Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Discoteche, se hai bevuto troppo c’è il servizio riaccompagno

    Discoteche, se hai bevuto troppo c’è il servizio riaccompagno

    Quando si va in discoteca è meglio andarci per ballare e divertirsi – ma se per caso hai bevuto un po’ troppodal 25 dicembre puoi chiamare un numero verde e farti accompaganare a casa in totale sicurezza.

    Con il nuovo Servizio Riaccompagno – prima esperienza del genere in italia – realizzato all’interno delle Iniziative 2011/2012 del Progetto Alcol Iceberg promosso con il contributo del Comune di Genova in collaborazione con Assoutenti Liguria e il Sindacato dei Locali da Ballo SILB / FIPE, dal 25 dicembre fino al 31 maggio 2012, ogni venerdì e sabato, gli utenti delle discoteche genovesi che – spontaneamente o invitati dai gestori – si sottoporanno all’alcol test risultando non idonei alla guida, potranno usufruire di un servizio totalmente gratuito.

     

     

     

     

  • Capodanno piccante con il Gran Galà Burlesque a La Claque

    Capodanno piccante con il Gran Galà Burlesque a La Claque

    BurlesqueDopo la mezzanotte del 31 dicembre, a La Claque propone una serata piccante tra ammiccanti spogliarelli, sketch esilaranti e musiche travolgenti per salutare il nuovo anno con una festa d’altri tempi con il Gran Galà Burlesque.

    L’appuntamento è fissato nei primi minuti del 2012, quando gli spettatori verranno accolti con una bottiglia di champagne e si potranno immergere nelle atmosfere dei primi del 900 grazie allo spettacolo diretto dalla regista Elisa D’Andrea.

    Sul palco ci sarà anche Lisa Galantini, conosciuta dai palcoscenici genovesi, ed anche in tv, come protagonista de “La nuova squadra”, che insieme ad Alessandro Barbini, il nostro Silver Boy, condurrà la serata, con il sapore delle celebri coppie che hanno fatto la storia del cinema italiano, Monica Vitti e Alberto Sordi per fare un esempio.

    Altri ospiti speciali della serata i Gnu Quartet, quartetto genovese ormai noto per le più svariate collaborazioni da Gino Paoli agli After Hours, passando per i Subsonica, Teresa De Sio, Simone Cristicchi e molti altri, che con il loro sconfinato repertorio che spazia dal Jazz alla musica caraibica accompagneranno attori, attrici e cantanti in un vero e proprio tuffo nel vintage musicale e teatrale.

    Insomma dalle note della Parigi anni venti ma non solo, agli sketch di Jerry Lewis, alle piume e paillette degli act burlesque, con un gran finale a sorpresa che prevede un classico della tradizione burlesque generosamente interpretato da Lisa Galantini.

    I posti per capodanno sono limitati è meglio sbrigarsi e prenotare subito al 010 24 70793.

    Biglietti 90 o 75 euro

  • 2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    buriddaBuriddaCosa accadrà nel 2099 D.C.? Premesso che il mondo esista ancora (secondo i Maya mancano 364 giorni…) c’è chi ritiene che la tecnologia sarà entrata in modo sempre più pervasivo nelle nostre case e nei nostri corpi.

    Proprio i Giocattoli, Macchine Domestiche ed altre Diavolerie ormai diventati e/o che diventeranno parte integrante del nostro quotidiano sono il tema su cui molti artisti genovesi sono stati chiamati a ispirarsi tramite performance, disegni e installazioni per la collettiva 2099 D.C., che sarà presentata venerdì 23 dicembre (a partire dalle 18) presso il Buridda, uno degli ultimi appuntamenti in calendario prima del trasloco al Mercato del Pesce.

    Questi alcuni tra gli artisti presenti e il programma della serata:

    Alberto Valgimigli
    http://www.myspace.com/mikotoland

    c – e – t – u – s – s – s
    http://www.elvisss.com/

    teacher e
    http://www.evantsaidesign.com/

    égo_tek
    http://www.edizioniii.blogspot.com/

    Fabio Ramiro Rossin
    http://fabioramirorossin.blogspot.com/

    Adrià Fruitós
    http://adriafruitos.blogspot.com/

    Ketepo
    http://www.ketepo.blogspot.com/

    Ksenja Laginja
    http://ksenjalaginja.wordpress.com/

    Programma di 2099 D.C.
    Ore 18: inizio mostra – aperitivo

    Ore 20: My right of Frost, Circuit Bending, Theremin, sperimentazioni analogiche live & poetry noapple.

