Categoria: Notizie

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  • Succursale mare: rassegna poetica alla Libreria Falso Demetrio

    Succursale mare: rassegna poetica alla Libreria Falso Demetrio

    Venerdì 13 aprile 2012 prende il via la quinta edizione della rassegna poetica Succursale mare, che dopo le prime quattro edizioni tenute in una galleria d’arte di Genova, cambia sede e si sposta nella libreria Falso Demetrio di via San Bernardo.

    Diretta da Luciano Neri e della poetessa genovese Laura Accerboni, la rassegna vuole proporsi come appuntamento annuale alla scoperta di nuove forme di scritture, luoghi e temi della cultura.

    Il primo incontro si terrà venerdì 13 aprile ore 21 alla libreria Falso Demetrio e verterà sul tema Poesie d’amore: saranno ospiti i poeti Marco Berisso, Guido Caserza, Marcello Frixione, Francesca Genti e Paolo Gentiluomo, molto conosciuti nell’ambito italiano delle avanguardie letterarie, che si alterneranno sul palco per interpretare testi tratti dalle rispettive raccolte.

    Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

    Questo il programma completo della rassegna:

    Venerdì 13 aprile ore 21
    Presentazione rassegna
    Interventi poetici di Marco Berisso, Guido Caserza,
    Marcello Frixione, Francesca Genti e Paolo Gentiluomo

    Sabato 21 aprile ore 21
    I poeti inauditi con Alessandro Broggi, Giovanna Frene e Italo Testa
    Intervento critico di Paolo Zublena

    Venerdì 27 aprile ore 21
    Con le spalle al muro di e con Vanessa Cimiero
    Economia di e con Domenico Lombardini

    Venerdì 11 maggio ore 21
    E giorno si ostina di e con Elio Grasso
    Per la manutenzione del paesaggio di e con Mia Lecomte

    Venerdì 18 maggio ore 21
    Saudade: una vez, enfants du paradis di e con Compagnia Kairos
    Corti per voce sola, Tà di e con Ida Travi

    Sabato 26 maggio ore 21
    Danno neve (La quotidianità nella poesia di Wislawa Szimborska)
    di e con Marina Giardina e Fabio Poggi
    Trinità dell’esodo di Eugenio De Signoribus
    con Beatrice Campanella, Eleonora Carpi,
    Marta Cristofanini, Paola Fossa e Paolo Nunziante
    Dialogando con C.S. di e con Lina Salvi

    Venerdì 8 giugno ore 21
    La grazia di casa mia di e con Julio Monteiro Martins

  • Crisi: aumentano del 24,6% i suicidi per motivi economici

    Crisi: aumentano del 24,6% i suicidi per motivi economici

    Tra il 2008 ed il 2010 i suicidi per motivi economici sono aumentati del 24,6%, mentre i tentativi di suicidio, sempre legati alle difficoltà economiche, sono cresciuti del 20%. Numeri impressionanti resi noti dalla Cgia di Mestre dopo l’ennesimo suicidio di un imprenditore avvenuto ieri a Roma. L’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre torna su quella che sta diventando una vera e propria emergenza nazionale, analizzando i dati sui suicidi denunciati alle forze dell’ordine in questi ultimi anni di dura crisi economica.

    In termini assoluti, a fronte di 150 suicidi per ragioni economiche registrati nel 2008, nel 2010 (ultimo anno disponibile) i gesti estremi per motivi economici sono saliti a 187, mentre i tentativi di suicidio sono passati da 204 a 245.

    «Le difficoltà economico-finanziarie legate alla crisi hanno causato la chiusura di migliaia di imprese», lancia l’allarme la Cgia. Parliamo di ben 11.615 attività fallite nel 2011 lasciando a casa senza un lavoro almeno 50 mila persone. «È il livello più alto registrato negli ultimi 4 anni di crisi», sottolinea l’associazione artigiana. In pratica l’anno scorso, ogni giorno – domeniche comprese – 31 aziende, soprattutto di piccole dimensioni hanno portato i libri in tribunale. Quasi 1 fallimento su 33600 aziende – è stato causato dai ritardi nei pagamenti.

