Autore: manuelastella

  • Scatti di industria: le immagini della Fototeca Ansaldo a Palazzo Ducale

    Scatti di industria: le immagini della Fototeca Ansaldo a Palazzo Ducale

    Palazzo Ducale entrataOltre cento foto per testimoniare e raccontare la lunga stagione del ‘saper fare’ industriale italiano: a Palazzo Ducale inaugura il 29 ottobre la mostra Scatti d’industria, realizzata grazie al contributo della Fototeca della Fondazione Ansaldo presso Palazzo Ducale.

    Nella mostra si trovano fotografie multimedializzate o esposte in originale, gigantografie che illustrano il lavoro operaio nelle officine, nei cantieri e nei porti; il treno, il primo e più vistoso prodotto della rivoluzione industriale, simbolo e fattore di sviluppo economico e sociale; la grande meccanica delle caldaie, delle turbine, degli apparati motore; la produzione navale con al centro i maestosi transatlantici; l’epopea dell’acciaio e della ciclopica attività siderurgica; le mastodontiche centrali e gli impianti per l’elettrificazione e la modernizzazione del Paese; la produzione bellica con corazzate, cannoni, aerei e carri armati; le colonie e le gite sociali dei lavoratori negli anni Cinquanta; il ‘miracolo economico’ degli anni ’60 con l‘automobile, il tempo libero e la trasformazione urbanistica; l’irrompere dell‘informatica e dell’automazione.

    E ancora immagini sulle più diverse manifestazioni politiche e sindacali o su eventi, come ad esempio, la Resistenza che hanno segnato la storia del nostro Paese.

    Oltre all’esposizione fotografica, il visitatore può approfondire la storia dell’immagine grazie a lavagne touch screen e torce multimediali, può entrare in un antico laboratorio fotografico o sostare presso le postazioni interattive collocate al centro dello spazio espositivo dove importanti vicende industriali prendono corpo e vengono narrate grazie alle fotografie (Racconti industriali).

    Una mostra utile per ripercorrere la storia industriale del paese e della città, grazie all’archivio della Fondazione Ansaldo, che custodisce oltre 400 mila fotografie industriali d’epoca, un viaggio nelle forme del paesaggio industriale, le filiere produttive, gli uomini al lavoro e i loro manufatti dalla metà dell’800 sino all’oggi, sino all’esplosione di colore delle fotografie contemporanee di Edoardo Montaina.

    La mostra resta in esposizione fino al 30 novembre con i seguenti orari: da martedì a domenica ore 10-19; lunedì ore 14-19. L’ingresso è libero

     

    [Foto Daniele Orlandi]

  • Teatro alla carta, cena e monologhi al teatro di Campopisano

    Teatro alla carta, cena e monologhi al teatro di Campopisano

    Teatro alla cartaVenerdì 25 ottobre il teatro di Campopisano nel centro storico genovese ospita un nuovo appuntamento con il Teatro alla Carta, un progetto che abbina le cene agli spettacoli, in scena monologhi e dialoghi tratti da film famosi, da degustare su ordinazione durante la cena e interpretati dagli attori Federica Ruggero e Federico Giani direttamente ai tavoli.

    Il progetto si ispira al Theater am Tisch (teatro ai tavoli) in voga a Berlino e già in Italia dal 2011 grazie a ComunicaMente e Gheroartè, due associazioni cultural teatrali di Milano; in Liguria viene proposto da PubbliCare in collaborazione con la scuola di recitazione LiguriAttori di Federica Ruggero

    Dopo un primo ciclo di serate dedicate ai film d’amore, il Teatro alla Carta propone un copione dedicato ai film cult: durante la cena la possibilità di ordinare scene tratte da film famosi come Pulp fiction, C’era una volta in America, Il miglio verde, Le parole che non ti ho detto, Kill Bill, Il grande dittatore, Ogni maledetta domenica, Il silenzio degli innocenti, Blade Runner, Bianco Rosso e Verdone– al costo di 1,2,3 euro a persona.

    Per la serata è previsto un menù particolare al costo di € 29 con inclusa recitazione al tavolo di due dialoghi o monologhi a scelta, che include millefoglie di verdure con crostino di caprino, pansotti ai gamberi in salsa di datterini e basilico, croccante di salmone alla crema di basilico, tiramisù ai cachi, un quarto di vino bianco o rosso o bibita, acqua e caffè.
    Appuntamento alle ore 20 nel locale di Vico di Campopisano, per prenotare il numero di telefono è 010 2511829

  • Viadelcampo29r, canzoni contro la violenza: scambio Genova – Liverpool

    Viadelcampo29r, canzoni contro la violenza: scambio Genova – Liverpool

    Via Del Campo De AndrèLa musica, o meglio i testi delle canzoni, uniscono Genova e Liverpool e Viadelcampo29rosso suggella questo gemellaggio. Il primo incontro avviene nella città dei Beatles nel 2012 alla conferenza internazionale “Soundtrack”, dedicata al rapporto tra musica e turismo. Ospiti musicali della serata erano i “Live Lounge“, una band inglese composta da voce, chitarra e violino, e Viadelcampo29rosso era presente con l’intento di costruire contatti per futuri scambi e progetti internazionali.

