperanno poi alla serata PechaKucha Night in programma giovedì 21 novembre presso La Claque in Agorà.

    [Foto Roberto Manzoli]

  • Donne che fanno testo: concorso letterario dedicato alle scrittrici

    Donne che fanno testo: concorso letterario dedicato alle scrittrici

    LibroIl quotidiano romano “Il Messaggero” lancia un nuovo concorso di scrittura creativa dedicato alle scrittrici sul tema Donne e lavoro. Il coraggio e la capacità di dividersi in molti ruoli.

    Ogni candidata, debuttante e non, può partecipare al concorso con un solo racconto in lingua italiana, da diecimila battute (punteggiature e spaziature incluse) in formato elettronico.

    Al termine del concorso una giuria qualificata selezionerà i migliori racconti che saranno pubblicati integralmente nelle pagine de Il Messaggero durante il mese di dicembre 2013.

    Le partecipanti devono collegarsi al sito donnechefannotesto.it, registrarsi e caricare il proprio racconto secondo le modalità indicate.

    La scadenza per l’invio dei racconti è il 15 dicembre 2013.

  • Trio Wanderer, l’ensemble francese in concerto al teatro Carlo Felice

    Trio Wanderer, l’ensemble francese in concerto al teatro Carlo Felice

    Trio WandererLunedì 28 ottobre prosegue al teatro Carlo Felice la Stagione GOG: dalle ore 21, concerto del celebre ensemble francese Trio Wanderer.

    Il Trio Wanderer ha una attività concertistica internazionale, con un vasto repertorio in costante apertura verso le composizioni moderne o contemporanee come le classiche e le loro eventuali rielaborazioni.

    I membri del trio sono dei viaggiatori erranti, in costante esplorazione dell’universo musicale, impegnati in un viaggio attraverso i secoli, da Mozart e Haydn fino ai giorni nostri.

    Grazie allo straordinario stile, alla quasi telepatica comunione di intenti nell’interpretazione e alla maestria tecnica, il Trio Wanderer è all’unanimità considerato uno dei migliori gruppi da camera del mondo

    Lunedì per la GOG presentano un programma che prevede l’esecuzione di trii di Beethoven e Čajkovskij.

    Biglietti: intero 20 euro, under 30 12 euro, under 18 6 euro.

    [Photo Marco Borggreve]

  • Un sabato notte al Museo: eventi alla Galleria di Palazzo Spinola

    Un sabato notte al Museo: eventi alla Galleria di Palazzo Spinola

    Galleria Palazzo Spinola Genova centro storicoSabato 26 ottobre è in programma un’apertura straordinaria dalle 20 alle 24 della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, in occasione dell’iniziativa “Un sabato notte al museo”.

    Ecco il programma della rassegna

    Ore 20 e 22
    Pittori fiorentini di primo Cinquecento a Palazzo Spinola: visita guidata a cura di Gianluca Zanelli.

    Ore 21 e 23
    Il Palazzo degli Spinola prima degli Spinola: la dimora di Ansaldo Pallavicino
    percorso di approfondimento a cura di Matteo Moretti

    ore 21
    La magia di Bach
    Concerto per Violoncello Solo
    J. S. Bach – Suites n° 1, 5, 6
    Ferdinando Vietti, violoncello

    Accesso gratuito agli eventi per i possessori del biglietto di ingresso al Museo

    Per la partecipazione agli approfondimenti (gruppi max 30 persone) si consiglia la prenotazione al numero 010.2705300

    Orari e bigliettazione

    martedì – sabato 8.30 – 19.30 | domenica e festivi 13.30 – 19.30 | lunedì chiuso

    intero € 4, ridotto (tra 18 e 25 anni) € 2

    cumulativo Palazzo Spinola e Palazzo Reale: intero € 6,50 | ridotto (tra 18 e 25 anni) € 3,25

    gratuito minori di 18 anni e maggiori di 65 anni, studenti universitari in materie umanistiche

  • A scuola di paesaggio, il Fai lancia un nuovo progetto didattico per le scuole

    A scuola di paesaggio, il Fai lancia un nuovo progetto didattico per le scuole

    denver-cielo-tramonto-DIIl Fondo Ambiente Italiano propone per l’anno scolastico 2013/2014 il nuovo progetto A scuola di paesaggio, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado e alle loro famiglie.

    Si tratta di un percorso formativo, in collaborazione con Ferrero, nato per avvicinare e sensibilizzare gli studenti al tema della tutela del paesaggio, con lo scopo  di invitare i ragazzi a “vivere” il paesaggio, a considerare che esso non è solo da studiare, da guardare, da usare, ma soprattutto da tutelare e difendere.

    Il progetto diventa quindi l’occasione concreta per un’assunzione di responsabilità e permette di perseguire l’obiettivo formativo dell’educazione a una cittadinanza attiva e consapevole.

    Nel corso dell’anno, verranno organizzati incontri di formazione per dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine per approfondire alcune tematiche legate alla tutela del paesaggio italiano; percorsi didattici e il concorso nazionale Guarda dove FAI per coinvolgere le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado nella scoperta del proprio territorio; dei torneo del paesaggio, cioè delle gare di cultura a squadre per coinvolgere gli studenti della scuola secondaria di II grado nello studio del paesaggio italiano; degli incontri-approfondimento riservati alle classi iscritte FAI della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

    Per maggiori informazioni sui progetti, si può visitare il sito faiscuola.it

     

    [Foto Diego Arbore]

     

    A scuola di paesaggio Fai