    Per Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre «Sono tre i “virus” letali per una realtà che continua a rimanere il motore occupazionale ed economico del Paese: la stretta creditizia, i ritardi nei pagamenti ed il forte calo della domanda interna».

    «Il fallimento di un imprenditore non è solo economico – spiega Bortolussi – spesso viene vissuto da queste persone come un fallimento personale che, in casi estremi ha portato decine e decine di piccoli imprenditori a togliersi la vita».

    «Dopo l’ennesimo gesto estremo che si è verificato ieri è necessario intervenire con misure emergenziali – continua Bortolussi – Il denominatore comune di tutte queste tragedie è la crisi economica. La sua gravità ha suscitato in molti piccoli imprenditori la perdita di sicurezza, solitudine, disperazione e ribellione contro un mondo che si sta rivelando cinico e inospitale».

    «Come Associazione  ci siamo attivati sia a livello nazionale, sia a livello regionale per dar vita ad un fondo di solidarietà col fine di evitare i suicidi tra i piccoli imprenditori – conclude Bortolussi – La Regione Veneto, che presenterà questa iniziativa nelle prossime settimane, ha in serbo un provvedimento di legge, con un plafond di 6 milioni di euro, che costituirà una prima risposta a questa grave emergenza che ha colpito soprattutto il Nordest. Invitiamo anche il Governo a muoversi in questo senso ed istituire un fondo di solidarietà che corra in aiuto a chi si trova a corto di liquidità».

     

    Matteo Quadrone

  • Critical Wine – terra e libertà, a Montaretto l’8 e 9 aprile

    Critical Wine – terra e libertà, a Montaretto l’8 e 9 aprile

    Montaretto critical wine Critical wine è una manifestazione itinerante ideata da Luigi Veronelli che da anni fa conoscere ai cittadini le piccole realtà vitivinicole, rispettose del lavoro contadino e della terra.

    Anche quest’anno la rassegna fa tappa a Montaretto, suggestivo borgo sulle alture di Bonassola stretto tra la terra e il mare, l’8 e 9 aprile in occasione di Pasqua e Pasquetta.

    Gli eventi legati alla rassegna iniziano sabato 7 aprile: dalle ore 18  i locali di Bonassola ospitano i produttori del Critical Wine in un aperitivo-degustazione. Tutti i ristoranti e i bar hanno aderito a questa iniziativa rendendo così possibile una visita del paese con soste nei vari locali, degustando i vini presenti al Critical Wine e scambiando quattro chiacchiere con i produttori.

    Domenica 8 e lunedì 9 la manifestazione arriva a Montaretto,  dove dalle ore 10 a alle 21  oltre 40 produttori di vino e di terra da tutta l’Italia espongono e vendono i propri prodotti.  Ecco il programma nel dettaglio:

    Domenica 8 aprile

    Ore 16.30 piano inferiore della Casa del Popolo
    Incontro Semenze: Politica attuale e strumenti di cambiamento
    con Riccardo Franciolini di Rete Semi Rurali ed esperienze di recupero di sementi autoctone

    Ore 17.30
    Laboratorio Impariamo ad autoprodurre le sementi

    Ore 18.30
    Mercatino Scambio di sementi autoprodotte

    Ore 21.30 P.zza S. Pertini
    Concerto Nada Lunaticocosmico Tour

    Lunedì 9 aprile

    Ore 15.30
    Spettacolo per bambini
    Balliamo intorno al mondo: giochi e danze folk raccontate in un immaginario viaggio intorno ai continenti

    Orario apertura banchetti 10 – 21

    Quest’anno non è previsto il camping e nemmeno il ristorante, ma sono presenti  molti punti ristoro

    Il critical Wine di Montaretto è anche videoproiezioni, diretta radio, punti ristoro, passeggiate, bei tramonti e nuovi incontri.