    «I Live Lounge sono rimasti talmente colpiti dal patrimonio musicale della città di Genova e dei suoi cantautori da iniziare a studiare le loro canzoni e far visita al museo – raccontano da Viadelcampo29r – Hanno inoltre incontrato i Palconudo, con i quali hanno sviluppato il progetto artistico Britalia, nella cui programmazione è inserito anche l’appuntamento di “Instead of violence”, che partirà da Genova tra il 25 al 28 ottobre e si concluderà in Yorkshire dal 7 al 11 novembre».

    live-lounge“Instead of violence” è un omaggio agli artisti che hanno saputo tradurre in musica il rifiuto ad ogni forma di violenza, sia in lingua italiana, sia in lingua inglese. I Live Lounge, per la prima volta in Italia, saranno ospiti del museo il 26 ottobre con una performance a ingresso gratuito (ore 17) incentrata sulla condanna della violenza e della sopraffazione, dove lingua inglese e lingua italiana si alterneranno. «Uno dei temi della tradizione dei cantautori che ha particolarmente colpito i Live Lounge è quello della protesta sociale e politica, del rifiuto di ogni forma di violenza e sopraffazione, espresso in musica e parole in maniera particolarmente potente Fabrizio De André e Ivano Fossati in alcune delle loro canzoni».

    L’evento vedrà la partecipazione di Dario Apicella, attore formatosi presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova, esperto nell’animazione della lettura.

  • Sestiere della Maddalena, un evento per dire no all’illegalità

    Sestiere della Maddalena, un evento per dire no all’illegalità

    Pavimentazione nel Centro StoricoSabato 26 ottobre nel Sestiere della Maddalena va in scena lo spettacolo Vedo, Sento e Parlo, un progetto nato grazie a studenti degli istituti superiori e universitari di Palermo e Reggio Calabria, riuniti nelle associazioni Acunamatata Onlus (Palermo), Associazione Culturale Ziggurat (Palermo), Associazione Culturale Antigone (Reggio Calabria), Museo della Ndrangheta (Reggio Calabria) con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

    Uno spettacolo per dire no alle mafie, un’occasione importante per confrontarsi, parlare e riflettere sulle forme di illegalità presenti sul territorio.

    La rappresentazione ha già toccato numerose città italiane e approda a Genova dopo le tappe di SaintChristophe (Val d’Aosta) e Trento, grazie ai gruppi di cittadini e associazioni attivi nel territorio del centro storico genovese Ama – Abitanti della Maddalena, il CIV Maddalena e la Cooperativa il Laboratorio.

    Lo spettacolo si snoda attraverso la costruzione di una rappresentazione di teatro forum che si focalizza su quattro aspetti: ‘S’oppressione’, perdono, giustizia e verità. Per ogni tema viene creata una scena della durata di cinque minuti in cui luogo, azione, oggetti, tempo e personaggi sono diversi. Sono presenti oppressori e oppressi e atteggiamenti culturali oppressivi che oggi sono presenti nel nostro quotidiano in uno stato di assuefazione e di accettazione.

    Attraverso la tecnica del teatro forum gli attori interagiscono con il pubblico per creare un confronto e scoprire similitudini e differenze su come la cultura Mafiogena (mafia) e la paura del diverso (xenofobia) si siano inserite e radicate nel nostro quotidiano sociale ed economico prolificando nelle sue azioni di oppressione e soppressione della libera cittadinanza e su cosa i cittadini possono reagire e cosa fare per osteggiarla e annientarla.

    Appuntamento alle ore 15 in piazza Cernaia, lo spettacolo si terrà anche in caso di pioggia nei locali del Formicaio piazza Cernaia 3/6

  • Galleria Le Tracce e Vanuart Project: corso di pittura per bambini e adulti

    Galleria Le Tracce e Vanuart Project: corso di pittura per bambini e adulti

    pennelli-pittura-mostre-arte-d3Galleria Le Tracce e Vanuart Project propongono un corso di pittura dedicato a grandi e piccini all’interno della galleria.

    Il corso per bambini è strutturato in 15 lezioni da due ore ciascuna in cui apprendere la copia dal vero, lo studio delle proporzioni e dei colori, dalla matita ai colori a olio, e lo studio sull’immaginazione.

    Il corso per adulti è invece strutturato in 12 appuntamenti da due ore ciascuno. Le lezioni vanno dalle realizzazioni a matita, con analisi delle proporzioni, creazioni individuali al cavalletto e introduzione al colore ad olio.

    Si tratta di lezioni individuali per studente direttamente in galleria d’arte con il Maestro e restauratore Roberto Abbona.

    Alla fine del corso le opere degli allievi saranno esposte in galleria. Il costo è di 310 euro totale, gli orari sono da concordare in base agli impegni degli interessati.

    Per informazioni e prenotazioni è necessario contattare la galleria allo 010 0981471 oppure Vanuart al numero 345 2278523.

     

  • Electropark: festival di cultura e musica elettronica con Voigt e Alva Noto

    Electropark: festival di cultura e musica elettronica con Voigt e Alva Noto

    Wolfang VoightE’ tutto pronto per la sessione autunnale di Electropark 2013, festival di cultura e musica elettronica organizzato dall’associazione culturale musicale Forevergreen.fm in collaborazione con Goethe-Institut Genua e selezionato nell’ambito del progetto Sala Dogana. Giovani idee in transito.

    Un evento sempre più rilevante per la città, che gode di un crescente successo grazie anche ad ospiti di fama internazionale: nella sessione di maggio per esempio, il festival ha ospitato artisti come Christian Prommer, Bugge Wesseltoft e Kadebostan.

