Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Capodanno al ritmo di reggae in piazza Dante

    Capodanno al ritmo di reggae in piazza Dante

    ReggaeA Capodanno, dalle 22 a mattina inoltrata in piazza Dante si balla a ritmo di reggae grazie alle associazioni genovesi che da anni promuovono la musica reggae a Genova: Liguria reggae yardies meets Radicicaballanu e la Festa del sole.

    In consolle a condurre le danze  Groove Yard The Januaicans Family e Cuffa Sound Dancehall Jugglin’, più altri ospiti a sorpresa.

  • Rai, i dipendenti scioperano contro il ridimensionamento dell’azienda

    Rai, i dipendenti scioperano contro il ridimensionamento dell’azienda

    Rai cavallinoPettorine arancioni con su scritto “la Rai siamo noi” e un volantino, porto con cortesia, sono stati i protagonisti, in via XX Settembre e alla Stazione Brignole, di una civile ma ferma protesta condotta dai dipendenti della Rai, tecnici ed amministrativi, per manifestare il loro dissenso sulla decisione di ridimensionamento dell’azienda, deliberato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore Generale, Lorenza Lei.

    Slc Cgil, FIstel Cisl, Uilcom Uil, UGL Telecomunicazioni, Snater, Libersind-Confsal si sono uniti in uno sciopero, che ha registrato un’adesione pari al 93%, contro una serie di interventi  di contenimento dei costi, secondo un piano di riduzione di spazi produttivi, obiettivo che la Rai ha intenzione di mettere in atto in risposta alla crisi economica che coinvolge tanta parte del paese.

    Come si legge sul “critico libello”, l’operazione prevede, ad esempio, la cessione di Rai Way, rete per la trasmissione del segnale e di  infrastrutture grazie alle quali, da sempre, si  garantisce ai cittadini il servizio pubblico delle reti televisive e radiofoniche RAI, o si è intenzionati a chiudere le riprese esterne nonché Rai Internationale, Rai Corporation, Rai Med e gli uffici di corrispondenza, strutture che permettono l’approfondimento giornalistico dedicato alle eccellenze del nostro paese e  che costituiscono un ponte di connessione tra stati e culture diverse.

    Tali scelte, come si può facilmente evincere, si traducono in un danno che non è solo di immagine ma implicano la conseguente rinuncia ad investimenti sui mercati esteri.

    Vengono, inoltre, deplorati il recedere dalle trasmissioni calcistiche con ovvie minori possibilità  di risorse legate alla pubblicità e l’ipotesi di ridurre la produttività editoriale di sedi come Aosta, Bolzano, Trento, Trieste, Palermo, mettendo a rischio l’impiego e la professionalità di tanti lavoratori. Lo stesso salario risulta impoverito per un contratto di lavoro che, come tanti altri, è fermo da anni e di cui non è previsto un prossimo rinnovo.

    Inoltre, il Piano Industriale 2010-2012, come si legge, taglia di ben 170 milioni di euro i costi per personale il  che implica una  decurtazione degli stipendi fra il 18 e il 20% o un’evidente riduzione della forza lavoro.

    Queste misure si sarebbero rese necessarie in quanto, negli ultimi anni, si è registrato un “graduale deterioramento della posizione finanziaria, che passa da un valore positivo di 110 milioni di euro nel gennaio 2008 ai -260 milioni di budget di gennaio 2011”.

    Il tutto si traduce che, nel 2012, il passivo ammonterebbe alla “modica” cifra di circa 200 milioni di euro, passivo non certo attribuibile al poco impegno o alle scarse capacità degli operatori ma per la gestione discutibile di certi dirigenti poco attenti alle spese ingiustificate o poco capaci a promuovere politiche aziendali atte a valorizzare le risorse interne.

    Non è certamente con lo smantellamento di asset aziendali e con l’esternalizzazione del lavoro, veri regali per la concorrenza, che si può pensare ad una crescita della Rai che, per la sua funzione pubblica , è un bene comune da mantenere, liberandola, magari, da quella influenza partitocratica il cui dictat  può orientare su scelte inopportune e, soprattutto, con un’oculata caccia agli sprechi che, in generale, nelle cose pubbliche sono un fenomeno dilagante, retaggio di un ignorante modo di pensare: intanto non è roba mia!

