Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Pasta Madre Day: spacciatori di lievito in piazza

    Pasta Madre Day: spacciatori di lievito in piazza

    Pasta madre daySiamo tutti sempre più attenti a quello che mangiamo: sul web spopolano i blog e le community dedicati alla cucina sostenibile e al riscoprire la cultura del cibo fatto in casa.

    Un esempio è la comunità Pasta Madre, che si è posta la missione di condividere i segreti della panificazione: ciascuno può veder pubblicata sul sito la propria ricetta di pane o pasta fatti in casa.

    Proprio questo team ha organizzato per il prossimo 10 dicembre in molte piazze italiane il Pasta Madre Day, una giornata dedicata allo spaccio collettivo di lievito. Già, per una volta associamo la parola spaccio a qualcosa di positivo: ciascuno può scendere in piazza con il proprio lievito, scambiarlo con gli altri e al tempo stesso fare due chiacchiere per rubare i trucchi del mestiere ad altri appassionati.

    Si tratta della seconda edizione di questo evento, che lo scorso 10 dicembre si era tenuto a Bologna e quest’anno è esteso a tutta Italia, in concomitanza con il Terra Madre Day di Slow Food.

    Per maggiori informazioni sull’evento si può contattare lo staff del sito all’indirizzo info@pastamadre.net.

    Marta Traverso

  • Street art: a Londra battuto il record del mondo

    Street art: a Londra battuto il record del mondo

    Street art LondraSorvoliamo per il momento sul fatto che a promuovere l’iniziativa è stata una nota marca di abbigliamento & calzature, che ha colto l’occasione per farsi un po’ di sana pubblicità.

    È tuttavia importante notare che proprio la popolarità di questo brand ha attirato moltissime persone al Canary Wharf di Londra per arrivare al Guinness dei Primati realizzando la più grande performance di street art al mondo: una sessione di fitness all’aperto che ha coinvolto centinaia di persone tramite il passaparola sui social network, su una piattaforma 3D realizzata con la tecnica della pittura anamorfica (usata per la prima volta da Leonardo da Vinci e che dà appunto l’illusione ottica della tridimensionalità).

    L’installazione ha battuto il record del mondo coprendo un’area di 1.160 metri quadrati. Il primato finora era dell’artista cinese Qi Xinghua, che però si era fermato a soli 892,15 metri quadrati.

    Marta Traverso

  • Replay Festival, musica elettronica al 105 Stadium

    Replay Festival, musica elettronica al 105 Stadium

    Musica elettronicaSi balla sabato 26 novembre al 105 stadium in zona Fiumara con il Replay Festival, un grande evento dance con i suoni dell’elettronica contemporanea nato dall’incontro tra altri grandi appuntamenti con la musica dance che si sono tenuti a Genova in passato: Play – il Festival della Lanterna , Natural Beat e Passion Events.

    Ad animare la serata, che inizia alle 21 e prosegue fino al mattino, la musica di alcuni dei dj più noti della scena elettronica:  Booka Shade djset (Germania) – il mitico duo tedesco della label Get Physical con le sonorità  electro e deep house, Heidi (Canada),  una delle dj più richieste, che negli ultimi anni ha conquistato il grande pubblico con il suo suono dance underground. Anche un pò di Genova nella serata, con il dj Giovanni Verrina  (ITA) – artista di riferimento nella scena “clubbing” genovese e nazionale, dall’inconfondibile stile che spazia dalla techno sperimentale al suono dub della ‘Detroit music’.

    Ingresso intero acquistabile la sera stessa dell’evento 25,00 euro, in prevendita euro 20.  Per i possessori di biglietti del Natural Beat mai ritirati, l’ingresso è omaggio.

  • Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012 bandoUn concorso di idee che possa coniugare teatro, arti visive e cibo: questo il tema della terza edizione di Play with food, festival a cura di Cuochivolanti e dell’associazione CuochiLab che si svolgerà in vari punti di Torino da mercoledì 28 a sabato 31 marzo 2012.

    La rassegna sarà costituita da tre performance (teatro, danza, musica, ecc) centrata sul tema del cibo, di durata compresa fra i 30 e i 45 minuti ciascuna, che saranno rappresentate al Teatro Baretti di Torino. In parallelo verrà allestita una mostra di opere artistiche (fotografia, scultura, installazione, pittura, video, ecc) presso lo spazio Qubì, sempre a Torino.