    Gli appuntamenti autunnali sono in programma i giorni 25 e 26 ottobre e il 16 novembre e non saranno da meno: tra le guest star dell’evento, Wolfgang Voigt, il fondatore della storica Kompakt, etichetta-istituzione della musica elettronica tedesca e Alva Noto, guru di fama mondiale della musica elettronica/glitch/ambient e fondatore della nota etichetta tedesca Raster-Noton. A questo si aggiungono le finali del concorso Make Your Sound! e i workshop gratuiti. Il tutto seguendo il tema centrale della ‘scomposizione‘.

    Ecco il programma nel dettaglio.

    Venerdì 25 ottobre,  Sala Dogana – ingresso gratuito

    Finale del concorso Make Your Sound! rivolto ad artisti talenti emergenti nell’ambito della produzione musicale elettronica.
    ore 21-22 A Dark dress – A dark dress #01#. Un live dalle tinte hard boiled, condito da urban beats e sonorità industriali che si affiancano ad ottoni dal taglio cinematico.
    ore 22-23 Cristiana Della Vecchia – In Sane III. Il progetto nasce da una volontà di immergersi nel mondo sonoro. Vivere nella ricerca costante delle sonorità giuste, adatte alle proprie attitudini, al proprio modo di essere che cerca di immedesimarsi con l’essere umano più vicino a sè.
    ore 23-24 Machine Overdrive -Move Analogic Live pt2. Un percorso musicale al suo inizio, nato all’interno di un progetto di riscoperta della socialità e dei beni comuni (Ex-Colorificio, Radio Roarr Pisa) che incentrato sulla necessaria e vitale condivisione del sapere e dei linguaggi pone la musica al centro di quest’universo.
    ore 24-01 Milesound bass – Performancesonore. Artista poliedrico con un amore per l’idm e glitch music.
    Dopo le esibizioni, una giuria di esperti decreterà il vincitore. A chiudere la prima giornata Forevergreen.fm showcase, con il dj set di Randomplay e Mushi Mushi.

    Sabato 26 ottobre, Sala Dogana – ingresso gratuito

    Workshop gratuiti a cura di Forevergreen.fm e Limulo Lab.
    ore 15-16 “Strumenti, esperienze e riflessioni per la progettazione e lo sviluppo agile di prodotti musicali”
    ore 16-18 “Prototipo 3, ovvero il diario di bordo per la realizzazione di una superficie interattiva”
    ore 18-20 “Il futuro elettrico da ascoltare: da Tesla ad Alva Noto passando per David Bowie e Brian Eno”
    Posti disponibili limitati. Prenotazioni al 340-3380190.

    Sabato 26 ottobre – La Claque ore 21, ingresso 16 euro (prevendite qui)

    In esclusiva italiana l’artista tedesco  Wolfgang Voigt con la performance Rückverzauberung Live. Insolita combinazione di tecnoide, astrazioni e strutture sonore classiche e amorfe che affascinano il pubblico in tutto il mondo al di là della scena musicale elettronica. Con Rückverzauberung, Voigt fa il passo logico verso la musica d’arte atonale. Più che nei progetti precedenti, il termine (retro-incanto) si distingue per l’approccio creativo di spogliare determinate sorgenti sonore musicali per metterle in un nuovo contesto estetico. Un approccio che sta diventando sempre più visibile anche nell’arte visiva dell’artista.
    In apertura il duo Muvic si esibisce con un’interazione digitale sonora sulla pellicola “Alice” diretta dal regista Svankmajer. A chiudere l’appuntamento di ottobre, l’esibizione live del vincitore del concorso Make Your Sound! 2a edizione.

    Sabato 16 novembre La Claque ore 21, ingresso 18 euro (prevendite qui)

    Appuntamento extra Electropark 2013 con il concerto audiovisivo “Univrs” del tedesco Alva Noto, per la prima volta a Genova. Con “Univrs”l’artista si concentra sulla differenziazione concettuale di un linguaggio universale (‘universum/universal’ = entità, interezza), che crea le sue fondamenta nella matematica ed è presentato qui a livello uditivo. La performance audio-video di univrs si basa sulla manipolazione in tempo reale attraverso un software dedicato di immagini e segnali audio. In apertura la performance di Riccardo Bazzoni “Fragments of Human Experiences” e a chiudere l’edizione 2013 del festival Forevergreen.fm. showcase per un finale tutto da ballare con i dj Andrex Kaustik e Anie Tera.

    Pacchetto Voigt – Noto 30 euro

    Anche in questa edizione, Era Superba è partner dell’evento.

  • Keep calm and give the best, nuovo contest di Gilette. In palio 15mila euro

    Keep calm and give the best, nuovo contest di Gilette. In palio 15mila euro

    regiaKeep Calm and Give the Best è il nuovo contest lanciato da Gilette.

    I video prodotti per la campagna dovranno avere una durata massima di 45 secondi e concludersi con una sequenza finale con il logo di Gillette Fusion Proglide e il nome degli autori. Inoltre dovranno sempre adottare la dicitura ufficiale: “Keep Calm and Give the Best” e saranno accettati anche quelli in lingua inglese.

    Le foto dovranno essere accompagnate da breve titolo o paragrafo, anche di una parola soltanto, che esprima il concetto “che dura nel tempo”, e riportare il logo di Gillette Fusion Proglide e adottare la dicitura ufficiale.

