Autore: manuelastella

  • Dall’Ici all’Imu: alla scoperta della nuova tassa sulla casa

    Dall’Ici all’Imu: alla scoperta della nuova tassa sulla casa

    “Dopo 16 anni scompare l’Imposta comunale sugli immobili relativamente alla prima casa e alle sue pertinenze”. Così nel 2008 il Governo Berlusconi annunciava l’abolizione dell’Ici, una tassa locale nata nel 1992 come imposta straordinaria, trasformata poi in tributo permanente sulle abitazioni. A partire dal giorno 5 giugno 2008 gli italiani non sono più tenuti a pagare l’imposta sulla prima casa (che rimane solo per gli immobili di lusso adibiti ad abitazione principale).

    In quell’occasione il Governo stimò il costo totale dell’operazione per lo Stato in 2,5 miliardi di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009, e 2010; miliardi a cui si sarebbe dovuto provvedere con la legge finanziaria del 2011.

    E badar bene a chiamarle spese, perché non si tratta di “mancati introiti”, ma di uscite effettive. Una parte delle entrate che di lì a poco i Comuni di tutta Italia avrebbero visto scomparire dalla voce entrate del bilancio, quelle riferite appunto alla tassa sulla prima casa, sarebbe stata rimborsata dallo Stato con un trasferimento annuale a ogni singolo Comune. Insomma, non è difficile intuire che l’Ici, pur non pagandolo direttamente sotto forma di imposta, non è scomparso all’improvviso dalla scena. I soldi versati ai Comuni non provenivano certo da tasche diverse da quelle che per 16 anni hanno pagato regolarmente l’imposta.

    Prendiamo come esempio il bilancio consuntivo 2011 del Comune di Genova. Le entrate derivanti dall’Ici sono state pari a 119 milioni di euro; una cifra così consistente solo per i contributi derivanti dalla proprietà di immobili diversi dalla prima casa? No. Approfondendo la voce “trasferimenti” all’interno delle entrate correnti del conto economico del Comune, si evince che, di questi 119 mln, ben 77 milioni di euro sono stati versati dallo Stato nelle casse comunali come “compensazione del minor gettito Ici prima casa“.

    Oggi, con l’entrata in vigore dell’Imu, ovvero imposta municipale propria (una riproposizione dell’Ici nella vecchia versione  articolata tra l’abitazione principale e altri immobili diversi dell’abitazione principale), che cosa cambia?

    Partiamo dal presupposto che tutti i dati relativi all’Imu sono ancora molto vaghi; in un normale iter burocratico, il Comune di Genova è tenuto ad approvare il bilancio preventivo 2012, cioè il prospetto nel quale vengono indicate le previsioni di spesa e di entrate per l’anno in corso, entro il 30 giugno 2012: sarà dunque il primo “compito in classe” della nuova amministrazione comunale.

    Tra le previsioni delle entrate del bilancio c’è anche la voce riguardante l’Imu, ma come detto esiste ancora una forte incertezza circa questa nuova imposta, tanto che  pochi giorni fa il governo Monti ha diramato una disposizione per cui a giugno si pagherà sulla base delle aliquote standard, 4 per la prima casa e 7,6 per mille per le altre (quando era in vigore l’Ici l’aliquota sulla prima casa era del 4 per mille, quella della seconda del 6 per mille n.d.r.).

    In un secondo momento le Giunte comunali dovranno fissare, entro il 30 settembre, le aliquote definitive sulla cui base i cittadini a dicembre pagheranno il saldo. Il decreto Salva Italia del Governo Monti ha infatti eliminato il provvedimento emanato dal Ministro Tremonti con il D.L. 93/2008 che impediva ai Comuni di agire sulle tariffe (Tosap, TIA,  imposta sulla pubblicità etc), concedendo agli Enti la facoltà di applicare un aumento delle aliquote del 2 per mille sulla prima casa (che arriverebbe al 6 per mille) e 3 per mille sulla seconda casa (che arriverebbe a 10,6 per mille).

    Difficile quindi fare una previsione sull’andamento del 2012 e quantificare correttamente le entrate derivanti dell’Imu senza un quadro normativo di riferimento completo e definitivo.

    base

    Aumento rendite 60%

    totale

    min

    max

    totale min

    totale max

    ICI 1,a casa

    77

    46

    123

    15

    31

    139

    154

     

     

    ICI altre fattispecie

    120

    72

    192

         71

        104

        263

        296

    Totale

    197

    118

    315

         86

        135

        402

        450

    Quote teoriche  Comune

          201

          225

    Stato

          201

          225

    Secondo queste stime l’IMU del 2012 a carico dei cittadini di Genova dovrebbe essere pari ad almeno 400 mln di euro; quindi, rispetto all’esborso del 2011, ci sarà un maggior onere di circa 280  mln di euro. La manovra prevede inoltre una rivalutazione del 60 % della base imponibile, cioè della rendita catastale per gli immobili maggiormente diffusi, quelli della categoria A. Questa rendita catastale così rivalutata viene tassata, come detto, al 7,6 per mille, aliquota  base che viene ridotta al 4 per mille per gli immobili destinati ad abitazioni principali. Su queste ultime la  manovra prevede una detrazione di 50 euro per ogni figlio minore di 26 anni sino ad un massimo di 400 euro.

    A tale maggiore esborso si deve aggiungere anche il maggior prelievo per l’addizionale comunale, che  è passata da 0,7 a 0,8 per cento già a partire dallo scorso mese, con un introito prevedibile  a regime per il Comune di altri 8-9 mln di euro. In più, su queste aliquote il Comune ha la facoltà, come detto, di applicare una leva del due per mille e del tre per mille rispettivamente sull’aliquota del 4 e su quella del 7,6. Solo in questo caso il Comune può aumentare il gettito del proprio bilancio.