    Adriana Morando

  • Senhor do Bonfim, il weekend lungo del locale di Nervi

    Senhor do Bonfim, il weekend lungo del locale di Nervi

     BonfimVenerdì  23 dicembre 2011

    H  22.30 la serata inizia con il dj-set di DjFarm (Alberto Golia Parodi – Davide Lavezzari Tarta – Matteo Listener Giomi).

    Alle 23.30: The Used Cars live, gruppo genovese che punta molto sull’uso di tre voci (Nicola, Marco e Stefano), sull’impatto di un’ottima intesa tra basso e batteria e su suoni semplici e caldi tipici del rock ‘n’ roll.
    Il tutto è accompagnato da una notevole esperienza e disinvoltura sul palco, che ogni volta porta a un grande coinvolgimento del pubblico. I membri della band sono: Marco Bottini : Basso, voce – Nicola Bottini : Chitarra elettrica, acustica, armonica, voce – Stefano Cocorullo : Piano, organo, fisarmonica, voce – Marcello Dondero : Chitarra elettrica, acustica, slide – Enrico Tixi : Batteria, armonica, voce
    A fine concerto riprenderà la dj-selection di DjFarm, formata dai 3 djs che si alterneranno per tutta la stagione invernale offrendo un mix di suoni e repertori diversi legati all’esperienza di ogni dj, che dà come risultato un dj-set decisamente “alternative”!

    Ingresso con consumazione: 8 €

    Sabato 24 dicembre

    -h 2230 Funny X-mas: dj set natalizio con i quattro dj dell’inverno del Bonfim, DJ Farm e Marco Valenti.
    Ingresso libero con consumazione facoltativa ed un brindisi offerto a chi arriva entro la mezzanotte.

    Domenica 25 dicembre

    Il giorno di Natale ci sarà un gradito ritorno di un amico molto popolare a Nervi e dintorni, Matteo Nocco, in concerto al Bonfim a partire dalle 23,30.

    Nocco & The Other Side esordiscono con il loro primo Cd album dal titolo “Where Is J. Street?”
    Il progetto nasce per musicare le splendide liriche composte da Richard, un poeta “On the Road” originario di Liverpool, che ha rievocato anni di emozioni e viaggi in 10 poesie, ora canzoni.
    Richard è partito da un giorno all’altro, scomparendo così com’era apparso. Non sappiamo dove sia ora; forse a vivere nuove, grandi emozioni da raccontarci ancora una volta, come solo lui ha saputo e potuto fare.
    Questo disco racconta la sua storia e parte della sua vita, ma chissà, forse anche della nostra.
    Il gruppo opera da tempo nella zona di Nervi e si è ritrovato a lavorare sui testi di Richard J. Street, creando una specie di concept album sulla vita di questa persona, e cercando di dare un aspetto musicale di varie forme e sonorità, dal rock alla ballad classica al mistico orientale.
    Il risultato è un rock senza compromessi suonato senza esclusione di colpi dove non si fanno prigionieri.
    A Natale al Senhor do Bonfim, da non perdere.

    Apertura h. 22.30 – Inizio concerto h. 23.30
    Ingresso con prima consumazione: 8 €

  • Porto di Genova, quanto inquinano le navi ormeggiate

    Porto di Genova, quanto inquinano le navi ormeggiate

    panorama del porto di genovaÈ  notizia di questi giorni il sequestro del Terminal Rinfuse del porto di Genova, a causa dei problemi ambientali legati alla movimentazione del carbone. Quattro persone sono indagate: non avrebbero fatto nulla per ridurre le emissioni delle polveri.

    Il Movimento Difesa del Cittadino MDC di Genova, sollecitato dagli abitanti della zona che da anni subiscono il forte inquinamento anche da parte delle navi ferme in porto, ravvisa una mancanza del Governo per non aver emanato il Decreto di attuazione “direttore”, in applicazione della Lg. quadro n. 447/95, per contenere in via amministrativa, l’inquinamento atmosferico provocato dalle navi ormeggiate nei porti quando effettuano le operazioni di carico-scarico delle merci.