    I due bandi sono rivolti dunque a performer, artisti visivi, fotografi, danzatori, cuochi, scrittori, artisti di strada, videomaker, autori e registi teatrali.

    Gli artisti selezionati per le performance teatrali riceveranno un compenso lordo di 500 € e il vitto per il giorno della performance, mentre gli artisti visivi avranno il vitto per la giornata dell’allestimento e la possibilità di vendere le proprie opere.

    È possibile inviare il materiale (scheda artistica e tecnica del progetto, cv artistico) entro l’8 dicembre 2011 agli indirizzi mail davide@playwithfood.it e chiara@playwithfood.it.

    Marta Traverso

  • Prodotti alimentari: in Europa arriva l’etichetta trasparente

    Prodotti alimentari: in Europa arriva l’etichetta trasparente

    Per non indurre in confusione il consumatore e con l’obiettivo di contenere tutte le informazioni sull’alimento, approda nell’Unione Europea, quella che è stata definita “etichetta trasparente”.

    Informazioni non fuorvianti che consentiranno al consumatore, quando si accinge ad acquistare e mangiare un prodotto, di effettuare la sua scelta con maggiore consapevolezza.

    Il nuovo regolamento comunitario sulle informazioni alimentari ai consumatori approvato dall’Ue, oggi verrà inserito nella Gazzetta Ufficiale europea.

    Il testo finale, che sostituisce la vecchia direttiva del 1979 – afferma la Coldirettiè frutto di un compromesso tra le tre istituzioni europee: Commissione europea, Consiglio e Parlamento europeo dopo un lungo braccio di ferro durato quattro anni. Il negoziato si è svolto sotto la spinta delle numerose emergenze alimentari che si sono verificate nell’Unione Europea, dai maiali alla diossina alla mozzarella blu fino al batterio killer che in realtà avrebbero dovuto spingere le Istituzioni comunitarie a scelte più immediate soprattutto per quanto riguarda l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta delle materie prime impiegate negli alimenti che per alcune categorie di prodotti è stato dilazionato nel tempo”.

    Tutti i dettagli nutrizionali fondamentali e di impatto sulla salute saranno chiaramente dichiarati, così come l’eventuale presenza di allergeni.

    Inoltre si estende l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta di tutte le carni fresche dal maiale al pollame, dall’ agnello alla capra, al pari di quanto è già stato fatto con quella bovina dopo l’emergenza mucca pazza.

    “Il regolamento purtroppo prevede un percorso a tappe per l’estensione dell’obbligo di indicare l’origine in etichetta per altre categorie di prodotto come le carni trasformate in salumi o altro (2 anni) e il latte e derivati (3 anni)”, conclude la Coldiretti.

    Ma quali sono le nuove regole previste dal provvedimento sull’etichettatura “trasparente”? Ecco una sintesi delle novità più importanti.

    La dichiarazione nutrizionale obbligatoria: il contenuto energetico e le percentuali di grassi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, dovranno essere indicate sull’imballaggio in una tabella comprensibile, insieme e nel medesimo campo visivo. Tutte le informazioni dovranno essere espresse per 100g o per 100ml e potranno, inoltre, essere espresse anche in porzioni.

    L’evidenziazione della presenza di allergeni: il nuovo regolamento prevede modalità diverse di indicazione delle sostanze allergeniche che saranno evidenziate nella lista degli ingredienti per consentire al consumatore di individuarle più facilmente nei prodotti alimentari. Inoltre viene stabilito che le informazioni sugli allergeni dovranno essere fornite anche per i cibi non imballati, ad esempio quelli venduti nei ristoranti o nelle mense.

    Il divieto alle indicazioni fuorvianti sulle confezioni: i consumatori non devono essere fuorviati dalla presentazione degli imballaggi alimentari, riguardo all’aspetto, alla descrizione e alla presentazione grafica, che saranno resi più comprensibili.

    Per quanto riguarda l’imitazione dei cibi,  vale a dire gli alimenti simili ad altri ma prodotti con ingredienti diversi, come i “simil-formaggi” prodotti con materie vegetali, dovranno essere facilmente identificabili. La carne ottenuta dalla combinazione di più parti di carni dovrà essere indicata come “carne ricomposta”, lo stesso varrà per il pesce, che sarà indicato come “pesce ricomposto”.