    Il montepremi è di quindicimila euro.

    La scadenza è il 4 dicembre 2013. Per approfondire, è necessario visitare il sito givethebest.it

  • Antigone, il nuovo spettacolo in scena al teatro della Tosse

    Antigone, il nuovo spettacolo in scena al teatro della Tosse

    Antigone teatro della TosseMercoledì 23 ottobre giornata ricca di eventi al teatro della Tosse: alle 19 inaugura la mostra Carta bianca per sei artisti, alle ore 19.30 jazz avant spectacle con Omisi Robe Project con Roberto Calcagno (tromba) e Simone Amodeo (chitarra).

    Alle ore 20.30 va invece in scena la prima nazionale del classico teatrale Antigone.

    Il testo, ispirato all’omonima tragedia di Sofocle, è stato scritto da Jean Anouilh nel 1942 quando la  Francia vive l’occupazione tedesca sotto il governo di  Vichy e deve aspettare due anni prima di ottenere il visto della censura ed essere rappresentato.

    Uno spettacolo con forti richiami all’attualità, in cui ritorna il tema dell’adolescenza con i suoi impulsi di ribellione, idealismo e sfrontatezza portati alle estreme conseguenze.

    Amore e morte, insurrezione e potere, ragione e spiritualità sono i temi sempre attuali di uno dei testi più interessanti del ‘900 europeo.

    La lotta di Antigone, nei confronti del potere costituto incarnato da Creonte è un esempio ancora attuale di quello che sta accadendo oggi nel mondo. Una realtà attraversata da ribellioni, rivoluzioni e insurrezioni, che contrappongono sistemi di potere conservatore a nuove idee spesso non ancora completamente mature.

    Dal 23 ottobre al 3 novembre, ore 20.30
    Domenica 27 ottobre e 3 novembre ore 18.30 – lunedì riposo
    Antigone di Jean Anouilh
    traduzione  di Andrea Rodighiero
    regia di Emanuele Conte, assistente alla regia Yuri D’Agostino
    scene Emanuele Conte e Luigi Ferrando
    costumi Bruno Cereseto
    con Viviana Strambelli Antigone, Enrico Campanati Creonte, Francesca Agostini Ismene, Mauro Lamantia Emone, Pietro Fabbri Levatrice/carceriere, Marco Lubrano Carceriere
    Produzione Teatro della Tosse

  • Sperimentare il contemporaneo: storia dell’arte nelle gallerie genovesi

    Sperimentare il contemporaneo: storia dell’arte nelle gallerie genovesi

    villa-croce-parchi-DISperimentare il contemporaneo è il nuovo ciclo di conferenze sulla storia dell’arte contemporanea nelle gallerie genovesi, ospitate presso il Museo di Villa Croce.

    Cinque incontri, a partire da giovedì 24 ottobre, che si basano sull’idea di ripercorrere la storia dell’arte contemporanea attraverso la storia delle gallerie di Genova in conversazione con i suoi protagonisti.

    Gli interventi e le storie di galleristi, collezionisti, artisti, critici serviranno per conoscere, approfondire, e dibattere sulle esperienze che hanno segnato e reso fertile il dibattito culturale della nostra città, e per offrire una lettura non conformista di quanto è successo dai primi anni ’60 fino alla metà del decennio ’80.

    Le gallerie identificate per questo programma saranno presentate in una sequenza cronologica con una cadenza mensile.

    Il primo appuntamento sarà dedicato alla galleria La Polena: aperta nel centro storico della città nel marzo del 1963 da Edoardo Manzoni, con Rosa Leonardi, e attiva fino al 1995 si poneva, già dalla scelta del nome, come “punta avanzata” per l’aggiornamento e la comunicazione delle ricerche artistiche contemporanee.
    Nella seconda parte delle sua attività, che coincise con lo spostamento della sede in Piccapietra e successivamente in Palazzo Cattaneo della Volta, la linea di tendenza perseguita si precisò in un più deciso indirizzo astratto razionalista pur con un interesse verso movimenti e ricerche emergenti.

    Saranno ospiti e relatori di questo primo incontro Viana Conti e Sandro Ricaldone.

    I successivi appuntamenti della rassegna:
    12 novembre galleria Martini&Ronchetti – 1969
    26 novembre galleria Unimedia 1970
    5 dicembre Samangallery 1974
    18 dicembre Locus Solus 1982

    Inizio conferenze ore 17.30.

    [Foto Diego Arbore]

  • Le parole del nostro tempo: nuova serie di incontri a Palazzo Ducale

    Le parole del nostro tempo: nuova serie di incontri a Palazzo Ducale

    archivio-libri-scrittura-D3Martedì 22 ottobre inizia a Palazzo Ducale la serie di incontri Le parole del nostro tempo: filosofi, antropologi, scienziati si misurano con i termini che segnano la nostra quotidianità per cercare di uscire da tanti luoghi comuni e ritrovare il senso delle parole di tutti i giorni.

    Simbolo della rassegna, i sampietrini, i blocchetti di basalto usati per lastricare le strade e le piazze. Come i sampietrini, le idee sono la base che ci permette di orientarci e camminare nel mondo.

    Anni di propaganda ideologica e mediatica hanno reso malferma quella base e confuso i punti di riferimento della conoscenza e dell‘impegno civile e con questa nuova serie di incontri con autori di fama internazionale, si tenta di ricostruire le strade di un sapere efficace e di un libero confronto pubblico per il 21esimo secolo.