  • Liguria Style: in attesa della nuova sede partirà un sito di e-commerce

    Liguria Style: in attesa della nuova sede partirà un sito di e-commerce

    Liguria StyleL’esposizione di Liguria Style  nella sede di Palazzo Imperiale è chiusa al pubblico dall’ormai lontano 31 luglio 2011, una lunga attesa in vista di un trasferimento che avverrà non prima di settembre 2012. L’attività di promozione dell’eccellenza artigiana ligure si prende quindi un anno di stop, ma anticiperà la nuova apertura con l’inaugurazione di un sito di e-commerce dedicato all’artigianato made in Liguria.

    La nuova sede sarà in centro, la parte amministrativa si è già trasferita ma al momento è ancora in piedi la trattativa per il trasferimento dell’esposizione.

    Una questione, quella dell’apertura di Liguria Style, che nei giorni scorsi ha animato i banchi del Consiglio regionale. Raffaella Della Bianca ha infatti aperto una polemica dichiarando che «forse, visti i tempi, sarebbe meglio dare un contributo concreto agli artigiani piuttosto che mettere in campo iniziative così costose e impegnative. Meglio spendere di più in promozione che in contenitori per la promozione».

    «Vorrei sapere – continua Della Bianca – quali risultati sono stati raggiunti in termini di produzione ed in termini di visitatori nell’ultimo anno di apertura di tale struttura e come intenda procedere la Regione Liguria che partecipa a tale progetto tramite FILSE e Liguria International con e insieme a Confartaginato e Cnr.»

    Durante la seduta del consiglio ha risposto Renzo Guccinelli , assessore allo Sviluppo economico: «L’esperienza di Ligura Style presenta luci e ombre, parte dal lontano 2003 con un investimento di 500 mila euro cui si sono aggiunti altri finanziamenti annuali. Non sono stati soldi sprecati perché l’obiettivo di valorizzare l’artigianato ligure è stato parzialmente ottenuto: ci sono stati 40 mila visitatori per ogni anno fino alla chiusura del 2011 frutto di difficoltà oggettive come la contrazione dei consumi e dei finanziamenti, l’incertezza dei fondi disponibili che per il 2012 saranno sicuramente molto inferiori a quelli degli anni scorsi. Per noi resta valida l’idea, e voglio sottolineare che le associazioni artigiane non hanno percepito un euro di compensi.»

     

  • Bando Movin’up 2012: artisti italiani in giro per il mondo

    Bando Movin’up 2012: artisti italiani in giro per il mondo

    arteSono aperte le selezioni per la 14ª edizione di Movin’Up, concorso a cura di GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani che supporta la circuitazione degli artisti emergenti italiani nel mondo.

    Il bando è rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni di nazionalità italiana o residenti in Italia da almeno un anno, che operano con obiettivi professionali nei più disparati campi artistici (arti visive, architettura, design, grafica, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, letteratura) e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati a iniziative quali concorsi, residenze, seminari, workshop, stage e così via.

    Gli artisti vincitori riceveranno un contributo per le spese sostenute durante il soggiorno per viaggio, vitto, alloggio, acquisto materiali, trasporti interni, quota di iscrizione a seminari.

    La partecipazione al concorso è completamente gratuita e non prevede costi di iscrizione. Ogni artista o gruppo potrà accedere alle selezioni con un solo progetto per ciascuna sessione.

    La scadenza per inviare il proprio materiale è entro le ore 12 di venerdì 1 giugno 2012 tramite registrazione sul sito www.giovaniartisti.it.

    Per motivi organizzativi si richiede ai partecipanti liguri di comunicare la propria adesione al concorso inviando anche una mail a Gianna Caviglia, referente GAI della Liguria (gcaviglia@comune.genova.it) con il seguente testo:
    Nome e Cognome
    Recapito
    Partecipo a MOVIN’UP 2012 – 14ª EDIZIONE

    Gli artisti selezionati riceveranno una comunicazione via mail.

  • L’Odissea dei ragazzi, prova aperta dello spettacolo al teatro Cargo

    L’Odissea dei ragazzi, prova aperta dello spettacolo al teatro Cargo

    Odissea dei ragazziGiovedì 5 aprile dalle ore 21 presso il teatro del Ponente di piazza Odicini si tiene una prova aperta al pubblico dello spettacolo “L’Odissea dei ragazzi”, un grande racconto – viaggio nella cultura mediterranea.