    Su questo tema l’assessore al bilancio Francesco Miceli ha dichiarato: «La posizione della Giunta Comunale è quella di sfruttare i tre punti percentuali di aumento possibile per gli immobili diversi dalla prima casa, portando l’aliquota dal 7,6 per mille al 10,6 per mille e lasciando inalterata l’aliquota base della prima casa». Bisogna vedere ora quale sarà la decisione della nuova Giunta.

    E’ importante sottolineare che questi ipotetici 400 milioni che graveranno sui cittadini di Genova saranno incassati dallo Stato per almeno il 50%; al Comune, quindi, rimarranno circa 200 milioni, comunque di piu’ rispetto ai 119 incassati nel 2011. D’altro canto, se nel 2011, come abbiamo visto, il Comune di Genova è costato allo Stato 77 milioni, nel 2012 garantirà un ricavo di 200.

     

    Manuela Stella
    foto di Diego Arbore

    I dati presentati sono stati analizzati facendo riferimento agli studi condotti dalla Commissione analisi Bilancio del Comune di Genova di “Primavera Politica”.

  • Muddy Waters: nel weekend il live di Bobby Soul e il tributo ai Police

    Muddy Waters: nel weekend il live di Bobby Soul e il tributo ai Police

    Bobby SoulVenerdì 11 maggio il Muddy Waters di Calvari ospita a partire dalle 22  il concerto di Bobby Soul e The Knickers, in occasione della presentazione del nuovo cd Conseguenze del groove. Bobby Soul non ha bisogno di presentazioni: da oltre 20 calca i palcoscenici genovesi e nazionali contagiando il pubblico con le sonotità funky e soul, tipiche della black music.

    Ora il ragionier De Benedetti, in arte Bobby Soul, regala 18 tracce ai suoi fans frutto di collaborazioni musicali oltre che con i fidati compagni di viaggio Les Gastones anche con Aziz, The Knickers, Les Bonobos Boracheros, Zero Plastica, Hira Grossi… La sperimentazione musicale a cui ci ha sempre abituato il “funkettaro” di casa nostra in questo nuovo album è accompagnata da un’intenzione che si potrebbe definire da “rock band” con chitarre pronunciate e piglio “live”.

    Ingresso 10 euro con cd incluso

    Sabato 12 maggio cambiano le atmosfere: a partire dalle 22.30 va in scena un tributo ai Police a cura di 999 Police. 

    999 è il numero di emergenza del Regno Unito, ma è anche il nome della band tributo ai Police fondata per passione da tre affermati musicisti italiani: Roberto Tiranti alla voce e basso (già noto artista dei Labyrinth, Dieci Comandamenti, New Trolls, Ian Paice etc), Marco Barusso alla chitarra e voce (Heavy Metal Kids, 883, Paola Turci, Lacuna Coil, Danny Peyronel) e Guido Carli alla batteria (Jestofunk, Zucchero, Irene Fornaciari, Double You).

    Ingresso 10 euro senza consumazione

     

  • Closer festival: dodici ore di musica al Porto Antico

    Closer festival: dodici ore di musica al Porto Antico

    Venerdì 11 maggio si tiene a Genova il Closer Festival, dodici ore di musica nella fantastica cornice genovese del Porto Antico.

    La serata inizia alle 18 con un Privee party aperitivo con tutti gli artisti, l’ingresso è limitato con pass da richiedere ai rivenditori delle prevendite presso Banano Tsunami – Porto Antico di Genova

    Dalle ore 21 invece prendono il via i dj set, con tutti gli artisti ospiti ad esibirsi nel main stage della pista di pattinaggio nella piazza delle Feste del Porto Antico.

    Tra gli ospiti, Mumbai Science, il duo di dj producer più promettente del 2012.
    Dopo il successone ottenuto all’I love techno  Jonas Kiesekoms e Maarten Elen sbarcano a Genova dopo anni di tour in giro per il mondo.
    Oltre al talento come producer, Mumbai Science ha dimostrato grande versatilità anche come dj, solcando i palchi dei maggiori festival mondiali e producendo una serie infinita di mixati per i maggiori siti e blog del settore. E’ inoltre in arrivo uno special mix dedicato al nostro evento.

    Presenti anche Yip Deciever da Montreal che propongono una musica interessante basata sulla fusione di dance pop sperimentale, new wave, R&B ed electro. “Double Future”, il loro primo album, esce a maggio, precedendo il loro tour mondiale.

    Prendono parte alla serata anche gli inglesi Antwerp, i Magellano da Genova, i Fitness Bitch da Milano, i genovesi This was Tomorrow, i Nobel e tanti altri.

    A partire dalle 3.30 per proseguire poi sino all’alba, il party si sposta al Milk club con lo showcase di Nobel.

    Ingresso 15 euro con consumazione in prevendita,  18 euro con consumazione intero

     

    Foto Daniele Orlandi

  • Visite guidate a Palazzo Reale a cura di Genova Cultura

    Visite guidate a Palazzo Reale a cura di Genova Cultura

     

    Palazzo RealeL’associazione Genova Cultura organizza domenica 13 maggio alle ore 15.30 una visita guidata a Palazzo Reale,  uno dei palazzi più maestosi di Genova, antica dimora patrizia decorata con splendore oltre che dai Savoia, anche dai Balbi tra il 1643 ed il 1650 e i Durazzo, che lo ampliarono alla fine del ‘600.

    Il Palazzo è forse il più vasto complesso architettonico s600-700esco  a Genova che abbia conservato intatti i suoi interni di rappresentanza, completi sia delle decorazioni fisse,  affreschi e stucchi, sia di quelle mobili, dipinti, sculture, arredi e suppellettili.

    Le volte dei salotti e delle gallerie sono affrescate da alcuni dei nomi più importanti della decorazione barocca e rococò: tra gli oltre cento dipinti esposti nelle sale si trovano opere dei migliori artisti genovesi del Seicento insieme a capolavori di Bassano, Tintoretto, Anton Van Dyck, Luca Giordano, Ferdinand Voet, Guercino.  