    Martedì 22 ottobre, ore 17.45
    Vita
    Edoardo Boncinelli
    docente di Biologia e Genetica, Università
    Vita-Salute San Raffaele di Milano

    Martedì 12 novembre ore 17.45
    Cultura
    Marco Aime
    docente di Antropologia culturale, Università di Genova

    Martedì 19 novembre ore 17,45
    Scienza
    Gilberto Corbellini
    docente di Storia della medicina e Bioetica, La Sapienza Università di Roma

    Lunedì 2 dicembre 2013, ore 17.45
    Televisione
    Carlo Freccero
    autore televisivo ed esperto di comunicazione, già direttore di Rai 2 e Rai 4

    L’ingresso a tutti gli incontri è libero.

    Il progetto è a cura di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Circolo dei Lettori di Torino e Federazione operaia Sanremese.

  • Stefano Bollani, concerto a sostegno del teatro dell’Archivolto

    Stefano Bollani, concerto a sostegno del teatro dell’Archivolto

    Stefano BollaniMartedì 22 ottobre al teatro dell’Archivolto proseguono le iniziative Archivolto Viva a sostegno del teatro di Sampierdarena.

    Superospite della serata, Stefano Bollani in un imperdibile piano solo:  oltre a essere un formidabile pianista, l’artista milanese è un musicista particolarmente eclettico e ricchissimo di citazioni musicali, che ama scherzare e improvvisare con il pubblico.

    Un talento purissimo, riconosciuto a livello europeo ma non solo, che nel corso degli anni ha conquistato numerosi premi e riconoscimenti prestigiosi.

    Ha collaborato con molti grandi musicisti  come Richard Galliano, Phil Woods, Lee Konitz, Miroslav Vitous, si è esibito sui palchi piú prestigiosi del mondo,  ha inciso con l’Orchestra Gewandhausorchester Leipzig diretta da Riccardo Chailly il CD Rhapsody in Blue – concerto in F, primo disco di musica classica a entrare in Italia nella top ten pop.

    Non mancano le apparizioni in radio, tv, teatro, e le collaborazioni con artisti della scena pop-rock italiana  come Elio e le storie tese, Samuele Bersani, Fabio Concato, Daniele Silvestri, Joe Barbieri, Paolo Benvegnu’, Bandabardo’, Irene Grandi, Massimo Ranieri e Johnny Dorelli).

    Inizio concerto ore 21, ingresso 30 euro, abbonati Archivolto 25 euro.

     

    [foto Erminando Aliaj]

  • Un piccolo gioco senza conseguenze: spettacolo al teatro della Gioventù

    Un piccolo gioco senza conseguenze: spettacolo al teatro della Gioventù

    Un piccolo gioco senza conseguenze teatro della GioventùDal 22 ottobre e fino all’1 dicembre, il teatro della Gioventù ospita lo spettacolo Un piccolo gioco senza conseguenze di Gerald Sibleyras e Jean Dell, per la regia di Eleonora d’Urso.

    Una commedia divertente, garbata e attuale, vincitrice di ben 5 premi Moliere, che ha conquistato negli anni un grande successo di pubblico e di critica.

    LA TRAMA Chiara e Bruno sono fidanzati da 12 anni e per tutti sono una coppia da imitare. Alessia è la migliore amica di Chiara ma ha da sempre un debole per Bruno. Patrizio è il cugino scroccone, squattrinato e petulante di Bruno nonché fan sfegatato della coppia Bruno-Chiara. Sergio è il seduttore, acerrimo nemico d’infanzia di Bruno e da sempre innamorato di Chiara.

    Chiara, Bruno, Alessia, Patrizio e Sergio, si ritrovano alla festa di addio che celebra la vendita del casale di famiglia di Bruno. Gli ingredienti per una festa con i fiocchi ci sono tutti ma Chiara, messa alle strette dalla stupidità di Patrizio, decide di confessargli la fine della sua storia con Bruno. L’ingenua bugia di Chiara in pochi minuti fa il giro degli invitati innescando così una serie di equivoci concatenati tra loro da tempi serratissimi che portano a svelare i desideri più insospettabili e le intenzioni più nascoste di tutti e 5 i protagonisti.

    Riuscirà Chiara a rimediare alla sua bugia? Alessia troverà il coraggio di farsi avanti con un Bruno solo apparentemente single dopo anni di fidanzamento? Sergio sarà abile abbastanza da sedurre una Chiara sempre più confusa dagli eventi? Ma soprattutto, Patrizio, rimasto senza più un appoggio, da chi andrà a dormire?

    Il pubblico amerà questa breve pochade che dura meno di due ore e che verrà rappresentata senza intervallo, ma soprattutto si immedesimerà nei personaggi seguendone la vicenda senza riuscire a distrarsi mai.

    Il tutto sarà impreziosito dalle splendide musiche di Giua, composte appositamente per questo spettacolo.

