Categoria: Notizie

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  • L’altra metà del libro: al Ducale il primo festival della lettura

    L’altra metà del libro: al Ducale il primo festival della lettura

    Palazzo Ducale entrataDal 16 al 18 novembre 2012 Genova diventerà per la prima volta sede di un evento dedicato al piacere della lettura, che porterà nella nostra città – più precisamente a Palazzo Ducale – alcuni dei più noti esponenti della narrativa contemporanea.

    L’altra metà del libro si terrà a Palazzo Ducale e sarà caratterizzato da tavole rotonde, reading, spettacoli teatrali e musicali: il programma è ancora da definire, ma sono già trapelati i nomi dei primi ospiti, tra cui Ian Mc Ewan, Daniel Pennac, David Albahari, Javier Cercas, Rosa Montero e Clara Sanchez, che leggeranno le loro opere e ne discuteranno con il pubblico.

    Il Festival, a cura di Alberto Manguel, è organizzato in collaborazione con Centro Culturale Primo Levi e Comune di Genova.

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Sagre nel weekend: ecco tutti gli appuntamenti in programma

    Sagre nel weekend: ecco tutti gli appuntamenti in programma

    BagnunAnche questo weekend sono numerosi gli appuntamenti con le sagre e gli eventi gastronomici a Genova e Provincia.

    A Loco di Rovegno, c’è l’Expò Alta Val Trebbia, tre giorni di promozione della vallata in cui sono esposti i prodotti tipici, le attività commerciali, gli enti istituzionali e le attività ludico sportive.

    Spostandosi nella riviera di Levante, a Riva Trigoso c’è la tradizionale sagra del Bagnun, l’antico piatto dei pescatori a base di acciughe, gallette di pane e pomodoro. Da venerdì a domenica è previsto l’impiego di circa 7 quintali di acciughe del Mar Ligure: il momento clou sarà sabato 21, quando dalle 19.30 alle 23.30, gli organizzatori distribuiranno gratuitamente il Bagnun.

    A Chiavari, presso il teatro Charitas, c’è la sagra di San Giacomo: tre giorni di festa, di buona cucina e di ballo. Verrà distribuita la famosa Capponadda,  penne capricciose e al pesto, cotta buonissima frittura di pesce e gustose salsicce alla piastra con patatine. Il ricavato sarà distribuito in beneficenza.

    A Bogliasco  c’è la sagra dei pansoti, a Sori quella dei ravioli al tocco. (20-22 luglio).

    Nel quartiere genovese di Molassana proseguono invece le notti d’estate: il 20/21 e 22 luglio sono in programma tre serate all’insegna del buon cibo e della musica con piatti a base di acciughe, galletti amburghesi al mattone, grigliata mista e la musica disco anni 70/80, Saturday Night Fever e l’elezione di Miss e Mister summer 2012.

    A Moconesi venerdì 20 luglio c’è Verdurissima, sagra con ballo organizzata dalla Pro Loco Moconesi Fontanabuona. Protagonisti assoluti sono i colori e i sapori delle verdure genuine degli orti della Val Fontanabuona proposte in modo sfizioso e insolito. Oltre al classico minestrone ligure preparato ‘come una volta’, si può gustare la pasta alla bulgara e la succulenta bagna cauda, composta da un gustoso intingolo a basa di acciughe. Per gli amanti della carne ci sono anche  l’asado e le salsicce alla piastra. Per finire in dolcezza con la delizia al limone, specialità di una pasticceria fontanina nota per la genuinità delal sua produzione. E dopo cena, ballo con la fisarmonica di Nicola Bacigalupo. Durante la serata continua l’iniziativa ‘forme di solidarietà’, con la vendita di parmigiano pro terremotati in collaborazione con UNPLI Emilia Romagna.

    Sempre in Val Fontanabuona, a Gattorna Alta, c’è la quattordicesima edizione della sagra del raviolo con l’accompagnamento musicale delle migliori orchestre italiane (20/22 luglio ore 19).

    A Vicomorasso di Sant’Olcese  c’è la sagra del contadino: venerdì 20 dalle ore 19.30 birra, cocktails, panini, panissa e patatine e serata musicale con “Roll Drive” Rock’n’Roll Band anni ’50-’60; sabato 21 dalle ore 16 giochi gonfiabili, stand dimostrativi e bancarelle con prodotti tipici. Sarà possibile, per i più piccoli, fare un giro sul cavallo ed in carrozza. Servizio bar, merenda.  Ore 19 apertura stands gastronomici con i tradizionali piatti “del contadino”: ravioli, asado (sabato), maialino (domenica), brace e verdure e in serata concerto di “The Chicago Groovers – Blues Brothers Tribute”. Domanica 22 si chiude in bellezza con il palio dell’asino (ore 17.30) con le contrade del Comune di S.Olcese. Alle ore 21 serata revival con Mokambo Group.

    In Vallescrivia sono in programma  la sagra dell’asado a Ronco Scrivia, località Pietrafraccia, (21-22 luglio) con aperitivo a partire dalle ore 18, a seguire cena a base di ravioli al sugo nostrano, pasta al pesto, asado, carne alla brace, dolci casalinghi, buon vino; a Crocefieschi Cena sotto le stelle con taglierini al sugo, minestrone-asado, salamini e patatine fritte-dolci. In programma anche il concerto dei BitNik,  e la presenza di bancarelle dell’hobbistica.

    A Casella invece e sabato 21 luglio c’è la sagra del porcetto sardo, domenica 22 quella dello stoccafisso alla genovese.