    Una dimensione minima per rendere leggibili le etichette: le diciture obbligatorie sulle etichette dovranno avere caratteri tipografici minimi non inferiori a 1,2 mm (prendendo come riferimento la “x” minuscola), oppure 0,9 mm se le confezioni presentano una superficie inferiore a 80 cm2. Se la superficie della confezione è inferiore a 10 cm2, l’etichetta potrà riportare solo le informazioni principali (denominazione di vendita, allergeni, peso netto, termine minimo di conservazione, etc.) disposte nella posizione più favorevole.

    La scadenza degli alimenti: la data di scadenza dovrà essere indicata anche sulle singole confezioni preconfezionate poste all’interno del prodotto.

    Congelati: la carne, le preparazioni a base di carne e i prodotti ittici surgelati o congelati non lavorati, devono indicare il giorno, il mese e l’anno della surgelazione o del congelamento.

    Acidi grassi trans: entro tre anni dall’entrata in vigore del regolamento la Commissione redige un rapporto per valutare se riportare l’indicazione relativa agli acidi grassi trans nella tabella nutrizionale. Sino a quel momento è vietato riportare questa indicazione anche in modo volontario.

    Involucro: i salumi insaccati devono indicare quando l’involucro non è commestibile. La scritta “oli e grassi vegetali” va abbinata all’indicazione dell’olio o del grasso utilizzato (es. soia, palma, arachide). Nelle miscele è ammessa la dicitura “in proporzione variabile”.

    L’acqua: quando la presenza nel prodotto finito dell’acqua aggiunta è superiore al 5% è obbligatorio indicarlo in etichetta.

    Caffeina: le bevande diverse da tè, caffè e dai drink a base di tè e caffè con un tenore maggiore di 150 mg/l devono riportare sull’etichetta oltre alla scritta “Tenore elevato di caffeina” (introdotta nel 2003), l’avvertenza “Non raccomandato per bambini e donne in gravidanza o nel periodo di allattamento”.

     

     

    Matteo Quadrone

     

  • Fonti non rinnovabili, Robert Laughlin ha la soluzione: l’agricoltura

    Fonti non rinnovabili, Robert Laughlin ha la soluzione: l’agricoltura

    Robert Laughlin, premio Nobel per la fisica e docente all’università di Stanford in California, è l’autore di “Powering the Future” (Basic Books, 2011), un saggio che affronta la questione dell’esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili.

    Tra sessantanni  le riserve di petrolio dell’Arabia Saudita inizieranno a “scricchiolare”, e nell’arco di due secoli il petrolio non sarà più estraibile. Per il fisico statunitense la soluzione esiste già: “[…] dovremo continuare a fabbricarci qualcosa che assomigli a petrolio, benzina e cherosene, perché né l’idrogeno né l’atomo né il solare potranno completamente sostituirsi all’efficienza di questi carburanti… Li produrremo sinteticamente grazie all’agricoltura. Ma non sottraendo raccolti alla stessa agricoltura che alimenta gli esseri umani; bensì coltivando oceani e deserti“.

    Il saggio di Laughlin si sofferma anche sull’impossibilità di immaginare un futuro esclusivamente sorretto dalle energie rinnovabili: “[…] non è ipotizzabile un futuro con aeroplani a batteria, ci sono delle leggi della fisica che lo impediscono. Così come non è pensabile l’aereo da trasporto a cellule solari, sempre in virtù delle medesime leggi. E l’idrogeno non è affatto più sicuro del cherosene come si sente spesso dire. In quanto al nucleare, il suo ruolo nell’equazione energetica del futuro sarà quello di un calmiere dei prezzi: qualora i costi di tutte le altre energie dovessero salire a livelli socialmente e politicamente inaccettabili, allora le opinioni pubbliche accetteranno di fare ricorso in parte al nucleare.”

    Per il professore l’unica via possibile è la coltivazione e la produzione di combustibili in campo agricolo: “Solo coltivando gli oceani e i deserti ci riusciremo. La tecnologia esiste già, è quella della sintesi sperimentata dalla Germania al Sudafrica, molto simile anche a quella che la Shell e altre compagnie usano per la conversione del gas naturale. Consentirà di produrre con l’agricoltura carburanti di sintesi con la stessa densità, efficienza energetica e sicurezza di quelli che oggi deriviamo dal petrolio. Ci saranno problemi politici da risolvere, come la sovranità sulle acque extraterritoriali e il ruolo delle correnti. Ma la vita continuerà, grazie all’agricoltura…”

  • Siamo andati in Antola, il libro di Alessio Schiavi

    Siamo andati in Antola, il libro di Alessio Schiavi

    Siamo andati in AntolaSiamo andati in Antola

     Un nuovo libro racconta le affascinanti vicende del monte: storie di uomini e natura

    E’ arrivato in tutte le librerie e nelle edicole delle valli un nuovo volume che per la prima volta racconta la storia del Monte Antola.