    Ore 22: Ader

    Ore 23: Useless Idea

    Marta Traverso

  • Trasporti: multe salate ai tir che viaggiano sovrappeso

    Trasporti: multe salate ai tir che viaggiano sovrappeso

    A partire da ieri i Tir che viaggiano in sovrappeso sulle autostrade italiane rischiano una multa salata. Autostrade per l’Italia, in collaborazione con il Codacons e con il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori, ha realizzato infatti un sistema che permette la pesatura dinamica dei mezzi pesanti in movimento sulla rete, sfruttando la tecnologia del Tutor.

    “Grazie a questa importante innovazione, denominata “Overload Tutor” – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – verrà garantita maggiore sicurezza sia agli stessi autotrasportatori, sia agli automobilisti che circolano sulle autostrade. Si tratta di una novità clamorosa sul fronte della sicurezza stradale, dal momento che consente di conoscere il peso dei Tir quando essi sono in movimento, senza necessità di procedere al fermo del mezzo e alla sua pesatura su una postazione statica omologata”.

    “Di conseguenza – prosegue Rienzi – una volta individuato il mezzo pesante che supera il peso massimo consentito, l’autista del Tir subirà una contravvenzione. Grazie ad Overload Tutor, quindi, viene introdotto un ottimo deterrente verso comportamenti scorretti che danneggiano prima di tutto gli stessi autotrasportatori”.

  • Dissesto idrogeologico: case in zone a rischio nell’85% dei Comuni

    Dissesto idrogeologico: case in zone a rischio nell’85% dei Comuni

    Presentati i dati di “Ecosistema rischio 2011”, indagine realizzata da Legambiente con la collaborazione del Dipartimento della Protezione civile, che ha monitorato le attività di prevenzione realizzate da oltre 1.500 fra le 6.633 amministrazioni comunali italiane classificate a rischio idrogeologico potenziale più elevato.

    “Ben 1.121 tra i comuni intervistati (l’85%) rilevano la presenza sul proprio territorio di abitazioni in aree golenali, in prossimità degli alvei e in zone a rischio frana”, si legge nel documento.

    Accanto a questi, sono “rilevanti le percentuali dei comuni che dicono di avere in zone a rischio fabbricati industriali (56%), interi quartieri (31%), strutture pubbliche sensibili come scuole e ospedali (20%) e strutture ricettive turistiche o commerciali (26%)”. In Liguria a rischio ci sarebbero ben 232 comuni, ovvero il 99%.

    A fronte di una situazione “di forte pericolo, che si stima riguardi oltre 5 milioni di persone”, sono ancora “poche le amministrazioni (29% di quelle interpellate) che affermano di essere intervenute in maniera positiva nella mitigazione del rischio idrogeologico”. In altri termini ci sono “ancora ritardi nella prevenzione e nell’informazione ai cittadini mentre troppo cemento invade fiumi, ruscelli e fiumare, come pure aree a ridosso di versanti franosi e instabili”.

    Segnali positivi emergono invece per quanto riguarda l’organizzazione del sistema locale di protezione civile: “L’82% dei comuni intervistati ha dichiarato di avere un piano di emergenza da mettere in atto in caso di frana o alluvione – scrive Legambiente – anche se soltanto la metà lo ha aggiornato negli ultimi due anni”. Ingenti risorse sono state stanziate per il funzionamento della macchina dei soccorsi, per l’alloggiamento e l’assistenza agli sfollati, per supportare e risarcire le attività produttive e i cittadini colpiti e per i primi interventi di urgenza, ma “è evidente l’urgenza di maggiori investimenti in termini di prevenzione e manutenzione dei corsi d’acqua, di cui avrebbe sempre più bisogno l’Italia”.

    Il 69% dei comuni interpellati dichiara di aver svolto regolarmente un’attività di manutenzione ordinaria delle sponde dei corsi d’acqua e delle opere di difesa idraulica mentre il 70% afferma di aver realizzato opere per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua o di consolidamento dei versanti franosi. Tuttavia “questi interventi, se non eseguiti adeguatamente e sulla base di attenti studi per valutarne l’impatto su scala di bacino, rischiano in molti casi di accrescere la fragilità del territorio piuttosto che migliorarne la condizione, e di trasformarsi in alibi per continuare a edificare lungo i fiumi e in zone a rischio frana”.