     

  • Sampierdarena e la solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto

    Sampierdarena e la solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto

    Si è conclusa “ Noi per l’Emilia” la serie di iniziative del Municipio Centro Ovest per le popolazioni colpite dal terremoto. Oltre mille euro il contributo dei Sampierdarenesi che hanno partecipato alle serate in Villa Scassi, un furgone di prodotti alimentari e d’uso, a cui si aggiunge la devoluzione del gettone di presenza dei Consiglieri del Municipio Centro-Ovest e una donazione personale del Presidente Franco Marenco.

    Questo il bilancio della solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia che è stato presentato ieri durante la seduta del Consiglio del Municipio Centro Ovest. Il ricavato è stato destinato al comune di Quistello e al campo di San Felice sul Panaro allestito dalla Regione Liguria anche con la collaborazione dei volontari di Sampierdarena e San Teodoro.

    «Un piccolo contributo rispetto al grande dramma, un segnale concreto di vicinanza e solidarietà sottolinea il presidente del Municipio Franco Marenco – buona la presenza di cittadini che hanno risposto alla chiamata di solidarietà e hanno partecipato a tenere vive e ricche di cose buone le sere Sampierdarenesi».

  • G8 e Carlo Giuliani: l’inchiesta sulla morte nel documentario “La trappola”

    G8 e Carlo Giuliani: l’inchiesta sulla morte nel documentario “La trappola”

    carlo giuliani g8Genova, 20 luglio 2001. In piazza Alimonda, durante una delle manifestazioni che hanno fatto da contorno al G8, muore Carlo Giuliani.

    Per ricordare quanto avvenuto, oggi pomeriggio alle 15 in piazza Alimonda si raduneranno tutti coloro che vogliono tenere viva l’attenzione non solo su questa morte ancora così piena di dubbi, ma anche su tutte le violenze che sono state compiute dalle forze dell’ordine, in primis quelle alla scuola Diaz che hanno portato poche settimane fa alla condanna definitiva in Cassazione e interdizione dai pubblici uffici per alcuni dei nomi più influenti della polizia italiana.

    Per chi vuole capire meglio cosa è accaduto, e soprattutto analizzare le ragioni di chi non crede nelle “verità ufficiali”, è importante guardare il documentario La trappola, voluto e prodotto a partire dal 2006 – e arricchito nel corso degli anni, man mano che si acquisiva nuovo materiale – dal Comitato Piazza Carlo Giuliani e diretto da Bruno Luverà, inviato del Tg1 durante il G8 e vincitore del premio giornalistico Saint Vincent 2002 per la sua inchiesta sulle violenze a opera delle forze dell’ordine: il filmato, che dura oltre un’ora, riparte da zero nel ricostruire i fatti che hanno portato alla morte del ragazzo attraverso una ricca documentazione di fotografie, filmati (soprattutto tratti dall’archivio Rai), registrazioni telefoniche e testimonianze rese nel corso dei processi.

    Qui il video del documentario La trappola.

    Marta Traverso

  • Mostra del Tigullio, al via a Chiavari  la 155esima edizione

    Mostra del Tigullio, al via a Chiavari la 155esima edizione

    ChiavariE’ un appuntamento ormai storico nell’estate del Tigullio, giunto addirittura alla 155esima edizione: stiamo parlando della Mostra del Tigullio, in programma quest’anno dal 20 al 22 luglio a Chiavari.

    L’iniziativa, organizzata dalla Società Economica di Chiavari in stretta collaborazione con le principali associazioni di categoria, nasce con l’obiettivo di difffondere e far conoscere le eccellenze dell’agroalimentare, dell’artigianato e dell’industria del Tigullio.

    Novità di questa edizione è Tigullio Art, una mostra mercato dei giovani artisti del Tigullio, con esibizioni live; inoltre nelle vie del centro storico sono in programma giornate dello sport,degustazioni di prodotti a km0,  mostre di fotografia d’autore, concerti, e l’apertura straordinaria non-stop dei Musei dell’Economica.

    Ecco il programma dettagliato della manifestazione

    Venerdì 20 luglio

    Ore 18 – Inaugurazione della manifestazione presso la tensostruttura di palazzo Rocca e visita alle mostre (che resteranno aperte sino alle ore 23)
    -Le eccellenze del Tigullio (piazza Fenice)
    -Tigullio Art – giovani artisti del Tigullio” (piazza Matteotti)
    -Esposizione di alcune “classic cars” della collezione di Sergio Ramasco (piazza Matteotti)
    -In piazza Matteotti giovani pittori decoreranno “live” i pannelli esterni del padiglione “Tigullio Art”
    -Esibizione del “Classic & Jazz trio” con repertorio classico e contemporaneo nello stand della Società Economica (piazza Matteotti)
    -Proiezione in multivisione dal titolo “Sogni ed incubi” a cura del TIFF- Tigullio Foto Forum (piazza Matteotti)
    -Mostra “Saluti e Baci da Chiavari – cartoline per una storia della città” (via Ravaschieri c/o Società Economica)
    -“La sedia leggera Regina di Chiavari”: fotografie ed esposizione delle sedie della collezione della Società Economica e della produzione attuale (piazza Fenice)
    -Apertura dei Musei della Società Economica di Chiavari (via Ravaschieri 15 – fino alle ore 20)
    Ore 21: concerto di Jack Jaselli in piazza Mazzini