    E se gli aspetti escursionistici, ambientali e paesaggistici sono stati già esaurientemente descritti in altri libri, la narrazione delle secolari vicende dell’amata montagna è un’assoluta novità, che nasce grazie alla passione per questi luoghi dell’autore Alessio Schiavi, e alla Edizioni Croma di Fabrizio Capecchi, noto editore/autore di libri fotografici meritevoli del Premio Anthia nel 2007.

    Il formato, la copertina rigida e la veste grafica molto curata lo distinguono dalle altre pubblicazioni del genere ma l’interno davvero stupisce per la ricchezza dell’apparato iconografico costituito da 350 immagini e per la grande quantità di informazioni, storie inedite, vicende appassionanti che coinvolgono il lettore, guidandolo attraverso un’epopea appenninica vissuta sulle cangianti costiere del monte… “Storie di uomini e natura”, come scrive Roberto Costa, presidente dell’Ente Parco ed autore dell’introduzione, perché in Antola non si possono scindere l’aspetto ambientale da quello umano, creando il connubio che ha dato vita al “mito” di questo luogo.

    Grazie a molte interviste e alla consultazione di centinaia di articoli e pubblicazioni, le vicende del monte e dei suoi frequentatori sono delineate nel libro con un particolare riguardo per le diverse costruzioni che dal 1894 sono sorte poco sotto la vetta: il noto Rifugio Musante, Villa Elena, la Palazzina Borgonovo poi trasformata nel 1926 nell’Albergo Bensa gestito dai Fossa e dal Club Alpino Italiano, il Ristorante della Vetta dei Gattavara, la Cappella del Sacro Cuore consacrata nel 1899 e la famosa croce, eretta nel 1907 per volere di Ferdinando Maria Perrone alla presenza di diecimila persone. Edifici e simboli che sfidano le vicende della guerra, poi segnati da abbandoni, crolli ed infinite polemiche dopo la discesa a valle dell’ultima dei Musante: l’Albina. Dal 1983 nuove famiglie a dare continuità a questa storia: i Cecconetto per tre anni, i Vigilia per nove… poi ancora l’oblio… fino al Giubileo del 2000 quando viene ricostruita la cappella grazie all’infaticabile opera di don Cazzulo, seguita dall’apertura del nuovo Rifugio Parco Antola, gestito dai Garbarino di Rapallo e poi dal CAI con i volontari della Sezione Ligure. Ora la storia continua attraverso Giorgio Baschera… ma questo è già futuro.

    Il libro di Alessio Schiavi, dopo una prima parte storica e più narrativa impregnata dell’amore per questo luogo dei tanti testimoni, ricca di sguardi, di balli, di celebrazioni, di raduni, offre al lettore una rassegna di venti storie del monte dal 1834 al 2010: racconti, resoconti, escursioni, imprese sportive ed esperienze di vita sempre illustrate con immagini d’eccezione, che provenendo da decine di archivi e qui pazientemente selezionate, diventano quasi un album di ricordi comuni, impreziosito da vasti panorami, fioriture e scorci di ogni stagione.

    “Siamo andati in Antola” è perciò un libro che non deve mancare a chi ama e frequenta il monte, a chi vi sale dalle valli Scriva, Trebbia e Borbera, per conoscere la storia di questo crocevia di vicende umane: lette sulle pagine o intuite dagli occhi dei protagonisti, finalmente qui raccolti e raccontati.

  • A Ventimiglia il primo film a costo zero realizzato via Facebook

    A Ventimiglia il primo film a costo zero realizzato via Facebook

    cinepresaLa trama è di quelle che più scontate non si può, soprattutto di questi tempi in cui sembra che la tv la faccia sempre e comunque da padrone: un padre di famiglia che per tutta la vita ha lasciato inespressa la sua passione per il canto decide di fare un provino per un talent show.

    La ragione per cui Pugni chiusi può rivelarsi un film interessante è un’altra: si tratta di un lungometraggio realizzato a costo zero tramite Facebook. Il regista Marioandrea Barbantini ha scelto come location la sua città natale, Ventimiglia, reclutando tramite il social network cast, ambientazioni e strumenti.