    “Le delocalizzazioni procedono a rilento – si legge nel dossier “Ecosistema rischio 2011″ – soltanto 56 comuni intervistati (il 4%) hanno affermato di aver intrapreso azioni di delocalizzazione di abitazioni dalle aree esposte a maggiore pericolo e appena nel 2% dei casi si è provveduto con interventi analoghi su insediamenti o fabbricati industriali”.
    Eppure questi interventi rappresentano “una delle principali azioni per rendere sicuro il territorio, anche attraverso interventi di rinaturalizzazione delle aree di esondazione naturale dei corsi d’acqua volti alla mitigazione del rischio”.

    Altra nota dolente riguarda l’informazione alla popolazione sui rischi idrogeologici, sui comportamenti da adottare in caso di pericolo, sui contenuti del piano d’emergenza e sulla formazione del personale. Purtroppo, “solo il 33% dei municipi” ha organizzato iniziative rivolte ai cittadini e “il 29% ha predisposto esercitazioni per testare l’efficienza del sistema locale di protezione civile”.

  • Capodanno al Teatro Politeama Genovese con la Baistrocchi

    Capodanno al Teatro Politeama Genovese con la Baistrocchi

    Compagnia BaistrocchiCome ogni anno, la compagnia goliardica Baistrocchi è pronta ad allietare il pubblico con lo spettacolo di Capodanno. Quest’anno la commedia dello storico gruppo genovese si intitola Si fa ma non si dice, ed è in scena dal 29 dicembre al 15 gennaio 2012.

    Si fa ma non si dice, il titolo di una famosa canzone degli anni ‘30, per raccontare il mondo dell’avanspettacolo e del varietà tra sketch, balletti e canzoni in puro stile “Bai”.

    Ad un anno dal fatidico Centenario, i mitici inni e gli straripanti can can, nel nuovo spettacolo della Baistrocchi. Quasi un secolo di satira, di irriverenza, di storia genovese.

    A partire dalle 21, il prezzo del biglietto varia da 16 a 22 euro.

  • Mangiare troppo invecchia il cervello: la medicina cerca soluzioni

    Mangiare troppo invecchia il cervello: la medicina cerca soluzioni

    Mangiare troppo invecchia il cervello. Questo è l’ultimo allarme che ci arriva dal mondo della medicina. Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista “PNAS”, dal team dell’Università Cattolica di Roma, coordinato da Giovambattista Pani in collaborazione con Claudio Grassi, una iperalimentazione inibirebbe una proteina, nome scientifico Creb1, deputata a mantenere dinamiche le sinapsi neuronali, centri strategici per il passaggio delle “informazioni” chimiche dal cervello–periferia o dalla periferia-cervello che servono a mantenere l’efficienza dell’intero organismo.

    Con l’avanzare dell’età, questa proteina va incontro ad una diminuzione fisiologica che innesca un processo progressivo di senescenza delle capacità cerebrali, non ultima quella della memoria, e che rende la nostra “centrale operativa” più esposta alle malattie tipiche della terza età quali demenza senile ed Alzheimer.

    Creb1 agisce modulando l’espressione di altri geni tra cui quelli delle molecole della longevità, le sirtuine e, a sua volta, può essere modulata da fattori di crescita chiamati neurotrofine, da alcuni farmaci e, persino, da caffè e tè ma ridurre, con una dieta parca, di circa il 30% l’apporto calorico, sembra il metodo più immediato ed efficace per attivarla e ripristinare il corretto funzionamento delle sinapsi.

    I risultati, emersi da sperimentazioni su topi, dimostrano, infatti, che animali sottoposti a restrizione calorica hanno migliori performance cognitive, sono meno aggressivi e non sviluppano, se non tardivamente, alterazioni simili a quelle della malattia di Alzheimer.

    L’azione di questo prezioso meccanismo si estrinseca, in modo particolare, sull’area prefrontale, dove risiedono le funzioni legate alla memoria, area che è soggetta, coll’avanzare dell’età, ad una diminuzione di peso e volume quantizzabile in un calo di circa il 15% in un ottuagenario.