    Orari spettacoli
    Dal martedì al sabato ore 21; domenica ore 15.30
    venerdì 1, sabato 2 e sabato 9 novembre anche ore 19
    La Compagnia riposa i lunedì

    Biglietti
    Anteprime: intero 10€, under30 8€, under12 5€, 1€
    Repliche (dal martedì al giovedì): intero 18€, over60 14€, convenzioni 12€, soci Coop 10€
    Repliche (dal venerdì alla domenica): intero 20€, over60 16€, convenzioni 14€, soci Coop 12€
    Riduzioni valide per tutte le repliche: promotori 10€, gruppi (minimo 15 persone) 10€, under30 8€, under12 5€, scuole 5€
    Dal 4 Novembre 2013 | Biglietti “Un piccolo gioco senza conseguenza” + “Closer”
    Repliche: Intero 25€, over60 21€, convenzioni 19€,
    soci Coop e gruppi (minimo 15 persone)15€, under30 10€

  • Giardini Baltimora: eventi per riqualificare l’area nel centro di Genova

    Giardini Baltimora: eventi per riqualificare l’area nel centro di Genova

    giardini-di-plastica-d2Proprio dove un tempo sorgeva la suggestiva via Madre di Dio, una delle perle del centro storico genovese, oggi i Giardini Baltimora – meglio noti come Giardini di Plastica- giacciono in uno stato di semi abbandono, tra il degrado e l’incuria.

    I progetti per la riqualificazione dell’area verde si susseguono da tempo, ultimo tra tutti, Down Plastic Town, un piano di rivalutazione dell’area promosso da Andrea Bosio e Paolo Spoltore – rispettivamente architetto e perito agrario.

    Recentemente, è stata costituita l’associazione Giardini di Plastica, che in collaborazione con il Municipio I centro Est, Amiu, Aster, Protezione Civile Gruppo Genova, La rete LET e Legambiente Giovani Energie,  organizza il 18 e 19 ottobre due giornate di pulziia, musica e divertimento.

    Ecco il programma dell’iniziativa.

    Venerdì 18 ottobre

    ore 9/12 Giardini Puliti – Pulizia dell’area a cura dei volontari del verde e aperta ai cittadini.
    ore 12/14 Rinfresco – Focaccia e Vino offerto dal Municipio I centro est
    ore 14/17 Attività per bambini e Ragazzi a cura della rete LET Centro Est

    Sabato 19 ottobre

    ore 10/13 Mattina dei Bambini : “Caccia alla Pianta” , Circo,
    Visite guidate.
    ore 11.30/12.30 YOGA – dimostrazione aperta al pubblico a cura di GYS Gruppo Yoga Solidale
    0re 13/15 Pic-Nic comunitario. Porta cibo e coperte da condividere
    ore 15/16 Tai Chi – dimostrazione aperta al pubblico a Cura di Toni Guglielmino
    ore 16/17 Esibizione di Parkour
    ore 18 Frisbee – dimostrazione aperta al pubblico a cura di Gianni Calabretto
    ore 19 Aperitivo a cura di Collettivo Babette + DJ set by Kia Roots
    ore 20 Apertura chiosco con cibi, panini e bevande
    ore 20.30 Concerto by “Trio Cornelio” – Sonorità Balcaniche + DJ Set “Uncontrolled beat” da Milano

    Durante tutta la giornata è  possibile partecipare al Concorso fotografico “Scatti di plastica” e all’iniziativa “Puliamo il Mondo” – attività e laboratori per bambini a cura di Legambiente Giovani Energie.

    In caso di pioggia l’evento sarà rinviato.

     

    [foto Daniele Orlandi]

  • Artigiani del cioccolato, la fabbrica in piazza De Ferrari

    Artigiani del cioccolato, la fabbrica in piazza De Ferrari

    CioccolatoDal 18 al 20 ottobre è in programma a Genova la seconda edizione di Artigiani del cioccolato – La fabbrica in piazza De Ferrari, il grande evento promosso da CNA Liguria e ACAI che porterà in piazza la fabbrica, i prodotti, alcuni seminari e degustazioni gratuite forniti dai migliori cioccolatieri d’Italia.

    Un evento dedicato ai golosi, con lezioni di cioccolato,  laboratori per bambini delle scuole al mattino, stand aperti dalle 10 alle 20.

    Per l’occasione, vengono esposti capolavori di cioccolato, per un viaggio alla scoperta del cioccolato puro, inoltre presso gli stand degustazione è possibile provare gustosi abbinamenti di caffè, grappa e cioccolato.

    Umberto Curti di Ligucibario saggista di storia dell’alimentazione e blogger, curerà tre demo-conferenze (tutti i pomeriggi alle 17.30) dai titoli Le origini del cioccolatoLa produzione del cioccolato, La degustazione del cioccolato.

    Scopo della manifestazione, quello di tutelare e promuovere la produzione del cioccolato confezionato con solo burro di cacao e di far conoscere ai consumatori le eccellenze del cioccolato Made in Italy e di qualità.

    Orari di apertura: venerdì dalle 10 alle 20, sabato dalle 10 alle 23, domenica dalle 10 alle 20

  • L’altra metà del libro, a Palazzo Ducale rassegna dedicata alla lettura

    L’altra metà del libro, a Palazzo Ducale rassegna dedicata alla lettura

    Palazzo Ducale entrataPalazzo Ducale ospita anche nel 2013 un appuntamento dedicato alla letteratura e ai lettori: dal 18 al 20 ottobre è infatti in programma la rassegna L’altra metà del libro, curata da Alberto Manguel e dedicata a ‘quelli che leggono’.

    Tre giorni di incontri, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, musica e teatro incentrati quest’anno sul tema Irruzioni di memoria, intesa come la ormai sostanziale estraneità del passato dalla vita quotidiana nella società del presente assoluto e dell’oblio.