    E scrive ai Ministri competenti.

    Questo il testo della lettera.

     

    Al Ministro dei Trasporti Dott. Corrado Passera

    Al Ministro dell’Ambiente Dott. Corrado Clini

    ROMA

    Genova, 20 dicembre 2011

    Oggetto: richiesta di emanazione del Decreto di attuazione “direttore”, in applicazione della Lg. quadro n. 447/95, per contenere in via amministrativa, l’inquinamento atmosferico provocato dalle navi ormeggiate nei porti quando effettuano le operazioni di carico-scarico delle merci.

    Stim.mi Ministri,

    con riferimento alla richiesta in oggetto la nostra Associazione cortesemente ricorda:

    – la Lg. n. 447/95, attualmente corredata da numerosi Decreti di attuazione, compresi i provvedimenti di suddivisione dei territori comunali in “zone”, è stata a suo tempo emanata al fine di contenere entro limiti accettabili i diversi livelli di inquinamento che caratterizzano qualunque attività umana;

    – nel caso di specie, l’inquinamento esistente nelle zone portuali, non potendo essere inserito nelle procedure contemplate sui Piani di risanamento, di cui all’art. n. 7 della Lg. 447/95, di fatto rende inefficace l’interessamento dei Sindaci, sterilizza i rilievi tecnici formulati dalle A.R.P.A. e riduce a vaniloquio le risposte provenienti dalle Capitanerie di porto;

    – questa conclamata carenza amministrativa, può essere superata favorendo l’installazione da parte dell’ENEL, di alcune postazioni erogatrici di energia elettrica in grado di fornire alle navi un servizio alternativo in loro gruppi elettrogeni, attivati per realizzare le operazioni di carico-scarico delle merci.

    p.q.m.

    La nostra Associazione ritiene necessario e prezioso un Vostro interessamento al fine di ottenere il Decreto di attuazione richiesto in epigrafe.

    Con i migliori ringraziamenti per l’attenzione invio rispettosi saluti.

    Il Responsabile di settore

    Gian Paolo Bellone

  • The Rocky Horror Picture Show al teatro Govi

    The Rocky Horror Picture Show al teatro Govi

    Rocky horror pictures showVenerdì 30 dicembre il teatro Rina & Gilberto Govi presenta “The Rocky Horror Picture Show” a cura dell’’Unconventional Cast, per festeggiare il Non-Capodanno.

    Tra lustrini, pailettes  e boa di struzzo la compagnia presenta il Rocky Horror” in double feature, come nella migliore delle tradizioni transilvane: i protagonisti si confondono tra il pubblico cantando e recitando sulle immagini del film di ‘O Brien, che viene trasmesso in contemporanea sul fondo della scena.

    Lo spettacolo  inizia alle ore 21,00, il costo è di 118 euro per il biglietto intero.


  • Unione europea, dal 2013 stop ai detersivi tossici

    Unione europea, dal 2013 stop ai detersivi tossici

    Una decisione dell’Europarlamento sancisce il divieto dell’uso di fosfati e impone la limitazione dei composti a base di fosforo nei detersivi destinati ai consumatori.

    Gli eurodeputati a metà dicembre hanno approvato a larga maggioranza (631 voti a favore, 18 contrari e 4 astensioni) una proposta avanzata dalla Commissione europea.

    Dopo il via libera ufficiale dei Ventisette, a partire dal 30 giugno 2013una dose standard di detersivo per il bucato non dovrà contenere piu’ di 0,5 grammi di fosforo”. Su insistenza di Strasburgo, dal primo gennaio 2017 sara’ fissato anche un limite ”di 0,3 grammi per i detersivi per le lavastoviglie”.

    L’obiettivo di queste misure e’ proteggere i mari, i fiumi e i laghi europei. Se scaricati nell’acqua in dosi eccessive infatti, i fosfati – che servono per un lavaggio piu’ efficace – causano la crescita di alghe a spese di altre forme di vita acquatica.

    Occorre però sottolineare come il regolamento ”non disciplina i detergenti usati da professionisti, dal momento che non sono ancora disponibili alternative tecnicamente ed economicamente realizzabili”.