    L’opera  più importante dell’intera collezione ospitata nel Palazzo è  il Cristo spirante di Van Dyck; le prime notizie del dipinto risalgono al 1821, per il giudizio della critica e l’esame stilistico, l’opera appartiene all’ultimo periodo italiano del celebre fiammingo (1627) pare che repliche e derivazioni della stessa fossero presenti, nelle collezioni genovesi.

    La visita comprende l’atrio monumentale con stucchi settecenteschi, il cortile d’onore, il giardino pensile e l’appartamento nobile al secondo piano con scenografici ambienti di rappresentanza quali la Sala del Trono, il Salone da Ballo , la meravigliosa Galleria degli Specchi e l’Appartamento dei Principi Ereditari.

    La durata della visita è di circa due ore, la prenotazione è obbligatoria a  segreteria@genovacultura.org o al telefono 0103014333

     

    Foto Daniele Orlandi

  • Randy Watson e Posidonia Meadows in concerto al Checkmate

    Randy Watson e Posidonia Meadows in concerto al Checkmate

    Batteria piattoIl circolo arci Checkmate rock club di via Trebisonda propone sabato 12 maggio una serata all’insegna della musica live.

    Ad aprire la serata alle ore 22 i  genovesi Posidonia Meadows, band nata nel settembre 2010  con l’intento di suonare musica rock di stampo anni ’70. L’interesse del gruppo non è il successo commerciale, ma quello artistico.

    A seguire salgono sul palco i  Randy Watson, nati nel 2006 a Rivanazzano Terme (PV) da un’ idea di Andrea La Fiura, Marco Rebollini e Andrea Marsiglia.
    Questo trio di amici di vecchia data, parte con la creazione di brani inediti sempre alla ricerca di sonorità e ritmi particolari con  lo scopo di comporre musica originale prendendo ispirazione da tutti i generi musicali che ascoltano, non ponendosi barriere musicali di alcun tipo.

    Nel frattempo la band punta molto sulle esibizioni live, suonando ogni volta i propri pezzi sempre sotto chiavi diverse, creando una certa discordanza tra le loro creazioni in studio e le esecuzioni live, soprattutto inserendo elementi di carattere “Ambient”.

    Con la fine del 2009 arrriva la registrazione di un EP ufficiale per la Incipit Recordings intitolato “Out”, un misto di energia, dato da fusione tra musica dura, parti melodiche e atmosfere sognanti.

    Ingresso 3 euro con tessera arci

  • Teatro Govi: nel weekend “Cabaresque”, “Verso Damasco” e “Non sparate sul postino”

    Teatro Govi: nel weekend “Cabaresque”, “Verso Damasco” e “Non sparate sul postino”

    BalbotinWeekend ricco di appuntamento quello del teatro Govi di Bolzaneto: venerdì 11 maggio è in programma lo spettacolo di Balbotin e soci “Cabaresque”, un esilarante spettacolo comico con sketch nuovi e gag esilaranti

    Lo spettacolo inizia ale 21, il biglietto intero costa 15 euro, quello ridotto 12.

    Sabato 12 maggio invece va in scena Verso Damasco (in tre parti, dal 1898 al 1904) uno spettacolo tratto dall’opera di Strindberg in cui lo spettatore vede operarsi sotto i suoi occhi gli sdoppiamenti dei personaggi, le metamorfosi che concernono l’autore – sempre in scena sotto travestimenti diversi – partito alla ricerca della sua verità o lottando contro un destino avverso.

    La psicoanalisi ha la sua parola da dire nella delucidazione di queste pièce allucinanti perchè nessuno è mai certo della rettitudine del cammino intrapreso; ma non si è obbligati a questa interpretazione: ci si può accontentare di un gioco straordinario sui simboli, i miti, tutte quelle immagini che ci guidano a nostra insaputa e per le quali finiamo per morire, privati di noi stessi in qualche modo.

    Il più affascinante riguarda l’adozione risoluta dei processi che attengono il sogno: diluizione del quadro spazio-temporale, assenza di stabilità di tutte le basi possibili; erranze angosciate in un universo assurdo, senza altra certezza che l’offesa a sangue delle sensibilità implacabilmente straziate. Non v’è regista moderno che non sia stato tentato dall’adattamento di questi sulfurei montaggi dove il cuore messo a nudo grida senza posa le sue estreme occorrenze.

    Inizio ore 21, biglietto intero 12 euro, ridotto 10.

    Domanica 13 maggio  la Compagnia Teatrale “Filo Aurora Campomorone” propone al pubblico lo spettacolo  “Non sparate sul postino”.
    Da un’idea di Derek Benfield la storia si svolge all’interno di un castello che i proprietari, a corto di finanze, sono costretti ad aprire al pubblico. Tra le sale, divenute meta turistica di gite ed escursioni, si svolge la storia che ha come protagonisti un quadro di grande valore, due ladri appena usciti dal carcere col vivo desiderio di vendicarsi, una contessa decaduta ed il suo “eccentrico” marito, colonnello in pensione che ha un hobby del tutto particolare: ama il tiro al postino… considerato una spia straniera molto pericolosa, una cameriera facile agli “innamoramenti”, una guida svampita, un capo boy scout con relativo corredo di 50 ragazzini al seguito, una famiglia di turisti inopportuni e una giovane coppia  sempre sull’orlo di una crisi matrimoniale.

    Inizio ore 15, biglietti intero 10 euro, ridotto 8

     

  • La Sardegna: incontro con Marcello Fois per la rassegna le città del noir

    La Sardegna: incontro con Marcello Fois per la rassegna le città del noir

    NuragheVenerdì 11 maggio Palazzo Ducale ospita il quarto incontro del ciclo Città del noir. La letteratura racconta l’Italia, a cura di Bruno Morchio.