    L’Odissea dei ragazzi” prima di essere spettacolo, è stata una scoperta e un vero e proprio scambio culturale. L’esperienza del laboratorio ha messo in relazione dei ragazzi adolescenti, africani e afgani giunti in Italia non accompagnati, con due donne (la regista Laura Sicignano e l’attrice Sara Cianfriglia), adulte ed europee.

    Con la coscienza di una forte diversità, ma con l’intenzione di dare vita a un dialogo umano e costruttivo, si sono dovuti sperimentare nuovi linguaggi e si sono dovuti inventare nuovi codici di comunicazione. Non si sono volute raccontare le storie personali di questi ragazzi, per altro troppo dolorose e drammatiche, ma si è scelto di intraprendere un viaggio e di parlare di un incontro tra culture diverse, proprio come l’Ulisse dell’Odissea che affronta un’epica avventura alla ricerca della conoscenza.

    Il filo conduttore dello spettacolo è l’Odissea, grande racconto archetipico della cultura Mediterranea e viaggio avventuroso in cui i ragazzi possono riconoscere il proprio viaggio personale.

    Quella di giovedì 5 aprile sarà una prova aperta, un primo incontro dei ragazzi con il pubblico. Il teatro non appartiene alle loro culture e, in questa esperienza completamente nuova per loro, è stato costruito un lavoro che, partito da semplici improvvisazioni, è diventato una sequenza di diversi quadri.

    Penelope e Telemaco, moglie e figlio di Ulisse, sono rimasti soli ad Itaca; i Proci si impadroniscono della casa di Ulisse; Telemaco non è in grado di difendere la casa del padre: è solo un ragazzo e si sente debole, immagina suo padre impegnato in un viaggio avventuroso con i suoi compagni, immagina l’incontro con Calipso da cui si separerà spezzandole il cuore. Seguono: la lotta contro il Gigante Polifemo; l’incontro con Circe che trasforma le persone in animali; il canto delle sirene. Infine Ulisse torna ad Itaca dove, una volta uccisi i Proci, decide di ripartire perché per lui il destino è il viaggio.

    TEATRO DEL PONENTE: Piazza Odicini, 9 Genova Voltri

    INGRESSO 1€

     

  • Sampierdarena, via Cantore: i commercianti chiedono il ritorno del mercatino

    Sampierdarena, via Cantore: i commercianti chiedono il ritorno del mercatino

    I commercianti di via Cantore chiedono a gran voce il ritorno del mercatino che si teneva nella storica via della delegazione ogni primo giovedì del mese, usanza eliminata da circa un anno e, la cui assenza, ha portato conseguenze negative diminuendo la capacità di attrazione della zona ed inevitabilmente un calo degli affari dei negozi.
    Secondo i commercianti un mercato di qualità dedicato alla vendita di oggetti d’antiquariato ed artigianato – sul modello di quelli realizzati in Galleria Mazzini o Piazza Matteotti – sarebbe in grado di rilanciare il commercio in via Cantore, in un periodo di forte crisi economica, richiamando visitatori da altre parti della città e fornendo maggiore visibilità alle attività commerciali poste sulla strada principale del quartiere.

    Dopo aver raccolto un centinaio di firme a favore del mercatino i negozianti non hanno intenzione di fermarsi nonostante non siano arrivati segnali positivi dalle istituzioni – già sollecitate sulla questione, in particolare l’assessore comunale al commercio Gianni Vassallo – e ieri sera si sono riuniti in assemblea sotto i portici di via Cantore. Rivendicano semplicemente il diritto di lavorare senza troppi ostacoli, in una strada più sicura e pulita.

    Ma quali sono i motivi che hanno costretto all’interruzione di un’iniziativa che da anni ha dimostrato di funzionare assai bene?
    Il problema principale sono i parcheggi a pagamento diventati un costo insostenibile per gli ambulanti.
    Senza dimenticare la pressoché totale assenza di parcheggi gratuiti, una situazione che – sottolineano i commercianti – comporta la perdita di un buon numero di clienti.
    L’unica soluzione è dedicare alcuni posti liberi ai venditori dei banchetti cercando, nello stesso tempo, di non limitare ulteriormente l’accessibilità dei cittadini.