    Proprio per il suo carattere web il progetto del regista si può definire social movie, e nel suo genere richiama i B movie che hanno avuto molto successo negli anni Settanta: trama ridotta all’osso, cast composto interamente (o quasi) da esordienti, ambientazioni e attrezzature di scena essenziali, budget minimo se non addirittura nullo.

    La prima del film avverrà giovedì 24 novembre (ore 21, ingresso gratuito) al Cinema Teatro di Ventimiglia. Per prenotazioni si può contattare il numero 331 3715638.

    Marta Traverso

  • Cercare lavoro a Genova: contratti e assunzioni fra il 2010 e il 2011

    Cercare lavoro a Genova: contratti e assunzioni fra il 2010 e il 2011

    Lo aveva detto Maurizio Maggiani ai nostri microfoni qualche tempo fa… “la vecchia Superba ha un po’ di catarro, no?!” Beh, è giusto ricordare e premettere che non siamo certo l’unica città italiana in difficoltà in questi albori XXI secolo, ma la situazione economica e sociale della città fotografata quest’oggi dal segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana Ivano Bosco, mette in luce la preoccupante fragilità del mercato del lavoro che contraddistingue la città di Genova.

    Se prendiamo in esame il 2010 il lavoro flessibile è stata l’unica tipologia di assunzione in aumento, del 26% sul 2008 e del 12 % sul 2009. Parallelamente i contratti a tempo indeterminato sono diminuiti negli stessi anni del 26% e del 15%. In questo periodo soltanto il 20% dei contratti instaurati è stato a tempo indeterminato.

    Facciamo un salto di un anno e analizziamo alcuni dati relativi al 2011: le nuove domande di disoccupazione e mobilità raccolte dall’INPS sono state 12.275, la cassa integrazione in deroga ha coinvolto 277 aziende di cui il 36% ne ha usufruito per la prima volta e i lavoratori che nel 2011 hanno usufruito di una qualche forma di cassa integrazione sono 4.400. Facendo una rapida stima, la perdita nelle tasche di ognuno di questi lavoratori nell’anno è quantificabile nell’ordine degli 8.000 euro.

    “Il 2012 rischia di avere dati ancora più negativi – ha dichiarato Ivano Bosco – perché non è pensabile uscire da una fase depressiva, con politiche depressive, di tagli, che colpiscono sempre i soliti noti”

  • Regali di Natale: artisti e creativi, fatevi avanti

    Regali di Natale: artisti e creativi, fatevi avanti

    Natale regaliSarà il rifiuto del consumismo sfrenato e della globalizzazione, sarà che la crisi economica ci ha resi tutti più attenti a ciò che compriamo, fatto sta che negli ultimi tempi si sta riscoprendo il valore dei prodotti fatti a mano, della creatività, del pezzo unico realizzato in modo artigianale.

    Al tempo stesso, complice la crescente difficoltà nel trovare e mantenere un lavoro, molti artisti di questo ambito hanno scelto di trasformare la passione per l’hand-made in una professione, e di provare a vivere grazie alla vendita delle loro opere.

    Mettiamo insieme queste due realtà e ne esce fuori un business: già, perché in supporto a tutto questo sono nati diversi siti web che offrono agli artisti una vetrina virtuale in cui mostrare e vendere le proprie creazioni. Fra queste c’è Gli Artigianauti, che in vista del Natale ha scelto di mettere a disposizione il proprio sito a chiunque voglia suggerire regali creativi, originali e fatti a mano: bijoux, addobbi natalizi, abbigliamento, articoli per la casa, giocattoli e così via.

    Gli artisti hanno a disposizione uno spazio web in cui dare visibilità alle proprie opere ed essere contattati da potenziali clienti. Chi è stanco dei soliti regali avrà modo di sfogliare un vero e proprio catalogo di prodotti artigianali e al tempo stesso sostenere il lavoro e la creatività di tanti artisti, giovani ma non solo.

    Per candidarsi è necessario compilare un modulo sul sito web de Gli Artigianauti e attendere che le proprie opere vengano valutate dallo staff: gli artisti selezionati dovranno pagare una piccola quota per avere a disposizione tutti i servizi offerti dal sito.

    Affrettatevi, perché le candidature si possono inviare entro e non oltre sabato 26 novembre.