    Nessun allarme per i buongustai nostrani: le industrie farmaceutiche sono già in moto alla ricerca di medicine in grado di sortire lo stesso effetto senza privarci del piacere della tavola, piacere a cui ci “sottopone” la nostra variegata cucina italiana, specialmente, in questo periodo dell’anno. Il fine, oltre a quello di fornire uno strumento per un benessere generale, è di migliorare malattie quali quelle legate a disordini metabolici come obesità e diabete.

    A tal proposito, in un articolo del luglio scorso, pubblicato su Nature, si individuava nella guanfacina uno dei composti più promettenti per ‘ringiovanire i neuroni‘, un farmaco approvato per il trattamento dell’ipertensione negli adulti e i deficit prefrontali nei bambini. Ma il cammino è ancora lungo: non ci rimane che moderare i pranzi pantagruelici in agguato tra Natale e Capodanno non senza rivolgere lo stesso consiglio alla nostra vetusta classe politica che ogni giorno ci dimostra come l’immunità parlamentale non si applichi alle funzioni fisiologiche delle loro menti “eccelse”.

    Adriana Morando

  • Natale in piazza 2011: solidarietà in piazza Pallavicini a Rivarolo

    Natale in piazza 2011: solidarietà in piazza Pallavicini a Rivarolo

    Natale in piazza a RivaroloSabato 24 Dicembre si tiene “Natale in Piazza 2011”, manifestazione di sensibilizzazione e solidarietà che si avvia verso il traguardo dei trent’anni organizzata dall’Associazione Comunità UNA Rivarolo (As.C.U.R) – O.N.L.U.S., in collaborazione con il Municipio V Genova Valpolcevera.

    Titolo di questa edizione sarà: “Ora ricostruiAMO”. Uno slogan che svela il filo conduttore di questa giornata in Piazza Pallavicini, che ricorda la  crisi economica, politica, dell’Europa, ma anche le recenti alluvioni in Liguria, che saranno destinatarie di una grande raccolta di generi alimentari in collaborazione con i gruppi Scout – Agesci e A.C.R.

    Grande spazio infatti sarà dato all’Associazione Creativi della Notte – Music for Peace, che raccoglierà in piazza e nei supermercati di Rivarolo generi alimentari di prima necessità (riso, farina, zucchero, sale, biscotti, miele e poi legumi, pelati, tonno e carne in scatola) da destinare all’assistenza delle popolazioni liguri colpite dalle alluvioni e per gli altri progetti del sodalizio, che è stato tra i primi ad intervenire nello spezzino grazie alle scorte di cui dispone.

    Il programma prevede dalle ore 10 alle ore 18 la raccolta generi alimentari di prima necessità e il mercatino idea regalo con le Associazioni, dalle ore 16 alle ore 17 “Un’ora di silenzio per la pace”, un momento di pausa e di riflessione sui temi d’attualità in questo Natale che sarà seguito da una merenda in piazza e Auguri di Buon Natale.

     

  • Questione rifiuti, il dibattito in Consiglio comunale

    Questione rifiuti, il dibattito in Consiglio comunale

    La gestione della raccolta differenziata in particolare di carta e plastica, il conferimento presso la discarica di Scarpino di rifiuti provenienti da fuori regione, la presenza di una clausola di riservatezza sulle parti economiche in alcuni contratti stipulati da Amiu.
    La questione rifiuti ieri è stata al centro del dibattito in Consiglio comunale.

    Innanzitutto il consigliere Emanuele Basso ha ricordato come in questi giorni – ed in effetti guardandosi intorno se ne ha conferma – le campane per la raccolta di carta e plastica, vengano svuotate con minore frequenza.
    Secondo il consigliere dell’Altra Genova la scelta di rompere con Quattroerre, il consorzio di aziende private che si occupava della raccolta di questi materiali, a distanza di appena un paio di mesi si è rivelata un fallimento.
    L’Assessore al ciclo dei rifiuti, Carlo Senesi, ha confermato le difficoltà del momento, ma ha sottolineato come la scelta di Amiu di internalizzare alcuni servizi prima affidati a ditte private – a partire dal 1 gennaio 2012 Amiu si occuperà dello svuotamento delle campane – comporterà l’opportunità di aggiungere una voce positiva al bilancio dell’azienda, grazie alla valorizzazione dei materiali, in particolare carta e cartone, che una volta proprietà di Amiu potranno essere rivenduti. “L’operazione va letta in quest’ottica – spiega Senesi – e anche il recupero di plastica e alluminio consentirà un’entrata economica”. Ma per il momento si paga l’assenza di un impianto adeguato che consenta la separazione dei materiali. Nel frattempo, in attesa della realizzazione della struttura di via Sardorella, è stata acquistata una pressa per il trattamento di carta e cartone.