     

    Matteo Quadrone

     

  • Sagra delle focaccette a Recco in località Megli

    focaccette-formaggio-reccoTorna anche quest’anno la sagra delle focaccette col formaggio organizzata a Megli, località collinare nel comune di Recco. La manifestazione, giunta ormai alla 40esima edizione, si svolge ogni anno in concomitanza con la Festività della Santa Spina, nel giorno di Pasquetta e il weekend successivo.

    Durante le due giornate della sagra, vengono preparate e confezionate sul posto da complessivamente circa 3.000/3.500 focaccette, gustose frittelle salate, con una sfoglia croccante e sottile, ripiene di formaggio- stracchino, fritte nell’olio bollente all’intero di un padellone di circa 2 metri.

    Inoltre viene allestita la mostra  di Rossella Mantero cittadina e artista recchese che crea opere caratterizzate da incastri di piastrelle e i colorati puzzles che racchiudono tonalità, ombre e luci in forme geometriche che ne scandiscono un movimentato ritmo compositivo.

    Contemporaneamente è visitabile la mostra fotografica realizzata in occasione della ricorrenza del 40° della Sagra: un curioso, inedito  e divertente viaggio nei 40 anni di storia delle “focaccette” di Megli – volti, personaggi, lavoro, festa religiosa … fatti e vita “catturati” dall’obiettivo fotografico nello stupendo scenario della collina di Megli e raccontati in un percorso che raccoglie oltre un centinaio di foto.

    La festa si svolge lunedì 9 e nel weekend del 14 e 15 aprile.

    Il 9 ed il 15 aprile è disponibile il servizio navetta gratuito Recco-Megli con partenza da Piazza del Comune (Piazza Nicoloso) – zona taxi – dalle ore 14.30 alle 18

  • Festival Nuovo Cinema Europa: la terza edizione a maggio al Sivori

    Festival Nuovo Cinema Europa: la terza edizione a maggio al Sivori

    regiaDa lunedì 7 a venerdì 11 maggio 2012 si terrà a Genova la terza edizione del Festival Nuovo Cinema Europa, che da quest’anno si terrà al cinema Sivori ed è dedicata al cinema europeo contemporaneo, in particolare alle opere – in alcuni casi in anteprima italiana – prodotte negli ultimi due anni e realizzate da registi giovani, esordienti o alle prime esperienze.

    Il Festival è organizzato dall’associazione Profondità di Campo, con la direzione di Angela Ferrari, in collaborazione con Circuito Cinema Genova e Istituti di Cultura Europei presenti a Genova e in Italia.

    I film che verranno messi in calendario sono tutti europei e saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il programma del festival, che sarà comunicato nelle prossime settimane, prevede per ognuna delle giornate proiezioni alternate di film dei Paesi partecipanti in diverse fasce orarie, pomeridiane e serali.

    Tutte le proiezioni saranno a ingresso gratuito e il vincitore sarà scelto tramite votazione da parte del pubblico in sala.

  • Distributori Gpl, Genova è la città in Italia con meno stazioni di servizio

    Distributori Gpl, Genova è la città in Italia con meno stazioni di servizio

    Recenti stime indicano che sono circa 1.800.000 i veicoli attualmente alimentati a Gpl in Italia, un numero in crescita. La media in percentuale delle auto a Gpl nelle città italiane supera di poco il 5%, a Genova si aggira intorno al 2%. E mentre in Italia sono stati recentemente raggiunti i 3000 distributori Gpl, Genova con i suoi 8 distributori è la provincia meno fornita d’Italia. Di queste stazioni di servizio solo 4 sono in città, situate peraltro in zone periferiche: Via Struppa, Via G. Gastaldi (San Quirico), Via Trensasco, Via Borzoli.