    Sabato 21 luglio

    Ore 10-13 e 17-23 – apertura delle manifestazioni
    -Le eccellenze del Tigullio (piazza Fenice)
    -“Tigullio Art – giovani artisti del Tigullio” (piazza Matteotti)
    -Esposizione di alcune “classic cars” della collezione di Sergio Ramasco (piazza Matteotti)
    -In piazza Matteotti giovani pittori decoreranno “live” i pannelli esterni del padiglione “Tigullio Art”
    -Esibizione del “Classic & Jazz trio” con repertorio classico e contemporaneo nello stand della Società Economica (piazza Matteotti)
    -Proiezione in multivisione dal titolo “Sogni ed incubi” a cura del TIFF- Tigullio Foto Forum di Chiavari (piazza Matteotti)
    -Mostra “Saluti e Baci da Chiavari – cartoline per una storia della città” (via Ravaschieri c/o Società Economica)
    -“La sedia leggera Regina di Chiavari”: fotografie ed esposizione delle sedie della collezione della Società Economica e della produzione attuale (piazza Fenice)
    -Apertura dei Musei della Società Economica (via Ravaschieri 15 – fino alle ore 20)
    Ore 17-19: “GIORNATA DELLO SPORT” a cura di Comune, CIV e sezioni giovanili delle principali Associazioni Sportive del territorio (via Martiri della Liberazione e via Vittorio Veneto)
    Ore 21: concerto dell’Associazione “In compagnia di Mozart” con brani vocali e strumentali del repertorio classico, (tensostruttura di palazzo Rocca)
    Ore 18-24: “SPAZIO GIOVANI: musica e creatività” a cura del Centro Giovani Chiavari – Comune di Chiavari e Villaggio del Ragazzo (piazza Gagliardo)

    Domenica 22 luglio

    Ore 10-13 e 17-23 – apertura delle manifestazioni
    -Le eccellenze del Tigullio (piazza Fenice)
    -“Tigullio Art – giovani artisti del Tigullio” (piazza Matteotti)
    -Esposizione di alcune “classic cars” della collezione di Sergio Ramasco (piazza Matteotti)
    -In piazza Matteotti giovani pittori decoreranno “live” i pannelli esterni del padiglione “Tigullio Art”
    -Esibizione del “Classic & Jazz trio” con repertorio classico e contemporaneo nello stand della Società Economica (piazza Matteotti)
    -Proiezione in multivisione dal titolo “Sogni ed incubi” a cura del TIFF- Tigullio Foto Forum di Chiavari (piazza Matteotti)
    -Mostra “Saluti e Baci da Chiavari – cartoline per una storia della città” (via Ravaschieri c/o Società Economica)
    -“La sedia leggera Regina di Chiavari”: fotografie ed esposizione delle sedie della collezione della Società Economica e della produzione attuale (piazza Fenice)
    -Apertura dei Musei della Società Economica (via Ravaschieri 15 – fino alle ore 20)
    Ore 18-24: “SPAZIO GIOVANI: musica e creatività” a cura del Centro Giovani Chiavari – Comune di Chiavari e Villaggio del Ragazzo (Piazza Gagliardo)

  • Per non dimentiCarlo: venerdi 20 luglio in Piazza Alimonda dalle ore 15

    Per non dimentiCarlo: venerdi 20 luglio in Piazza Alimonda dalle ore 15

    Ad ormai 11 anni dai tragici eventi del G8 genovese del 2001, il ricordo non muore ed i cittadini che hanno vissuto quelle terribili giornate, culminate nell’assassinio del giovane manifestante Carlo Giuliani, si ritrovano in Piazza Alimonda, per ricordare Carlo e tutti quelli che subirono le ingiustificate violenze da parte delle forze dell’ordine.

    Siamo testardi, pensiamo che continuare a fare memoria sia lo strumento per ottenere un giorno la verità – scrive il Comitato Piazza Carlo Giuliani – Perché dobbiamo riuscire a evitare che ciò che è accaduto continui a succedere.
    Per questa ragione invitiamo le associazioni e tutte le persone che in questi anni hanno capito quanto è importante la memoria, a venire il prossimo venerdì 20 luglio in piazza Alimonda. Ci saranno la musica, la poesia, le parole, il loro significato autentico, le parole che contano. Staremo con Carlo fino alle 17 e 25 e anche dopo.
    Ci regaleranno la loro musica: Luca Lanzi e Andreas Peterman (Casa del Vento), Alessio Lega e Marco Rovelli, Renato Franchi e l’Orchestrina del Suonatore Jones, Contratto Sociale GNU-Folk, Bricchigotti Lambicchi e Marco Chiavistrelli.

    Il giorno seguente, SABATO 21 LUGLIO 2012, ore 17 Teatro Garage, via Paggi 43 b è previsto invece l’incontro pubblico “DOPO LE SENTENZE, LA LEZIONE DI GENOVA 2001 Leggi superate, nuove norme da introdurre, riforme indispensabili: che cosa cambia (o dovrebbe cambiare) dopo la chiusura di alcuni dei principali processi. E una domanda: quanta giustizia si è fatta?”.

    Ne parliamo con Haidi Gaggio, Giuliano Giuliani (Comitato Piazza Carlo Giuliani), Turi Palidda (Università di Genova), Emanuele Tambuscio
    (avvocato), Vittorio Agnoletto (ex portavoce Gsf). Conclude Enrica Bartesaghi (Comitato Verità e Giustizia per Genova), coordina il consigliere comunale Antonio Bruno.
    Alle ore 19,30 – cena al circolo Arci Lo Zenzero, via Torti 35 (raggiungibile a piedi dal Teatro Garage, 800 metri).
    Infine alle ore 21 sarà il momento della Fiaccolata da piazza Terralba alla scuola Diaz.