    Ecco il programma completo della rassegna, strettamente legata all’altro evento di Palazzo Ducale Babel, festival di editoria, musica e persone indipendenti.

     

    Giovedì 17 ottobre– anteprima

    Ore 17 – Il libro errante del popolo errante: produzione, diaspora e persecuzione dei testi ebraici con Mauro Perani, docente di Ebraico all’Università degli Studi di Bologna. Introduce Leandra Scappaticci, Biblioteca Universitaria di Genova, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

    A seguire  – La Haggadah di Sarajevo con Alberto Rizzerio e Danièle Sulewic Centro Culturale Primo Levi

    Ore 18 – Omaggio al Gruppo 63. Edoardo Sanguineti e il romanzo sperimentale con Andrea Cortellessa, critico letterario, storico della letteratura e Professore all’Università di Roma 3. Introduce Giuliano Galletta

    Ore 18.30 – Incontro con Fulvio Magurno Librarium

     

    libri-leggereVenerdì 18 ottobre

    Ore 09.30 David Riondino Ariosto, Calvino, Queneau. Tre costruttori di macchine. L’ attore e artista poliedrico legge tre autori con un’ossessione comune, enumerativa: tendono a organizzare in poema l’indefinibile. Ariosto con la foresta magica dai milioni di intrecci che pare una biblioteca di Borges; Calvino che non a caso ci ri-racconta Ariosto in edizione popolare, per non dir di città e tarocchi; e Queneau con gli esercizi di stile, e gli acrostici di Oulipo. Il gusto della macchina, smontarla e rimontarla: tre fantasiosi meccanici di campagna.

    Ore 11.30 – Paola Mastrocola con Emiliano Visconti. Un incontro-intervista con la scrittrice che ha saputo interpretare la scuola, la società e i suoi mutamenti negli ultimi anni, affrontando temi non semplici come la ricerca dell’identità, l’emarginazione, il ribaltamento dei ruoli sociali, l’attesa, la condanna di un sistema scolastico che affonda il talento, sempre con uno stile leggero, diretto e ironico.

    Ore 17 Arnaldo Pomodoro Pensare la pagina, mostra

    Ore 18 Alberto Manguel Memoria e letteratura. Introduce Luca Borzani.

    Ore 21 Roberto Calasso Memoria, editoria, scrittura. Interviene Alberto Manguel. Roberto Calasso è presidente e direttore editoriale della casa editrice Adelphi, saggista e romanziere, nei suoi libri, tradotti in 25 lingue e in 26 paesi, indaga il mito e il passato per raccontare il presente dell’uomo.

     

    archivio-libri-scrittura-D3Sabato 19 ottobre

    Ore 9.30 – Lina Bolzoni con Alberto Manguel Le macchine della memoria. Lina Bolzoni è docente di Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha fondato e dirige il Centro di Elaborazione informatica di testi e immagini nella Tradizione Letteraria. Nel 1989 ha curato parte della mostra La fabbrica del pensiero. Dall’arte della memoria alle neuroscienze (Firenze, Forte Belvedere, 1990; Parigi, Cité des Sciences et de l’Industrie).Fra i suoi libri, La stanza della memoria, Einaudi 1995, tradotto in diverse lingue.

    Ore 11 – Luca Formenton Dal testo al libro: dalla parte dell’editore. Interviene Giuliano Galletta. Luca Formenton è presidente de Il Saggiatore e vicepresidente della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Nel 1996 ha fondato con Enrico Deaglio il settimanale Diario. Con sue società di produzione ha svolto l’attività di produttore cinematografico realizzando film di impegno civile.

    Ore 15 – Leggendaria. 100 di questi numeri. Una festa per i primi 100 numeri della rivista di cultura e politica delle donne con Silvia Neonato e Bia Sarasini della redazione e Gaia Formenti autrice del feuilleton Le leggendarie, romanzo a sei mani con Lidia Ravera e Chiara Mezzalama.

    Ore 16/16.57/17-30/18.15. Una tazza di mare in tempesta, spettacolo di e con Roberto Abbiati. In quindici minuti e per quindici spettatori alla volta, la performance/installazione di Roberto Abbiati ci racconta la storia della leggendaria balena di Melville. Servendosi di una scatola di quattro metri per tre, Abbiati rilegge il classico Moby Dick aiutato da pochi oggetti: disegni, lampadine, sculture (su prenotazione).

    Ore 16.30 Bahiyyih Nakhjavani Letteratura e memoria. Interviene Bia Sarasini. Nakhjavani è nata a Teheran, ha studiato in Inghilterra e negli Stati Uniti. Vive in Belgio dove insegna letteratura europea ed americana. Il suo romanzo La bisaccia, Le Lettere 2001 è stato un best seller internazionale ed è stato tradotto in dieci lingue.

    Ore 18 Emmanuel Carrère Ricostruire la memoria. Interviene Alberto Manguel. Emmanuel Carrère è scrittore, sceneggiatore e regista. È uno dei più noti scrittori francesi, grande protagonista della scena letteraria degli ultimi tempi, amatissimo in Francia e in tutto il mondo. Conosciuto in Italia soprattutto per il grande successo del suo romanzo Limonov, opera biografica con cui nel 2011 ha vinto il Prix Renaudot e il Prix des Prix. Nel 2006 si è aggiudicato l’Efebo d’oro per il film L’amore sospetto, tratto dal suo stesso romanzo.