    Il Gpl (Gas Petrolio Liquefatto) viene prodotto principalmente come sottoprodotto della raffinazione del greggio e altro non è che il liquido contenuto ad esempio nei comuni accendini. Da non confondersi con il metano (gas naturale ad alta pressione ad oggi la soluzione più conveniente nel rapporto spesa/consumo), il Gpl è vantaggioso per l’alimentazione dei motori delle auto sia per quanto riguarda il costo al litro che per le emissioni a basso impatto ambientale. Rispetto al gasolio, infatti, Gpl e metano non emettono polveri. E fatto 100 il livello di emissioni di anidride carbonica di un motore a benzina,  in caso di Gpl si scende a 90 (75 nei veicoli a metano), ed è pressoché zero l’inquinamento di suolo, acqua e falde acquifere.

    Sapete quale è una delle principali controindicazioni per chi decide di passare all’auto Gpl? I veicoli non possono essere parcheggiati oltre il primo piano interrato delle autorimesse per prevenire il rischio di pericolose fuoriscite che potrebbero causare incendi. E visto il proliferare a Genova di parcheggi interrati in ogni angolo della città come funghi dopo un violento temporale… Sarà per questo che i genovesi (già di loro mai troppo inclini ad abbandonare il vecchio in favore del nuovo) se ne infischiano di risparmio ed emissioni e rimangono affezionati a benzina e gasolio?

     

  • Caccia F35, in Parlamento votate le mozioni: si riapre la discussione

    Caccia F35, in Parlamento votate le mozioni: si riapre la discussione

    «Prima si discute e si decide il modello di difesa che vogliamo adottare e poi si decidono gli acquisti di cui abbiamo bisogno. Logica vuole che non si faccia il contrario». E’ quanto aveva preventivamente richiesto la Campagna “Taglia le ali alle armi” a tutti i deputati prima della discussione e del voto del 28 marzo sulle molte mozioni parlamentari che, in queste settimane, sono state presentate da tutti i gruppi politici sul tema degli F-35.

    Finalmente una discussione c’è stata: «Per chi come noi lavora da anni per chiedere l’uscita dell’Italia dal programma è già un primo successo vedere finalmente ritornare nell’ambito del Parlamento la discussione su un tema delicato come quello degli acquisti di costosissimi sistemi d’arma», così ha commentato Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Disarmo .

    Va ricordato infatti che, nonostante il parere rilasciato dalle competenti Commissioni nel 2009 richiedesse un aggiornamento annuale soprattutto su costi e ritorni industriali, per tre anni il Governo non ha mai relazionato sull’andamento della partecipazione italiana all’F-35 alzando sempre una cortina fumogena (si pensi ad esempio alle “penali inesistenti”) verso qualsiasi richiesta di trasparenza, in particolar modo della campagna “Taglia le ali alle armi”.

    Rispetto al merito delle votazioni avvenute, la Rete Disarmo esprime parere positivo verso lo spiraglio creato da alcuni voti favorevoli. In particolare è stata approvata – e questo è un fatto positivo –  una mozione parlamentare trasversale, promossa da Savino Pezzotta e da altri parlamentari, la quale chiede che l’acquisizione dei nuovi sistemi d’arma avvenga dopo la discussione del nuovo modello di difesa.

    «La nostra Rete continua comunque ad essere contraria e molto critica sul progetto dei caccia F-35, sia per i problemi tecnici (recentemente un velivolo ha preso fuoco in volo e i test sono compiuti solo al 20%) che soprattutto per gli enormi costi di acquisto e mantenimento – sottolinea Massimo Paolicelli, presidente di Associazione Obiettori Nonviolenti e analista della Rete – In un momento così drammatico per le famiglie italiane e per i conti pubblici che senso ha spendere miliardi (il costo di un singolo aereo è di oltre 130 milioni di euro) per dei caccia d’attacco?». Secondo i calcoli da sempre diffusi dalla campagna “Taglia le ali alle armi” i soldi ipotizzati per l’acquisto dei caccia potrebbero essere molto più utilmente impiegati per interventi sociali, di welfare, sanitari e di ricostruzione di zone colpite da calamità naturali.