     

  • Volontariato in ospedale con i bambini: corso gratuito al Gaslini

    Volontariato in ospedale con i bambini: corso gratuito al Gaslini

    Avete mai pensato di fare attività di volontariato con i bambini ricoverati all’ospedale pediatrico Gaslini? ABIO Italia – Fondazione per il bambino in ospedale vuole avviare questo servizio presso il polo di Quarto a partire dal prossimo autunno, e per questo scopo ha organizzato un corso di formazione gratuito per preparare i volontari ad assistere i bambini nel modo migliore.

    Il corso partirà a partire da settembre 2012, non appena sarà raggiunto un numero minimo di 30 iscritti, e sarà composto da cinque lezioni:
    – un incontro informativo
    – un incontro di selezione – autovalutazione
    – lezioni su aspetti igienico-sanitari-comportamentali e importanza del gioco
    – seminario psico – motivazionale
    – 60 ore di tirocinio in ospedale.

    L’iscrizione è gratuita e deve avvenire via telefono presso la segreteria della Fondazione ABIO Italia Onlus, al numero 02 45497494.

  • Omaggio a Gaber e concerto di lirica barocca a Palazzo Rosso

    Omaggio a Gaber e concerto di lirica barocca a Palazzo Rosso

    Ingresso di Palazzo RossoWeekend di musica nei Musei di Strada Nuova di Genova: venerdì 20 luglio alle ore 21 nell’ambito dell’iniziativa “Musei fuori orario“, il cortile di Palazzo Rosso ospita un omaggio musicale a Giorgio Gaber a cura di Antonio Delpero.

    Cantautore e chitarrista genovese, classe 1960, si è esibito a Genova in occasione del Festival Internazionale di Poesia, oltre che in locali e teatri liguri, sia con il suo Omaggio ai Cantautori, con particolare riferimento a Giorgio Gaber, sia nei brani di sua stessa composizione.

    Un omaggio chitarra e voce di alcuni dei brani più significativi della carriera artistica del grande cantautore milanese, mixati a brani inediti di propria composizione.

    La scaletta prevede Timide Variazioni (G. Gaber), LOrgia: ore 22 secondo canale (G. Gaber), Suona chitarra (G. Gaber), Gioco di bambini: Io mi chiamo G (G. Gaber), Dove l’ho messa (G. Gaber), Le elezioni (G. Gaber), L’incompetente L’INCOMPETENTE (A. Delpero) Sogno in due tempi (G. Gaber), L’angiola di Pier (A. Delpero), Se ci avessi del denaro (A. Delpero), Tango del Desiderio (A. Delpero), Come farò a dirti… (A. Delpero), Falso contatto (G. Gaber) La stana famiglia (Gaber – Alloisio).

    Sabato 21 invece dalle ore 17.30 un altro appuntamento con la rassegna Musica! organizzata dalla Scuola Conte. Protagonista dell’esibizione la musica lirica, forma musicale che negli ultimi tre secoli è stata il più importante apporto della cultura musicale italiana a quella mondiale e che per molti decenni ha fatto da colonna sonora alla nostra società: musica colta e popolare al tempo stesso, canticchiata lavorando e celebrata tra velluti e ori nei grandi teatri.

    I compositori contemplati nel programma di questo appuntamento – pur con l´apertura dedicata a Mozart, genio assoluto della Musica, e la citazione di Gounod, grande compositore francese – costituiscono La Musica Lirica (Italiana) per eccellenza: Bellini, Donizetti, Rossini, Verdi, Puccini, Cilea.
    A proporli, quattro giovani cantanti già avviati ad importanti carriere, accompagnati al pianoforte dal maestro Dennis Ippolito.

     

    Foto Daniele Orlandi

  • Sampierdarena, i cittadini si mobilitano: raccolta firme contro il degrado

    Sampierdarena, i cittadini si mobilitano: raccolta firme contro il degrado

    Sampierdarena, cartolina antica del 1925Una raccolta firme promossa dai cittadini per invocare una Sampierdarena migliore, un quartiere attivo e sicuro come quello che ancora ricordano gli anziani, dove si poteva passeggiare in libertà a tutte le ore, una delegazione brulicante di negozi, imprese e realtà sociali operanti sul territorio. Oggi purtroppo la situazione è cambiata radicalmente e Sampierdarena spesso viene dipinta come una periferia degradata a causa del proliferare di sale giochi/scommesse che attirano personaggi poco raccomandabili, della continua apertura di locali notturni e del conseguente abuso di alcolici, della presenza di un mercato del sesso a cielo aperto che, in particolare nella zona di San Benigno, è ormai un fenomeno endemico.

    Venerdì 20 luglio, dalle ore 17 alle 20 in piazza Settembrini, l’associazione di cittadini “Officine Sampierdarenesi, nata da pochi mesi, promuove una raccolta firme da inviare al sindaco Marco Doria, con delle richieste ben precise.