    Il consigliere Giuseppe Murolo, l’Altra Genova, ha invece puntato il dito contro il conferimento, presso la discarica di Scarpino, di rifiuti speciali non pericolosi provenienti da fuori regione o provincia.
    Il 20% di Scarpino si sta trasformando nella discarica di tutta Italia – accusa Murolo – Se questa è un’operazione che ha lo scopo di fare cassa bisogna assumersene la responsabilità politica”. Secondo il consigliere insomma il problema va affrontato e discusso a Palazzo Tursi.
    Mentre il consigliere di Rifondazione, Antonio Bruno, parla di 1/5 di discarica destinata ad accogliere circa 65 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, in particolare provenienti dal nord Italia.

    Ma Bruno ritorna anche sulla questione Unieco (un consorzio di aziende che si occupano del trattamento dei rifiuti della raccolta differenziata).
    Il contratto Amiu – Unieco prevede la possibilità di conferire i rifiuti anche in sacchi chiusi – spiega Bruno – Ciò impedisce i necessari controlli che al contrario devono essere implementati”. Poi il consigliere ha ricordato che la presenza di una clausola di riservatezza sulla parte economica nel contratto Amiu – Unieco, impedisce la verifica dei termini dell’accordo e non garantisce la doverosa trasparenza.
    L’Assessore Senesi ha difeso le scelte dell’azienda ribadendo come la discarica di Scarpino sia tecnicamente autorizzata a ricevere rifiuti speciali non pericolosi. “Inoltre – sottolinea Senesi – negli ultimi 5 anni Scarpino ha accolto i rifiuti legati a due specifiche emergenze, quelle di Napoli e di La Spezia e sempre dopo i necessari accordi fra regioni o province interessate”.
    Il contratto con Unieco prevede anche la possibilità di conferire i rifiuti in sacchi chiusi – ha concluso Senesi – ma questa modalità non è mai stata utilizzata. Inoltre la clausola di riservatezza va superata ed i consiglieri devono avere accesso a tutte le parti dei contratti stipulati da aziende partecipate dal Comune”.

     

    Matteo Quadrone

  • Capodanno alla Marina Genova Aeroporto: cena, musica e magia

    Capodanno alla Marina Genova Aeroporto: cena, musica e magia

    Marina restaurant GenovaVenerdì 31 dicembre, dalle ore 20.00, il MarinaPlace alla Marina Genova aeroporto di Sestri Ponente, si  festeggia l’arrivo di un nuovo anno con La Magia di Capodanno, una cena raffinata avvolta negli incantesimi del sorprendente Magico Hermy.

    Il ristorante del MarinaPlace accompagnerà i propri ospiti alle soglie del 2012 con un menù da gourmet, dove ogni portata verrà assecondata da un vino diverso, appositamente scelto da rinomate cantine italiane.

    Intrattenitore della serata sarà Erminio Barbieri, in arte “Magico Hermy”, ospite fisso di molte serate su Rai Uno, Canale 5 e Rete 4. Divertentissimi trucchi di micromagia  lasceranno a bocca aperta gli ospiti al tavolo, simpatici giochi coinvolgenti e una Magica Lotteria finale accompagneranno la serata.

    Dopo il brindisi di mezzanotte la serata potrà proseguire con la Grande Magia Finale del Magico Hermy e con musica e ballo fino all’alba nei locali del MarinaPlace Cafè.

    Menu 100 euro a persona. É gradita la prenotazione al numero 010 659401 .