    Il commissario per l’Industria e l’imprenditorialita’, Antonio Tajani, ha espresso la propria soddisfazione per il voto di Strasburgo.

    “Le nuove norme contribuiranno a garantire la liberta’ del mercato interno dato che oggi le regolamentazioni nazionali ostacolano il commercio di questi prodotti e permetteranno un aumento della qualita’ dell’acqua e della tutela dell’ambiente in tutta l’Ue”.

  • Disco Club, un pomeriggio di festa per i 46 anni di vita del negozio

    Disco Club, un pomeriggio di festa per i 46 anni di vita del negozio

    Disco clubSabato 24 dicembre si tiene il secondo evento per festeggiare il compleanno di  Disco Club 65, lo storico negozio di dischi in Via San Vincenzo nato nel lontano 1965, da anni punto di riferimento degli amanti della musica di nicchia.

    L’appuntamento è fissato per le 17 davanti al negozio, per un aperitivo in compagnia, e piccole esibizioni di Bosio, En Roco, Esmen, Mezzala, Kramers, Odd Fulmine, Taricki e altri ancora.

    Disco club Locandina

  • Musei di Genova, le aperture straordinarie del periodo natalizio

    Musei di Genova, le aperture straordinarie del periodo natalizio

    Museo GalataEcco le aperture straordinarie dei Musei genovesi nel periodo natalizio.

    25 dicembre 2011

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    Musei Civici: chiusi

     

    26 dicembre 2011

    Musei di Strada Nuova: dalle ore 10 alle 19

    Museo di Storia Naturale “G. Doria”: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Museo Luxoro: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Galleria D’Arte Moderna: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Wolfsoniana: dalle ore 10 alle 19

    Castello D’Albertis: dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè: dalle ore 10 alle 19

    Museo del Tesoro di San Lorenzo: dalle ore 15 alle 18

     

    1 gennaio 2012

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè: dalle ore 10 alle 19

     

    6 gennaio 2012

    Musei di Strada Nuova: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Museo Luxoro: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Galleria d’Arte Moderna: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Wolfsoniana: dalle ore 10 alle 19

    Castello D’Albertis: dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè: dalle ore 10 alle 19

  • Edilizia sanitaria e immobili pubblici: che cos’è la cartolarizzazione?

    Edilizia sanitaria e immobili pubblici: che cos’è la cartolarizzazione?

    PratozaninoLa Sanità in Liguria chiude il 2011 con un passivo di 146 milioni. E’ il dato ufficiale pubblicato dalla Regione dopo le voci dei giorni scorsi che volevano il debito molto più elevato. Questi cento milioni, sempre stando ai dati, sarebbero la perdita in termini di quota pesata degli anziani e “corrispondono a quanto pensiamo di realizzare con la cartolarizzazione”, ha dichirato il presidente Burlando.

    Ma che cos’è la cartolarizzazione? E’ un’operazione finanziaria che consiste nella cessione di immobili a società-veicolo in cambio di un corrispettivo economico ottenuto attraverso l’emissione ed il collocamento di titoli obbligazionari;  in pratica, la conversione di immobili di proprietà pubblica in strumenti finanziari più facilmente collocabili sui mercati.

    La società veicolo ha per unico oggetto sociale la gestione dell’operazione di cartolarizzazione. Una volta acquisito il patrimonio immobiliare, la società emette obbligazioni sui mercati internazionali garantite dal valore dell’immobile/i, ma soprattutto dal flusso di incassi previsti derivanti dalla destinazione d’uso e quindi dalla vendita finale dello stesso/i a un terzo soggetto (imprenditori, società ecc ecc) denominato “investitore finale”.

    Ecco che diventa di fondamentale importanza la destinazione d’uso, come nel caso dell’ex manicomio di Quarto: “Tra la cultura americana che ogni 20 anni demolisce e ricostruisce tutto e la nostra cultura europea che non demolisce niente – ha detto Claudio Burlando – dobbiamo trovare una via di mezzo. Se Basaglia ha chiuso i manicomi trent’anni fa in quelle strutture enormi bisognerà fare dell’altro. Vendendo possiamo avere soldi a beneficio di tutta la comunità. Credo sia sbagliato tenere tutto immobile. Giusto definire una presenza significativa con una casa della salute dove serve, ma il resto si può utilizzare diversamente”.