    Innanzitutto il ripristino dell’ordinanza contro la vendita di alcolici, una disposizione non rinnovata dalla nuova amministrazione comunale – come invece è avvenuto nel centro storico per la zona di Prè – in grado di suscitare un’indignazione popolare, cavalcata in maniera trasversale da tutte le forze politiche di destra e di sinistra, con il Municipio Centro-ovest che ha assunto una decisa posizione contro Palazzo Tursi «Adesso basta, richiamo ai loro obblighi istituzionali prefetto, questore e sindaco – tuona il presidente Franco Marenco – Ci dicano cosa hanno intenzione di fare per San Pier d’Arena. Chiuderla? Farla diventare un sobborgo? Il Municipio non permetterà che la negligenza di alcuni ed i diritti dei singoli avventori o di gruppi di ubriachi rissosi prevalgano sui diritti di una comunità sana come quella sampierdarenese che faticosamente sta cercando di rialzarsi. Non piacciono le ordinanze? Che si eseguano i normali controlli per far rispettare l’ordine e le regole di convivenza civile, frenare il degrado sociale ed urbano, ma che lo facciano adesso!».

    Poi la revisione degli estimi catastali al fine del calcolo Imu «Perché qui non vogliamo pagare come ad Albaro», spiega il presidente delle Officine Sampierdarenesi, Gian Franco Angusti.
    Ma l’associazione chiede anche di promuovere e rilanciare la rete del piccolo commercio, vitale per migliorare la vivibilità del quartiere «Non possiamo più assistere in silenzio alla chiusura dei negozi a causa dell’apertura di nuovi centri commerciali», sottolinea Angusti. E ancora i cittadini domandano a gran voce il completamento dei lavori in corso nella delegazione e immediati interventi nelle zone maggiormente degradate.

    «Parteciperanno persone qualunque e rappresentanti istituzionali –  conclude Angusti – la nostra è un’iniziativa bipartisan perchè i temi sui quali intendiamo attirare l’attenzione sono condivisi da tutti, senza eccezioni».

     

    Matteo Quadrone

  • Scossi dal sisma, solidarietà per i terremotati dell’Emilia a Sant’Olcese

    Scossi dal sisma, solidarietà per i terremotati dell’Emilia a Sant’Olcese

    San'OlceseNel weekend del 20-21-22 luglio il paese di Torrazza di Sant’Olcese, ospita “Scossi dal sisma”: tre giorni di musica gastronomia, calcio per raccogliere fondi da devolvere alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto.

    Presso il circolo US ACLI Torrazza sono attivi stand gastronomici che offrono cibi e bevande per tutti i gusti,musica dal vivo con il concerto del Tropico del Blasco, band tributo a Vasco Rossi, lotterie, serate danzanti, karaoke  e un torneo di calcio con 8 squadre a sfidarsi nelle tre giornate.

    Per info marcobena@live.it . tel 346/4741725

  • Paolo Borsellino, strage di via D’Amelio: studenti in presidio

    Paolo Borsellino, strage di via D’Amelio: studenti in presidio

    paolo borsellinoOggi (19 luglio, ndr) ricorrono vent’anni dall’attentato di via D’Amelio, che uccise il magistrato Paolo Borsellino e la sua scorta.

    Per ricordare questo evento oggi pomeriggio alle 17.00 nell’aula San Salvatore in piazza Sarzano si terrà un evento organizzato dagli studenti dell’Università di Genova in collaborazione con la testata “Il Fatto Quotidiano”.

    Nel corso dell’evento si terrà la proiezione del video “Due anni di stragi – Vent’anni di trattativa”, a cui seguiranno gli interventi di Francesco Pinto, presidente dell’Associazione nazionale magistrati Liguria, e di Ferruccio Sansa, giornalista de “Il Fatto Quotidiano”.

  • Liguria, comuni ricicloni: la raccolta differenziata nel 2011 ha raggiunto il 30%

    Liguria, comuni ricicloni: la raccolta differenziata nel 2011 ha raggiunto il 30%

    Rifiuti raccolta differenziataSi è conclusa la settima edizione di Comuni Ricicloni, la campagna nata nel 1994 a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell’iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.

    L’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, in collaborazione con Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

    I dati relativi alla Liguria dimostrano che il valore medio della raccolta differenziata si attesta al 30%, un buon risultato considerando il dato di partenza, ossia il 17% nel 2005: si registra così un incremento medio annuo di 3 punti percentuali. Sono 9 i Comuni che raggiungono e superano gli obiettivi di legge previsti per il 2011 (45%), quasi tutti localizzati nelle province di Savona, Imperia e Genova.
    Nella classifica dei Comuni Ricicloni compie un notevole balzo in avanti il Comune di Garlenda, con il 75,44% di raccolta differenziata, registrando un incremento di oltre il 51%, che consente di passare direttamente al primo posto dall’88° di solo un anno fa.
    Garlenda, e il Comune di Noli con l’72,81% di differenziata, sono dei veri e propri fuoriclasse, in grado di anticipare persino l’obiettivo del 65% che la legge pone per fine anno.

    I risultati dei quattro Capoluoghi di Provincia non sono ancora sufficienti ma tuttavia incoraggianti: al primo posto si colloca La Spezia con il 35,27%, al secondo Genova con il 30,99%, terzo posto per Imperia con il 24,53%, e in ultimo Savona con il 21,85%.

    Solo 9 comuni rientrano nell’obiettivo di raccolta differenziata –  il 45% sul totale dei rifiuti prodotti – del Testo Unico Ambientale (d.lg. 152/2006) e solo 2 di essi superano il 65%, valore da raggiungere entro il 31/12/2012

    «I dati dimostrano che bisogna ancora lavorare con le amministrazioni pubbliche per orientarle verso una “rivoluzione culturale”, qual e’ la raccolta differenziata», dichiara Stefano Sarti, Vicepresidente di Legambiente Liguria.