  • Natale 2011: calo dei consumi e saldi anticipati al 5 gennaio

    Natale 2011: calo dei consumi e saldi anticipati al 5 gennaio

    Shopping on lineSaldi anticipati in tutte le più importanti città italiane (5 gennaio) ad esclusione di Roma:  la notizia pare scontata in tempi di crisi che costringono ad un più attento bilancio famigliare. Qualcuno, io credo lungimirante, aveva proposto di anticiparli al Natale per incrementare quei consumi che registrano un previsto calo del 2,4%, rispetto al 2010, della spesa dedicata ai tradizionali regali.

    Lungimirante perché a fronte delle manovre che il governo si appresta a varare, ogni famiglia vedrà assottigliarsi la disponibilità di denaro da investire in questa consolidata tradizione e, senza di questo, pare ovvio che non si possano fare grandi spese.

    I settori maggiormente penalizzati saranno, secondo gli esperti, editoria, abbigliamento ed elettrodomestici. Sarà più difficile rinunciare ad alimentari e giocattoli, mentre sempre più persone sembrano orientarsi ad acquisti su internet (13%) con un bilancio che si preannuncia negativo per commercianti ed artigiani. Recessione, dunque, che Confcommercio stima in un calo dei consumi pari 0,3% per l’anno 2012 e un calo del PIL valutabile intorno ad un -0,6%.

    Previsioni che nonostante la loro intrinseca negatività, appaiono ottimistiche rispetto all’aria di scoraggiamento che serpeggia tra i disincantati acquirenti che affollano le vie del centro. La solita folla natalizia ma poche code alle casse, i soliti sguardi di desiderio ma l’occhio fisso sul prezzo, i soliti gioiosi pacchi infiocchettati ma con un contenuto più scarno e di minor valore: ecco il Natale 2011.

    Affollatissimi, al contrario i mercatini che, con pochi euro, offrono idee poco costose ma foriere di quel pensiero di affetto e di ricordo insito in questo gesto ben augurale. In linea con uno spirito di parsimonia, va molto di moda il regalo fai da te: un cesto confezionato in modo casalingo, capi in lana sferruzzati con amore, decorazioni dipinte con pazienza, bigiotteria inanellata con fantasia e così via, in nome del più rigoroso risparmio. A latere, naturalmente, si muove un popolo di “paperoni” a cui le novelle tasse non cambieranno la vita e che si possono permettere borse firmate dai costi improponibili o la gioia di un nuovo e brillante gioiello.

    Ma all’insegna di “non lasciamoci scoraggiare” si potrebbero orientare i consumi verso cammini più pratici e fantasiosi e, all’insegna della provocazione, propongo una bella bistecca infiocchettata in  “carta dorè”, un vasetto di pesto per “primo DOC”, un buono benzina per “treni locali soppressi”, un paraocchi per “sguardi indiscreti allo speco della politica”, una sfera di cristallo “ per vaticinare la fine della crisi” e un caleidoscopio “per il ritorno di un mondo a colori.

    Quello che rimane a buon prezzo, anzi è gratis, è lo spirito di solidarietà, di amore e pace che dovrebbe permeare l’atmosfera di questi giorni ma come diceva Epicuro “nessuno può essere saggio a stomaco vuoto2 e, dunque, prepariamoci ad un Natale un po’ più triste con un pensiero di solidarietà a coloro a cui, con un reddito già minimo, questo Natale regalerà altra povertà.

    Adriana Morando

     

  • Capodanno alla Tosse con lo spettacolo Tarocchi Bazar

    Capodanno alla Tosse con lo spettacolo Tarocchi Bazar

    Tarocchi BazarNella notte di San Silvestro, a partire dalle 2215, al Teatro della Tosse andrà in scena “Tarocchi Bazar giocando al Mercante in Fiera, uno spettacolo di Tonino Conte e Gianni Masella tratto da “Il Mistero dei Tarocchi” , lo storico spettacolo estivo opera di Conte e Gian Piero Alloisio.

    Protagonisti di questa nuova edizione saranno Alessandro Bergallo, Paola Bigatto, Enrico Campanati, Pietro Fabbri e Giua che ha curato anche le canzoni dello spettacolo, i tarocchi nella scenografia sono quelli realizzati da Emanuele Luzzati.

    Gli attori daranno vita ai personaggi dei Tarocchi, come Il Papa, la Fortuna, la Luna, l’Appeso, che intrecceranno le loro storie e le loro aspettative sul nuovo anno. Protagonisti saranno anche gli spettatori che verranno coinvolti nel tradizionale gioco del mercante in fiera e potranno attraverso le carte decidere il destino dei personaggi e dello spettacolo!