    Marta Traverso

  • Alluvione, Fnac riapre con Paolo Villaggio

    Alluvione, Fnac riapre con Paolo Villaggio

    Fnac Genova alluvioneTutti noi abbiamo ancora davanti agli occhi le immagini dell’alluvione del 4 novembre: non solo i disastri che hanno colpito Marassi e la zona del Fereggiano, ma anche le molte attività commerciali di via XX Settembre che sono state completamente distrutte dall’acqua.

    Una di queste è la Fnac, che nelle ultime settimane è rimasta chiusa e ha annunciato la possibile riapertura dell’area a piano terra per sabato 3 dicembre.

    Non solo: a un mese esatto dal nubifragio, domenica 4 dicembre riprende il consueto ciclo di appuntamenti, che non si terranno però al Forum Fnac – in quanto il piano interrato è ancora inagibile – ma a Palazzo Ducale. Il primo ospite sarà Paolo Villaggio (ore 18.30, sala del Maggior Consiglio), che presenterà al pubblico il suo ultimo libro La vera storia di Carlo Martello.

    Marta Traverso

  • Università e Comune insieme per ridisegnare via Venti Settembre

    Università e Comune insieme per ridisegnare via Venti Settembre

    Un’arteria moderna sui modelli europei, la via principale riservata ai pedoni e ai mezzi pubblici, la via dello shopping e della “passeggiata in centro”… Con questi propositi da ormai diversi anni l’amministrazione comunale sta cercando di mettere tutti d’accordo per ridisegnare via Venti Settembre.

    Dopo il fallimento dell’esperimento Rambla, palazzo Tursi aveva parlato di un imminente concorso di idee per delineare una volta per tutte l’incerto futuro dell’antica via Giulia, con l’obiettivo primo di eliminare il traffico di mezzi privati.

    E’ di ieri la notizia che è stato raggiunto l’accordo fra il Comune di Genova e il dipartimento di Scienze dell’Architettura per presentare un primo progetto di massima entro la fine di marzo 2012.

    La Facoltà di Architettura di Genova collaborerà dunque con la direzione mobilità del Comune in cambio di un contributo di 15mila euro e, terminati gli studi e la progettazione di massima, verrà lanciato il concorso di idee per dare nuovo volto al centro cittadino. L’Università stilerà regole e contenuti del bando di concorso, ma il progetto non riguarderà solo la via principale, ma prenderà in considerazione anche la riorganizzazione del traffico delle vie limitrofe.

  • Il gattopardo, lo spettacolo tra teatro e letteratura alla Gam

    Il gattopardo, lo spettacolo tra teatro e letteratura alla Gam

    GattopardoDal 22 al 26 novembre alla Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi, uno spettacolo tra letteratura e teatro per rivivere, nel 150° dall´Unità d´Italia, le pagine più significative del celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e visitare la mostra Italia Unita.

    Lo spettacolo racconta il romanzo e nel contempo ripercorre la sua visione amara dell´Unità italiana e l´ascesa di una borghesia faccendiera e affarista.
    Le sale del Museo, diventano lascenografia perfetta per la rappresentazione, fatta di lettura, scene dialogate, costumi d´epoca, musica e rumori.

    Lo spettacolo è anche l’occasione per visitare la mostra Italia Unita.
Capolavori dell´Ottocento a Genova.
Storia, società e costume. Dai macchiaioli ai veristi – un’esposizione che ripercorre in più di cento opere il percorso dell’Unità d’talia.

    GAM Wolfsoniana via Serra Gropallo, 4 – 16167 Genova Nervi

    “Il gattopardo”

    con Vittorio Ristagno, Arianna Comes, Paolo Drago, Fabrizio Maiocco
    effetti sonori Alessio Panni
    elementi scenici Giorgio Panni, Giacomo Rigalza
    costuni Sartoria Osemont – Maria Angela Cerruti
    elaborazione e regia Daniela Ardini

    24-25-26 novembre 2011, ore 17.00

    Costo  8 euro

  • Regione Liguria, un bando per progetti di risparmio energetico

    Regione Liguria, un bando per progetti di risparmio energetico

     

    La Giunta regionale ligure, su proposta dell’Assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli, stanzia 2 milioni e 121.300 euro a favore di progetti di risparmio energetico e per l’utilizzo di energie rinnovabili. Fondi destinati alle imprese dei distretti industriali e alle aggregazioni di imprese.