    «Il cammino è ancora lungo ma un dato è certo – dichiara Renata Briano, Assessore all’Ambiente della Regione Liguria – la percentuale di raccolta differenziata in Liguria è in costante aumento. Le iniziative messe in campo dalla Regione e la crescente sensibilità degli enti locali e dei cittadini costituiscono le principali spinte verso una gestione dei rifiuti più attenta e più consapevole. Migliorare si può e i buoni esempi sono lì a dimostrarlo: diversi, infatti, sono i Comuni liguri che hanno raggiunto risultati in linea con le realtà più virtuose a livello nazionale».

    «Questa manifestazione, che noi supportiamo da anni, ha come obiettivo quello di incoraggiare tutte le realtà comunali che si impegnano nella corretta gestione dei rifiuti di imballaggio – afferma Pier Luigi Gorani, dell’Area Rapporti col Territorio CONAI – La Liguria sta andando nella direzione giusta e in questo processo virtuoso, in cui il cittadino ha un ruolo centrale, CONAI si fa garante dell’avvio a recupero e riciclo dei materiali di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro) provenienti dalla raccolta differenziata e conferiti al Sistema Consortile».

    La conferenza è stata anche l’occasione per ribadire il supporto a favore del Comune di Monterosso, da parte di CONAI, per l’acquisto delle attrezzature per la raccolta differenziata nei luoghi pubblici del comune ed è un piccolo passo per il ritorno alla normalità, anche nel campo della raccolta e separazione dei rifiuti domestici, dopo la disastrosa alluvione del 25 ottobre 2011. Il riconoscimento a Monterosso fa parte di un’operazione di intervento straordinario promosso da Conai che ha consentito di erogare attraverso un protocollo di intesa firmato a novembre del 2011 con la Provincia della Spezia ed il gestore del servizio rifiuti Acam Spa, oltre 200 mila euro a favore del ripristino delle attrezzatture necessarie alla raccolta differenziata dei rifiuti.

  • Consiglio Comunale: ancora l’emergenza lavoro al centro del dibattito

    Consiglio Comunale: ancora l’emergenza lavoro al centro del dibattito

    Il dibattito in Consiglio Comunale è ripreso esattamente da dove si era interrotto due settimane fa, rimettendo al centro dell’attenzione le emergenze legate al mondo del lavoro. La seduta di ieri (17 luglio 2012) è stata dedicata in larga parte alla vicenda Lactalis e alle prospettive future – piuttosto incerte – per la Centrale del Latte di Fegino.

    L’assessore allo Sviluppo Economico Oddone, ha illustrato la situazione rispondendo ad una interrogazione dei consiglieri Bruno, Anzalone e Grillo. La decisione della multinazionale francese di fermare la produzione di latte a Genova sembra essere del tutto irreversibile e inoltre le condizioni in cui questa chiusura avverrebbe sono a totale sfavore dei lavoratori (63 dipendenti diretti) e dell’indotto (circa 150 allevatori). La dirigenza del gruppo avrebbe espresso la propria ferma volontà di non mettere a disposizione il sito produttivo per il suo utilizzo da parte di possibili concorrenti. Questa presa di posizione porterebbe ad escludere l’ipotesi di ripristinare la produzione di latte facendo subentrare una cordata di imprenditori locali e del basso Piemonte alla multinazionale francese. Oltre al danno pare profilarsi anche la beffa. Lactalis starebbe infatti tentando di mantenere sul territorio genovese la distribuzione di latte proveniente da altri fornitori.

    Il sospetto nasce dall’affitto di una piattaforma logistica presso il mercato di Bolzaneto da parte di una società, l’AF Logistics, tra i cui clienti principali spicca proprio Lactalis. Quest’ultima, fino a questo momento, non ha dato alcun segnale di apertura nei confronti delle istituzioni liguri e genovesi, nemmeno dopo la richiesta congiunta da parte del Sindaco e Presidente della Regione di avere un incontro con i vertici francesi. Di fronte a questo silenzio preoccupante il Comune ha voluto rispondere con altrettanta durezza, garantendo che si tenterà in ogni modo di impedire a Lactalis di utilizzare proprio un mercato comunale per svolgere la sua distribuzione e soprattutto che non verrà consentita alcuna speculazione edilizia sull’area dove sorge il sito produttivo. «A’ la guerre comme a’ la guerre!» ha sentenziato Oddone.

    Ad ascoltare la relazione dell’assessore c’era un folto gruppo di lavoratori della Centrale del Latte, che è stato anche ricevuto dal responsabile dello Sviluppo Economico del Comune. A loro è stato ribadito l’impegno della Giunta a riassorbire la produzione dell’indotto e il maggior numero possibile di lavoratori, ma la situazione sembra quanto mai complessa.

    Accanto ai dipendenti della Centrale del latte in Sala Rossa c’erano anche i lavoratori della Piaggio Aero Industries, preoccupati per la posizione assunta dall’azienda in merito al trasferimento da Finale a Villanova d’Albenga. La Piaggio ha sottolineato che in assenza di una decisione chiara del Comune di Finale sulla riconversione delle aree in cui si trova lo stabilimento attuale, potrebbe far saltare l’accordo di programma. Ai capigruppo del Consiglio i lavoratori Piaggio hanno anche espresso una forte preoccupazione per i posti di lavoro, vista la mancanza di commesse fino al 2014.