    La sorte assegnerà le carte, mentre lo spettacolo farà il resto, assegnando punti o penalità, elargendo fortune o mettendo ostacoli alla buona sorte.

    Al termine dello spettacolo il pubblico potrà brindare al nuovo anno con attori, registi e tecnici nel foyer del Teatro della Tosse.

    Biglietti (incluso brindisi di mezzanotte): intero € 38; ridotto € 35; Abbonati Tosse in due € 25; ragazzi fino a 14 anni € 15

  • Festival “Christmas In Rock” a Rapallo

    Festival “Christmas In Rock” a Rapallo

    splinderpariGiovedì 22 dicembre a partire dalle 19 in piazza Veneto a Rapallo, si festeggia il Natale a ritmo di rock: band liguri si alterneranno sul palco per proporre agli spettatori il loro repertorio.

    Tra i protagonisti del Festival “Christmas In Rock”, un gruppo storico del levante , gli Splindeparì: sonorità prog rock, oltre dieci anni di attività, e due album, “Splindeparì” e “Sinfonie di versi male detti”. La band proporrà anche acluni brani estratti dal nuovo disco “Meloria (Menti Logiche Ridiamo Assieme)”.

    A seguire i Problem Child, cover band di Rapallo che riproporrà i classici di storiche band quali Ac/Dc, Metallica, Kisse Iron Maiden, ed altre band emergenti provenienti dalla Sala Musica del Comune di Rapallo, gestita dall’associazione culturale Nero Events: Mind’s Riddle’s Mind, Mask of Pain, The Cookies e Stramonia.

  • Emergenza casa, un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi popolari

    Emergenza casa, un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi popolari

    Presentato stamattina dall’Assessore comunale alle politiche abitative, Bruno Pastorino, un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi popolari che si rendano disponibili nel Comune di Genova.
    Un concorso finalizzato all’inserimento di nuove domande ma funzionale anche all’aggiornamento della graduatoria esistente.
    “Per il momento non voglio azzardare numeri relativi agli alloggi di edilizia residenziale pubblica che riusciremo ad assegnare – spiega Pastorino – Invitiamo tutti a fare domanda e l’amministrazione cercherà di ottenere il miglior risultato possibile”.

    La priorità nell’assegnazione sarà data ai soggetti sfrattati per finita locazione e in possesso di requisiti quali la presenza in famiglia di persone disabili, di anziani con un’età superiore ai 65 anni, di minori.
    Le domande di partecipazione devono essere compilate in tutte le loro parti su appositi moduli in distribuzione presso gli uffici comunali e devono essere presentate direttamente, oppure spedite a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, improrogabilmente entro il 22 febbraio 2012 all’Ufficio Protocollo – Archivio Generale del Comune, piazza Dante 10.

    “Il disagio abitativo ormai è un dato strutturale del nostro Paese – aggiunge Pastorino – il Ministero delle Infrastrutture ha stimato recentemente in 3 milioni e mezzo, il numero di famiglie a rischio casa. Praticamente il 13% delle famiglie italiane”.
    “Inoltre – continua l’assessore – il Fondo nazionale di sostegno all’affitto è stato azzerato passando da 143 a 14 milioni. 4200 famiglie genovesi finora, grazie all’aiuto del Fondo, sono riuscite a conservare gli alloggi ma per il futuro c’è una doverosa preoccupazione”.

    Un solo dato è sufficiente per comprendere la gravità dell’emergenza. Nel 2008 sono stati assegnati 191 alloggi di edilizia residenziale pubblica, nel 2011 ben 315.
    “Questo sostanzioso aumento è il frutto degli sforzi compiuti negli ultimi anni – sottolinea Pastorino – e per ancora un paio di anni vedremo i benefici del nostro lavoro che ci ha permesso di raggiungere il livello più alto dal 2000 ad oggi”.
    Ma qual è la situazione attuale e come procedono i progetti in corso?
    I programmi di intervento promossi e gestiti dal Comune – sostenuti da finanziamenti statali e regionali – coinvolgono soggetti privati e l’Arte di Genova. Gli alloggi previsti – destinati alle fasce più deboli della popolazione – sono 789. Appartengono al patrimonio di edilizia residenziale pubblica, al patrimonio disponibile del Comune oppure sono proprietà di Arte.