    Il progetto finanziato al 50% da fondi statali e per il restante 50% dal fondo regionale di rotazione vuole favorire consorzi di imprese, società consortili, raggruppamenti temporanei di imprese, soggetti composti da almeno 3 imprese di piccole e medie dimensioni con sede in Liguria.

    “Con l’emissione di questo bando – spiega Guccinelli – abbiamo voluto allargare le agevolazioni a forme di aggregazione di imprese di tipo nuovo, come il contratto di rete e riconoscere direttamente alla Giunta regionale il coordinamento e il monitoraggio delle attività produttive e industriali attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali ed economiche territoriali nelle scelte strategiche che riguardano il territorio. L’obiettivo è quello di finanziare progetti di risparmio energetico e raggiungere considerevoli riduzioni delle emissioni in atmosfera”.

    I soggetti interessati potranno presentare domanda a partire dal 15 febbraio 2012. Le richieste dovranno essere effettuate solo attraverso i bandi on line, messi a disposizione da Filse e dalla Regione Liguria per consentire procedure più veloci e risposte nell’arco di due mesi, evitando sprechi cartacei.

    Già dal 1 febbraio 2012 i raggruppamenti interessati potranno accedere alla piattaforma on line per accreditarsi e ottenere tutte le informazioni che, nel giro di una settimana, saranno sul sito della Regione Liguria.

    Dopo un iniziale finanziamento di 700.000 euro destinato però alle singole imprese, è la prima volta che la Giunta regionale mette a disposizione ulteriori risorse a beneficio di imprese aggregate, nell’ambito di tutti i settori di attività tra cui la vetroceramica, la cantieristica, la nautica da diporto, le riparazioni navali, il settore meccanico, l’informatica e l’alta tecnologia, l’ardesia, l’agroalimentare.

  • Panico nei cieli americani: il pilota sparisce durante il volo…

    Panico nei cieli americani: il pilota sparisce durante il volo…

    Mayday, Mayday, possibile attentatore a bordo. Questo in sintesi il dialogo concitato tra la cabina di pilotaggio di un aereo che dalla North Carolina volava verso New York. In un attimo, già predisposto un atterraggio di emergenza, FBI schierata, pronti i tiratori scelti, panico convulso tra i passeggeri e un’atmosfera tipica di catastrofici film su “disgrazie alate” che puntualmente vengono trasmesse, dalle varie emittenti televisive, proprio il giorno antecedente in cui ti appresti ad intraprendere un viaggio aereo.

    Questa è l’avventura che potranno raccontare, non esente da ilarità postuma, i testimoni del volo Delta che, passata la paura, si sono resi conto che la realtà può superare la finzione cinematografica “dell’aereo più pazzo del mondo”.

    Dopo la notizia di alcuni giorni fa, in cui 600 passeggeri , a bordo di una compagnia charter austriaca, in viaggio da Amritsar in India a Birmingham, per proseguire il viaggio, hanno dovuto sovvenzionare con una generosa colletta la mancanza di carburante dei loro aerei, una nuova vicenda fantozziana torna a turbare le cronache del cielo.

    Tutto è incominciato quando al pilota è venuto uno stimolo inderogabile da espletare nella discreta intimità della toilette. La “fedifraga”, però, in vena di scherzi goliardici, a fatto concluso, si è rifiutata di liberare lo sfortunato pilota al quale non è rimasto che attirare l’attenzione con vigorosi pugni, portati all’insegna di quel muro insuperabile.

    La fortuna che, pur bendata, quando decide che sei il prescelto, ci vede benissimo, ha fatto giungere il disperato richiamo alle orecchie di un turista straniero che, per oggettive difficoltà linguistiche, non ha trovato alternative che dirigersi verso la cabina di pilotaggio al fine di recare l’urgente messaggio al co-pilota. L’avanzare guardingo verso il sancta sanctorum dei comandi, i gorgoglii incomprensibili di un idioma arabeggiante sono diventati, in un attimo, il cocktail esplosivo che ha fatto gridare all’attentato.

    Bontà di “madama toilette”, piegatasi alla vigoria del suo ospite, se il deraparecido conducente è potuto “atterrare”, nuovamente, tra i suoi terrorizzati passeggeri che lo hanno salutato con un evidente sospiro di sollievo. Non è rimasto che spiegare, alle attonite autorità aereoportuali, l’imbarazzante equivoco a cui resta il merito di aver portato un sorriso in una cronaca che ogni giorno ci affligge con la sua realtà più drammatica.

    Adriana Morando