    Queste questioni vanno ad aggiungersi a quelle già emerse in questi mesi: la riduzione del personale di AMIU Bonifiche, la vendita di Ansaldo e l’incertezza sul futuro di Iren Manutenzioni. Il già ridotto vigore industriale di Genova sembra affievolirsi ulteriormente giorno dopo giorno e il 2012 si sta configurando sempre di più come annus horribilis per l’economia di questa città.

    Non va molto meglio ai commercianti, anch’essi in difficoltà per il calo dei consumi che incide particolarmente sulla ripresa di quelle attività colpite dall’alluvione del 4 novembre 2011. In particolare in Consiglio si è affrontata la situazione dei negozianti del sottopasso Cadorna, ancora costretti a lavorare in sistemazioni provvisorie in Piazza della Vittoria e nei Giardini Caviglia. L’assessore Oddone ha voluto ribadire l’impegno della Giunta per una soluzione del problema in tempi rapidi, pur evidenziando che i lavori vanno svolti con il massimo rigore per evitare che si possano creare nuove situazioni di pericolo in caso di inondazioni e per la necessità di realizzare anche un accesso per disabili.

    L’altro tema caldo della seduta di ieri ha riguardato la dismissione dell’ex Ospedale Martinez di Pegli, sul quale hanno presentato una mozione il consigliere Gozzi del Pd (che è stato anche Consigliere Municipale nel Municipio VII Ponente) e il consigliere Bruno della Fds. Tale struttura, donata alla comunità genovese dell’omonima famiglia per l’assistenza sanitaria dei cittadini meno abbienti, dopo alterne vicende (ristrutturazioni e cambi di destinazione d’uso) verrà definitivamente dismessa e venduta. La Regione aveva promesso di costruire una nuova piastra sanitaria per gli utenti del Ponente genovese in un’area adiacente, ma nel protocollo d’intesa firmato nel febbraio 2012 dall’ex sindaco Vincenzi non ve n’è traccia. L’assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo ha ammesso il dirottamento dei fondi per la piastra sanitaria ad altre finalità, suscitando un profondo malcontento tra i cittadini e i rappresentanti eletti del Municipio, che hanno anche emesso una diffida sulla vendita dell’ex ospedale. Nonostante ciò non è stata interrotta la cessione a terzi dell’immobile e dell’area circostante.

    La Giunta e l’intera aula consiliare (con voto all’unanimità) si sono espresse a favore della mozione, ponendosi in netta discontinuità con la precedente amministrazione, firmataria del protocollo d’intesa, e in contrasto con la decisione della Regione. Lo stesso Sindaco Doria ha evidenziato la necessità di ripensare la politica sanitaria, rimettendo al centro delle decisioni il cittadino.

    Non è passata invece la proposta di emendamento del consigliere Rixi, il quale aveva richiesto di modificare la mozione Gozzi-Bruno ponendo un vincolo sulla destinazione dell’area all’interno del Piano Regolatore Comunale perché restasse adibita al servizio sanitario. «Il Piano Regolatore è l’unico strumento che abbiamo per mantenere la destinazione ad uso sanitario della struttura» ha sostenuto il capogruppo della Lega, ma proprio sul PUC il Sindaco prevede di avviare una profonda riflessione nei prossimi mesi e a quell’occasione sono state rimandate tutte le decisioni in merito.

     

    Federico Viotti
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Jazz e Wine festival, musica e degustazioni a Cavi Borgo di Lavagna

    Jazz e Wine festival, musica e degustazioni a Cavi Borgo di Lavagna

    bicchiere vinoTorna anche quest’anno il Jazz & Wine Festival, manifestazione che unisce la buona musica alle degustazioni enologiche e all’ottima gastronomia di Cavi Borgo di Lavagna.

    Novità di questa edizione, la mostra “Libri incatenati” organizzata da Liberodiscrivere, che si snoda nei punti più impensabili del borgo, in cui i libri saranno “incatenati” agli alberi, alle panchine, ai pali della luce e saranno a disposizione di chiunque li vorrà leggere, per tutta la serata. Dalle ore 19 in via Milite Ignoto, gli autori che aderiscono alla manifestazione incontrano il pubblico.

    Inoltre operatori turistici e attività commerciali contribuiscono con le loro iniziative a creare l’offerta completa tipica del festival: prima dei concerti il pubblico potrà degustare l’aperitivo in zazz (ai Bagni Mignon ed al Bar Dasso) e le cene Jazz & Wine (nei ristoranti Giovanni, Mignon, Melograno, Cigno e Raieu), con un menù dedicato a prezzi convenzionati, cogliendo la piacevole opportunità per conoscere al meglio gli accoglienti bar e ristoranti della località.

    Si rinnova inoltre la collaborazione con i sommeliers dell’AIS, che tutte le sere del Festival, dalle 19 alle 21, in via Milite Ignoto, offrono una degustazione gratuita di vini provenienti da cantine ed aziende agricole liguri.

    Il programma del festival si apre giovedì 19 luglio con il Paolo Maffi Trio in un concerto duttile ed eclettico che spazia dal jazz alla musica afroamericana ed elettrica.

    La seconda serata, giovedì 26 luglio, è dedicata allo Spazio Autori ed alla mostra “Libri incatenati”. Il 2 agosto protagonista Paolo Jannacci in una performance intimistica, accompagnato alla chitarra da Luca Meneghello.