    Da alcuni decenni la letteratura noir si è affermata come fenomeno culturale che interessa un numero crescente di lettori, autori e case editrici. Il fenomeno ha carattere globale e in Europa assume tratti specifici che ritroviamo anche nel noir italiano. La passione per i gialli, che in Italia debbono il nome al colore subito identificabile dei primi romanzi in formato pratico ed economico, pubblicati da Mondadori dalla fine degli anni Venti, è trasversale e non conosce barriere socioculturali.

    Uno dei maggiori meriti della letteratura noir degli ultimi dieci/quindici anni è stato quello di raccontare le città. La vita urbana investita dai grandi processi di globalizzazione finanziaria, economica, sociale e culturale e l’indagine nei libri gialli non si muove solo sulle tracce dell’assassino, ma punta a smascherare responsabilità collettive e ragioni profonde del crimine.

    Ospite di questo appuntamento è Marcello Fois, scrittore di noir, sceneggiatore per la TV (Distretto di polizia, Crimini) e il cinema (Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni), Marcello Fois ha creato il personaggio dell’avvocato Bustianu. Il suo ultimo romanzo è Nel tempo di mezzo (Einaudi 2012). Introduce Bruno Morchio, curatore del ciclo.

  • Poesia, pentole e spezie: cena e reading poetici al Berio Cafè

    Poesia, pentole e spezie: cena e reading poetici al Berio Cafè

    Dumping artVenerdì 11 maggio il Berio Cafè ospita a partire dalle 20 una cena e reading poetico di vari scrittori e autori in occasione della conclusione  dell’ installazione dumping art di bottigliette di plastica decorate a collage a cura di Mabi Col.

    Tutte le bottigliette di plastica, rigorosamente trovate intatte per strada, ripulite delle etichette e finemente decorate con orpelli e carabattole sono corredate da un messaggio poetico:  un gesto artistico per diffondere l’idea di come si possa riusare ogni cosa e dare nuova vita agli oggetti senza riempire di “spazzatura” tutti i mari e le terre.

    Nel corso nella cena si tiene un reading poetico: tutti i partecipanti possono portare una ricetta, una poesia (20 versi) oppure un breve racconto (20 righe)

    Il menù della serata,  preparato dalla cuoca Franca, si ispira ad alcune ricette ” inventate” da Mabi Col e pubblicate nel libro “Poesia, pentole e spezie”  e include una frittata di erbette, pasta estemporanea, cily con carne, couscous dolce, acqua

    Il prezzo della cena è di euro 18 esclusi vini e altre bevande, alla serata partecipano anche M. Luisa Gravina, poeta e organizzatore di eventi, e di Battistina Dellepiane, editore
    E’ necessaria la prenotazione telefonando al 010 5705416 o inviando una mail a seminario@beriocafe.it.

  • “Profummo de Baxaicò”, il basilico è protagonista a Genova Prà

    “Profummo de Baxaicò”, il basilico è protagonista a Genova Prà

    BasilicoIl Comitato per la valorizzazione del Ponente organizza dal 10 al 20 maggio l’edizione 2012 di “Profummo de Baxaicò”,  dieci giorni dedicati al prodotto di punta dell’agricoltura genovese, il basilico.

    Il quartiere di Genova Prà ospita come ogni anno stand gastronomici ed espositivi, vendita di basilico dei produttori di Pra’, musica, balli, giochi per bambini e laboratori didattici

    Ecco nel dettaglio il programma dell’iniziativa:

    Giovedì 10 maggio
    Dalle ore 9.30 in piazza Sciesa, con la collaborazione del “Parco del Basilico”, educazione ambientale, proposta laboratori per l’infanzia: “Dal Seme al mortaio”, preparazione del pesto al mortaio.
    ore 17: apertura friggitoria
    ore 19.30: apertura ristorante
    ore 21: musica da ballo con Armando, apertura birreria

    Venerdì 11 maggio
    ore 17: l’istituto alberghiero Nino Bergese presenta: “Basilico, non solo pesto”, apertura friggitoria
    ore 17.30: esibizione scuola di ballo “ASD Imponente Danza” di Sara Tirinato
    ore 19.30 Apertura ristorante
    ore 21: Orchestra “Antico Rione”, apertura birreria. Esibizione di danza orientale con Majidah.

    Sabato 12 maggio
    ore 12.30 apertura ristorante
    ore 17: apertura friggitoria
    ore 19.30 apertura ristorante
    ore 21: Vins Di Bella & Pipera BAnd, apertura birreria

    Domenica 13 maggio
    Dal mattino sarà presente il gruppo degli “Antichi mestieri di Priocca”, mercato medievale di arti e mestieri (la partecipazione è stata offerta dal Comitato per la valorizzazione del Ponente e dal CIV “Le Botteghe del Borgo”).
    ore 11.30: apertura friggitoria
    ore 12.30: apertura ristorante
    ore 19.30 apertura ristorante
    ore 21: duo musicale “Le mine vaganti”, apertura birreria

    Mercoledì 16 maggio
    ore 17: apertura friggitoria
    ore 18: esibizione scuola di ballo a cura della maestra Eliana
    ore 21: apertura birreria

    Giovedì 17 maggio
    dalle ore 9.30 in piazza Sciesa, con la collaborazione del “Parco del Basilico”, educazione ambientale, proposta laboratori per l’infanzia: “Dal seme al mortaio” – Preparazione del pesto a mortaio.
    ore 17: apertura friggitoria
    ore 19.30: apertura ristorante
    ore 21: serata karaoke- apertura birreria

    Venerdì 18 maggio
    ore 17: L’istituto alberghiero Nino Bergese presenta “Basilico, non solo pesto” – apertura friggitoria
    ore 19.30: apertura ristorante
    ore 21: musica dal vivo, apertura birreria

    Sabato 19 maggio
    ore 12.30 apertura ristorante
    ore 17: apertura friggitoria
    ore 17.30: esibizione ASD Vitality, ballo e arti marziali
    ore 18: presentazione Corteo Storico, figuranti in abiti medioevali
    ore 19.30: apertura ristorante
    ore 21: Galà di presentazione del Palio di San Pietro, atleti e figuranti, apertura birreria.