    La petizione online (con i dettagli per la raccolta di firme cartacee) è raggiungibile all’indirizzo www.disarmo.org/nof35

  • Cbgb’s Punk Attitude Party al Checkmate rock club

    Cbgb’s Punk Attitude Party al Checkmate rock club

    CbgbVenerdì 6 aprile il Checkmate Rock club di via Trebisonda propone un evento speciale, una festa a tema CBGB’s Punk Attitude!

    Il CBGB era uno storico locale di New York aperto negli anni settanta da Hilly Kristal per dar spazio a concerti blues, country e bluegrass. In realtà il CBGB diventò il luogo di nascita del punk americano e newyorkese, e ospitò i debutti di band e artisti del calibro di Ramones, Patti Smith, Blondie e molti altri. Ancora oggi il locale è un luogo di culto per gli amanti della musica e per moltissime band, che hanno la possibilità di esprimersi e di condividere idee, serate, esperienze.

    Il Checkmate cerca di rivivere le atmosfere del Cbgb con una festa punk rock, non inteso solo come musica, più come un’attitudine, uno stile di vita.

    Durante la serata si esibiscono “Il Ragazzetto e i suoi amici”,  l’atteso esordio solista di Federico Branca dei Kramers, e Wasabi Sound System, un collettivo aperto di musicisti che orbitano attorno al Wasabi Studio, dedito a un’improvvisazione pura condita con tappetoni di drones e campionature live.

    Dopo i concerti seguono dj set punk rock di Maso e dj set scapestrato di Gelso. Ingresso libero con tessera arci

  • Migrazioni, il lungo viaggio: le foto di Uliano Lucas a Palazzo Ducale

    Migrazioni, il lungo viaggio: le foto di Uliano Lucas a Palazzo Ducale

    Sarà la suggestione delle immagini in bianco e nero che congelano il tempo in una dimensione universale. Sarà il coinvolgimento emotivo personale nel pensare a parte della mia famiglia che ha intrapreso stessi viaggi, stesse delusioni, stesse fatiche. La mostra di Uliano Lucas a Palazzo Ducale, è più di un lungo viaggio di foto scattate in 60 anni di carriera da fotoreporter in Italia e nel mondo.

    Con una certa commiserazione gli occhi si soffermano sui nostri vecchi che vivevano in tuguri, li chiameremo oggi, con figlioli e animali. I lunghi treni che portavano a Milano, Torino, in Svizzera dove era necessario effettuare il trasbordo dei pacchi e delle valigie per poter passare il confine. Transatlantici, più rassicuranti delle carrette mediterranee moderne, che salpavano alla volta della Merica carichi di chissà quali fantasie. La città era pronta ad accogliere e martirizzare ognuno di loro, il Pirellone incombeva sul povero sardo che faticava a trasportare gli oggetti custoditi in quattro pezzi di cartone.

    “Quando sono arrivato, viaggio sbadato, non sapere dove poggiare perché andavo così senza nessuno appoggio, senza niente perché ho venuto qui e arrivai con le valigie in mano”. Giuseppe C.

    Il passato sembra l’oggi, almeno in superficie: mezzadri, piccoli contadini, che attendono in capannelli un ingaggio per la raccolta delle olive nei paesini trapanesi degli anni ’70. Saranno stati trattati allo stesso modo degli africani che la mattina presto affollano i marciapiedi della Via Domiziana, in Campania, e che aspettano di essere prelevati per un’altra giornata di italico sfruttamento?

    Si scoprono nuove prospettive, mano a mano che i volti si succedono e che gli immigrati non sono più solo i calabresi, i siciliani, ma anche i tunisini, i marocchini. E così, nella Torino dei primi anni ’70 capita di veder un’anziana matriarca meridionale, velata a lutto dalla testa ai piedi, passeggiare di fianco ad un ambulante maghrebino. I nostri cugini della riva sud arrivano più di quarant’anni fa nel nostro accogliente Paese, per lavorare nell’agricoltura e nella pesca. I leghisti, per loro fortuna, non erano nemmeno in cantiere.