    Il giovedì successivo, 9 agosto, è la volta del batterista Fabio Capello ed il suo Quintetto.

    Infine il 16 agosto, a chiusura del festival, una serata dedicata al grande Natalino Otto, un reading jazzato nel centesimo anniversario della sua nascita.

  • Pontedecimo, ospedale Gallino: il rischio chiusura non è svanito

    Pontedecimo, ospedale Gallino: il rischio chiusura non è svanito

    SanitàSono passati ormai alcuni mesi, era l’autunno scorso, quando l’ospedale Gallino di Pontedecimo fu al centro delle polemiche per il paventato rischio dismissione del nosocomio, l’ultimo presidio ospedaliero superstite nell’area della Val Polcevera.
    La mobilitazione di cittadini e lavoratori evidenziò la fondamentale importanza dell’ospedale, mentre l’Asl 3 si affrettò a spiegare che si trattava solo di mere illazioni giornalistiche prive di fondamento.

    «È un ospedale che mantiene le sue funzioni di basespiegava ad Era superba, nell’aprile scorso, il direttore amministrativo dell’Asl 3, l’avvocato Piero Giuseppe Reinaudo – ed in questo momento non esiste nessuna ipotesi di chiusura e neppure di ridimensionamento». Si tratta invece di una revisione delle attività «In ragione di alcune evidenze cliniche alcune funzioni verranno riviste all’interno di uno schema complessivo».
    «Il Gallino comunque rimarrà aperto – precisava alcuni mesi fa Reinaudo – sia per quanto riguarda la chirurgia sia per quel che concerne la cardiologia».
    Ma il piano di riorganizzazione aziendale dell’azienda sanitaria locale genovese – è scritto nero su bianco nella delibera del 20 febbraio scorsoprevede una sola struttura complessa di chirurgia generale in luogo delle 4 presenti oggi.
    In pratica un drastico ridimensionamento delle chirurgie che, secondo i sindacati, significherà per i cittadini della vallata ma anche di tutto il ponente, poter contare solo sull’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

    Oggi la preoccupazione per una possibile progressiva chiusura del Gallino, non è svanita: l’11 luglio scorso il sindacato autonomo Fials ha organizzato un’assemblea con i lavoratori per fare il punto della situazione. Inoltre «Abbiamo incontrato il comitato di cittadini sorto per difendere l’ospedale di Pontedecimo, alla presenza del presidente del Municipio Val Polcevera, Iole Murruni – spiega Mario Iannuzzi, segretario Fials Genova – L’obiettivo è non farsi trovare impreparati nel malaugurato caso l’azienda decidesse di accelerare i tempi e chiudere la struttura».

    Il sindacato Fials ha scritto una lettera indirizzata alla dirigenza dell’Asl 3 per chiedere chiarimenti in merito alla futura organizzazione del Gallino.
    «Vogliamo conoscere i piani di lavoro ed il “crono programma” relativi agli interventi in corso presso la struttura complessa di Chirurgia del Gallino – spiega Iannuzzi – Per quello che ci è dato a sapere dalla lettura degli atti aziendali, gli interventi in corso dovrebbero essere finalizzati alla realizzazione della sciagurata decisione Regionale e Aziendale di dismettere la Struttura Complessa Chirurgica per “sostituirla” con altra struttura».

    Ma di questa presunta “nuova struttura chirurgica”, sottolinea Iannuzzi «Non c’è alcuna traccia certa negli atti di questa Direzione Aziendale che non ha mai definito la natura del “nuovo servizio”. Abbiamo sentito parlare e letto sui giornali, di svariati progetti quali: Day Surgery chirurgico, ovvero “multidisciplinare”, ovvero ortopedico” e anche di un non meglio definito Day Hospital. L’Asl 3 non ha ancora chiarito quali specialità verranno mantenute in loco».
    Probabilmente il reparto verrà riorganizzato in funzione di day surgery, la cosiddetta “chirurgia in un giorno”, ovvero una divisione ospedaliera dedicata agli interventi di medio-bassa complessità con dimissione il giorno stesso dell’intervento.

    «Ribadiamo la nostra completa contrarietà a tale decisione che comporta, unitamente ad altri atti, un fortissimo ridimensionamento dell’offerta Chirurgica per i cittadini del Ponente Genovese e della Valpolcevera – ribadisce Iannuzzi – con inevitabile spostamento di risorse e di competenze sugli ospedali del Centro città, al punto da farci ritenere che sia in corso una precisa scelta di concentrare altrove l’intera offerta chirurgica di questa città penalizzando fortemente la popolazione interessata».
    La Fials sottolinea che l’intervento in corso di chiusura della struttura complessa di Chirurgia del Gallino «Coinvolge anche altri servizi – continua Iannuzzi – sale operatorie, ambulatori dell’area chirurgica, ecc. In tal senso è necessaria una chiara e precisa informativa sui programmi di attività che l’Asl 3 ha in mente per l’area coinvolta: sollecitiamo l’azienda a fornire, nel più breve tempo possibile, le informazioni richieste».

    Senza dimenticare che, sul futuro dei servizi sanitari, pende la spada di damocle rappresentata dalla spending review approvata recentemente dal Governo Monti che prevede il taglio di 18 mila posti letto in tutta Italia, circa 800 solo a Genova.

    «Il timore maggiore è suscitato dalle scelte che, Giunta regionale e Asl 3, dovranno inevitabilmente fare, quando il decreto legge diventerà esecutivo», conclude Iannuzzi.

     

    Matteo Quadrone