    Domenica 20 maggio
    ore 11.30: apertura friggitoria
    ore 12.30 apertura ristorante
    ore 16: coro Quattro canti, diretto da Gianni Martini, canzoni della nostra storia-racconto in musica degli anni 60-70.

    Durante tutta la manifestazione è prevista la vendita basilico e pesto dei produttori di Prà  e giochi per bambini in piazza Sciesa
    Nella giornata di domenica i negozi faranno orari di apertura straordinari  con prezzi da outlet, e “desbarazzo”,  e le vetrine saranno addobbate a tema.

    Il 20 maggio gli Agricoltori di Prà saranno presenti con i loro prodotti a KM 0 in piazza De Cristoforis.

    In piazza Sciesa il 13 e 20 maggio degustazione gratuita di pesto offerta dal CIV di Prà in collaborazione con il Comitato per la Valorizzazione del Ponente-Prà.

    Il 20 maggio “La strada degli artisti”, pittori in Vico Leopoldo Bignone/Via Fusinato.

  • Senhor do Bonfim: Tuamadre e Surfer Joe & his Boss Combo live nel weekend

    Senhor do Bonfim: Tuamadre e Surfer Joe & his Boss Combo live nel weekend

    I TuamadreVenerdì 11 maggio il Senhor do Bonfim di Nervi ospita i live dei Tuamadre, cover band che alterna brani famosi del passato e del presente in versione ska.

    Ballo, trasformismo, coinvolgimento, ironia ed ilare follia sono alcuni degli ingredienti della ricetta dei live della Band.

    Nonostante l’aria “leggera” che accompagna il gruppo la sua impostazione interna è di tutt’altro tono: la maggior parte dei suoi membri è diplomata in Conservatorio e fa musica per professione oltrechè per passione

    Sabato 12 maggio invece nel locale in passeggiata a Nervi si esibiscono Surfer Joe & his Boss Combo da Livorno, uno dei più spettacolari gruppi di surf music strumentale italiani.

    Il gruppo è guidato da Lorenzo “Surfer Joe” Valdambrini, organizzatore del Summer festival di Livorno, il più importante del genere in Italia per i suoi ospiti di livello internazionale e quindi una vera autorità della musica surf a livello mondiale.

    A seguire il dj set di Marco Valenti.

    L’apertura del locale è alle 22.30, l’inizio dei concerti è fissato per le 23.30.

    Ingresso 8 euro con consumazione.

     

    Foto Valentina Fusco

  • Sintassi di pittura, una nuova mostra alla Sala Dogana di Palazzo Ducale

    Sintassi di pitturaLa Sala Dogana di Palazzo Ducale ospita dal 12 al 27 maggio la mostra Sintassi di pittura, con le opere degli artisti Greta Grillo e Lorenzo Taini.

    Un’esposizione che tenta di dare una risposta a una domanda molto frequente:  ‘La pittura è morta? Greta Grillo e Lorenzo Taini hanno scelto questo linguaggio per esprimersi, hanno deciso di scomporre la pittura nei suoi elementi grammaticali per ricomporre un discorso che scorra, tra corde tese e fili strappati, sabbie e smalti industriali.

    La mostra è centrata sulla pittura e sugli elementi grammaticali primari del suo linguaggio. I due artisti emergenti  hanno studiato e assimilato gli esiti delle principali correnti astratte italiane e internazionali e si concentrano sul colore come motore dell’opera (e non come semplice coprente), sulla superficie come vivo campo d’azione (e non come semplice supporto della campitura), sul procedimento come parte integrante ed esibita dell’esito finale (e non come semplice “ricetta” seguita nella creazione e poi nascosta allo spettatore), il tutto tramite un controllo formale insolito per artisti della loro età.

    Nell’allestimento pensato per Sala Dogana, le linee guida del loro operare sono coniugate in quadri appesi alle pareti ma anche in installazioni pensate appositamente per il luogo, nel tentativo non tanto di riesumare la Pittura-Ambiente degli anni Settanta, quanto di sondare la capacità della pittura di invadere col proprio linguaggio e conformare col proprio vocabolario uno spazio dato a priori: Sala Dogana diventa così non un mero contenitore di opere o di azioni, ma vera e propria protagonista dell’azione pittorica.

    Sintassi di pittura

    Mostra di Greta Grillo e Lorenzo Taini. A cura di Alberto Rigoni

    Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova

    Dal 12 al 27 maggio 2012, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00
    inaugurazione venerdì 11 maggio ore 18.00

    ingresso libero

  • “Donne in guerra”, torna lo spettacolo a bordo del Trenino Storico di Casella

    “Donne in guerra”, torna lo spettacolo a bordo del Trenino Storico di Casella

    Donne in guerraDopo il grande successo delle precedenti edizioni torna anche quest’anno “Donne in Guerra”, lo spettacolo-evento itinerante a cura del Teatro Cargo che si svolge a bordo del Trenino Storico di Casella.

    Dal 24 maggio al 3 giugno, un cast tutto al femminile racconta la suggestiva storia di sei  donne durante il viaggio a bordo del Trenino, sulla linea ferroviaria ricca di splendidi spunti panoramici che da Genova centro raggiunge l’entroterra ligure.

    Intense le figure femminili che si alternano sulla scena: mogli, operaie o levatrici, staffette partigiane e militanti nazifasciste, donne diverse tra loro le cui vite vengono ugualmente segnate dai drammatici eventi del conflitto.