    Sono di queste settimane le dure proteste dei comitati di Santa Margherita che difendono la struttura dell’ex ospedale chiedendo il mantenimento della funzione sanitaria. Burlando sul tema non ha dubbi: “I comitati di Santa Margherita non hanno ragione, in quella struttura, dopo la creazione dell’ospedale di Rapallo bisogna farci dell’altro. Poi se un privato mettendoci fondi propri vuole fare un suo intervento, ben venga, ma noi no. La nostra offerta sanitaria è già ipertrofica, non possiamo tenere qualsiasi ambulatorio. Dobbiamo cartolarizzare bene e investire in sanità.”

    Ecco perchè l’edilizia sanitaria è un tema strategico di grande importanza per il nostro territorio. A Genova strutture sanitarie come Quarto o Pratozanino a Cogoleto, sono emblema di un cambiamento sociale che negli anni ha lasciato dietro sé enormi spazi inutilizzati; oggi, in odor di recessione, la macchina pubblica procede con vigore ad una nuova razionalizzazione di mezzi e strutture, proprio come avvenne in passato. A quelli del primo novecento, quindi, si aggiungeranno presto gli spazi lasciati in eredità dai primi anni 2000, un patrimonio da gestire con raziocinio.

    E’ la cartolarizzazione la strada giusta? Non siamo certo in grado di dare una risposta certa. L’unico dato di fatto è che cartolarizzare un bene significa in parole povere doverlo rendere il più appetibile possibile per un compratore, tradotto possibilità di realizzare residenze, alberghi o strutture commerciali che nella maggior parte dei casi è sinonimo di miopia e ricerca del ricavo immediato. In buona sostanza al termine “investimento” spesso e volentieri si sostituisce quello di “speculazione”.

     

  • Count Basie Jazz, gli appuntamenti del weekend

    Count Basie Jazz, gli appuntamenti del weekend

    Jam session jazzGiovedì 22 dicembre

    H 21.30  Happy jazz – Jam Session Jazz  Massimiliano Rolff – Contrabbasso Daviano Rotella – Batteria Gianluca Tagliazucchi.

    Ogni giovedì il Count Basie Jazz Club offre agli appassionati di jazz l’atmosfera delle “amicizie musicali” delle jam session: le performance di improvvisazione che furono leggendarie negli anni quaranta a New York City e che significano proprio “insieme in concerto”.
    Ingresso libero con tessera arci

    Venerdì 23 Dicembre 

    H 21.30  Enjoy the blues Stefano Ronchi Quartet + Jam Session Blues. Gli appassionati di blues si incontrano al Count Basie jazz club con le performance trascinanti della serata “Enjoy the blues”: ogni venerdì è più che mai “insieme in concerto. Ingresso libero con tessera arci

    Sabato 24 Dicembre

    H 21.30  Concerto Max di Lullo, voce –  Fabrizio Trullu al Pianoforte. Nell’intensa attività artistica del jazzista Max di Lullo, sono numerose sono le esibizioni ed i progetti artistici che lo hanno visto protagonista nei migliori live club d’Italia con svariate formazioni; le sue collaborazioni come vocalist lo hanno portato a calcare palchi prestigiosi come il Blu Note di Milano, il Forum di Assago, l’Arena di Verona e l’Olimpico di Roma. Ha collaborato come vocalist in studio e dal vivo con artisti dell’ambito pop, tra i quali: Articolo 31 e Gemelli DiVersi. Collaborazioni professionali anche nell’ambito jazzistico, tra le quali: Giorgio Gaslini, Giampaolo Casati & Conte Big Band e Arrigo Cappelletti.

    Ingresso 10 euro con tessera arci

  • Capodanno brasiliano nel centro storico di Genova

    Capodanno brasiliano nel centro storico di Genova

    BrasilianaIl centro storico di Genova si tinge dei colori verdeoro nella giornata del capodanno: a partire dalla mattina le coreografie sonore dei ritmi afro-brasiliani invaderanno i vicoli, grazie alla parata itinerante del neonato “Bloco 2012”. 