    Immigrati italiani in Italia, immigrati di origine straniera in Italia, immigranti italiani all’estero, immigranti di origine straniera all’estero. Gli uni accanto agli altri, gli uni in situazioni simili a quelle vissute dagli altri. La mostra fa di un grande, composito processo un solo popolo. Fino ad arrivare ai nostri giorni, ai nuovi italiani, se non de iure sicuramente de facto, del Ghana, della Cina, delle Filippine.

    Guardando le foto dell’ultimo decennio si ritrova, quasi con sollievo, la quotidianità dei nostri giorni. Perché in fondo, un neonato figlio di un immigrato filippino, un cittadino di origine indiana seduto in un cybercafé, una famiglia dell’Africa subsahariana, sono persone che fanno parte della normalità delle nostre vite, della normalità dell’Italia. Certo, mille e ancora mille sono i problemi da affrontare, ancora una volta gli uni accanto agli altri, come altrettante sono le foto che restano da scattare.

     

    Si ringrazia per il contributo Antonino Ferrara

  • Art is clear as clouds are: artisti in gara per Balla coi cinghiali

    Art is clear as clouds are: artisti in gara per Balla coi cinghiali

    balla coi cinghialiRiaprono le iscrizioni per una nuova edizione di Art is clear as clouds are, concorso volto alla diffusione degli artisti contemporanei emergenti, per dare loro la possibilità di esporre nel corso di eventi significativi sul territorio nazionale.

    L’edizione 2012 del concorso avrà come tappa conclusiva Balla coi cinghiali, il festival musicale che si tiene ogni estate a Bardineto.

    Il concorso è gratuito e possono partecipare tutti gli artisti di qualsiasi nazionalità che operano su territorio italiano. Sono ammesse opere di qualsiasi tecnica e genere (pittura, scultura, fotografia, video, performance, installazioni, ecc).

    Il materiale potrà esser spedito all’indirizzo di posta elettronica contest@artisclear.it entro il 1 giugno 2012.

    Questo il materiale che dovrà pervenire:
    – Domanda di partecipazione compilata in tutte le sue parti
    – Liberatoria compilata e firmata
    – Scheda Artistica e Tecnica delle opere proposte
    – Curriculum vitae/artistico (poche righe per sapere chi siete)
    – min 3 immagini in formato digitale del proprio lavoro
    – link opzionale ad un proprio sito web

    Marta Traverso

  • Genova: agricoltori no all’Imu, i lavoratori della Sirti preoccupati per gli esuberi

    Genova: agricoltori no all’Imu, i lavoratori della Sirti preoccupati per gli esuberi

    Gli agricoltori liguri aderenti a Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop e Unci Liguria si sono dati appuntamento stamattina davanti alla Prefettura di Genova per dire “no” all’Imu su stalle, fienili, magazzini e depositi.

    «L’ introduzione dell’Imu, destinata anche ai fabbricati rurali, dalle stalle ai magazzini, dai fienili ai depositi, ci metterà in ginocchio – denunciano gli agricoltori – Le nostre aziende sono troppo piccole per sopportare una tassa simile».

    Protestano anche i lavoratori della Sirti di Via Sardorella a Genova Bolzaneto con due ore di sciopero e manifestazione davanti ai cancelli dell’azienda. La Sirti è un’azienda che opera nel campo della telefonia, impianti ed apparecchi e reti. A livello nazionale conta 4 mila dipendenti, di cui circa un centinaio a Genova dislocati nelle sedi di Bolzaneto e Sampierdarena.

    La protesta di questa mattina è nata dalla decisione aziendale di disdettare tutti gli accordi vigenti nel Gruppo. A livello nazionale sono stati dichiarata mille esuberi e la cassa integrazione. I dipendenti del sito di Bolzaneto sono fortemente preoccupati per il loro futuro lavorativo e con loro i lavoratori precari che vedono allontanarsi la prospettiva di una occupazione certa.

    Per giovedì 12 aprile, i sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm hanno proclamato unitariamente 8 ore di sciopero con manifestazione nazionale a Roma. L’iniziativa si terrà in concomitanza con l’incontro convocato dal Ministero del Lavoro per quella stessa giornata.