    C’è  Milena, bella ragazza in fuga da una situazione familiare oppressiva che, sedotta dall’estetica del fascismo, diventa ausiliaria nella repubblica sociale.  Accanto a lei si muovono la partigiana Anita; e poi Zaira, levatrice che si occupa anche di lavare e comporre i morti; la “Signora”, borghese madre di famiglia sposata ad un ricco fascista; Maria, contadina che diventa operaia ed in fabbrica viene coinvolta negli scioperi “per la pace e per il pane”. Infine Irene, strana ragazza che parla poco e dice cose scomposte, il senso delle quali emerge nel corso dello spettacolo, fino all’epilogo finale che ne svela il tragico vissuto.

    Lo spettacolo scritto da Laura Sicignano ed Alessandra Vannucci è a numero limitato ed è obbligatorio prenotare i posti ai numero 010 694240 – 694029 (10 – 13 e 14 – 17) / 340 0975765 (14 – 20) oppure scrivere una mail a promozione@teatrocargo.it

    Repliche da giovedì 24 maggio a domenica 3 giugno, ore 20.15 eccetto lunedì 28 maggio (riposo)

    Prezzo del biglietto intero 28 euro, ridotto  26 euro (per ragazzi fino a 18 anni, ultrasessantacinquenni e abbonati Teatro Cargo nella stagione 2011-2012)

  • Un mare di diritti, veleggiata solidale in favore di Emergency

    Un mare di diritti, veleggiata solidale in favore di Emergency

    Un mare di dirirttiSabato 26 maggio dalle ore 9 parte dal Porto Antico di Genova la quarta edizione della veleggiata solidale Un mare di diritti, tante vele per Emergency”: per un giorno le associazioni dell’Uisp Lega Vela (Unione Italiana Sport Per Tutti) mettono a disposizione le imbarcazioni a chi desidera trascorrere una bella giornata in barca a vela navigando tra Genova e Punta Chiappa, contribuendo così a sostenere la causa di Emergency, associazione che da anni offre preziose cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, e promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

    Il programma della giornata prevede la partenza delle imbarcazioni alle ore 9 dalla zona Darsena del Porto Antico, per poi per dirigersi verso Punta Chiappa e l’Area Marina Protetta di Portofino.

    Il pranzo è al sacco, a cura dei partecipanti. Durante la navigazione è possibile conoscere ed approfondire il mondo appassionante della vela e per gli appassionati di subacquea è prevista un’immersione al celebre Cristo degli Abissi, nelle acque di San Fruttuoso di Camogli, sotto la guida esperta degli istruttori della Lega Attività Subacquee Uisp.

    Il rientro è fissato nel tardo pomeriggio, intorno alle ore 18; a seguire è prevista una cena organizzata dal Circolo Attività Subacquee Paguro.

    Il ricavato della Veleggiata servirà a sostenere l’attività di Emergency e in particolare l’attività del centro pediatrico e chirurgico di Goderich in Sierra Leone.

    Per consentire l’organizzazione delle imbarcazioni è necessario effettuare l’iscrizione entro il 18 maggio, versando un’offerta a partire da 50 euro (20 per bambini e ragazzi al di sotto dei 14 anni), mentre la cenza costa 15 euro (antipasto, primo, secondo, dolce e vino tutto compreso) da versarsi al momento dell’iscrizione. L’immersione facoltativa è  gratuita e riservata ai possessori di brevetto sub riconosciuto.

    Ad ogni partecipante alla Veleggiata verrà consegnato un gadget a ricordo della giornata: la sacca ufficiale dell’evento realizzata in cotone biologico equo e solidale.

    Per ulteriori informazioni, per prenotarsi e per iscriversi alle attività collaterali:

    EMERGENCY Genova

    tel. 010/3624486 / emergencygenova@libero.it

    UISP Provinciale Genova

    Piazza Campetto 7/13

    tel. 010/2471463 genova@uisp.it

  • La Feltrinelli: gli eventi in programma nel mese di maggio

    La Feltrinelli: gli eventi in programma nel mese di maggio

    Libri ScaffaleMartedì 8 maggio

    ore 18  LA SEGRETA CAUSA DI MARIA MASELLA
    Di ritorno da un corso di aggiornamento, durato alcuni giorni, una donna trova il marito ucciso… Il commissario incaricato delle indagini si confronta con lei, in ripetuti incontri-scontri, cercando di far luce sul delitto. L’indagine diventa così una dialogo a due voci fra la moglie e il commissario, in un lungo percorso per appropriarsi della verità. È la nuova avventura del Commissario Mariani di Maria Masella, La segreta causa (Frilli Editore), che questa sera l’autrice presenta insieme a Riccardo Sedini (Giallomania).

    Giovedì 10 maggio

    ore 18 INCONTRO CON DEBORA VILLA
    Eccole qua le donne, confuse e felici, a scontare ancora il senso di colpa di Eva, la prima sfigata della Storia. Sopravvissute a Platone e Aristotele, che non riconoscevano loro neanche una qualità, alla favola del principe azzurro e perfino allamoda kamikaze dei pantaloni a vita bassa, arrivano fino a oggi, in un mondo dove non v’è più certezza, ovvero dove nessuno sa più chi deve fare cosa e soprattutto come. Debora Villa presenta Donne che corrono dietro ai lupi (Cairo). Uomini, mettetevi comodi! Intervengono Rafael Didoni, Francesca Micardi e Alessandra Torre.

    Venerdì 11 maggio

    ore 17.30 UN POMERIGGIO ALL’OPERA

    Nuovo incontro per il ciclo Appuntamento all’opera, collaborazione fra il Carlo Felice e la Feltrinelli di Genova. In questa occasione si parla di Cavalleria Rusticana, successo tanto esplosivo quanto inaspettato, sin dai tempi della prima rappresentazione, anche per lo stesso compositore Pietro Mascagni e che oggi vediamo per la regia di Andrea Camilleri e la realizzazione registica di Rocco Martelliti. Venerdì 11 insieme al consulente editoriale del Carlo Felice, Massimo Pastorelli, se ne parla con Rocco Martelliti, anche regista di Che fine ha fatto la piccola Irene (che in questaedizione sostituisce Pagliacci) e con Maria Dragoni, interprete della Signora Laura Spoto e Giovanna Casolla, interprete di Santuzza. Per i possessori Carta Più riduzioni sul biglietto.