    Dalle ore 11-alle 18 si svolgerà un workshop di percussioni aperto a tutti, dai sambisti esperti a chi si vuole unire per la prima volta: ovviamente con frasi e metodologia distinta per diversi livelli , ma compatibili e sinergici per aumentare la forza sonora del gruppo, nel quale si affronteranno i ritmi che verranno proposti nella super-parata di mezzanotte

    Dalle ore 19 inizierà la cena a buffet, seguita dai festeggiamenti per il nuovo anno fino all’alba.

    Per info su luogo di ritrovo e prenotazioni, contattare Andrea Trabucco
    mail: andrea.trabucco@hotmail.com

     

  • Jam session al Teatro Hops Altrove di Piazzetta Cambiaso

    Jam session al Teatro Hops Altrove di Piazzetta Cambiaso

    Teatro Hops altroveDal prossimo mercoledì 28 dicembre si inaugura al Teatro Hop Altrove in piazzetta Cambiaso 1,  la prima serata di Jam Session.
    L’idea è quella di creare un appuntamento fisso ed uno spazio dove musicisti di vario livello e provenienti da percorsi disparati possano confrontarsi e conoscersi.
    L’obiettivo primario non è dimostrare le nostre capacità, ma piuttosto accrescere la nostra capacità di ascolto e magari trovare nuovi spunti e idee per il proprio bagaglio musicale.

    L’appuntamento, stando alle ultime indicazioni del teatro, è per le 2230.

  • Scrivere di economia: un concorso web-letterario in tempi di crisi

    Scrivere di economia: un concorso web-letterario in tempi di crisi

    scritturaAssicurazioni, banche e carte di credito, energia, mutui e prestiti, telefonia e pay tv. Fin dai temi trattati si intuisce che questo non è un concorso letterario per tutti: vuoi perché argomenti come questi sono spesso ostici a chi ha seguito la propria vocazione umanistica, vuoi perché di questi tempi non sono proprio le cose di cui fa più piacere parlare.

    Fatto sta che il sito web Super Money, in collaborazione con 77Academy, ha lanciato un concorso a metà fra il letterario e il giornalistico per il miglior testo (articolo, racconto, intervista, ecc) su uno dei temi di cui sopra.

    Gli organizzatori hanno messo a disposizione 3.000 Eu per far emergere nuovi talenti della scrittura sul web: 1.000 Eu al primo classificato e due premi da 500 Eu ciascuno e quattro da 250 Eu ciascuno per le sei opere che avranno ottenuto maggiore popolarità sul web. Non solo: Super Money offrirà una proposta di collaborazione agli autori dei testi ritenuti più interessanti.

    L’articolo può essere pubblicato sul proprio blog personale, su una testata o nello spazio web che più si ritiene opportuno, allegando una dicitura che indica la partecipazione al concorso (il testo esatto è consultabile sul regolamento). La pubblicazione andrà poi comunicata a Super Money scrivendo una mail a nuovi-talenti@supermoney.eu. C’è tempo fino al 31 gennaio 2012.

    Marta Traverso

  • Solstizio d’inverno: il giorno più corto, la notte più lunga

    Solstizio d’inverno: il giorno più corto, la notte più lunga

    Notte per innamorati quella appena trascorsa, il 21 dicembre, la più lunga da passare al chiaro di luna o la più gradita ai licantropi, vecchi mostri desueti che, sotto sembianze lupesche, amavano vagare alla luce del nostro astro d’argento; notte magica ricca di valenze simboliche; notte in cui la natura ha sospeso il suo respiro quasi soverchiata dalle tenebre che trionfano sulla luce; notte che è finita esattamente alle ore 5h30m28s nel solstizio (dal latino “solis statio”) d’inverno, momento in cui il sole, nel suo apparente cammino lungo l’eclittica, raggiungendo il punto più basso nel cielo,  sembra fermarsi per poi, lentamente, ricominciare a prevalere sul buio.