    Finora gli immobili ristrutturati e recuperati per uso abitativo sono 294.
    Ma i cantieri che sono già avviati ci fanno ben sperare – puntualizza Pastorino – e per quanto riguarda il prossimo anno sono convinto che potremmo ottenere risultati interessanti”.
    Sono infatti rispettivamente 86 e 156 gli alloggi che hanno lavori oppure appalti in corso. E oltre 200 sono i progetti di intervento che il settore politiche della casa intende sviluppare.

     

    Matteo Quadrone

  • Ritardi nei pagamenti, le imprese scrivono al premier Monti

    Ritardi nei pagamenti, le imprese scrivono al premier Monti

    L’ultimo si è tolto la vita appena una settimana fa. Si tratta dell’ennesimo suicidio di un imprenditore veneto che – a causa dell’impossibilità di riscuotere i suoi crediti di lavoro – non riusciva più a far fronte all’esposizione verso banche e fornitori.

    La tragedia ha portato alla ribalta un problema – quello dei ritardi nei pagamenti per forniture o servizi già erogati alla pubblica amministrazione – che spesso ha messo in ginocchio, in alcuni casi costringendo al fallimento,  imprese che da mesi aspettavano di incassare i compensi dovuti.
    “Per coloro che hanno lavorato, pagato gli stipendi, i contributi previdenziali e le tasse per i propri dipendenti ogni mese, le bollette per le utenze ogni due mesi, risulta insopportabile essere pagati a 6-8 o magari 12 mesi e non è un’esagerazione – scrivono in una lettera appello inviata al premier Monti le aziende venete – è ciò che accade quotidianamente nelle transazioni commerciali tra aziende private se non si ha un grande potere contrattuale. Ancora più insopportabile è quando i ritardi di pagamento sono riconducibili allo Stato, alle Regioni e agli Enti locali, con l’alibi dei vincoli imposti dal Patto di stabilità interno”.
    “Le imprese hanno bisogno di ricevere tempestivamente quanto dovuto per il lavoro prestato – aggiungono le 8 associazioni di categoria che hanno sottoscritto l’appello – gli strumenti ci sono”.
    In effetti una direttiva europea impone tempi certi di pagamento30 giorni per la normalità e 60 solo per i casi eccezionalidal pubblico verso il privato, pena il pagamento di interessi di mora progressivi che scattano già dopo un mese e partono dall’8%.

    Ma sarebbe necessario un recepimento anticipato della direttiva. Invece a fine ottobre la Commissione bilancio della Camera ha stralciato dal testo della legge Comunitaria 2011 il provvedimento sul ritardo nei pagamenti, considerandolo troppo oneroso per i bilanci della pubblica amministrazione. Di fatto il recepimento della direttiva è slittato al marzo 2013, termine fissato per l’adeguamento degli ordinamenti nazionali.

    I numeri sono impressionanti ed imporrebbero un’accelerazione perché il tessuto delle piccole imprese – già fragile e segnato profondamente dalla crisi – ormai pare al collasso.
    Nel 2011 parliamo di 90 miliardi di euro di crediti vantati dalle imprese italiane nei confronti della pubblica amministrazione.
    L’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), in un recente rapporto, ha sottolineato come la quasi totalità delle imprese di costruzioni che operano nel settore dei lavori pubblici subisca ritardi di pagamento. In particolare nel secondo semestre 2011 i tempi medi di pagamento dei lavori pubblici hanno raggiunto la soglia degli 8 mesi e il ritardo medio corrisponde a 159 giorni.

    Da un’indagine di Legacoop, che ha interpellato un vasto campione di cooperative associate, è emerso come il ritardo medio sui tempi di pagamento, si aggiri sui 270 giorni (in pratica 7 mesi).
    “Il punto più dolente è quello della sanità pubblica – spiega Ferdinando Palanti, presidente Legacoop servizi – le Asl sono le peggiori pagatrici e lì abbiamo registrato il maggior ritardo nei pagamenti”.
    “Naturalmente questo dipende dai minori trasferimenti alle Regioni dal governo centrale – conclude Palanti – ma non possono essere gli imprenditori a dover farsi carico di questo problema”.

     

    Matteo Quadrone