    Lunedì 14 maggio

    ore 18  L’EUTANASIA DI UN POTERE DI MARCO DAMILANO
    Oggi, a vent’anni dall’inizio di Mani Pulite, è possibile finalmente provare a scrivere la storia politica della Prima Repubblica, di quella classe dirigente e della sua rovina. Lo fa MarcoDamilano, nel suo Eutanasia di un potere (Laterza), ripercorrendo le scelte dei protagonisti dell’epoca, da Craxi ad Andreotti, cogliendo le voci dei testimoni, da Antonio Di Pietro a Carlo De Benedetti. E ancora i giornali, le trasmissioni, i film, la satira, le canzoni che accompagnarono la rivolta; gli eroi, ibarbari, i suicidi, i gattopardi.Per capireperché la rivoluzione giudiziaria non sia stata accompagnata da un vero cambiamento politico e morale. Questa sera l’autore ce ne parla con Umberto La Rocca,direttore de Il Secolo XIX, Roberta Pinotti, senatrice PD e Luigi Zanda, vice Presidente Senatori PD.

    Martedì 15 maggio
    ore 18 UFFICIO DI SCOLLOCAMENTO
    Il primo Ufficio di Scollocamento è nato all’inizio del 2012 da un’idea degli autori di questo libro, Paolo Ermani e Simone Perotti (già autore di
    AdessoBasta): il lavoratore infelice e frustrato, che si sente un estraneo in gabbia, è anche poco produttivo, quindi aiutarlo a scollocarsi è un vantaggio per la collettività e un’occasione per lapersona, perchè cambiare rotta è indispensabile e urgente.I ntervengono gli autori

    Mercoledì 16 maggio
    ore 18  ACCANIMENTO DI STATO
    Eutanasia e accanimento terapeutico: in Italia resistenze culturali e religiose da una parte e convenienze politiche dall’altra fanno sì che la gestione di un evento che riguarda 600.000 persone all’anno, e, in ultima istanza, tutti, sia lasciata nell’incertezza e nell’ipocrisia. In Accanimento di Stato. Perché in Italia oggi è difficile anche morire, (Piemme) Paolo Cornaglia Ferraris, autore del bestseller Camici e pigiami,
    affronta la questione del rapporto tra Stato e cittadino di fronte alla morte, con interventi di Eugenio Scalfari, Umberto Veronesi e IgnazioMarino.

    Giovedì 17 maggio
    ore 18  BODY & SOUL DI MICHEL PETRUCCIANI
    Quando mi siedo alla tastiera mi sento libero come l’aria ha detto una volta Michel Petrucciani, il gigante alto unmetro e due centimetri che,
    grazie alla magia della musica, è uscito dalla gabbia del suo corpo di cristallo, fragile e malato, riuscend oa vivere più intensamentedi tanti normali. Michel Petrucciani – Body and Soul (Feltrinelli Real Cinema) è la favola di un uomo che con la forza del suo sorriso ha incantato papi e
    capi di stato, oltre a milioni di appassionati in ogni angolo del mondo; è la (troppo) breve storia di un musicista che ha vissuto ogni nota come
    fosse la più importante. Guido Festinese e PaoloBattifora introducono alla visione di alcuni estratti e contenuti speciali del film.

    Venerdì 18 maggio
    ore 18 UN PALCO PER L’OVRA
    Dal campione di pugilato Primo Carnera al commediografo Giovacchino Forzano, dallo scrittore e regista Mario Soldati al poeta Filippo Tommaso Marinetti, dal tenore Beniamino Gigli al giornalista Leo Longanesi, dall’attrice Elsa Merlini all’attore Osvaldo Valenti. Il rapporto fra il mondo della cultura e dello spettacolo e i più efficaci organismi repressivi del regime fascista, la polizia politica, conosciuta come Ovra, e il ministero della Cultura popolare, conosciuto come Minculpop, è il tema del nuovo libro dello storico del fascismo Sandro Antonini, Un palco per l’Ovra (De Ferrari).

    Lunedì 21 maggio
    ore 18 MARIO MONTI: C’ERAVAMO TANTO ILLUSI
    Senza dubbio il ritorno alla civiltà delle buone maniere dopo tanta sguaiataggine risulta un bel salto di qualità. Purtroppo si tratta semplicemente di far digerire all’intera societàuna curada cavallo che colpisce i deboli e gli indifesi; senza toccare minimamente il sistema dei privilegi che ha succhiato ogni linfa vitale dal corpo anemizzato del Paese. È la tesi di Pierfranco Pellizzetti nel suo Ci eravamo tanto illusi (Aliberti), che nella seratadel 21 l’autore presenta insieme al giornalista Ferruccio Sansa.

    Martedì 22 maggio
    ore 18 LA BUONA NOVELLA DI DON ANDREA GALLO
    Negli ultimi mesi si sta diffondendo un po’ ovunque una grande paura, per questa crisi inarrestabile, per l’incalzante mancanza di lavoro, e quindi per il futuro dei nostri giovani. Ma non dobbiamo farci prendere dal panico: la strada verso la soluzione c’è, ed è alla portata di tutti, anche se difficile da praticare. L’amatissimo prete del marciapiede ci prende permano e ci mostra la via, ci incoraggia, ci esorta a non arrenderci: è proprio questo aspetto concreto, pratico, tenace a far sì che il Don non sia un semplice Maestro, ma un vero Testimone. Perché alla fine, Dio non ci chiederà se siamo stati credenti, ma se siamo stati credibili. È La BuonaNovella (Aliberti), di don Andrea Gallo, la sera del 22 ospite insieme a Franco Monteverde (caporedattore la Repubblica, Genova).