    Da oggi, infatti, le giornate incominceranno, gradualmente, ad allungarsi per traghettarci verso un’altra primavera. Questa data ha evocato, da sempre, misteri ed arcani rituali che si perdono tra le pietre megalitiche di Stonehenge o attorno alle incisioni rupestri di Bohuslan (Iran), ricorrenza citata da Eraclito di Efeso (560/480 a.C) così come da Omero (Odissea 133, 137) e da Virgilio (VI° libro dell’Eneide), festa glorificata dai Gallo-Celti (“Alban Arthuan”= rinascita del dio Sole), dai Germani (“Yulè”=la ruota dell’anno), dagli Scandinavi (“Jul”=ruota solare), dai Finnici (“July”=tempesta di neve), dai Russi (“Karatciun”=il giorno più corto) etc.

    In questo connubio tra notte più lunga e giorno più breve, tutte le culture hanno celebrato liturgie che, con diverse modalità, avevano come matrice comune il tema della morte e della rinascita. In particolare, nella versione cristiana, questa data, spostata al 25 dicembre dal papa Giulio I (337 -352), trasfigura nella nascita di Cristo, il risorgere di un “sole” portatore di pace e giustizia. Condividono la natalità, in questo periodo, tante altre divinità legate a religioni molto distanti tra loro: il dio Horo e Osiride(antico Egitto), Freyr, figlio di Odino (Nord Europa), Buddha (Asia), Zaratustra (Azerbaigian), Krishna (India), Scing-Shin (Cina) per citare solo i più importanti. Reminiscenze pagane di queste antichi cerimoniali sono sopravvissute fino ai giorni nostri anche se le ripetiamo senza conoscerne l’origine.

    Il baciarsi sotto il vischio o semplicemente regalarlo, ad esempio, implica augurare fortuna, fertilità e amore ma perché? Presso i Druidi questa pianta, simbolo del solstizio d’inverno, era ritenuta discendere direttamente dagli dei, in quanto figlia del fulmine, ed era reputata incarnazione di vita per le sue perlacee bacche assomiglianti allo sperma maschile.

    Immortalità e rigenerazione, dunque, presente anche in un’antica leggenda in cui si narra della dea anglosassone Freya e del figlio Balder, ucciso dal fratello con un dardo di vischio. Le lacrime della disperata madre, al contatto con la freccia, fecero nascere, sullo sterile legno, delle piccole bacche che ridiedero vita allo sfortunato giovane. Per ringraziamento, da allora, la dea decise di baciare chiunque passasse sotto questa magica pianta. Un bacio che le ragazze innamorate sperano di ricevere sotto il complice sguardo dell’arbusto galeotto perché, come recita la tradizione, avranno la certezza di sposarsi entro l’anno.

    Adriana Morando

  • Lavorare giocando ai videogame? Sul web da oggi è possibile

    Lavorare giocando ai videogame? Sul web da oggi è possibile

    videogiocoDa quando esistono i videogiochi è nata una categoria professionale molto interessante chiamata beta tester: persone che vengono pagate per sperimentare videogame non ancora usciti sul mercato e scovare eventuali errori, una vera pacchia per chi vuole arrotondare i guadagni e non può fare a meno dell’amata consolle.

    Il web ha ampliato notevolmente le possibilità in questo senso, tanto che un tizio americano di nome Justin Kan ha creato nel 2006 un sito web che trasmette partite ai videogiochi in diretta streaming. Ovvero: invece del solito film o di un programma di ricette potete accedere a Twitch.tv – Il nome deriva dai giochi twitch, ossia quelli che richiedono velocità e prontezza di riflessi – una web tv che nel suo palinsesto ha solo partite di videogiochi, che si stanno svolgendo proprio in quel momento da qualche parte nel mondo.

    Twitch.tv è stato lanciato un paio di mesi fa e ha raggiunto l’impressionante numero di 8 milioni di visitatori / spettatori. Tanto che il suo creatore ha deciso di ampliare l’offerta, e di creare un team di videogiocatori pagati per giocare e farsi mandare in onda in diretta sul web. Tutto questo grazie ai profitti delle entrate pubblicitarie trasmesse prima e dopo ogni partita.

    Insomma, con l’avvento delle nuove tecnologie anche giocare può diventare un lavoro.

    Marta Traverso