    Ore 20.30 La notte dei libri insonni. Alla Biblioteca De Amicis giochi e letture sul tema fiabe nella notte. In programma la conferenza degli uccelli di Farīd ad-Dīn ‘Attār, laboratorio ispirato al poema persiano del XII secolo condotto dalla scrittrice iraniano-americana Bahiyyih Nakhjavani, Storie di elefanti con Lucia Tringali, cooperativa Librotondo Kamishibai con la bellissima storia di Thierry Lenain Bisognerà (ed. Lapis) con Le Mileggiamè. Cantastrocche: rime, filastrocche impertinenti, poesie, canzoni con Mirko Barbieri e Francesco Langella.

    Ore 21 Bruno Arpaioa e Giuseppe Cederna Anatomia degli eroi, racconto teatrale. Chi sono gli eroi dei nostri tempi? Esistono ancora? Se sì, come si sono trasformati? Ne abbiamo ancora bisogno? Uno dei temi ricorrenti nell’intera opera di Javier Cercas è proprio quello dell’eroismo e delle diverse forme che assume alla fine della modernità. “Beato il popolo che non ha bisogno di eroi”, scriveva Brecht. Eppure, non c’è verso, continuiamo a ricrearli, a immaginarli. Solo che “i nostri eroi” non sono più come quelli di una volta… I veri eroi forse oggi sono altrove. Giuseppe Cederna e Bruno Arpaia, accompagnati dalle musiche dal vivo eseguite da Alberto Capelli, ripercorrono in scena la questione attraverso brani dei romanzi dell’autore spagnolo.

     

    lettura-libri-d1Domenica 20 ottobre

    Ore 11 Timur Vermes Lui è tornato. Se Hitler torna a Berlino. Presentato alla Fiera del libro di Francoforte, nel corso di un anno è diventato un best seller, al primo posto nella classifica dei romanzi più venduti in Germania. Tradotto in 27 lingue, racconta in forma comica, satirica, ironica e visionaria il ritorno di Adolf Hitler, 66 anni dopo la sua fine nel Bunker.

    Ore 12 Elizabeth Strout I ragazzi Burgess. Interviene Massimo Bacigalupo. Elizabeth Strout è nata a Portland nel Maine, ed è una delle più importanti e raffinate voci della letteratura americana contemporanea. Attualmente vive a New York. Fra i molti premi letterari ricevuti: il Premio Pulitzer nel 2009, il Premio Bancarella nel 2010 e il Premio Mondello nel 2012. Fazi Editore ha pubblicato: Amy e Isabelle (1998) Resta con me (2006), Olive Kitteridge (2008) e I ragazzi Burgess (2013)

    Ore 15 Lilian Thuram Le mie stelle nere. Interviene Ferdinando Fasce. Lilian Thuram, nato in Guadalupa nel 1972, è stato un calciatore internazionale, campione del mondo nel 1998 e campione europeo nel 2000, oltre a molti altri riconoscimenti in altre squadre. In Italia ha giocato nel Parma e nella Juventus. Nel 2008 ha creato la Fondation Lilian Thuram, éducation contre le racisme.

    Ore 16.30  Melania Mazzucco Sei come sei. Interviene Bia Sarasini. Melania Mazzucco, dopo essersi dedicata alla sceneggiatura cinematografica, esordisce con il romanzo Il bacio della Medusa (1996), cui fanno seguito La camera di Baltus (1998) e Lei cosí amata (2000). In Vita (2003), Premio Strega, reinventa la storia di emigrazione in America della sua famiglia all’inizio del Novecento. Nel 2005 pubblica Un giorno perfetto, da cui Ferzan Ozpetek trae l’omonimo film. Al pittore veneziano Tintoretto dedica il romanzo La lunga attesa dell’angelo (2008) e Jacopo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (2009), Premio Comisso. Nel 2011 riceve il Premio letterario Viareggio-Tobino come Autore dell’Anno. Per Einaudi, nel 2012, escono Limbo Premio Elsa Morante e Il bassotto e la Regina e, nel 2013, Sei come sei. I suoi romanzi sono tradotti in ventitré paesi.

    Ore 18 Eduardo Galeano Il dovere della memoria. Interviene Marco Cipolloni. Eduardo Galleano è una delle voci più importanti ed autorevoli della letteratura latinoamericana. Nato a Montevideo, scrittore e giornalista, in seguito al golpe militare, nel 1973, è stato imprigionato e poi espulso dal suo paese. Ha vissuto in esilio, in Argentina e in Spagna, fino al 1985, anno in cui la caduta della dittatura gli ha permesso di tornare in patria. Autore di vari libri, tradotti in oltre venti lingue. Tra le sue opere ricordiamo la trilogia Memoria del fuoco, un grande affresco di storia del Nuovo Mondo, per cui gli è stato attribuito nel 1989 l’American Book Award e Le vene aperte dell’America Latina, apparso nel 1971, che ha avuto sessantotto edizioni in lingua spagnola, nonostante ne sia stata a lungo proibita la vendita in diversi paesi del continente sudamericano. Appassionato difensore dei diritti umani e della giustizia, nel 1999 è stato insignito del Premio per la libertà culturale della Fondazione Lannan.

    Tutti gli eventi sono a ingreddo gratuito.