    Mercoledì 23 maggio
    ore 18  LE MILLEVITE RACCONTATE DA SILVIA DI NATALE
    Uno zaino sulle spalle, sei mesi davanti e un intero paese da esplorare, la Colombia. Fra strade dissestate e carretteras infangate, colline coltivate a caffè, campi di coca, fiumi in piena e pendii a precipizio, Silvia Di Natalemette insieme una geografia multiforme intrecciando la storia dei luoghi con quella dei mille volti, delle Millevite (Feltrinelli) che incontra lungo il suo cammino. Folgorante libro di viaggio, ma anche riflessione sul senso del viaggiare, la sera del 23 maggio l’autrice presenta il suo libro insieme alla giornalista Silvia Neonato.

    Giovedì 24 maggio
    ore 18 LA TERRA ROSSA
    Un paese senza nome di quella parte di Calabria lambita dal fiume Petrace e battuta dallo scirocco che rende folli gli uomini. Terra
    Rossa (Rubettino), di Santo Gioffrè, racconta gli anni della breve vita di don Ciccio d’Alessandro (1890-1935), nobile e riccomedico, le cui azioni renderanno tragiche le esistenze di coloro che userà quasi fossero strumenti in suo possesso. E poi c’è la ‘ndrangheta che finisce di avvelenare una società impietrita da meccanismi di millenaria iniquità, congegnati per dare sempre più privilegi a chi già li ha. Nella serata del 24 l’autore è ospite insieme a Rita Rotella. In collaborazione con Associazione Città del Sole.
    Venerdì 25 maggio
    ore 18 L’ULTIMO ROMANTICO: MARIO VENUTI LIVE
    Romantico è chi reagisce alla razionalità con l’emotività, la fantasia e l’immaginazione. Il romantico cerca l’infinito, il desiderio del desiderio, lo slanci verso l’Assoluto, la spinta ad oltrepassare i limiti della realtà.” L’ultimo romantico (Sony) è il titolo del nuovo album di Mario Venuti
    che  suona alcuni brani dal vivo e incontra il pubblico.

    Lunedì 28 maggio

    ore 17.30 LETTORI CERCASI

    Un nuovo appuntamento per il gruppo di lettura Feltrinelli-Teatro della Tosse. Questo mese si legge Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi. Con Luigi Surdich (Università di Genova), Pietro Fabbri e i lettori a voce alta del gruppo di lettura.

    Martedì 29 maggio
    ore 18  LA FILOSOFIA E LA VITA SECONDO GIULIO SEVERINO
    In costante colloquio con i grandi classici del pensiero occidentale, la riflessione filosofica di Giulio Severino si distingue per l’originale capacità
    di coniugare l’esame filologico e analitico dei testi con l’impegno teoretico, ponendo in dialogo le dottrine del passato con i problemi del nostro tempo. Francesca Michelini e Roberto Morano, curatori del volume La filosofia e la vita (Morcelliana)  ne parlano insieme a PaoloBecchi, docentedi Filosofia del Diritto all’università di Genova e al giornalista Giuliano Galletta.

    Mercoledì 30 maggio
    ore 18  SONOHRA LIVE
    La storia parte da qui (Sony) è il nuovo album dei Sonohra, Luca e Diego Fainello, i due fratelli di Verona, vincitori dell’edizione 2008 del Festival di Sanremo nella categoria Giovani. Oggi sono cresciuti e così descrivono
    il loro primo singolo Si chiama libertà, contenuto nell’album: “La vita è un viaggio e la musica, nostra compagna fedele, le dà forma. Crescere prevede questo: nuovi orizzonti, la scoperta di nuove città, di nuove visioni e la conquista della libertà”.

    Giovedì 31 maggio
    ore 18  AUTODIFESA FINANZIARIA
    Autodifesa Finanziaria. Arrivare a finemese e vivere felici (Sagep) è il manuale di sopravvivenza dal quale apprendere le informazioni
    utili e pratiche per gestire la nostra personale relazione quotidiana col denaro. Oggi l’autore, Fabrizio Tubertini, è  ospite per spiegare ciò che serve quando si decide di comprare casa, di fare un investimento, di aprire un conto corrente o di pianificare il futuro finanziario nostro e dei nostri figli. Una volta appresi i rudimenti, è possibile approfondire argomenti più sofisticati, ma sempre in chiave semplificata e divertente, emuovere i primi passi verso una piena responsabilizzazione nei confronti del denaro.

    Tutti gli eventi sono a ingresso libero

     

  • Il venditore di profumi, in scena al teatro Duse

    Il venditore di profumi, in scena al teatro Duse

    teatro palcoscenicoIl Teatro Duse ospita da martedì 8 a domenica 13 maggio “Il venditore di profumi”, lo spettacolo prodotto dall’ Associazione Teatro in Voce Teatro Laboratorio di Genova. 

    Perché Salomé istigata da Erodiade chiede a Erode la testa di Giovanni il Battista? Che cosa accomuna Salomé a Amleto? Che ruolo gioca Shadi, il mercante rispettato, frequentatore delle corti e dei potenti?

    Mario Bagnara prova a dare risposte a questi interrogativi attraverso il racconto di una vicenda che si svolge tutta nella fortezza di Macheronte, ai confini della Galilea, dove Giovanni il Battista è prigioniero per ordine di Erode Antipa, il quale mal ha sopportato le pubbliche invettive del Battista che avevano per bersaglio la sua vita privata. Al fianco di Erode, vive l’ambiziosa cognata Erodiade, che per seguirlo ha abbandonato suo marito; mentre la principessa Shaudat, prima moglie di Erode, sta organizzando un esercito per vendicare l’offesa ricevuta. In questo contesto d’intrighi, di vendette e di corruzione morale che spazio può rimanere per una storia d’amore?

    Quello di Bagnara è “teatro di parola” che trova la sua prima verifica nell’analisi creativa della messa in scena: poi, si apre il sipario e la parola passa agli spettatori.

    Orario 20.30, domanica ore 16

    Ingresso da 17 a 25 euro